Marconi iunior - dicembre 2017

 

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Giornalino dei Ragazzi della Scuola Media

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Santo Natale 2017 M A R C O N I n. 65 IUNIOR GIORNALINO DEI RAGAZZI DELLA SCUOLA MEDIA COLLEGIO MARCONI PORTOGRUARO 1

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Ritrovarsi e accogliersi Vi ritroviamo volentieri, gentili Lettori che ci conoscete da molti (i primi, da 25!) o da pochi anni! Vi accogliamo con gioia fra noi, gentili Lettori che ci incontrate per la prima volta! La nostra Scuola Secondaria di I grado, fin dalla sua riapertura nel 1992, condivide con i Lettori del suo Giornalino "Marconi Iunior" le esperienze "speciali" vissute da alunni e insegnanti durante l'anno scolastico (spesso con la collaborazione di amici, esperti e testimoni) per mezzo di articoli e di fotografie che raccontano e illustrano quello che di bello, di importante, di utile, di divertente ci ha arricchiti trimestre per trimestre. Accanto ad iniziative ricorrenti e sempre ben accolte, proponiamo occasioni totalmente nuove di incontro e di conoscenza, come l'uscita serale all'Osservatorio Astronomico di Talmassons e la visita di istruzione a Caporetto, nell'ambito delle celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale. E allora, anche questa volta, o per la prima volta, Vi invitiamo a leggerci, ad apprezzare la collaborazione di tanti e l'impegno di tutti, incontrando la nostra gioia e la nostra soddisfazione. Grazie! Buona lettura! 2

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ACCOGLIENZA ... ...IN VIAGGIO NELLA NATURA Mercoledì 13 settembre è cominciato l'anno scolastico 2017-2018 con un incontro di accoglienza all'insegna del motto "Curiosi per essere sensibili ... in viaggio nella natura". Infatti, i simboli sono stati l'albero dei nomi e una ciotola di piantine per ogni classe, a rappresentare l'attenzione per la natura che vorremo per tutto l'anno e sempre. Di seguito il racconto e le impressioni degli alunni. Il primo giorno di scuola è stato molto divertente. Per gli alunni di classe prima è stato particolarmente emozionante. Abbiamo conosciuto l'ambiente, i nuovi compagni e gli insegnanti, tutti molto simpatici. Ma anche per gli alunni di classe seconda e terza è stato emozionante ritrovare i compagni di classe! Emozionante e anche un po' strano, dopo tre mesi di vacanza! Il professore di Religione Luca Nicolosi ci ha chiamati uno per uno, tra gli applausi di tutti, e ci ha consegnato un foglietto con il nostro nome e cognome che noi dovevamo appendere a un albero. Ne è risultato un albero dei nomi, compresi quelli degli insegnanti. Poi a ogni classe è stata affidata una ciotola con della terra in cui mettere delle piantine a scelta. Questa composizione di piantine sarebbe stata curata da noi per tutto l'anno scolastico, attività collegata con il tema dedicato alla natura. Per gli alunni di classe prima l'Accoglienza è continuata in classe con diverse attività e con una gustosa e allegra merenda! Grazie a tutti e Buon Anno Scolastico, con l'augurio di raggiungere dei positivi traguardi scolastici grazie all'impegno di ciascuno! Mario Catto, Aurora Milanese, Kevin Nadalin, Leonardo Valente, Aurora Vignaduzzo, Sara Bortoletto, Alessandra Brichese, Alice Cecotto, Sophia Del Sal, Enrico Manzini, Giacomo Michelutto, Arianna Varriale, Gaia Vizzon, Marwa Ablal, Alessandro Garcia, Giulia Scudeler, Martina Ziroldo A ricordo di questa mattinata e ad accompagnarci per tutto l'anno scolastico, il professor Nicolosi ha lasciato a ciascuno di noi un segnalibro con il motto dell'anno e una frase di Papa Francesco tratta dall'Enciclica "Laudato si'": "L'ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l'umanità e responsabilità di tutti. Chi ne possiede una parte è solo per amministrarla a beneficio di tutti" (LS 95) 3

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Classe Prima sez. A Classe Prima sez. B 6

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A TRIESTE: GROTTA GIGANTE, LABORATORI, ARRAMPICATA Da qualche anno la nostra Scuola, a pochi giorni dall'inizio delle lezioni, coinvolge tutti gli alunni in una uscita di Istituto molto bella, perché permette a tutti di visitare luoghi interessanti assieme a tutti i compagni e di trascorrere in compagnia un'intera giornata divertendoci e imparando a conoscerci meglio. Quest'anno siamo andati tutti alla Grotta Gigante, vicino a Trieste, alternandoci, classe per classe, fra la visita guidata alla Grotta, il laboratorio scientifico, l'arrampicata su palestra di roccia. Ora Vi racconteremo i momenti più significativi di questa uscita. Ringraziamo i molti professori che ci hanno accompagnato: speriamo che si siano "divertiti" anche loro! Bello iniziare l'anno scolastico con una gita! E in un posto bellissimo! Un po' misteriosa e poi affascinante la visita guidata alla grotta, interessante il laboratorio scientifico, molto divertente l'arrampicata, quasi una sfida! Ai piedi della palestra di roccia c'erano due guide che ci aiutavano a indossare l'imbragatura e il casco e poi ci indicavano i sostegni da raggiungere. La salita ad un certo punto diventava più faticosa per lo sforzo necessario. Forse, però, per quasi tutti il momento più difficile è stato l'inizio della discesa, perché bisognava superare l'effetto altezza e concentrarsi e coordinarsi sui movimenti corretti da compiere per la discesa in corda doppia. Alla fine di tutto ... proprio una bella soddisfazione. Gli alunni di classe prima 7

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Noi alunni di classe seconda siamo stati veramente entusiasti di tutta l'uscita. Durante la discesa nella grotta, alcuni di noi erano emozionati e anche impauriti, perché i gradini erano alti e scivolosi e bisognava essere molto concentrati. Nella grotta faceva abbastanza freddo, rispetto alla temperatura esterna: infatti, lì si registrano 11°C costanti. Siamo rimasti impressionati dalla grandezza della grotta che contiene la sala naturale più grande al mondo, che è profonda 120 m sotto la superficie e raggiunge i 156 m s.l.m.; la sua lunghezza massima è di 76,30 m, la sua lunghezza di 167,60 m, l'altezza massima della volta è di 98,50 m. La stalagmite più imponente e suggestiva è la "colonna Ruggero", alta 12 m (così chiamata in onore di Ruggero Konvizcka, un appassionato della grotta, vissuto fra il 1866 e il 1927, organizzatore di esplorazioni e visite in essa). E pensare che le stalagmiti lì crescono di 1 mm ogni 15 anni! Il nostro laboratorio riguardava proprio la formazione delle stalattiti e delle stalagmiti. Prima, attraverso una presentazione digitale, abbiamo appreso come avviene il fenomeno del carsismo, sperimentando l'azione di diversi liquidi sulla roccia, e della formazione di stalattiti e stalagmiti, osservando comne si deposita e si accumula il calcare presente nell'acqua. Per i compagni di classe seconda, Del Sal Sophia, Stella Di Gennaro, Matteo Favaretto, Eleonora Grosso, Francesco Gruber, Guglielmo Liut, Roberto Ramonda, Nicola Segatto, Leonardo Tintoretti, Filippo Acampora, Alberto Ambrosio, Edoardo Bernardi, Giada Bianchin, Serena Bottosso, Davide Casagrande, Pietro Faraon, Benedetta Ferraresso, Martina Gaiardo, Cristian Ghezzi, Davide Ibrioli, Alberto Mazzarotto, Azzurra Milanese, Gabriele Miniutti, Mattia Piasentin 8

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Della discesa nella Grotta ci sono rimaste impresse alcune soste in cui la guida ci ha fatto notare delle stalattiti e delle stalagmiti enormi e in cui ci ha parlato degli animali che abitano le grotte. Abbiamo anche osservato dei dispositivi, predisposti da ricercatori dell'Università di Trieste, che permettono di monitorare la vita della grotta e la sismicità del territorio. La nostra classe, poi, è stata appunto impegnata in un laboratorio sui terremoti. Dopo aver ripassato la struttura della Terra, attraverso l'osservazione di semplici ma efficaci esperimenti, abbiamo cercato di capire le cause e il manifestarsi dei movimenti della Terra; la guida ci ha poi rappresentato il magma e il suo moto convettivo, come una "polenta" che si alza e si abbassa all'aumentare e al diminuire della temperatura. Abbiamo anche osservato alcuni strumenti di misura, come il sismometro e il sismografo, utilizzati per la registrazione dei terremoti e una macchina che simula gli effetti di un sisma. Questo laboratorio è stato ben organizzato e, secondo noi, è utile sia per introdurre queste conoscenze sia come approfondimento per chi ha già studiato questi fenomeni. Ovviamente, infine, ci ha entusiasmato l'arrampicata su palestra di roccia: è vero che qualcuno di noi era un po' impressionato, soprattutto in previsione della discesa, ma poi tutti ne siamo stati soddisfatti. Tutta l'esperienza dell'uscita per noi è stata molto significativa e interessante. Per i compagni di classe terza, Giordano De Michieli,Tommaso Maritan, Mia Tomasello; Chiara Cudia, Filippo Marchesan, Lorenzo Peloso, Sara Perissinotti, Kamil Pettinà, Matteo Turchetto 9

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FESTA DEL MARCONI XIII Edizione La Festa del Marconi quest'anno si è svolta domenica 8 ottobre, sempre accolta con grande attesa e, da parte degli ex alunni più anziani, anche con impazienza, per la gioia di ritrovare i vecchi compagni di scuola e gli ambienti dei loro ricordi. Per tutti, un'occasione di incontro gioioso e di riconoscenza. I due momenti principali della festa sono stati la Santa Messa celebrata nel Duomo di sant'Andrea e il simpatico pranzo di centinaia di persone sotto il porticato del Collegio. La Santa Messa, animata dagli alunni e dagli studenti del nostro Istituto attraverso preghiere e canti, è stata presieduta dal Rettore mons. Orioldo Marson. All'omelia il Rettore ha ripreso il testo del Vangelo di Matteo, la parabola dei contadini della vigna che bastonano e uccidono i servi del padrone e poi addirittura suo figlio. Don Orioldo ha detto che il padrone della vigna rappresenta Dio, che cura la sua vigna affidandola ai contadini nella libertà. La libertà è il vero stile educativo di Dio. La vera libertà porta a orientare bene il cuore verso sentimenti positivi, non verso emozioni temporanee o istinti. La nostra scuola è come una piccola vigna, un orto, un giardino da curare, coltivare, annaffiare. Il suo motto è "Floribus Lymphae", "Acqua ai fiori". E nella scuola c'è una chiesa nella quale andare a trovare, a salutare Gesù, l'amico, la linfa vitale: ecco perché don Orioldo ci ha invitati a frequentare spesso la nostra chiesa. La festa è proseguita con il pranzo comunitario e l'incontro di molte famiglie, di allievi ed ex allievi. Ci ringraziamo tutti per la bella giornata trascorsa assieme! 10

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SUGGESTIVA USCITA ALL'OSSERVATORIO ASTRONOMICO Giovedì 26 ottobre noi alunni di terza abbiamo effettuato un'uscita ... notturna! Sì, all'Osservatorio Astronomico di Talmassons, con le professoresse Anna Macor, Tiziana Pettenuzzo e Valentina Vendrametto, che ringraziamo per la proposta e per averci accompagnato. Nei giorni precedenti, nelle ore di Scienze, avevamo trattato temi di Astronomia, per cui questa uscita è stata un'occasione di esperienza e di approfondimento. Al nostro arrivo ci hanno accolto due volontari che ci hanno accompagnato al telescopio a vedere la luna e le stelle. Il cielo era limpidissimo. Abbiamo riconosciuto tante costellazioni, come il Piccolo Carro con la Stella Polare, il Grande Carro, Orione, il Cigno. La luna era bellissima! Si distinguevano molto bene i crateri e tutti i particolari della sua superficie. Un'altra fase della visita era rappresentata dalla visione al computer della composizione e della vita delle stelle. Gli esperti sono stati molto bravi e gentili, spiegandoci argomenti scientifici e rispondendo alle nostre domande, ma anche raccontandoci loro esperienze e trasmettendoci la loro passione per l'Universo. È stata un'esperienza stupenda, molto emozionante e coinvolgente! Eleonora Altan, Letizia Dalmasso, Valentina Maronese, Tommaso Maritan, Nicole Ros, Grazia Valerio, Maddalena Zuccato; Nicolò Cecchinato, Luca D'Agnolo, Luca Morsanuto, Nicola Paolucci 12

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COMMEMORAZIONE DEL 2 NOVEMBRE Giovedì 2 novembre tutti noi alunni della Scuola Secondaria di I grado, con i compagni più grandi del Liceo, ci siamo incontrati nella chiesa dei santi Cristoforo e Luigi per commemorare i defunti delle nostre famiglie e del Collegio Marconi, guidati dall'insegnante di Religione prof. Luca Nicolosi che ringraziamo per la sua proposta e disponibilità. Dopo il canto iniziale, abbiamo pregato con un salmo e ascoltato il brano del Vangelo sull'incontro di Gesù Risorto con Maria di Magdala. Anche il Segno che è stato proposto, il cero pasquale, ha richiamato il tema della vita e della risurrezione. Nelle preghiere dei fedeli abbiamo ricordato soprattutto i malati, chi è nel dolore e, con grande riconoscenza, tutte le persone defunte delle nostre famiglie e della grande Famiglia del Marconi. È stato un momento di preghiera molto intenso. Padova, Cappella degli Scrovegni: Giotto, Gesù Risorto incontra Maria di Magdala 13

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GEMELLAGGIO E LABORATORI Ora Vi raccontiamo un'esperienza che ogni anno coinvolge tutta la scuola: i laboratori. Si tratta di un'attività molto importante che ci permette di lavorare manualmente e assieme, di esprimere fantasia e creatività, di realizzare con soddisfazione tanti "lavoretti" da proporre al mercatino di sant'Andrea. Il ricavato di questa iniziativa sarà impiegato in gran parte nell'acquisto di materiale necessario ai bambini indiani di Vijayawada con i quali la nostra scuola è gemellata da molto tempo. Nel passato abbiamo contribuito a procurare loro materiale didattico e arredi scolastici, scarpe e vestiario, latte per la loro colazione, un pulmino per il trasporto degli alunni e tanto altro. Ringraziamo fin d'ora le tantissime persone, una cinquantina, che hanno collaborato con noi nei 15 laboratori di quest'anno, svoltisi il 3 e il 4 novembre, e che ci hanno permesso di vivere questa esperienza straordinaria, regalandoci tempo, competenze, creatività, materiali, entusiasmo, pazienza, simpatia, ... MANDALA DI LANA Il termine "mandala" in sanscrito significa "cerchio". Nella tradizione religiosa buddista e induista rappresentano l'Universo, ma possono diventare la rappresentazione del mondo interiore o dello stato d'animo di una persona in un dato momento. Si possono realizzare con dipinti, affreschi, sabbia, fili intrecciati al telaio. Creare o colorare mandala può aiutare l'uomo ad esprimersi o a rilassarsi. Oggetti di grande effetto sono risultati i mandala di lana che abbiamo realizzato nel nostro gruppo! Con la colla a caldo abbiamo intrecciato quattro stecchini in legno per spiedini e poi abbiamo fatto passare intorno a questa struttura, al di qua e al di là dei bastoncini, i fili di lana di diversi colori, fissandoli di volta in volta con un nodo e continuando fino ad occupare tutto lo spazio disponibile. Abbiamo espresso la nostra fantasia nell'accostare i colori e nel formare varie geometrie, con molta soddisfazione. Abbiamo così creato degli oggetti molto colorati e di grande effetto, tutti diversi fra di loro. Una volta imparata la procedura, è risultato un lavoro piacevole e rilassante. I laboratori sono stati divertenti, anche perché abbiamo conosciuto compagni di altre classi e perché abbiamo vissuto la scuola in maniera diversa dal solito. Vittorio Battiston, Lorenzo Cicuttin, Leonardo Del Col, Francesco Fancel, Giovanni Sandron, Eleonora Altan, Nicole Ros, Maddalena Zuccato 14

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