irpef

 

Embed or link this publication

Description

istr

Popular Pages


p. 1

genzia ntrate unico persone fisiche 2010 fascicolo 1 fascicolo 1 dati personali compilazione del frontespizio familiari a carico quadro ra redditi dei terreni quadro rb redditi dei fabbricati quadro rc redditi di lavoro dipendente e assimilati quadro rp quadro rn quadro rv quadro cr quadro rx oneri e spese calcolo dell irpef addizionale regionale e comunale all irpef crediti d imposta compensazioni e rimborsi periodo d imposta 2009 istruzioni per la compilazione unico mini unico mini è una versione semplificata del modello unico persone fisiche ideata per agevolare i contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse fascicolo 2 quadro rh redditi di partecipazione in società di persone ed assimilate altri redditi redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva plusvalenze di natura finanziaria quadro rr modulo rw contributi previdenziali investimenti all estero e/o trasferimenti da per e sull estero quadro ac comunicazione dell amministratore di condominio persone guida alla fisiche compilazione del modello non residenti unico 2010 quadro rd allevamento di animali produzione di vegetali ed altre attività agricole prospetti comuni ai quadri ra rd re rf rg cm e rh imposta sostitutiva di cui all art 8 comma 1 della l n 342/2000 crediti di imposta concessi a favore delle imprese redditi dei soggetti controllati residenti in stati o territori con regime fiscale privilegiato credito di imposta per redditi prodotti all estero quadro rl quadro rm quadro rt fascicolo 3 istruzioni comuni ai quadri re rf rg rd rs novità della disciplina del reddito d impresa e di lavoro autonomo quadro rs quadro rq modello gratuito quadro re quadro ec quadro rf quadro rg quadro cm lavoro autonomo derivante dall esercizio di arti e professioni prospetto per il riallineamento dei valori civili e fiscali impresa in contabilità ordinaria impresa in regime di contabilità semplificata contribuenti minimi quadro ru quadro fc quadro ce

[close]

p. 2

i servizi per l assistenza fiscale per ulteriori informazioni consultare in appendice la voce servizi di assistenza al contribuente assistenza uffici presso l ufficio è possibile ottenere informazioni sulla normativa fiscale e assistenza per la compilazione e la trasmissione telematica della dichiarazione unico persone fisiche utilizzando il servizio trova l ufficio presente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it è possibile individuare l ufficio di competenza più vicino per evitare inutili attese si può prenotare un appuntamento presso un ufficio collegandosi al sito internet dell agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it oppure telefonando al numero 848.800.444 tariffa urbana a tempo assistenza telefonica 848.800.444 telefonando all 848.800.444 e seguendo le indicazioni fornite dal sistema è possibile accedere a vari servizi e informazioni · call center con operatore il servizio fornisce assistenza ed informazioni ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17 il sabato dalle ore 9 alle 13 costo della telefonata tariffa urbana a tempo t.u.t per comunicazioni di irregolarità e cartelle di pagamento emesse a seguito di controlli automatizzati nei casi più semplici è prevista la possibilità di annullarli direttamente se risultano errati inoltre il servizio fornisce ­ informazioni fiscali generali ­ servizio dedicato agli intermediari abilitati per soli avvisi telematici sulle comunicazioni relative alle dichiarazione dei redditi ­ informazioni sulla trasmissione telematica delle dichiarazioni ­ informazioni relative ai rimborsi · prenotazione di richiamata telefonica call back È possibile prenotare una richiamata nella giornata e nella fascia oraria che più si desidera il servizio consente infatti di essere contattati telefonicamente da un operatore la prenotazione di richiamata viene proposta automaticamente quando il traffico telefonico è intenso per evitare al contribuente di rimanere in attesa per un lungo periodo prima di poter parlare con l operatore È possibile prenotare il servizio di call back anche tramite internet · servizio automatico fornisce un servizio di informazioni a risposta automatica quali ­ richiesta del codice personale pin indispensabile per l utilizzo dei servizi telematici dell agenzia il codice pin può essere richiesto anche tramite internet ­ informazioni relative all ufficio di competenza · prenotazione appuntamenti il servizio consente a coloro che hanno necessità di recarsi in ufficio di prenotare un appuntamento con un funzionario evitando inutili attese presso gli sportelli la prenotazione può essere effettuata 24 ore su 24 e permette di scegliere l ufficio presso il quale recarsi oltre al giorno e all ora desiderati inoltre attraverso le indicazioni del sistema il contribuente può selezionare tra una vasta gamma proposta il servizio per il quale chiedere assistenza la prenotazione può essere effettuata attraverso ­ internet ­ cassetto fiscale esclusivamente sull ufficio di competenza e per chiarimenti sui dati contenuti nel cassetto stesso si ricorda che per poter utilizzare questo servizio è necessario essere in possesso del codice pin attenzione ­ per chiamare con il cellulare il numero da utilizzare è 06-96668907 il costo è a carico del chiamante secondo il piano tariffario applicato dal proprio gestore ­ per telefonare dall estero invece il numero è 0039.06.96668933 il costo è a carico del chiamante 320.43.08.444 sms inviando un sms è possibile ricevere semplici informazioni fiscali sul telefono cellulare indice unico 2010 persone fisiche ­ fascicolo 1 i 1 2 3 4 5 6 7 8 ii 1 2 3 4 5 6 7 8 istruzioni generali cos è il modello unico e chi deve utilizzarlo come è composto e come si utilizza il modello unico persone fisiche chi è obbligato a presentare la dichiarazione chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione modalità e termini di presentazione della dichiarazione modalità e termini di versamento la compensazione informativa sul trattamento dei dati personali guida alla compilazione della dichiarazione le novità di quest anno informazioni preliminari compilazione del frontespizio familiari a carico quadro ra ­ redditi dei terreni quadro rb ­ redditi dei fabbricati quadro rc ­ redditi di lavoro dipendente e assimilati quadro rp ­ oneri e spese 3 3 3 4 4 5 6 8 9 11 11 11 12 18 19 21 25 30 9 10 11 12 quadro rn ­ calcolo dell irpef quadro rv ­ addizionale regionale e comunale all irpef quadro cr ­ crediti d imposta quadro rx ­ compensazioni e rimborsi 52 66 70 74 76 80 92 93 iii servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni appendice tabella addizionali regionali all irpef 2009 elenco dei paesi e territori esteri codici catastali comunali e aliquote dell addizionale comunale per gli anni 2009 e 2010 scheda per la scelta della destinazione dell 8 e del 5 per mille dell irpef la scheda va utilizzata esclusivamente nei casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione in tal caso firmare l attestazione posta sotto il riquadro della scelta i-xxxii

[close]

p. 3

parte i istruzioni generali 1 cos È il modello unico e chi deve utilizzarlo il modello unico è un modello unificato tramite il quale è possibile presentare più dichiarazioni fiscali ai fini di una chiara identificazione del modello da utilizzare a seconda della tipologia dei soggetti interessati sono state evidenziate nella copertina delle istruzioni e nei singoli modelli le lettere iniziali che individuano la tipologia dei contribuenti che devono utilizzare il modello di dichiarazione e in particolare pf caratterizzano il modello unico riservato alle persone fisiche enc quello riservato agli enti non commerciali ed equiparati sc quello riservato alle società di capitali enti commerciali ed equiparati sp quello riservato alle società di persone ed equiparate sulla base delle disposizioni previste dal d.p.r 22 luglio 1998 n 322 e successive modificazioni sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione iva per l individuazione dei casi in cui la dichiarazione iva va presentata in forma autonoma si rinvia al paragrafo 1.1 delle istruzioni alla dichiarazione iva 2010 in particolare si ricorda che da quest anno possono presentare la dichiarazione in via autonoma i soggetti che intendono utilizzare in compensazione ovvero chiedere a rimborso il credito d imposta risultante dalla dichiarazione annuale articolo 3 comma 1 del d.p.r n 322 del 1998 come modificato dall articolo 10 del decreto legge 1° luglio 2009 n 78 la dichiarazione irap deve essere presentata in forma autonoma direttamente alla regione o alla provincia autonoma di domicilio fiscale del contribuente si ricorda che non possono essere compresi nella dichiarazione unificata i modelli 770/2010 semplificato e 770/2010 ordinario non possono inoltre presentare la dichiarazione unificata i curatori fallimentari che presentano le dichiarazioni relative al soggetto fallito il modello di dichiarazione da presentare nel 2010 è stato predisposto in colore azzurro in luogo del colore azzurro è comunque ammessa la stampa monocromatica di tutti i modelli utilizzando il colore nero 2 come È composto e come si utilizza il modello unico persone fisiche il modello unico persone fisiche 2010 si articola in due modelli · modello per la dichiarazione dei redditi · modello per la dichiarazione annuale iva il modello unico per la dichiarazione dei redditi è composto da ­ fascicolo 1 che deve essere utilizzato da ogni contribuente che contiene il frontespizio costituito da tre facciate la prima con i dati che identificano il dichiarante e una guida sintetica alle istruzioni la seconda e la terza che contengono informazioni relative al contribuente e alla dichiarazione tipo di dichiarazione altro soggetto che sottoscrive la dichiarazione scelta per la destinazione dell otto per mille dell irpef scelta per la destinazione del cinque per mille dell irpef sottoscrizione della dichiarazione il prospetto dei familiari a carico i quadri ra redditi dei terreni rb redditi dei fabbricati rc redditi di lavoro dipendente e assimilati rp oneri e spese rn calcolo dell irpef rv addizionali all irpef cr crediti d imposta e rx compensazioni e rimborsi ­ unico mini una versione semplificata del modello unico persone fisiche ideata per agevolare i contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse ­ fascicolo 2 che contiene i quadri necessari per dichiarare i contributi previdenziali e assistenziali e gli altri redditi da parte dei contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili nonché il modulo rw investimenti all estero ed il quadro ac amministratori di condominio le istruzioni per la compilazione della dichiarazione riservata ai soggetti non residenti ­ fascicolo 3 che contiene i quadri necessari per dichiarare gli altri redditi da parte dei contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili istruzioni particolari per la compilazione della dichiarazione iva se avete solo redditi di lavoro dipendente terreni o fabbricati vi basterà compilare il fascicolo 1 del modello unico ovvero il modello unico mini per le situazioni più comuni.uad esempio un lavoratore dipendente che possiede anche redditi di fabbricati utilizzerà oltre al frontespizio anche · il quadro rc per indicare il reddito di lavoro dipendente · il quadro rb per indicare il reddito di fabbricati · i quadri rn e rv per il calcolo dell irpef e delle addizionali regionale e comunale se siete titolari di partita iva dovete compilare il fascicolo 1 del modello unico gli eventuali quadri aggiuntivi contenuti nei fascicoli 2 e 3 nonché se tenuti alla presentazione della dichiarazione iva i quadri relativi se siete tenuti a dichiarare investimenti all estero e trasferimenti da per e sull estero dovete compilare il modulo rw contenuto nel fascicolo 2 nei casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi il modulo rw deve essere presentato unitamente al frontespizio del modello unico 2010 con le modalità e i termini previsti per la presentazione di tale modello se siete tenuti alle comunicazioni come amministratore di condominio dovete compilare il quadro ac contenuto nel fascicolo 2 nei casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi il quadro ac deve essere presentato unitamente al frontespizio del modello unico 2010 con le modalità e i termini previsti per la presentazione di tale modello i contribuenti che presentano il modello 730/2010 in alcune ipotesi particolari come ad esempio quelle riguardanti i soggetti che devono dichiarare alcuni redditi di capitale di fonte estera capital gains e/o investimenti all estero devono altresì presentare i quadri rm rt e rw unitamente al frontespizio del modello unico resta inteso che i contribuenti in alternativa alla dichiarazione dei redditi presentata con le modalità sopra descritte possono utilizzare integralmente il modello unico per ulteriori informazioni e approfondimenti consultare l appendice alla voce modello 730 e compilazione di alcuni quadri del modello unico pf nonché le istruzioni fornite nel modello 730 e nel fascicolo 2 del modello unico con riferimento ai rispettivi quadri 3

[close]

p. 4

i contribuenti che hanno cessato l attività nel corso del 2009 sono tenuti alla presentazione della dichiarazione unificata anche per le dichiarazioni che in relazione al reddito derivante dall esercizio di attività di impresa o di arti e professioni si riferiscono ad una sola parte dell anno il modello riguardante la dichiarazione iva da utilizzare per la compilazione della dichiarazione unificata è identico a quello previsto per la presentazione della stessa dichiarazione in forma non unificata si evidenzia che da quest anno per la presentazione della dichiarazione annuale iva in forma unificata è possibile utilizzare il modello iva base/2010 per l individuazione dei contribuenti che possono utilizzare il modello iva base/2010 consultare le relative istruzioni per la compilazione per la compilazione dei quadri del modello iva compresi nel modello unico 2010 persone fisiche non si deve tenere conto delle istruzioni riguardanti la predisposizione del frontespizio distribuito unitamente a tale modello in quanto i dati in esso contenuti vanno indicati nel frontespizio del modello unico 2010 persone fisiche chi presenta la dichiarazione iva mediante il modello unico 2010 è tenuto a presentare per la richiesta del rimborso dell iva il modello vr/2010 con le modalità e nei termini riportati nelle relative istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore il contribuente deve utilizzare i modelli separatamente approvati per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri il contribuente deve utilizzare i modelli approvati unitamente al modello per la dichiarazione dei redditi 3 chi È obbligato a presentare la dichiarazione siete obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi · se avete conseguito redditi nell anno 2009 e non rientrate nelle condizioni di esonero indicate nel capitolo successivo · se siete obbligati alla tenuta delle scritture contabili come in genere i titolari di partita iva anche nel caso in cui non abbiate conseguito alcun reddito in particolare siete obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi · se siete lavoratori dipendenti ed avete cambiato datore di lavoro e siete in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati cud 2010 e/o cud 2009 nel caso in cui l imposta corrispondente al reddito complessivo superi di oltre euro 10,33 il totale delle ritenute subite · se siete lavoratori dipendenti che direttamente dall inps o da altri enti avete percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo se erroneamente non sono state effettuate le ritenute o se non ricorrano le condizioni di esonero previste nel capitolo successivo · se siete lavoratori dipendenti e vi sono state riconosciute dal sostituto d imposta deduzioni dal reddito e/o detrazioni d imposta non spettanti in tutto o in parte anche se in possesso di un solo cud 2010 o cud 2009 · se siete lavoratori dipendenti ed avete percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d acconto per esempio collaboratori familiari autisti e altri addetti alla casa · se avete conseguito redditi sui quali l imposta si applica separatamente ad esclusione di quelli che non devono essere indicati nella dichiarazione ­ come le indennità di fine rapporto ed equipollenti gli emolumenti arretrati le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa anche se percepiti in qualità di eredi ­ quando sono erogati da soggetti che hanno l obbligo di effettuare le ritenute alla fonte · se siete lavoratori dipendenti e/o percettori di redditi a questi assimilati e non vi sono state trattenute o non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all irpef in tal caso l obbligo sussiste solo se l importo dovuto per ciascuna addizionale supera euro 10,33 · se avete conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva da indicare nei quadri rt e rm attenzione anche nel caso in cui non siate obbligati potete comunque presentare la dichiarazione dei redditi per far valere eventuali oneri sostenuti deduzioni e/o detrazioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti dalla dichiarazione presentata nel 2009 o da acconti versati nello stesso anno 4 chi È esonerato dalla presentazione della dichiarazione non siete obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se nell anno 2009 avete posseduto · solo reddito dei fabbricati derivante esclusivamente dal possesso dell abitazione principale e di sue eventuali pertinenze box cantina ecc · solo reddito di lavoro dipendente o di pensione corrisposto da un unico sostituto d imposta obbligato ad effettuare le ritenute d acconto ed eventualmente redditi di fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell abitazione principale e di sue eventuali pertinenze box cantina ecc · solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti se avete chiesto all ultimo datore di lavoro di tenere conto dei redditi erogati durante i rapporti precedenti e quest ultimo ha effettuato conseguentemente il conguaglio ed eventualmente redditi di fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell abitazione principale e di sue eventuali pertinenze box cantina ecc · un reddito complessivo al netto dell abitazione principale e relative pertinenze non superiore a euro 8.000,00 nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute · un reddito complessivo al netto dell abitazione principale e relative pertinenze non superiore a euro 7.500,00 nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute · un reddito complessivo al netto dell abitazione principale e relative pertinenze non superiore a euro 7.750,00 nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e il soggetto ha un età pari o superiore a 75 anni e non sono state operate ritenute · un reddito complessivo al netto dell abitazione principale e relative pertinenze non superiore a euro 4.800,00 nel quale concorre uno dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro es compensi percepiti per l attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal servizio sanitario nazionale e/o redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente · redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7.500,00 goduti per l intero anno ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 e dell unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze · solo redditi fondiari terreni e/o fabbricati per un ammontare complessivo non superiore a 500 euro 4

[close]

p. 5

consultare · solo redditi esenti ad es rendite erogate dall inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte talune borse di studio in appendice pensioni di guerra pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva pensioni indennità comprese le indennità di ac redditi esenti e compagnamento e assegni erogati dal ministero dell interno ai ciechi civili ai sordi e agli invalidi civili sussidi a favore degli rendite che non hanseniani pensioni sociali compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo complessivamente non superiocostituiscono re a euro 7.500,00 reddito · solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta ad es redditi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo fino a euro 28.158,28 interessi sui conti correnti bancari o postali · solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva ad es interessi sui bot o sugli altri titoli del debito pubblico attenzione se non siete obbligati a tenere scritture contabili siete in ogni caso esonerati dalla presentazione dalla dichiarazione se in relazione al reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze avete un imposta lorda che diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia delle detrazioni per lavoro dipendente e/o pensione e/o altri redditi e delle ritenute non supera euro 10,33 5 modalitÀ e termini di presentazione della dichiarazione salvo i casi sotto descritti tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione modello unico 2010 esclusivamente come si presenta la per via telematica direttamente o tramite intermediario abilitato dichiarazione sono esclusi da tale obbligo e pertanto possono presentare il modello unico 2010 cartaceo i contribuenti che · pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod 730 non possono presentare il mod 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione · pur potendo presentare il mod 730 devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello unico rm rt rw ac · devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti · sono privi di un sostituto d imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è cessato reperibilità i modelli di dichiarazione e le relative istruzioni sono resi disponibili in formato elettronico e possono essere prelevati dal sito internet dell agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it e dal sito del ministero dell economia e delle finanze dei modelli www.finanze.gov.it nel rispetto delle caratteristiche tecniche stabilite nel provvedimento di approvazione È possibile utilizzare anche dichiarazioni redatte su modelli predisposti mediante strumenti informatici purché conformi a quelli approvati dall agenzia delle entrate moduli a striscia continua stampati con stampanti laser i suddetti modelli possono essere stampati in bianco e nero nello stesso sito internet è disponibile altresì uno speciale formato elettronico per i soggetti che utilizzano sistemi tipografici ai fini della conseguente riproduzione si precisa che i fascicoli 1 e 2 possono anche essere ritirati gratuitamente presso gli uffici comunali i contribuenti obbligati alla presentazione telematica sono tenuti a presentare la dichiarazione modello unico 2010 · direttamente per via telematica tramite servizio entratel o internet fisconline · tramite gli uffici dell agenzia delle entrate che ne cureranno l invio telematico · tramite intermediari autorizzati professionisti associazioni di categorie caf altri soggetti abilitati i contribuenti non obbligati alla presentazione telematica possono presentare la dichiarazione modello unico 2010 oltre che con le modalità sopra descritte anche mediante consegna agli uffici postali presentazione i contribuenti possono trasmettere la dichiarazione per via telematica direttamente all agenzia delle entrate la dichiarazione della quale va conservata una copia cartacea si considera presentata nel momento in cui è conclusa la riceziotelematica ne dei dati da parte dell agenzia delle entrate la prova della presentazione è data dalla ricevuta trasmessa sempre per via telediretta matica dall agenzia stessa i contribuenti che scelgono di trasmettere direttamente la dichiarazione da essi stessi predisposta si avvalgono ­ del servizio telematico entratel qualora siano obbligati a presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta mod 770 semplificato o ordinario in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti ­ del servizio telematico internet fisconline qualora siano obbligati a presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti ovvero non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta ma devono trasmettere per via telematica le altre dichiarazioni previste dal d.p.r 22 luglio 1998 n 322 e successive modificazioni questo servizio può essere utilizzato ai fini della presentazione della dichiarazione anche nell ipotesi in cui il contribuente scelga di presentare per via telematica la dichiarazione pur non essendovi obbligato la presentazione telematica diretta può avvenire anche consegnando la dichiarazione già compilata presso un qualsiasi ufficio dell agenzia delle entrate che ne curerà l invio telematico informazioni più dettagliate concernenti il servizio telematico sono contenute nella parte iii servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni presentazione tramite intermediari abilitati se il contribuente presenta la dichiarazione ad un intermediario abilitato deve consegnare la propria dichiarazione originale sottoscritta e conservare la dichiarazione originale recante la firma propria e quella dell intermediario che ha assunto l impegno a trasmettere la dichiarazione nonché i documenti da quest ultimo rilasciati il contribuente dovrà aver cura di consegnare la dichiarazione da lui compilata all intermediario a cui intende rivolgersi per la trasmissione telematica in tempo utile per consentire allo stesso di svolgere tale servizio entro il 30 settembre 2010 resta ferma la facoltà dell intermediario di accettare o meno l incarico l intermediario è invece obbligato a trasmettere per via telematica sia le dichiarazioni da lui predisposte sia quelle a lui consegnate già compilate dai contribuenti per le quali ha assunto l impegno della trasmissione telematica anche se gli sono state consegnate successivamente al termine previsto per la presentazione telematica per tale servizio l intermediario può richiedere un corrispettivo l elenco delle categorie di intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni è presente nella parte iii servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni al punto 2.1 sulla base delle disposizioni contenute nel citato d.p.r 22 luglio 1998 n 322 e successive modificazioni l intermediario abilitato deve · rilasciare al dichiarante contestualmente alla ricezione della dichiarazione o dell assunzione dell incarico per la sua predisposizione l impegno a presentare per via telematica all agenzia delle entrate i dati in essa contenuti precisando se la dichiarazione gli è stata consegnata già compilata o verrà da lui predisposta detto impegno dovrà essere datato e sottoscritto dall interme 5

[close]

p. 6

diario seppure rilasciato in forma libera la data di tale impegno unitamente alla personale sottoscrizione ed all indicazione del proprio codice fiscale dovrà essere riportata nello specifico riquadro impegno alla presentazione telematica posto nel frontespizio della dichiarazione · rilasciare altresì al dichiarante entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione della dichiarazione per via telematica l originale della dichiarazione i cui dati sono stati trasmessi per via telematica redatta su modello conforme a quello approvato dall agenzia delle entrate debitamente sottoscritta dal contribuente unitamente a copia della comunicazione dell agenzia delle entrate che ne attesta l avvenuto ricevimento detta comunicazione è prova per il dichiarante di avvenuta presentazione della dichiarazione e dovrà essere conservata dal medesimo unitamente all originale della dichiarazione ed alla restante documentazione per il periodo previsto dall art 43 del d.p.r n 600 del 1973 in cui possono essere effettuati i controlli da parte dell agenzia delle entrate · conservare copia delle dichiarazioni trasmesse anche su supporti informatici per lo stesso periodo previsto dall art 43 del d.p.r n 600 del 1973 ai fini dell eventuale esibizione all amministrazione finanziaria in sede di controllo il contribuente dovrà pertanto verificare il puntuale rispetto dei suddetti adempimenti da parte dell intermediario segnalando eventuali inadempienze al competente ufficio dell agenzia delle entrate e rivolgersi eventualmente ad altro intermediario per la trasmissione telematica della dichiarazione per non incorrere nella violazione di omissione della dichiarazione si ricorda che eventuali variazioni dei dati anagrafici che si verifichino nel periodo compreso tra la presentazione della dichiarazione all intermediario e la sua trasmissione per via telematica non determinano l obbligo di modificare la dichiarazione presentata per esempio se il domicilio del contribuente è variato dopo che è stata presentata la dichiarazione all intermediario questo dato non deve essere indicato nella dichiarazione trasmessa per via telematica attenzione per la conservazione dei documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie occorre osservare le modalità previste dal decreto ministeriale 23 gennaio 2004 e le procedure contemplate nella delibera cnipa n 11 del 19 febbraio 2004 si rimanda ai chiarimenti forniti con la circolare n 36/2006 dell agenzia delle entrate più precisamente è necessario che detti documenti siano memorizzati su supporto informatico di cui sia garantita la leggibilità nel tempo purché sia assicurato l ordine cronologico e non vi sia soluzione di continuità per ciascun periodo d imposta inoltre devono essere consentite le funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici in relazione al cognome al nome alla denominazione al codice fiscale alla partita iva alla data o associazioni logiche di questi ultimi tale procedura di conservazione termina con la sottoscrizione elettronica e l apposizione della marca temporale presentazione per la presentazione della dichiarazione agli uffici postali il cui servizio è gratuito per il contribuente la dichiarazione va inserita nella sua busta in modo che il triangolo posto in alto a sinistra del frontespizio corrisponda al triangolo sulla facciata della busta e agli uffici che attraverso la finestra della busta risultino visibili il tipo di modello la data di presentazione e i dati identificativi del contribuenpostali te in caso contrario gli uffici postali non accetteranno la dichiarazione le singole dichiarazioni o i singoli quadri che compongono il modello unico devono essere inseriti nella busta senza fermagli o cuciture la busta da utilizzare è in distribuzione gratuita presso tutti i comuni gli uffici postali hanno l obbligo di rilasciare una ricevuta per ogni dichiarazione consegnata questa ricevuta deve essere conservata dal contribuente come prova della presentazione della dichiarazione la copia ad uso del contribuente va conservata oltre che per documentazione personale per determinare l importo degli eventuali acconti d imposta da pagare nel 2010 attenzione le dichiarazioni presentate tramite un ufficio postale da parte dei contribuenti obbligati alla presentazione per via telematica sono da ritenersi non redatte in conformità al modello approvato e conseguentemente si rende applicabile la sanzione da 258 a 2.065 euro ai sensi dell art 8 comma 1 del d.lgs n 471 del 1997 vedi circolare n 54/e del 19 giugno 2002 dichiarazione la dichiarazione può essere presentata per via telematica anche dall estero se il contribuente è in possesso del codice pin per le modalità di attribuzione del codice pin può essere utile consultare la parte iii servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni presentata in alternativa la dichiarazione può essere spedita dai contribuenti non titolari di reddito d impresa o di lavoro autonomo entro il dall estero 30 settembre 2010 mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione in caso di spedizione postale la dichiarazione deve essere inserita in una normale busta di corrispondenza di dimensioni idonee a contenerla senza piegarla la busta deve essere indirizzata all agenzia delle entrate centro operativo di venezia via giorgio de marchi n 16 30175 marghera ve italia e deve recare scritto a carattere evidente · cognome e nome del contribuente · codice fiscale del contribuente · la dicitura contiene dichiarazione modello unico 2010 persone fisiche sulla base delle disposizioni del d.p.r n 322 del 1998 e successive modifiche il modello unico 2010 persone fisiche deve quando si presenta la essere presentato entro i termini seguenti dichiarazione ­ dal 2 maggio 2010 al 30 giugno 2010 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale ­ entro il 30 settembre 2010 se la presentazione viene effettuata per via telematica direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o da un ufficio dell agenzia delle entrate 6 modalitÀ e termini di versamento termini di versamento tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione compresi quelli relativi al primo acconto devono essere eseguiti entro il 16 giugno 2010 ovvero entro il 16 luglio 2010 attenzione i contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute saldo per l anno 2009 e prima rata di acconto per il 2010 nel periodo dal 17 giugno al 16 luglio 2010 devono applicare sulle somme da versare la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo gli importi delle imposte che scaturiscono dalla dichiarazione devono essere versati arrotondati all unità di euro così come determinati nella dichiarazione stessa se invece l ammontare indicato in dichiarazione deve essere successivamente elaborato acconti rateazioni prima di essere versato si applica la regola generale dell arrotondamento al centesimo di euro es euro 10.000,752 arrotondato diventa euro 10.000,75 euro 10.000,755 arrotondato diventa euro 10.000,76 euro 10.000,758 arrotondato diventa euro 10.000,76 trattandosi di importi che non si indicano in dichiarazione ma direttamente nel modello di versamento f24 6

[close]

p. 7

attenzione per le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi che non superano ciascuna l importo di euro 12,00 non vanno effettuati i versamenti né la compensazione delle singole imposte irpef e addizionali acconti acconto irpef dovuto per l anno 2010 per stabilire se è dovuto o meno l acconto irpef per l anno 2010 occorre controllare l importo indicato nel rigo rn34 differenza se questo importo · non supera euro 51,65 non è dovuto acconto · supera euro 51,65 è dovuto acconto nella misura del 99 per cento del suo ammontare atteso che tutti gli importi indicati in dichiarazione sono espressi in unità di euro l acconto risulta dovuto qualora l importo del rigo rn34 risulti pari o superiore ad euro 52 l acconto così determinato deve essere versato · in unica soluzione entro il 30 novembre 2010 se l importo dovuto è inferiore ad euro 257,52 · in due rate se l importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52 di cui ­ la prima nella misura del 40 per cento entro il 16 giugno 2010 ovvero entro il 16 luglio 2010 con la maggiorazione dello 0,40 a titolo di interesse corrispettivo ­ la seconda nella restante misura del 60 per cento entro il 30 novembre 2010 se il contribuente prevede ad esempio per effetto di oneri sostenuti nel 2010 o di minori redditi percepiti nello stesso anno una minore imposta da dichiarare nella successiva dichiarazione può determinare gli acconti da versare sulla base di tale minore imposta la prima rata di acconto dell irpef può essere versata ratealmente alle condizioni indicate al successivo paragrafo rateazione i soggetti titolari di reddito d impresa per la determinazione dell acconto irpef devono inoltre consultare la voce dell appendice acconti irpef e addizionale comunale all irpef casi particolari acconto addizionale comunale all irpef dovuto per l anno 2010 per l anno d imposta 2010 è dovuto l acconto per l addizionale comunale all irpef si rinvia alle istruzioni fornite al rigo rv17 per la determinazione dell acconto dovuto i soggetti titolari di reddito d impresa per la determinazione dell acconto irpef devono inoltre consultare la voce dell appendice acconti irpef e addizionale comunale all irpef casi particolari altri acconti per le modalità di calcolo dell acconto relativo ai redditi derivanti da imprese estere partecipate assoggettati a tassazione separata vedere nell appendice del fascicolo 2 alla voce acconto sui redditi derivanti da imprese estere partecipate saldo iva anche il saldo dell iva per i soggetti tenuti a presentare la dichiarazione iva all interno della dichiarazione unificata può essere pagato entro il 16 giugno 2010 ovvero entro il 16 luglio 2010 tuttavia poiché il termine per il versamento dell iva scade il 16 marzo 2010 i contribuenti che scelgono di effettuare il versamento dell iva nel periodo dal 17 marzo al 16 giugno 2010 devono applicare sulla somma dovuta la maggiorazione dello 0,40 per cento per mese o frazione di mese qualora invece il contribuente scelga di effettuare il versamento dell iva nel periodo dal 17 giugno al 16 luglio 2010 deve applicare l ulteriore maggiorazione dello 0,40 per cento sulla somma calcolata alla data del 16 giugno 2010 il contribuente che effettua il versamento dell iva a saldo unitamente a quelli risultanti dalla dichiarazione unificata con la maggiorazione dello 0,40 per cento dovuto per effetto del differimento del versamento al 16 giugno e sceglie di effettuare la compensazione fra debiti e crediti d impostas di pari importo non è tenuto a corrispondere tale maggiorazione nel caso in cui l importo delle somme a debito sia superiore a quello delle somme a credito la predetta maggiorazione si applica alla differenza fra il primo e il secondo di tali importi e va versata unitamente all imposta i contribuenti iva trimestrali di cui all art 7 del d.p.r 14 ottobre 1999 n 542 e successive modificazioni che effettuano il versamento dell iva a saldo alla scadenza prevista per il pagamento delle somme dovute in base alla dichiarazione unificata devono indicare nella colonna importi a debito versati della sezione erario un unico importo comprensivo dell iva da versare quale conguaglio annuale degli interessi dovuti da tali contribuenti nella misura dell 1 per cento e della maggiorazione dello 0,40 per cento dovuta per il differimento di tale versamento tutti i contribuenti per il pagamento delle imposte devono utilizzare il modello di versamento f24 i contribuenti titolari di partita iva sono obbligati ad effettuare i versamenti in via telematica con le seguenti modalità 1 direttamente ­ mediante lo stesso servizio telematico utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali ­ ricorrendo ai servizi di home banking delle banche e di poste italiane ­ utilizzando i servizi di remote banking cbi offerti dal sistema bancario 2 tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico entratel che aderiscono ad una specifica convenzione con l agenzia delle entrate ed utilizzano il software fornito loro gratuitamente dall agenzia delle entrate o che si avvalgono dei servizi on line offerti dalle banche e da poste italiane i contribuenti non titolari di partita iva possono effettuare i versamenti su modello cartaceo presso qualsiasi sportello di banche convenzionate,uffici postali,agenti della riscossione oppure possono adottare le modalità telematiche di versamento utilizzando i servizi online dell agenzia delle entrate o del sistema bancario e postale nel modello f24 è necessario indicare il codice fiscale i dati anagrafici il domicilio fiscale l anno d imposta per il quale si versa il saldo o l acconto nonché i codici tributo reperibili sul sito internet dell agenzia necessari per imputare correttamente le somme versate il versamento può essere effettuato in contanti o con addebito sul conto corrente bancario o postale · con carte pago bancomat presso gli sportelli abilitati · con carta postamat assegni postali assegni bancari su piazza assegni circolari e vaglia postali · presso gli uffici postali · con assegni bancari e circolari nelle banche · con assegni circolari e vaglia cambiari presso gli agenti della riscossione gli importi devono essere sempre indicati con le prime due cifre decimali anche nel caso in cui tali cifre siano pari a zero nel caso in cui l assegno risulti anche solo parzialmente scoperto o comunque non pagabile il versamento si considera omesso nel compilare la delega f24 si deve tener presente che · gli interessi relativi agli importi a debito rateizzati di ciascuna sezione vanno esposti cumulativamente in un unico rigo all interno della stessa sezione utilizzando l apposito codice tributo come si effettuano i versamenti 7

[close]

p. 8

· in corrispondenza di ciascun rigo è possibile compilare soltanto una delle due colonne relativa agli importi a debito e agli importi a credito sullo stesso rigo del modello infatti può comparire un solo importo · l importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a euro 1,03 tuttavia non va eseguito alcun versamento se l importo risultante dalla dichiarazione riferito alla singola imposta o addizionale è inferiore a 12 euro per le somme dovute a titolo di irpef e addizionali regionali e comunali o se è inferiore a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di iva 4001 irpef saldo principali codici tributo 4033 irpef acconto prima rata 4034 irpef acconto seconda rata o acconto in unica soluzione 6099 iva annuale saldo 1668 interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili sez erario 3801 addizionale regionale 3844 addizionale comunale 3843 addizionale comunale acconto rateazione tutti i contribuenti possono versare in rate mensili le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte compresi i contributi risultanti dal quadro rr relativi alla quota eccedente il minimale ad eccezione dell acconto di novembre che deve essere versato in un unica soluzione in ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre la rateazione non deve necessariamente riguardare tutti gli importi ad esempio è possibile rateizzare il primo acconto irpef e versare in un unica soluzione il saldo o viceversa i dati relativi alla rateazione devono essere inseriti nello spazio rateazione/regione/provincia del modello di versamento f24 sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nella misura del 4 per cento annuo da calcolarsi secondo il metodo commerciale tenendo conto del periodo decorrente dal giorno successivo a quello di scadenza della prima rata fino alla data di scadenza della seconda si ricorda che gli interessi da rateazione non devono essere cumulati all imposta ma devono essere versati separatamente i contribuenti non titolari di partita iva possono effettuare il pagamento della prima rata entro il 16 giugno 2010 ovvero entro il 16 luglio 2010 maggiorando l importo dovuto dello 0,40 per cento a titolo d interesse corrispettivo la seconda rata deve essere versata entro il 30 giugno 2010 con l applicazione degli interessi dello 0,16 per cento ovvero entro il 2 agosto 2010 31 luglio è sabato e 1° agosto è domenica con l applicazione degli interessi dello 0,16 per cento per le rate successive si applicano gli interessi dello 0,33 per cento in misura forfetaria per ogni mese a prescindere dal giorno in cui è eseguito il versamento secondo il seguente prospetto rata 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª 7ª versamento 16 giugno 30 giugno 2 agosto 31 agosto 30 settembre 2 novembre 30 novembre interessi 0,00 0,16 0,49 0,82 1,15 1,48 1,81 versamento 16 luglio 2 agosto 31 agosto 30 settembre 2 novembre 30 novembre interessi 0,00 0,16 0,49 0,82 1,15 1,48 in questo caso l importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento i contribuenti titolari di partita iva possono anch essi effettuare il pagamento della prima rata entro il 16 giugno 2010 ovvero entro il 16 luglio 2010 maggiorando l importo dovuto dello 0,40 per cento a titolo d interesse corrispettivo la seconda rata deve essere versata entro il 16 luglio 2010 con l applicazione degli interessi dello 0,33 per cento ovvero entro il 16 agosto 2010 con l applicazione degli interessi dello 0,33 per cento sugli importi da versare con le rate mensili successive si applicano gli interessi dello 0,33 per cento in misura forfetaria a prescindere dal giorno in cui è eseguito il versamento secondo il seguente prospetto rata 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª versamento 16 giugno 16 luglio 16 agosto 16 settembre 18 ottobre 16 novembre interessi 0,00 0,33 0,66 0,99 1,32 1,65 versamento 16 luglio 16 agosto 16 settembre 18 ottobre 16 novembre interessi 0,00 0,33 0,66 0,99 1,32 in questo caso l importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento 7 la compensazione il contribuente ha la facoltà di compensare nei confronti dei diversi enti impositori stato inps enti locali inail enpals i crediti e i debiti risultanti dalla dichiarazione e dalle denunce periodiche contributive 8

[close]

p. 9

il modello di pagamento unificato f24 permette di indicare in apposite sezioni sia gli importi a credito utilizzati sia gli importi a debito dovuti il pagamento si esegue per la differenza tra debiti e crediti attenzione il modello f24 deve essere presentato in ogni caso da chi opera la compensazione anche se il saldo finale indicato risulti uguale a zero per effetto della compensazione stessa tale operazione permette a tutti gli enti di venire a conoscenza delle compensazioni effettuate in modo da poter regolare le reciproche partite di debito e credito possono avvalersi della compensazione tutti i contribuenti compresi quelli che non devono presentare la dichiarazione in forma unificata a favore dei quali risulti un credito d imposta dalla dichiarazione e dalle denunce periodiche contributive in particolare per quanto riguarda i crediti contributivi possono essere versate in modo unitario in compensazione con i predetti crediti le somme dovute per esempio all inps da datori di lavoro committenti di lavoro parasubordinato e concedenti e dagli iscritti alle gestioni speciali artigiani e commercianti e alla gestione separata dell inps È compensabile anche l iva che risulti dovuta per l adeguamento del volume d affari dichiarato ai parametri e ai risultati degli studi di settore i crediti che risultano dal modello unico 2010 possono essere utilizzati per compensare debiti dal giorno successivo a quello della chiusura del periodo di imposta per cui deve essere presentata la dichiarazione da cui risultano i suddetti crediti in via di principio quindi tali crediti possono essere utilizzati in compensazione a partire dal mese di gennaio purché ci siano le seguenti condizioni ­ il contribuente sia in grado di effettuare i conteggi relativi ­ il credito utilizzato per effettuare la compensazione sia quello effettivamente spettante sulla base delle dichiarazioni presentate successivamente ai sensi dell art 10 del decreto legge 1° luglio 2009 n 78 l utilizzo in compensazione del credito iva annuale in misura superiore a 10.000 euro può essere effettuato a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui emerge inoltre il comma 7 dello stesso art 10 del decreto legge n 78 del 2009 subordina l utilizzo in compensazione del credito iva annuale per importi superiori a 15.000 euro alla presenza del visto di conformità nella dichiarazione per chiarimenti ed approfondimenti sulle disposizioni introdotte dall articolo 10 del decreto legge n 78 del 2009 vedi provvedimento del direttore dell agenzia delle entrate del 21 dicembre 2009 e le circolari n 57 del 23 dicembre 2009 e n 1 del 15 gennaio 2010 il limite massimo dei crediti di imposta rimborsabili in conto fiscale e/o compensabili è di euro 516.456,90 per ciascun anno solare qualora l importo dei crediti spettanti sia superiore a tali limiti la somma in eccesso può essere chiesta a rimborso nei modi ordinari oppure può essere portata in compensazione nell anno solare successivo È importante ricordare che l importo dei crediti utilizzati per compensare debiti relativi alla stessa imposta non ha rilievo ai fini del limite massimo di euro 516.456,90 anche se la compensazione viene effettuata attraverso il modello f24 È consentito ripartire liberamente le somme a credito tra importi a rimborso e importi da compensare gli importi a credito che il contribuente sceglie di utilizzare in compensazione ai sensi del d.lgs n 241 del 1997 non devono essere necessariamente utilizzati in via prioritaria per compensare i debiti risultanti dalla dichiarazione ad esempio l eccedenza a credito irpef può essere utilizzata per compensare altri debiti imposte sostitutive ritenute piuttosto che per diminuire l acconto irpef il contribuente può avvalersi del tipo di compensazione che ritiene più indicata alle sue esigenze e conseguentemente utilizzare gli importi a credito per alcune ­ in compensazione ai sensi del d.lgs n 241 del 1997 utilizzando il modello f24 per il pagamento dei debiti relativi ad una esemplificazioni diversa imposta alle ritenute ed ai contributi in tal caso il contribuente è obbligato a compilare e presentare il modello di padel modo gamento f24 anche se per effetto dell eseguita compensazione il modello stesso presenti un saldo finale uguale a zero di procedere ­ in diminuzione degli importi a debito relativi alla medesima imposta in tal caso il contribuente può scegliere se esporre la comconsultare pensazione esclusivamente nel modello di dichiarazione ovvero anche nel modello f24 in appendice scelta della compensazione i crediti iva risultanti dalle liquidazioni periodiche effettuate dai contribuenti possono essere calcolati in diminuzione di quanto ri sulta dovuto solo dalle successive liquidazioni periodiche iva i contribuenti legittimati a chiedere i rimborsi infrannuali dell eccedenza dell iva detraibile nel corso dell anno possono in alternativa effettuare la compensazione di questa eccedenza i crediti inps risultanti dal modello dm10/2 possono essere compensati nel modello f24 a partire dalla data di scadenza della presentazione della denuncia da cui emerge il credito contributivo a condizione che il contribuente non ne abbia richiesto il rimborso nella denuncia stessa barrando l apposita casella del quadro i la compensazione può essere effettuata entro 12 mesi dalla data di scadenza della presentazione della denuncia da cui emerge il credito possono essere compensati inoltre i crediti risultanti dalla liquidazione effettuata nel quadro rr del modello unico 2010 relativo agli iscritti alle gestioni speciali artigiani e commercianti ed ai professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata lavoratori autonomi dell inps la compensazione può essere effettuata fino alla data di scadenza di presentazione della dichiarazione successiva i crediti inail utilizzabili in compensazione sono quelli risultanti dall autoliquidazione dell anno in corso tali crediti possono essere compensati fino al giorno precedente la successiva autoliquidazione così un credito derivante dall autoliquidazione 2009/2010 in scadenza al 18 febbraio 2010 potrà essere utilizzato in compensazione dalla medesima data fino al giorno precedente la successiva autoliquidazione l eventuale quota di credito che risulterà non utilizzata alla data di scadenza finale sarà oggetto di rimborso non possono essere utilizzati in compensazione con debiti nei confronti di altri enti i crediti derivanti da conteggi e rettifiche dell inail 8 informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art 13 del d.lgs n 196 del 2003 il d.lgs 30 giugno 2003 n 196 codice in materia di protezione dei dati personali prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nella presente dichiarazione e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino 9

[close]

p. 10

finalità del trattamento il ministero dell economia e delle finanze e l agenzia delle entrate desiderano informarla anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti che nella dichiarazione sono presenti diversi dati personali che verranno trattati dal ministero dell economia e delle finanze dall agenzia delle entrate e dai soggetti intermediari individuati dalla legge centri di assistenza fiscale sostituti d imposta agenzie postali associazioni di categoria e professionisti per le finalità di liquidazione accertamento e riscossione delle imposte e che a tal fine alcuni dati possono essere pubblicati ai sensi del combinato disposto degli artt 69 del d.p.r n 600 del 29 settembre 1973 così come modificato dalla legge n 133 del 6 agosto 2008 e 66 bis del dpr n 633 del 26 ottobre 1972 i dati in possesso del ministero dell economia e delle finanze e dell agenzia delle entrate possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici quali ad esempio i comuni l i.n.p.s in presenza di una norma di legge o di regolamento ovvero quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali previa comunicazione al garante della privacy gli stessi dati possono altresì essere comunicati a privati o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento dati personali la maggior parte dei dati richiesti nella dichiarazione quali ad esempio quelli anagrafici quelli reddituali e quelli necessari per la determinazione dell imponibile e dell imposta devono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni di carattere amministrativo e in alcuni casi di carattere penale l indicazione del numero di telefono o cellulare del fax e dell indirizzo di posta elettronica è invece facoltativa e consente di ricevere gratuitamente dall agenzia delle entrate informazioni e aggiornamenti su scadenze novità adempimenti e servizi offerti altri dati ad esempio quelli relativi agli oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d imposta possono invece essere indicati facoltativamente dal contribuente qualora intenda avvalersi dei benefici previsti dati sensibili l effettuazione della scelta per la destinazione dell 8 per mille dell irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell art 47 della legge 20 maggio 1985 n 222 e delle successive leggi di ratifica delle intese stipulate con le confessioni religiose l effettuazione della scelta per la destinazione del 5 per mille dell irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell art 63 bis del d.l 25 giugno 2008 n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n.133 tali scelte comportano secondo il d.lgs n 196 del 2003 il conferimento di dati di natura sensibile l inserimento tra gli oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione dell imposta di spese sanitarie ha anch esso carattere facoltativo e comporta ugualmente il conferimento di dati sensibili modalità del trattamento la dichiarazione può essere consegnata a un intermediario previsto dalla legge caf associazioni di categoria professionisti il quale invia i dati al ministero dell economia e delle finanze e all agenzia delle entrate i dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche dei dati presenti nelle dichiarazioni · con altri dati in possesso del ministero dell economia e delle finanze e dell agenzia delle entrate anche forniti per obbligo di legge da altri soggetti ad esempio dai sostituti d imposta · con dati in possesso di altri organismi quali ad esempio istituti previdenziali assicurativi camere di commercio p.r.a titolari del trattamento il ministero dell economia e delle finanze l agenzia delle entrate e gli intermediari secondo quanto previsto dal d.lgs n 196 del 2003 assumono la qualifica di titolare del trattamento dei dati personali quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo in particolare sono titolari · il ministero dell economia e delle finanze e l agenzia delle entrate presso i quali è conservato ed esibito a richiesta l elenco dei responsabili · gli intermediari i quali ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili devono renderne noti i dati identificativi agli interessati responsabili del trattamento i titolari del trattamento possono avvalersi di soggetti nominati responsabili in particolare l agenzia delle entrate si avvale della so.ge.i s.p.a quale responsabile esterno del trattamento dei dati in quanto partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell anagrafe tributaria diritti dell interessato presso il titolare o i responsabili del trattamento l interessato in base all art 7 del d.lgs n 196/2003 può accedere ai propri dati personali per verificarne l utilizzo o eventualmente per correggerli aggiornarli nei limiti previsti dalla legge ovvero per cancellarli od opporsi al loro trattamento se trattati in violazione di legge tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a · ministero dell economia e delle finanze via xx settembre 97 ­ 00187 roma · agenzia delle entrate ­ via cristoforo colombo 426 c/d ­ 00145 roma consenso il ministero dell economia e delle finanze e l agenzia delle entrate in quanto soggetti pubblici non devono acquisire il consenso degli interessati per poter trattare i loro dati personali gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali comuni in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge mentre sono tenuti ad acquisire il consenso degli interessati per trattare i dati sensibili relativi alla scelta dell 8 per mille e del 5 per mille dell irpef e/o a particolari oneri deducibili o per i quali spetti la detrazione dell imposta e per poterli inoltre comunicare al ministero dell economia e delle finanze e all agenzia delle entrate tale consenso viene manifestato mediante la sottoscrizione della dichiarazione nonché la firma con la quale si effettua la scelta dell 8 per mille dell irpef e del 5 per mille dell irpef la presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati 10

[close]

p. 11

parte ii guida alla compilazione della dichiarazione il modello base deve essere compilato da tutti i contribuenti non esonerati dall obbligo della presentazione della dichiarazione ciascun contribuente è tenuto ad utilizzare esclusivamente i quadri relativi ai redditi posseduti 1 le novitÀ di quest anno la dichiarazione dei redditi modello unico persone fisiche 2010 presenta alcune novità in particolare si evidenzia che · è prevista una detrazione d imposta del 20 per cento per l acquisto di mobili apparecchi televisivi e computer finalizzati all arredo di immobili ristrutturati rigo rp43 col 4 · è riconosciuta una detrazione d imposta per il personale del comparto sicurezza difesa e soccorso rigo rc17 e rigo rn21 · è riconosciuta la facoltà ai soggetti colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 in abruzzo di fruire di un credito d imposta per la riparazione la ricostruzione o l acquisto degli immobili danneggiati o distrutti righi cr10 e cr11 e righi rn28 rn29 e rn44 col 4 · è introdotta per i proprietari di immobili situati nella regione abruzzo una riduzione del 30 del reddito derivante dalla locazione o comodato di detti immobili a nuclei familiari le cui abitazioni principali siano state distrutte o dichiarate inagibili in conseguenza del sisma del 6 aprile 2009 righi da rb1 a rb8 codici 14 e 15 nella colonna 2 · è prevista per i dipendenti del settore privato un imposta sostitutiva dell irpef e delle addizionali regionale e comunale pari al dieci per cento sulle somme erogate per incremento della produttività l agevolazione è applicata dal datore di lavoro e solo in alcune specifiche ipotesi tali somme vanno indicate nel rigo rc4 · è riconosciuta la facoltà per gli eredi o gli acquirenti di un immobile oggetto di lavori di riqualificazione energetica detrazione del 55 nel corso dell anno 2008 di rideterminare il numero delle rate in cui ripartire la detrazione residua righi da rp44 a rp47 col 4 si ricorda inoltre che · è prorogata la detrazione d imposta del 19 per le spese di autoaggiornamento e formazione dei docenti righi da rp19 a rp21 codice 32 · è prorogata la detrazione d imposta del 19 per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale regionale e interregionale righi da rp19 a rp21 codice 33 · è prevista anche quest anno la possibilità di fruire della detrazione d imposta del 19 per le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido righi da rp19 a rp21 codice 36 · è prorogata la detrazione del 36 per le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio righi da rp39 a rp41 · è prorogata la detrazione d imposta del 20 per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l acquisto di motori ad elevata efficienza e variatori di velocità rigo rp43 col 1 2 e 3 · è prorogata la detrazione d imposta del 55 per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico righi da rp44 a rp47 2 informazioni preliminari modello 730/2010 se il contribuente dopo aver presentato il modello 730/2010 si è accorto di non aver fornito tutti gli elementi da indicare in dichiarazione l integrazione e/o la rettifica possono comportare · un maggior credito o un minor debito ad esempio oneri non precedentemente indicati o non influire sulla determinazione dell imposta risultante dalla dichiarazione originaria in questo caso il contribuente può presentare entro il 25 ottobre 2010 un modello 730 integrativo con la relativa documentazione ovvero un modello unico 2010 entro il 30 settembre 2010 correttiva nei termini oppure entro il termine previsto per la presentazione del modello unico relativo all anno successivo dichiarazione integrativa a favore la differenza rispetto all importo del credito o del debito risultante dal modello 730 potrà essere indicata a rimborso ovvero come credito da portare in diminuzione per l anno successivo si ricorda che anche se il modello precedente è stato presentato al datore di lavoro o all ente pensionistico il modello 730 integrativo deve essere presentato ad un intermediario che può chiedere un compenso · un maggior debito o un minor credito ad esempio redditi in tutto o in parte non indicati in questo caso il contribuente deve presentare un modello unico 2010 persone fisiche ­ entro il 30 settembre 2010 correttiva nei termini e pagare direttamente le somme dovute compresa la differenza rispetto all importo del credito risultante dal modello 730 che verrà comunque rimborsato dal sostituto d`imposta ­ entro il termine previsto per la presentazione del modello unico relativo all anno successivo dichiarazione integrativa e pagare direttamente le somme dovute ­ entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione e pagare direttamente le somme dovute il modello unico può essere presentato dai lavoratori dipendenti che si sono avvalsi dell assistenza anche nei casi in cui è intervenuta la cessazione del rapporto con il datore di lavoro al fine di ottenere il rimborso delle somme che risultano a credito dal prospetto di liquidazione detto credito può comunque essere riportato direttamente nella dichiarazione da presentare nell anno successivo quale eccedenza risultante dalla precedente dichiarazione senza necessità di presentare un modello unico sostitutivo quest ultima procedura potrà essere seguita anche dagli eredi che in caso di decesso del contribuente presentano la dichiarazione dei redditi del deceduto in qualità di eredi correzione del modello unico 2010 nell ipotesi in cui il contribuente intenda rettificare o integrare una dichiarazione già presentata deve compilare una nuova dichiacorrezione del modello razione completa di tutte le sue parti in tal modo è possibile esporre redditi non dichiarati in tutto o in parte ovvero evidenziare unico 2010 oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione non indicati in tutto o in parte in quella precedente per le modalità di compilazione della dichiarazione si rinvia al capitolo 3 compilazione del frontespizio alla voce tipo di dichiarazione 11

[close]

p. 12

cud 2009/2010 per i dati da riportare nel modello unico 2010 contenuti nella certificazione cud le istruzioni di compilazione indicano in quali punti della certificazione gli stessi siano indicati facendo riferimento · al cud 2010 in possesso della quasi totalità dei contribuenti · al cud 2009 in possesso dei contribuenti ai quali lo stesso è stato rilasciato per certificare i redditi percepiti nel 2009 all atto della interruzione del rapporto di lavoro nel corso dell anno 2009 dichiarazione per le persone decedute la dichiarazione deve essere presentata da uno degli eredi sul frontespizio del modello devono essere indicati il codice fiscale e gli altri dati personali del contribuente deceduto presentata l erede deve compilare l apposito riquadro del frontespizio e sottoscrivere la dichiarazione dagli eredi per ulteriori informazioni sulle modalità di compilazione vedere le istruzioni per la compilazione del frontespizio alla voce dichiarazione presentata dagli eredi o da altri soggetti diversi dal contribuente consultare in per le persone decedute nel 2009 o entro il mese di febbraio 2010 la dichiarazione deve essere presentata dagli eredi nei termiappendice ni ordinari dal 2 maggio 2010 al 30 giugno 2010 crediti per le persone decedute successivamente i termini sono prorogati di sei mesi e scadono quindi il 16 dicembre 2010 per i versarisultanti dal menti e il 31 dicembre 2010 per la presentazione della dichiarazione mod 730 non È utile sapere che se nel 2009 la persona deceduta aveva presentato il modello 730 dal quale risultava un credito successivarimborsati dal mente non rimborsato dal sostituto d imposta l erede può far valere tale credito nella dichiarazione presentata per conto del desostituto ceduto d imposta proventi sostitutivi e interessi i proventi conseguiti in sostituzione di redditi anche per effetto di cessione dei relativi crediti le indennità conseguite anche in forma assicurativa a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte gli interessi moratori e gli interessi per dilazione di pagamento costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti ovvero di quelli da cui derivano i crediti su cui tali interessi sono maturati in queste ipotesi devono essere utilizzati gli stessi quadri del modello di dichiarazione nei quali sarebbero stati dichiarati i redditi sostituiti o quelli ai quali i crediti si riferiscono tra gli altri rientrano in questa categoria la cassa integrazione l indennità di disoccupazione la mobilità l indennità di maternità le somme che derivano da transazioni di qualunque tipo e l assegno alimentare corrisposto in via provvisoria a dipendenti per i quali pende il giudizio innanzi all autorità giudiziaria le indennità spettanti a titolo di risarcimento dei danni consistenti nella perdita di redditi relativi a più anni vanno dichiarate nel quadro rm sez ii i residenti in italia devono presentare la dichiarazione anche per i redditi prodotti all estero salvo le eventuali diverse disposizioni contenute nelle convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate con gli stati esteri nel compilare la dichiarazione i genitori devono includere nella propria dichiarazione anche i redditi dei figli minori sui quali hanno l usufrutto legale i genitori esercenti la potestà hanno in comune l usufrutto dei beni del figlio minore tuttavia non sono soggetti ad usufrutto legale · i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro · i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera un arte o una professione · i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la potestà o uno di essi non ne abbiano l usufrutto la condizione però non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima · i beni pervenuti al figlio per eredità legato o donazione e accettati nell interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la potestà se uno solo di essi era favorevole all accettazione l usufrutto legale spetta esclusivamente a questi · le pensioni di reversibilità da chiunque corrisposte i redditi dei figli minori non soggetti ad usufrutto legale devono invece essere dichiarati a nome di ciascun figlio da uno dei genitori se la potestà è esercitata da uno solo dei genitori la dichiarazione deve essere presentata da quest ultimo redditi prodotti all estero usufrutto legale consultare il cap 3 alla voce dichiarazione presentata dagli eredi o da altri soggetti diversi dal contribuente e in appendice redditi dei coniugi conservazione tutta la documentazione concernente i redditi le ritenute gli oneri le spese ecc esposti nella presente dichiarazione deve essedella docu re conservata dal contribuente fino al 31 dicembre 2014 termine entro il quale l agenzia delle entrate ha facoltà di richiederla mentazione se il contribuente a seguito di richiesta dell agenzia non è in grado di esibire idonea documentazione relativa alle deduzioni alle detrazioni alle ritenute ai crediti d imposta indicati o ai versamenti si applica una sanzione amministrativa conversione delle valute estere dei paesi non aderenti all euro in tutti i casi in cui è necessario convertire in euro redditi spese e oneri originariamente espressi in valuta estera deve essere utilizzato il cambio indicativo di riferimento del giorno in cui gli stessi sono stati percepiti o sostenuti o quello del giorno antecedente più prossimo se in quei giorni il cambio non è stato fissato va utilizzato il cambio medio del mese i cambi del giorno delle principali valute sono pubblicati nella gazzetta ufficiale i numeri arretrati della gazzetta possono essere richiesti alle librerie dello stato o alle loro corrispondenti per conoscere il cambio in vigore in un determinato giorno si può consultare il sito internet dell unità di informazione finanziaria della banca d italia www.uif.bancaditalia.it che dal 1° gennaio 2008 esercita le funzioni dell ufficio italiano cambi tutti gli importi indicati nella dichiarazione devono essere arrotondati all unità di euro per eccesso se la frazione decimamodalità di arrotonda le è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite ad esempio 55,50 diventa 56 65,62 diventa 66 65,49 diventa 65 a tal fine negli spazi relativi agli importi sono stati prestampati i due zeri finamento li dopo la virgola sanzioni per le sanzioni applicabili nei confronti dei contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione modello unico consultare in appendice voci sanzioni amministrative e sanzioni penali 3 compilazione del frontespizio composizione il frontespizio del modello unico persone fisiche si compone di tre facciate del frontespizio nella parte superiore della prima facciata devono essere compilati i campi relativi ai dati identificativi la seconda e la terza facciata sono suddivise in diversi riquadri relativi a tipo di dichiarazione dati riguardanti il contribuente ed eventualmente il soggetto presso il quale intende eleggere domicilio per la notificazione degli atti dati riguardanti chi presenta la dichiarazione per altri scelta per la destinazione dell otto e del cinque per mille dell irpef firma della dichiarazione sottoscrizione della dichiarazione all impegno dell intermediario alla presentazione telematica visto di conformità rilasciato al dichiarante dai centri di assistenza fiscale o dai professionisti secondo le disposizioni dell art 35 del d.lgs n 241 del 1997 e certificazione tributaria 12

[close]

p. 13

dati identificativi nella prima facciata negli appositi spazi posti in alto nel modello vanno riportati il cognome il nome e il codice fiscale del contribuente attenzione al fine di una corretta presentazione della dichiarazione è necessario che il codice fiscale indicato nel frontespizio sia quello rilasciato dall amministrazione finanziaria così come riportato nella tessera sanitaria o nel caso in cui la tessera sanitaria non sia stata ancora emessa nell apposito tesserino rilasciato dalla stessa amministrazione se qualcuno dei dati anagrafici cognome nome sesso luogo e data di nascita indicati sulla tessera sanitaria o nel tesserino è errato dovete recarvi presso un qualsiasi ufficio dell agenzia delle entrate per ottenerne la variazione fino a che questa variazione non è stata effettuata dovete utilizzare comunque il codice fiscale erroneamente attribuitovi la casella redditi deve essere barrata se viene presentata la dichiarazione dei redditi tipo di dichiarazione il contribuente che presenti la dichiarazione iva deve barrare la casella iva mentre quella relativa al modulo rw deve essere barrata se nel 2009 sono stati effettuati investimenti o detenute attività finanziarie all estero la casella quadro vo deve essere barrata esclusivamente dal soggetto esonerato dall obbligo di presentazione della dichiarazione annuale iva per l anno 2009 o dal soggetto che utilizza il modello iva base/2010 i quali al fine di comunicare opzioni o revoche esercitate con riferimento al periodo d imposta 2009 sulla base del comportamento concludente previsto dal d.p.r 10 novembre 1997 n 442 devono allegare alla propria dichiarazione il quadro vo contenuto nella dichiarazione iva/2010 relativa all anno 2009 per chiarimenti ed approfondimenti sulle disposizioni introdotte dall articolo 10 del decreto legge n 78 del 2009 vedi provvedimento del direttore dell agenzia delle entrate del 21 dicembre 2009 e le circolari n 57 del 23 dicembre 2009 e n 1 del 15 gennaio 2010 di conseguenza le caselle iva e quadro vo sono alternative per chi utilizza il modello iva 2010 ordinario la casella relativa al quadro ac deve essere barrata dal contribuente obbligato ad effettuare la comunicazione annuale all anagrafe tributaria dell importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori i soggetti nei confronti dei quali si applicano gli studi di settore i parametri e/o gli indicatori di normalità economica devono barrare la casella corrispondente studi di settore parametri indicatori ed allegare gli appositi modelli dichiarazione correttiva nei termini nell ipotesi in cui il contribuente intenda prima della scadenza del termine di presentazione rettificare o integrare una dichiarazione già presentata deve compilare una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti barrando la casella correttiva nei termini in tal modo è possibile esporre redditi non dichiarati in tutto o in parte ovvero evidenziare oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione non indicati in tutto o in parte in quella precedente i contribuenti che presentano la dichiarazione per integrare la precedente devono effettuare il versamento della maggiore imposta delle addizionali regionale e comunale eventualmente dovute se dal nuovo modello unico risulta un minor credito dovrà essere versata la differenza rispetto all importo del credito utilizzato a compensazione degli importi a debito risultanti dalla precedente dichiarazione se dal nuovo modello unico risulta invece un maggior credito o un minor debito la differenza rispetto all importo del credito o del debito risultante dalla dichiarazione precedente potrà essere indicata a rimborso ovvero come credito da portare in diminuzione di ulteriori importi a debito consultare in appendice la voce ravvedimento integrazione della dichiarazione scaduti i termini di presentazione della dichiarazione il contribuente può rettificare o integrare la stessa presentando secondo le stesse modalità previste per la dichiarazione originaria una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti su modello conforme a quello approvato per il periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione presupposto per poter presentare la dichiarazione integrativa è che sia stata validamente presentata la dichiarazione originaria per quanto riguarda quest ultima si ricorda che sono considerate valide anche le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dal termine di scadenza fatta salva l applicazione delle sanzioni a dichiarazione integrativa a favore tale casella va barrata nei seguenti casi ­ presentazione di una dichiarazione integrativa ai sensi dell art 2 comma 8-bis del dpr n 322 del 1998 entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d imposta successivo per correggere errori od omissioni che abbiano determinato l indicazione di un maggior reddito o comunque di un maggior debito d imposta o di un minor credito in tal caso l eventuale credito risultante da tale dichiarazione può essere utilizzato in compensazione ai sensi del d.lgs n 241 del 1997 ovvero richiesto a rimborso ­ presentazione di una dichiarazione integrativa ai sensi dell art 2 commi 8 e 8-bis del dpr n 322 del 1998 per la correzione di errori od omissioni non rilevanti per la determinazione della base imponibile dell imposta né per il versamento del tributo e che non siano di ostacolo all esercizio dell attività di controllo b dichiarazione integrativa tale casella va barrata in caso di presentazione di una dichiarazione integrativa ­ nelle ipotesi di ravvedimento previste dall art 13 del d.lgs n 472 del 1997 entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo tale dichiarazione può essere presentata sempreché non siano iniziati accessi ispezioni o verifiche e consente l applicazione delle sanzioni in misura ridotta oltre ovviamente agli interessi ­ nell ipotesi prevista dall art 2 comma 8 del dpr n 322 del 1998 entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione per correggere errori od omissioni che abbiano determinato l indicazione di minor reddito o comunque da cui consegua un minor debito d imposta o un maggior credito e fatta salva l applicazione delle sanzioni nel caso di presentazione della dichiarazione integrativa è necessario evidenziare nella stessa quali quadri o allegati della dichiarazione originaria sono oggetto di aggiornamento e quali non sono stati invece modificati pertanto nelle caselle relative ai quadri compilati presenti nel riquadro firma della dichiarazione e nelle caselle presenti nel riquadro tipo di dichiarazione del frontespizio della dichiarazione integrativa in sostituzione della barratura dovrà essere indicato uno dei seguenti codici 1 quadro o allegato compilato senza modifiche sia nella dichiarazione originaria che nella dichiarazione integrativa 2 quadro o allegato compilato nella dichiarazione integrativa ma assente o compilato diversamente nella dichiarazione originaria 3 quadro o allegato presente nella dichiarazione originaria ma assente nella dichiarazione integrativa la casella eventi eccezionali deve essere compilata dai soggetti che essendone legittimati hanno fruito per il periodo d imposta delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali 13

[close]

p. 14

nella particolare ipotesi in cui un contribuente abbia usufruito di agevolazioni disposte da più provvedimenti di legge dovrà indicare il codice relativo all evento che ha previsto il maggior differimento del termine di presentazione della dichiarazione o dei versamenti i soggetti interessati devono indicare nell apposita casella il relativo codice desunto dalla tabella degli eventi eccezionali riportata in appendice alla voce eventi eccezionali dati del luogo e data di nascita contribuente indicare il comune di nascita e la sigla della relativa provincia se siete nati all estero indicare solo il nome dello stato in cui siete nati la data di nascita giorno mese anno e il sesso situazione del contribuente barrare la casella relativa allo stato civile o alla situazione del contribuente riferita alla data in cui viene presentata la dichiarazione la casella 6 deceduto va barrata dall erede ovvero dal curatore dell eredità giacente i contribuenti titolari di partita iva devono indicare il numero nell apposito spazio accettazione dell eredità giacente la casella deve essere compilata nel caso di presentazione della dichiarazione da parte del contribuente che accetta l eredità giacente il quale è tenuto ad effettuare la sua scelta in riferimento ai redditi precedentemente assoggettati a tassazione separata nella dichiarazione presentata dal curatore con l aliquota prevista per il primo scaglione di reddito in tal caso indicare ­ il codice 1 se chi accetta l eredità giacente opta per la liquidazione definitiva dell imposta su tali redditi con le modalità previste per i redditi a tassazione separata ­ il codice 2 se invece opta per la liquidazione definitiva dell imposta su tali redditi con tassazione ordinaria liquidazione volontaria riservato al contribuente la casella deve essere barrata nel caso di presentazione della dichiarazione da parte del contribuente che si trova in un periodo di imposta interessato dalla procedura della liquidazione volontaria di cui all art 182 del tuir stato e periodo d imposta riservato al liquidatore ovvero al curatore fallimentare la casella stato deve essere compilata esclusivamente nel caso di presentazione della dichiarazione da parte del liquidatore ovvero da parte del curatore fallimentare in tal caso oltre al periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione deve essere indicato uno dei seguenti codici codici situazione del contribuente nel periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione per il liquidatore 1 2 3 4 per il curatore fallimentare 5 6 periodo ante fallimento periodo di chiusura fallimento periodo ante liquidazione periodo post liquidazione periodo provvisorio periodo di liquidazione finale residenza anagrafica indicare la residenza anagrafica solo se variata nel periodo dal 1° gennaio 2009 alla data di presentazione della presente dichiarazione si ricorda che la residenza si considera cambiata anche nel caso di variazione dell indirizzo nell ambito dello stesso comune pertanto se avete cambiato la residenza dovete indicare · i dati della nuova residenza alla data di presentazione della dichiarazione avendo cura di riportare negli appositi spazi per esteso senza abbreviazioni i dati relativi al comune alla sigla della provincia al cap alla tipologia via viale piazza largo ecc all indirizzo al numero civico ed eventualmente alla frazione · il giorno il mese e l anno in cui è intervenuta la variazione il codice comune è rilevabile dall elenco allegato codici catastali comunali e aliquote dell addizionale comunale casella 1 domicilio fiscale diverso dalla residenza barrare solo se per un provvedimento dell agenzia delle entrate il domicilio fiscale è diverso dalla residenza anagrafica casella 2 dichiarazione presentata per la prima volta barrare la casella se si presenta la dichiarazione per la prima volta numeri telefonici e indirizzo di posta elettronica l indicazione del numero di telefono del numero di cellulare e dell indirizzo di posta elettronica è facoltativa indicando tali dati si potranno ricevere gratuitamente dall agenzia delle entrate informazioni e aggiornamenti su scadenze novità adempimenti e servizi offerti domicilio fiscale i contribuenti residenti nel territorio dello stato hanno il domicilio fiscale nel comune nella cui anagrafe sono iscritti pertanto il domicilio fiscale coincide generalmente con la residenza anagrafica i soggetti non residenti hanno il domicilio fiscale nel comune in cui si è prodotto il reddito o se il reddito è prodotto in più comuni nel comune in cui si è prodotto il reddito più elevato l amministrazione finanziaria può stabilire il domicilio fiscale del contribuente nel comune dove lo stesso svolge in modo continuativo la principale attività quando concorrono particolari circostanze l amministrazione finanziaria può consentire al contribuente che ne faccia motivata istanza che il suo domicilio fiscale sia stabilito in un comune diverso da quello di residenza i dati da indicare nei righi relativi al domicilio fiscale sono necessari per l individuazione della regione e del comune per i quali è dovuta rispettivamente l addizionale regionale e comunale tali dati sono il comune la sigla della provincia e il codice catastale del comune rilevabile dall elenco allegato codici catastali comunali e aliquote dell addizionale comunale 14

[close]

p. 15

attenzione se non avete variato la residenza ovvero la variazione è avvenuta nell ambito dello stesso comune dovete compilare solo il rigo domicilio fiscale al 01/01/2009 nel caso in cui invece avete variato la residenza trasferendola in un comune diverso dovete compilare tutti e tre i righi relativi al domicilio fiscale al riguardo si ricorda che gli effetti della variazione decorrono dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui essa si è verificata e pertanto per compilare i righi relativi al domicilio fiscale dovete attenervi alle seguenti istruzioni domicilio fiscale al 1° gennaio 2009 in questo rigo la cui compilazione è obbligatoria indicare il comune del domicilio fiscale alla data del 1° gennaio 2009 nel caso di variazione di domicilio se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2008 indicare il precedente domicilio se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2008 indicare il nuovo domicilio domicilio fiscale al 31 dicembre 2009 in questo rigo da compilare solo in caso di variazione di domicilio indicare il comune del domicilio fiscale alla data del 31 dicembre 2009 se la variazione del domicilio è avvenuta a partire dal 2 novembre 2009 indicare il precedente domicilio se invece la variazione è avvenuta entro il 1° novembre 2009 indicare il nuovo domicilio domicilio fiscale al 1° gennaio 2010 in questo rigo da compilare solo in caso di variazione di domicilio indicare il comune del domicilio fiscale alla data del 1° gennaio 2010 se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2009 indicare il precedente domicilio se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2009 indicare il nuovo domicilio domicilio per la notificazione degli atti questo riquadro deve essere compilato solo se volete che gli atti o gli avvisi dell agenzia delle entrate vi vengano notificati ad un indirizzo diverso dalla residenza anagrafica avete infatti la facoltà sia se siete residenti in italia sia se siete residenti all estero di eleggere domicilio per la notificazione degli atti o degli avvisi che vi riguardano presso una persona o un ufficio nel comune del vostro domicilio fiscale se siete residenti all estero e non avete eletto domicilio in italia per la notificazione né costituito un rappresentante fiscale potete indicare un indirizzo estero presso cui farvi notificare gli atti si fa presente che potete eleggere domicilio per la notificazione degli atti anche successivamente alla presentazione della dichiarazione mediante l invio di una comunicazione al competente ufficio locale dell agenzia delle entrate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento nel caso in cui avete già inviato al competente ufficio locale la comunicazione per eleggere domicilio ai fini della notificazione dovete compilare questa parte solo se intendete modificare l indirizzo comunicato in precedenza se siete residenti in italia ovvero siete residenti all estero ed intendete eleggere domicilio per la notificazione degli atti in italia nel riquadro dovete indicare ­ il codice fiscale il cognome e il nome della persona ovvero il codice fiscale e la denominazione dell ufficio presso il quale volete farvi notificare gli atti ­ il comune la sigla della provincia il codice comune il cap l indirizzo il codice comune è rilevabile dall elenco allegato codici catastali comunali e aliquote dell addizionale comunale se siete residenti all estero e non avete eletto domicilio per la notificazione degli atti in italia né costituito un rappresentante fiscale ed intendete comunicare un indirizzo estero per la notificazione di detti atti dovete indicare ­ il cognome e il nome della persona ovvero la denominazione dell ufficio presso il quale volete farvi notificare gli atti ­ lo stato estero con il relativo codice dello stato e l indirizzo estero della persona o dell ufficio presso il quale volete farvi notificare gli atti in caso di dichiarazione presentata dall erede per il defunto dal rappresentante legale per la persona incapace o dai genitori per i redditi dei figli minori esclusi dall usufrutto legale dal liquidatore di impresa individuale dal curatore fallimentare dal curatore dell eredità giacente dall amministratore dell eredità devoluta sotto condizione sospensiva in favore di nascituro non ancora concepito devono essere osservate le modalità di seguito illustrate i soggetti che presentano la dichiarazione per conto di altri devono compilare il modello unico indicando i dati anagrafici ed i redditi del contribuente cui la dichiarazione si riferisce deve inoltre essere compilato il riquadro riservato a chi presenta la dichiarazione per conto di altri per indicare le generalità del soggetto che presenta la dichiarazione specificando nella casella codice carica il codice corrispondente alla propria qualifica ricavabile dalla seguente tabella che è comprensiva di tutti i codici relativi alla diversa modulistica dichiarativa ed utilizzabili solo in funzione della specificità di ogni singolo modello in particolare chi presenta la dichiarazione per altri deve indicare il proprio codice fiscale il codice che identifica il tipo di carica che ricopre la data giorno mese e anno in cui è stato nominato il proprio cognome nome e il proprio sesso la data di nascita il giorno il mese e l anno il comune o lo stato estero di nascita e la provincia relativa i dati relativi alla residenza anagrafica o se diverso al domicilio fiscale devono essere indicati solo nel caso in cui il soggetto che presenta la dichiarazione per conto del contribuente sia residente all estero in tal caso barrare anche l apposita casella ovvero abbia indicato il codice di carica 11 ad esempio sindaco che svolge attività tutoria di minore nell ipotesi di dichiarazione presentata dal curatore fallimentare codice carica 3 indicare la data il giorno il mese e l anno di inizio della procedura barrare la casella se la procedura non è ancora terminata se invece la procedura è terminata scrivere la data relativa il giorno il mese e l anno nel caso in cui chi presenta la dichiarazione sia un soggetto diverso da persona fisica devono essere indicati negli appositi campi il codice fiscale della società o ente dichiarante il codice fiscale e i dati anagrafici del rappresentante della società o ente dichiarante e il codice di carica corrispondente al rapporto intercorrente tra la società o l ente dichiarante e il contribuente cui la dichiarazione si riferisce va precisato che in caso di decesso di un contribuente che esercitava attività d impresa o professionale il dichiarante che non prosegue l attività del deceduto deve presentare in qualità di erede un autonoma dichiarazione unificata per conto di quest ultimo utilizzando i quadri dei redditi e dell iva relativi al soggetto deceduto il dichiarante che prosegue invece in qualità di erede l attività esercitata dal deceduto può comprendere nella propria dichiarazione unificata oltre ai quadri dei redditi e dell iva anche i quadri necessari all esposizione dei dati relativi all imposta sul valore aggiunto che si riferiscono al soggetto deceduto resta fermo l obbligo di presentare un autonoma dichiarazione ai soli fini dell irpef del soggetto deceduto nella dichiarazione presentata per conto di altri nel riquadro dati del contribuente deve essere barrata la casella 6 nel caso di dichiarazione dei redditi presentata dall erede per il deceduto in tal caso nel campo data indicare il giorno il mese e l anno del decesso dichiarazione presentata dagli eredi o da altri soggetti diversi dal contribuente 15

[close]

Tags

tag

Other Publications

sintra

sintra

r

Tags:

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy