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EurEourpoapa Europa MÜNCHEN MÜNMCÜHNECNHEN 3 EDITORIALE EDITORIAL 4 CONNECTING EUROPE CONFERENCE A TALLINN CONNECTING EUROPE CONFERENCE IN TALLINN AccAcecssesosNoorNdord AcNNcooerrNsddoszzrouudllzaNauluouffraduf 01 17 INNSBRUCK INNISNBNRSUBCRKUCK 6 ACCESSO NORD AL BRENNERO: INFOPOINT DI ROSENHEIM BRENNER-NORDZULAUF: INFOBÜRO IN ROSENHEIM BreBrnennernoero BBBrrreeeBrnnnennnneeerrrnoer FORTEZZA / FRANZENSFESTE FORFTOEZRZTAEZ/ZFARA/ FNRZAENZSEFNESTFESTE BOLZANO / BOZEN BOLBZAONLZOA/NBOO/ZBEONZEN 7 FESTEGGIAMENTO PER I 150 ANNI DELLA FERROVIA DEL BRENNERO 150-JAHR-JUBILÄUMSFEIER DER BRENNERBAHN 9 L’INIZIO DEL SECONDO TEMPO PER LA GALLERIA DI BASE DEL BRENNERO HALBZEIT BEIM BRENNER BASISTUNNEL AccAcecssesosSouSdud SAScüücSddezzüsuudllszaaouluuffSauufd TRENTO TRENTRTEONTO VERONA VERVOENRAONA 14 FASE DI PROGETTAZIONE E DI APPROVAZIONE DELLA TRATTA DI ACCESSO FORTEZZA–PONTE GARDENA QUASI COMPLETATA PLANUNGS- UND GENEHMIGUNGSPHASE ZUR ZULAUFSTRECKE FRANZENSFESTE–WAIDBRUCK VOR DEM ABSCHLUSS 2

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Editoriale Editorial Una visione di Corridoio ➜ Il programma consolidato di costruzione della Galleria di Base del Brennero e della sua entrata in servizio nel 2027 costituisce oggi un punto di riferimento per la corretta pianificazione degli interventi infrastrutturali lungo il corridoio SCANMED, in particolare tra Verona e Monaco. Già è iniziato l’esame del modello di esercizio della Galleria di Base e delle performances attese, anche in base alle esperienze maturate su infrastrutture analoghe realizzate recentemente. Nel frattempo si devono registrare gli ultimi dati relativi ai transiti sull’arco alpino nel 2016: 209,4 mil.tonn. (139,1 road +5,0%) – (70,4 rail +3,6%), superiore al valore ante crisi, con la caratteristica che il traffico stradale cresce ai valichi francesi e austriaci e diminuisce ai valichi svizzeri, mentre il ferroviario cresce sui valichi svizzeri e austriaci e cala pesantemente sui valichi francesi. (Fonte EC-DGMOVE.C1) Il diverso trend di crescita dipende naturalmente dalle caratteristiche di fluidità del corridoio, determinate dall’infrastruttura, dall’organizzazione e dal prezzo. Evidentemente permangono delle notevoli differenze di impostazione tra i diversi valichi. Come osservato dal Coordinatore Pat Cox nella riunione della CIG del 13 settembre a Vienna, è ora necessario ampliare lo studio dell’offerta di trasporto all’intero corridoio da Verona a Monaco per verificare quali siano le azioni più efficaci da attuare per rendere più agevole il traffico ferroviario quando verrà aperto il BBT. Naturalmente la realizzazione delle tratte di accesso nord e sud, specialmente quelle prioritarie, costituiscono l’azione più importante. A nord del BBT, nella bassa valle dell’Inn, abbiamo oltre 40 km con 4 binari, mentre le rimanenti tratte fino a Monaco sono in corso di progettazione. A sud del BBT, è stata finanziata la tratta da Fortezza a Ponte Gardena per la quale si prevede di iniziare i lavori nel 2020 e di concluderli nel 2026/27. Si stanno accelerando gli accordi e la progettazione per la realizzazione del 4 Lotto, che prevede di quadruplicare per circa 10 km l’accesso al Nodo di Verona, dove convergono le linee AV provenienti da Milano e da Venezia. Anche le circonvallazioni di Trento e di Bolzano sono oggetto di “project review” secondo le indicazioni del nuovo documento di pianificazione delle infrastrutture – allegato al Documento di Economia e Finanza 2017 – approvato del Governo italiano, che prevede di razionalizzare e sviluppare non solo l’infrastruttura, ma anche il sistema della mobilità locale, il riassetto urbano e la valorizzazione del patrimonio. Siamo di fronte ad uno scenario molto interessante, collegato anche ad una fase di forte ripresa dell’economia. Sono condizioni favorevoli per riprendere il programma generale connettere al meglio l’Europa – Connecting Europe Facility – nell’ottica di un forte impegno per un sistema sostenibile dei trasporti, finalizzato al contenimento delle emissioni nocive per l’atmosfera e al rispetto degli habitat territoriali. Una bella sfida per tecnici, amministratori e politici, comunque da vincere! Buon lavoro! Eine Korridorbetrachtung ➜ Das konsolidierte Bauprogramm für den Brenner Basistunnel und seine geplante Inbetriebnahme im Jahr 2027 sind heute der Bezugspunkt für die Planung der Infrastrukturmaßnahmen im SCANMED-Korridor, insbesondere im Abschnitt zwischenVerona und München. Das Betriebsmodell für den Brenner Basistunnel und die entsprechende Kapazität werden derzeit auch unter Berücksichtigung der Erfahrungen bei analogen, kürzlich errichteten Infrastrukturen untersucht. In der Zwischenzeit müssen die neuesten Daten zum Transitverkehr im Alpenbogen des Jahres 2016 erfasst werden: 209,4 Mio.Tonnen (139,1 Straße +5,0%) – (70,4 Bahn +3,6%), d. h. die Werte sind höher als vor der Krise, wobei der Straßenverkehr auf den französischen und österreichischen Pässen zugenommen und auf den Schweizer Pässen abgenommen hat, während der Bahnverkehr auf den Schweizer und den österreichischen Pässen zugenommen und auf den französischen Pässen drastisch abgenommen hat. (Quelle EC-DGMOVE.C1) Diese unterschiedlichen Wachstumsentwicklungen hängen mit den spezifischen Eigenschaften der Korridore zusammen, welche wiederum von den Infrastrukturen, der Organisation und dem Preis abhängen. Es bestehen offensichtlich wesentliche Unterschiede zwischen den verschiedenen Pässen. Der EU-Koordinator Pat Cox hat anlässlich der letzten Sitzung der Zwischenstaatlichen Kommission am 13. September in Wien festgehalten, dass es erforderlich ist, die Studie über das Verkehrsangebot auf den gesamten Korridor zwischen München und Verona zu erweitern, um wirksame Maßnahmen zu ermitteln, die den Bahnverkehr nach der Eröffnung des BBT erleichtern können. Die Errichtung der nördlichen und südlichen Zulaufstrecken, insbesondere der prioritären Abschnitte, sind dabei die wichtigste Maßnahme. Nördlich des BBT, im Unterinntal, besteht bereits eine über 40 km lange viergleisige Strecke, während die weiteren Streckenabschnitte bis München noch in Planung sind. Südlich des BBT wurde bereits die Neubaustrecke zwischen Franzensfeste und Waidbruck finanziert. Die Arbeiten werden hier im Jahr 2020 beginnen und im Jahr 2026/27 abgeschlossen sein. Die Abstimmungen und Planungsarbeiten für die Errichtung des 4. Bauloses, nämlich der viergleisige Ausbau der 10 km langen Einfahrt Verona, wo die HG-Strecken aus Mailand und Venedig zusammentreffen, werden derzeit vorangetrieben. Die Planung der Umfahrungen von Bozen und Trient wird derzeit ebenfalls auf Grundlage der Angaben im neuen Dokument über die Infrastrukturplanung überarbeitet. Hierbei handelt es sich um eine Anlage zum sog. Wirtschafts- und Finanzdokument 2017, das von der italienischen Regierung genehmigt wurde und nicht nur Rationalisierungsmaßnahmen sowie die Entwicklung der Infrastruktur vorsieht, sondern auch lokale Mobilitätssysteme, die Städteplanung und die Vermögensaufwertung. Wir stehen vor einem sehr interessanten Szenario, das mit einem starken Wirtschaftsaufschwung einhergeht. Es sind vorteilhafte Bedingungen gegeben, um die Connecting Europe Facility wieder aufzugreifen – dies auch unter Berücksichtigung der großen Bemühungen in Richtung eines nachhaltigen Transportsystems, das die Senkung der Schadstoffemissionen und den respektvollen Umgang mit demTerritorium anstrebt. Das ist eine große Herausforderung für die Techniker, Verwalter und Politiker, die wir alle gemeinsam meistern werden! Gutes Gelingen! Ezio Facchin Ezio Facchin Commissario Straordinario del Governo per le “Opere di accesso alTunnel del Brennero” Fortezza–Verona Sonder-Regierungskommissar für die „Zulaufstrecken zum Brenner Basistunnel“ Franzensfeste– Verona Corridor Vision The consolidated construction program for the Brenner Base Tunnel and the date when it will be put into operations in 2027 represents a point of reference for the schedule of all infrastructural measures in the SCANMED corridor in general, and for the stretch from Verona to Munich in particular. Of course the construction of the northern and southern access routes, especially the priority sections, ranks among the most relevant activities. To the north of the Brenner BaseTunnel, in the lower Inn Valley, the 40 km long double-track line is already complete, while the remaining stretches till Munich are still being planned.The financing (1,478 million) for the stretch from Fortezza to Ponte Gardena to the south of the Brenner Base Tunnel has already been granted; works should start in 2020 and be completed in 2026/27. 3

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Connecting Europe Conference a Tallinn Connecting Europe Conference in Tallinn ➜ Il 21 e 22 settembre 2017 si è tenuta a Tallin la Connecting Europe Conference, organizzata dalla Commissione Europea e dalla Presidenza estone del Consiglio Europeo, durante la quale ha avuto luogo anche un incontro informale tra i Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dei Ministri dell’Ambiente dei 27 Stati Membri. La conferenza si è incentrata su diversi temi, in particolare sulle forme di finanziamento e sull’implementazione dei progetti infrastrutturali nel settore dei trasporti nell’UE nonché sulla realizzazione della Galleria di Base del Brennero. Quest’ultima è stata al centro dell’attenzione di diverse tavole rotonde, sia per aspetti inerenti al finanziamento che per quanto riguarda la realizzazione a cura della società europea BBT SE, la quale è stata fondata sulla base di un Regolamento europeo. Il Progetto della Galleria di base potrà fungere da esempio per i successivi progetti transfrontalieri. Nell’ambito di diversi dibattiti è stato esplicitamente espresso il desiderio che l’UE, ed in particolare i Coordinatori UE, assumano un ruolo più importante nei progetti transnazionali. I relatori, in relazione ai progetti infrastrutturali, sono stati unanimi in merito al fatto che la nomina di coordinatori fosse una delle migliori scelte adottate dall’UE. Per questa ragione è stato rivolto l’appello alla Commissione Europea di fare affidamento, anche in futuro, sulla collaborazione con i Coordinatori. ➜ Am 21. und 22. September 2017 hat in Tallinn die Connecting Europe Conference stattgefunden. Im Rahmen der Konferenz, welche von der Europäischen Kommission und der estnischen Ratspräsidentschaft organisiert wurde, kam es auch zu einem informellen Ministertreffen der Infrastruktur- undTransportminister sowie der Umweltminister der 27 EU-Mitgliedsstaaten. Die zentralen Themen, die von den Veranstaltern für die Konferenz ausgerufen wurden, waren die unterschiedlichen Formen der Finanzierung und der Umsetzung von Infrastrukturprojekten für den Transportsektor in der EU. Einen besonderen Stellenwert in den verschiedenen Podiumsdiskussionen nahm in diesem Zusammenhang der Bau des Brenner Basistunnels ein. Sowohl in Bezug auf die Finanzierung als auch in Bezug auf die Realisierung durch die BBT-SE-Gesellschaft, gegründet nach einer europäischen Richtlinie, kann dieses Projekt den noch folgenden staatenübergreifenden Projekten als Beispiel dienen. Deutlich wurde in mehreren Diskussionen auch der Wunsch nach einer gewichtigeren Rolle der EU und insbesondere der EU-Koordinatoren bei staatenübergreifenden Projekten. Es war die einhellige Meinung der Referenten, dass die Einsetzung von Koordinatoren eine der besten Entscheidungen der EU im Zusammenhang mit den Infrastrukturprojekten war. Deshalb wurde von mehreren Seiten an die EU-Kommission appelliert, auch in Zukunft auf die Zusammenarbeit mit den Koordinatoren zu bauen. Il Commissario UE Violeta Bulc in visita allo stand. EU-Kommissarin Violeta Bulc zu Besuch am gemeinsamen Infostand. 4

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Nel corso della discussione sul co-finanziamento UE per i progetti infrastrutturali è stata evidenziata l’importanza del Programma Connecting Europe Facility (CEF). Nel contempo è stato chiarito che i volumi d’investimento dopo il 2020, in particolare dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’UE, saranno inferiori, per cui la realizzazione della rete centrale TEN sarà una sfida ulteriore. Diversi Membri del Parlamento Europeo hanno esortato gli Stati membri a mettere a disposizione più finanziamenti per la realizzazione dei progetti europei nei settori dei trasporti e della digitalizzazione. La Piattaforma del Corridoio del Brennero (BCP) di concerto con BBT SE ha colto l’occasione per presentare, nell’ambito della conferenza, i progetti infrastrutturali lungo il corridoio del Brennero tra Monaco di Baviera e Verona; questa è stata un’opportunità di dialogo e di scambio di esperienze e valutazioni tra i colleghi del secondo maggiore progetto del Corridoio SCANMED, il Fehmarn Belt. È stata presente anche Violeta Bulc, Commissario Europeo deiTrasporti, che ha fatto visita allo stand informativo per raccogliere notizie in merito ai progetti del Corridoio del Brennero. Im Rahmen der Diskussion über die EU-Kofinanzierung von Infrastrukturprojekten wurde auf die Wichtigkeit des Connecting Europe Facility Programms (CEF) hingewiesen. Gleichzeitig wurde deutlich, dass das Finanzierungsvolumen nach 2020, vor allem durch den Austritt von Großbritannien aus der EU, kleiner sein wird und die Realisierung der TEN-V-Kernnetzkorridore dadurch noch ambitionierter. Mehrere EU-Parlamentarier forderten die Mitgliedsstaaten auf, mehr finanzielle Mittel für die Umsetzung von europäischen Projekten im Transportsektor und im Bereich der Digitalisierung zur Verfügung zu stellen. Die Brenner-Corridor-Platform (BCP) hat gemeinsam mit der BBT SE die Gelegenheit genutzt, um die Infrastrukturprojekte entlang des Bahnkorridors zwischen München und Verona im Rahmen der Konferenz vorzustellen. Dabei konnten auch Erfahrungen und Einschätzungen mit den Kollegen des zweiten zentralen Projektes auf dem Scan-Med-Korridor, dem FehmarnBelt-Tunnel, ausgetauscht werden. Auch EU-Kommissarin Violeta Bulc schaute am gemeinsamen Infostand vorbei und informierte sich über die Projekte im Brennerkorridor. (BW) Connecting Europe Conference in Tallinn On September 21st and 22nd 2017, the Connecting Europe Conference took place inTallinn. The central themes, which were issued by the organizers of the Conference, included the different forms of financing and implementation of infrastructure projects in the transport sector in the EU. In this context, the construction of the Brenner of Base Tunnel was the focus of various panel discussions. 5

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Accesso nord al Brennero: Infopoint di Rosenheim Brenner-Nordzulauf: Infobüro in Rosenheim Informazioni dirette per la popolazione residente durante la procedura di definizione del tracciato. Informationen aus erster Hand für Anrainer imTrassenauswahlverfahren. Northern Access Routes to the Brenner: Infopoint in Rosenheim A new Infopoint in the center of Rosenheim has been available for the population since the end of July. Expert railway employees guide visitors through the interactive exhibition and are available to answer every question. The railway companies attach great importance to direct communication with the local population in the cross-border project area, and this type of communication is effectively fostered through this exhibition. ➜ La Galleria di Base del Brennero diventerà realtà e necessiterà, per il futuro traffico ferroviario, di linee di accesso di analoga capacità. Anche nell’area di progetto Rosenheim–Kufstein le ferrovie tedesche e austriache Deutsche Bahn e ÖBB progettano il potenziamento dell’infrastruttura esistente. I rappresentanti dei comuni e della regione collaborano nei forum comunali e regionali nonché nel consiglio di progetto per lo sviluppo del terzo e quarto binario nell’area di progetto austro-tedesca. Dalla fine del mese di luglio è a disposizione della popolazione un Infopoint sito nel centro di Rosenheim. In detta sede, alcuni collaboratori di Ferrovie conducono visite guidate con il supporto di un’esposizione interattiva, oltre a rendersi disponibili a fornire ogni tipo di informazione. Per le Ferrovie è molto importante curare il contatto diretto con la popolazione dell’area di progetto transfrontaliera; la messa a disposizione dell’Infopoint è un approccio molto efficace per mantenere questo contatto. L’Infopoint è aperto due giorni a settimana, ma possono essere organizzati anche degli appuntamenti individuali per gruppi, ad esempio contattando lo stesso Infopoint attraverso il sito web www.brennernordzulauf.eu. ➜ Der Brenner Basistunnel kommt. Und er benötigt leistungsfähige Zulaufstrecken für den zukünftigen Bahnverkehr. Auch im Raum Rosenheim–Kufstein planen Deutsche Bahn und ÖBB an der Ertüchtigung der bestehenden Infrastruktur. Vertreter der Gemeinden und der Region sind in Gemeindeforen, Regionalforum und Projektbeirat bei der Entwicklung eines 3. und 4. Gleises im deutsch-österreichischen Grenzgebiet eingebunden. Seit Ende Juli steht der Bevölkerung nun auch im Zentrum von Rosenheim ein Infobüro zur Verfügung. Mitarbeiter der Bahnen führen die Besucher durch die interaktive Ausstellung und stehen bei Fragen fachkundig zur Verfügung. Der direkte Kontakt zur Bevölkerung im grenzüberschreitenden Projektgebiet ist den Bahnen ein besonderes Anliegen und wird durch den neuen Ausstellungsraum wirkungsvoll gefördert. Das Infobüro ist an zwei Tagen in der Woche geöffnet. Selbstverständlich können Gruppen nach Abstimmung zum Beispiel unter www.brennernordzulauf.eu auch gesondertTermine vereinbaren. (MP) L’uffico informazione ha aperto a giugno a Rosenheim. Das Infobüro in Rosenheim hat im Juni seine Pforten geöffnet. 6 ACCESSO NORD AL BRENNERO BRENNER-NORDZULAUF Infopoint Rosenheim / Infobüro Rosenheim Salinstraße 1, 83022 Rosenheim Orario di apertura martedì & mercoledì dalle 12.00 alle 18.00, chiuso nei festivi Öffnungszeiten Dienstag & Mittwoch von 12.00 bis 18.00 Uhr, feiertags geschlossen

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Il treno storico a vapore in direzione verso Fortezza. Der Nostalgie-Dampfzug auf dem Weg nach Franzensfeste. Festeggiamento per i 150 anni della ferrovia del Brennero 150-Jahr-Jubiläumsfeier der Brennerbahn ➜ La ferrovia del Brennero, entrata in esercizio il 24 agosto 1867 è il capolavoro ingegneristico dell’ing. Carl von Etzel del Württemberg. Quest’opera, realizzata in soli tre anni, fu, dopo la ferrovia del Semmering, la seconda ferrovia transalpina realizzata sotto la monarchia austro-ungarica. Tuttavia, per motivi politici, non fu possibile celebrare l’inaugurazione della nuova linea ferroviaria, lunga 125 km, tra Innsbruck e Bolzano. Solo due mesi prima l’imperatore Massimiliano I del Messico era stato giustiziato, per cui in tutta l’Austria era stato dichiarato il lutto nazionale. La società che gestiva l’esercizio della nuova linea, invece di tenere una cerimonia inaugurativa, decise di devolvere una significativa cifra in beneficienza per i poveri. 150 anni dopo, precisamente il 31 agosto 2017 la Provincia Autonoma di Bolzano, in collaborazione con il Land Tirolo, le ferrovie austriache ÖBB, Trenitalia e BBT SE hanno organizzato l’anniversario della detta linea storica, sotto l’egida dell’EuregioTirolo-Alto AdigeTrentino, il che ha reso tangibile il rapporto d’amicizia tra l’Austria e l’Italia. ➜ Als Meisterstück des aus Württemberg stammenden Ingenieurs Carl von Etzel ging am 24. August 1867 die Brennerbahn in Betrieb. Damit wurde nach der Semmeringbahn die zweite alpenquerende Eisenbahn in der österreichisch-ungarischen Monarchie nach nur dreieinhalb Jahren Bauzeit fertiggestellt. Aus politischen Gründen musste jedoch die feierliche Eröffnung der 125 km langen Strecke Innsbruck-Bozen unterbleiben. Zwei Monate zuvor war der aus dem Hause Habsburg stammende Kaiser Maximilian von Mexiko hingerichtet worden und damit herrschte in ganz Österreich Staatstrauer. Die k. u. k. privilegierte Südbahn-Gesellschaft als Betreiberin der neuen Linie spendete statt der Eröffnungsfeier einen größeren Betrag an die Armen. Ziemlich exakt nach 150 Jahren standen am 31. August 2017 die Jubiläumsfeierlichkeiten zu Brennerbahn im Lichte der Europaregion Tirol-Südtirol-Trentino und der freundschaftlichen Beziehungen zwischen Österreich und Italien im Vordergrund. Diese Feierlichkeiten wurden gemeinsam von der Autonomen Provinz Bozen-Südtirol und dem LandTirol zusammen mit ÖBB,Trenitalia und BBT gestaltet. 7

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150 year anniversary celebration of the Brenner railway A masterpiece of the Württembergian engineer Carl von Etzel, the Brenner railway was put into operation on August 24th, 1867. Almost exactly 150 years later, on August 31st, 2017, the anniversary celebrations held by the European regionTyrolAlto Adige-Trentino threw a special light on the friendly relations between Austria and Italy; the event was organized by the Autonomous Province of Bolzano-Alto Adige and LandTyrol together with ÖBB, Trenitalia and BBT SE. 8 Dopo la cerimonia di benvenuto, che si è svolta secondo la tradizione tirolese, per la prima volta un Railjet di ÖBB ha percorso la linea del Brennero fino a Vipiteno. Tra i passeggeri a bordo, oltre ai due presidenti provinciali, vi sono stati circa 400 ospiti. A partire da dicembre 2017, due convogli Railjet di questo tipo (costruiti come i Railjet delle Ferrovie della Repubblica ceca CD) percorreranno la tratta Vienna– Venezia, passando per Tarvisio. Inoltre, ÖBB ha previsto di acquisire otto nuovi Eurocity per la linea del Brennero. Presso la stazione di Vipiteno/Vizze gli ospiti d’onore sono saliti a bordo del treno storico a vapore di Trenitalia e Fondazione FS, avendo così la possibilità di fare un tuffo nel passato, nel lontano 1929, quando la linea era percorsa regolarmente da simili locomotive. L’elegante treno rapido del primo dopoguerra era trainato da una locomotiva 685.196, costruita nel 1922 dalla rinomata Società milanese Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche. In occasione di altri anniversari la stessa locomotiva era già arrivata, sempre passando dal Brennero, nel 1985 fino a Kufstein e nel 1987 perfino a Vienna. Tra il 1912 e il 1928 sono state costruite complessivamente 271 di queste locomotive che erano in grado di trainare treni rapidi con velocità fino a 120 km/h. Anche tutte le carrozze del convoglio erano storiche, tra cui un vagone Az 1921, due Bz 1937 e tre Centoporte 1928R, con lo schema cromatico Castano-Isabella, tutti di proprietà della Fondazione FS e gestiti dall’Associazione VenetaTreni Storici (AVTS), con sede a Verona. L’anniversario ufficiale si è svolto all’interno del Forte Asburgico di Fortezza situato lungo la ferrovia della Val Pusteria. Il Forte è stato costruito tra il 1833 e il 1838 ed è oggi di proprietà della Provincia di Bolzano. Nel 1905 fu costruita una fermata militare particolarmente corta e stretta. Nel 1975 questa fermata è stata utilizzata per la prima volta da passeggeri civili di un treno speciale con fermata al Forte. Dopo la cerimonia, nel tardo pomeriggio, gli ospiti, per tornare ad Innsbruck, sono ripartiti dalla stazione di Fortezza con un Railjet trainato da una locomotiva di ÖBB 1216.018. Nach der feierlichen Begrüßung mit einem landesüblichen Empfang in Innsbruck verkehrte erstmals ein moderner Railjet der ÖBB über den Brenner nach Sterzing. Mit an Bord waren neben den beiden Landeshauptleuten insgesamt rund 400 geladene Festgäste. Mit diesen Railjet-Garnituren (baugleich mit den Railjets der Tschechischen Bahnen CD) sollen ab Dezember 2017 zwei Eurocity-Paare von Wien via Tarvis/Tarvisio nach Venedig geführt werden. Für die Eurocity auf der Brennlinie planen die ÖBB, acht neuartige Züge zu beschaffen. Im Bahnhof Sterzing-Pfitsch stiegen die Ehrengäste dann in einen Nostalgie-Dampfzug von Trenitalia und Fondazione FS um und wurden auf der Fahrt bis zur Festung Franzensfeste an die Zeit bis 1929 erinnert, als hier noch planmäßig Dampflokomotiven die Züge beförderten. Vor dem stilreinen Schnellzug der frühen Nachkriegszeit stand die Schnellzugs-Lokomotive 685.196, gebaut 1922 von der berühmten Mailänder Lokomotivfabrik Ernesto Breda. Diese kam bereits bei ähnlichen Jubiläen 1985 über den Brenner bis Kufstein und 1987 sogar bis nach Wien. Insgesamt wurden von dieser Baureihe zwischen 1912 und 1928 271 Lokomotiven gebaut, die Schnellzüge mit bis zu 120 km/h befördern konnten. Ebenso wie die Dampflokomotive steht auch die historische Wagengarnitur aus einem Az 1921, zwei Bz 1937 und drei Centoporte 1928R im Farbschema CastanoIsabella im Eigentum von FS Fondazione und wird vom in Verona ansässigen Verein Associazione Veneta Treni Storici (AVTS) betreut. Als Veranstaltungsort für die offizielle Feier wählte man die altösterreichische Festung Franzensfeste an der Pustertalbahn, die von 1833 bis 1838 erbaut wurde und heute dem Land Südtirol gehört. Innerhalb der Festung wurde 1905 eine eigene, sehr kurze Haltestelle für das Militär errichtet. Diese konnte erstmals seit 1975 von den Fahrgästen des Sonderzugs wieder benützt werden. Nach dem Festakt wurden dann am späten Nachmittag ab dem Bahnhof Franzesfeste die Festgäste wieder mit dem von der ÖBB-Lokomotive 1216.018 gezogenen Railjet nach Innsbruck zurückbefördert. (TM)

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Stato attuale del progetto Aktueller Projektstand L’inizio del secondo tempo per la Galleria di Base del Brennero Halbzeit beim Brenner Basistunnel ➜ Le infrastrutture del passato Nel 1000 a. C. il valico del Brennero costituiva una parte delle quattro “Vie dell’Ambra” che attraversavano l’Europa collegavano la regione nord orientale dell’Asia Minore e il mare Adriatico con il mar Baltico e Marsiglia con il mare del Nord. I commercianti principali di questo periodo erano gli Etruschi, che scambiavano gioielli con l’ambra, il così detto “oro del mare”. Tuttavia, questa via è diventata una vera e propria strada soltanto in epoca romana. Quando l’epicentro della politica romana si è spostato nell’area del Danubio ad est di Ratisbona, la via del Brennero divenne l’arteria principale della Rezia. Come dimostrano le pietre miliari databili rinvenute presso l’antico confine a Lueg e i resti di una strada pavimentata presso il lago Brennersee (scoperta tra gli anni 1935–1936), nel terzo secolo d. C. è stata costruita una strada militare sul passo del Brennero. Nell’806 d. C. la via del Brennero è stata denominata “exitus e introitus per alpes noricas” (punto di uscita e di entrata attraverso le Alpi) fungendo non solo da collegamento commerciale, bensì anche da sentiero di pellegrinaggio. Nel 1300 d. C. sono state trasportate, da Venezia, attraverso il Brennero, 3000 tonnellate di merce tra cui spezie, vino, zucchero, olio e cotone. Nel 1777, l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria ha fatto ampliare la strada sopra il passo, rendendo carrabile l’asse Isarco–Adige. Da questo momento, il Passo del Brennero è diventato un’arteria sempre più importante, non solo come strada militare e di trasporto, ma anche come itinerario di viaggio. Nel 1800 sono transitate per il passo 15.000 tonnellate di merci; mezzo secolo più tardi, sono state già 60.000 le tonnellate di merci a passare sopra il Brennero in carri trainati da cavalli. Il tragitto da Innsbruck a Bolzano, passando per il Brennero, all’epoca durava tre giorni, mentre per il trasporto di merci si impiegavano di media cinque giorni. ➜ Infrastrukturen der Vergangenheit Im Jahre 1000 v. Chr. nahm der Brenner einen Teil der vier „Bernsteinstraßen“ ein, die Europa querten und Pontus und die Adria mit dem baltischen Meer sowie Marseille mit der Nordsee verbanden. Haupthandelstreibende zu dieser Zeit waren die Etrusker, die Schmuck gegen leichtes Harz, das damalige „Gold des Meeres“ tauschten. Jedoch kann man von einer Straße im heutigen Sinne erstmals in der Römerzeit sprechen. Als sich der Schwerpunkt der römischen Politik an die Donau östlich von Regensburg verlegte, wurde der Brennerweg zur Hauptverkehrsader Rätiens. Im 3. Jahrhundert nach Christus wurde eine Militärstraße über den Brennerpass gebaut, was die datierbaren Meilensteine bei der alten Grenze bei Lueg sowie die Überreste einer gepflasterten Straße beim Brennersee (entdeckt in den Jahren 1935–1936) belegen. Im Jahre 806 n. Chr. wurde der Brennerweg als „exitus e introitus per alpes noricas“ benannt und diente neben Handelszwecken hauptsächlich als Pilgerroute. Um 1300 n. Chr. wurden schon 3.000 Tonnen Lebensmittel und Baumwolle von Venedig über den Brenner transportiert. 1777 ließ Kaiserin Maria Theresia den Pass ausbauen und die Achse Eisack–Etsch befahrbar machen. Ab diesem Zeitpunkt gewann der Brennerpass nicht nur als Militär- und Transportweg, sondern auch als Reiseroute eine besondere Bedeutung. Im Jahre 1800 wurden bereits 15.000 Tonnen und ein halbes Jahrhundert später 60.000 Tonnen Güter mit Pferdewägen über den Brenner transportiert. Die Reise von Innsbruck über den Brenner bis Bozen dauerte damals im Mittel mit den notwendigen Pausen 3 Tage (72 Stunden), die Warentransporte brauchten durchschnittlich 5Tage. Im Jahre 1847 entschied die österreichische Regierung eine Eisenbahn von Verona über den Brenner bis zur bayerischen Grenze zu bauen. 9

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On April 28th, 2007 the former Italian State President Giorgio Napolitano started the tunnel boring machine for the excavation of the exploratory tunnel in Aica. 19 months later, on December 4th, 2009 excavation works on the exploratory tunnel began in the Sill gorge in Austria as well. After 10 years of planning, authorization processes and construction works we are half-way there; in another 10 years the Brenner BaseTunnel should be completed and be put into operations in 2027, after a test and trial phase. 10 Nel 1847 il governo austriaco nell’ambito del programma generale per la realizzazione delle ferrovie, ha deciso di costruire una linea ferroviaria da Verona fino al confine bavarese, passando dal Brennero. Nel 1847 l’imperatore ha affidato, all’ing. Qualizza, l’incarico di studiare la possibilità di passare sotto al Brennero. Quest’ultimo ha proposto una galleria di valico tra Stafflach (Steinach) e Colle Isarco. Nel 1854 sono iniziati i lavori per la costruzione della linea Verona–Bolzano. L’opera ferroviaria è stata progettata dall’ing. Alois Negrelli e completata nel 1859. Il suo approccio tecnico, secondo cui la linea ferroviaria non doveva in alcun punto superare una pendenza del 5‰ (1:200) e nessun raggio di curvatura doveva essere inferiore a 1500 piedi, ossia 457 m, era assolutamente moderno ed innovativo. Queste caratteristiche hanno reso tangibile la grande competenza tecnica e la profonda comprensione della tecnica ferroviaria del progettista; ancora oggi, nelle gallerie di base del 21° secolo, si prende come riferimento questo tipo di pendenza. Dopo la morte dell’ing. Negrelli (1799–1858), è stato l’ing. Carl von Etzel (1812–1865) a proseguire nella progettazione della linea ferroviaria da Bolzano a Innsbruck. Poiché Carl von Etzel morì prima del completamento dei lavori, sono stati i suoi collaboratori, gli ingegneri Thommen, Pressel, Paulus e Von Flattich, a completare l’opera. Il 12 agosto 1876, il primo treno ha percorso la tratta da Innsbruck a Bolzano in nove ore e dieci minuti. La linea del Brennero era caratterizzata da viadotti, ponti e quattordici gallerie sul lato nord, nonché da nove ponti sul lato sud del Brennero. È stato adottato per la prima volta il così detto metodo austriaco per la costruzione in sotterranea, attenendo la deformazione dell’ammasso roccioso prima di provvedere al rivestimento. Nel 1867 la lunghezza complessiva della galleria era di 5.673 metri, rientrando così tra le principali opere ingegneristiche del mondo. La Galleria di Base del Brennero in costruzione Il 28 aprile 2007 l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha avviato laTBM per lo scavo del cunicolo esplorativo ad Aica. 19 mesi dopo, il 4 dicembre 2009, sono stati avviati i lavori di scavo del cunicolo esplorativo anche in territorio austriaco, nella gola del torrente Sill. Dopo 10 anni di progettazioni, autorizzazioni e lavori di costruzione, è ora iniziato il secondo tempo; tra 10 anni la Galleria di Base del Brennero dovrebbe essere completata e a valle dell’esercizio sperimentale e di prova, nel 2027 sarà integrata nell’esercizio del corridoio. La lunghezza complessiva della Galleria di Base del Brennero traTulfes e Fortezza è pari a 64 km; se si tiene conto anche dell’interconnessione sotterranea con la stazione centrale di Innsbruck, la sua lunghezza arriva a 70,15 km. In totale, il sistema di gallerie del progetto Galleria di Base del Brennero, incluse le gallerie di accesso, i cunicoli trasversali, i bypass, il cunicolo esplorativo e le canne principali sarà lungo 230 km. Alla fine di ottobre 2017 è stato completato quasi 1/3 dei lavori, ossia 77 km del sistema di gallerie, di cui 18 km delle canne principali, 29 km del cunicolo esplorativo e circa 30 km di gallerie di accesso, cunicolo di soccorso e cunicoli logistici. Oltre l’80% dei lavori di costruzione sono già stati messi a gara o affidati. Nel 2017 i cantieri attivi erano i seguenti 4: - Sottoattraversamento Isarco: Salini Impregilo / Strabag - Mules 2+3: Astaldi/Ghella/Oberosler/Cogeis/PAC - Wolf (i lavori di costruzione del cunicolo esplora tivo Padastertal + Wolf 2 e il raccordo ferroviario sono già stati completati): Swietelsky - Tulfes–Pfons: Strabag / Salini Impregilo Auch 1847 gab der Kaiser einem venezianischen Ingenieur Qualizza den Auftrag, eine Unterquerung des Brenners zu studieren. Dieser schlug einen Scheiteltunnel zwischen Stafflach (Steinach) und Gossensaß vor. Im Jahr 1854 wurde mit dem Bau des zweigleisigen Abschnittes Verona–Bozen begonnen. Dieser Bau der Eisenbahn wurde von Ing. Alois Negrelli geplant und 1859 fertig gestellt. Vorausschauend war dabei seine technische Konzeption, mit der die Eisenbahn an keiner Stelle das Niveau (1: 200) von 5‰ übersteigen und der kleinste Radius 1500 Fuß, also 457 m betragen sollte. Diese Festlegungen verdeutlichen seine große Fachkenntnis für die Eisenbahntechnik; noch heute, im 21. Jahrhundert orientiert man sich bei den Basistunnels an dieser Längsneigung. Nach Negrellis Tod (1799–1858) führte Ing. Carl von Etzel (1812–1865) die Planung für die Eisenbahnlinie von Bozen nach Innsbruck zu Ende. Da auch Carl von Etzel vor Vollendung der Bauarbeiten starb, brachten seine Mitarbeiter, die Ingenieure Thommen, Pressel, Paulus und Von Flattich die Arbeiten zu Ende. Am 12. August 1867 befuhr der erste Zug die Strecke Innsbruck–Bozen in einer Zeit von neun Stunden und zehn Minuten. Die Brennerstrecke war geprägt von Viadukten, Brücken und vierzehn Tunnels an der Nordrampe sowie neun Tunnels südlich des Brenners. Erstmals wurde nach der österreichischen Tunnelbaumethode gearbeitet und die Verformungen des Gebirges abgewartet, bevor mit der Ausmauerung begonnen wurde. Im Jahr 1867 betrug die Gesamtlänge derTunnels 5.673 Meter. Die Eisenbahnstrecke zählte damals zu einem der bedeutendsten Ingenieurbauwerke der Welt. Brenner Basistunnel in Bau Am 28. April 2007 wurde vom damaligen italienischen Staatspräsidenten Giorgio Napolitano dieTunnelbohrmaschine zum Ausbruch des Erkundungsstollens Aicha gestartet. 19 Monate später, am 4. Dezember 2009 wurde auch in der Sillschlucht in Österreich mit dem Bau des Erkundungsstollens begonnen. Jetzt nach 10 Jahren Planung, Genehmigungen und Bauarbeiten befinden wir uns in der Halbzeit. In 10 Jahren sollte der Brenner Basistunnel gebaut sein und nach erfolgtem Test- und Probebetrieb Ende 2027 in den Korridorbetrieb eingebunden werden. Die Gesamtlänge des Brenner Basistunnels von Tulfes nach Franzensfeste beträgt 64 km. Zählt man die unterirdische Anbindung des Bahnhofes von Innsbruck dazu, ergibt sich eine Gesamtstrecke von 70,15 km. Insgesamt müssen beim Brenner Basistunnel mit allen ZufahrtsLogistik- und Querstollen, dem Erkundungs- und Haupttunnel rund 230 kmTunnel ausgebrochen werden. Bis Ende Oktober 2017 wurden insgesamt 1/3, also knapp 77 km Tunnel ausgebrochen, davon fast 18 km Haupttunnel, 29 km Erkundungsstollen und etwa 30 km an Zufahrts-, Rettungs- und Logistikstollen. Über 80 % aller Bauarbeiten wurden bereits öffentlich ausgeschrieben bzw. vergeben. Im Jahre 2017 wird an 4 Baustellen gearbeitet. - Eisackunterquerung: Salini Impregilo / Strabag - Mauls 2+3: Astaldi/Ghella/Oberosler/Cogeis/PAC - Wolf (die Bauarbeiten sowohl beim Erkundungs los Padastertal + Wolf 2 als auch für den Bahn anschluss wurden bereits abgeschlossen): Swietelsky - Tulfes–Pfons: Strabag / Salini Impregilo Großartiges wird tagtäglich im 24-Stundenbetrieb von den Arbeitern, Technikern und Mitarbeitern geleistet. Etwa 1200 Menschen arbeiten derzeit direkt oder indi-

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Con turni di lavoro su 24 ore, gli operai, i tecnici e i collaboratori svolgono un lavoro eccezionale. La Galleria di Base del Brennero dà lavoro, in modo diretto e indiretto, a circa 1.200 persone. In collaborazione con le Università si sviluppano nuovi metodi e innovazioni, non solo afferenti alla costruzione di gallerie. I lavori per la costruzione della Galleria di Base del Brennero procedono speditamente. In Italia alla fine del mese di settembre 2016 sono già stati affidati tutti i lavori di costruzione. Si suppone che anche in Austria tra un anno tutti i lavori di costruzione della galleria saranno stati affidati. Nel frattempo è in corso la progettazione dell’attrezzaggio ferroviario transfrontaliero. Al momento è in corso la concertazione tra RFI e il futuro gestore dell’esercizio ÖBB, affinché il programma per l’esercizio e per la manutenzione possa confluire il prima possibile nella progettazione. rekt für den Brenner Basistunnel. In Zusammenarbeit mit Universitäten werden neue Methoden entwickelt und Innovationen, nicht nur im Tunnelbau, vorangetrieben. Die Bauarbeiten beim Brenner Basistunnel schreiten zügig voran. In Italien sind alle Bauarbeiten bereits ausgeschrieben und seit September 2016 vergeben. Es kann angenommen werden, dass auch in Österreich in einem Jahr alle Tunnelbauarbeiten ausgeschrieben sein werden. In der Zwischenzeit wird die Planung für die bahntechnische Ausrüstung länderübergreifend ausgeschrieben. Derzeit laufen enge Abstimmungen mit der RFI und dem späteren Betreiber ÖBB, damit auch die Agenden des Betriebes und der Instandhaltung möglichst frühzeitig in der Planung berücksichtigt werden. Un’infrastruttura volta al futuro La Galleria di Base del Brennero inciderà solo sull’esercizio del corridoio. Di certo lo sviluppo orizzontale e rettilineo della tratta tra Innsbruck e Fortezza permetterà di risparmiare sia energia che tempo, tuttavia oltre alle tratte di accesso che si allacciano direttamente alla galleria (Bassa Valle dell’Inn e Fortezza–Ponte Gardena) sono necessarie anche le ulteriori tratte di accesso tra Monaco e Verona. Mentre nel ‘700 per arrivare da Innsbruck a Bolzano con la carrozza si impiegavano 3 giorni, con le prime ferrovie nell’800 il tempo di viaggio si ridusse a 9 ore e nel ’900 a 2,5 ore (con la macchina 1,5 ore). Nel 21° secolo con la Galleria di Base del Brennero e la tratta di accesso Fortezza–Ponte Gardena il tempo di viaggio sarà solo di 1 ora. Per poter far diventare realtà questa visione del futuro, oltre a BBT SE, lavorano con grande impegno i minatori e gli esperti tecnici, i responsabili locali, nazionali ed europei – a tutti loro, e soprattutto anche alla popolazione, va rivolto un caloroso ringraziamento e un in bocca al lupo! Eine Infrastruktur der Zukunft Der Brenner Basistunnel wird seine Wirkung nur im Korridorbetrieb entfalten. Zwar können durch den nahezu horizontalen und geradlinigen Verlauf von Innsbruck nach Franzensfeste sowohl Energie und Zeit gespart werden, jedoch braucht es neben den unmittelbaren Zulaufstrecken (Unterinntal und Franzensfeste–Waidbruck) auch die weiteren Zulaufstrecken zwischen München und Verona. Wenn im 18. Jh. mit den Pferdekutschen die Reisezeit von Innsbruck nach Bozen 3 Tage betrug, mit dem Beginn des Eisenbahnbetriebes im 19. Jh. noch 9 Stunden, im 20. Jh. mit der Bahn 2,5 Stunden (mit dem Auto 1,5 Stunden), so könnte diese im 21. Jh. durch den Brenner Basistunnel und die südliche Zulaufstrecke Franzensfeste–Waidbruck noch eine Stunde betragen. Damit dies in Zukunft auch Realität wird, arbeiten neben der BBT SE viele Mineure und Fachexperten, lokale, nationale und europäische Verantwortliche zusammen – allen, vor allem auch der Bevölkerung ein herzliches Danke und Glück auf! 11

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Nella seguente tabella sono riassunte le singole sezioni della Galleria di Base del Brennero. Sezioni del cunicolo esplorativo km Metodo di scavo Aica – Mules 10,5 TBM con scudo doppio Cunicolo esplorativo lineamento periadriatico 2 scavo in tradizionale Cunicolo esplorativo Mules – Brennero (opere facenti parte del lotto costruttivo Mules 2+3) 14,7 TBM con scudo doppio Cunicolo esplorativo Wolf Sud pk 26,5 – Brennero pk 32,1 (opere facenti parte del lotto costruttivo Pfons – Brennero) 5,6 scavo in tradizionale + misure per migliorare la qualità dell'ammasso roccioso Cunicolo esplorativo Wolf Sud pk 25,2 – pk 26,5 1,3 scavo in tradizionale Cunicolo esplorativo Pfons pk 22 – Wolf pk 25,2 (opere facenti parte del lotto costruttivo Pfons – Brennero) 3,2 scavo in tradizionale Cunicolo esplorativo Ahrental pk 6,9 – Pfons pk 22 (opere facenti parte del lotto costruttivo Pfons – Brennero) 15,1 TBM Cunicolo esplorativo e cunicolo di drenaggio Innsbruck – Ahrental 5,5 scavo in tradizionale Stato dei lavori* completato completato 4,2% i lavori saranno affidati a breve completato i lavori saranno affidati a breve 55% completato Gallerie di accesso Mules Galleria di Saxen + Wolf Ahrental Ampass km Metodo di scavo 1,8 scavo in tradizionale 1+3,4 = 4,4 scavo in tradizionale 2,4 scavo in tradizionale 1,4 scavo in tradizionale Stato dei lavori* completato completato completato completato Gallerie logistiche Unterplattner - Varna Galleria di accesso fermata di emergenza Campo diTrens Galleria Padastertal Cunicolo di trasporto dello smarino Padastertal Deviazione rio Padasterbach Cunicolo di deviazione dell’acqua potabile Steinach km Metodo di scavo 0,4 scavo in tradizionale 3,8 scavo in tradizionale 0,7 scavo in tradizionale 0,9 scavo in tradizionale 1,5 galleria artificiale + scavo in tradizionale 0,5 scavo in tradizionale Cunicolo di soccorso circonvallazione di Innsbruck 9 scavo in tradizionale Stato dei lavori* completato 22,3% completato completato completato completato completato, attualmente viene realizzato il rivestimento di seconda fase Gallerie principali e gallerie di collegamento (indicazione della lunghezza delle sezioni) km Metodo di scavo Stato dei lavori* Fortezza – Isarco (opere facenti parte del lotto costruttivo sottoattraversamento Isarco) scavo in tradizionale + 2,2 misure per migliorare la 20% qualità dell'ammasso roccioso Sottoattraversamento dell’Isarco 0,05 Scavo con congelamento del terreno 0% Galleria di interconnessione - Fortezza (opere facenti parte del lotto costruttivo sottoattraversamento Isarco) scavo in tradizionale + 1,2 misure per migliorare la 40% qualità dell‘ammasso roccioso Mules pk 46,4 – Isarco pk 54,3 (opere facenti parte del lotto costruttivo Mules 2+3) 7,9 scavo in tradizionale 14,7% Mules pk 46,4 – Brennero pk 32,1 (opere facenti parte del lotto costruttivo Mules 2+3) 14,3 TBM 1,1% Wolf pk 26,9 – Brennero pk 32,1 (opere facenti parte del lotto costruttivo Pfons – Brennero) 5,2 TBM i lavori saranno affidati a breve Fermata di emergenza St. Jodok pk 24,3 – pk 26,9 (opere facenti parte del lotto costruttivo Pfons – Brennero) 2,6 scavo in tradizionale i lavori saranno affidati a breve Wolf pk 24,3 – Ellbögen pk 13,5 (opere facenti parte del lotto costruttivo Pfons–Brennero) 10,8 TBM i lavori saranno affidati a breve Ahrental pk 5,5 – Fermata di emergenza pk 8 (opere facenti parte del lotto costruttivoTulfes – Pfons) 2,5 scavo in tradizionale 75% Galleria di interconnessione – Tulfes (opere facenti parte del lotto costruttivoTulfes – Pfons) 3,8 scavo in tradizionale completato, attualmente viene realizzato il rivestimento di seconda fase Ahrental pk 8 – Ellbögen pk 13,5 (opere facenti parte del lotto costruttivo gola del torrente 5,5 TBM Sill - Pfons) Opere devono ancora essere appaltate Gola del torrente Sill pk 2,1 – Ahrental pk 5,5 (opere facenti parte del lotto costruttivo gola del torrente 3,4 scavo in tradizionale Sill - Pfons) Opere devono ancora essere appaltate 12 * 31.10.2017

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Nachfolgend werden die einzelnenTeilabschnitte des Brenner Basistunnels tabellarisch aufgeführt. Erkundungsstollenabschnitt Aicha – Mauls Erkundungsstollen periadriatische Störungszone Erkundungsstollen Mauls – Brenner (Teil des Bauloses Mauls 2+3) Erkundungsstollen Wolf SüdTM 26,5 – BrennerTM 32,1 (Teil des Bauloses Pfons – Brenner) Erkundungsstollen Wolf SüdTM 25,2 – TM 26,5 Erkundungsstollen PfonsTM 22 – WolfTM 25,2 (Teil des Bauloses Pfons – Brenner) Erkundungsstollen AhrentalTM 6,9 – PfonsTM 22 (Teil des BaulosesTulfes – Pfons) Erkundungs- und Entwässerungsstollen Innsbruck – Ahrental km Vortriebsmethode 10,5 Doppelschild-TBM 2 Sprengvortrieb 14,7 Doppelschild-TBM 5,6 Sprengvortrieb + gebirgsverbessernde Maßnahmen 1,3 Sprengvortrieb 3,2 Sprengvortrieb 15,1 TBM 5,5 Sprengvortrieb Stand der Arbeiten* abgeschlossen abgeschlossen 4,2% Arbeiten kurz vor Vergabe abgeschlossen Arbeiten kurz vor Vergabe 55% abgeschlossen Zufahrtsstollenabschnitte Mauls Saxenertunnel + Wolf Ahrental Ampass km Vortriebsmethode 1,8 Sprengvortrieb 1+3,4 = 4,4 Sprengvortrieb 2,4 Sprengvortrieb 1,4 Sprengvortrieb Stand der Arbeiten* abgeschlossen abgeschlossen abgeschlossen abgeschlossen Logistikstollenabschnitte Unterplattner - Vahrn Zufahrtsstollen NHSTrens Padastertunnel Schutterstollen Padastertal Umleitung Padasterbach Umleitungstrinkwasserstollen Steinach Rettungsstollen Umfahrung Innsbruck km Vortriebsmethode Stand der Arbeiten* 0,4 Sprengvortrieb abgeschlossen 3,8 Sprengvortrieb 22,3% 0,7 Sprengvortrieb abgeschlossen 0,9 Sprengvortrieb abgeschlossen 1,5 Offene Bauweise + Sprengvortrieb abgeschlossen 0,5 Sprengvortrieb abgeschlossen 9 Sprengvortrieb Abgeschlossen, derzeit Bau Innenschale Haupt- + Verbindungstunnel - Abschnitte (Angabe der Abschnittslänge) Franzensfeste – Eisack (Teil des Bauloses Eisackunterquerung) Eisackunterquerung Verbindungstunnel - Franzensfeste (Teil des Bauloses Eisackunterquerung) MaulsTM 46,4 – EisackTm 54,3 (Teil des Bauloses Mauls 2+3) MaulsTM 46,4 – BrennerTM 32,1 (Teil des Bauloses Mauls 2+3) WolfTM 26,9 – BrennerTM 32,1 (Teil des Bauloses Pfons – Brenner) Nothaltestelle St. JodokTM 24,3 – TM 26,9 (Teil des Bauloses Pfons – Brenner) WolfTM 24,3 – EllbögenTM 13,5 (Teil des Bauloses Pfons – Brenner) AhrentalTM 5,5 – NothaltestelleTM 8 (Teil des BaulosesTulfes – Pfons) Verbindungstunnel – Tulfes (Teil des BaulosesTulfes – Pfons) AhrentalTM 8 – EllbögenTM 13,5 (Teil des Bauloses Sillschlucht – Pfons) SillschluchtTM 2,1 – AhrentalTM 5,5 (Teil des Bauloses Sillschlucht – Pfons) * 31.10.2017 km Vortriebsmethode Stand der Arbeiten* 2,2 Sprengvortrieb+ gebirgsverbessernde Maßnahmen 20% 0,05 Vortrieb mit Baugrundvereisung 0% 1,2 Sprengvortrieb + gebirgsverbessernde Maßnahmen 40% 7,9 Sprengvortrieb 14,7% 14,3 TBM 1,1% 5,2 TBM Arbeiten kurz vor Vergabe 2,6 Sprengvortrieb Arbeiten kurz vor Vergabe 10,8 TBM Arbeiten kurz vor Vergabe 2,5 Sprengvortrieb 3,8 Sprengvortrieb 5,5 TBM 3,4 Sprengvortrieb 75% abgeschlossen, derzeit Bau Innenschale Arbeiten noch auszuschreiben Arbeiten noch auszuschreiben (KB) 13

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Fase di progettazione e di approvazione della tratta di accesso Fortezza– Ponte Gardena quasi completata Planungs- und Genehmigungsphase zur Zulaufstrecke Franzensfeste– Waidbruck vor dem Abschluss Planning and approval phases for the access route Fortezza– Ponte Gardena to be concluded soon In the past 12 months enormous progress was made on construction lot 1 of the BBT southern access route from Fortezza to Ponte Gardena which is due to move on to the tendering phase. ➜ Nel lotto costruttivo 1 della tratta di accesso sud alla Galleria di Base del Brennero, tra Fortezza e Ponte Gardena, negli ultimi 12 mesi sono stati compiuti passi importanti ai fini dell’appalto dei lavori. In data 10 agosto 2016, il CIPE ha approvato l’intero finanziamento della tratta di accesso, pari a 1,52 miliardi. A valle di ciò spettava a RFI, l’Alto Adige e i Comuni interessati sviluppare un progetto definitivo confacente a tutte le parti. A questo scopo il Commissario straordinario di governo, l’ing. Ezio Facchin, ed il Consorzio Osservatorio Ambientale hanno svolto una procedura straordinaria per il coinvolgimento della Comunità Comprensoriale Val d’Isarco. In quest’ambito i relativi Comuni, per i territori di propria competenza, hanno partecipato attivamente alla progettazione e all’implementazione del progetto, affinché gli interessi dei Comuni interessati potessero essere messi alla base del progetto definitivo. ➜ Beim Baulos 1 der südlichen BBT-Zulaufstrecken zwischen Franzensfeste und Waidbruck hat man in den letzten 12 Monaten große Schritte in Richtung der Ausschreibung der Bauarbeiten gemacht. Am 10. August 2016 hat das CIPE die Finanzierung der Zulaufstrecke mit 1,52 Mrd. vollumfänglich genehmigt. Somit lag der Ball bei RFI, dem Land Südtirol und den betreffenden Gemeinden, ein von allen Seiten unterstütztes Einreichprojekt zu erarbeiten. Dabei konnte unter Vermittlung des Regierungskommissars Ezio Facchin und des Konsortiums Beobachtungsstelle ein einzigartiger Beteiligungsprozess mit der Bezirksgemeinschaft Eisacktal umgesetzt werden, in dessen Verlauf die Gemeinden im Rahmen der eigenen Zuständigkeiten aktiv an der Planung und Umsetzung des Projektes beteiligt wurden, um die Interessen der betroffenen Gemeinden im endgültigen Einreichprojekt zu verankern. A sud della stazione di Fortezza inizia la galleria che porta verso sud a Ponte Gardena. Am Südende des Bahnhofs Franzensfeste beginnt der Tunnel Richtung Süden nach Waidbruck. 14

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Il prodotto finale di questo lavoro, ossia il progetto definitivo del lotto costruttivo 1 per la tratta Fortezza Ponte Gardena è stato approvato dal CIPE con alcune riserve in data 03/03/2017. Queste riserve collegate all’autorizzazione hanno riguardato prevalentemente aspetti correlati alla cantierizzazione e le richieste dei Comuni e sono state progressivamente integrate nel progetto durante le successive fasi di elaborazione. A maggio 2017 anche la Corte dei Conti italiana ha approvato la delibera CIPE, permettendo così le definizioni necessarie per la cantierizzazione. Nei mesi di luglio ed agosto 2017 RFI e Italferr hanno potuto presentare ai Comuni le aree di cantiere e il piano di utilizzo delle diverse aree di cantiere nei pressi dei portali delle gallerie di accesso e delle canne principali. Queste, una volta che i Consigli Comunali dei Comuni limitrofi avranno espresso la propria approvazione, confluiranno nel progetto definitivo e saranno presentate nuovamente al CIPE per le sue valutazioni. Per poter avviare i lavori preparatori per l’appalto integrato si auspica di ottenere il nulla osta ancora entro la fine dell’anno 2017. Una commissione tecnica esaminerà le offerte presentate e deciderà sull’aggiudicazione del contratto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori che saranno avviati verso l’inizio del 2020. Il presente progetto per la tratta di accesso Fortezza– Ponte Gardena prevede due gallerie: una lunga 15 km tra Fortezza e la fermata di Funes e da qui una seconda galleria di ulteriori 6 km fino a Ponte Gardena. L’obiettivo primario è il completamento contemporaneo con la Galleria di Base del Brennero nel 2026, affinché il potenziale della Galleria di Base del Brennero possa essere sfruttato appieno, sgravando l’alta e la bassa valle Isarco dal traffico merci su strada e sulla linea storica. Das vorliegende Projekt sieht für die Zulaufstrecke Franzensfeste–Waidbruck zwei aufeinanderfolgende Tunnel vor: einen 15 km langen von Franzensfeste bis zur Villnösser Haltestelle und von dort nochmals einen 6 km langen bis nach Waidbruck. Oberstes Ziel ist eine gleichzeitige Fertigstellung mit dem BBT im Jahre 2026 um die Funktionalität des BBT zu gewährleisten und das gesamte Wipptal und Eisacktal vom Warenverkehr auf der Straße und der bestehenden Brennerlinie zu entlasten. Das Endprodukt dieser Arbeit wurde dann am 03.03.2017 vom CIPE als Einreichprojekt für das Baulos 1 zwischen Franzensfeste und Waidbruck mit Auflagen genehmigt. Als Auflagen wurden vor allem Aspekte der Baustelleneinrichtung und Forderungen der Gemeinden der Genehmigung beigefügt, welche schrittweise in den verschiedenen folgenden Planungsschritten in das Projekt integriert werden müssen. Im darauffolgenden Mai 2017 hat schließlich auch der italienische Rechnungshof den CIPE-Beschluss bestätigt und somit die Definition der Baustelleneinrichtung ermöglicht. In Juli und August 2017 konnten RFI und Italferr den Gemeinden bereits die Baustelleneinrichtung und die Nutzung der verschiedenen Baustellenflächen rund um die Tunnelportale der Fensterstollen und der Hauptröhren vorstellen. Sobald alle Gemeinderäte der Anrainergemeinden diese gutheißen, werden diese in das endgültige Einreichprojekt eingearbeitet und dem CIPE nochmals zur Begutachtung vorgelegt. Die Hoffnung ist, noch innerhalb des Jahres 2017 eine Freigabe zu bekommen, um dann die Vorbereitungen für eine funktionale Ausschreibung treffen zu können. Aus allen eingegangenen Angeboten wird eine technische Kommission die Angebote prüfen und den Zuschlag für die Ausarbeitung des Ausführungsprojektes und die Bauarbeiten erteilen. Diese beginnen Anfang 2020. (BW) A Ponte Gardena termina il lotto 1 delle tratte di accesso sud della Galleria di base del Brennero. In Waidbruck endet das Baulos 1 des Südzulaufs des Brenner Basistunnels. In July and August 2017, RFI and Italferr presented the townships with an overview of the building site facilities and the use of the different site areas around the tunnel portals of the access tunnels and of the main tubes. Once approved by all Councilmen of the concerned municipalities, these will be incorporated into the final project and again presented to the CIPE for its approval. The project promoters hope to receive approval by the end of 2017 which would allow the drafting of the tendering procedure. 15

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