il giornalino delle quinte 2

 

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Giornalisti si diventa

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IL GIORNALINO DELLE QUINTE SCUOLA PRIMARIA CASINA 2° NUMERO — MAGGIO 2017 UN GIORNALISTA IN CLASSE Sabato 10 dicembre 2016 abbiamo ospitato il giornalista Luca Tondelli nelle nostre classi. Servizio a pag. 4 INCONTRARE GLI ETRUSCHI Le classi quinte ai Musei Civici di Reggio Emilia. UNA GIORNATA CON IL SINDACO I ragazzi delle quinte di Casina al Municipio Il 23 dicembre 2016, i ragazzi delle quinte di Casina accompagnati dalle loro insegnanti, sono andati in Municipio per meglio conoscere l’ente locale: il Comune. Servizio a pag. 10 LAPBOOK Nell’ultimo anno alla scuola Primaria abbiamo iniziato a conoscere più profondamente le regioni d’Italia. Servizio pag. 11 Approfondimento a pag. 2 CARNEVALE Gli alunni hanno ricercato informazioni sulle principali maschere italiane. Servizio a pag. 12 1

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UNA GIORNATA CON IL SINDACO I ragazzi delle quinte di Casina al Municipio Il 23 dicembre 2016, i ragazzi delle quinte di Casina accompagnati dalle loro insegnanti, sono andati in Municipio per meglio conoscere l’ente locale: il Comune. il vigile Corrado e il suo collega Victor, cane obbediente e giocoso, ed altri uffici con i dipendenti che oltre a presentarsi, hanno spiegato agli alunni il loro lavoro. Particolarmente interessante la visita all’Archivio che si trova in soffitta e custodisce antichi libri che raccontano la storia delle frazioni e dei loro cittadini. Il Sindaco Stefano Costi li ha accolti sin dal primo momento, per accompagnarli alla visita di ambienti e uffici dell’edificio pubblico. Hanno visitato: l’anagrafe, dove si ritirano i documenti di identificazione, la sede della Polizia Municipale, con 2

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Il loro viaggio è terminato nella sala del Consiglio Comunale. Qui oltre al Sindaco c’erano anche alcuni assessori: gli alunni seduti nei banchi dei politici, hanno letto i loro elaborati dal titolo “ Se fossi Sindaco ….” nei quali hanno fatto numerose proposte di miglioramento del paese, ascoltate con attenzione dalla Giunta Comunale. Ha fatto seguito un momento molto emozionante nel quale il Sindaco ha eletto ogni alunno Sindaco per un giorno, ponendo indosso agli alunni la fascia tricolore. Per finire è stato of- ferto loro un grande buffet a base di pie- tanze salate, pizza e biscottini tricolore e il libretto della Co- stituzione Italiana sul quale lavoreranno in classe. 3

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UN GIORNALISTA IN CLASSE Un mestiere da scoprire Sabato 10 dicembre 2016 abbiamo ospitato il giornalista Luca Tondelli nelle nostre classi. Tondelli è un giornalista di Casina, corrispondente, della zona della montagna per il quotidiano La Gazzetta di Reggio. Il suo intervento rientra nel progetto Giornalisti si Diventa svolto dalle classi quinte della scuola di Casina che ha come fine ultimo l’uscita in tre numeri di un giornale contenente alcuni arti- coli e rubriche relative alla vita scolastica di queste classi. L’incontro, della durata di due ore, è iniziato con la spiegazione del mestiere del giornalista, degli strumenti che egli utilizza nel suo lavoro e delle caratteristiche proprie della scrittura giornalistica, si è poi prolungato con le mille domande degli alunni che con attenzione e curiosità hanno seguito la spiegazione del giornalista. Gli alunni hanno poi regalato a Tondelli una copia del primo numero de Il giornalino delle quinte che ha ricevuto i complimenti del professionista con grande orgoglio e soddisfazione dei ragazzi, giovani giornalisti in erba. 4

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UNA STRAMBA MATTINATA A TEATRO Uno spettacolo fanta-narrativo: “Strambe storie” Venerdì 20 gennaio 2017, i ragazzi delle quinte della scuola primaria di Casina si sono recati all’auditorium “Cavallerizza”, giungendovi in ritardo a causa di un imprevisto. Arrivarono comunque in tempo per l’inizio dello spettacolo. Appena entrati, un addetto del teatro li sollecitò nel prendere posto in sala. Lo spettacolo a cui hanno assistito raccontava di una bambina molto precoce, che già all’età di quattro anni desiderava leggere un libro, ma i genitori glielo impedivano costantemente. Un giorno lei andò di nascosto in biblioteca, prese alcuni volumi, tra cui un libro sul viaggio in treno di tre ragazzi che incontrarono un forestiero, che raccontò loro una storia così entusiasmante da tenerli fermi per un’ora intera. Nel secondo racconto si narrava di animali buzzurri, antipatici, ma co- munque divertenti. Lo spettacolo finì con danze e ballerini veramente strani: tutto ciò coinvolse il pubblico presente. Al termine i giovani spettatori uscirono contenti dall’auditorium e rientrarono a scuola portando con se’ la voglia di leggere strambe storie. 5

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IL GIORNO DELLA MEMORIA Per non dimenticare Il 27 Gennaio viene ricordato in tutto il mondo come “IL GIORNO DELLA MEMORIA”. Ma cosa bisogna ricordare? Bisogna ricordare la SHOAH, cioè lo sterminio di 6 milioni di ebrei at- tuato dalla Germania nazi- sta. In numerose città si sono costruiti dei musei per ricordare. A Milano, ad esempio, è stato istituito alla Stazione centrale vicino al binario 21 da dove partivano i treni diretti ai campi di concentramento. Perché il 27 Gennaio? E’ stato scelto questo giorno perché il 27 Gennaio 1945 venne liberato dagli Alleati (America, Francia, Inghilterra, Russia) il campo di concentramento di Auschwitz nel quale i Tedeschi operavano lo sterminio degli ebrei. Anche in Italia è stato sancito il 27 Gennaio ufficialmente come ”GIORNO DELLA MEMORIA”. La Gazzetta Ufficiale pubblicato 2 articoli Luglio 2000. ha in 6

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A CACCIA DI CELLULE Laboratorio di microscopia Mercoledì 1° febbraio siamo andati ai Musei civici di Reggio, dedicati a Lazzaro Spallanzani. Appena arrivati ci siamo incamminati con la guida Licia verso la sala di microscopia, dove ci siamo divisi in vari gruppi intorno a tavolate, sopra le quali erano situati dei microscopi professionali . Licia ci ha mostrato alcune parti del microscopio, tipo l’oculare, che serve per osservare i vari vetrini e ci ha detto come preparare il vetrino all’uso. La prima cosa che abbiamo analizzato era una polverina rossa; abbiamo fatto varie ipotesi e tra queste c’erano: polverina di peperoncino essiccato, polverina di pastello e terra rossa; l’opzione giusta era la terra rossa proveniente dall’Australia. Non contene- va cellule per il motivo che non era un essere vivente. La seconda cosa da analizzare era la mucosa della bocca di Giulia, era abbastanza impressionante. Licia è passata a colorarci le cellule così abbiamo potuto vedere meglio il nucleo che galleggiava nel citoplasma. La terza osservazione è stata quella della cipolla, per osservare le cellule vegetali. L’ esperimento è stato affascinante perché si poteva notare ampiamente la cellulosa. Nell’ultima osservazione abbiamo analizzato l’acqua di palude, dove si poteva osservare un microrganismo. la sua funzione era quella di rilassarsi e comprimersi continuamente. Esso si nutriva di scorie paludose. 8

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PICCOLI SCIENZIATI ALL’OPERA Un esperimento a prova di scoppio 9

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INCONTRIAMO GLI ETRUSCHI Vita da etruschi nel nostro territorio Il giorno 23 gennaio 2017, le classi quinte sono andate ai Musei Civici di Reggio Emilia per vedere le meraviglie degli Etruschi. Appena arrivati sono stati accolti da una giovane archeologa di nome Valentina che li ha condotti in una stanza dove ha spiegato loro la vita degli Etruschi in Emilia Romagna, zona chiamata Etruria Padana . Ha quindi condotto le classi in un’area riservata ai reperti Etruschi trovati sul territorio della provincia di Reggio Emilia. Erano principalmente oggetti di uso quotidiano : armi, spille, aghi per la tessitura, cinture e utensili. Particolarmente interessante la mummia di una bambina sepolta con i suoi oggetti personali e abiti eleganti e il pen- tolone ritrovato nel fiume Secchia che aveva un valore magico ed era stato lasciato come omaggio agli dei del fiume. Successivamente la mostra proponeva una riflessione sulle divinità etrusche dell’oltretomba e un totem che narrava la storia di una giovane ragazza. Per finire gli alunni sono stati condotti in uno spazio dove hanno fatto un laboratorio sulle divinità degli Etruschi ed hanno anche scritti in etrusco il loro nome, verificando che alcune lettere non sono presenti in questo alfabeto e pertanto non tutti i nomi potevano essere scritti completamente. 10

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LAPBOOK DELLE CLASSI QUINTE Alla scoperta delle regioni d’Italia Nel nostro ultimo anno alla scuola Primaria, noi alunni di quinta insieme alla nostra insegnante Silvia, abbiamo iniziato a conoscere più profondamente le regioni d’Italia. durante le ore di geografia, usando il sussidiario, il sito “ Su e giù per l’Italia” e altri libri portati da casa, ha raccolto e riportato sul libretto tutte le informazioni necessarie. Lo abbiamo fatto in un modo La parte più divertente e divertente e nuovo: attraver- stata ricercare le curiosità so il lapbook. che nel nostro libretto si E’ un libretto che contiene chiamavano pillole e disegnain modo sintetico e carino , re la cartina della regione tutte le informazioni relati- su carta da lucido. ve alla regione: aspetto fi- Come ultimo passaggio dovremo sico, attività lavorati- esporre al resto della classe ve ,informazioni sulla popo- la nostra regione. lazione curiosità varie. Ci è sembrato molto utile La maestra ci ha diviso in studiare a coppie perché ci coppie ed ha assegnato ad siamo aiutati quasi sempre e ogni coppia una regione del anche lo strumento usato ci nord. Poi ci ha fornito tutto ha aiutato a riassumere le il materiale necessario per cose più importanti e a ri- costruire le varie parti del cordarle meglio. lapbook. Infine ogni coppia, 11

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CARNEVALE Maschere e ricette Quest’anno gli alunni delle classi quinte si sono preparati al Carnevale anche con alcune attività interdisciplinari. Suddivisi nelle loro classi hanno formato dei piccoli gruppi di lavoro ricercando le principali maschere del territorio italiano e le ricette tipiche regionali e in particolare quelle delle nostra provincia. Hanno scoperto che ogni regione italiana ha almeno una maschera caratteristica che rappresenta le peculiarità del territorio e dei suoi abitanti: in Piemonte c’è Gianduia, a Venezia Pantalone, a Bologna Balanzone, in Lombardia Arlecchino e Meneghino, in Sicilia Peppe Nappa, solo per citarne alcune. Gli alunni, dopo aver svolto approfondite ricerche, hanno realizzato alcuni cartelloni espositivi che si possono visionare nei corridoi della scuola. 12

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CARNEVALE Ricette golose La seconda fase del lavoro era incentrata sul testo regolativo e sulle ricette tipiche del Carnevale della nostra terra. Dopo aver intervistato mamme, nonne, vicine di casa, i ragazzi si sono scambiati le loro ricette preferite con i relativi consigli di preparazione: davvero un’attività molto golosa! FRITTELLE DI MELE (nonna Natalina, Migliara) Ingredienti 2 mele verdi cannella in polvere per condire q.b. succo di un limone 30 g per condire Per la pastella 150 g. di farina 2 uova Un pizzico di sale fino 8g di lievito in polvere per dolci 200 ml latte intero Per friggere olio di semi q.b. Procedimento Mettere in una ciotola, mele cannella, succo di limone e zucchero. Mescolare, poi preparare la pastella e metterla sopra le mele ed infine friggere (fin quando diventano dorate). 13

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CARNEVALE Ricette golose Intrigoni (Nonna Tina) Ingredienti 400g di farina 50g di burro 1 uovo intero 2 tuorli 1 pizzico di sale ½ bicchiere di grappa e, se occorre un po’ di vino bianco 3 cucchiai e mezzo di zucchero Procedimento Impastare il tutto e lasciare riposare mezz’oretta, poi tirare una sfoglia sottile e tagliarla a strisce. Friggere in olio d’arachidi. 14

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EASTER GAME 15

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