Ispirazioni 15

 

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15 ISPIRAZIONI GIULIANA AVERSANO ROSANNA BALDELLI MICHELA BARCHIESI RUGGERO CAPRA DAVIDE CAPUTA SANTE DE BIASE NICOLA FERUGLIO RICCARDO GIOSI CRISTIANA GIULIANI HABENS GRAZIA MAREMONTI ANTONELLA PAGANO FRANCESCA SALVO

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Giuliana Aversano Rosanna Baldelli Michela Barchiesi Ruggero Capra Davide Caputa Sante De Biase Nicola Feruglio INDICE 5 12 19 26 33 40 47

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Riccardo Giosi Cristiana Giuliani Habens Grazia Maremonti Antonella Pagano Francesca Salvo 54 61 68 75 82 89

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Giuliana Aversano «Sono Aversano Giuliana, ho 19 anni e vengo da Aversa in provincia di Caserta. Frequento il primo anno di università l’Orientale di Napoli, studio Scienza Politica e Relazioni Internazionali, la scrittura è la mia più grande passione, voglio imparare e migliorare ogni giorno di più per realizzare questo mio grande sogno». IL MARE Guarda il mare, guarda com’è nitido, guarda il sole e la sua luce, che accarezza la cristallina [superficie come due amanti che si toccano per la prima volta. Guardalo lontano. Immenso. Silenzioso. Guardalo e sentirai il suo profumo salmastro, che sa di buono [e di nostalgia. Il mare, verità di un fato superiore e forza incontrastata guardalo e chiudi gli occhi, sentirai il buio, niente ti sembrerà più vero.

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Rosanna Baldelli Nata a Chianciano Terme (Siena), è sposata ed ha due figli. Ha insegnato Italiano e Latino ai Licei Poliziani di Montepulciano. Scrive poesie e racconti. Ama la natura e l’arte. MUSA Scomparsa sei nel nulla o forse non ti mostri; sconvolta sei tu, bella Musa. Travolta nei gorghi dell’anima che più non si conosce.

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Michela Barchiesi Nata a Jesi (Ancona) dove tuttora vive. Lavora come infermiera in Ancona e scrive poesie perché “arrivano da sole”. È sempre “in viaggio”! Ama la musica, la natura e l’arte in tutte le sue forme… in esse trova sostegno e illuminazione nel comprendere e sentire la vita!! “A Giulia che mi ha sempre spronata a scrivere e M. che mi ha illuminata dentro, come solo l’arte sa fare. Grazie per l’amicizia e le emozioni!!” SINFONICA Siedo su questo velluto rosso, aspetto che arrivi... ...ecco... un tripudio di note mi attraversa e amo la vita nell’arte che si fa in mia presenza.

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Ruggero Capra «Nato a Milano nel 1975 attualmente residente in provincia di Pavia. Mi diletto a scrivere poesie perché nella scrittura mi sento libero senza confini, nella poesia posso esprimere tutte le mie emozioni. Mi piace viaggiare fare sport e costruire presepi». DEPRIVAZIONE SENSORIALE Orda di voci solo come un mendico non percepisco suoni e colori. Monocromatico è il mio cuore in una palude di suggestioni stento a respirare privo di mutazioni.

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Davide Caputa Nato a Genova nel 1982 scrive poesie e brevi racconti. Lavora dal 2006 all’Università di Genova. Volontario della Protezione Civile, ha partecipato a diversi interventi e nel 2012 ha pubblicato sul periodico “6 nappine” dell’Associazione Nazionale Alpini l’articolo “Con gli Alpini a Finale Emilia”. Ama la storia, la floricoltura e l’orticoltura. IL PINGUINO (a mio fratello Andrea) Scruta malinconico l’orizzonte, avanzando sulla battigia Dopo interminabili attimi di titubanza Vince l’ultima resistenza E con sguardo sornione incespica, abbandonando [le sue vestigia. Nell’acqua bassa, barcollando Tra le onde spumeggianti I suoi occhi sono raggianti prima di immergersi oscillando. Tra i flutti s’intravvede solo il capino Tanto malfermo sulla terra immutata Quanto agile tra i flutti della superficie increspata Al par di pinguino. Sbandando pericolosamente Bagnato tutto quanto Ma soddisfatto alquanto Ritorna sulla spiaggia finalmente.

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Sante De Biase È nato a Manfredonia e insegna Arte e immagine. Sin da tenera età si dedica alla pittura, alla scultura e alla lettura. Scrive in versi i propri pensieri; ama la musica, la filosofia e la matematica. Per lui il sentire poetico rappresenta l’espressione più alta dell’esistenza e si manifesta in tutte le forme d’arte con linguaggi differenti. IL CIELO C’è sempre un motivo per stupirsi del cielo io punto infinitesimo di questo smisurato amore fisso questa giostra di eterna follia ascoltando nella mente la sua segreta bellezza. Mi appartiene e si manifesta nella forza dei riflessi profondi. E sono vivo perché amo.

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Nicola Feruglio Nato a Como nel 1972 e residente a Roma, dall’anno 1997 è ricercatore gnostico, si occupa di corsi, seminari e attività culturali, indirizzate a mettere in luce le analogie tra platonismo, gnosticismo e quantismo. Fondatore e presidente dal 2008 dell’associazione Antropologia Terzo Millennio (A.T.M.). Nel 2015 pubblica il saggio filosofico “L’energetismo segreto della vita”, edito in Italia dalla BookSprint Edizioni, e nel 2016 in Argentina, dalla rivista di relazioni internazionali Reconciliando Mundos. Nel 2017, sempre per la BookSprint, pubblica il racconto “Un senatore in entanglement” per il quale riceve una menzione d’onore al XII Premio Letterario Internazionale “Voci Città di Abano Terme”. Nello stesso anno pubblica anche il saggio filosofico “Cosmoempatia”. IL REALE Di reale in ogni cosa vi è solo l’energia che muovendosi genera illusioni. I fiumi non scorrono gli uomini muoiono ma non muoiono la storia è affabulazione ed il dolore è un’opinione. Dov’è quell’Uno che ha assoluta coscienza di tutte le cose che non sono? L’unico a non dover domandarsi cosa sia reale.

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Riccardo Giosi Nato a Tivoli e cresciuto a Marcellina (Roma), scrive poesie e racconti. Suona la chitarra, disegna su tela e adora l’escursionismo e la natura. Fino ad ora ha auto-pubblicato, “Denti di leone (o come le parole viaggiano nel vento)”, una raccolta di poesie sulle note della vita umana. CONTROLUCE Non c’è luce da questa parte, il tuo lato peggiore e freddo. Intravedo ancora uno spiraglio un foro nell’oscurità che chiama, l’eterno incesto tra Notte ed Erebo che diedero poi la vita a Eméra. Il giorno fu pronto a collocarsi vicino a sua madre. Quando lei tornava, prima di spezzare la luce del dì, l’abbracciava per amore materno generando figure prive di luce che godevano della capacità di poter danzare nel bagliore del sole. Il tempo scorreva veloce e le creature crescevano in lunghezza fino a coprire tutto il chiarore del globo. Eméra si addormentò tra le braccia della sua radice, che oscurava lei come oscura la nostra vista. In compenso, apriva il nostro pensiero ricalcando sempre di più la netta differenza tra il giorno e la notte.

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Cristiana Giuliani Nata a Jesi (AN) sede della scuola di scherma tra le più titolate, che frequenta da anni grazie al suo unico figlio. Sposata da ventuno anni, si è occupata per ventotto di atti notarili, dopo aver conseguito il diploma magistrale. Conosce il francese e l’inglese, viaggia molto e scrive poesie sin da adolescente. (Ma queste sono le prime poesie che pubblica attraverso la “Collana Ispirazioni”). Acquazzone Freddo e sicuro avido e trasparente scende a terra senza dirti niente.

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Habens «Mi chiamo Irene Loddo, sono nata a Portoscuso, il 18/03/1969, in Sardegna. Ho vissuto e lavorato all’estero per diversi anni, nel campo dell’arte. Amo l’arte in tutte le sue forme, dal cinema al teatro, fotografia, scrittura etc. Il mio pseudonimo è: Habens». TI CHIAMO Ti chiamo, ancora ti sento, sempre non dimentico quel cammino. Vorrei possedere le ali dell’angelo, per poterti dare ancora una volta, un’idea di esistenza dell’essere consci. Poterti proteggere. Da questa bufera, di persone malsane, incuranti del loro io non sanno, non danno individualisti, normali semplicisti.

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