Cammino 65-66

 

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associazione guide e scouts san benedetto rivista ufficiale dell associazione guide e scouts san benedetto http www.scoutsanbenedetto.it anno xvi n°65/66 ii e iii trimestre 2011 sommario 3 direttore responsabile francesco paolo pasanisi capo redazione vincenzo neto redazione federica terranova giovanna patti giovanni alisena giuseppe noto reg trib palermo n 03/95 del 01/02/1995 redazionale tecnodipendenza e scautismo adolescenti e mondo virtuale un amico vero non virtuale chi ha paura di facebook chiesa e mass media la vera storia di mark e zuckerberg testimoni digitali campi di competenza 2012 viii assemblea associativa lungo la strada di san giacomo un cammino di servizio radicati fondati saldi nella fede l informatore cattolico agenda 4 8 12 16 18 22 23 24 28 29 30 31 33 35 stampa c/o tipografia giambrone via giuseppe li bassi 72 90100 palermo associazione guide e scouts san benedetto costituita con atto notarile in palermo reg n 19997 07 dicembre 1990 c.f 97091710828 in copertina campo scuola 2011 la redazione è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare nonché per involontarie omissioni o inesattezze nelle citazioni delle fonti e delle foto comunicazioni articoli foto e disegni vanno inviati alla redazione di cammino mediante posta elettronica al seguente indirizzo cammino@scoutsanbenedetto.it

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cammino n°65-66 redazionale il popolo della rete i numeri sono davvero astronomici quelli riportati nella tabella seguente sono i dati raccolti nel 2010 da royal pingdom gli utenti che utilizzano internet sono in costante aumento come pure aumenta in media il tempo dedicato ai social network circa 9 ore al mese facebook youtube twitter ecc ci sono ormai svariate piattaforme sociali dove sono iscritti la maggior parte degli utilizzatori di internet la parte del leone la fa ovviamente facebook che si avvicina a passi da gigante al miliardo di utenti a fine agosto 2011 gli italiani su fa cebookrisulta va noessere 19.687.360 i numeri riportati meritano una riflessione specie per chi si occupa di educazione famiglie in primo luogo internet offre numerose opportunità prima inimmaginabili ma presenta anche tante incognite e rischi la rete rende più rapido il lavoro e offre tante opportunità per il tempo libero ma mentre la utilizziamo a piene mani la nostra capacità di pensare viene plasmata a sua immagine e somiglianza 1 internet è sinonimo di progresso tecnologico e quindi di miglioramento come un po in tutte le cose è possibile che si sviluppino problemi strettamente connessi ad un suo cattivo uso non solo anche un uso eccessivo può generare problemi condizionare il funzionamento della mente e creare una vera e propria dipendenza il tema è molto complesso e non può certamente essere pienamente sviluppato in poche pagine ad ogni modo in questo numero di cammino abbiamo voluto aprire una finestra su questo mondo virtuale apparentemente conosciuto ma per molti aspetti ancora tutto da scoprire torneremo comunque sull argomento 1 nicholas carr internet ci rende stupidi?

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societa cammino n°65-66 social network telefonini mail internet blog chat wikipedia in che misura lo sviluppo tecnologico delle comunicazioni influenza il nostro vivere lo stile scout di vincenzo neto l notevole sviluppo tecnologico di questi ultimi anni e la velocità con cui questo è avvenuto ha profondamente cambiato il nostro stile di vita e la società basti pensare che appena 50 anni fa un computer aveva appena 8k di memoria ram e riempiva una stanza di 60 metri quadrati oggi il computer è alla portata di tutti potente e piccolissimo e non esiste ambito dove non trova piena applicazione per non parlare poi della telefonia appena 25 anni fa si telefonava ancora con le cabine telefoniche a gettoni grazie alla tecnologia oggi viviamo una vita senza dubbio più confortevole e agiata ma è proprio così dove ogni bisogno che il più delle volte è uno pseudo-bisogno trova immediata soddisfazione e dove vige la regola del tutto e subito tutto ciò non è privo di aspetti negativi la tecnologia ha aperto orizzonti sconfinati eppure l uomo sembra aver perso il suo ruolo di primo protagonista nel palcoscenico del mondo egli è relegato sempre di più al ruolo di comparsa di mero ingranaggio costretto ad una vita snaturata dalla velocità del procedere quotidiano il progresso tecnologico ha reso l uomo dipendente dai suoi prodotti una caratteristica dell uomo postmoderno sembra essere quella del sempre online con computer smartphone ipod ipad iphone videogiochi televisori interattivi social network mail e chat che hanno preso il posto delle relazioni faccia a faccia il nostro cervello è continuamente bersagliato da una valanga di stimoli tanto da non riuscire più ad elaborarli a questi risultati è giunta una ricerca dell università della california dove gli scienziati hanno osservato che quando le cavie hanno nuove esperienze attivano connessioni tra neuroni che prima non esistevano però solo quando gli stimoli rallentano e le cavie hanno modo di riposare queste connessioni si consolidano e creano una memoria permanente delle esperienze nell uomo avviene la medesima cosa ma la tecnologia non prevede spazi vuoti a parte le ore di sonno peraltro sempre più ridotte specialmente tra gli adolescenti ogni istante della nostra vita viene riempito da stimoli digitali in questo modo la memoria affaticata tende a deteriorarsi poi c è il fenomeno della dipendenza da internet che spinge una fetta sempre più ampia della popolazione a cadere nella morsa della schiavitù psicologica i 4

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cammino n°65-66 in inglese vengono definite social network addiction e friendship addiction e sono una sorta di dipendenza da connessione aggiornamento e controllo della propria pagina web e da «amico dipendenza» o meglio la ricerca di nuove amicizie virtuali da poter registrare sul proprio profilo societa stesso ingegno personalmente non sono tra coloro che demonizzano internet e le sue svariate funzionalità internet è diventato un sistema sempre più indispensabile nella vita di ciascuno internet interconnected networks ovvero reti interconnesse ed è ormai difficile pensare di poterne fare a meno ciò nonostante con l utilizzo dei social network già molte persone mostrano sintomi sempre più seri di assuefazione sue manifestazioni sono a la necessità di stare collegati e/o aggiornare i contenuti personali della propria pagina sempre di più per raggiungere la medesima sensazione di appagamento b sintomi di astinenza cioè l insorgenza di forti disagi psicofisici nel caso non ci si colleghi per un certo periodo tempo c ed infine sintomi di craving ovvero la presenza sempre maggiore di pensieri fissi e di forti impulsi verso come e quando connettersi la dipendenza dai social network sembra dipendere dal forte senso di personalità e di socialità in una società dove i contatti sociali sono meno forti che tali siti web sono capaci di fornire in realtà tutto è assolutamente virtuale e presto o tardi il senso di sicurezza ed autostima cede il passo ad un progressivo isolamento sociale alla distorsione dei rapporti affettivi alla disgregazione dal gruppo familiare ed amicale insomma ad analizzarlo bene il mondo «virtuale» di internet è ben lontano dal rendere l uomo felice e libero piuttosto lo hanno reso schiavo sempre più solo e vittima del suo come abbiamo brevemente visto espone gli utenti a tutta una serie di pericoli che aumentano con l uso prolungato rimanere «connessi» alla vita reale in una società tecnologicamente avanzata la vita all aria aperta è ancora capace di meravigliare ed entusiasmare l uomo se da una parte i ragazzi/e già in tenera età vengono di forza proiettati nel mondo della tecnica e delle relazioni virtuali dall altra lo scautismo li riporta alla loro dimensione naturale nelle attività all aperto e in particolare modo al campo lo scout esce dal guscio di cemento della città abbandona il cyberspazio il mondo virtuale per ritrovare finalmente se stesso il contatto con la natura il gioco il lavoro di gruppo ma anche la vita rude l assenza delle 1 comodità 5

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societa rivitalizzano tutta la persona la geniale intuizione di baden powell è stata quella di elaborare un metodo educativo ricamato sulla persona umana e che da essa stessa trae la sua linfa vitale quello scout non è un metodo a schemi precostituiti da attuare rigidamente secondo programmi ritenuti validi in ogni occasione anzi è tutto l opposto lo scautismo è un metodo adatto alla persona umana perché ne asseconda le naturali aspirazioni esaltandoe valorizzando quanto c è di positivo lo scautismo risponde ai bisogni del singolo di ogni ragazzo e ragazza secondo modalit à c h e ritroviamo nella famiglia cellula vitale della società il metodo scout rispetta i ritmi naturali della persona va a piccoli passi non pretende di bruciare le tappe della crescita ma ne accompagna il suo naturale procedere la vita urbana mira all esasperazione dell individualità e dell amore di sè tutto sembra ruotare intorno all individuo a servizio della sua egoistica utilità dove anche la cammino n°65-66 religione viene ridotta a sua misura la vita scout di contro si fonda sulla condivisione dello stesso ideale sull aiuto reciproco e sullo spirito di servizio l essenzialità della vita di campo impone a tutti di misurarsi con se stessi con la propria pochezza e i propri limiti per mangiare occorre accendere il fuoco raccogliere la legna riempire l acqua cucinare e costruire un tavolo per stare comodi poi c è la tenda da montare per offrire un riparo sicuro per la notte tutto questo sarà possibile solamente sbracciandosi e dandosi da fare offrendo il proprio contributo di energie e sudore interagendo nel concreto con quanto ci circonda e con il fratello nessuna amicizia virtuale potrà mai sostituire l amicizia vera quella fondata sul dare piuttosto che sull avere fatta di azioni concrete di sguardi reali di sorrisi di strette di mano di parole sonanti di sudore di donazione di se le difficoltà del campo educano alla responsabilità al servizio attivo alla nel mondo digitale comunicare considerato anzitutto come dialogo scambio solidarietà e creazione di relazioni positive si scontra con alcuni limiti tipici della comunicazione digitale la parzialità dell interazione la tendenza a comunicare solo alcune parti del proprio mondo interiore il rischio di cadere in una sorta di costruzione dell immagine di sé che può indulgere all autocompiacimento benedetto xvi verità annuncio e autenticità di vita nell era digitale 6

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cammino n°65-66 generosità in questo modo l ambiguità e falsità della realtà virtuale si dissolve come per incanto lasciando finalmente posto alle cose reali dove il/la ragazzo/a può finalmente dare prova di se e riappropriarsi del reale valore delle cose tutte le attività scouts sono una continua scoperta e suscitano nell animo del ragazzo quel senso di curiosità che è la migliore premessa per sviluppare in lui il gusto di imparare societa questo è importante educare i ragazzi a saper fare a meno del cellulare almeno durante le attività il passo successivo è quello di educarli ad un loro corretto uso servirsene senza eccessi senza rimanerne schiavi in questo i genitori in quanto primi educatori hanno un ruolo determinante eppure non sempre questa esigenza educativa viene da loro compresa fino in fondo spesso è proprio il genitore che spinge il figlio a portare con se il cellulare ben nascosto nello zaino nonostante il divieto del capo pur comprendendo le naturali premure dei genitori bisogna però considerare che tale atteggiamento non fa di certo il bene dei ragazzi e nemmeno quello dei genitori per questo è opportuno che il capo unità spieghi bene le nostre ragioni ai genitori in modo da condividerle con loro i media non hanno sottratto spazi educativi agli adulti sono questi ultimi che glieli hanno lasciati ma lo scautismo è in grado di aprire orizzonti ancora più grandi e di educare al sovrannaturale la natura parla costantemente di dio e offre al capo e all assistente numerose occasioni di vivere una spiritualità edificante e senza nessuna imposizione esterna lo scout si apre alla fede e sperimenta il gusto della contemplazione e il valore della preghiera lo scautismo fugge la tecnologia niente affatto la questione sta piuttosto nell utilizzo che se ne fa regola che vale per tutte le cose per navigare o navigare 7

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societa cammino n°65-66 social network come droghe violazione dell intimità amicizie superficiali ma ogni azione educativa deve passare dalla valorizzazione delle utilità di internet di giovanni alisena nternet e in particolare i social network sono una nuova droga da cui i giovani e giovanissimi sempre più dipendono a lanciare l allarme sociale è stato ferruccio fazio ministro della salute a margine di un interrogazione parlamentare secondo il ministro i social network provocherebbero una sorta di dipendenza arrivando addirittura ad alterare la realtà il giovane sarebbe quindi portato a prendere per reale la vita virtuale che si svolge nei social network i ragazzi infatti secondo quanto afferma il ministro della salute passerebbero troppo tempo in rete utilizzando social network come facebook e twitter anche fino a 10 ore al giorno a tal punto da riceverne danni irreversibili tra cui perdita del contatto con la realtà dipendenza e isolamento sociale il ministro della salute invita le famiglie italiane a reagire subito per imporre ai giovani un netto cambio nello stile di vita meno uso di internet edei il ministro della salute ferruccio fazio social © ravagli 2009 network per tornare velocemente alle vecchie abitudini se le parole del ministro della salute tuonano contro internet demonizzando i social network e terrorizzando giovani e famiglie non possiamo ignorare una verità non è possibile arrestare il tempo e con esso il progresso le nuove generazioni infatti vengono identificate con il termine di nativi digitali per rimarcare la forte influenza che le tecnologie digitali hanno su di esse si tratta di ragazzi nati nell era dei digital media a differenza dei loro genitori che al limite possono essere considerati immigrati digitali come vengono chiamati dagli studiosi coloro che si sono avvicinati solo da adulti alle nuove tecnologie le problematiche connesse all uso dei media investono diversi aspetti della vita dei giovani condizionandoli nella costruzione di nuovi stili di comportamento il modo di comunicare di ragionare di percepire la realtà di provare e rappresentare le proprie emozioni è assai diverso dalle generazioni precedenti la superficialità internet ha accorciato enormemente le distanze spazio-temporali e questa è una grande conquista e entusiasmante poter chattare con una persona di un altro paese che si è conosciuta durante una vacanza i 8

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cammino n°65-66 societa talvolta pericolosi violenza pornografia razzismo droghe e via dicendo per evitare ciò sono di grande aiuto i filtri e i cosiddetti programmi di parental control da installare sui computer oppure lavorare sulla motivazione per portare poco alla volta i ragazzi a convincersi liberamente di non accedere a certi contenuti attraverso la comunicazione all interno della famiglia favorendo la formazione culturale degli adolescenti attraverso la passione per la lettura e aiutandoli a comprendere l uso corretto della libertà e la bellezza dell amore umano in sostanza chi educa deve puntare a sviluppare nei ragazzi un sano senso critico mettendo in gioco tempo pazienza sforzo personale e molto più comodo vietare proibire comandare ma è molto meno efficace la violazione dell intimità facebook consente di sapere tutto su una persona vi permette di sapere come è fatta qual è la sua età la sua situazione sentimentale il suo orientamento politico o religioso quali sono le persone che frequenta su facebook ma anche nella vita reale quello che fa abitualmente attraverso i suoi stati personali le foto e i video caricati il più delle volte non ci si rende conto che quello che scriviamo o pubblichiamo viene visto da centinaia o addirittura migliaia di persone ma quando ci troviamo faccia a faccia con alcuni «amici reali» non riusciamo a manifestare stati d animo sentimenti o idee appena pubblicate questo succede perchè il monitor indebolisce e a volte annulla le barriere che oppure poter vedere attraverso una webcam che cosa succede dall altra parte del mondo o ancora per i ragazzi informarsi sui compiti per il giorno dopo poter organizzare una festa o una partita di calcio con pochi click e a costo zero il prezzo da pagare è però una comunicazione decisamente più povera manca la voce il suo timbro la cadenza i gesti che accompagnano le parole non c è la manifestazione delle emozioni sul volto dell interlocutore semplicemente perché questo volto non lo si può vedere una comunicazione povera che si sviluppa con estrema rapidità e si sa che ciò che è rapido spesso spinge a rimanere in superficie la riflessione ha bisogno di tempo di lentezza caratteristica estranea alla logica di internet l amicizia tanti ragazzi vantano su facebook una moltitudine di amici quanti di questi sono veri quanto tempo dedicano alla ricerca ed alla bellezza di relazioni autentiche profonde gratuite belle vissute personalmente a tu per tu in presenza rapporti che possono essere iniziati o continuati anche attraverso il web che diventa così uno strumento per approfondire amicizie vere i contenuti il web e i social network presentano contenuti assai interessanti vari ma 9

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societa proteggono la propria intimità e facebook è la massima rappresentazione di tale potere del web ma se l intimità che è quanto di più prezioso una persona possiede diventa merce di tutti che cosa potremo condividere di strettamente personale con coloro che amiamo di più che cosa potremo condividere con gli amici reali ciò che è intimo quindi persa la consapevolezza di possedere dentro di sè un tesoro da proteggere diventa a disposizione di tutti ma facendosi pubblico paradossalmente esso svanisce si perde e la persona si sente come violentata anche se sul momento non se ne rende conto favorito dalla perdita della virtù del pudore proposte ogni intervento educativo sull uso dei media sarà efficace nella misura in cui educatori genitori insegnanti sapranno essere persone credibili amabili autorevoli autentiche positive pertanto appare opportuno affrontare le difficoltà educative connesse all uso di questi strumenti con l obiettivo di valorizzarne maggiormente gli aspetti positivi e minimizzarne invece le istanze negative innanzitutto ci vuole credibilità i ragazzi ci guardano il problema educativo è degli adulti ai quali è richiesta innanzitutto coerenza oggi mancano veri educatori per questo si parla di crisi educativa gli adulti sono assenti e i ragazzi ne pagano le conseguenze e necessario il dialogo con la cultura post-moderna evitando inutili cammino n°65-66 crociate il muro contro muro che oltre a non portare a nessuna conclusione costruttiva spesso non fa altro che esasperare le posizioni reciproche per comunicare con le nuove generazioni e non aumentare a dismisura il divario che ci separa da esse bisogna conoscere il loro linguaggio capirlo valorizzarne le istanze positive solo così acquistando credibilità e fiducia nei confronti dei ragazzi un educatore sarà in grado di aiutarli a cogliere anche le negatività perché si possa costituire quel territorio comune tra le diverse generazioni che è necessario per poter trasmettere a ogni persona giovane la convinzione della bontà della sua stessa vita e dei rapporti che la chiesa 2.0 somos 492.903 questa cifra tratta da somos.madrid11.com si riferisce al numero di utenti che si sono uniti ai diversi canali profili e social network creati in occasione della jmj la jornada mundial de la juventud tenutasi a madrid tra il 16 e il 21 agosto 2011 sempre dal sito somos.madrid11.com è possibile vedere le connessioni dal mondo nelle ultime 12 ore o tenersi aggiornati sulle ultime novità dai diversi social network 10

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cammino n°65-66 societa contenuti positivi quindi il problema vero non è il web ma il mondo e lo stesso si può dire per facebook youtube messenger ecc costituiscono della validità del suo impegno per costruire con gli altri qualcosa in comune benedetto xvi internet per esempio è una vetrina che presenta il mondo se il mondo ha degli aspetti negativi internet ci presenterà contenuti negativi viceversa se il mondo ha degli aspetti positivi internet ci presenterà il coinvolgimento sempre maggiore nella pubblica arena digitale quella creata dai cosiddetti social network conduce a stabilire nuove forme di relazione interpersonale influisce sulla percezione di sé e pone quindi inevitabilmente la questione non solo della correttezza del proprio agire ma anche dell autenticità del proprio essere la presenza in questi spazi virtuali può essere il segno di una ricerca autentica di incontro personale con l altro se si fa attenzione ad evitarne i pericoli quali il rifugiarsi in una sorta di mondo parallelo o l eccessiva esposizione al mondo virtuale nella ricerca di condivisione di amicizie ci si trova di fronte alla sfida dell essere autentici fedeli a se stessi senza cedere all illusione di costruire artificialmente il proprio profilo pubblico benedetto xvi messaggio per la 45° giornata mondiale per la comunicazione sociale 11

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societa cammino n°65-66 spesso si scambia l amicizia con la semplice conoscenza il rischio è quello di cercare le amicizie nei «mercati» virtuali di giuseppe noto li uomini non hanno più tempo per conoscere nulla comprano dai mercati le cose già fatte ma siccome non esistono mercati di amici gli uomini non hanno più amici se tu vuoi un amico addomesticami sembrerebbe all apparenza una frase scritta da qualche sociologo moderno che parla di amicizia ed invece si tratta di una frase tratta dall opera il piccolo principe scritta nel lontano 1943 dal francese a de saint-exupèry già egli aveva individuato una certa confusione che albergava nella definizione dei rapporti amicali tra la gente della sua epoca cosa potremmo dire noi allora sommersi come siamo da continue richieste di amicizia nessun uomo è un isola era solito dire il frate trappista thomas merton ed è per questo motivo che noi indipendentemente dalla latitudine geografica o dalla nostra formazione culturale cerchiamo di relazionarci con gli altri si tratta di una necessità ai legami sociali da sempre sfruttata in vario modo dagli uomini ad esempio se una punizione si vuol dare ad un uomo lo si isola provocandogli un dolore ben più grande delle punizioni corporali la necessità di legami sociali viene oggi sfruttata come esigenza che deve essere soddisfatta mediante il mercato virtuale ed è proprio quello che fanno i vari social network che caratterizzano la nostra società in fondo non dobbiamo troppo stupirci di questo visto che siamo immersi nella società della comunicazione il problema -in seno al tema dell amicizia è rappresentato dal fatto che l esigenza di rapporti interpersonali non può essere soddisfatta solo tramite dei contatti a mezzo computer attraverso lo scambio di email chat frasi più o meno accattivanti copiate da qualche sito web e attraverso il ricorso al rapporto virtuale l amicizia quella vera quella con la a maiuscola è ben altra cosa già nella sua etimologia il termine amicizia contiene la radice del verbo latino amo ossia amare perchè dell amore è diretta espressione l amicizia si identifica come un rapporto alla pari tra due o più persone fondato sull affetto vicendevole le motivazioni profonde che determinano g 12

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cammino n°65-66 societa la nascita di questo sentimento sono molto complesse sicuramente possiamo affermare che l elemento essenziale per la nascita di un sentimento di amicizia tra due persone è costituito dalla manifestazione di una relazione reale profonda e continuata relazione che comporta tra l altro la condivisione delle medesime esperienze difficoltà gioie e il ricordo anche dopo molto tempo l amicizia fa nascere un legame intimo e profondo che mette in collegamento non tanto la corporeità delle persone bensì le proprie anime già da questa considerazione possiamo notare alcune contraddizioni rispetto alle cosiddette amicizie nate nei social network prima di tutto la inconsistenza di queste amicizie che esistono solo nel momento in cui si è collegati alla rete basta chiudere il browser o il programma e l amicizia non c è più altra anomalia risiede nella spropositata quantità di pseudo-amici essendo un legame profondo è molto difficile instaurare rapporti di vera amicizia con centinaia o addirittura migliaia di persone infine ogni sentimento si compone di tanti altri elementi la cui espressione non è data solamente dalla comunicazione testuale ma anche dalle espressioni facciali dal tono della voce da quella particolare «luce» emanata dagli occhi di colui che ci sta accanto il mondo dei social network ha cercato in qualche modo di superare questi limiti attraverso il ricorso alle famose emoticons nulla di più artificioso e come pretendere di ridurre tutte le possibili espressioni facciali a poche decine e renderle per tutti uguali per questi motivi è molto più corretto definire i contatti acquisiti sul web «conoscenze» piuttosto che amici in quanto di queste persone io conosco alcune cose forse ma non conosco la «persona» cosa che invece avviene nel rapporto personale diretto l amicizia non può essere banalizzata così come spesso succede oggi in quanto questa determina tutta una serie di contraddizioni e storture molte delle quali sono ormai sotto gli occhi di tutti certamente è amicizia vera quella che può nascere all interno di un riparto o di un clan/fuoco perchè lì trova terreno fertile si condividono gli stessi ideali le stesse esperienze belle e brutte si percorre insieme lo stesso «sentiero» e la stessa «strada» nel brano citato all inizio dell articolo il il piccolo principe e la volpe illustrazione dell autore 13

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societa piccolo principe si trova a vivere una serie di esperienze avventurose che lo porteranno a comprendere grazie al rapporto con una rosa -l unica rosa presente nel suo pianeta il reale senso dell amicizia comprendendo proprio per mezzo della lontananza dalla sua rosa quanto in realtà le volesse bene rischiando forse di perderla realmente e così è anche l amicizia con le persone reali basta poco per distruggere il legame affettivo che unisce le anime degli amici e non si tratta di un semplice bottone con la scritta «cancella» come nel mondo virtuale ma di comportamenti che lasciano delle ferite nel nostro animo ferite che richiedono del tempo per potersi rimarginare e che alle volte non si rimarginano più «la donazione è il primo passo di un itinerario di sacrificio di gioia di amore di unione con dio e così tutta la vita si riempie di una benedetta pazzia che fa trovare felicità dove la logica umana non vede altro che rinuncia sofferenza dolore» cammino n°65-66 questa frase tratta dall opera «solco» di s j m escivà descrive il senso pieno dell amicizia ossia donazione di se per l altro donazione che non si può realizzare con un computer per quanto tecnologicamente avanzato esso sia donazione piena come ci ha insegnato gesù che ci ha donato la sua stessa vita e non capita anche nel nostro rapporto con dio di cadere in errore commettere qualche gesto azione o pensiero che determina la rottura della nostra amicizia con lui per questo possiamo ricorrere alla confessione e recuperare il rapporto con il padre ma nei rapporti tra gli uomini non sempre è facile riconquistare e ricostruire il legame incrinato sempre san josemaría scrive nella sua opera «solco» «non puoi essere soltanto un elemento passivo devi diventare un vero amico dei tuoi amici aiutarli anzitutto con l esempio della tua condotta e poi con il tuo consiglio e con l ascendente che l intimità conferisce» questa è un altra caratteristica dell amicizia vera tra due persone tra di loro il rapporto è di reciproco esempio e monito ciascuno dei due amici deve cercare di aiutare sostenere e far crescere l altro altrimenti l amicizia rischia di inaridirsi di andare a senso unico e di scadere nell utilitarismo anche per questo motivo è importante cercare le giuste persone con le quali condividere un rapporto di amicizia che diventi fruttuoso bisogna evitare le relazioni futili una frequentazione sbagliata 14

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cammino n°65-66 societa certamente correre le conseguenze di una cattiva amicizia rischiano di diffondersi tutt intorno proprio come un virus e una eventualità che l educatore scout proprio per il suo particolare servizio non può e non deve correre la parola di dio la preghiera e la vita di grazia costituiscono presupposti imprescindibili per non cadere nell errore proprio come recita la preghiera del capo «fa o signore che io ti conosca e la conoscenza mi porti ad amarti e al termine della mia giornata terrena l essere stato capo mi sia di lode e non di condanna!» può portare un animo buono ad intraprendere delle azioni cattive quante volte i nostri genitori ci hanno richiamato proprio sulle frequentazioni non a caso la saggezza popolare ha pure coniato il proverbio chi va con lo zoppo presto o tardi impara a zoppicare e certamente un rischio che chi vuole servire dio nei fratelli non può giotto la resurrezione di lazzaro cappella degli scrovegni padova josemaría escrivá nacque a barbastro spagna il 9 gennaio 1902 maturata in giovane età la scelta vocazionale viene ordinato il 28 marzo 1925 svolse sempre una intensa attività di assistenza ai poveri e ai malati delle borgate specie agli incurabili e ai moribondi degli ospedali nel 1928 fondò l opus dei finalizzata a promuovere fra persone di ogni ceto sociale la ricerca della santità e l esercizio dell apostolato attraverso la santificazione del lavoro morto a roma il 26 giugno 1975 è stato canonizzato nel 2002 da papa giovanni paolo ii tra le opere da lui scritte si annoverano cammino il santo rosario È gesù che passa amici di dio solco forgia nei quali utilizzando uno stile diretto di dialogo sereno pone il lettore dinnanzi alle esigenze divine infondendo un senso di fiducia e amicizia verso dio l opera citata nell articolo solco è stata pubblicata postuma si snoda in brevi pensieri per la meditazione e anch esso come cammino è frutto della vita interiore ma si concentra su una tematica particolare quella delle virtù consentimi lettore amico di prendere la tua anima e di farle contemplare virtù umane la grazia opera sulla natura così esordisce mons escrivà era questa un idea cara a san josemaría nell organismo soprannaturale i doni della grazia poggiano sulla natura le virtù infuse su quelle naturali o umane le qualità umane in altre parole sono indispensabili per poter agire bene sul piano soprannaturale e sono queste che il libro prende in considerazione nei suoi 1000 pensieri.1 1 in parte tratto da http www.it.josemariaescriva.info 15

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