Il Valdarno settembre 2017

 

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IlValdarno gratis a casa tua Settembre 2017. Registrazione al Tribunale di Firenze n. 6005 del 25.11.2015 Dir. Resp. Francesco Fondelli. Editore: SEF srl Vicolo Libri 4 Figline, 50063 Figline e Incisa Valdarno Isc.ROC prat.1046013 - Stampa: Centro Servizi Editoriali S.r.l., Imola, Via Selice 187/189 40026 Imola (BO) Diffusione Gratuita - commerciale@ilvaldarno.info - redazione@ilvaldarno.info Il dottor Robot che salverà gli ospedali del Valdarno di Francesco Fondelli I generali dell’esercito americano lo avevano intuito da tempo: trasportare un ferito è costoso e rischioso, meglio operare sul posto. Per questo motivo è nata la chirurgia robotica. Un’idea ripresa dall’equipe dell’Università di Strasburgo che realizzò un intervento chirurgico a 7500 chilometri di distanza. Nel frattempo i robotchirurghi hanno sviluppato anche la capacità di apprendere da soli, così l’U.S. Army entro il 2025 avrà un robot teleguidato in grado di intervenire sui soldati in qualunque condizione d’utilizzo. In attesa delle operazioni a distanza, negli ospedali funzionano già i robotchirurghi manovrati localmente. In Italia sono fra le 12.000 e le 15.000 le procedure di chirurgia robotica annue, di cui oltre 3.000 nella sola Toscana. L’attuale prezzo dei robot (costo minimo: un milione e mezzo) è destinato a scendere progressivamente, un po’ come è successo con i computer. Allora che senso ha depotenziare gli ospedali di zona? Invece di trasportare i feriti a Firenze, anche in elicottero, tra un po’ sarà più vantaggioso portare i robot-chirurghi in Valdarno. è la cerimonia propiziatoria la novità del palio di san rocco Una cena con i cittadini organizzata dal Rotary Club, preceduta da una cerimonia propiziatoria per il Palio di San Rocco con tanto di accensione del cero. E’ questa la novità delle Feste del Perdono a Figline. A pagina 9 il sindaco viligiardi fa il punto “ciò che ho fatto e vorrei fare” Al primo cittadino di San Giovanni restano ancora 22 mesi prima di concludere il suo lavoro di sindaco. In questa intervista al nostro giornale racconta le difficoltà superate, le soddisfazioni e le speranze. A pagina 17 :società Sondaggio sulla percezione del fenomeno dell’immigrazione in Valdarno lanciato dagli Scout Che ne pensi degli immigrati? “Fiera di Terranuova”, l’appuntamento “Secondo lei, quanti immigrati sono arrivati in Valdarno negli che nessuno si perde da oltre 400 anni ultimi tre anni? Meno di 200, cir- ca 500, circa 1.000, circa 5.000, circa 10.000, circa 50.000, più di 50.000 ?”. E’ questa una delle sei domande a cui i valdarnesi potran- no rispondere partecipando al son- daggio lanciato da Agesci Zona Valdarno (che raccoglie i gruppi scout di San Giovanni, Montevar- chi, Figline e Rignano) per capire quale percezione hanno i valdar- nesi di un fenomeno complesso come quello dell’immigrazione sulla loro terra. Per rispondere al sondaggio basta andare sulla pagi- na internet collegata a questo in- dirizzo: https://goo.gl/PT1JSy. Al sondaggio si potrà accedere anche dal sito del nostro giornale www. ilvaldarno.info. Si tratta di una iniziativa coraggio- sa e soprattutto utile, nel momento in cui si discute molto sui social di temi caldi come quello del centro culturale islamico a Figline o della Rossano Carsughi, presidente della Pro Loco di Terranuova, concentrazione degli immigrati a e Mauro Bronzi, presidente della Commissione permanente Montevarchi. I dati verranno pre- del Perdono terranuovese, raccontano il segreto della Fiera. sentati il 19 novembre nell’assem- Un successo nato per caso nel 1614. blea di zona dell’Agesci. Alle pagine 11,12 e 13 A pagina 15 calcio sangiovannese e montevarchi la stagione del derby doc A pagina 19 A pagina 20 ciclismo ora albanese punta alla maglia di campione del mondo u23 volley “fabuio” paoli e la pro incisa i lontani ricordi di un’epopea A pagina 22

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CAMBIA STAGIONE? CAMBIA ARMADIO! VIENI IN SHOWROOM E SCOPRI TUTTE LE PROMOZIONI IN CORSO L’autunno è alle porte e questo è il momento giusto per cambiare il tuo armadio e scegliere tra uno dei tanti modelli che ti mettiamo a disposizione. Design classico o contemporaneo, perfetto equilibrio tra alto livello dei prodotti e giusto prezzo. Con alcune imperdibili opportunità che devi scoprire visitando il nostro showroom. Il più grande di tutto il Valdarno. Via Aretina, 35 - 50060 Leccio, Reggello (FI) - Tel. e Fax 055.86.57.633 info@casa-cucina.com - www.casa-cucina.com

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Settembre 2017 PAGINA 3 IlValdarnogratisacasatua Rignano Via Roma, 37 Rignano sull’Arno • Firenze Tel. 055 8347141• 055 8349528 Mail: info@eventi6.it l cosiddetto Mostro di Firen- personaggi:ze, ma anche il lato oscuro della psiche infantile che Eleonora, dal “Mostro di Firenze”crea il “bambino mostro”. A colloquio con la dottoressa Piazza, pedagogista e criminologa Mostro di Firenze? “L’essere umano è il risul- tato di un percorso difficile nel quale il comportamento Sono questi gli studi, per certi versi un po’ insoliti, a cui si al lato oscuro della psiche infantileè applicata Eleonora Piazza, si pone come il risultato di un complesso gioco di azioni, incontri/scontri. Non è pedagogista e criminologa renze. Perché conosce que- ler’ potrebbero essere stati a da escludere che all’interno (eleonora.piazza77@gmail. sta vicenda? loro volta vittime di maltrat- della famiglia di origine del com). Esperta in Pedagogia “Mi sono avvicinata a que- tamenti durante l’infanzia o, “mostro” (sempre ipotizzan- della devianza e marginalità sto caso in quanto oggetto di comunque, provenire da una do che il mostro di Firenze e Pedagogia Interculturale, studio durante il Master di famiglia multiproblematica. sia solo uno) siano avvenuti la dottoressa Piazza ha svolto II livello in ‘Scienze Foren- L’infanzia è un fase impor- fatti particolari che possono attività di ricerca e docenza si - Criminologia, Investiga- tantissima per lo sviluppo di aver creato nella personalità universitaria in ambito italia- zione, Security, Intelligence’ una adeguata sanità fisica e del fanciullo reazioni sociali no e in Sud America. Come che ho svolto all’Università psichica del futuro adulto ed che si sono sviluppate pro- pedagogista è ben conosciu- La Sapienza di Roma, al di- è molto importante la crea- prio sullo sfondo del clima ta in Valdarno. Esercita la partimento di Scienze psi- caratterizza il contesto fami- zione di un buon legame di generale della famiglia. Non sua professione a Figline e chiatriche e Medicina psico- liare, ma direi il contesto am- attaccamento fra il bambino è sbagliato chiedersi se il Pontassieve, oltreché a Sie- logica, diretto dal professor bientale in toto, rappresenta e chi si prende cura di lui. La “mostro di Firenze” sia stato na dove è nata. Senese di Francesco Bruno. Il crimi- la matrice fondamentale nella rottura o la mancata realizza- un bambino che ha matura- origine come lo zio, il dottor nologo che, come è noto, si Nelle foto: La dottoressa Eleonora costruzione della personalità zione di un adeguato legame to fantasie perverse, che ha Gianfranco Dore, per anni occupò per molto tempo del Piazza dell’individuo, soprattutto di attaccamento può produrre subito frustrazioni. Queste medico anestesista al Serri- Mostro di Firenze. Anche le E che c’entra la pedagogia quando è presente anche la nel futuro adulto, l’incapacità situazioni potrebbero aver stori e vicesindaco al comune recenti novità investigative con il mostro e con i mostri violenza che sia di origine di provare empatia, affetto o determinato una serie di pul- di Figline alla fine degli anni dimostrano come questo caso in genere? fisica o psicologica. Parte apprensione per un altro esse- sioni violente, dirottate su Settanta. sia da considerare tra i più “L’infanzia lascia la sua im- di coloro che delinquono a re umano, elementi distintivi vittime che interpretano un Ma lei, dottoressa, cosa complessi ed oscuri della sto- pronta sulla futura esistenza livelli importanti, fino ad ar- di alcuni assassini seriali”. bisogno vertiginoso di rival- c’entra con il Mostro di Fi- ria giudiziaria italiana”. dell’individuo. Il clima che rivare ai cosiddetti ‘serial kil- Questo vale anche per il sa”. TINTOMETRO servizio immediato CREA IL TUO COLORE DA Per una scelta illimitata di colori FIGLINE - VIA BRODOLINI - ZONA INDUSTRIALE Tel. 055.952891 / 055.959771 www.tognaccini.it RIVENDITORE AUTORIZZATO

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 4 Settembre 2017 Reggello Via Roma, 37 Rignano sull’Arno • Firenze Tel. 055 8347141• 055 8349528 Mail: info@eventi6.it storie:Villa Mandri è una storica proprietà del XV secolo, ap- Si celebra a Reggello un matrimonio particolare, sigillo di un amore nato in giro per il mondo partenuta alla famiglia Medi- Lui italiano, lei francese: s’incontrano a Londra,ci. Si trova appena fuori Reg- gello, ben visibile dalla strada provinciale dei Setteponti. vivono in Cina… ma si sposano a Villa MandriQuesta bella villa si prepara ad accogliere dal 16 settembre scelto il Valdarno. Il sì verrà Nelle foto: Simon e Virginie Eventi (info@cassiopeaeven- un matrimonio davvero par- pronunciato nel vicino Paticolare, un evento che vedrà lazzo Comunale di Reggello la partecipazione di ospiti in- e la cerimonia con rito civile che si sposeranno a Villa Mandri (nella foto accanto). A sinistra la wedding planner Marta Giani con lo sposo. ti.com): “Sempre più vengono richieste location valdarnesi per matrimoni di coppie di ternazionali, provenienti dalla sarà celebrata dall’onorevole sposi che arrivano dall’este- Cina, dalla Francia, dal Sud Lorenzo Becattini. Poi tutti a ro. La nostra zona piace per Africa e dall’Inghilterra. Villa Mandri. I festeggiamenti Lefebvre, francese, si sono la bellezza e anche per il fat- Del resto è insolita anche la dureranno tre giorni, tra buon incontrati a Londra, mentre to che permette agli ospiti storia dei due giovani sposi: cibo, musica e atmosfere in- entrambi stavano seguendo i stranieri rapide incursioni nel un amore che ha fatto il giro cantate. E’ proprio in questo rispettivi percorsi di studio. triangolo d’oro del turismo, del pianeta prima di essere angolo della Toscana dallo Dopo aver vissuto in Italia e formato da Firenze, Arezzo e ufficializzato in questo splen- stile elegantemente bucolico, in Australia, Simon si trasfe- Siena. Certo, non è tutto sem- dido angolo del Valdarno. che i due giovani sposi hanno risce a Londra per frequentare plice come nei matrimoni tra Insomma: una storia dal sa- trovato lo scenario ideale, il un master in diritto internazio- Simon lavora come libero decideranno di trascorrere il italiani. Ad esempio è labo- pore internazionale: lo sposo, solo posto in cui desiderava- nale; lì conosce Virginie, che professionista per il marketing resto della loro vita insieme. rioso recuperare nelle varie Simon, è un italiano (il padre, no stare per coronare il loro stava anche lei frequentando del web retail, mentre Virginie “Quello di Simon e Virginie nazioni tutti i documenti che Giuliano, abita a Figline), la sogno d’amore dal sapore in- un master per direttrice d’al- è manager di una grande cate- non è l’unico caso di coppie sono necessari per far sì che sposa invece è francese. I due ternazionale. Una bella storia bergo. I due si innamorano e na di ristorazione. Ora questo straniere che scelgono il Val- questa cerimonia sia impec- si sono conosciuti a Londra, che vale la pena di racconta- decidono successivamente di bellissimo scorcio delle colli- darno per la loro cerimonia cabile anche dal punto di vista però vivono in Cina. Ma per re. Simon Manetti, nato a Fi- trasferirsi in Cina per insegui- ne reggellesi resterà per sem- di nozze” spiega la wedding burocratico. Ma questo fa par- pronunciare il “sì” più im- renze da padre italiano e da re delle interessanti opportu- pre nei cuori dei due ragazzi, planner Marta Giani, dell’a- te del nostro lavoro”. portante della loro vita hanno madre australiana, e Virginie nità di lavoro. Attualmente in qualunque parte del mondo genzia valdarnese Cassiopea Anita Zarra

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Settembre 2017 PAGINA 7 IlValdarnogratisacasatua Ricambi meccanica Tel. 055 953323 Ricambi carrozzeria Tel. 055 9155626 Via degli Innocenti 6/6c • 50063 FIGLINE VALDARNO (FI) Fax 055 9154582/3 • E-mail: info@assosrl.com • www.assosrl.com Guai a chiamarli ragazzi mentalmente superdotati. Non sono dei fenomeni da baraccone del Q.I. anche se, frequentemente, il loro quo- :scuola La storia di Federico, che a due anni e mezzo di età sapeva già leggere e scrivere Il “salto di classe” per quei ragazzi ziente di intelligenza è superiore alla media. Sono sem- che apprendono con molta facilitàplicemente dei ragazzi che apprendono più velocemente e più facilmente rispetto ai facoltà di apprendere e me- insegnanti e dopo aver avuto co all’età di 20 mesi sapeva lingua che per lui era scono- loro coetanei. E questo fatto, morizzare tutto. Socializza l’ok preliminare di una psico- pronunciare le lettere dell’al- sciuta e ha imparato anche a a volte, crea dei problemi agli benissimo con i ragazzi del- pedagogista, la scuola Serri- fabeto in italiano e in inglese. contare in greco con estrema stessi ragazzi, ai loro geni- la sua età. E a differenza di stori ha fatto la domanda al A due anni e due mesi conta- facilità. Insomma, abbiamo tori e anche agli insegnanti. quanto si possa pensare non Miur che è stata accettata. E va correttamente. A due anni capito che quello che ci dice- Perché i bambini che impa- ama compilare i libri delle siccome Federico ha superato e mezzo leggeva e scriveva vano gli insegnanti dell’asilo rano tutto velocemente, poi vacanze estive, ma è solo in- l’esame di idoneità, adesso con facilità. A tre anni e mez- era la verità e così abbiamo si annoiano a ripetere quelle teressato a giocare a pallone potrà frequentare la seconda zo riscriveva tutte le canzoni deciso di agire per il bene di nozioni che ormai hanno as- e a nascondino con gli amici” classe, senza annoiarsi a ri- in lingua inglese che ascolta- Federico”. similato da tempo. Anche se spiega Alessandra, la mam- petere nozioni che aveva già va. A quattro anni ha svilup- Da un punto di vista buro- molte famiglie non ne sono a ma di Federico: “Abbiamo imparato qualche anno fa”. pato un interesse spiccato per cratico è stato complicato? conoscenza, adesso per risol- seguito le indicazioni del Mi- Ma come vi siete accorti di i calcoli matematici. Quando “Non è stata una cosa sempli- vere questo “problema” - se nistero - in particolare la nota questa particolare attitudi- siamo andati in vacanza in cissima, ma nemmeno trop- di problema si può parlare Miur del 15 gennaio 2009 ne di vostro figlio? Grecia, non ci ha messo mol- po difficile - spiega mamma - vi è una strada che è stata n.4 - su sollecitazioni degli Nella foto: Il piccolo Federico “Non è stato difficile. Federi- to a capire le lettere di una Alessandra - Prima di tutto indicata dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’U- :solidarietà Francesca Sottili illustra le iniziative in programma per la raccolta fondi abbiamo voluto un esame da parte di una pedagogista per niversità e della Ricerca) con la circolare ministeriale 27/2011 che indica la modali- A settembre 6 eventi per il Meyer avere la certezza che Federico fosse preparato a fare il salto di classe, soprattutto tà da seguire per fare il cosid- Francesca Sottili, coordi- offerta “Musicdipity”, i mu- svolgerà “Parlar col vino”, dal punto di vista emotivo. detto “salto di classe”. A Fi- natrice di “Insieme per il sical più belli eseguiti dal- degustazione guidata da Ora che abbiamo completato gline questo iter burocratico è Meyer” illustra le iniziative la Compagnia della Luna. “Steve” accompagnata da tutto l’iter burocratico, alcuni stato seguito dalla famiglia di di settembre. “I primi 3 even- Sabato 2 e domenica 3 al musica. Il 10 settembre il 1° genitori che si trovano nelle Federico, un bambino che a ti in piazza Ficino, nell’am- Circolo Fanin il concorso trofeo Girasole per podisti: stesse situazioni ci chiedono primavera frequentava l’ulti- bito delle Feste del Perdono di pittura “Scegli l’amore”, mentre il 17 settembre “Tut- consiglio e suggerimenti. Io mo anno della scuola materna di Figline: sabato 2 settem- le opere potranno essere ac- ti insieme per i bambini del dico che non c’è da spaven- e che a settembre frequenterà bre, alle ore 17.30, “Storia quistate per contribuire alla Meyer” al maneggio Equi- tarsi. Sono casi che riguarda- il secondo anno delle prima- di un burattino”, spettacolo raccolta fondi. Nello stesso planet di San Giovenale. In- no il 2% della popolazione rie, ovvero la seconda classe delle elementari alla scuola Serristori di Figline. “Mio figlio è un bambino con ingresso a offerta, della filarmonica Verdi di Terranuova. Lunedì 4 settembre, alle ore 21,30, spettacolo a mese vi saranno altri tre appuntamenti: alle ore 21,00 del 19 settembre nella Villa Masini di Montevarchi si fine il 23 settembre, al centro commerciale Alfiero Bianchi, la conferenza di presentazione del nostro progetto”. Nella foto: Francesca Sottili, ideatrice, promotrice e coordinatrice del progetto Insieme per il Meyer, con il figlio Edoardo mondiale. Con un po’ di volontà si riesce a fare in modo che i nostri ragazzi seguano senza problemi le loro mi- normalissimo, che ha questa gliori attitudini”.

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 8 Settembre 2017 :solidarietà Una bella iniziativa in favore dell’Associazione Senza Barriere. E già arrivano le prime prenotazioni Dottori in posa per il calendario Aseba In previsione dell’anno 2018 è in preparazione un calen- dario del tutto particolare. Un’idea innovativa che met- te insieme alcuni dottori e dottoresse che esercitano la loro professione in Valdar- no, alcune tra le aziende più prestigiose del territorio e i ragazzi dell’Aseba. L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere fondi per l’As- sociazione Senza Barriere (Aseba), una Onlus che ope- ra nel settore nel Valdarno Fiorentino occupandosi delle problematiche dei diversa- ce di S.E.F. srl - ogni anno mente abili, con l’obiettivo offriamo il nostro sostegno di promuovere iniziative per a qualche Onlus che opera il loro coinvolgimento in una nel settore della solidarietà vita normale e nel contempo e dell’assistenza. Ora abbia- sostenere le famiglie. mo scelto di collaborare con Il calendario sarà realizzato Aseba perché questa associa- in collaborazione con il gior- zione è un esempio per quan- nale Il Valdarno e con il sito ti si impegnano a superare d’informazione www.ilval- barriere e pregiudizi verso darno.info ogni tipo di diversità”. “Questa iniziativa è in linea Il calendario, seguendo la con lo spirito della nostra filosofia del giornale loca- casa editrice - dichiara Fla- le, sarà realizzato in chiave via Fondelli, amministratri- valdarnese per unire bellezza artistica e utilità. Avrà una veste grafica spiritosa che riflette lo spirito giocoso con il quale noti professionisti che operano nel settore della sanità si sono prestati gratuitamente a fare da “modelli” per il calendario senza barriere. “E’ lo stesso spirito che anima le famiglie e i ragazzi che fanno parte di Aseba - dice Laura Ermini, presidente dell’Associazione Senza Barriere. Anche questa è Nelle foto: A sinistra Laura Ermini presidente di Aseba insieme ai ragazzi che fanno parte dell’Associazione Senza Barriere. Qui sopra uno dei lavori eseguiti dai ragazzi. un’occasione per dimostrare che non esistono barriere neanche per diventare protagonisti di un calendario. Per un giorno i nostri ragazzi affiancheranno i dottori sul set, per comporre insieme la fotografia che accompagnerà ogni mese dell’anno”. “L’idea del calendario è piaciuta a tutti - continua la presidente Ermini - già alcuni si sono messi in lista per acquistarlo e non perdere l’occasione, davvero unica, di vedere il proprio medico o la propria dottoressa sulle pagine del calendario. Il prezzo è contenuto: solo 9 Euro. Si potranno fare le prenotazioni del calendario dei dottori non solo per e-mail (asebafigline@gmail.com) ma anche allo spazio Aseba che sarà allestito sotto le logge (vicino alla merceria di Raffaello) durante le Feste del Perdono”. L’Aseba è formata da circa 150 persone, tra sostenitori e genitori, ha la sua sede legale a Figline Valdarno, in via della Vetreria 103 (055.9153564), dove si trova anche un laboratorio aperto il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18,30. L’associazione è presente anche a Rignano sull’Arno in via Mazzini 7 (055.8347050) dove ha sede il laboratorio artistico Il Forno, aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle 18,30. L’Associazione offre numerosi servizi: dalla lotta alle barriere architettoniche alla socializzazione, cercando apertura verso la società civile. Inoltre collabora con le scuole del territorio per favorire un inserimento integrale dei ragazzi disabili. Interagisce con gli enti locali per favorire l’inserimento delle persone disabili in tutte le dimensioni della vita sociale per prevenire situazioni di isolamento ed emarginazione. Inoltre lavora per migliorare la qualità della vita delle persone disabili e delle loro famiglie.

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Settembre 2017 :eventi Dall’1 al 5 settembre il ricco programma delle Feste del Perdono 2017 Palio di San Rocco, la novità è la “cerimonia propiziatoria” Un vero e proprio “rito propiziatorio” che si svolgerà la sera del 4 settembre. Una cerimonia - seguita dalla cena di buon auspicio con la tipica “nana co’ sedani” - che, alla vigilia del Palio a cavallo che chiude le Feste del Perdono. metterà insieme autorità e cittadini per propiziare la buona riuscita della sfida che si svolgerà la notte successiva sulla lizza allestita in piazza Ficino. Sono queste le novità del 45° Palio di San Rocco, in programma a Figline dall’1 al 5 settembre. Si tratta di un nuovo appuntamento che prende spunto dalla secolare tradizione del Palio di Siena, dove ogni contrada si ritrova in una cena propiziatoria la notte prima della corsa in piazza del Campo. Questa nuova iniziativa nasce dal Rotary Club Figline e Incisa Valdarno in accordo con la Pro Loco Marsilio Ficino. Di cosa si tratta? “Questa occasione - spiega l’architetto Angelo Butti, il presidente del Rotary - è nata allo scopo di riconoscere l’impegno, la passione e il sacrificio dei tanti volontari delle contrade figlinesi, che da quasi mezzo secolo realizzano le Feste del Perdono. Quindi abbiamo istituito questo appuntamento annuale, nell’ottica di valorizzare le tradizioni del nostro territorio”. In pratica, prima della cena che si svolgerà in un noto ristorante della zona, verrà Un momento di una passata edizione del Palio. Sotto: la locandina dell’edizione 2017 della festa celebrata una cerimonia propiziatoria per la corsa del Palio di San Rocco, accendendo un cero sacro che sarà consegnato a don Giovanni Sassolini e da lui conservato presso l’Insigne Collegiata di Santa Maria Assunta. Il contributo per partecipare alla serata propiziatoria è di 25 euro a persona: una parte del ricavato coprirà i costi della cena, mentre il rimanente sarà donato alle quattro Contrade, che lo utilizzeranno per l’acquisto e il confezionamento dei nuovi costumi. I festeggiamenti veri e propri inizieranno a Figline la sera di venerdì 1 settembre con la tradizionale processione con partenza da piazza San Francesco (ore 21). Un’ora dopo in piazza Ficino si svolgerà la performance di Paolo Migone “Completamente spettinato”. Ricco di appuntamenti anche il giorno successivo. Tra i tanti eventi in programma sabato 2 settembre spicca alle ore 17.30 l’inaugurazione della mostra fotografica “La comunità e le sue istituzioni. Viaggio nella storia di Figline e Incisa dalla ricostruzione ad oggi”, curata dalla Presidenza del Consiglio Comunale in collaborazione con il Circolo Fotografico Arno. La mostra resterà aperta fino al 24 set- tembre. La notte di sabato si concluderà con il classico appuntamento con i carri della rievocazione storica allestiti delle Contrade cittadine. Il programma di appuntamenti di domenica 3 settembre si arricchisce grazie ai mercatini e alla fiera del Perdono. Poi alle ore 17.00 la Corsa delle Bigonce tra le Contrade; alle 18.00 il Palio del Carretto tra le Contrade. Quindi alle 19 il tradizionale appuntamento con la fortuna e con la tombola in piazza, allestita dalla Misericordia di Figline. Si riparte alle 21.15 con il Tiro alla fune tra le Contrade. La giornata di lunedì 4 settembre si aprirà alle 6.30 ai Giardini della Misericordia con la Fiera degli uccelli canori. Alle ore 20,00 inizierà la cerimonia propiziatoria che precede la cena del Rotary. Alle 21.15 in Piazza Ficino. la Compagnia della Luna presenta “A tutto musical” uno spettacolo a favore di “Insieme per il Meyer”. La giornata conclusiva, martedì 5 settembre, prevede nel pomeriggio l’appuntamento sportivo con il 40° Giro ciclistico del Valdarno. Poi il gran finale: alle ore 21.00 la sfilata storica delle contrade e alle 21.30 il Palio a cavallo tra le Contrade a cui seguirà la proclamazione della contrada vincitrice. Alle ore 24.00 chiusura con lo spettacolo pirotecnico. PAGINA 9 IlValdarnogratisacasatua Un UPancPcahcecthtoetdtoi...di... SolSuozilounziioinmimimemdieadteia! te!

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 10 Settembre 2017 Saperi e Sapori Nelle foto: Il team del ristorante Bude di Castelfranco. Accanto una delle sale del locale :ristorazione Lo storico locale di Castelfranco di Sopra utilizza farine biologiche e prodotti di prima scelta L’alta qualità Bude, dalla pizza al “G Point” Affacciato su Piazza Vittorio Dalla mattina presto fino a Emanuele, centro delle geo- tarda sera, il bar è aperto per metrie del borgo murato pro- prime colazioni, aperitivi - gettato da Arnolfo di Cambio, ogni venerdì vengono orga- il bar pizzeria Bude è uno dei nizzate delle serate a tema locali storici di Castelfranco. - e cene. Quest’ultime rappre- Aperto fin dagli anni ’80, il sentano l’occasione perfetta locale ha saputo rinnovarsi per assaggiare la famosa piz- nel tempo fino ad arrivare za di Bude, un piatto squisito oggi a coniugare perfetta- a prezzi concorrenziali, come mente gli antichi spazi di uno spiega il titolare Alessandro dei Borghi più belli d’Italia Gerboni: “La nostra pizzeria con i ritmi moderni e le abitu- utilizza farine biologiche e dini dei suoi cittadini. prodotti di prima scelta come i pelati Mutti e la mozzarella campana. L’impasto viene rigorosamente cotto in un originale forno a legna e la pizza può essere gustata sia nella saletta interna del locale, risalente al 1200, che nell’ampio spazio all’aperto durante la bella stagione”. A seguire si può gustare al bancone o seduti ai tavoli in piazza l’ottimo espresso made in Italy della “EssseCaffè” ed il gelato artigianale cavrigliese della “I Love Gelato”. Ma la scoperta più interessante per concludere la serata è sicuramente quella del “G Point”, dove la g sta per gin. Si tratta di un particolare punto del bar dedicato esclusivamente a questo distillato, un’idea originale già sperimentata con successo da Alessandro in altri locali: “Abbiamo a disposizione diverse varietà di gin; più morbidi, più amari, anche di produzione locale, che accompagniamo con altrettante tipologie di acqua tonica. Una vasta scelta di prodotti che utilizziamo per preparare dei gin tonic che assecondino a pieno il gusto del cliente”. Una ricerca della qualità e della novità quella di Bude che si lega ad un’attenta sinergia con il territorio che si affaccia anche al di fuori di Castelfranco: “Di recente abbiamo stretto un importante accordo con la A.C.D. Marzocco Sangiovannese, squadra calcistica femminile di San Giovanni. Il nostro locale è da sempre punto di ritrovo per i castelfranchesi, ma vuole essere qualcosa di più; un punto d’incontro e divertimento per tutto il Valdarno” conclude Alessandro. Caffè Pizzeria Bude Piazza Vittorio Emanuele, 23 Castelfranco Piandiscò Tel. 055 914 9016 Il Molino Cicogni a Levane è ormai da decenni un punto di riferimento per gli agricoltori del Valdarno nella produzione di mangimi, farine e altri prodotti. La nuova generazione rappresentata da Clio Cicogni ha deciso di intraprendere anche una produzione vinicola di qualità. Acquistati 8 ettari di vigneto in località Vepri nel comune di Bucine sono iniziati i reimpianti di vigneti con prevalenza Sangiovese e altri vitigni autoctoni toscani e ultimamente impiantando anche vitigni internazionali. Le prime vinificazioni di sangiovese e altri toscani con le prime prove di affinamento in legni di varia provenienza e durata. Nel frattempo si è affermata sempre più una conduzio- Giovani viticoltori crescono ne biologica del vigneto, di pari passo con l’apertura di un punto vendita ormai visto come riferimento per i prodotti biologici e vegani nella zona. Banditi dunque tutti i prodotti di sintesi chimica, spazio a trattamenti biologici innovativi come la protezione fogliare fatta con macerato di alghe rosse naturali. Il primo risultato in bottiglia è il “Vepri” un IGT Toscana Rosso da 12,5° con uve sangiovese al 90% e altri toscani per il rimanente. Il classico vino toscano da bere durante i normali pasti quotidiani, dove, una volta capiti e superati certi spigoli della sua provenienza Bio, si fa strada una bevibilità piacevolissima, con un frutto rosso sincero e che ti invita a finire sem- Nella foto: Paolo Zaini e Sandro Benassai pre la bottiglia durante il pranzo o la cena. In vendita ad € 7.50 presso lo stesso punto vendita. Dalla prossima vendemmia 2017 saranno in produzione anche i nuovi vigne- ti di Cabernet Franc, Petit Verdot e Merlot, vinificati nella nuova cantina appena ristrutturata. In un futuro non molto lontano uscirà anche un vino che sarà una novità per il Valdarno, un Riesling che potrebbe essere una buona idea data la zona collinare con buona escursione termica. Aspettiamo con curiosità il risultato, sulla base di un approccio biologico spinto anche su questi vitigni internazionali e vi sapremo ridire appena questi vini saranno presentati sul mercato. Nel frattempo, facendo i complimenti alla passione e alle idee molto chiare di Clio Cicogni sul futuro dei suoi vini, vi invitiamo ad assaggiare il Vepri 2015 che a noi è particolarmente piaciuto. “L’Enoteca” Vasta scelta di Vini BALDI FEDERIGO provenienti da ogni parte d’Italia a prezzi vantaggiosi... Via Rocco Scotellaro, 4 - Loc. La Massa - Figline V.no (FI) Tel. +39 055 8335794 • info@baldifederigo.com • www.baldifederigo.com

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11Settembre 2017 PAGINA IlValdarno gratis a casa tua Via Roma, 37 Rignano sull’Arno • Firenze Tel. 055 8347141• 055 8349528 Mail: info@eventi6.it :festa del perdono Dal 1614 attira migliaia di visitatori. Rossano Carsughi e Mauro Bronzi spiegano perchè Fiera, il no del Granduca creò il successo Come la Nutella e la penicillina, anche il successo della Fiera di Terranuova nacque per caso. In realtà i cittadini della “Nuova terra murata” - che all’inizio (1337) si chiamava Castel Santa Maria - fin dal 1598 imploravano il Granduca di Toscana perché concedesse “che si facessi una fiera l’anno…, la prima domenica fatto il Corpus Domini, e durassi dua giorni seguenti”. Ma Ferdinando I de’ Medici negò il permesso, perché non voleva danneggiare il mercato del martedì nella vicina Figline. Anche le date proposte nelle successive richieste del 1601 e del 1607 furono respinte. Il permesso arrivò solo nel 1615 da Cosimo II. Così i terranuovesi ottennero il permesso di fare la loro fiera, ma confinata nella quarta domenica di settembre. “In realtà la collocazione a fine settembre si è rivelata negli anni la carta vincente” spiegano Rossano Carsughi (presidente della Pro Loco) e Mauro Bronzi (presidente della commissione permanen- te del Perdono). “I documenti storici rintracciati dal professor Carlo Fabbri - ricordano Carsughi e Bronzi - dimostrano come già nell’antichità la nostra fiera fosse diventata, proprio per la sua collocazione a fine settembre, un punto di riferimento per il contado Nelle foto: A sinistra Bronzi e Carsughi, i pilastri della Pro Loco. In alto uno stand degli anni 60, a destra il manoscritto del 1614 ritrovato dal Professor Fabbri del Valdarno: il concomitante periodo della vendemmia, la ripresa dell’attività agricola, il passo degli uccelli migratori rendevano opportuno e tempestivo questo appuntamento. Così negli anni si sono commerciati attrezzi agricoli, bestiame e anche gli uccelli da richiamo, tanto che poi è nata la mostra zootecnica e la fiera degli uccelli, che da sempre ha un richiamo nazionale”. Si può dire che dal 1614 la Fiera di Terranuova non abbia mai finito di svilupparsi, restando al passo con i tempi, attirando espositori dalle più lontane regioni italiane, attratti soprattutto dalla fiera campionaria avviata nel 1988. Accanto alla grande Fiera, la Pro Loco di Terranuova gestisce tutta una serie di eventi di grande successo. Ad esempio la Fiera degli Uccelli da sei anni si è articolata anche in una edizione primaverile. Per non parlare della gara ciclistica internazionale: da 48 edizioni si chiama ‘Ruota d’Oro’, ma a Terranuova si corre da 86 anni, tanto che nell’albo d’oro figurano vincitori illustri: da Bartali a Cipollini, tanto per rendere l’idea. “Quest’anno le novità della Fiera sono due - spiegano Carsughi e Bronzi - Prima di tutto la sicurezza, che segue le indicazioni di Prefettura e Questura. E poi gli artisti di strada, che arrivano dall’Università di Firenze”. Pellet e solare, il certificato non è più un problema Non solo le caldaie a gas: da gennaio 2017 è obbligatoria la certificazione che attesti la sicurezza e l’efficienza energetica anche degli impianti a biomasse Alessandro Mugnai (pellet, cippato, etc) e di quelli alimentate a energia rinnovabile (solare). La questione è importante e non riguarda solo gli addetti ai lavori, perché secondo l’allegato A al D.lgs. 92/05 il responsabile dell’impianto termico di un’abitazione è l’occupante, a qualsiasi titolo. Oltre alla installazione a regola d’arte dell’impianto, occorre verificare anche la sicurezza d’uso e corretta manutenzione. Non solo: oltre all’impianto termico è fondamentale una manutenzione regolare della canna fumaria per gli impianti alimentati a legna e pellet, per evitare rischi di incendi nelle abitazioni e riduzioni del tiraggio. I controlli sono quindi per garantirsi sicurezza e risparmio. Ad esempio, 0,5 mm di fuliggine aumentano i consumi del 2% per arrivare fino al 16% con soli 3 mm. Secondo alcuni operatori del settore 3 mm di fuliggine si formano nell’arco di poco più di un mese di utilizzo costante del caminetto o della stufa. Come fare per risolvere il problema dei controlli di sicurezza e delle certificazioni di legge? In Valdarno il problema è stato risolto grazie a Bio Stove s.r.l.s. Una società giovane ma che vanta già una vasta competenza, grazie alla decennale esperienza dei soci fondatori: Alessandro Mugnai e Andrea Balestri. La Bio Stove ha sede a Figline e Incisa Valdarno, ma opera in tutto il territorio Italiano. L’azienda che sarà presente in Fiera a Terranova è anche rivenditore di canne fumarie e rivestimato idoneo per le stesse. “L’impianto a pellet è una comodità – spiegano Mugnai e Balestri - Lo stesso vale per l’impianto solare. Però se si vuole evitare che la comodità si trasformi in un problema e in un rischio, ci vogliono dei controlli efficaci e periodici. La nostra azienda si è specializzata proprio in questo tipo di verifiche e Andrea Balestri certificazioni di legge. Un’assistenza qualificata permette di ottenere meno consumo e più rendimento (perché la stufa pulita funziona meglio); più sicurezza, perché ci si garantisce la manutenzione completa della canna fumaria e del generatore, comprese anche la pulizia e il controllo del motorino fumi (complice di esplosioni) e la sostituzione delle guarnizioni. Infine non bisogna sottovalutare il fatto che l’impianto certificato evita problemi, qualora si sia stipulato un’assicurazione per la copertura danni provocati dalla stufa o dalla canna fumaria” Via Matilde Serao 20, località Porcellino 50063 Figline e Incisa V.no FI Telefono: 055 012 6355 Email: info@biostovesrls.com

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 12 Settembre 2017 GUIDA ALLA FIERA DI T22E-26RSRETATNEMUBROE 2V0A17 Bio Stove SIMA è un’azienda che si occupa di riparazione e vendita di elettrodomestici, di piccole e grandi dimensioni. Nata ad ottobre 2015, SIMA ha offerto fin da subito ai suoi clienti il servizio di riparazione a domicilio, intervenendo su una vasta gamma di elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie ed asciugatrici, forni a microonde, elettrici e ad incasso oltre che piani cottura e cappe aspiranti. All’interno del laboratorio si effettuano revisioni e riparazioni di elettrodomestici di media e piccola grandezza: macchine da caffè, ferri da stiro, phon, affettatrici, ventilatori e molti altri ancora. Un servizio puntuale ed impeccabile quello del personale SIMA, pronto a rispondere ad ogni vostra esigenza con precisione e professionalità. Anche nella scelta del nuovo elettrodomestico: nel punto vendita SIMA troverete grandi marche come Whirpool, Smeg, Gaggia, Saeco, Braun, Philips e ricambi originali per Folletto. Disponibili anche gli aspirapolvere e accessori Miele. Solo il meglio per la vostra casa, garantisce SIMA. RIPARAZIONE E VENDITA ELETTRODOMESTICI RICAMBI E ACCESSORI Via della Vetreria, 79 Figline e Incisa Valdarno (FI) Tel. +39 055 951603 info.simafigline@gmail.com Vieni a trovarci by Fortini Centro revisione Centro usato ed auto aziendali Officina multi marca Via Enzo Ferrari, 91 52025 Montevarchi AR Tel. 0559850480 www.grifauto.it

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13Settembre 2017 PAGINA IlValdarno gratis a casa tua Tra le nuove proposte presentate durante il prestigioso evento “Milano Design Week”, gli esperti di Colorpiù segnalano quella che sicuramente è stata l’assoluta protagonista di tutto l’evento: il colore bianco. Oikos, azienda leader per il colore ed i materiali per l’architettura, ha decorato le location più prestigiose della città lanciando così il suo nuovo progetto White in the City - Il Bianco Benessere. L’idea è quella di utilizzare il bianco per portare a nuova vita gli ambienti in cui viviamo, scegliendo tra le sue innumerevoli sfumature per creare dei luoghi che abbiano un carattere proprio. Sono ben 187 le sfumature di bianco create da Oikos che con i giochi di luce e l’effetto materico conferiscono ad ogni ambiente l’idea di un corpo vivo ed incontaminato, contribuendo ad aumentare la sensazione di benessere. Se cercate un colore per rinnovare le pareti delle vostre abitazioni, uffici o negozi, Colorpiù vi suggerisce sicuramente di optare per il bianco, anzi, per il White; candido, puro, luminoso e così fresco da non stancare mai. Il bianco è il colore-non-colore per eccellenza,che anche quest’anno si conferma in testa ai trend più forti del momento, acclamato dai più importanti designer ed architetti europei. Incarnazione della sobrietà, purezza e candore, il White esprime uno stato d’animo ed interagisce con l’emozioni umane. Pertanto fidatevi, sarà la scelta più interessante in questo 2017, il connubio perfetto tra eleganza ed eco-sostenibilità. la piVEtCeDArtInLRiIcRuZiO,IArcZoZ-aloELREriGIseANa-uOcIcN-eDmFsAsUoISirDTisRpAIeuATrE:ra... Via Mattei, 11- Matassino•Figline e Incisa V.no (FI) 50063 Tel. 055 9153587 www.colorpiuvernici.it

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15Settembre 2017 PAGINA IlValdarno gratis a casa tua Via Roma, 37 Rignano sull’Arno • Firenze Tel. 055 8347141• 055 8349528 Mail: info@eventi6.it :sondaggio Gli Scout dell’Agesci vogliono scoprire la percezione del fenomeno migratorio nel nostro territorio Migranti, che ne pensano i valdarnesi? Quando si parla di caldo estivo è facile capire la differenza tra “temperatura percepita” e i gradi effettivi registrati dagli strumenti. La stessa cosa vale per il fenomeno migratorio in Valdarno. A parte i numeri forniti e aggiornati dalle autorità, qual è la reale percezione che hanno i cittadini valdarnesi rispetto alla presenza dei migranti sul loro territorio? A questa domanda, non facile e insidiosa, hanno deciso di rispondere sei gruppi Scout valdarnesi (Montevarchi, San Giovanni, Figline, Rignano, Pontassieve e Borgo San Lorenzo) nell’ambito di un “progetto educativo” approntato dall’Agesci di zona che coinvolge 750 giovani e un centinaio di educatori. E la risposta alla percezione del fenomeno migratoria arriverà tramite un sondaggio predisposto dagli Scout tramite un modulo di Google che contiene alcune domande (questo è il link https://goo.gl/PT1JSy). Ai cittadini valdarnesi baste- rà collegarsi a questo sito per rispondere in modo anonimo, rapido e facile ad alcuni quesiti, e poi concludere e spedire il questionario cliccando sul tasto “invia”. I quesiti sono semplici e prevedono già alcune risposte da Nelle foto: Qui sopra Damiano Bondi, responsabile della zona Valdarno dei gruppi Scout Agesci. scegliere. Ad esempio, alla sono gli studenti stranieri?” le domanda “Secondo lei, quanti risposte previste sono: 0; opimmigrati sono arrivati in Val- pure da 2 a 3; almeno 5, più di darno negli ultimi tre anni?”, 5, circa 10, più di 10. In tutto le risposte tra cui bisogna sei domande che servono per scegliere sono: meno di 200; capire le opinioni dei valdaroppure circa 500; circa 1.000; nesi su un tema così delicato e circa 5.000; circa 10.000; importante. circa 50.000, e infine più di “Sul web ci sono già dati sta50.000. Idem per quanto ri- tistici e analisi autorevoli di guarda il mondo della scuola. cui terremo sicuramente conAl quesito: “Nella tua classe o to - spiega Damiano Bondi, nella classe di tuo figlio quanti responsabile di zona degli Scout - ma il sondaggio che abbiamo promosso è studiato per dare voce al nostro territorio: il Valdarno, perché è dove ci troviamo e dove possiamo fare qualcosa. Lo scopo del sondaggio è essenzialmente pratico: è una fonte utile per leggere il contesto sociale in cui ci troviamo ad operare, ma il nostro obiettivo non è tanto divertirsi a fare analisi, quanto utilizzare le informazioni ottenute per capire e agire. I dati verranno studiati, presentati in assemblea di zona il 19 novembre, insieme ad altri documenti di riferimento, dopodiché verranno tradotti in linee guida per i 6 gruppi Scout presenti sul territorio, che metteranno in atto azioni di vario tipo”. , la personalità del colore “I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni”. Si tratta di un aforsima di Pablo Picasso, genio dell’arte che già da tempo aveva capito come il colore assecondi e rappresenti le varie fasi della nostra vita. Lui stesso nel corso della sua produzione artistica è passato dal blu al rosa, fino alla frammentazione cubista. Colori che imprimono su tela visioni del mondo, sensazioni e stati d’animo. Le stesse cose che ispirano il cambio della propria acconciatura, come sanno realizzare alla perfezione al salone Clori di Montevarchi, la casa del taglio e del colore: “Si dice che chi è capace di giocare con i propri capelli non invecchierà mai, ed è proprio così – spiega Raffaella Bonechi, titolare del negozio -. Taglio e colore dei capelli vanno di pari passo con la vita del cliente, quindi bisogna saperli adattare alla personalità di ogni persona, non alla moda”. Una filosofia di lavoro che da sempre accompagna Raffaella, che negli ultimi anni si è specializzata nello studio del colore: “Prima puntavo molto di più sul taglio dei capelli, ora invece sono tre, quattro anni che ho iniziato tramite la Wella questi corsi più approfonditi che mi hanno fatto cambiare completamente prospettiva. Il colore è importantissimo, tanto che ho seguito corsi di morfologia del colore e dell’abbigliamento dove spiegano come valorizzare, attraverso il giusto abbinamento di chiari e scuri, outfit e pettinatura, un cliente a 360 gradi”. Capelli lunghi, corti, dai colori naturali o appariscenti; non importa cosa si sceglie, basta che si addica alla persona: “Nel mio salone ho tante clienti che per abitudine cambiano il proprio colore o taglio periodicamente e lo fanno perché gli piace, è il loro modo per rappresentare se stesse o il mood di quel momento. Ciò che conta è trovare l’acconciatura giusta che riesca al meglio in questo intento”. Per fare questo è necessaria tanta creatività che nasce dalle passioni stesse dell’hair stylist. Oltre che di continua formazione: “C’è sempre qualcosa da imparare, lo dico sempre ai miei ragazzi – spiega Raffaella – per questo partecipiamo ogni anno ad una quarantina di corsi di aggiornamento organizzati dal Wella Art Hair Studio. La fantasia scaturisce da quello che vedi, che ti colpisce, e spesso l’ispirazione arriva anche mentre facciamo quello che più ci piace. Personalmente adoro viaggiare e visitando gli Stati Uniti sono rimasta colpita dalle meravigliose sfumature del tramonto sul Gran Canyon. Un’occasione per pensare a qualcosa di nuovo”. I colori, quindi, sono specchio di quello che siamo e con loro dipingiamo il mondo con la nostra personalità. A partire dalla testa. Via Dante, 65 Montevarchi Tel. 055 982890 @CLORIparrucchiera parrucchiera_clori

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