Il giornalino delle quinte

 

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Primo numero del giornalino delle classi quinte della scuola primaria di Casina. Dicembre 2016

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IL GIORNALINO DELLE QUINTE SCUOLA PRIMARIA CASINA 1° NUMERO — DICEMBRE 2016 TERREMOTO Mercoledì 26 ottobre 2016, si sono registrate due forti scosse di terremoto nel centro Italia Servizio a pag. 4 CENTRO ARCOBALENO Continua la collaborazione con i ragazzi del Centro Diurno Arcobaleno. Servizio a pag. 7 PASSEGGIATA AUTUNNALE Alunni a caccia di dati sensoriali Sabato 5 Novembre i temerari ragazzi hanno sfidato la nebbia e le intemperie per scoprire le magie dell’autunno. Approfondimento a pag. 2 BAOBAB Sabato 26 novembre 2016 sono stati premiati a Reggio Emilia undici giovanissimi studenti del nostro Istituto. Servizio a pag. 8 PRESEPE Come ogni anno è stato compito degli alunni di quinta allestire il presepe nell’atrio della scuola. L’idea, nata come mosaico nell’intento di avvicinarsi allo studio dei mosaici romani, si è poi sviluppata diversamente. Servizio a pag. 10 1

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LE CLASSI QUINTE A CACCIA DI DATI SENSORIALI Passeggiata al Lago dei Pini Sabato 5 novembre gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Casina sono andati a fare una passeggiata nel bosco. Alle ore 9 si sono diretti verso il Lago dei Pini, poco distante dalla scuola, a caccia di dati sensoriali sull’autunno. Gli alunni, stavano infatti svolgendo alcune attività didattiche relative a questa stagione variopinta. Il primo dato sensoriale che hanno percepito è stato di tipo uditivo: la scosciare del ruscello che costeggia il sentiero. Successivamente hanno udito il crepitio delle foglie cadute, secche e colorate sotto i loro piedi, il cinguettio degli uccelli e il rumore delicato delle gocce di pioggia sul fogliame. Un altro dato sensoriale che hanno rilevato è stato quello olfattivo. Durante la passeggiata hanno sentito il profumo del muschio, della terra umida, dei funghi e delle foglie bagnate. 2

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Camminando nel bosco accanto al lago hanno visto le foglie cadere aggraziate dai rami e posarsi sullo specchio dell’acqua, fra la bassa nebbia intravedevano alberi quasi spogli, il muschio sulle loro radici, la rugiada sugli arbusti e le ragnatele bagnate e fitte su steli di fiori secchi lungo la strada del ritorno. Hanno rilevato anche alcuni dati tattili toccando le foglie inumidite, i funghi stopposi e il muschio soffice e spugnoso immersi nell’aria fredda di novembre. Alle ore 10 si sono incamminati verso la scuola perché i ragazzi della classe 5°B dovevano recar- si in palestra per la consueta lezione di motoria. 3

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SCOSSE DI TERREMOTO IN CENTRO ITALIA La terra trema ancora Mercoledì 26 ottobre 2016, alle ore 19.10 e alle 21.18 si sono registrate due forti scosse di terremoto nel centro Italia, nella regione delle Marche. A Macerata nel comune di Castelsantangelo sul Nera è stato individuato l’epicentro del terremoto delle ore 19.10, invece nel comune di Ussita l’epicentro del sisma delle ore 21.18. Le scosse hanno causato crolli, feriti e parecchi danni, per fortuna nessun morto è caduto questa volta sotto le macerie. La prima scossa è stata di magnitudo 5,4 della scala Richter, mentre la seconda, più intensa, di 5,9. Questo è accaduto a causa delle parecchie faglie che si sono aperte in questo territorio. La faglia che si era attivata il 24 agosto ad Amatrice ha caricato di energia un’altra vicina mettendola in condizioni di rompersi. Il sisma avvenuto il 26 ottobre, secondo i geologi, è stato causato dalla formazione di una faglia formatasi dallo spezzarsi, appunto, di quella vicina. 4

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Il primo giorno di scuola le classi hanno incontrato Gabriella e Corrado, esponenti della protezione Civile, che hanno raccontato la loro esperienza di soccorritori in centro Italia. Tutti gli alunni hanno poi costruito un cartellone per i bambini della scuola di Amatrice. Anche nel nostro territorio si sono sentite delle scosse di terremoto… Le classi quinte hanno fatto una piccola ricerca sul rischio sismico del nostro Comune. IL COMUNE DI CASINA SI TROVA NELLA ZONA SISMICA A RISCHIO 3 1 Indica la zona più pericolosa dove possono verificarsi fortissimi terremoti 2 In questa zona possono verificarsi forti terremoti 3 Zona che può essere soggetta a forti terremoti ma rari 4 E’ la zona meno pericolosa dove i terremoti sono rari 5

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COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO 6

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HANNO SCRITTO UN LIBRO SUL TEMA: “FEMMINE E MASCHI: LAVORARE E CRESCERE INSIEME” Premiazioni Concorso BAOBAB Sabato 26 novembre sono stati premiati al cinema Rosebud di Reggio Emilia undici giovanissimi studenti della scuola primaria “Mons. Francesco Gregori” di Casina, frequentanti le classi 5^ A e B e la classe 4^ A durante l’anno scolastico 20152016. Ragazze e ragazzi che scrivono è il titolo del libro fra i vincitori del concorso “In forma di li- bro. Giocare e lavorare con le parole” legato al progetto /bao’bab/ 2015/2016 Casa della Let- teratura Italiana per Ra- gazzi e dedicato, que- st’anno, al tema: “Femmine e maschi: lavorare e cre- scere insieme”. Il proget- to, sostenuto dal Comune di Reggio Emilia con la Provincia e per la cura di Giuseppe Caliceti promuove da anni la lettura e la scrittura nelle scuole. Giunto terzo classificato al concorso, il libro è frutto dell’appassionato lavoro di ragazze e ragazzi oggi alla scuola secondaria di primo grado di Casina (Annita Giansoldati, Alessia Giampellegrini e Emma Guidetti, Gabriel Cortese, Alessandro Filippi, Matteo Gualandri e Matteo Vignali ) e frequentanti la classe 5^ A – primaria di Casina (Ludovica Chiesi e Nicole Giangolini, Francesco Bertacchi e Luca Filippi); tutti i testi raccolti sono stati creati all’interno del laboratorio di scrittura creativa condotto dalla docente Ave Ghirelli e voluto dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo di CarpinetiCasina dott.ssa Giuseppina Gentili, insieme ad altri laboratori qualificanti il piano triennale dell’offerta formativa. 7

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Gli autori del libro sono stati chiamati a ricevere il premio dallo scrittore e curatore dell’iniziativa Giuseppe Caliceti, che ha consegnato ai vincitori un libro e un buono libro entrambi forniti dalla libreria Uver, con la seguente motivazione: per la realizzazione di un libro che raccoglie i sorprendenti esiti poetici e le relative illustrazioni di un laboratorio di scrittura creativa in cui sono raccolti pseudonimi, catene di parole, acrostici, abecedari, limerick, anagrammi, rime e altri giochi di parole. Alla festosa premiazione hanno partecipato diverse altre classi e scuole della città e della provincia I libri vincitori del concorso, autoprodotti dagli studenti, entreranno a far parte della biblioteca dei cittadini presso la biblioteca San Pellegrino – Marco Gerra. 8

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PREPARIAMOCI AL NATALE Insieme ai ragazzi del Centro Arcobaleno Vicino alla nostra scuola c’è un centro diurno che ospita dei ragazzi un po’più sfortunati di noi, però gentili, simpatici e amichevoli. Già da tre anni ci accolgono nel loro bellissimo atelier per fare tanti lavoretti insieme. Quest’anno siamo andati da loro nel mese di Novembre per pitturare fettine di legno rotonde con il colore nero per poi disegnarci sopra immagini natalizie con il gesso bianco. Queste fettine di legno sono diventate addobbi per l’albero di natale ora messo nella biblioteca di Casina. Durante l’attività nell’atelier ci siamo divertiti un sacco anche perchè Giuliana cantava “Andiamo a comandare!”, Sara raccontava sempre che andava a mangiare la pizza e Paolo era sempre contento e sorridente. Le educatrici sono state molto molto gentili con noi e ci hanno regalato due bellissimi “centritavola” natalizi per le nostre aule. Torneremo al Centro Arcobaleno prima di Natale per cantare e festeggiare con loro, poi nell’anno nuovo per fare tante altre cose creative. Per ora li salutiamo e auguriamo loro buone feste. 9

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GIOVANI ARTISTI Il presepe di classe quinta Anche quest’anno gli alunni di classe quinta avevano il compito di realizzare il presepe della scuola Primaria. Lo hanno realizzato utilizzando come materiale un pannello di legno con cornice fatto dal maestro Ubaldo, otto pannelli di compensato e le tempere. Il primo passo è stato scegliere l’immagine da rappresentare: la maestra Silvia ha proposto due versioni e gli alunni hanno scelto votando in modo democratico. Il passo seguente è stato riprodurre l’immagine sui pannelli: con l’aiuto delle insegnanti l’immagine è stata proiettata sui pannelli e ripassata con la matita. Dopo pochi giorni le due classi si sono riunite davanti al pannello per la scelta dei colori. E’ stato necessario realizzare dei prototipi per definire la scelta dei colori di sfondo. Infine, a piccoli gruppi gli artisti hanno iniziato a dipingere l’opera. In questa fase è accaduto un fatto spiacevole: un alunno di un’altra classe lo ha sporcato con una pennellata di giallo. Gli alunni hanno definito questo gesto un atto di vandalismo, rimediando comunque all’inconveniente. Nei giorni successivi le classi hanno ricevuto le scuse ufficiali dei responsabili, davvero un bel gesto! Alla fine i pannelli sono stati assemblati e l’opera è stata appesa all’ingresso. 10

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INDOVINELLI MATEMATICI 13

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Sara ha due cartellini; ha scritto un numero su ogni faccia di ciascun cartellino. La somma dei numeri scritti sul primo cartellino è uguale alla somma dei numeri scritti sul secondo cartellino. Inoltre la somma dei quattro numeri è 32. Sara ha appoggiato i due cartellini sul tavolo e noi ora vediamo i numeri 5 e 12. Quali sono i numeri che stanno sulle facce dei due cartellini che non vediamo? A) 7 e 0 B) 8 e 1 C) 6 e 3 D) 9 e 2 E) 11 e 4 Nino somma sette numeri e ottiene 2016. Uno dei numeri che somma è 201. Se al posto di 201 scrivesse 102, che somma otterrebbe? A) 1815 B) 1914 C) 1917 D) 2115 E) 2118 14

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LA REDAZIONE GRETA GIORGIA FEDERICO MOHAMMED LUDOVICA ALESSANDRO ANNA FRANCESCO ANDREA NICOLE CONCETTINA LUCA SARA ASHRAF 15

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