GIUGNO 2017

 

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Artigianato e Piccola Media Impresa

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Impresa Artigiana & P.M.I. Periodico della CNA · Anno XIV · Numero 25/2017 CNA ASSOCIAZIONE PROVINCIALE GROSSETO CNA SI RINNOVA NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ Poste Italiane spa sped. abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art. 1 comma 1, DCB Po Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa

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SOMMARIO Impresa Artigiana & P.M.I. periodico della CNA - Anno XIV Numero 25/2017 Aut. Trib. di Prato n°6 del 25/06/04 Red. e Amm. Media Via Lombarda, 72 - Comeana (PO) Direttore responsabile B. Lisei a cura di Clelia Pettini Hanno collaborato a questo numero ANNA RITA BRAMERINI FABIO CAPITANI GILDA CINI RICCARDO MATOZZI LUCA STORAI DAVIDE PECCI Fotocomposizione CTP 2000 - Grosseto Copertina CNA SI RINNOVA FINITO DI STAMPARE GIUGNO 2017 PER USCIRE DALLA CRISI SERVE UN LAVORO DI SQUADRA PAG. 3 CNA SI RINNOVA, NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE Confermato alla presidenza Riccardo Breda. Nuovi volti negli organismi dirigenti PAG. 4 PICCOLE IMPRESE, GRANDE QUALITA' "Gli artigiani devono puntare ai mercati internazionali e CNA intende aiutarli", parola di Riccardo Breda PAG. 7 VAGNONI ALLA GUIDA DI CNA PENSIONATI L'assemblea territoriale rinnova la fiducia al presidente PAG. 9 RICAVI IN FLESSIONE IN PROVINCIA DI GROSSETO Mentre la Toscana gravita intorno all’ "orbita zero", per le imprese maremmane il 2016 è con il segno meno PAG. 10 IMPRESE ARTIGIANE ANCORA IN LIEVE CALO "Per risalire servono interventi a livello nazionali", dice Anna Rita Bramerini PAG. 12 A GROSSETO IL FISCO INCIDE DEL 65% SUL REDDITO DELLE IMPRESE Per gli artigiani grossetani il tax free day sarà il 25 agosto PAG. 13 IMPOSTE, OPERE PUBBLICHE, VIABILITA' E ABUSIVISMO CNA ha incontrato il Comune di Grosseto e presenta le proprie richieste PAG. 14 LE RETI DI IMPRESA, UNO STRUMENTO E UN’OPPORTUNITA’ Un convegno promosso da CNA per dare indicazioni utili alle aziende PAG. 15 CNA AL FIANCO DI IMPIANTISTI E MANUTENTORI Per facilitare l'ingresso delle imprese nell'Agenzia unica regionale PAG. 16 SAN.ARTI: UN'OPPORTUNITA' PER I TITOLARI DI IMPRESA E I LORO FAMILIARI C'è tempo fino al 15 dicembre per iscriversi al fondo integrativo di assistenza PAG. 17 INCENTIVI ALLE IMPRESE Pubblicata la decima edizione della guida della Regione Toscana PAG. 18 A VALPIANA PIU' CONTROLLI NELLA ZONA INDUSTRIALE All'incontro promosso da CNA imprenditori e Comune di Massa Marittima individuano gli interventi PAG. 19 TRADIZIONE ARTIGIANA E IL MARE NEL SANGUE FANNO IL PRESTIGIO DEI CANTIERI NAVALI CERULLI L'azienda di Porto Santo Stefano nei ricordi del fondatore, il maestro d'ascia Giancarlo Cerulli PAG. 20 CERTEMA, IL LABORATORIO TECNOLOGICO AD ACCESSO LIBERO Nel Comune di Cinigiano un'esperienza unica, a servizio della piccola e media impresa PAG. 22

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EDITORIALE PER USCIRE DALLA CRISI SERVE UN LAVORO DI SQUADRA Gli ultimi mesi ci hanno visto impegnati nelle assemblee elettive che hanno interessato l'associazione a tutti i livelli, per rinnovare la guida degli organi previsti dallo Statuto: dalla presidenza alla direzione, passando per i comitati di zona, che riuniscono geograficamente tutte le aree della nostra provincia, i mestieri, che rappresentano specifici settori produttivi, i pensionati e i giovani. Si è trattato di un percorso impegnativo che ci ha coinvolto in sei assemblee territoriali, otto congressi di mestiere, oltre all'assemblea che ha portato alla rielezione, per acclamazione, di Riccardo Breda come presidente, che sarà alla guida della nostra associazione fino al 2021. Abbiamo rinnovato oltre la metà del gruppo dirigente, dando l’opportunità ad imprenditrici e imprenditori di impegnarsi nella guida dell’associazione, stimolandone non solo la partecipazione, ma anche la capacità propositiva e di rappresentanza delle diverse istanze e specificità di territori e mestieri. Abbiamo ottenuto una presenza significativa anche negli organismi regionali, in settori importanti dell’economia, come sarà meglio raccontato nelle pagine di questo numero della rivista, a dimostrazione che la “crisi della rappresentanza” a tutti i livelli si può contrastare con l’impegno e la disponibilità degli stessi imprenditori. Gli anni appena trascorsi sono stati quelli della crisi economica, in cui la nostra provincia è entrata in ritardo rispetto ad altre zone della Toscana e dalla quale, molto probabilmente, uscirà tra le ultime I dati sulla situazione economica delle nostre imprese non sono ancora positivi. Si registra sempre un lieve calo nel numero degli artigiani iscritti all'albo e sono sempre in flessione, come ci ricorda il Rapporto “Trend”, trattato in dettaglio nella pagine di questa rivista, i ricavi per le medie e piccole imprese, che presentano un calo del giro d'affari del 2,5 per cento, che è trasversale ai principali settori economici, dai trasporti alle costruzioni, dal sistema manifatturiero ai servizi alla persona. Anche i dati elaborati dall'Osservatorio permanente della CNA sulla tassazione delle piccole imprese confermano che queste aziende sono penalizzate dalla pressione fiscale diretta e indiretta. Secondo il rapporto “Comune che vai fisco che trovi 2017”, curato da CNA nazionale, infatti, il Total tax rate, ovvero il peso complessivo del fisco, salirà al 61,2 per cento nel 2017 (per Grosseto si attesterà sul 65,1 per cento), mentre il Tax free day, il primo giorno di lavoro “libero” dalle tasse, per gli artigiani italiani è il 10 agosto, e per quelli grossetani è il 25 dello stesso mese. Il lavoro che ci aspetta dovrà vederci impegnati su più fronti, partendo dai punti di forza che hanno contraddistinto la nostra associazione in questi anni non facili. Da un lato, facendo sentire sempre più forte la voce degli artigiani a tutti i livelli della nostra con- federazione e verso tutti gli attori istituzionali, perché vengano messe in atto politiche a sostegno della media, piccola e piccolissima impresa, soprattutto per quanto riguarda la riduzione del carico fiscale, la semplificazione degli adempimenti amministrativi e nuovi investimenti pubblici, che possano ridare linfa ad un’economia sostanzialmente “depressa”. Dall'altro, rilanciando il patto associativo con le nostre imprese, dando vita a servizi innovativi che vedranno impegnata sia la struttura, che il nuovo gruppo dirigente. Alcune azioni sono già state messe in atto, altre, come abbiamo illustrato nel corso dell’assemblea elettiva e che ben sono state rappresentate dal Presidente nella presentazione del suo Programma di mandato 2017-21, saranno oggetto del lavoro futuro. Speriamo che i lievissimi segni di ripresa — nel terzo trimestre 2016, come ci spiega il rapporto “Trend”, è aumentato il costo dei consumi delle imprese e questo fa sperare in una ripresa della produzione — siano indicatori di un'uscita dalle difficoltà che abbiamo conosciuto in questi anni. Il nostro auspicio, infatti, è che possiamo arrivare al nostro settantesimo, nel 2019, con dati finalmente positivi sullo stato di salute delle nostre imprese. A tutti noi, quindi e al presidente Riccardo Breda, in particolare, vanno i miei migliori auguri di buon lavoro. Con la speranza che il prossimo mandato sia ricordato come quello di uscita dalla crisi e della ripresa economica. Sono convinta che anche con il nostro impegno questo risultato sarà più vicino di quanto non si possa pensare. Anna Rita Bramerini 3

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ASSEMBLEE ELETTIVE CNA SI RINNOVA, NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ Confermato alla presidenza Riccardo Breda nuovi volti negli organismi dirigenti Tre mesi di lavoro e oltre novanta delegati chiamati a confrontarsi per rinnovare i vertici. Sono i numeri del percorso che ha portato CNA Grosseto ad eleggere gli organismi dirigenti che guideranno l'associazione per i prossimi quattro anni. “Abbiamo avviato il processo nel marzo scorso — spiega Anna Rita Bramerini, direttore di CNA Grosseto — conducendo sei assemblee territoriali, che hanno portato alla scelta di un presidente e di un vicepresidente di zona, oltre a otto congressi di mestiere, che sono serviti ad eleggere i portavoce delle unioni, membri di diritto dell'assemblea territoriale”. Il percorso seguito è stato quello previsto dallo statuto dell'associazione grossetana che, recependo gli statuti nazionali e regionali, ha condotto la CNA, in parte, a un ritorno alle “origini”, recuperando la tradizionale suddivisione dell'associazione CHI SONO I DIRIGENTI DI CNA Oltre a Riccardo Breda la presidenza è composta da Daniela Morosini, consigliere della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Massimiliano Di Rosa, portavoce degli edili, Stefano Acquarelli, per i termoidraulici, e Mauro Sellari, presidente del Comitato comunale di Grosseto. La direzione di CNA Grosseto è formata da 22 membri: oltre ai rappresentanti della presidenza ci sono Andrea Corsi, Andrea Tafi, Renzo Mancini, Santi Pasqui, Gianluca Bardelli, Gianluca Mameli, Cristiano Vadi, Sandro Conti, Marco Caverni, Saverio Banini, Francesco Vichi, Stefano Zanelli, Paola Checcacci, Luigi Scotto, David Giovagnoli, Alice Tortelli, Vezio Vagnoni. I mestieri in cui CNA è suddivisa sono rappresentanti da Matteo Ancarani per gli acconciatori, Alessandro Bardelli per gli elettrici, Stefano Acquarelli per i termoidraulici, Marco Caverini per il legno, Loreno Baroni per la meccatronica, Gianluca Agostini per la meccanica, Giananco Del Poeta, per la Fita (trasportatori), Massimiliano Di Rosa per gli edili, per mestieri. Novità che si affiancano però a una riconferma: lo scorso 10 maggio, nella sede di via Birmania a Grosseto, la votazione da parte di oltre sessanta delegati ha portato, per acclamazione, Riccardo Breda di nuovo ai vertici dell'associazione. Accanto a lui nei prossimi anni ci sarà un gruppo dirigente e degli organismi rinnovati per più del cinquanta per cento (per conoscere i nomi, vedi i box). RINNOVAMENTO E TRADIZIONE Gaetano Landolina per la categoria ho.re.ca (hotellerie, restaurant and cate- “Questo percorso — ha detto il presi- ring), Mario Macii per dolciari e panificatori, Giovanna Delogu per le estetiste, dente Riccardo Breda — è stato Giacomo Guerrini per le carrozzerie, Luigi Scotto per la nautica, Antonio Be- un'occasione importante per riba- lardo per i balneatori. Per quanto riguarda i raggruppamenti di interesse, alla dire il patto associativo tra dirigenti, presidenza dei Giovani imprenditori è stata riconfermata Alice Tortelli, così associati e struttura organizzativa, come Vezio Vagnoni, alla guida di Cna Pensionati. con l'impegno di declinare in chiave Le aree territoriali in cui è suddivisa la provincia di Grosseto sono rappresentate moderna la nostra missione sinda- da presidenti e vicepresidenti. Questi i nomi: Andrea Corsi e Andrea Tafi per la cale e ripensare i servizi che of- zona nord 2 (ovvero i comuni di Roccastrada, Massa Marittima, Montieri, friamo alla luce delle nuove Montorotondo Marittimo, Civitella Paganico e Camapagnatico), Renzo Man- esigenze delle imprese”. cini e Massimo De Rossi per la zona Amiata, Gianluca Bardelli e Gianluca Ma- Le parole chiave che caratterizze- meli per la zona Colline del Fiora, Cristiano Vadi e Marco Santi per la zona ranno il prossimo mandato del pre- sud (Capalbio, Magliano in Toscana, Orbetello, Isola del Giglio, Monte Argen- sidente e che sono state al centro tario), Marco Caverni ed Alessandro Turci per la zona nord 1 (Follonica, Scar- dei suoi interventi, sia nell'assem- lino, Gavorrano, Castiglione della Pescaia) e Mauro Sellari ed Ettore Bruni per blea privata che in quella pubblica la zona grossetana che comprende il comune capoluogo. del 13 maggio, sono “innovazione” e “tradizione”. “Dobbiamo rinnovarci 4

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ASSEMBLEE ELETTIVE senza dimenticare la nostra storia — ha sottolineato Breda — ma, anzi, dando il giusto riconoscimento alle nostre aziende che, anche nella loro dimensione di medie, piccole e micro imprese, sono sinonimo di qualità”. E questa qualità, ha aggiunto il presidente, è l'elemento essenziale di cui non si può fare a meno neppure nel mercato globale: "Dobbiamo vedere le sfide di questi tempi come opportunità per essere competitivi, perché non è vero che un'azienda piccola è destinata a rimanere confinata in un ambito ristretto". Durante l'assemblea pubblica di sabato 13 maggio, alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Grosseto Antofrancesco Vivarelli Colonna, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Urbanistica Vincenzo Ceccarelli e il presidente nazionale di CNA, Daniele Vaccarino, Breda ha ripercorso i momenti salienti che hanno caratterizzato il suo precedente mandato, durato tre anni e mezzo, e vissuto nel pieno della crisi economica. Citando i dati diffusi dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Breda ha commentato la flessione delle imprese artigiane: su un totale di 29mila 100 imprese nel 2013, infatti, erano 6034 le aziende iscritte mentre nel 2016 il numero si attestava sulle 5783 unità. “Il nostro territorio è ancora lontano dal superamento della crisi — ha detto il presidente — perché sta vivendo una debolezza che, più che congiunturale, sembra essere strutturale”. E se il sistema manifatturiero toscano tiene, con le sue filiere specializzate e i suoi distretti produttivi che si rivolgono anche al mercato straniero, calano invece i ricavi della meccanica, del settore legno e mobili e, soprattutto, delle costruzioni (per altri dati vedi l'analisi del rapporto Trend a pagina 10). Non gode di miglior salute neanche il sistema degli artigiani, condizionati in negativo dal calo del fatturato dei servizi alle imprese. GLI INTERVENTI DEI PARTECIPANTI ALL'ASSEMBLEA DI CNA Sono molti i delegati CNA che, nel corso dell'assemblea privata, hanno commentato gli ultimi anni dell'associazione, valutando risultati raggiunti e obiettivi futuri. Come Francesco Vichi, che ha sottolineato che la forza di CNA non è solo nel numero degli associati, ma soprattutto nella qualità delle aziende che la compongono e ha concluso con un pensiero per il presidente: “Breda – ha detto Vichi – è stato il presidente di tutti, ha saputo ascoltare e farsi portavoce a vari livelli e mettere a disposizione dell'associazione interna le sue relazioni e capacità”. Filiberto Battisti, invece, ha ribadito l'importanza di fare reti di impresa, per essere più competitivi soprattutto nel settore degli appalti pubblici. Daniela Morosini, consigliere della Ccia della Maremma e del Tirreno, ha rinnovato il suo pieno sostegno a Breda ricordando anche come il presidente abbiamo portato, nel suo precedente mandato, ossigeno alle imprese attraverso un dialogo costante con importanti marchi che hanno avviato delle collaborazioni in Maremma. Sostegno anche da Alice Tortelli, presidente dei Giovani imprenditori che si è dichiarata felice di poter ricoprire di nuovo questa carica e in accordo con le idee di Breda per il futuro. “La nostra associazione – ha detto Vezio Vagnoni, rieletto alla presidenza di CNA Pensionati – deve rinnovasi in continuità con il passato e Riccardo Breda può ricoprire benissimo questo ruolo di traghettatore.” Secondo Vagnoni il rinnovamento deve avvenire anche all'interno della struttura operativa della CNA, così come va dato nuovo impulso ai servizi per i pensionati. L'impegno verso il cambiamento di rotta è stato condiviso anche da Mauro Sellari, che ha aggiunto che “... tutti saranno chiamati a rimboccarsi le maniche”. “In Italia – ha proseguito Sellari – il 98 per cento delle imprese sono artigiane e quindi dobbiamo essere coesi e migliorare la collaborazione della base associativa”. Un invito ad essere più aperti e comunicativi è arrivato anche da Giampaolo Tanganelli, vicepresidente di CNA Pensionati. 5

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ASSEMBLEE ELETTIVE Nel Grossetano, nonostante la situazione di crisi accomuni i principali settore economici, la componente non artigiana del tessuto imprenditoriale ha mostrato una maggiore capacità di tenuta, realizzando, negli ultimi due anni, una crescita delle imprese. “Il tasso di crescita delle aziende artigiane è negativo — ha spiegato Breda — anche se calano le cessazioni e aumentano le imprese femminili (+ 2,6%) e le imprese artigiane straniere (+ 6%), diminuiscono quelle giovanili (- 2,9%)”. Le zone più in difficoltà sono quelle delle Colline Metallifere e dell’Amiata grossetana. IMPRESE, INFRASTRUTTURE, RAPPORTI CON LA PA E dal livello locale Riccardo Breda è passato a considerazioni condivise anche dalla CNA nazionale: l'associazione degli artigiani, infatti, è contraria alla cosiddetta “manovrina” che rende gli imprenditori “bancomat” della pubblica amministrazione e ha affermato la necessità di introdurre meccanismi premiali per le aziende virtuose, consentendo, ad esempio, la completa deducibilità dell’Imu. Breda ha sottolineato anche l’importanza del Nuovo codice degli appalti, che dovrebbe correggere le attuali “storture” del sistema, e ha ricordato l’impegno dell’associa- zione per dare un nuovo impulso al credito, anche attraverso il sistema dei Confidi. Per quanto riguarda le politiche regionali, Breda ha sottolineato l’impegno che CNA continuerà ad assumersi perché le risorse del Fondo sociale europeo vengano ripartire su tutto il territorio e perché la provincia di Grosseto sia dotata di infrastrutture adeguate alle proprie esigenze. Su questo tema l’assessore regio- nale Vincenzo Ceccarelli ha rassicurato i presenti sia sulla conclusione dell’iter di approvazione del progetto, per il tratto Grosseto Sud-Orbetello, sia sulle modifiche progettuali, che hanno tenuto conto del contributo del territorio. Nel fare il punto anche sulla Grosseto-Fano e sui lotti in corso di realizzazione (ad agosto sarà inaugurato il viadotto sul Farma), l’assessore si è poi soffermato sui finanziamenti previsti per le infrastrutture immateriali, che con una sovvenzione di 230 mi- lioni di euro, di cui 110 messi a di- sposizione della Regione Toscana, permetteranno nei prossimi anni di raggiungere tutto il territorio regio- nale. Il sindaco Vivarelli Colonna ha fatto un bilancio sui primi nove mesi di mandato, soffermandosi sulle mi- sure attivate in favore delle imprese, alcune delle quali richieste proprio dalla CNA, dalla riduzione dei tributi Tosap e Tari, alle opportunità che verranno offerte dal Piano di riqua- lificazione delle peri- ferie urbane (vedi articolo a pagina 14). Infine, il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, si è soffermato sull’im- portanza del ruolo dell’associazione sui temi caldi che inte- ressano le imprese, dal fisco al welfare, allo snellimento buro- cratico, solo per ci- tarne alcuni, richiamando tutti, istituzioni com- prese, a una maggiore coesione e all’esigenza di garantire stabilità, per far tornare a crescere il Paese. In conclusione il presidente Breda ha ricordato che nel 2019 l’associa- zione grossetana festeggerà i 70 anni dalla sua costituzione. “E inten- diamo arrivare a quel traguardo — ha detto — avendo già raccolto i primi frutti del nuovo programma di man- dato”. IL GROSSETANO SELLARI PRESIDENTE REGIONALE DI CNA PRODUZIONI Mauro Sellari, imprenditore grossetano nel settore dei serramenti è il nuovo presidente regionale di CNA Produzione. L’elezione – all’unanimità – è avvenuta il 30 maggio a Firenze nel corso dell’assemblea elettiva che si è tenuta nella sede della CNA regionale, alla presenza di tutti i delegati territoriali della province toscane. Mauro Sellari giunge a ricoprire questo importante incarico dopo aver fatto parte della presidenza regionale di CNA Produzione per due mandati ed essersi contraddistinto per impegno, presenza, competenza ed aver ricoperto il ruolo di presidente dell’unione Produzione in CNA Grosseto fino ad aprile 2017. Insieme a Mauro, inoltre, è entrato a far parte della presidenza regionale dell’unione Produzione – la categoria più numerosa in Toscana dopo l’edilizia e che raggruppa la meccanica, il legno, la chimica e la nautica – anche Luigi Scotto, imprenditore del settore marittimo dell’Argentario ed animatore di numerose iniziative, che andrà a ricoprire l’incarico di portavoce regionale del comparto nautico, altra eccellenza dell’imprenditoria toscana. 6

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ASSEMBLEE ELETTIVE PICCOLE IMPRESE, GRANDE QUALITÀ “Gli artigiani devono puntare ai mercati internazionali e CNA intende aiutarli”, parola di Riccardo Breda E' stato riconfermato alla guida dell'associazione grossetana degli artigiani, carica che si aggiunge all'altro importante riconoscimento, ottenuto nei mesi scorsi, di presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Per capire quali sono gli obiettivi dell'associazione nei prossimi anni, ne parliamo con Riccardo Breda, presidente di CNA Grosseto. Presidente, come vive questa riconferma? Essere eletti per la seconda volta, per acclamazione, è stato emozionante ed è una bella spinta per andare avanti. L'assemblea è stata anche un momento di festa, sebbene le nostre imprese stiano attraversando un periodo di difficoltà. La CNA, nei prossimi mesi, si impegnerà per rimuovere alcuni ostacoli e sostenere le aziende nella fase di uscita dalla crisi. E' vicino questo momento? Questa fase la stiamo aspettando da tempo ed è tanto, ormai, che si dice che in fondo alla galleria che stiamo percorrendo c'è una luce. La luce c'è, certo, ma è ancora debole, come dimostrano i dati sullo stato di salute delle nostre imprese, che sono ancora negativi. Da parte nostra, faremo tutto quello che possiamo per interpretare al meglio le esigenze degli associati e dare risposte concrete. “Connessi al cambiamento” è stato lo slogan della stagione congres- suale di CNA, ma nel suo inter- vento all'assemblea lei ha utilizzato un altro slogan per sin- tetizzare il suo programma: “inno- vare nella tradizione”, come mai? Il cambiamento è un elemento vitale per le nostre imprese e l'associazione, ma ho voluto sottolineare che il cambiamento, inteso come innovazione, deve avvenire nel rispetto della tradizione, perché questa è un nostro punto di forza. Ha utilizzato anche l'espressione “piccolo è bello”, un po' in controtendenza, se vogliamo, rispetto alle convinzioni degli ultimi anni. Per lungo tempo ci hanno detto che le piccole imprese non potevano sopravvivere nell'era della globalizzazione e noi imprenditori, per un po', ci abbiamo anche creduto. Dimenticando che, invece, piccolo è spesso sinonimo di qualità: di cura del dettaglio, di alta specializzazione e queste sono carte vincenti, proprio in un mercato veloce e globale come quello che stiamo imparando a conoscere. Cosa può fare per le imprese l'associazionismo locale? Deve seguire e rispondere alle esi- genze delle imprese. Un tessuto imprenditoriale per crescere e stare nel mercato ha bisogno di un contesto “amico” delle imprese, dove i diversi settori economici possano crescere senza ostacoli. La CNA, conoscendo le caratteristiche dei nostri associati e i loro problemi, continuerà a farsi portavoce con i vari interlocutori. Consapevoli che la rivoluzione tecnologica non può fare a meno della qualità dei nostri prodotti, che un Paese dove l'economia è fiorente è un Paese dove si semplificano gli iter burocratici e si riducono i costi fissi, sopratutto quelli legati alla forte pressione fiscale. Nel concreto, quindi, quali sono le direzioni in cui si muoverà CNA Gosseto? Dialogando con i nostri referenti, primi tra tutti le istituzioni, che possono fare molto per sostenere le nostre imprese, ma soprattutto facendo pressing sulla CNA Nazionale, perché la voce degli artigiani e delle piccole e medie imprese sia ascoltata da Governo e Parlamento. Va cambiata la prospettiva da cui chi ci governa guarda a questo straordinario patrimonio di imprese, che costituisce l’ossatura del nostro sistema produttivo nazionale. E poi trovare accordi di Area Vasta per avere un maggior peso sulle scelte della Regione. Senza dimenticare il nostro grande impegno per la difesa dello stato sociale e dei diritti dei cittadini, soprattutto le categorie più deboli. Siamo convinti che lavorare insieme, con un impegno non solo degli organismi dirigenti ma anche dalla base associativa, sia la strada vincente. 7

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PENSIONATI VAGNONI ALLA GUIDA DI CNA PENSIONATI L'assemblea territoriale rinnova la fiducia al presidente Tempo di riconferme per CNA Grosseto. Mentre l'associazione grossetana degli artigiani rinnova gli organismi dirigenti, inserendo nuovi volti a rappresentare gli in- teresse degli associati, i vertici vengono riconfermati. E' avvenuto anche per CNA Pensionati che il 29 marzo scorso si è riunita, alla presenza del presidente regionale Carlo Fredianelli, e ha rinnovato la fiducia nei confronti di Vezio Vagnoni. Il presidente, che è stato riconfermato all'unanimità, resterà in ca- rica per altri quattro anni ed è stato eletto anche nella presidenza regionale di CNA pensionati. Nel corso del suo intervento in assemblea ha ricordato le iniziative intraprese durante il suo mandato che sono state a difesa dello stato sociale, a tutela del potere di acquisto delle pensioni, per l'assistenza socio sanitaria agli anziani e tutta una serie di azioni pensate per “facilitare la vita” delle persone anziane, come il progetto “Pronto Casa” che mette in relazione domanda e offerta, per garantire agli associati servizi di qualità a prezzi adeguati. Durante l'assemblea il vicepresidente Giampaolo Tanganelli ha premiato con un riconoscimento per l'impegno profuso negli anni, tre soci storici della categoria: Ledo Boscaglia, Franco Sartini e Franco Natali. Oltre a Vezio Vagnoni sono stati eletti nella presidenza Giampaolo Tanganelli, Grazia Saccardi, Oriano Biliotti, Lorenzo Parlanti, Franco Zella e Lidio Del Pasqua. ALICE TORTELLI CONFERMATA ALLA GUIDA DEI GIOVANI IMPRENDITORI E' nel segno della continuità anche la rielezione di Alice Tortelli, alla guida dei Giovani imprenditori di CNA Grosseto, avvenuta nell'assemblea del 27 marzo scorso. “Sono felice di essere stata riconfermata – dice - e di poter così continuare a lavorare al fianco del presidente Breda. Nei quattro anni appena trascorsi abbiamo fatto importanti passi avanti, ma c'è ancora molto da fare, in campo di consulenza e rating alle imprese, per esempio, ed è per questo che come Giovani Imprenditori sosteniamo l'idea di Riccardo Breda di dare vita a uno sportello dedicato”. DANIELE VACCARINO SBARCA SUI SOCIAL “Cara imprenditrice, caro imprenditore, da oggi sono sui Social con i miei profili CNA: ti invito a seguirmi per conoscere e condividere in tempo reale tutte le novità che con l'associazione portiamo avanti”. E' con questo appello che Daniele Vaccarino, presidente nazionale di CNA, si rivolge gli artigiani e alle imprese associati per annunciare il suo impegno sui Social media, tra i canali di comunicazione più recenti ed immediati, utili per aggiornarsi in tempo reale sulle attività dell'associazione. E per essere “connessi al cambiamento”, come recita lo slogan scelto per le assemblee elettive che hanno interessato l'associazione a vari livelli in tutta Italia e “restare connessi” il presidente ha scelto di esporsi in prima persona su vari social. Ecco i contatti: su Facebook Daniele Vaccarino (presidente nazionale CNA), su Twitter @Presidente_CNA e su Instagram presidente_cna_nazionale. 9

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RAPPORTO TREND RICAVI IN FLESSIONE IN PROVINCIA DI GROSSETO Mentre la Toscana gravita intorno all’ “orbita zero”, per le imprese maremmane il 2016 è con il segno meno In flessione i ricavi e gli altri indica- direttore di CNA Grosseto — la con- senta una variazione negativa dei ri- tori economici delle piccole imprese giuntura economica della micro e cavi, pari al -2,7%. maremmane: è la situazione econo- piccola impresa è negativa, soprat- In sostanziale pareggio, invece, è il mica degli artigiani registrata dal tutto per quanto riguarda i ricavi settore dei servizi alle famiglie, che rapporto Trend, l'indagine congiun- che, nel territorio, presentano un nel 2016 registra un +0,6% rispetto turale che ogni anno la CNA To- calo del giro d'affari trasversale ai allo stesso periodo dell'anno prece- scana effettua per analizzare lo principali settori economici intorno dente, mentre si registra un au- “stato di salute” delle medie, piccole al -2,5%”. Una delle performance mento dei ricavi sul commercio e micro aziende della regione. Attra- congiunturali peggiori su base re- all'ingrosso, caratterizzato da un verso l'analisi dei dati contabili di gionale, insieme a quella delle pro- +5,2%. Gli altri comparti dei servizi, centinaia di soggetti, campionati vincia di Massa Carrara e Lucca, che invece, sono caratterizzati dalla di- dall'Istat e con una copertura com- si somma alle tendenze negative ri- minuzione: si va dal -1,4% per la ri- pleta per i settori manifatturiero, scontrate sul versante dei ricavi storazione e il turismo, al -2,9% dei delle costruzione e dei servizi, ma contoterzi (-2,9%), della spesa per servizi alle imprese, passando per il che non trascura i professionisti e consumi (-3,4%), ma sopratutto -3,5% dei trasporti, il -5,1% del com- chi opera nel settore della ristora- nella contrazione della spesa per le mercio al dettaglio e il -6,1% per le zione, del turismo e del commercio, retribuzioni (-10,2%). Al contrario riparazioni. l'associazione degli artigiani foto- del resto della regione, dove il set- In sofferenza anche il settore delle grafa l'esistente per individuare tore contoterzi tiene, la provincia di costruzioni dove l’attuale diminu- nuove linee di intervento. Grosseto presenta una tendenza ne- zione dei ricavi va ben al di là della LA SITUAZIONE NEL GROSSETANO gativa, così come caratterizzate dal semplice fase recessiva. “In questo E se per le Pmi toscane si profila segno meno sono anche le costru- caso — spiega Anna Rita Bramerini, una situazione economica a “orbita zioni, il sistema manifatturiero e il direttore di CNA Grosseto — ci tro- zero” sui ricavi, pari al -0,5%, per le macrosettore dei servizi, che pre- viamo di fronte a una crisi di settore imprese maremmane si vede purtroppo attestare nel 2016 una vera e propria flessione del fatturato del -2,5%. “Si tratta — spiega Andrea Manuelli, della Local Global, consulente di CNA - di una fase congiun- turale caratterizzata da una contrazione abbastanza ge- neralizzata tra settori e territori”. Il rapporto Trend prende a riferimento il periodo che va da gennaio a settembre e misura le principali variabili aziendali relative a costi e ricavi, alla spesa per i con- sumi e al costo per le retri- buzioni. “Nella nostra provincia — 10 dice Anna Rita Bramerini,

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RAPPORTO TREND di medio periodo, che caratterizza, però, tutta la regione”. Nel comparto delle costruzioni, infatti, sono in flessione sia i ricavi, con un -1,8%, sia le retribuzioni e i consumi. “Una sofferenza analoga — prosegue Bramerini — si registra anche nell'impiantistica, con un saldo negativo del -2,7%, e questo dato ci ha un po' sorpreso perché a livello ragionale, anche grazie agli incentivi e all'ecobonus per le ristrutturazioni, il settore ha tenuto”. Anche il sistema manifatturiero presenta una diminuzione dei ricavi del — 2,5%, fatta eccezione per il piccolo comparto provinciale della moda con ricavi del + 3,4% nei primi nove mesi del 2016, ma si tratta di un ambito ristretto, composto principalmente da artigiani della pelle e confezioni. Sono in calo però il cosiddetto “altro manifatturiero”, con un -0,4%, il comparto della meccanica, con -4,7%, e il settore del legno-mobili, con il -7,7%. SEGNALI POSITIVI Dopo le performance negative dei ri- cavi riferite al secondo e terzo tri- mestre del 2016 (è stata di -3,3% la variazione tendenziale per entrambi i periodi), le prospettive sono orien- tate verso una lieve stabiliz- zazione positiva. “Questo — ag- giunge La flessione 2016 nella maggior parte dei settori Indicatori per settori  2016  Grosseto e Toscana Grosseto Toscana Ricavi Retribuzioni Consumi Ricavi Moda (tessile-abbigliamento-pelle-calzature) 3,4 (*) - - 0,3 Legno-mobili -7,7 (*) = - -2,1 Meccanica -4,7 = = -0,9 Altra manifattura -0,4 - - 4,2 Edilizia -1,1 = - -1,5 Impiantistica -2,7 (*) - - 0,5      5,2 (*) + + -0,3 Commercio al dettaglio -5,1 (*) + = 0,4 (*) Riparazioni -6,1 (*) + = -1,9 Trasporti -3,5 (*) + - 0,5 (*) Ristorazione e turismo -1,4 (*) = = -1,7 (*) Servizi alle famiglie 0,6 = = 0,3 Servizi alle imprese -2,9 (*) - - -2,2 Manifatturiero -2,5 = - 1,0 Costruzioni -1,8 - - -0,8 Servizi -2,7 - = -0,9 Totale -2,5 -10,2 -3,4 -0,5 Congiuntura 2016 negativa a Grosseto              impresa var % tendenziale 2016 e III trim 2016 Ricavi Ricavi contoterzi Consumi Retribuzioni GROSSETO 2016 -2,5 -2,9 -3,4 -10,2 GROSSETO 2016-III trim. -3,3 -3,8 3,2 4,4 TOSCANA 2016 -0,5 0,1 -5,5 -1,4 Manuelli — sarebbe coerente con la  minor flessione del fatturato dei servizi e, soprattutto, con il rimbalzo positivo dei costi aziendali, che si at- testano sul +3,9%, e che farebbero pensare a un lieve rialzo”. I costi aziendali, che riguardano i consumi e la spesa del personale, risultano, infatti, in aumento nel terzo trimestre del 2016: “E quando questo avviene — conclude Manuelli — significa che c'è una ripresa della produzione che di solito corrisponde a un maggior fatturato”. Cosa fare, però, per aiutare le imprese a invertire questa tendenza? “Sicuramente — ribadisce Anna Rita Bramerini — la CNA continuerà a invocare interventi, anche a livello nazionale, per diminuire la pressione fiscale a carico delle imprese, semplificare la burocrazia e mettere in atto le azioni possibile per sostenere le piccole e piccolissime aziende”. 11

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ALBO ARTIGIANI IMPRESE ARTIGIANE ANCORA IN LIEVE CALO “Per risalire servono interventi a livello nazionale”, dice Anna Rita Bramerini Dopo il trend negativo degli ultimi anni, sembra che si sia assestando il calo degli iscritti all'Albo degli Artigiani in provincia di Grosseto. Lo evidenziano i dati elaborati a fine anno dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno che confermano, come avviene da tempo, una contrazione rispetto all'anno precedente. Nel 2016, infatti, il numero totale degli artigiani si attesta sulle 5.783 unità, registrando un calo di 25 unità rispetto allo stesso dato nel 2015, quando erano 5.808 gli iscritti. “Un dato di per sé non eclatante — commenta il direttore di CNA Anna Rita Bramerini — che tuttavia assume un significato diverso, se solo si considera che in periodi ante crisi, precedenti cioè al 2008, gli artigiani della nostra provincia erano 6.498”. La diminuzione, peraltro, è distribuita in maniera abbastanza omogenea, con punte maggiori nelle aree interne, montane e collinari, ed è inferiore lungo la costa, con Grosseto che, in controtendenza, registra una lieve crescita. I MOTIVI La contrazione del numero delle imprese artigiane è riconducibile, in larga parte, al perdurare della crisi nel settore delle costruzioni, in affanno da anni e rispetto al quale è stato evidenziato, a più riprese, il consistente crollo del fatturato. Inoltre, stando ai dati della CERT, la Cassa edile artigiana, che raccoglie molte imprese della provincia, nell'edilizia si registra anche un importante calo occupazionale. Infatti, se al 31 dicembre 2015 le ditte edili iscritte nel Grossetano erano 96, alla fine dello scorso anno si attestavano sulle 86 unità, mentre gli addetti sono passati da 369 a 330. I dati di Grosseto rispecchiano quelli delle altre province toscane. “Rispetto a questa situazione, che comunque denota un rallentamento della crisi — continua Bramerini non bastano gli sforzi messi in campo a livello locale per portare a compimento interventi ed iniziative necessari e da troppo tempo attesi, ma è fondamentale che, soprattutto a livello nazionale, si intervenga con misure strutturate a favore delle imprese”. “Alcuni segnali — aggiunge sono arrivati ma non sono ancora sufficienti per garantire una ripresa stabile e duratura. Occorre quindi che le imprese siano alleggerite, fin dal livello nazionale, dal peso della burocrazia, dalla pressione fiscale, in particolare per quella che incide sull’occupazione, e agevolate nell'accesso al credito, che nonostante il livello minimo dei tassi della Banca centrale europea, continua ad essere concesso con interessi elevati a gran parte delle aziende”. 12

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FISCO A GROSSETO IL FISCO INCIDE DEL 65% SUL REDDITO DELLE IMPRESE Per gli artigiani grossetani il Tax free day sarà il 25 agosto Il fisco continua a pesare sugli artigiani. Lo conferma l'indagine “Comune che vai, fisco che trovi”, promossa dall'osservatorio nazionale della CNA sulla tassazione delle piccole e medie imprese. La situazione toscana non è delle migliori, perché il Total tax rate, ovvero il peso complessivo del fisco, salirà al 61,2%. “Nella nostra provincia, il Total tax rate si attesta sul 65,1%, mentre lo scorso anno era del 64,9%, spiega Anna Rita Bramerini, direttore della CNA. Questo valore tiene conto delle imposte comunali, come Imu, Tasi e Tari, di quelle regionali e nazionali, come Irap e Irpef e dei contributi previdenziali Ivs (invalidità, vecchiaia e superstiti). “E sono proprio questi ultimi a fare la differenza, rispetto allo scorso anno, sulle imprese grossetane”, aggiunge Bramerini. La provincia di Grosseto, infatti, si colloca al secondo posto dopo Firenze (con un tasso del 69,3%) ed è seguita da Livorno, con il 61,6%, Pisa, con il 61,2%, Siena, con il 60,7%, Lucca e Pistoia con il 59,4%, Prato, con il 58,9%, Carrara con il 58,1%, Massa con il 57,8% e, infine, Arezzo che con il suo tasso del 55,9%, si conferma come il più virtuoso comune toscano. Nella classifica complessiva dei comuni italiani, per il 2017, Grosseto si colloca al 19esimo posto, mentre tra gli altri comuni toscani Firenze è al terzo posto insieme a Roma. Ma i dati elaborati dalla CNA sottolineano anche un altro importante LO STUDIO Il rapporto dell'osservatorio CNA “Comune che vai fisco che trovi” si basa sul calcolo di tutti gli elementi che rientrano nel concetto di “pressione fiscale Istat” e quindi: i tributi (Irpef, Irap, addizionale regionale e comunale Irpef, Imu e tassazione sui rifiuti), i contributi dovuti dall'artigiano e dal commerciante (identificati con l'acronimo Ivs, Invalidità, vecchiaia e superstiti). aspetto: il Total tax rate sarebbe molto diverso se, come auspicato dalla Confederazione nazionale degli artigiani, si applicasse la nuova Iri, l'imposta sul reddito di impresa, che consente a ditte individuali e società di persone di tassare i redditi reinvestiti in azienda al 24%, stessa aliquota applicata alle società di capitali. “In questo modo, infatti — spiega Bramerini — scenderebbe al 62,6% per le imprese della provincia di Grosseto”. E grazie all'indagine di CNA è possibile conoscere anche il Tax free day, ovvero il primo giorno dell'anno in cui le imprese smetteranno di lavorare per pagare le tasse: a Grosseto, come nel 2016, questa data è il 25 agosto. Il reddito che resta alle imprese, dopo aver pagato tasse e imposte, è circa il 30%: “Un'impresa tipo, come quella presa a base dell’analisi compiuta dall’Osservatorio, con un utile di 50mila euro all'anno, dopo avere pagato tutte le tasse, dispone di 17.4286”. Cifra che salirebbe a 18mila 700 con l'applicazione dell'Iri. “E' chiaro — conclude Anna Rita Bramerini — che è difficile sperare nella ripresa economica quando l'imposi- zione fiscale pesa così tanto sulle nostre imprese. L’eccessiva pressione fiscale e il tempo dedicato agli adempimenti burocratici, da lungo tempo sono trai temi più dibattuti in tutte le platee e su cui verte il confronto politico a tutti i livelli, soprattutto nazionale. CNA quindi, continuerà a lavorare per ridurre la tassazione su artigianato e piccola e media impresa e a confrontarsi con le amministrazioni pubbliche per sensibilizzarle su questi temi, apprezzando le scelte di quei Comuni, compreso il capoluogo maremmano, che si stanno impegnando in questa direzione, anche nel restituire alle imprese quanto è stato recuperato”. 13

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PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IMPOSTE, OPERE PUBBLICHE, VIABILITÀ E ABUSIVISMO CNA ha incontrato il Comune di Grosseto e presenta le proprie richieste Imposte locali, viabilità, coordina- storico ed estenderla su tutto il ter- dustriali: anche questo contribui- mento di un calendario comune di ritorio comunale. In questo modo, rebbe a ridurre il traffico delle auto eventi, prezzi delle aree artigianali. infatti, si incentiverebbe l'edilizia e e renderebbe più agevole per i citta- Sono alcuni dei temi su cui si sono gli interventi di efficientamento dini raggiungere zone ormai diven- confrontanti CNA e il Comune di energetico, che possono avvalersi tate centrali per l'erogazione di Grosseto durante l'incontro che si è anche degli ecobonus previsti dalla diversi servizi. svolto nei locali dell'associazione Legge di bilancio. Inoltre, CNA ha Sempre in materia di traffico, CNA grossetana. A febbraio, infatti, An- proposto all’amministrazione di in- chiede una semplificazione dell'ac- tonfrancesco Vivarelli Colonna, sin- vestire parte delle imposte locali per cesso nella ztl del centro storico per daco del capoluogo maremmano, ha la formazione, l'aggiornamento e la le imprese, soggette adesso alle fatto visita alla sede di via Birmania sicurezza delle imprese: l'iniziativa stesse restrizioni dei cittadini non per un momento di confronto con il già messa in atto dal Comune di Ca- residenti. comitato comunale di Grosseto, stiglione della Pescaia con la tassa Per rendere le infrastrutture effetti- composto da quindici imprenditori di soggiorno ha avuto successo e vamente rispondenti alle esigenze di locali. molti altri comuni italiani si stanno cittadini e imprese, inoltre, sarebbe “L'incontro vuole essere l'inizio di impegnando per progetti simili. auspicabile, secondo CNA Grosseto, un percorso — ha detto il presidente VIABILITÀ che il Comune si confrontasse pre- di CNA Riccardo Breda — per condi- Per quanto riguarda la viabilità cit- ventivamente sul piano triennale e videre progetti e azioni future”. tadina, CNA Grosseto ha chiesto la sul bilancio delle opere pubbliche e “Abbiamo accolto con piacere la vi- verifica dei progetti per la realizza- del bilancio anche con le associa- sita del primo cittadino — ha com- zione delle strade nella zona del- zioni di categoria. mentato Anna Rita Bramerini, l'Ipercoop e delle bretelle di ABUSIVISMO direttore di CNA Grosseto — perché collegamento tra la zona artigianale Nel campo della lotta all’abusivi- crediamo che solo uno scambio co- e l'Aurelia. La messa a punto di que- smo, la CNA apprezza l'impegno del stante tra associazioni di tutela e ste opere, infatti, porterebbe a una Comune che ha accolto la proposta pubbliche amministrazioni possa decongestione del traffico di tutta dell'associazione grossetana e ha portare ad attuare una strategia co- l’area a nord del capoluogo, com- dato vita a un protocollo di intesa. mune in grado di rilanciare l'econo- prese le vie Birmania e Giordania. Tuttavia occorre adesso dare attua- mia del territorio”. Inoltre è necessario, secondo l'as- zione a quanto stabilito e vigilare IMPOSTE sociazione, impegnarsi per la realiz- sulle attività che potrebbero aggi- Sul tema delle imposte locali l'asso- zazione di linee di trasporto pubblico rare le norme. ciazione degli artigiani ha richiesto locale verso le zone artigianali e in- di proseguire il lavoro fatto con la precedente ammini- strazione, che ha consentito a molte imprese associate di beneficiare dell'esenzione sulla Tari, escludendo dal calcolo dell'imposta le su- perfici dove si formano ri- fiuti speciali e per i quali le imprese pagano già un ser- vizio di smaltimento. È au- spicabile riconfermare l'esenzione del pagamento della Tosap per i lavori di ri- 14 strutturazione nel centro

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IMPRESE LE RETI DI IMPRESA, UNO STRUMENTO E UN’OPPORTUNITÀ Un convegno promosso da CNA per dare indicazioni utili alle aziende “Reti di impresa: prospettive e opportunità” è il titolo del convegno promosso da CNA Grosseto, in collaborazione con gli ordini professionali degli avvocati e dei dottori commercialisti e il Banco Bpm, e che si è tenuto mercoledì 28 giugno, nella sede dell’associazione, in via Birmania. “L’incontro — ha sottolineato il direttore di CNA, Anna Rita Bramerini — è stata un’occasione per capire, con il contributo di esperti, quali sono le caratteristiche delle reti di impresa e le opportunità che queste possono dare alle aziende, soprattutto in un periodo di crisi, dove unire le forze può portare indubbi vantaggi”. Le reti di impresa sono, infatti, uno strumento utile per mettere in comune attività, esperienza e risorse, migliorare il funzionamento aziendale, rafforzare la competitività, internazionalizzarsi. Le reti di impresa consentono, quindi, anche alle micro e piccole e medie imprese di avere opportunità di lavoro nuove. Dai dati presentati è emerso che in Italia, il 95% delle imprese ha meno di 10 addetti, il 3% meno di 20 addetti e l’1,2% meno di 50. “E’ chiaro quindi — commenta Bramerini — che la possibilità di fare rete dà a questi soggetti nuove capacità di stare sul mercato”. Fondamentale però, capire lo scopo della rete e calibrare il contratto sulla base dell’interesse preciso: solo in questo modo, infatti, si può collaborare ed evitare problemi nelle eventuali fasi di cambiamento o uscita dalla rete. Importanti indicazioni sullo stato dell’arte delle reti di impresa in Italia sono arrivate da Paolo Landi, responsabile sviluppo divisione BPL — Gruppo Banco Bpm, che ha parlato de “Le reti di impresa in Italia: un nuovo modo di affrontare la complessità del mercato”, mentre l’av- vocato Alessandro Oneto, del Foro di Grosseto ha spiegato i diversi modelli di organizzazione delle reti di impresa. Antonella Grasso, di CNA nazionale, si è soffermata sul ruolo che ha svolto l’associazione per far nascere reti di imprese tra aziende in difficoltà e ha illustrato anche le potenzialità del meccanismo di rete per competere sul mercato. In conclusione Paolo Mazzetti, dottore commercialista, ha illustrato nel dettaglio i vari tipi di contratti di rete e le caratteristiche del modello di business. “Ci auguriamo — ha detto Anna Rita Bramerini — che l’incontro sia servito per dare spunti di riflessione e informazioni operative ai nostri associati, che potrebbero unirsi in reti anche per partecipare ad appalti pubblici, oltre che per rafforzare il mercato ed aumentare la propria capacità di innovarsi”. OPERE PUBBLICHE E RECUPERO DELLE PERIFERIE CNA continua il dialogo Dopo l'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, CNA ha incontrato di nuovo l'amministrazione comunale di Grosseto per capire quali opportunità si possono aprire per le aziende locali. Durante l'incontro, l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Megale ha illustrato alcuni interventi, soffermandosi sul Piano di recupero delle periferie urbane, che porterà ad importanti investimenti, sulle opere relative alla viabilità, alla manutenzione agli impianti sportivi e alla messa in sicurezza delle scuole. “E’ stato un cononto utile, che arriva dopo quello fatto nel febbraio scorso con la giunta del capoluogo - commenta Anna Rita Bramerini, direttore di CNA - che ci ha consentito di conoscere meglio la programmazione comunale e capire quali opportunità posso avere le imprese locali. Da mesi stiamo incontrando gli amministratori della nostra provincia per rappresentare le esigenze dei nostri associati in questa fase difficile dell’economia del territorio”. Tutti questi interventi – e molti altri – sono caratterizzati da importi minimi e diventano così potenzialmente delle occasioni di lavoro per le aziende del territorio. Una delle proposte di CNA, infatti, era stata proprio quella di dividere le grandi opere in più lotti, dando la possibilità anche alle piccole imprese poter partecipare direttamente. “Le imprese che intendono lavorare con l'amministrazione – ha spiegato Mauro Sellari, presidente del comitato comunale di CNA Grosseto – devono prima di tutto registrarsi sulla piattaforma START, il portale telematico della regione Toscana e successivamente inviare una comunicazione agli uffici tecnici del Comune. CNA Grosseto ha in programma alcune iniziative per spiegare l'utilizzo di questo sistema, rivolte a quelle imprese che ancora non lo conoscono.” Dall'incontro è emersa la reciproca volontà di continuare a conontarsi su questi temi. “L’Amministrazione sarà sempre aperta – ha spiegato Riccardo Megale - a tutte le associazioni e privati che desiderino conoscere le nostre scelte e le opportunità di lavoro per le ditte che faticosamente tentiamo di portare sul nostro territorio”. 15

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