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un impresa chiamata lavoro una ricerca intervento sui giovani e il lavoro documento di sintesi 2009-2011 2
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sommario introduzione 6 1.premessa metodologica 9 1.1 la gi.o.c 10 1.2 la campagna d azione 10 1.3 il percorso dell indagine 11 quadro dei giovani intervistati 11 di raccolta dati 1.4 breve 1.5 strumenti 1.6 procedure 2.1 la 15 di conduzione e trascrizione 16 transizione dalla scuola al lavoro sfide e prospettive 19 2.2 divenire lavoratore 21 2.3 il lavoro come contesto di socializzazione 22 giovani lavoratori in una societÀ frammentata 23 2.4 diventare 2.5 i 2.6 i significati del lavoro nella creazione dell identitÀ adulta 24 giovani e la loro occupazione 26 aspetti principali del lavoro 28 2.7 gli 2.8 il significato del lavoro per i giovani a bassa scolaritÀ 30 transizione dalla scuola al lavoro le sfide per un passaggio vissuto con 3.1 la maggiore continuitÀ 33 3.2 fattori 3.3 giovani di supporto per un inserimento lavorativo efficace 38 e lavoro autonomo 41 4 proposte di cambiamento 46 4.1 proposte 4.2 il degli intervistati a chi si occupa di politiche giovanili 47 rapporto tra scuola e lavoro 47 a flessibilità dei percorsi scolastici 48 b rilancio e valorizzazione della formazione professionale 48 a il ruolo della scuola nella trasmissione di modelli di apprendimento 49 4
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b la qualità dei professori e dell insegnamento 50 c investimenti economici sulla formazione 50 a possibilità di lavoro durante la scuola 50 b lo strumento dello stage 51 c alternanza tra formazione teorica e pratica nei percorsi scolastici e formativi 52 4.3 il lavoro autonomo 52 conclusioni 54 allegati 57 allegato a 58 allegato b esperienze fattori tratte dai focus group 60 di supporto per un inserimento lavorativo efficace 63 lavoro autonomo 65 altre storie di vita 68 bibliografia di riferimento 71 5
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introduzione il presente documento riporta i risultati dell indagine promossa dall associazione giovanile gi.o.c gioventù operaia cristiana dal titolo un impresa chiamata lavoro il cui obiettivo è quello di comprendere ed individuare a partire dal vissuto dei giovani · i significati dell esperienza lavorativa ed i cambiamenti nell attribuzione di senso e di valore in merito a tale ambito soprattutto alla luce della crisi economica e culturale attuale · il sistema di valori che orienta le scelte professionali dei giovani e le cause individuali e sociali di tali stili · la percezione del collegamento tra apprendimento scolastico ed inserimento lavorativo · la posizione dei giovani riguardo il lavoro autonomo la prima fase della ricerca si è sviluppata tra il 2009 ed il 2010 e in tale arco di tempo 290 giovani provenienti da diverse regioni del nord centro e sud italia piemonte lombardia emilia romagna marche molise lazio calabria sicilia sardegna sono stati intervistati all interno di 64 focus group accanto alla partecipazione ai focus group è stata inoltre richiesta la compilazione di un questionario scritto da cui poter trarre diverse informazioni aggiuntive in merito alla transizione al lavoro il campione dell indagine è casuale e di tipo a cascata si è proceduto con un lavoro di campionamento a partire dalla rete relazionale dei volontari dell associazione e degli enti e realtà ecclesiali e laiche con cui l associazione gi.o.c collabora il documento presenterà nella sua prima parte una breve descrizione dell associazione della campagna d azione del percorso della suddetta indagine specificando il campione dei giovani intervistati lo strumento di inchiesta utilizzato e le procedure di conduzione e trascrizione nella seconda parte verranno presentate alcune note teoriche e metodologiche per specificare l orizzonte teorico all interno del quale l associazione si è mossa per l avvio di tale indagine verranno descritti aspetti della transizione dalla scuola al lavoro dell ambito lavorativo come contesto di socializzazione e di costruzione dell identità del significato del lavoro per i giovani con un approfondimento per i giovani a bassa scolarità nella terza parte verranno presentati i tre principali ambiti di riflessione emersi dal grande lavoro di sintesi dei focus group ai quali seguiranno le proposte di azione concrete riportate dai 6
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giovani nell ultima domanda dell intervista in merito ai tre ambiti descritti domanda 7 vedi allegato a i tre percorsi decritti sono i seguenti 1 i processi coinvolti nel percorso di transizione dalla scuola al lavoro con particolare attenzione alla percezione di continuità tra gli apprendimenti scolastici e il lavoro svolto 2 i fattori di supporto o di ostacolo a tale passaggio 3 il punto di vista dei giovani riguardo il tema del lavoro autonomo nell elaborare i vissuti dei 290 giovani intervistati abbiamo provato a chiederci quali fossero gli aspetti più significativi riguardo la loro esperienza lavorativa e quali fossero i segni di speranza e cambiamento emergenti non riporteremo quindi dati e riflessioni sulla situazione di precarietà poiché questo non rappresentava l obiettivo dell indagine crediamo infatti che la letteratura di riferimento abbia già dato ampio spazio a tali aspetti preferiamo sottolineare considerazioni e proposte di rinnovamento che ci aiutino ad andare oltre la logica della precarietà e dell individualismo riconoscendo quali siano i fattori che concorrono a un vissuto lavorativo positivo e significativo dando il nostro contributo alla ricerca di possibili strade per uscire dalla crisi economica odierna nell ultima parte infine sarà possibile consultare la trascrizione di alcuni frammenti di esperienze vissute dai giovani e raccontate durate lo svolgimento dei focus group questo documento vuole essere inoltre uno strumento per tutti i giovani che hanno partecipato all indagine e per tutti quei giovani che affrontano quotidianamente tali problematiche per riflettere sulle questioni emerse esprimendosi a riguardo a partire da questa analisi infatti si procederà nell elaborazione di possibili azioni di cambiamento a livello personale territoriale e di movimento nazionale ringraziamo l università degli studi di torino ed in particolare il dipartimento di psicologia nella persona della prof.ssa bonica e della dott.ssa sappa per la collaborazione nella costruzione degli strumenti d indagine e nell analisi di parte del materiale raccolto ringraziamo tutti gli enti e le associazioni che hanno collaborato coinvolgendo gruppi di giovani nella fase dell inchiesta ed infine ringraziamo tutti quei giovani lavoratori o disoccupati che hanno speso circa due ore del proprio tempo per il racconto dell esperienza lavorativa e soprattutto per l ascolto di quelle degli altri partecipanti 7
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1 premessa metodologica 9
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1.1 la gi.o.c la gi.o.c gioventù operaia cristiana è un associazione di giovani lavoratori e studenti che ha obiettivi educativi di formazione e di evangelizzazione nei confronti di altri giovani opera negli ambienti di vita dei giovani di ambiente popolare lavoro territorio scuola e formazione professionale parrocchia e attiva con loro attraverso altri giovani responsabili dei percorsi di accompagnamento al lavoro di orientamento alle scelte di presa di coscienza e di responsabilità verso stessi e verso gli altri giovani tale funzione educativa della gi.o.c si realizza con una forte attenzione alla formazione dei giovani nelle diverse dimensioni di vita anche attraverso l esperienza del gruppo di pari in cui riflettere e imparare ad agire collettivamente tale dispositivo educativo è funzionale inoltre all utilizzo di un metodo di riflessioneazione vedere valutare agire attraverso il quale ci si educa all individuazione di azioni o atteggiamenti che le persone o il gruppo possono assumere in una prospettiva di cambiamento 1.2 la campagna d azione uno degli strumenti privilegiati che la gi.o.c utilizza per indagare aspetti problematici della condizione giovanile in particolare lavorativa dei giovani che incontra è il metodo della ricerca/azione esso rappresenta un vero e proprio ponte verso la realtà giovanile che parte da un inchiesta e dalla raccolta di frammenti di vita dei giovani incontrati per strada nei luoghi di aggregazione e lavoro e diventa un occasione di ascolto aggregazione e dialogo per individuare insieme proposte e progetti di cambiamento la campagna d azione consente alla gioc di compiere al meglio la propria missione attraverso questo strumento si può infatti · incontrare e aggregare i giovani italiani e stranieri nei loro luoghi di vita nei centri di formazione professionale nei centri d incontro nell ambito dell associazionismo · stimolare la riflessione e l analisi sulla condizione giovanile nei diversi contesti locali sui meccanismi sociali e culturali che caratterizzano il nostro tempo che creano inclusione ed esclusione sociale · individuare piste d azione e proposte a livello di società civile e di contesto politico che consentano la piena realizzazione di ogni giovane rimuovendo ostacoli e individuando risorse da potenziare 10
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· creare collaborazioni e costruire reti con altri soggetti a livello di terzo settore e pubblico 1.3 il percorso dell indagine la campagna d azione si è aperta con una fase di indagine di tipo qualitativo la prima fase da settembre 2009 ad aprile 2010 ha visto la raccolta di 64 focus group rivolti a giovani tra i 15 e i 30 anni nelle differenti aree del paese la seconda fase da maggio 2010 a maggio 2011 caratterizzata dall analisi ha permesso la sintesi e l elaborazione del materiale raccolto da parte di alcuni di alcuni collaboratori del dipartimento di psicologia dell università degli studi di torino e dal direttivo nazionale della gi.o.c attraverso il confronto con testimoni privilegiati e professionisti di varie discipline la terza ed ultima fase da maggio 2011 a dicembre 2011 sarà rappresentata dall azione ovvero la progettazione e sperimentazione attraverso azioni pilota di iniziative locali e nazionali con lo scopo di incidere sugli aspetti più problematici che emergono dall indagine 1.4 breve quadro dei giovani intervistati in totale sono stati realizzati 64 focus group per un totale di 290 giovani appartenenti a nove regioni diverse 34 in piemonte 1 in lombardia 5 in emilia romagna 3 nelle marche 10 in abruzzomolise 1 in lazio 7 in calabria 1 in sicilia 2 in sardegna tabella 1 focus group divisi per zone 11
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tabella 2 suddivisione partecipanti per regione sono stati intervistati 179 maschi e 111 femmine tabella 3 intervistati per genere 12
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i giovani tra i 15 e i 19 anni sono 52 quelli tra i 20 e i 24 sono 105 infine tra i 25 e i 30 sono 133 tabella 4 età partecipanti dei partecipanti 172 sono lavoratori 23 disoccupati lavoratori/studenti 59 studenti/lavoratori 5 studenti tabella 5 occupazione 13 31
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tra i lavoratori il 58,4 sono assunti a tempo indeterminato a tempo determinato o apprendisti il 9,7 autonomi il 12,4 sono lavoratori in nero il 9,7 hanno contratti di somministrazione o a progetto tabella 6 tipologia contratto per quanto riguarda il titolo di studio il 18,9 ha la licenza media il 13,2 una qualifica professionale il 41,7 il diploma il 23 dei partecipanti ha un titolo uguale o superiore alla laurea 14
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tabella 7 titolo di studio 1.5 strumenti di raccolta dati lo strumento utilizzato per la raccolta dei dati della ricerca è l intervista strutturata sulla tecnica del focus group stewart e shamdasani 1990 il termine focus rimanda al significato di mettere a fuoco vale a dire focalizzare l attenzione su un numero ridotto e ben definito d argomenti il termine group gruppo indica un certo numero di persone che interagiscono e che hanno in comune una serie di interessi il cuore di questo strumento è il dialogo con e tra gli attori sociali la tecnica dà infatti loro voce e facilita la costruzione collettiva delle asserzioni e la negoziazione dei significati in un contesto simile a quello che le persone si trovano spesso a vivere il focus group favorisce la dimensione del gruppo e la nascita di visioni condivise i significati possono mutare o addirittura formarsi durante il corso della discussione basandosi sulla dimensione collettiva delle opinioni e dal feedback costante tra i partecipanti cataldi 2009 15
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