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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 il vostro giornale sandonatese settembre 2011 responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 1
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 secondo voi cosa fanno i marinai sandonatesi posted on 1 settembre 2011 by sandonatodininea 2 commenti modifica la redazione é g.benincasa tre o quattro persone del nostro paese sono stati marinai omaggio a questi amici paesani particolari il giorno 1 aprile 1986 alle ore 4.30 partiamo da taranto destinazione sardegna ci aspetta un`esercitazione di lancio di missili l`apertura del ponte girevole l`ultimo bagno di folla parenti ed amici che vorrebbero allungare le proprie braccia sporgendosi dal lungomare per arrivare sulla nave e darci un`ulteriore carezza un altro segno di affetto da portare con noi durante la navigazione silenzio solo il suono della superficie del mare infranta dalla prua della nave spuma bianca che emerge dalla notte ancora presente sulle nostre teste il nuovo giorno non ha ancora preso il sopravvento sulla tiepida notte primaverile il profumo della salsedine che inala le nostre anime la speranza che i giorni che ci separano dalla famiglia passino in fretta la consapevolezza di voler godere dei prossimi giorni a venire quale dono di dio la tristezza della vita che ci passa addosso nell`attesa di un giorno che arriverà il giorno dell`abbraccio con la propria moglie e i figli la vita del marinaio è questa quanti marinai ci sono nel mondo penso che siamo tutti marinai viviamo nell`attesa di godere un momento o meglio sopravviviamo ci tuffiamo in apnea giorni e giorni per poi esultare di gioia per creare l`attimo tutto ciò per i più fortunati e il signore me ne ha data tanta di fortuna oramai l`isola di s.pietro e quella di s.paolo che si ergono a vigilanti della città di taranto orgogliosi nel mezzo del mar grande sono alle nostre spalle la poppa del caio duilio ammiraglia della flotta navale di taranto quasi con beffa con aria di stizza presuntuosa volge le spalle al nostro mondo siamo tutti pronti per questo altro sacrificio dopo una rapida esercitazione del personale militare il giorno 3 aprile siamo diretti a napoli il programma prevede l`arrivo per il 4 mattina rifornimenti sosta fino al 7 e finalmente ritorno a casa per il 9 durante la sosta a napoli occorre preparare un pranzo di rappresentanza per il presidente della repubblica e il suo seguito compreso il ministro della difesa spadolini e il capo di stato maggiore della marina quanta gente ha mangiato nella mia mensa italiani e stranieri potenti militari di leva ufficiali pranzi cene colazioni panini quanti panini quanti militari tanti ragazzi tante vite tante storie tutti figli miei ognuno di loro mi ricordano i bambini che ho lasciato a casa responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 2
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 fino al 5 mattina il programma viene rispettato inaspettatamente la sera arriva l`ordine di partire alla volta di augusta per sostarvi due giorni il tempo di imbarcare un missile da trasferire a taranto giungiamo ad augusta il 6 mattina attracchiamo alla banchina nato per caricare a bordo il missile alle 13 inizia l`imbarco ma ecco che una voce serpeggia tra le fila i missili da imbarcare sono 20 e non 1 poichè la nave ha gia 18 missili dopo l`operazione ne avrebbe contato ben 38 la perplessità è fortissima ci chiediamo cosa avremmo dovuto fare con tutti quei missili io in 23 anni di imbarco su questa nave non ho mai visto un carico cosi numeroso di missili una volta ne avevamo 15 veniamo tranquillizzati i missili devono essere tradotti a taranto sul vittorio veneto la tensione e l`agitazione si placano i nostri cari li avremmo abbracciati al più presto le ore passano i missili continuano lentamente ad entrare a bordo sono le 19.30 terminata la cena come faccio spesso con il mio amico giovanni ci rechiamo in coperta per riposarci e prendere un po di aria vera notiamo cosi la presenza di 2 portaerei americane nei pressi della nostra nave pensiamo allora ad un pattugliamento del mediterraneo dovuto all`ascesa della crisi degli stati uniti con gheddafi alle 20.30 sulla nostra banchina di ormeggio arrivano 2 camion a rimorchio carichi di viveri ed ecco anche 2 elicotteri che trasportano viveri sulle loro navi alle 21.15 l`ordine della partenza chi dice alla volta di taranto chi verso lampedusa c`è molta confusione tale da rimanere storditi il mio amico giovanni mi suggerisce di andare via di partire per taranto perchè ormai la guerra in libia sarebbe stata cosa sicura io sono un operaio cuoco civile e non militare non sono soggetto ad obblighi militari ma non avrei mai lasciato il mio posto di lavoro non gli ho voluto credere è solo un problema degli americani e non nostro noi saremmo tornati a casa nel frattempo la nostra nave prende il largo non sappiamo ancora la destinazione rientriamo sotto coperta e cominciamo ad informarci a mettere con le spalle al muro i nostri responsabili cosi i dubbi diventano certezza ciò che avremmo voluto non fosse accade la nostra nave il caio duilio deve pattugliare il mediterraneo e proteggere l`isola di lampedusa l`indomani siamo nella zona di pattugliamento notiamo a vista la presenza di altre unità navali provenienti da taranto e la spezia siamo adesso una decina e chiaro che il disagio avanza e l`angoscia per il caso aumenta in questi momenti non si pensa ad altro come comunicare con le nostre famiglie come dire loro che non possiamo più rientrare a taranto non esistono più mezzi di comunicazione con loro con il resto del inondo siamo entrati nel piano di guerra il comandante cerca di renderci tranquilli dicendoci che tutto si sarebbe risolto in pochi giorni in base al piano di guerra predisposto dall`ammiraglio castelletti le navi si dividono le zone responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 3
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 e i tempi del pattugliamento si alternano 5 navi in mare e 5 navi nel porto di augusta a noi tocca il primo turno di 15 giorni in mare nella zona più pericolosa tra lampedusa e tunisi le giornate trascorrono uguali a se stesse con la paura nell`aria la paura di qualcosa che non si conosce la sera del 15 aprile alle 17.30 sentiamo suonare il primo grado di approntamento e allarme rosso non ho mai vissuto momenti simili nessuno comprende e si rende conto appieno della situazione ma quando vediamo le armi pronte a sparare e i missili in attesa di lancio il dramma ci appare interamente intanto dal comando arriva l`ordine di indossare il giubbotto salvagente e di raggiungere il proprio posto di combattimento non pensavo che all`età di 58 anni potesse accadere una cosa simile tanto più che non sono militare ed allora visto che dovevo eseguire gli ordini e salvare la mia pelle ho riempito le borracce in dotazione al giubbotto col vino almeno in mare mi sarei consolato di più giacchè di acqua ne avrei avuta tanta occorre sapere che non esiste uno speaker durante questi avvenimenti questo non è un film che vedi comodamente seduto in poltrona con un bicchiere di cognac in mano nessuno ti spiega nessuno giustifica nessuno relaziona sono solo voci che circolano e poi si possono fare tante esercitazioni ma la realtà è un`altra cosa la realtà non la puoi simulare e prevedere la freddezza la professionalità non sono certo proprietà ben distinguibili in questi momenti cosi bardati da provetti naufraghi riusciamo a sapere che la libia di gheddafi ha lanciato due missili a lunga gittata verso l`italia e che questi hanno raggiunto l`obiettivo a 2 miglia di distanza da noi verso l`isola di lampedusa il caos e l`eccitazione è indescrivibile l`angoscia ci assale siamo in guerra gli ordini di attacco e i contrordini si seguono freneticamente i secondi trascorrono lenti carichi di gran paura io ne ho tanta imploro il caro sisgnore e il santo cui sono devoto gabriele dell`addolorata in quel momento avverto un segno quello della rassegnazione mi guardo intorno e vedo quei marinai di una ventina d`anni li considero miei figli loro non devono morire da un momento all`altro si può morire penso ai miei cari e mi domando se mai potrò più rivederli passano le ore e nulla accade alle 22.15 il comando finalmente annuncia che cessa l`allarme di primo grado e si passa a quello di secondo ognuno riprende le proprie attività il giorno dopo arrivano a bordo alcuni giornalisti autorità dello stato tra cui il ministro spadolini che reca parole di conforto e solidarietà dopo l`incubo subentra un`altra paura la preoccupazione delle nostre famiglie loro non sanno ancora nulla ma le notizie non possiamo farle recapitare il 20 e 21 aprile ricorrono rispettivamente l`onomastico e il compleanno di mia moglie ho desiderio di farle gli auguri e al tempo stesso di fornire notizie confortanti circa la nostra situazione chiedo all`ufficiale di servizio addetto alla radio se si può trasmettere nulla da fare roma non riceve telegrammi che non siano pertinenti delle operazioni di guerra non mi dò pace fino a che egli non mi assicura che avrebbe fatto il possibile e di fatti dopo 2 giorni mi conferma che tutto e a posto il telegramma e stato inoltrato ora sto meglio responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 4
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 il 29 aprile giunge l`ordine di tornare ad augusta siamo tutti contenti adesso si può tornare a taranto scendiamo a terra una grande cosa per chi è stato circa un mese in mare con l`angoscia dell`impotenza cerco un telefono chiamo casa la voce di mia moglie mi commuove molto il filo il mezzo di comunicazione non ci divide ci unisce ci fa sentire una sola entità che si ritrova io da una parte lei dall`altra i miei figli mia cognata però dopo 2 giorni di sosta si ritorna nella zona di lampedusa la rabbia di non poter fare nulla fa posto alla tristezza ma finalmente il 14 maggio arriva la notizia tanto attesa il 18 si rientra a taranto e questa volta e vero la nave ora rimane ferma in sede fino al 4 luglio per preparare la prossima crociera dell`accademia di livorno posso riposarmi e godere un po la mia famiglia pubblicato inedito senza il permesso dell autore aldo di giuliano che comunque me lo avrebbe permesso this entry was posted in dati nazionali bookmark the permalink modifica ricordo agosto 2011 per tutti i sandonatesi sparsi nel mondo una lettera vecchia di due secoli 2 risposte a secondo voi cosa fanno i marinai sandonatesi 1 giovanni benincasa 1 settembre 2011 alle 10 h 40 min rispondi modifica questa lettera dove si coglie pienamente il senso della vita che quotidianamente vivono i nostri marinai imbarcati su unità della squadra navale della marina militare italia l`ho trovata pubblicata sul profilo facebook dedicato ad una grande unità navale incrociatore lanciamissili e portaelicotteri che ormai non c`è più incrociatore caio duilio dove io sono stato imbarcato quale appartenente al reparto volo di questa magnifica unità per quattro anni la lettera è stata scritta da una persona cuoco che ha visto sfilare nelle sue mense tanta tanta gente credo che sia stata scritta con l`animo sereno di chi ricorda determinati momenti spesi per la propria patria credendoci veramente conoscendo bene la vita di mare la lettera mi ha emozionato tantissimo e ne ho voluto far partecipi anche i nostri lettori luigi grazie per averla pubblicata è uno spaccato della mia vita e di tutti i marinai d`italia grazie di nuovo saluti a tutti giovanni responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 5
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 2 giuseppe campolongo 4 settembre 2011 alle 8 h 54 min rispondi modifica giovanni che destino io e te tu imbarcato sul caio duilio e io sul andrea doria sic gemelli un caro saluto giuseppe una lettera vecchia di due secoli posted on 1 settembre 2011 by sandonatodininea 5 commenti modifica la redazione minucciu una lettera vecchia di due secoli primavera del 1969 frontiera italia svizzera sono in auto in fila in attesa di controllo intravedo un coetaneo in uniforme da finanziere mi avvicino e lo riconosco è di san sosti e responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 6
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 da ragazzo ha giocato nella squadra di calcio del suo paese ha nulla da dichiarare?patende e libbretto da queste due ultime parole capisco che è calabrese e della mia zona gli consegno i documenti e quando me li restituisce chiedo al giovanotto se è calabrese mi risponde con un tondo sono italiano ribatto puru ghia ma primu i tutto santunatisi.sgommo e lo pianto li senza dargli il tempo di ribadire questo episodio mi ha fatto constatare quali danni può provocare l`allontanamento volontario o forzato dal proprio ambiente un popolo si identifica con la sua storia e con la capacità di custodirla conservarla e tramandarla la storia che intendo io alberga nella lingua nella memoria collettiva nella tradizione in quella che è appunto la cultura di un popolo ritengo che è durante l`infanzia e l`adolescenza che si radicano gli elementi distintivi quali lingua usi costumi tradizioni regole obblighi veicolo per tali elementi distintivi è la trasmissione della propria cultura alle generazioni future mediante la scrittura e il racconto orale nelpopolo sandonatese quale bagaglio di conoscenze le generazioni passate hanno lasciato ad uso e consumo di quelle future ho avuto modo di comunicare a chi regge le sorti del giornale interattivo di san donato che l`identità sandonatese si va perdendo causa:dell`emigrazione dell`assenza di documenti scritti dovuta a disinteresse delle generazioni passate ed alla scomparsa della forma verbale racconto di trasmissione delle tradizioni ritengo che per mantenere quell`identità in assenza di documenti scritti occorra dissetarsi presso le fonti che individuo nella permanenza e crescita nel luogo d`origine oppure nella frequentazione degli ultimi custodi delle tradizioni l`unico mezzo per acquisire quelle conoscenze che concorrono a formare un`identità consiste nell`ascoltare i discorsi le storie i racconti i componimenti dialettali delle persone più anziane per i sandonatesi della mia generazione detta istruzione avveniva generalmente di sera le giornate erano troppo preziose da essere sprecate in attività che non portavano utile in casa se clima e temperature lo consentivano era uso riunirsi in gruppi di vicinato e mentre si svolgevano le attività minute cùsi ricamà guncinettu maglia scruocchiulio di fasuoli pisiddhi favi si raccontavano aneddoti vicende di vita vissuta propria o di altri episodi ironici o drammatici fatti e fatterelli remoti e/o recenti riguardanti vicende pubbliche e private nel periodo invernale invece si jadi a spustà presso l`abitazione di conoscenti ai quali per consuetudine si recapitava utilità da condividere per alimentare a furneddha do fucularu della casa ospite si andava a tagliare toppe pezzi di ceppaie secche di castagno o faggio queste usanze permettevano al quatraru di arricchire il proprio bagaglio culturale ed avere conoscenze strumenti e nozioni per un dignitoso ingresso nella società paesana oltre l`episodio narrato all`inizio mi ha spinto a scrivere sull`argomento la mia partecipazione ad un matrimonio paesano ove ho discusso con giovani della 2° e 3° generazione rispetto la mia i quali hanno mostrato una conoscenza approssimativa di usi costumi tradizioni e lingua degli avi detti ragazzi pur essendosi abbeverati al sapere di genitori e parenti più anziani per scarsa frequentazione hanno perso pronuncia e significato di responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 7
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 buona parte del dialetto.mi hanno chiesto del dialetto antico ed ho detto vocaboli che nella mia infanzia erano d`uso quotidiano quali ar`addalmersa pirucca ji i pinnino ji a capadiertu mazzacani lamparunata piddhizzuni gabbu pirramata apprettu ammitieri mannarinu pià pilu nessuno ha dato la risposta esatta ed hanno lamentato l`assenza di fonti scritte cui attingere in assenza di bibliografia paesana ho voluto verificare quale e quanta letteratura aveva avuto come soggetto san donato la sua popolazione gli usi i costumi le tradizioni ecc a parte il rag raffaele bisignani ed il dr vincenzo monaco che hanno pubblicato e tramandato frammenti di vita e di storia paesana non ho rintracciato altri autori che in maniera più organica ed esaustiva abbiano trattato storia tradizioni usi e costumi fatti e vicende del paese soprattutto nelle epoche passate 18° e 19° secolo quando i letterati sandonatesi erano espressione delle classi abbienti e/o dirigenti delle libere professioni o del clero qualche accenno alle condizioni socio-economiche-culturali della zona le ho rinvenute in pubblicazioni di 1 cesare lombroso in calabria 1862/1897 ove l`autore descrive usi costumi tradizioni vita del popolo minuto elementi comuni alla popolazione della calabria e quasi un censimento generale ed una statistica socio/economica/demografica/sanitaria l`unico cenno a san donato e policastrello il lombroso lo fa quando tratta delle malattie perché nella zona era endemico il gozzo 2 teodoro cedraro ricerche storiche etimologiche su mille voci e frasi del dialetto calabrolucano 1885 nel quale ho ritrovato pari pari i vocaboli della lingua sandonatese alcuni dei quali dimenticati e taluni raramente sentiti il cedraro sacerdote illuminato probabilmente originario di mormanno ha ritenuto meritevole di studio e approfondimento per ogni vocabolo vi sono i richiami all`origine greco/latina la lingua parlata con differenze trascurabili in tutta la calabria citra zona comprendente le terre di san donato 3 vincenzo padula 1819-1893 calabria prima e dopo l`unità a cura di attilio marinari trattasi della pubblicazione di un carteggio a suo tempo raccolto parzialmente elaborato dal padula con l`intenzione di ricavarne una specie di enciclopedia della calabria cosentina nella quale elaborare tutti i dati che l`autore sacerdote originario di acri aveva raccolto inviando in tutti i paesi della attuale provincia di cosenza complessi formulari a colleghi amici famiglie di maggiorenti ed a tutte le persone dalla quali riteneva potesse ricevere notizie utili per la sua ricerca e forse l`opera più interessante per il nostro scopo san donato è spesso citato e non sempre in maniera elogiativa della circostanza non attribuisco la responsabilità al padula ma a chi da san donato ha fornito notizie ed informazioni a volte diffamatorie specifico che la pubblicazione non è organica ed i fatti non hanno consecuzio le annotazioni sono in ordine sparso così come le notizie sui paesi entrando nel particolare dal padula apprendiamo che -san donato nel xii secolo era sede di un convento basiliano -per devozione era uso confezionare la cinta laccio rivestito di cera vergine col quale si responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 8
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 cingeva il paese che i fedeli di san donato andavano poi ad offrire alla madonna del monte in acquaformosa dopo essere stata baciata dai fedeli la cinta veniva tagliata in pezzi ed offerta al popolo -in paese vi erano molte bizzoche grazie al parroco giannuzzi [forse iannuzzi ndr e che erano divise in sètte essendovi anche il partito del prete gravina -le sandonatesi probabilmente non andavano a giornata fuori dal paese chi ha corrisposto col padula ha scritto non sanno uscire lavorano paglie crini raffe usano la paglia di segala perché lunga e alta 2 soldi l`uno poi i mariti girano le fiere -del costume inteso come vestito abbiamo la seguente descrizione apolicastrello mezze calze bianche cammisola rossa pettiglia di magramma sinale maniche blu staccate panno rosso in capo nulla distinzione fra zitella e maritata tranne l`oro.le povere portano gonne nere di ginestra bsan donato [si presume che i capi ripetano quelli di policastrello ndr tutto nero petto mezzo scoperto con larghi merletti panno orlato di celeste in capo fornende tovagliolo vantere non intrecciatoio le donne hanno del caprio s`arrampicano sugli alberi più alti -terreni sterili senza le castagne e le patate morrebbero di fame questa annotazione e del settore agricoltura ndr -in san donato vino dolcissimo annotazione su vignieri e guardiani ndr -la calva col capo nudo nel resto alberato di elci e di faggi e nel versante occidentale della mula la contrada cancello virgulti frassini impenetrabile nido di briganti tra calva e mula immensa vallata di faggi ed abeti boschi e pascoli ndr -policastrello ottimi formaggi pecorai ndr -in san donato copiosi faghi e cerri persone che lavorano i boschi ndr -san donato -ardono teda o scamuccio [pianta resinosa ndr vi è lentisco,massime in catarno ma non sanno estrarlo i tedari ndr -san donatosorgente di vetriolo nella pietra sellata acque minerali e termali ndr -san donato -sale nella montagna tavolara monte comune ad acquaformosa verbicaro orsomarzo mormanno e lungo sale e salinari ndr -san donato fillade ruginosa creduta pirite aurifera cinabro o sulfuro di mercurio pirite di ferro utile a farne vetriolo e ricavarne lo zolfo limonite o ferro ossidato se ne può trarre il ferro argento e rame al 1701 alcuni gaetano boccia giuseppe martelli e nicola fera ndr ottennero in feudo le miniere di san donato di scavare fino alla circonferenza di 20 miglia se ne prese possesso a maggio 1705 saggi felici da 3 cantaia e 30 rotoli si ottennero 67 libbre e ½ di rame perfettissimo l`anno appresso si scopersero 2 grotte e nel dicembre si aprì la fonderia per più anni vi lavorarono 100 forzati sotto la sorveglianza di austriaci era direttore un jusquall si ottennero oro argento mercurio rame cinabro si lavorò fino al 1736 e si cessò pei rivolgimenti politici l`infedeltà degli impiegati e l`ingordigia del duca di san donato pietre e minerali ndr -san donato nessuno male venereo malattie ndr nel capitolo posizione dei paesi e terremoti san donato ha due citazioni similari -san donato ha sito inaccessibile e l terreno frana ed ha chiesto invano al governo di mutar luogo p.256 vol.ii° responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 9
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 -san donato ha sito inaccessibile,sopra rupi che franano e invano ha chiesto di cangiar sito p 266 vol ii° nell`appendice prima distretto di castrovillari-vallo dell`esaro p.361 vol.ii° abbiamo per la prima volta una descrizione più corposa del nostro paese -monti dipendenze del mula carruosu crista vuccalacava calva più alta del mula la cima nuda,bianca e pare intonacata vi si volea dal borbone mettere un telegrafo ma chi potè resistervi di li si scovre palinuro la calva è un cono tagliato alberato di elci e faggi in cima neppure erba alle sue falde sono le grotte di farace 1 gouffre di furbiu2 che serve alla pastura dei greggi e piena di lupi ch`entrano in paese grotta s angelo a piè della contrada legghiastru era un eremitaggio fondo oscuro con acqua freddissima pietra della donna bedda fuggì dal barone e vi si precipitò filatrici non sanno cucire lavorano paglie crivi cuffe usano la paglia di segala perché lunga e alta 2 soldi l`uno poi i mariti girano le fiere vesti uomini tutti neri cervone,e calze bianche le zaricchie sono le cabortine di cui polluce dà l`invenzione ai carii ingiuria castagnari e pistillari giochi schiattignole castagnette crotali 1 e 2 l`autore trascrive in greco antico il vocabolo e ne da il significato non ho a disposizione una tastiera greco antico per cui nel presente testo vi è un`omissione me ne scuso preciso che ho volutamente evitato di elaborare gli scritti del padula proprio per dare al lettore la possibilità di gustare la sintesi del testo.ed elaborare le notizie frammentarie che giungono dal passato utilizzando le cognizioni possedute sulla storia di san donato fra gli autori non ho citato don vincenzo caroprese scrittore poeta autore di preziose memorie su san donato alla sua morte i familiari hanno trasferito tutta la sua produzione letteraria in quel di grosseto ove dimoravano e non ho notizie che detto materiale a mio parere prezioso abbia avuto pubblicazione rivolgo un appello a tutti i paesani in grado di fornire aiuto ed indicazioni ed agli amministratori comunali perché si attivino e contattino gli eredi caroprese in modo che venga rintracciata catalogata e possibilmente resa pubblica la produzione di un personaggio di cultura ed ironia straordinarie settembre 2011minucciu this entry was posted in dati locali bookmark the permalink modifica secondo voi cosa fanno i marinai sandonatesi responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 10
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 i 100 giorni dell amministrazione de rose 5 risposte a una lettera vecchia di due secoli 1 giovanni benincasa 1 settembre 2011 alle 20 h 43 min rispondi modifica molto interessante conservare la memoria del passato che ti ha dato le radici senza disdegnare il progresso per un domani migliore essere coscente e fiero delle proprie origini conservandone gelosamente ogni particolare pur essendo andato via giovanissimo e aver costruito su quelle basi la propria vita agendo realisticamente nel presente per proiettarsi nel futuro nota sono in possesso di un volume scritto da vincenzo monaco già sindaco del nostro comune finito di stampare a velletri il 10 luglio 1987 dalla veliternagrafica saluti giovanni benincasa 2 giovanni benincasa 1 settembre 2011 alle 20 h 57 min rispondi modifica facendo seguito un attimino al mio precedente intervento mi fa piacere segnalare una curiosità tra tante pagine intrise di tutto quanto interessa il nostro territorio nel libro del sindaco vincenzo monaco trova posto anche la storia del brigantaggio con la descrizione dei suoi due personaggi più significativi priscente e cialone certo è una cosa futile ma i giovani meglio quanti giovani oggi hanno memoria di queste storie popolari saluti giovanni o minucciu 2 settembre 2011 alle 19 h 37 min rispondi modifica giovanni egregio ti ringrazio per l`apprezzamento e le belle parole spese per il mio elaborato e lo prendo come stimolo a continuare le ricerche su tutto ciò che riguarda san donato e renderne partecipe i compaesani,non tanto i residenti quanto quelli volente o nolentesradicati riguardo il libro del dr monaco ne sono in possesso ed approfitto dell`occasione per segnalarti che posseggo anche pubblicazioni del rag.bisignani sul nostro paese e che in prossimi elaborati citerò non appena se ne presenterà l`occasione se interessa ti segnalo che il padula è stato pubblicato da laterza i miei volumi sono editi nel 1977 mentre gli altri responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 11
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 cedraro,lombroso,misasi etc che hanno scritto sulla calabria sono editi da forni di bologna in ristampe anastatiche 3 sandonatodininea 2 settembre 2011 alle 6 h 10 min rispondi modifica prendo atto e faccio appello a tutti coloro che sono in possesso di dati storici del nostro paese di dividere in questa pagina il tutto per rendere omaggio ai nostri poeti ,scrittori et ma sopratutto di far conoscere la vera storia del nostro paese,usanze ,dialetto et sono a vostra disposizione per tutte le inserzioni di ogni carattere che riguardano i personaggi citatati da minucciu e giovanni,scrivetemi qui :sandonatodininea@hotmail.it 4 giovanni benincasa 2 settembre 2011 alle 20 h 46 min rispondi modifica egr minuccio se ti stai spendendo per creare un ulteriore elaborato conoscendo gia il contenuto di tutti quelli che hai mensionato credo che il tuo lavoro dovrebbe riuscire più completo e approfondito per cui anzicchè cercare nel passato aspetterò di vedere l`edizione del tuo lavoro comunque grazie per l`annotazione degli altri testi ti assicuro di averne preso buona nota sono sempre alla ricerca di notizie non solo di san donato ma anche di tutta la calabria per quanto riguarda i ringraziamenti per il mio positivo commento ti voglio dire che col passar degli anni ho imparato ad apprezzare il lavoro degli altri e darne merito quando ne ricorre l`occasione anche senza conoscenza alcuna del riproduttore a volte nella vita si può imparare anche questo saluti giovanni i 100 giorni dell amministrazione de rose posted on 2 settembre 2011 by sandonatodininea 32 commenti modifica riceviamo dall`amministrazione comunale i 100 giorni dell amministrazione de rose responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 12
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 l`amministrazione de rose voluta e sostenuta soprattutto dai giovani,ed etichettata come l`amministrazione del cambiamento,vuole dare seguito a quanto l ha contraddistinta durante la campagna elettorale.una campagna volta alla promozione e al sensibilizzazione di due importanti e fondamentali tematiche della vita amministrativa:legalita e trasparenza legalità e trasparenza amministrativa sono due potenti strumenti di democrazia,che purtroppo sonostati e sono poco considerati e spesso vituperati.pertanto nel voler dare un segnale di inversione di tendenza,il primo atto di trasparenta amministrativa è quello di mettere a conoscenza l opinione pubblica su quanto ereditato dalla vecchia amministrazione e su quanto fatto sino ad ora,nonostante il clima poco sereno che tuttora ci accompagna e l atmosfera di incertezza vissuta dall`intera popolazione a causa del ricorso presentato al t.a.r tale ricorso anche se successivamente rigettato poiché infondato per mesi ha minato l esito delle elezioni stesse,ed oltre a sottrarre tempo distogliendo l`attenzione degli amministratori dagli impegni istituzionali ha generato malcontento nella cittadinanza,inasprendo gli animi,accentuando ancor di più la spaccatura sociale ed infliggendo un ulteriore perdita alle casse comunali di circa 11.000,00 undicimila/00 euro aggravando ancor di più una situazione di grave sofferenza contabile.a tal proposito e contrariamente a chi sosteneva che il quadro economico ereditato fosse dei più rosei,dal giornale delle fatture ricevute risultano da liquidare fatture per oltre euro 484.000,00quattrocentottantaquattromila/00 inoltre per quanto concerne le fatture non registrate quotidianamente gli amministratori interloquiscono con persone che vantano crediti dal comune di san donato di ninea per un valore complessivo di oltre 200.000,00duecentomila/00 euro tale situazione rappresenta un indebitamento per le future generazioni alle quali si sommano per prestiti contratti con la cassa di depositi e prestiti per oltre 800.000,00ottocentomila/00 euro da gennaio 2012 l`ammontare dei pagamenti annuali equivarrà a 180.000,00 centottantamila/oo euro,il tutto non apporta alcun aumento di valore del patrimonio comunale in quanto i debiti contratti non sono cofinanziati con gli enti sovra-comunali ma esclusivamente per la manutenzione di immobili comunali per quale ragione,nonostante la situazione economica risulta essere quella sopracitata l amministrazione passata non ha fatto sì che la bio for energy contraesse polizza fidejussoria di 370.000,00 trecentosettantamila euro anzichè soli 37.000trentasettemila euro o peggio ancora per quale ragione non è mai stata chiesta la ii annualità per il canone di gestione alla bio for energy in una società sconvolta ed afflitta da piaghe sociali quali disoccupazione e precarietà del lavoro in un momento di profonda crisi mai cosi buia per il mondo delle finanze e dell`economia mondiale in un periodo in cui per la politica vige solo la parola tagli,tagli e ancora tagli a san donato di ninea contrariamente a quello che avveniva e avviene nel resto del mondo il mantenimento del consiglio comunale nel quinquennio 2006-2011 è costato ai sandonatesi 333.379,66 trecentotrentatremilatrecentosettantanove/66 euro parte dei quali cosi ripartiti spese eliminate da questa amministrazioni cosi come promesso responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 13
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 durante la campagna elettorale -euro 6.897,06 seimilaottocentonovantasette/06 indennità percepita da mario turano per la carica rivestita di difensore civico -euro 1.030,31 milletrenta/31 indennità percepita da sparano antonio per la carica rivestita di presidente del consiglio -euro 5.866,75 cinquemilaottocentosessantasei/75 indennità percepita da mario panebianco per la carica rivestita di presidente del consiglio -euro 13.830,26 tredicimilaottocentotrenta/26 indennizzo per assessore esterno -euro 16.848,00 sedicimilaottocentoquarantotto/00 fino al 2009 ed euro 8.000,00 ottomila/00 nel 2010 liquidati al responsabile uffici tributi consoli innocenzo ai quali si sommano -euro 22.403,60 ventiduemilaquattrocentotre/60 contributi concessi alle varie associazioni -euro 8.200,00 ottomiladuecento/00 contributo concesso alla pro loco san donato di ninea tale contributo concesso nonostante in più occasioni era -ed èstata ribadita l inesistenza di suddetta associazione assieme alla situazione di bilancio l`amministrazione de rose come se ciò non fosse già abbastanza ha ereditato anche una serie di contenziosi tra cui la società alta quota di cordasco l e c ha citato in giudizio il comune di san donato di ninea al fine di sentire accertarne l inadempimento rispetto al contratto stipulato il 25/02/10,chiedendo un risarcimento dei danni subiti e quantificati in euro 26.000,00 ventiseimila/00 oltre la condanna alle spese e competenze di causa auto-officina nardi cita in giudizio il comune di san donato di ninea per il mancato pagamento dei lavori effettuati sulla campagnola di proprietà dello stesso chiedendo il pagamento dei lavori commissionati dalla bio for energy e quantificati in circa euro 5000,00cinquemila/00 ,nel contempo l ente non gode del diritto reale di proprietà sul mezzo poichè la società nardi lo ha requisito da circa due anni -impresa capparelli ha citato in giudizio il comune di san donato di ninea chiedendo circa euro 14.000,00 quattordicimila/00 -giuseppe di giorno ha citato in giudizio il comune di san donato di ninea per la tentata vendita di località palizzi.inoltre e come se ciò non bastasse è stata mirata e turbata l integrità morale stessa degli amministratori da fatti ed episodi che hanno poca familiarità con le belle ed altisonanti parole spesso pronunciate dall`ormai ex 1° cittadino quali legalità,moralità,trasparenza ,basti pensare al caso del fotocopiatore più stampante hp di proprietà dell`ente ritrovato dopo un estenuante caccia al tesoro presso abitazione di privati e che tra l altro non sembra risultare conforme a quanto riportato dai documenti,inoltre la giacenza dello stesso per circa un anno e mezzo presso abitazione di privati e di conseguenza il mancato utilizzo dimostra che l`acquisto oltre ad essere stato superfluo non era necessario risparmiando in questo modo svariate migliaia di euro -caso rallentatori di velocità di cui non vi è nessuna traccia nonostante siano puntualmente riportati nello stato finale dei lavori che ammontano a 180.000,00 euro per la viabilità di c.da ficara caso arredi stanza del sindaco e arredi uffici non vi è traccia di fatture e/o ricevute,non si conoce chi sia stato il consegnatario di detti arredi ma soprattutto non si è a conoscenza se esiste del luogo in cui gli arredi siano custoditi -caso gruppo elettrogeno caldaia e radiatori in alluminio riportati nel progetto area camper,regolarmente acquistati e consegnati ciononostante ad oggi di detta fornitura di un responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 14
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giornale interattivo di san donato di ninea cs settembre 2011 n°09 valore complessivo di circa 9.000,00novemila/00 non vi è alcuna traccia l`ormai ex vicesindaco vincenzo salvo tramite l assenso dell`ormai ex sindaco dal luglio al dicembre 2009 ha ricoperto il ruolo di amministratore e dipendente dello stesso ente fungendo cosi da controllore e controllato percependo oltre all`indennità da vicesindaco lo stipendio di dipendente 6.568,36 seimilacinquecentosessantotto/36 euro periodo di riferimento dal luglio al dicembre 2009 questi sono solo alcuni dei casi di cui si è venuti a conoscenza e che questa amministrazione si riserverà in futuro di far conoscere alla cittadinanza anche se la situazione illustrata è disastrosa oltre che scoraggiante non ci si è persi d animo e l`attività amministrativa intrapresa inizia a dare i primi frutti richiesta miglioramento fondiario presso consorzio bonifica bacini settentrionali del cosentino:irrigazione di ha 2000 ammodernamento delle tecniche irrigue ente parco contestazione nuovo regolamento per indennizzi danni da cinghiali programmazione misure antincendio boschivo 2011-2012,richiesta contributi e mezzi valorizzazione coltura del castagno inclusione del progetto del parco nazionale designazione del comune di san donato di ninea quale territori di interesse versante calabro lotta al cinipide del castagno richiesta intervento osservatorio fitopatologico regione calabria,ministero politiche agricole e forestali,parco nazionale,proposta di formazione campi sperimentali per diffusione insetti antagonisti collaudo taglio boschivo melara piano di marco acquamarcia lavori ultimati dal 2007 progetto isola ecologica progetto aree wifi area picnic capomazzo spostamento vigili nel centro urbano progetto passeggiata ristrutturazione mercato coperto avviamento di messa in sicurezza ed adeguamento igienico-sanitario della casa comunale decine di interventi su rete fognaria e rete idrica alcuni di detti interventi richiesti da più anni dai cittadini e ripristinati dopo anni in questi 100 giorni avviato procedimento civile contro la bio energy al fine di recuperare la ii annualità di canone di gestione;il noleggio del mezzo campagnola fiat e fitto del locale ex biblioteca comunale sino ad ora mai pretesi dalla ex amministrazione liquidate fatture per circa 140.000,00 centoquarantamila/00 euro richiesta al direttore dell istituto superiore di studi musicali p.i tchaikousky di nocera terinese per la creazione di corsi accademici promossi dal conservatorio anche nello svolgimento delle nostre mansioni e nell`assoluzione dei nostri compiti veniamo purtroppo quotidianamente rallentati a causa dell`ultimo regalo di cui ci ha voluto omaggiare il gruppo che si autoproclamava -di e -per la rinascita sandonatese piano del parco e piano strutturale associato dove assenteismo e superficialità nella fase di pianificazione non hanno tutelato gli interessi dei sandonatesi e del territorio divenuto area marginale e di scarso interesse precludendo il decollo delle attività economiche agro-forestale e turistiche per quanto concerne il piano del parco e responsabile e © :luigi bisignani bisignani@free.fr 15
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