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la carlin s boys È stato l amico enrico riconosciuto guida morale del gruppo gnè a convi convincermi a ricoprire la carica di consigliere nella società alla quale lui già apparten ella apparteneva nella funzione di allenatore delle prime leve di giovani calciatori la carlin s boys allora come adesso è sempre stata la società di calcio a livello giovanile più blasonata e conosciuta sia campo nazionale che intern internazionale per via dell organiz nizzazione dell annuale torneo di calcio per ragazzi enrico era da sempre un grande sportivo già calciat calciatore di medio livello che pur maturando nell età non ha mai tralasciato di dedicarsi alla sua grande passione il calcio È per questa ragione che mi voleva al suo fianco oleva quale dirigente accompagn accompagnaanni 70 i dirigenti d andrea grammatica formaggini croce tore in occasione degli incontri da disputare nei campionati giovanili io pur essendo appassionato non avevo pionati alcuna conoscenza dei diversi moduli di gioco quindi mi limitavo ad attenermi ai compiti che mi erano stati assegnati osservavo e tacevo sarà per questo mio comportamento che un giorno davanti ad una formazione in procinto di entrare in campo rino grammatica primo allenatore della società disse ai ragazzi che io ero il miglior dirigente che conosceva proprio perché e essendo a digiuno di qualsiasi tecnica non interferivo mai sulle sue decisioni r riguardo a formazioni tattiche metodi e sistemi da adottare difetto che egli r zioni riscontrava puntualmente in altri dirigenti della società società conosciute le mie capacità organizzative mi fu affidata la direzione del campo in occasione dello svolgimento dei tornei internazionali mi dovevo occupare del internazionali personale addetti agli ingressi delle biglietterie della compilazione dei borderò biglietterie con successiva consegna agli uffici della s.i.a.e ed ero responsabile del ritiro del denaro alle casse dopo averne fatto il relativo conteggio conteggio a tarda notte al termine delle partite dovevo chiedere qual erano stati i risu partite risultati degli incontri perché mi era mancato il tempo per assistere anche per qua qualche minuto a quelle competizioni competizioni vi porto a conoscenza ora di un episodio accaduto prima dell inizio della serata a inaugurale di un torneo durante un giro di controllo fatto per assicurarmi del posizionamento degli addetti alle entrate vidi dei ragazzi che salendo dai piloni esterni dell illuminazione saltavano sul terrazzo dello stadio per dirigersi verso la botola che dà l accesso alla tribuna per prendere poi comodamente posto a sed sedere segnalati questi portoghesi al personale di controllo me li feci condurre nella segreteria sistemata in uno dei locali che sono adibiti a spogliatoi erano dei
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quattro ragazzi abbasta abbastanza impauriti specialmenimpauriti te quando chiesi ad un sorvegliante ammiccangliante do di far intervenire i carabinieri di servizio nel frattempo mi feci dare le loro generalità che tr trascrissi i un foglio agin giungendo qualche r rigo quando lo consegnai e lo lessero non credettero ai loro occhi erano raggianti chi di felicità perché si tratta trattava di un lasciapassare che l allenatore pavoli enrico con una formazione d suoi allievi di permetteva loro per tutta la teva durata del torneo di accedere g gratuitamente alla gradinata tutto questo perché non succedessero rischi causati da probabili incidenti durante la scalata del palo ed il pericoloso salto sul tetto della tribuna a pochi giorni dall inizio di un altro torneo internazionale ci lasciò uno dei più conosciuti personaggi della nostra città luciano salvo socio fondatore e da sempre dirigente di questa società calcisti calcistica per onorarne la memoria nel po er posto in tribuna dove abitualmente sedeva posai sedeva un cuscino con sopra una rosa rossa ed un biglietto con la scritta riservato al grande luciano salvo durante la serata le centinaia di persone paganti accorse allo stadio per ass assistere all incontro e i tanti che rimasero in piedi per mancanza di posti rispettaza rono quel desiderio dimostrando un ulteri ulteriore prova di affetto verso una persona che o oltre ad essere un grande spor sportivo divertiva i sanremesi combinando scenette improvvis improvvisate con grande genialità umoristica rendend rendendosi simpatico a tutti e per questo da tutti ri rimpianto la mia appartenenza alla società durò ci circa sette anni e fui costretto ad abbandonare l impegno perché era diventato troppo grav gravoso dal momento che mi distoglie distoglieva dal tempo libero che dovevo dedicare alla famiglia rimase comunque la soddisfazione di aver contribuito con le mie prestazioni ad i incrementare e far crescere questo glorioso sodalizio vanto della città di sanremo 1947 luciano salvo primo presidente.
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l associazione il timone mio fratello nino nato anche lui nel quartiere della marina è sempre stato a differenza della mia persona un autentico agnacù appassionato di mare tant è bagnacù vero che dopo le sue esperienze di pesca fatte da ragazzino non vedeva l ora che si avverasse il sogno di possedere una barca tutta sua per la verità in famiglia avevamo già avuto una piccola barca che nostro padre aveva battezzato nonsipresta mentre lo zio armando aveva dato nome alla sua lasciadire nomi che faranno pensare ad una mia immaginazione ma che erano avallati dai rispettivi fogli di navigazione allora d obbligo anche per i piccoli n natanti naturalmente una volta appagato quel desiderio nino m invitò a partec mente partecipare ad una battuta di pesca col palamito specialità che egli era solito fare e l i invito si ripeté più di una volta finché visto che avevo ripreso confidenza col mare mi consigliò l acquisto di una barca d occasione uisto cosa che feci ignorando quel detto marinaro che così si esprime l uomo è feli ice quando possiede una barca e lo è ancor di più quando ri riesce a disfarsene fui ammmesso alla società di pesc pescatori sportivi il timone dov dove ottenni un posto barca per l attracco al pontile durante l anno si svolgevano diverse gare di pesca sociali alle quali partecipavo ottenendo suggestiva scenografia ai pranzi di ferragosto dei risultati poco lusinghieri ma mi divertivano e servivano per passare il tempo in compagnia di nuovi amici era d uso nei giorni in prossimità del ferragosto di preparare un ricco pranzo a base di pesce in riva al mare con la partecipazione della quasi totalità dei soci accompagnati dai loro fam famigliari per cuocere il pescato si piazzavano numerosi barbecue e si preparavano saporiti piatti di pesce che venivano serviti fra le d diverse tavolate che avevo il compito di prepararne la messa in opera prov provvedevo inoltre ad arredare l ambiente con i immancabili addobbi e anche disegni scen scenografici di sicuro effetto marinaresco.
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una cena al mare per 300 turisti tedeschi ospiti di sanremo creava nei periodi natalizi invece l addobbo per le festività si creava nella piazzuola a metà pontile erano di volta in volta sagome che rappresent rappresentavano un caratteristico presepe co alberi di natale riccamente a addobbati e angeli protettori di n naviganti il tutto sapientemente i illuminato da chi ne aveva l inc incarico una manifestazione che pr ifestazione proposi e che rimase l unica edizi edizione malgrado il successo otten ottenuto è stata la gara di pesca in mare riservata ai turisti ospi di ospiti sanremo si svolgeva sull i imbarcazione che doveva essere condotta dal suo proprietario mentre i due turi turisti bozzetto del manifesto gara di pesca riservata zetto che aveva a bordo erano equipaggiati con ai turisti l attrezzatura necessaria per cimentarsi in una gara che si doveva svolgere in una zona delimitata del mare e con orari prestabiliti il capo barca doveva solamente innesca l amo ed estrarne la preda pescata innescare amo si divertirono un mondo poiché non avrebbero mai immaginato che in vacanza a avrebbero sanremo avessero l occasione di partecipare ad una gara di pesca in mare ape aperto con tutta l attrezzatura gratuita compreso colazione premi e tutto il pescato di loro proprietà vorrei evidenziare la presenza in tutta la manifestazione dell tutta assessore al turismo di allora che fece rimborsare i costi del carb carburante ad ogni proprietario ed offrì un pranzo a tutti coloro che si prodigarono per la buona ri riuscita del raduno questa è un iniziativa turistica che non è ma più stata mai ripetuta da tutti gli amministrat amministratori che gli sono succeduti e valle a spiegare queste cose ai nostri ospiti che negli anni successivi venivano a chieder chiederci quando soci del timone partecipanti ad una gara di pesca si sarebbe svolta quella favolosa g gara a loro riservata dopo anni venne quell atteso giorno di grande felicità qua quando per un esigua cifra riuscii di sbarazzarmi di quel gozzo che da tempo il suo motore mi creava solo fastidi facendomi spendere continue cifre per il suo funzi funzionamento devo infine sottolineare la decisione del consiglio direttivo che dopo le mie doverose dimissioni mi ha voluto dimostrare un segno di riconoscimento dimostrare nominandomi socio onorario qualifica che mi ha reso orgoglioso e mi ha ripagato
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della spontanea collaborazione prestata a questa grande società pesca sportiva il timone
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batì fibia e la banda bassotti ho avuto occasione di constatare che rievocando con vecchi amici episodi e personaggi locali del tempo passato qualora i nostri ricordi si soffermavano sul nome di batì fibia i nostri occhi subito s illuminavano ed uno spontaneo sorriso appariva sui nostri volti mi convinsi allora che se avessimo rievocato anche un buon numero di altre persone conosciute e stimate nella nostra città non ci acittà vrebbero provocato quella stessa simpatia ed affetto come si provava nel ri ricordare forse l ultima macchietta locale eppure giovanni battista ameglio pa parlandone da sobrio era una persona assai schiva poco amante della compagnia pe perché ne temeva gli immancabili lazzi e talvo talvolta i feroci scherzi a cui era sottoposto per questo motivo era piuttosto diffidente to e l unico suo obbiettivo era quello di poter giornalmente raggranellare qualcosa che gli permettesse di sopravvivere prestandosi di sopravvivere solito a pesanti lavori di camallaggio o a saltuarie piccole commissioni poco remun remunerate malgrado una vita trascorsa in solit e solitudine conservava la sua dignità e libertà r rifiutando anche in età avanzata le proposte di ricovero in un istituto che si prendesse cura della sua persona giovanni battista ameglio detto batì fibia i qual era allora la causa che lo rendeva così popolare e talvolta anche divertente le colossali sbornie che si procurava le quando alla sera dopo aver passato una pesante giornata di lavoro andava a far riposare le sue stanche ossa davanti ad un fiasco di vino una volta raggiunto il vino pieno e si capiva ascoltandone l arroccamento della sua voce si recava traba traballando in luoghi rimasti famosi per concludere quelle serate molto spesso nelle ore piccole la prima sosta era all incrocio di via palazzo per prendersela col sindaco asquasciati del quale non faccio il nome per imputarlo di balorde decisioni da lui prese e che naturalmente ne ignorava il contenuto ma gli erano state sugg contenuto suggerite da qualche buontempone o da politici avversari di quella ammi te amministrazione terminato il suo esauriente monologo proseguiva il cammino dirigendosi d davanti all abitazione di un suo unico parente per ripetergli l accusa di averlo rido ridotto in miseria per appropriarsi dei sostanziosi beni della sua famiglia naturalmente queste scenate radunavano sempre un buon numero di notta ente nottambuli che lo incoraggiavano nei suoi sproloqui scatenando la reazione degli abita abitanti dei luoghi disturbati durante il loro meritato riposo nelle giornate in cui si celebravano ricorrenze o fes rionali in varie zone della feste onali città e dintorni era sempre presente indossava l abito buono e si guarniva il pe petto di medaglie e nastrini luccicanti non disdegnando di partecipare a gare podist podisti-
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che o prove di forza preparate appositamente per lui che regolarmente vinceva tra regolarmente l ilarità e l entusiasmo del pubblico presente venuto a conoscenza delle imprese festivaliere del gruppo gné ed abitando non molto lontano da piazza dei dolori dolori prese l abitudine di frequentare la nostra zona ascoltando sempre in silenzio le nostre proposte e partecipando anche ai nostri incontri nei vari locali della città dove davanti ad un piatto di ravioli ed un buon bicchiere di vino illustravo ai presenti la prossima attività da portare a buon fine egli aveva già preso par a parte qualche nostra iniziativa come una favolosa gita a san romolo dove eravamo stati ospitati nel parco delle casermette oltre alla tavolata comune avevamo organizz organizza 1971 gita del gruppo gnè a san romolo in basso a sinistra giovanni battista ameglio to una gara gastronomica riservata alla miglior cuoca con assaggi di specialità preparate dalle nostre consorti un epocale incontro di lotta libera a livello mo mondiale tra il campione coreano thi tüu thaj ed il pluricampione marocchino tait thiel utù giochi da baracconi concorso di sculture a tema libero e per finire tutti ad assistere su un improvvisato palcoscenico ad un atto unico interpretato dai bravi attori della compagnia stabile città di sanremo gentilmente intervenuti ri ameglio pur non dandolo a dimostrare si divertiva come un bambino osservando le varie fasi delle manifestazioni della giornata si sentiva uno dei nostri ed è per questo che presenziava a quella riunione i indetta per portare a conoscenza del gruppo la carnevalata sull audace rapimento organizzato dalla banda bassotti ai danni di paperon de paperoni proprio mentre questi si sta facendo un bagno nella vasca sguazzando nei suoi adorati dollari alla richiesta fatta ai presenti se avessero per caso una banconota di quella v valuta per poterne riprodurre delle centinaia il nostro amico alzò una mano dice dicendo a ghè l ho mì e tra la sorpresa di tutti estrasse dalla tasca un rotolo di den dena-
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ro tra dollari marchi e franchi motivò la ragione per cui possedesse quelle ba banconote con questa frase e beh a lira a nu và ciü rèn ebbe in seguito il suo costume da bassotto ed un monopattino utile per la f fuga partecipando con il gruppo gnè alle manifestazioni fatte a sanremo e a diano manifestazioni marina dove ottenemmo un clamoroso successo si potrebbero ancora scrivere tante cose per raccontare aneddoti ed episodi sul nostro eroe ma mi sono limit limitato di portarvi a conoscenza di quelli avvenuti all interno del nostro gruppo amo ricordare un appuntamento che si verificava a cadenza annuale in occ occasione del giorno sedici di agosto avveniva puntualmente che giovanni battista ameglio mi aspettasse pazientemente seduto sul pontile del timone in attesa del mio ritorno dalla pesca la banda bassotti in piazza colombo con batì fibia e orlando u careghétu a tì era la ricorrenza del suo compleanno ed era consuetudine che gli offrissi un uo ed pranzo in ristorante ciò dimostra il buon rapporto di amicizia che era nato fra di noi amicizia che egli ricambiava come ho gi descritto partecipando ad ogni già critto nostra iniziativa posso assicurare che raggiunta l età matura e frequentando persone che gli dimostravano il massimo rispetto batì fibia smise di bere e di far le conseguenti sceneggiate notturne quando ci mancò sanremo rimase orfana di un umile personaggio che in maniera dignitosa trascorse la sua vita lavorando per rendersi autonomo e non e essere di peso a nessuno riposa ora all armea in un loculo accanto ad una contessa È un epilogo f finale della vita come l avrebbe definito il grande totò scrivendo quella f totò famosa poesia intitolata la livella
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le tv locali e venne il periodo in cui sulle colline dell entroterra spuntarono parecchie a antenne di ripetitori poste per la diffusione delle tv locali emittenti che erano gen generalmente finanziate dai vari gruppi politici ed anche da industriali che naturalmente se ne servivano per accattivarsi i politici la prima tv locale funzionante di cui ignoravo l esistenza perché sa sanremo non ne aveva la ricezione era chiamata tele arma taggia ed era molto mata seguita in tutta la valle argentina traargentina smetteva in bianco e nero ed aveva gli studi sistemati nel piano interrato delle ex caserme revelli nel comune di taggia serme ne venni a conoscenza perché vi fui i invitato dall amico elio che avendo una partecipanti conduttore ed autore di canestrello canestrello-quiz buona dizione gli era stata affidata la le lettura del notiziario serale e la conduzione di una rubrica di interesse della zona contattato il presidente aderii alla proposta di preparare un programma da mandare in diretta settimanalmente che potesse coinvolgere i telespettatori della nvolgere valle naturalmente il tutto a costo zero compresa la futura collaborazione con l emittente mi si prospettava l occasione allora una novità di esprimere le mie capacità da uno studio televisivo in breve tempo preparai un programma intitolato can preparai canestrello quiz che doveva durare dieci puntate ed essere condotto dal bravo elio con la partecipazione di due concorrenti ogni volta che andava in onda questi erano dotati all inizio di un ce certo numero di autentici can canestrelli prodotto tipico di quella li valle che passavano di mano a seconda delle risposte esatte o sbagliate a loro proposte vinc vinceva la puntata chi alla fine aveva più canestrelli ne doveva fare dei lanci per infilarli su assicelle dotate di premi a sorpresa ad a aderirono numerosi sponsors quindi non c erano problemi per complesso musicale sanremese ospite a canestrello quiz ottenere dei premi per invogliare i telespettatori a seguirci proponemmo l invio di cartoline onde partecipare al invio sorteggio di un ricco premio finale ricevemmo una marea di adesioni cosa che ci
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rassicurò sul successo del programma nell ultima puntata fu estratta la cartol cartolina vincente che assicurò ad una spettatrice un viaggio per mare con sog soggiorno a barcellona naturalmente omaggiato da un agenzia turistica locale un locale cambiò un giorno la proprietà di quell emittente e nacque tele arcobaleno che diffuse la ricezione a colori in tutta la provincia traslocarono gli studi si rinn rinnovarono le attrezzature tecniche e la conduzione divenne a livello aziendale mentre aziendale per la nostra collaborazione non si erano ritoccati i costi e cioè zero con l amico elio preparammo la scenografia di un nuovo studio per la lettura del telegiornale che apparve in onda per parecchi anni prima del suo rinnov rinnovamento e su richiesta presentai una nuova trasmissione quiz dal titolo contropaese dovevano partecipare i rappresentanti di varie località della nostra provincia per far conoscere i prodotti e le specialità gastronomiche locali gli a alità avvenimenti e le tradizioni ed infine rispondere a domande storiche e culturali r riguardanti i luoghi della loro provenienza la conduzione fu affidata ad un attore molto conosciuto nella nostra città nini sappia che si distinse con le sue improvvisazioni seguendo sempre i testi dei c istinse copioni che per ogni puntata gli preparavo vinse la squadra di badalucco e nella vinse serata finale la trasmissione si tenne sul palcoscenico del moac e fu interamente teletrasmessa compresa la seguente cerimonia delle premiazioni seguente in altri periodi collaborai con altre televisioni sempre con compiti di scenogr scenografia ed erano telesanremo canale 31 tele odeon e una nuova edizione di tele sanremo essendo scompars da tempo la prima delle nostre tv locali emittenti scomparsa che a poco a poco cessarono le loro diffusioni qualcuna per gli alti costi di prod produzione ed altre per leggi dello stato che ne vietavano le trasmissioni i miei impegni non si fe fermarono comunque con la rono cessazione delle tv ma co continuarono collaborando con rono istituti scolastici per insc inscenare saggi di fine anno per gli allievi e le loro famiglie ed a allestirne altri per scuole di danza e per riunioni politiche amministrative tra gli impegni di scenogr scenografia al teatro ariston per co conto degli istituti s scolastici amo ricordare quello spett o spettacolo dove al allestii un grande ultimi ritocchi a mangiafuoco dall insegnante elide pupazzo di mangiafuoco in continuo movimento che aveva molto divertito i piccoli attori ed il numeroso pu pubblico accorso in sala devo sottolineare la fattiva collaborazione delle insegnanti che si sono sempre prodigate nella preparazione degli allievi e nell aiuto datomi nell allestire le scene.
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a bataja da parà facendo parte per un breve periodo ad una associazione che si proponeva di difendere le arti e le tradizioni della n nostra città un giorno chiesi ad un co componente del direttivo se mi avessero nente consentito di organizzare una manif manifestazione che ricordasse e portasse a anche a conoscenza di coloro che ancora lo ignoravano un episodio storico realme realmente avvenuto e drammaticamente vissuto dai sanremesi si trattava di rievocare un avvenime avvenimento che si svolse secondo gli storici il 7 agosto del 1543 nella località poggio r sto radino che è posta tra le zone di san pietro e verezzo tra i popolani sanremesi e gli aggressori pirati barbareschi che fallito la croce di ferro nella zona della parà un tentativo di sbarco via mare decisero di assalire la città aggirandola con un nuovo attacco dalle colline ottenni il benestare a condizione che mi occupassi d dell organizzazione e portassi a buon fine lo svolgimento della manifestazione la ricorrenza fu pubblicizzata con vistosi manifesti definendola marcia storica u con crüixe da parà e invitava residenti ed ospiti a compiere un percorso a piedi a attraverso un antica mulattiera per raggiungere in meno di un ora il luogo dove avvenne lo scontro naturalmente si trattava di una passeggiata estiva con tanto di punto di ristoro situato a metà percorso esattamente nel sagrato della piccola chiesa della villetta sardinara e panini per tutti accompagnati da varie qualità di tutti rinfrescanti bibite per dar maggior risalto all iniziativa nella giornata della vig vigilia creai un piccolo corteo in costume dell epoca per farlo sfilare partendo dalla pigna a lare attraverso le vie del centro allo scopo di incuriosire i cittadini ed invitarli alla manifestazione l abbigliamento medioevale mi ale fu gentilmente concesso dal presidente del sestiere burgu di ventimiglia che provvide anche iglia a far partecipare una coppia di tamburini col compito di r richiamare la folla mentre un il podestà luca spinola fa leggere il bando in piazza dei dolori dolori.
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saio da cappuccino lo ottenni dal priore del convento della nostra città ind indispensabile per far sembrare un vero frate questuante l amico censin ante il cavallo che rendeva imponente la figura del podestà luca spinola m magistralmente interpretato dall amico elio fu gentilmente affidato con tanto di scudiero dall appassionato di ippica avvocato musso mentre lo storico gio giorgio compilò il testo del bando che inv ilò invitava i popolani ad armarsi con qualsiasi fra censin benedice la folla strumento atto all offesa per ricacciare in mare i pirati saraceni invasori trascritto interamente questo bando su una granquesto de pergamena la affidai all amico pino della compagnia stabile che con la sua tonante voce la trasmetteva al popolo che attorniava incuriosito ad ogni fermata del corteo sul luogo del raduno fissato per l indomani nell ex camp campetto delle carmelitane giunse una marea di gente che a stento si riuscì a soddi soddisfare con la consegna di magliette ricordo dalle scritte marcia storica crüixe da parà sponsorizzate dalle ditte borea di sanremo e dalla ligure legnami di imperia legnami durante quel percorso si può ammirare un magnifico panorama della città e del suo golfo camminando di buon passo in breve si raggiunge la lo località dello scontro dove è stata eretta una grande croce in ferro detta della parà per chi non avesse molta d dimestichezza col nostro dialetto spiegherò che parà vuol dire parata cioè l opposizione fatta con grande coraggio dai nostri pred predecessori contro coloro che volevano depredarli di ogni bene e mettere a ferro e fu fuoco la città di sanremo a ricordo di chi perse la vita lottando contro quei barbari invasori fu celebrata una santa messa sul campo ed al termine fra la commozi commozione di tutti un bravo trombettiere suonò il silenzio fuori ordinanza ed il sindaco di allora arrivò in tempo per pronunciare un breve discorso di circostanza che aveva il compito di chiudere la cerimonia tempo dopo durante lo svolgimento di el elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo di questa associazione segnalai delle direttivo irregolarità precisandole in una lettera raccomandata ai nuovi dirigenti chiedendo nuovi una risposta scritta che avallasse quanto dichiarato ma su questa r richiesta non ho mai ricevuto nessun chiarimento ho pensato anche ai disservizi postali ma ormai sono pa passati parecchi anni ed ho perso la sp speranza di avere un riscontro alla mia ontro protesta di conseguenza non ho più ritenuto opportuno di far parte a quell associazione ed è per questo motivo che nessuno si è mai degnato di rievocare un episodio storico come lettura del bando in centro città città a bataja da parà
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la compagnia stabile È stato durante un casuale incontro con nini sappia che portatolo a con conoscenza di un mio forzato periodo di riposo ricevetti la proposta sulla mia disp disponibilità a dargli una mano per creare la scenografia di una commedia che aveva in mente di presentare al teatro ariston per la festività di san romolo aderii subito all invito e ci demmo appuntamento nella palestra della scuola ex colonia milanese dove era già sistemato tutto il materiale occorrente ed aveva già iniziato una parte del lavoro da realizzare si trattava di riprodurre la piazza dei dolori perché in quell ambiente si sarebbe svolta la trama della commedia dia 1977 scenografia iniziale della commedia u ciaravüju al teatro ariston lettale u ciaravüiu già presentata negli anni trenta ed assai richiesta dai vecchi tale sanremesi che ne ricordavano ancora quell edizione mi mostrò le foto della piazza e quel pannello che raffigurava una parte di par parete già eseguito mi complimentai per il lavoro fatto ma gli feci notare che riprod riproducendo come appariva nella foto avrebbe creato un ambiente attuale mentre la trama si riferiva all anno 1880 doveva quindi esserci una diversità nel ripr riprodurre sia le serramenta che le inferriate allora in uso afferrò il mio ragionamento e mi affidò il compito di disegnare la scenografia di tutta la piazza riservandosi di aiutarmi nel dipingere quanto preparato È stato un lavoro molto impegnativo ma procedendo con buona volontà po portammo a compimento una tale scenografia che la sera dello spettacolo all ape apertura del sipario il numeroso pubblico presente restò talmente meravigl meravigliato nel vedere perfettamente riprodotta parte della conosciutissima piazzetta da indurlo a tributare un caloroso applauso della durata di qualche minuto ripagandoci così della fatica prestata per lo svolgimento della commedia mi fu affidata la ricerca ed il coordinamento delle comparse che dovevano apparire sulla scena durante lo
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svolgimento del testo teatrale chi meglio del gruppo gnè che per anni aveva fatto attività e vissuto in quella piazza poteva svolgere queste raffigurazioni come si sono comportati i miei vecchi amici ve lo descrive in altra pagina ortati quell attenta spettatrice che è stata la poetessa maria dho bono che nella sua composizione coglie sapientemente ogni particolare rivissuto nell ambiente 1986 attori comparse ed asino alla replica di u ciaravüju al teatro ariston dopo questo primo lavoro con la compagnia vi restai con la mansione di scen scenografo e macchinista teatrale cioè col compito di sistemare le scene ogn volta che ogni si faceva uno spettacolo sia in città che nelle trasferte che talvolta arrivavano s sino in provincia di genova la disponibilità e la capacità organizzativa che dim dimostravo mi fu riconosciuta alle primi elezioni per il rinnovo del direttivo eleg eleggendomi come presidente carica che mi obbligava a impegni amministrativ da agad amministrativi giungere alle mie abituali mansioni e che aumentarono quando mi fu richiesto di aprire uno spazio all interno della compagnia ad un gruppo di giovani che desid desideravano recitare ma non avevano alcuna nozione del nostro vernacolo fu così che nacque la sezione che avrebbe calcato i palcoscenici esprimendosi in italiano portarono sulle scene alcune commedie che effettivamente recitarono con grande bravura ma dai vecchi attori non riuscirono mai ad essere apprezzati non erano considerati degli intrusi ed ogni occasione era buona per esprimere la loro superiorità i giovani male sopportavano queste acredini e fu così che a poco a poco si dispersero per entrare a far parte di altre compagnie della provincia che compagnie tuttora frequentano ricevendo continue affermazioni la mia appartenenza alla compagnia stabile si concluse dopo circa tre anni devo evidenziare di averla rilevata con un bilancio in rosso e di averla lasciata con
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un attivo di notevole proporzione peccato che dopo due anni era nuovamente in passivo il motivo per cui me ne allontanai avevo preparato un calendario di impegni che avrebbero portato la commedia in cartellone in alcune città della provincia più una trasferta in un teatro di sa1989 gli attori della commedia arsenico e vecchi merletti al teatro ariston vona riunito gli attori e messi al corrente di quanto programmato il tutto mi fu boc bocciato per varie questioni personali dalla maggioranza degli intervenuti dopo una inutile discussione per cercare di dissuaderne i propositi e far loro capire che portando a buon fine gli impegni preposti non solo avremmo fatto f fede alla finalità della compagnia di farci conoscere e propagand propagandare il nome di sanremo ma avremmo ottenuto dei fondi da utilizzare per necessari rinnov rinnovamenti questa fu la causa che mi portò a rassegnare le dimissioni ma dedimis vo precisare che tuttora seguo l a attività di questa compagine alla quale auguro le migliori fortune in una continuità di successi come si erano proposti i l loro fondatori 1990i componenti di a s-ciurma du tricche tracche al teatro ariston ciurma tricche-
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