Il Valdarno giugno 2017

 

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Il Valdarno Giugno 2017

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IlValdarno gratis a casa tua Giugno 2017. Registrazione al Tribunale di Firenze n. 6005 del 25.11.2015 Dir. Resp. Francesco Fondelli. Editore: SEF srl Vicolo Libri 4 Figline, 50063 Figline e Incisa Valdarno Isc.ROC prat.1046013 - Stampa: Centro Servizi Editoriali S.r.l., Imola, Via Selice 187/189 40026 Imola (BO) Diffusione Gratuita - commerciale@ilvaldarno.info - redazione@ilvaldarno.info La trielina i tumori e le risposte non date di Francesco Fondelli In Valdarno operano centinaia di aziende, di piccole e medie dimensioni, che lavorano per i grandi gruppi della moda. La produzione di accessori (per borse, scarpe e abbigliamento, che richiedono fibbie, minuterie, bottoni, guarnizioni, chiusure e attacchi) ha richiesto finora grandi quantità di solventi di lavaggio considerati cancerogeni e teratogeni. Da più di un anno sono entrate in vigore norme molto restrittive per l’uso del tricloroetilene, noto come trielina, tanto che alcune aziende hanno deciso di utilizzare macchine e prodotti alternativi. E le altre? La rivista “Metal Cleaning & Finishing” - che nei giorni scorsi ha organizzato a Montevarchi un interessante convegno proprio su questo tema - ha contattato telefonicamente circa 200 aziende valdarnesi che effettuano lavorazioni di pulitura e di lavaggio, per verificare il tipo di prodotti e di macchine utilizzate. Circa 100 aziende hanno rifiutato di fornire qualsiasi tipo di informazione. C’è da stare tranquilli? la bella storia di “liliana mora” infermiera diventata un’eroina dal 1960 racconta il valdarno grassi, una vita da cronista Nel 1950 una giovanissima operatrice del Serristori Dal 1960 ha visto e narrato gli avvenimenti finì sulle prime pagine dei giornali. che hanno caratterizzato San Giovanni E per qualche giorno Liliana Dei, più conosciuta come e tutto il Valdarno. La sua storia personale “Liliana mora”, divenne suo malgrado un personaggio e anche quella professionale è quasi inseguito dai fotografi. Ecco perché… A pagina 9 un romanzo di avventure. Da leggere. A pagina 13 :cultura Le opere del celebre drammaturgo inglese scritte da John Florio, figlio di Michel Agnolo Shakespeare da Figline All’Olimpico di Roma per le finali del torneo “Junior Tim Cup 2017” Si chiude con un terzo posto l’avventura allo Stadio Olimpico di Roma della Puenterojo nelle finali nazionali della Junior Tim Cup 2017, torneo organizzato da CSI e Lega Calcio. I ragazzi della parrocchia di Ponterosso di Figline allenati da Davide Veneri e Lorenzo Mugnai nella finalina 3°/4° posto hanno superato la rappresentativa di Cagliari per 3-1. Michel Agnolo Florio era nato a Figline nel 1418, almeno questa è la data che si ricava dalla sua “Apologia”, scritta dallo stesso autore figlinese e pubblicata nel 1557. Fu predicatore con il nome di Frate Paolo Antonio. Ebbe un percorso religioso burrascoso. Paolo Antonio da Figline, frate francescano dell’ordine conventuale, fu Padre guardiano del Monastero fiorentino di Santa Croce. Poi, perseguitato dall’Inquisizione romana, fuggì a Londra il 1° novembre del 1550, si convertì al Protestantesimo e svolse la propria attività di pastore in Inghilterra. I guai arrivarono quando conobbe una donna (pare una lucchese). Così nel 1552 il povero Florio venne allontanato dall’incarico di pastore, ma evitò l’espulsione dall’Inghilterra sposando la donna - della quale non si conosce il nome - che gli diede il figlio Giovanni, poi noto come John Florio, umanista (Londra, 1553 - Fulham, 1625). Lo stesso John viene ora indicato come il vero autore delle opere di William Shakespeare, come sostenuto anche dal professor Tassinari nel libro “John Florio, The Man who was Shakespeare”. sport francesco daveri capitano rossoblù racconta le sue tre promozioni A pagina 19 A pagina 23 medicina in valdarno la dottoressa che cura le mani dei musicisti eventi tutti pazzi per la birra ecco il nostro speciale A pagina 16

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 2 Giugno 2017 Si avvicinano le elezioni amministrative del Comune di Reggello previste per l’11 giugno. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per domenica 25 giugno, e si svolgerà nel caso in cui nessun candidato riesca ad ottenere la maggioranza assoluta dei voti, necessaria per assicurarsi il mandato nei Comuni con più di 15mila abitanti. Di seguito pubblichiamo le sette liste che sorreggono i sei candidati alla carica di Sindaco. Le liste contengono anche i nominativi dei candidati alla carica di Consigliere Comunale. Il candidato sindaco Cristiano Benucci è sostenuto da due liste: Pd e Impegno Civico Riformista per Reggello. Partito Democratico: Questa la lista dei candidati alla carica di Consigliere Comunale: Piero Giunti; Adele Bartolini; Alessia Argentieri; Giacomo Banchetti; Tommaso Batignani; Giovanni Ecco i nomi di tutti i candidati Becattini; Mauro Bernini; Luciana Colasanti; Sonia Elisi o Lisi; Fabiano Fantini; Giuseppe Fiorilli; Gloria Mugnai; Eleonora Parentelli; Marzio Rossi; Lorenzo Sori; Duccio Toti. Impegno Civico Riformista per Reggello: Giulio Gori; Francesca Berti; Letizia Gagliardi; Roberto Galletti; Ma- rio Gaudio; Virginia Innocenti; Nicola Micozzi; Giulio Nassi; Alessandro Nuti; Giulia Pasquini; Claudio Poggesi. Il candidato sindaco Roberto Grandis è sostenuto dalla lista Movimento 5 Stelle: Ecco i candidati consiglieri presenti in lista: Tiberio Papi; Patrizia Cozzani; Michele Munno; Elisabetta Cioccolani; Gianni Batignani; Bellini Patrizia; Sandro Angeletti; Sara Meiattini; Emiliano Bini; Flavia Dini; Leonardo Galletti. Il candidato sindaco Pasquale Calogero è sostenuto da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia per Reggello: Questa la lista dei candidati consiglieri: Mirco Giarrè; Alessandro Montagna; Marco Piccardi; Maria Rosaria Ferrazzuolo; Ste- fania Peretoli; Dina Lombardi; Greta Conficoni; Antonella Scarmato; Elena Batignani; Lucrezia Carrai; Maurizio Pasquini; Alberto Fantoni; Baldovino Scarselli; Giacomo Detti; Alfredo Berti; Gino Chapius. Il candidato sindaco Fabrizio Michelino è sostenuto dalla lista Sinistra Unita Reggello: Questi sono i candidati alla carica di Consigliere Comunale: Federico Baldi; Antonella Bozzi; Stefano Carmagnini; Bruno Centobelli; Manuela Ciriello; Giancarlo Coccheri; Lucia De Marinis; Diletta Gasparo; Lorenzo Londi; Benedetta Alidina Marchettini; Mauro Ottaviano; Lorenzo Palandri; Luciano Ricci; Roberto La sorpresa di Bastiani (Verdi): “Voto ai 5 Stelle” Sorpresa elettorale in vista nente dei Verdi ha spiegato stra con il fatto che sia stata del voto dell’11 giugno. Car- anche i motivi della manca- rifiutata la proposta “per eslo Bastiani, della Federazio- ta presentazione di una lista sere nella lista con la dignità ne dei Verdi, sezione di Reg- ambientalista e della conse- che spetta agli ambientalisti gello, ha spiegato in una nota guente indicazione di voto combattivi e cioè proponeni motivi per cui non è nata alla lista pentastellata. “Nel do di alternarsi nel ruolo di un’intesa con Sinistra Unita. caos più totale della situa- eventuale consigliere”. SeNello stesso comunicato vie- zione politica di Reggello - condo l’esponente dei Verdi ne riportata l’indicazione per scrive Bastiani - ho scelto di il fatto di aver insistito sulla il voto al Movimento 5 Stel- non partecipare direttamente, scelta di Fabrizio Michelino le. Dopo aver elencato una ma di consigliare ai gruppi di è stato un errore “perché non serie di critiche nei confron- ambientalisti che mi sono vi- è conosciuto a Reggello”. Di ti dell’attuale sindaco e del cini di votare il Movimento 5 questo mancato accordo Bamodo in cui sono stati scelti Stelle, che in questo caos po- stiani si rammarica: “Potei candidati consiglieri che litico mi sembra il più chiaro vano contare su 350/400 voti fanno parte delle due liste in negli intenti”. Bastiani spiega degli ambientalisti. Peggio appoggio di Benucci, l’espo- poi il mancato accordo a sini- per loro”. Soraggi; Roberto Travagli. La candidata sindaca Elisa Tozzi è sorretta dalla lista Reggello Domani: La lista comprende i seguenti candidati alla carica di Consigliere Comunale: Riccardo Bramini; Chiara Taddeucci; Dario Gatti; Umberto Tucci; Gianni Degl’Innocenti; Daniel Nebbiai; Massimo Innocenti detto “Lolle”; Francesco Campopiano; Valentina De Santi; Roberta Bernaroli in Ciari; Cinzia Tiseo; Vittoria Mauro; Moreno Nenci. Il candidato sindaco Jo Bartolozzi è sostenuto dalla lista Reggello Viva: La lista comprende i seguenti candidati alla carica di Consigliere Comunale: Saverio Galardi; Lorenzo Aglietti; Angela Bigazzi; Matteo Bruni; Rossano Dalla Barba; Carlo Fantini; Simone Mugelli; Jacopo Nocentini; Cinzia Pandolfi; Riccardo Picchianti; Eva Rossi; Adriana Sozzani.

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Giugno 2017 PAGINA 3 IlValdarnogratisacasatua Come vive Rignano la vigilia dell’elezioni comunali? Che clima si respira? Il nostro viaggio alla scoperta del voto a Rignano inizia dal Pd. Ci si immagina di trovare un partito lacerato dalle polemiche e invece alla presentazione della lista inaspettatamente si presenta una folla di qualche centinaio di persone. Come è possibile? Chi ha fatto il miracolo? Gran parte del merito pare si debba attribuire alla popolarità che gode la candidata democratica. Alla festa del Pd la chiamano tutti con grande familiarità: “Eva” qui, “Eva” là… Tutti le danno del tu, come se la conoscessero da sempre. E lei saluta tutti con un sorriso confidenziale, mentre alterna con disinvoltura le interviste alle televisioni locali con il servizio ai tavoli. Appare come una donna pratica: fisico asciutto, scarpe basse, jeans, capelli corti. L’accento e il carattere forte tradiscono le sue origini del Nord Est. È una donna “di lotta e di governo” come si sarebbe detto un tempo. Ha fatto la sindacalista degli agricoltori, ma governa il Comune nel ruolo di vice- Sfida fra tre uomini e una donna Eva Uccella sindaco. Al microfono è disinvolta nonostante l’emozione: illustra il suo progetto, la sua “visione” del futuro amministrativo che vuol andare oltre “le barriere urbanistiche e politiche che finora hanno un po’ isolato Rignano”. Una politica “di ampio respiro” dice. Immagina interventi sulla stazione ferroviaria, elenca le opere nelle frazioni. Guarda il sindaco di Reggello che le è a fianco e dice che con lei si riapriranno i rapporti con le istituzioni vicine e lontane. A sostegno di Eva Uccella il Pd porterà a Rignano i grossi calibri del partito: il vice segretario nazionale Martina, il sindaco di Firenze Dario Nar- della e gli assessori regionali Fantoni e Ceccarelli. La lista dei candidati consiglieri pd è composta da Roberto Bargilli detto Billy; Maria Allegra Brandi; Federico Bartolozzi; Grazia Di Dio; Paolo Macchia; Giovanna Gaudio; Francesco Martini; Silvia Meli; Andrea Tatini; Patrizia Stoppioni; Angelo Raffaele Tursi; Serena Starnotti. Mario Cinque è invece il candidato del Centrodestra per Rignano. “Abbiamo una visione che va in direzione totalmente opposta a quella che è la semplice manutenzione ordinaria di un Comune - recita il suo programma - Dalla cultura alla lotta al degrado, dalla sicurezza al rilancio delle attività commerciali, dalla totale mancanza di infrastrutture adeguate alla rivalorizzazione delle frazioni abbandonate”. Della lista dei candidati consiglieri fanno parte: Michele Matrone; Paride Ciancolini; Giuliana Coco; Angelica Erbì, Mara Mazzoni; Riccardo Papi; Gigliola Gigli; Matteo Zoppini; Salvatore Borello; Gilda Ansaldi; Marco Manzoli; Francesca Coccitto. A Rignano la sinistra ha creato un vero e proprio laboratorio politico, non a caso la lista a sostegno del candidato sindaco Samuele Staderini si chiama Laboratorio Politico/ Sinistra Unita per Rignano di cui fanno parte: Lorenzo Rosini; Irene Fusai; Giovanni Maria Borghi; Liboria Pantaleo della Lidia; Gian Paolo Salvadori; Serena Ciardi; Mauro Scarpi; Donata Baccani; Alberto Mariotti; Paola Schiavone; Francesco Tantulli; Annalisa Del Bimbo. “Lanciamo così la nostra sfida elettorale - dice Staderini - e lo facciamo appunto ripartendo dai temi, in una visione di tutela dei beni comuni che oggi più che mai sono rappresentati dal territorio, dal lavoro, dalla salute, dall’ambiente e dalla Costituzione. Particolare importanza la daremo alla democrazia diretta introducendo strumenti di partecipazione dei cittadini”. Daniele Lorenzini, attuale sindaco, si è creato una sua lista personale: Insieme per Rignano-Lorenzini sindaco di cui fanno parte: Mary Jaqueline Cuevas (coniugata Calzeroni); David Bettini; Sara Giovannoni; Giacomo Certosi; Dominga Guerri (coniugata Belardi); Filippo Ghiandelli; Anna Mangani; Francesco Mocarelli; Manuela Meli (coniugata Tassi); Giorgio Montanaro; Sonia Tinuti; Alessio Pezzatini. “La nostra è una Lista Civica che guarda al futuro di Rignano nel segno della continuità. La lista è composta da dodici nomi di persone serie e competenti, che vivono nel paese, per il paese. Tutte le Frazioni ed il Capoluogo hanno un loro rappresentante. Sono tutte figure che fanno parte del mondo del volontariato, dell’associazionismo e dello Sport”. TINTOMETRO servizio immediato CREA IL TUO COLORE DA Per una scelta illimitata di colori FIGLINE - VIA BRODOLINI - ZONA INDUSTRIALE Tel. 055.952891 / 055.959771 www.tognaccini.it RIVENDITORE AUTORIZZATO

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 4 Giugno 2017 :cucina e social Una coppia valdarnese ha unito due passioni Gaia e Stefano girano il mondo SIMA è un’azienda che si occupa di riparazione e vendita di elettrodomestici, di piccole e grandi dimensioni. Nata ad ottobre 2015, SIMA ha offerto fin da subito ai suoi clienti il servizio di riparazione a domicilio, intervenendo su una vasta gamma di elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie ed asciugatrici, forni a microonde, elettrici e ad incasso oltre che piani cottura e cappe aspiranti. All’interno del laboratorio si effettuano revisioni e riparazioni di elettrodomestici di media e piccola grandezza: macchine da caffè, ferri da stiro, phon, affettatrici, ventilatori e molti altri ancora. Un servizio puntuale ed impeccabile quello del personale SIMA, pronto a rispondere ad ogni vostra esigenza con precisione e professionalità. Anche nella scelta del nuovo elettrodomestico: nel punto vendita SIMA troverete grandi marche come Whirpool, Smeg, Gaggia, Saeco, Braun, Philips e ricambi originali per Folletto. Disponibili anche gli aspirapolvere e accessori Miele. Solo il meglio per la vostra casa, garantisce SIMA. RIPARAZIONE E VENDITA ELETTRODOMESTICI RICAMBI E ACCESSORI Via della Vetreria, 79 Figline e Incisa Valdarno (FI) Tel. +39 055 951603 info.simafigline@gmail.com con la “Patata in Giacchetta” Una coppia valdarnese con la passione per il buon cibo e per i viaggi ha deciso di creare un blog in grado di unire queste due grandi passioni, chiamandolo con la versione italiana di un piatto tipico della cucina anglosassone “jacked potato”, ovvero “patata in giacchetta”. Gaia Boscucci, alias “La Patata In Giacchetta”, è l’anima del progetto e inizia a scrivere nel 2009, fotografando lei stessa i luoghi che visita e scrivendo di proprio pugno tante ricette originali. In questa avventura la accompagna il marito, Stefano Bonchi, professore di italiano che supporta Gaia nella realizza- te dei contenuti e la persona- zione degli articoli del blog e lità della coppia che trasuda nella pianificazione delle av- da ogni scatto in giro per il venture. L’ultimo viaggio in- mondo. Gaia e Stefano non trapreso dalla coppia toscana si sono risparmiati nelle loro è stata in Slovenia e Bulga- mete; Asia, America, Africa ria, dove hanno immortalato e Australia, ogni viaggio è con splendide foto e racconti stato documentato e curato il loro viaggio su Instagram. nei minimi dettagli. Gaia ha La community che segue le creduto molto in questo ini- avventure di Gaia e Stefano è ziale piccolo sogno, ovvero molto ampia e attiva, e questo quello di trasformare le pro- grande successo ha permesso prie passioni in qualcosa di alla coppia di poter fornire concreto e di coinvolgente. un servizio su misura riguar- Aspettiamo la loro prossima dante la programmazione di avventura per visitare un al- viaggi, itinerari e soggiorni tro pezzo di mondo con le in base alle loro esperienze. loro foto e le loro ricette ti- Il merito del successo sui so- piche. cial network è la cura costan- Diletta Paoli Nella foto: Stefano e Gaia in viaggio Panino con due facce… e un canale YouTube Nella foto: Giacomo Dini e Alessandro Rinaldi Pane, tradizione e fantasia. sionato della buona tavola e Sono questi gli ingredienti un palato esigente, quindi mi base dei panini gourmet di occupo della parte fantasiosa Giacomo Dini e Alessandro e degustativa (ride, ndr.). Ab- Rinaldi, montevarchini doc biamo due ruoli distinti, ecco che hanno appena aperto perché abbiamo scelto questo “Le due facce del panino” un nome“. Dietro ad ogni ricet- canale youTube dedicato a ta c’è studio e preparazione, gustose ricette racchiuse tra a partire dall’abbigliamento due fette di pane. Pasticcere a tema, fino alla scelta delle uno, e tecnico della preven- eccellenze regionali che si zione l’altro, hanno deciso di uniscono per creare gustose unire la loro passione per la combinazioni: il cotechino cucina pubblicando video di all’aceto balsamico per l’E- ricette con prodotti tradizio- milia Romagna, l’hamburger nali di ogni regione d’Italia. di Chianina e pecorino di “Ci conosciamo da una vita Pienza per la Toscana e un - racconta Alessandro - e la insolito burrito vegano per la passione per la cucina è una Calabria. “Il nostro obiettivo delle cose che abbiamo in è diffondere la cultura del comune. In realtà Giacomo mangiare bene a casa propria è un professionista, io faccio con i sapori di tutta Italia”. tutt’altro, ma sono un appas- Sara Bracchini

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Informazione pubblicitaria PAGINA Giugno 2017 5 IlValdarnogratisacasatua :buzzadvisor Un sistema originale per scoprire i migliori ristoranti valdarnesi Dalla carta al web: la rubrica che mette l’acquolina in bocca Ora è possibile scoprire i migliori ristoranti grazie all’interazione tra telefono, Web e carta stampata. La carta stampata? Sì, noi crediamo molto nella carta stampata per tre motivi: il primo perchè ancora oggi molti non hanno dimestichezza con il web. Secondo perchè le persone anziane possono essere informate senza essere “tagliate” fuori dalla tecnologia. Terzo perchè ogni mese, questo periodico di informazione locale con le sue 35.000 copie stampate e distribuite gratuitamente, vanta circa 100.000 lettori. Comunicare direttamente su questa pagina, attraverso un’inserzione pubblicitaria rispetta come abbiamo detto un determinato target. La novità pubblicitaria arriva nel momento in cui si inquadra con il proprio cellulare il codice QR che è posizionato alla fine di ogni articolo redazionale. Una volta “scansionato”, il codice QR conduce il lettore al video promozionale dell’inserzionista che è stato appena letto. E allora che cos’è BuzzAdvisor? E’ una video-rubrica online per offrire approfondimenti, scegliere locali, come ad esempio: lounge bar, pizzerie e ristoranti. Lo spetta- cibo e bevande, intervistecolo ha inizio una volta che ranno i proprietari, vi mostreavrete scansionato il codice ranno gli interni, insomma QR. Due giovani attori vi fa- vi daranno modo di avere Nella foto: I due attori protagonisti della rubrica BuzzAdvisor Lorenzo Domizi e Stefano Bernini in azione ranno vivere un’esperienza un’anteprima reale. Provare nel locale come se voi foste per credere. al loro posto. Assaggeranno N.D. Come usare il QR Code I codici QR (acronimo di “Quick Response”) che sono quei simboli “quadrati” che, se inquadrati con la fotocamera del cellulare, permettono di accedere entro pochi istanti verso la pagina Web e visualizzare tutte le informazioni contenute nel codice. Su Apple e Google Store, ne trovi di ogni tipo e soprattutto gratuiti. In alternativa digita: www.ilvaldarno.info e vai alla sessione BuzzAdvisor, selezionando il locale di tuo interesse. Alla fine di ogni articolo su questa pagina trovi anche il link diretto del locale da digitare sul Web. Semplicemente eccezionale. Risotto al gorgonzola e pere Ristorante La Divina Ricetta Il segreto è nel gusto e nel prezzo Dove si va a cena questa sera? Una domanda che rimbalza in famiglia, tra amici e fidanzati. E poi subentra cosa si preferisce mangiare? Carne o pesce? Magari alcuni hanno problemi alimentari e tutto si complica. Vi segnaliamo un gradito locale che in silenzio e piano piano, sta conquistando i palati più esigenti e accontenta anche il portafoglio. A Reggello al Ristorante La Divina Ricetta, si trova la cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna. Lo Chef Yuri Ferrara e sua moglie Vanessa, sono riusciti a farsi apprezzare per la qualità dei loro piatti, la selezione di vini e birre artigianali e la cortesia. Un mix che potete vedere con i vostri occhi nella rubrica BuzzAdvisor all’indirizzo www.ilvaldarno.info/buzzadvisor. La cosa migliore da fare dopo aver visto il video è prenotare un tavolo e mettere alla prova lo Chef. Il locale è climatizzato e l’atmosfera mette a proprio agio, ideale per gustare e apprezzare la buona cucina in qualsiasi compagnia. Reggello : Ristorante La Divina Ricetta Cucina Toscana di carne e pesce. Cucina vegetariana e senza glutine Aria condizionata. Convenzioni aziendali. Matrimoni e cerimonie. Chiuso il martedì e giovedì solo la sera. Seguici su Facebook: La Divina Ricetta Via Dante Alighieri 106, tel. 055 055 86.95.583 www.ladivinaricetta.it http://www.ilvaldarno.info/ristorante-la-divina-ricetta/ Revisioni auto senza attesa Niente prenotazioni. Piastra digitale per auto a quattro ruote motrici e sportive Via Enzo Ferrari, 91 52025 Montevarchi AR Tel. 0559850480 www.grifauto.it Come revisionare l’auto senza sopportare lunghe attese? Come evitare il fastidio delle prenotazioni? L’altezza delle pedane di controllo costituisce un problema per la vostra auto sportiva? Ora la soluzione c’è, grazie alle attrezzature di Grif Auto che sono operative nella sede di via Enzo Ferrari n.91 a Montevarchi. L’officina dispone di una speciale linea revisione a piastra digitale per accogliere non solo le normali autovetture ma anche le auto a quattro ruote motrici e le sportive con assetto basso. La linea è predisposta anche per veicoli fino a 3,5 tonnellate e veicoli registrati come motocicli. La società offre il servizio di assistenza per qualsiasi marca. Inoltre, mette a disposizione delle imprese un veicolo commerciale di cortesia. cqProueeuspestnootnae RITIRA UN OMAGGIO • Personale competente per riparazioni multimarca • Veicolo commerciale di cortesia a disposizione per imprese e artigiani *Valido per tutti i clienti Grif nei mesi di giugno e luglio

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 6 Giugno 2017 Saperi e Sapori cucina:Nelle foto: Qui sopra a sinistra i tavoli in esterno alla pizzeria I’Ponte, a destra lo staff della pizzeria I’Brollo Francesco e Sinue spiegano il segreto della doppia lievitazione e dei prodotti legati alla stagionalità «I’Brollo» e «I’Ponte», dove la pizza è di casa La pizza è un piatto tipico gustoso, ma pesante. Para- della cucina napoletana, il frasando il motto di un noto simbolo per antonomasia del spot televisivo, il segreto di patrimonio culturale e culina- una buona pizza è la pasta. rio italiano nel mondo. Pochi Lo sanno bene i pizzaioli de ingredienti per un prodotto I’ Brollo, locale dell’omo- semplice, ma capace di sod- nima frazione di Figline e disfare anche i palati più fini. Incisa, esperti nella prepara- Come quello della Regina zione di ottime pizze ad alta d’Italia, Margherita di Savo- digeribilità: “Le nostre pizze ia, il cui nome durante la sua nascono da una doppia lievi- visita a Napoli nel 1889 ha tazione - spiegano i pizzaioli ispirato la celebre pizza par- Francesco e Sinue -. Prima tenopea. lasciamo riposare la massa In realtà non è così semplice dell’impasto e poi le singole farla. A volte può risultare un palline che andremo a cuo- piatto indigesto, certamente cere in un forno riscaldato rigorosamente a legna. La particolarità è quella di utilizzare poco lievito di partenza per una lievitazione che noi chiamiamo lenta, della durata di 24 ore che garantisce una maggiore digeribilità della pizza”. Un’ottima base su cui distendere condimenti di livello, per un sapore inconfondibile: “Naturalmente l’utilizzo di prodotti di prima qualità ha la sua notevole importanza - proseguono Francesco e Sinue - e noi cerchiamo di utilizzare materie prime legate alla stagionalità e soprattutto italiane, come la fior di latte”. Un’esperienza quella della pizza de I’ Brollo - aperto dal mercoledì alla domenica - che quest’anno raddoppia con la pizzeria de I’ Ponte. Collocata nel centro della frazione collinare figlinese del Ponte agli Stolli, I’ Ponte si affaccia proprio sul torrente, al riparo delle piante. Il rifugio ideale - aperto dal venerdì alla domenica - per scappare nel fine settimana dall’afa cittadina e gustare al fresco dei tavoli all’aperto la stessa genuinità e leggerezza dei sapori de I’ Brollo. Due ristoranti perfetti per l’estate dove assaggerete una pizza da leccarsi le dita. Proprio come a suo tempo fece la regina. Pizzeria I’ Brollo Località Brollo, 39, Figline e Incisa Valdarno Tel. 055 9500087 Pizzeria I’ Ponte Località Ponte agli Stolli, 32, Figline e Incisa Valdarno Tel. 055 9502058 Nella foto: Francesco mostra la pasta a doppia lievitazione I fratelli Fazzuoli arrivano sull’altopiano di Loro Ciuffenna intorno al 1850 da Cortona. Le prime produzioni di vino sono documentate fino dal 1868. Il padre di Federico Fazzuoli si trasferisce a Roma ma il figlio rimane sempre legatissimo al Valdarno, ci torna appena può e dopo che le vicende lavorative lo hanno portato a creare il programma TV Linea Verde e diventare un esperto di agricoltura e ambiente, decide di investire sui terreni di famiglia rivitalizzando la tenuta con nuovi vigneti di qualità. L’Azienda ha una estensione di 24 ettari di cui 6 ht a vigneto. Si produce anche un buonissimo Olio Extravergine con il classico blend toscano, Moraiolo, Leccino e Frantoiano e dei Fagioli Zolfini, prodot- Fazzuoli, la ‘linea verde’ dell’altopiano to di cui Fazzuoli è stato artefice del successo a livello nazionale. I vitigni prodotti sono Sangiovese, Pugnitello, Trebbiano, Malvasia, un po’ di internazionali (Merlot, Syrah, Cabernet) e qualche antico bianco toscano come lo Zuccaccio e la Verdeca. La produzione totale è di 250 ql di vino e di circa 25000 bottiglie. Vengono prodotti un bianco IGT Toscana “Chia” (la cagnetta di famiglia), il Chianti Colli Aretini sia in versione Superiore che Riserva e, per una piccola parte anche un Chianti “senza solfiti aggiunti” , anche se tutta l’azienda è stata una delle prime del Valdarno a completa conversione biologica. Da due anni viene anche proposto un vino DOC Valdarno Superiore. Ma sicuramente il prodotto più rap- Nella foto: Paolo Zaini e Sandro Benassai presentativo del lavoro di Fazzuoli e dell’enologo Marco Mocali è il Pugnitello IGT, vino che conferma le grandi potenzialità di questo vitigno, minore come diffusione ma non come qualità di vini prodotti. I piccoli grappoli (da qui il nome “piccolo come un pugno”) producono un vino che, dopo affi- namento in barrique sia europee che americane, conferma tutte le sue potenzialità sia immediate che di evoluzione negli anni. Abbiamo assaggiato in anteprima il 2012 con un blend 50/50 di prodotto affinato in barrique e cemento e siamo rimasti molto colpiti. Il colore ancora carico e brillante, i frutti rossi di varie tipologie presenti al naso in gran quantità, mai ricoperti dall’affinamento ma anzi, esaltati. In bocca acidità e tannini eleganti anche se ancora un po’ da domare fanno presagire un lunghissimo invecchiamento e la possibilità di migliorare ancora. Veramente un gran vino che può fare al meglio l’ambasciatore della Toscana e del nostro Valdarno in tutto il mondo. Paolo Zaini e Sandro Benassai “L’Enoteca” Vasta scelta di Vini BALDI FEDERIGO provenienti da ogni parte d’Italia a prezzi vantaggiosi... Via Rocco Scotellaro, 4 - Loc. La Massa - Figline V.no (FI) Tel. +39 055 8335794 • info@baldifederigo.com • www.baldifederigo.com

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Nuovo Crossland X… l’Urban Crossover di Opel Vieni a scoprirlo in anteprima alla Opel F.lli Chindamo Via Poggilupi 130/146 • Terranuova Bracciolini Tel. 055-9737114 • www.fratellichindamo.com

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I PIACERI DELLA TAVOLA Una selezione di modelli indimenticabili Vieni a scoprirli in showroom Intorno a un tavolo si consumano grandi feste, momenti indimenticabili e confidenze private. È il luogo della famiglia, qualsiasi essa sia, e l’oggetto simbolo di tutta la zona giorno. Per questo abbiamo voluto selezionare per te solo tavoli speciali, dalla forte personalità e dallo stile raffinato. Vieni in showroom e scoprili uno a uno. Via Aretina, 35 - 50060 Leccio, Reggello (FI) - Tel. e Fax 055.86.57.633 info@casa-cucina.com - www.casa-cucina.com

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Giugno 2017 PAGINA 9 IlValdarnogratisacasatua Ricambi meccanica Tel. 055 953323 Ricambi carrozzeria Tel. 055 9155626 Via degli Innocenti 6/6c • 50063 FIGLINE VALDARNO (FI) Fax 055 9154582/3 • E-mail: info@assosrl.com • www.assosrl.com :il personaggio Nel 1950 una giovane infermiera del Serristori finì in prima pagina. Ecco perchè Liliana mora, storia di un’eroina Pioveva a dirotto il pomeriggio del 14 aprile 1950. Era un venerdì. Gli sportivi discutevano del Giro della Toscana che sarebbe transitato da Figline due giorni dopo. In tanti, la domenica mattina, si sarebbero accalcati sulla salita della Rotta per vedere passare Gino Bartali, cercando soprattutto di scorgere in mezzo al gruppo i numeri 53 e 121, ovvero i dorsali di gara di Ugo Fondelli e Valeriano Falsini, i due ciclisti figlinesi impegnati nella sfida impossibile contro i grandi stranieri Kubler e Robic. Ma quel venerdì pomeriggio, verso le ore 18, la strada della Rotta era ancora deserta e flagellata dalla pioggia. In direzione di Arezzo viaggiava una Lancia Ardea, guidata dal noto dermatologo umbro, professor Francesco Lisi. Accanto a lui la moglie Marica che stava allattando al seno il figlio Claudio, di 7 mesi. Sul sedile posteriore c’erano gli altri due figli: Paolo di 6 anni e Maurizio di 4. Accanto a loro la governante, Maria Lucaroni. Tornavano da Genova, dove avevano trascorso la settimana di Pasqua con la famiglia di lei, imparentata con i noti armatori Ansaldo. Entro la notte avrebbero dovuto arrivare a Perugia, dove il professor Lisi lavorava alla clinica Dermosifilopatica dell’Università. Ma il destino li aspettava a Ripa Alta, l’ultima curva a destra sulla salita della Rotta, prima di scendere verso San Giovanni. Guido Barboni, 41 anni, autista del pullman che proveniva da Roma, non riuscì ad evitare lo scontro con la Lancia Ardea. Il professor Lisi e il suo terzogenito Claudio morirono praticamente sul colpo. Tutti gli altri occupanti della macchina furono trasportati, gravemente feriti, al vicino ospedale Serristori. E lì trovarono un angelo, vestito di bianco. Liliana Dei era un’infermiera figlinese, poco più che diciannovenne. Era bella: i medici e pazienti la chiamavano “Liliana mora” per distinguerla dall’altra Liliana, l’infermiera bionda. Era forte e agile come una gazzella: neanche scendeva dalla bicicletta quando percorreva la salita della Senice per andare a lavorare all’ospedale. Soprattutto Liliana aveva il “sangue universale”; il suo gruppo sanguigno “0 negativo”, le permetteva di donare il sangue a chiunque. Marica Lisi, era gravemente ferita. Aveva bisogno urgen- Nelle foto: La prima pagina del Nuovo Corriere con la foto di Liliana Dei. La stessa infermiera (in alto a destra) ritratta alla fine degli anni Cinquanta al Serristori e (in basso) in una foto recente temente di sangue, ma a quel tempo non esisteva la banca del sangue. Però al Serristori c’era “Liliana mora”. L’angelo con la veste bianca si stese accanto a quella mamma in agonia. Il primario, professor Martini, insieme al medico Carlo Ori, fecero una cosa che oggi sarebbe impensabile: una trasfusione diretta. Dalle vene di Liliana passarono direttamente dentro il corpo ferito di Marica ben 400 grammi di sangue preziosissimo. Così la donna si salvò. Il gesto generoso di Liliana finì sulle prime pagine dei giornali dell’epoca, accompagnata da una didascalia significativa: “Questa è Liliana Dei; la giovane infermiera dell’ospedale di Figline che ha voluto donare quattrocento grammi del proprio sangue alla signora Lisi, gravemente ferita nella sciagura di ieri. Bella quanto brava, Liliana Dei”. Il giorno dopo Carlo Martinelli, cronista del Nuovo Corriere, inviato dal giornale all’ospedale Serristori, scrisse parole quasi liriche, colpito dalla semplicità della giovanissima infermiera, che suo malgrado era diventata un’eroina: “Liliana si schermiva vergognosa. Vent’anni ma, ripetiamo, ragazzina dalla testa ai piedi. Non voleva farsi fotografare, andava a nascondersi, negli angoli bui della stanza. Le bimbe che non vogliono recitare la poesia per il compleanno della nonna, fanno lo stesso”. Oggi Liliana è una ragazzina di 87 che ha lo stesso pudore di 67 anni fa. “Non mi fotografi per piacere, sono vecchia: non mi hanno nemmeno rinnovato la patente. E questo mi dispiace tanto”. All’epoca si disse che la potente famiglia degli armatori Ansaldo di Genova avesse fatto una grossa donazione in denaro al Serristori, come ringraziamento per aver salvato la vita della signora Lisi e dei due figli. “Non lo so, anch’io ho sentito raccontare questa storia - risponde con un bel sorriso Liliana mora - Di una cosa sono sicura, e ci tengo a dirlo: io non ho preso una sola lira. L’ho fatto solo perché mi sentivo in dovere di farlo. E basta”. Da 50 anni ti aiutiamo ad illuminare la tua casa Photography | Studio Pointer A.D. | Stefano Bortoletto Styling | Valentina Brunetta Via di Rona 140 REGGELLO Firenze Italy Te l . 0 5 5 8 6 3 0 9 1 w w w. f a l b g r o u p . c o m

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 10 Giugno 2017 :spettacoli Quando il Teatro dei Salesiani era una palestra per tanti giovani Brio Club: sketch, canzoni e i primi “Scherzi a parte” Tutti gli antimuffa sono il passato, il futuro è già qui con TitanceramiX. Gli esperti di Colorpiù sono lieti di presentare il nuovo additivo a protezione della vostre pitture. L’impenetrabile scudo protettivo di questo Titano delle vernici termiche è costituito da microscopiche nanosfere di ceramica, arricchite da componenti nanotencologici di ultima generazione che difenderà le vostre tinteggiature, sia da esterni che da interni, conferendo loro ineguagliabili proprietà termiche, antimuffa ed antinquinamento mantenendo inalterate le caratteristiche di traspirabilità, colorazione e finitura. 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Forse pochi sanno che le gag portate in scena non erano sempre frutto della fantasia, si trattava piuttosto di fatti accaduti realmente, scherzi propinati a qualche malcapitato, magari proprio il giorno prima dello spettacolo. Quegli “Amici miei” anni ’50-’60, lo Scoia, lo Zecchella, i’ Bocca e i’ Caccola, non studiavano un copione prima dello spettacolo, per loro non c’era differenza fra la realtà e la scena, erano se stessi, non recitavano, improvvisavano. Però non erano gli unici a far ridere il pubblico del Don Bosco, ce n’erano altri che, un po’ perché contagiati dal Brio Club, un po’ per la loro innata propensione allo scherzo, ce la mettevano tutta per aggiungere gag alle gag e giocare tiri mancini fuori programma. Chi erano? Gli orchestrali: il Maestro Bottacchiari, nome d’arte di Amerigo Bottacci, i’ Razzolini, i’ Tovagli, e forse anche qualche altro. All’epoca, al cinema dei Salesiani si tenevano prevalentemente spettacoli canori, articolati in modo che tra un cantante e l’altro si esibisse il Brio Club. A Figline i cantanti erano un bel numero, quasi tutti auto- Nella foto: Giorgio (George Poland) al microfono mentre si esibisce con Romano (I’ Bocca) al contrabbasso durante un’esibizione al Brollo didatti, se non addirittura tut- trasmissioni di successo. ti. Tra di loro ne ricordiamo Uno scherzo del Brio Club alcuni: Sandra Pampaloni, rimasto celebre è quello che Grazia Berolli, Claudio Gal- coinvolse Giorgio, in arte vini, i’ Poliggio, i’ Polacco, George Poland, un bel ragaz- lo stesso Bottacchiari, che zo biondo che si dilettava a a differenza degli altri, fece cantare nei circoli di frazio- della musica la sua attività ne, fremeva dalla voglia di principale, comunque tutti salire sul palcoscenico dei giovani con voci più o meno Salesiani e, un giorno, si pre- belle, aspiranti ad esibirsi al sentò per un’audizione dal Don Bosco, davanti ad un nu- Maestro Bottacchiari, con la trito pubblico. canzone “Tandoori...”. Anche i cantanti, o aspiranti Il Maestro disse “Sì, mi piaci, tali, venivano presi di mira al prossimo spettacolo cante- dalle improvvisazioni o dagli rai anche tu”. E cosi, George scherzi del Brio Club. Una Poland entrò a far parte dei sorta di “Scherzi a parte” cantanti del Don Bosco di ante litteram: un format che quegli anni ’50-’60, e, come anticipava di molto le future nuova matricola, gli toccò pagare il noviziato. Bisognerebbe poter entrare nell’atmosfera poco seria e tanto goliardica di quei tempi, per capire gli scherzi, a volte fin troppo rischiosi. La serata promessa arrivò e il presentatore annunciò: “… ed ora, per la prima volta su questo palcoscenico, George Poland che canterà per voi Tandooriii…!!!” E siccome, prima che George arrivasse sul palco, qualcuno aveva allentato di proposito le viti che reggevano il coperchio della botola del suggeritore, i’ Bottacchiari malignamente incitò Giorgio ad avvicinarsi al pubblico. Intanto I’ Tovagli, impegnato al sax, i’ Razzolini alla batteria e i’ Bottacchiari che suonava il vibrafono, facevano cenno a Giorgio di allontanare il microfono dagli strumenti e di andare avanti… “ancora un po”’… “ancora un po’”… fino a quando Giorgio cadde nel tranello. Anzi cadde proprio nella cosiddetta buca del suggeritore. La trovata ebbe effetto. Il pubblico rise e appaludì. A quel punto anche George Poland da vero artista dimostrò di stare allo scherzo, ma decise di improvvisare a modo suo: appena messo il capo fuori dalla botola, guardò verso il Maestro Bottacchiari, e prima di continuare, esclamo serafico: “Maestro, sei un gran troiaio” . Adriana Bottacci

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11Giugno 2017 PAGINA IlValdarno gratis a casa tua :associazioni Bilancio risanato: meno soldi dal Comune e più dai privati. Tante le iniziative allestite Il mezzo miracolo della Pro Loco di Figline Il 29 maggio è stato presentato all’assemblea della Pro Loco di Figline il bilancio consuntivo 2016, che segna un risanamento generale delle finanze dell’associazione. Di questi tempi è una sorta di miracolo, dovuto soprattutto alle sponsorizzazioni e alle erogazioni liberali di privati che hanno permesso alla Pro Loco di superare le restrizioni a cui è stata sottoposta dall’Amministrazione comunale, che negli anni ha ridotto gli stanziamenti finanziari, anche se il suo contributo rimane tuttavia fondamentale. A metà del suo percorso il Consiglio direttivo può quindi fare un bilancio positivo della propria attività, soprattutto per quanto riguarda il rispetto del suo mandato statutario. “Abbiamo ampliato fortemente la collaborazione con le Associazioni del territorio - spiegano alla Pro Loco - organizzando tanti eventi e portando avanti molte iniziative, come ad esempio la Maratonina in collaborazione col Sorriso di Enrico, Note e Passi con AISLA; abbiamo organizzato corsi di inglese con la Sezione Soci Coop di Figline Valdarno e corsi di cucina con l’Associazione cuochi del Valdarno. E recentemente abbiamo partecipato a “Salute a Colori”, una giornata organizzata dal Calcit”. La Pro Loco di Figline ha cercato, anche nelle attività che l’hanno vista come unica protagonista, di realizzare iniziative culturali diversificate, in modo da rivolgersi ad età e gusti diversi: da Bimbolandia ai Salotti letterari, passando per i giovedì estivi che hanno visto e vedranno ancora l’esibizione in piazza di cantanti e ballerini. Tutto questo non ha fatto di- menticare all’associazione il compito di preservare le tradizioni culturali e folkloristiche esistenti e per questo ha cercato di instaurare un rapporto il più possibile collaborativo con le porte storiche al fine di rendere sempre più significativa una manifestazione come il Palio di San Rocco. La Proloco è particolarmente attiva anche sui social e nel mondo web. “Non solo abbiamo modernizzato il nostro sito - dicono a Palazzo Pretorio - ma abbiamo dato vita anche ad una pagina facebook dove vengono postate le varie iniziative. Quest’ultima innovazione assicura alla nostra Associazione una costante presenza online conuna media mensile di 1500 Il 18 giugno “Juliet” sfila a Ponterosso La sfilata di moda con la collezione firmata da “Juliet” si svolgerà all’ Mcl di Ponterosso il 18 giugno, inizio sfilata ore 21:15. Prevista un’apericena a partire dalle ore 19. “Il mondo della moda mi ha affascinata fin da piccola - dice Giulia Bernini, alias Juliet - Ringrazio il circolo di Ponterosso che mi offre la possibilità di fare vedere ciò che amo fare” . Insieme per il Meyer, Chiesa torna al Del Buffa E’ stato Enrico Chiesa il testimonial dell’evento calcistico organizzato da “Insieme per il Meyer”, il progetto ideato da Francesca Sottili in collaborazione con il Circolo Fanin ed il Circolo uniArno di Figline e Incisa per la raccolta di fondi destinati al reparto di Oncoematologia dell’ospedale pediatrico fiorentino. Lo stadio Goffredo Del Buffa di Figline ha ospitato tante società calcistiche che, in collaborazione con l’Associazione Gabriele D’Uva, hanno partecipato al primo evento in programma per l’edizione 2017 di “Insieme per il Meyer”. visualizzazioni, toccando punte di 2500 followers in eventi come Bimbolandia”. Ma il mezzo miracolo può davvero ripetersi anche nei prossimi anni? “I passi fatti sono molti, come molti sono ancora da fare - dicono i membri del consiglio della Pro Loco di Figline - primo fra tutti quello di rendere più sinergico e collaborativo il rapporto con i commercianti, seguito, ma non certo per importanza, dalla speranza di rendere più produttivo il rapporto con l’Amministrazione comunale, al fine di sollecitare, da parte di quest’ultima, la stesura di un progetto globale di rivalutazione del centro storico e del paese nel suo insieme, nel quale la Pro Loco veda ben definito il proprio ruolo e soprattutto veda riconosciuta la sua rilevanza nell’organizzazione delle attività ricreative, turistiche e culturali che determinano la vita sociale della comunità figlinese”.

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 12 Giugno 2017 Reggello AVIO NOCENTINI Vendita legna da ardere per stufe, caminetti e forni di varie misure e qualità, carbone vegetale e accendifuoco. Via Quaratesi 4/b - Loc. Pietrapiana 50066 Reggello (Fi) Cell. 339.3840047 :dalle parte dei cittadini Botta e risposta con il Comune per il taglio dell’erba a Cancelli Auto in sosta: il divieto inatteso fa paura Quei divieti di sosta che periodicamente compaiono per consentire la pulizia di piazze e strade sono un incubo per tanti cittadini, e non solo nelle grandi città. Anche il taglio dell’erba dalle aiuole e dai giardini impone un divieto di sosta che crea non pochi problemi a chi risiede nella zona. E’ il caso di una signora di Cancelli, che racconta: “Lo scorso 24 maggio, il titolare del negozio di alimentari vicino a casa si è gentilmente preoccupato di suonare alla mia porta avvisandomi di spostare la mia auto - spiega la signora - perché i giardinieri del Comune, pare nell’intento di ottimizzare i tempi, avevano deciso di venire a tagliare l’erba nella piazzetta che affaccia su via del Sarto, all’interno dell’antico borgo”. Ma con quale preavviso erano stati avviati i lavori? In questo caso le versioni sull’avvistamento e sulla presenza del cartello non concordano: c’è chi dice mezz’ora prima, per altri si è trattato di mezza giornata d’anticipo. Dal Comune di Reggello assicurano che i divieti di sosta seguono sempre un preavviso di 48 ore “Come previsto dal codice della strada, del resto. Disguidi possono sempre capitare. I motivi sono tanti. A volte il cartello di preavviso può rimanere nascosto da qualche pianta, oppure i cittadini non fanno caso alla presenza del cartello”. “Questo situazioni di disagio si sono verificate altre volte insiste la signora di Cancelli - Lavorando a Firenze la mia paura è che la prossima volta che dovranno fare dei lavori senza un sufficiente preavviso, io potrei non essere presente per spostare la mia auto. Durante i lavori ho incrociato un operaio al quale ho chiesto spiegazioni sul preavviso, ma lui non mi ha risposto ”. La comparsa inattesa di un divieto di sosta induce in molti cittadini il timore di una rimozione forzata dell’auto con l’applicazione della relativa sanzione. “Non c’è alcun intento vessatorio nei confronti dei cittadini - assicurano dal competente ufficio comunale - Ci sforziamo di seguire sempre la regola del buonsenso, cercando di non creare difficoltà agli abitanti delle zone interessate ai lavori. Grossi problemi, per fortuna, finora non ce ne sono stati. E nemmeno ci ricordiamo di provvedimenti presi per multe o rimozioni di auto dovute al taglio dell’erba nei giardini. Anzi, ben consapevoli dei disagi che si possono creare ai cittadini, i nostri operai a volte mettono dei cartoni davanti alle auto, proprio per non sporcare le autovetture durante il taglio dell’erba”. Anita Zarra LA DOLCE VITA ESTETI CA & BENESSERE RITAGLIA E PRESENTA QUESTO COUPON SUBITOIL30% DI SCONTO SUL TRATTAMENTO VISO, CORPO O EPILAZIONE DEFINITIVA Via Nazionale, 20 Incisa Val d’Arno (FI) • Tel. 055.8336610 Via Strasburgo, 22 Figline Val d’Arno (FI) •Tel. 055.9158134 www.ladolcevitaestetica.it @esteticabenessereladolcevita

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13Giugno 2017 PAGINA IlValdarno gratis a casa tua ilvaldarno.info le notizie di tutti i giorni, per tutti i valdarnesi :personaggi Grassi racconta il Valdarno da oltre mezzo secolo Giorgio, una vita da cronista Militare nell’aviazione italia- ho visto la strage di San Mar- insignito della medaglia d’oro na come operatore radar, in- tino, il 4 luglio 1944” racconta al valore militare, e quando segnante, cofondatore dell’at- Giorgio “Dopo aver assistito a passarono gli Inglesi e Sud letica leggera “Galli”, ma quell’episodio scappai da al- Africani fece l’esperienza delsoprattutto giornalista de “La cuni militari tedeschi che nei la prima linea avvicinandosi Nazione”. Quella di Giorgio giorni successivi ci avevano ai militari durante un conflitto Grassi è una vita da cronista. portato a rubare in un campo a fuoco. La curiosità e lo spiE’ di Bomba ma nasce a San di patate, i quali vennero a cer- rito d’avventura hanno semGiovanni Valdarno il 25 di- carmi nella direttissima dove pre accompagnato la vita e la ca, mi sono occupato di tutta cembre del 1932, e i primi ci nascondevamo tutti.” All’e- carriera di Giorgio Grassi, che la nera del Valdarno. Tra i tanti anni della sua vita sono stati poca si usava “rinseccare” i dopo il passaggio del fronte si episodi mi ricordo quella volta segnati da alcuni episodi tra- bossoli dei cannoni per avere iscrisse al collegio dei frati a nel 1991 quando il giornale mi gici; la quasi totale perdita ottone da rivendere, e a causa Figline e proseguì gli studi alle mandò a cercare la foto della dei piedi all’età di quattro di quella pratica Giorgio perse magistrali a San Giovanni che signora di Capannole che ananni dovuta ad un incidente tre suoi amici “Si chiamavano lo portarono alla carriera di in- negò nell’alluvione, e che una nell’orto, la caduta da un al- Fabio, Araldo e Liliano. Tro- segnante. Nel 1960 vide pub- volta trovata e scritto l’articobero quando aveva solo dieci varono una bomba inesplosa blicato il suo primo articolo lo dovetti andare di notte con anni che gli procurò un coma e fatalmente si innescò, io mi per “Il Mattino” sull’affresco la mia auto a Firenze perché di sei ore, e, sopra ogni cosa, salvai per puro caso, infatti mi della Cappella di Pianfranze- non era più possibile spedire i la guerra. Figlio di un mina- avevano invitato a vederla in- se e dieci anni più tardi iniziò fuori sacco col treno. Durante tore e di una ricamatrice, ha sieme a loro”. Durante gli anni la sua lunga carriera per La il viaggio di andata e di ritorvisto l’orrore del conflitto della guerra ha conosciuto Nazione. “Nella mia carriera, no ebbi sinceramente paura, mondiale. “All’età di 11 anni Nicolaj Bujanov, il partigiano oltre alla cronaca rosa e bian- perché la pioggia fu talmente forte da avermi fatto rischiare la vita”. Le personalità politiche intervistate da Giorgio Grassi sono tantissime, tra di loro Giovanni Spadolini, Giulio Andreotti, Nilde Iotti, Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi e Maria Elena Boschi. Giorgio ha conosciuto personalmente Gino Bartali del quale ricorda tutta la strada in bici fatta in compagnia della leggenda ciclistica. Durante la sua carriera ha incontrato molte personalità importati; Giuliano Montaldo, Karin Proia, il Prof. Gianfranco Fineschi (medico di Papa Giovanni Paolo II), Alfredo Nelle foto: A sinistra: Giorgio Grassi in una foto recente. Qui accanto: Un collage di immagini che lo ritraggono durante le numerose interviste con personaggi famosi: da Gino Bartali a Gabriel Batistuta Martini, Gastone Nencini e Francesco Moser. Il ciclismo è sempre stata la sua grande passione, ma Giorgio Grassi è stato campione valdarnese del mezzo fondo, selezionato per il campionato italiano a Siena al quale però non potè partecipare proprio per un incidente con la bicicletta. Nonostante la splendida carriera giornalistica e le innumerevoli storie vissute e raccontate, Giorgio confida che il suo ricordo più caro è una targa consegnatagli dai suoi alunni per ringraziarlo del proprio lavoro. Diletta Paoli Via Petrarca 74/B Figline e Incisa Valdarno – (FI) Tel/Fax 055.9154190 facebook.com/puntoautog www.puntoautogroup.com

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IlValdarno gratis a casa tua PAGINA 14 Giugno 2017 SERGIO BIONDI ESPERIENZA E AFFIDABILITÀ DAL 1968 PRODOTTI CHIMICI E LUBRIFICANTI ACCESSORI PER AUTO PRODOTTI PER LA PULIZIA AUTO CATENE DA NEVE BATTERIE AUTO ANTI INFORTUNISTICA STRADALE Via Petrarca 179/181 Incisa e Figline V.no Tel. 338 3188204 348 8806688 :sport Il premio gli sarà consegnato l’11 giugno a S. Giovanni Andrea, atleta dell’anno pensa al titolo mondiale Sarà consegnato ad Andrea Tavoletta il premio di Atleta dell’Anno 2016 indetto dalla U.N.V.S. (Unione Naziona- le Veterani dello Sport) di San Giovanni Valdarno. Il prestigioso riconoscimento premia ogni anno i migliori atleti valdarnesi che si sono distinti a livello nazionale nella propria disciplina e per l’anno 2016, la scelta è cadu- ta sull’artista marziale, de- tentore della cintura di Cam- pione Europeo di kickboxing K1 del circuito Kombat Le- League: “La Kombat League essere inserito in un presti- Giovanni Valdarno ho con- ague. “Sinceramente non me è una federazione che lavora giosissimo circuito cinese. Si quistato il titolo europeo. Ol- l’aspettavo di ricevere questo bene e ci tengo a rappresen- tratta di uno scenario fanta- tre a combattere sono anche premio da parte di un’asso- tarla - sottolinea Tavoletta -. stico con dei grandissimi gla- organizzatore dell’evento, un ciazione ben riconosciuta Gli appuntamenti saranno diatori, uno su tutti Michele impegno difficile, ma in cui ed affiliata al CONI - spiega tanti, il più vicino sarà il 24 Verginelli”. Ma l’appunta- per fortuna mi ha seguito un Tavoletta -. E’ stata fatta una giugno dove parteciperò ad mento più bello è a ottobre, grande maestro come Mirco selezione di atleti valdarnesi un galà di alto livello a Ve- per il titolo mondiale Kombat Mugnaini. Quest’anno spero ed io sono stato scelto per la rona, mentre il 22 luglio sarò League tra le mura di casa: di avere la chance per il tito- categoria della kickboxing, a Roma per un importante “L’ho tenuto per ultimo, ma lo mondiale Kombat League. ma il mio curriculum e so- evento Magnum FC, uno dei è l’obiettivo a cui tengo di Un obiettivo che vedo laggiù, prattutto la vittoria del titolo circuiti più famosi a livello più. Ad ottobre ci sarà la se- ma che continuo a tenere sot- europeo nell’ottobre 2016 europeo. Se supero le sele- conda edizione dell’evento to tiro”. ha fatto sì che io fossi scelto zioni, avrò la possibilità di dove lo scorso anno a San Roberto Bertoncini come candidato numero uno per essere l’Atleta dell’An- Gli alunni “ciceroni” e i misteri di Castel San Giovanni no”. La cerimonia di premia- Alla fine di maggio si è svolta quotidiana della terra nuova Firenze, i simboli del lega- zione avverrà domenica 11 nel centro storico di San Gio- fiorentina. Per favorire l’inte- me con la dominante Firenze giugno nella Sala Consiliare vanni V.no una visita guidata resse e il coinvolgimento de- come il Marzocco e il patrono di Palazzo d’Arnolfo a San interamente animata dagli gli alunni l’attenzione è stata San Giovanni Battista. Il pro- Giovanni Valdarno in occa- alunni dell’I.C.Masaccio. particolarmente rivolta alle getto multidisciplinare, che ha sione della “Giornata del Ve- Alle spiegazioni degli alun- curiosità e ai misteri di Castel coinvolto cinque classi dell’I- terano dello Sport” durante ni-Ciceroni sulla storia e la San Giovanni: l’uomo mura- stituto Masaccio (1B,1C, 2A, la quale verranno assegnati funzione dei monumenti più to di San Lorenzo, la storia di 2B, 3B) ha inteso promuove- altri riconoscimenti. Seppur importanti della città si sono cronaca nera di Palazzo Sal- re la conoscenza della propria parlando di veterani, Andrea alternate brevi performance viati, la leggenda del miraco- città e del suo territorio, in Tavoletta è ancora ben lonta- teatrali degli alunni-attori, lo del latte di Monna Tancia, modo da rendere gli alunni no da incamminarsi sul viale con interviste impossibili a le “segrete” di Palazzo d’Ar- pienamente consapevoli del- del tramonto, come dimostra pittori illustri, filastrocche in nolfo e la cerimonia di inse- la propria identità, orgogliosi la fitta agenda di appunta- rima, rievocazioni storiche diamento del Vicario, rappre- delle proprie radici e deside- menti per questa seconda della Castel San Giovanni sentante del potere politico e rosi di trasmettere agli altri le parte di 2017 targati Kombat medievale, scenette di vita giudiziario della madrepatria proprie conoscenze.

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15Giugno 2017 PAGINA IlValdarno gratis a casa tua AVIO NOCENTINI Vendita olio di oliva, pali di castagno, terriccio. Potatura piante Via Quaratesi 4/b - Loc. Pietrapiana 50066 Reggello (Fi) Cell. 339.3840047 :lavori Nuovi ascensori, ristrutturazione dell’entrata. Poi nuovi marciapiedi e illuminazione Cambia il volto della stazione ferroviaria Termineranno entro la fine che si affacciano in un’area milioni di euro. “Il nostro tondo” spiega Flavio Scheggi stimento di circa 85 milioni dei servizi in 34 scali ferro- dell’anno i lavori alla sta- adiacente alla stazione. Per obiettivo è quello di portare dell’ufficio stampa RFI. di euro volto a migliorare viari della Toscana, compresi zione di Montevarchi. Gli il restyling dello scalo mon- decoro e funzionalità nelle Il progetto fa parte di un pia- accessibilità, servizi e in- quelli di Figline e San Gio- interventi di ristrutturazione, tevarchino RFI ha stanziato stazioni attraverso interven- no che nel biennio 2017/2018 formazioni al pubblico e il vanni Valdarno. Infatti, entro informatizzazione, messa in un investimento di oltre 2 ti di riqualificazione a tutto impegnerà RFI con un inve- miglioramento della qualità il 2017 i lavori partiranno sicurezza e accessibilità han- no riguardato in particolare LA RUBRICA DEL PENDOLARE a cura di Maurizio Da Re, portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima anche negli scali della città del Marzocco e in quello di il rialzamento del primo e secondo marciapiede da 25 Con l’arrivo dell’estate Caldo, ecco il manuale per sopravvivere in treno Rignano che verranno potenziati con l’abbattimento a 55 cm come imposto dallo e del caldo usano la linea Direttissima (i l’aria condizionata non fun- nell’altra direzione. Fac- delle barriere architettoniche, standard europeo, la realizza- i pendolari Foligno e i Roma), non sono zioni, quindi è meglio cam- ciamo conoscere il nostro, il rinnovo di monitor, marcia- zione di due nuovi ascensori, del Valdarno stati rinnovati e sono vecchi biare carrozza sperando di eventuale, disagio e allora piedi, luci, sottopasso e bagni l’entrata dal lato della piazza, sono a ri- di decine di anni, con i condi- essere più fortunati. Poi  se sfoghiamoci postando com- che saranno dotati di tornelli la manutenzione delle pensi- schio di “tre- zionatori spesso difettosi. E il condizionatore è spento menti sulla pagina facebook con accesso regolamentato. line e una nuova illuminazio- ni bollenti”: anche le soste per gli inchini o mal funzionante e vedia- del comitato pendolari Val- Nel 2018 il cantiere aprirà ne a led che contribuisce a in- Non è pur- alle Frecce per l’ingresso in mo passare il capotreno, darno direttissima, iscriven- anche alla stazione di Figline nalzare il livello di sicurezza troppo una novità la carenza Direttissima, sotto il sole del chiediamogli gentilmente di doci se non lo siamo. Infine con un intervento di riqualifi- nelle ore notturne. Saranno o assenza di aria condizio- pomeriggio, peggiorano la verificare e farlo azionare. facciamo sapere alla Regio- cazione definito “ importan- ristrutturati anche il sottopas- nata a bordo dei treni. Ma ci situazione.  Vediamo allora Se invece per disperazione ne del nostro disagio con un te” da RFI. so e la facciata che manterrà sono modi di sopravvivenza come sopravvivere e limitare apriamo i finestrini (sempre reclamo per e-mail al nume- Il programma di messa a il colore originario. e comportamenti da adottare i disagi dal caldo durante i che si aprano), ricordiamoci ro verde  numeroverdetpl@ nuovo, sottoscritto nell’inte- Un’altra novità riguarda la per limitare i danni, quando nostri trasferimenti in treno. di chiuderli in galleria San regione.toscana.it  che ma- sa Regione-RFI, proseguirà realizzazione di spazi ad il caldo inizia a farsi sentire Innanzitutto prima di salire Donato, per evitare odori gari potrebbe contribuire a fino al 2020 e interesserà un uso commerciale prevista all’interno delle carrozze.  in carrozza, controlliamo se fetidi e improvvisi sposta- favorire la creazione del bo- totale di 53 stazioni in tutta la in alcuni locali di proprietà Purtroppo i treni diretti da ci sono finestrini aperti, per- menti d’aria all’incrocio con nus-rimborso previsto dalla regione. di Rete ferroviaria italiana e per il Valdarno, quelli che ché nel caso è probabile che i Freccerossa che viaggiano Regione. Sara Bracchini ..

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