Novara Notiziario Economico

 

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Marzo/Aprile 2017

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ANNO 65 n. 2 - Marzo/Aprile 2017 UN MONDO DI OPPORTUNITÀ: LE INIZIATIVE PER FAR CRESCERE LE IMPRESE SUI MERCATI ESTERI La vocazione internazionale del Novarese è par colarmente accentuata, grazie alla presenza di un tessuto manifa uriero dinamico e fortemente diversificato che ha saputo reagire alla stagnazione della domanda interna ricercando nuovi merca , anche al di fuori dei confini europei, e consolidando la propria presenza su quelli già presidia . Nel 2015, ul mo anno per cui è disponibile questo dato, la propensione all’export della provincia di Novara, calcolata come rapporto tra valore delle esportazioni e valore aggiunto complessivo, è risultata pari al 51,5%, un dato in progressiva crescita (era al 46,4% nel 2011 e al 35% nel 2009, anno di crisi del commercio mondiale) e decisamente superiore alla media regionale (40,8%) e ancor più a quella nazionale, ferma al 28,2%. Facendo pari a 100 l’export del citato annus horribilis (2009), che ha visto le esportazioni novaresi perdere oltre 20 pun percentuali nel confronto con l’anno precedente, peraltro già lievemente in calo, e scendere al di so o dei 4 miliardi di euro, nel 2016 le vendite oltre confine delle imprese locali sono risalite a quota 145, arrivando a sfiorare i 4,7 miliardi di euro. Focalizzando l’a enzione sul comparto manifa uriero, i da dell’indagine campionaria trimestrale condo a dalla Camera di Commercio evidenziano come, in media, le imprese novaresi realizzino con l’estero oltre il 35% del proprio fa urato, con punte del 60% nel comparto della rubine eria e del valvolame, par colarmente aperto ai merca esteri, valori molto eleva che confermano la spinta delle nostre imprese a confrontarsi, e con o mi risulta , nel contesto compe vo globale. Alla realizzazione di risulta così significa vi, fondamentali per la stessa “tenuta” dell’economia locale negli anni più bui della crisi, ha cercato di apportare il proprio contributo anche la Camera di Commercio di Novara che, nei primi anni Novanta, ha cos tuito la propria Azienda speciale E.V.A.E.T., concepita come braccio opera vo per supportare i processi di internazionalizzazione delle imprese, accompagnandole su nuovi merca e fornendo loro gli strumen di conoscenza e di supporto per affrontarli in modo più consapevole ed efficace. Benché con la recente riforma delle camere di commercio il Governo abbia voluto intervenire sulle poli che di supporto all’internazionalizzazione poste in essere dal sistema camerale, spostandone l’asse dall’organizzazione di inizia ve all’estero, prioritariamente ricondo e nella sfera di competenza dell’ICE-Agenzia, alla fornitura di servizi di supporto alle PMI, E.V.A.E.T. ha mantenuto la propria opera vità e le azioni poste in campo anche in questo 2017 sono molteplici e portate a compimento con grande soddisfazione degli operatori che vi aderiscono. Dalle ul me rilevazioni condo e presso le imprese partecipan è infa emerso un livello di gradimento medio pari a 3,8 pun su 5 per le fiere, a 4 pun su 5 per le missioni e addiri ura a 4,4 pun su 5 per i seminari. Su ques ul mi, peraltro, si sta conducendo un lavoro di potenziamento per rispondere alla pressante esigenza di formazione espressa dalle imprese, tanto che ne sono già sta programma una dozzina sui temi degli strumen e delle metodologie di approccio ai merca esteri, della contra ualis ca internazionale, della norma va e della prassi doganale e delle cer ficazioni per l’export, oltre ad alcuni seminari di approfondimento su specifici Paesi. È possibile rimanere aggiorna sulle inizia ve in can ere – e leggere i resocon di quelle già chiuse – tramite le pagine di questo No ziario, ma anche consultando il sito web dell’Azienda www.evaet.novara.it e il profilo Twi er @camcom_novara! Cristina D'Ercole

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 DAGLI U.S.A. PER CONOSCERE L’AGROALIMENTARE MADE IN NOVARA O o operatori statunitensi del se ore food&wine hanno incontrato nei giorni 6 e 7 aprile scorsi dicio o imprese novaresi del comparto nell’ambito dell’incoming organizzato da E.V.A.E.T. L’inizia va ha rappresentato un’importante occasione per far conoscere agli operatori il territorio, le aziende ed i prodo agroalimentari novaresi, nella prospe va di aprire nuovi canali commerciali. I buyers sono sta seleziona avvalendosi della ItalyAmerica Chamber of Commerce West (Los Angeles) e della Italy-America Chamber of Commerce of Texas con le quali l’Azienda Speciale aveva tenuto il focus di febbraio di preparazione all’inizia va. Quasi o anta i b2b, della durata di trenta minu ciascuno, che si sono tenu presso la Sala del Consiglio dell’Ente Camerale. Ogni impresa ha avuto la propria agenda appuntamen , preparata secondo le preferenze espresse dagli operatori invita . Il giorno successivo i buyers si sono reca in visita presso le sedi di alcune imprese da loro selezionate, approfondendo così la conoscenza della realtà produ ve di interesse. I partecipan all’inizia va sono sta : Audere Srl, Cesare Tromellini - Cascina San Maiolo, Briga Francesco, Fontechiara di Baldone Chiara, Azienda Agricola Mirù di Arlunno Marco, Enrico Crola, Bisco ficio Rossi SpA, Elisa Food Srl, Eredi Angelo Baruffaldi Srl, Gloria Srl, Igor Srl, Laica SpA, La eria di Cameri, Luigi Guffan 1876 Srl, Pas cceria Aliver snc, Podere ai Valloni Srl, Riso Due Alfieri snc e Testa Giovanni. I rappor economici e commerciali sono un pilastro fondamentale nelle relazioni tra Italia e Sta Uni . Gli Sta Uni sono il Paese con cui l’Italia vanta storicamente il suo maggiore surplus commerciale. Le esportazioni italiane negli USA sono principalmente concentrate sui se ori dei macchinari, dei mezzi di trasporto, dei prodo del sistema moda/persona e dell’agroalimentare. Nel 2016 l'interscambio di beni con l'Italia ($62 mld) è aumentato del +2,7% rispe o al 2015, in crescita per l'o avo anno consecu vo. Il nostro Paese si colloca all'undicesimo posto tra i fornitori degli USA, con una quota di mercato del 2% ed al ventesimo posto nella classifica clien . Aurora Bossalini 2

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 FORMAZIONE E.V.A.E.T. SU EXPORT E INTERNAZIONALIZZAZIONE WEB E INBOUND MARKETING PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI Si concluderà martedì 16 maggio il percorso avviato in collaborazione con Co.Mark S.p.A. per aiutare le piccole e medie imprese che non possiedono esperienze di internazionalizzazione a dotarsi di metodi e strumen adegua . L’incontro di martedì 16 organizzato da E.V.A.E.T. è dedicato, in par colare, alle opportunità offerte dallo sviluppo di Internet in termini di visibilità e ricerca di potenziali clien esteri. I principali contenu del corso saranno: - Corporate Iden ty (conce di iden tà e posizionamento) - Analisi della comunicazione, dei compe tors e del se ore - Strumen di base: logo e immagine coordinata, company profile e sito web - Inbound marke ng e lead genera on (aumentare le visite al sito web: blog e social network; o mizzazione SEO e campagne Google PPC; conver re le visite in conta : landing page e Call-to-Ac on; trasformare i conta in clien ) - Misurazione delle performance Le iscrizioni sono gratuite, per aderire occorre compilare l’apposito link disponibile sul sito www.evaet.novara.it. TEMATICHE GIURIDICHE APPLICATE ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE Aseguito del successo del precedente corso, riprenderanno gli incontri forma vi promossi da E.V.A.E.T. su tema che giuridiche applicate all’internazionalizzazione. La docenza sarà curata dello studio Falbo&Manara di Torino, specializzato in diri o del commercio internazionale e membro del network IPG (Interna onal Prac ce Group) che annovera tra i suoi membri, presen in quasi tu i Paesi del mondo, avvoca , commercialis ed esper in fiscalità internazionale. Appuntamen e temi tra a saranno i seguen : - giovedì 25 maggio: contra o e negoziazione - giovedì 15 giugno: inadempimento del contra o e rimedi - giovedì 29 giugno: proprietà intelle uale COUNTRY PRESENTATION: ALBANIA Èin programma mercoledì 5 luglio l’incontro di approfondimento sullo stato dell’economia e del quadro giuridico, is tuzionale, fiscale e doganale dell’Albania, inizia va realizzata da E.V.A.E.T. in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Albanese. Al termine della presentazione i partecipan avranno la possibilità di svolgere colloqui individuali con i relatori per avere informazioni specifiche in merito alla propria a vità rispe o al mercato albanese. FOCUS ARABIA SAUDITA ED EGITTO Sarà dedicato ad Arabia Saudita ed Egi o, con par colare riferimento ai programmi di verifica conformità agli standard nazionali, l’incontro di martedì 11 luglio promosso da E.V.A.E.T. in collaborazione con SGS Italia S.p.A., mul nazionale che si occupa di ispezione, verifica, analisi e cer ficazione. Durante l’incontro verranno illustra i conce di standard nazionale e di verifica di conformità (scopo, modalità, procedure e requisi ) per poi presentare nel de aglio i programmi implementa in Egi o ed Arabia Saudita. La partecipazione agli incontri è gratuita e sono ammesse le imprese in regola con il versamento del diri o annuale camerale. Per ulteriori informazioni: Tel. 0321.338.229; email: evaet@no.camcom.it. Aurora Bossalini 3

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 FIRMATA CONVEZIONE TRA E.V.A.E.T. E FAUSER: GLI STUDENTI REALIZZERANNO UNA WEBAPP PER LE IMPRESE NOVARESI Sviluppare un’applicazione per aumentare la visibilità delle imprese che lavorano con l’estero e semplificarne la ges one dei da : questo il proge o che vedrà impegna nei prossimi mesi alcuni studen dell’is tuto scolas co novarese “G. Fauser” grazie alla convenzione firmata lo scorso 10 aprile dal presidente E.V.A.E.T. Gianfredo Comazzi e dal dirigente della scuola Giovanni Ba sta Ca aneo nell’ambito delle a vità di alternanza scuola-lavoro. L’Azienda Speciale aveva già condo o negli scorsi anni lavori analoghi, raccogliendo le informazioni in un CD, disposi vo ormai superato dalle nuove tecnologie. La webapp potrà infa essere aggiornata tempes vamente per la modifica e l’inserimento dei nuovi da e cos tuirà una sorta di finestra sul world wide web. In par colare gli studen della classe 4D (sezione informa ca), guida dai docen di riferimento e dal personale E.V.A.E.T, svolgeranno un ruolo a vo nella proge azione e sviluppo di una pia aforma hardware/ so ware pensata per consen re agli uten di ricercare informazioni sulle imprese della provincia di Novara che hanno relazioni commerciali con l’estero a raverso un’interfaccia web, che una volta pronta sarà accessibile dal sito E.V.A.E.T. Per raggiungere tale obie vo la classe sarà suddivisa in gruppi di lavoro, ciascuno dei quali si occuperà dello sviluppo di uno o più moduli dell’applicazione, verificando il funzionamento del so ware con opportuni test. Conclusa questa fase si procederà al caricamento dei da acquisi a raverso il ques onario che gli alunni invieranno alle imprese novaresi nel mese di maggio in formato digitale recandosi a gruppi presso gli uffici dell’Azienda Speciale. «Questo proge o rappresenta un vero e proprio esempio di impresa forma va simulata – commenta Gianfredo Comazzi, presidente E.V.A.E.T. – L’obie vo non è, infa , quello di immaginare come potrebbe essere un prodo o, bensì realizzare un’applicazione concreta che risponda alle esigenze reali di un’azienda. Nello specifico la pia aforma, il cui rilascio è previsto entro dicembre, cos tuirà una sorta di vetrina digitale, per aiutare le imprese a ve sul fronte dell’import/ export ad emergere e farsi conoscere sempre meglio, cogliendo le opportunità offerte dalla Rete in termini di accessibilità rispe o a potenziali partner. Invito pertanto i nostri imprenditori ad aderire a questa inizia va che porterà sicuramente risulta posi vi sia per loro che per gli studen . Credo che l’intento della legge sulla Buona Scuola sia proprio questo – so olinea Comazzi – Non alternare semplicemente momen di formazione dentro e fuori dall’aula, ma piu osto dar vita ad una proficua alleanza tra il mondo della scuola e quello del lavoro». Aurora Bossalini BANDO CERTIFICAZIONE: INVIO DOMANDE PROROGATO AL 31 DICEMBRE Si segnala che il Bando “1602 - Contribu per la cer ficazione delle imprese” è stato modificato, prolungando il termine per l’invio delle domande al 31 dicembre 2017. La modifica è stata effe uata in modo da offrire la disponibilità di ulteriori sei mesi alle imprese che con il precedente termine, fissato al 30 giugno 2017, non avessero avuto la possibilità di completare gli interven . Per informazioni e per un’analisi preliminare delle domande è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio Se ore Promozione: servizi.imprese@no.camcom.it - tel. 0321.338.226. Michela Petrera 4

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 ESPORTAZIONI NOVARESI 2016: RALLENTANO LE VENDITE ALL’ESTERO, IN CALO I PAESI EXTRA UE Chiusura d’anno all’insegna della stabilità per le esportazioni novaresi, che nell’anno 2016 sfiorano i 4,7 miliardi di euro, evidenziando un andamento stazionario rispe o all’anno precedente, risultato più favorevole di quello registrato per l’intero territorio piemontese, il cui export è calato del -3%, ma inferiore a quello nazionale, cresciuto del +1,2% nel periodo di riferimento. La performance novarese segue le variazioni posi ve di As , Biella e Vercelli, mentre per tu e le restan province piemontesi riscontra un calo delle vendite all’estero. Sul fronte dell’import, il Novarese registra un leggero incremento annuo, pari al +0,6%, a estandosi, in termini di valore delle merci, sui 2,4 miliardi di euro. Il saldo della bilancia commerciale si man ene posi vo e pari a 2,2 miliardi di euro, valore leggermente più basso di quello registrato nel 2015. A incidere sul risultato novarese è il rallentamento delle vendite di prodo manifa urieri all’estero, che rappresentano la quasi totalità delle esportazioni provinciali. Analizzando l’export dei principali compar di a vità economica si osserva un leggero incremento, pari al +0,7%, per i macchinari e apparecchiature (in cui risultano inclusi rubine eria e valvolame), che si confermano il comparto più rilevante, con un’incidenza sull’ export provinciale superiore al 28%. Appaiono invece in diminuzione le sostanze e i prodo chimici (-7,3% rispe o al 2015), che si trovano al secondo posto nella classifica provinciale delle vendite all’estero, con una quota del 13%. In discesa risultano anche i prodo del tessibile- abbigliamento (accessori inclusi), colloca al terzo posto con una quota dell’11% e cara erizza da un calo delle vendite del -2,6%. Più stabile l’alimentare, che registra una variazione del +0,2% e che, con il 9,4% delle vendite novaresi all’estero, si a esta in quarta posizione. «La ba uta d’arresto dell’export novarese giunge dopo una serie di risulta posi vi – commenta Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara – Nei sei anni preceden la dinamica annua delle vendite all’estero è sempre apparsa in crescita, con una variazione che ha superato il +4% nel 2015. Nella prima metà del 2016 l’andamento si è mantenuto posi vo, mentre a par re dal terzo trimestre si è registrata un’inversione di tendenza, con un calo tendenziale del -2%, che si è ridimensionato ad un -0,3% nel periodo o obre-dicembre. Si tra a dunque un assestamento, che deve incoraggiare un sostegno ancora più deciso nei confron delle nostre imprese, aiutandole ad affrontare le sfide dei i merca esteri. Ne sono un esempio le inizia ve sull’internazionalizzazione promosse dalla Camera di Commercio grazie alla sua Azienda Speciale E.V.A.E.T., pensato per diffondere lo sviluppo di metodologie e competenze che consentano alle imprese di approcciare i merca esteri con adeguata consapevolezza». Per quanto riguarda i merca di sbocco, l’Unione Europea si conferma la principale des nazione delle merci novaresi, con una quota pari al 61,7% dell’export. La performance dei merca comunitari appare più favorevole della media provinciale, registrando una crescita delle esportazioni del +3%. Guardando ai singoli Paesi, si riscontra una condizione di stabilità delle vendite dire e in Germania (+0,1%), primo mercato dell’export novarese. Fle ono le esportazioni verso la Francia (-3,3%), secondo mercato di riferimento, così come quelle verso il Regno Unito (-7,3) e i Paesi Bassi (-5,7%). Crescono, invece, le vendite sul mercato spagnolo (+3,9%), con un incremento a doppia cifra di quelle rivolte verso la Polonia (+24,1%). In merito alle vendite dire e verso i Paesi extra-UE 28 si registra una diminuzione complessiva del -5%, con una variazione significa vamente in calo rispe o al mercato svizzero (-27,3%) e, viceversa, un vivace incremento verso quello statunitense (+19,7%). Tiziana Mazzon 5

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 NUOVI PROGETTI CAMERALI FINANZIATI CON L’INCREMENTO DEL DIRITTO ANNUALE Il processo di riforma del sistema camerale (avviato con il D.L. n. 90/2014, conver to nella legge n. 114/2014 e proseguito con il D.Lgs. n. 219/2016), oltre a prevedere una progressiva riduzione del diri o annuale, che a par re dal 2017 si a esta sulla percentuale del 50% rispe o alle misure in vigore nel 2014, è intervenuto anche sulle competenze delle camere di commercio. In par colare è stato confermato ed anzi rafforzato il loro ruolo in materie quali semplificazione, tutela del consumatore e del mercato, supporto alla creazione d’impresa e start up, preparazione delle imprese ai merca internazionali, ambiente, cultura e turismo, sostegno all’occupazione, digitalizzazione, qualificazione aziendale e dei prodo , risoluzione alterna va delle controversie. Per garan re un efficace apporto del sistema camerale in due ambi , ritenu di rilievo strategico per lo sviluppo economico e sociale del Paese, quali il Piano Nazionale Industria 4.0 e l’Alternanza scuola-lavoro, Unioncamere ha elaborato due specifiche proposte proge uali, che sono state so oposte al vaglio del Ministero dello Sviluppo Economico. Rela vamente alla digitalizzazione d’impresa, il proge o “Punto Impresa Digitale” si propone di creare su tu o il territorio una rete di pun di conta o per aiutare le aziende nel salto tecnologico oggi indispensabile per competere sui merca . Presso ogni Camera dovrà essere cos tuito un “Punto Impresa Digitale” di supporto alle imprese di tu i se ori, a raverso servizi di informazione, formazione e assistenza tecnica, in collaborazione con gli altri sogge a vi nel Piano Industria 4.0 e nell’ambito dell’Agenda Digitale. Il secondo proge o, “Servizi di Orientamento al Lavoro e alle Professioni”, che va a integrare le competenze recentemente assegnate alle camere di commercio, a par re dalla tenuta e ges one del registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro, si sostanzia in una serie di azioni finalizzate a facilitare l’inserimento di giovani studen presso le imprese. Ciò avverrà a raverso la collaborazione con i Centri per l’impiego e l’ANPAL-Agenzia Nazionale Poli che A ve Lavoro, creando quindi un network in grado di collegare tu i diversi a ori della filiera scuola-lavoro e sviluppando azioni quali la costruzione di una pia aforma avanzata di matching aperta al mondo delle imprese e delle associazioni e l’erogazione di voucher per le PMI. Su entrambi i proge il Ministro dello sviluppo economico ha comunicato a Unioncamere la propria condivisione e la possibilità di garan rne il finanziamento tramite l’aumento delle misure base del diri o annuale. La nuova norma va di riforma del sistema ha infa mantenuto la possibilità per le camere di commercio di aumentare l’importo del diri o annuale fino ad un massimo del 20%, pur con diversi iter e presuppos rispe o alla previgente disciplina. Il presupposto della modifica, su specifica autorizzazione dello stesso Ministero, è «il finanziamento di programmi e proge presenta dalle camere di commercio, condivisi con le Regioni ed aven per scopo la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese, […] valutata la rilevanza dell’interesse del programma o del proge o nel quadro delle poli che strategiche nazionali». Anche la Conferenza delle Regioni ha dato il proprio assenso, esprimendo l’auspicio che vengano salvaguardate le peculiarità dei territori e che il Ministero autorizzi l’aumento del diri o annuale nella misura massima del 20%, affinché ci siano ulteriori risorse per finanziare anche altri eventuali proge condivisi tra Regioni e Camere di Commercio al fine di favorire lo sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese, inclusa la promozione turis ca e culturale. Rela vamente a quest’ul mo punto, Unioncamere Piemonte ha elaborato un proge o denominato “Turismo in Piemonte”, in linea con le nuove competenze degli En camerali, a cui è assegnata la funzione di «valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo, in collaborazione con gli en e organismi competen ». Il proge o, ideato in stre o raccordo con la Regione Piemonte, è pienamente coerente con la strategia regionale e con il Piano strategico di sviluppo del turismo 2017-2022, elaborato dal Comitato Permanente di Promozione del Turismo, con il coordinamento della Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni e delle A vità Culturali e del Turismo. La Regione Piemonte, con apposita nota del Presidente, ha confermato la disponibilità al coinvolgimento in tu e tre i percorsi proge uali che potrebbe, pertanto, realizzarsi anche a raverso l’erogazione di risorse aggiun ve. Sulla base di ques presuppos , il Consiglio camerale ha pertanto approvato i tre proge triennali (con l’a o n. C/2 dell’11 aprile 2017) e, nel contempo, ha stabilito di ricorrere alla facoltà di incremento del diri o annuale per il triennio 2017-2019 nella misura del 20% degli impor annui stabili dal decreto ministeriale, in modo da garan re l’idoneo finanziamento delle inizia ve. In par colare ha disposto che il 50% dell’incremento sia des nato al proge o “Punto Impresa Digitale”, il 30% al proge o “Servizi di Orientamento al Lavoro e alle Professioni” e il restante 20% al proge o “Turismo in Piemonte”. La deliberazione è stata trasmessa ad Unioncamere per l’inoltro della richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico ai fini dell’approvazione. Al momento in cui l’ar colo viene pubblicato, il decreto ministeriale di approvazione è alla firma e dovrà poi essere so oposto al vaglio della Corte dei Con . Verrà quindi fornito alle imprese un successivo aggiornamento sullo sviluppo delle a vità proge uali. Mario Garofalo 6

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 AL VIA LA REVISIONE DINAMICA DELLE IMPRESE ESERCENTI ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE Con il mese di maggio ha preso il via la verifica rela va alla permanenza dei requisi necessari per lo svolgimento dell'a vità di mediazione che coinvolgerà tu e le imprese esercen tale a vità iscri e nel registro imprese di Novara, secondo quanto previsto dall'ar colo 7 del Decreto 26/10/2011 del Ministero dello Sviluppo Economico. La verifica riguarda la permanenza dei requisi richies in capo a ciascuna impresa e ad ogni sogge o che opera per conto della medesima a qualsiasi tolo ( tolare, legale rappresentante, preposto, dipendente). L’UfficioRegistroImpreseinvieràun’appositacomunicazione all’indirizzo di posta ele ronica cer ficata (raccomandata A/R nel caso in cui l’impresa sia sprovvista di PEC), invitando a presentare, nel termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, una pra ca telema ca ComUnica corredata dalle autocer ficazioni e documentazioni necessarie a comprovare la permanenza dei requisi richies per l’esercizio dell’a vità. In par colare sarà richiesto al tolare/legale rappresentante dell’impresa di rilasciare (ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000) apposita dichiarazione sos tu va di a o notorio a estante che: - ciascuno dei sogge esercen a vità di mediazione per conto dell’impresa non si trovi in una delle situazioni di incompa bilità previste dall'ar colo 5 della Legge n. 39/1989; - l’impresa abbia s pulato e rinnovato regolarmente la polizza assicura va a garanzia dei rischi professionali e a tutela dei clien (a tal fine occorre allegare copia delle polizze, a comprova della validità della copertura assicura va nel periodo 2013/2017, o minor periodo, qualora l’a vità sia iniziata in data successiva al 2013); - l’impresa rende disponibile all'utenza, mediante esposizione nei locali ovvero con l'u lizzo di strumen informa ci, le informazioni rela ve ai compi ed alle a vità svolte dai sogge operan nella sede o unità locale. Il tolare/legale rappresentante dell’impresa dovrà inoltre allegare alla pra ca la seguente documentazione: - copia delle polizze assicura ve rela ve agli anni dal 2013 al 2017 (o minor periodo, nel caso in cui l’impresa abbia iniziato l’a vità successivamente al 2013); - modello mediatori compilato nelle sezioni “anagrafica impresa” e “formulari” al fine di depositare tu i modelli e formulari u lizza per l’esercizio dell’a vità, indicando la sos tuzione di tu i modelli precedentemente deposita (in alterna va, qualora non vengano u lizza moduli o formulari, è necessaria apposita dichiarazione sos tu va di a o notorio); - copia dei modelli e formulari u lizza per l’esercizio dell’a vità (se u lizza ) - domanda di rilascio della tessera di riconoscimento del tolare/legale rappresentante dell’impresa so oscri a dal medesimo (qualora non richiesta a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 26/10/2011 o scaduta); - domanda di rilascio della tessera di riconoscimento di ciascun sogge o (preposto e/o dipendente) operante per l’impresa e regolarmente iscri o nel Registro Imprese/ REA (qualora non richiesta a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 26/10/2011 o scaduta). La verifica della permanenza dei requisi morali (art. 2, comma 1, le era f) della Legge n. 39/1989) verrà espletata d’ufficio rela vamente a ciascun sogge o interessato dal procedimento. Qualora, a seguito dell'a vità di verifica, si riscontri la mancanza dei requisi per il legi mo esercizio dell’a vità di mediazione o l’impresa non o empori alla presentazione della pra ca ComUnica, corredata da tu a la documentazione richiesta nei termini concessi, il Conservatore del Registro Imprese disporrà, con proprio provvedimento, l’inibizione alla con nuazione dell’a vità di agenzia di affari in mediazione e la conseguente cessazione dell’a vità nel Registro Imprese/REA. Per maggiori informazioni sulla compilazione della pra ca ComUnica e sulla modulis ca da u lizzare è possibile consultare l’apposita pagina del sito web camerale www. no.camcom.gov.it (Sezione o conta are l’Ufficio Registro Imprese all’indirizzo mail registro.imprese@no.camcom.it Roberto Gado SUAP: FIRMATA LA CONVENZIONE CON IL COMUNE DI ROMENTINO Dallo scorso 18 aprile 2017 anche il Comune di Romen no si avvale del portale “impresainungiorno” per la ges one del proprio Sportello Unico A vità Produ ve, grazie all’apposita convenzione siglata con la Camera di Commercio di Novara. Salgono quindi a 49, su 88, i Comuni novaresi che ad oggi si avvalgono della pia aforma messa a disposizione dal sistema delle camere di commercio per la ges one del proprio Sportello Unico, strumento che consente di uniformare e semplificare gli adempimen amministra vi in capo a ciascuna impresa, agevolandone quindi l’esercizio delle proprie a vità. Roberto Gado 7

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 CONCORSO “CALICE D’ORO DELL’ALTO PIEMONTE”: CONSEGNATI I 3 TROFEI E I 42 DIPLOMI DI MERITO DELLA 6A EDIZIONE Si è svolta venerdì 5 maggio 2017 la cerimonia di premiazione del sesto Concorso Enologico “Calice d’Oro dell’Alto Piemonte”, promosso dalla Camera di Commercio di Novara in accordo con l’Ente camerale di Biella e Vercelli e con quello del Verbano Cusio Ossola, la cui fase sele va ha avuto luogo lo scorso 28 o obre. Del Salmino” 2008 (categoria Nebbioli da invecchiamento). L’incontro si è aperto con i salu di Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara: «Le parole d’ordine nelle scelte d’acquisto dei consumatori sono qualità e legame col territorio, anche quando il vino viene comprato al supermercato. Il 60% degli acquis effe uato sugli scaffali è infa rappresentato dai vini con riferimento territoriale, ossia D.o.c.g., D.o.c. e I.g.t.». Comoli ha quindi illustrato alcuni da sul consumo di vino, ancora debole sul fronte del mercato interno ma in aumento all’estero: «Nel 2016 i vini italiani sono cresciu sui merca internazionali sia in valore (+4%) che in volume (+2,8%), con risulta più favorevoli rispe o agli altri Paesi produ ori. Le previsioni al 2020 s mano inoltre un aumento delle vendite in valore di vino italiano del +10%, meglio di Francia, Cile, Sta Uni e Spagna. Tali previsioni confermano la necessità di lavorare insieme per riuscire a competere con un’offerta sempre più ampia e variegata – ha so olineato Comoli – I vini dell’Alto Piemonte hanno molto da offrire in questo senso: dietro a ogni sorso c’è una storia, un sapere e un saper fare che oggi vogliamo celebrare e valorizzare». Giuseppe Martelli, presidente del Comitato Nazionale Vini, ha aggiunto: «Un importante passo avan , in termini di valorizzazione, è stato compiuto grazie anche al recente varo del Testo Unico del vino. Tale provvedimento, che riassume la norma va precedente in una sola legge di riferimento, ha il merito di riconoscere il vino come patrimonio culturale del Paese. Diversi ar coli sono infa dedica alla tutela e al supporto delle produzioni di nicchia – ha spiegato Martelli – in cui rientrano tu e quelle che cara erizzano la realtà vi vinicola dell’Alto Piemonte, favorendo il loro collegamento con il territorio di origine e l’intero se ore turis co». Quarantadue i diplomi di merito consegna a dicio o aziende delle province di Novara, Biella, Vercelli e VerbanoCusio-Ossola: Poderi Garona di Duella Renzo, Azienda Agricola Bianchi Cecilia, Azienda Vinicola Barbaglia Silvia, Can ne dei Colli Novaresi, Pietraforata Can ne in Ghemme, Rovello Vi coltori in Ghemme, Torraccia del Piantavigna, Aziende Agricole Sella soc. agr. a r.l., Il Roccolo di Mezzomerico, Filadora di Coppola Antonella, Azienda Vi vinicola Ioppa F.lli Giampiero e Giorgio, Casa Vinicola Paride di Chiovini Paride, Azienda Agricola Briga Francesco ed E.C.A. S.p.A, Azienda Agricola Bianchi Giuseppe di Bianchi Eva, Azienda Agricola Terra del Sole di Valsesia Emanuele, Azienda Vi vinicola Enrico Crola, Zane a Sergio e Valter s.n.c. ed Azienda Vi nicola Nervi. Alla cerimonia sono inoltre intervenu , portando il proprio saluto, i parlamentari novaresi Giovanni Falcone ed Elena Ferrara. I trofei Calice d’Oro 2016 sono sta assegna a Can noteca dei Prolo di Fara Novarese per il vino Colline Novaresi Doc Nebbiolo “Spena” 2012 (categoria Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane D.o.c. rossi e rosa ) e Rovello Vi coltori in Ghemme per i vini “Il Criccone” 2015 (categoria Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane D.o.c. bianchi) e Ghemme D.o.c.g. Riserva “Costa Per valorizzare la conoscenza dei vini, la cerimonia si è conclusa con una degustazione guidata da Giuseppe Martelli di dieci e che e, selezionate tra quelle premiate, a cui ha preso parte una tren na di produ ori, ristoratori, sommelier, rappresentan di enoteche, blogger e giornalis . La degustazione ha previsto tre abbinamen cibo-vino, grazie agli assaggi prepara da Gian Marco Moroni della Salumeria Moroni di Novara. Tiziana Mazzon 8

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 PRESS TOUR ALLA SCOPERTA DELLE ATTRATTIVE NOVARESI: SI CONCLUDE IL VENTENNALE DEL GHEMME D.O.C.G. Si sono concluse con un press tour alla scoperta delle a ra ve enogastronomiche e culturali del territorio novarese le celebrazioni dedicate ai vent’anni del riconoscimento della D.o.c.g. Ghemme, avvenuto con Decreto Ministeriale nel maggio 1997. L’inizia va, promossa da Camera di Commercio e Agenzia Turis ca Locale di Novara, ha coinvolto alcuni giornalis di testate enogastronomiche nazionali, che da venerdì 5 a domenica 7 maggio hanno incontrato i produ ori locali, in par colare di vino, ma anche di altre produzioni piche, tra cui riso (riseria Rizzo Fabrizio), gorgonzola (La eria di Cameri) e bisco (bisco ficio Camporelli e bisco ficio Rossi), grazie a una serie di visite aziendali. Il press tour ha preso il via con la premiazione del Concorso Calice d’Oro dell’Alto Piemonte, svoltasi venerdì 5 maggio presso la Camera di Commercio, che ha consen to ai giornalis di conoscere alcuni tra i migliori vini D.o.c. e D.o.c.g. delle province di Novara, Biella, Vercelli e del Verbano-Cusio-Ossola. Il Ghemme, in par colare, è stato protagonista della degustazione organizzata il giorno successivo presso il castello-rice o del comune di Ghemme, in collaborazione con i produ ori della pres giosa D.o.c.g., che rientra tra i soli se antatré vini a denominazione di origine controllata e garan ta riconosciu a livello nazionale. Non è mancata la visita ad alcuni tra i luoghi di maggior interesse ar s co e culturale del territorio, dalla cupola antonelliana di San Gaudenzio, all’abbazia benede na di San Nazzaro Sesia, al Museo Storico Etnografico di Villa Caccia a Romagnano Sesia. «Dopo l’evento di febbraio dedicato al Ghemme, che si è svolto presso il Ministero delle Poli che Agricole di Roma – spiega Cris na D’Ercole, segretario generale della Camera di Commercio – diversi giornalis hanno manifestato l’interesse a conoscere più da vicino il Novarese e le sue a ra ve. Il press tour rappresenta una strategia promozionale par colarmente u le, poiché rende gli operatori dell’informazione ambasciatori dell’offerta turis ca del territorio e delle esperienze da vivere nei luoghi visita , creando un efficace passaparola sui media». Maria Rosa Fagnoni, presidente dell’Agenzia Turis ca Locale della Provincia di Novara, aggiunge: «L’inizia va ha riscosso grande interesse da parte dei partecipan sia dal punto di vista dei prodo pici enogastronomici sia delle risorse culturali e paesaggis che. Con questo tour si è voluto dare visibilità ad uno dei se ori più importan della provincia di Novara, quello agroalimentare, che vanta anche picità uniche nel panorama nazionale, tra cui il Ghemme D.o.c.g.». Tiziana Mazzon IMPRESE NOVARESI ALLA 51A EDIZIONE DI VINITALY Sceso il sipario sulla 51a edizione, Vinitaly si conferma la più importante fiera internazionale del se ore. L’edizione 2017 ha chiuso con 128mila presenze da 142 nazioni ed oltre 30mila buyer stranieri (+8%). Internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità e compe vità sono le linee su cui le imprese hanno lavorato e che sono state confermate dalla crescita di operatori stranieri rispe o al 2016, con incremen par colarmente significa vi di russi (+42%), cinesi (+12%), americani (+6%) e giapponesi (+2%). La Camera di Commercio di Novara ha preso parte alla rassegna coordinando la partecipazione di una rappresentanza di imprese provinciali all’interno della colle va piemontese ges ta da Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfec on e Unioncamere Piemonte, che ha ospitato circa 200 produ ori. Dalla provincia di Novara erano presen nell’area ges ta dal Consorzio Tutela Nebbioli dell’Alto Piemonte: Barbaglia Sergio di Cavallirio, Boniper Gilberto di Barengo, Briga Francesco di Suno, Ca’ Nova di Bogogno, Carlone Davide di Grignasco, Castaldi Francesca di Briona, Ioppa F.lli di Romagnano, la Capuccina di Cureggi (che pur non essendo un produ ore era presente nell’area del Consorzio), Mazzoni Tiziano di Cavaglio d’Agogna, Podere ai Valloni di Boca, Antonio Vallana e Figlio s.a.s. di Maggiora, Le Piane di Boca e Pietra Forata di Ghemme. Laura Panozzo 9

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 PRODOTTI ELETTRICI A BASSA TENSIONE: I REQUISITI DI ETICHETTATURA E SICUREZZA Ibeni di consumo proge a per funzionare all'interno dei valori di tensione più comunemente impiega (fra 50 e 1000 V in corrente alternata e fra 75 e 1500 V in corrente con nua) sono coper da una specifica dire va che ne definisce i requisi ai fini della sicurezza delle persone, degli animali domes ci e dei beni. La dire va in ques one è la 2006/95/CE che con ene in realtà disposizioni in vigore da oltre trent’anni, dal momento riunisce in un unico documento il testo della Dire va Bassa Tensione (73/23/CEE) e i successivi emendamen (93/68/ CEE). In Italia il quadro norma vo di riferimento è cos tuito dalla legge n. 791/1977 (di recepimento della dire va 73/23/CEE) e dal D.Lgs. n. 626/1966 (di recepimento della dire va 93/68/CEE), che assieme Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) definiscono l’impianto sanzionatorio. Tra gli organi prepos al controllo sulla sicurezza ed e che atura dei prodo vi è l’Ufficio ispe vo della Camera di Commercio di Novara che, a raverso determina piani di vigilanza, garan sce il rispe o delle disposizioni comunitarie e nazionali vigen , a tutela dei consumatori e della concorrenza leale. istruzioni d’uso accurate e facilmente comprensibili (nella lingua ufficiale dello Stato in cui sono commercializza i prodo ). I sogge che partecipano alla produzione, immissione e distribuzione di materiale ele rico sul mercato europeo hanno precisi obblighi, il cui mancato rispe o determina responsabilità e sanzioni in ambito amministra vo e penale. OBBLIGHI DEGLI OPERATORI ECONOMICI In termini generali gli operatori economici no ficano, su richiesta, alle autorità di vigilanza qualsiasi operatore economico abbia fornito loro un prodo o e qualsiasi operatore economico cui abbiano fornito un prodo o. La documentazione inerente tali informazioni deve essere detenuta per almeno dieci anni dall’a o di immissione sul mercato per i fabbrican e per dieci anni dalla fornitura per gli altri sogge . Sono inoltre tenu , a seguito di richiesta mo vata di un’autorità nazionale competente, a fornire tu a la documentazione e le informazioni necessarie per dimostrare la conformità del materiale ele rico. OBBLIGHI DEL FABBRICANTE La dire va 2006/95/CE si applica ai materiali ele rici a bassa tensione (come ele rodomes ci, apparecchi per l’illuminazione, comprese le luminarie natalizie, fili, cavi e interru ori) con alcune eccezioni. Pur avendo la natura di materiali ele rici, i seguen prodo sono infa esclusi dalla sua applicazione e coper da altre dire ve specifiche: 1) materiali ele rici des na ad essere usa in ambien espos a pericoli di esplosione; 2) materiali ele rici per radiologia e uso clinico; 3) par ele riche di ascensori e montacarichi; 4) contatori ele rici; 5) prese di corrente (basi e spine) a uso domes co; 6) disposi vi di alimentazione di recin ele rici; 7) materiali ele rici speciali, des na ad essere usa sulle navi e sugli aeromobili e per le ferrovie, conformi alle disposizioni di sicurezza stabilite da organismi internazionali, cui partecipano gli Sta membri della Comunità Economica Europea. Il materiale ele rico reso disponibile sul mercato europeo deve riportare obbligatoriamente il marchio CE, la cui presenza è indice che il prodo o rispe a i requisi della dire va 2006/95/CE e le eventuali dire ve applicabili e che il responsabile della sua immissione sul mercato europeo ha operato secondo le corre e procedure di valutazione dei rischi, producendo un ogge o sicuro. Le cara eris che essenziali del materiale ele rico (ad esempio tensione e potenza nominale) devono essere indicate sul materiale ele rico stesso o, se ciò non sia possibile, su una scheda di accompagnamento. Il materiale ele rico deve essere inoltre corredato da avvertenze e Si definisce fabbricante la persona fisica o giuridica che fabbrica materiale ele rico, oppure lo fa proge are o fabbricare e lo commercializza apponendovi il proprio nome o marchio. Oltre agli obblighi di indicazione dei da rela vi alla tracciabilità, la presenza del marchio CE e delle avvertenze, i fabbrican sono tenu a: 1) eseguire o far eseguire la procedura di valutazione della conformità; 2) preparare e conservare per dieci anni dall’immissione sul mercato la documentazione tecnica contenente tu i da necessari o i de agli rela vi agli strumen u lizza per garan re la conformità del prodo o; 3) redigere la dichiarazione CE di conformità; 4) garan re che il materiale ele rico prodo o sia accompagnato da istruzioni e informazioni sulla sicurezza fornite nella lingua ufficiale del Paese in cui è commercializzato. Il fabbricante che ri ene che un prodo o da lui immesso sul mercato non sia conforme deve immediatamente intraprendere le azioni corre ve necessarie per conformare il prodo o, ri rarlo o richiamarlo, a seconda dei casi; qualora presen un rischio è inoltre tenuto a darne no zia all’autorità competente (il Ministero dello Sviluppo Economico in Italia). Con mandato scri o, il fabbricante può designare un proprio rappresentanteautorizzatoall’internodellaComunità,ilquale assume per conto del fabbricante soltanto gli oneri rela vi la messa a disposizione dell’autorità nazionali di vigilanza, la dichiarazione CE di conformità e la documentazione tecnica, nonché offre la cooperazione richiesta per l’accertamento della conformità del materiale ele rico. 10

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 PRODOTTI ELETTRICI A BASSA TENSIONE: I REQUISITI DI ETICHETTATURA E SICUREZZA OBBLIGHI DELL’IMPORTATORE Si definisce importatore la persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità Europea che imme e sul mercato comunitario materiale ele rico originario di un Paese terzo. È compito dell’importatore imme ere sul mercato solo prodo conformi, accertandosi che il fabbricante abbia: 1) eseguito l’appropriata procedura di valutazione della conformità; 2) preparato la documentazione tecnica; 3) compilato la dichiarazione CE di conformità; 4) riportato tu e le indicazioni rela ve alla tracciabilità, la presenza del marchio CE e le avvertenze. L’importatore deve inoltre: 1) indicare sul prodo o o (dove non possibile) sull’imballaggio o in un documento di accompagnamento del materiale ele rico: il proprio nome, la denominazione commerciale registrata o il marchio registrato e l’indirizzo dove poter essere conta ato, che deve essere unico; 2) garan re che per la durata del tempo durante il quale il materiale è so o la propria responsabilità non sia stata messa a rischio la conformità del prodo o per condizioni di immagazzinamento o trasporto; 3) conservare per dieci anni dalla data di immissione la dichiarazione CE di conformità e garan re che la documentazione tecnica possa essere resa disponibile su richiesta dell’autorità di vigilanza. OBBLIGHI DEL DISTRIBUTORE Si definisce distributore la persona fisica o giuridica nella catena di fornitura, diversa dal fabbricante o dall’importatore, che me e materiale ele rico a disposizione sul mercato. Compito del distributore è rendere disponibili alla vendita solo prodo conformi, accertandosi che il materiale ele rico ripor le indicazioni in italiano (in Italia) rela ve ad avvertenze, marcatura CE, istruzioni sulla sicurezza e alla tracciabilità (sia per quanto riguarda i da del fabbricante che dell’importatore). Deve inoltre garan re che per la durata del tempo durante il quale il materiale è so o la propria responsabilità non sia stata messa a rischio la conformità del prodo o per condizioni di immagazzinamento o trasporto. Sergio De Stasio TACHIGRAFO ROTTO O SIGILLO RIMOSSO: NECESSARIA A BORDO LA GIUSTIFICAZIONE SCRITTA DELL’OFFICINA Il regolamento UE 165/2014, entrato in vigore a marzo 2016, prevede che la ro ura o la rimozione di un sigillo del tachigrafo digitale possa essere effe uata esclusivamente da installatori o da officine autorizza per interven di riparazione, manutenzione o ricalibratura dello strumento oppure da funzionari di controllo forma e autorizza . Il 13 aprile è entrato in vigore un nuovo regolamento (2017/548) con cui la Commissione Europea ha dato a uazione a quanto stabilito dal regolamento UE 165/2014 all’ar colo 22, paragrafo 5: nel caso in cui un sigillo sia rimosso o ro o a fini di riparazione o modifica del veicolo, a bordo di quest’ul mo deve infa trovarsi una gius ficazione scri a, il cui modulo standard è stato ora predisposto, in cui siano riportate la data e l’ora in cui è stato infranto il sigillo e i mo vi per i quali è stato rimosso. Dal 13 aprile, pertanto, l’adde o dell’officina che ha rimosso o ro o un sigillo del tachigrafo per effe uare modifiche o riparazioni sul veicolo è tenuto a compilare, firmare e mbrare una gius ficazione scri a contenente tu e le informazioni riportate nell’allegato al Regolamento UE 2017/548. L’originale di tale gius ficazione dovrà essere conservata a bordo del veicolo, mentre una copia mbrata della stessa dovrà rimanere presso l’officina in cui il sigillo è stato rimosso oppure ro o. Sergio De Stasio SEMINARIO SUL DEPOSITO DEI BILANCI DI ESERCIZIO In occasione delle prossime scadenze rela ve al deposito dei bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2016, l’Ufficio Registro Imprese ha organizzato un incontro di formazione rivolto a professionis e associazioni di categoria, che si è svolto presso la sede camerale mercoledì 10 maggio. Nel corso del seminario sono state affrontate, in par colare, le novità norma ve che riguardano le modalità di compilazione e la spedizione delle domande di deposito. Per agevolare la compilazione sono inoltre disponibili delle Guide online, consultabili sul sito camerale www.no.camcom.gov.it (sezione Avvio e ges one di impresa/Registro imprese/deposito bilanci). Roberto Gado 11

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 INDAGINE INDUSTRIA MANIFATTURIERA NOVARESE: APERTURA D’ANNO POSITIVA PER PRODUZIONE E FATTURATO Apertura d’anno posi va per l’industria manifa uriera novarese che tra gennaio e marzo 2017 evidenzia un aumento della produzione, cresciuta del +5,2% rispe o allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento su base annua anche del fa urato, in ascesa del +4,1%. La 182a “Indagine congiunturale sull’industria manifa uriera” vede Novara posizionarsi al secondo posto nella classifica delle performance provinciali piemontesi rela ve alla produzione, che risulta guidata dal Torino (+5,9%) e che evidenzia risulta posi vi per tu i territori, con una media regionale pari al +4,5%. L’indagine ha coinvolto nel Novarese 163 imprese, per un totale di circa 8.700 adde ed un fa urato superiore ai 2,6 miliardi di euro. «L’avvio d’anno evidenzia una maggiore stabilità degli indicatori e risulta più omogenei anche a livello se oriale» commenta Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara. «Rispe o alle preceden rilevazioni si riscontra, in par colare, una ritrovata fiducia degli imprenditori verso il futuro, con aspe a ve di crescita di tu gli indicatori economici per l’a uale trimestre. In questo momento non deve mancare il supporto allo sviluppo e alla compe vità delle imprese – aggiunge Comoli – Dall’approfondimento dell’indagine dedicato al Piano nazionale industria 4.0 emerge infa che la maggior parte degli intervista non conosce in de aglio le opportunità previste dalla misura, individuando nella mancanza di risorse economiche e competenze interne i principali limi all’innovazione. Su questo fronte il sistema camerale, in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, sta lavorando per la creazione di Pun d’Impresa Digitale presso ogni camera di commercio che, assieme ad altri sogge a vi nel Piano e nell’ambito dell’Agenda Digitale, daranno così vita ad una vera e propria rete di sostegno finalizzata a favorire l’innovazione digitale delle piccole e medie imprese a raverso servizi di informazione, formazione e assistenza tecnica». SETTORI Il metalmeccanico si conferma il principale sostenitore dell’incremento complessivo della produzione industriale, con un incremento ben a due cifre, pari al +11,4%, che sale al +11,9% considerando le sole rubine erie. Ampiamente posi vi, seppur più modera , anche i risulta consegui da tu gli altri se ori di a vità economica, con l’unica eccezione dell’alimentare che evidenzia un calo produ vo del -1,9%. FATTURATO Risulta analoghi si riscontrano anche per quanto riguarda il fa urato: rispe o al primo trimestre 2016 il valore delle vendite è infa salito del +4,1% a livello complessivo, grazie in par colare alla crescita del metalmeccanico, che registra un incremento del +9,4% (con un aumento ancora superiore per le rubine erie, pari al +11,8%), cui si aggiungono le performance posi ve della chimica-gommaplas ca (+5%) e del tessile-abbigliamento (+1,2%), mentre scende il fa urato dell’alimentare (-3,3%). Il focus sul fa urato realizzato verso clien esteri evidenzia indicatori ancora più favorevoli, con un aumento generale che sfiora il +7% grazie ai contribu posi vi di tu i se ori, che vanno dal +10,8% della chimica-gomma-plas ca al +1,4% dell’alimentare. I risulta comple dell'indagine sono disponibili alla sezione "Economia provinciale" sul sito www.no.camcom.gov.it Tiziana Mazzon 12

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 TAPPA NOVARESE PER IL PROGETTO “TALENTI PER L’EXPORT”: FORMAZIONE INTENSIVA PER 80 ASPIRANTI EXPORT MANAGER O anta giovani laurea di alto profilo, tu partecipan al proge o Talen per l’Export della Fondazione CRT volto a formare figure professionali specializzate nel se ore dell’esportazione, si sono reca in trasferta a Novara, sabato 11 e domenica 12 marzo, per una due-giorni intensiva di lezioni, tes monianze di imprenditori e visita ad uno stabilimento leader mondiale nella tecnologia dei microchip. L’inizia va è stata organizzata dalla Fondazione CRT, in collaborazione con Camera di Commercio di Novara, Associazione Industriali di Novara e Unioncamere Piemonte, e con il supporto di importan aziende del territorio par colarmente a ve nell’export. Il weekend di formazione intensiva ha preso il via la ma na di sabato 11 marzo, presso la sede dell’Associazione Industriali di Novara, dove i giovani hanno approfondito le cara eris che del tessuto economico piemontese e novarese, con un focus sulle esportazioni, a raverso gli interven cura da Unioncamere Piemonte e Camera di Commercio di Novara. Nel pomeriggio gli aspiran export manager hanno avuto l’opportunità di ascoltare le tes monianze di tre aziende novaresi: Cavanna S.p.A. di Prato Sesia che, con qua ro stabilimen e oltre trecento dipenden , è leader nel se ore del packaging in plas ca; Igor S.r.l. di Cameri, che esporta in tu o il mondo il gorgonzola (sul podio delle esportazioni dei formaggi dopo il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano); Rubine erie Rastelli S.p.A. di Invorio, a va nell’esportazione di valvolame per rubine in o one e in bronzo. Domenica 12 marzo gli o anta Talen per l’Export di Fondazione CRT hanno visitato lo stabilimento novarese di MEMC Electronic Materials S.p.A., azienda del gruppo SunEdison Semiconductor che da quarant’anni è leader internazionale nella tecnologia dei semicondu ori avanza per l'ele ronica, grazie a soluzioni innova ve per i principali produ ori di microchip in tu o il mondo. «La partecipazione della Camera di Commercio a questa inizia va risponde ad uno degli obie vi strategici dell’Ente, vale a dire sostenere l’apertura delle imprese sui merca esteri – commenta Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara – A questo proposito abbiamo programmato, grazie alla nostra Azienda Speciale E.V.A.E.T., una serie di appuntamen dedica all’internalizzazione e pensa in par colare per le PMI: il primo passo per allargare il proprio business oltreconfine è infa quello di dotarsi della professionalità necessaria a sviluppare un approccio consapevole rispe o ai merca di interesse e a definire le strategie più opportune, competenze che i partecipan al proge o potranno vedere in azione grazie alle tes monianze di imprese novaresi di successo». Tiziana Mazzon 29 MAGGIO: L’INNOVAZIONE SOCIALE PER IL TERRITORIO CHE CAMBIA L’innovazione sociale sarà il filo condu ore dell’incontro organizzato dal Comitato per l’impresa sociale e il microcredito della Camera di Commercio, in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, nella giornata di lunedì 29 maggio, dalle ore 9.30 alle 14.00, presso il Dipar mento di Economia di Novara (Via Perrone 18). Nel corso dell’incontro, moderato dal presidente del Comitato Michelangelo Belle , verranno approfondi i seguen temi: - L’innovazione sociale arriva in ci à: l’Università Piemonte Orientale nuovo Changemaker Campus Referen Ashoka U e Università Piemonte Orientale - L’innovazione supportata: i bandi e le poli che della Regione Piemonte Augusto Ferrari, Assessore alle poli che sociali Regione Piemonte - Nuovi strumen per l’innovazione sociale: le Benefit Corpora on Prof. Davide Maggi, Università Piemonte Orientale - La Finanza per l’innovazione sociale Prof. Marco Meneguzzo, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” - Due esperienze dai territori Michele Tranquilli (Youaid Tortona) e Family Like (Alto Novarese) La partecipazione è gratuita, previa iscrizione via e-mail all’indirizzo studi@no.camcom.it entro giovedì 25 maggio. Tiziana Mazzon

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 VALORIZZARE I PRODOTTI TIPICI AGROALIMENTARI: STUDENTI DEL PROGETTO ERASMUS+ A LEZIONE IN CAMERA DI COMMERCIO Tra le numerose a vità che hanno coinvolto gli studen dell’Is tuto Immacolata di Novara nell’ambito del proge o Erasmus+ non poteva mancare quella in Camera di Commercio per conoscere più da vicino la promozione del sistema agroalimentare del territorio. La scuola, che possiede al suo interno un indirizzo internazionale, ha infa preso parte per il secondo anno consecu vo al Programma UE Eramus+ con un proge o dedicato all’enologia. L’inizia va, finanziata con il sostegno della Commissione Europea, ha visto la partecipazione, oltre all’is tuto scolas co novarese, di alcune scuole estere, rispe vamente in Francia, Portogallo e Spagna, a cui quest’anno si sono aggiunte, in qualità di partner, una scuola di Atene e l’Università di Burgos. Ed è proprio con un gruppo di studen della scuola spagnola “Colegio Aurelio Gomez” di Burgos che i ragazzi novaresi si sono reca presso la Camera di Commercio di Novara venerdì 31 marzo per partecipare ad una lezione sulle a ra ve del territorio novarese, con par colare riferimento ai suoi prodo pici, in primis vino e gorgonzola. Ad accogliere i ragazzi è stata Cris na D’Ercole, segretario generale della Camera di Commercio, la quale ha tracciato una panoramica sulle funzioni dell’Ente, approfondendo le inizia ve realizzate a supporto del sistema agroalimentare locale, tra cui il Concorso Enologico “Calice d’Oro dell’Alto Piemonte”, promosso in collaborazione con la Camera di Commercio di Biella e Vercelli e del Verbano-Cusio-Ossola. Ha quindi preso la parola Stefano Vercelloni, coordinatore dell’associazione Piemonte Ci à del Vino, intervenuto in qualità di esperto assieme a Graziano Caielli, assaggiatore tecnico. Tra le produzioni che cara erizzano la provincia di Novara spicca infa , fin dall’epoca preromana, quella vi vinicola, estesa su un’area collinare che comprende ven sei Comuni. In questa zona è nata la prima Can na Sociale d’Italia e qui si col va il pregiato vi gno Nebbiolo, che cara erizza in modo inconfondibile le D.o.c. Boca, Fara, Sizzano e Colline Novaresi e la D.o.c.g. Ghemme, apprezzate ed esportate in varie par del mondo. Tra i prodo che hanno saputo conquistare i merca esteri vi è anche un’altra eccellenza Made in Novara: si tra a del gorgonzola, terzo formaggio di la e vaccino per importanza nel panorama dei formaggi D.o.p. italiani le cui cara eriste e rela ve strategie di marke ng e comunicazione sono state illustrate da Stefano Fontana, dire ore del Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola. Il Novarese è tra i sedici territori in cui può essere prodo o il la e da u lizzare per la produzione dell’erborinato, nelle due pologie dolce e piccante. Nel 2016 sono state più di 4,5 milioni le forme prodo e complessivamente, richieste sopra u o da Germania e Francia, con la Spagna posizionata all’o avo posto nella classifica delle principali des nazioni estere. Tiziana Mazzon METTERSI IN PROPRIO: I PROGETTI DEGLI STUDENTI NOVARESI Un ombrellone gonfiabile salva spazio, una giacca da chef con bo oni magne ci, un macchinario per la raccolta differenziata nelle scuole e un kit tecnologico per le persone non veden : sono solo alcuni dei proge elabora dagli studen dell’is tuto “G. Ravizza” che nel mese di aprile hanno partecipato al corso “Me ersi in Proprio” organizzato dalla Camera di Commercio. L’inizia va, che rientra nell’ambito delle a vità di alternanza scuola-lavoro promosse dall’Ente camerale, si è ar colata in due sessioni, entrambe della durata di ven ore: alla prima hanno preso parte gli studen dell’indirizzo servizi commerciali per il turismo, alla seconda quelli dell’indirizzo enogastronomico, per un totale di quaranta ragazzi coinvol . Al termine del percorso forma vo gli studen hanno presentato i propri proge ad una giuria composta dai giornalis della stampa locale A lio Barlassina, Filippo Bezio, Elisabe a Fagnola, Elena Ferrara e Giusy Trimboli. Si tra a di un’inizia va che l’Ente camerale novarese porta avan da anni con l’intento di rendere i ragazzi consapevoli delle opportunità legate all’autoimpiego e di aiutarli a sviluppare competenze trasversali (tra cui analisi di mercato, problem solving e lavoro di gruppo) fondamentali per l’ingresso nel mercato del lavoro, sia autonomo che dipendente. Tiziana Mazzon 14

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NOVARA NOTIZIARIO ECONOMICO - Marzo/Aprile 2017 “DONNE MADE IN ITALY”: QUATTRO STORIE DI SUCCESSO TRA IMPRESA E ARTE Lavorazione del vetro, creazione di gioielli, restauro di dipin e alta moda: qua ro donne hanno raccontato la propria esperienza lavora va di incontro tra impresa e arte in occasione del convegno “Donne Made in Italy – Storie di imprenditoria femminile tra vita privata e lavoro” che si è svolto nel pomeriggio di sabato 18 marzo presso il Circolo dei Le ori di Novara. Protagoniste dello storytelling aziendale sono state Soheila Dilfanian di San Nazzaro Sesia (pagina Facebook: Soheila Dilfanian-Il vetro d'arte), Antonella Ferrara di Oleggio (pagina Facebook: Antonella Ferrara), Simona Lauro di Novara (pagina Facebook: Simona Lauro Restauro) e Anna Montagner (Anny Confezioni S.r.l.) di Prato Sesia (pagina Facebook: Anny Confezioni), che hanno presentato le proprie tes monianze introdo e dalla giornalista Erica Ber no . «Per questa edizione dell’inizia va abbiamo scelto il tema dell’arte che si fa impresa e viceversa» commenta Anna Ida Russo, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, che ha organizzato l’evento con la Camera di Commercio di Novara. «Impresa e arte rappresentano due mondi che appaiono e spesso risultano distan tra loro, ma che formano invece un binomio vincente, oltre che possibile. Il lavoro dell’imprenditore, come quello dell’ar sta, è infa guidato dalla ricerca con nua dell’innovazione: le espressioni ar s che rappresentano una forma di ispirazione per le a vità imprenditoriali, che a loro volta contribuiscono a far vivere l’arte. In ques tempi, de a dalla necessità di confrontarsi con una compe zione mondiale – so olinea Russo – servono più che mai produzioni e rappresentazioni innova ve, cha sappiano rafforzare i brand e comunicarli in maniera efficace, rendendoli capaci di dis nguersi sui merca internazionali». Tiziana Mazzon Ingresso: € 12,00 a persona Biglie disponibili presso: Il Brole o Food and Drink via F.lli Rosselli, 20 Novara LILT Novara Onlus via P. Micca, 55 Novara Info: 348/8138366 349/8409542 15

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