Orizzonti nr.2/2011

 

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numero 2 · anno 9 · ottobre 2011 federlus periodico della federazione delle banche di credito cooperativo del lazio umbria sardegna assemblea sociale 2011 1861-2011 centocinquanta anni dall unitÀ d italia

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s ommar 3 i o editoriale del presidente un miliardo di ragioni appunti del direttore tempo di guerra tempo di concretezza 4 primo piano assemblea sociale 2011 la forza dell unitÀ il ruolo della cooperazione bancaria nell unificazione italiana da 2500 anni nella storia 8 14 16 dal movimento patto per lo sviluppo per crescere insieme banca agrileasing diventa iccrea bancaimpresa 50 51 51 punto congiunturale il rilancio delle piccole imprese vincenti 20 dalle bcc bcc di spello e bettona in 1600 alla prima festa del socio dopo dieci anni bcc del velino obiettivo fotovoltaico bcc di roma piano casa la festa del socio un mutuo casa targato bcc in don matteo 8 bcc del tuscolo insieme alle pmi per affrontare le nuove sfide del mercato bcc di bellegra la convenzione cassaintegrati una misura contro la crisi 52 52 53 54 54 politica associativa la voce dei presidenti verso roma 2011 24 politiche di sviluppo insieme per crescere fusioni in corso 28 28 tesori del territorio nell olimpo dei vini 30 non solo bcc via col vento nell azzurro il divulgatore appassionato la chitarra una ricchezza libera 38 40 42 55 57 dalla federazione prevenire È meglio che curare dedicato ad amministratori e sindaci delle bcc la funzione anticiclica delle bcc direttore responsabile maurizio aletti 44 46 47 nuovi orizzonti l economia cresce se entra nella rete 58 recensioni italia in cifre 2011 hanno collaborato a questo numero fabrizio burelli giovanni battista giulianelli stefano rotondi nikolay pouhlev sergio troiani giorgio caporale martina bonaldo editore edicom srl iscritta al r.o.c n 8961 stampa iger&partners finito di stampare ottobre 2011 tiratura 2.500 copie 60 immagini archivio edicom archivio federlus fabrizio burelli simone pagano microimages fotolia redazione alessandro ceccarelli brunella venier

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centro servizi cooperativi · back-office bancario · contabilizzazione e quadratura dei conti · carte di debito e di credito · assegni · monetica · bonifici · deleghe fiscali · portafoglio effetti · rete interbancaria · rete trasmissione dati un supporto concreto ce.se.coop centro servizi cooperativi viale oceano indiano 13/c 00144 roma tel 065286/1 fax 06 52862342 organizzazione@cesecoop.bcc.it

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editoriale un miliardo di ragioni di francesco liberati iccrea holding ha avviato l operazione di aumento del capitale più importante della sua storia tale importanza si lega strettamente all eccezionalità dello scenario operativo attuale e prospettico in cui si muovono le nostre banche di credito cooperativo e di conseguenza l intero gruppo bancario iccrea si tratta di uno scenario di cui si è detto molto e purtroppo molto rimane ancora da dire per le tante incertezze ancora presenti una cosa è sicura nulla sarà come prima stanno cambiando i paradigmi economici e finanziari di fondo nel mondo intero nulla è più dato per scontato e nessuno può sentirsi al riparo da possibili contagi di crisi si stanno ridisegnando gli assetti dei poteri economici e politici su scala planetaria e in questo enorme scacchiere l italia è alla ricerca di un progetto ancor prima di un ruolo che conti sul piano internazionale un progetto che necessariamente dovrà passare per la messa in sicurezza definitiva della finanza pubblica a partire da un drastico ridimensionamento del debito per riconquistare la fiducia dei mercati e dei partner europei il debito pubblico è un fardello ormai insostenibile che condiziona e compromette qualsiasi velleità di ripresa economica del sistema paese la nostra italia non merita il declino che si prospetta e che si concretizzerà in mancanza di interventi massicci e decisi di risanamento finanziario e rilancio dell economia valorizzando il ruolo propulsivo delle imprese nei diversi comparti d attività tra le imprese del nostre paese le bcc non intendono arretrare dal proprio ruolo al servizio dei cittadini delle famiglie delle piccole imprese un ruolo dimostrato nella prima parte della grande crisi nel 2008-2009 e che va confermato ora malgrado le crescenti difficoltà operative l ho detto più volte e lo ripeto sono tre i terreni di sfida il controllo dei costi il contenimento dei rischi e il rafforzamento patrimoniale ed è anche con questa consapevolezza che dobbiamo rispondere positivamente all aumento di capitale di iccrea holding solo con un gruppo bancario più forte ed efficiente le bcc potranno conseguire nuove economie di scala ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi disporre di un supporto a tutto campo sempre più essenziale nel confronto competitivo che va configurandosi basilea iii sembra lontana ma bisogna prepararsi sin d ora a garantire l adeguatezza patrimoniale del nostro gruppo non foss altro per mantenere gli standard richiesti dalle agenzie di rating e continuare ad accrescere la visibilità e il riconoscimento sui mercati finanziari internazionali sappiamo bene quanto sia importante oggi il riconoscimento di un rating adeguato soprattutto quando si va a fare provvista sui mercati il declassamento del gruppo implicherebbe maggiori costi di approvvigionamento e un deterioramento dell immagine e della fiducia nei confronti del nostro sistema per tutti questo motivi l obiettivo di iccrea holding è il superamento di quota un miliardo di euro un livello di capitale indispensabile per far fronte alle risposte che le bcc attendono È necessario quindi uno sforzo straordinario a una richiesta straordinaria dando prova di responsabilità e solidarietà di gruppo valore questo che da sempre è nostro punto di forza 3

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appunti del direttore tempo di guerra tempo di concretezza ma le guerre si possono anche vincere dipende esclusivamente da noi di paolo giuseppe grignaschi oggi martedì 4 ottobre durante la pausa pranzo leggo sul sito de il sole 24 ore che goldman sachs pubblica il proprio scenario sulla crescita globale e sull area euro dipingendo un quadro peggiore rispetto alle precedenti analisi in particolare nel 2012 la variazione del pil italiano dovrebbe essere di segno negativo di uno 0,4 entreremmo quindi di nuovo in recessione mentre la media della variazione del pil dell eurozona è prevista solo al 0,1 ovvero in stagnazione guardando più in basso nell apposito quadrante vedo che la borsa sta perdendo il 3,23 e che lo spread bund-btp è arrivato a 381,11 basis point lasciando presagire ulteriori downgrade sul nostro debito sovrano da parte delle agenzie di rating in questo contesto si prevede che la bce invertendo il percorso di crescita dei tassi di interesse dovrebbe abbassare il proprio tasso di riferimento entro l anno di mezzo punto portandolo all 1 dexia la grande banca franco-belga sta perdendo in borsa il 20 del suo valore ed è sull orlo del fallimento i credit default swaps delle banche usa tornano ai livelli del crack lehman brothers per le principali banche vanno dai 400 ai 650 punti base e la fiat ha annunciato che uscirà da confindustria non è una giornata particolare è un ordinaria giornata di questo tempo di guerra quando tutto ciò che sino a ieri sembrava inverosimile diventa cronaca quotidiana sono queste le brutte novità dell oggi quando alla fondata speranza di una seppur timida ripresa si sta sostituendo il timore che le condizioni congiunturali per lo meno nei prossimi 12 mesi debbano ulteriormente deteriorarsi non mi soffermo sull analisi di ciò che sta accadendo nel nostro paese problema da più parti sviscerato né sull impatto che le recenti manovre finanziarie varate dal governo hanno sul sistema delle bcc già da altri più autorevolmente e ampiamente illustrate non voglio nemmeno spingermi in avventurose previsioni sul futuro dell euro che è ormai il principale oggetto di dibattito in tutte le assise politico-finanziarie mondiali sono persona concreta interpreto lo svolgimento del mio ruolo nella maniera più concreta possibile e credo fermamente che questo sia anche il tempo della concretezza È importante interrogarsi fare analisi approfondite e scevre da qualsiasi riserva mentale ma tutto deve essere finalizzato a rispondere alla domanda che fare evitando di incorrere nell errore di chi dopo essersi posto questa domanda suggerisce nella risposta ciò che gli altri dovrebbero fare serve a poco e può essere addirittura deleterio rappresentando in realtà un alibi questo dell aspettare che sia qualcun altro a fare qualcosa è un atteggiamento che si riscontra anche ai massimi livelli decisionali soprattutto in merito all argomento principe 4

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qual è l euro la sua difesa il suo salvataggio sembra ormai quasi dato per scontato che il soccorso alla crisi dei debiti sovrani possa avvenire solo grazie all intervento di nazioni più forti della nostra che in passato sono state più virtuose rispetto alla nostra ci si riferisce in particolare alla germania dalle decisioni del cui governo e del suo cancelliere angela merkel magari concertate con quello francese si attende che arrivi la soluzione ai nostri problemi difficilmente potrà essere così guardare agli altri è importante e imprescindibile in un mondo così fortemente globalizzato ma deve essere fatto con l intento di apprendere degli insegnamenti di cogliere delle possibili opportunità e di individuare degli esempi da seguire non di andare a cercare qualcuno che venga in tuo soccorso dobbiamo essere noi ad avere il coraggio di cambiare di rimuovere tutte quelle incrostazioni che rendono di fatto impossibile prendere decisioni e nel momento in cui queste vengano prese comunque di attuarle e dobbiamo credere nel nostro futuro come sistema paese solo così potremo uscirne vincitori ciò vale anche per il credito cooperativo le semestrali delle associate alla nostra federazione hanno fatto registrare nel complesso un buon risultato se ci si paragona al resto del sistema le nostre performance continuano ad essere tra le migliori se non le migliori in assoluto anno su anno la raccolta ha tenuto 2,2 gli impieghi sono continuati a crescere 9,5 e il risultato economico ha fatto segnare nel semestre un miglioramento in quanto la redditività lorda è aumentata del 31,4 e quella netta del 53,82 rispetto allo stesso periodo dell esercizio scorso le sofferenze continuano a crescere ma il rapporto lordo sofferenze-impieghi è diminuito al 3,9 il rapporto impieghi-raccolta pur in costante aumento abbiamo raggiunto il 75,65 è ancora su livelli di tutta sicurezza e non ci sono particolari difficoltà sul fronte della liquidità il nostro sistema interregionale continua nel suo percorso di rafforzamento in senso sia orizzontale che verticale e le associate pur in rallentamento rispetto al passato continuano a programmare aperture di nuove sportelli inoltre sono in questo momento in atto due importanti operazioni di consolidamento portate avanti in toto all interno e con il supporto della federazione che vedono protagoniste la bcc di palestrina con la 5

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appunti del direttore bcc s felicita m di affile e la banca di mantignana c.c umbro con la banca di perugia c.c mentre altre sono allo studio rimanendo comunque la difesa dell autonomia della singola banca il nostro primo obiettivo sappiamo però che non potremo essere immuni da quanto succede intorno il credito cooperativo a noi ed all interno dei nostri territori il flusso di nuove sofferenze e sopratè qualcosa tutto la traduzione dell aumentata rischiosità del credito in perdite che si riper cui vale la pena flettono sui bilanci potrà avvenire ancora con numeri significativi fino a tutto combattere il prossimo anno difficilmente lo spread potrà allargarsi e l instabilità dei ce la dobbiamo fare mercati finanziari grava comunque sullo stock dei titoli di stato che deteniamo dipende nei nostri portafogli e se quelli classificati in afs non incidono direttamente esclusivamente sul conto economico lo fanno comunque sul patrimonio contabile e sulla sida noi tuazione finanziaria in un contesto di tensioni sul fronte della raccolta mai avvertite prima le previsioni per fine anno quindi non sono così rosee in un siffatto scenario è importante continuare a lavorare con coerenza e determinazione su obiettivi e progetti concreti soprattutto sul fronte organizzativo controllando in modo maniacale i costi e i rischi perseguendo con determinazione e coerenza il rafforzamento patrimoniale a tutti i livelli e cercando per quanto possibile di fare sistema perché questo è l unico modo per difendersi da una congiuntura così sfavorevole in tempi di guerra vanno messi da parte gli egoismi i particolarismi le antiche rivalità lottando tutti insieme per un obiettivo comune pertanto va salutata positivamente l adesione di tutte le banche all aumento di capitale delle federazione quella al progetto antiriciclaggio che consentirà con l esternalizzazione delle attività della funzione alla federazione di ottemperare nel modo migliore alle nuove norme entrate in vigore il 1° settembre u.s creando economie di scala e non gravando sull organizzazione delle singole associate importanti economie di scala sono attese anche da un ulteriore progetto avviato dalla federazione sulla creazione di un centro acquisti telematico che sulla base dell utilizzo da parte delle associate di un catalogo prodotti standardizzato dovrebbe consentire notevoli risparmi nei costi generali delle banche È positivo inoltre che le banche della federazione vogliano aderire all aumento di capitale di iccrea holding facendo in tal modo la propria parte ed anzi per quelle che in passato sono rimaste un po alla finestra anche qualcosa in più la stessa federazione parteciperà all operazione con una quota superiore a quella spettante in opzione risposte concrete fiducia non incondizionata ma costruttivamente critica nel sistema volontà di supportare maggiormente quest ultimo portando anche al suo interno quell efficacia e quell efficienza che la nostra federazione ha dimostrato nei fatti negli ultimi anni imparando anche da chi ha fatto o sa fare meglio di noi È con questo spirito che i presidenti e i direttori delle associate si incontreranno dal 13 al 16 ottobre p.v a parigi con i vertici del credit mutuel l evento dovrà essere l occasione propizia per identificare possibili scenari evolutivi del nostro sistema atti a suggerire immediate azioni concrete all interno delle nostra federazione ed anche per elaborare proposte efficaci da presentare poi sul tavolo nazionale del credito cooperativo nell ambito del prossimo congresso nazionale in programma a roma dall 8 all 11 dicembre con il coraggio di sapersi mettere tutti se necessario in discussione il credito cooperativo è qualcosa per cui vale la pena combattere ce la dobbiamo fare dipende esclusivamente da noi 7

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primo piano l assemblea federlus si è tenuta quest anno a palestrina sullo sfondo delle celebrazioni dei centocinquant anni dell unificazione dell italia sede la splendida sala delle mostre del museo archeologico nazionale prenestino un emozione in più per un momento celebrativo e non solo la forza dell unione 8 unità assemblea

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dopo l esecuzione del inno nazionale i lavori assembleari sono stati aperti con le parole di saluto di mons domenico sigalini vescovo della diocesi di palestrina che ha ricordato come le banche cooperative siano nate dall intento pastorale di fornire un le bcc di lazio servizio fattivo alle comunità in coerenza con umbria sardegna i principi della dottrina sociale della chiesa hanno mostrato adolfo de angelis vicesindaco di palestrina capacità di sviluppo ha portato il saluto dell amministrazione cocoerente ed munale ricordando come l assemblea federlus equilibrato e hanno sia un evento importante che la città è felice di continuato ospitare natale coccia presidente bcc di paa sostenere lestrina ha sottolineato come la sede museale l economia reale che ospita l assemblea in linea con il tema dominante della riunione sorga sulle pendici di un monte che nel mese di maggio 1848 è stato lo scenario di quella che è passata alla storia come la battaglia di palestrina garibaldi respinse su questi territori le truppe borboniche che erano salite in difesa del papa pio ix contro la repubblica romana che è stata il primo esempio di governo repubblicano in italia un italia che per sanare differenze economiche culturali territoriali chiedeva di divenire unita ventidue anni dopo l unità d italia nacque la prima cassa rurale e artigiana a loreggia probabilmente per gli stessi motivi la tutela della persona e l abbattimento delle differenze economiche e sociali il presidente francesco liberati ha esordito ricordando come il movimento cooperativo e il credito cooperativo in particolare abbiano contribuito al percorso di affrancamento e riscatto di tanta gente dopo l avvenuta unità d italia un percorso di cui non si deve perdere memoria perché frutto di un impegno collettivo tra i più appassionanti della nostra storia sociale 2011 9

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primo piano per le banche di credito cooperativo in questa direzione noi operatori ­ con precipuo riferimento al tema donne e uomini ­ del credito coopedella governance altro punto cenrativo dobbiamo avere la consapevotrale è quello dello sviluppo da parte lezza non solo dell importante passato dei vertici aziendali e degli amministratori in particolare del nostro movimento ma soprattutto del compito che è di un adeguata capacità di autovalutazione sul complesso davanti a noi una vocazione questa che è insita nel nostro dei rischi aziendali altri fattori di fondamentale presidio modo di essere e operare e che attuiamo tutti i giorni i risono il patrimonio e la liquidità È necessario rafforzare conoscimenti di questo ruolo non sono mancati e anche ulteriormente gli assetti patrimoniali ­ ha spiegato liberati ­ nel 2010 in un anno di indubbie difficoltà per l intero sicon una politica mirata da una parte al controllo del rapporto stema bancario italiano il credito cooperativo delle nostre cost-income e dall altra a promuovere la crescita del caregioni ha dimostrato ancora una volta una buona tenuta pitale sociale È noto come per le nostre banche il rapporto nel complesso ha detto liberati le bcc di lazio umbria cost-income sia strutturalmente più elevato rispetto alle sardegna hanno mostrato capacità di sviluppo coerente ed banche ordinarie tale peculiarità non può esimerci dal miequilibrato e hanno continuato a sostenere l economia reale gliorare tale fondamentale rapporto soprattutto in questi i prestiti sono cresciuti nel corso del 2010 del 9,7 tasso anni di tensioni economiche pertanto atteso di sviluppo superiore a quello complessivo che sul denominatore ovvero la parte reddel credito cooperativo 5,8 e più che dituale non si potranno attendere incrementi doppio rispetto a quello registrato per l inl obiettivo di fondo rilevanti dati gli andamenti di mercato è sieme del sistema bancario 4,3 arrivando è quello di consentire fondamentale agire sul numeratore ovvero a superare i 7,6 miliardi di euro i dati di imalle banche associate sulla parte costi l altra leva per rafforzare piego dimostrano come le bcc di lazio umdi esternalizzare più il patrimonio deve venire dal capitale sociale bria sardegna nonostante le difficoltà opefunzioni possibili ed è necessaria una partecipazione azionaria rative proseguano l assetto di marcia le nopresso la federazione dei soci più consistente rispetto ai livelli mistre banche infatti hanno potuto spingere la e le società di servizi nimi attuali in quanto alla liquidità se le leva finanziaria grazie a indici patrimoniali locali e centrali banche federlus non ne hanno mai sofferto adeguati a una situazione dei rischi che ricollegate affinché la carenza oggi la situazione è diversa e pomane sotto controllo e a una raccolta che ha le bcc possano trebbero innestarsi tensioni rilevanti su quedato segni di ulteriore anche se moderato inconcentrarsi sullo sto fronte che quindi va presidiato e gestito cremento la tenuta e l ulteriore sviluppo sviluppo commerciale con strumenti adeguati delle bcc associate insomma è motivo di e sulla cura delle con riferimento ai profili organizzativi ha ragionevole soddisfazione segno della bontà relazioni di territorio sottolineato liberati ci sentiamo di condidel lavoro svolto videre pienamente l`esortazione del goverma a fronte di ciò ­ ha detto liberati ­ si natore per promuoverne assetti sempre più amplia la responsabilità che comporta la geefficienti l ho detto e lo ripeto l obiettivo di fondo è quello stione dell accresciuta quota di mercato in questo senso è di consentire alle banche associate di esternalizzare più funnecessario porre attenzione a quanto detto dal governatore zioni possibili presso la federazione e le società di servizi della banca d italia mario draghi che nelle recenti consilocali e centrali collegate affinché le stesse bcc possano derazioni finali della relazione annuale dell organo di viconcentrarsi sullo sviluppo commerciale e sulla cura delle gilanza dopo aver ricordato come le banche di piccola direlazioni di territorio organizzazione e controlli in particomensione anche durante la crisi abbiano fornito sostegno lare debbono essere sempre più rispondenti alla complessità all economia ha anche enfatizzato la necessità di revisione operativa e al presidio degli innumerevoli rischi altro comdegli assetti di governo in linea con quanto evidenziato parto di impegno riguarda il risk management e i nuovi dal governatore come federazione abbiamo concentrato ambiti da presidiare come nel caso delle due leggi 231 nel e concentreremo sempre più l impegno per promuovere campo dell antiriciclaggio e per prevenire la responsabilità assetti di governo adeguati strutture organizzative efficienti amministrativa delle banche per tutta una serie di nuovi reati e sistemi di controllo efficaci a partire da quelli contro la pubblica amministrazione il primo fronte è quello degli assetti di governo in questo È necessario ha aggiunto il presidente dare il nostro concampo ­ ha affermato il presidente ­ si sta procedendo setributo per costruire con adeguate strategie il futuro che va condo le indicazioni definite dalla banca d italia il corpo configurandosi per il mondo del credito cooperativo itanormativo mirato all adeguamento degli assetti di goverliano come federazione ci siamo sempre mossi e continance è in fase di recepimento da parte delle nostre banche nueremo a farlo secondo tre direttrici la prima è quella e a tale proposito dopo quella del 2009 è avviata una della coerenza a livello di gruppo orientando la nostra ponuova stagione di adeguamenti statutari e regolamentari 10

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litica associativa in sintonia alle scelte che vengono operate a livello di movimento e interagendo all interno dello stesso la seconda è volta a supportare le bcc nel loro posizionamento di mercato e nella loro capacità competitiva anche attraverso analisi e condivisione di dati comuni la terza nel guidarle nelle strategie evolutive fornendo allo stesso tempo tutti i possibili servizi esternalizzabili con particolare attenzione alle funzioni di controllo liberati ha concluso l intervento richiamando fortemente tutte le bcc associate a stringersi intorno alla federazione per rafforzare il sistema associativo e attraverso di esso ogni singola banca dobbiamo avere massima consapevolezza della nostra vulnerabilità per evitare i pericoli di un lento e strisciante processo di deterioramento dopo i successi degli ultimi anni pertanto dobbiamo puntare ancora più decisamente a fare sistema ognuno certamente nella propria autonomia ma non potendo prescindere ­ attraverso la federazione ­ uno dall altro e ogni banca dalle proprie consorelle il direttore generale paolo grignaschi ha concentrato l attenzione sulla congiuntura economica nelle nostre tre regioni nel 2010 ­ ha detto ­ l economia laziale aveva mostrato un recupero rispetto al 2009 purtroppo nel 2011 l andamento tende sostanzialmente alla stagnazione lo stesso vale per l umbria e per la sardegna se in una prima fase della crisi economica insomma le nostre tre regioni si erano comportate meglio rispetto alla media nazionale oggi sembra che ci si avvii verso un fenomeno inverso quanto all andamento delle bcc è vero che c è stata una contrazione di utile anche se minore rispetto al sistema nazionale ma vi è da rilevare che il roe anche se forse per noi non è indicatore fondamentale dell insieme delle bcc federlus che è stato pari al 3,73 è il migliore a livello di sistema del credito cooperativo la media del roe del sistema del credito cooperativo è stato dell 1,88 e in tre regioni i roe sono addirittura negativi il dato è quindi confortante ma bisogna comunque tenere alta la guardia per quanto riguarda le quote di mercato i dati dimostrano che c è un incremento sia nei depositi sia negli impieghi nelle nostre tre regioni sul fronte del bilancio sociale e di missione i dati sono positivi basti osservare che nei nostri territori nel 2010 il totale del valore aggiunto prodotto calcolato secondo le metodologie elaborate da federcasse ammonta a ben 403 milioni una cifra senza dubbio di tutto rispetto sull andamento della gestione della federazione grignaschi ha notato che il conto economico 2010 presenta la restituzione di contributi alle banche socie per ben 400.000 euro pari al 15,61 del totale dei contributi stanziati da cinque anni i contributi netti sono in costante diminuzione e ormai la maggior parte delle attività della federazione è sostenuta direttamente dalle banche remunerando i servizi offerti e non attraverso i contributi grignaschi ha poi illustrato il lavoro svolto dal personale della federazione nel corso dell anno sottolineando come le iniziative di comunicazione e marketing siano sempre al centro delle attività della nostra federazione noi investiamo molto su questo così come investiamo nell innovazione delle attività abbiamo creato un nuovo sito internet è stata avviata la nuova intranet abbiamo anche rinnovato la rivista e abbiamo tenuto il convegno annuale di dicembre che ha riscosso un notevole successo il conto economico il direttore ha sottolineato la 2010 presenta centralità per le bcc dei la restituzione progetti per lo sviluppo e di contributi alle l adeguamento organizzativo banche socie per in relazione alle esigenze di ben 400.000 euro adattamento ai profili normapari al 15,61 tivi ciò ha richiesto l elabodel totale dei razione all interno della fecontributi stanziati derazione di schemi docuda cinque anni mentali per la regolamentai contributi netti zione interna che quest anno sono in costante si è incentrata sul progetto dei diminuzione controlli interni inoltre è stato ulteriormente sviluppato il processo incassi e pagamenti che è stato fortemente impattato dalla nuove direttive in particolare dalla psd payment service directive importanti sono anche le attività che si svolgono per rafforzare la capacità di presidio commerciale e ciò al fine di sostenere lo sviluppo verticale che viene richiesto alle bcc particolare attenzione è stata spesa per la formazione e sviluppo delle risorse umane con un offerta formativa che si arricchisce di anno in anno sono stati organizzati percorsi sia di specializzazione sia di formazione su temi chiave e sono stati allestiti dei veri e propri master il primo dei quali sull organizzazione con il contributo anche di sef consulting il direttore ha infine ricordato l importanza dell assistenza tecnica dell internal audit e della funzione compliance e ha sottolineato il buon lavoro in materia di attività di vigilanza cooperativa che viene svolta su delega del ministero attraverso federcasse un attività che ormai sta per entrare nel terzo biennio 11

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primo piano il presidente iccrea holding giulio magagni ha rilevato come il contesto economico sia piuttosto preoccupante con il credito cooperativo che inizia a risentirne direttamente i numeri ci stanno facendo soffrire e noi soffriamo con i nostri territori bisogna reagire prendendo come riferimento l indicatore cost-income sull income si fa fatica a intervenire e dunque si deve iniziare a intervenire sui costi magagni ha sottolineato come vi siano nel sistema troppi soggetti 415 banche di credito cooperativo 15 federazioni 4 sistemi informatici un gruppo bancario è necessario iniziare a concentrare nell ambito delle federazioni tutto quello che è possibile È anche importante ­ ha aggiunto il presidente iccrea holding ­ che il movimento inizi a parlare la stessa lingua abbiamo quattro sistemi informatici diversi che ci creano enormi difficoltà a realizzare economie ed efficienze che sono alla base della gestione di un sistema che ci sta dando strumenti fondamentali come il fondo di garanzia istituzionale È poi necessario capitalizzare ulteriormente il gruppo oggi abbiamo 720 milioni di capitale e non è più magagni bisogna ammissibile che un gruppo reagire prendendo come il nostro abbia un cacome riferimento pitale di questo tipo perché l indicatore costsolo attraverso il sostegno di income sull income patrimonio si può dare sostesi fa fatica a gno alle banche pertanto intervenire e dunque verrà presentato alla federasi deve iniziare a zione il progetto riguardante intervenire sui costi la richiesta di capitale perché vogliamo riuscire a concretizzarlo entro l anno il gruppo bancario ­ ha concluso magagni ­ ha comunque iniziato in questi anni un percorso di efficentamento ed è necessario evidenziare che da tempo i bilanci vengono chiusi in utile quindi con una forte capacità di affrontare positivamente i problemi il direttore di iside claudio brazzolotto ha ricordato che quest anno si celebra il decennio della fondazione di iside dieci anni molto importanti e di successo anche grazie al contributo della federazione adesso si apre una nuova era e la struttura raccoglie quello che ha seminato negli anni precedenti il lavoro svolto ha prodotto nuove possibilità e nuovi strumenti messi a disposizione del movimento certo ha detto brazolotto tutto questo ha un prezzo oggi le banche sono oberate da mille impegni e fanno fatica a distogliere risorse dalla normale operatività per investire su questi nuovi strumenti attesa questa situazione abbiamo coinvolto le federazioni ­ compresa la vostra ­ facendole sedere intorno a un tavolo per capire cosa avremmo potuto fare per aiutare le banche la nostra idea è stata recepita peraltro ­ ha concluso il direttore ­ c è in serbo una sorpresa importante che dovrebbe andare in vigore alla fine del 2011 e che cambierà radicalmente il sistema informatico questa è la nuova fase che si apre il vento è cambiato e riteniamo di non essere secondi a nessuno sul mercato siamo tutti molto ottimisti sul futuro di iside il vicepresidente vicario federlus maurizio capogrossi ha rilevato come siano maturi i tempi per una nuova stagione del credito cooperativo avviandosi a conclusione la stagione aperta nel 1993 con la nascita del testo unico bancario in questi anni sono cresciuti i soci sono aumentati gli sportelli sono nate nuove banche per quello che riguarda la nostra federazione basti pensare che il 25 delle nostre banche di credito cooperativo sono state fondate dopo il 1993 oggi ha detto capogrossi abbiamo di fronte un nuovo panorama provvedimenti sempre più stringenti che pesano in modo inversamente proporzionale alle dimensioni delle banche e nuove regole sul capitale tutto ciò apre un contesto in cui ci sono alcune banche che a prescindere dal loro operato sono too big to fail troppo grandi per fallire si rischia però di avere come contraltare banche too small to survive troppo piccole per sopravvivere anche se sane forse dovremmo accettare un ripensamento sulla dimensione di alcune nostre banche divenute 12

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biamo messo fieno in cascina ma evidentemente non sappiamo fino a quando riusciremo a reggere in questa situazione perché si affacciano anche per noi problemi di capitalizzazione ci troviamo pertanto di fronte a problemi che ci sono sempre stati ­ ha il presidente di federcasse alessandro azzi si è detto certo continuato azzi ­ ma che oggi richiedono risposte in termini che il credito cooperativo ha dato risposte adeguate alle ridiversi per quanto riguarda i costi e per quanto riguarda chieste delle comunità e dei territori e le assemblee delle l insostenibilità della frammentazione del credito coopebcc in particolare quelle svoltesi a maggio lo hanno conrativo gestire le nostre masse con quattrocento soggetti fermato abbiamo portato conti economici che sono stati quante sono le bcc inevitabilmente comporta dispersioni la metà in termini di utili rispetto a quelli dell anno prima enormi in termini di costi ma noi non vogliamo diventare che a loro volta erano stati inferiori a quelli dell anno preuna banca sola vogliamo fare una rete un sistema di banche cedente ma i nostri soci hanno detto che questo è ciò che si locali È allora necessario mantenere le nostre autonomie attendono da noi che c è saggezza nell impegno dei consigli ma allo stesso tempo di efficientare sempre più in un perdi amministrazione e delle corso di esternalizzazione che abbatta i costi del mantenidirezioni delle bcc a mento della pluralità dei soggetti continuare ad erogare creazzi ha poi richiamato l attenzione su tre temi che debbono dito in questo momento di essere affrontati nel prossimo futuro lo statuto tipo delle crisi se nel 2009 e nel bcc è stato una grande conquista del nostro movimento 2010 le banche di credito ha detto ma da rimodernare abbiamo quindi proposto di cooperativo hanno increconcerto con banca d italia quella modifica a ventidue dei mentato gli impieghi del cinquanta e rotti articoli dello statuto tipo all insegna della 6-7 all anno il dato meprudenza della trasparenza della chiarezza dei ruoli delle dio di sistema è stato inincompatibilità dobbiamo dare una risposta due terzi delle torno al 2 bcc in sede di assemblee ordinarie hanno fatto la straordidi questo bisogna essere naria e lo hanno applicato anche il restante terzo dovrà orgogliosi e ricordare che farlo entro la fine dell anno ha poi ricordato come per si sono comunque increfare sistema occorrano gli strumenti di sistema mentati i il fondo di garanzia dei depositanti è uno strunumeri oggi ha detto azzi possiamo vanmento efficacissimo ma per tempi ordinari tare 1 milione e 600 mila soci 6 milioni di azzi oggi possiamo siamo in tempi straordinari occorre avere capaclienti 150 miliardi di raccolta diretta 145 vantare 1 milione cità di monitoraggio tempestivo ed intervento miliardi di impieghi il 13 degli sportelli e 600 mila soci sulle banche di credito cooperativo che non ribancari in italia in questo anno poi tre6 milioni di clienti spondono a logiche di sana e prudente gestione centomila italiani si sono riuniti nelle as150 miliardi di il terzo tema toccato da azzi ha riguardato l ausemblee delle banche di credito cooperativo raccolta diretta 145 mento di capitale della holding non potremo manifestando concretamente cos è la demomiliardi di impieghi continuare a stare sul mercato e ad aspettare ricrazia economica la partecipazione il coinil 13 degli sportelli sposte che la singola bcc non può dare alle volgimento ma non bisogna farsi prendere sfide della concorrenza senza avere dietro una dalla vertigine del successo ­ ha ammonito bancari in italia fabbrica che ci dia prodotti e servizi adeguati il presidente di federcasse ­ perché queste il presidente azzi ha concluso dando appuntaassemblee soprattutto quelle delle federamento al prossimo congresso nazionale di dicembre alla zioni sono state l occasione anche di fare la rassegna dei fiera di roma e richiamando le parole che il governatore problemi in primis c è l innovazione normativa una mole draghi ha pronunciato il 31 maggio con le quali ha afferincessante di normative di leggi di regolamenti che ha mato che la ripresa dell italia non potrà che essere morale una ricaduta particolarmente problematica su chi ha l ore politica prima che economica sono davvero convinto goglio di fare una banca in termini di piccola dimensione che la crescita non è soltanto un valore economico ­ ha ci sono poi problemi di redditività di deterioramento della detto ­ e che non dipenderà soltanto dalla nostra capacità qualità del credito il margine di interesse che non cresce di gestire al meglio fattori e contesti produttivi la crescita comporta che l utile complessivo del sistema del credito scaturirà dalla qualità delle nostre banche e dalla fiducia cooperativo che nel 2007 viaggiava tra il miliardo e mezzo che riusciremo a generare all interno e all esterno della e i due miliardi di euro si è ridotto a circa trecento milioni nostra realtà dalla condivisione di valori e di speranze per fortuna come buone formichine in anni lontani abtroppo piccole per stare da sole questa ­ ha concluso capogrossi ­ sarà probabilmente la stagione che ci attende 13

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