La Campanella dell'Informazione, n. 03, maggio 2017

 

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Giornalino scolastico dell'Istituto Comprensivo CASALBORE

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I.C. Casalbore La campanella dell’informazione N. 3 Maggio 2017 Pesistica Alcuni studenti dell’I.C. Casalbore approdano alle gare nazionali A scuola abbiamo svolto un’attività extrascolastica: Pesistica. Dopo tre mesi di duro allenamento, il 23 aprile ad Ariano Irpino si sono svolte le gare regionali contro gli Istituti Comprensivi “Mancini” e “Giulio Lusi”. Davide Barca e Fabrizio Spina continua a p. 2 La donna nella letteratura Logo della Federazione Italiana Pesistica. Da Dante Alighieri a Giacomo Leopardi Le figure femminili sono da sempre uno dei temi fondamentali della produzione poetica italiana. Analizzando nel complesso il ruolo della donna nei vari componimenti, possiamo notare che essa assume maggiore importanza con il succedersi dei secoli. Francesca Aucelli, continua a p. 4 e 5 L’UNIVERSO di Giada Grasso, Nicole Ruccio e Nicla Mobilia (p. 7) Dipinto di Dante Gabriele Rossetti. IL GIARDINO DEI GIUSTI di Flavia Vernacchio (p. 5) LA PAURA DELL’ESAME di Angela Pisani, Monica Russolillo e Flavia Vernacchio (p. 3) SOMMARIO: Pesistica p. 2 La paura dell’esame Emma La donna nella letteratura Il giardino dei giusti I nostri paesi Attualità e Scienza Momento ri-creativo p. 3 p. 3 pp. 4-5 P. 5 pp. 6 p. 7 pp. 8-9 I NOSTRI PAESI Il Tempio italico di Silvia Caggiano, Rebecca Marchese e Benedetta Patrevita (p. 6) ATTUALITÀ La droga di Alice Caccese e Hajar Nanai (p. 7) UN INNO ALLA FORZA: JUST HOLD ON di Giulia Dinestore e Lara Patrevita (p. 9) UN RACCONTO FANTASY: “IL MONDO DIETRO L’ARMADIO” - CAP. III di Megan Dinestore e Michela Perrina (p. 9)

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LA SCUOLA Le gare regionali di Pesistica A scuola abbiamo svolto un’attività extrascolastica, Pesistica, nella palestra della scuola di Montecalvo. Ci siamo allenati duramente per tre mesi per le gare regionali che si sono svolte il 23 aprile ad Ariano Irpino contro l’Istituto Comprensivo “Mancini” e l’Istituto Comprensivo “Giulio Lusi”. La pesistica è uno sport che prevede due gare. Il Triathlon consiste nell’eseguire il lancio della palla medica di 3 kg, il salto triplo e lo slancio del bi- lanciere giocattolo di 10 kg. L’altra gara è il Criterio Giovanissimi che consiste nell’eseguire lo strappo e lo slancio del bi- lanciere più pesante che riusciamo a sollevare. Il giorno delle gare solo per pochi punti non abbiamo superato la Mancini e siamo arrivati al secondo posto del Triathlon. Invece nei Giovanissimi alcuni ragazzi sono arrivati al primo posto e potranno partecipare alle gare nazionali. La professoressa Giovanna Gentile ha detto di essere molto contenta del primo posto conquistato come squadra. Davide Barca e Fabrizio Spina—II C Gli alunni degli I.C. “Mancini”, “Lusi” e “Casalbore” uniti dal Tricolore. Pagina 2 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 3 Pagina 3 La paura dell’esame Giugno sta arrivando e l’ansia degli alunni delle classi terze dell’ Istituto Comprensivo “Casalbore” aumenta di giorno in giorno. Ansia ovviamente legata all’esame che quest’anno dovranno affrontare. I ragazzi durante questo periodo stanno sviluppando le proprie mappe concettuali che presenteranno il giorno della prova orale, inoltre essi si stanno impegnando costantemente per dare il meglio di se stessi e per dimostrare agli insegnanti che in questo triennio hanno sviluppato molte conoscenze. Quest’anno molte cose sono cambiate, infatti non sarà ammessa la solita tesina ma i ragazzi potranno fare una presentazione in Power Point per far conoscere le loro competenze informatiche. Ad oggi le date non sono ancora certe ma l’unica cosa sicura è che le prove Invalsi si terranno il 15 giugno. Siccome questa sarà la prima prova d’ esame che gli alunni affronteranno nella loro vita, paure e incertezze si fanno sentire ma, malgrado ciò, essi sono anche orgogliosi perché affronteranno le proprie emozione e potranno essere soddisfatti per aver svolto il proprio dovere. Questa sarà sicuramente un’esperienza unica e irripetibile da ricordare per tutta la vita in Emma quanto sarà un traguardo bellissimo che segnerà un nuovo inizio. A conclusione di queste prove i ragazzi lasceranno il passato alle spalle e si indirizzeranno sulla “strada” del futuro. Angela Pisani, Monica Russolillo e Flavia Vernacchio— III B Nella scuola che frequento tra tutti gli operatori c’è una persona speciale, il suo nome è Emma Ruccio per tutti “zia Emma”. È un’istituzione per tutto l’istituto. È una persona meravigliosa, simpatica e disponibile con tutti noi, che spesso siamo poco collaborativi e mettiamo a dura prova la sua pazienza. Ma anche quando tenta di spaventarci con atteggiamento da dura proprio non ci riesce perché la sua mimica facciale e i suoi movimenti la tradiscono e dimostrano il contrario. Zia Emma lavora presso la scuola media di Montecalvo ormai da molto tempo ma tutti i ragazzi, compresi gli ex alunni dell’Istituto, che l’hanno conosciuta la ricordano con affetto e stima. Per noi questo è l’ultimo anno e già pensiamo con un po’ di malinconia a ciò e a chi lasciamo e lei è tra le persone che più ci mancheranno. Zia Emma rimarrai sempre nei nostri cuori. Ti vogliamo bene! Antonio Pisano e Valerio Corcetto — III B

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La donna nella letteratura: da Dante Alighieri a Giacomo Leopardi il ruolo che la figura femminile ha assunto nelle opere Le figure femminili sono da sempre uno dei temi fondamentali della produzione poetica italiana. Analizzando nel complesso il ruolo della donna nei vari componimenti, possiamo notare che essa assume maggiore importanza con il succedersi dei secoli. Nel Duecento, con la nascita del “Dolce Stil Novo”, si sviluppa la figura della “donna angelo” un mezzo per elevarsi, per arrivare a Dio. La figura femminile non viene mai, in questo periodo, descritta o nominata, i poeti ne parlano come se fosse qualcosa di divino e sconosciuto. Il più importante esponente del “Dolce Stil Novo” è Dante Alighieri che dedica un intero componimento, “Vita Nova”, a Beatrice, la donna da lui amata. Dante Alighieri parla della donna descrivendone il volto, la purezza e la bontà d’a- Dante e Beatrice, illustrazione di Paul Gustave Doré. nimo. Nella letteratura del Rinasci- mento la donna assume sfumature diverse a seconda dell’ autore. Ne “La Gerusalemme liberata” di Tasso e nell’“Orlando furioso” di Ariosto le figure complesse di Erminia e Angelica rappresentano due aspetti completamente differenti della figura femminile. Angelica è una donna Helena Perez Garcia, Angelica e Orlando. forte che riesce, con astuzia, a sfuggire ai suoi inseguitori. Erminia, invece, vive una condizione disperata: la paura le impedisce di ragionare. Tasso descrive il suo personaggio in modo tetro e cupo. Foscolo, Leopardi e Manzoni appartengono a diversi periodi dello sviluppo romantico e, dalla lettura delle loro opere, si ha un quadro generale della vita dell’Ottocento. Uno dei temi che accomuna la poetica di questi tre autori è la descrizione della donna. La figura femminile incarna le aspirazioni del poeta e le sue illusioni. L’amore, descritto come il più puro dei sentimenti, è spesso causa di amarezze e tormenti. La donna di Foscolo è una figura divina che rispecchia gli ideali dell’ uomo: lo innalza al di sopra di se stesso, lo porta a sperare e confidare nell'avvenire, incoraggiandolo ad agire. I rari accenni di Leopardi alla donna, invece, rappresentano una figura creata nell’immaginario e nel sogno. Ne “I Grandi Idilli”, la donna diventa simbolo delle speranze giovanili, di grandi aspettative nei confronti dell’avvenire; basti pensare alla figura di Quirina Mocenni Magiotti, la donna amata da Foscolo. Silvia. Spesso citata è la Natura, causa del dolore umano Pagina 4 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 3 Pagina 5 Il Giardino dei Giusti I Promessi Sposi, Lucia Mondella. che non rende all’uomo ciò che gli promette. La donna rappresentata da Manzoni nella figura di Lucia, invece, incarna i valori della purezza. La figura femminile diventa, nel celebre romanzo dei “Promessi Sposi”, la rappresentazione di un approccio cristiano nei confronti della vita. Negli anni di inizio Novecento, si sviluppa in Italia una nuova corrente poetica: il Crepuscolarismo. Tale termine, coniato dal critico Borgese, descrive un genere di poesia nel quale l’autore utilizza un linguaggio semplice per affrontare tematiche spesso malinconiche. Il più importante esponente del Crepuscolarismo è il torinese Guido Gozzano che dedica alla sua amata una poesia: “L’Assenza”. Gozzano descrive la donna amata senza l’utilizzo di termini complessi: la donna viene descritta con semplicità, nello svolgere le azioni quotidiane. Francesca Aucelli—III B Particolare del Giardino dei Giusti di Gerusalemme. Il termine “Giusti” tra le nazioni indica i non -ebrei che hanno rischiato la propria vita per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista, dalla Shoah. Il “Giardino dei Giusti” di Gerusalemme è sorto nel 1962 presso il museo di “Yad Vashem”. Sono oltre 20.000 i Giusti nel mondo e 417 gli italiani che hanno ricevuto sinora tale riconoscimento. Chi viene riconosciuto “Giusto tra le nazioni”, viene insignito di una speciale medaglia con inciso il suo nome, riceve un certificato d'onore ed il privilegio di vedere il proprio nome aggiunto agli altri presenti nel Giardino dei giusti. Ad ogni Giusto tra le nazioni viene dedicata la piantumazione di un albero di carrubo, poiché tale pratica nella tradizione ebraica indica il desiderio di ricordo eterno per una persona cara. Flavia Vernacchio—III B Giusti tra le nazioni: i non-ebrei che hanno rischiato la loro vita per salvare anche un solo ebreo. Gino Bartali, ciclista italiano iscritto tra i Giusto tra le nazioni per aver salvato la vita a 800 ebrei trasportando nel tubo della sua bicicletta documenti per falsificare i passaporti.

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I NOSTRI PAESI Casalbore: il Tempio italico Sorge a Casalbore, in località Macchia Porcara, il Tempio Italico. Grazie alle varie indagini archeologiche si è scoperto che in antichità era un santuario sannitico. Questo ritrovamento archeologico risale al III secolo a.C. Nella cella quadrangolare custodivano la statua di culto. Questa era preceduto da uno spazio contenente l’altare Il Tempio italico di Casalbore. dei sacrifici. Il pavimento in cocciopesto era decorato con pietra calcarea. Le pareti erano rivestite d’intonaco con una decorazione conosciuta come “primo stile”. In base ai ritrovamenti si può capire che la decorazione esterna, molto probabilmente, non fu mai realizzata e i portici mai terminati. Il tempio è stato ben conservato e i suoi resti sono conservati presso l’Antiquarium di Ariano Irpino. Silvia Caggiano, Rebecca Marchese e Benedetta Patrevita - II C Santa Maria dei Bossi Facciata della Chiesa di Santa Maria dei Bossi. Santa Maria dei Bossi è una chiesa in stile romanico abbastanza piccola, che è stata costruita su quello che rimaneva di un monumento dedicato ai soldati romani defunti. La chiesa era usata, la maggior parte delle volte, come luogo di sosta per guerrieri, pastori e pellegrini. Le prime fonti dell’esistenza della chiesa sono state ritrovate in un documento del 452. Dopo parecchi anni il tetto è crollato e la chiesa è stata usata come ricovero per gli animali. La statua della Vergine è stata trasportata in un’altra chiesa, ovvero quella principale di Casalbore. L’edificio è circondato da alberi, come querce, cerri, olmi, e da arbusti di bosso, da cui la chiesa prende il nome.. Silvia Caggiano, Cristina Pepe e Michela Perrina—II C Pagina 6 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 3 Pagina 7 ATTUALITÀ La droga La droga è una sostanza naturale o sintetica che agisce sull’organismo dell’individuo che ne fa uso, modificandone le sensazioni e il comportamento. L’uso della droga è frequente soprattutto tra i giovani. Le cause dell’assunzione possono essere: lo stress, la famiglia, la voglia di provare cose nuove o di essere accettati dal gruppo. Secondo la statistica, più della metà dei ragazzi che usano la droga hanno problemi personali. In poche parole il ragazzo si consola con la droga per cercare qualcosa che non ha. Molti fortunatamente sono in grado di interrompere la loro dipendenza, mentre alcuni vengono schiacciati dal loro problema quindi non riescono a liberarsene, subiscono problemi di salute e sociali e vengono emarginati dalla società. Probabilmente la migliore cura è la famiglia e gli ambienti sociali, che riescono a creare un ambiente chiuso e protetto capace di aiutare il ragazzo ad rintegrarsi al meglio nella società. Alice Caccese e Hajar Nanai — III B SCIENZA L’universo oltre il Sistema solare Se in una notte limpida guardiamo la volta celeste, già ad occhio nudo godiamo dell'affascinante vista di migliaia di puntini luminosi: le stelle. La scienza che studia l'universo e i suoi fenomeni è l'astronomia; essa usa strumenti molto sofisticati e potenti, grazie ai quali sappiamo che nell'universo esistono miliardi di stelle e che il sole, pur così speciale per noi, è uno di questi corpi. Non sappiamo con precisione quanto sia grande l'universo, perché le dimensioni attribuite ad esso sono andate via via crescendo. Il sistema solare è veramente molto esteso, la Terra e Giove distano oltre 600 milioni di km. Per esprimere tali distanze gli scienziati usano, allora, altre unità di misura, tra le quali l'unità astronomica e l'anno luce. L'unità astronomica corrisponde alla distanza media tra Terra -Sole, l'anno luce equivale alla distanza percorsa da un raggio di luce in un anno, alla velocità di quasi 300.000 km/s. Come già detto in precedenza, i puntini brillanti che vediamo nel cielo notturno, prendono il nome di stelle. Esse sono corpi celesti di grandi dimensioni, formati essenzialmente da gas ad altissima temperatura che emettono energia e brillano di luce propria. Le elevate temperature dei corpi celesti sono dovute al fenomeno della fusione nucleare, che avviene quando 4 nuclei di idrogeno formano un nucleo di elio. Le stelle non sono tutte uguali, ma in base al colore sono classificate in: rosse, arancioni, gialle (tra cui il sole), bianche e azzurre. Questi astri si distinguono non solo secondo il colore ma anche secondo le loro dimensioni, quindi, parliamo di stelle supergiganti, giganti, medie e nane. Sappiamo anche che le stelle sono ammassi grossi di idrogeno ed elio, con piccole quantità di altri elementi. Molti popoli antichi pensarono di unire le stelle più luminose in "gruppi", formando figure mitologiche, animali o oggetti che oggi chiamiamo costellazioni, le più importati sono: quella dell'Orsa Maggiore di cui fa parte il Grande Carro e quella dell'Orsa Minore di cui fa parte il Piccolo Carro, che finisce con la famosa Stella Polare. Giada Grasso, Nicole Ruccio e Nicla Mobilia—III B

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Il NOSTRO SPAZIO RI-CREATIVO Ti consiglio un libro: “Cuore d’inchiostro” Il libro scritto da Cornelia Funke, "Cuore d'inchiostro", parla di un padre e una figlia che possiedono doti magiche. Mo è il padre di Maggie e ha un potere magico: quando legge un libro ad alta voce, i personaggi prendono vita ed escono dalla pagina scritta. Questa sua qualità la scopre un giorno leggendo il libro "Cuore d'inchiostro", dal quale fa uscire il mangiafuoco Dita di Polvere, il super cattivo Capricorno e i suoi fedeli scagnozzi, mentre, involontariamente, vi fa entrare sua moglie Teresa. Tutto questo non l'ha mai raccontato a Maggie, ma, quando nella loro vita si intromette Dita di Polvere per avvisarlo che Capricorno vuole impadronirsi del suo libro, diventa faticoso tener- no a dura prova. Riusciranno Mo e Maggie a riportare nella vita reale Teresa? Per scoprirlo dovete mettervi a leggere… Questo libro ci è piaciuto particolarmente, ci ha fatto navigare con la fantasia e soprattutto ci ha incuriosito molto. È stato decisamente interessante e pieno di colpi di scena. A parere nostro è un libro da consigliare, in particolare agli adolescenti, perché, mentre lo si legge sembra davvero di entrare al suo interno. glielo nascosto. A partire da questo momento ci saranno moltissime avventure che faranno scoprire a Mo e a Maggie cose straordinaria e ci saranno ostacoli che li metteran- Megan Dinestore e Michela Perrina—II C Ti consiglio un libro: “La classe” “La classe” è un romanzo scritto da François Bégaudeau che parla della scuola, degli, studenti, dei professori e della formazione. Il protagonista infatti è un professore che il primo giorno di scuola cerca di far conoscenza con i suoi alunni. Lui ovviamente non ha paura di quello che succederà: la sua esperienza lo guida a non imbarazzarsi davanti alle domande un po’ buffe degli alunni. Il romanzo racconta con ironia e con tono divertente i comportamenti degli alunni che tanto fanno disperare i professori. A me è piaciuto molto perché parla di argomenti molto vicini a noi adolescenti. Silvia Caggiano—II C Pagina 8 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 3 Pagina 9 Un inno alla forza: Just hold on Il 2017 è stato spettatore di molti successi musicali, tra questi troviamo il singolo Just hold on del cantautore inglese Louis William Tomlinson, membro dei One direction, in collaborazione con il famosissimo dj Steve Aoki. Il singolo viene lanciato alla Wembley Arena di Londra in occasione della finale di X-Factor UK. Con il suo ritmo frenetico, che fa venire un’incredibile voglia di ballare, è un vero e proprio inno alla forza. Per questo erroneamente si pensa che Louis abbia dedicato il pezzo a sua madre Johanna, perché la data della sua morte coincide con quella della pubblicazione del singolo. La voce del cantante, accompagnata dal ritmo, ci comunica di non mollare mai e di rialzarci sempre senza lasciarci mai abbattere. Il brano ha subito fatto il boom di ascolti con più di 9.328.000 visualizzazioni su YouTube, arrivando al primo posto nelle classifiche generali di iTunes in più di 14 paesi, entrando nella top 5 in altri 58 mercati e trovandosi al diciannovesimo posto nelle hit parade di Mtv. Giulia Dinestore e Lara Patrevita — II C Un racconto fantasy: “Il mondo dentro l’armadio” - capitolo III Nel capitolo precedente Layla ha fatto la conoscenza di un misterioso ragazzo di nome Jack… Quali avventure attendono la nostra protagonista? […] Layla annuì dicendo: - Piacere Jack! -, stringendogli la mano calorosamente. Il ragazzo, ignorando completamente quel gesto, portò indietro il ciuffo che gli svolazzava davanti agli occhi dando l’aria di uno che se la tirava parecchio. Layla capì fin da subito che non sarebbero andati d’accordo. - Non volevi uscire da qui? - chiese Jack e così iniziarono a camminare verso un sentiero abbastanza buio. Faceva freddo, il vento sfiorava il viso della ragazzina, mentre una luce violacea glielo illuminava facendo risaltare i suoi occhi. Jack sentì un rumore simile a quello di passi. Poi si sentì avvolgere il braccio. - Aiuto, un mostro! - Si girò e notò che la creatura che gli teneva l’arto era proprio la sua amica, se così si può dire. - Fifona… in questa foresta non ci sono i mostri. L’unico qui sei tu. Layla gli lanciò un’occhiata diabolica aggiungendo: - Guardati le spalle... Io non riderei tanto… – Mentre aspettava la reazione del moretto c’era un’ombra nell’oscurità… Quando Jack si girò per cercare di capire a cosa si riferisse Layla, andò a sbattere contro quell’essere. La sua corporatura era sghemba, tarchiata e l’intero corpo era villoso. La pelle era grinzosa, viscida e pustolosa con una carnagione verdastra. I suoi denti apparivano irregolari, aguzzi e marci. Lo sguardo minaccioso fulminava l’innocente viso della ragazza, era di una freddezza unica, talmente impassibile che Jack stentava a fare una delle sue solite battute. Aveva un odore acre che invadeva le narici, un odore ripugnante e stomachevole. La voce era glaciale, si può dire quasi cavernosa o imperiosa. I capelli erano messi a casaccio sulla sua testa: arruffati, crespi, sporchi e unti. Era coperto con degli abiti luridi, sdruciti e rappezzati. Tutta l’opera era completata da armi arrugginite, mortifere e infernali. Il loro riflesso spariva negli occhi dei ragazzi spaventati che ora non sapevano cosa fare... (continua…) Stephanie Luongo e Cristina Pepe — II C

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Istituto Comprensivo Casalbore D LA ELL’ ICNAFMOPRAMNAEZLILOAN E Redazione Responsabili progetto: prof.sse Giovanna Solmita e Rossella Vacca Caporedattori: Francesca Aucelli, Benedetta Patrevita, Antonio Pirozzi Grafica: prof.ssa Giovanna Solmita Swwiawm.icocassualbinortee.gronve.itt!

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