IL PAESE DELLA SERA 19 - 18 DICEMBRE - 31 DICEMBRE 2017

 

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QUINDICINALE GRATUITO

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#previsionideltempo © Makkox per il Paese della Sera 4 milioni di Auguri! Luca Mattiucci* «Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.» Q MarkTwain uando 583 giorni fa “Il Paese della Sera” ha levato l’ancora a bordo degli Italo Treno non sapevamo ancora quali mari avremmo solcato. Di una cosa eravamo certi, che lo avremmo fatto assieme. Uno strano equipaggio fatto di giornalisti, editorialisti, manager, migranti, filantropi e volontari che per numero e dedizione potrebbero essere l’equipaggio di un transatlantico. Un gruppo di amici per i quali non basterebbero le quattro pagine del nostro quindicinale per ringraziarli tutti, così come non basterebbero per ringraziare voi 4 milioni di lettori che con tweet, foto, post e lettere ci avete accompagnati nel viaggio. Ma oggi non siamo qui per tirare i remi in barca, ma per tracciare una nuova rotta. In un paese che sembra aver smarrito la barra a dritta tra la banalità delle fake news, gossip, precarietà, assenza di visione e volontà di distrazione. In questo mare noi proviamo a dare la nostra rotta convinti che sia quella da molti anelata. Certi che come affermava Alexander Dubcek «La democrazia non è solamente la possibilità ed il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche la garanzia che tale opinione venga presa in considerazione da parte del potere, la possibilità per ciascuno di avere una parte reale nelle decisioni.» Tra qualche giorno saremo di nuovo in navigazione con un equipaggio ancora più imponente e una ciurma ancor meno consueta del solito per un progetto più ambizioso che inaugura il suo percorso facendo suo il manifesto di ActionAid, l’Ong che qualche giorno fa, in controtendenza rispetto a qualsiasi aggregazione politica, ha messo in campo un piano che guarda al 2028. La nostra ciurma sarà indipendente da credi religiosi e politici, avrà il coraggio necessario per essere innovatrice, punterà all’integrità quale condizione necessaria per pretendere dagli altri trasparenza, sceglierà l’empatia quale interesse collettivo che sa tenere conto del punto di vista dell’altro, sarà solidale perché metterà al centro i diritti e inclusiva perché crede fermamente che sia necessario opporre alla visioni di muri una che contempli l’assenza di barriere. Avremo come timonieri la sostenibilità, l’idea di una cittadinanza inclusiva, l’idea di una equa e necessaria redistribuzione della ricchezza e la centralità della resilienza sociale. A restare a terra sarà solo il timoniere del buonismo che lasciamo ad altri perché oggi più che dei buoni un tanto al chilo serve un’informazione capace di tornare tra la gente per essere la voce della gente, ogni giorno. * Direttore responsabile @lucamattiucci La cultura dei valori e dell’impegno responsabile www.fondazionebracco.com

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2 / 2017 #Telethon 2017 partecipa insieme a noi alla 28esima edizione della maratona solidale per sostenere la ricerca contro le malatt #SCELTIPERVOI #INPRIMOPIANO Sant’Egidio organizza il pranzo per oltre 200mila persone in difficoltà La tavola di Natale con i poveri del mondo Pronto badante in Toscana Al via il nuovo bando, della Regione Toscana, per il progetto Pronto badante. Giunta al terzo anno di sperimentazione, l’iniziativa intende sostenere le famiglie nell'assistenza agli anziani fragili. La data di scadenza è il 22 dicembre 2017 e il nuovo progetto prenderà il via il 1° marzo 2018. Info: www.regione.toscana.it Premio per la raccolta abiti usati Il Comune di Salsomaggiore Terme vince il premio “Humana EcoSolidarity Award 2017”. Gli oltre 17mila chili di abiti raccolti hanno contribuito alla formazione in Mozambico di personale impiegato nelle energie rinnovabili e hanno consentito anche benefici sul fronte ambientale. Adotta un albero da frutta Al via la campagna di crowdfunding di Biorfarm, la startup che consente di adottare o regalare un albero da frutta, seguirne la coltivazione e la crescita (con la creazione di un proprio 'campo digitale') e ricevere a casa la frutta fresca. Finora sono riusciti a dare in adozione più di 1.500 alberi. Info: www.crowdfundme.it Volontari per la natura Reclutare 310 volontari per la tutela ambientale, tra i 17 e i 30 anni, iscritti al Corpo europeo di solidarietà. È il nuovo progetto "Life Choona!" (Choose the Nature) della Lipu per creare 22 gruppi di volontari a difesa di specie di uccelli a rischio per due anni con un impegno minimo di 42 giornate di volontariato. Info: www.lipu.it/choona Stop al marine litter L’Italia è il primo Paese al mondo a dire stop ai cotton fioc non biodegradabili e all’utilizzo di microplastiche nei cosmetici. Una vittoria contro il marine litter, a tutela di ambiente e cittadini. Scopri tutte le notizie sociali su www.adnkronos.com/sostenibilita Roberto Zuccolini Era il 25 dicembre del 1982 quando, a Roma, un piccolo gruppo di 20 persone - tra cui anziani soli e persone senza fissa dimora - venne accolto attorno ad una tavola imbandita nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Sono passati 35 anni: da allora il pranzo di Natale con i poveri della Comunità di Sant’Egidio si è “allargato” fino a raggiungere 60 mila persone in Italia e oltre 200 mila nel mondo. Un Natale, dunque, straordinario. Ma non un pranzo-spot perché si tratta degli stessi poveri (senza dimora, anziani e molte altre persone in difficoltà) che la Comunità sostiene ed aiuta durante tutto l’anno e che non si possono lasciare sole nel giorno in cui tutti cercano una famiglia con cui fare festa. Quest’anno abbiamo scelto di lanciare un forte messaggio di solidarietà perché le nostre città siano più umane e vivibili per tutti, a partire da chi ha più bisogno, pensando anche che in Italia vivono ancora, sotto la soglia della povertà, più di 4 milioni e mezzo di persone. Oltre che nelle periferie di numerose città italiane, i pranzi verranno realizzati anche in numerosi istituti per anziani e nelle carceri. Si comincerà con le cene itineranti alla vigilia, il 24 sera, nelle stazioni e negli altri luoghi dove abitualmente vivono i senza dimora e si continuerà il giorno dopo con i pranzi, che toccheranno i centri come le periferie urbane. Quest’anno, in Italia, l’obiettivo è quello di mettere insieme a Natale oltre 60 mila persone in più di cento città (oltre a Roma, anche Genova, Messina, Bari, Milano, Firenze, Torino, Novara, Napoli, Padova, Catania, Cosenza, Palermo, Trieste, Reggio Calabria, solo per citarne alcune): insieme, alla stessa tavola, i volontari con chi è difficoltà, in un pranzo in cui chi serve si confonde con chi è servito. Lo stesso faranno i volontari in tutto il mondo, con oltre 200 mila persone in Europa, Africa, Asia e America Latina. Per questo abbiamo lanciato una campagna solidale (fino al 25 dicembre inviando sms o chiamando al 45568) dal titolo “A Natale, aggiungi un posto a tavola”. I fondi raccolti serviranno a finanziare i Pranzi di Natale con i poveri della Comunità di Sant’Egidio. www.santegidio.org #lastoria Una festa senza dimenticare nessuno Rita viveva sola, in un piccolo spazio senza servizi igienici. Quando l’andammo a trovare le prime volte, lei non chiedeva aiuto, era semplicemente contenta di poter parlare con qualcuno. Amava raccontare della gioventù. Poi, un giorno, Francesca la invitò al Pranzo di Natale. Rita però disse che quel giorno di festa l’avrebbe trascorso con il figlio. Poco prima del pranzo Francesca passò da lei per farle gli auguri. La trovò dietro la porta, vestita di tutto punto, in lacrime: nessuno era passato a prenderla. Venne al Pranzo nella chiesa di Santa Maria in Trastevere e alla fine di quella giornata, Rita disse una cosa che non dimenticheremo più: «Cosa sarebbe stato se non avessi avuto un angelo che si è ricordato di me?».

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tie genetiche rare. Dona 2 euro chiamando da rete fissa o inviando un sms al numero 45518 2017 / 3 #emergenze #socialimpact Le mappe in aiuto delle aree “dimenticate” Le nuove frontiere "efficaci" del welfare Giulia Polito «Ogni anno nel mondo quasi 100 mila individui vengono uccisi dalle calamità e oltre 200 milioni ne restano comunque vittime o diventano profughi». Sono numeri sconvolgenti quelli elencati da Chris Thorp, Responsible Business Director di Jaguar Land Rover, che si accompagnano anche ad una condizione che rende particolarmente difficili gli aiuti umanitari: il fatto che molte delle aree colpite non figurano su alcuna mappa. Accade ad esempio in Bangladesh, nel distretto di Kurigram. È qui che il colosso automobilistico ha dato vita alla maggiore iniziativa di volontariato mai intrapresa dall’azienda. Sono più di 150 i dipendenti che hanno partecipato al primo “Mapatohn”, un evento durante il quale sono stati cartografati strade, fiumi ed edifici grazie allo strumento Humanitarian OpenStreetMap Team Tasking. Un’idea nata dalla necessità di tracciare sentieri più certi e nitidi per favorire il corso degli aiuti in quella zona e in virtù di una storica partnership globale con la Croce Rossa. L’organizzazione già da tempo è impegnata proprio in Bangladesh nella riduzione dei rischi dovuti alle calamità e nell’aumento della resilienza delle comunità locali. Ma grazie all’iniziativa promossa saranno avviati anche programmi umanitari in tutto il mondo: dalla prevenzione in Sud Africa alla sanificazione dell’acqua nel Sudan e nel Burundi, ai servizi di assistenza sociale in Italia, in Portogallo e nel Regno Unito. Open data e impegno sociale tracciano così la strada per la solidarietà, la sicurezza e per i diritti umani, andati persi in troppe aree del mondo spesso ancora dimenticate. . @GiuliaPolito EMILIANO MOCCIA Uno studio di fattibilità per la sperimentazione di un programma che favorisca il reinserimento dei detenuti. E poi la creazione della Social Impact Agenda per l’Italia (il network che riunisce gli operatori italiani degli investimenti ad impatto sociale) e di Social Value Italia, l’hub italiano di Social Value International, rete nata per promuovere nel nostro Paese la misurazione dell’impatto sociale. Sono due frutti nati dai tanti semi che ha piantato nel suo cammino Human Foundation da 5 anni a questa parte, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra imprese, Pubblica Amministrazione, imprese sociali, fondazioni e investitori istituzionali, operatori economici e mondo della finanza per generare e realizzare soluzioni innovative ai problemi sociali. Un percorso apparentemente ostico per l’Italia, ancora troppo legata schemi tradizionali del mondo non profit, ma che ha trovata sempre nuovi alleati. Come nel caso della costruzione dei cosiddetti meccanismi finanziari “pay by result”, pensati per rendere i programmi di welfare più efficaci ed efficienti, che proprio a Torino ha visto nascere un social impact bond per il reinserimento sociolavorativo dei detenuti nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino grazie al coinvolgimento della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, all’apporto del Politecnico di Milano, dell’Università di Perugia e di KPMG, e con il supporto del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Una strada che trasforma i bisogni delle comunità più fragili in opportunità capaci di generare impatto positivo.«Mi piace pensare che Human sia un luogo in cui testare la reale tenuta di strada di modelli sociali innovativi – spiega Giovanna Melandri, presidente della Fondazione. È un disegno tracciato in questi cinque anni con pazienza e umiltà, guardando alla valutazione come ad uno strumento in grado di favorire la crescita delle politiche e delle imprese sociali» @paesedellasera #FILANTROPIA Arte, sport e formazione. Quando l’inclusione sociale diventa realtà Anna Toro L’arte e la filantropia insieme, come mezzo e veicolo per favorire la partecipazione e l’integrazione sociale delle persone più svantaggiate: è questo il filo rosso che guida le attività della Fondazione Allianz UMANA MENTE, attraverso iniziative che spaziano dalla pittura alla musica, dalla fotografia allo sport. Un’avventura culminata anche quest’anno nella Charity Dinner di fine anno nella Torre Allianz, nuovo quartier generale milanese del Gruppo. La cena ha voluto celebrare l’edizione 2017 del progetto “Impariamo dall’eccellenza”: un aiuto concreto ai giovani con alle spalle storie difficili, per supportarli nella costruzione del loro futuro lavorativo, guidati da professionisti di strutture alberghiere di eccellenza. Per l’occasione, gli spazi dedicati all’evento si sono trasformati in un’esposizione di opere d’arte realizzate e donate grazie al progetto “EsprimiamociAll!”. Iniziativa in cui sono state messe all’asta anche le biciclette “artistiche” realizzate per la giornata dedicata alla moto-terapia, che l’8 novembre ha offerto a più di 200 giovani con disabilità la possibilità di essere protagonisti dell’Arena MotoLive di Eicma, la Fiera dedicata alle due ruote. Ed è sempre a loro che la Fondazione dedica il progetto “Regaliamo un abbraccio a tutta l’Italia” della onlus Oltre il Labirinto. Nel 2018 sarà infatti aperto un bando per assegnare a enti del terzo settore 20 Hugbike, le speciali bici tandem che consentono a ragazzi con disabilità di poter andare in bicicletta in totale sicurezza. @annaftoro

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anno 2 numero 19 |2017 (18 dicembre - 31 dicembre 2017) Quindicinale in distribuzione gratuita. | Questa pubblicazione non si avvale di contributi statali e favorisce l’inserimento lavorativo di giovani in condizioni di svantaggio economico | L’Editore si dichiara disponibile a regolare eventuali spettanze per quelle immagini di cui non sia stato possibile reperire la fonte | Direttore responsabile: Luca Mattiucci - mail@ilpaesedellasera.it - www.ilpaesedellasera.it | Edito da WSC - Via Fiume delle perle, 11 - 00144 Roma - www.whitestonecompany.org | Stampa Arti grafiche Boccia Spa - Via Tiberio Claudio Felice, 7- 84131 Salerno | Testata registrata presso il Tribunale di Roma n° 58 del 5 aprile 2016 Iscrizione ROC n° 26419 4 / 2017 #innovazione Ripartono le start up per le Scienze della Vita Parte la terza edizione di BioUpper, il programma per giovani talenti che vogliono creare start up nelle Scienze della Vita, promosso da Novartis e Fondazione Cariplo. Un percorso di successo visto che il 70% dei progetti finalisti delle prime due edizioni ha raccolto investimenti per oltre 2 milioni euro, provenienti da grant, investitori privati e venture capitalist. Quest’anno per gli aspiranti startupper sarà possibile avere per le proprie idee un sostegno diffuso sul territorio nazionale attraverso la rete creata da Cariplo Factory, che comprende alcuni tra i migliori acceleratori e incubatori in Italia. Le startup potranno così essere guidate dalla struttura più adeguata e più vicina. L’appuntamento è per gennaio 2018: al lancio della call sarà possibile inviare la propria candidatura sul sito bioupper.com #DISABILITà Sport per tutti, bando da 2 milioni di euro Mettere le ali ai migliori progetti di diffusione della cultura dello sport con al centro le persone con disabilità, le loro famiglie, formatori e volontari. È questo l’obiettivo del nuovo bando OSO – Ogni Sport Oltre di Fondazione Vodafone dal valore di 2 milioni di euro. Enti e associazioni non profit potranno candidarsi online, fino al 23 gennaio 2018, sul sito ognisportoltre.it. OSO finora ha mappato oltre mille realtà tra associazioni, federazioni e impianti sportivi che si occupano di sport e disabilità. A maggio 2017 si è chiuso il primo bando da 1,6 milioni di euro che ha portato al finanziamento di 40 progetti nazionali e locali. Ad oggi, la piattaforma di crowdfunding di OSO – Ogni Sport Oltre, accessibile a tutte le associazioni che vogliono accedere ad una raccolta fondi – ha permesso una raccolta di oltre 200 mila euro. #integrazione Premio Ismu 2017, la dignità e il lavoro rinascono in cucina Emiliano Moccia Cucinare per ricominciare a vivere, a sognare un futuro migliore nel Paese in cui si è accolti ed in cui solo attraverso formazione e lavoro è possibile sentirsi parte integrante delle comunità. La Fondazione AVSI, impegnata in 30 Paesi con 149 progetti di cooperazione allo sviluppo, pone da sempre al centro della sua azione la dignità umana. Per questo, nel 2016 ha dato vita in Italia ad un’innovativa iniziativa che ha coinvolto 16 persone – tra richiedenti asilo e rifugiati - ospiti dei centri di accoglienza gestiti dalla Caritas. «Dopo una prima fase di selezione, sei ragazzi – spiega Giampaolo Silvestri, segretario generale Fondazione AVSI – hanno effettuato un tirocinio formativo nel settore della ristorazione ed al termine del percorso quattro di loro sono stati assunti dalla stessa azienda. I risultati sono stati così soddisfacenti che nel 2017 abbiamo ampliato il numero dei partecipanti individuando altri 15 beneficiari». E la seconda edizione di “Cucinare per Ricominciare” è andata meglio della prima. «L’Accademia del Panino Italiano, partner dell’intervento, ha coinvolto a sua volta una decina di aziende che a Milano operano nella ristorazione – prosegue Silvestri. E concluso il tirocinio tutti i 15 beneficiari sono entrati nelle imprese che li avevano ospitati». Il progetto non è passato inosservato ed in occasione della presentazione del XXIII Rapporto sulle migrazioni, Fondazione ISMU e Fondazione Bracco hanno premiato la Fondazione AVSI con il Riconoscimento ISMU 2017 perché «ha ridato speranza e fiducia ai rifugiati e ai richiedenti asilo, aiutandoli a inserirsi nel mercato del lavoro italiano». @emimoccia

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