Il giornale del turismo novembre dicembre 2017

 

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Il giornale del turismo novembre dicembre 2017

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Poste Italiane S.p.A. - Sped. in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, c. 1, Aut: 023/CBPA-SUD/SA. Il Giornale del Turismo - anno XIII - numero 11-12 - € 2,00. Per abbonamenti: redazione@ilgiornaledelturismo.com la rivista di approfondimento sul mondo del turismo / novembre-dicembre 2017 Enti del Turismo Il Giappone delle meraviglie alla BMT Quì Napoli Cesare Foà all’attacco: nuova presidenza per Fiavet Campania www.ilgiornaledelturismo.com

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Il Giornale del Turismo augura ai suoi lettori Buon Natale e Felice 2018 Sommario Editoriale 5 La fiera delle vanità: chi compra, chi vende e i numeri impazziti (dei furbi) Angioletto de Negri In copertina 6 L’estate 2018 firmata MSC Crociere Antonio Del Piano Qui Napoli 12 Foà accusa: Fiavet Campania, presidenza Cucari è illegittima 13 Ernest Airlines atterra a Napoli 14 Meeting e congressi a Napoli. I primati del Royal Continental Antonio Del Piano adp Tour operator 15 Innovazione no stop per Volonline 16 Master Class I Viaggi dell’Airone Valentina Maresca adp Incoming 21 Valtellina, l’offerta è multi target Valentina Maresca Il Giornale del MICE 37 Convention Bureau Napoli: il MICE alla conquista del golfo Enti del turismo 25 Il Giappone delle meraviglie alla BMT 26 È sempre l’ora di Mauritius 28 Un poker d’assi per la Slovenia Hotel 30 Natale a Barbados con Sandals Trasporti 32 Air France Play 34 SKYTEAM news Tecnologia 33 Travelport contro la ‘fame digitale’ Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre Valentina Maresca Valentina Maresca Valentina Maresca Valentina Maresca Valentina Maresca oltre 9.000 copie certificate da ANES 3

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L’editoriale di Angioletto de Negri La fiera delle vanità: chi compra, chi vende e i numeri impazziti (dei furbi) Vi ricordate Portobello, la trasmissione televisiva di Enzo Tortora? Tutti compravano e tutti vendevano, di tutto e di più. Per certi versi mi viene da pensare che stiamo assistendo ad un vero Portobello, condotto dai big del turismo. Vendo l’azienda, non vendo, compro un nuovo marchio, non compro… compro tutto invece di vendere… compro un Tour Operator, un Resort ed una Compagnia aerea e fatturo 1/3/4 miliardi e quindi sparo fatturati a + 15% + 26% e sempre di + + + Per me, uno che compra ha le casse piene ed uno che vende le ha vuote oppure chi vende, fatti due conti, lo fa perché non gli conviene più. Due riflessioni vengono spontanee a un modesto ma incallito Tour Operator dal 1975 quale è il sottoscritto. La prima mi fa pensare: ma una povera Agenzia di viaggi come fa a destreggiarsi o a confrontarsi in questo mondo impazzito ed esasperato dai numeri al lotto? Quali garanzie può ottenere alla luce dello scenario attuale del nostro settore? La seconda riflessione: se sono in bilancio i mega numeri di questi big, non è che producendo tanta emissione di biglietteria, come reseller, inseriscono nei ricavi dei bilanci anche il semplice ricavo della biglietteria aerea anziché portare a ricavo, come recita il 74ter, solo i pacchetti formati da due o più servizi? Se così fosse, non ho mai capito niente ed insieme a me non hanno capito niente neanche tutti quelli che hanno rispettato la legge del 74Ter. Un detto napoletano recita ‘PIÙ DENARO SEI COSTRETTO A CONTARE, MENO DENARO TI RESTA IN TASCA’. Il mio invito è quello di stare sempre con i ‘piedi per terra’ visto dove sono finiti quelli che immaginavano voli pindarici! La nostra attività è e sarà sempre artigianale. Regge chi non supera le cifre ingestibili, ha successo il medio / piccolo Tour Operator che si può specializzare sempre più, il vero ‘Tailor Made’ non quello dei palazzotti. Questi, lasciamoli all’industria. Oggi stanno vendendo per Capodanno solo i T.O. a dimensione d’uomo, a dimostrazione che il cliente non vuole essere trattato solo come un numero e si rivolge nuovamente alle Agenzie storiche ed indipendenti perché le riconoscono capaci di quell’assistenza ‘vecchio stampo’che solo un T.O. ‘vecchio stampo’ può offrire, perché c’è un rapporto più che fidelizzato e non tramite l’intermediario dell’intermediario. Comunque, coraggio ed entusiasmo… è vero che la crisi è alle spalle, lo stiamo vedendo dall’incremento di adesioni per la prossima BMT a Napoli dal 23 al 25 marzo 2018. Sarà una BMT con tantissime novità, come sempre, con il ritorno delle grandi firme che contano per professionalità e… di tante nuove firme che stanno crescendo anche dalla moria dei vecchi marchi. Vi aspetto numerosi… Buona lettura. Angioletto de Negri Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre 5

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IN COPERTINA servizio a cura di Antonio Del Piano L’estate 2018 firm Sono già spuntate all’orizzonte e presto approderanno nei porti di tutto il mondo. Sono le nuove navi di MSC Crociere, unità di ultima generazione, rivoluzionarie nel design e nella conformazione pronte a catturare l’attenzione del mercato crocieristico, dei mercati tradizionali e delle nuove fasce di potenziali clienti. A fine novembre, da Trieste ha preso il mare MSC Seaside che sarà varata a Miami il 21 dicembre prima di dedicarsi ad una stagione di itinerari nei Caraibi. Il 2 giugno toccherà alla sua gemella, la MSC Seaview, che da lì partirà per il ciclo di crociere estive nel Mediterraneo. MSC Crociere quindi, fa un altro passo avanti nel suo piano industriale che da qui al 2026 vedrà la sua flotta ampliarsi con ulteriori otto unità, sia di Classe Seaside che di Classi Meraviglia e World Class. A far da apripista quindi al nuovo piano industriale è stata MSC Seaside: firmata da Fincantieri su ordine della Compagnia guidata da Gianluigi Aponte, è stata definita la ‘Nave che segue il sole’perchè ispirata a un elegante com- plesso residenziale sulla spiaggia. È la più grande nave da crociera mai realizzata in Italia: ha una stazza lorda di 154.000 tonnellate, 2.066 cabine per trasportare 5.119 passeggeri e un valore di 700 milioni di euro. Opererà nei Caraibi con Miami come home port e soste in porti esotici e straordinari come George Town nelle Isole Cayman, Cozumel in Messico e Nassau alle Bahamas. Nei piani futuri MSC Seaside offrirà inoltre l’esclusiva destinazione di MSC Ocean Cay Reserve, la splendida riserva marina situata su un’isola privata delle Bahamas e disponibile solo per gli ospiti MSC Crociere. Con questo nuovo prototipo di nave, MSC Crociere ha superato sé stessa con il suo audace concetto di design, dimostrando il continuo impegno della Compagnia nel mettere l’esperienza degli ospiti al centro di ogni innovazione e allo sviluppo del prodotto. Ogni elemento della nave è progettato per portare gli ospiti più vicino al mare grazie a speciali dotazioni di design, come ad esempio: un’inedita promenade a 360° sul livello del mare; gli ascen- 6 Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre

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Con le navi più grandi mai costruite in Italia, ai Caraibi con Seaside e nel Mediterraneo con Seaview mata MSC Crociere sori panoramici in vetro; un ponte di vetro mozzafiato lungo 30 metri costruito sul ponte superiore e, con il 73% di cabine esterne, gli ospiti non distoglieranno mai lo sguardo dal mare. MSC Seaside contiene ed esalta gli elementi chiave distintivi dell’esperienza MSC Crociere. Una vasta gamma di confortevoli sistemazioni soddisferà le diverse esigenze di tutti i crocieristi, con l’offerta di eleganti suite situate a poppa che ricreano l’ambiente di un appartamento con vista sulla spiaggia, cabine modulari intelligenti progettate per famiglie e gruppi fino a dieci persone, nonché una serie di esclusive cabine con balcone dotate di una terrazza privata con vista sul lungomare. In più, l’MSCYacht Club è stato portato a un livello superiore. Situato nella prestigiosa zona di prua, offre un solarium privato di 1.600 metri quadri, un salotto privato e un ristorante dedicato: questo concetto unico di‘nave nella nave’introdotto da MSC Crociere è stato ampliato su tre ponti, e ora dispone anche di due ambite suite con living room ed un ampio balcone con zona pranzo e vasca idromassaggio privata. A bordo di MSC Seaside l’esperienza culinaria è stata pensata per solleticare e deliziare il palato degli ospiti, grazie a una completa offerta di prelibatezze mediterranee e internazionali servite in 11 diversi punti ristoro, tra i quali cinque locali tematici. Di questi, uno è un ristorante Pan-Asian creato in collaborazione con lo chef di fama mondiale RoyYamaguchi. Infine, due buffet che servono cibo 20 ore al giorno, uno dei quali progettato specificamente per le famiglie. L’intrattenimento a bordo, un altro punto di forza dell’offerta MSC Crociere, cercherà di soddisfare le esigenze di tutte le età e include uno splendido teatro da 934 posti che offrirà ben quattro spettacoli ogni notte. Nel frattempo, il parco acquatico interattivo con i suoi quattro divertenti scivoli regalerà ore di divertimento per tutta la famiglia; un circuito lungo 120 metri stimolerà la curiosità degli amanti del brivido, mentre la Infinity Pool situata a poppa rappresenterà il luogo ideale per chi desidera un completo relax. Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre 7

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IN COPERTINA Alla scoperta del Mediterr Èfra le destinazioni più richieste dai crocieristi e per questo MSC Crociere conferma nel 2018 la sua forte presenza nel Mediterraneo in estate con ben otto unità, fra cui MSC Seaview che sarà varata a Civitavecchia il 2 giugno. Proprio dalla gemella della MSC Seaside appena varata, parte il nostro viaggio attraverso l’offerta della Compagnia. MSC SEAVIEW Da giugno a novembre 2018, scoprire ogni angolo del Mediterraneo occidentale sarà ancora più piacevole, a bordo di MSC Seaview, la seconda delle due navi di generazione Seaside che sarà operativa a partire dalla primavera 2018. Una nave avveniristica che accompagnerà i turisti in una crociera nelle acque del Mediterraneo: l’itinerario pre- vede la partenza dal porto di Genova, città meraviglio- samente eclettica, vibrante e piena di stile. La partenza dal capoluogo ligure consente di esplorare il suo affasci- nante centro storico, coi suoi vicoli medievali e i palazzi patrizi risalenti all’epoca d’oro della città. Da qui, la nave salperà alla volta di Napoli, che vanta una storia mille- naria e che ‘sfoggia’ monumenti Un viaggio attraverso gli imperdibili. Una vacanza in Italia affascinanti Itinerari a con MSC Crociere è un’occasione bordo della nuovissima MSC Seaview, di MSC Lirica e di MSC Sinfonia perfetta per visitare un angolo della Sicilia: Messina, terza tappa di questa crociera. A seguire Malta con la sua capitale, LaValletta, pa- trimonio dell’Unesco, che nella sua parte antica strega il crocierista con i suoi famosi balconi maltesi che decorano le facciate delle case. Circondati da tantissime chiese, gli isolani affermano siano tante quanti i giorni dell’anno, la Cattedrale di San Giovanni è una delle più grandi attrazioni turistiche di Malta. Dopo un giorno di navigazione, MSC Seaview approderà in Spagna, a Barcellona: fiera capitale della Catalogna, città e porto vibrante e frenetico, unica nel Paese per stile, bellezza ed energia. Oltre ai più celebri monumenti, un’escursione permetterà di scoprire i suoi musei d’arte di fama internazionale, i suoi ristoranti, bar e gallerie e negozi alla moda. Infine, prima di rientrare a Genova, ultima tappa nel sud della Francia, a Marsiglia, la più recente e la più popolata area metropolitana del paese dopo Parigi e Lione. Una volta scesi da MSC Seaview, sarà divertente scoprire i bar attorno al Vieux Port, un punto di osservazione straordinario sulla città. MSC LIRICA Per l’estate 2018, MSC Crociere ha ideato un nuovo, suggestivo itinerario nel Mediterraneo Orientale a bordo di MSC Lirica, che dal 6 aprile al 26 ottobre partirà ogni venerdì da Venezia, capolavoro dell’architettura e scrigno di innumerevoli tesori d’arte italiana, e ogni sabato da Bari, capoluogo pugliese dal quale è possibile - oltre che visitare il pregevole centro storico - raggiungere località uniche come Matera o Alberobello. Da qui, MSC Lirica si dirigerà verso alcune tra le mete più affascinanti 8 Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre

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Corfù Barcellona ano d’estate Kaito Sushi Bar MSC Lirica della Grecia e della Croazia: Mykonos con le sue deliziose e assolate vie e gli inimitabili mulini, Heraklion per un tuffo nella storia e nella cultura cretese, Corfù con il suo mare cristallino e Dubrovnik, con il suo imperdibile centro storico. Sarà possibile scoprire ogni angolo e apprezzare molteplici aspetti di queste località anche grazie alle escursioni organizzate ogni giorno dallo staff MSC, efficiente e abituato a soddisfare ogni esigenza dei crocieristi. La nave offre inoltre una vasta gamma di specialità culinarie mediterranee e internazionali, un intrattenimento esclusivo di respiro globale, attività per famiglie e bambini di ogni età, trattamenti estetici e massaggi da sogno, oltre a cabine confortevoli adatte a ogni esigenza. MSC SINFONIA Lo scenario resta quello del Mediterraneo orientale anche per i turisti che sceglieranno di trascorrere una rilassante settimana a bordo di MSC Sinfonia, operativa da maggio a ottobre 2018 nelle acque italiane, croate e greche. La partenza è prevista daVenezia, alla volta di Split: Spalato è la seconda città della Croazia e una tappa imprescindibile. Vale certamente la pena fare una sosta per visitare lo splendido Palazzo di Diocleziano, una piccola città nella città costruita in pregiata pietra bianca che crea un suggestivo contrasto con il colore del mare. Le spiagge sono vicine e facilmente raggiungibili, ma Spalato ha l’appeal di una città più che di una località balneare, grazie alle eleganti vie del centro e del lungomare. Dopo un giorno di navigazione, MSC Sinfonia approderà a Santorini, la romantica isola greca dagli scorci incantevoli. Seconda tappa greca è rappresentata da Mykonos, celebre oltre che per il mare turchese anche per le sue innumerevoli opportunità di divertimento. Lasciando la Grecia, si tornerà in Croazia, a Dubrovnik, per una visita alle bellezze del suo centro. Infine, prima di rientrare a Venezia, un’ultima tappa ad Ancona, che consentirà di ammirare le meraviglie naturali e paesaggistiche del Conero. Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre 9

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IN COPERTINA Onorato: qui si avverano i sogni Non tradisce alcuna emozione Gianni Onorato nel togliere i veli alla nuova MSC Seaside di fronte alla platea di agenti di viaggio e giornalisti corsa a Trieste per il vernissage della nuova ammiraglia di MSC Crociere in partenza per Miami, dove sarà celebrata uf- ficialmente la naming ceremony da Sophia Loren poco prima di Natale. D’altronde lui stesso ammette che, dopo tanti vari che l’hanno visto in prima linea, l’emozione è un sentimento che si può controllare. Anche se, sottolineando che“que- sta nave è il risultato della capacità che ha la Compagnia di ascoltare i nostri clienti che sono un serbatoio di gra- dissimo valore e un’opportunità enorme”riconosce al- l’azienda anche“la capacità di realizzare i sogni dei suoi manager che qui hanno la possibilità di dire la loro, giu- sta o sbagliata che sia. Il risultato è MSC Seaside!”. In occasione della cerimonia di Trie- Otto nuove moderne navi, offerta globale ste, Onorato fa il punto sui programmi della Compagnia, partendo da un dato certo:“Quest’anno rag- e numero di passeggeri giungeremo i due milioni di pas- triplicato nel 2026: seggeri. E l’ultima settimana di l’ad di MSC Crociere spiega i piani novembre 2017 resterà fra le dieci migliori settimane nella storia di MSC Crociere per numero di pre- della Compagnia notazioni”. Gianni Onorato I numeri sono testimoni di un trend in evidente crescita complessiva per MSC Crociere:“La gente prenota anche nei momenti di bassa stagione ma bisogna dire che l’azienda sta diventando grande grazie all’offerta che sta cambiando. Siamo i numeri uno in Europa e nel Mediterraneo come brand senza la necessità, come fanno altri, di mettere insieme più brand per affermare la leadership. Abbiamo navi in tutto il mondo, dall’Europa ai Caraibi, dal Sudamerica al Sudafrica e stiamo cominciando a vendere le crociere per l’Asia anche agli europei. Siamo arrivati per primi fino al Giappone, con un prodotto che è stato subito molto apprezzato dal mercato”. Nella consapevolezza che c’è un mondo ancora tutto da scoprire e in attesa che tornino disponibili quelle destinazioni oggi off limits per le crociere e il turismo in generale, è stato annunciato il nuovo piano industriale MSC Crociere, che arriva fino al 2026.“In questo momento abbiamo 3 navi in costruzione, la MSC Seaview che sarà inaugurata il 2 giugno a Civitavecchia e poi: MSC Bellissima che sarà consegnata a fine febbraio 2019 e MSC Grandiosa che arriverà a fine ottobre 2019, navi che rappresentano l’evoluzione della Classe Meraviglia. Poi arriveranno un’altra Meraviglia Plus nel 2020 e una Seaside Evo nel 2021. Nel 2022 avremo la prima World Class, l’anno dopo un’altra Seaside Evo e poi una nave all’anno fino al 2026”. L’ampliamento della flotta, secondo le analisi dell’azienda, consentirà di avere, a chiusura del piano industriale in corso, almeno 25000 posti di lavoro in più. Bisogna però dare una risposta a chi s’interroga sulla collocazione di tutte le navi in arrivo. “Qualcuno dei nostri concorrenti dice che è troppo, io dico che è giusto perché riflette un’azienda seria che guarda in avanti e permette di programmare il futuro per i dipendenti e le loro famiglie. La nostra – continua Onorato - è un’azienda familiare che mette nel business tutto quello che guadagna ed è una garanzia per il futuro”. La crescita importante servirà per rispondere ad una previsione che vuole triplicato il numero di passeggeri in un mercato dove, secondo l’ad MSC Crociere, c’è spazio per tutti. “Nel mondo i crocieristi attualmente sono 24 milioni, in Europa sono 6 milioni e mezzo, negli Stati Uniti sono 13 milioni.Voglio ipotizzare la stessa crescita degli Usa perché ne abbiamo diritto, sia per il fatto di contare su una popolazione maggiore e anche sul fatto che in Europa si gode di più giorni di vacanza durante l’anno. E anche per il fatto che gli europei guardano al mare in maniera più familiare rispetto ad un americano. Tutto ciò ci permette di pensare ad una crescita corretta nelle previsioni cui risponderemo con la forza più moderna e più pulita in termini di tecnologia”. 10 Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre

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QUI NAPOLI Foà accusa: Fiavet Campania, presidenza Cucari è illegittima Il dibattito sulla crisi di rappresentatività delle associazioni di settore che periodicamente torna d’attualità, registra una nuova puntata, destinata a far discutere gli addetti ai lavori, quanto meno sul territorio di riferimento. Dalla collina di Napoli, quella di Posillipo con vista sul mare, si alza la voce di Cesare Foà, titolare di Fancy Tour, una delle storiche agen- zie di viaggio partenopee, e imprenditore di riferimento negli anni scorsi per gli operatori turistici napoletani associati a Confindustria grazie ai suoi incarichi in Assotravel. Foà da circa un anno ha lasciato l’associazione confindu- striale ed è tornato in Fiavet e qui, a suo parere (e non solo suo) ha trovato solo macerie. “In Campania la Fiavet praticamente non esiste, non è rappresentata. Il presidente regionale? Perché, c’è un pre- sidente regionale?” La domanda che pone l’imprenditore napoletano porta con se anche una considerazione che lui, carte alla mano, consi- dera più che giustificata:“L’attuale presidente, Ettore Cucari, non ha nessuna voce in capitolo. Anzi, non può nemmeno rivestire il ruolo di guida della rappresentanza regionale di Fiavet. Secondo il nostro statuto infatti, per ricoprire la carica bisogna essere proprietari, soci o dipendente quadro di un’agenzia di viaggi. Cucari non è più niente di L’agente di viaggi tutto questo e quindi non può essere presidente o quanto meno è un presidente zoppo”. La leadership di Cucari alla guida degli agenti denuncia di viaggio di Campania e Basilicata che aderi- l’inosservanza scono a Confcommercio, dura ininterrotta- delle norme statutarie alle mente da 27 anni ed in questi anni è passata e resistito alle varie trasformazioni che il turismo ha subito, sia in positivo che in negativo. ultime elezioni Queste trasformazioni e una nuova visione e, spinto dalle nuove leve, si candida per della professione che potrebbe essere comprensibile più ai giovani, spingono Foà a chiedere un cambio di passo che può essere facilitato solo da un rinnovamento delle ‘isti- una Fiavet 4.0 tuzioni’ che governano gli agenti di viaggio. “Dopo 27 anni, possiamo ringraziare Cucari per quello che ha fatto e voltare pagina– dice Foà – proprio la considerazione della lunga durata dell’incarico ci deve far riflettere. Ormai è una presidenza stanca e ha bisogno di un ricambio generazionale”. Quindi buttiamo Cucari giù dalla torre e nuove elezioni per rinnovare la leadership regionale? “Gli chiedo di farsi da parte per il bene di una categoria che cambia. Le istanze che giungono dal basso e che spesso si trovano rappresentate anche sui social, nei vari gruppi creati dagli agenti di viaggio della Campania, chiedono rinnovamento. E’ giusto chiudere questo capitolo che ha fatto la storia della Fiavet Campania ed aprirne un altro proiettato verso il futuro”. Cosa si contesta all’attuale presidenza e su cosa bisogna intervenire in concreto? “L’elenco di doglianze è lungo e articolato. Oltre al fatto che andrebbe verificato la liceità della presidenza Cucari secondo le norme dettate dal nostro Statuto, l’attuale Fiavet Campania brilla per assenza istituzionale. Sono anni che non si promuove una campagna di iscrizioni per le nuove agenzie, cosa che sarebbe stata logica quantomeno con una presenza istituzionale alla BMT che si svolge al Napoli e quindi sul territorio di riferimento. Invece niente, come se l’evento non esistesse. Penso poi alla possibilità di identificare le agenzie Fiavet con un logo da apporre alla vetrina come segno di appartenenza all'Associazione ma anche per dare rassicurazione al pubblico e farlo sentire più tutelato”. Dalle questione tecniche ci spostiamo poi a quelle politiche: “Da Fiavet Campania non c’è mai una presa di posizione contro le Istituzioni locali che non ci coinvolgono nelle decisioni da prendere in fatti di turismo o di gestione di budget, spesi senza alcuna logica. Eppure siamo noi quelli che fanno turismo e possiamo fornire pareri illuminanti a chi è chiamato a decidere senza avere spesso le basi per capire di cosa si sta parlando. Fiavet, per esempio, si è avvicinata molto al mondo scolastico ma è completamente assente negli scontri sui fondi europei laddove io e altre persone abbiamo fatto e vinto ricorsi al Tar portando beneficio alla nostra categoria”. L’amministratore di Fancy Tour stigmatizza anche l’attività di formazione che la federazione regionale degli agenti di viaggio organizza per i suoi iscritti:“Mi chiedo perchè a questi corsi nessuno partecipa. Forse perché Fiavet Campania usa metodi antichi? Penso ai corsi di lingue: se fai un corso di inglese oggi ne serve uno avanzato piuttosto che quello basic. O magari un corso di spagnolo o di cinese. Bisogna stare sul pezzo, pensare in maniera veloce. La questione Ryanair è stata affrontata in associazione su 12 Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre

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Cesare Foà nostra sollecitazione mentre altri erano distratti”. Cosa succederà adesso? La denuncia di Foà sulla legalità degli attuali vertici andrà avanti fino a quando si annullerà tutto e si ripartirà da zero? “Ci proviamo. Io, così come gli altri, chiedo un cambiamento effettivo e voglio farlo sul terreno della legalità. Non voglio scontrarmi con l’attuale presidente. Però in un’epoca in cui si parla tanto di democrazia, vorrei giocare questa partita secondo regole democratiche e rispettando i regolamenti. L’assemblea regionale non è stata convocata per un anno, prima di quella di maggio di quest’anno, i giovani agenti di viaggio, non solo non  si riconoscono in Cucari ma alcuni addirittura non lo conoscono non avendo mai avuto la possibilità di incontrarlo”. Il j’accuse di Foà racchiude in se ciò che potrebbe rappresentare il suo programma elettorale nel caso venissero accolte le istanze denunciate e si andasse a nuove elezioni. “Sono a disposizione, mi è stato chiesto di correre in caso di elezioni e penso di poter portare le idee nuove necessarie. Alla nostra Fiavet risultano iscritte 95 agenzie su circa 700, al 30 settembre scorso. Quelle della Basilicata sono sparite del tutto. Negli ultimi mesi c’è stato un leggero incremento delle iscrizioni, circa il 10%, e il rinnovamento viene richiesto soprattutto da chi arriva adesso. L’agente di viaggio oggi non si fa più dietro alla scrivania ma su facebook e instagram. Si fa più incoming, si fa biglietteria e si costruiscono pacchetti di viaggio tailor made. Cose che io ho sempre fatto e nessuno mi può contestare. L’obiettivo è quello di costruire una Fiavet 4.0 “Vorrei fra rivivere l’associazionismo con incarichi mirati per coinvolgere quanti più agenti di viaggio è possibile. Vorrei recuperare l’interesse delle agenzie di viaggio della Basilicata per dare un senso reale alla denominazione di un’associazione che comunque è fra le principali in Italia. Ma soprattutto voglio riavvicinare i giovani all’istituzione Fiavet che nel nostro settore è quella che ancora sa far valere il suo nome e riconosciuta. Siamo e resteremo il principale punto di riferimento del nostro settore”. Antonio Del Piano Ernest Airlines atterra a Napoli ANapoli sbarca Ernest Airlines che dall’8 dicembre ha avviato i collegamenti tra l’aeroporto di Capodichino e gli aeroporti ucraini Danylo Halytskyi di Leopoli e Žuljany di Kiev. L’apertura delle nuove rotte viene così:“L’Ucraina è una destinazione importante e per noi è fondamentale allargare l’offerta ai passeggeri in termini di aeroporti di partenza dall’Italia e di arrivo in Ucraina - ha commentato il nostro CEO della compagnia, David Girhammar - Dopo l’ottimo inizio con i voli Bergamo – Leopoli è finalmente arrivato il momento di servire con voli diretti la capitale ucraina Kiev, che si trova a più di 500 km a est di Leopoli e che dunque interessa tutta una fetta di passeggeri diretti nell’Ucraina centrale. Siamo inoltre entusiasti di avviare nel migliore dei modi la collaborazione con l’aeroporto di Napoli, punto di riferi- Dal capoluogo mento obbligato degli oltre quarantamila ucraini che vivono in Campania, senza contare quelli delle regioni vicine come Lazio, Basilicata e Calabria”. La flotta del campano partono due collegamenti per l’Ucraina vettore è composta da Airbus con interni personalizzati nel tipico‘stile Ernest’.“Gli orari di partenza sono comodi – spiega il direttore commerciale Ilza Xhelo - i prezzi partono da 49 euro e il volo diretto per Leopoli e Kiev dura meno di due ore. In più abbiamo anche deciso di attuare una politica sui bagagli che avvantaggia chi ha la necessità di viaggiare‘carico’: prenotando online si pos- sono imbarcare tre valigie fino a 25 kg l’una con un ri- sparmio di più del 50% rispetto all’imbarco in aeroporto. Crediamo di esserci presentati su questo mercato nel mi- glior modo possibile e di aver fornito ai passeggeri valide ragioni per viaggiare con noi”. La storia di Ernest Airlines è quella tipica di una startup: entusiasmo, creatività, at- tenzione al dettaglio e volontà di mettere a frutto le lezioni imparate in anni di studio del settore. Fondata da un gruppo di imprenditori svedesi e italiani e operativa dal 2017, la compagnia punta a fornire un servizio impecca- bile e prezzi accessibili a chi viaggia in aereo per lavoro o piacere. Attualmente vola con un A319 e un A320, ed entro la fine del 2018 si aggiungeranno altri due A320. Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre 13

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QUI NAPOLI Meeting e congressi a Napoli I primati del Royal Continental Sul lungomare più bello del mondo, quello di Napoli, fanno bella mostra di sé la maggior parte degli hotel top level della città del Golfo. Fra questi c’è il Royal Continental che da sempre è uno dei punti di riferimento dell’offerta alberghiera napoletana. L’albergo dispone di 397 camere spaziose e luminose, arredate in stile contemporaneo. Alcune di esse hanno ampie vetrate e balconi sullo spettacolare Golfo di Napoli. Location di riferimento per eventi e meeting, il Royal Continental è un polo congressuale di primaria importanza nel panorama nazionale. Si caratterizza per le sue numerose sale con luce naturale e vista mare. Numerose aziende ci carattere nazionale e internazionale scelgono il Royal Continental per i loro congressi o eventi. In questi ultimi anni l’offerta si sta evolvendo:“La crescente domanda della destinazione Napoli, unitamente ad apprezzabili segnali di crescita nel segmento MICE, fanno si che il Royal Continental Hotel si confermi uno dei punti di riferimento dell’offerta alberghiera napoletana – spiega Luca Montagna, direttore del quattro stelle partenopeo – Location, attenzione al cliente, flessibilità nell’offerta commerciale, tradizione ed un’apprezzata cucina sono le principali leve per un risultato vincente”. Dopo anni di stagnazione, la domanda congressuale sembra aver quindi ricollocato Napoli fra le destinazioni preferite. “Assolutamente sì, anche se il maggior interlocutore resta sempre il comparto medico farmaceutico. Una nota positiva è la crescente attenzione, seppur graduale, da parte del mercato estero. Ne è una conferma il WTC 2019 (http://www.wtc2019.com)”. La domanda di tecnologia è sempre più forte quando si sceglie una destinazione congressuale. Come risponde il Royal a questa esigenza? “Adeguando l’offerta alla domanda, avvalendoci di partner in grado di poter soddisfare ogni nuova richiesta del mercato”. Sole e mare farebbero pensare per il Royal Continental ad una vocazione decisamente turistica. Ma il peso del segmento congressuale sul business del Royal Continental è decisamente forte:“Sicuramente, il segmento congressuale è il core-business di una struttura come il Royal Continental Hotel di Napoli – conferma il direttore – In netta crescita però anche il segmento leisure, agevolati dalla posizione privilegiata e dalla possibilità di poter offrire, ai nostri clienti, una splendida piscina con acqua di mare (durante il periodo estivo) situata al 10° piano, progettata dal noto architetto Gio Ponti”. adp Il polo congressuale sul lungomare del capoluogo campano si conferma una delle destination maggiormente gradite dal movimento MICE 14 Il Giornale del Turismo/novembre-dicembre

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