FIABE PER TUTTI I GUSTI

 

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Fiabe divise in vari generi

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Gli alunni di III^A e III^ B si cimentano nella scrittura di vari tipi di fiabe... Storie di FANTASCIENZA... Extraterrestri, robot, astronavi e pianeti L'EXTRATERRESTRE Una notte un extraterrestre dormiva nella sua astronave sulla Luna. A un certo punto un mostro cattivo lo svegliò, aprendo un varco nell’astronave. L’extraterrestre si spaventò. Si raggomitolò sul suo letto, cercando di difendersi, prese una sedia e gliela buttò addosso, ma il mostro non si fece niente. Ci riprovò ancora almeno venti volte ma era sempre sano. Proprio quel giorno sulla Terra doveva partire per la luna un astronauta. Quando arrivò sulla Luna vide un mostro che aggrediva un extraterrestre. Quindi, siccome con sè aveva sempre un pugnale, lo pugnalò salvando l’extraterrestre. Da quel momento l’astronauta diventò un idolo sulla Luna. Ma un giorno fu il momento per l’astronauta di tornare sulla Terra. Salutò tutti. Tornò sulla Terra, gli mancava l’extraterrestre e allora decise di tornare sulla Luna a salutarlo e così fece. Tra di loro era nato un grande legame quindi tornò ogni anno della sua vita. E da quel giorno diventarono grandi amici. Alessio M. IL PICCOLO EXTRATERRESTRE E L’ASTRONAUTA C’era una volta un piccolo extraterrestre che viaggiava tranquillo nella sua grande astronave. L'alieno era così eccitato per la sua prima guida che non si accorse che davanti a lui c'era un enorme mostro che stava venendo verso di lui. L'alieno, tutto distratto, andò contro al mostro e distrusse la navicella. L'alieno, molto triste, si posò su un pianeta e chinò la testa. Con il suo razzo, un astronauta lo vide, gli andò incontro e gli chiese:<>. - Perchè un grande mostro mi ha distrutto ‘astronave! - Rispose l'extraterrestre. L'astronauta pensò alle cose che gli aveva detto l'alieno e disse: – Proverò ad aggiustare la tua astronave -. Dopo un pò di tempo, l'astronave fu pronta e l'extraterrestre disse: - Grazie, astronauta, proverò a distruggere il mostro! - . Provò a lanciare qualche missile al mostro e lo distrusse subito. Dopo un pò, prima che l'astronauta andasse via, l'alieno lo ringraziò e lo salutò con gioia. E da allora visse felice e contento. Marco L‘EXTRATERRESTRE C’era una volta un extraterrestre a cui piaceva girare l'universo. Questo extraterrestre viveva in una navicella spaziale. Un giorno andò in un pianeta che solo a vederlo sembrava disabitato, ma in quel pianeta c'era un mostro molto cattivo. Un giono l'extraterrestre e il mostro si misero a parlare; poi il mostro prese una pistola, si girò e sparò all'extraterrestre senza che se ne accogesse, ma mirò male. Da lontano un astronauta lo vide e scese dal razzo, prese due pistole in mano e sparò al mostro. Infine l'astronauta liberò l'extraterrestre e diventarono amici. Da quel giorno vissero tutti felici e contenti. Nicola

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IL ROBOT LANXIP E LA STREGA PERFIDA C'era una volta un robot di nome Lanxip. Era fatto con la testa di cioccolato, il corpo di mele, le braccia di carta e le gambe e i piedi di banane. Viveva su un'imbarcazione nell'isola di Mirwotch. Un giorno decise di andare nello spazio con la sua imbarcazione volante per rivedere la sua famiglia e i suoi amici. Mentre stava viaggiando una strega perfida, brutta, puzzolente e volante lo trasformò in un topo bruttissimo con il naso lungo che poteva parlare. La sua amica sirena Isabella sentì che la sua collana faceva uno strano rumore. Capì subito che il suo amico Lanxip era in pericolo. Pensò di farsi spingere da un'onda anomala e, dato che poteva vivere anche fuori dall'acqua, andò fino nello spazio. Quando vide il topo subito si spaventò, ma poi si tranquillizzò perchè vide la sua stessa collana al collo del topo. Isabella capì subito che c'era lo zampino della strega, così, vedendo il nascondiglio della strega le spruzzò l'acqua che aveva addosso e la strega si sciolse.

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Isabella ritrasformò il suo amico robot e, tornati sull'isola, Lanxip diede una grandissima festa e regalò un pesce piccolo, grassottello e tenero alla sua amica Isabella. Vissero per sempre felici e contenti. Alina, Giulia T., Manal e Matteo e... Storie principesse... di principi, cavalieri IL PRINCIPE CONTRO UN PIRATA Un tempo un cavaliere di nome Alexander, ricco, agile e basso soffriva di freddo. Si mise in cammino per cercarsi una grotta per costruirsi un alloggio. Il cavaliere durante il suo viaggio trovò una grotta oscura piena di cibo. Dopo un pò di tempo, sbarcò sull'isola un pirata sulla sua imbarcazione che tornava nella sua grotta. Appena entrato si accorse che il suo cibo era scomparso. Il pirata dopo un pò vide il cavaliere Alexander, e incominciò a innervosirsi e pensò a un modo per cacciarlo dalla sua grotta. Tirò fuori dal suo cappello magico una sostanza acida, a base di carote, vomito, finocchi cotti, cacca e alcool. La mise sulla sua spada e cominciò la sua battaglia che si rivelò molto cruenta.

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Alla fine tutti e due erano pieni di sangue. Una sirena che passava di lì aiutò il cavaliere con la sua coda a combattere il pirata. Grazie alla sirena e alla sua sostanza putrefatta il cavaliere riuscì a sconfiggere il pirata. Il cavaliere si innamorò della sirena. Alexander le chiese la mano per sposarla e fare la festa di nozze. La sirena rispose di sì. I due si sposarono e vissero felici e contenti nella grotta vicino al mare dove la bellissima sirena andava a nuotare. Brando, Mattia, Ion e Alessio B. UNA FATA E UN PRINCIPE CHE SI SPOSANO C’era una volta una fata che si chiamava Viola. Viola viveva intrappolata nella torre di una strega. La straga aveva fatto un incantesimo e aveva tolto tutti i poteri di Viola. Viola diventò una umana. Solo il bacio di un principe avrebbe potuto fare scomparire l'incantesimo. Un giorno passò un principe, vide Viola e se ne innamorò. Anche Viola si girò e si innamorò pure lei. Il principe lanciò una corda e la liberò. Una volta liberata le diede un bacio e l'incantesimo sparì. Viola e il principe si sposarono e vissero felici e contenti. Sofia

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LA PRINCIPESSA REBECCA C’era una volta in un castello un re e una regina che desideravano una bambina. Dopo tanti giorni nacque una dolcissima bambina e la chiamarono Rebecca. Il giorno del suo battesimo i genitori invitarono le tre fate del paese perchè le facessero un regalo. La prima fata le diede il dono della bellezza, la seconda fata le diede il dono della grazia, la terza fata una voce d’usignolo. Quando fu il compleanno di Rebecca arrivò la matrigna, ma il re e la regina non l’avevano invitata. La matrigna fece un regalo brutto, aveva detto:<>. Quando avvenne il sedicesimo compleanno, Rebecca andò nella torre più alta del castello e incontrò una vecchietta che filava la lana, ma Rebecca si fece avanti e si punse con il fuso e cadde in un profondo sonno. Passarono giorni e giorni, dopo arrivò un principe di nome Pietro, le tre fate lo mandarono da Rebecca ma Pietro appena la vide se ne innamorò e si avvicinò piano piano e la baciò, l’incantesimo si spezzò, Rebecca si svegliò e dopo si sposarono e vissero per sempre felici e contenti. Alice LA PRINCIPESSA E IL CASTELLO PERDUTO Tanto tempo fa viveva una principessa di nome Lucrezia sorvegliata da un prode cavaliere di nome Riccardo. Un giorno delle streghe in groppa a dei draghi sputafuoco attaccarono il castello. Quello che accadde non piacque alla principessa. Nel frattempo il prode cavaliere Riccardo chiamò la Squadra Magica. Dopo qualche giorno arrivarono in un accampamento con dentro una tenda piccina, si chiamavano: Jolly il pagliaccio, Giulia la fata, Lolly lo gnomo e Lusinda la sirena. In qualche mese rifecero un nuovo castello a Lucrezia e Riccardo. Una mattina si svegliarono e tornarono nel mondo fatato. Loro ebbero un tesoro per aver ricostruito il castello a Lucrezia e Riccardo che si sposarono ed ebbero 14 figli tra cui 7 maschi e 7 femmine e vissero felici e contenti nel loro castello nuovo. The end. Lucrezia IL CAVALIERE E L'ISOLA Secoli e secoli fa un cavaliere abitava in una imbarcazione.

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Un giorno, mentre navigava, vide un'isola e decise di esplorarla. Su quell'isola c'era anche un pirata che si chiamava Barbaverde che vide il cavaliere ed escogitò un piano per rubargli la nave. Il cavaliere decise di tornare alla nave ma quando salì incontrò Barbaverde che lo intrappolò e lo legò al palo della nave. Poi lo fece salire sul trampolino dove c'erano tre squali affamati. Una sirena che stava giocando nel mare sentì urlare:<< Aiuto aiuto!>>. La sirena disse agli squali:<>. Salvò il cavaliere da Barbaverde che sentendosi braccato scappò e cadde in mare. I tre squali lo inseguirono e lo mangiarono. Il cavaliere fece una festa per ringraziare la sirena per averlo salvato e rimasero amici per l'eternità. Mehdi, Simone e Tania

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LA PRINCIPESSA FORTUNATA Tanto tempo fa c’era una principessa molto giovane che era molto strana come carattere rispetto alle altre. La principessa abitava in un castello molto grande e maestoso che si trovava su una grande e maestosa montagna. Una sera la principessa fece un sogno: lei era su una astronave immensa con un mostro. Lei si spaventò e si svegliò, si guardò intorno e vide un mostro molto grande con un tatuaggio al braccio in cui c'era scritto “Scrafti segnor“. La principessa guardò fuori da una specie di finestra, vide sette pianeti che l'uomo non aveva ancora scoperto. Su un pianeta vide un branco di lupi mannari, su un altro pianeta vide montagne con grandi draghi e poi altri pianeti indefinibili. Il mostro disse:<>. Una fata passò per di lì e vide quella ragazza in pericolo. La fata prese la bacchetta magica e disse:<>. La principessa ringraziò di cuore la fata. La fata mandò con un incantesimo la principessa al castello, poi le fece un regalo, le donò suo figlio e lo mandò anche lui. La principessa sposò il figlio della fata. E i due sposi vissero felici e contenti. Pietro LA PRINCIPESSA CON DUE VOLTI Secoli e secoli fa viveva una principessa in un bellissimo castello. Un giorno una signora chiese ospitalità, ma la principessa rifiutò, allora la signora si trasformò in strega e fece un incantesimo sulla principessa, trasformandola in vecchietta. Un giorno passò di lì una fata che si attentò ad entrare e vide la vecchietta e si spaventò e gridò:<< Aiuto!>>. La vecchietta saltò fuori e le disse:<< Sono sotto una maledizione, solo un incantesimo mi può liberare>> concluse. La fata la tranquillizzò e disse:<>. La vecchietta pensò:<< Forse sì, è quella giusta>>: la fata forse la poteva aiutare. La vecchietta prese un libro e disse alla fata:<< Tieni, qui c'è l'incantesimo che dovresti fare, ma solo se lo vuoi fare>>. Aggiunse:<>. La fata disse un pò schifata:<<È tempo bello e brutto, drago fai rutto>>. La fata, proprio schifata, lesse anche l'altro pezzo:<>. La fata ancora più schifata prese la bacchetta e con la magia disse:<< È tempo buono e brutto, drago fai un rutto, fai una scoreggia qua e là e poi vieni qua con divinità>>. A un tratto la vecchietta si trasformò in principessa, ma la fata si sentì male, ma era felice di avere aiutato la vecchietta. La principessa da quel giorno diventò più buona, e capì il senso della tenerezza: solo così si salvò dall'essere sempre sola. Irene LA PRINCIPESSA IN FONDO AL MARE E LA SIRENA MAGICA Una notte d'estate una principessa di nome Maribella passeggiava nel suo meraviglioso giardino. Dopo un po' di tempo la principessa Maribella si ritirò dal giardino e andò nel suo castello a cenare con il suo fidanzato. Quando avevano finito di cenare andarono a dormire, e anche i servitori. Nel castello c'era un buio tremendo, allora una strega cattiva rubò la principessa Maribella e la rinchiuse in una cella in fondo al mare. La principessa svenne e non riuscì a svegliarsi. Dopo molti mesi il fidanzato cominciò a preoccuparsi molto, allora mandò delle guardie a controllare tutta la città. Ma la principessa non la trovarono. Un giorno una sirena magica passò di lì e vide la principessa che era svenuta. Allora siccome era mezza sirena e mezza umana la liberò e nuotò, nuotò fino alla riva e la portò al castello. Una volta portata nel castello, la sirena magica spiegò tutto al fidanzato e se ne andò via. Il ragazzo la appoggio nel letto e la curò a modo. La

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principessa si svegliò dopo molte ore e disse al ragazzo che voleva sposarsi con lui e di invitare tutti gli amici. Quel giorno Maribella era stupenda. Al matrimonio c'era la sirena magica, la strega e tante altre persone. La principessa vide la strega e ordinò alle guardie di prenderla e portarla in un posto molto lontano e di ucciderla. La principessa e il ragazzo si sposarono. Ebbero dei bimbi e da allora vissero felici e contenti. Keisi UN GRANDE TESORO C'era una volta in un castello fatato la principessa Isabella che era molto bella. Un pomeriggio, mentre raccoglieva le more, incontrò una strega molto brutta, vecchia e malefica. La strega la legò ad un albero e la fece diventare piccola. Dopo un giorno passò di lì una fata bionda e bella. La principessa le spiegò che una strega l'aveva legata e l'aveva fatta diventare piccola. Allora la fata fece un incantesimo per farla diventare grande però subito non ci riuscì. Slegò la principessa per catturare la strega, quindi insieme presero la sua bacchetta e la ritrasformarono in principessa. La fata le diede un premio che consisteva in tanto oro. E vissero felici e contenti. Giulia A., Chiara e Anouar

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Storie di gnomi e magia... LO GNOMO UBALDO SI SPOSA C'era una volta una bellissima principessa che viveva in un bellissimo castello molto grande, con tantissime stanze tutte colorate di rosso, arancione e azzurro. La principessa un bel giorno si trasformò in una piccola cimice. Una strega malvagia, infatti, gelosissima della bella principessa, aveva deciso di vendicarsi. Per fortuna arriva lo gnomo Ubaldo che mette la strega in prigione per sempre. Gli abitanti del paese organizzarono una festa a sorpresa dove festeggiarono la bellissima principessa con ricchi premi e tante magie. Lo gnomo Ubaldo chiese di sposarla. La bella principessa felicissima accettò. Al castello i festeggiamenti non sono ancora finiti. Giada LUCA E LO GNOMO PUZZOLENTE Una notte una principessa cattivissima, di nome Irene, decise di rapire Luca, un bambino dispettoso, che di notte, invece di dormire, andava a disturbare la gente che dormiva, gli abitanti di un paesino di nome “Dormiveglia”. Da un bidone della spazzatura però saltò fuori un piccolo gnomo puzzolente che picchiò Luca con un bastone magico. Luca all'improvviso diventò un bimbo bravissimo. E da quel giorno non disturbò più la gente che dormiva. Gli abitanti dell'intero paese decisero allora di fare un super regalo a Luca. Gli regalarono un viaggio nel paese dei balocchi. Luca felicissimo partì con la sua astronave privata felice e contento. Ancora adesso gli abitanti di Dormiveglia lo stanno cercando. Lorenzo Storie di sirene e UNA SIRENA mostri marini Tanto tempo fa un bambino che si chiamava Marco viveva in una casetta con i suoi genitori. Un giorno i genitori di Marco decisero di andare al mare. Arrivati al mare i genitori si rilassavano al sole e Marco andò a fare il bagno. Però lui non voleva mettersi i braccioli. Ed ecco che arrivò un ladro dispettoso che prese i braccioli e li buttò nel mare per fare dispetto, Marco li aveva visti ma solo che erano troppo lontani per raggiungerli. Ma ecco che di lì passò una sirena che aveva visto i braccioli, li portò al bambino dicendogli di metterseli. Ringraziò la sirena con delle conchiglie e andò dai suoi genitori., anche perchè i genitori erano pronti per andare a casa. Fu una bella giornata perchè Marco non aveva mai visto con i suoi occhi una così bella sirena prima d'ora. Amira

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PRISCILLA E IL MOSTRO MARINO Una notte di tempesta un'extraterrestre di nome Priscilla stava navigando sulla sua nave. Priscilla cercava di evitare le onde alte ma non ci riuscì e andò a sbattere contro uno scoglio. Quando Priscilla si risvegliò si trovò in una spiaggia, aveva visto che la sua nave aveva una piccola falla. Appena finito di riparare la nave Priscilla riprese il largo. opo un pò trovò un mostro marino che stava dormendo, lei voleva fare meno baccano possibile, ma non ci riuscì, così il mostro marino si svegliò e stava per mangiarla quando... arrivò dal cielo un astronauta che uccise il mostro marino e salvò Priscilla. Lei per ringraziarlo gli diede la sua bacchetta magica. Da quel giorno navigarono sempre insieme, sfidando tutte le peggiori tempeste. Sara Storia di paura JEK E IL CASTELLO PAUROSO C’era una volta un bambino di nome Jek che abitava in una casetta vicino al bosco. Un giorno mentre stava passeggiando nel bosco, per prendere la legna per accendere il fuoco, vide un castello molto vecchio. Jek entrò, era molto buio, pieno di ragnatele e ragni, Jek quando si muoveva le assi scricchiolavano sotto i suoi piedi, vide una scala, si fece coraggio e salì. Vide una stanza dove c'era del cibo. Si servì. Sentì un rumore, guardò e vide che era la strega del castello, allora Jek si nascose sotto il tavolo. La strega entrò nella stanza e sentì il profumo di Jek e disse:<< Qualcuno è entrato nel mio castello, se lo vedo lo metto nella mia cella>>. Allora Jek si mise a tremare, la strega alzò la tovaglia, si chinò e vide Jek, lo prese e lo mise nella cella. La strega disse:<< Perchè piangi?>> E il ragazzo rispose:<< Perchè la strega del castello mi ha detto che starò qui dentro per tutta la mia miserabile vita, e mi mancano i miei genitori>>. La fata tirò fuori la sua bacchetta magica e lo fece scampare e riapparire ai suoi genitori e lui disse tutto quello che era accaduto. Riccardo

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