Abaco

 

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Giornalino d'istituto del PitagoraCalvosa

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Ritorna Abaco Il nostro giornalino d'Istituto ritorna alla grande per riprendere il suo ruolo di protagonista del dialogo e della diffusione di idee e notizie. Dopo 6 anni di quiescenza ritorna Abaco. Cos’è Abaco? Abaco è il nostro giornalino di istituto che per molti anni è stato il punto d’incontro dei ragazzi e dei docenti della nostra scuola. Non voglio dilungarmi sull’importanza e sulla valenza formativa di uno strumento divulgativo come una rivista ma almeno due cose lasciatemele dire. Lavorare alla redazione di un giornale è cosa complessa e pluridisciplinare, bisogna essere in primo luogo curiosi e attenti al mondo che ci circonda, non farsi scivolare addosso gli avvenimenti e le idee; poi bisogna essere ordinati nel maneggiare una grande mole di informazioni sia in formato testo che in formato grafico, saper utilizzare i maggiori software di impaginazione, di grafica raster e grafica vettoriale e “last but not least” avere una grande padronanza della lingua italiana. Questo, forse, è l’aspetto che più mi piace evidenziare perché scrivere articoli di giornale che hanno un’effettiva destinazione pubblica, è quanto di più educativo ci possa essere. I nostri giornalisti in erba possono così scrivere non soltanto per prendere un voto o per esercitazione ma per uno scopo preciso: quello di informare e persuadere un pubblico che, anche se limitato, tuttavia esiste. L’edizione che vi sto presentando è un numero unico che si è configurato come un resoconto delle attività extracurriculari dell’anno scolastico corrente. Sono state molte le attività che i nostri ragazzi hanno svolto durante l’anno, probabilmente non sono state rendicontate tutte e per prenderne contezza vi suggerisco di sfogliare o meglio di “spallottolare” questo nostro Abaco. Tanti sono stati i concorsi a cui hanno partecipato i nostri ragazzi e in molti si sono fatti valere vincendo premi in quantità e su questo ci sono molti articoli. Abaco è per gli studenti ed è degli studenti, deve diventare sempre più uno strumento di aggregazione, di dialogo e di scambio, deve vivere di vita propria ed auspico che a far parte della redazione ci siano un numero sempre maggiore di ragazzi delle classi prime e seconde in modo da assicurare un ricambio generazionale e una vita continua e senza interruzioni. Siamo ormai giunti quasi alla fine di quest’anno scolastico e non voglio tediarvi con i soliti bilanci, i soliti problemi, voglio solo salutarvi augurandovi di essere persone di valore e di non pensare solo ai successi effimeri che troppo spesso sono l’obiettivo di voi ragazzi. Bruno Barreca Dirigente Scolastico I.T.C.G. Pitagora-Calvosac

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d4i00atotirveitàAlternanza Scuola-Lavoro IinmmpordeaslaitàFdoirmativa Simulata Ampio ed articolato il piano delle attività di Alternanza Scuola - Lavoro che l’I.I.S. ITCG “Pitagora-Calvosa” sta proponendo agli studenti nell’Anno Scolastico 2016/2017. Le attività stanno coinvolgendo tutti gli alunni del triennio, in particolare delle classi terze e quarte che, come previsto dalla Legge 107/2015, sono obbligati ad effettuare l'alternanza scuola-lavoro per ritrovarsi, alla fine del percorso scolastico, con almeno 400 ore previste della legge per gli Istituti Tecnici. Nello specifico, per le terze e quarte classi l’Istituzione scolastica ha sottoscritto una Convenzione con Goodwill – La città delle idee di Rende (CS). Per quanto riguarda le classi dell'indi- rizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, sono stati elaborati i seguenti progetti:  Project Management, dedicato alle classi quarte, nel quale gli alunni si stanno cimentando nell’organizzazione di un evento che avrà come focus l’orientamento al lavoro, gestendo tempi, budget, relazioni, comunicazione, pianificando ogni fase dell’evento stesso;  Grafica pubblicitaria e comunicazione, rivolto alle classi quarte, nel quale gli studenti si stanno confrontando con la realizzazione di una vera campagna

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pubblicitaria;  E-Commerce, rivolto alle classi terze, nel quale gli studenti stanno sviluppando un vero e proprio e-commerce, attraverso la scelta del prodotto, lo studio delle condizioni di utilizzo, le metodologie di pagamento e la normativa sulla privacy, sviluppando il negozio virtuale su piattaforma online. Alle classi dell'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio è dedicato il seguente progetto:  Interior Design, rivolto alle classi terza e quarta, nel quale gli studenti stanno progettando gli spazi interni di un locale adibito a palestra o coworking, attraverso sofwtare professionali specifici. Le attività sono svolte attraverso la modalità dell'Impresa Formativa Simulata; dopo una prima fase di orientamento e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, si sta attualmente procedendo con la fase di project work, che si concluderà con un evento dedicato alla presentazione dei lavori eseguiti, alla presenza della popolazione scolastica nonché di esponenti dell'imprenditoria e della libera professione, appositamente invitati. L'intero percorso, comprensivo di visite aziendali da svolgere nel mese di giugno durerà, per il corrente anno scolastico, 140 ore. Per le quinte classi sono state stipulate apposite convenzioni con la FNA-CAF Italia di Castrovillari, l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di

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Castrovillari, il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Cosenza ed il Comune di Castrovillari. In particolare, gli alunni delle classi quinte dell'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing che hanno aderito al’iniziativa stanno svolgendo attività presso la FNA-CAF Italia, il Comune di Castrovillari e presso studi di Commercialisti abilitati, dove sono coinvolti come supporto nella gestione di pratiche contabili ed amministrative. Gli alunni della classe quinta dell'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio che hanno aderito stanno svolgendo attività presso studi di Geometri abilitati e presso il Comune di Castrovillari, collaborando nella gestione di pratiche edilizie e catastali, elaborazione di rilievi topografici e nella stesura di elaborati progettuali. Per le attività suindicate si prevede un monte ore pari a 30. L’attività è stata progettata e coordinata dai proff. Stabile Teresa e Valente Flavio, referenti della Funzione Strumentale Alternanza Scuola-Lavoro, per l’a.s. 2016/2017. I progetti di Alternanza ScuolaLavoro, attivati nell’a.s. 2016-2017 hanno voluto mettere in atto quanto previsto dalla legge 107/2015 che ha avviato il percorso di ASL per “assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro”. L’alternanza è una metodologia didattica innovativa, concretizza il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento e arricchisce la formazione con competenze scolastiche maturate in contesti operativi e diventa, con la legge 107, parte del curricolo e componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”. L’obiettivo che l’istituzione Scolastica, nella persona del Dirigente Scolastico Prof. Bruno Barreca, si propone anche quest’anno è quello di continuare il positivo percorso di Alternanza Scuola Lavoro già intrapreso negli anni precedenti per costruire un sistema di rapporti stabile fra la scuola e lo stesso mondo del lavoro, facilitare le scelte di orientamento dei giovani, educare alla progettualità personale, supportare le imprese nelle politiche di ricerca e sviluppo delle risorse umane, favorire l’occupabilità dei giovani in uscita dalla scuola e università. Lo scopo è far crescere cittadini responsabili e contrastare più efficacemente la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile, che hanno raggiunto livelli preoccupanti non solo per lo sviluppo economico ma anche per la stessa coesione sociale. Per raggiungere questi obiettivi è necessario un lavoro di squadra con la scuola, le aziende e le istituzioni considerato che le scelte dei giovani hanno conseguenze sociali ed economiche non isolate dal contesto territoriale e che le risorse umane sono componenti essenziali dello sviluppo socio economico di un Paese. I docenti referenti prof.ssa Teresa Stabile e prof.Flavio Valente

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TPerrzoepmrsemtiiuao dtleiteteirnanrtioioKsiwtarniis Pubblicati i lavori dei ragazzi in un volume dal titolo "Piccole grandi storie, Difendiamo i bambini del mondo” Il Circolo Cittadino di Castrovillari ha ospitato, venerdì 26 maggio, la premiazione della terza edizione del concorso letterario Kiwanis, protagonisti soprattutto i giovani verso i quali è stata indirizzata l’iniziativa. Il club Ki- wanis, infatti, si è rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado prefissandosi di sollecitare la loro attenzione alle questioni emergenti nel nostro tempo come quella della difesa dei diritti dei bambini, problematica verso la quale l’associa- zione promotrice dedica impegno e molteplici ri- sorse. Gli interventi del Presidente del club, prof. Franco Blaiotta, del Pre- sidente del Circolo Cittadino, dott. Angelo Giannone, e dei componenti della giuria, Dott. Vincenzo Veltri, dott. Giuseppe D’Urso e prof.ssa Roberta Schettini, hanno sottolineato la soddisfazione per la riuscita dell’ini- ziativa soprattutto perché i lavori pervenuti, raccolti e pubblicati in un volume, dimostrano il grande inte- resse dei ragazzi per la tematica pro- posta. Il primo premio è andato a Francesco Garofalo della VA dell’Istituto “Pitagora-Calvosa”, sezione geometri, con la seguente motivazione: “Il lavoro,

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ben articolato e documentato, affronta con efficace partecipazione emotiva la complessa problematica del mondo dell’infanzia”. Secondo e terzo premio a due studentesse del liceo Scientifico “Mattei”, Alba Triggianese e Veronica Occhinero; sono state consegnate, inoltre, due menzioni speciali. Tutti i ragazzi che hanno concorso hanno ricevuto l’attestato di partecipazione e hanno potuto provare l’emozione di ritrovare il proprio elaborato nel libro Piccole grandi storie. Il saggio breve di Francesco Garofalo è intitolato I diritti violati, difendiamo i bambini nel mondo, quello di Stefano Gallo, della IV C, Il mondo sviluppa, l’umanità scompare, mentre il racconto di Marika Cadicamo, IV C, è Tutto ciò che rimane di me, Memorie di un bambino soldato, Ishmael Beah. L’iniziativa, quanto mai lodevole soprattutto per l’attenzione rivolta alla scrittura, ha dimostrato ancora una volta come si possa intervenire per incitare al bene e per riflettere sull’attualità, come recita il motto nel frontespizio del volume, “fino a quando ci sarà anche una sola persona che avrà voglia di raccontare una storia un mondo migliore sarà sempre possibile.” Gigliola Giammarini

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Premio Giornalistico "Giuliano Sancineti" Splendida affermazione dei nostri studenti Francesco Garofalo e Maria Assunta Marrone Ai due studenti del nostro istituto sono andati rispettivamente il secondo premio per la sezione "carta stampata" e il primo premio per la sezione "fotografia" A quattro anni dalla scomparsa di Giuliano Sngineti, se ne ricorda la figura attraverso l'istituzione di un premio giornalistico rivolto agli studenti delle classi quinte delle scuole superiori di Castrovillari. Il 5 maggio, nella suggestiva cornice del Castello Aragonese si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso articolato in due sezioni: Sezione fotografica: 1) Altri mondi. L’integrazione culturale nella diversità. L’immigrazione e la sua quotidianità vissuta nel territorio 2) Il paesaggio e la sua identità. Sviluppo ecosostenibile legato al turismo e all’enogastronomia nel territorio del Pollino

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Sezione carta stampata: 1) I giovani e i nuovi media. Dalla carta stampata, ai social e web. Come cambia e si sviluppa l’approccio alla comunicazione per i cosiddetti nativi digitali. 2) Sportivamente. Descrivi un evento legato al territorio attraverso l’elaborazione di un racconto di cronaca sportiva. La partecipazione al concorso è stata sentita e i ragazzi delle classi terminali degli istituti superiori di Castrovillari si sono cimentati con

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perizia e originalità nelle due sezioni del concorso sentendole vicine ai loro linguaggi. Durante la cerimonia presentata e condotta da Michele Martinisi e Vincenzo Alvaro e dalla moglie di Guliano, Stefania Ruotolo è stata commemorata la figura di Giuliano Sancineti, giornalista tra i fondatori e direttore del Diario, esperto di giornalismo locale sia nella carta stampata che in quello televisivo nelle reti locali Televiva e Rete Alfa. Insegnante sensibile e appassionato era conoscitore profondo delle dinamiche politiche e sociali della nostra città che riusciva a descrivere e raccontare con professionalità ed efficacia comunicativa. Durante la cerimonia sono stati tanti gli amici e colleghi che l'hanno voluto omaggiare in modo amichevole e fraterno ricordando la dedizione al lavoro la correttezza e onestà intellettuale chi con ricordi personali chi raccontando aneddoti e frammenti di vita trascorsa insieme. Ma torniamo alla premiazione del concorso. Il primo premio per la sezione carta stampata è andato a Maria Elena Grande, studentessa del Liceo Classico "G. Garibaldi" con un elaborato dal titolo "Rinascita... in corsa", il secondo premio è andato a Francesco Garofalo dell'Istituto Tecnico Commerciale "Pitagora" con un elaborato dal titolo "Il nuovo lettore 2.0", la terza piazza se l'è aggiudicata Ilenia Cafarelli stu- dentessa del Liceo Scientifico con "Genera- zione 2.0: una comunicazione a portata di mano". Nella sezione fotografica il primo pre- mio è andato a Maria Assunta Marrone, studentessa dell'Istituto Tecnico Commerciale "Pitagora" con la foto "No- stalgia delle origini"; secondo posto per Leo- nardo Bellizzi dell'IPSIA con la foto "Oltre i confini"; terzo posto "ex-aequo" per Pa- squale Chiavaro del Liceo Scientifico "E. Mattei" e per Michele Fulgione dell'Isti- tuto Potestio. Il concorso giornalistico dedi- cato alla memoria di Giuliano Sangineti è stato un momento di aggregazione e confronto che ha permesso a molti studenti castrovilleresi di misurarsi con la scrittura giornalistica e con le tecniche fotografiche più avanzate. Ci auguriamo che questa splendida iniziativa venga riproposta per gli anni a venire e possa crescere nella sua valenza educativa e formativa.

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Carmine AbateIncontro con l'autore presenta il suo romanzo "Il banchetto di nozze e altri sapori" Il 12 aprile 2017 gli alunni dell'ITCG Pitagora - Calvosa, del Liceo Scientifico "E. Mattei", dell'IPSIA "Leonardo da Vinci" e dell'ITIS "E. Fermi" hanno incontrato Carmine Abate, scrittore e autore di "Il banchetto di nozze e altri sapori". Incontro molto interessante e partecipato con un autore di successo della nostra terra. Castrovillari 12 aprile 2017 - auditorium del Liceo Scientifico "E. Mattei" In occasione "dell'incontro con l'autore" gli studenti delle classi Iª A, Iª B, IIª C Ragioneria, Iª A Geometri del nostro istituto hanno incontrato lo scrittore Carmine Abate nato a Carfizzi, un paese arbreshë in provincia di Crotone il 24 ottobre 1954 di professone insegnante. È autore di molti romanzi di successo e ha ricevuto numerosi premi tra i quali il Premio Campiello nel 2012 e il Premio Grinzane Cavour nel 2006. Il primo ad intervenire è stato il preside Bruno Barreca il quale ha presentato l'autore sottolineando alcuni aspetti della sua vita soprattutto riguardo all'emigrazione, destino che accomuna molti calabresi lui compreso. Il preside ha poi presentato gli altri relatori che erano: l'assessore Piero Vico in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, Eugenio Iannelli presidente della Pro Loco di Castrovillari, Paola Pace coordinatrice dell'iniziativa. Quest'utima ha confessato la sua emozione derivata dalla calorosa e numerosa partecipazione di stu-

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denti e insegnanti e ha sottilineato l'importanza di incontrare gli autori dei libri che noi leggiamo soprattutto quando sono così vicini a noi sia per età anagrafica che per appartenenza culturale e sociale. Dopo i rituali saluti delle autorità ha preso la parola Carmine Abate il quale, con una certa ritrosia, ha lasciato subito la parola agli studenti che hanno iniziato a tempestare di domande lo scrittore. Le domande partivano tutte da considerazioni desunte da brani del suo libro oggi presentato: molte domande erano incentrate sui cibi descritti nel suo libro e l'autore ha sempre risposto sottolineando la stretta connessione tra cibo e cultura. Attraverso il cibo, assaporando gli ingredienti delle varie cucine delle terre che ha frequentato e vissuto ci si rende conto che tutti i popoli hanno uno stretto legame con la terra di appartenenza. I sapori delle buone cose della nostra infanzia viaggiano con noi e si confrontano e convivono con i sapori nuovi delle culture e dei popoli che ci hanno accolto. Portare con sé la propria cultura e i sapori e gli odori della propria terra non significa trasportare merce di contrabbando da nascondere alla vista dei cittadini delle altre nazioni che ci accolgono, ma è merce preziosa da mostrare e confrontare con le culture diverse. Carmine Abate non si è sottratto ad alcuna delle no- stre domande, anche quelle più curiose e alla fine dell'incontro si è amabilmente intrattenuto con tutti noi concedendosi a selfie e autografi e dediche sulle prime pagine del suo libro. Quest'incontro è stato molto apprezzato da noi ragazzi per il clima festoso e informale che ci ha fatto sperimentare come l'autore di un libro è un uomo come noi e non una persona astratta come molto spesso pensiamo quando leggiamo libri. a cura di: Mariagrazia Altimari, Martina Donato, Sara Iannibelli, Walter Palazzo - classe 1°B

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"OGGI SIAMO TUTTI SBIRRI" R. Iantorno Classe IVA AFM/SIA Cos’è la manifestazione di LIBERA? Nel giorno 21 Marzo, Libera celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un'emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell'Italia intera. Martedì a Locri, in provincia di Reggio Calabria, molte persone hanno sfilato in occasione della Giornata della memoria e del ricordo delle vittime della mafia, in un corteo organizzato da Libera, l’associazione contro la mafia presieduta da don Luigi Ciotti. La manifestazione, alla quale secondo Libera hanno partecipato

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