Il Paese della Sera n.13 - 4 settembre - 17 settembre 2017

 

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Un’estate di sgomberi Luca Mattiucci* D écombres, è così che in Francia si indicano i calcinacci, ricordo lontano del latino tardo “cumbrus”. È la eco recente del nostro “sgombrare”. Cambia poco con una S in testa, cambia tanto se non si tratta di calcinacci. Si parla qui di essere umani a cui è stato imposto di dover sgomberare. È verbo abusato di un’estate calda. È abuso verbale di populisti e fascisti da tastiera. È la cacciata dal mare delle Ong, che sa di farsa mutata in dramma quando scopri che i migranti ora li si getta, lontano dalle telecamere, in lager imbastiti in terra libica e incoraggiati dal Belpaese. È il centro sociale di Bologna, che scompare sotto la carica dello Stato mentre i cittadini continuano a gridare che lì c’erano asili, cultura, che li c’era il quartiere vivo e vero. È la diaspora degli Etiopi e degli Eritrei di piazza Indipendenza a Roma, dove disabili e donne sono stati colpiti con schiaffi, calci e pugni fatti ad acqua, senza segni da mostrare ma con il dolore dentro di una dignità spezzata. In linea perfetta con il Prefetto che ha spiegato come si trattasse di “un’operazione di cleaning”. E a poco o nulla basta la carezza di un poliziotto, se non a imbastire pagine di retorica a buon mercato. È epilogo triste di una società che non sa più dare ma solo togliere. Perché è vero togliere è più semplice, è gesto di strappo che non chiede confronto. È storia di una classe politica che insegue sondaggi, like e condivisioni sperando che la rete gli restituisca l’identità perduta per assenza di visione. Ma c’è in questa estate triste una storia che va contro i luoghi comuni, è quella di un prete di provincia che alla sua comunità di Vicofaro a Pistoia ci tiene e regala un giorno di svago ai migranti che ha deciso di ospitare. Apriti cielo, eccoli arrivare la domenica successiva i temibili giovanotti di Forza Nuova che vogliono monitorare i suoi sermoni. Stavolta ad essere sgomberati da una comunità in preghiera domenicale sono loro, i fascisti. E la parola sgombero ti fa quasi simpatia. * Direttore responsabile @lucamattiucci La cultura dei valori e dell’impegno responsabile www.fondazionebracco.com

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2 / 2017 Boom DEi prodotti e DEI cibi biologici: vendite 2016 nei negozi specializzati +3,5% grande distribuzione+1 #INPRIMOPIANO Registro unico, trasparenza e agevolazioni:ilTerzo settore Gaia Pascucci Un cantiere ancora aperto che andrà ecco alcuni dei cambiamenti che COSA CAMBIA PER a riorganizzare la vita di 300 mila toccheranno i diversi attori del associazioni, 1 milione di lavoratori non profit. I VOLONTARI gli enti e più di 4 milioni di volontari. È la riforma del Terzo settore che passo dopo passo sta prendendo vita e I NUOVI ENTI DEL TERZO SETTORE concretezza: il 2 agosto è infatti entrato Con la riforma vengono ridefinite in vigore il Codice del Terzo settore in sette tipologie di quelli che da ora con 104 articoli, il provvedimento più in poi si dovranno chiamare Enti del corposo tra i cinque decreti già emanati Terzo settore (Ets): organizzazioni di in attuazione della legge delega di volontariato (che dovranno aggiungere riforma n° 106/2016. Il Codice raduna Odv alla loro denominazione); le disposizioni fiscali per gli enti non associazioni di promozione sociale lucrativi e riscrive le regole per le (Aps); imprese sociali (incluse le Onlus, le organizzazioni di volontariato attuali cooperative sociali), per le quali e le associazioni di promozione si rimanda a un decreto legislativo a sociale. Il Codice fa parte di un parte; enti filantropici; reti associative; n gratuità dell’azione n obbligo di assicurazione per infortuni, malattia e responsabilità civile verso terzi n non possono essere retribuiti dagli enti n rimborsi di 10 euro al giorno fino a un massimo di 150 euro al mese con autocertificazione n 7 nuove tipologie di organizzazioni n Registro Unico del Terzo Settore per verifiche e monitoraggio n tetto ai compensi dei lavoratori n obbligo di bilancio di esercizio per gli Enti pacchetto di riforma rappresentato società di mutuo soccorso; altri enti che superano i 220mila euro da cinque provvedimenti: uno (associazioni riconosciute e non, di entrate all’anno istituisce la Fondazione Italia sociale, fondazioni, enti di carattere privato © Freepik.com un altro disciplina il Servizio civile senza scopo di lucro diversi dalle universale, gli altri due dettano le società). regole rispettivamente sul 5xMille e sull’impresa sociale. Un lavoro di REGISTRO UNICO completo riordino del vastissimo Gli Enti del Terzo settore saranno settore del sociale e della solidarietà obbligati, per definirsi tali, all’iscrizione che tocca tutti gli aspetti degli enti non al Registro unico nazionale del Terzo profit, riscrive definizioni, obblighi e settore, che sostituirà i vari elenchi diritti. Un riordino però che per essere oggi esistenti. Il Registro avrà sede aggiornato nel tempo, che “riordina” le previsti dalla riforma: l’aumento completato richiederà ancora 42 presso il ministero delle Politiche attività consuete del non profit (dalla delle detrazioni fiscali dal 26% al atti, fra provvedimenti dei ministeri e sociali, ma sarà gestito e aggiornato a sanità all’assistenza, dall’istruzione 30 % per le donazioni agli enti (per autorizzazioni dell’Unione europea, livello regionale. all’ambiente) e ne aggiunge alcune le associazioni, per i donatori e per per tradurre entro il prossimo anno in emerse negli ultimi anni (housing, gli investitori nelle imprese sociali), pratica le nuove disposizioni. Finora TUTTE LE ATTIVITÀ agricoltura sociale, legalità, commercio risorse del nuovo Fondo progetti per dare corpo alle diverse novità DEL NON PROFIT equo ecc.). Gli Ets saranno tenuti al innovativi, lancio dei cosiddetti soprattutto in materia di sgravi e Sono riviste e aggiornatele “attività di rispetto di vari obblighi riguardanti la “Titoli di solidarietà”, il social bonus investimenti sono stati annunciati dal interesse generale per il perseguimento, democrazia interna, la trasparenza nei per chi dona agli enti che recuperano Governo 190 milioni per finanziare senza scopo di lucro, di finalità civiche, bilanci, i rapporti di lavoro e i relativi immobili pubblici inutilizzati. Tutte le agevolazioni fiscali e 200 milioni solidaristiche e di utilità sociale” stipendi, l’assicurazione dei volontari, la le disposizioni di favore su imposte destinati ai crediti agevolati per le che “in via esclusiva o principale” destinazione degli eventuali utili. indirette e tributi locali entreranno in imprese sociali. Con il Codice un sono esercitate dagli Enti del Terzo A sostenere il loro operato una serie vigore il 1° gennaio 2018. passaggio decisivo è stato compiuto, settore. Si tratta di un elenco, che sarà di esenzioni e vantaggi economici @gaia_pascucci #buonenotizie Il Reddito di cittadinanza è Legge. Dal 1 dicembre il via alle richieste Alessandro Barba È stato approvato il 29 Agosto 2017 il decreto legislativo che introduce il Rei (reddito di inclusione ndr) per il sostegno ai circa 1,8 milioni di italiani che versano in una condizione di povertà assoluta. L’importo potrà oscillare tra i 190 e i 485 euro al mese. Le domande potranno essere presentate presso il proprio Comune di residenza già dal 1 Dicembre 2017. A poterne beneficiare sono cittadini italiani e comunitari, i titolari del diritto di soggiorno, i titolari di protezione internazionale residenti in Italia da almeno due anni. Il sussidio ha un massimo di 18 mesi. Bisognerà possedere redditi Isee complessivi non superiori a 6 mila euro, un reddito equivalente non superiore a 3 mila euro e un patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa di abitazione, fino a 20 mila euro. La copertura economica è di 2 miliardi di euro e non è sufficiente a garantire l’accesso universale al Rei, in via prioritaria hanno accesso famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza o disoccupati over 55. @ale_barba2016

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2017 / 3 16%. cosmetici green 950 milioni di euro il fatturato 2017. circa il 9% dell’intero settore cosmetico dati: Osservatorio Sana #altrimondI e cambia pelle con la riforma L'estatedeibambiniRomfratabellineeverbi Massimiliano Signifredi le imprese sociali n nuove attività di interesse generale: microcredito, housing sociale, commercio equo e solidale, agricoltura sociale n È ammessa la possibilità – in forma limitata – di ripartire gli utili n Le cooperative sociali acquisiscono di diritto la qualifica di imprese sociali n Tetti ai compensi dei lavoratori n Il numero di volontari non può superare quello dei lavoratori agevolazioni n Detraibilità delle donazioni agli Enti pari al 30% della somma erogata fino a 30.000 euro n Social Bonus: credito d'imposta per persone fisiche e aziende per recupero da parte di Enti del Terzo settore di immobili pubblici inutilizzati e beni mobili e immobili confiscati alla criminalità n Organizzazioni di Volontariato: la detraibilità delle erogazioni delle persone fisiche è pari al 35% della somma erogata fino a 30.000 euro n Titoli di solidarietà: obbligazioni e altri titoli di debito non subordinati, non convertibili e non scambiabili, e certificati di deposito la cui raccolta gli Istituti di credito emittenti devono destinare ad impieghi a favore degli Enti di Terzo settore «Da grande voglio fare anch’io la maestra» esclama Sanela, 10 anni, occhi e capelli nerissimi e un sorriso che conquista. È una dei 60 bambini rom, che hanno trascorso l’estate sui libri presso la Summer School of Peace della Comunità di Sant’Egidio a Rocca di Papa, a pochi chilometri da Roma. Ad aiutarli una rete di 200 giovani volontari di tutta Italia che si sono alternati durante le vacanze e che hanno scritto su Facebook: «Difficile non avere pregiudizi sui rom, con tutte le storie che girano… e pensare che a me questi bimbi hanno rubato il cuore!». E ancora: «Ci siamo innamorati a prima vista dei nostri piccoli amici, coi quali abbiamo giocato e ballato, ma soprattutto ripassato tabelline e congiuntivi!». Sì, perché c’è una domanda di scuola che sale da questi bambini e che troppo spesso viene frustrata dalla scarsa frequenza e dai mille problemi irrisolti nella gestione dei campi. Ed ecco l’idea della Summer School of Peace, nata dalla presenza trentennale di Sant’Egidio accanto ai Rom della Capitale. Sono state proprio le mamme a chiedere agli amici della Comunità di aiutare i loro figli ad “andare bene a scuola”. Alla Summer School of Peace si studia e si impara davvero: lezioni di italiano e matematica, divisi per classi, mattina e pomeriggio, dal lunedì al venerdì. E i risultati non mancano, come ha constatato Cinzia, la maestra di Sanela: «Hanno recuperato tantissimo. E ovviamente non vedono l’ora di tornare in classe». Ma la prima campanella dell’anno può attendere: il 6 settembre ci sarà tempo per la recita dell’Odissea, quando la lunga treccia di Sanela diventerà quella di Penelope. Chissà che decida di fare l’attrice da grande? www.santegidio.org #BENICOMUNI La Villa storica disabitata torna a vivere per la comunità di Seveso Giulia Polito rappresenta un pezzo importante di storia per la comunità di Seveso, Una villa disabitata sull’Altopiano meritava di essere preservata, della comunità di Seveso. Qui, a fine custodita e raccontata negli anni. Settecento, viveva la famiglia Dho che Per farlo Gianluca Dho ha deciso di nel corso dei secoli ha lentamente fare della villa di famiglia una “casa abbandonato le sue stanze imponenti aperta” a tutti. Così ha donato gli della Villa. Negli anni Novanta del spazi dello stabile al Comune, con la Novecento la famiglia Dho contava clausola di usarli per fini assistenziali un erede, Gianluca, diventato e culturali. Ed è da allora che Villa destinatario della grande casa che ha Dho è diventata scenario di fervente visto nascere e crescere i suoi antenati. vita cittadina. Oggi è l’associazione La storia della casa patronale, che Natur& Onlus ad occuparsi del mantenimento del bene. Un sogno reso possibile anche grazie al contributo di Fondazione Cariplo che dal 2016 si occupa di beni comuni, luoghi in cui la comunità è la vera protagonista della rigenerazione sociale e urbana delle città. Al momento sono ben 8 i progetti e i beni che hanno ottenuto nuova linfa vitale grazie ad un bando dello scorso anno. Tra questi la Villa Dho, in cui adesso si immaginano nuovi interventi, tra cui la ristrutturazione della Casa del Custode. Disabitata da più di dieci anni, diventerà luogo di accoglienza, un ulteriore filo sottile che amplia e fortifica la rete del privato sociale nei territori. @GiuliaPolito

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anno 2 numero 13|2017 (4 settembre - 17 settembre 2017) Quindicinale in distribuzione gratuita. | Questa pubblicazione non si avvale di contributi statali e favorisce l’inserimento lavorativo di giovani in condizioni di svantaggio economico | L’Editore si dichiara disponibile a regolare eventuali spettanze per quelle immagini di cui non sia stato possibile reperire la fonte | Direttore responsabile: Luca Mattiucci - mail@ilpaesedellasera.it - www.ilpaesedellasera.it | Edito da WSC - Via Fiume delle perle, 11 - 00144 Roma - www.whitestonecompany.org | Stampa Arti grafiche Boccia Spa - Via Tiberio Claudio Felice, 7- 84131 Salerno | Testata registrata presso il Tribunale di Roma n° 58 del 5 aprile 2016 Iscrizione ROC n° 26419 4 / 2017 #SCELTIPERVOI Progetto Madre per un’agricoltura metropolitana Promuovere l'agricoltura metropolitana per lo sviluppo di un’economia sostenibile, innovativa e responsabile. È l’obiettivo del progetto europeo Madre. Avviato a febbraio 2017, coinvolge sei grandi aree metropolitane, Bologna, Barcellona, Marsiglia, Montpellier, Salonicco e Tirana. ​Un premio di Architettura per l'edilizia sociale Al via la sesta edizione del Premio per il Social Housing bandito dall’Ordine degli Architetti di Milano. Il Premio Baffa-Rivolta sceglie i migliori progetti di edilizia sociale dal 2012 al 2016 in Europa. Scadenza prima fase: 29 settembre 2017. Info su premiobaffarivolta.ordinearchitetti.mi.it Telefono Azzurro cerca personale L’associazione seleziona personale, per assunzioni e tirocini, in Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Sicilia e Piemonte. Gli interessati a lavorare per la Onlus che si occupa della tutela dei diritti dei minori possono candidarsi attraverso la sezione ‘Lavora con noi’ all'interno del sito azzurro.it In Romagna la Settimana del Buon Vivere Una settimana di confronto sui temi del 'Buon Vivere'. Numerosi protagonisti della scena economica, sociale e culturale, si ritrovano in occasione della Settimana del Buon Vivere 2017, intitolata quest’anno ‘Personae’, a Forlì e a Cesena (23 settembre-1 ottobre). Info: settimanadelbuonvivere.it Scopri tutte le notizie sociali su www.adnkronos.com/sostenibilita Integrazione Solidarietà Sostenibilità Responsabilità #sostenibilità Expo di Astana, le energie rinnovabili salveranno la Terra Emiliano Moccia Le risorse della Terra per il 2017 sono già finite. Si sono esaurite lo scorso mese di agosto, segnando anzitempo il cosiddetto «Earth Overshoot Day». Per soddisfare i consumi globali al ritmo attuale servirebbero 1,7 Terre. Soluzione, ovviamente, impossibile da praticare. Di conseguenza, per assicurare al nostro pianeta un futuro più sostenibile serve una maggiore impronta ecologica, una visione differente sull’uso delle energie. In particolare, di quelle rinnovabili. Sole, vento, biomasse, geotermico. Sono queste le forze su cui bisogna puntare per salvare la Terra, come è stato ribadito anche nel corso dell’Esposizione Internazionale di Astana in Kazakistan, dedicata quest’anno al tema “Future Energy”, in programma fino al 10 settembre. All’Expo euroasiatica, che fa da cerniera tra Expo Milano 2015 ed Expo Dubai 2020, partecipano 113 Paesi, tra cui l’Italia. Nel padiglione nazionale Leonardo Da Vinci, Alessandro Volta, Antonio Pacinotti ed Enrico Fermi accompagnano i visitatori lungo un percorso che mostra come anche grazie alle loro scoperte l’Italia sia sempre stata un Paese attento a coniugare il tema dell’energia con quello delle risorse naturali e della creatività. Lo dimostra anche la storia di eccellenza in chiave green che riguarda il Gruppo Bracco, da sempre presente alle Expo. Una storia che parte dagli anni novanta, quando il Gruppo Bracco scelse Torviscosa, in Friuli Venezia-Giulia, per creare un suo nuovo e moderno stabilimento dotato di impianti di purificazione di acqua e aria, in grado di usare in modo efficiente l’energia elettrica e il vapore, riducendo gli sprechi al minimo. Un’esperienza da raccontare, da condividere, tra le protagoniste dall’Expo Astana di quest’anno. @emimoccia

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