Le attività dei Servizi Educativi dei Musei Civici di Cagliari 2017/18

 

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Le attività dei Servizi Educativi dei Musei Civici di Cagliari 2017/18

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Galleria Comunale d’Arte Giardini Pubblici, Largo Giuseppe Dessì Palazzo di Città Piazza Palazzo 6 Museo d’Arte Siamese Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale 1 Le attività dei Servizi Educativi dei Musei Civici di Cagliari Anno Scolastico 2017/18 1

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Tutti i percorsi didattici presenti in questo catalogo sono progettati e realizzati dall’Associazione Culturale Orientare per conto del Comune di Cagliari. Tutti i diritti dei percorsi didattici presentati in questo catalogo sono riservati all’Associazione Culturale Orientare. 2

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La didattica nei Musei Civici di Cagliari Orientare gestisce, per conto del Comune di Cagliari – Servizio Cultura, i servizi didattici dei Musei Civici di Cagliari. La programmazione didattica proposta consiste in percorsi di visita guidata tematica, corredati di attività di laboratorio, all’interno dei tre Musei Civici: il Palazzo di Città, la Galleria Comunale d’Arte e il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu. La progettazione è rivolta ad alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado e persegue, in linea con le direttive ministeriali, le seguenti finalità: »» l’attivazione, fin dall’infanzia, di un interesse profondo e responsabile verso il patrimonio artistico locale e nazionale, fondato sulla consapevolezza del suo valore estetico, storico e culturale; »» l’acquisizione di strumenti e di metodi per l’analisi, la comprensione e la valutazione di prodotti artistici particolarmente rappresentativi della nostra e di altre civiltà; »» il potenziamento della sensibilità estetica nei confronti degli aspetti visivi della realtà e dell’ambiente. Le varie proposte perseguono, inoltre, singoli obiettivi specifici e mirano a promuovere sul territorio la conoscenza delle collezioni custodite nei Musei Civici, mediante un’analisi volta ad approfondirne i diversi aspetti, quali i vari generi artistici, le personalità artistiche di spicco e i molteplici punti di vista consentiti dalla ricchezza e dalla pluralità di espressioni rappresentate dalle opere delle collezioni. I percorsi presentati possono essere personalizzati previo accordo con gli operatori. 3

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Sommario »» La didattica nei Musei Civici di Cagliari 3 »» Sommario4 »» Musei Civici  6 »» Palazzo di Città 7 »» Galleria Comunale d’Arte  8 »» Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu 9 »» Premessa ai percorsi 10 »» Percorsi rivolti alla Scuola dell’Infanzia 11 »» Percorsi rivolti alla Scuola Primaria 12 »» Percorsi rivolti alla Scuola Secondaria di primo grado 13 »» Percorsi rivolti alla Scuola Secondaria di secondo grado 14 »» Modalità di prenotazione e contatti 16 »» I laboratori 17 4

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Musei Civici 5

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Musei Civici Cagliari Il Sistema Museale del Comune di Cagliari è costituito da tre musei: il Palazzo di Città, la Galleria Comunale d’Arte, il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu. Le tre strutture sono destinate all’esposizione dei principali nuclei del patrimonio artistico, acquisito dal Comune a partire dai primi del Novecento, mediante acquisti e donazioni da parte di generosi collezionisti e artisti. Le collezioni permanenti sono costituite da capolavori, espressione dell’arte sarda e dell’arte italiana prevalentemente novecentesca, ai quali si accostano preziosi oggetti d’arte orientale e manufatti che testimoniano la ricchezza della cultura e delle tradizioni isolane. I Musei Civici propongono inoltre un’ampia offerta di esposizioni temporanee, finalizzate a coinvolgere il pubblico di residenti e turisti con opere di grande richiamo, che valorizzano e rinnovano l’offerta museale. I Musei Civici riconoscono alla funzione educativa un ruolo primario, che si sviluppa attraverso specifici progetti rivolti a fasce di pubblico diversificate, giovani e adulti fidelizzati da un costante lavoro di contatto. Visite guidate tematiche, laboratori, conferenze, aperitivi culturali, reading letterari e rappresentazioni teatrali attraggono nel corso dell’anno numerosi visitatori, cui sono dedicate offerte studiate in base alle esigenze dei differenti target. 6

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Il Palazzo di Città, il museo nel cuore del quartiere di Castello, sposando l’iniziativa Cagliari paesaggio, ospita fino al 26 Novembre 2017 due mostre legate tra loro dal titolo “Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini”. L’opera “Come Daphne” e la poetica di Maria Lai accolgono il pubblico e introducono la visita. Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini. Gli artisti della Collezione Civica Sarda La mostra “Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini. Gli artisti della Collezione Civica Sarda” è un’attenta selezione di opere dal corpus principale della collezione permanente del Comune di Cagliari che attraversa l’intero arco cronologico del XX secolo. L’interesse per il mondo agreste, per il paesaggio, per la vita delle comunità nei paesi, per gli uomini e le donne di Sardegna, che letteralmente “indossano” le proprie tradizioni, contribuendo a mantenere viva l’identità nel tempo, diventano valori imprescindibili di una valorizzazione-rivitalizzazione e, per certi versi, invenzione, della cultura sarda. Le opere, prevalentemente dipinti, sono state realizzate dagli artisti più significativi del Novecento sardo, a partire da Felice Melis Marini, Carmelo Floris, Mario Delitala e Giuseppe Biasi, per arrivare a Costantino Nivola, Pinuccio Sciola e Maria Lai. Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini. I grandi fotografi della Magnum in Sardegna “Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini. I grandi fotografi della Magnum in Sardegna” descrive l’Isola attraverso le immagini catturate, fra gli anni ’50 e ’70 del Novecento, dai grandi reporter della Magnum, la prima e la più nota agenzia fotografica indipendente al mondo. Gli scatti sono firmati da Henri Cartier-Bresson, David Seymour, Werner Bischof, Bruno Barbey, Leonard Freed e Ferdinando Scianna, maestri indiscussi del panorama fotografico internazionale. Le settanta immagini, alcune delle quali diventate vere e proprie icone, hanno percorso il mondo nelle pagine delle riviste specialistiche e nelle esposizioni internazionali. Agli scatti dei reporter Magnum è affiancato un interessante documentario di Fiorenzo Serra che mostra quella medesima vita sarda colta “in movimento”, arricchendo la rassegna di un documento che allarga la completezza dei contenuti. 7

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La Galleria Comunale d’Arte si presenta al pubblico rinnovata nell’allestimento “Collezioni di un Secolo breve. Il nostro Novecento”. Attraverso le opere della Collezione Ingrao, della Collezione d’Arte Contemporanea e le sculture originali di Francesco Ciusa appartenenti alla Collezione Civica Sarda, il museo offre un quadro interessante e complesso dei movimenti artistici del XX secolo in Italia e in Sardegna, partendo dalla pittura d’Accademia, passando per la corrente dei Macchiaioli, dei Divisionisti, dei Futuristi e arrivando all’Astrattismo. La Collezione Ingrao Una selezione di circa 250 opere, fra cui quaranta sculture, compone il percorso espositivo della collezione. L’iter è scandito in 13 sale dislocate sui due livelli della Galleria, piano terra e primo piano. La visita parte al piano terra con la tradizione accademica e neoclassica, ancora molto forte a metà Ottocento, testimoniata da un dipinto di Gennaro Maldarelli, datato 1840, messo a confronto con la modernità dei paesaggi macchiaioli di Domenico Colao. Si prosegue con l’esperienza Liberty e Simbolista di importanti artisti quali Leonardo Bistolfi e Adolfo De Carolis. La sala centrale al piano terra è dedicata alle opere di Umberto Boccioni e Giacomo Balla, importanti esponenti del movimento futurista italiano. La visita continua al primo piano del museo con il movimento artistico Novecento, rappresentato da Gino Severini, Carlo Carrà, Carlo Socrate, solo per citarne alcuni. Prezioso scrigno è la sala dedicata all’opera di Giorgio Morandi che espone al pubblico tre oli, un’acquaforte, nove disegni a china e matita. Da segnalare ancora le opere di Filippo De Pisis, Mario Mafai, Felice Casorati, Ottone Rosai e Mino Maccari. Altre 250 opere, tra pitture, disegni, incisioni, terrecotte, bronzi, gessi, marmi, sculture lignee, sono infine ospitate in tre sale al piano terra, definibili come “depositi visitabili” o, meglio, “stanze del collezionista”, ambienti che, oltre a completare l’intero corpus, vorrebbero suggerire il “caos” tipico della quadreria dalla quale provengono. La Collezione d’Arte Contemporanea La Collezione d’Arte Contemporanea, inaugurata nel 1975, fu creata per iniziativa dell’allora direttore Ugo Ugo, che si propose di rappresentare le principali tendenze della ricerca contemporanea tra gli anni Sessanta e Settanta. A partire dal 1968, infatti, il Comune di Cagliari acquisì settanta opere di artisti nazionali ed internazionali e tredici di artisti locali, realizzate, salvo poche eccezioni, tra il 1968 e il 1974. La sala dedicata a Ugo mostra gli aspetti più innovativi dell’arte contemporanea: dal Nouveau Réalisme all’Arte Concettuale, dalla Minimal Art all’Arte Programmata, fino alle ricerche dell’Astrazione e della Pittura Analitica. La galleria delle sculture di Francesco Ciusa La Galleria Comunale d’Arte custodisce un eccezionale corpus di sculture di Francesco Ciusa, tra le quali è il gesso originale de “La madre dell’ucciso”, esposto alla Biennale di Venezia del 1907 nella sala dedicata al Verismo. L’antico codice barbaricino, l’onore, il dramma della faida, presentati in letteratura da Grazia Deledda e Sebastiano Satta, trovano il loro corrispettivo artistico nelle toccanti sculture di Ciusa, nelle quali si intrecciano i temi dell’identità e della tradizione. C.ARTE.C. - Cava Arte Contemporanea C.ARTE.C. - Cava Arte Contemporanea è l’estensione della Galleria Comunale d’Arte dedicata all’arte contemporanea e ai progetti di arte pubblica. Lo spazio, che si apre lungo il costone roccioso che delimita i Giardini Pubblici, si raggiunge dalla Galleria percorrendo lo spazio verde. Cava di pietra cantone, con la quale è stata costruita la città nel Medioevo, il sito è stato rifugio durante i bombardamenti aerei che hanno devastato Cagliari nel secondo conflitto mondiale, dimora per i senzatetto e quindi deposito per le opere d’arte. Dopo un importante lavoro di consolidamento e conservazione, l’ambiente ha mutato destinazione d’uso e, luogo caro ai Cagliaritani per la sua storia e per le suggestioni che è in grado di evocare, costituisce ora un dinamico spazio espositivo adatto ad ospitare mostre temporanee e attività site-specific. 8

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Il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu, sito all’interno della Cittadella dei Musei, presenta una notevole varietà di opere d’arte e preziosi oggetti di origine e di culture asiatiche differenti, portati a Cagliari negli ultimi anni dell’Ottocento da Stefano Cardu, alla fine del suo avventuroso viaggio nell’estremo Oriente. Sculture, argenti, porcellane, armi, una notevole varietà di pregiatissimi pezzi artistici, datati tra il 1400 e il 1800, sono conservati in questa ricca e peculiare collezione, tra le più grandi d’Europa. La Collezione Cardu Il percorso espositivo inizia con il nucleo di argenti, oggetti preziosi per la scelta del materiale e per la raffinatezza delle tecniche di lavorazione, prevalentemente sbalzo e niello, che rivelano l’alto livello della produzione raggiunto dagli artigiani siamesi nella seconda metà dell’Ottocento. Numerose sono le sculture di tema religioso realizzate con vari materiali, legno, avorio e, soprattutto, bronzo. Spiccano le rappresentazioni di Buddha stante o sdraiato in Nirvana. Segue un nucleo consistente di avori giapponesi, oggetti e piccole sculture che testimoniano la grande rivoluzione culturale, politica e sociale che nel XVII secolo ha visto andare al potere la borghesia mercantile. Tra le porcellane emergono quelle siamesi realizzate con la tecnica bencharong e i vasi cinesi del periodo Ming e dei primi imperatori Qing, notevoli per bellezza di forma, qualità, decorazione, smalti e tecnica esecutiva. Una sezione del Museo è dedicata alle armi, una raccolta di grande interesse per la presenza delle armi siamesi, ancora poco note, che formano il gruppo più nutrito e significativo. Tra queste prevalgono i pezzi di lusso, realizzati con abbondante uso d’argento, di raffinatissima lavorazione. Molti degli esemplari esposti erano destinati solo alla parata e fra questi citiamo le lance della guardia reale e un paio di rare “lance di stato” della Malacca. Caratteristici sono i pungoli da elefante, talvolta utilizzati come armi. 9

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Premessa ai percorsi 10

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Percorsi rivolti alla Scuola dell’Infanzia La programmazione rivolta ai bambini della scuola dell’infanzia comprende numerose proposte didattiche, volte ad avvicinare i più piccoli all’arte, alla cultura materiale e alla realtà museale. Ognuna di esse si articola in una fase teorica e in una fase pratica di laboratorio. Durata di ogni percorso: Costo per bambino per un singolo incontro: Orario invernale: Orario estivo: Giorno di chiusura: Materiali utilizzati: 60 minuti visita tematica: 30 minuti laboratorio: 30 minuti Palazzo di Città: 4,00 euro Galleria Comunale d’Arte: 4,00 euro Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: 4,00 euro 10:00 - 18:00 10:00 - 20:00 Palazzo di Città: il Lunedì Galleria Comunale d’Arte: il Lunedì Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: il Lunedì fogli di carta bianca, fogli di cartoncino colorato, colori a cera, matite nere da disegno e colorate, gessetti, gomme per cancellare, carta per collage, colla in stick, forbici, temperalapis, tempere, acquerelli 11

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Percorsi rivolti alla Scuola Primaria La programmazione rivolta ai bambini della scuola primaria comprende un’articolata scelta di proposte didattiche. Ogni percorso, strutturato in una fase teorica e in una laboratoriale, è finalizzato all’acquisizione, da parte dei bambini, degli strumenti di lettura dell’opera d’arte e d’artigianato e di decodificazione dei vari linguaggi artistici Durata di ogni percorso: Costo per bambino per un singolo incontro: Orario invernale: Orario estivo: Giorno di chiusura: Materiali utilizzati: 60 minuti visita tematica: 30 minuti laboratorio: 30 minuti Palazzo di Città: 4,00 euro Galleria Comunale d’Arte: 4,00 euro Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: 4,00 euro 10:00 - 18:00 10:00 - 20:00 Palazzo di Città: il Lunedì Galleria Comunale d’Arte: il Lunedì Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: il Lunedì fogli di carta bianca, fogli di cartoncino colorato, colori a cera, matite nere da disegno e colorate, gessetti, gomme per cancellare, carta per collage, colla in stick, forbici, temperalapis, tempere, acquerelli 12

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Percorsi rivolti alla Scuola Secondaria di primo grado La programmazione rivolta ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado comprende visite guidate tematiche, eventualmente arricchite da attività di laboratorio. I ragazzi verranno guidati alla scoperta della cultura materiale, dei generi e delle correnti artistiche testimoniati dalle opere delle collezioni e delle esposizioni temporanee. Durata di ogni percorso: Costo per bambino per un singolo incontro: Orario invernale: Orario estivo: Giorno di chiusura: Materiali utilizzati: 60 minuti visita tematica: 30 minuti laboratorio: 30 minuti Palazzo di Città: 4,00 euro Galleria Comunale d’Arte: 4,00 euro Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: 4,00 euro 10:00 - 18:00 10:00 - 20:00 Palazzo di Città: il Lunedì Galleria Comunale d’Arte: il Lunedì Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: il Lunedì fogli di carta bianca, fogli di cartoncino colorato, colori a cera, matite nere da disegno e colorate, gessetti, gomme per cancellare, carta per collage, colla in stick, forbici, temperalapis, tempere, acquerelli 13

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Percorsi rivolti alla Scuola Secondaria di secondo grado I percorsi didattici rivolti ai ragazzi della scuola secondaria di secondo grado si articolano in una variegata gamma di visite guidate tematiche, nel corso delle quali verranno illustrati i differenti esiti della cultura materiale nazionale e orientale, i movimenti artistici del Novecento e le ricerche condotte nell’ambito dell’arte contemporanea, i relativi linguaggi espressivi, i generi e le tematiche artistiche presenti nelle opere delle collezioni e delle esposizioni temporanee. Durata di ogni percorso: Costo per bambino per un singolo incontro: Orario invernale: Orario estivo: Giorno di chiusura: 60 minuti visita tematica: 30 minuti laboratorio: 30 minuti Palazzo di Città: 4,00 euro Galleria Comunale d’Arte: 4,00 euro Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: 4,00 euro 10:00 - 18:00 10:00 - 20:00 Palazzo di Città: il Lunedì Galleria Comunale d’Arte: il Lunedì Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu: il Lunedì 14

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Modalità di prenotazione e contatti 15

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