Vomero Magazine Maggio 2017

 

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Vomero Magazine Maggio 2017

Popular Pages


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Il giornale dei quartieri Vomero e Arenella - Mensile Gratuito - Maggio 2017 Intervista esclusiva a Paolo Cannavaro “CPUOORRTEO” NAPOLI NEL SEGNALACI DISAGI E DISSERVIZI SU WHATSAPP +39 392.55.44.555 Acquista anche tu la nostra Easy Card, per rendere easy la tua sosta! Disponibile presso il Parcheggio Sant’Anna e punti vendita convenzionati

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EDITORIALE VOLETE UNA CITTÀ MIGLIORE? 3 PRIMO PIANO INTERVISTA A PAOLO CANNAVARO 4 4 CRONACA&ATTUALITÀ IL PETRAIO: TRA STORIA E ABBANDONO 8 AREE VERDI "SI AI CANI" 9 IL NO AL PARCHEGGIO INTERRATO 10 CARO FITTI, IL BAR BELLAVIA TRASLOCA 11 BASTA ARTISTI DI STRADA 12 FIORAI E FRUTTIVENDOLI ABUSIVI 13 FLASH DEL QUARTIERE 16 - 17 DILLO AL VIGILE 18 - 19 WHATSAPP 20 - 21 CULTURA&SPETTACOLO MOTOCICLISTI DEL GWCI AL VOMERO 15 WEB E INCIUCI 22 - 23 VOMERO FEST 26 - 27 INTERVISTA A NINO DANIELE 28 STUDIARE PER CONOSCERE LE ALTRE CULTURE 30 DAMIEN RICE AL VOMERO 31 SAN GENNARO E NAPOLI 32 IL MURO FINANZIERE 33 IL PICCOLO GRANDE DRAGO 35 32 Rubriche VIAGGI 36 - 37 ARTE 38 ALIMENTAZIONE 39 SEX&VOMERO 39 PSICOLOGIA 40 ECONOMIA 40 MEDICINA 41 BENESSERE ANIMALI 42 Dillo al Vigile 18 Whatsapp 20 41 8 6 31 28 42 Lettere 43 14 12 www.vomeromagazine.net Mensile gratuito dei quartieri Vomero - Arenella Via Kerbaker, 91 - 80129 Napoli Maggio 2017 - Anno 06 numero 5 Direttore responsabile Alessandro Migliaccio Redattori Ciro De Biase Chiara Pizi Gabriele Basile Mirko Galante Claudia Buonfanti Cristiano De Biase Francesco Li Volti Stampa Cbl Grafiche srl Registrazione presso il Tribunale di Napoli n°73 del 22/11/12 Editore Cbl Grafiche srl Via Nazionale delle Puglie km 35 Casalnuovo di Napoli (NA) Scrivici redazione@vomeromagazine.net Info e pubblicità La Fogliolina srls / info.lafogliolina@libero.it Via Kerbaker, 91 Tel. 081.193.21.065 Whatsapp +39 3925544555 Tiratura 20.000 copie 2 www.vomeromagazine.net

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di Alessandro Migliaccio Volete una città migliore? Fatevi un esame di coscienza Tutti vorremmo una Napoli migliore. Ma quanti fanno qualcosa in maniera attiva, quotidianamente, affinché Napoli sia una città migliore? A partire da ogni singolo cittadino napoletano fino all'Amministrazione comunale, cosa si fa di concreto per combattere l'illegalità, per difendere gli imprenditori onesti e per liberarci dai comportamenti di inciviltà? Che città è quella che getta secchi di acqua sugli artisti di strada ma non si ribella mai alla presenza degli abusivi? Per cacciare via gli artisti di strada, sono scesi dalle loro case lussuose, diversi residenti del Vomero. Nessuno di loro, però, è mai sceso di casa per affrontare con lo stesso piglio deciso il contrabbandiere, il venditore abusivo o il guardamacchine che impone il suo pizzo. Che città è quella che compra i fiori e la frutta dai furgoncini autorizzati solo dalle famiglie vicine agli ambienti della criminalità organizzata invece di andare nei negozi? Che città è quella che riempie le tasche degli ambulanti che ostruiscono i marciapiedi vendendo merce contraffatta e pericolosa? Che città è quella che fa sparire i marchi storici e costringe le famiglie di imprenditori locali (come nel caso del bar Bellavia) a chiudere le loro sedi storiche? Che città è quella che non vede le irregolari- tà degli altri ma solo quelle dei propri concittadini? Ricordate la fiera della Sicilia che si è svolta due mesi fa al Vomero e da tutti ribattezzata "sagra di paese"? Di siciliano aveva poco o niente. Basta guardare sugli scontrini fiscali rilasciati dai vari gazebo che erano allestiti in via Luca Giordano che la provenienza di molte ditte era di Milano ed altre città che sono ben lontane dalla Sicilia. Così come tutti hanno notato che la maggior parte dei generi alimentari presenti sulle bancarelle non avevano nulla a che vedere con la tradizione culinaria siciliana. Per non parlare degli olii prodotti per le fritture cucinate durante la fiera e sversati nei tombini oppure dei cartoni ammassati nell'area pedonale. Come è stato possibile che nessuno abbia notato le numerose violazioni igienico-sanitarie? Come è possibile che il Comune di Napoli vada a sanzionare salatamente i proprietari di bar per i gazebo e poi consenta che decine di abusivi vendano generi alimentari, merce contraffatta e truffino i turisti sotto gli occhi di tutti? Non sarebbe meglio difendere chi investe onestamente nell'economia della nostra città e quindi puntare in primis a debellare gli abusivi, gli illegali e poi, in secondo luogo, a verificare tutte le autorizzazioni ed i cavilli burocratici degli esercizi commerciali? Tutta la raccolta delle vignette di Francesco del Vaglio realizzate per Vomero Magazine è adesso visibile sul sito: www.vomeromagazine.net nella sezione “Le Vignette di del Vaglio” Visita il nostro sito www.vomeromagazine.net iscriviti alla Newsletter per essere aggiornato sulle notizie del Vomero e dell’Arenella 3

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[PRIMO PIANO] Intervista a Paolo Cannavaro “CUORE NAPOLETANO” Il difensore napoletano, in forza al Sassuolo, non ha mai dimenticato la sua città. E racconta il progetto per riqualificare l'impianto vomerese V DI STEFANIA BERTUCCI omero Magazine ha il piacere di intervistare un grande campione di calcio: Paolo Cannavaro. Chi non conosce Paolo Cannavaro, figuriamoci qui a Napoli? Classe 1981, Paolo ha giocato nel Napoli come difensore fino al 2014 ed attualmente gioca nel Sassuolo, dove sta vivendo una straordinaria stagione di successi. Lo abbiamo contattato telefonicamente e con piacere abbiamo scoperto che, oltre ad essere un eccellente difensore centrale, è anche un papà attento e presente. Infatti dopo le fatiche dell'allenamento, si dedica alla cura dei suoi tre figli, in particolare di quella più piccola, preparandole la merenda pomeridiana. Date le sue origini napoletane, oltre ad aver discusso degli aspetti sportivi relativi alla sua vita personale, gli abbiamo domandato cosa pensasse della città ed in particolare del nostro quartiere, il Vomero, in cui ultimamente la situazione per gli sportivi non è più tanto rosea, con la chiusura dello stadio Collana. “Napoli mi manca. Oggi che non gioco più a Napoli, ogni volta che ritorno trovo la mia città migliorata, con un tassello in più. Il Vomero è un quartire dove mi piace passeggiare con la mia famiglia” in foto Paolo Cannavaro Rendering del progetto di riqualificazione proposto da Giano srl e stato attuale dei luoghi. Lo Stadio Collana è chiuso dal mese di gennaio. ADESSO DOPO In foto l'esterno dello Stadio Collana. In alto come si presenta adesso e a sinistra come sarà dopo i lavori 4 www.vomeromagazine.net

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[PRIMO PIANO] Quali sono le doti che deve avere un campione per giocare al calcio? "Io credo che la qualità principale sia l'umiltà e la dedizione al lavoro, dando valore a ciò che si fa. Con il tempo diventa un lavoro, ma io non ho dimenticato la passione e l'entusiasmo che mi hanno spinto e motivato sin dagli inizi della carriera. Quindi potrei dire che per essere un buon giocatore non bisogna dimenticare il bambino di una volta che giocava a calcio per divertirsi". Il calcio ti ha dato tanto sicuramente, ma qual è la cosa a cui hai dovuto rinunciare per il calcio? "Ho rinunciato alla mia adolescenza. Mentre tutti i miei amici uscivano per andare a divertirsi io non potevo in foto Paolo Cannavaro con la sua famiglia perchè dovevo giocare a calcio. Non sono mai uscito il sabato sera quando avevo 14/15 anni. Certo i sacrifici sono stati ripagati dai successi della mia carriera e sono ben felice di averli fatti". Se Paolo Cannavaro non avesse fatto il calciatore cosa sarebbe diventato da grande? "Avrei voluto fare l'interior designer. Una volta a questa domanda ho risposto che volevo fare il bagarino al San Paolo, ma ovviamente scherzavo". Sei napoletano, e hai avuto il privilegio di giocare a Napoli fino a qualche anno fa. Adesso che vivi in un'altra città, qual è la percezione di Napoli che si ha dal di fuori e quali sono i cambiamenti più evidenti che la nostra città in foto Paolo Cannavaro e la moglie Cristina ha vissuto? "Voglio precisare che Napoli mi manca. In particolare mi mancano gli odori, il mare e il carattere dei napoletani. Mi manca la nostra naturale predisposizione alla chiacchiera, quei rapporti semplici. Ogni volta che torno a Napoli la trovo migliorata, con un tassello in più. Risulta evidente dalla quantità di stranieri che è diventata una meta turistica ambita. Napoli deve vivere di turismo e i napoletani devono amare di più la città, preservandola e adottando comportamenti che la valorizzino". Hai mai giocato allo Stadio Collana? ADESSO DOPO ADESSO Vomero Magazine In foto la pista dello Stadio Collana. A sinistra lo strato attuale dei luoghi. In alto a destra il rendering del progetto. 5

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[PRIMO PIANO] in foto Paolo Cannavaro con la sua famiglia "No non ho mai giocato al Collana. Mio padre invece ci ha giocato tempo fa in una amichevole con il Napoli". Il 13 febbraio, la sentenza del Consiglio di Stato, richiesta da Giano srl, di cui fai parte insieme a tuo fratello Fabio, a Ciro Ferrara e all'imprenditore Paolo Pagliara, ha annullato la procedura di affidamento della gestione del Collana, che era stata affidata all'ATI Cesport, vincitrice della gara regiona- le. Da allora la struttura sportiva più grande del Vomero è chiusa, penalizzando tutti gli amanti dello sport. Quale futuro intravedi? "Siamo soddisfatti della sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato l'esito della gara a nostro favore. Attendiamo i chiarimenti richiesti dalla Regione. Essendo anche noi sportivi, comprendiamo il grande disagio di coloro che fino ad oggi non sono stati messi in condizione di praticare attività sportiva nel Collana. Il nostro obiettivo, una volta ricevute le chiavi dalla regione, è realizzare finalmente il progetto di riqualificazione dell'intero complesso sportivo, al fine di garantire a tutte le associazioni sportive un impianto sicuro, funzionante e di elevato livello qualitativo. Il Collana fa parte della storia della nostra città e vogliamo che diventi un centro polisportivo di eccellenza, il fiore all'occhiello del Vomero. Il nostro progetto prevede anche la riqualificazione dello spazio antistante piazza Quattro Giornate, sotto i gradoni degli spalti. Tuttavia questa è solo una parte del progetto, che mira a riqualificare tutta l'area sportiva (palestre, piscina, campo da calcio, pista di atletica) che fino ad ora versa in condizioni poco sicure. Ho sentito voci che criticavano il nostro intervento perché guardavano solo all'aspetto commerciale dell'operazione. Io, mio fratello e Ciro siamo calciatori, sportivi prima di tutto, e ci teniamo a ripristinare, sviluppare e modernizzare la struttura sportiva". Cosa ti piace del Vomero? "È un quartiere molto signorile dove mi piace passeggiare con la famiglia. Adesso più di prima perché quando giocavo a Napoli, riuscivo a muovermi con maggiore difficoltà, sempre per il discorso che facevamo prima del carattere molto amichevole del popolo napoletano. Adesso che gioco in un'altra squadra, quando torno a Napoli, il Vomero è una tappa fissa per mangiare un gelato oppure per andare a trovare i miei amici. Il mio dentista ha lo studio al Vomero così come il mio tatuatore". Rendering del progetto di riqualificazione proposto da Giano srl e stato attuale dei luoghi. DOPO DOPO DOPO DOPO DOPO In foto simulazione della vista interna del campo di gioco. A destra simulazione dell'ingresso del palazzetto e stato attuale ADESSO 6 In foto simulazione degli interni dello Stadio Collana secondo il progetto di Giano srl In foto simulazione degli interni dello Stadio Collana della sala polifunzionale secondo il progetto di Giano srl. In basso la pista di pattinaggio ADESSO www.vomeromagazine.net ADESSO DOPO

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CERCHI UNA COPIA DI VOMERO MAGAZINE? Oltre ai punti di distribuzione del Vomero-Arenella, DA OGGI ANCHE A: SEGNALA I DISSERVIZI CHIAIA SOCCAVO DEL TUO QUARTIERE +39 392 55 44 555 FUORIGROTTA ARENELLA SOCCAVO Via toledo VOMERO CHIAIA FUORIGROTTA

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[CRONACA] Il Petraio: tra storia e abbandono QUELLE SCALE IN ROVINA Sporcizia e degrado rendono invivibile uno dei luoghi più suggestivi che collega il Vomero al centro della città. Manutenzione inesistente I DI FRANCESCO LI VOLTI l Petraio, giunti a una certa altezza, versa in condizioni di degrado disarmante. All’altezza di Discesa Cappela al Petraio infatti, si è impossibilitati a continuare la strada, a causa di cumuli di immondizia bisogna passare su un pezzo di terreno incolto e abbandonato. E’ evidente che questa situazione va avanti da molto tempo, l’erba talmente è alta che impedisce persino di addentrarsi. La Soprintendenza qualche settimana fa ha interrotto i lavori di costruzione di un palazzo lì adiacente per abusivismo. Non è nuova la storia dell’abusivismo in questo antico luogo, cuore pulsante dell’antica Napoli; tutta la zona infatti è sempre stata nell’occhio del ciclone, sin dagli anni ‘60. Nuovi ricchi o persone provenienti da altre zone hanno acquistato ed investito, ma non sono stati capaci di capire lo spirito del posto, di rispettarlo, di assecondarlo. In questa parte del Vomero sembra che il tempo si sia fermato: dai tipici paesaggi da cartolina, col Vesuvio in lontananza, agli scorci di vita vissuta (che solo salendo la scalinata ci si può rendere conto, viaggiando con la mente e immagi- nando cosa poteva essere nei secoli passati questa strada) ai segni del tempo che fanno capire quanta incuria ci sia stata durante gli ultimi anni. Ci sono addirittura dei chiodi, mai rimossi, sul muro principale, per via di un mercatino che fu allestito qualche anno fa. Un anziano del posto ci riferisce che stesso lui prova ad estrarli con scarsi risultati, pur ammettendo di non possedere la stessa forza di quando era un giovanotto, ne ha tolti cinque o sei. C’è da dire che le stesse edicole presenti sul tragitto sono ridotte in un notevole stato di degrado. Su un altare dedicato alla Madonna, totalmente in disuso pur essendo bella grande, abbiamo trovato persino uno scatolone di un albero di Natale impolverato, che ha tutta l’aria di essere oramai parte integrante FAINTAAINNSSZSOIEADZMEERENOTI materassi e letti progettati per o rire il massimo comfort VOMERO: Via Luigi Caldieri, 160 Tel. 081 5609463 Arredi studiati per raddoppiare i tuoi spazi POZZUOLI: Via Nicola Fasano, 4 Tel. 081 5261280 Seguici su I Dormiglioni dell’edicola, come se poltrisse lì da anni. Un abitante della stradina inoltre ci riferisce: “le scale, soprattutto nei fine settimana, non vengono mai spazzate e ogni volta siamo noi a doverci armare di scope e palette per tenere pulita tutta la zona”. Al di sotto del Petraio ci sono delle grandi cave che durante la guerra hanno permesso agli abitanti della zona di mettere in salvo la pelle durante i bombardamenti. Seri dubbi ci sono anche sul grado di manutenzione di questi posti. La Salita del Petraio, per tutti O’Petrar, è così antica che il nome gli fu affibbiato dagli stessi napoletani che abitavano nelle vicinanze, i quali si recavano in questi luoghi per ricavare quante più pietre di tufo potevano trasportare per costruire le abitazioni. Ci fu addirittura il pittore Paul Klee che pernottò qui vicino in quella che si chiamava pensione Haase. Con i suoi 503 scalini, il Petraio collega Corso Vittorio Emanuele col Vomero ed è una meta fissa per tutti gli amanti della fotografia e i turisti di tutto il mondo. 8 www.vomeromagazine.net

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[CRONACA] Aree verdi “SI AI CANI” Il Comitato “Liberi a 4 Zampe” e numerose associazioni chiedono che vengano allestite zone destinate ai cani in tutti i parchi cittadini Non sei mai piccolo se hai un grande sogno. Dona il 5x1000 alla A DI CHIARA PIZI vviene ormai in tutte le città che vengano allestite, all’interno delle aree verdi, delle zone dedicate esclusivamente allo sgambettamento per cani. Nella storica Villa Floridiana non solo non esistono, ma l’accesso ai cani al guinzaglio è addirittura negato. E’ questo che il Comitato e gruppo Facebook “Liberi a 4 Zampe” ha inteso segnalare con una manifestazione tenutasi lo scorso 1 Aprile dinanzi all’ingresso in via Cimarosa. La protesta è stata sostenuta anche da numerose associazioni impegnate nella tutela dei diritti degli animali. La richiesta che i manifestanti hanno presentato all’amministrazione comunale è stata preceduta da una petizione cartacea e on line sulla questione. Il comitato, costituito da Giovanna Annunziata, Fiorella Gallo, Annamaria Galmuzzi, Nicola Marrazzo e Fabio Procaccini, ha lanciato un messaggio molto chiaro: la manifestazione è diretta a sensibilizzare quante più persone possibile su di un tema che coinvolge non soltanto le famiglie con cani, ma l’intera cittadinanza. E le migliaia di firme raccolte non possono che rappresentare un grande incentivo a lottare fino a che l’obiettivo non sia raggiunto. Anche i Verdi si sono pronunciati a favore dell’iniziativa, sostenendo che la loro battaglia sia quella di realizzare aree per lo sgambettamento cani non solo in tutta la città, ma anche a livello regionale. Del resto, come espresso dai Tar italiani, la negazione dell’accesso ai cani viola il principio di adeguatezza e il principio di proporzionalità. Realizzare il progetto di aree del genere implicherebbe modificare il regolamento del Ministero e superare molte difficoltà pratiche. Tuttavia, questo ed altro pare necessario per superare il paradosso evidenziato dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: in Floridiana ci sono due sculture di cani, e proprio questi non possono entrare! Vomero Magazine codice scale 97514310586 Fai sorridere chi è a e o dalla Distro a Facio-Scapolo-Omerale, tra le più di use forme di distro a muscolare, che colpisce principalmente i giovani tra i 10 e i 20 anni di età dona in favore della Distro a Facio-Scapolo-Omerale www.fshditalia.org IBAN IT28F0335901600100000004484 IBAN IT97S0760103200000092993567 FSHD Italia Onlus p.zza A.Omodei Zorini, 33/34 00166 Roma Tel. 06 6243127 9

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Il veto al parcheggio interrato DEI “NO BOX” [CRONACA] Ldai BpiraogtieosPtaaliunmpbiaoz,zpardoemgolitoArretisdtei.l Le dichiarazioni Comitato No Box I DI STEFANIA BERTUCCI l Comitato no box ha manifestato per tutto il mese di Aprile come dimostrano le foto che pubblichiamo e che si riferiscono alle manifestazioni del 20, 28 e 29 Aprile. Il vice presidente dell'Associazione Mercato de Bustis, il sig. Biagio Palumbo ci ha spiegato le ragioni della protesta che vuole fermare l'inizio dei lavori per i box interrati proprio nella zona di piazza degli Artisti. "Non ci servono i box, il Vomero ha bisogno dei parcheggi, luoghi in cui lasciare l'auto e venire a fare acquisti al Vomero senza pagare un occhio della testa come accade adesso. Il Comune e la Municipalità devono individuare dei luoghi di interscambio, come la Pigna, garantendo un collegamento su strada per arrivare in centro". "Le esperienze passate sui box pertinenziali ci hanno insegnato che molti restano in- venduti. Chi si compra un box che costa cosi tanto sapendo che tra 99 anni dovra restituirlo, perche è in comodato d'uso. Quindi seppur è una ipotesi remota tra 99 anni il Comune può chiederne la re- RICERCA IMMOBILI DI PRESTIGIO PER CLIENTI REFERENZIATI La gestione di un immobile di pregio oggi comporta il dispendio di notevoli energie per affrontare e risolvere al meglio tutte le incombenze di carattere fiscale e normativo. Proprio per questo molto spesso i proprietari di case, soprattutto di quelle di particolare pregio, non sono tanto propensi ad offrirle sul mercato per evitare rischi. In quest’ottica, la consulenza di personale qualificato riveste un’ importanza fondamentale per valorizzare appieno le potenzialità, riducendo i rischi e massimizzando il ritorno economico. In tale ambito la mia “mission” è proprio quella di aiutare i proprietari di case di pregio ad utilizzare il proprio bene al meglio, affittando a stranieri qualificati, come ad esempio il personale militare NATO in servizio in città, che offrono non solo un budget al di sopra della media, ma forniscono ga- Per info: Cell. +39 347 5959558 ranzie di affidabilità e solvibilità unite ad un breve/medio periodo di locazione. Consapevole delle difficoltà insite nella gestione immobiliare e delle problematiche connesse con la vendita e/o l’affitto , la mia attività è rivolta ad acquisire immobili di prestigio in zone esclusive della città (Vomero, Chiaia e Posillipo) al fine di proporre la migliore offerta immobiliare a quegli stranieri referenziati che ne garantiscono il giusto ritorno economico. Sono felice, nella veste di Realtor, di poter mettere al servizio degli altri l’esperienza maturata nel corso degli anni ponendomi in equilibrio tra le parti e tutelando sia gli interessi dei proprietari di case sia quelli degli stranieri che vogliono essere guidati nella ricerca del giusto alloggio nei migliori quartieri napoletani. Elena Chiefalo Realty nella foto in alto a destra Biagio Palumbo insieme a Maurizio Fasano. Nelle altre foto momenti della protesta No Box stituzione". Il Sindaco Luigi De Magistris in un suo intervento durante la trasmissione radiofonica, "fuori dal Comune", a fine aprile, ha dichiarato: "Condivido la protesta al 100%. Alla manifestazione “No box” ha partecipato il vicesindaco, io non ho potuto partecipare perché ero in Consiglio comunale per il bilancio. Noi abbiamo resistito e portato questa vicenda in tutte le sedi giudiziarie, ma ahimè abbiamo perso. Perché si è perso? Per scelte sbagliate del passato, o perché quelle scelte una volta potevano avere un senso, 20 anni fa, ma oggi le cose sono cambiate. Infatti, tutti i box che sono stati realizzati, per esempio a piazza Quattro Giornate o a piazza Muzii, non si vendono e non si può consentire un cantiere di 2-3 anni in piazza degli Artisti in cui si dovrà spostare il mercato De Bustis. Quindi è giusta la mobilitazione popolare e bisogna trovare una soluzione". Il 2 maggio scorso, dopo un presidio davanti a Palazzo San Giacomo i rappresentanti delle 14 Associazioni che si oppongono alla costruzione dei box interrati e i vertici della V Municipalità, sono stati ricevuti dal Sindaco che ha ribadito la volontà del Comune di cercare una soluzione che possa tenere conto sia delle posizioni delle Associazioni che della sociatà vincitrice dell'appalto. 10 www.vomeromagazine.net

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[CRONACA] Caro fitti, il bar Bellavia COSTRETTO A TRASLOCARE Impossibile sostenere i costi dell'aumento del pigione: dopo cinquant'anni cambia la storica sede della ditta della famiglia vomerese. Al suo posto potrebbe aprire un negozio di scarpe H DI ALESSANDRO MIGLIACCIO a chiuso i battenti, dopo tanti anni, lo storico bar Bellavia in via Luca Giordano. Alla fine non c'è stato nien- te da fare: i titolari della caffetteria e pasticceria non sono riusciti a fronteg- giare l'alto aumento dell'affitto (quasi il doppio) ed hanno dovuto abbassare le saracinesche dei locali di via Luca Giordano. Al posto del bar Bellavia, a meno di clamorosi ripensamenti, dovrebbe sorgere un importante ne- gozio di scarpe di un brand italiano. L'ultimo giorno di apertura del bar Bellavia, noto anche come "L'antica Palermitana", è stato il 25 aprile, giornata in cui tantissimi vomeresi hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla famiglia Bellavia. Molte persone hanno gustato l'ultimo caffè nella sede storica di via Luca Giordano in una giornata di commozione per quanti hanno trascorso una vita intera ad ammirare e a gustare le prelibatezze della pasticceria Bellavia. Poi, giunta l'ora della chiusura, il bar Bellavia si è svuotato e le saracinesche si sono abbassate per l'ultima volta. Da quel giorno, i proprietari hanno iniziato a cercare un nuovo locale in cui traslocare l'attività e pare l'abbiano già individuato, sempre in via Luca Giorda- dell'immobile pretende cifre assurde e lo può fare in quanto la legge sui fitti commerciali è completamente scritta in danno dei commercianti che dopo 60 anni,come nel caso di specie, devono lasciare il loro negozio storico per la mancanza di un accordo coerente per fare in modo che una ditta possa stare onestamente sul mercato. Con i Bellavia lasciano anche quindici impiegati, capi di famiglie che domani non avranno più una prospettiva futura certa". "La nostra associazione - prosegue Perrotta - da sola ha lavorato per la revisione della legge della legge 392/78 ma il tavolo formato al Ministero non è mai stato convocato nonostante le promesse dei vari onorevoli e sottosegretari del territorio e non. Intanto, le imprese storiche e oneste muoiono e si apre una autostrada per chi "ricicla" denaro sporco. Gli ultimi sequestri fatti ai clan dimostrano che il "core business" dei camorristi è proprio il commercio attraverso catene di bar, pizzerie, tabaccherie, pompe di benzina ed altro ancora. Il caro fitti mette in ginocchio il commercio napoletano onesto". no, nelle vicinanze del teatro Diana. Ad ogni modo, i Bellavia non chiudono ma sono solo costretti a traslocare e la- sciare la sede storica dopo cinquanta anni. Sulla vicenda che riguarda il loca- le di via Luca Giordano del bar Bellavia è arrivato il commento di Vincenzo Per- rotta, numero uno dell'Associazione Centro commerciale Vomero-Arenella che sottolinea come "la chiusura di Bellavia non è altro che l'ennesimo caso di caro fitti che costringe un'at- tività a spostarsi in un altro luogo ri- spetto alla sede storica oppure, come successo spesso ultimamente, a chiudere i battenti". "In questo caso spe- Via Marcello Casale De Bustis,12/14 Napoli (di fronte l'u cio postale di piazza degli Artisti) info 3476580698 - www.corniciecornici.info cifico - spiega Perrotta - il proprietario Vomero Magazine 11

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[CRONACA] Il Vomero non ama la poesia ARTISTI DI STRADA CACCIATI In altre città sono considerati un patrimonio da valorizzare: nel quartiere collinare i residenti li cacciano perché a loro danno fastidio. Le aggressioni verbali a Francesco Tommasino, Sergio Carlino e Fabio Serino A DI ALESSANDRO MIGLIACCIO llietano gli occhi e le orecchie dei vomeresi con le loro performance. Musica e show per adulti e per bambini. Loro sono Francesco Tommasino, Sergio Carlino e Fabio Serino, tre artisti di strada che ogni settimana regalano le loro performance ai passanti in via Luca Giordano ed in via Alessandro Scarlatti. Se vivessero in altre città, sarebbero valorizzati come patrimonio locale: vedi i tanti artisti che si esibiscono sulle Ramblas di Barcellona o nelle strade di Parigi. Ed invece, qui a Napoli, terra di canzoni ed allegria per eccellenza, ricevono le proteste dei residenti che, nel tentativo di liberarsene, scendono di casa e cercano di farli andare via oppure segnalano alla Polizia Municipale la presenza di artisti di strada che disturbano la quiete pubblica. E' accaduto anche nell'ultimo mese, più d'una volta. Una situazione paradossale che, però, si registra effettivamente al Vomero da diverso tempo. Francesco Tommasino, tutti i giorni, si veste da clown e regala un sorriso soprattutto ai bambini che passano in via Luca Giordano. In cambio non chiede nulla, spera solo di ottenere quel consenso che potrebbe significare qualche moneta in foto Sergio Carlino, in alto a sinistra Fabio Serino, a destra Francesco Tommasino al giorno per tirare avanti. Nei giorni di Pasqua è stato affrontato da un residente di via Luca Giordano che lo ha richiamato a muso duro perché non gli piaceva la musichetta che fa da sottofondo alle sue performance. "Devi cambiarla, questo motivo non mi piace!": urlando queste parole, un residente di via Luca Giordano, infatti, è sceso in strada e si è messo davanti a Francesco Tommasino cercando anche un contatto con il capo abbassando la testa non appena giunto davanti a lui. Poi, il residente, visibilmente nervoso, ha urlato diverse parolacce ed offese all'artista di strada. All'aggressione, per fortuna rimasta solo verbale, hanno assistito alcune persone, tra cui un agente di polizia in borghese intervenuto a placare gli animi. "Sono stato offeso in maniera pesante - racconta Francesco Tommasino - e solo perché stavo cercando di far sorridere i bambini che passavano". Fabio Serino è un giovane cantautore napoletano che ripercorre in maniera sensazionale i successi di Pino Daniele. Ogni giorno che c'è lui nell'area pedonale del Vomero, si raduna sempre una folla di passanti che si mette a scattare foto e girare video con gli smartphone. In poco tempo, Fabio Serino è diventato un fenomeno virale su Youtube e sui social network. Eppure, ha ricevuto diverse aggressioni verbali e scenate dai residenti scesi in strada per interrompere le sue performance musicali in via Alessandro Scarlatti. Una volta, poi, qualcuno gli ha anche gettato un secchio pieno d'acqua dalla finestra mentre era intento a cantare Pino Daniele in via Luca Giordano. Forse Fabio stava cantando "Quanno chiove" ma, battute a parte, quello che ha subito è molto grave. "Una volta un signore scese di casa con la moglie - racconta Fabio Serino - e volle a tutti i costi interrompere la mia canzone. Io gli risposi che non si fa, che non era corretto, ma lui continuò ad aggredirmi verbalmente. Non è stato l'unico episodio. E poi c'è stato, qualche settimana fa, quel secchio d'acqua che avrebbe potuto far del male a qualche passante: davvero assurdo". Sergio Carlino, di professione fa l'avvocato, ma per i residenti che amano la bella musica è il ­Micheal Bublè del Vomero. Anche lui ha subito intimidazioni perché dava fastidio a qualche signorotto stanco di sentire la sua bella voce sotto casa. "E' successo più di una volta - spiega Sergio Carlino - ma in realtà io sono molto rispettoso degli altri e mi esibisco non per molto tempo ogni giorno e sempre in orari consentiti". 12 www.vomeromagazine.net

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[CRONACA] Fiorai e fruttivendoli abusivi SPUNTANO IN OGNI ANGOLO in foto gli ambulanti in via Bernini (in alto) e via Mezinger (in basso) Uno, due, tre. Sono sempre di più i venditori abusivi di fiori e di frutta che spuntano in ogni angolo dei quartieri Vomero e Arenella. La Polizia Municipale li contrasta con i mezzi legali che ha a disposizione: multa, sequestro e distruzione della merce. Ma non basta perché, oltre al danno materiale provocato ai commercianti abusivi, non c'è niente altro che possa vietare loro di tornare, dopo qualche giorno, a vendere la loro merce illegalmente. Merce che, nel caso della frutta, rappresenta anche un pericolo per coloro che l'acquistano e la mangiano non solo perché di dubbia provenienza ma anche perché esposta allo smog tutto il giorno. La presenza di fiorai e fruttivendoli abusivi al Vomero e all'Arenella rischia di mettere in crisi l'economia degli esercizi commerciali regolari e sembra essere autorizzata solo dalle famiglie vicine agli ambienti della criminalità organizzata. Per il resto non c'è nessun permesso che consenta loro di vendere fiori e frutta in strada. Come fare per contrastare la presenza di venditori abusivi? Non andare a comprare da loro. I fiori e la frutta si comprano in negozi autorizzati che pagano le tasse e garantiscono la provenienza della merce. Anche perché - è bene saperlo - gli agenti della Polizia Municipale o della Guardia di Finanza, quando intervengono per contrastare queste attività abusive, possono multare anche i clienti e non solo i titolari. Ad ogni festa corrisponde, puntualmente, una invasione di venditori abusivi che si svolge sotto gli occhi di tutti. Nei giorni precedenti la Santa Epifania sono i venditori di calze e dolciumi vari, poi a febbraio subentrano quelli che vendono peluches e pupazzi in occasione della festa degli innamorati, per poi scomparire e lasciare il posto, l'8 marzo, ai venditori di mimose. L'elenco è lungo e termina a Capodanno, quando in barba a tutte le regole sulla vendita di fuochi d'artificio legali, al Vomero - così come in tutta Napoli - spuntano dal nulla decine di banchetti adibiti alla vendita di botte e trick track che non rispettano alcuna norma e non rilasciano nessuna ricevuta fiscale. Tutti questi personaggi sono rigorosamente abusivi e per lo più napoletani, e - al pari degli ambulanti stranieri - occupano selvaggiamente le carreggiate oppure i marciapiedi della città con le loro bancarelle improvvisate o con i loro veicoli a motore. Se si vuole combattere l'illegalità non si può tollerare la presenza di così tanti venditori abusivi ogni anno. Alessandro Migliaccio Dall'esperienza dell'ex Static della Riviera di Chiaia, storico centro di chiropratica presente a Napoli dai primi anni ‘70 no al 2012 e riferimento di molti pazienti provenienti da tutta la regione Campania, è stato avviato al Vomero da Maggio 2013, il Centro Statiklab che, oltre ad avere le stesse metodiche manuali e apparecchiature statico-dinamiche, ha a ancato alla chiropratica la sioterapia in sede e a domicilio. FISIATRIA ORTOPEDIA CHIROPRATICA MECCANOTERAPIA TRAZIONI CERVICALI E LOMBARI OSTEOPATIA MESOTERAPIA ECOGRAFIA OZONOTERAPIA TECARTERAPIA ONDE D’URTO ESAME BAROPODOMETRICO LASERTERAPIA ULTRASUONO TERAPIA MAGNETOTERAPIA GINNASTICA POSTURALE E CORRETTIVA RIEDUCAZIONE MOTORIA LINFODRENAGGIO FISIOTERAPIA DOMICILIARE FREMS VIA VINCENZO D’ANNIBALE, 18 (Piazza Bernini) NAPOLI info@statiklab.it 081 049 18 35 - 329 8738372 www.statiklab.it Vomero Magazine 13

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Valido no al 31/05/2017 Valido no al 31/05/2017 Valido fino al 31/05/2017 Valido fino al 31/05/2017 [CRONACA] Valido no al 31/05/2017 Valido no al 31/05/2017 Valido no al 31/05/2017 ARSISSIPCAURRMAITOO! 15TAGLIO + PIEGA SHAMPOO E MASCHERA + PIEGA SOLO MARTEDì E MERCOLEDì BALEAGE/SHATUSH + TAGLIO 30+TRATTAMENTO RICOSTRUTTIVO + PIEGA TUTTI I GIORNI TUTTI I GIORNI Via Pitloo, 14/b - 80128 Napoli - tel. 081.0491227 3 APPLICAZIONI SMALTO €30,00SEMIPERMANENTE anzichè 45,00€ C e n t r o e s t e t i c o Sei pronto per la prova costume? Estetica - Benessere Tisaneria - Creme Da oggi puoi regalarti una linea da urlo con QQN SYSTEM: Specialisti nel dimagrimento in cm   da oggi anche CENTRO HALOTHERAPY Coupon valido per esame €90,00Tre trattamenti QQN GRATUITO pre e post perdita peso COUPON VALIDO DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ anzichè 300,00€ Via Scarlatti, 105 - Scala C - 3°piano - Napoli - Tel. 081.19240307 Cell. 388.6927266 - www.naturaliacenter.it / info@naturaliacenter.it PRESCRIPTION DIET W/D 17€ACOGDNROSAMETGIUCNIITLAAIO Hills 1,5kg ANZICHÈ 20€ Alimenti ed accessori per animali delle migliori marche a prezzi convenienti. Presenta il coupon LA QUALITÀ AL MIGLIOR PREZZO Amici per Il Pelo Pet Shop SCIENCE PLAN GATTO Optimal Care 2kg 13€ANZICHÈ 17€ Via Antonio Solario, 26 - 80128 Napoli - Tel. +39 339.3387820 LA FOTONOTIZIA LO STATO DI DEGRADO DI VIA TORRIONE Ecco le condizioni in cui versa via Torrione San Martino, a due passi dalla bella piazza Vanvitelli. Qui si può trovare spazzatura, topi morti ed erbacce. Da quando è iniziata la raccolta differenziata sembra di vivere in una discarica a cielo aperto. Ci rendiamo conto del posto in cui viviamo? Dove arriveremo quando il caldo aumenterà ed inizieranno a spuntare le nostre amiche blatte? Io credo che per rendere migliore questa città si dovrebbe partire dalle piccole cose, come tenere pulita la strada in cui si vive. La Bottega Nogluè Il negozio dei prodotti SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO... Latticini freschi, pane, torte dolci e salate su prenotazione Via Solimena, 19/20 - 80129 Napoli - Tel. 081 578 9527 14 www.vomeromagazine.net

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[CRONACA] Motociclisti del Gwci al Vomero SCORTATI DALLA POLIZIA MUNICIPALE S DI ALESSANDRO MIGLIACCIO i è svolto nel week end 7-8-9 aprile il raduno dei motociclisti del gruppo Gold Wing club Italia (www.gwci.org) nella città di Napoli. Scortati dai motociclisti della Polizia Municipale di Napoli, tra i quali il Capitano Giuseppe Cortese, comandante dell'Unità Operativa Vomero-Arenella, i bikers hanno potuto godere di un bellissimo fine settimana soleggiato per il loro "Special ride Gwci Napoli Millecolori". Dopo il raduno a Torre del Greco il venerdì 7 aprile, l'indomani i motociclisti si sono alzati alle 8:30 e sono partiti alle 9 dall’Hotel Marad di Torre del Greco, da dove, scortati dalla Polizia Municipale, hanno guidato in un percorso mozzafiato dalla collina del Vomero fino al lungomare della città. Poi l'arrivo in Piazza del Gesù Nuovo, nel cuore del centro storico ed il trasferimento a piedi per i caratteristici vicoli di Napoli, tra panni stesi e presepi passando per la famosa via di San Gregorio Armeno, con visita al Chiostro del Monastero di Santa Chiara, fino ad arrivare in Via Duomo, con relativa visita al Museo del Tesoro di San Gennaro (Museo Unico nel suo genere) ed il Duomo di Napoli con le sue immense ricchezze di storia e culto. Tutto il percorso ed i Musei è stato dettagliatamente illustrato da guide autorizzate dall’Ente Turismo di Napoli. Dopo la visita guidata, i motociclisti sono tornati in sella alle loro due ruote per percorrere un altro lato dei vicoli, quello di via dei Tribunali per poi assaggiare la famosa “pizza a portafoglio” in una pizzeria dove anche il Presidente degli Stati Uniti Clinton e altri personaggi famosi hanno avuto il piacere di fermarsi. Poi, sono ripartiti in direzione Piazza del Plebiscito, sempre coadiuvati dai vigili urbani di Napoli, ed in Piazza Trieste e Trento hanno ammirato il Teatro San Carlo ed assaggiato il caffè al Gambrinus, prima di visitare la Galleria Umberto, il Maschio Angioino e Castel Dell’Ovo e ripartire alla volta del Vesuvio, con tanto di escursione sul vulcano e visita al Museo Mav di Ercolano. Vomero Magazine 15

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