IL GRANATA 7.1

 

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Edizione Cartacea di Maggio/Giugno 2017

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Anno VII n.1 Periodico Sportivo - www.ilgranata.it - info@ilgranata.it Free Press - Edizione Maggio-Giugno 2017 Futsal, acerrane regine CRISI DEL SETTIMO ANNO? di Enzo Bruno in serie C2 ed in serie D RI Leoni vincono il campionato ed è C1, ieccoci. L'ultima volta, quattro anni fa. Abbandonammo il progetto “stampato” per gli elevati costi di l’Acerrana FC ai playoff battendo un sorprendente gestione e per l'impossibilità di trovare Atletico Cantera. Il Club Eden torna in C2 sempre sponsorizzazioni e pubblicità. Ma si sa, certi amori, fanno giri immensi e a pag.8-9 spesso ritornano: a distanza di quattro anni Il Granata ritorna in versione cartacea, DOVE SEI TORO? vera,reale,piùintima,lasipuòtoccarecon mano. Quanto mi è mancato sfogliare quella carta, inebriarmi in quel profumo di stampa, nel quale è intriso l'impegno di quattro nottate, di una preparazione di quindici giorni, mille telefonate e contatti e soprattutto l'impegno di sei “scemi” certificati (me compreso), azionati solamente da tanto amore per una passione: lo sport ed il giornalismo. Ringrazio senza celebrazioni Salvatore, Andrea, Saverio, Raffaele (ultimo Chiacchiere ed indiscrezioni ma arrivato…che Danilo. piacevole scoperta) e ancora nulla di concreto... da pag.3 Sono davvero emozionato, ritorna una creatura che ho visto nascere prima nei miei desideri nel 2010 e che da sette anni a questa parte è realtà consolidata e parte integrante di Acerra e degli acerrani, quelli più appassionati. Lato romantico a parte, di questo tanto agognato “ritorno”, giornalisticamente questo forse è finora l'anno più difficile e duro per questa testata, anno nel quale come nei migliori matrimoni si sa, per antonomasia, abbiamo sofferto l'anno della crisi, il settimo! Questa crisi a dire il vero non l'abbiamo avuta noi come testata, visto che abbiamo continuato a NEYMAR JR’S FIVE: ACERRA C’E’ fare quel che normalmente facciamo (nei limiti delle nostre possibilità e del tempo Tappa record, l’unica in Campania della vita personale), la crisi l'ha avuta chi a pag.13 ha pretese inutili e che ancora non riesce a capire quanto importante sia un giornale esclusivamente sportivo per una città dove lo sport è davvero molto fiorente. Articoli di opinione, interviste pre gara, spazio personale sul sito con sezioni dedicate e non generiche e la possibilità di inviare comunicati stampa che nel corso degli anni sono sempre stati pubblicati. SEMPRE. Che senso ha quindi boicottare l'operato di un giornale locale? Sicuramente idee, pareri e punti di vista sono opinabili: accade in tutti gli ambiti e nella vita in generale; confondere lo spirito di servizio come un'opera dovuta forzatamente, non ...MONDIALI... fa parte delle dinamiche che contempliamo. da pag.6 continua a pag.4

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Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it 3 ACERRANA: SI ATTENDE ANCORA LA FUMATA GRANATA!? Ipotesi, voci ma tanti dietrofront: ci sono imprenditori realmente interessati alla rinascita del Toro? di Salvatore d’Anza imminente ritorno del calcio ad Acerra ed addebitano a Giuseppe Zippo, attuale Idee, chiacchierate informative, ipotesi, presidente dell'Albanova Calcio, il ruolo sondaggi e poi le prime riunioni: nient'altro dell'investitore. Ad alimentare e rafforzare le che trama e sinossi della sceneggiatura voci un comunicato diffuso dallo stesso Zippo, per l'ipotetico ritorno del toro. nel quale comunicava che riteneva chiuso un Acerra è una piazza che ribolle di passione e primo ciclo legato all'Albanova e riteneva che prova un amore viscerale con la propria possibile il continuo del progetto in un squadra; un legame unico ed indissolubile territorio diverso da Casal di Principe. In città che va oltre l'età, le delusioni e le promesse si diffonde la notizia e si sparge un cauto non mantenute: per il vero acerrano ottimismo; nel frattempo, le testate casertane l'Acerrana è questione di appartenenza, di specializzate, ribadiscono il prossimo fede, quasi di dipendenza. E nell'economia trasferimento di titolo da Casal di Principe ad GIUSEPPE ZIPPO del linguaggio comune il toro arresta il suo Acerra; qualcuno, addirittura, tenta di ...continua da pag.1 moto solo per caricare: ed è in questa dolce e romantica illusione che permane l'intera tifoseria granata dopo l'ennesimo forfait targato luglio 2016. ipotizzare una prima data per le ufficialità. A questo punto alcuni tifosi storici granata partono alla volta di Casal di Principe con l'intento di incontrare il presidente Zippo e Quindi siamo stati in rigoroso silenzio. “Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo provare a capirne di più; l'incontro c'è ma umano si diletta nel silenzio della natura, che si Piazza storica, datata 1926, l'esito non è quello auspicato: la massima rivela solo a chi lo cerca.” Diceva Charlie ACERRA è in astinenza da calcio dalla stagione 2015/16; carica dirigenziale dell'Albanova prende Chaplin. tempo e gli entusiasmi inevitabilmente si La conseguenza? Pagina facebook segnalata, smorzano. Poi la nuova doccia fredda: il 16 post e immagini che hanno offeso il nostro ultimo anno della gestione LUIGI ESPOSITO che a sua volta aveva ridato vita al Toro maggio con una video intervista, pubblicata sulla pagina Facebook ufficiale dell'Albanova Calcio, il presidente Zippo scioglie le riserve esprimendo la sua volontà di continuare a operato, personaggi saccenti che con arroganza hanno tentato di sostituirsi ai direttori: siamo LIBERI! Noi facciamo informazione! Non viviamo di protagonismi: per dopo il forfait del 2013... fare calcio nella città di Casal di Principe. tutto il resto, chiunque voglia, può rivolgersi a Nuova delusione per una piazza che aveva PAGAMENTO, a “blog” molto più famosi e Da quel giorno il silenzio, poi lo scorso marzo improvvisamente si diffonde in città la notizia di un possibile ritorno del calcio giocato. La fiammella granata si rianima e tra gli addetti ai lavori si cerca di capirne di più, poi la notizia che trapela dai cosiddetti bene informati: “Una delle società di Casalnuovo sarebbe pronta a trasferirsi ad Acerra, ma cerca aiuto da imprenditori locali”. Ne parlano in tanti e, previo qualche sondaggio diretto, riusciamo ad avere anche qualche timida conferma; ma poi improvvisamente con il passare delle settimane e l'avvento delle festività pasquali sperato ma poi ha dovuto far i conti con la realtà: una realtà che (nonostante manchi più di un mese al periodo predisposto alle iscrizioni per i campionati federali) la vede vicina al secondo anno consecutivo ad un'annata senza calcio. L'auspicio è che non vi sia due senza tre: ma che la terza volta possa essere quella buona, quella capace di generare la tanto attesa fumata granata; nel frattempo la tifoseria attende impaziente ma con passione. La stessa di 91 anni fa: perché l'amore tra ACERRA e il suo TORO GRANATA è conosciuti, noi andiamo avanti consci di quel che facciamo, con la consapevolezza che siamo UMANI e che quindi possiamo sbagliare! Detto questo, passiamo alle cose serie; la novità principale di questa prima metà di 2017 riguarda la struttura e l'organizzazione di questo giornale: dagli inizi di Maggio infatti, l'editoria è stata trasferita all'Associazione R.E.S. Rete di Elaborazione Sociale, molto attiva sul territorio regionale, rappresentata dal Prof. Universitario Mario Visone che ci ha dato la possibilità di far parte di una grande famiglia fatta di persone propositive. Annata di crisi, ma soprattutto di novità e di determinazione di la notizia va a scemare fino al nuovo silenzio. q u a l c o s a d i u n i c o , i n t r a m o n t a b i l e , continuare il nostro progetto con il nuovo Poi ai primi di maggio ecco la nuova bomba: invincibile… è eterno! editore: fieri e consapevoli di essere IL tutti i siti regionali specializzati parlano di un GRANATA!

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Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it 5 CON DON PASQUALE ATTEO, MENTE STORICA GRANATA! Una vita al servizio della compagini granata, con passione e dedizione, insieme all’indimenticato amico Luciano Scippa di Andrea Luigi Mennitto Se penso all'Acerrana, il primo nome che mi viene in mente è quello di Pasquale Atteo. Lo storico dirigente granata, in tutt'Italia conosciuto semplicemente come “Don Pasquale” è stato dal 1954 il dirigente factotum di quasi tutte le società che si chiamavano Acerrana. I suoi ricordi sono tanti e nonostante l'età, sono ben 85 le primavere del dirigente, la memoria non lo tradisce ancora. Confrontarsi con una persona del genere è di sicuro un lusso per tutti quanti noi tifosi del Toro. Qualche giorno prima di realizzare l'intervista ho comunicato del mio appuntamento all'ex capitano, ma soprattutto grande tifoso granata, Domenico Panico che mi ha detto in maniera secca: “Don Pasquale? L'Acerrana”. Parole molto eloquenti, ma reali per chi lo conosce. La nostra chiacchierata inizia come giusto che sia dall'esordio, nel lontano 1954, quando a guidare il sodalizio calcistico c'era un gruppo di imprenditori: Caliendo, De Matteis e Pasquale Minopoli. Ed è proprio quest'ultimo che convince Atteo ad impegnarsi per la causa granata: “Il calcio è sempre stata la mia passione principale – racconta Don Pasquale – in quei tempi seguivo con grande interesse il Napoli di Bruno Pesaola e Jeppson. Nelle partite degli azzurri, tra i tifosi c'era anche Pasquale Minopoli che partita dopo partita mi convinse a dare un contributo in termini di organizzazione alla società Acerrana. Io all'inizio non volevo impegnarmi, ma poi ho accettato l'invito e da allora il mio mondo di riferimento è diventato solo e soltanto il Toro”. Un attaccamento alla maglia che lui vive in maniera molto passionale e che all'epoca dei fatti era vissuta anche dai giocatori. A tal proposito lui ricorda due episodi: “Il primo è quello che riguarda Amodio De Maria, il quale è stato escluso da una partita per una bugia detta al mister per evitare un allenamento, ma che per questa esclusione pianse sulla tribuna. Il secondo riguarda Costantino Messina che una volta, durante una fase di stizza, prese la maglia granata se la mise sotto i piedi. Io infuriato lo cacciai dal campo”. Oltre l'attaccamento alla maglia, quello che ha sempre contraddistinto Atteo è la sua lealtà, sia verso la società sia verso i valori sportivi. Infatti tra i suoi ricordi c'è anche il caso di una partita venduta: “Era il campionato di Eccellenza, sotto la guida di Passariello, la partita si giocò a Giugliano contro la squadra di casa che doveva vincere il campionato, prima della partita venni minacciato da un signore armato. Pareggiammo sul campo e questo costò l'atterramento dell'allora segretario Aniello Amoruso e una serie di schiaffi a me e tutti i giocatori”. L'ultimo pensiero Atteo lo rivolge all'amico del campo, Luciano Scippa: “Per me la sua scomparsa è ancora un tasto dolente. Il mio ricordo di Luciano è sotto la gestione di Acerra 12, quando un giocatore stava per essere picchiato di brutto da una serie di brutti ceffi, lui si chiuse a riccio su di lui, per salvargli forse la vita”.

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6 Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it MADDY&DOMENICO PRIMI: CAMPIONI D’EUROPA La coppia di ballerini acerrani dopo Parigi primeggiano anche a Blackpool, incantando tutto il Regno Unito trionfato nel WDC Amateur League Open giovani ballerini, è un orgoglio anche per chi li European Championship Ballroom and ha guidati, ovvero il maestro Mauro Latin, tenutosi lo scorso aprile a Blackpool in D'Ambrosi della scuola Antares 7 di Inghilterra, primeggiando nella categoria Scafati. 'PreAmateur 35 Ballroom', bissando, così, il Gli stessi Domenico e Maddalena hanno titolo mondiale conquistato a Parigi. riconosciuto nel lavoro, caratterizzato da di Saverio Marra Dopo tanti sacrifici i due atleti acerrani, che quotidiani allenamenti di circa tre ore, il punto condividono gioie e dolori di questo sport, principale che gli ha permesso di hanno portato alla ribalta mondiale il nome perfezionare il loro stile e di giungere così ad della loro città, accendendo i riflettori su uno un risultato che appena un anno prima era Il connubio tra Acerra e lo sport è un sport di cui spesso ci si dimentica e di cui molti insperato: i due atleti della scuola di Scafati, qualcosa di speciale, la città di Pulcinella è ne ignorano l'esistenza. infatti, giungevano alle finali dopo la cocente spesso fucina di tanti talenti che il più delle delusione della precedente edizione. volte si mettono in luce anche al di fuori di un Lo scorso dicembre sono Ora i due figli di Acerra possono guardare i rettangolo di prato verde, riuscendo così ad diventati CAMPIONI DEL MONDO loro avversari dall'alto di un podio conquistato accendere i riflettori su altri sport meno seguiti e per i quali spesso mancano le strutture al World Open Championship duramente, ricordando a tutti che a volte bisogna imparare a cadere per poi rialzarsi e adeguate per poter essere praticati; ed è così nella cornice romantica trasformare i sogni in realtà conquistando che si scopre che ad Acerra non è solo il futsal dell’EuroDisney di Parigi l'inimmaginabile. o il calcio a portare in alto il nome della città. A Domenico e Maddalena non resta che Tra i tanti esempi di cui si potrebbe parlare, Maddalena e Domenico sono l'esempio, per i continuare ad allenarsi per continuare ad quello più emblematico è rappresentato dalla loro coetanei, di quanto il duro lavoro e le inseguire sogni ma soprattutto alimentando danza, Acerra è infatti la casa dei neo rinunce ai divertimenti di un giovane quella passione che li accomuna fin da campioni del mondo e d'Europa: Maddalena sedicenne, il più delle volte viene ripagato; bambini; proprio la passione dev'essere il Russo e Domenico Paolella. oltre ad essere un orgoglio personale, il segreto di ogni allenamento e la marcia in più I due giovani acerrani hanno recentemente risultato ottenuto dall'affiatatissima coppia di nella rincorsa ai futuri successi!

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Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it 7 BODYBUILDER FUSCO SEI MONDIALE! Dopo il podio iridato di novembre scorso, il 3 Giugno l’acerrano sarà all’Europeo di Varsavia di Enzo Bruno Peppe Fusco, esempio di Ancora una tappa importante per l'atleta p e r s e v e r a n z a , nostrano Giuseppe Fusco, convocato dell’impegno e ufficialmente dalla Nazionale Italiana per la della dedizione disputa dei prossimi Europei. ad una passione, la passione non ha compromessi! Ancora viva l'emozione per il bodybuilder acerrano il granata© doc, diventato Mister Universo lo scorso 19 acerra PERIODICO SPORTIVO LOCALE novembre 2016 al Mondiale disputatosi a Cercola, nella categoria under 75kg. Tra una fitta schiera di Chiuso in stampa il 18.05.2017 atleti, molti dei quali davvero molto temibili e sta effettuando una preparazione complessa e impegnativa, svolgendo duri allenamenti nella bellissima e completa struttura di edizione MAGGIO-GIUGNO 2017 Registrazione Tribunale di Nola n.1/2011 del 15/02/2011 performanti,infatti, Giuseppe Fusco primeggiò Clemente Russo e Pino figurando in testa al podio al termine di M a d d a l o n i , i n q u e l d i un'estenuante quanto difficoltosa gara. Marcianise, per rendere al Direttore Responsabile Andrea Luigi Mennitto Dopo il successo iridato, ottenuto meno di sei mesi meglio in vista dell'importante fa, una nuova sfida attende il ragazzo del Quartiere manifestazione polacca nella Direttore Editoriale Salvatore d’Anza Capo Redattore Vincenzo Tanzillo storico S.Cuono: il prossimo 3 giugno, infatti, parteciperà alla kermesse continentale che si svolgerà a Varsavia, vestendo la casacca azzurra della nazionale, nell'intento di portare in alto il vessillo tricolore. quale tenterà di portare a casa un altro successo da poter dedicare alla propria famiglia e soprattutto ad una città intera. Editore Associazione R.E.S. Rete di Elaborazione Sociale Annarita e Marco: la coppia di ballerini in erba Redazione: di Saverio Marra Enzo Bruno - Roberto Settembre Saverio Marra - Raffaele De Masi Angelo Milione - Danilo Ianniello Web Master: Giuseppe Alessio Nuzzo La danza è spesso uno sport soprattutto se ad accendere i s e m i s c o n o s c i u t o , riflettori sono due compaesani. La specialmente laddove sono storia diventa più interessante poi Photo, Impaginaz. e Grafica: E.Bruno ben altri gli sport seguiti; ma di se i protagonisti sono due ragazzi Tiratura: 5000 copie Il Granata è un periodico sportivo gratuito distribuito nella città di Acerra tanto in tanto vale la pena puntare giovanissimi: stiamo parlando di un occhio anche in altri ambiti, Annarita Favicchio e Marco Fatigati, due giovanissimi ballerini che, condividendo la Il Granata Via Alcide De Gasperi, 230 - Acerra (NA) info@ilgranata.it - www.ilgranata.it stessa passione da sette anni, hanno portato alla ribalta il nome Per la pubblicità su questo giornale 346.021.95.54 - grafica@ilgranata.it La collaborazione a questa testata è da ritenersi completamente gratuita. Le foto e gli articoli inviati non si restituiscono. Gli articoli pubblicati riflettono il pensiero dei singoli autori, i quali se ne assumono la responsabilità civile e penale. della città di Acerra, inanellando una serie di vittorie guadagnando podi e riflettori. In questa annata 2016/2017, infatti, i due campioncini si sono classificati secondi al Roma Open 2016 e secondi al Caserta Open 2017. I due giovani danzatori della scuola “Lory e Mary” di Acerra, guidati dai maestri Antonio Azzurro ed Angelica De Rosa dell'Asd Centro Studi Danza Azzurro, mixando la loro carica di energia, la propria dedizione e la tecnica che li contraddistingue, sono riusciti a vincere la Molise Cup 2017 e la Terza Coppa Campania. I due atleti della FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva), sono considerati dagli addetti ai lavori giovani dalla grande prospettiva, considerata la tenera età ed il loro smisurato talento. 215X85

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FUTSAL ACERRANO: PAD In C2 campioni assoluti i Leoni, con l’Acerrana seconda e vittoriosa nei Ottima la stagione delle acerrane in D: lo spareggio promozione playoff ha sancito l di Danilo Ianniello Quest'anno il campionato di calcio a 5 di serie C2 è stato più entusiasmante che mai, con duelli e sfide serrate dall'alto tasso tecnico ed agonistico. A trionfare nei tre diversi raggruppamenti sono state: Leoni (girone A), Real San Vitaliano (girone B) e Sandro Abate (girone C). La compagine acerrana è stata dominatrice incontrastata del suo raggruppamento. La squadra di mister Puzone si presentava fra le favorite del torneo, anche grazie al ritorno di Michele Tufano, reduce da una straordinaria annata con l'Atletico Cantera, culminata con la storica promozione in C2. Il campionato è iniziato con un pari in casa dell'ostico Borgo Five, poi una serie di sei successi che hanno proiettato gli oronero in testa alla classifica: da quel momento non hanno più mollato la vetta, grazie soprattutto alla compattezza di squadra e alle reti dell'intramontabile bomber Spasiano, viaggiando ad un ritmo irraggiungibile per le altre due favorite di girone: Sp.Limatola ed Acerrana. Il tripudio della promozione è arrivato a tre turni dalla fine, quando i Leoni hanno schiantato il R.Boys Maddaloni per 11-2, coronando il loro ritorno in C1 tre anni dopo la prima storica promozione. TOP - IL GRUPPO FLOP - SERRA VOTO 10 - Stagione da incorniciare per il sodalizio nero-oro: squadra impeccabile trascinata dalla grande forza e coesione di un gruppo che non ha mai smesso di crederci e lottare. Il trionfo finale? Semplicemente l'apice di un'attenta alchimia di equilibri e competenze. di Raffaele De Masi An n a t a d a incorniciare per l'Acerra- na FC. La squadra di patron Del Prete ha concluso il campionato al secondo posto in graduatoria, lottando fino a poche giornate dalla fine per il titolo, vinto dai Leoni. Bilancio estremamente positivo per la compagine acerrana che nelle scelte del D.S. Tanzi, avallate da mister Rescigno, ha trovato il giusto equilibrio, dimostrando impegno e dedizione. Un gruppo compatto e ben assimilato ha concesso ai granata di totalizzare 59 punti con la seconda miglior difesa dei tre gironi; un pò di rammarico per i derby, dove De Rosa e compagni hanno totalizzato 7 punti su 18 disponibili. Bomber Barbi, il capitano coadiuvato dai vari Auricchio e Terraccia- no, hanno letteralmen te trascinato la propria squadra al secondo posto, valevo le per i playoff; finale di girone con la vittoria ai danni dell'Atletico Cantera, Stagione comunque incompleta per i granata che attendono la disputa delle finali play-off che potrebbero valere la C1. Ancora due ostacoli: la Turris Octava e l'eventuale finale con una tra Sorrento e Sporting Limatola. TOP - BARBI FLOP - DERBY VOTO 8,5+1,5 - I playoff ancora in gioco fanno oscillare il voto: sulla carta i granata hanno tutti i mezzi per lottare ancora per qualcosa di importante. Barbi: il cecchino della provvidenza. Ottimi i senatori De Rosa-Terracciano-Auricchio; Piscopo può e deve dare di più! di Danilo Ianniello Nella stagione appena conclusa, in serie C2 la sorpresa più grande è stata sicuramente l'Atletico Cantera. La società del duo Toscano-Romano, all'esordio in categoria, ha allestito una rosa composta da un mix di giovani talenti, come Fergola e Di Biase, ed elementi di grande esperienza e carisma come Miranda, Illiano e Di Fiore con l'obiettivo salvezza. I ragazzi acerrani partono bene, battendo il Five Aversa esprimendosi ad ottimi livelli per le restanti partite del girone d'andata, specie in casa, dove saranno sconfitti solo dai Leoni in tutto il campionato. Lo scotto da pagare con l'inesperienza si manifesta nelle gare in trasferta, dove Miranda e compagni restano a secco fino alla vittoria in casa dell'Antonio Barone Cicciano, vera svolta del campionato dei rossoblù. Da quell'exploit infatti, gli acerrani acquisiscono consapevolezza dei loro mezzi e trascinati da un superlativo Di Biase, disputano un girone di ritorno stratosferico conquistando 31 dei 39 punti a disposizione, arrivando a disputare la post-season, battendo in semifinale playoff la Folgore S.Vincenzo. Si inchinano, solo in finale, all'Acerrana. Nonostante la sconfitta in finale, rimane un'annata straordinaria per l'Atl.Cantera, autrice di una stagione, comunque, indimenticabile TOP - FERGOLA FLOP - BUONOCORE VOTO 9 - Semplicemente epico il cammino dei canterani: partiti come matricola ed arrivati fino alla finale di girone. Troppo facile eleggere come top il trascinatore Miranda; ma giusto lustro va al ventenne Fergola: sempre tra i migliori… spesso decisivo! Committente il candidato

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DRONI DI UNA REGIONE! PAGELLONE a cura del Direttore Salvatore d’Anza ei playoff contro l’Atletico Cantera. Male il Club Paradiso retrocesso in D o la salita in C2 del Club Eden, ai supplementari, ai danni di un ottimo Sporting Tigre di Raffaele De Masi Ci s o n o partite e partite, stagioni e stagioni. Ci sono storie col lieto fine, altre invece col finale drammatico; sfortuna, nulla di più, nulla di meno, che purtroppo ha condizionato non poco la stagione del Club Paradiso. Dopo un campionato a dir poco straordinario, chiuso alle spalle della corazzata Lausdomini, gli uomini di Cianniello hanno accarezzato il sogno C1, spingendosi fino allo spareggio finale contro il Vit Five: maledetti quei quindici minuti finali a Scafati che sancì la fine del sogno promozione. Quest'anno c'erano tutti i presupposti per far bene, gli obiettivi erano ben altri, ma gli infortuni e le squalifiche hanno influito sul rendimento. Sette vittorie, cinque pareggi e quattordici sconfitte per un totale di ventisei punti conquistati: i rossoblù concludono la stagione al dodicesimo posto in graduatoria, e per evitare la retrocessione sono costretti al playout in casa del Boca Futsal. La rete di Troiano a tempo scaduto condanna gli acerrani all'amara retrocessione. Triste epilogo, la serie D; non è una trama di un film horror, è tutto così inverosimilmente vero. Il club acerrano più antico ripartirà dalla serie D con l'obiettivo di ritornare da subito nei palcoscenici che merita. TOP - UNDER FLOP - SOCIETA,- MISTER - SQUADRA VOTO 3 - Squadra mai compatta, capace di sfaldarsi dinanzi alle difficoltà. Mister Cianniello paga il non essere riuscito a trovare la quadratura del cerchio dopo la squalifica di Frezza; la società il non averlo sostituito e il non aver trovato pedine valide. Retrocessione inevitabile! di Raffaele De Masi Terminati i campionati di Serie D, il girone C è stato indubbiamente uno dei più emozionanti e combattuti. Il Club Eden riparte con un progetto importante a caccia del ritorno in serie C2, la squadra del trio Del Prete – Montano – Di Fiore, conclude il campionato al terzo posto alle spalle della corazzata Massa Vesuvio e dei cugini dello Sporting Tigre. La compagine acerrana vuole a tutti i costi ritornare nei palcoscenici importanti e lo dimostra tenendo testa e spaventando, negli scontri diretti la capolista Massa Vesuvio. Terminata la stagione il team di capitan D'Anna non demorde e si prepara ad affrontare i playoff con la giusta motivazione e concentrazione. In semifinale il Club Eden ottiene il successo contro il Real Trecase che consente agli acerrani di disputare la finale nel derby contro lo Sporting Tigre. La finale si rivela un match pazzesco ed infinito, ricco di emozioni: non bastano i tempi regolamentari per decretare la squadra promossa in C2. Agli extra time, le reti di Marullo e Basile consegnano al Club Eden il tanto desiderato pass per la serie C2. Gran merito va ai giocatori. TOP - A.TERRACCIANO FLOP - DI BALSAMO VOTO 9,5 - Quando sei costruito per vincere non è sempre facile reggere la pressione ed accettare le sconfitte; quando ci riesci è giusto goderti i meritati applausi e far partire la festa. Antonio Terracciano, l'insostituibile; per Di Balsamo ennesimo esame fallito… di Saverio Marra Nato dalle ceneri del Real Acerra, lo Sporting Tigre è partito questo anno con una nuova dirigenza, guidata dal presidente Antonio Laudando e con un progetto incentrato sulla valorizzazione dei giovani. Ad inizio stagione, lo Sporting Tigre non veniva considerato nell'elenco delle pretendenti alla vittoria finale: corazzate come quelle dei cugini del Club Eden e quella del Massa Vesuvio dovevano monopolizzare la leadership del girone. Ma sin da subito gli uomini di mister Cofone hanno ribaltato i pronostici attestandosi in poco tempo tra le prime della classe. Importanti, in quest'ottica, sono stati gli scontri diretti che hanno visto la squadra di capitan Galasso il più delle volte protagonista: due i derby vinti, in particolare quello di ritorno; gara nella quale i nero-arancio furono autori di una sensazionale rimonta. Spinto dallo spirito di gruppo lo Sporting Tigre è riuscito a raggiungere il secondo posto; la favola si è però conclusa, purtroppo negativamente, in finale: giudice del destino neroarancio sono stati proprio i cugini del Club Eden. Nemmeno a dirlo, l’obiettivo per la prossima stagione sarà la C2. TOP - ETERNO FLOP - ESPERIENZA VOTO 9 - Campionato eccellente per gli uomini di mister Cofone trascinati dalla tenacia del gruppo, dalla caparbietà di Iorio, dalla qualità di Terracciano e dalla imprevedibilità di Eterno. L'inesperienza a giocare certe partite hanno impedito alla favola di trasformarsi in soave realtà! Committente il candidato

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Committente in proprio

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Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it 11 DI BUONO&BARBATO "REGIONALI": L’ESPERIENZA IN RAPPRESENTATIVA I due calcettisti acerrani convocati nel gruppo dei migliori giovani talenti categoria Juniores della regione Campania di Danilo Ianniello Dal 25 aprile al primo maggio, in Puglia, si è tenuta la cinquantaseiesima edizione del Torneo delle Regioni di calcio a 5. Trai i selezionati per rappresentare la Campania, nella categoria juniores, anche due talenti di casa nostra, ossia: Alberto Di Buono ed Eduardo Barbato. Il primo esterno scuola Leoni, mentre il secondo portiere proveniente dal settore giovanile del Club Paradiso. Un'esperienza unica andrà ad arricchire il bagaglio umano e professionale dei due giovani calcettisti. Proprio i due diciannovenni acerrani ci hanno raccontato, in esclusiva, l'esperienza alle dipendenze dei selezionatori Deda e Gargiulo. ALBERTO DI BUONO 31/05/1998 185cm Piede: SX Ruolo: Laterale Sei reduce dal Torneo Delle Regioni: che esperienza è stata per te dal punto di vista umano, tecnico ed agonistico? “Rappresentare la regione Campania in questo importante torneo sicuramente è stato motivo d'orgoglio; per me è stata un'esperienza indimenticabile, soprattutto perché già dai primi raduni, il gruppo era molto compatto. Posso dire che questa convocazione sia stata la ciliegina sulla torta di questa stagione molto positiva per me. Ci tenevo a ringraziare i mister Gargiulo e Deda per la fiducia e la mia società, i Leoni, per avermi dato la possibilità di mettermi in mostra.” Cosa hai imparato da questa esperienza e su quali aspetti pensi di dover migliorare? “Mai mollare, neanche per un secondo. Confrontandomi con tante realtà calcettistiche diverse dalla nostra, ho capito che non bisogna mai mollare ed essere sempre molto preparati tatticamente, in quanto i ritmi sono altissimi; ma i mister sono stati molto bravi a trasmetterci le loro idee di gioco, infatti non abbiamo sfigurato con nessuno.” Futuro: progetti ed ambizioni. “Questo per me è stato il quarto anno di futsal e sicuramente voglio continuare perché questo è uno sport che mi è piaciuto fin dall'inizio. La società per cui gioco da quattro anni è stata promossa nella massima serie regionale e spero di poter continuare con loro con l'auspicio che allestiscano una squadra under 21 in modo da permettermi di confrontarmi con grandi realtà e migliorare sempre di più.” Sei Reduce dal Torneo Delle Regioni: che esperienza è stata per te dal punto di vista umano, tecnico ed agonistico? “Penso sia stata un'esperienza bellissima: mi ha fatto crescere tanto. In questo senso, ringrazio i mister e il Comitato Regionale Campano: spero di poterci ritornare l'anno prossimo come fuori quota.” Cosa hai imparato da questa esperienza e su quali aspetti pensi di dover migliorare? EDUARDO BARBATO 11/08/1998 170cm Piede: SX Ruolo: Portiere “Con questa esperienza sicuramente ho capito cosa vuol dire essere un gruppo, perché ho incontrato persone fantastiche e compagni di squadra fortissimi. Ed è proprio grazie al loro aiuto che il mio carattere e le mie capacità tecniche sono emerse. Dovrò comunque migliorare ancora sul piano tecnico: ho affrontato calcettisti fortissimi e l'anno prossimo vorrei farmi trovare ancora pronto.” Futuro: progetti ed ambizioni. “Non ho particolari progetti futuri: per il momento sono un calcettista del Club Paradiso e voglio migliorare con questa maglia, ma soprattutto, tornare con questa società in serie C2. Per me rappresentano una seconda famiglia ed in più, essendo mio nonno il fondatore del club, mi sento molto legato alla sua storia. Il calcio a 5 di oggi è in mano a noi giovani ed io cercherò di dare il massimo per raggiungere categorie più alte, puntando anche alla nazionale italiana, che è il sogno di tutti e per questo spero un giorno di arrivarci.”

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Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it 13 NEYMAR JR’S FIVE: ACERRA C’E’ E RISPONDE PRESENTE! La kermesse internazionale ha fatto tappa in Campania in quel di Acerra, con oltre quaranta squadre iscritte: è quasi record nazionale! di Raffaele De Masi Milano, Roma, Bari, Napoli, Venezia, Torino e Modena. Il Neymar Jr's Five 2017 è stato aperto a Lo scorso 30 aprile, ad Acerra si è tenuto squadre da 5 a 7 membri di età compresa tra i il torneo di calcio a 5 più grande al 16 e i 25 anni, ma quest'anno sono stati mondo, il Neymar Jr's Five organizzato ammessi due giocatori “fuori quota” per team. da Red Bull, in collaborazione con il Le gare venivano svolte seguendo un San Francesco Dreaming Soccer e il regolamento innovativo: la durata di ogni Patrocinio del comune di Acerra. Una tappa singola partita è di dieci minuti, ogni volta che valevole per la fase regionale che ha visto una squadra segna, gli avversari perdono un coinvolti 53 paesi e 6 continenti con la uomo. Nessuna distinzione di genere: maschi possibilità, per le squadre che vi hanno e femmine giocano insieme, perché il calcio è partecipato, di accarezzare un sogno e vivere di tutti. Porte piccole e niente portiere, per la un'esperienza indimenticabile: conoscere e massima velocità di gioco. Una formula unica vedere all'opera il talento blaugrana e ispirata al calcio di strada con cui lo stesso c a p i t a n o d e l l a S e l e ç a o . Neymar Jr è cresciuto. Un grande evento per la città di Pulcinella, Allo stadio comunale di via Manzoni, si sono una manifestazione unica nel suo genere, presentate oltre 40 squadre provenienti da voluta fortemente tutto il sud Italia, e dal fuoriclasse ad avere la meglio brasiliano in forza sono stati i “Saluta al FC Barcellona. Andonio” che si In Italia, dopo il sono imposti sui successo della “Mondo Solidale" scorsa edizione agli shootout, con 138 squadre e dopo aver 1300 partecipanti, terminato la finale Red Bull ha scelto col punteggio di 1- di incrementare le 1 e conquistando, tappe della così, l'accesso alla competizione con finale nazionale 8 città: Catania, NEYMAR JR’S FIVE - ACERRA prevista per il 3 CASTALDO, LETTIERI, LOMBARDI giugno a Milano. Per l'occasione sono intervenuti anche Raffaele Lettieri, Sindaco di Acerra, Cuono Lombardi, Assessore allo Sport del Comune e Vincenzo Castaldo, rappresentante della Diocesi locale, i quali hanno manifestato la gioia e la felicità per un evento unico nel suo genere, che ha regalato a giovani del territorio una bella esperienza dando a tanti la possibilità di divertirsi: una giornata importante e storica per la città e lo sport in generale; una giornata che la nostra città spera di poter rivivere presto… LOCANDINE A3 (colori Fronte) 25 pcs - 23,90€* 50 pcs - 42,90€* MANIFESTO 70X100 (colori) 50 pcs - 39,90€* VOLANTINI A5 (colori F/R) 1000 pcs - 49,90€* 5000 pcs - 84,90€* 10000 pcs - 129,90€* *Offerta valida fino al 31/08/2017 ATELIER KELLY La Regina delle Spose Sposa Sposo Cerimonia Battesimo Comunione Via De Muro, 22 - Sant’Arpino (CE) Cell. 346.522.16.74 PcoSreuCspeOonntNaaTqllu’OAestet1ol0ie%r *

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14 Maggio-Giugno 2017 www.ilgranata.it OKINAWA: I TALENTI DEL MAESTRO BRUNO L’impegno del Maestro VI dan di karate che sforna dalla sua palestra piccoli grandi campioni di Andrea Luigi Mennitto C'è un posto magico ad Acerra, un posto in cui – nonostante tutte le difficoltà del caso – nascono ogni anno dei piccoli grandi campioni: è il dojo Okinawa fondato dal Maestro e cintura VI dan Bruno Russo Palombi. Il nome Okinawa, dato alla palestra, deriva dal nome dell'isola giapponese in cui si è sviluppata l'arte marziale. Tale nome si rispecchia anche ad Acerra, dove il dojo con i suoi quarant'anni di vita è diventato un'isola felice in cui il sensei Bruno tramanda il karate tradizionale ai suoi allievi. Proprio in quest'isola felice, negli anni si sono contraddistinti diversi allievi che hanno conquistato importanti trofei e titoli, anche internazionali. Come ogni anno sportivo, anche in questo 2017 ci sono tanti allievi che si sono fatti valere. Tra i tanti abbiamo selezionato due storie: quella di Giuliano Russo Palombi e quella di Francesco Iannelli. Giuliano è ormai uno degli atleti più rilevanti in questo sport. Anche se giovanissimo, è del 1993, ha già un palmares di tutto rispetto, con diversi trofei internazionali vinti. Ormai il suo percorso nel mondo del karate è tutto diretto alla qualificazione olimpica per Tokyo 2020, ma non si è fermato a questo traguardo. “Quest'anno è stato un anno sportivo importante per me – spiega Giuliano – infatti oltre a continuare i miei allenamenti di karate, in vista dell'amichevole internazionale ItaliaGermania prevista per questo settembre, ho anche approfondito gli allenamenti di una nuova disciplina di allenamento: il Tacfit, di cui sono diventato Team Leader, una qualifica che ho raggiunto solo io per il sud Italia”. Diversa è invece la storia di Francesco Iannelli, karateka che qualche anno fa ha dovuto interrompere i suoi allenamenti per un tragico incidente con la motocicletta, in cui ha perso l'utilizzo della gamba. Ma nonostante la sua difficoltà ad allenarsi non ha perso la voglia di migliorarsi e quest'anno ha conseguito la cintura nera. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicargli un'intervista video, disponibile a breve sul sito del www.ilgranata.it. Una corsa infinita, lunga trent’anni con l’Atletica Acerrana 88 di Saverio Marra Nata nel 1988 dall'idea del compianto con il più alto Giovanni Zito, la Libertas Atletica n u m e r o d i 88 Acerra si è sempre posta tra i suoi partecipanti in per tutto il movimento regionale nonché un obiettivi, quello di praticare con passione Italia), la 12km vanto per la l'atletica leggera sul territorio al fine di Vanvitelliana di città di Acerra. avvicinare i giovani ad una realtà fatta di valori V a l l e D i L'atletica come la lealtà e il rispetto per gli avversari. Maddaloni e la leggera è in Con la forza e la grinta che li contraddistingue, gara podistica continua la squadra capitanata da Antonio Zito, è di Brusciano crescita, grazie presente a tutti gli eventi sia in ambito del 1° Maggio. anche al lavoro regionale che nazionale, con un numero L a L i b e r t a s di associazioni sempre crescente di iscritti, che prendono Atletica 88 non come quella del parte alle gare con uno spirito di divertimento si limita solo a presidente Zito accompagnato da un pizzico si sano partecipare alle che con entu- agonismo, portando così avanti la quasi gare, ma ne è LIBERTAS ATLETICA 88 ACERRA siasmo e co- trentennale tradizione della squadra. anche promotrice, infatti il team di Zito è stanza ha saputo, negli anni, attirare Sin da inizio stagione l'associazione ha organizzatore del Trofeo della Befana un l'interesse di tutti; l'associazione è pronta nel partecipato alla maggior parte degli eventi in gara podistica di 10km che quest'anno è prossimo futuro a valicare i confini nazionali: ambito regionale e nazionale, tra le tante gare arrivata alla sua 24a edizione ed ha visto la la Libertas Atletica 88 sarà, infatti, presente alle quali il team di via Marsala ha preso parte partecipazione di oltre 1200 podisti. Il Trofeo è alle maratone di New York, Stoccolma e si annoverano: la mezza maratona Roma- stato inserito negli ultimi anni nel calendario Londra, esportando, così, il nome di Acerra Ostia (numeri, alla mano, la gara podistica ufficiale FIDAL, divenendo tappa consolidata anche al di fuori del suolo nazionale.

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