GIORNALE FUORICLASSE 2016-2017

 

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GIORNALE FUORICLASSE 2016-2017

Popular Pages


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ISTITUTO COMPRENSIVO “GALATEO - FRIGOLE” - LECCE VIA D. FONTANA, 1 numero unico - a. s. 2016 - 2017 - 8ª edizione

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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “GALATEO-FRIGOLE” PRESIDENZA E AMMINISTRAZIONE: Via D. Fontana , 1 - 73100 Lecce Tel 0832-398280 Fax 0832-395126 SCUOLA DELL’INFANZIA e PRIMARIA - FRIGOLE / SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO - LECCE Codice Fiscale 80014480752 E-Mail: leic89200n@istruzione.it E-Mail certificata: leic89200n@pec.istruzione.it Sito web : www.icgalateolecce.gov.it

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Dirreettttoorreererespsopnosnasbailbei:le: MaarrcceellalaRRizizzozo Coordinamento editoriale: CaorolardTiensatamento editoriale: CoaorlradiTneasmtaento grafico: Maria Antonietta Balzani Coordinamento grafico: Maria Antonietta Balzani Redazione: BBRiaeogdnliadvizoiGoSaniblevr:iieal,eB, aCsaklaarbarnesAebSaarmnau,ele, CCDDCCBBCaaieeaaianolzlglzaLaaznMzlbbeubiderrvlcroelioloeaalntGattGtFoStSeoSarrtiHeeFabtlHtfevnrreaaaifcile,neaaonelDoln,icsoes,ceoBeie,oCss,,LCac,ehCCasDu,aik,arhcCleoDapaaianrroLbeCoapecrunMnhceoFciiesciaAeaaaecdrrFAbiaiNeSaae,asranodiirAcamienesa,mrsau,Aii,icae,la,liec, e, , GCeinnaubarrdoi GSorentiaa,, GDreecLouAcalicCeh, Miaraas,si Stefano, MDeonLtauncaariFDrancieelsec, oP,erDroenLe uMcilaenNao, Tememi,pesta MarDineal,MToornnteeseFDraenscireésec,aV, eDrgealMloaArilaenssisiaA. lice, Genuardi Sonia, Greco Alice, Massi Stefano, Montanari Daniele, Perrone Milena, Tempesta RRMoianbrgeirrntaaoz,iGaTumoirdenone,tsiCesipnDezcieaisaiDlriéialea:,uVroeergDaallroioAQlueasrstiaa,. giornalisti di QUISALENTO; Mauro Ciardo, Sgiorrninaglirstaazdiaen“oL:a Gazzetta del Mezzogiorno”. RRoinbgerratoziaGmueidnoti, sMpeacricaelillao: Tarricone, Cinzia DPeirlalu’orrogaenDizazraizoioQneuadretiam, geriocartninailitsetmi atici dfiin“aQlizUzaItSi aAllLaEstNamTpOa ”d;el giornalino, si ringraziano: MCOauMroITCAiaTrOdoG, EgiNoIrnTaOliRstIaGdAe LATEO "La Gazzetta del Mezzogiorno"; RUConLbAGeSRrStAaI NeLDaoiEmGGoEnRNaAIcTZoOI,ERgiaIocTrhnUeaThliTasnItani,oCCrOeaLspoLopEUoGsfsHfibiIci,lieoalllae SretaalmizpzaazdioenleladiPqRuOestVoIgNioCrnIaAlindoiiLn EfoCrmCaEto cartaIcLeo!COMITATO GENITORI GALATEO, LE CLASSI e i DOCENTI che hanno reso possibile la stampa di questo giornalino galateoredazionefuoriclasse@gmail.com

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SOMMARIO Editoriale pag 2 Comitato genitori pag 4 Hand - Made pag 5 Libera - Mente pag 6 Cittadino del mondo pag 8 Scuola digitale pag 9 “La cultura è libertà” pag 10 Cineforum pag 12 Fuoriclasse Junior pag 14 Città AMICA pag 16 Ciak, si suona e canta pag 18 “Saperi e sapori” pag 20 Sport e benessere pag 21 News in breve pag 22 TuteliAMO pag 24 Semplicemente...Renata pag 26 Indagini e statistiche pag 28 Alternativa - Mente pag 29 Viaggi e tour pag 30

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E’ ormai un appuntamento consolidato Si ringraziano per il competente lavoro le quello con l’edizione annuale del nostro docenti Carla Testa e Maria Antonietta Giornale scolastico “Fuoriclasse” e, co- Balzani e quanti si sono messi a disposi- me ogni anno, trovandomi tra le mani la zione per accompagnare i ragazzi in que- ricca antologia di eventi, esperienze, rac- sto nuovo viaggio, sostenendoli e spro- conti e reportage ….che hanno segnato nandoli al dare il meglio di sé. l’anno scolastico trascorso, non riesco a trattenere il bisogno di sottolineare ai Buona lettura lettori ed agli alunni che questa è forse, tra le tante esperienze che nella scuola si fanno, quella di gran lunga più incisiva La Dirigente Scolastica Marcella Rizzo sul piano della crescita e dello sviluppo della partecipazione all’interno della co- munità degli studenti. Il lavoro richiesto che impegna i ragazzi in modo riflessivo e competente, accomuna azioni ed intenti, favorisce senso di appartenenza e sentimenti di orgoglio, costituisce occasione per “rendicontare” agli altri di una scuola attiva e dinamica che fa tesoro di ogni momento della propria vita e che promuove crescita positiva sia dal punto di vista cognitivo sia dal punto di vista valoriale.

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di Carla Testa e Maria Antonietta Balzani “Fare il Giornale nelle Scuole” è un lavoro che piace. Avere le mani in pasta e poi toccarne il prodotto finale dà soddisfazione. Crea aspettati- va, stimola la voglia di scrivere e fa squadra. Non è poco per una scuola che prepara i ragazzi a sviluppare competenze. L’ottava edizione di questo giornale si apre con orgoglio. Quest’anno Fuoriclasse è stato premiato (in ordine) “La cultura è libertà” realizzata nel mese di gen- dall’Associazione Nazionale Alboscuole , naio come Scuola in Rete del Veliero Parlante (I dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dalla Cento Passi). Ospiti dell’iniziativa il giudice Salvatore Cosentino che ha portato in scena “Il dente della conoscenza” su basi musicali di Giorgio Gaber; Don Raffaele Bruno, referente dell’Associazione “Libera” ha affrontato il tema “Si scrive LEGALITA’ si legge NOI”; il giudice Alberto Maritati e la già Dirigente Scolastica Rita Bortone sono stati al centro di un’intervista -dibattito con i ragazzi delle classi terze su “Il sapere e la formazione per contrastare la Mafia”. Da settembre a maggio la nostra scuola è stata come sempre una fucina di idee. Al centro del nostro fare scuola ci sono stati la Bellezza (Veliero Parlante 2017); la Musica (Tito il can- tante piccoletto, la Schoolband e il coro), il Grande Cinema (Cineforum d’Autore), lo Sport (Giochi studenteschi); l’Arte (Adotta un Monu- sezione “Il Veliero delle Parole” del Veliero mento), le Lingue Straniere (Progetto CLIL, Parlante. Fra tutte le premiazioni, menzioniamo Kangourou),il Digitale (Generazioni connesse), in particolare l’Ordine Nazionale dei Giornalisti la Scrittura narrativa (Zia Galatea), la Creatività che ci ha premiati a Cesena. Sono state 75, in (Riciclo, Manipoliamo e Parliamo, Sturt up). tutta Italia, le testate vincitrici del concorso. A Una strada ricca di percorsi formativi che si in- tutti è stato consegnato un diploma di merito e trecciano nel tessuto disciplinare. Di anno in una medaglia. “Due giorni carichi di emozioni anno, il giornalino sta diventando uno spazio per 800 studenti e docenti, provenienti da tutte aperto, un “luogo” di incontro dove tutto con- le regioni italiane. Il concorso “è stato pensato verge. I ragazzi scrivono perché vogliono essere per valorizzare l’attività giornalistica nelle scuo- presenti all’appuntamento di fine anno, con un le quale strumento di arricchimento comunicati- disegno, una foto, un pensiero, un articolo, vo e di modernizzazione del linguaggio, ma an- un’opinione. Una generazione digitale attenta che per stimolare una presa di coscienza civile e alla scrittura e all’informazione, fiera di stringe- avvicinare gli studenti al mondo re fra le mani il frutto di tanto lavoro. dell’informazione”. Il fascino e le difficoltà del- la professione giornalistica è stato il tema del forum del giorno seguente. Si è capito che il lavoro del giornalista è fondamentale per il buon funzionamento della società democratica. Il giornalista deve raccontare sempre la verità. La stessa verità che vogliamo raccontare noi confermando il nostro impegno verso la legalità. Ne è testimonianza la mostra itinerante

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Fiocco azzurro a marzo 2016! Nasce il Comitato ramento di un luogo della città o del quartiere aven- Genitori Galateo - Frigole grazie allo sforzo con- te un’utilità sociale. Il progetto da noi presentato è giunto di tutte le componenti del consiglio volto a riqualificare una parte del giardino della d’Istituto, che hanno realizzato il desiderio di parte- scuola realizzando un "orto didattico" il cui scopo cipazione dei genitori della nostra scuola. E’un or- sarà il potenziamento dell'inclusione scolastica de- gano riconosciuto dalla scuola che consente la par- gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) tecipazione dei genitori e opera al fine di rafforza- realizzando un contesto in cui potranno lavorare re la collaborazione fra le varie componenti della fianco a fianco con l'intera popolazione scolastica. scuola stessa. Contribuisce, inoltre, a realizzarne la Collaborazione con la funzione di promozione civile, culturale e sociale. scuola alla realizzaz- Si ispira a principi di pluralismo e democrazia e zione dei mercatini or- affronta positivamente problematiche inerenti i rap- ganizzati dalla prof.ssa porti tra scuola-famiglia e scuola società Testa per Non ha fini di lucro, è apartitico e non attua alcu- l’autofinanziamento na discriminazione religiosa, razziale, sessuale, lin- della testata giornalisti- guistica, etnica etc. In questo primo anno di attività ca della scuola si sono messi in cantiere diversi progetti con la col- “Fuoriclasse”. Realiz- laborazione di alunni, zazione di una pagina docenti e famiglie. Facebook Comitato- Banca delle Compe- Genitori-Galateo che tenze (si tratta di un cura la comunicazione progetto che ha mes- di iniziative ed eventi e agevola la condivi- so a disposizione del- sione fra le varie componenti scolastiche. la scuola un database Realizzazione di un mercatino della Festa delle competenze della Mamma, organizzato dal Comitato. professionali e del Ballo del Galateo evento destinato ai ra- saper fare di più di gazzi delle classi cinquanta geni- terze per sottolinea- tori che hanno re piacevolmente la voluto dare la conclusione del loro diponbili- percorso scolasti- tà). Si attingerà co nell’Istituto, da questa banca con l’obiettivo di dati per incon finanziare tri, progetti e l’acquisto di una seminari orga- lavagna interatti- nizzati dalla va multimediale. scuola e dal comitato stesso. Partecipazioone al concorso indetto da Brico Center Italia s.r.l. e deno- minato “Insieme per il nostro quartiere 2017” per il finanziamento di un progetto finalizzato al miglio

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“HAND-MADE” Niente si getta, tutto si trasforma! Riciclare con fantasia deliziosi cestini di carta. Ma la miccia della fanta- di Marco Tondo sia non si è spenta facilmente, perchè l’art attack del riciclo è continuato anche a casa. C’è chi con E chi l’avrebbe mai detto che delle semplici pagine delle semplici striscioline di carta arrotolata ha re- di giornale o uno dei tanti volantini pubblicitari alizzato simpatiche ciotoline, chi, coinvolgendo delle nostre cassette di posta potevano diventare anche la nonna, ha creato teneri coniglietti di carta uno splendido cestino?! E’ stata la 1H a dimostrar- a tema pasquale, chi con i tappi di sughero del pro- lo, con l’aiuto delle professoresse Ingrosso e Stefa- prio ristorante ha ideato originali portapiante. nelli. La sfida era prendere del materiale comune Un’attività divertente che ci ha aiutato ad essere destinato alla pattumiera e ridargli nuova vita. E’ più consapevoli non solo di quanto sia importante bastato qualche tutorial e l’aiuto delle prof per sca- riciclare, ma anche di come sia facile farlo. Anche tenare la fantasia e la voglia di fare. Un intreccio nel nostro piccolo è possibile dare una mano qua e là, giro, annodo, unisco, attacco e… voilà all’ambiente e alla nostra città… basta un po’ di ecco fatta la magia! E la classe 1H si è riempita di fantasia e di buona volontà. Provare per credere! LA CLASSE 1H: Arnesano Ludovica, Ciucci Fabrizio, Colelli Francesco, Fanghella Martina, Gaetani Swami, Genovasi Giorgia, Guerrieri Emma, Laguardia Ludovico, Leo Alena, Mangè Martina, Marasco Edoardo, Mello Simone, Memmola Michele, Merazzi Federico, Mortella Riccardo, Palladino Gabriele, Paparella Chiara Maria, Perrone Azzurra, Perrone Giulia, Piliego Rebecca, Sabino Flavio, Tondo Marco, Zecca Francesco. Manipoliamo e parliamo Il Progetto Manipoliamo e Parliamo che si è svolto durante le ultime due ore curricolari del mercoledì ha visto impegnati un gruppo di 12 alunni, seguito da alcune docenti di sostegno. Insieme si sono cimentati a manipolare ingredienti ed idee. Non solo pizze, torte, biscotti e cibi legati ad alcune festività ma anche diari di bordo delle varie attività. Il prodotto finale è stato la realizzazione di un testo interattivo in cui i ragazzi hanno espresso la loro creatività. Di seguito un QR in cui si può visionare tutto il materiale prodotto".

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Sapere…per Saper Essere convinti che il “sapere” offre opportunità di tamenti giusti o sbagliati, leciti o illeciti. operare le scelte giuste, di sentirsi liberi da Conoscere, quindi, è importante per sapersi a cura della classe 3 I ciò che rende schiavi, liberi cioè da supersti- orientare nella “giungla” della vita e difenzioni, da stereotipi, da illusioni, da legami, dersi da ciò che è male; tutto questo è un da comportamenti sbagliati; una libertà che nostro diritto e un nostro dovere; così la si conquista quotidianamente grazie alla scuola, grazie a percorsi di studio, ci aiuta a conoscenza, al sapere, alla cultura e alle diventare consapevoli e responsabili nel buone pratiche. Il “sapere” non si vede, non decidere adeguatamente anche del nostro si tocca, è un concetto astratto che si concre- futuro; ci insegna, dunque, a ”Sapere…per tizza nelle migliaia di parole contenute nei Saper Essere”! Approfondendo in classe il libri, nei grandi personaggi della storia e discorso sulla mafia, ad esempio, abbiamo della scienza; la sua idea c’è in ognuno di compreso che attraverso la conoscenza criti- noi, ma solo in alcuni riesce a germogliare. ca delle mafie e del fenomeno mafioso Ogni giorno si può imparare qualcosa, ogni possiamo promuovere esperienze di impe- giorno ci si chiede il perché di qualcosa gno concreto per contrastare la presenza Il titolo che abbiamo scelto per designare il nell’attesa che qualcuno soddisfi i nostri criminale, ma anche combattere tutte le nostro articolo, “Sapere…per Saper Essere,” dubbi o curiosità. Così siamo giunti alla forme di bullismo che sono molto vicine a è stato oggetto in classe di grande discussio- convinzione che il Sapere, la Volontà, noi ragazzi e questo vuol dire agire per una ne e di grande confronto circa il suo signifi- l’Interesse rendono una persona completa, giustizia sociale. Tutti dobbiamo capire, cato e, per darci una spiegazione, abbiamo cioè un individuo che “Sa Essere” in qualsi- dunque, che il “Sapere” è un bene non fine a messo a frutto ciò che la scuola ed i nostri asi situazione della realtà. Un Sapere che se stesso, ma la sua vera finalità è quella di docenti ci insegnano ogni giorno, stimolan- genera la capacità di espressione del proprio offrirci le competenze necessarie per doci alla curiosità, aiutandoci a comprendere ciò che è meglio per tutti. E adesso vogliamo condividere le nostre considerazioni con voi, lettori di “fuoriclasse”. Siamo pensiero, la consapevolezza di sé e di svi- “Saper Essere”, cioè per saper agire e luppo del senso critico. Abbiamo compreso saper prendere opportune decisioni che la conoscenza permette la capacità di formulare giudizi, di discernere fra compor- nella vita. […]Benvenuta nel gioco dei mille perché, nella sola risposta che è dentro di te […] (M. Masini) di Francesca Suraci L’adolescenza rappresenta una fase della vita nella quale ci si sente confusi, ci si pone domande diverse, e mille “perché” ci frullano nella testa: speriamo sempre che gli adulti possano fornirci delle risposte soddisfacenti e che risolvano i nostri problemi con una bacchetta magica. Ma le risposte ai “perché” che riguardano i nostri stati d’animo, il nostro modo di essere, la nostra voglia di crescere, dobbiamo trovarle dentro di noi, cercando di essere sinceri con noi stessi e con gli altri, trovando il coraggio di andare anche contro corrente, per esprimere le nostre idee. Idee che possono essere sbagliate, ma che sono nostre. E noi abbiamo il diritto e il dovere di metterle in pratica perché, solo attraverso l’esperienza, si cresce e si impara.

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Piercing e tattoo: “tappezzare “ di tattoo dalla testa ai Seguire la moda, ma con giudizio! piedi. Mi viene in mente la mamma di un’amica che, a vedere certi ra- di Alizia Carrozzo gazzi senza più un centimetro di pelle libero, ha detto: “Ve li immaginate da vecchi? Con La voglia di fare qualcosa di diverso, di la pelle rugosa, che non tiene più?” E giù una cascata di andare controcorrente e di distinguersi risate. Si dice che “l’abito non fa il monaco”, ma io ci dagli altri è tipica dell’età giovanile, anche se spesso si credo poco. Quello che siamo esteriormente, con i nostri finisce con il fare tutti la stessa cosa e assomigliarsi, omo- gesti, le nostre parole, le espressioni del viso, il nostro logandosi. Lo stesso accade con la tendenza a “decorare” modo di vestire è proiezione del nostro essere interiore e il proprio corpo con piercing e tatuaggi. Non nego che un comunica agli altri qualcosa di noi. Non è che creda piccolo segno sul corpo, aggraziato, ben fatto, nascosto all’equazione “tatuaggio/piercing = ragazzaccio, ma penso magari sul braccio, sulla spalla o sulla caviglia, a me che si debba conservare il senso della misura, anche per- piaccia. Né un piccolo piercing, al posto giusto, mi scan- ché l’abuso in questa e in altre situazioni può avere con- dalizzerebbe. Quello che troindicazioni, può esporre ad infezioni e a complicazioni contesto è l’esagerazione, per la salute. Sono comunque tentazioni che al momento che sconfina nel “brutto”, non mi sfiorano. Io, sì, che, in questo ed in tanto altro, nel “cattivo gusto”: sembra sono “diversa”, nella mia “normale semplicità”. si faccia a gara per farsi senza esasperazione. Perché essere belli alla tua età conta Consigli dell’Anoressia: il tuo piccolo esempio. tanto, ci si accetta con più facilità e ci si sente più apprez- zati dagli altri, ma la natura non è democratica, e voi ra- di Alizia Carrozzo gazze dovreste imparare ad accettarvi con i vostri pregi e difetti. E non dimenticare che la salute ed il dono della Eccoti qui, Alizia, nel pieno della tua crescita, alle soglie vita vengono prima di tutto. Pensaci un po’: con il tuo dell’adolescenza. Quante ne ho conosciute, ne conosco e piccolo esempio puoi aiutare a far sì che la Mia strada ne conoscerò di ragazzine come te, che hanno incrociato (quella dell’anoressia) diventi un giorno un sentiero la mia strada, a volte senza ritorno! Che hanno sfogato nel deserto. rifiuto del cibo relazioni problematiche con i genitori, che hanno cercato di imitare modelli inarrivabili, seguendo ideali estetici che fanno desiderare di essere magra. Que- sto no, non è il tuo caso, lo so. So anche che non sei facil- mente influenzabile, che non concedi più di tanto all’estetica, che non vuoi piacere a tutti i costi e che hai un rapporto sano con il cibo. E questo ti rende “diversa” da molte tue coetanee. Conserva questo atteggiamento natu- rale, sereno ed equilibrato con il cibo e con te stessa, ama- ti ed accettati così come sei, come hai fatto finora. E con- tinua ad avere cura del tuo corpo, ma nella maniera natu- rale che già conosci, attraverso lo sport e la danza, ma

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CLIL: WINDOW ON SCIENCE new competences both in English at Galateo school! and in Science. We have learned new vocabulary, revised grammar, La vida es sueño a cura della classe 2A and improved our oral and written skills. These are the topics which were di Aurora Delle Site & Giulia Bernabei Desiree Tornese covered: - The five senses - The human body - the skelton CLIL is the acronym for” Content - the heart and Language Integrated Learn- - the circulatory system ing” – apprendimento integrato di - gastro-intestinal system lingua e contenuto. In conclusion we can say that we It is a methodological approach are very satisfied with this course that consists of teaching a non- because it has increased our abil- linguistic subject in a foreign lan- ity to learn a specific scientific guage. micro language and to speak Eng- This approach reinforces the mul- lish fluently. tilinguistic education and the moti- As we know English is the key to vation to learn subject topics in in unlock the golden door of the a foreign language. world of employment. ¿Qué es la vida? Una ilusión, una sombra, una ficción; y el mayor bien es pequeño ; que toda la vida es sueño, ylos sueños, sueños son. Asì escrbiò Pedro Calderòn De La Barca en su obra maestra” La vida es sueño”, y asì hoy nosotros llegamos a ver una espectacular representaciòn en lengua española mix perfecto de mùsica y danza. In our school CLIL started in Feb- Un sueño que durò casi dos horas, que ha mantenido ruary in all the 2nd year classes viva la atenciòn de nosotros los espectadores, and it involves Sciences. It takes place once a week and during this Play English tanto por la originalidad del esunto, tanto por la habilidad de los actores. lesson the Science teachers are La tèmatica principal de la obra es variada pero el paired with the teacher of English, Durante il periodo gennaio-maggio si è svol- autèntico tema sobre lo gira toda la obra es la Mrs Ianni. to il Laboratorio PlayEnglish, con l’obiettivo falsa predestinaciòn del hombre y el triunfo de la Each lesson were made up of dif- di rendere l’apprendimento della lingua in- libertad. ferent steps: glese piacevole e allo stesso tempo efficace, Alrededor de este tema giran otros temas menos - Brainstorming and pair work - - per mezzo di attività ludiche di tipo motorio significativos como la honra (que viene dada por activities e, soprattutto, attraverso l’uso delle tecnolo- Rosaura), el amor (entre Rosaura, Astolfo, Estrel- - Speaking gie informatiche. Gli alunni partecipanti la) y la falsidad de la vida (de Segismundo). - Cartoon time (Listening and hanno realizzato diversi lavori digitali, usan- Entonces la experiencia de hoy en el “ Teatro de reading) do vari software e risorse online e, infine, los Salesiani” se puede sin duda repetir, también - Writing hanno condiviso tutto su una bacheca virtua- en los siguientes anos para todos los chicos del - Focus on grammar le, accessibile a tutti. colegio Galateo-Frigole-Lecce que puedan gazar The project has helped us acquire de este extraordinario sueño que es la vida. Improve your English with Kangourou!!!! di Stefano Cazzella Scansiona con il tuo tablet o smartphone il codice per accedere alla bacheca The Kangourou English Language Competition is a national Competition that takes place every year and it’s organized by Cambridge English Language Assessment and the University of Milan.In this Competition students are tested on their communicative language skills.This year 33 students who attend the “terza media”in our school took part to the competition in the Wallaby Category, and seven of them very admitted to the semifinal in Martina Franca. The competition is a big challenge and we trained a lot! During the training we were encouraged to speak English and to understand information based on real life situations. We also made new friends because we trained in groups formed by students who attend different classes. Kangourou has been a positive experience that we recommend to all students. Tantas emociones cada solo individuo trató de presenciar el 'musical' no original 'La vida es sueño' de Pedro Calderón de la Barca estrenada en 1635 y perteneciente al movimiento literario del barroco. El tema central es la libertad del ser humano para configurar su vida, sin dejarse llevar por un supuesto destino. Un sueño que durò casi dos horas, que ha mantenido viva la atenciòn de nosotros los espectadores, tanto por la originalidad del esunto, tanto por la habilidad de los actores. El musical es contada por algunos actores españoles de una manera más simpática y alegre, atractivo e importante ... la música interpretada por ellos era el de nuestros días y esto fue lo que sorprendió y nos divirtió tanto que en un momento dado, todos juntos comenzamos a cantar y bailar. Antes de salir, cada uno de ellos nos ha permitido hacerle preguntas y fotos, y casi ninguno de nosotros ha hecho para escapar de este gran opportunità..incontrare gracias a una escuela de actores extranjeros no es algo cotidiano. Y, Pedro Calderón tenía razón, la vida de cada uno de nosotros es un sueño, en todas las circunstancias

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II Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha emanato le “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo” per attivare nelle scuole attività di prevenzione del fenomeno del bullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza… Una giornata no stop che ha coinvolto ragazzi di terza e che li avvicinati al mondo dell’informatica e alla programmazione in modo divertente, grazie a Francesco “Piersoft” Paolicelli, esperto di coding, mentore Coder Dojo, referente regionale Code week, consulente del Comune di Lecce sugli open data e noto divulgatore di cultura digitale, il quale esplorerà le opportunità offerte dal coding e dallo sviluppo del pensiero computazionale a scuola. Si è iniziato con i più “grandi”, i docenti, e successivamente con i ragazzi che hanno creato storie e giochi in libertà utilizzando Scratch, un software che facilita l’avvicinamento al coding e all’informatica in maniera divertente e interattiva. Avremo un futuro rimedio al pesante carico dei migliore? libri di cui noi studenti tanto ci lamentiamo, ma sarebbe di Ester Greco e Martina Russo una grossa perdita per il no- Nativo digitale è una espressione coniata da Mark Prensky nel suo articolo “Digital Natives” pubblicato nel 2001 sulla rivista “On the horizon” e indica la generazione di chi è nato e cresciuto con la diffusione delle nuove tecnologie informatiche. Quindi si tratta di persone che non hanno avuto alcuna difficoltà a impararne l'uso. Insieme a questo termine ne ha inventato anche un altro che è il contrario del precedente ed è “immigrato digitale” e descrive tutte quelle persone nate prima del 2000 che non hanno difficoltà nell’uso di queste tecnologie. Queste invenzioni sempre nuove spingono la società ad evolversi, per questo nelle scuole e in quasi tutte le case ormai è presente ogni forma di tecnologia, dalla LIM al Wi -Fi. Molti istituti scolastici stanno sperimentando i tablet stro bagaglio culturale e per la nostra personalità perché la grafia, che identifica ognuno di noi, è unica ed è un segno di riconoscimento personale, una parte di noi insomma, che con i tablet verrebbe completamente “cancellata”. La società sta cambiando così velocemente che tra un ventennio gli studenti non sapranno quasi più cosa sia una penna. Si stanno facendo strada le community di lettori e scrittori online per esempio “wattpad” o “il mio libro”, in cui puoi pubblicare un tuo romanzo o leggerne uno completamente gratis e lo puoi fare sul telefono, tablet o computer o meglio ancora sul “Kobo”. Avremo un futuro migliore? Naturalmente non si può sapere, però possiamo immaginarlo. Basterà digitare una superficie, per avere tutto ciò che desideriamo. Sentimenti a parte. al posto dei libri e dei quader- ni. Questo potrebbe essere un

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TALK SHOW di Giulia Cazzella e Alessia Vergallo Nei giorni 16, 17, 18 gennaio nella nostra scuola è stato organizzato un evento: “La cultura è libertà” inserito nella mostra itinerante I NOSTRI CENTO PASSI . In particolare il giorno 17 gennaio si è discusso con la dottoressa ed ex preside della nostra scuola Rita Bortone e il senatore Alberto Maritati su come combattere la mafia. Grazie alla dottoressa Bortone abbiamo imparato che non tutti i mafiosi sono ignoranti e che è molto difficile differenziare e riconoscere il bene dal male, le cose giuste da quelle sbagliate. Ha anche espresso il suo parere sul compito che svolge la scuola nell’educare i ragazzi alla legalità e nel capire quali sono i comportamenti sbagliati. La criminalità va cercata prima nella società e negli errori fatta in essa. Ne abbiamo dedotto quindi che la cultura è liberta, la liberta è responsabilità bisogna essere responsabili con la propria libertà. Quello che dico, voi dovete saperlo valutare...questo significa crescere!!! Con questa frase il senatore Maritati ha iniziato il suo discorso sul senso del “mostrum” (in latino mostro). La società di oggi ascolta giornalmente in radio o in televisione notizie di sparatorie, attentati, atti vandalici e mafiosi, proprio per questo nella nostra testa si pensa che tutto questo sia normale e non si riesce a capire la vera gravità di questi episodi. Ha spiegato, inoltre, il ruolo della donna nelle famiglie mafiose che nel passato aveva senza dubbio un “potere nascosto”, mentre nel corso degli anni c’è stata una scalata al potere e all’indipendenza sociale, fino ad indentificarla in taluni casi come capo cosca. IL SILENZIO È DOLO di Rossi Claudia La mafia è in ognuno di noi; nella maggior parte dei casi la mafia è sinonimo di omertà, in altri si tratta di criminalità organizzata che compie atti illegali...E il silenzio? Esso è incredibilmente sbagliato, ma anche incredibilmente coerente; coerente con la propria coscienza, la vita è fatta di parole non dette di patti e amori segreti. Secondo me, i segreti i silenzi sono più o meno, la conseguenza l'uno dell'altro e portano entrambi al dolore. Il silenzio può essere usato pure per proteggere colore che si amano, coloro i quali saranno ne sempre tutto per te; il dolore del silenzio sta anche negli occhi di una mamma prima di dire ai figli la prematura perdita di una persona cara, il silenzio è doloroso anche quando viene usato per il bene. Il silenzio è dolo, è ovunque, è distruttivo; ti lacera dentro e non te ne accorgi, finché tu non sei più tu, finché non reggi più .Il silenzio significa talmente tante cose per me che non mi basteranno mai una quindicina di righe. Quindi concludo dicendo che una vita in silenzio non è una vera vita. Pertanto gridate, cantate, sillabate; tutto pur di non restare in silenzio.

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Dalla parte della Legalità: che cosa significa ? di Suraci F., Voli M., Carrozzo A., Montinaro F., De Giorgi D. ricordo delle vittime della mafia, dei servitori dello Stato, persone semplici che credevano in cose semplici, a cui sono rimasti fedeli fino all’ultimo, potremo continuare la loro battaglia anche nelle piccole cose di ogni giorno e sentirci liberi. Perché solo dove c’è legge , c’è libertà, che è l’essenza e la ricchezza della vita. Gli incontri con il giudice Cosentino, il magistrato Maritati, don Raffaele Bruno di “Libera” e con rappresentanti della cultura e delle forze dell’ordine, che si sono tenuti per tre giorni presso il nostro Istituto in occasione della mostra itinerante dei “Cento passi”, ci hanno spinto a fare delle riflessioni sul significato e sul valore della parola “legalità” e a scegliere da che parte stare. Legalità significa rispetto delle leggi e degli altri, capacità di ascolto, di reciprocità, d'incontro, di accoglienza: è un anello che unisce la nostra responsabilità a quella degli altri, un anello che serve a saldare l’ “io” con il “noi”. Il rispetto della legge viene prima di ogni cosa, perché la legge non è solo una parola, come pensano di farci credere i criminali, che si burlano di noi che la seguiamo e che si di- vertono ad infrangerla. Nella parola legge c’è molto di più: c’è vita, speranza e memoria. E finché resterà vivo in noi il CONCORSO PARLAWIKI ve, una Scuola che intende offrire ai ragazzi molteplici opportunità di conoscenza e validi strumenti di lettura del a cura degli alunni della 3^ I mondo. Due sono gli obiettivi che abbiamo voluto mettere in evidenza: il primo riguarda il significato storico effettivo dei principi di Libertà e di Democrazia di cui il Parlamento In occasione della Mostra itinerante dei “cento Passi” è la massima espressione; il secondo sottolinea le diffi- tenutasi dal 16 al 18 gennaio 2017 presso la Scuola Se- coltà, le discrasie, i conflitti che sovente accadono al suo condaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Galateo- interno, creando talora accesi diverbi e violenti scontri. La Frigole” di Lecce, gli alunni della classe 3’ I hanno pre- Democrazia è anche questo: confronto animato!Da qui la sentato il lavoro dal titolo “Il Parlamento è nato un bel chiave di lettura in senso satirico-ironico offerta da que- momento”: un testo, un sta breve opera che ci auguriamo possa essere momen- video, un elaborato digitale to di crescita intellettuale per tutti e veicolo genuino verso che è stato oggetto di par- un’interpretazione critica della realtà. tecipazione al Concorso “Parlawiki” indetto dalla Camera dei Deputati, un lavoro nato in un contesto di riflessione sui temi della Cittadinanza Attiva e della Legalità. Tale prodotto è il risultato dello studio che ha avuto per oggetto le Istituzioni dello Stato e a cui la clas- se si è dedicata sotto la guida delle nostre docenti di Ita- liano e di Storia, che ringraziamo per il loro impegno. Rivolgiamo anche un grazie alla Dirigente Scolastica, da sempre impegnata nella costruzione di una Scuola prote- sa verso il conseguimento di un sapere non preconfezio- nato, diretto alla formazione di coscienze libere e creati

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