viaggio nella Costituzione italiana

 

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attività interdisciplinare alunni classi 5°

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VIAGGIO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA Attività interdisciplinare delle classi quinte di Casina Anno Scolastico 2016/2017 1

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LA COSTITUZIONE ITALIANA 1. Nascita della Costituzione 2 giugno 1946 referendum per la prima volta votano le donne era da poco terminata la seconda guerra mondiale si alla REPUBBLICA no alla MONARCHIA elezione del PARLAMENTO esilio del re VITTORIO EMANUELE DI SAVOIA assemblea COSTITUENTE LA COSTITUZIONE ITALIANA conclusa definitivamente e approvata il 1 GENNAIO 1948 2

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2. La Costituzione nella storia Attraverso la bellissima storia di Collodi, avviamo i bambini alla conoscenza dei molti Pinocchio di oggi e alla storia del luogo della loro cittadinanza, lo Stato italiano che, da una condizione di smembramento e di sudditanza analoga a quella di un burattino, è arrivato all’unificazione, poi alla Repubblica e alla sua Costituzione. PINOCCHIO E LA COSTITUZIONE Nel corso del secondo quadrimestre abbiamo letto il libro Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi e abbiamo analizzato molto bene le avventure di questo burattino sempre con uno sguardo attento alla Costituzione Italiana. Nella trama che si snoda fra i tanti capitoli abbiamo riscontrato una corrispondenza molto evidente fra i vari personaggi, le vicissitudini e le avventure che Pinocchio ogni giorno vive e gli articoli della nostra Costituzione. La figura del falegname Geppetto, padre amorevole e attento, si occupa dell’istruzione e del sostentamento del burattino come indicato all’articolo 30 contenuto del documento supremo nella sezione Rapporti etici e sociali, Pinocchio deve andare a scuola come indicato negli articoli 33 e 34 contenuti nella stessa sezione. I sui incontri, le sue marachelle ingenue e le sue uscite trovano un filo logico con quanto espresso dalla Costituzione nei 12 Principi fondamentali e nei Diritti e doveri dei cittadini e solo vedendo, dapprima alcuni di questi diritti violati e i doveri non espletati, che Pinocchio arriva a comprendere l’importanza delle regole per vivere bene, in pace con gli altri ed espletando poi questi diritti e doveri riuscirà a realizzare il suo grande desiderio e diventare, nella conclusione del libro, un bambino vero. 3

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Lavorando (articoli 1 e 4 della Costituzione), studiando con buona volontà e rispettando con gentilezza ed amore il prossimo Pinocchio riuscirà nell’intento. Il motore dell’intera vicenda ruota, infatti, intorno al desiderio del burattino di diventare un bambino in carne ed ossa, attraverso un percorso, di acquisizione della coscienza di sé e degli altri. L’impegno e la responsabilità di Pinocchio, così come quella di tutta la società civile è l’espressione del “vivere con gli altri”, imparando, quando necessario, anche a sacrificare la propria individualità per il bene comune. Un ulteriore parallelismo che emerge da questa storia è quello fra il Pinocchio burattino e lo Stato Italiano: dall’assemblaggio di vari pezzi, alcuni sgangherati, altri che si sono rotti o rovinati e alcuni che sono stati dimenticati, Geppetto ha creato il burattino Pinocchio, così come unendo i vari frammenti di territorio si è arrivati, non senza fatica, all’unione e alla creazione dell’Italia come entità statale. 4

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L’origine delle leggi scritte L’origine delle leggi scritte è molto antica: nel 1800 a.C. il re babilonese Hammurabi fece incidere le leggi di babilonia su un cilindro di granito,anche gli antichi romani nel periodo repubblicano e precisamente nel 451 a.C. si diedero leggi scritte che vennero incise su dodici tavole di rame e esposte nel Foro Romano perché tutti le potessero vedere. Nel mondo moderno le costituzioni servono per:  Fissare limiti al potere di chi comanda  Garantire a tutti i cittadini uguali diritti Tutte le Costituzioni moderne prendono spunto da due documenti storici.  Dichiarazione d’indipenza americana 1776  Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino 1789 Francia 5

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Dichiarazione d’Indipendenza americana (1776) Il buon ceppo da cui nasce la Costituzione è formato dalla Dichiarazione d’Indipendenza americana (1776) e dalla Dichiarazione universale dell’uomo e del cittadino della Rivoluzione Francese. Leggiamo un brano tratto dalla Dichiarazione americana e individuiamo le parole chiave. Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità. Soffermiamoci su alcuni aspetti particolarmente rilevanti:  i diritti inalienabili;  il compito del Governo di garantirli;  il diritto del popolo di cambiare il Governo se esso nega tali diritti. 6

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Italia del 1815 Osserva una cartina politica dell’Italia del passato: le divisioni non sono analoghe a quelle regionali di oggi, in quanto delimitavano Stati diversi retti da altrettanti governanti. I governanti di quegli Stati erano in maggioranza stranieri , quelli cerchiati in rosso imparentanti o legati da accordi commerciali con l’Austria. In base ai principi della Dichiarazione d’Indipendenza americana, gli italiani erano legittimati a combattere per cambiare il Governo e riconquistare il diritto alla libertà? Esprimi con le tue parole questo concetto. Secondo la Dichiarazione d’Indipendenza americana, il popolo italiano aveva il diritto di .. ribellarsi a chi li opprimeva e toglieva loro la libertà Idee dei rivoluzionari Italiani 7

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Dichiarazione universale dell’uomo e del cittadino della Rivoluzione Francese. Leggiamo l’inizio del Preambolo alla Dichiarazione universale dell’uomo e del cittadino e sottolineiamo le parole che riteniamo più importanti. I Rappresentanti del Popolo Francese, costituiti in Assemblea Nazionale, considerando che l’ignoranza, l’oblio o il disprezzo dei diritti dell’uomo sono le uniche cause delle sciagure pubbliche e della corruzione dei Governi, hanno stabilito di esporre, in una solenne dichiarazione, i diritti naturali, inalienabili e sacri dell’uomo, affinché questa dichiarazione, costantemente presente a tutti i membri del corpo sociale, rammenti loro incessantemente i loro diritti e i loro doveri. DIRITTI UMANI NATURALI INALIENABILI SACRI Complesso di norme non scritte, considerate universali e necessarie, preesistenti da sempre Che non può essere alienato, cioè venduto, ceduto, trasferito ad altri. che va rispettato come cosa sacra 8

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Avviamo una discussione per individuare un elenco di diritti che consideriamo importanti oggi La strada del riconoscimento dei diritti umani è una strada aperta perché continua ad arricchirsi del riconoscimento di nuovi diritti. Per questo si parla di diritti di seconda e di terza generazione (come per esempio il diritto alla pace, allo sviluppo e all’ambiente). 3. La Costituzione e la sua struttura La Costituzione italiana è strutturata nel seguente modo: Sono i dododici articoli che esprimono i valori fondamentali della Repubblica Articoli dal 13 al 45. Regolano i rapporti tra stato e cittadini Articoli dal 45 al 139. regolano il funzionamento dello Stato PRINCIPI FONDAMENTALI DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA 9

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La Costituzione è la legge fondamentale di ogni stato democratico. Ogni modifica alla costituzione comporta un lungo percorso per il parlamento. La nostra costituzione è composta da 139 articoli. Cerca nel testo della costituzione che ti è stata donata un articolo che sia rappresentativo di ognuna delle tre parti di cui è composta: PRINCIPI FONDAMENTALI: articolo 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO: Articolo 30 E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. ORDINAMENTO DELL AREPUBBLICA: Articolo 114 a Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni [cfr. art. 131] e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione. 10

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4. Visita al comune di Casina: Sindaci per un giorno I ragazzi delle quinte di Casina al Municipio Il 23 dicembre 20176, i ragazzi delle quinte di Casina accompagnati dalle loro insegnanti, sono andati in Municipio per meglio conoscere l’ente locale: il Comune. Il Sindaco Stefano Costi li ha accolti sin dal primo momento, per accompagnarli alla visita di ambienti e uffici dell’edificio pubblico. Hanno visitato: l’anagrafe, dove si ritirano i documenti di identificazione, la sede della Polizia Municipale, con il vigile Corrado e il suo collega Victor, cane obbediente e giocoso ed altri uffici con i dipendenti che oltre a presentarsi, hanno spiegato agli alunni il loro lavoro. Particolarmente interessante la visita all’Archivio che si trova in soffitta e custodisce antichi libri che raccontano la storia delle frazioni e dei loro cittadini. Il loro viaggio è terminato nella sala del Consiglio Comunale. Qui oltre al Sindaco c’erano anche alcuni assessori : gli alunni seduti nei banchi dei politici, hanno letto i loro elaborati dal titolo “ se fossi Sindaco ….” nei quali hanno fatto numerose proposte di miglioramento del paese, ascoltate con attenzione dalla Giunta Comunale. Ha fatto seguito un momento molto emozionante nel quale il Sindaco ha eletto ogni alunno Sindaco per un giorno, ponendo indosso agli alunni la fascia tricolore. Per finire è stato offerto loro un grande buffet a base di pietanze salate, pizza e biscottini tricolore e il libretto della Costituzione Italiana sul quale lavoreranno in classe. ARTICOLO DELLE CLASSI QUINTE 11

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5. Indagine statistica sulla popolazione italiana e straniera della provincia di Reggio Emilia e del nostro Comune Pensando all’articolo 114 abbiamo provato con l’insegnante di matematica, a ragionare su alcuni dati del nostro territorio Popolazione residente a Casina 1 Gennaio 2016 13

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Ci siamo suddivisi in due gruppi e abbiamo costruito un ISTOGRAMMA raggruppando i dati per fase d’età di 10 anni. 14

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6. Un padre costituente Breve biografia Fondatore del primo ospedale a Castelnovo ne' Monti e docente universitario, partecipò attivamente alla Resistenza durante la seconda guerra mondiale come membro del Comitato di Liberazione Nazionale (CNL) di Reggio Emilia. Dopo la guerra Marconi divenne sindaco di Castelnovo ne' Monti e successivamente di Vetto d'Enza; fu eletto in Parlamento dove rappresentò la Democrazia Cristiana per le prime tre legislature della Repubblica. Insieme a Giuseppe Dossetti fu tra coloro che, il 2 giugno 1946, vennero eletti membri dell'Assemblea Costituente nella lista della DC, insieme a Meuccio Ruini, nominato Presidente della Commissione. Marconi considerò la Costituzione Italiana un mezzo per sancire definitivamente il ripristino della democrazia in Italia ed impedire l'instaurazione di una nuova dittatura, grazie a una carta costituzionale solida e non manipolabile come, invece era stato, lo Statuto Albertino. 15

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