PARCHIAMO, una favola a colori

 

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riqualificazione giardino scuola Paullo

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Una favola a colori ... “PARCHI AMO” “Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.” (Jack Kerouac) Scuola dell’infanzia statale di Paullo Sezione unica, anni 3/4/5 Anno scolastico 2016 / 2017 Insegnanti Ketty e Manu Diventare grandi insieme

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Il progetto di quest’anno scolastico trova la sua ideazione nella volontà di intervenire per “ristrutturare” e “migliorare” l’area verde della scuola per dar vita ad un giardino pensato, curato e vissuto. La scelta di lavorare insieme per migliorare lo spazio esterno non è stata casuale : il parco ci risultava poco valorizzato ma molto frequentato sia dai bambini/e dell’infanzia che da quelli della primaria. Riteniamo che questo luogo sia da considerare come risorsa che integra e completa gli spazi interni della scuola. Dopo aver fatto un primo sondaggio verbale tra i bambini e le bambine abbiamo “ scoperto” che potrebbe essere considerato come vero e proprio laboratorio all’aperto dove si possono svolgere attività di ricerca, studio creativo, esplorazione, manipolazioni didattiche e ludiche. Il lavoro con la sezione ha avuto inizio dall’ingresso esterno della nostra scuola : luogo di passaggio tra interno ed esterno per poi passare allo studio degli interni e degli esterni singole case di ogni bambino/a. L’intento è stato quello di sviluppare nei bambini/e una capacità di osservazione critica rispetto a ciò che li circonda. Il giardino della scuola è quindi diventato spunto per un’ indagine che ci ha accompagnato per tutto l’anno scolastico : siamo partiti da luoghi conosciuti , familiari, che quotidianamente vengono attraversati, per scoprire che ci riservano molteplici sorprese se guardati con occhi attenti , se osservati con l’aiuto di tutti i sensi , se percorsi dal desiderio di conoscere. Dividersi a piccolo gruppo, per poi re-incontrarsi per proseguire il cammino ,è diventata una strategia per vivere insieme esperienze di gioco stimolanti e co- struttive che rispettino le soggettività e i tempi di ogni bambino. In questo modo, abbiamo sperimentato che, spazi, materiali e contesti vissuti, modellati e re- interpretati dai bambini, diventano importanti tracce del loro passaggio e del loro crescere. Attraverso le ricerche grafiche, i bambini hanno avuto la possibilità di rivedere i propri concetti espressivi rielaborandoli e ricercandone particolari e significati. Scuola dell’infanzia statale di Paullo Sezione unica, anni 3/4/5 Anno scolastico 2016 / 2017 Insegnanti Ketty e Manu Diventare grandi insieme

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Si dice che la porta sia la parte più lunga di un viaggio, trova il coraggio di passare la porta e avrai già fatto molta strada ... (proverbio latino) Accompagniamo i bambini di 5 anni ad osservare attentamente la facciata ed in particolare la porta d’ingresso della nostra scuola facendo alcune riflessioni. La porta serve a capire che costruzione c’è… tipo il castello ha una porta grande grande e il ponte levatoio – NICO L’ospedale invece ha la croce - MARTI A. E anche un tetto molto grande - MATRTI V. Anche la chiesa ha una porta molto molto grande - NICO Anche sulla porta della nostra scuola ci sono delle decorazioni - MARTI A. Possiamo scriverci SCUOLA sopra il vetro - NICO Oppure si possono mettere dei fili colorati che di notte si illuminano qui sulla porta così la vedono tutti - GRETA Disegniamo dei bambini come noi sul muro - MARTI V Osserviamo anche la porta d’ingresso della scuola primaria e notiamo delle differenze Ci sono le bandiere perché sono degli studiosi - NICO No… perché sono più alti e grandi - MARTI V. Però hanno il campanello come noi per suonare - MARTI A. E poi ci sono delle decorazioni - GRETA PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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In un secondo momento invitiamo i bambini a riprodurre graficamente e artisticamente con materiali al tavolo Luminoso, i due ingressi della scuola osservati PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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Dopo aver osservato la nostra scuola dall’esterno, i bambini e le bambine vengono invitati alla lavagna luminosa per disegnare e raccontare come sono le facciate delle loro case …. dal loro PUNTO DI VISTA PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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“qui ho fatto il terrazzo davanti a casa mia e in fondo c’è la porta, anzi ci sono due porte : una è qui e da questa entro io e dopo ce n’è un’altra, poi c’è anche la porta del garage” NICO “qui sto facendo la porta, intorno c’è la casa e sopra il tetto. Ora ci faccio anche le finestre, una qui e poi un’altra e l’ultima qui vicino. La porta è marrone , è di legno.” GLORIA “questa è bianca, è la mia porta, anche la casa è bianca, la mia porta è così ….ha queste righe in là e anche sopra.” MARTINA V. “questa è la porta, è così, piccola. La mia porta ha anche quello che apre, questo e quello che apre.” SAMUELE PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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In stretta collaborazione con le famiglie …. … per scoprire che ogni facciata ha la sua peculiarità CHIARA SAMU ANDREA LUCA GRETA MARTI A. ELISA MARTI V. ELIA NICO GLORIA PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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Osservare e commentare…. E’ la mia casa… lo capisco che si vede la macchina e poi c’è la parte dell’Enrica e la Gioia fuori dalla porta. Poi conosco il balcone e le tende che sono quelle a righe gialle e poi ci sono le sedie davanti alla porta -ELIA Questa è mia! Vedi il cancello che c’è? E poi me lo ricordo dalla porta bella e c’è anche il cannocchiale che si vede fuori che persona c’è -LUCA E’ casa mia! E’ la mia porta verde con la maniglia, i miei alberi, la cuccia dei miei cani, la mia rete e i miei sassi. Sembrano mattoni, ma sono semplici sassi, la mia casetta è fatta di sassi - ANDREA Questa è mia! Ci sono i vasi, le scale e le due porte perché se una è chiusa entro dall’altra. C’è un lampione, il garages, i fiori, ma a questi ci bada la nonna. C’è anche il tappeto con delle cose tipo rovi per pulirsi le scarpe. - NICO PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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E’ mia! Lo capisco dal colore. Poi c’è una finestra piccola e due porte, una è dove entro e l’altra è dove si entra per i compleanni. Poi c’è una campanella attaccata al muro che la usiamo se il campanello non va ; ci sono gli scuri che si aprono e si chiudono; delle luci vicino alla porta e un tetto che ripara quando piove. - GRETA Mia !!! Scale, mia porta, le piante, pulire piedi, ombrelli e campanelli. Giù invece mie galline, maiali, cavalli -SAMU E’ la mia! C’è il balcone, il cancello grigio, le finestre bianche, le sbarre bianche e la strada per andare in garages. Sul balcone c’è una bandiera che ha messo la mamma e si vede anche il mio cane. Queste cose rosse sul cancello le ha messe papà, sono per non far rubare il cane. -MART V. E’ mia! C’è la montagna davanti con l’erba, io la faccio coi piedi e sopra c’è la casa. C’è il campanello, le finestre blu, il muro, le sedie per sedermi fuori a mangiare la pappa -CHIARA PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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E’ la mia casa!!! Io vado dentro da qua, c’è il balcone, si fanno le scale per dare da mangiare ai cani, poi mi tolgo la giacca e vado dentro. Poi c’è la cassetta della posta e il citofono, l’ha montato il papà di Dani, è una specie di tv, quando viene qualcuno lo senti e lo fai venire su. C’è anche la serra che ha montato il mio papà per le piantine della mamma. -ELISA Questa è mia, è gialla con le finestre marroni e la porta marrone! C’è la panchina con dentro delle cose; sul balcone ci sono le sedie che usiamo all’estate che mangiamo fuori. Poi ci sono due cose sul muro: uno è per bloccare le finestre e uno è l’allarme ; poi si vede una grata ma non so a cosa serve. C’è anche una piantina della mamma che se giochiamo a basket ci facciamo canestro, ma la mamma non è contenta…. -GLORIA E’ casa mia! La riconosco dalle scale e dal piano di sopra e dal piano di sotto, le finestre sono marroni, il garages è grande e marrone. Ci sono delle piante che ci ha piantato la mia nonna e delle sedie che usiamo noi in estate per mangiarci quando c’è caldo. - MARTI A. PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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In gita a Reggio Emilia…. Porte, portoni, facciate di palazzi antichi, chiese…. Andare a piedi col bel tempo in un bel paese, senza fretta, e avere come meta del mio percorso il solo piacere di camminare e guardare. Jean-Jacques Rosseau Osservando i vari ingressi, i bambini provano ad ipotizzare il contenuto racchiuso in ciascun edificio . PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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I COLORI RUBATI I bambini ridefiniscono, con l’utilizzo dei colori a dita, i colori delle proprie case stampate in bianco e nero. PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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LINEE… lunghe, corte, dritte, storte…. Attraverso la carta lucida trasparente posizionata sulle immagini in bianco e nero, i bambini cercano di identificare tutte le linee che caratterizzano l’immagine della loro ca- sa. PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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Una CASA COSTRUITA in PASTA SALE Toccare, manipolare, trasformare… La manipolazione aiuta il bambino a sviluppare la manualità, la conoscenza della realtà concreta e le sue possibili trasformazioni, attraverso l’esplorazione sensoriale e il riconoscimento delle differenze percettive. Stimola la creatività come trasformazione del noto o dell’esistente in forme nuove e impreviste. Attraverso la manipolazione il bambino sperimenta l’attività motoria fine delle mani e delle dita, propedeutica al controllo degli strumenti di scrittura, ma anche a tutte le altre competenze che prevedono l’uso delle mani (ad esempio allacciarsi le scarpe, abbottonarsi, …). Ogni bambino cerca di ritrovare la struttura della propria casa e di riprodurla attraverso la manipolazione della pasta sale. PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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GUARDO FUORI E VEDO... Ogni bambino cerca di ricordare cosa si vede guardando fuori dalla propria porta di casa. Solo in un secondo momento vengono fatte osservare le foto con la visione reale. Nico : casa della Betty, il cortile, la strada che porta al pollaio e una discesa; un vaso di fiori, il giardino, la montagna, un albero, il muretto Gloria : la strada, il cortile, un po’ di rami, il marciapiede, un po’ di monti, gli alberi, il giardino Greta : certe volte i gatti e poi le luci Samu : il cancello, una strada, un marciapiede, le scale, gli alberi, la montagna, la casa di Luca, un burrone Elia : la macchina, il giardino, un po’ di strada e un po’ di ghiaia Martina A : il giardino, l’altalena, la casa sull’albero, gli alberi, il cortile Martina V. : il cane, la strada, il giardino, il garage Elisa : la cuccia dei miei cani ,la strada e il mio cortile, la stalla del nonno; la casa di Giuseppe, la scale, il cancello Luca : le mie piante, una strada , un marciapiede; i tappeti, il cancello Andrea : le foglie, i miei alberi, il mio cancello, una strada, i miei cani. PARCHIAMOprogetto Diventare grandi insieme

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