progetto Accoglienza

 

Embed or link this publication

Description

progetto attuato tra settembre e ottobre per permettere al gruppo di trovare nuove sinergie e collaborazioni

Popular Pages


p. 1

VIAGGI, MISURE, LUNGHEZZE Progetto accoglienza “Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.” ScuAol.aS. dell’infanzia statale di Paullo Sezione unica, anni 3/4/5 2016/2017Anno scolastico 2016 / 2017 Insegnanti Ketty e Manu Un anDnioveinnstiaerme egranDdiiainrisoiedmi seezione

[close]

p. 2

L’inizio di ogni percorso scolastico, sia per i bambini che per gli adulti, è un evento carico di emozioni, di significati, di aspettative e, a volte, anche di ansie e paure. Noi insegnanti della scuola dell’infanzia di Paullo ci siamo proposte di organizzare questo particolare e delicato momento predisponendo un clima rassicurante e sereno ,adatto ad accogliere adeguatamente bambini e genitori. Ci siamo interrogate su “ quale percorso fosse più adatto per i nostri bambini/e”: abbiamo dovuto considerare le varie fasce d’età e affrontare argomenti che “tenessero dentro” tutti e facessero sbocciare l’enorme ricchezza data dall’incontro. Ne è nato un percorso educativo specifico rivolto sì ai neo iscritti ma, nello stesso tempo, studiato per rendere piacevole il ritorno a scuola anche di quei bambini/e che avevano già frequentato lo scorso anno. Questo percorso è frutto di un progetto educativo che approfondisce pensieri e intenzioni condivise, è un cammino dedicato sia all’inserimento dei più piccoli sia al coinvolgimento dei più grandi con attività, giochi e proposte didattiche che danno spazio alla curiosità, al bisogno di esplorare e di fare, di esprimersi e di socializzare, di essere autonomi e collaborare, di immaginare e creare. ScuAol.aS. dell’infanzia statale di Paullo Sezione unica, anni 3/4/5 2016/2017Anno scolastico 2016 / 2017 Insegnanti Ketty e Manu Un anDnioveinnstiaerme egranDdiiainrisoiedmi seezione

[close]

p. 3

All’inizio del nuovo anno scolastico, i bambini si rendono conto che gli amici più grandi non ci sono più… Andiamo tutti insieme al piano di sopra, in primaria, per un salutarli e per condividere un po’ di tempo insieme a loro. I bambini hanno modo di assistere ad uno scambio di doni (piantine aromatiche) tra i bambini di prima e quelli di seconda ed inoltre hanno la possibilità di osservare, toccare, annusare dal vivo le piantine. ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 4

Mentre diamo il benvenuto a Chiara ed Elisa, ritroviamo i rituali di un tempo... Quelli che creano ritmi, sinergie, confidenze, spazi di condivisione indispensabili per rapporti sinceri e solidi all’interno del gruppo sezione. ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 5

ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 6

Viaggiatori di Paullo si parte…. Scegliete un colore per il vostro viaggio e riviviamo insieme il tempo dell’estate trascorso in giro per l’Italia… Questa è una mappa - Nico e Gloria Di Leolandia - Elisa Serve a cercare un tesoro o una nave - Marti A. Serve per trovare i posti . Nico E per non perdere la strada - Andrea E poi per andare in giro e non perdersi - Greta ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 7

Utilizzando la tecnica degli acquerelli, ogni bambino rappresenta graficamente il ricordo più significativo del proprio viaggio. ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 8

Questa settimana, ogni bambino avrà uno spazio di narrazione tutto suo… Il bambino-narratore del giorno, dovrà mostrare e raccontare i ricordi del tempo trascorso questa estate, contenuti nella scatole delle vacanze che gli avevamo affidato a giugno. Andrea: il mare non me lo ricordo come si chiamava, mi ricordo che c’era Leolandia. I sassi vengono dal mare, noi però non abbiamo dormito sulla sabbia, eravamo in albergo, era costruito bene e c’era un balcone lungo lungo. I posti erano tutti belli ma Leolandia di più. Elisa: sono andata al mare con la nonna Mary, il nonno Massi, la zia Marzia, la mamma e l’Erika...la mia sorellina. Il mio mare si chiamava albergo ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 9

Niccolò: io sono stato nel mare della Sardegna, sono andato con la mamma, il papà e la mia amica Adri. Sono stato prima in hotel e poi in campeggio dove si va con le tende e c’era anche il ristorante e un mare molto vicino e per la doccia ci voleva il gettone e la mamma non metteva mai il gettone per l’acqua calda. La cosa più bella che mi ricordo era il motoscafo della ditta della spiaggia. Un giorno, in motoscafo, le onde ci venivano addosso e il motoscafo saltava le onde. Chiara: il mio mare si chiamava piscina, ci sono andata con l’Emma. La mamma e il papà erano tutti a casa a preparare la pappa. C’erano gli squali vicino all’albergo, con la bocca grande e mangiavano i pesciolini. Dentro alle mie conchiglie si sente il mare… le onde ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 10

Marti A.: io sono stata in Sardegna con la mamma e il papà, abbiamo abitato nell’hotel. Io facevo il bagno anche con i cavalloni, andavo sotto e respiravo e poi tornavo su. Noi facevamo il bagno anche con la bandiera rossa. Gloria: io ero al lago della Riva del Garda… non era tanto lontano… superavi il minigolf e arrivavi al lago. Mi sono divertita a raccogliere le conchiglie. Poi sono stata tanti giorni a casa… mi sono divertita tanto a casa e al lago. Poi sono andata su un pony a Bergamo ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 11

Marti V.: sono stata a Marina di Massa … cioè era poi Casone.Ho trovato degli amici e giocavo con loro… ho dormito in hotel, in camera con mia sorella e con Francesco. Il mare era alto e poi era bello giocare con la sabbia bagnata. Elia: sai che non mi ricordo dove sono stato… devo guardare le mie foto … ecco sono andatoa Mirabilandia, noi con Lollo e la Lacia , e poi guarda, ho mangiato un gelato al cioccolato ed ero diventato così. Non aveva il nome il mio mare, non ce l’avevano dato. Sai che nel costume ci mettevamo i sossolini perché non avevamo le tasche; poi c’era l’idromassaggio fortissimo alle fontane, i sassi puzzavano perché c’era l’acqua che puzzava. C’erano i vermicelli. ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 12

“ Quando ai bambini o a noi adulti, lontani dalle coste marine, si rende possibile il “contatto” con gli elementi naturali del nostro pianeta, magari anche solo dentro una scatola di cartone, il risultato che ne scaturisce è una riflessione profonda, è uno stare con se stessi ricco di gesti, carico di sensazioni e denso di emozioni.” ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 13

Ci potremmo mettere il mare trasparente dentro, e dopo noi ci andiamo dentro e facciamo finta di nuotare, uno alla volta. Martina V. Potremmo prendere qualche cosa di azzurro e metterlo dentro fino a riempirlo e possiamo far finta di essere al mare , su un canotto. Niccolò Un mare!! Potessere che ci bagniamo i piedi nell’acqua. Andrea Ma noi potremmo metterci anche fuori, aprirlo. Martina A Ci potremmo mettere delle conchiglie, sia dentro che fuori. Gloria … sia anche attaccate. Martina A Se ci mettiamo dell’acqua vera poi io però non so nuotare … ma nooo, non la possiamo mettere perché dopo il pavimento è tutto scivoloso. Elia Vedi, esce l’acqua da qua perché ci sono i buchi. Niccolò Possiamo metterci un telo, tipo una tenda. Martina V. Il mare in scatola è blu. E’ bello perché l’abbiamo fatto di tutti i colori del blu. Come proprio il mare Martina Alberti Secondo me è adorabile, è super perché l’abbiamo fatto noi. Niccolò ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 14

Proponiamo ai bambini di utilizzare diverse unità di misura per misurare il loro viaggio segnato in precedenza sulla cartina con un filo di cotone. “La lunghezza non cambia” MARTI A. “Cambia il numero delle cose che si usano” NICCOLO’ “Perché hanno una misura diversa” GRETA ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

p. 15

IL VIAGGIO CHE VORREI Ho cercato la foto di dove mi piacerebbe andare... io ho scelto la montagna MARTI V. Le foto erano in un giornale di viaggi.. Io ho scelto di andare nella terra dei canguri - MARTI A. ACCOGLIENZAprogetto Diventare grandi insieme

[close]

Comments

no comments yet