Il Campeggio Marchigiano N.5 2017

 

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Il Campeggio Marchigiano Novembre 2017

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N.2Elezioni2017 PosteItalianeS.p.A. SpedizioneinAbbonamento Postale70% -CN AN

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Candidati Organi Sociali 2018-2020 Statuto e Regolamento Pranzo Sociale Attestato di fedeltà Rally dell’amicizia Matera Auguri di Natale QUESTA PUBBLICAZIONE RAGGIUNGE OLTRE 770 INDIRIZZI NELLE MARCHE ED IN ITALIA. OGNI COPIA E’ LETTA IN MEDIA DA 1500 PERSONE. FARVI PUBBLICITA’ E’ CONVENIENTE!! IL CAMPEGGIO MARCHIGIANO DIRETTORE RESPONSABILE Mario Di Tullio * V. DIRETTORE Claudio Amicucci * REDAZIONE A CURA del Consiglio Direttivo Del Campeggiatori Club Adriatico * COORDINATORE TECNICO Luigi Egidi * SEDE SOCIALE: Piazza Salvo d’Acquisto, 29 – 60131 ANCONA - Tel 071-34371 * DISTRIBUZIONE GRATUITA AI SOCI DEL CAMPEGGIATORI CLUB ADRIATICO, ALLE ASS.NI CAMPEGGISTICHE, ENTI TURISTICI * ORARIO DI SEGRETERIA: Dalle 16.00 alle 19.00 da lunedì a giovedì, dalle 09,30 alle 12,30 il venerdì. Chiuso il sabato e i giorni festivi * EDITORE: CAMPEGGIATORI CLUB ADRIATICO.* Hanno collaborato: Gianfranco Pigliapoco, Paola D’Orazio. SEDE SOCIALE: Piazza Salvo D’Acquisto, 29 - 60131 ANCONA - Tel 071-34371 SITO WEB: www.campeggioclubadriatico.itl E-mail cca@campeggioclubadriatico.it

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CANDIDATI CONSIGLIO DIRETTIVO 2018-2020 AMICUCCI Claudio CORNELI Alessandro D’ORAZIO Paola CALCABRINI Giancarlo DONATI Augusto (Tito) GIULIANI Riccardo LUCESOLI Marco PIGLIAPOCO Gianfranco MORETTA Davide TULLI Valfrido

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CANDIDATI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 2018-2020 EGIDI Luigi LIBENZI Daniela GAMBELLA Paolo PUCCI Valeria (Maritza) SARGENTONI Gianluca CANDIDATI COLLEGIO DEI PROBIVIRI 2018-2020 MARTOLINI Leonardo

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Campeggiatori Club Adriatico Piazza Salvo d'Acquisto 29 Ancona STATUTO E REGOLAMENTO approvato dall'assemblea dei soci del 15 ottobre 2017 in vigore dal 16 ottobre 2017

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STATUTO 2017 COSTITUZIONE Art. 1 L’associazione “Camping Club Adriatico” persona giuridica privata riconosciuta fondata il 23.09.1951 assume la denominazione di “Campeggiatori Club Adriatico” di seguito denominata in breve “CCA”. SEDE Art. 2 Il CCA ha sede in Ancona. il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire o sopprimere ovunque unità locali operative (ad esempio succursali, filiali o uffici amministrativi senza stabile rappresentanza); potrà inoltre trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune. AFFILIAZIONE Art. 3 L’Associazione “Campeggiatori Club Adriatico” per la sua attività è affiliata alla “Confederazione Italiana Campeggiatori” e ne osserva gli Statuti ed i Regolamenti. OGGETTO E SCOPO Art. 4 Il CCA non ha scopo di lucro e cura gli interessi generali del campeggio in qualsiasi forma attuato ed inteso come attività turistica, sportiva, ricreativa e di impiego del tempo libero, in funzione dello sviluppo culturale, psico-fisico e sociale dei campeggiatori. Può aderire alle organizzazioni umanitarie che si prefiggono scopi di protezione civile. Il CCA esplica l’attività sociale con raduni di campeggiatori, iniziative e manifestazioni di carattere ricreativo, culturale e sportivo. Tutto ciò allo scopo di divulgare la pratica del campeggio, di facilitare la reciproca conoscenza fra soci ed i loro familiari. L’Associazione potrà inoltre compiere tutte le operazioni finanziarie e commerciali, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie o utili al conseguimento degli oggetti sociali ed aderire, anche mediante assunzioni di partecipazioni, ad Enti, imprese ed organismi cooperativi e non. PATRIMONIO ED ENTRATE DELLA ASSOCIAZIONE Art. 5 Il patrimonio della Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono alla Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. Il fondo di dotazione iniziale della Associazione è costituito dai versamenti associativi versati dai soci e dalle rimanenze degli esercizi precedenti. Per l’adempimento dei suoi compiti le Associazione dispone delle seguenti entrate: • Dei versamenti che vengono effettuati liberamente da tutti coloro che aderiscono alla Associazione; • Dei redditi derivanti dal suo patrimonio; • Degli introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività. Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi all’atto di adesione alla Associazione da parte di chi intende aderire alla associazione e la quota annuale di iscrizione all’Associazione. L’adesione alla Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al finanziamento originario all’atto di ammissione e al versamento della quota annua di iscrizione. È comunque facoltà degli aderenti alla Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per l’ammissione e l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento della Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dalla Associazione, può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato alla Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titoli universale, né per atto tra vivi né causa di morte.

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SOCI Art. 6 Il corpo sociale del C.C.A. è composto da: a) Soci ordinari; b) Soci ordinari familiari; c) Soci onorari. L’adesione alla Associazione è a tempo indeterminato e non può essere predisposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. L’adesione all’Associazione comporta per il Socio Ordinario il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. ISCRIZIONE Art. 7 Per l’iscrizione alla Associazione CCA, deve essere presentata domanda dal Consiglio Direttivo su apposita modulistica fornita dalla Segreteria. La domanda deve essere controfirmata da due soci ordinari ed alla stessa deve essere allegato lo stato di famiglia o documenti equipollenti. Il C.D. esamina la domanda e, se non sussistono palesi motivi contrari, ammette il Socio a partecipare all’attività dei Club. L’iscrizione ha decorrenza dalla data di presentazione della domanda ed il pagamento della prima quota annuale deve essere effettuato entro trenta giorni dall’accettazione, pena la decadenza. SOCI ORDINARI Art. 8 Sono soci ordinari coloro che risultano sottoscrittori della domanda di iscrizione alla Associazione CCA previa ammissione del Consiglio Direttivo. SOCI ORDINARI FAMILIARI Art. 9 Sono soci familiari del socio ordinario, il coniuge/convivente e familiari conviventi fino al primo grado del socio ordinario. Ogni variazione deve essere comunicata al Club entro 3 mesi. Art.10 I soci familiari godono degli stessi benefici dei soci ordinari, escluso il rilascio della Camping Card Internazionale. I soci familiari di età superiore agli anni 18 hanno diritto di partecipare alle assemblee senza diritto di voto. Art.11 Il coniuge/convivente e tutti gli altri soci familiari al compimento del 18° anno di età, possono chiedere, su domanda, di diventare soci ordinari ed ottenere il conseguente rilascio della Camping Card Internazionale pagando la quota associativa stabilita, esclusa quella di iscrizione. In questo caso, ad essi è riconosciuto anche il diritto di voto delle Assemblee. Art.12 Ai fini disciplinari, il socio ordinario è responsabile del comportamento dei componenti il suo nucleo familiari. SOCI ONORARI Art. 13 Su proposta del Presidente o di almeno due Consiglieri, possono essere nominati dal C.D., Soci Onorari, quelle persone che con la loro opera ed il loro impegno si sono particolarmente prodigati in favore del Club o dell’attività campeggistica. Tale qualifica può essere conferita o “AD PERSONAM” o a “TITOLARI DI ENTI”. In quest’ultimo caso, l’attribuzione attiene squisitamente al rappresentante della funzione limitatamente al periodo in cui questi riveste la carica.

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GRUPPO GIOVANI Art. 14 È ammessa la costituzione di un Gruppo Giovani in seno al C.C.A. con autonomo regolamento compatibile con il presente. Per essere valido, deve essere approvato dal 75 per cento degli iscritti al Gruppo Giovani e previo parere favorevole del C.D.. Possono appartenere a tale gruppo i giovani con età compresa tra i 16 ed i 25 anni con le stesse modalità previste per i soci ordinari. Il Gruppo Giovani designa un proprio rappresentante che può partecipare alle riunioni del C.D., senza diritto di voto. ANZIANITA’ Art. 15 L’anzianità decorre dalla data di presentazione della domanda di iscrizione a socio. La stessa anzianità viene attribuita ai soci familiari, nel rispetto delle regole dei commi successivi. I minori acquisiscono l’anzianità a decorrere dal 18° anno di età. Il socio familiare che intenda diventare socio ordinario, per mantenere l’anzianità deve presentare nuova domanda di iscrizione nel termine previsto per il rinnovo. In caso di decesso del socio ordinario, il coniuge/convivente superstite subentra nella medesima qualifica del socio ordinario mantenendo la stessa anzianità. RINNOVI Art. 16 L’anno sociale coincide con l’anno solare. Il rinnovo annuale dell’iscrizione all'Associazione CCA, si effettua con il versamento della quota stabilita e deve essere eseguito entro il 31 marzo. Il Consiglio Direttivo comunica ai soci l’importo della quota annuale, le modalità ed i luoghi dove è possibile effettuare il versamento. Art. 17 Trascorsa la data del 31 marzo, ai soci inadempienti, viene inviata una lettera semplice di richiamo con l’invito a provvedere al rinnovo entro il 31 maggio. Trascorso inutilmente il suddetto termine, il C.D. delibera la cancellazione per morosità del socio inadempiente. Art. 18 Il socio decaduto per morosità, può essere riammesso nel corso dell’anno soltanto fino al 30 settembre se provvede al versamento della quota maggiorata delle spese di segreteria e giustifica la sua inadempienza con motivazione scritta da sottoporre alla approvazione del Consiglio Direttivo. CESSAZIONE DI APPARTENENZA Art. 19 La qualifica di socio si perde: a) Per dimissioni, da inviare al C.D. a mezzo lettera semplice che deve prevenire entro il 31 dicembre; b) Per morosità conseguente il mancato pagamento della quota associativa o di altro debito verso il Club; c) Per radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo.; d) Per decesso. NUOVA ISCRIZIONE Art. 20 Il socio dimissionario può ripresentare domanda di iscrizione durante l’anno solare. Il C.D. in caso di accettazione, lo riammette con continuità di anzianità con le modalità amministrative di cui all’art. 16. Art. 21 Il socio cancellato per morosità può presentare nuova domanda di iscrizione solo dopo che siano trascorsi almeno due anni dalla data di cancellazione dal libro soci. Il C.D. decide insindacabilmente sulla accettazione della domanda. Nel caso di accettazione, l’anzianità pregressa del socio non viene riconosciuta.

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Art. 22 Il socio radiato non può essere più riammesso. ASSEMBLEA Art. 23 All’Assemblea dei soci possono partecipare con diritto di voto, tutti i soci ordinari in regola col pagamento della quota associativa per l’anno in corso, nonché, senza diritto di voto, i familiari e onorari di età superiore ad anni 18. Art. 24 L’Assemblea è convocata ogni anno per l’approvazione del Bilancio consuntivo e del Bilancio preventivo. L’Assemblea può essere inoltre convocata su richiesta di 2/5 dei soci. Art. 25 L’Assemblea è convocata dal Presidente nei modi e nei tempi che seguono: a) Il presidente convoca l’Assemblea almeno 15 giorni prima della data fissata a mezzo pubblicazione su Notiziario Sociale e sull’Albo Sociale; b) L’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno, l’ora, il giorno e mese nonché il luogo della riunione, per la prima e la seconda convocazione; quest’ultima deve avvenire almeno un’ora dopo la prima e nello stesso luogo; c) L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto; d) L’Assemblea elegge fra i soci presenti una Commissione composta da 3 persone per la verifica dei poteri e gli scrutini; e) L’Assemblea elegge all’interno dei suoi componenti il suo Presidente ed il suo Segretario; f) Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti escluso quanto previsto alla lettera “e)” ed “f” dell’art. 26. Art. 26 L’Assemblea inoltre: a) Delinea gli indirizzi generali dell’attività del C.C.A ed approva i bilanci preventivi e consuntivi; b) Stabilisce il numero dei componenti del futuro C.D. proposto del C.D. uscente; c) Approva i regolamenti e/o le modifiche delle norme dell’associazione e le eventuali modifiche del presente Statuto; d) Delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto; e) Delibera sull’eventuale scioglimento o liquidazione del Club con il voto favorevole di tanti soci che rappresentano la maggioranza assoluta degli aventi diritto. f) Delibera sulla cessione parziale o totale delle eventuali partecipazioni di controllo, ai sensi dell’art 2359 C.C. primo comma, possedute dal C.C.A. con voto favorevole di tanti che rappresentano almeno il 20% degli aventi diritto. ORGANI SOCIALI E LORO ELEZIONE Art. 27 Sono Organi Sociali il Consiglio Direttivo (C.D.), il Collegio dei Revisori dei Conti (C.R.C.) ed il consiglio dei Probiviri (C.P). Le elezioni degli Organi Sociali devono essere svolte entro il 31 dicembre del 3° anno di mandato. Alle elezioni, che possono essere svolte anche per corrispondenza qualora previsto da apposito regolamento, partecipano tutti i soci ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali. Art. 28 Per essere eletti nel C.D. o nel C.R.C. occorre: a) Avere almeno 25 anni compiuti; b) Essere soci da almeno due anni;

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c) Non avere riportato provvedimenti disciplinari di alcun genere d) Il presidente del C.R.C. dovrà essere scelto tra gli iscritti all’Albo dei Revisori Legali Art. 29 Per essere eletti nel C.P. occorre: a) Avere almeno 35 anni compiuti; b) Essere soci ordinari da almeno un decennio; c) Non avere riportato provvedimenti disciplinari; Art. 30 Sono cause assolute di ineleggibilità e appartenenza agli organi sociali; a) Essere proprietari, gestori, direttore o comunque dipendenti di parchi di campeggio (di qualsiasi natura e tipologia) o ricoprire ruoli direzionali in strutture o società campeggistiche (di qualsiasi natura e tipologia); ad eccezioni di società o enti di cui il C.C.A. detenga il controllo ai sensi dell’art. 2359 del C.C. primo comma. b) Esercitare attività commerciali od industriale in proprio nel settore campeggistico. Art. 31 Il socio ordinario eleggibile può candidarsi ad un solo organo sociale e deve presentare domanda scritta. Non è ammessa contemporaneamente né la candidatura né la elezione in seno agli organi sociali di soci ordinari parenti di I° grado, né di soci ordinari fratelli, né di soci ordinari coniugi. COMMISSIONE ELETTORALE Art. 32 La Commissione Elettorale è composta da tre membri e due o più scrutatori nominati dal C.D. uscente, tra i soci ordinari, entro il mese settembre dell’anno in cui scade il mandato degli Organi Sociali. Art. 33 La Commissione Elettorale predispone l’elenco con i nominativi dei candidati eleggibili. Stila altresì l’elenco dei soci che possono esercitare il diritto di voto. Art. 34 La Commissione Elettorale provvede a tutte le operazioni di voto ritenute necessarie per consentire uno svolgimento corretto delle elezioni nei termini e nei limiti stabiliti dal presente statuto ed eventuali regolamenti. Essa provvede altresì alla stesura della graduatoria degli eletti nei vari Organi Sociali comunicandola al Consigliere neo-eletto più anziano per iscrizione al Club. Art. 35 Qualora più candidati abbiano riportato parità di voti, prevale dapprima l’anzianità di iscrizione al Club e successivamente la maggiore età. ORGANI SOCIALI-FUNZIONAMENTO (Consiglio Direttivo – Collegio dei Revisori dei Conti – Collegio dei Probiviri) Art. 36 Il Consigliere neo-eletto più anziano per iscrizione al Club convoca gli eletti entro 15 giorni dallo scrutinio in seduta congiunta per la formazione dei nuovi Organi Sociali che resteranno in carica per un triennio. Art. 37 I Consiglieri neo-eletti ai fini della accettazione della nomina nei vari Organi Sociali dovranno presentare una lettera di accettazione ed una dichiarazione “liberatoria” in merito alle incompatibilità previste dal presente Statuto o da altri regolamenti o normative. Art. 38 È previsto un rimborso per le spese di viaggio per i membri degli organi sociali che risiedono in località (Comuni) diverse dalla sede del Club. Art. 39 Entrano a far parte del Collegio dei Revisori i primi tre eletti come effettivi, mentre sono supplenti i successivi due della graduatoria. I primi tre eleggono tra loro il Presidente. Art. 40 I componenti del Consiglio Direttivo procedono, nel loro seno, alla nomina del

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Presidente, di uno o due Vicepresidenti e del Tesoriere. Tali nomine sono fatte con votazione a scrutinio segreto. Il Presidente nomina il Segretario, che può anche non essere un Consigliere, in tal caso non ha diritto di voto. Art. 41 Entrano a far parte del Collegio dei Probiviri i primi tre candidati che hanno riportato il maggior numero di voti: gli eletti eleggono tra loro il Presidente. Art. 42 Nel caso del venir meno di uno o più componenti in seno a ciascuno degli Organi Sociali, il rispettivo Presidente provvede alla reintegrazione con i soci che, nelle ultime elezioni risultano in graduatoria subito dopo gli eletti. In mancanza, è ammesso il funzionamento del C.D: mediante cooptazione per un massimo di due Consiglieri la cui nomina dovrà essere ratificata alla prima Assemblea utile. Art. 43 Nel caso del venir meno di un numero di consiglieri superiore a due il C.D. decade e spetta al Presidente dei Revisori dei Conti l’onere di indire entro 30 giorni le nuove elezioni provvedendo a tutte le incombenze. Art. 44 Le dimissioni dei componenti dai vari Organi Sociali devono essere presentate con lettera raccomandata indirizzata al rispettivo Presidente con la specificazione delle cause che le hanno motivate. Le dimissioni del Presidente vanno inviate al Vicepresidente più anziano per iscrizione al Club o in assenza al Consigliere più anziano. Il Presidente dell’Organo o chi per lui convoca entro otto giorni dalla ricezione (salvo i casi di impossibilità per assenza) gli altri componenti, compreso il dimissionario, per i relativi provvedimenti. L’accettazione o il rigetto delle dimissioni dovrà essere comunicato per iscritto al Presidente dimissionario. CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 45 Il C.D. è composto da 7 soci salvo diversa delibera assembleare. Il C.D. nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente ed eventuali consiglieri delegati, salvo le cariche previste dal presente Statuto o dai regolamenti. Art. 46 Il C.D. è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi ne ravvisi le opportunità o ne venga fatta richiesta sottoscritta da almeno 2 dei componenti del Consiglio stesso. Di norma le delibere di interesse generale vengono pubblicate sul Notiziario Sociale. Art. 47 In caso di mancata decisione sulla data della successiva riunione, il Presidente convoca il C.D. con almeno 5 gg. di preavviso, salvo casi di particolare urgenza. Art. 48 L’ordine del giorno di ogni riunione deve essere comunicato ai Consiglieri al momento della convocazione. Art. 49 Di ogni riunione viene redatto il relativo verbale che deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art. 50 Le deliberazioni possono essere prese a scrutinio segreto su richiesta anche di un solo Consigliere. Lo scrutinio segreto è obbligatorio quando si trattano argomenti di carattere personale di uno o più soci. Art. 51 I Consiglieri che non possono intervenire alle riunioni sono tenuti a darne tempestiva comunicazione al Presidente o al Segretario del Club, motivando l’assenza. I Consiglieri che disertano tre riunioni consecutive senza valido motivo sono passibili di rimozione dall’incarico. Non sono considerate le assenze dovute a problemi di salute.

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La decadenza è ufficializzata con delibera dal C.D. Art. 52 È facoltà del Presidente anche su eventuale segnalazione dei Consiglieri, invitare a partecipare alle riunioni del C.D. altri soci, o anche non soci, in qualità di osservatori, o di relatori, o di consulenti su specifici argomenti; questi non potranno essere presenti alle eventuali deliberazioni. Alle riunioni del Consiglio Direttivo può partecipare un rappresentante appositamente designato dal Gruppo Giovani senza diritto di voto, con possibilità di esprimere parere consultivo. Art. 53 Alle riunioni del C.D. possono partecipare i componenti del C.R.C., senza diritto di voto. Art. 54 Il Consiglio Direttivo è l’Organo di esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e decide su tutte le materie non riservate specificatamente alla competenza dell’Assemblea per il raggiungimento degli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Club. Art. 55 Il Consiglio Direttivo predispone annualmente il bilancio preventivo ed il rendiconto consuntivo. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; l’espressione di astensione si computa come voto negativo; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione. Per le deliberazioni di straordinaria amministrazione (intendendosi comprese fra queste tutte quelle il cui valore comunque ecceda € 10.000,00) occorre il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri in carica. IL PRESIDENTE Art. 56 Al Presidente del CCA spetta la rappresentanza legale dell’Associazione stessa di fronte a terzi e anche in giudizio. Su deliberazione del Consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al Consiglio purché soci ordinari. Al Presidente dell’Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l’attività compiuta, l’ordinaria amministrazione dell’Associazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato. Il Presidente convoca l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo; di quest’ultimo presiede le sue riunioni. Di entrambi gli organi cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità. Il Presidente cura la predisposizione del Bilancio preventivo e del Bilancio consuntivo da sottoporre per l’approvazione, al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea, corredandoli di idonee relazioni. IL VICE PRESIDENTE Art. 57 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente. IL SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 58 Il Segretario svolge la funzione di verbalizzante della adunanza del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione. Il Segretario cura la tenuta dei libri verbali delle Assemblee, del Consiglio Direttivo, nonché del Libro degli aderenti all’Associazione.

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LIBRI DELLA ASSOCIAZIONE Art. 59 Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla Legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, dei Revisori dei Conti nonché il Libro degli Aderenti all’Associazione. I libri dell’Associazione sono visibili da ogni socio ordinari che ne faccia motivata istanza; le copie richieste sono fatte dall’Associazione a spese del richiedente. IL TESORIERE Art. 60 Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 61 I Revisori dei Conti curano la tenuta del Libro delle Adunanze dei Revisori dei Conti, partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea e, senza diritto di voto, a quelle del Consiglio Direttivo, verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri, danno pareri sui bilanci. BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO Art. 62 Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del Bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Entro il 30 settembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del Bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione dei soci ordinari che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente. AVANZI DI GESTIONE Art. 63 All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di strutture sociali similari operanti nel settore del tempo libero, della cultura, della ricreazione e dello sport e comunque a fini di utilità generale. COMPITI DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Art. 64 Il Collegio dei Probiviri è competente: 1. A dirimere le controversie tra gli Organi Sociali tra loro e/o con soci; 2. A dirimere le controversie tra i soci fra loro; 3. A provvedere, se richiesto, alla esatta interpretazione delle norme dello statuto e del regolamento ; 4. A decidere sui ricorsi proposti dai soci avverso i provvedimenti disciplinari emessi dal Consiglio Direttivo. Art. 65 L’inosservanza del presente Statuto, o i comportamenti non consoni allo spirito associativo, verranno considerati mancanze che discreditano pubblicamente il C.C.A. e come tali comporteranno l’applicazione dei seguenti provvedimenti: a) Richiamo scritto; b) Sospensione (per un periodo massimo di due anni); c) Radiazione.

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Art. 66 Chiunque può segnalare per iscritto eventuali mancanze e comportamenti non consoni allo spirito associativo di cui al precedente articolo. Art. 67 Avverso i provvedimenti disciplinari di cui alle lettere a,b,c e d, dell’art. 63, ammesso ricorso entro 30 giorni dalla comunicazione al C.P. del Club, che decide entro i successivi 90 giorni. Il richiamo, la sospensione e la radiazione vengono comunicati a mezzo lettera raccomandata; essi vengono annotati sul libro dei verbali e vengono trascritti sul libro dei soci dopo che siano trascorsi inutilmente i termini dell’impugnazione o dopo l’esito definitivo di questo. Il provvedimento del Collegio dei Probiviri è comunicato al socio, il quale ha facoltà di impugnare il medesimo in sede di appello nei termini di giorni 30. Art. 68 Il socio sospeso o radiato, in attesa dell’esito finale del ricorso, non può partecipare all’attività del Club comprese le Assemblee. SCIOGLIMENTO Art. 69 In caso di scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio a strutture sociali similari operanti nel settore del tempo libero, della cultura, della ricreazione e dello sport e comunque a fini di utilità generale. NORMA TRANSITORIA Art. 70 Il presente Statuto entra in vigore il giorno successivo alla data del 16 ottobre 2017.

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REGOLAMENTO 2017 Art.1 L’Associazione Campeggiatori Club Adriatico d’ora poi C.C.A. per conseguire gli scopi indicati nell’art 4 dello statuto adotta il seguente regolamento. RAPPORTI CON SOCIETÀ/ENTI CONTROLLATI Art. 2 il CCA al fine di perseguire i propri scopi sociali potrà detenere partecipazioni anche di controllo in società commerciali che svolgono attività attinenti l’attività di campeggio. In caso di partecipazioni di controllo - Spetta al Consiglio Direttivo del Club la nomina e l'eventuale revoca del Presidente della Società. I Consiglieri della Società saranno scelti dal Consiglio Direttivo del Club al proprio interno. La nomina di Presidente e Consigliere della Società sarà ratificata dall'Assemblea della Società stessa. - Le tariffe da applicare nelle strutture di controllate del Club saranno determinate ad inizio anno sociale dal Club e comunicate alla Società che è obbligata ad attenersi. - l’eventuale canone di affitto di azienda o locazione che la Società deve corrispondere al Club viene stabilito dal Consiglio Direttivo del Club stesso - Ogni sei mesi la Società dovrà presentare al Club la sua situazione finanziaria. RADUNI E GITE Art.3 Ogni socio, o gruppo di soci, può proporre entro il mese di ottobre, i raduni e le gite da svolgere nell'anno successivo. Il C.D. Tenendo conto del programma della Federcampeggio e di altre Associazioni nonché delle proposte pervenute e delle indicazioni fornite dai proponenti (itinerario, tempi di trasferimento, caratteristiche del luogo, epoca di effettuazione, ecc) prepara entro il mese di novembre il programma generale per l'anno successivo. Art. 4 Alle manifestazioni possono partecipare tutti i soci in regola con la quota annuale. I soci che desiderano far partecipare persone amiche o familiari non iscritti al Club devono sottoscrivere dichiarazione di esonero di responsabilità nei confronti del Club. Art. 5 I partecipanti devono attenersi alle disposizioni degli organizzatori per quanto concerne lo svolgimento delle manifestazioni; nei confronti di coloro che turbano il regolare svolgimento saranno presi gli opportuni provvedimenti disciplinari. REGOLAMENTO ELETTORALE Art. 6 la Commissione Elettorale a norma dell’art. 32 dello statuto predispone l’elenco dei soci ordinari aventi diritto di voto. Ha diritto di voto il socio ordinario in regola con le quote sociali alla data del 30 ottobre dell’anno di fine mandato. Art. 7 Entro il 30 Ottobre dell’anno di fine mandato dovranno pervenire alla Commissione Elettorale le candidature per l’elezione al Consiglio Direttivo, al Collegio dei Revisori e al Collegio dei Probiviri. La Commissione Elettorale dovrà deliberare sulla validità delle candidature entro il 15 Novembre. Art. 8 La Commissione Elettorale invierà entro il 30 novembre per posta ordinaria e/o elettronica al socio le schede elettorali vidimate dalla stessa. Nelle schede elettorali verranno indicati i nomi dei soci la cui candidatura sia stata validata. Art. 9 Su ogni scheda elettorale l’elettore dovrà esprimere la propria preferenza apponendo una crocetta accanto ai nominativi stampati.

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