DICEMBRE 2017

 

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Rivista - Artigianato e piccola impresa

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ASSOCIACZIONNAE TEARRsITsOoRIAcLiEaDIzGiRoOSnSeETOTerritoriale di Grosseto Artigianato Impresa Artigiana & P.M.I. Periodico della CNA Anno XIV n. 45/2017 e piccola Impresa LEGGE DI BILANCIO: disattese le aspettative di artigiani e piccole e medie imprese Poste italiane spa - sped. abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Po Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa

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2 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO SOMMARIO e piccola Impresa Impresa Artigiana & P.M.I. Periodico della CNA Anno XIV n. 45/2017 Aut. Trib. n. 6 del 25/06/04 Direttore responsabile B. Lisei a cura di Clelia Pettini Hanno collaborato a questo numero Anna Rita Bramerini Elena Dolci Roberto Matozzi Raluca Santini Impaginazione e grafica: C&P Adver Stampa: Nuova Grafica Finito di stampare Dicembre 2017 3 LEGGE DI BILANCIO: UN’OCCASIONE PER RIVEDERE TASSE E IMPOSTE E SEMPLIFICARE LA BUROCRAZIA 4 AGROROBOTICA VINCE LA SELEZIONE PROVINCIALE DEL PREMIO CAMBIAMENTI 7 AMIATA: CNA SCRIVE AI SINDACI PER AVVIARE UN LAVORO COMUNE 8 “APPALTI PUBBLICI: NEL RISPETTO DELLE LEGGI SI PUO’ SOSTENERE IL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOCALE” 9 SICUREZZA E INFORTUNI ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI 10 FONDARTIGIANATO FINANZIA ANCHE LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA 15 CONTRIBUTI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMMOBILI 16 MARCATURA EUROPEA PER SERRAMENTI: “ADESSO SERVONO I CONTROLLI” 17 INAIL: RIDUZIONI DEI PREMI PER LE IMPRESE ARTIGIANE 18 GLI “ARTIGIANI PER LA VITA” RACCOLGONO 5MILA EURO PER AVIS E ADMO 20 STRUMENTAZIONI ALL’AVANGUARDIA E CAPACITÀ DI REAGIRE ALLE DIFFICOLTÀ SONO I TRATTI DISTINTIVI DELL’AUTOCARROZZERIA ITALIA 22 CNA TUTELA I CITTADINI GRAZIE ALL’ACCORDO CON FEDERCONSUMATORI

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ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO EDITORIALE 3 LEGGE DI BILANCIO 2018: L’ENNESIMA OCCASIONE PERSA? Il 2017 si avvia alla conclusione e potremmo dire che il tempo passa, ma le esigenze delle piccole e medie imprese sono sempre le stesse: sco, lavoro e investimenti. Ce lo conferma anche un’indagine condotta dal Centro studi CNA su circa 3 mila imprese, di cui oltre l’86 per cento micro imprese, a cui è stato chiesto di indicare le misure che sperano di trovare nella Legge di Bilancio per il 2018. Da questa indagine non emerge, infatti, una netta preferenza a favore di un determinato provvedimento, ma la necessità di operare contemporaneamente su più fronti. La misura più richiesta dalle imprese che hanno partecipato all’indagine, tra cui anche aziende associate a CNA Grosseto, è la conferma delle detrazioni per ristrutturazioni, riquali cazione energetica e/o antisismica (il cosiddetto Ecobonus) col 32,7 per cento di preferenze. Nella manovra di Bilancio, invece, si conferma la detrazione del 50 per cento sulle ristrutturazioni, mentre il pacchetto di agevolazioni per la riquali cazione energetica è stato rimodulato, passando dal 65 al 50 per cento per alcuni interventi. È una pessima notizia perché questi incentivi rappresentano una boccata di ossigeno per importanti comparti della nostra economia e, anzi, sarebbe stano op- portuno che fossero resi strutturali, vista la crisi che da anni sta vivendo il comparto dell’edilizia. Al secondo posto tra le preferenze espresse dalle aziende interrogate, c’è deducibilità dell’Imu dal reddito di impresa. Da anni CNA si batte per la completa deducibilità di questa imposta (oggi è al 20 per cento) sugli immobili strumentali che, invece, di fatto vengono equiparati alle seconde case. Trattandosi di immobili dove si produce lavoro questa ingiustizia deve essere rimossa, visto che in passato questa agevolazione è stata concessa dallo Stato per altre tipologie di impresa. Anche sull’Irap CNA sta portando avanti da tempo le proprie istanze. Un’altra ricerca condotta dal Centro studi di CNA nazionale, infatti, evidenzia che 700mila piccole imprese versano “ingiustamente” questo tributo, che è stato ritenuto illegittimo dalla Corte Costituzionale e dalla Cassazione per le imprese che non hanno un’autonoma organizzazione, requisito che il legislatore non ha ancora de nito. Speriamo che questo avvenga quanto prima e ci auguriamo che a partire da questa legge di Bilancio la no tax area dell’Irap sia almeno portata da 13mila euro attuali a 30mila euro. Le imprese intervistate hanno manifestato interesse anche per le misure riguardanti il costo del lavoro sulle nuove assunzioni, dichiarandosi favorevoli alla riduzione dei contributi per i giovani da assumere a tempo indeterminato. Il capitolo del lavoro merita una considerazione a parte, specie in una provincia, come la nostra, che registra un de cit occupazionale tra i più alti della Toscana, sia per l’occupazione giovanile, che per i contratti a tempo indeterminato. Su questo fronte ai dati allarmanti pubblicati qualche settimana fa dalla Cgil sulla crisi occupazionale della nostra provincia, si aggiungono quelli pubblicati da Istat sul lavoro autonomo, che parlano di un comparto in calo dell’8,7 per cento. Una famiglia su quattro di quelle che vivono del reddito da lavoro autonomo è, inoltre, a rischio povertà. Per questo vanno individuate forme di protezione nuove e ammortizzatori anche per questa categoria che, da sola, genera un indotto pari al 20 per cento del Pil nazionale. Ultimo, ma non meno importante, è il tema della sempli cazione amministrativa: secondo il Centro studi CNA, infatti, ammonta a 22 miliardi di euro all’anno il costo della burocrazia per le piccole e medie imprese italiane, il 41,3 per cento delle aziende impiega no a tre giorni lavorativi al mese per portare a termine tutti gli adempimenti richiesti dalla pubblica amministrazione e nel 32,2 per cento dei casi no a cinque giorni. Sono dati fondamentali per comprendere il peso della burocrazia avvertito dalle imprese e noi continueremo a fare la nostra parte per cambiare le cose. La nostra associazione, come sempre, si è fatta portavoce delle istanze dei nostri associati, per cercare di migliorare la condizioni dei tanti artigiani e delle piccole e medie imprese che sono la parte preponderante della nostra economia. La CNA è impegnata – a livello nazionale, regionale e locale – a nché le scelte politiche tengano conto delle esigenze delle imprese. Non vorremmo che l’approvazione della Legge di Stabilità 2018 si trasformasse in un’ennesima occasione mancata. Anna Rita Bramerini, Direttore

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4 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO PREMIO CAMBIAMENTI AGROROBOTICA VINCE LA SELEZIONE PROVINCIALE DEL PREMIO CAMBIAMENTI L’azienda di Scarlino premiata per il suo sistema innovativo di protezione delle colture Un premio al pensiero innovativo delle nuove imprese italiane: è questo “Cambiamenti”, il riconoscimento ideato da CNA nazionale, insieme ad Artigiancassa e con la collaborazione di Google e Facebook, giunto ormai alla sua seconda edizione. Obiettivo del premio Cambiamenti è quello sostenere le giovani imprese italiane che si sono contraddistinte per innovatività, dando loro l’opportunità di farsi conoscere e di migliorarsi acquisendo nuove competenze. Il premio prevede tre step di selezione: si parte con il livello territoriale, che serve ad individuare i candidati da presentare alla selezione regionale, per arrivare poi alla fase nale, che è terminata il 30 novembre scorso con la premiazione nazionale a Roma. E anche CNA Grosseto, quest’anno ha fatto, la sua parte. Sono sei, infatti, le imprese del territorio che hanno partecipato alla selezione territoriale: si tratta di Agrorobotica, l’azienda di Scarlino che sta sviluppando un innovativo sistema per la cura e la tutela delle coltivazioni, Biofan, società cooperativa di Monticello Amiata (comune di Cinigiano) che realizza prodotti alimentari con caratteristiche salutistiche a base di farina di castagne Igp, Certema, il laboratorio tecnologico con sede a Santa Rita (comune di Cinigiano), che riunisce in un’unica struttura diversi ambiti industriali, Home Studio di Alessandro Corina Interior Designer, uno spazio lavorativo a Grosseto arredato come fosse una casa, sulla base di un nuovo concept esperienzale, Italian special occasions di Porto Santo Stefano, che si occupa di organizzazione di eventi valorizzando il territorio, la cultura e la tradizione locale, comprese le eccellenze enogastronomiche, e T.E.S.T., di Orbetello, che o re servizi per le aziende e content IL PREMIO CAMBIAMENTI “Cambiamenti” è il premio al pensiero innovativo delle nuove imprese italiane, indetto, per il secondo anno, dalla CNA nazionale, insieme ad Artigiancassa e ai colossi del web Google e Facebook. Il riconoscimento nazionale è stato assegnato il 30 novembre scorso a Roma e l’impresa HotBlack Robotics ha vinto ventimila euro e un viaggio a Dublino, per incontrare i maggiori esperti di Facebook e di Google, oltre a un insieme di servizi e opportunità di confronto con “venture capitalist” e fondi di investimento grazie all’apporto del partner Italia Startup, e a consulenze sulla manifattura evoluta e sulle modalità di corpora te crowdfunding offerte da Roland DG e StarsUp. Oltre all’accesso sulla piattaforma www.premiocambiamenti.it dove le finaliste troveranno una vetrina per farsi conoscere in tutta Italia.

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ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO PREMIO CAMBIAMENTI 5 marketing, nell’ambito del settore turistico ricettivo. L’azienda presentata alle selezioni regionali è stata Agrorobotica che si è aggiudicata anche un anno di a liazione gratuito alla CNA e un anno di servizio paghe e contabilità a costo zero. “Ma non è stato facile scegliere il vincitore – ha commentato il presidente di CNA Grosseto Riccardo Breda – e, per questo, abbiamo deciso di riconoscere un secondo posto ex aequo alle aziende che avevano i requisiti per partecipare, che hanno ottenuto così un anno di a liazione gratuito alla nostra associazione”. “È un onore ricevere questo premio”, ha detto   Andrea Sozzi Sabatini, il titolare di Agrorobotica. “Stiamo sviluppando, anche in collaborazione con l’università, un progetto che va verso la precision farming del futuro e che potrà essere molto utile per le imprese agricole”. Attraverso un innovativo sistema di sorveglianza e monitoraggio, Agrorobotica sta mettendo a punto uno strumento per la salvaguardia delle colture. “Siamo partiti dalle colture della mia azienda – ha spiegato Sozzi Sabatini – ovvero olivo, vigneto e pistacchieto, ma è una modalità che può essere replicata anche su altri tipi di coltivazione”. Con il sistema ideato da Agrorobotica gli insetti vengono individuati, lmati e, se dannosi, catturati tramite degli algoritmi che, in tempo reale, condividono le informazioni su un cloud, uno spazio web. In questo modo si può gestire, proprio nel momento in cui avviene, l’attacco infestante e mettere al sicuro la propria produzione. Agrorobotica ha ricevuto il premio da Riccardo Breda e da Alice Tortelli, presidente dei Giovani imprenditori di CNA Grosseto, perché proprio il raggruppamento di interesse si è fatto carico di contattare e “scoprire” le imprese più innovative del territorio. “È stata un’esperienza importante – ha spiegato Alice Tortelli – perché il nostro compito è anche quello di valorizzare realtà innovative, imprese giovani o create da giovani. Il premio Cambiamenti è stato una grande opportunità in questo senso”. WEB E MATEMATICA AL SERVIZIO DEL SISTEMA IDEATO DA AGROROBOTICA Negli ultimi cinque anni l’agricoltura italiana è stata fortemente danneggiata da una serie di parassiti che hanno attaccato olivi, viti e altre produzioni. Da qui nasce l’idea di creare un sistema di monitoraggio e controllo in grado di riconoscere e catturare, con trappole a feromoni, gli insetti dannosi per quella specifica coltivazione. Agrorobotica ha sviluppato un sistema di raccolta gestione e protezione dei dati che vengono organizzati in data base dedicate. Avvalendosi di un sistema di archiviazione il rete, il progetto di Andrea Sozzi Sabatini è in grado di far interagire tra loro le varie trappole istallate e, attraverso un calcolo basato su algoritmi, i dati provenienti da diversi punti vengono comparati, in modo da avere una mappatura completa dell’area coltivata.

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6 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO PREMIO CAMBIAMENTI LE ALTRE IMPRESE SELEZIONATE PER IL PREMIO CAMBIAMENTI Spaziano dalla produzione alimentare, all’organizzazione di eventi, dall’arredamento di interni, allo sviluppo tecnologico: sono le cinque aziende della provincia di Grosseto, premiate al secondo post ex aequo con un anno di affiliazione gratuita. “In provincia di Grosseto – ha commentato Anna Rita Bramerini, direttore di CNA – ci sono aziende di grande qualità, che possono essere competitive e di appeal anche per il mercato estero e il premio Cambiamenti ce lo ha ricordato”. Ecco le cinque aziende che hanno partecipato alla selezione provinciale. Biofan. L’azienda amiatina che realizza prodotti alimentari salutistici a base di farina di castange Igp: barrette proteiche a basso contenute di grassi e senza zuccheri aggiunti, bevande analcoliche al gusto di frutta, derivare da castagne biologiche Igp. I prodotti sono realizzati grazie a una continua sperimentazione condotta in collaborazione con il Consiglio nazionale delle ricerche e alcune università toscane. Per saperne di più www.cooperativabiofan.it Certema. Un laboratorio tecnologico che ri- unisce in un’unica struttura diversi ambiti industriali: meccanica di precisione, costruzioni meccaniche, laser sinterizzazione, automazione, misura e analisi. Certema consente di ideare, sviluppare e realizzare un progetto nella sua interezza, senza dover ricorrere a interventi esterni. Per saperne di più: www.laboratoriotecnologicogrosseto.it Home Studio di Alessandro Corina Interior Designer. Uno spazio lavorativo a Grosseto arredato come fosse una casa, sulla base di un nuovo concept esperienzale: la trasformazione di un luogo di lavoro in un ambiente accogliente e familiare. Far sentire a proprio agio il cliente è fondamentale, per Corina, per comprendere desideri e sogni di chi abiterà gli spazi da arredare. Nella progettazione degli interni, Corina non trascura gli artigiani e le aziende del territorio, con un’attenzione particolare alla qualità e alla sostenibilità. Per saperne di più www. alessandrocorina.com Italian special occasions. Impresa di di Porto Santo Stefano (comune di Monte Argentario), che si occupa di organizzazione di eventi valorizzando il territorio, la cultura e la tradizione locale, comprese le eccellenze enogastronomiche. Si rivolge spesso a un pubblico straniero, facendo conoscere una Toscana inedita. Per saperne di più www. italianspecialoccasions.com T.E.S.T. Azienda di Orbetello, Test offre servizi per le aziende e content marketing, nell’ambito del settore turistico ricettivo. Specializzata in fotografia anche aerea e video, crea i contenuti necessari a rendere un’azienda competitiva, consulenze e sviluppo di progetti di promozione e innovazione.

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ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO AMIATA 7 AMIATA: CNA SCRIVE AI SINDACI PER AVVIARE UN LAVORO COMUNE Dalla sicurezza nelle aree artigianali alla viabilità, l’associazione rilancia il dialogo con i sindaci amiatini Avviare un confronto costante per lavorare insieme allo sviluppo del territorio. Si può riassumere così lo scopo che ha portato CNA Grosseto a indirizzare una lettera a tutti i sindaci dell’Amiata, evidenziando alcuni importanti temi di confronto. Dalla sicurezza nelle aree artigianali alla viabilità, dagli appalti pubblici alla riduzione dei tributi, ecco alcuni degli argomenti su cui l’associazione grossetana degli artigiani intende aprire il dialogo con gli enti locali. Un’iniziativa che è arrivata a pochi giorni dai furti che hanno colpito la zona industriale di Castel del Piano ma che, purtroppo, non sono nuovi anche ad altre aree produttive della provincia. “I furti segnalati – spiega Anna Rita Bramerini, direttore di CNA – sono un problema comune a molte zone artigianali e determinano un serio danno per molti piccoli imprenditori, costretti a sostenere ingenti spese per la messa in sicurezza delle proprie strutture che spesso, però, non sono su cienti a impedire sottrazioni di denaro, merci e danneggiamenti”. “Dopo il raid alle imprese delle Cellane – prosegue Bramerini – si è resa ancora più evidente la necessità di avviare un confronto tra enti locali e Prefettura per la de nizione di sistemi più e caci di controllo del territorio, una maggiore presenza sica delle Forze dell’ordine, l’introduzione di sistemi di videosorveglianza più e caci e l’incentivazione di nuovi metodi di vigilanza attiva privata per chi se ne volesse dotare”. Oltre alla messa in sicurezza di alcune aree urbane CNA intende confrontar- si con i sindaci dell’Amiata anche su altri argomenti, alla luce della recente rma del Protocollo tra Comuni e Regione Toscana, per concordare una serie di azioni coordinate in grado di sostenere concretamente le micro, piccole e medie imprese del territorio. “A partire dalla viabilità – dice Renzo Mancini, presidente del comitato di zona Amiata della CNA – perché alla notizia del nanziamento dei lavori sulla strada del Cipressino, deve seguire una rapida cantierabilità delle opere”. Un altro tema importante, che l’associazione sta discutendo da mesi con molte amministrazioni, è quello degli appalti pubblici, che potrebbero creare ulteriori opportunità di lavoro per le imprese del territorio, individuando un sistema premiante per le ditte virtuose e competenti. E ancora, il credito alle imprese e il ruolo determinante che potrebbe svolgere il con di amiatino Caaf, che opera dal 1982 nei comuni dell’Amiata senese e grossetana se, con un piccolo impegno economico da parte degli enti locali, si potessero abbattere per alcuni anni i costi delle quote di servizio. “Il ruolo degli enti locali è fondamentale anche nelle iniziative a sostegno delle nascita di nuove imprese”, proseguono Bramerini e Mancini, che ricordano: “un sistema di incentivi è stato adottato da alcuni Comuni e potrebbe essere preso a modello per creare delle condizioni stabili e durature per i giovani che vogliano avviare nuove attività o rilevare imprese esistenti”. L’idea è quella di mutuare gli strumenti messi a punto per il Mezzogiorno con l’iniziativa “Io resto al Sud”, che unisce prestiti a fondo perduto a sostegni a tasso agevolato e misure per la riduzione dello spopolamento di alcune aree. Per far questo servono interventi infrastrutturali, come quelli per la messa a regime della banda larga, adeguamento dei piani strutturali, che devono favorire le ristrutturazioni, il recupero e l’e cientamento energetico degli edi ci e azioni di contenimento delle tari e dei tributi locali, in particolare Imu e Tasi. In ne il tema dell’abusivismo e della concorrenza sleale: “CNA è pronta a sottoscrivere – conclude Bramerini - il ‘Protocollo contro l’abusivismo’, che l’Unione dei Comuni amiatini ha recentemente inviato alle associazioni di categoria, potenziando i controlli per quelle attività che spesso non rispettano le regole”. UNA NUOVA SEDE PER LA CNA PITIGLIANO Nuova sede per gli uffici CNA di Pitigliano. Da pochi giorni, infatti, gli uffici dell’associazione degli artigiani si sono trasferiti in largo Nicola Ciacci. Rimangono invariati gli orari di apertura, il lunedì dalle 8.30 alle 13, il mercoledì e il venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle18,30, così come il numero di telefono 0564 614414. Per informazioni è possibile rivolgersi alla responsabile della sede Rita Bicocchi, negli orari sopra indicati.

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8 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO APPALTI “APPALTI PUBBLICI: NEL RISPETTO DELLE LEGGI SI PUÒ SOSTENERE IL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOCALE” Anna Rita Bramerini, direttore di CNA Grosseto, ricorda l’impegno dell’associazione per le imprese del territorio “Il dibattito sugli appalti pubblici, condotti attraverso la piattaforma regionale Start, vede la CNA di Grosseto impegnata da tempo”. Lo ricorda Anna Rita Bramerini, direttore dell’associazione grossetana degli artigiani, che n dai primi mesi del suo incarico ha avviato un confronto con i Comuni e gli enti pubblici del territorio a nché, nel rispetto della normativa, individuino un sistema “premiante” per le imprese grossetane interessate a partecipare alla gare di appalto. “Abbiamo chiesto misure analoghe anche al Comune di Grosseto che si è dimostrato disponibile in tal senso e che abbiamo sollecitato a dare seguito a tale intenzione, attivando il tavolo tecnico, che abbiamo richiesto anche in occasione della presentazione del piano delle opere pubbliche”. Proprio nelle scorse settimane il Comune ha convocato un incontro con CNA e le altre associazio- ni del settore, nel corso del quale ha preso l’impegno a predisporre in tempi brevi un regolamento sugli appalti pubblici”. “È chiaro – prosegue Bramerini – che tutto deve avvenire nel rispetto del nuovo Codice degli appalti, della Legge delega e delle normali regole di concorrenza. Ma alcune piccole accortezze possono essere attuate per le piccole imprese, che rappresentano una parte importante del tessuto imprenditoriale locale. Le stazioni appaltanti non devono certo perdere di vista i principi di libera concorrenza, trasparenza, pubblicità, economicità e non discriminazione ma, nel farlo, possono privilegiare una serie di criteri che rendano possibili alle imprese locali la partecipazione. Oltre alla clausola del sopralluogo preventivo, ci sono una serie di altri criteri che le stazioni appaltanti potrebbero utilizzare: come richiedere l’uso di particolari materiali e macchinari, tecniche innovative, la possibilità di reperire e trattare materiali a km zero, comunque limitando al massimo le percorrenze e i costi ambientali. E ancora, modalità speci che per il funzionamento dei cantieri e l’uso del prezzario regionale come unità di riferimento per misurare le o erte anomale”. “Quello che forse penalizza soprattutto le piccole imprese – prosegue Anna Rita Bramerini – è anche una scarsa dimestichezza verso il sistema telematico di acquisti della Regione Toscana. Per questo, oltre a fornire normalmente assistenza per la registrazione alla piattaforma e consulenza sulle singole procedure, CNA ha rilanciato un percorso formativo che prevede una serie di incontri con esperti per capire come utilizzare al meglio il sistema e avere accesso, così, ai bandi indetti dalle diverse stazioni appaltanti del territorio”. A ottobre si è tenuto il primo incontro, ma altri sono in programma nei prossimi mesi. Per informazioni www.cnagrosseto.it

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ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO AMBIENTE E SICUREZZA 9 SICUREZZA E INFORTUNI ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI L’Ufficio Ambiente & Sicurezza pronto per dare assistenza Dal 12 ottobre 2017 sono in vigore due disposizioni previste dal Testo Unico sulla Sicurezza legate all’attuazione del Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP), avvenuta con decreto ministeriale. La principale novità riguarda l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare telematicamente al SINP gli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno (escluso quello dell’evento) ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. n.81/2008. Questa comunicazione, valida ai soli ni statistici, deve essere e ettuata telematicamente dal datore di lavoro entro 48 ore dalla ricezione del certi cato medico e si tratta di un adempimento diverso dall’ordinario obbligo di comunicazione degli infortuni sul lavoro che comportano un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni ai ni assicurativi, che invece rimane in vigore con le consuete modalità. Il non rispetto GESTIONE DEI RIFIUTI: LE NOVITÀ PER IL RESPONSABILE TECNICO Dal 16 ottobre 2017 sono entrate in vigore le due delibere del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali (n. 6 e 7 del 30 maggio 2017), che modificano i requisiti di capacità professionale, il titolo di studio e l’esperienza maturata dal responsabile tecnico delle imprese che svolgono la gestione dei rifiuti. Le disposizioni modificano anche i criteri e le modalità per lo svolgimento delle verifiche, sia iniziali che periodiche, che dovranno essere sostenute dai responsabili tecnici per dimostrare la loro capacità professionale. Tra le novità da segnalare, c’è la durata della qualifica che, a differenza del passato, sarà valida per cinque anni dalla data del superamento della verifica richiesta. Inoltre, la verifica di aggiornamento dell’idoneità potrà essere sostenuta un anno prima della scadenza del quinquennio di validità e interesserà non solo i nuovi responsabili tecnici, ma anche quelli che attualmente riconosciuti. Le nuove disposizioni modificano quindi radicalmente i requisiti del responsabile tecnico e valgono per tutte le imprese iscritte nelle categorie ordinarie, mentre sono escluse quelle iscritte nelle categorie semplificate. I responsabili già nominati al 16 ottobre 2017, potranno continuare a svolgere le proprie attività in regime transitorio per cinque anni (cioè fino al 15/10/2022) anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classi inferiori, con obbligo entro la nuova scadenza di sostenere la verifica di aggiornamento, a partire dal 2 gennaio 2021. Sono dispensati i legali rappresentanti che svolgono anche l’incarico di responsabile tecnico se viene dimostrata l’esperienza di venti anni nel settore di attività. L’Ufficio Ambiente & Sicurezza della CNA (tel. 0564/471217r.santini@cna-gr.it ) è a disposizione per ulteriori informazioni. di questo adempimento comporta una sanzione pecuniaria. La seconda novità riguarda invece, l’obbligo di tenuta del Registro informatico degli esposti ad agenti cancerogeni e mutageni, amianto e agenti biologici, in correlazione con gli obblighi di sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti (artt. 243, 260 e 280 del d.lgs. n. 81/2008). Il registro, che è istituito ed aggiornato dal datore di lavoro che ne cura la tenuta per il tramite del medico competente e consegna copia del registro all’Inail ed all’organo di vigilanza competente per territorio, comunicando ogni tre anni le eventuali variazioni intervenute e che il registro, che no a qualche mese fa era cartaceo è sostituito dal 12 ottobre da quello in modalità informatica. Nella prima fase il nuovo servizio sarà disponibile soltanto per i datori di lavoro o loro delegati dotati di posizione assicurativa territoriale (Pat), mentre gli altri datori di lavoro, pubblici e privati, dovranno provvedere inviando i dati relativi ai lavoratori tramite Pec, utilizzando il modello disponibile sul sito dell’Inail nella sezione “Moduli e modelli - Ricerca e tecnologia”. In questo caso, il datore di lavoro interessato provvederà con un unico invio contestuale tramite posta certi cata all’Inail (all’indirizzo dmil@postacert.inail.it) e all’indirizzo di posta certi cata della Asl territorialmente competente sulla base dell’unità produttiva. Per ulteriori informazioni contattare l’U cio Ambiente & Sicurezza della CNA (tel. 0564/471217r.santini@cna-gr.it).

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10 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO FORMAZIONE FONDARTIGIANATO FINANZIA ANCHE LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA Oltre 45 milioni di euro dal fondo interprofessionale degli artigiani Sono stati stanziati da Fondoartigiano 45,5 milioni di euro per la formazione continua dei lavoratori, anche per quelli che già bene ciano degli ammortizzatori sociali. Tra gli obiettivi della misura, che interessa l’o erta formativa per gli anni 2017-2019, c’è quello di innalzare i livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e malattie professionali nei luoghi di lavoro rendendo, quindi, possibile richiedere finanziamenti anche per i corsi sulla sicurezza obbligatoria. Con questo stanziamento Fondartigianato risponde alle numerose segnalazioni di CNA su fenomeni di dumping in materia di salute e sicurezza di molti soggetti che, COSA È FONDOARTIGIANATO Fondo Artigiano Formazione (Fondartigianato) è il fondo interprofessionale per la formazione continua previsto dalla legge 388/2000, con la quale si delega ad enti di natura privatistica, costituiti dalle parti sociali, la gestione dei contributi versati dalle aziende per la formazione e l’aggiornamento dei propri dipendenti. Fondartigianato è, quindi, un’associazione riconosciuta costituita da CNA, altre associazioni di tutela degli artigiani e le unioni sindacali. Obiettivo del Fondo è quello di sostenere e diffondere la cultura della formazione continua, promuovere e realizzare in modo più adeguato ed efficace piani formativi per l’azienda, il territorio, i diversi settori, favorire la competitività delle imprese e valorizzare le risorse umane. La formazione continua costituisce, infatti, il fattore determinante per il miglioramento delle funzioni strategiche funzionali a gestire il cambiamento, l’innovazione organizzativa dell’impresa e l’adeguamento delle sue strategie commerciali, il consolidamento della sua presenza sul mercato, oltre alla crescita delle competenze dei lavoratori e delle loro prospettive professionali. con il loro operato, espongono le imprese e mettono a repentaglio l’integrità sica dei lavoratori. Il bando, che avrà più scadenze nei prossimi mesi, ripartisce le risorse stanziate su sei linee di nanziamento, tre delle quali regionali. La prima scadenza, ssata per il 12 dicembre, riguarda la Linea 1 di naziamento “Sostegno allo sviluppo dei territori e settori” e stanzia per la Toscana oltre 282 mila euro. Lo stesso importo sarà messo a bando per le prossime scadenza dello stesso settore, ssate per il 15 aprile e il 16 novembre 2018 e il 12 marzo 2019. Tra le altre, ci sono speci che linee di nanziamento per le microimprese ( no a 9 dipendenti), e sono nuovamente sovvenzionati i voucher formativi a progetto ed i progetti quadro. È stata, inoltre, introdotta una linea sperimentale per le imprese bene ciarie di trattamenti di sostegno al reddito erogati dal Fondo di Solidarietà Alternativo dell’Artigianato (FSBA). CNA Grosseto darà notizia delle diverse opportunità promosse dal Fondartigianato. Per informazioni e consulenza sull’analisi del fabbisogno formativo è possibile rivolgersi gratuitamente alla CNA Servizi, tel. 0564 471245 - e.dolci@cna-gr.it

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Impresa Artigiana & P.M.I. Periodico della CNA - Anno XIV n. 45/2017 ArtigianatoCNA Associazione Territoriale di Grosseto e piccola Impresa ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO IMPIANTI LEGGE DI BILANCIO: disattese le aspettative di artigiani e piccole e medie imprese Poste italiane spa - sped. abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Po Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa 11

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12 Impresa Artigiana & P.M.I. Periodico della CNA - Anno XIV n. 45/2017 CNA Associazione Territoriale di Grosseto Artigianato e piccola Impresa ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO IMPIANTI Calendario 2018

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ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO IMPIANTI 1 gennaio 6 gennaio 11 febbraio 1 aprile 2 aprile 25 aprile 1 maggio Capodanno o Primo dell’Anno Epifania o La Befana Carnevale Pasqua Lunedì dell’Angelo o Pasquetta Anniversario della Liberazione Festa dei Lavoratori o Festa del Lavoro 2 giugno 15 agosto 1 novembre 8 dicembre 25 dicembre 26 dicembre Festa della Repubblica Ferragosto o Assunzione Ognissanti o Tutti i Santi Immacolata Concezione Natale Santo Stefano 13 Poste italiane spa - sped. abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Po Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa

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ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI GROSSETO CONTRIBUTI 15 CONTRIBUTI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMMOBILI Dalla Regione oltre 3 milioni di euro C’è tempo no al 28 febbraio 2018 per richiedere i contributi per interventi di e cientamento energetico. La Regione Toscana, infatti, in approvazione del bando “POR CReO FESR 2014-2020- Aiuti a progetti di e cientamento energetico degli immobili sedi di imprese”, ha emesso un nuovo bando, con una dotazione nanziaria complessiva pari a 3 milioni e 200mila euro. Il bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale in regime “de minimis” per la realizzazione di progetti di e cientamento energetico degli immobili sedi delle imprese nel territorio regionale. 500mila euro saranno destinati, in via prioritaria, per i progetti delle imprese con sedi operative nei comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano), ma le altre risorse interessano l’intero territorio regionale. Gli interventi attivabili riguardano l’isolamento termico, la sostituzione di serramenti e in ssi, di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta ef- cienza, di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti PUBBLICATA LA NUOVA GUIDA AGLI INCENTIVI DELLA REGIONE TOSCANA È stata pubblica la seconda edizione, anno X, della Guida di orientamento agli incentivi per le imprese a cura della Regione Toscana e, proprio nei giorni scorsi, anche il supplemento tematico 7, dedicato a Incentivi pubblici e turismo. La pubblicazione contiene informazioni di primo orientamento sulle agevolazioni a cui possono accedere grandi, piccole, medie e micro imprese, cooperative e ad altri soggetti. Illustra gli incentivi e le agevolazioni per imprese industriali, artigiane, turistiche e commerciali ed agricole. Uno strumento utile per gli artigiani e le piccole e medie imprese che operano sul territorio regionale. È possibile consultare la guida sul sito della Regione Toscana: www.regionetoscana.it di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare -impianti fotovoltaici, purché nalizzati all’autoconsumo. Per le micro e piccole imprese il contributo massimo sarà il 40 per cento delle spese ammissibili, per le medie imprese il 30 per cento, per grandi imprese il 2 per cento. Sono inoltre considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 26 aprile 2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non è stato portato materialmente a termine. Anche questo bando prevede tra le spese ammissibili quelle per la rimozione e lo smaltimento dell’a- mianto quali opere edili strettamente necessarie a realizzare i suddetti interventi di e cientamento energetico. In ne, sono considerate ammissibili anche le spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche, attestazione di prestazione energetica ante e post intervento. Le domande potranno essere presentate esclusivamente on line, previa registrazione sul sistema di Accesso Unico ai bandi (AU) di Sviluppo Toscana, accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana spa al sito internet https:// sviluppo.toscana.it/bandi no alle ore 17.00 del 28 febbraio 2018. Per maggiori informazioni e assistenza nella presentazione delle domande è possibile contattare l’Uf- cio credito di CNA Grosseto (tel. 0564 471206 - l.storai@cna-gr.it).

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