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frattini bacchetta merkel e sarkozy per il vertice sulla crisi non ne sapevamo nulla replica noi siamo grandi paesi ma perché non tace y7hc0d7kstkkq www.ilfattoquotidiano.it z martedì 11 ottobre 2011 anno 3 n° 241 redazione via valadier n° 42 00193 roma tel +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230 1,20 arretrati 2,00 spedizione abb postale d.l 353/03 conv.in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 roma aut 114/2009 strappiamo il bavaglio giornalisti editori docenti universitari e cgil contro la porcata di b che vuole far tacere l informazione sui processi di b il pdl chiama nitto palma risponde ispettori a napoli e bari massari nicoli paolin truzzi pag 2 3 8 z berlusconismo senza b di marco travaglio m contro i fuorilegge di antonio padellaro dc a oggi cari lettori troverete accanto alla testata del fatto un logo su cui abbiamo riportato il titolo del giornale di domenica noi non obbediremo alla legge bavaglio disobbedienza civile che avevamo già promesso nel febbraio scorso quando berlusconi terrorizzato e ne aveva ben donde dalle prove evidenti depositate dalla procura di milano sul caso ruby annunciò un decreto urgente per fare in modo che nessuno sapesse gli andò male stoppato come fu dal presidente napolitano ma poiché da allora i suoi problemi con la giustizia da pioggia sono diventati grandine ecco che l imputato di arcore vuole di nuovo imporre il silenzio definitivo dell informazione sulle sue gesta con battaglioni di prostitute minorenni e non cosicché alle prossime elezioni che qualcuno considera prossime egli possa presentarsi come un giglio immacolato contando sulla smemoratezza degli italiani e sull occultamento della verità da parte dei tg al suo servizio non facciamoci ingannare dai movimenti di truppe ex dc guidate dallo scajola detto sciaboletta costoro minacciano di far cadere un governo che non si regge in piedi per ottenere qualcosa di molto più commerciabile come la garanzia di una ricandidatura certa nel prossimo parlamento come ha scritto ieri la stampa malgrado questi confusi diversivi l italia resta prigioniera del cavaliere a cui della crisi finanziaria non frega nulla e figuriamoci delle fabbriche che chiudono bruno tinti ha spiegato come l alta incostituzionalità della legge sulle intercettazioni unita alla giurisprudenza delle corti europee rendano il bavaglio uno straccio inservibile ma il nostro no a questa robaccia è mosso da una ragione più di fondo noi non prendiamo ordini da un armata brancaleone guidata da un personaggio squalificato in tutto il mondo tranne che nella dacia di putin ciò che dobbiamo o non dobbiamo scrivere lo decidiamo noi costi quel che costi speriamo che a farci compagnia siano in tanti d il rischio di morire due volte patrizia aldrovandi ilaria cucchi lucia uva e domenica ferrulli davanti a montecitorio foto ansa aldrovandi cucchi uva ferrulli senza la pubblicazione di foto e registrazioni d onghia pag 3 z i morti per mano dello stato non avrebbero giustizia governo x si aprono crepe nella maggioranza ma il rimedio lo conosce verdini altro che rivolta scajola e gli ex dc trattano sulle poltrone future l uomo con la casa pagata a sua insaputa scrive al premier per evitare la rottura intanto nella lega monta la rivolta anti-bossi della base anche nella natìa varese d esposito sansa vecchi pag 4 5 6 z di luca telese voce era l agiovialedell ex ministro figliorisuonata limpida e nel mio auricolare buongiorno telese ma lo sa che lei è un bel di puttana e poi ecco la risata sonora inconfondibile di claudio scajola di solito i giornalisti occultano questo lato non del tutto gradevole del loro lavoro pag 4 z udi malcom pagani che tortura il quizzone censimento il nritorno di santoro terrore n dei mari altra nave italiana sequestrata fare il pirata conviene schiavulli pag 13z già 210 mila euro con le sottoscrizioni per comizi d amore tecce pag 7z a divina commedia dei nostri giorni va letta con il testo a fronte con busta bianca dell istat a circa 25 milioni di famiglie italiane il quindicesimo censimento della storia nazionale è stato recapitato con la traduziopag 10 z ne l cattiverie il pdl papa in carcere è un prigioniero politico dalle brigate rosse alle brigate gnocca entre il mondo piange steve jobs e rimpiange le sue geniali allucinazioni che hanno abolito le distanze spazio-temporali della comunicazione il nostro regimetto è tutto indaffarato intorno a una leggina premedievale che vieta ai cittadini di conoscere gli atti d indagine e le intercettazioni anche quando sono pubblici pubblici ma non pubblicabili è lo slogan dei fascistelli della mutua che ci sgovernano tutt intorno a loro il mondo assiste allibito e anche buona parte dell italia che con tutti i difetti è molto meglio dei suoi politici la fuga di massa di un milione e mezzo di telespettatori dalla rai è una grande prova di maturità e lo sarà anche l aumento dell evasione del canone che se quest anno supererà i livelli consueti andrà attribuita non a un ulteriore crollo del senso civico ma alla rivolta dei cittadini contro il servizietto privato gabellato da servizio pubblico tra sabato e ieri almeno 20 mila persone hanno versato 10 euro per dar vita a un vero servizio pubblico che consenta a santoro e alla sua squadra di tornare in onda un fenomeno unico al mondo una notiziona coi fiocchi infatti con lodevoli eccezioni come fazio e annunziata nessuno ne parla in tv né sulla carta stampata ma soprattutto non ne parla con la lodevole eccezione dell idv la politica fino a ieri pomeriggio l unico politico oltre a di pietro a commentare questa fiumana di cittadini che si tassano per uno spicchio di informazione libera era tal giorgio merlo del pd che giustamente nessuno conosce ma è addirittura il vicepresidente della commissione parlamentare di vigilanza uno di quelli che con la lodevole eccezione di vincenzo vita si sono astenuti sul demenziale lodo butti che impegna la rai a sperimentare la doppia conduzione nei talk show dice il merlo massimo rispetto per santoro la sua professionalità i suoi guadagni e le sue nuove trasmissioni una cosa però dovrebbe essere chiara fino a prova contraria di servizio pubblico radiotelevisivo pur ammaccato e malconcio in italia ne esiste uno solo la rai tralasciamo la volgarità sui guadagni di santoro peraltro inferiori a quelli dei conduttori preferiti dal regime che più perdono ascolti più incassano secondo il merlo santoro dovrebbe lavorare gratis e concentriamoci sulla frase una cosa dovrebbe essere chiara ecco che questa rai sia un servizio pubblico addirittura l unico non è chiaro proprio a nessuno eccezion fatta per i merli lungi da noi ingigantire l importanza di questo noto frequentatore di se stesso registriamo però che il cosiddetto maggior partito di opposizione il pd così impegnato a inseguire le manfrine di preclare figure come scajola e pisanu rimane afasico di fronte a un fenomeno come quello che sta attraversando il mondo della tv non ha nulla da dire infatti non parla nessuno cioè merlo e intendiamoci se questo silenzio significasse che il pd ha deciso di disinteressarsi della tv nel senso di liberarla dal controllo dei partiti se stesso compreso sarebbe una buona notizia ma non pare questo il caso infatti il primo bavaglio quello di mastella lo inventò il centrosinistra lo stesso che non risolse il conflitto d interessi e non sfiorò neppure la legge gasparri tre settimane fa il pd vomitava insulti e scomuniche contro luca mercalli reo di aver parlato contro il tav a che tempo che fa ci chiediamo se la propaganda contro la tav sia un modello di giornalismo da servizio pubblico tuonò il solito merlo tal farinone sempre del pd denunciò un uso militante della tv contro la torino-lione come se esistesse il reato di leso tav il guaio è che anatemi e silenzi derivano da una concezione tutta berlusconiana dell informazione che non è un diritto da liberare dai conflitti d interessi ma una proprietà privata di tutti i partiti il peggio che può capitarci quando b sarà caduto è proprio questo il berlusconismo senza berlusconi.
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pagina 2 vietti servono regole di equilibrio tra i diversi interessi costituzione articolo 21 e libertà di stampa s contro i fuorilegge strumento di investigazione il secondo è la libertà di stampa e il diritto dei cittadini di essere informati il terzo è il diritto alla riservatezza in particolare dei soggetti terzi estranei all indagine soprattutto se si tratta di fatti che non hanno rilevanza penale quindi ha spiegato spetta alla politica al legislatore trovare questo punto di equilibrio e poi ha detto basta alle energie sprecate nello scontro tra giustizia e politica e ha auspicato invece l impegno per dare maggiore efficienza al sistema ordinamentale perché è importante tenere presente che un mercato funziona se considera affidabile le regole che lo governano perciò è dovere della politica e di un saggio legislatore garantire regole affidabili per tutti e che valgano per tutti sempre ulle intercettazioni servono probabilmente regole che trovino un migliore equilibrio tra tre diversi interessi che vengono in gioco in questa materia lo ha affermato il vicepresidente del csm michele vietti che ha elencato i tre interessi il primo è l interesse delle indagini che non può fare a meno di questo insostituibile cassazione penale verità interesse pubblico obiettività l diritto di cronaca può esercitarsi anche quando può nuocere all altrui reputazione purché la notizia sia vera esista un interesse pubblico alla conoscenza dei fatti l informazione rimanga nei giusti limiti di obiettività convenzione europea manifestare il pensiero a convenzione europea dei diritti dell uomo sancisce il principio della libertà di manifestazione del pensiero senza ingerenza dell autorità pubblica i limiti di critica nei confronti dei politici sono maggiori di quelli nei confronti dei privati convenzione europea corte costituzionale diritto a informare prima l europa sulle indagini poi i singoli stati t utti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure i l s empre la convenzione europea stabilisce che il diritto della stampa di informare su indagini in corso e quello del pubblico di ricevere notizie su inchieste scottanti prevale sulle esigenze di segretezza li stati contraenti sono vincolati a uniformarsi alle interpretazioni che la corte di strasburgo dà alle norme della convenzione europea dei diritti dell uomo lo spiega la nostra corte costituzionale g a bocca aperta editori mondo dell università cgil associazioni scoppia la rivolta contro il bavaglio del caimano di silvia truzzi igitando la parola intercettazioni nel filtro di ricerca delle agenzie ieri ci s imbatteva in due tipi di notizie le più numerose quelle politiche poi un paio interessanti di cronaca che davano d conto dell arresto di cinque persone tra cui tre pedofili fermati mentre stavano stuprando una bambina di 12 anni accuse violenza sessuale di gruppo abusi su minore induzione e sfruttamento della prostituzione minorile ricorda qualcosa intanto la maggioranza di governo sta per essere assordata dal rumore del movimento anti-bavaglio che cresce spontaneamente su diversi fronti il fattore marina b gli editori hanno ritirato fuori dal cassetto l appello che avevano presentato l anno scorso quando si discuteva di multe milionarie e carcere per gli autori che avessero riportato le intercettazioni alla vigilia della fiera internazionale del libro di francoforte dove potremo condividere la nostra preoccupazione con i colleghi editori di tutto il mondo chiediamo al governo e al parlamento di recedere da questo nuovo tentativo di bloccare la diffusione di conoscenze rilevanti e significative sugli atti processuali quella volta ciascuno firmò per la casa editrice che rappresentava naturalmente mondadori non sottoscrisse l appello ed ernesto franco direttore editoriale di einaudi dopo le vibratissime proteste di scrittori e saggisti scrisse una lettera a repubblica per aderire a titolo personale temendo forse un esodo di massa dei suoi autori così ha fatto anche questa volta la casa dello struzzo farà sapere la sua posizione ufficiale entro domani anche i promo woodcock così bloccano le indagini tori hanno aderito con nome e cognome marco cassini e daniele di gennaro di minimum fax stefano mauri e luigi spagnol del gruppo editoriale mauri spagnol alessandro e giuseppe laterza l attuale maggioranza è scritto nel documento sta per approvare una legge che vieta la pubblicazione delle intercettazioni disposte dai magistrati anche dopo la loro divulgazione alle parti del processo una legge per fare un esempio secondo cui un intercettazione potrebbe essere letta in pubblico dall avvocato della persona intercettata ma non potrebbe essere pubblicata su un giornale una legge per fare un altro esempio secondo cui la replica in prima fila il pm di napoli henry john woodcock a di vincenzo iurillo nsa le 16:45 sono trascorse quasi tre ore dall inizio s onoconvegnoeallestito dall ordine degli avvocati su indel tercettazioni tutela della privacy e diritto all indagine quando henry john woodcock prende la parola gli organizzatori lo fanno parlare per ultimo il pm delle inchieste più scottanti non delude secondo woodcock il ddl sulle intercettazioni in via di approvazione in parlamento è assolutamente inadeguato non serve a nulla è da chiudere in un cassetto e buttare via la chiave come sa anche chi lo sta scrivendo e spiega a suo dire il perché non c entra niente con la sua presunta finalità di tutela della privacy che pronuncia correttamente `privasi e non `praivasi la parola non è un inglesismo ndr lo scopo principale del ddl secondo il sostituto procuratore di napoli è invece quello di depotenziare l ufficio del pubblico ministero che c entrano con la privacy le norme che rendono più complicato chiedere e ottenere i permessi per intercettare che c entra l istituzione di un giudice collegiale al posto del gip perché questa distinzione tra giudici di serie a quelli del distretto competenti a disporre le intercettazioni e di serie b quelli dei tribunali di provincia È un invenzione che paralizzerà i piccoli tribunali woodcock ha poi rilevato che l udienza filtro finirà per privilegiare i ricchi i soli che potranno permettersi avvocati chiusi in caserma per giorni ad ascoltare diecimila telefonate inserire un elemento discriminante che può far sì che l esito del processo possa dipendere dal portafoglio dell imputato è una cosa che mi ripugna le conclusioni del woodcock pensiero questo ddl è inemendabile e insanabile quindi meglio che venga approvato così come è al più presto perché per fortuna c è il capo dello stato che può firmarlo o meno e c è la corte costituzionale che lo vaglierà l appello delle case editrici le firme a titolo personale per stanare gli autori mondadori di parte prevale sulla ricostruzione di giornalisti e autori neutrali inquinando proprio l informazione più responsabile e professionale e ancora negli ultimi anni i tentativi di restringere il diritto di informazione ha suscitato una vasta opposizione che ha attraversato le più diverse categorie anche a livello internazionale i provvedimenti sulle intercettazioni hanno sollevato forti perplessità perfino da parte di qualificati rappresentanti di istituzioni quali l osce l onu e l unione europea È prevedibile che a titolo personale firmeranno in tantissimi a cominciare da roberto saviano nome di punta di mondadori passando per i tanti professori di einaudi gustavo zagrebelsky marco revelli paul ginsborg così le case editrici della figlia del padrone si ritroveranno tutti gli autori o quasi contro l elenco delle adesioni sarà diffuso giovedì sarà interessante capire chi si tira indietro domenica gli editori come fecero già l anno scorso invitano tutti a partecipare a un assemblea pubblica alle 11 al teatro valle di roma giuseppe laterza intervistato dal sito di repubblica spiega in una comunità le leggi sono importanti ma è importante soprattutto che ogni cittadino prenda in mano il suo destino e in questi ultimi mesi in tanti abituati a stare alla finestra sono scesi in strada la lettera a napolitano infatti anche la cgil si sta mobilitando domani alle 17 è convocato un nuovo presidio al pantheon ci sarà anche articolo 21 anche il mondo universitario è in agitazione un gruppo di professori bolognesi che si oppone alla riforma gelmini ha promos intercettazioni il pdl perde fiducia voto blindato solo se convincono scajola prescrizione breve legge a novembre di sara nicoli ncora un giorno È questo a che aangelino alfano ha chiesto berlusconi per poter recuperare quei voti gli scajoliani ma anche tra i responsabili come grassano e sardelli tira brutta aria e decidere se mettere la fiducia o meno sul ddl intercettazioni con una conseguenza politica di non poco conto in caso di decisione per il no la raggiunta consapevolezza da parte del pdl di non avere più una maggioranza solida alla camera quindi se proprio ci sarà da buttare il cuore oltre l ostacolo con un voto a rischio per il governo ebbene sarà più probabile che il cavaliere voglia correre questo rischio non sulle intercettazioni ma sulla prescrizione breve che gli serve per evitare anche la condanna di primo grado al processo mills che potrebbe arrivare entro fine novembre dunque tanto vale andare avanti con il ddl intercettazioni con l iter normale contando su dei tempi contingentati per il dibattito anche se questo vorrà dire tenere impegnata l aula per un intera settimana quello che alla fine potrà venire fuori non sarà comunque soddisfacente quindi tanto vale non rischiare ma se alfano riuscirà a recuperare scajola ecco la voce di un uomo vicino al segretario allora si potrà ripartire spediti maxi emendamento che raccolga le modifiche indicate da costa e da paniz e fiducia entro vener dì sulla prescrizione lo scoglio è il terzo polo oggi la commissione giustizia del senato terminerà la discussione sui 150 emendamenti quindi il testo sarà licenziato per l aula domani mattina la conferenza dei capigruppo potrebbe anche decidere di inserirlo nel calendario per la settimana successiva non credo che il testo abbia bisogno della fiducia spiegava ieri a palazzo madama filippo berselli pidiellino presidente della commissione giustizia mentre credo che sarà necessario metterla alla camera per evitare che torni nuovamente indietro a quel punto ce la possono fare tranquillamente entro la metà di novembre esattamente quel che vuole il cavaliere insomma le intercettazioni alla camera potrebbero vedere dei tempi più lunghi di approvazione e raggiungere il senato dopo l approvazione della prescrizione breve ma per un singolare caso del destino entrambi gli articolati potrebbero atterrare sulla scrivania del quirinale a poca distanza l uno dall altro salvo incidenti di percorso ovviamente per quanto riguarda le intercettazioni molto dipenderà da cosa ci sarà scritto dentro ma senza modifiche sostanziali al lodo costa che inasprisce le regole sulla pubblicabilità delle registrazioni è molto improbabile che il quirinale la firmi senza chiedere almeno un chiarimento al parlamento per questioni legate alla costi-
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martedì 11 ottobre 2011 lepore il blocco degli straordinari rallenterà le indagini i contro i fuorilegge giovandomenico lepore anche il presidente del tribunale carlo alemi ha messo l accento sui problemi che gravano sull amministrazione della giustizia di questo passo ha detto alemi non potremo più fare i processi non abbiamo personale abbiamo 50 giudici in meno e non ho la possibilità di comporre i collegi non si può dire `c è la crisi finanziaria perché nella pubblica amministrazione ci sono comparti che devono essere tutelati come la sanità l istruzione la sicurezza e la giustizia noi magistrati andremo tutti sotto procedimento disciplinare perché non riusciamo a fare giustizia e ci saranno condanne della corte europea a cost l blocco degli straordinari disposto dal ministero per il personale amministrativo determinerà un rallentamento delle indagini e una riduzione dei tempi a disposizione degli avvocati per l accesso alle segreterie dei pm e la consultazione degli atti depositati lo ha annunciato il procuratore di napoli da aldrovandi a cucchi avrebbero insabbiato le violenze tutti pestati da agenti infedeli le famiglie denunciano con la stretta sulle registrazioni si nascondono gli abusi di silvia d onghia in questo stato foto emblema so un appello al capo dello stato siamo certi di trovare accoglienza nella sua mente e nel suo cuore nel chiederle di evitare questo ulteriore schiaffo alla cultura alla libertà e alla civiltà che rappresenterebbe l adozione della così detta `legge bavaglio lei è il primo difensore dei principi della repubblica nata con la resistenza e milioni di italiani confidano in lei i firmatari sono già più di 130 per aderire docenti_preoccupati@yahoo.it on possono lasciare da sole le famiglie per patrizia ilaria lucia e domenica quella contro il ddl intercettazioni non è solo una battaglia di democrazia in nome della libertà di stampa È una battaglia di verità e di giustizia perché se la legge fosse già stata in vigore io non avrei mai potuto far mandare in onda il video che mostra le percosse subìte da mio padre ha spiegato domenica ferrulli due giorni fa durante la trasmissione in mezzora di lucia annunziata una puntata che vedeva in studio l avvocato giulia bongiorno che ha tolto la sua firma dal ddl e che ha fatto il 12,6 per cento di share con due milioni e 142 mila spettatori un ottimo risultato per rai3 in collegamento invece c erano loro mamme sorelle figlie di persone uccise per mano dello stato le stesse che la settimana scorsa quando è iniziata la discussione in aula si sono presentate sotto montecitorio con le foto atroci dei quattro cadaveri per dire che il divieto di pubblicare foto registrazioni o intercettazioni salva il premier ma uccide coloro che combattono per la giustizia n dicato come hanno provato a dire e voleva continuare a vivere ha detto domenica alla annunziata io ringrazio la stampa e i giornali ilaria cucchi è la sorella di stefano il geometra 31enne morto in ospedale a roma il 22 ottobre 2009 dopo una settimana di agonia dovuta a un pestaggio sul banco degli imputati sono finiti tre agenti penitenziari e sei medici tra poche settimane al festival del cinema di roma verrà presentato fuori concorso un documentario che attraverso una serie di testimonianze racconta la vita di stefano quegli ultimi giorni e una famiglia che non ha mai cercato vendetta se passasse la legge spiega ilaria la gente non saprebbe mai di reati molto più gravi dello spaccio di droga per cui mio fratello fu arrestato la verità è che vogliono fare in fretta per nascondere le loro vergogne le intercettazioni sono già regolamentate perchè non si occupano di cose più importanti lucia uva è la sorella di giuseppe artigiano varesino di 43 anni morto il 14 giugno 2008 dopo un fermo dei carabinieri a processo c è solo un medico accusato di aver somministrato a giuseppe ubriaco un farmaco ansiolitico È stato scritto che mio fratello era aggressivo commenta lucia ma nelle registrazioni si sentono i carabinieri parlare di una persona docile quando le ascolto io impazzisco ma allo stesso tempo so che si tratta di una salvezza la divulgazione dei nastri o delle foto è l unica speranza che ci è rimasta federico aldrovandi ucciso a ferrara nel 2005 condannati in appello quattro poliziotti foto milestone michele ferrulli morto il primo luglio 2011 a milano durante un fermo di polizia stefano cucchi morto il 22 ottobre 2009 in ospedale a roma sei giorni dopo il suo arresto per droga foto ansa giuseppe uva morto il 14 giugno 2008 a varese subito dopo un fermo dei carabinieri foto ansa pm gaetano ruta ha acquisito da mediaset il video girato con un iphone che mostra le immagini del fermo nel filmato si sentono le voci di alcuni cittadini romeni che potrebbero essere determinanti per lo svolgimento delle indagini l autopsia ha evidenziato un trauma cranico e una serie di fratture toraciche forse determinate dal massaggio cardiaco ma ora la procura vuole vederci chiaro mio padre non era un pregiu patrizia moretti è la mamma di federico aldrovandi il 18enne pestato a morte il 25 settembre 2005 a ferrara da quattro poliziotti condannati in appello a tre anni e mezzo per omicidio colposo patrizia è stata la prima a combattere una battaglia feroce contro l omertà se non fosse stato per per il blog aggiornato giorno per giorno per la foto del corpo di laniato di suo figlio e per il coraggio di alcuni giornalisti la morte di federico non avrebbe un colpevole quell immagine e le conversazioni tra i poliziotti sono state determinanti racconta al fatto in un caso di omicidio si può dire tutto e il contrario di tutto ma poter provare cosa è accaduto fa la differenza noi lottiamo contro i `poteri forti se non avessimo dalla nostra l opinione pubblica saremmo completamente soli e chi informa l opinione pubblica la stampa nel mio caso stava per essere tutto archiviato chi vuole mettere il bavaglio ai giornalisti fa il proprio interesse non quello delle persone domenica ferrulli è la figlia di michele il facchino barese di 51 anni morto il primo luglio a milano durante un fermo di polizia su richiesta dell avvocato fabio anselmo che segue tutti e quattro i casi il lirio abbate ecco perché ha pubblicato la raccomandazione di b a lavitola di non tornare sono pronto alla disobbedienza civile di chiara paolin e inchieste scomode l hanl nosuel idea di poter subire anche già costretto a vivere sotto scorta la privazione della libertà d espressione fa sputare a lirio abbate giornalista dell espresso e autore di libri sul malaffare nazionale dalla mafia in su una frase che ogni cittadino vorrebbe evitare ho deciso di trasgredire la legge del mio stato pur di conservare il rispetto verso la mia nazione non sarà eccessivo evocare il martirio civico e professionale andiamo subito al punto mi è capitato di avere tra le mani l intercettazione in cui il presidente del consiglio dice il famoso resta dove sei a un valter lavitola già allertato grazie a panorama sul caso tarantini precisiamo intercettazione nota alle parti indagini chiuse nessuna angelino alfano foto ansa tuzionalità del testo ex articolo 21 diverso per la prescrizione breve di fatto un amnistia mascherata che secondo buone fonti del pdl napolitano potrebbe non vedere male per l effetto che avrebbe sullo svuotamento delle carceri che i radicali invocano da tempo seppur attraverso lo strumento di una vera amnistia insomma alla fine napolitano la prescrizione potrebbe anche firmarla ma per uno scopo più alto possibilità di danneggiare la giustizia se fosse stata vigente la norma ora in esame avrei dovuto attendere le decisioni dei giudici nella fantomatica udienza filtro o chissà quale altro passaggio tecnico prima di decidere con l unico metro efficiente quanto indispensabile in questi casi la coscienza di giornalista che le ha suggerito di pubblicare un dato penalmente non rilevante ma socialmente importantissimo la gente avrà diritto di sapere come il premier consigli un fuggitivo coinvolto nelle indagini per prostituzione sì o no la stampa seleziona solo i brani pruriginosi non è colpa nostra se dobbiamo parlare di bunga bunga È troppo chiedere il watergate alla politica italiana gli scandali non mancano lavoria mo su tutto quanto meriti l impegno di professionisti seri ogni giorno girano informazioni che non si possono pubblicare perché si evidenzia il loro carattere di privacy si viene puniti cercando solo lo scandalo dal pubblico presso cui si perde credibilità e poi dagli organi competenti che emettono le loro sentenze succede di rado quando uscirono i colloqui privati tra ricucci e la moglie alcuni colleghi furono sanzionati dall ordine dei giornalisti che deve fare ora l odg schierarsi contro queste proposte nessuna incertezza in un momento così difficile per il nostro paese chiedo anche al sindacato unitario l fnsi massima chiarezza non ci può essere mediazione tra le notizie e la pubblicazione se non il dovere di cronaca e il diritto alla libertà che il cronista antimafia lirio abbate impegnato nelle inchieste su cosa nostra è stato più volte minacciato diventa un bene prezioso e pure costoso i grandi gruppi editoriali possono permettersi le multe e i piccoli no il web no ma anche i grandi rischiano di trovarsi davanti riassunti schemini sintesi si chiamano veline quelle dell epoca fascista per questo dico di essere pronto alla disobbedienza civile e ci penserà la corte dei diritti dell uomo a tirarmi fuori dai guai in caso la mia coscienza nel frattempo mi terrà buona compagnia.
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pagina 4 arrivano tutti dalla dc i dissidenti del cavaliere i fine impero imperia di cui divenne anche sindaco per due lustri dalla fine della guerra sino al 1954 è il più fresco costretto per due volte a dimettersi da ministro adesso prova a scollare i suoi colleghi di partito l altro cavaliere ha sede in lombardia roberto formigoni estrazione ciellina presidente della regione in cui siede consigliere nicole minetti che ha contribuito a eleggere essendo collegata attraverso un listino bloccato alla sua elezione è l altro congiurato segue con apprensione la vicenda anche beppe pisanu democristiano di lunga data esponente di quei giovani turchi che con francesco cossiga ribaltarono le sorti di un congresso sassarese loro avverso oggi pare voglia riprovare un impresa del genere tre dell ave maria si dicono pronti a rimettere in moto il pdl e la maggioranza di governo attraverso manovre che hanno a che vedere con la politica e il palazzo È gente navigata proveniente dalla balena bianca esperta di rimpasti e di governo claudio scajola figlio di ferdinando amico personale di de gasperi e segretario provinciale del partito a complotto al colosseo l architetto di forza italia che dette del rompicoglioni a marco biagi è poco credibile come congiurato di luca telese a voce dell ex ministro era risuonata limpida e gioviale nel mio auricolare buongiorno telese ma lo sa che lei è un bel figlio di puttana e poi ecco la risata sonora inconfondibile di claudio scajola di solito i giornalisti occultano questo lato non del tutto gradevole del loro lavoro quello in cui si incassano le lodi per gli articoli pubblicati io su scajola su questo giornale ne avevo scritti almeno 4 dotati di un contenuto per lui sensibile ognuno di questi avrebbe potuto farmi guadagnare l epiteto per esempio ero nella sede del ministero delle attività produttive la mattina dell indimenticabile conferenza l stampa di dimissioni quel giorno in cui aveva pronunciato la frase se dovessi acclarare di abitare in una casa che è stata in parte pagata da altri i miei legali eserciteranno le azioni necessarie per l annullamento del contratto di compravendita c era da immaginarseli i legali di scajola che inseguivano le venditrici le ormai celeberrime sorelle papa per convincerle a riprendersi l appartamento con vista sul colosseo adesso scajola sorrideva e diceva cose inversamente proporzionali alla gravitá delle parole che aveva appena pronunciato su di me lei è un bel figlio di puttana davvero e voi del fatto mi avete levato la pelle con un ope di lidia ravera il giornale avvisa i diversamente militanti sotto il titolo il futuro della maggioranza il giornale impagina quattro fotografie alfano i capelli ulteriormente diradati dallo stress fa ciao con la manina sotto un virgolettato da cane fedele impossibile accantonare silvio bondi sorride a bocca chiusa dal tondo posto a ornamento della sua lapide e ammonisce solo il presidente del consiglio può proporre al paese pochi e qualificati provvedimenti in grado di rilanciare lo sviluppo oh yes ed è così contento di essere stato intervistato che sembra vivo a fondo pagina sotto la didascalia diversamente militanti si stagliano le schede segnaletiche dei reprobi l ingrato formigoni perplesso e rugoso e il periclitante scajola col dorso della mano a chiudersi la bocca da solo né nell intervista a bondi né nel discorso di angelino si riscontrano tracce di pensiero politico È la composizione della pagina che illumina sullo stato di salute della compagine di governo agonizzante e divisa in lotta per la sopravvivenza razione di chirurgica ferocia sa perché vi rispetto malgrado tutte le terribili cose che avete detto e scritto di me tra lei lillo e non parliamo nemmeno di travaglio scajola aveva già pronta una sua risposta ero tutt orecchi ad ascoltarla perché voi aveva detto sicuro l ex ministro non avete secondi fini e quando io le avrò spiegato tutto quello che ho trovato nelle carte sarete proprio voi de il fatto a riabilitarmi davanti all opinione pubblica perché siete figli di puttana certo ma anche intelligenti e soprattutto al contrario di altri privi di secondi fini e onesti nei giorni in cui avveniva questa conversazione scajola stava tornando in campo per la terza o quarta volta in vita sua con l indimenticabile associazione cristoforo colombo sembrava euforico se svelerò il piccolo retroscena di quella telefonata dunque è perché da quando i giornali scrivono che sarà proprio lui scajola il dino grandi del berlusconismo l uomo che propizierà il cambio di regime quelle parole che mi ero appuntato riaccendono la mia inquietudine di sicuro quello di cui scajola si era convinto in quelle ore ha a che fare con quello che sta facendo oggi e quindi devo trascrivere anche il tono di spavalderia con cui ripeteva io ho passato mesi senza dormire ho riletto ogni singola carta di quell inchiesta e oggi non ho alcun dubbio qualcuno ha provato a fregarmi per completare il quadro bisogna dire che luigi crespi il sondaggista che fu il demiurgo di silvio berlusconi oggi fa anche il suo consulente per l immagine mestieri che bisognerebbe indagare meglio da mara carfagna a gianfranco fini a stefania prestigiacomo a lino micciché metà del parlamento è o è stato nel suo por silenzio questa parola la sta usando lei ma guardi che è lo stesso dubbio che attanaglia me si chieda però a chi è convenuto fare fuori un ministro dell interno come il sottoscritto avevo chiesto a scajola se stava provando a convincermi che il caso della sua casa al colosseo fosse un complotto ordito nel centrodestra lui a questo punto aveva dismesso la maschera del democristiano ridanciano per indossare quella dello statista corrucciato mi creda È la stessa domanda che mi sto facendo io adesso nelle ore in cui molti a sinistra sono pronti ad ammazzare il vitello grasso pur di conquistare un voto contro berlusconi bisogna non dimenticare che scajola è stato l architetto di forza italia il ministro dell interno che si vantava di aver dato disposizione di sparare a genova fui costretto a dare l ordine di sparare se avessero superato la zona rossa che è davvero la stessa persona che aveva definito una vittima delle br come marco biagi un rompicoglioni e che è anche il principale beneficiario come ha dimostrato una bella inchiesta di corrado formigli della tratta albenga-roma istituita purtroppo a nostra insaputa sovvenzionata con denaro pubblico ed efficacemente ribattezzata scajola airlines per l indubbio servizio reso all allora ministro imperiese il giorno delle dimissioni mattia feltri disse di lui correva un grande rischio e ha preferito passare per imbecille piuttosto che per ladro dopotutto è peggio io invece mi sono convinto che forse c è una possibilità che scajola abbia ottenuto davvero quella casa come una regalia e senza averne piena contezza sarebbe un caso incredibile ma se scajola dovesse risultare più imbecille che ladro non sarebbe un buon viatico per la politica italiana azzoppato dalla vicenda dell alloggio pagato dalla cricca di anemone è di nuovo in pista tafogli e il cliente più complesso l avevo scoperto prima dell estate quando crespi cui certo non difetta il senso del teatro mi aveva detto al telefono ti passo un amico eh eh scajola appunto quella mattina gli avevo chiesto come poteva pensare che qualcuno avesse potuto mettere in piedi una macchinazione tanto complicata solo per colpire lui e scajola aveva risposto questo deve dirmelo lei ma sta di fatto che se nemmeno i magistrati hanno rite nuto di dover indagare evidentemente in quei giorni il deputato del pdl era convinto che non sarebbe stato rinviato a giudizio come invece è accaduto nemmeno un mese fa per la casa di via del fagutale e così mi bombardava con i suoi rovelli ma si rende conto i soldi sarebbero stati affidati a un corriere che in passato aveva truffato il suo padrone per fare l operazione avrebbero usato assegni circolari le sorelle papa non hanno detto mai di aver avuto i soldi da me a quel punto lo avevo interrotto ma scusi lei nega o no che quei 900 mila euro siano finiti dentro il rogito del suo appartamento a questo punto l ex ministro aveva fatto una pausa mi crede se le dico sul mio onore che quei soldi io non li ho mai visti allora gli avevo detto però lei sa bene che c erano quindi l unica possibilità sarebbe che lei è stato vittima di un gigantesco complotto lo dicevo per schiacciare l ex ministro su un ipotesi paradossale e assurda e invece di nuovo scajola era rimasto per un attimo in i lavori senza permesso un altra casa da sogno per scajola questa volta all insaputa del comune di ferruccio sansa all insaputa ma u n altra casacomune claudio stavolta del scajola non è fortunato con il mattone ha costruito un campetto di calcio uno spogliatoio nella sua splendida villa sulle alture di imperia peccato soltanto che non abbia chiesto il permesso non basta la costruzione che gli è costata sanzioni per migliaia di euro è stata realizzata proprio dalla ditta del geometra gianfranco gaggero sì proprio il vicesindaco e assessore alle opere pubbliche di imperia il comune cui doveva essere richiesto il permesso per scajola che nelle sua imperia viene ancora chiamato u ministru è la terza volta che il cemento nasconde una rogna certo in passato gli è andata peggio prima c è stato l appartamento con vista sul colosseo che secondo i pm sarebbe stato pagato dall imprenditore diego anemone con 80 assegni circolari da 12.500 euro parliamo della famosa casa comprata disse l allora ministro a sua insaputa la procura di roma l ha indagato per violazione della legge sul finanziamento illecito ai partiti poi sulla testa dell ex ministro è piovuta un altra tegola che pochi ricordano u ministru è ancora indagato per associazione a delinquere insieme con l imprenditore francesco bellavista caltagirone uno dei patrioti della cordata alitalia oggetto dell inchiesta la costruzione del mega-porticciolo di imperia un opera da 140 milioni di euro fortemente voluta da scajola insomma da un politico scafato come l ex ministro ci si sarebbe aspettato che si muovesse con i piedi di piombo e invece due anni fa ha deciso di realizzare nuove costruzioni nei terreni della sua villa da sogno ecco allora il campetto per le partitelle con amici e parenti poi gli spogliatoi quindi muretti a secco e qualche sentiero non un ecomostro ma bisogna tener presente dove siamo parliamo di una zona vincolata uno degli angoli più belli del ponente ligure e la villa di scajola è una via di mezzo tra un abitazione e un monumento 29 stanze affacciate sul golfo di imperia un complesso capace di ospitare nel 2002 il vertice tra gli allora ministri dell interno italiano e francese claudio scajola e nicolas sarkozy un edificio tanto semplice quanto elegante finito sulle pagine patinate dei magazine di mezza ita sanzione massima per la costruzione di un campo da calcio con spogliatoi annessi lia con le fotografie dell allora ministro e della signora maria teresa verda ritratti in mezzo ai saloni scintillanti nel parco e in sella a moto d epoca mentre i cronisti entusiasti scrivevano più che il ministero dello sviluppo economico avrebbero dovuto dargli quello dell ambiente scajola disse da casa nostra si cattura tutta imperia una frase che a qualcuno parve quasi un allusione allo strapotere dell allora ministro sul ponente ligure ma qualcosa lo stesso mancava a quel paradiso così scajola ha deciso di aggiungere l impianto sportivo privato senza permesso salvo poi autodenunciarsi la pratica alla fine è arrivata sui tavoli della sovrintendenza e del comune così il 7 giugno la sovrintendenza ha dichiarato la conformità delle opere ma u ministru ha dovuto pagare 4.000 euro di sanzione il massimo previsto poi la parola è passata al comune che ha concesso il permesso dopo il pagamento di un oblazione di 1.288 euro giovanni de cicco l ingegnere che ha presentato il progetto assicu ra il progetto è compatibile con le norme sennò non ci avrebbero dato il parere favorevole gaggero vicesindaco e titolare dell impresa che ha costruito spiega È tutto secondo la legge in quella zona il piano regolatore prevede che si possano costruire gli impianti che abbiamo realizzato aggiunge noi lavoriamo da quindici anni per scajola e sappiamo che lui ci tiene a rispettare la legge È stato lui a insistere per pagare il massimo delle sanzioni previste gaggero è uomo di fiducia di scajola gli è vicino anche paolo strescino il sindaco sindaci vicesindaci membri del cda di banche e autostrade u ministru nel ponente è ancora monarca assoluto in barba agli scandali romani e alle inchieste.
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martedì 11 ottobre 2011 la crisi italiana va in onda sulla tv olandese nieuwsuur u fine impero messori che commenta la lettera di trichet e draghi il governo ha negato la crisi e non ha corretto il debito pubblico spiega l economista che sommato all incapacità di esprimere una politica per la crescita non rende possibile un progetto di sviluppo poi tocca all ex presidente del consiglio romano prodi che definisce l italia una nave in un mare in tempesta poi si passa alle inchieste di berlusconi allo scoop del fatto sul crocifisso ai pareri dei cattolici in crisi con la premiership del paese e infine tocca a giuliano ferrara voi siete calvinisti e pensate che il mondo sia trasparente ma l italia è rimasta cattolica nonostante calvino e lutero e i cattolici hanno sempre qualcosa da nascondere soprattutto nella loro vita privata n inchiesta di 12 minuti trasmessa dalla televisione olandese nieuwsuur fa dell italia un ritratto da ultimo impero largo spazio alle manifestazioni contro il governo da sel a piazza navona fino al teatro valle occupato per i tagli alla cultura e poi una serie di interviste eccellenti partendo dall economista massimo i mal di pancia pdl stanno guarendo frondisti pronti alla resa per un seggio meno nei piani dei più ostinati tra i malpancisti scajoliani nel frattempo è ricominciata la guerra dei numeri come già alla vigilia della fiducia del 14 dicembre scorso quando i responsabili di scilipoti sostituirono i ribelli finiani e salvarono il governo sulla carta i parlamentari della fondazione scajoliana cristoforo colombo sono 37 tra deputati e senatori alla cena della settimana scorsa quando è partito il treno del dissenso erano però venti in meno 17 in quanti resteranno in caso di rottura contando che l apporto di pisanu è davl ex ministro claudio scajola gonfia un palloncino del pdl foto emblema di fabrizio d esposito maglie e la gnocca con deficit di dignità l a nota esperta di rimborsi rai maria giovanna maglie domenica scorsa su libero ha scaricato sul fatto una serie di insulti ridicoli manettari che odiano le donne poi misogini ipocriti rancorosi invidiosi in pratica per noi le donne sono tutte puttane c è pure l accusa di fare una lista di proscrizione ancora più risibile perché proveniente da un quotidiano che in passato le ha fatte davvero l ultima quella dei finiani traditori in prima pagina a scatenare la furia della maglie è stato l elenco di forza gnocca è già qui con le biografie di 25 berlusconiane impegnate in politica o selezionate per una candidatura ignoriamo i motivi per cui all esperta di rimborsi rai piaccia così tanto il metodo del velinismo per fare politica nel pdl ma sarebbe stato meglio se avesse risposto nel merito dei casi da noi segnalati tipo la frase della faggioli alla minetti facciamo come la carfagna oppure gli insulti di bisignani della p4 alla brambilla buttarla in una polemica di genere è strumentale e surreale su un punto però vogliamo rassicurare la maglie non si tratta di imporre una nuova morale ma di dignità come in quel bellissimo cartello alla prima manifestazione di se non ora quando la dignità delle donne è la dignità di una nazione difficile comprenderlo per chi la dignità magari l ha messa a disposizione di una parte fd e s abato notte a saint vincent alla lunga tavolata dopo il convegno neodemocristiano del ministro gianfranco rotondi una cinica battuta ha fatto sorridere la maggioranza dei presenti chissà forse ci ritroveremo scajola vicesegretario del pdl l ennesima conferma ai sospetti che circolano sui frondisti del tandem democristiano composto dai due ex ministri dell interno pisanu e scajola arriveranno allo strappo decisivo oppure è solo una questione di posti e di ricandidature per la prossima legislatura e qual è la vera consistenza all interno del pdl delle truppe in campo contro il premier il tormentone è destinato a durare almeno un paio di settimane fino a quando cioè prenderà forma quel decreto sviluppo che dovrebbe costituire il terreno su cui rompere e mandare a casa berlusconi al l ex ministro alle attività produttive ha scritto al premier per scongiurare rotture vero minimo ossia non più di due o tre senatori il pressing in atto in queste ore fornisce alcuni indizi preziosi e si scopre che almeno in dieci se non dodici potrebbero cedere a un ritorno all ovile dietro la garanzia di un seggio sicuro con il porcellum alle prossime politiche È questo il quadro rassicurante che i vertici del pdl a partire dal triumviro-sherpa denis verdini sempre all opera avrebbero prospettato al cavaliere non solo ai frondisti sempre in tema di ricandidature sarebbero arrivati segnali negativi dall udc al punto che uno dei potenziali congiurati si lascia scappare off the record se facciamo cadere berlusconi abbiamo da guadagnarci solo una soddisfazione morale e basta un po poco non solo in queste ore i più scettici sono i fedelissimi di scajola rimasti alla finestra circa una ventina nessuno di loro crede nell affondo finale anche per questo allora le manovre per il trappolone democristiano a detta di qualche scajoliano prudente forse troppo sopravvalutate dalla stampa dei poteri forti che vuole mandare il premier a casa a tutti i costi avrebbero subìto una brusca frenata innanzitutto non ci sarà una nuova cena prevista per stasera o al più tardi domani è stata smentita dalla cerchia dell ex ministro dice un senatore vicino a lui non sono stato avvisato e se non vengo invitato io dubito seriamente che si faccia niente cena niente documento poi su cui far confluire le firme parlamentari per la scossa alla maggioranza continuano i malpancisti il documento non esiste ancora per il momento ci sono una serie di appunti per riflettere ma a dare il senso della ritrovata cautela dei frondisti sarebbe una lettera riservata che lo stesso scajola avrebbe mandato a berlusconi nella missiva sarebbe messa nera su bianco anche l ipotesi di un berlusconi-bis come possibile gesto di discontinuità una richiesta che indebolirebbe ancora di più la sponda centrista di casini e così già oggi scajola potrebbe incontrare il segretario alfano che a sua volta ieri ha visto berlusconi due i temi a rischio da un lato la fronda democristiana dall altro il partito del condono contro tremonti nel colloquio con alfano il capo dei ribelli dc potrebbe anche spostare il tiro dal governo al pdl del resto le sue richieste incrociano il rilancio chiesto dal governatore lombardo formigoni e dal sindaco di roma alemanno dietro lo la mancanza di garanzie dall udc avrebbe convinto gli scissionisti a rinunciare scudo della maggiore collegialità scajola potrebbe puntare a un ruolo di primo piano nella gestione alfano una mossa per iniziare a bilanciare il peso di verdini nella scelta delle candidature per le elezioni politiche il problema esiste ed è attualissimo come nota un ministro lontano dai microfoni se andiamo a votare nel 2012 perdiamo meglio nel 2013 sarebbe peggio una questione di seggi appunto il pd chiede governo tecnico bersani no l idea di veltroni seduce anche letta e renzi annuncia il suo big bang di wanda marra tecnico o d emergenza che g overno nel pd,sì,tranne il segretariotutti dir si voglia voto subito no d accordo pier luigi bersani e pochi altri a dettare la linea è un iniziativa organizzata ieri da modem la componente di walter veltroni dove sul palco però non salgono solo gli uomini dell ex sindaco di roma ma anche pesi massimi del partito situazione di emergenza governo di emergenza comincia paolo gentiloni introducendo l incontro lo segue dario franceschini il leader di area democratica con una leggera variante governo d emergenza entro natale se no si vota ancora più netto enrico letta che dei democratici è il vicesegretario serve un governo di tregua gongola evidentemente beppe fioroni pure lui pezzo grosso dei modem mentre parla di un governo di unità nazionale e sottolinea l indispensabilità dei cattolici alle grandi manovre nel la villa a imperia dove scajola ha fatto costruire un campo da calcio ma dopo lo scandalo dell appartamento vista colosseo dopo l inchiesta sul porto perché costruire senza permesso e pagare 5.200 euro da queste parti lo fanno tutti dice una persona vicina a scajola ma da un esponente politico di spicco non ci si potrebbe aspettare di più scajola ha sanato la situazione pagando perfino la sanzione ma c è chi dà una versione diversa la trafila prevista dalla legge richiede tempo e magari impone variazioni al progetto più semplice costruire senza permesso e poi metterci una pezza centrodestra fanno da specchio quelle nel pd chiude veltroni da padrone di casa ribadendo che un governo tecnico è necessario perché andare al voto ora sarebbe una strada certa per l ingovernabilità ma non dice solo questo il leader è quello che è in grado di capire le cose prima del tempo afferma rivendicando le battaglie fatte dalla sua minoranza però no per carità non farò a bersani quello che è stato fatto a me che la leadership del segretario non sia in discussione lo declamano tutti senza esitazioni nella variante franceschini basta logorare il leader e in quella fioroni non siamo qui per dire bersani a casa però sembra tanto la classica excusatio non petita accusatio manifesta anche perché è abbastanza chiaro che se si andasse a votare subito la candidatura di bersani a premier sarebbe più o meno obbligata ma sulle distanze medie o lunghe è tutta un altra storia veltroni non risparmia neanche indicazioni ad altri bene i giovani ma aprano porte e finestre e poi la battuta sono giovani ma alcuni di loro li conosco da 30 anni e il riferimento è evidentemente a nicola zingaretti che sarebbe se lui accettasse però il candidato di punta dei t/q trenta-quarantenni che si riuniscono domenica a l aquila dunque il placet di veltroni va alle iniziative delle prossime settimane a quella di serracchiani a civati che il 22 e il 23 si vedono a bologna e soprattutto a quella di matteo renzi le cui ambizioni da leader non sono un segreto per nessuno che proprio ieri ha lanciato la sua kermesse dal 28 al 30 ottobre a firenze promettendo un big bang di una nuova fase non un investitura ma un attenzione che è già emersa nelle scorse settimane alla fine della giornata arriva pure la benedizione di massimo d alema se qualcuno ritiene che si possa aprire una fase politica nuova venga allo scoperto e si prenda le proprie responsabilità
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pagina 6 martedì 11 ottobre 2011 chi è maurilio canton il raccomandato del senatùr aurilio canton fino a sabato scorso era un perfetto sconosciuto anche nella lega di varese bossiano estimatore del cerchio magico il 44enne sindaco di cadrezzate un comune di 1.779 anime affacciato sull anonimo lago di monate è stato incoronato segretario provinciale da umberto bossi contro il volere di buona parte dei delegati al congresso di m giÙ al nord varese del resto canton non è mai neanche stato candidato con la lega nord le due elezioni in cui ha conquistato la poltrona di primo cittadino infatti lo hanno visto correre con una lista civica e senza il simbolo del carroccio consigliere comunale dal 1999 si è conquistato la fiducia del senatùr quando gli ha consegnato il libretto verde una sorta di vademecum del perfetto leghista scritto di suo pugno una dispensa della scuola quadri della circoscrizione leghista numero 4 della provincia di varese quella dei laghi ripercorre il bossi pensiero e il capo se n è talmente invaghito da aiutare canton a insegnarlo nelle scuole padane ovviamente a iniziare da cazzago brabbia dando vita a una sorta di frattocchie del carroccio da ve la battaglia di varese è scoppiata dopo l elezione per acclamazione di maurilio canton nella foto al centro tra la vicepresidente del senato rosi mauro e il padre padrone del partito umberto bossi a segretario provinciale della lega ieri uno striscione canton segretario di nessuno è stato posizionato fuori della sede del carroccio dove è avvenuta l elezione a destra l uomo forte del partito a varese il ministro dell interno roberto maroni foto ansa secessione in padania l imposizione di un fedelissimo di bossi a varese fa esplodere la protesta e spacca in due il carroccio dato a venezia e ribadito in ogni occasione utile per questo il congresso di varese era un passaggio cruciale qui l unico dirigente che la gente salva è maroni e domenica i circa trecento delegati al congresso per eleggere il segretario provinciale volevano esprimere il loro voto proprio per contarsi prosegue moroni e invece bossi lo ha vietato prima ha costretto uno dei due candidati a ritirarsi poi ha preteso la nomina per acclamazione dello sconosciuto canton infine lo ha imposto tra le grida dei presenti ricostruisce moroni una prova di forza inutile e controproducente varese ora si aggiunge ai territori che non sono più con bossi bergamo ad esempio e ormai tutto il veneto a belluno la scorsa estate il senatùr è stato costretto ad annullare i comizi per evitare le contestazioni dei dirigenti locali del carroccio come a ponte di legno mentre a verona ancora non è riuscito a far cacciare dal partito il sindaco flavio tosi additato da roberto calderoli e dal cerchio magico alla stregua di un sovversivo lui resiste mentre il primo cittadino di varese il supermaroniano attilio fontana è caduto sul campo colpevole di essersi schierato contro i tagli del governo agli enti locali e costretto al silenzio il suo commento su quanto accaduto domenica è emblematico del clima di terrore che il cerchio magico sta cercando di diffondere nel partito ufficialmente dico è andato tutto molto bene la lega è unita come sempre dichiarazione che stride talmente con la realtà da dover essere letta al contrario ma a fontana è stato imposto il bavaglio che negli ultimi mesi via bellerio usa con estrema disinvoltura i forum dei siti ufficiali del partito sono chiusi ormai da aprile mentre ieri a radio padania per la prima volta nella storia dell emittente del carroccio è stato messo il silenziatore anche ai microfoni vietato parlare della nomina di maurilio canton un perfetto sconosciuto al partito É stato eletto sindaco di cadrezzate in una lista civica senza neanche il simbolo della lega mai striscione è stato più vero di quello esposto ieri davanti alla sede provinciale del carroccio canton segretario di chi di nessuno lo conferma anche gianluigi lazzarini 66enne tessera numero quattro del partito qui a varese uno che ha cresciuto bossi e manuela marrone che qui è stata iscritta fino al 2010 insomma lazzarini oggi maroniano moderato e convinto critico del cerchio magico l universo leghista lo conosce bene ma non canton non so neanche che faccia abbia ammette quando lo hanno candidato ho chiesto da dove usciva chi era mi hanno risposto che era nel partito da vent anni sarà io ci sono da vent anni e non l ho mai visto si vede che sono distratto io afferma lazzarini l ha visto domenica per la prima volta e non mi è piaciuto perché non ha neanche avuto le palle di salire sul palco a parlare alle agenzie ha invece detto di essere stato scelto da bossi ed è la verità infatti aggiunge lazzarini canton s è preso la nomina ed è scappato dal congresso per me non ha alcuna referenza per fare il segretario provinciale domenica è stato brutto la lega non è questa È assurdo siamo ridotti a lottare per avere un minimo di libertà nel partito adesso abbiadi davide vecchi ui la lega di bossi è nata e qui bossi l ha condannata a morte a varese nella sede numero uno del carroccio i telefoni squillano a vuoto i militanti che fino a domenica per vent anni hanno tenuto in vita il partito dalle feste ai comizi cominciano a disertare É la reazione naturale al soviet al madornale errore commesso dal capo spiega con assoluta disinvoltura giulio moroni capogruppo del carroccio in comune a varese parole che nel carroccio garantiscono l immediata espulsione lui lo sa ma garantisce non mi interessa perché se non cambiamo qualcosa la nostra lega è destinata a morire come lui la pensano i vertici locali del partito e soprattutto i militanti la famosa base quella che da mesi critica il capo perché continua a sostenere silvio berlusconi la base che vuole roberto maroni leader lo ha chiesto a pontida gri q mo idee bellicose quindi aspettiamo un paio di giorni per analizzare quanto accaduto oggi sarebbe guerra contro bossi ovviamente che secondo lazzarini ha usato parole non sue ed è stato consigliato male lui da vecchio militante il capo non riesce ancora a criticarlo se la prende con rosi mauro marco reguzzoni giancarlo giorgetti con quanti e lo dico con estremo e profondo dispiacere lo stanno usando la conseguenza anche secondo lazzarini sarà la morte della nostra lega i militanti non hanno più voglia di impegnarsi siamo stanchi e aspettiamo maroni certo sì ammette perché qui è nata la lega vent anni fa e qui è nata la corrente maroniana era l estate del 2010 quando in piazza del podestà maroni passeggiò sottobraccio ad andrea mascetti il fondatore di terra insubre cacciato il giorno prima da bossi durante il comizio sul sacro prato di pontida divieto di parlare in radio e sui forum anche i militanti veneti sono sul piede di guerra il personaggio da telepadania all arena di giletti camilla si fa strada in rai di chiara paolin di pino corrias t utto èsuiniziato ai primi di ottobre telepadania quando una bionda conduttrice con tanto di orecchini verdissimi piazzò sulla scrivania tre scatolotti cantilenando ogni mattina un padano si sveglia e sa che al di là della sua volontà deve fare tre cose lavorare pagare le tasse e fare la raccolta differenziata giggino noi sappiamo che nonostante san gennaro la rivoluzione culturale che sei chiamato a compiere a napoli è un compito davvero difficile quindi noi vogliamo aiutarti e vogliamo inviarti questo video che tu potrai girare ai tuoi cittadini per spiegare quanto sia elementare fare la raccolta differenziata anche perché sappiamo che hai poco tempo dati i tuoi innumerevoli impegni istituzionali che ti portano spesso anche oltre la manica a seguire la tua squadra del cuore giggino era luigi de magistris il guaio era che alcune indicazioni si sono rilevate gravemente erronee alluminio e carta mescolati cartone della pizza infilato nel box sbagliato il tutto con aria saccente perfetto pasticcio da salotto tivù che lo scaltro massimo giletti ha ben montato nella prima puntata della sua arena per lanciare la domenica in edizione 2011/2012 cosa divide il nord dal sud a rispondere un parterre di lusso con i governatori cota e caldoro francesco rutelli debora serracchiani gian antonio stella mario sechi stefano zecchi maria giovanna maglie e la famosa biondina camilla vanaria che anche lì ha avuto modo di illustrare il verbo padano benché sommersa dalle voci assai caotiche del gruppo ma era solo uno scherzo un ironico invito a trovare soluzioni nuove al problema dell immondizia assicura il direttore di telepadania aurora lussana camilla ha ricevuto minacce di morte per quella trasmissione che tra l altro si chiama i polentoni chiaro che stavamo scherzando o no tommaso sodano assessore all ambiente di napoli non ride i polentoni della lega dovrebbero vergognarsi delle migliaia di tonnellate di rifiuti tossici e nocivi che hanno inquinato le nostre terre e le nostre acque ma chez giletti il preconcetto passa soprattutto dalle voci fuoricampo quando si racconta del falso invalido di caserta scatta l oh collettivo ma se compare lo studente padovano nullatenente con porsche d ordinanza sfugge un sonoro `embè sempre meglio che domenica5 lì c era il gf conclude lussana e comunque la platea popolare ci interessa molto specie ora che la base ribolle e va mescolata come la polenta col solito vecchio mestolone ben scavato vecchia manuela a dispetto di tutti i satanassi del dio po manuela marrone in arte signora bossi siciliana sta riuscendo dove hanno fallito le opposizioni e persino tutti i festeggiamenti dell unità d italia riunificare il nord al sud e finalmente dissolvere la lega trasformandola in un più tradizionale e commestibile clan familiare omogeneo ai modelli che dagli aranceti di palermo fino alle piantagioni di partite iva del veneto ha innervato la storia politica italiana in una unità di intenti e di bottino a cui il cattolicesimo ha fatto volentieri da fondale e qualche volta anche da alibi come nei territori del beneventano dove in tempi anche recenti regnava una certa famiglia di ceppaloni non ancora ristretta dagli ordini di custodia cautelare sola soletta manuela scava la sua voragine patriottica e dall ombra della sua cucina guida al naufragio il pater familias che ormai regna con la sola efficacia del dito medio disdice candidati annulla votazioni impone l ostensione del figlio e a varese mette in fuga addirittura bobo maroni ministro della forza in realtà malinconico leader della debolezza un giro elettorale ancora e anche lei fischierà con noi l allegro inno di mameli.
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martedì 11 ottobre 2011 pagina 7 il governatore lombardo chiede 100 milioni di danni a minzolini i senza bavaglio e contro il governo della sicilia spiega lombardo è il momento di affidare alla magistratura il compito di stabilire l entità dei danni morali e materiali causati da una campagna denigratoria che non ha nulla a che vedere con il sacrosanto diritto d informazione tra i documenti che lo staff legale del presidente della regione siciliana produrrà a sostegno dell atto di citazione contro minzolini saranno presentati anche ampi stralci del libro bianco del tg1 documento realizzato dal comitato di redazione del telegiornale di rai 1 da quelle note si evince sostengono i legali che quella del tg1 è stata una vera e propria campagna contro lombardo in serata arriva la replica di minzolini non ci intimidisce il tg1 ha fatto cronaca legali del presidente della regione siciliana raffaele lombardo hanno avviato la procedura per l atto di citazione in giudizio civile contro il direttore del tg1 augusto minzolini nell atto di citazione a giudizio i legali proporranno un risarcimento per danni morali e materiali pari a 100 milioni di euro dopo l ennesima puntata contro la sicilia c È tanta voglia di comizi d amore in 48 ore la sottoscrizione supera 210 mila euro soltanto con il paypal l primo è un passo lungo la raccolta fondi per comizi d amore iniziata sabato con il lancio del sito servizio pubblico che conta già 500 mila contatti supera i 200 mila euro in 48 ore esattamente 210 mila soltanto con accrediti paypal al conteggio mancano i versamenti di almeno 10 euro ciascuno con banco posta o bonifici bancari la marcia che porta al debutto di giovedì 3 novembre è cominciata mentre arrivano nuove adesioni michele santoro a padova ha fissato i suoi obiettivi fare un milione e mezzo di telespettatori con questa situazione sarebbe un successo si tratta di un milione e mezzo di persone che alla fine ti vengono a cercare se tu dimostri che questa cosa sta in piedi anche econo report time gabanelli su corriere.it l sito del lancia le inchieste pensate esclui sivamentecorriereweb È reportime.it affidato al É un per il team di repor t la trasmissione di milena gabanelli esperimento in cui milena gabanelli ha la massima libertà ha detto il direttore de il corriere della sera ferruccio de bortoli presentando il nuovo progetto assieme alla stessa giornalista reportime.it sarà dunque uno spazio dedicato al giornalismo d inchiesta autonomo ma ospitato da corriere .it che offrirà contenuti diversi da quelli che andranno in onda su rai3 frutto di un accordo fra rcs e lo staff di repor t che nei prossimi tre mesi garantirà la pubblicazione di almeno 16 servizi e di videochat con i giornalisti partendo da questo nucleo originario ha aggiunto de bortoli vorremmo poi dar vita a un filone di inchieste più ampio che completerà la nostra offerta sul web integrandosi anche con la carta stampata varie testate erano interessate al nostro progetto web ma ci piace l idea di lavorare con un gruppo che magari non la pensa esattamente come noi ha detto milena gabanelli rcs non è il fatto quotidiano e la compagine azionaria di rcs è nota nelle nostre inchieste alcuni azionisti sono stati spesso criticati e non ho mai pensato di averne un occhio di riguardo il nuovo canale inaugurato oggi è un esperimento fatto per essere al passo con i tempi non escludendo la generazione dai 30 in giù ha spiegato la gabanelli dopo anni di tv ripartiamo da capo con un nuovo mezzo ci piace metterci in discussione ma bisognerà imparare a condensare i contenuti in un mix fra interventi scritti e video contenendo molto i costi vedremo come va i micamente ha detto domenica al festival delle parole ci si può cominciare a convincere che non è il canale a fare il programma ma viceversa è il programma che fa il canale e questo lo possono cominciare a capire anche i miei colleghi d altronde rai per una notte è stata vista su youtube da 800 mila persone in due giorni a padova il giornalista ha annunciato che comizi d amore sostenuto dal fatto quotidiano verrà trasmesso anche da sky sul canale eventi 504 e dunque anche sul mosaico di sky tg 24 poi per chi non ha sky c è sempre internet e la rete delle televisioni di digitale terrestre più siamo più avremo la possibilità di portare a termine questa impresa di serie a c è mobilitazione a sky per ospitare il pro gramma di santoro un esperimento di programma politico e d attualità in prima serata che si scontra con i palinsesti dei canali generalisti il direttore sarah varetto ha diffuso un comunicato per dare il benvenuto a santoro siamo lieti di trasmettere la sua nuova trasmissione con lo sbarco sul satellite si completa l integrazione fra i tre mezzi per guardare comizi d amore insieme con internet e il digitale terrestre l ideatore di samarcanda e annozero ha parlato anche del vasto circuito di emittenti private che contribuirà a creare l eterogenea platea di comizi d amore la copertura sarà capillare da nord a sud isole comprese per il momento la lista conta 23 televisioni fra chi ha già trovato l accordo e le poche anco michele santoro foto ansa ra in trattativa ci sono per esempio telelombardia antenna 3 rtv38 primocanale videogruppo e telecapri poi santoro ha svelato le ambizioni del suo progetto editoriale la prima puntata la facciamo a cinecittà nel cuore di quella che è l industria più importante di roma se noi saremo in tanti alla fine di questo anno rappresenteremo una enorme lobby democratica ad esempio per dirigere la rai qualcuno mi ha accusato come libero e il giornale di chiedere l elemosina replica mi sto muovendo per fare una cosa che scassa come direbbe luigi de magistris c .t.
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pagina 8 martedì 11 ottobre 2011 malitalia inchiesta escort il governo indaga i pm ispettori a bari e napoli laudati fuga di notizie a senso unico di antonio massari messaggi incrociati a sinistra il procuratore capo di bari laudati sopra il parlamentare del pdl alfonso papa detenuto per l inchiesta p4 foto ansa spezioni del ministero nelle procure di bari e napoli il ministro della giustizia francesco nitto palma ha deciso di indagare sulle inchieste che riguardano gianpi tarantini e le donne portate al premier il ministero vuole capire se davvero vi sono stati ritardi nell inchiesta barese poi accertare se l intercettazione disposta dalla procura di napoli tra valter lavitola e silvio berlusconi riportata da l espresso sia stata pubblicata prima ancora che venisse depositata e verificare infine la revoca della competenza a indagare decisa dal tribunale di napoli sulla presunta estorsione di lavitola e tarantini ai danni di berlusconi parliamo dell accusa che poi a bari s è trasformata per il solo lavitola in induzione a rendere dichiarazioni mendaci dinanzi all autorità giudiziaria sotto il profilo delle indagini giudiziarie ieri s è registrato un incontro di coordinamento tra le procure di bari e roma nessuna delle due procure sembra avere la voglia di prendere decisioni su scelte imbarazzanti come iscrivere berlusconi sul registro degli indagati per induzione a falsa testimonianza convocarlo per un interrogatorio già rifiutato a napoli peggio ancora ipotizzare un confronto tra il premier e l imprenditore barese una prima parte dell incontro si è svolta tra il pm barese pasquale drago e il procu i ratore aggiunto piero saviotti titolari dell indagine poi la riunione si è spostata nella stanza del procuratore di roma ferrara nessuno ha sollevato conflitto di competenza o sollecitato l invio degli atti tre indizi fanno una prova sembra pensare l avvocato diddi che difende gianpi e la moglie nicla devenuto il primo indizio se come sembra cadesse l iscrizione e papa manda un altro pizzino se parlo di berlusconi woodcock mi scarcera a bari di valter lavitola per induzione alla falsa testimonianza si renderebbe automatica l uscita di scena di berlusconi come indagato smentendo la tesi del tribunale del riesame di napoli che aveva dirottato gli atti nel capoluogo pugliese secondo indizio la procura di roma aveva annunciato per bocca del procuratore la volontà di archiviare in tempi stretti l inchiesta sull ipotesi di estorsione ma sembra aver cambiato idea e ritiene che questo reato si sia svi luppato nella prima fase del rapporto tra il premier e tarantini nel periodo che risale al 2009 terzo e ultimo indizio la decisione del tutto anomala del pm drago di chiedere la convalida della non richiesta di arresto per tarantini quasi un invito nei confronti del gip a dichiarare inconsistente l ipotesi accusatoria nei confronti di berlusconi che se viene a cadere lascia sola la procura di roma altro fronte aperto quello del csm ieri alle audizioni del consiglio superiore si sono presentati ciro angelillis ed eugenia pontassuglia i due pm che hanno condotto insieme al sostituto giuseppe scelsi fino al suo trasferimento l inchiesta barese su tarantini il ministro nitto palma ha chiesto di acquisire le audizione del procuratore capo di bari antonio laudati e del pm scelsi che ha denunciato i ritardi nell inchiesta barese a questo proposito va rilevato che nella ricostruzione offerta da laudati al csm il procuratore capo elenca una serie di fughe di notizie relative all indagine sulle escort che a partire dal suo arrivo in procura sarebbero invece terminate il procuratore dimentica di menzionare la fuga di notizia firmata da panorama che con il quotidiano libero per primo parlò di un indagine sul complotto ordito attraverso patrizia d addario e i suoi pupari per colpire berlusconi una tesi d indagine molto cara proprio a laudati e al csm intende presentarsi anche il senatore del pd alberto maritati tirato in ballo da scelsi e laudati perché avrebbe tentato di sapere notizie riservate sull indagine barese per riferirle al dalemiano roberto de santis un fatto mai accaduto de santis temeva di essere accostato all inchiesta su tarantini per la droga e dicendosi estraneo ai fatti voleva evi tare di essere accostato a quei reati incontrai scelsi e premesso di non volere alcuna informazione a proposito gli dissi testualmente qualora fosse vero che è estraneo ai fatti su cui tu indaghi e vi fosse il pericolo che il suo nome fosse indebitamente posto accanto a quello di altri inquisiti per droga ti chiedo di evitare che ciò accada di questo intende parlare maritati al csm infine arriva l ennesimo messaggio firmato alfonso papa lettera raccolta dal pdl per alzare la tensione sulla magistratura campana papa sostiene di essere sottoposto a pressioni e minacce dai pm henry john woodcock vincenzo piscitelli e francesco curcio e li definisce estorsori perché il loro obiettivo è farmi parlare di berlusconi e lavitola salto nel vuoto a silvi marina di antonio d amore il sindaco e le dimissioni in paracadute q uasi a rispondere a chi sostiene che l ingresso in politica sia un salto nel vuoto il sindaco di silvi marina il salto nel vuoto l ha fatto davvero ma per lasciarla la politica e l ha fatto letteralmente con un gesto a metà tra d annunzio e cinecittà gaetano vallescura pdl ex an 49 anni si è dimesso lanciandosi con il paracadute da 4 mila metri ai suoi assessori la sera prima aveva detto questa giunta ha bisogno di una scossa domani ci penso io e scossa è stata sotto l imbragatura una felpa con il cuore e la scritta i love silvi dedicata ai suoi quindicimila concittadini a chi gli contesta l eccesso di protagonismo spiega È stato un gesto di coraggio non sterile esibizionismo rassegno le mie dimissioni e con questo lancio ho chiesto quanto coraggio ho per continuare eventualmente la mia missione contraddizione se si cerca il coraggio per continuare non ci si dimette o no in questo momento difficile chi ha responsabilità di governo deve assumersi le responsabilità avendo i piedi sempre per terra ri-contraddizione per restare coi piedi per terra sale su un aereo È una pagliacciata commenta sel `silvi precipita in una vallescura avevamo detto ma non pensavamo al paracadute in effetti vallescura è amante delle ribalte mediatiche anche per dare visibilità ad un comune che è ormai periferia di pescara andare sui giornali non è facile ma il turismo pretende visibilità così eccolo a teatro ad interpretare un podestà in fez poi con mogol a cercare talenti l inverno si avvicina i terremotati che riempivano gli alberghi se ne sono andati l economia ristagna serve una scossa contro l oblio vallescura cita jobs ho voglia di abbattere muri costruire ponti e di quella cosa che chiamano visione e non ho paura di cominciare esattamente il proclama di uno che se ne va sipario il manifesto a novembre a napoli scassare l italia de magistris sogna un partito di enrico fierro de magistris nuol uigipartito l italiafondaèunproievo è tua zione nazionale di napoli tua la lista-movimento dal colore arancione che gli fece conquistare la carica di sindaco del capoluogo campano l ipotesi circola da giorni e agita i sonni di antonio di pietro scuote nichi vendola e la sua sel e fa venire i mal di pancia alla leadership del pd calma calma italia è tua non esiste non sarà questo il nome ma lei sta fondando un nuovo partito io ho una idea in cui credo fermamente nel paese c è tantissima voglia di politica di partecipazione ci sono interi settori sociali che non intendono più essere rappresentati dai partiti così come sono e lei è pronto a offrire un nuovo contenitore se così fosse la mia sarebbe una visione limitata allo strumento partito ci sono nuove soggettività da affermare e bisogna farlo in fretta altrimenti il vuoto lasciato dalla caduta di berlusconi sarà occupato dai montezemolo dai profumo dai della valle da chi è sulla scena imprenditoriale da anni ma si presenta col volto della novità un operazione che è già riuscita a silvio berlusconi nel 94 e allora scende in campo lei il sindaco luigi de di napoli magistris e certo ma con i suoi nuovi iniziative proprogetti poste idee secondo dando coraggio emanuele fucecchi a chi dentro lo tsunami di questa crisi complessiva che è economica sociale ma anche etica e morale si batte ogni giorno per cambiare le cose insomma voglio riproporre il metodo e le dinamiche sociali che hanno portato alla mia elezione a sindaco avvenuta grazie al contributo di alcuni partiti ma soprattutto al di fuori di essi si è fatto a napoli si può fare in italia c è un movimento in campo che non è un partito anche se bisogna vedere come si svilupperà e quali forme assumerà presto stileremo un manifesto politico scassare era questo il verbo trainante della sua campagna elettorale si può coniugare anche nel resto d italia scassare significava per napoli rimettere tutto in discussione provare a dare spazio a quelle realtà escluse dalla politica penso agli intellettuali tenuti fuori dai sistemi di potere ai centri sociali alle associazioni anti-camorra ai gruppi che si erano battuti contro il degrado e l affarismo del ciclo dei rifiuti noi non ci siamo limitati a dargli una generica rappresentatività politica oggi questi soggetti sono consiglieri comunali decidono le scelte da fare per la città sono protagonisti l obiettivo del movimento è aggregare quelle energie che dentro i partiti hanno mostrato di credere nel cambiamento lei crede davvero che dentro un centrosinistra che si vede favorito nei sondaggi ci sia tanta gente disposta a farsi da parte e dare spazio alle novità anch io vedo in giro tanto spirito di conservazione tutti aspettano il dopo berlusconi ma nessuno sta lavorando per costruire davvero una svolta radicale penso alla questione morale i partiti non l hanno affrontata non hanno fatto scelte coraggiose e questo sta dando spazio all antipolitica quella vera che cerca nel capitalista di turno la soluzione i partiti resistono al cambiamento per questo metteremo in campo idee e proposte che non si rinchiuderanno nello steccato del centrosinistra tradizionale la nostra è una rete di municipi luoghi dove il rapporto eletto-elettore è ravvicinato movimenti di lotta energie che si sono spese nei referendum ci rivolgiamo anche a quella cultura liberale che si richiama ai valori della costituzione la nostra radicalità è la loro radicalità in termini di diritti civili giustizia questione morale libertà di mercato e di intrapresa a napoli mi dicevano che non avrei mai avuto i voti della borghesia se mi fossi accompagnato con i centri sociali e i disoccupati invece è andata diversamente mi hanno votato anche liberali e conservatori ci dica le prossime mosse intanto il 15 ottobre sarò all iniziativa uniti contro la crisi a fine novembre renderemo pubblico il nostro manifesto e in primavera terremo una grande iniziativa a napoli che avrà al centro i temi del lavoro e dello sviluppo governo e lega stanno spogliando il nostro territorio delle sue eccellenze industriali alenia fincantieri irisbus ansaldo non mi rassegno ad un futuro deindustrializzato napoli e l intero sud hanno più potenzialità di crescita di un nord ormai saturo dal punto di vista industriale parliamo della città lei ha nominato roberto vecchioni alla guida del forum delle culture 2013 e sono scoppiate polemiche la nomina precedente quella dell ex assessore nicola oddati era stata fatta dal sindaco iervolino dentro una logica partitocratica io ho proposto un cantautore che è unanimemente considerato un poeta un artista che ama napoli vecchioni mi ha commosso quando gli ho proposto questo incarico e la cosa più bella che mi sia capitata nella vita mi ha detto e questo per me è un onore enorme.
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martedì 11 ottobre 2011 pagina 9 benvenuti al sud falsi i bilanci del comune di catania quasi 3 anni di carcere a scapagnini berlusconi coprì il buco con 140 milioni di euro di fondi fas di antonio condorelli catania a desso è ufficiale b ha utilizzato i 140 milioni di euro dei fondi fas per coprire bilanci truccati dal proprio medico personale umberto scapagnini quand era sindaco di catania la sentenza di primo grado è arrivata ieri pomeriggio all ombra dell etna scapagnini e 13 assessori sono stati condannati a due anni e nove mesi per falso ideologico continuato con l interdizione perpetua dai pubblici uffici entrate gonfiate per coprire un fiume di consulenze bilanci truccati violando decine e decine di leggi secondo l accusa sostenuta dal pm giuseppe gennaro che disponendo le intercettazioni ha beccato anche una conversazione tra l ex ragioniere generale francesco bruno scapagnini lo considerava il mio tremonti e il sindaco senatore raffaele stancanelli successore di scapagnini e grande amico del ministro ignazio la russa rimanga tra me e lei esordisce stancanelli mi ha telefonato berlusconi in questo momento siamo in condizione di avere il valore del patrimonio che possiamo vendere il tremonti dell etna risponde incredulo ma loro acquistano berlusconi secondo stancanelli vuole una scusa è il 15 ottobre 2008 lui mi dice continua il sindaco senatore pdl tu mi devi dire il linea di massima a tutto c è un limite e il ragioniere generale sbotta un valore di massima ce lo inventiamo comune non ricavava soldi ma magicamente copriva i debiti che aumentavano e nel frattempo andavano in scena manifestazioni pubbliche si bandivano appalti si andava ad elezioni nel 2005 senza che esistesse il bilancio consuntivo dei due anni precedenti in alto l ex sindaco di catania scapagnini una storia a destra il sostituto portata alla luce nel procuratore gennaro 2004 quando in sef l p de di approvazione del primo consuntivo 2003 veniva presentato ai revisori comunali un bilancio con l attivo di diciannovemila euro in realtà analizzando le entrate gonfiate venne fuori il primo buco da quaranta milioni di oto a resse melo rizzo come accertato da una sentenza del tribunale di roma non appellata dalla procura pronunciata a seguito di querela del magistrato contro i giornalisti giustolisi e travaglio per un articolo su micromega che raccontava queste vicende può un magistrato con questo pedigree candidarsi al posto di procuratore capo arnone quindi conclude il proprio documento invocando la nomina di un procuratore esterno all ambiente catanese e richiamando anche i numerosi scritti di scidà mai oggetto di smentita né di querela inviati al csm sulle vicende del caso catania in uno di questi scritti inviato appena qualche settimana fa per sollevare la questione dell inopportunità della nomina del dottor gennaro a procuratore capo della città e della sua incompatibilità con la funzione di sostituto scidà rievoca un vecchio processo di cui gennaro era giudice istruttore contro il boss sebastiano laudani e il figlio gaetano non si è mai saputo scrive scidà perché il magistrato che incriminò i due per tentato omicidio non procedette per mafia contro nessuno dei due un inflessione di meraviglia si legge tra le sobrie righe iniziali della sentenza della corte d assise che poi definì il processo scidà ricorda poi le controverse vicende del processo contro il boss alfio laudani accusato di intestazione fittizia delle ville di proprietà del clan laudani alla di stefano costruzioni conclusasi con un assoluzione per il boss tutte vicende narrate dall anziano magistrato in pensione nell e-book per capire il caso catania edito dal sito ucuntu.org di riccardo orioles parte di queste vicende vengono riprese nel documento con cui arnone proverà a convincere i consiglieri del csm a riflettere a lungo su una nomina così importante quale quella di procuratore della repubblica di catania due anni e nove mesi all ex sindaco medico del premier e alla sua giunta per aver gonfiato le entrate euro e così via sino alle nuove elezioni del 2008 quando la città è stata consegnata al nuovo sindaco con le luci al buio e le strade intasate dalla spazzatura un vero e proprio regalo benedetto dal 90 per cento di consensi del centrodestra scapagnini per una volta aveva bisogno di essere curato da berlusconi la ricetta è arrivata attraverso una legge ad personam con tanto di fondi fas e decreto sul federalismo per la gioia di bossi e dei suoi seguaci l ultima battaglia di arnone gennaro non può essere procuratore di giuseppe giustolisi catania i siamo csm nomic nerà il domanidiilprocuratorea nuovo della repubblica catania scelta fra uno dei tre candidati indicati dalla commissione referente tutti molto noti si tratta del pg di catania giovanni tinebra magistratura indipendente del pm della dda etnea giuseppe gennaro unicost e del sostituto pg di roma giovanni salvi md l occasione è troppo ghiotta perché non si scateni peppe arnone l avvocato agrigentino consigliere comunale del pd e coscienza critica del partito in sicilia arnone ormai ha deciso di intestarsi tutte le battaglie di legalità e antimafia di ogni angolo di sicilia e questa volta ha voluto occuparsi della questione del procuratore di catania nomina fondamentale per gli equilibri del potere politico e giudiziario siciliano e non detto fatto per ottenere i 140 milioni di euro serviva un elenco di opere pubbliche da finanziare un vero e proprio pretesto una scusa come diceva berlusconi tanto che gli importi necessari sono stati gonfiati moltiplicando tutto per un numero fisso e il sindaco stancanelli in stretto contatto con berlusconi ha detto pubblicamente di sapere che il giorno successivo all invio della lista a roma una manina avrebbe creato una legge ad hoc È questo il vero volto della prima legge sul federalismo della nuova era berlusconi datata 4 ottobre 2008 ha consentito di destinare fondi pubblici vincolati alla copertura di buchi di bilancio falsificati ma non basta perché la procura ha scoperto che i bilanci venivano truccati grazie ad una finta società creata sotto capodanno una vera e propria società fantasma denominata catania risorse posseduta interamente dal comune alla quale veniva venduto anche il patrimonio indisponibile monumenti e palazzi storici problemino vendendo a se stesso il lo ha fatto ieri distribuendo centinaia di copie di un volantino-j accuse davanti al palazzo di giustizia di catania e oggi sarà a roma per consegnare il documento in busta chiusa e con tanto di timbro a ciascuno dei consiglieri del csm bersaglio della penna al curaro dell ambientalista agrigentino è giuseppe gennaro magistrato molto noto già presidente dell anm da anni nel mirino delle polemiche per la vicenda della villa acquistata anni fa da una società il cui amministratore di fatto era il boss mafioso carmelo rizzo legato alla famiglia mafiosa dei laudani di san giovanni la punta braccio armato della famiglia santapaola arnone ricorda che un altra villetta fu acquistata anche da un cognato di anna finocchiaro che pure poco prima era stata avvertita da un ispettore di polizia militante dei ds di informare l amico e collega gennaro che quell acquisto non era proprio opportuno e qui arnone coglie la palla al balzo per puntare il dito anche contro una larga fetta del pd siciliano colpevole di essersi girata dall altra parte davanti alle documentatissime denunce portate in csm dall ex presidente del tribunale per i minorennni giambattista scidà e dal pm antimafia nicolò marino che ora è tra i titolari a caltanissetta dell inchiesta sulle stragi di mafia e sulla trattativa fra cosa nostra e lo stato l avvocato arnone se la prende coi suoi colleghi di partito anna finocchiaro ed enzo bianco che non ritengono di occuparsi come sarebbe loro dovere del funzionamento della più importante istituzione della stato a presidio della legalità e ignorerebbero il caso catania arnone insiste il dottor gennaro ha posto in essere atti contrari al vero sui suoi reali rapporti col mafioso car i boss volevano vendicarsi contro i carabinieri brusca spatuzza e messina denaro dissero che non erano stati ai patti il papello dopo capaci di giuseppe lo bianco palermo giovanni brusca nell aula t ornaprocesso mori conferma che del riina gli parlò del `papello tra le stragi di capaci e via d amelio cosa che aveva già fatto sin dal 23 gennaio del 1999 e aggiunge due tasselli nuovi individuando i carabinieri come bersaglio di attentati di cosa nostra all inizio del 94 per vendicarsi visto che i cc non avevano rispettato i patti così gli disse gaspare spatuzza riferendosi specificamente all attentato mancato dello stadio olimpico e così gli fu confermato in modo più generico da matteo messina denaro incontrati entrambi da latitanti negli anni successivi un clima di trattativa insomma di patti e ricatti conseguenti a forti tensioni che il pubblico ministero ha provato a restituire al tribunale producendo una serie di fonogrammi riservati inviati dal viminale e dal capo della polizia alle prefetture e ai comandi dei carabinieri dal gennaio al marzo del 92 all inizio della stagione delle stragi che allertavano sulle iniziative eversive di cosa nostra dopo la conferma delle condanne del maxiprocesso fonogrammi poi sfociati nell allarme del ministro degli interni vincenzo scotti che allora nessuno prese in considerazione eppure in un fonogramma del 16 marzo del 92 tre giorni dopo l omicidio lima si faceva esplicito riferimento a possibili attentati contro il presidente del consiglio allora era andreotti e agli esponenti politici mannino e vizzini gli stessi nomi fatti anni dopo dai pentiti come lo stesso brusca ha confermato ieri in aula aggiungendo ai primi due anche i nomi di sebastiano purpura e salvo andò e agli atti depositato sempre dal pm è finito anche un interrogatorio di salvatore cancemi recentemente scomparso del 1998 in cui il pentito parla esplicitamente del papello sostenendo di averlo visto in mano a riina tra capaci e via d amelio e confermando dunque le parole di giovanni brusca fu tra la fine di giugno e gli inizi di luglio del 1992 a margine di un summit di mafia a casa del mafioso girolamo guddo che riina gli avrebbe detto che riina mi parlò della trattativa gli allarmi inascoltati del viminale sugli attentati lo stato finalmente si era fatto sotto e che lui gli aveva dato un papello con una serie di richieste scritte successivamente brusca e il capo dei capi si sarebbero visti in un altra occasione per programmare un duplice omicidio ma non sarebbero tornati a discutere del papello il 16 luglio del 92 tre giorni prima dell omicidio di borsellino brusca avrebbe incontrato il boss salvatore biondino luogotenente di riina che gli avrebbe accennato ad un lavoro da compiere e lui capì dopo che si riferiva alla strage di via d amelio l ultimo incontro è di agosto a cui erano presenti anche i boss vincenzo sinacori e leoluca bagarella nel quale venne fuori l esigenza di dare un altro colpetto per far tornare qualcuno a trattare poi si salta al 94 fino a quando gaspare spatuzza non me ne parlò non sapevo del progetto di attentato ai carabinieri allo stadio olimpico ha concluso brusca fu lui a dirmi che serviva per vendicarsi dei carabinieri che non avevano rispettato i patti si riprende il 25 ottobre con la deposizione del neo pentito stefano lo verso.
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pagina 10 martedì 11 ottobre 2011 italie giochi di societÀ il terzo grado dell istat voyeur 25 milioni di famiglie sono alle prese con il rompicapo del censimento di malcom pagani l a divina commedia dei nostri giorni va letta con il testo a fronte con busta bianca dell istituto nazionale di statistica a circa 25 milioni di famiglie italiane il quindicesimo censimento della storia nazionale è stato recapitato con la traduzione l aiutino si intitola guida alla compilazione dello stato di famiglia e dovrebbe permettere di orientarsi senza indulgere a crisi isteriche o ausili psicanalitici nel labirinto di cnosso dell anno di grazia 2011 te multicolore perle di puro non-sense che brillano ovunque nel paragrafo istruzione e formazione alla domanda sul titolo di studio se non si sa né leggere né scrivere si viene indirizzati comunque alla domanda 5.11 È alla pagina dopo seguono altri due quesiti misteriosi su aggiornamenti professionali e corsi di studi che rimandano a ulteriori curiosità sull a.f.a.m e sui suoi corsi se il presunto analfabeta ignora sia l acronimo di alta formazione artistica musicale e coreutica è fottuto a chi ha studiato non va meglio a pagina sette si incontra la sciarada sull impianto di climatizzazione se non si ha un caldaista a casa meglio rinunciare la battaglia navale del combustibile prevede quattro opzioni orizzontali e sette verticali per far conoscere allo stato impianto e combustibile della propria abitazione il compilante deve conoscere la differenza tra metano e gpl radiatori e pompe di calore impianti eolici o fotovoltaici se ci si sposta nella se simile a un trattato di diritto pubblico in realtà serve a poco più difficile del gratta e vinci ma comunque meno arduo della recherche proustiana il censimento generale della popolazione e delle abitazioni consta di 32 pagine la prima sembra un quadro dadaista disegnini stilizzazioni di mano che invitano il compilante a recarsi col malloppo all ufficio postale divaricazioni improvvise freccet zione luogo o studio di lavoro invece serve la novalgina l istat vuole sapere se andiamo a lavorare tutti i giorni a che ora ci rechiamo a timbrare il cartellino quale mezzo di trasporto usiamo e poi con postilla evidenziata in stampatello rosso fuoco ci chiede uno sforzo di mnemonismo nel rispondere alle domande 7.6 7.7 e 7 8 faccia riferimento a mercoledì scorso aver dimenticato gli spostamenti del precedente mercoledì o aver deciso di compilare il questionario a sei giorni di distanza sono opzioni non contemplate si può evadere dalla trappola mentendo o solo nel caso in cui in quel giorno non siano stati effettuati spostamenti per vari motivi come scioperi malattia o ferie per complicare il tutto presentandola come una rivoluzionaria semplificazione a pagina uno viene fornita una password il fine è quello di riempire il questionario direttamente online già il 9 ottobre primo giorno utile l indirizzo internet preposto alla causa http censi illustrazione di marilena nardi se ti sei dimenticato gli spostamenti di mercoledì scorso non riesci più a proseguire mentopopolazione.istat.it è andato in tilt per i refrattari sottili minacce sotto forma di gabelle in verità fino ad oggi mai pretese chi non comunica informazioni che vanno dal possesso di automobili al mezzo usato per recarsi al lavoro è sanzionabile fino a 2.000 euro la multa minima per chi rifiuta o fornisce dati errati è di euro 206 ma all istat fanno sapere la volontà è quella di essere collaborativi e non persecutori qualcuno aggredito dal timore del fisco tituba ma la pena è un ipotesi remota che osservati i dati web e le proiezioni di ieri quasi 250.000 famiglie campionate circa l 1 per cento del totale in pochi hanno voglia di affrontare la rete È stata assediata da 18 mila contatti ogni 60 minuti mentre l alternativa cartacea alla compilazione da consegnare alla posta soffre dell atavica impreparazione all emergenza prima si tagliano i nastri poi si verifica se la nave galleggia il varo organizzato dall istat per conoscere abitudini numeri e beni posseduti dagli italiani costa 590 milioni di euro e l immancabile codacons ha iniziato a nuotare nel suo stagno preferito annunciando richieste di rimborso per i ritardi nell alveo dei 50 euro a cittadino l acqua utile alla rimostranza l ha irrorata direttamente il caos che ieri da siracusa a udine e nonostante i rassicuranti comunicati negazionisti era la fotografia unica delle poste italiane nelle agenzie di mezza italia centinaia di utenti hanno assistito a un campionario di scuse da alto varietà dalla mancanza del software per restituire la ricevuta al blocco della rete fino al rifiuto di accettare il modulo perché fuori dalla circoscrizione di competenza strano perché da nessuna parte non è specificato o evidenziato che chi abita nel quartiere x non possa consegnare all y all istat ammettono qualche passaggio cervellotico ma si difendono evidenziando una maggiore leggibilità e semplificazione del linguaggio rispetto al censimento del 2001 abbiamo cercato di renderlo più colloquiale e in generale imputano i passaggi meno comprensibili e le gimcane tra i paragrafi alle indicazioni dell ufficio statistico dell onu e di eurostat normative di fronte alle quali opporsi sarebbe vano e fuorilegge sarà in compenso i pensionati assediano l apposito numero verde lamentando il surrealismo di alcune domande ci chiedono spesso cosa significhi `ha lavorato almeno un ora nello scorso mese e l impressione anche in un sovrasistema che vorrebbe incasellare o ordinare rimane quella del disordine carta penna e calamaio l italia è sempre il paese nel quale sono accampati gli italiani lo diceva flaiano buona fortuna a tutti nei moduli addio alla parità dei sessi ma le menti raffinate che hanno immaginato questo censimento hanno mai pensato a quel raffinato pilastro del politicamente corretto che sono le pari opportunità sembrerebbe di no non si sono curati delle differenze di genere non si sono preoccupati di rispettare i diritti delle coppie di fatto e quando hanno spedito il loro questionario hanno inviato il terrificante papiro al coniuge maschio sottintendendo che fosse ancora lui per tacito retaggio del passato per sottointeso assunto maschilista il tanto sospirato capofamiglia risultato ieri notte in soggiorno arrancavo sulle risposte del quizzone nessuno mi aiutava e laura gridava dalla camera da letto non hai ancora finito guarda che se non lo spedisci c é la multa sono i momenti della vita coniugale in cui si desidera ardentemente archiviare secoli di dittatura sessista per poter diventare finalmente il coniuge debole luca telese istruzioni ma se vai online diventa piÙ facile c ulture diverse le istruzioni per compilare il censimento 2011 in versione cartacea deve averle scritte lo stesso che compila quelle per la denuncia dei redditi la versione online deve averla fatta un esperto di videogiochi tutto diventa facile intuitivo a patto di riuscire a collegarsi con il sito dell istat chi ha trovato banda disponibile è andato in discesa non devi perderti nei labirinti e nei rimandi di un modulo ti compare una schermata e devi riempire gli spazi nome cognome sesso codice fiscale quando hai riempito gli spazi clicchi su avanti se hai sbagliato qualcosa si apre una finestrella e ti segnala l errore o l omissione quando tutto va bene si passa al quadro successivo quanti vani ha casa tua si apre una finestra che ti spiega che cosa è un vano scrivi tre e vai avanti che titolo di studio hai si apre una tendina e devi solo cliccare sul tuo diploma fatto il riscaldamento è centralizzato o autonomo due possibilità clicca quella giusta una famiglia normale della composizione media di tre persone senza convivenze complicate traslochi o separazioni recenti può sbrigare la pratica in un quarto d ora con un avvertenza il capofamiglia si faccia affiancare da un bambino minimamente informatizzato e tutto diventerà ancora più veloce la fotografia servono informazioni continue non ogni 10 anni uno strumento utile ai politici ma non basta più di alessandro rosina a società italiana è in grande l luzione.letto adeguatamente e evoquando il cambiamento non viene guidato in modo lungimirante capita più spesso di subire gli effetti negativi dei rischi che cogliere al rialzo le opportunità È quanto sta accadendo da troppo tempo al nostro paese che non a caso vede perdere occasioni di crescita e diminuire in prospettiva il benessere dei suoi cittadini per capire quanto e come stiamo cambiando diventa allora fondamentale predisporre strumenti conoscitivi coerenti senza i quali non è possibile aggiornare le coordinate all interno delle quali poter condurre un azione politica competente ed efficace il censimento risponde in parte a questa esigenza quello attualmente in corso presenta poi alcune innovazioni senz altro utili la sensibilità verso i te mi ambientali ha portato a potenziare le domande sulle fonti di energia utilizzate nell abitazione l impor tanza assunta dal fenomeno dell immigrazione ha suggerito di chiedere in aggiunta alla cittadinanza acquisita o meno anche il luogo di nascita dei genitori sarà inoltre possibile ricostruire la mobilità residenziale tra comuni italiani e verso l estero in corrispondenza o meno di periodi di studio e lavoro domande specifiche riguardano poi il censimento del 1951 la raccolta dei dati veniva fatta a mano foto ansa la crescente popolazione anziana e le eventuali difficoltà nello svolgere le attività della vita quotidiana il fatto poi che si tratti di un indagine esaustiva che copre tutto il territorio italiano la rende particolarmente utile per il monitoraggio dei principali aspetti delle trasformazioni in atto e dei nuovi bisogni emergenti al livello locale più ristretto dal più grande al più piccolo comune dal lato negativo c è però il fatto che la cadenza è decennale e che i risultati definitivi arrivano usualmente dopo vari anni rispetto al momento in cui la rilevazione è stata svolta se tutto cambia sempre più velocemente diventa invece cruciale avere informazioni sempre più mirate e fresche proprio in funzione di questo è già allo studio un epocale cambiamento che dovrebbe portare il censimento ad abbandonare la sua veste classica e a diventare una rilevazione continua sul territorio italiano sempre più integrata con le altri fonti amministrative ma non basta noi abbiamo soprattutto un grande bisogno di indagini longitudinali vere e proprie che consentano di seguire per un tempo sufficientemente lungo i corsi di vita dei membri di specifiche generazioni rilevazioni di questo tipo molto comuni nei paesi più avanzati sono invece praticamente assenti nel nostro È soprattutto la carenza di queste informazioni che ci impedisce di conoscere adeguatamente la realtà sociale sulla quale intervenire depotenzia drasticamente sia la nostra capacità di fare le scelte più adatte in funzione di chiari e mirati obiettivi sia di valutare la reale efficacia delle misure eventualmente messe in campo coerente con una politica adusa alla cronicizzazione dei problemi più che impegnata nella loro soluzione professore di demografia alla cattolica di milano
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martedì 11 ottobre 2011 pagina 11 economia i tifosi del condono edilizio dicono che lo stato può incassare 35 miliardi ma in realtà ci rimette di marco palombi cemento di governo l edilizia disordinata dei decenni passati secondo uno studio del wwf in nessun punto della penisola è ormai possibile tracciare un cerchio di 10 km di diametro senza intercettare almeno un agglomerato di case consumo del territorio e edilizia fuori legge peraltro non sono senza esiti io per il crollo di barletta ho parlato di strage di stato dice mario staderini segretario dei radicali parlare di condoni e piani casa non è che un incentivo criminale e indebolire gli edifici esistenti basti dire che il 40 per cento degli italiani vive in aree ad alto rischio sismico ed il 64 per cento degli edifici non è costruito per resistere ai terremoti il film del 1963 di francesco rosi le mani sulla città racconta la speculazione edilizia a napoli evoca il sacco di palermo ai tempi di salvo lima e vito ciancimino foto olycom di stefano feltri doppio nobel per l economia l dibattito politico nel centrodestra è finalmente tornato su lidi più conosciuti ai protagonisti rispetto ad astruse conversazioni attorno alla crescita alla politica industriale o alla sburocratizzazione il condono tombale lo vogliono per il fisco e che tuteli gli abusivisti fino al 31 dicembre scorso quello edilizio ne ricaveremo 35 miliardi sostiene il fronte dei condonatori guidato da tempo immemorabile dal campano amedeo laboccetta i il futuro nei numeri premio i lassegnatonobelcidiper l economia ieri ricorda due cose utili in tempo crisi che sappiamo poco di quale sia la catena di eventi che determina un certo risultato soprattutto nei momenti drammatici come quello attuale e che però qualche metodo per ridurre gli errori esiste thomas sargent e christopher sims rispettivamente della new york university e di princeton hanno vinto il premio per aver fatto progredire l arte di distinguere tra causa ed effetto in macroeconomia come recitano i documenti dell accademia di stoccolma può stupire i non addetti ai lavori quanto sia difficile in economia capire cosa è la causa e cosa l effetto É la politica a influenzare l economia o viceversa un esempio la banca centrale di un paese taglia bruscamente i tassi di interesse per stimolare l economia rendendo il costo del credito più basso il pil ricomincia a crescere perché le imprese si decidono a fare investimenti o perché le persone si convincono che dopo il taglio dei tassi l economia ripartirà e quindi cominciano a consumare nella classica profezia che si autoavvera i due nobel usano gli strumenti dell econometria una derivazione della statistica per analizzare le catene di avvenimenti e individuare le cause di quello che succede sargent riesce a costruire un modello in cui si tiene conto delle aspettative razionali dei soggetti cioè si presuppone che questi non abbiano riflessi pavloviani alle politiche pubbliche ma prendano le loro decisioni di consumo e risparmio tenendo conto della variabili fondamentali dell economia e della loro evoluzione storica se un paese ha sempre avuto alta inflazione e la banca centrale alza di poco i tassi di interesse non per questo i consumatori cominceranno all improvviso a risparmiare sims l altro premiato ha inventato il var il modello con vettore di autoregressione un modo per valutare come alcune variabili fondamentali dell economia reagiscono a choc esterni del genere di quelli che può causare la politica o una crisi sembrano cose molto teoriche ma hanno effetti importanti è grazie agli strumenti di sims che le banche centrali adesso ragionano su un orizzonte di due anni se alzano i tassi di interesse e l inflazione non scende anziché scoraggiarsi pazientano e progettano una politica monetaria a tappe anziché per strappi improvvisi se volete misurare la differenza c è un educativo videogioco sul sito della bce secondo alcuni sims e sargent hanno salvato la macroeconomia dalle sabbie mobili degli anni settanta mettendola in condizione di prevedere il futuro oltre che di analizzare il passato un eccesso di fiducia nei modelli matematici ha contribuito a questa crisi ma dopo il caos anche teorico degli ultimi tre anni è giusto ricordarsi anche di cosa possiamo fare oltre che di tutto quello che non possiamo fare o capire questo è il messaggio del nobel É proprio il perdono per chi usa disinvoltamente il mattone peraltro la vera cassaforte del provvedimento lo dice la cgia di mestre secondo cui in trent anni i condoni edilizi sono gli unici che abbiano davvero funzionato quanto a incassi per l erario ma è vero in realtà no o meglio lo stato incassa ma poi ci perde i numeri li ha dati paolo berdini docente di urbanistica a roma tor vergata e consigliere nazionale del wwf si può calcolare che per ogni 100 euro riscossi dallo stato nei precedenti condoni edilizi 1985 1994 e 2003 ha spiegato nel suo breve storia dell abuso edilizio in italia donzelli poi se ne siano spesi 500 per le opere di urbanizzazione portare agli abusivi fogne acqua elettricità eccetera e allora perché si fanno i condoni il fatto è spiega il presidente dei verdi angelo bonelli che lo stato centrale incassa subito e gli oneri da pagare restano ai comuni negli anni successivi e questo senza contare il danno ambientale solo l ultimo condono ci ha regalato 50 milioni di metri cubi di cemento abusivi e la corsa è già ripartita dal territorio ci segnalano che la cementificazione illegale ha ricominciato a galoppare dopo l annuncio di quelli del per ogni 100 euro dalla sanatoria l amministrazione 203 pubblica gli abusi spende poi 500 realizzati in media in oneri ogni giorno di urbanizzazione pdl d altronde quella degli abusivi è una platea immensa assai diversificata nelle esigenze da chi deve sanare una piccolissima violazione a chi ha piazzato il classico ecomostro in un parco naturale ma comunque parecchio pesante in termini di voti secondo il professor berdini dal 1948 ad oggi in italia sono stati compiuti oltre 4,6 milioni di abusi 203 al giorno gli alloggi abusivi sfiorano i due milioni di unità mentre sono circa 6 milioni gli italiani che vivono in città abusive insomma per chi fatica nei sondaggi un bacino eletto rale di tutto rispetto specialmente in campania la regione più abusiva d italia alla quale silvio berlusconi ha più volte cercato di regalare il blocco delle demolizioni ordinate dalla magistratura legambiente ne ha censite 3.500 dal 1998 per capire la densità e l attualità del fenomeno soccorrono i numeri del cesme il centro di ricerche economiche e sociali per il mercato dell edilizia a fine 2011 saranno state costruite 213mila case 26mila delle quali abusive circa 6mila nella sola campania tutta roba che devasta ulteriormente un territorio già fagocitato dal nemmeno i costruttori dell ance sono contenti siamo sempre stati contrari a qualunque forma di condono ha spiegato il presidente paolo buzzetti perché in realtà in quel modo si cambia il mercato e si premia chi non ha rispettato le regole effettivamente decine di inchieste e di ricerche hanno sottolineato il rapporto strettissimo esistente tra edilizia fuorilegge e imprese in odore di criminalità organizzata al sud come nelle zone di più recente penetrazione mafiosa l abusivismo è ancora berdini a parlare è diventato negli anni una parte costitutiva dell economia nazionale facendo arricchire un sistema di imprese che lavorano completamente in nero e sono controllate dalla criminalità organizzata ovviamente ci si attrezza anche senza cosa nostra o la camorra a roma per dire la procura sta indagando sulle domande per l ultimo condono ne arrivarono 85mila e oltre 12mila sono state rigettate perché violavano i paletti fissati dalla legge tra le altre cose pare che più di qualcuno abbia chiesto di sanare un abuso ancora prima di farlo frattini ci ignorano nella gestione della crisi ministro degli esteri franco si lamenta peri lché l italiacrisi la francia e lafrattini si discutehanno è esclusa dai vertici in cui la gestione della germania non nessuna vocazione ad essere il direttorio della ue e non agiscono contro gli altri stati membri il riferimento è al vertice bilaterale di domenica a parigi dove angela merkel e nicolas sarkozy hanno fissato le linee per la prossima azione europea a sostegno delle banche nel pomeriggio arriva anche il sostegno del presidente usa barack obama al ritrovato dinamismo francotedesco obama ha chiamato sarkozy pieno sostegno alla strategia definita dall asse franco-tedesco per rispondere alla crisi a frattini arriva anche una risposta non ufficiale dal governo tedesco riportata dalle agenzie germania e francia hanno una responsabilità particolare per il futuro dell europa e della moneta unica con che diritto sembra il sottinteso un governo periferico bisognoso forse di aiuto si lamenta di essere escluso dalla gestione di una crisi che ha contribuito a causare non è così semplice il battibecco va tradotto frattini protesta perché invece di risolvere la crisi del debito pubblico degli stati francia e germania traccheggiano gli aiuti alla grecia continuano a essere rinviati mentre appena le banche francesi iniziano a crollare minacciando di trascinarsi dietro anche quelle tedesche ecco all improvviso il piano straordinario e l italia rischia di essere chiamata a pagare per salvare le banche francesi e di non rivedere più i soldi 5,5 miliardi che ha prestato alla grecia eurolat crac cirio geronzi torna sotto processo di vittorio malagutti milano uovo processo vista cesare genanni pergiàcrac diincirio.inper presidentea ronzi condannato primo grado 4 il l ex di capitalia dovrà tornare in tribunale il prossimo 25 gennaio per rispondere di concorso in estorsione e di bancarotta per distrazione lo ha deciso ieri al termine dell udienza preliminare il giudice di roma tommaso picazio che insieme a geronzi ha rinviato a giudizio anche l ex patron di cirio sergio cragnotti e il manager riccardo bianchini riccardi la nuova imputazione a carico del banchiere nasce ancora una volta dal groviglio di affari che portarono al dissesto il gruppo di cragnotti e poi la parmalat nel 1999 la multinazionale di calisto tanzi comprò da cirio le attività nel settore latte riunite sotto il marchio eurolat l operazione venne conclusa per 829 miliardi di lire circa 410 milioni di eu ro ma secondo l accusa il prezzo era superiore di almeno 200 miliardi di lire rispetto al valore delle attività passate di mano fu un prezzo spintaneo ha raccontato mesi fa tanzi ai giudici del processo cirio e a spingere sarebbe stata proprio la banca di roma all epoca guidata da geronzi nasce da qui l accusa di estorsione nei confronti del banchiere che avrebbe di fatto costretto tanzi a pagare più del dovuto il motivo è presto detto compratore e venditore erano entrambi pesantemente indebitati con l istituto di credito capitolino da una parte quindi la banca fece pressioni su tanzi minacciando la revoca dei prestiti per convincerlo ad acquistare eurolat e d altra parte i soldi incassati con la vendita della divisione latte servivano a diminuire l esposizione di cirio già in crisi verso banca di roma in una lettera agli atti dell inchiesta cragnotti si impegnava a girare al suo grande creditore almeno 500 miliardi ricavati dalla vendita della divisione latte la lettera porta la data del febbraio 1999 poi è arrivato il crac cirio 2002 seguito da quello di parmalat 2003 per entrambi i dissesti c è già stata una sentenza di primo grado mentre il filone eurolat ha seguito un percorso a dir poco accidentato nato a parma come troncone del processo per la bancarotta della multinazionale del latte l inchiesta è passata a roma per competenza in un primo tempo i pm avevano chiesto il proscioglimento di tutti gli indagati ritenendo che la vicenda fosse già compresa nel procedimento in corso a parma il giudice dell udienza preliminare ha però spedito gli atti in cassazione sollevando nuovamente una questione di competenza preliminare la suprema corte si è pronunciata per roma e i pm questa volta hanno chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio degli indagati una decisione che per ennio amodio legale di geronzi rappresenta però un offesa al buon senso perchè ben quattro organi giudiziari tra cui la corte di cassazione hanno riconosciuto che è manifestamente illogico dipingere calisto tanzi come vittima di una condotta estorsiva
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pagina 12 martedì 11 ottobre 2011 altri mondi amnesty 2024 condannati a morte nel 2010 secondo il rapporto amnesty international nel 2010 almeno 23 paesi hanno eseguito la pena capitale per un totale di 527 esecuzioni riportate in testa l iran con almeno 252 esecuzioni la corea del nord con almeno 60 lo yemen con almeno 53 gli stati uniti d america con 46 l arabia saudita con almeno 27 questi dati non includono la cina inoltre nel 2010 in 67 paesi sono state inflitte 2024 nuove sentenze capitali foto ansa afghanistan carcere con torture a herat torture violenze e maltrattamenti di ogni genere anche nel carcere afghano di herat la struttura ammodernata grazie ai fondi italiani nella zona dove operano i nostri soldati l onu in questa galera ha intervistato 16 detenuti fermati dalla polizia locale e ben nove di loro hanno denunciato di aver subito delle violenze per ottenere confessioni tra di loro c è anche un ragazzo di 16 anni foto ansa e ora segolene chi sacrificherÀ l ex o la nemica hollande e aubry al 2° turno delle primarie socialiste francesi di gianni marsilli parigi p rimarie alla francese oui merci un mese di campagna per sei veri candidati e alla fine 2 milioni e mezzo di cittadini alle urne un trionfo e adesso una settimana di passione per i due sfidanti françois hollande 39 e martine aubry 31 figli dello stesso padre si può dire di nome jacques delors hollande ne è il figlioccio politico martine ne è la figlia in senso proprio tant è vero che per ar naud montebourg il terzo incomodo 17 l uno vale l altra non vedo differenze ma da qualche parte dovrà pur indirizzare il suo capitale di voti e per questo tutti pendono dalle sue labbra guardano anche verso ségolène royal che domenica sera piangeva calde lacrime in tv il suo 47 al secondo turno delle presidenziali del 2007 ridotto al 7 delle primarie del 2011 un inezia aveva ragione il vecchio michel rocard quando disse con feroce realismo il 47 l avrebbe avuto chiunque anche il mio idraulico è la polonia logica del secondo turno però anche quel misero 7 diventa importante andrà al suo ex françois hollande o a martine domande queste sui riporti di voto che rischiano di restare senza risposta fino a domenica prossima è un elettorato assai poroso mobile e insondabile e non ci sono precedenti per testarlo come si deve la vittoria di hollande è stata meno ampia del previsto nel suo campo c era chi aveva immaginato 20 punti di scarto il secondo posto di martine più robusto di quanto si temesse nessuno a questo punto osa fare previsioni ma al di lÀ delle cifre dalla francia è venuta una raffica di vento democratico che ha portato per una volta un po di allegro e fertile scompiglio in questo tempo di crisi di più ha segnato una svolta per il paese innanzitutto la destra dopo aver irriso e denunciato le primarie gridava alla violazione della segretezza del voto e alla creazione di schedature ha dovuto far marcia indietro lo stesso royal vicina ad aubry e hollande foto lapresse trans e anticlericali non c È piÙ religione di giampiero gramaglia tusk e linea europeista v incono il premier uscente donaldpremierlagemellosmolensk del partito liberale perdono l ex del presidente morto lo scorso anno in un incidente aereo a in russia lech kaczynski e la linea euroscettica ed entra nella dieta come terza forza destando sensazione il movimento di palikot un partito di sinistra anticlericale creato un anno fa da un imprenditore ricco ed eccentrico janusz palikot prende il 10 dei voti e 40 deputati in un paese in cui il 90 dei cittadini si dichiarano cattolici i numeri lasciano credere che lo hanno votato tutti gli altri ll movimento di palikot ha anche fatto entrare nella dieta per la prima volta un transessuale anna grodzka capolista a cracovia 57 anni psicologa e produttore cinematografico ha cambiato sesso da non molto l eccezionale risultato di palikot è anche frutto della debolezza della sinistra tradizionale post-comunista il partito socialdemocratico ottiene il peggior risultato della sua storia con poco più dell 8 dei suffragi e 27 deputati il premier tusk 54 anni può dunque prepararsi a un secondo mandato alla guida della stessa coalizione il suo partito la piattaforma civica ha superato il 39 dei voti e i suoi alleati del psl il partito dei contadini hanno avuto più dell 8 insieme le due formazioni dispongono di 234 dei 460 seggi della camera bassa l opposizione conservatrice diritto e giustizia di jaroslaw kaczynski sfiora il 30 dei voti e ha158 seggi solo 5 partiti superano la soglia del 5 ed entrano nella dieta È la prima volta dalla caduta del comunismo nel 1989 che un partito al potere rivince le legislative in polonia al termine di una consultazione che ha visto un tasso di partecipazione `americano bassissimo meno d un elettore su due è andato alle urne in un paese di 38 milioni di abitanti il 6° per popolazione dell unione europea il presidente anna grodzka f a della repubblica bronislaw komorowski giudica l esito delle elezioni positivo per l ue la polonia esercita attualmente la presidenza di turno semestrale del consiglio dei ministri dei 27 e punta a entrare nell euro nel nuovo governo tusk vuole rimpiazzare la maggior parte degli attuali ministri ma i cardini delle politiche estera ed economica marcatamente europeiste dovrebbero restare al loro posto radoslaw sikorski e jacek rostowski oto nsa primo ministro françois fillon l ha detto nel 2017 anche la destra dovrà organizzarle le primarie sono il futuro per la sinistra in secondo luogo 2 milioni e mezzo di voti incontrollabili hanno fatto piazza pulita dei giochi di corrente della conta delle tessere delle baruffe tra elefanti che da sempre hanno contraddistinto e avvelenato la vita interna del partito socialista È una buona notizia non solo per la francia i partiti e quindi la democrazia riprendono vita e colori la competizione si svolge sotto gli occhi di tutti non c è modo di barare mercoledi sera c è da giurare milioni di francesi saranno incollati alla tv pubblica e in prima serata per il dibattito tra françois e martine che sarà sicuramente duro ma anche corretto come sono stati i dibattiti precedenti anche perché il perdente dovrà sostenere con tutte le sue forze il vincente fino a maggio prossimo pena la pubblica lapidazione la sorpresa porta dunque il nome dell aitante avvocato arnaud montebourg fautore della demondializzazione usa e cina attuano protezionismo e controllo dei capitali perché l europa non dovrebbe minaccioso con le banche vanno messe sotto tutela scettico l ex candidata anti-sarkozy e la sorpresa montebourg arbitri del risultato boom di voti 2,5 milioni verso l unione europea ebbi ragione nel 2005 a votare no alla costituzione montebourg deve il suo inatteso successo a due ragioni la prima il suo discorso di sinistra muscolare e dirigista cade bene in un momento di crisi economica della quale le banche portano buona parte di responsabilità la seconda è stato lui più degli altri a promuovere le primarie che in certo modo sono figlie sue e questo gli è stato riconosciuto a prima vista gli è più vicina aubry il cui profilo appare più radicale di quello di hollande classicamente socialdemocratico ma montebourg non si fida li vede ambedue come tiepidi razionalizzatori più che autentici riformatori del capitalismo finanziario comunque vada a finire sarkozy avrà a che fare con un avversario forte oltretutto unto non dal signore ma dalla legittimità popolare tra indignati e impegnati il plebiscito dei professori cileni di manuel anselmi santiago del cile in tutto il è s abato eildomenicaquesiti dal cile sivasvolto plebiscito por la educacion un referendum di 4 solo lore simbolico e senza alcun effetto giuridico dal momento che la costituzione pinochetista che è ancora in vigore non prevede alcuna forma di consultazione diretta dei cittadini ma un grande successo hanno votato più di 2 milioni di persone il doppio di quanto previsto i primi tre quesiti erano sull educazione lei è per una educazione pubblica e gratuita di stato lei è per scuole e università che dipendano solo dallo stato lei è per eliminare ogni forma di lucro sulle attività educative il quarto invece propone l introduzione nell ordinamento giuridico e istituzionale dello stato di uno strumento referendario per decidere sulle questioni di rilevanza nazionale il 95 ha risposto sì a tutte le domande a promuovere il plebiscito è stato il colegio nacional de los profesores il coordinamento nazionale degli insegnanti in appoggio al movimento studentesco che da fine maggio porta avanti la protesta il plebiscito è l ulteriore dimostrazione della forza della mobilitazione sociale che gli studenti delle superiori e dell università hanno saputo estendere a tut ti gli altri settori della società compresi i sindacati creando un vero e proprio fronte popolare di opposizione e che mette non poco in difficoltà il governo di piñera nel fine settimana in tutta santiago davanti a ogni sede universitaria o a un liceo la maggior parte dei quali occupati c era un banchetto dove genitori e insegnanti del colegio nacional invitavano i passanti a votare partecipare o no al plebiscito è stato l argomento di maggiore discussione nelle case dei cileni solo qui più di 400 voti dice soddisfatto nelson lobos docente di arte visuale dell instituto nacional il primo liceo pubblico del cile dalla cui costola a pochi metri è nata l università nazionale del cile la più importante del paese la gente ha voglia di partecipazione di dire la sua sulle scelte importanti come quelle sull educazione continua nelson mentre indica orgoglioso le persone in fila per il voto il problema è che né al governo né all opposizione interessa nulla di questo la politica non tiene conto della volontà popolare e i ragazzi stanno fa cendo la cosa migliore come nelson anche altri docenti lamentano la latitanza dei partiti della sinistra su molti muri è possibile vedere grandi manifesti realizzati dal movimento in cui appaiono lagos e della bachelet fotografati su fondo bianco e cornice nera come quelle dei desaparecidos antonia docente di matematica in un liceo del centro dice siamo 120mila professori ad appoggiare il movimento con questo plebiscito abbiamo un doppio obiettivo dare un appoggio concreto ai ragazzi nella lotta e portare il governo ad accettare le nostre posizioni perché sono quelle della maggioranza dei cileni i ragazzi lo hanno capito per primi l attuale sistema educativo è stato firmato da pinochet un giorno prima che lasciasse il potere anche se già allora buona part dei cileni non era d accordo oggi questi ragazzi hanno trovato il coraggio di lottare contro questi residui della dittatura di cui ne pagano per primi le conseguenze e lo fanno senza paura con allegria e pacificamente noi professori e genitori siamo con loro perché noi quando avevamo la loro età non potevamo avere coraggio un referendum organizzato dai docenti supera i 2 milioni di voti e dà manforte ai movimenti studenteschi
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martedì 11 ottobre 2011 pagina 13 altri mondi arabia s arrestato calciatore per tatuaggio un calciatore colombiano di una squadra saudita è stato arrestato a riad per aver esibito tatuaggi a sfondo religioso juan pablo pino 24 anni attaccante in forza all al nasr ed ex monaco si trovava in un centro commerciale con una canottiera che lasciava ben visibili i tatuaggi sulle braccia raffiguranti simboli cristiani come un volto di gesù in arabia saudita l esibizione di tatuaggi è vietata foto ansa egitto cristiani copti in fuga dopo la strage resta alta la tensione al cairo dopo gli scontri di ieri tra fedeli copti ed esercito che hanno provocato 25 morti e oltre 300 feriti per correre ai ripari il governo egiziano riunitosi oggi sotto la presidenza del primo ministro essam sharaf ha deciso provvedimenti a favore della minoranza copta il 10 una minoranza che secondo quanto riferito dal ministro degli esteri franco frattini sta già fuggendo sono 100.000 cristiani già scappati foto ansa i pirati non liberano gli 11 naviganti italiani anzi ne sequestrano altri 7 intanto il governo s impegna solo a parole di barbara schiavulli promesse da marinai il guadagno dei banditi dei mari nel 2010 ultima comunicazione del comandate diego scussat è arrivata alle 6.45 del mattino di ieri una richiesta di aiuto che raccontava di un imbarcazione con almeno cinque uomini armati e poi più nulla È calato il silenzio del mare su una nave italiana inghiottito dalle mani dei pirati somali che hanno sferrato l ennesimo attacco il montecristo una nave livornese da poco varata dell armatore antonio d alesio trasportava rottami di ferro dall inghilterra al vietnam non faceva mai lo stesso percorso ma ai pirati è bastato un attimo l ultimo contatto ha detto un portavoce della compagnia armatrice risale alle 6,45 di stamani dunque non siamo in grado di dire se l attacco sia stato respinto oppure no alla sede della compagnia tutti sono preoccupati per l equipaggio le coste al largo della somalia sono le più pericolose al mondo il cargo è stato intercettato non appena ha superato il golfo di aden hanno aspettato che la nave della marina giapponese che li aveva scortati si ritirasse e hanno attaccato 620 miglia al largo della somalia la nave è abbastanza lontana tra l isola di socotra e l india ci spiega una fonte della sicurezza militare l la vita da capitan uncino vale 240 milioni di euro la n on hanno conbenda sull occhio e non issano la bandiera nera il teschio ma i pirati della somalia non sono meno pericolosi di quelli delle leggende sono l incubo di ogni nave piccola o grande che sia che attraversa il golfo di aden e si aggira per le coste della somalia per tuffarsi nell oceano indiano un fenomeno criminale che con l acuirsi delle tensioni nell africa orientale non ha fatto che moltiplicarsi nonostante l impegno della marina di mezzo mondo delle task force che sono state create ad hoc senza riuscire veramente a fare molto visto che basta un imbarcazione fatiscente con nave livornese la portarinfuse montecristo in ostaggio da ieri f italiana che insieme alla farnesina si è immediatamente allertata e per accertarsi di quello che sta accadendo al mercantile è stato subito disposto l invio di un unità navale della task force marittima 508 della nato guidata dal contrammiraglio gualtiero mattesi imbarcato sul cacciatorpediniere andrea doria non che possano fare molto di solito si privilegia la trattativa all attacco per non mettere in pericolo delle persone sequestrate ostaggi che possono rimanere in balia delle onde e dei rapitori anche per mesi fino a quando non si riesce a raggiungere un accordo comincia così in una gior oto ansa nata qualunque quando il pezzo di rotta più pericoloso sembrava passato il lungo incubo delle famiglie che stanno a casa e delle 23 persone a bordo del montecristo la maggior parte ucraini indiani e sette gli italiani tra i quali il comandate scussat di venezia l ufficiale di coperta stefano mariotti l allievo ufficiale luca giglioli entrambi di livorno quattro di loro sono addetti alla sicurezza disarmati non abbiamo notizie bisogna solo aspettare è il primo commento dei familiari del comandante siamo in contatto con l armatore e con le autorità competenti cinque uomini armati per bloccare navi molto più grandi in questo momento al largo della somalia ci sono 11 grandi navi prigioniere con 274 ostaggi tra questi le navi cisterna italiane `savina caylin e `rosalia d amato da mesi in ostaggio con equipaggi che rischiano di essere torturato lo ha detto il comandante della `savina in una delle ultime telefonate alla moglie se non ci saranno svolte nella trattative i pirati della somalia che per lo più arrivano dalla regione di puntland nord est somalo hanno tra i 25 e i 35 anni e si considerano i paladini dei mari si fanno chiamare i badaadinta badah i salvatori del mare e sono divisi per lo più in tre categorie navigatori esperti pescatori che conoscono bene le coste e il mare nutrono una reale ostilità verso le navi straniere che hanno depredato la zona scaricando sostanze quando volevano liberarsene o razziando la fauna marina quando volevano pescare poi ci sono ex miliziani che hanno lasciato la guerra cittadina molti dei quali addestrati da contractors stranieri e ci sono tecnici esperti di tecnologia satellitare si guadagna bene con i riscatti che vengono consegnati nei modi più strani paracadutati o lanciati in valigie resistenti all acqua i pirati ricevono le armi kalashnikov rpg e pistole semiautomatiche per lo più dallo yemen che ha perso molti contratti commerciali perché è quasi impossibile raggiungerlo senza essere attaccati altre armi arrivano da al qaeda lo stesso bin laden aveva lodato l iniziativa dei pirati somali e dalla capitale della somalia intrappolata da una guerra per il potere senza fine altro sostegno arriva anche dalla dispora somala riversatasi in inghilterra canada e stati uniti ci sono organizzazioni che avvisano dell arrivo di questa o quella nave il finanziamento delle operazione di pirateria funziona come in borsa ci sono investitori pronti a vendere azioni di un attacco imminente e i guadagni sono altissimi per sequestri che in genere durano in media un mese e mezzo il guadagno dei pirati si stima sia stato nel 2009 di 39 milioni di euro e di 238 nel 2010 ma il costo indiretto di questo fenomeno è molto alto anche per chi è coinvolto tra i 7 e i 12 miliardi di dollari per il sostegno navale per la protezione per rimorchiare le navi e soprattutto per l assicurazione che è tra i veri beneficiari della pirateria avendo alzato il premio a livelli ormai altissimi b sch hook i pirati dell immaginario collettivo sono molto diversi dai banditi dei mari f oto olycom se c è da reprimere si va in russia ras-putin consigliere occulto di b di francesca mereu a il fatto una fonte vicina alla casa bianca le consulenze sulla democrazia sono iniziate nel lontano 2001 putin era al potere da appena un anno e il cavaliere era stato eletto a maggio per la seconda volta secondo la fonte vicina alla casa bianca sin dal loro primo incontro in russia nel settembre del 2001 a sochi località balneare sul mar nero il premier aveva parlato delle critiche che subiva da parte dei media e in particolare da un certo gruppo di giornalisti che lo attaccavano e che lui non riusciva a far tacere putin all epoca aveva quasi concluso la cosiddetta spetsoperatsia o opera festeggiare 59° o ltre alasciatoputin,deiil pochi compleanno di berlusconi ha appena uno posti dove si sente ancora a suo agio in russia nessuno gli fa domande sugli scandali sessuali e sui processi che deve affrontare in patria confida a il fatto quotidiano un alto ufficiale del cremlino che conosce molto bene il tipo di relazione che intercorre tra putin e berlusconi qui infatti l italiano può contare sui consigli del suo amico quando a casa i problemi a incalzano sono poche le notizie trapelate riguardo ai festeggiamenti privati del compleanno di putin che come da tradizione si è svolto nell isolata tenuta di valdai a metà strada tra mosca e san pietroburgo ma secondo l alto ufficiale del cremlino il cavaliere si è come al solito lamentato di non riuscire a controllare giudici e pm secondo diverse fonti del cremlino e della casa bianca la sede del governo sono anni che il premier italiano chiede a putin consigli su come applicare i principi della upravlyaemaya demokratsia russa o democrazia guidata in italia per qualsiasi problema politico berlusconi viene a mosca a parlare con putin se non può raggiungerlo fisicamente gli telefona racconta zione speciale per il controllo di ntv il solo canale che osava ancora criticarlo e questa avrebbe ispirato il cosiddetto editto bulgaro pronunciato da berlusconi a sofia il 18 aprile 2002 quando senza mezzi termini aveva denunciato l uso criminoso della tv pubblica che veniva fatto da giornalisti come enzo biagi michele santoro e dal satirico daniele luttazzi se in russia dal piccolo schermo sparirono il team di giornalisti di ntv composto da giovani entusiasti che in pochi anni di democrazia erano riusciti a raggiungere invidiabili livelli di professionalità in italia il bavaglio fu posto a enzo biagi una delle icone del nostro giornalismo a santoro e al comico vladimir putin foto lapresse luttazzi per nominarne alcuni solo coincidenze no sostiene la fonte del cremlino questi sono i metodi di putin e a berlusconi non potevano venire in mente se non dietro suggerimento È dopotutto un leader occidentale da chi avrebbe potuto apprenderli dossieraggio da quando putin è salito la potere i dossier contro i nemici del cremlino si sono moltiplicati lo scorso anno una bella e giovane fanciulla ha sedotto numerosi esponenti dell opposizione e giornalisti scomodi portandoli in un appartamento dove venivano filmati da telecamere nascoste i video a luci rosse sono stati poi messi online se non si riesce a filmare qualcuno lo si discredita su internet o in tv anche in italia contro quelli che alzano la voce contro il premier si attiva la cosiddetta macchina del fango basti pensare al direttore di avvenire dino boffo oppure la pm ilda boccassini o la presidente di confindustria emma marcegaglia in tutti questi casi di diffamazione non sono state fornite prove giornalistiche concrete ma usati metodi della calunnia tipici della russia di putin È una pratica che da noi è comparsa soprattutto con putin e berlusconi sembra imitarne i metodi spiega la fonte vicina alla casa bian ca giudici e pm È in russia che da tempo il cavaliere cerca la soluzione per cancellare le inchieste che lo coinvolgono inchieste che qui non sarebbero mai iniziate i giudici sono già asserviti al volere del cremlino mentre gli uomini di putin controllano il ministero della difesa e degli interni alle insistenti domande del premier italiano su come fare i russi avrebbero risposto che un paese può essere controllato se tutta la stampa è sottomessa e se si ha il controllo dei giudici dei magistrati e delle forze dell ordine insomma se la cosiddetta legge-bavaglio venisse approvata le fonti del cremlino e della casa bianca dicono di non aver prove certe che dietro questa legge controversa per una democrazia come l italia ci sia la consulenza del cremlino ma affermano d avere un ragionevole sospetto che il premier sia stato fortemente ispirato dalle riforme volute da putin e berlusconi non nasconde la sua voglia di assomigliare allo zar russo mgari il presidente del consiglio italiano avesse i poteri del premier russo avrebbe detto ai suoi deputati prima di partire per il compleanno di putin secondo quanto riporta libero editto bulgaro metodo-boffo guerra a fini visita all amico ex kgb per studiare le strategie censorie?
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pagina 14 martedì 11 ottobre 2011 secondotempo spettacoli,sport,idee in out lo scultore berluscrotti d artista rossi di vernice quante teste di b di claudia colasanti mancini rinviato a giudizio chiesti 3 anni e 8 mesi per stupro basket cestista americano ucciso in romania per le percosse mccartney per lo sposino recital in italia dal 26 novembre s guzzanti venerdì ospite di mentana con viva zapatero n fila ordinata verso l abisso l implacabile sequenza di teste ruota attorno a un unico protagonista un uomo piuttosto anziano geometricamente stempiato dall espressione corrucciata intriso di una severità rabbia compressa priva di autorevolezza si tratta di sette ritratti i opere mi sono sfogato ma anche divertito ho voluto descrivere a mio modo un fenomeno sociale più che politico nelle prime teste il bianco candido del gesso viene leggermente incrinato evidenziando rughe e solchi inesorabili poi mano a mano che si succedono vengono colate e ricoperte di vernice rossa e schizzate di celeste una è illuminata dall interno come fosse una folcloristica maschera da luna park viene percepito come sangue ma in realtà è solo una vernice rossa intendevo rovesciargliene un barattolo intero sulla testa come se il `comunismo parola di cui si riempie la bocca se lo divorasse in un sol colpo le ultime teste della fila non paiono quasi volti umani la fisionomia dell incongruo leader è ormai consumata sfaldata sbriciolata dall interno final mente inesistente ci ha abituato a tutte le trasformazioni d abito e comportamento possibile racconta l artista con la bandana mostrando le corna in giacca doppio petto in maglioncino la mia versione era quella mancante berluscrotto si intitola questa parabola espressionista chiara e graffiante ma l antologia del silvio dilaniato non è l unica giravolta impertinente del pierotti che l 8 settembre scorso si è stefano pierotti ha realizzato sette ritratti sanguinanti del colore del comunismo reso protagonista di un altra potente imbrattatura anche stavolta è una sua opera ad essere ricoperta da lui stesso di vernice rossa con una corda e una scala di sette metri nel cuore della notte dopo aver scavalcato un alta recinzione stefano pierotti berluscrotto 2011 fra migliaia di giovani realizzato sempre da pierotti dodici anni fa saldando insieme 33 pezzi per un totale di 2000 kg a pietrasanta presso la fonderia da prato la reazione dello scultore è la conseguenza del noncurante destino cui venne affidata la croce subito dopo il raduno immediatamente smontata e affidata nelle mani di angelo balducci a quei tempi provveditore alle opere pubbliche del lazio in attesa che la chiesa di tor tre teste di richard majer dove era destinata venisse ultimata una storia surreale di straordinaria cialtroneria perché alcuni mesi dopo pierotti scopre che la scultura è stata buttata insieme a scarti di gomme e laterizi in una sorta di discarica e dopo la sua denuncia depositata in un altro cantiere infine nell aprile del 2006 viene respinta anche dallo spazio di majer e collocata a tor vergata accanto alla chiesa azzurrina santa margherita maria alacoque progettata dall architetto italo rota purtroppo anche in questo spazio sta cadendo a pezzi è posizionata con l inclinazione sbagliata ha un dito rotto ed è presa di mira dagli uccelli che la sporcano di continuo so bene che appartiene al vaticano racconta pierotti ma ho implorato per anni una sistemazione più adeguata e mi hanno risposto chiedendomi se avevo uno sponsor anni di amarezza stemperati da questo gesto estremo dopo averla interamente verniciata di rosso lo scultore ha provato un senso di liberazione un azione apparentemente autolesionista tutta indirizzata ai poco sensibili potenti che in modo arrogante hanno trascurato quello che fu il simbolo di una grande aggregazione giovanile rapidamente ripulita la croce del gesto rimane la querela da parte del parroco a carico dello scultore una vicenda lunga e dolorosa cui stefano pierotti ha reagito con il colore in entrambi i casi a partire dai berluscrotti con un rosso furioso come il tono irrimediabilmente assunto dall italia in questo momento una frequenza impazzita irresponsabile e drammatica tridimensionali di silvio berlusconi in resina verniciata di bianco a effetto plastica la cui icona autotrasformista da carta stampata e video discorsi di inizio millennio viene sgretolata dalle mani abili di stefano pierotti scultore toscano pietrasanta 1964 con un passato remoto da perito aeronautico e uno slancio poi ben coltivato verso la scultura ad alto tasso figurativo pierotti ha collocato nel suo studio un infinità di fotografie recenti del demoralizzato cavaliere convivendoci immaginiamo faticosamente a lungo per cogliere quell esatta espressione facciale e per poi disintegrarla con le armi del suo mestiere consapevole del lusso che si è concesso in quanto artista confida di aver interpretato con questo gesto impertinente i desideri non solo notturni di una bella fetta di italiani soddisfatto dopo la conclusione del ciclo di la statua del cristo in croce del giubileo buttata in una sorta di discarica l opera è stata tinta di rosso dal suo stesso autore per protesta si tratta del monumentale crocifisso in bronzo dell altezza di sei metri e venti e largo quattro di tor vergata della giornata mondiale della gioventù del giubileo romano sotto la quale papa wojtyla fece il suo ingresso nuovi status-symbol si dimettono tutti meno alberoni di nanni delbecchi pandemia una frenesia una d imettersi ormai è unavero status-symbol mediatico tentazione irresistibile le dimissioni sono l ultimo grido dell uomo di genio il dimmi che dimissioni dai e ti dirò chi sei ma soprattutto quanto lo sei se mi dimetto io nessuno mi filerà questo è sicuro ma in compenso non passa giorno che sui giornali non si legga di qualche illustre annuncio di dimissioni sparato a nove colonne di solito in contemporanea con il varo di una qualche nuova iniziativa del dimissionando sul corriere della sera di ieri maurizio cattelan a un mese esatto dall apertura della sua personale al guggenheim museum di new york ha an nunciato sono infelice appendo tutto e smetto poveretti si vede che soffrono e ce la mettono tutta per non dimettersi ma poi crollano qualche giorno fa è stato zlatan iibrahimovic a dichiarare pubblicamente la sua nausea sartriana per il pallone non proprio dimissioni-dimissioni ma chi vuol capire capisca e ancora in occasione del lancio sia della sua autobiografia sia del nuovo album aveva solennemente annunciato le proprie dimissioni da rockstar ivano fossati mentre vasco rossi al solito più creativo di tutti quest estate ha coniato le dimissioni-telenovela forse che sì forse che no mi dimetto da rockstar ma non da cantante farò ancora qualche concerto ma valuterò di volta in volta vedremo voi che dite roba da far crepare di invidia uolter il re del ma anche per fortuna che c è anche chi tiene duro e va controcorrente francesco alberoni per esempio lui non si dimette anche se il direttore del corsera in persona gli alza la palla lui non la schiaccia e ripresenta la sua rubrica tale e quale sul giornale un po come biscardi che da rai3 è passato con il suo processo a tele7 gold e poi ci sono i politici loro non mollano la cadrega nemmeno a morire a costo di rovinarsi il fondoschiena come insegnano il nostro presidente del consiglio e non solo non ci si può dimettere dalla vita ha dichiarato l ex presidente della regione lazio piero marrazzo preannunciando il ritorno in politica strana idea della politica ma soprattutto della vita a volte per viverla davvero basterebbe dimettersi da qualcos altro.
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martedì 11 ottobre 2011 pagina 15 ogni maledetta domenica figli di un calcio minore prandelli d italia un ct prudente e `democristiano però il gruppo sta rinascendo lenatore vero anche se prende pure lui le sue brave topiche pensate ai balzaretti agli osvaldo ai pazzini perduti e dismessi a firenze ma poi recuperati in questi mesi in nazionale e non parrebbe adatto al mestiere di assemblatore che invece si chiede a un ct eppure stupendo anche un poco chi lo aveva preso per turare una falla si regola a grandi linee come se la nazionale fosse un club e ci riesce in fretta ricostruisce un gruppo provando e riprovando li fa giocare palla a terra altrimenti come farebbe con cassano e giovinco stimolando l autostima di oliviero beha l acquanera e le falle a bilancio di luca cardinalini novi per vezza con cantù serie d una vittoria iml acquanerailcomollogironehaa,vintovisto3-1 lodiscontro salportante quanto forse ininfluente che qui a poco la società di novi ligure o alessandria o basaluzzo ora vi diciamo è a rischio cancellazione va detto che il club è il risultato di una fusione a freddo avvenuta nel 2010 tra l acquanera di basaluzzo neo promossa in serie d e il comollo novi prima categoria piemontese primo anno dignitoso la scorsa estate i proprietari il tandem emanuela giacomello-renato traverso rilevano la novese e si trasferiscono con armi e bagagli e pure più di un soldato per la verità a novi ligure a salvare l acquanera ci pensa allora l imprenditore edile albanese mehemet hysa ha la passione per il calcio un po in tutti i sensi dal 2009 ha una squalifica di tre anni sul groppone residuo dei tempi in cui era dirigente del don bosco di alessandria per aver salesianamente preso a calci un arbitro poi era passato al derthona e aveva puntato al rivoli ma avevo lasciato perdere c era un buco di 500 mila euro forse a causa di questo piccolo impedimento presidente ufficiale era la moglie irta hysa acquista la squadra no le cifre non posso farle e versa la fideiussione di 18 mila euro per l iscrizione la covisod che sarebbe l equivalente della covisoc per la serie d nulla obietta e il campionato inizia un po a fatica la squadra non ha sede forse ne apriremo una ad alessandria né stadio emigrando di volta in volta a rivarolo e ad acqui si acquistano calciatori a container molti arrivano e molti se ne vanno se ne va anche l allenatore del vecchio seguito a ruota anche dal segretario pronestì che oggi dice sorridendo finché c ero io era tutto a posto gli dissi quali erano i documenti da presentare e i moduli da riempire sembra infatti che quella fideiussione presentata avesse il valore dei soldi del monopoli come conferma il segretario della serie d mauro de angelis sì è vero abbiamo trasmesso gli atti alla procura e se la fideiussione come sembra si rivelasse falsa allora la società rischierebbe una pesante sanzione addirittura la cancellazione come è stato possibile dare l ok a una situazione del genere noi ci atteniamo alle conclusioni della covisod il controllo avviene a posteriori quando le banche danno l ok riguardo alla copertura finanziaria ragionamento che fa più di una grinza visto che in estate società come sapri rovigo pomezia e villacidrese erano state escluse dai ripescaggi proprio sulla base delle contestazioni della covisod e sarebbe interessante capire quali carte abbia esaminato la stessa commissione per l acquanera e resta anche da valutare il ruolo della lnd che ad agosto ha comunque iscritto la squadra il fatto di essersi rivolta alla procura non cancella l omesso controllo preventivo hysa minimizza nessuno ci ha chiamato comunque io non mi occupo di cose finanziarie se ne occupa il vicepresidente che però non vuol apparire comunque ho appena venduto al mio connazionale il signor dedej a bè allora b enedetta anche da zeman ancora la figura più interessante di rotondolandia che approva la scelta del blocco juve da parte di prandelli ci ritroviamo tra gli occhi un italia abbastanza unita in proporzione all italia di berlusconi e bossi è addirittura una nazione vera in calzoncini È un ipotesi di squadra ricostruita a pezzetti dopo le macerie del mondiale sudafricano addirittura stasera contro la trapattonica e tardellesca irlanda del nord nello stadio in cui si divertono a veder giocare il pescara zemaniano prandelli potrebbe permettersi il lusso dei lussi una coppia davanti formata da cassano e giovinco in cui cassano come struttura in proporzione farebbe l ibrahimovic e la formichina atomica giovinco il cassano potenza del calcio se è pensato e attuato in libertà senza l assillo del risultato essendo l italia già abbondantemente qualificata per gli europei ucraino-polacchi prossimi venturi se è inteso anche come una sfida alle logiche imperanti quasi esclusivamente fisiche se attraverso queste scelte il ct vuole sottolineare con matita azzurra che è tutta roba sua del suo sacco scrivo questo per i lotofagi prandelli arriva sulla panchina della nazionale alla vigilia dei mondiali sudafricani per i quali era rimasto a far da ct lippi aureolato del titolo di pozzo del terzo millennio un lippi tornato a casa azzurra perché donadoni aveva deluso più come gioco che come risultati uscì negli europei del 2008 d austria e svizzera ai rigori con la spagna monopolista di questo ciclo ma un lippi che in precedenza era rimasto per i mondiali tedeschi malgrado lo scandalo di calciopoli con l accordo che se ne sarebbe andato comunque dopo di essi anche perché guido rossi non avrebbe scommesso un centesimo su quella nazionale invece fu cavalcata callipigia non so se indimenticabile ma premiata voci su combine tipo l accertata italia-camerun del 1982 sempre con dietro un giro di scommesse e di biscotti ma no qualche ronzio su italia-ghana sempre circonfuso di scommesse e niente di più si arriva ai mondiali sudafricani e la federcalcio non ha idea di come sostituire l ingombrante e insieme un poco vizzo lippo lippi come spesso capita in questo paese una scelta nata come ripiego si trasforma in vera occasione dei giocatori si dimostra pronto a cogliere i suggerimenti della domenica intesa al plurale delle molte domeniche il blocco difensivo juve combinato accettabilmente dalla squadra di conte nasce da questo spirito e in nazionale è quasi meglio che nel club sa di poter contare su de rossi che in quella posizione fa la differenza pirlo è ancora in grado di gestirsi nella juve e nell italia marchisio è vivo e segna assieme a noi davanti fa girare un po di persone e personcine amministrando anche lo scugnizzo alla barese che in campo una ne fa e cento ne pensa e fuori campo una ne pensa e cento ne fa adesso cesare ha maltrattato un poco il suo ex pupillo gilardino ma sarei l ultimo a meravigliarmi se lo rimettesse al ricostruttore cesare prandelli in basso walter mazzarri f centro dell attacco qualora la condizione del centravanti tornasse quella giusta insomma un ct democristianamente prudente che però ha un gusto antico per il calcio ogni tanto ha qualche incertezza eufemismo nei rapporti interpersonali ma alla fine vanta un saldo attivo dovunque abbia operato È la sua nazionale un gioco decente pochi gol ma magari arriveranno strada facendo una personalità crescente dimostrata a belgrado in ambiente ostile non è moltissimo a ben vedere lo diventa in proporzione alle macerie sudafricane alla gestione del calcio italiano e alla qualità del calcio degli altri che di sicuro spagna a parte non ci fa strave oto ansa lapresse dere a latere rimane il leghista sceso dalla bici dopo il giro della padania che gorgoglia su osvaldo poco italiano almeno avesse detto poco padano per il principio di non contraddizione robetta per questo dicevo che a prandelli va il merito per intiero di una per ora piccola ricostruzione con uno spirito unitario che mi ricorda vagamente il vicini di più di 20 anni fa nel dopo bearzot È vero anche lui come è accaduto finora a prandelli con le squadre di club vinceva solo contro le squadre più deboli o di pari valore non c era verso magari claudio cesare ci smentirà in estate del resto come sostiene il male rinato facendolo dire a napolitano la polonia non esiste pallonate di pippo russo mazzarri attento alle imboscate osservatori in valutazione numerica al fine della determinazione della esatta quantificazione numerica della media finale che ne discende ecco voi al posto degli arbitri non vi sareste sentiti presi per il culo un ispiratissimo massimo cecchini si è dedicato al romanista bojan krkic in un pezzo pubblicato sulla gazzetta dello sport di sabato 8 ottobre leggete un po l incipit il suo sorriso è come se fosse macchiato da una zona d ombra la sua voce come se avesse rintocchi misteriosamente fuori frequenza forse per questo bojan krkic avanza nella vita trascinando dietro sé coriandoli di fragilità infinitamente pesanti se non era ancora depresso adesso amen oreggia fortissimamente oreggia su tuttosport di sabato scorso il vicedirettore del quotidiano ha commentato in prima pagina il pareggio della nazionale azzurra a belgrado soffermandosi su un aspetto ambientale spiacevole dopo la guerriglia di marassi e tutto ciò che è seguito a quella partita-non partita era abbastanza prevedibile che i serbi non ci stendessero tappeti eppure sentire l inno di mameli fischiato così e così lungamente dall inizio alla fine è stato piuttosto sgradevole a memoria non ricordiamo una situazione analoga anche se belgrado storicamente non è mai stata una capitale adagiata sull ovatta e per estensione un tenerone chi la abita belgrado e oreggia due luoghi comuni non vorremmo mai trovarci in una situazione terribile come quella subita da walter mazzarri allenatore del napoli egli ha dato appuntamento a tre cronisti del corriere dello sport-stadio massimo basile rino cesarano e antonio giordano per quella che credeva dovesse essere una lunga intervista invece è stato un agguato basta leggere la prima domanda dall edizione del 9 ottobre walter mazzarri secondo noi è il miglior allenatore del campionato italiano lei pensa di condividere il giudizio o ritiene che sia meglio andare avanti con cautela e dopo un inizio così brutale immaginate quali altri vessazioni abu ghraib-style è toccato subire all allenatore del napoli q come spesso accade in questo balordo paese va in buca la necessità come virtù della valle ha rotto con prandelli aziendalista sì ma non fesso e vuole farne a meno alla fiorentina altro che il ferguson italiano un separato in casa giacché nel lustro fiorentino sempre di case e mai di centri sportivi si era parlato seriamente così il trio degli angeli dalla faccia pulita della valle montezemolo e luigi abete tecnicamente non inferiori al trio argentino degli angeli dalla faccia sporca composto da maschio angelillo e sivori sibilano all orecchio dell abete junior lasco lasco che però è presidente della figc e si interessa di nazionale il nome di claudio cesare È un ripiego e un occasione insieme prandelli ha tutte le caratteristiche dell al uanto a conflitti il basket italiano non si fa mancare nulla dalle wild card gestite in modo pedestre agli scontri frontali tra federazione e lega di serie a passando per le contrapposizioni sull opportunità di rimodellare il campionato pur di imbarcare una star nba e nel mezzo di tutto ciò è andato a innestarsi anche un conflitto interno al settore arbitrale che ha contrapposto il comitato italiano arbitri e l associazione degli stessi giudici di gara aiap l oggetto del contendere è il meccanismo di valutazione delle performance arbitrali gli arbitri vorrebbero capire come funziona e non sono rimasti soddisfatti della risposta del cia cosa diceva essa ve la riportiamo in tutto il suo stile terso dopo averla letta sulla gazzetta dello sport del 3 ottobre a garanzia di tutti gli arbitri si è disposto che a seguito della redazione delle liste di fine anno si provvederà a fornire la verifica della trasformazione delle crocette degli come quella che gli ha teso i l corriere dello sport secondo noi lei È il piÙ bravo cosa ne pensa?
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