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n.106 anno iv numero 29 30 settembre 2011 latina di giorgi vara la nuova giunta tra le proteste delle minoranze la sogin abbatte il pontile la soddisfazione di fioravante priverno comune in crisi vendesi beni al migliore offerente per risanare la questione dell immondizia finisce in un fascicolo in procura editoriale di simone di giulio parto da un presupposto per chiarire la mia posizione ed evitare equivoci di sorta il giorno che sancirà il vero scioglimento della convenzione con la dondi io aprirò una magnum di moët et chandon e me la scolerò solo soletto la mia posizione sull operato della suddetta società di rovigo e del suo amministratore delegato credo sia chiarissima ci ho anche beccato una querela quindi credo di non dover giustificare da ubriaco e fiero della mia personale battaglia l euforia quando tornerà in veneto la prima ovunque sia il secondo me ne frego letteralmente di dove andrà mi vorrà denunciare di nuovo però un appunto voglio farlo proprio alla luce del voto del consiglio comunale ma era proprio necessario cacciarli via mi spiego dopo 17 anni tutti hanno preso atto della situazione e hanno deciso di correre ai ripari ma proprio per questo che motivo c era di cacciarli come società privata la dondi deve far necessariamente i conti con i bilanci annuali ecco qui sta il punto abbiamo capito come lavorano sappiamo anche come impedirgli di farlo male c è scritto nella convenzione e avremmo avuto tutti i mezzi per metterci di traverso e allora perché sciogliere il legame per farci presentare altre richieste esorbitanti dopo il primo lodo che sicuramente metteranno tutti nei casini oppure per affidare tutto a una società comunale tutto cosa due depuratori che non funzionano una rete idrica fatiscente diciassette anni fa la situazione era migliore di oggi era brutta ma oggi è brutta elevato alla diciassettesima quindi a cosa è servito questo colpo di testa di campoli a sparare le ultime cartucce per ottenere quel consenso che politicamente non ha più la aprirò lo stesso la bottiglia ma di champagne perché l acqua mai come oggi è un bene troppo prezioso attualitÀ sermoneta la fiera di san michele è partita tra le solite polemiche maenza il consiglio si accende su un punto che sembra innocuo maenza un altra antenna lassù cultura terracina book festival atto ii sezze impossibili apre in.con.tra latina inizia giallolatino campoli caccia la dondi in consiglio passa lo scioglimento della convenzione ma il primo cittadino perde pezzi all interno della sua maggioranza hai uno smartphone scansiona il codice qr ed entra nel nostro sito www.onirikaedizioni.it

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 106 30 settembre 2011 dondi a casa decide il consiglio campoli vince la sua battaglia personale ma solo grazie ai voti di una parte della minoranza la dondi spa torna a casa almeno nelle intenzioni espresse con un voto nel corso del consiglio comunale di lunedì 26 settembre al secondo tentativo campoli riesce nel suo intento trovando le forze all interno di quel che resta della sua maggioranza e approfittando del voto favorevole di parte delle opposizioni il 21 luglio scorso il primo tentativo miseramente fallito con campoli che di colpo si trova una maggioranza monca priva dei consiglieri dell udc appena entrato nella squadra e di quella parte del partito democratico che fa riferimento al presidente del consiglio comunale giovanni zeppieri dopo quella batosta politico-amministrativa un campoli visibilmente deluso ha messo in atto una sorta di epurazione ha tolto di mezzo l udc polidoro e casalini e poco si è curato della frangia del suo partito che non la pensa come lui da molto tempo arrivando all appuntamento del 26 settembre con il sostegno di una parte dell opposizione i responsabili serafino di palma e antonio vitelli roberto reginaldi e paolo casadei anche se il voto di quest ultimo resta di natura strettamente amministrativa e non politica campoli ha rischiato ha volutamente forzato la mano in questa situazione ma alla fine ha ottenuto quello che si era prefissato lo scorso 21 luglio quando in appendice al consiglio prima dell estate aveva sottolineato che la rescissione del contratto per il servizio idrico con la dondi sarebbe stata la sua priorità anche se fosse l ultima cosa che faccio in qualità di sindaco nel corso del consiglio comunale il primo cittadino ha ribadito questo aspetto definendosi coraggioso nella scelta di allontanare dalla maggioranza l udc e aprendo anche a future intese politiche con chi in questo passaggio non gli ha messo i bastoni tra le ruote con l udc e il popolo della libertà assenti dall aula quindi e con il voto favorevole di quel che restava della minoranza per la maggioranza è stato un gioco da ragazzi decidere e votare per la rescissione del contratto durissima inoltre è stata la reazione di campoli ad una nota congiunta redatta dalle opposizioni per spiegare i motivi che li hanno portati a decidere di disertare il consiglio campoli non si è fatto scappare l occasione di punzecchiare gli ex alleati polidoro e casalini presenti in aula solo per leggere la nota e si è riservato di adire per vie legali a causa di alcuni contenuti del documento a firma dei consiglieri rinaldo ceccano lidano zarra antonio piccolo enzo polidoro claudio casalini e lino cerrone nello specifico i firmatari del testo si dicono dubbiosi e perplessi rispetto a quanto accaduto prima del 21 luglio con la certezza che pochi soliti noti si legge nel documento che separatamente e segretamente su altri tavoli hanno giocato la loro personale partita e che sanno perfettamente con chi rescindere ora e subito la convenzione e dove andare come quando con chi e a quali punti e condizioni e tornaconti personali insomma un affondo tremendo che ha costretto campoli a difendersi con tutti i suoi mezzi da un accusa ritenuta una diffamazione 2 il voto formale a quel punto è arrivato dopo l intervento dell assessore ai lavori pubblici pietro bernabei che ha sottolineato come dallo scorso 21 luglio la situazione nei rapporti con la concessionaria si sia ulteriormente danneggiata con i cittadini a rimetterci per i tanti disservizi decisamente pro-campoli invece gli interventi di di palma vitelli e reginaldi che probabilmente sanciscono l inizio di una nuova fase politica nella città silenzio totale dagli assenti di maggioranza zeppieri e bernasconi che non hanno come del resto fecero il 21 luglio spiegato i motivi della loro assenza con un 13 a zero insomma campoli porta a casa una vittoria che però molti considerano alla stregua di quella di pirro come il re d epiro il primo cittadino ha ottenuto quello che voleva ma a che prezzo e quali saranno le ripercussioni in vista della scadenza del mandato e del tentativo di convincere i cittadini a dargli ancora fiducia direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattrice paola bernasconi redattori domiziana tosatti marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito web sketch[idea stampato presso artegraf via marittima 75 priverno contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita chiuso in redazione il 28 settembre 2011

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 106 30 settembre 2011 dondi al palo e adesso cosa succede tante le voci da acqualatina a una gestione pubblica del servizio ma la soluzione è lontana diciassette anni di accuse di promesse non mantenute di liti di polemiche e di disservizi cancellati con un colpo di spugna dal consiglio comunale dall 1 gennaio del 1994 al 26 settembre 2011 questo il periodo nero della città di sezze sulla questione del servizio idrico integrato e adesso si cambia sì ma come difficile dirsi nonostante il vox populi incessante nato dallo scorso 21 luglio quando al primo tentativo di sciogliere la convenzione campoli si ritrovò improvvisamente senza maggioranza acqualatina o gestione pubblica e nell ultimo caso spl oppure società creata ex novo per fare solo questo impossibile non difficile dirlo anche perché ne va della validità dello stesso atto promosso da campoli e benedetto dal voto del consiglio comunale la dondi forte di un lodo che l ha vista vincitrice due anni fa metterà sul tavolo tutte le carte per fare ricorso contro la decisione della massima assise cittadina mentre il comune sezze proverà a giocarsi le sue ciance sui disservizi e sulle polemiche di cui sopra la faccenda non dovrebbe risolversi in brevissimo tempo come ha ammesso lo stesso campoli e questo permetterà alle forze politiche di ragionare sul futuro e porre le basi per la nuova era della gestione del servizio idrico integrato nel territorio intanto il depuratore torna nelle mani degli amministratori e con lui una situazione difficile da gestire dire oggi chi sarà il nuovo gestore pubblico o privato che sia sarebbe stato un assist per il ricorso della dondi e campoli se ne è ben guardato la solita dietrologia spiega la decisione del primo cittadino inquadrando nel contesto l arrivo di acqualatina la società ovviamente non conferma né smentisce anche se sono in molti a sostenere un suo intervento nella fase transitoria della gestione dell acqua le indicazioni della maggioranza seppur criptiche fanno invece intendere che l acqua tornerà pubblica anche in attesa delle decisioni del governo e della regione lazio previste per il mese di gennaio quello che suscita perplessità invece è la decisione di affrettare così tanto i tempi di scioglimento della convenzione vigente dal 1994 nei quattro anni di amministrazione campoli i rapporti tra comune e concessionaria si sono man mano deteriorati ma sostanzialmente non sembrano esserci stati scossoni tali da giustificare questa improvvisa sterzata estremamente polemici sul futuro della gestione del servizio idrico oltre a pdl e udc il partito de l italia dei valori e il comitato acqua pubblica di sezze che in una nota firmata dal portavoce paolo di capua ha sottolineato a seguito del referendum votato con 9800 sì che l acqua deve essere gestita pubblicamente loro cacciano la concessionaria dondi per acqualatina mentre la maggioranza originale si è frantumata e una maggioranza nuova si è formata sarà fluida o solida con questa delibera da subito la nuova maggioranza ha voltato le spalle sugli effetti del referendum sull acqua in coerenza all azione fin qui svolta dal comitato acqua pubblica per la ripubblicizzazione del servizio acqua anticipiamo che all orizzonte non si vede niente di buono per i cittadini utenti la lenta morte dei partiti politici il voto in consiglio ha sancito l inutilità dei simboli sia nel centrodestra che nel centrosinistra simboli di partito addio e questo il dato politico che emerge dopo il voto che ha sancito lo scioglimento della convenzione con la dondi spa sul servizio idrico integrato di sezze nel paese dove il bipolarismo è qualcosa di commestibile ma ancora lontano dalla bontà del carciofo o della zuppa di fagioli oppure culturale ma ancora distante anni luce dalla sacra rappresentazione del venerdì santo o dall estate setina l ultimo atto preso dagli amministratori eletti per rappresentare i cittadini rasenta quasi il ridicolo sia a destra che a sinistra la maggioranza campoli già profondamente minata nel corso degli anni ha subito un involuzione che avrebbe spinto chiunque ad alzare bandiera bianca niente a che vedere con le dimissioni-farsa di dicembre il pd è una polveriera quando invece proprio sull asse ds-margherita si doveva fondare lo zoccolo duro dell amministrazione e dell eventuale rilancio nel 2012 le forze dell estrema sinistra tirano fango come se al governo della città ci fosse alemanno i franchi tiratori gente che porta la polverini durante le regionali nascono come i funghi dopo la pioggia insomma una situazione paradossale soprattutto se si considera che tra responsabili indecisi paraculi e altro ancora campoli un anno fa disponeva praticamente di diciassette consiglieri su ventuno seduti tra i banchi dell aula alessandro di trapano che secondo me si starà rivoltando nella tomba altrettanto comica la situazione del centrodestra setino che lunedì ha trovato un potente alleato nell udc di polidoro e casalini il documento unitario redatto per spiegare l assenza durante il consiglio palesa alla perfezione la situazione di imbarazzo in cui vive il centrodestra alle prese con problemi anche extra-amministrativi e sempre più succube di latina che a maggio aprile se sono fortunati arriverà a dare la mazzata finale sulla scelta del candidato sindaco campoli invece dovrà fare la conta con i superstiti della ex corazzata e scegliere chi portarsi dentro tra quelli che non gli hanno fatto mancare il sostegno seppur dai banchi della minoranza insomma nel consiglio dei capigruppo la politica tocca il momento più basso della breve storia repubblicana del nostro paesone con cittadini sempre più spiazzati dinanzi a questo piattume e sempre più lontani dalle faccende del palazzo sdg 3

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sezze di simone di giulio mondore@le numero 106 30 settembre 2011 il nuovo polo riparte dal direttivo il neo segretario davide sagnelli occorre creare una nuova classe politica seria e concreta il nuovo polo stringe i tempi in vista dell appuntamento elettorale della prossima primavera nei giorni scorsi alla presenza di promotori e simpatizzanti si è indetta una riunione nel corso della quale è stato nominato il direttivo del movimento politico eletto alla carica di segretario davide sagnelli e in quella di presidente giuseppe rosella tra gli altri componenti simone lisi giovanni rosella fausto cianfoni antonio cervone paolo casadei e francesco panecaldo quali coordinatori del movimento mentre l ufficio di presidenza sarà guidato da ersilio marsella luigi borgioni e antonio colozzi rivolgo un appello a tutte le forze politiche del paese interessate alla creazione di una forza di coalizione che si ponga in alternativa all attuale amministrazione di centrosinistra tutto questo nel contesto di un piano programmatico che ha trovato già da tempo una larga convergenza con altri due movimenti politici il movimento di alleanza setina e l altra faccia della politica queste le parole del neo segretario davide sagnelli che insiste soprattutto sulla necessità di creare una nuova classe politica seria e concreta in grado di garantire a sezze e ai suoi cittadini prospettive di vita diverse favorire la crescita economica e le attività commerciali incentivare le piccole e medie imprese presenti sul nostro territorio realizzare il famigerato piano regolatore ormai fermo da qualche decennio questi alcuni dei principali obiettivi sui quali il nuovo polo intende concentrare la propria azione politica per non parla re della sicurezza un problema profondamente sentito dai nostri concittadini ma rimasto irrisolto perché non affrontato con la giusta dose di tenacia e di serietà da chi ci ha amministrato negli ultimi anni il nuovo polo comunica che la propria sede unitamente a quella degli altri due movimenti politici il movimento di alleanza setina e l altra faccia della politica è sita a sezze in via roma reginaldi porta in consiglio le questioni 156 e immondizia situazione della nuova 156 dei monti lepini e discariche sparse su tutto il territorio comunale questi i temi sui quali il consigliere di minoranza roberto reginaldi ha presentato due interrogazioni che saranno discusse nel prossimo question time sul nuovo tratto della strada che collega latina e frosinone il consigliere di nuova area spiega percorrendolo si può notare quanto sia pericoloso in quanto pieno di insidie insistenti sul manto stradale stesso specie nelle giunture di collegamento con i cavalcavia oltre ad avvallamenti formatisi per l assestamento del manto stradale stesso inoltre le piazzuole di sosta sono divenute vere e proprie discariche di ogni genere di rifiuti si interroga chi di competenza se tale situazione debba persistere e se si possono avanzare azioni nei confronti dell ente proprietario ad un controllo più frequente oltre a porre immediati interventi di manutenzione del manto stradale secondo me pericoloso altresì si segnala lo svincolo tra la nuova 156 e la vecchia 156 in quanto molti automobilisti inottemperanti all assoluto divieto di accesso imboccano provenendo da sezze scalo contromano detta via per raggiungere la frazione di ceriara mettendo a serio rischio la proprio vita e di altri che sopraggiungendo da ceriara avendone il diritto usano l acceso breve per raggiungere appunto ceriara di sezze sulle discariche presenti nel territorio setino reginaldi chiede pur consapevole che la responsabilità di tale degrado del territorio non può essere imputato all amministrazione di questo comune ma a cittadini incivili interrogo chi di competenza se può essere avviata una operazione di recupero e bonifica dei luoghi interessati dal fenomeno 4

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latina di simone di giulio mondore@le numero 106 30 settembre 2011 di giorgi presenta la nuova giunta quattro i volti nuovi giuseppe di rubbo rino cecere pasquale maietta e gianluca di cocco a quattro mesi dalle elezioni l amministrazione guidata da giovanni di giorgi diventa davvero operativa dopo il primo tentativo di giunta considerata dai più tecnica ma ampiamente criticata il primo cittadino risolti i nodi politici di un estate più calda che mai nel capoluogo mette sul tavolo la vera giunta i cui nuovi entrati sono giuseppe di rubbo rino cecere pasquale maietta gianluca di cocco ai quali si aggiunge orazio campo già assessore all urbanistica e che resta in quota al sindaco i nuovi assessori vanno ad aggiungersi ai quattro già nominati patrizia fanti e marilena sovrani per l udc fabrizio cirilli per progetto per latina e marco picca per città nuove il primo cittadino giovanni di giorgi ha presentato i quattro nuovi elementi e le relative deleghe a pasquale maietta spetterà il bilancio settore del quale è stato presidente della commissione nella scorsa consiliatura rino cecere ex consigliere comunale di forza italia si occuperà di sport e personale mentre gianluca di cocco operatore economico del lido ed ex consigliere circoscrizionale avrà turismo e servizi demografici compreso il decentramento le nuove deleghe hanno portato anche ad alcune variazioni in quelle affidate in precedenza è il caso di marilena sovrani che oltre agli asili nido avrà ora anche la pubblica istruzione perdendo decentramento e servizi demografici mentre rimangono quella all ambiente di fabrizio cirilli i servizi sociali a patrizia fanti e le attività produttive all imprenditore marco picca in seguito alla chiamata in giunta di due eletti del popolo della libertà giuseppe di rubbo e pasquale maietta entrano in consiglio comunale i due non eletti fausto furlanetto e sandro catani restano quasi tutti gli assessori tecnici nominati dal sindaco di giorgi subito dopo il voto alberto pansera ha spiegato il primo cittadino di latina resterà ai trasporti anche se senza portafoglio dato che sta portando avanti importanti progetti per giuseppe di trento che ha fin qui retto un settore delicato come quello al bilancio ci sarà un ruolo nel primo settore di staff come city manager sarà il mio braccio destro sempre nel primo settore di staff andrà anche marco addonisio in questi mesi assessore al personale e agli affari generali incaricandosi dei rapporti sindacali e sviluppo del lavoro in supporto all assessore al personale unico a lasciare definitivamente è mario mellacina già dimessosi qualche settimana fa di giorgi sulla questione ha affermato ha programmato la stagione teatrale ed ha lavorato alla gestione ed assegnazione degli impianti sportivi quella alla cultura è al momento una delle deleghe che il sindaco manterrà insieme a quella alla sanità non ci sarà invece una delega alla marina da anni cavallo di battaglia di enrico tiero il kiwi pontino tra i protagonisti della giornata mondiale del turismo e stato il cuzzi laziali al kiwi il simbolo con cui i ristoratori della provincia di latina hanno partecipato assieme a fipe nazionale alla celebrazione della giornata mondiale del turismo il 27 settembre è stata la giornata indicata dall organizzazione mondiale del turismo unwto da dedicare al turismo e quest anno la ristorazione ha avuto un ruolo di primo piano fipe nazionale ha così dato vita all iniziativa piatto speciale della tradizione regionale con l obiettivo di sensibilizzare l opinione pubblica sull importanza del turismo come risorsa strategica per il nostro paese da un punto di vista economico e sociale e per dimostrare come la ristorazione italiana giochi un ruolo fondamentale per rendere ancora più attraente l italia come meta turistica tutti i ristoranti della provincia che hanno aderito al progetto si sono impegnati ad inserire nei loro menu il piatto cuzzi laziali al kiwi specialità tipica regionale la regione lazio infatti con oltre settemila ettari di coltivazioni del kiwi sviluppa un terzo della produzione nazionale e la nostra provincia si pone tra i primi posti nella graduatoria nazionale l idea è stata accolta con entusiasmo da parte di cuochi e appassionati di cucina tanto che il numero di chi ha aderito all iniziativa dimostra il livello di apprezzamento e di condivisione da parte di operatori di formia lenola gaeta latina minturno sezze e san felice circeo partecipare a questo festeggiamento ha affermato il presidente provinciale della fipe italo di cocco vuol dire diventare il protagonista principale della giornata crediamo che la gastronomia in genere e la ristorazione in particolare permettano ai popoli di conoscersi e di capire il loro passato il loro presente e anche il loro futuro non a caso la tavola tipica rappresenta il secondo motivo di scelta dell italia come meta turistica da parte degli stranieri e rappresenta addirittura il primo motivo per chi sceglie di tornarvi possiamo affermare che finalmente la ristorazione di qualità entra a far parte dell abc del turismo 5

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latina di simone di giulio mondore@le numero 106 30 settembre 2011 pontile addio fioravante soddisfatto rappresenta solo la prima opera di un progetto più ampio di decommissioning nucleare si sono conclusi i lavori dell abbattimento del pontile nucleare dopo le polemiche la vecchia struttura che di fatto entrava nel mare è stata distrutta l azione rappresenta solo la prima opera di un progetto più ampio di decommissioning nucleare i lavori hanno riguardato prima la rimozione delle travi e successivamente il taglio dei pilastri del pontile una struttura in cemento armato lunga 750 metri costruita nei primi anni sessanta questa attività ha interessato solo le infrastrutture al di sopra della superficie del mare e non le due condotte che passano sotto il pontile e poggiano sul fondale una di queste resterà in funzione per il prelievo di acqua e sarà demolita al termine delle operazioni di decommissioning sogin si è detta disponibile a valutare la messa a disposizione della seconda condotta al comune di latina che permetterebbe di scaricare al largo le acque del depuratore in costruzione questo lavoro ha spiegato giuseppe nucci amministratore delegato di sogin è avvenuto in accordo con le autorità competenti le tecnologie impiegate hanno permesso di svolgere i lavori senza disperdere in mare e nell ambiente nessun frammento della struttura questo lavoro contribuisce ad offrire al litorale pontino un mare più pulito e restituisce alla cittadinanza l utilizzo della costa e del tratto di mare antistante la centrale confermando l attenzione di sogin per l ambiente le prossime operazioni di bonifica della centrale riguarderanno lo smantellamento dell edificio turbina a latina ha concluso nucci nel 2021 completeremo le attività di smantellamento di tutte le infrastrutture che riguarderanno anche l abbassamento di 20 metri dell edificio reattore portandolo dai 50 attuali a 30 metri nei prossimi anni con l incremento delle attività di smantellamento nei cantieri saranno circa 300 i dipendenti della sogin impegnati nelle operazioni l importo complessivo dei lavori di decommissioning della centrale di latina ammonterà a circa 700 milioni di euro comprensivi dei costi di conferimento dei rifiuti radioattivi al futuro deposito nazionale soddisfazione è stata espressa dal consigliere comunale della lista il patto marco fioravante che in una nota ha affermato vista la celerità e l impegno con i quali l amministrazione comunale ha voluto restituire alla cittadinanza il paesaggio originale della marina di latina chiediamo che si faccia la stessa cosa per la struttura nata davanti la stazione ferroviaria di latina quello che doveva essere un info point è si è trasformato in una struttura inutilizzata che ha deturpato in maniera significativa il disegno originale della stazione della nostra città visto che a latina è presente ha concluso marco fioravante la volontà di mantenere la memoria storica e conservare l originalità della nostra città chiedo che venga abbattuto l info point per restituire alla stazione progettata da mazzoni la sua forma originale si deve pensare a buttare giù una struttura che in due anni è stata aperta solo per qualche settimana in occasione del raduno nazionale degli alpini e poi rimasta inesorabilmente chiusa senza offrire alcun servizio né ai cittadini di latina né tantomeno ai turisti lazio famiglie sempre piÙ in crisi non migliora la situazione delle famiglie nella nostra regione sempre più in difficoltà e attanagliate nella morsa della crisi economica È preoccupante la fotografia scattata da una inchiesta condotta dall osservatorio acli e che ha coinvolto circa mille famiglie del lazio dall analisi dei dati sono emersi quattro tipi di nuclei familiari il 31,4 sono famiglie che navigano a vista ossia che riescono a far fronte alle difficoltà economiche privandosi di alcuni beni e servizi quali abbigliamento vacanze divertimenti per la maggior parte di loro alla fine dell anno niente risparmi anzi la necessità di affrontare spese fuori dall ordinario li ha costretti a chiedere un prestito alla banca poi ci sono le famiglie a rischiò 27,9 in particolare monoreddito e di migranti europei ed extracomunitari che risparmiano su tutte le principali voci di spesa dall acquisto di nuovi vestiti al mangiare si tratta di persone che hanno avuto molto spesso difficoltà a comprare beni di prima necessità e 6 che non chiedono prestiti alle banche perché sicuri di non ottenerli il terzo gruppo è quello delle famiglie sicure 26,9 ovvero coloro che dichiarano di non essere mai state in difficoltà nell acquistare beni di prima necessità l ultima categoria sono gli anziani in affanno che rappresentano il 13,5 delle famiglie intervistate si tratta di persone con età media di oltre 70 anni pensionate che non hanno una consistente disponibilità economica e quindi anche una piccola spesa inaspettata li può mettere in difficoltà secondo il presidente della provincia di roma nicola zingaretti bisogna attivare forme di sussidiarietà e ripristinare il rapporto tra pubblico e corpi intermedi ma quello che serve di più è riscrivere le regole di un nuovo modello di welfare al cui centro deve esserci la sussidiarietà la ricerca inoltre ci dice che dobbiamo sbrigarci il 31 delle famiglie navigano a vista sono queste le vere gerarchie dell agenda politica della classe al governo

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pontinia di roberto tartaglia mondore@le numero 106 30 settembre 2011 la corte dei conti bastona il comune il tribunale amministrativo ha condannato al risarcimento di 831mila euro anche la tra.sco la sentenza della corte di conti ha scosso le finanze e gli animi del comune di pontinia il tribunale amministrativo infatti ha condannato al risarcimento di 831mila euro amministratori sia comunali che della tra.sco s.r.l la precedente sentenza del 2008 aveva assolto tutti ma il pm montella aveva subito promosso ricorso di cosa si parla dal 1997 il comune ha costituito una società mista 2/3 comunale e 1/3 privata che presentava allora un capitale sociale di 108milioni delle vecchie lire in principio la società avrebbe dovuto occuparsi esclusivamente del trasporto scolastico ma poi nel 2002 il comune affidò ad essa anche i servizi di manutenzione ordinaria della gestione dei rifiuti della pulizia degli uffici pubblici e così via in merito il pm asserisce che ci si trova dinanzi ad un contrasto con la normativa vigente in materia di appalti dei pubblici servizi il pm rileva anche che lo scopo ultimo di questo ampliamento di servizi era l assunzione stabile di 70 persone che già presentavano servizio per il comune cooperative cassaintegrati il problema è che il comune non avrebbe potuto assumere tale personale a causa di vincoli di legge e per via dell incidenza dei costi sul patto di stabilità il pm in conclusione ha rilevato che la tra.sco è stato solo un mezzo per il perseguimento di scopi puramente politici l accusa formale è quella di aver allocato contributi comunali a fondo perduto a favore della società mista per oltre 800mila euro soldi che non sono stati fatti passare come prestiti ma come contributo del socio di maggioranza comune la corte dei conti pertanto ha condannato al pagamento di un totale di 831mila euro le persone coinvolte e si parla addirittura di interdizione dai pubblici uffici per loro di questa cifra 207mila euro a testa dovranno corrisponderli il sindaco tombolillo e l ex assessore alle finanze scomparso nel nulla giovanni farris 35mila invece usciranno dalle tasche degli ex amministratori della tra.sco guidi e gasperini gli ex consiglieri di maggioranza francia de angelis e anche l attuale consigliere d opposizione bilotta dovranno sborsare 27mila e 500 euro ciascuno l opposizione dice che questo giustifica la dichiarazione del dissesto mentre la maggioranza dichiara che il comune non ha rimesso nulla di tasca propria grazie alla successiva ricapitalizzazione della società che ha permesso all ente di prendere il 100 delle quote e quindi anche gli 831mila euro poi c è già chi si è convinto che questa sentenza faccia piazza pulita della vecchia classe politica e dia nuova vita al governo di pontinia un cambiamento radicale è nell aria insomma paolo torelli addirittura incita il sindaco a dimettersi ma anche il suo neocapogruppo bilotta è stato condannato al risarcimento dunque bilotta dal canto suo si dice pronto ad accendere un mutuo per pagare quanto dovuto e si chiede perché sono stati assolti gli altri consiglieri che hanno votato a favore della tra.sco e perché anche i revisori dei conti che rilasciarono parere favorevole alla gestione nei giorni scorsi era stato tirato in ballo anche il nome del presidente del consiglio comunale perfili che tuttavia è estraneo ai fatti mochi è più pacato e mostra solidarietà nei confronti dei consiglieri coinvolti però si dice soddisfatto asserisce che si è rivelato vero quanto da lui dichiarato nel ruolo di sindaco nel periodo di dissesto anche belli è pronto a chiedere le dimissioni di tombolillo e anche novelli si fa sentire nonostante ora sia fuori dalla scena della politica attiva l ex consigliere di opposizione si dice soddisfatto per le scelte che fece all epoca e per la sua continua opposizione alla questione tra.sco novelli definisce la società come il buco nero delle casse comunali e non risparmia nessuno ne ha sia per la maggioranza che per l opposizione per la quale mette in dubbio l atteggiamento responsabile e collaborativo più volte sbandierato da torelli e mochi e ancora asserisce che a suo avviso la questione non è ancora terminata dato che la tra.sco quest anno ha chiuso con un utile di mille euro risultato che definisce bene la precarietà della situazione una questione che la maggioranza deve subito risolvere dunque subiaco dal canto suo pensa al bene della città l ex vicesindaco asserisce che si tratta di una questione morale più che economica ed è convinto che l errore sia stato fatto in buona fede poi però ci mette anche la mazzata asserendo che lui al posto di tombolillo si sarebbe dimesso ma che tombolillo non lo farà mai ma a queste affermazioni siamo ormai abituati sia a livello locale che nazionale si sa è sempre più semplice rilasciare simili dichiarazioni quando non si è personalmente coinvolti e poi quanto sarebbe credibile un simile scenario in un paese dove un presidente del consiglio fa entrare escort nei palazzi di stato pagandole con i soldi di tutti e trasformando la politica in uno spettacolo da circo senza tuttavia accennare all abbandono della poltrona mondore@le lo trovi online su www.onirikaedizioni.it 7

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sermoneta di domiziana tosatti mondore@le numero 106 30 settembre 2011 secolare la fiera e decennale la polemica i commercianti del mercato settimanale chiedono rispetto ma il sindaco è forte delle sue ragioni la botta e tornata la secolare fiera di san michele e con essa le aspre polemiche tra l amministrazione comunale e gli operatori commerciali circa 150 che ogni domenica per tutto l anno svolgono il mercato nell apposita area di monticchio gli anni precedenti le polemiche riguardavano la necessità di sospendere il mercato per una domenica ed un criterio non condiviso di assegnazione dei posti agli operatori annuali che ne hanno fatto richiesta spesse volte se non sempre lasciati fuori dall area stessa del mercato verso il parcheggio quest anno l amministrazione ha deciso per ragioni logistiche di sospendere il mercato settimanale per ben due domeniche quella del 25 settembre e quella del 2 ottobre troppo per gli operatori che hanno deciso di affidarsi al proprio sindacato la fivaconfcommercio sezione di latina presieduta da roberto delle fontane per intraprendere verso il comune un azione legale né la fiva confcommercio né gli operatori si legge nella nota formata da delle fontane si sono mai opposti allo svolgimento della secolare fiera ed alla sospensione dl mercato nella domenica in cui la stessa si svolge quest anno tuttavia è incomprensibile la scelta del comune di sospendere il mercato addirittura per due domeniche decisione peraltro neanche comunicata ufficialmente e nei modi di legge stabiliti dalla legge 241 del 1990 gli operatori hanno quindi dato mandato ai legali per la disposizione di un atto di diffida al sindaco di sermoneta giuseppina giovannoli ed alle autorità competenti inoltre chiederemo il risarcimento dei danni subiti da tutti gli operatori e con rammarico ha assicurato roberto delle fontane che gli operatori e la fiva sono giunti a tali conclusioni vista la perdurante incomunicabilità ed insensibilità finora dimostrata dal comune di sermoneta verso le problematiche della categoria alle prese già con la crisi economica del nostro paese la risposta costumi tradizioni commercio economia agricoltura internazionalizzazione ma anche polemiche critiche questo è la secolare fiera di san michele che si terrà a sermoneta in località monticchio dal 28 settembre al 2 ottobre la fiva confcommercio aveva lamentato la decisione dell amministrazione comunale di sospendere il mercato settimanale per due domeniche arrivando con i propri membri operatori titolari del posteggio a rivolgersi ai legali per presentare diffida al sindaco giovannoli e richiedendo il rimborso dei danni derivanti dalla mancata attività a replicare è l assessore con delega al commercio ambulante elio ronconi lo scorso 28 luglio si è tenuta una riunione organizzata dall amministrazione comunale alla quale ha spiegato ronconi sono state invitate le organizzazioni sindacali fivag felsa cisl l amba conesercenti e la fiva confcommercio proprio quest ultima sigla non ha accolto l invito di partecipazione al tavolo e stato in quella sede che all unanimità dei presenti si è concordata la sospensione del mercato settimanale per due domeniche al fine di consentire lo svolgimento della secolare fiera di san michele nonostante la fiva confcommercio fosse stata invitato ha ricordato l assessore non solo non ha partecipato ma neanche si è interessata di conoscere le decisioni scaturite dal tavolo ora a solo una settimana dall inizio della fiera grida allo scandalo e chiede di fare un passo indietro se si fossero chiesti chiarimenti prima sicuramente ci sarebbe stato più tempo per discuterne ronconi a nome dell intera maggioranza si è detto deluso da questo atteggiamento poiché l amministrazione ha sempre cercato il dialogo ed il confronto leale e a dimostrazione di questo c è il fatto che l incontro organizzativo sia stato convocato ben due mesi prima proprio al fine di poter decidere insieme le azioni da intraprendere a che servirÀ l area dell ex mistral lo chiede il capogruppo dell opposizione antonio scarsella alla luce del piano casa regionale di domiziana tosatti il delitto perfetto così antonio scarsella capogruppo consiliare del gruppo misto e membro del partito democratico ha definito la vicenda urbanistica dell area dell ex mistral messa nelle condizioni attraverso l approvazione lo scorso 3 agosto di alcune fasi del piano casa regionale di essere destinata urbanisticamente a civile abitazione l inerzia dell amministrazione la non volontà di accogliere l invito a non limitarsi ad assistere alle procedure fallimentari ma piuttosto intraprendere delle proprie azioni per far sì che l area fosse oggetto di intervento patrimoniale pubblico e non speculativo e privato tutto questo ha osservato scarsella hanno fatto sì insieme a quanto previsto dal nuovo piano casa regionale che prevede per le aree industriali dismesse la trasformazione della volumetria da industriale a civile abitazione tutto questo ha spiegato potrà accadere in maniera automatica senza neanche la possibilità per il comune di porre dei limiti quindi il privato che 8 prenderà all asta l area dell ex mistral potrà farla divenire un nuovo insediamento residenziale si tratta di un area che fa appartiene alla storia produttiva operaia ed umana di sermoneta e dei lepini e l amministrazione non può assistere inerme alle procedure fallimentari avevo proposto l intervento del consorzio industriale roma-latina per il riutilizzo industriale dell area ma le mie proposte sono state definite ha ricordato scarsella fantasie irrealizzabili oggi la conseguenza immediata dell intervento normativo della regione lazio sarà l aumento del valore stesso dell area e quindi un intervento pubblico nel futuro sarebbe molto più oneroso di quanto poteva esserlo due o tre anni fa ecco qui ha concluso il consigliere di opposizione che si verifica il delitto perfetto quello che era un patrimonio della collettività diventa per legge un intervento di speculazione edilizia nuove miglia di metri cubi di edilizia residenziale sopra la testa del consiglio comunale e dei cittadini

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bassiano di domiziana tosatti mondore@le numero 106 30 settembre 2011 le coop prendono a modello utopia 2000 la lega di latina studia il sistema del presidente porcelli per esportarlo in scala nazionale la legacoop punta sul progetto di cooperativa di comunità promosso ed attuato da utopia 2000 lo studia e lo esporterà in diverse realtà italiane a tal fine giuliano poletti presidente nazionale della lega delle cooperative cui la stessa utopia aderisce nella giornata di ieri ha visitato la comunità alloggio per minori che ospita trenta ragazzi inseriti in appositi percorsi di formazione-lavoro e di inserimento lavorativo si tratta di percorsi finalizzati anche alla realizzazione di programmi di rivalutazione delle risorse ambientali turistiche e culturali locali i ragazzi perfettamente integrati nel sistema sociale della comunità in cui vivono stanno lavorando a diversi progetti con l obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità del paese e sperimentare un approccio al concetto di integrazione-inclusione opposto a quelli conosciuti e applicati finora tutti gli interventi hanno il medesimo scopo ossia promuovere il mondo del sociale ed il ruolo che in esso svolge il terzo settore inteso sia come categoria imprenditoriale sia come insieme di soggetti organizzati ed attivi che compongono il sistema di produzione del benessere sociale l innalzamento del livello del benessere sociale ha affermato massimiliano porcelli presidente della cooperativa utopia 2000 onlus è la risposta alla necessità dell individuo di ancorare il proprio senso di gratificazione personale alla soddisfazione dei bisogni dell intera comunità in cui vive questo appare ancor più possibile in quelle realtà territoriali quali bassiano piene di antiche tradizioni e dotate di una rete solidale collaudata nel tempo ed arricchita da una serie di valori e principi che vale ancora la pensa di conservare e tramandare la visita del presidente di lagacoop è l ennesimo riconoscimento all importante lavoro portato avanti ormai da anni da massimiliano porcelli e l intera squadra di operatori di utopia 2000 secondo un idea di sociale ben differente da quella fino ad ora applicata e che vede in bassiano un riuscito esperimento di borgo solidale che la lega delle cooperative valuterà in che termini applicare a nuove realtà nazionali verardi troppo disservizi nel trasporto pubblico quindici minuti che possono diventare anche di più a causa del traffico possono apparire pochi per molti ma certo non per chi è costretto ad uscire di casa alle sette del mattino e a prendere l autobus per andare a scuola tornando a casa ben oltre l orario di fine delle lezioni e per questo che gli studenti di bassiano chiedono il ripristino della corsa elle 14.10 posticipata da qualche giorno alle 14.25 loro portavoce si è reso il consigliere comunale del popolo della libertà fabrizio velardi che ha inviato una nota alla società regionale di trasporto pubblico cotral perché la corsa sia ripristinata al più presto lo slittamento di un quarto d ora della corsa da latina a bassiano comporta per i ragazzi ulteriore tempo passato in strada a digiuno ed in attesa di poter studiare e riposare una scelta anomala tanto più che alle 14.45 c è una nuova corsa a disposizione non solo gli orari andrebbero rivisti ed il servizio potenziato o ridistribuito dopo le 14.45 c è una nuova corsa dopo circa tre ore creando ha osservato velardi forti disagi ed impoverendo l offerta ho chiesto all azienda di ripristinare l autobus delle 14.10 e di spalmare in maniera più razionale e soddisfacente le corse durante i giorni feriali venendo in questo modo incontro alle fattive esigenze degli utenti d.t 9 eurisco editore presenta i libri di sandro pucci li trovate online sul sito www.euriscoedizioni.it

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priverno di mario giorgi mondore@le numero 106 30 settembre 2011 il comune mette in vetrina i suoi beni il museo medievale e l ex cinema reali sulla via della vendita e si pensa a san nicola e welcome point ci risiamo la colpa sarà tutta del ministro dell economia e del governo nel suo complesso che hanno chiuso ancor più i cordoni della borsa nei trasferimenti agli enti locali o ci sarà pure qualche piccola responsabilità di chi a livello periferico gestisce il poco che ha anche perché sia detto senza polemica alcuna pare che in italia esistano ancora alcune migliaia di comuni cosiddetti virtuosi ci risiamo dunque a priverno si torna a parlare di vendita le opposizioni parlano di svendita di alcuni beni del patrimonio comunale la denuncia questa volta viene dal consigliere comunale del partito democratico elvira picozza che parte in una sua nota senza perifrasi alcuna le scelte che la giunta macci si appresta a fare nel prossimo consiglio comunale la dicono lunga sul livello allarmante della situazione economicofinanziaria in cui versa il comune di priverno a suo dire infatti l ordine del giorno della prossima assise cittadina riguarda la dismissione quindi la vendita di due beni patrimoniali quali il museo medievale di fossanova per il quale il pd ritiene esista in base alla legge regionale 42/97 un vincolo di inalienabilità trentennale e il teatro ex cinema reali per il quale è già stata esperita un operazione di lease-back non andata fortunatamente a buon fine non basta poiché nel frattempo sempre nell ambito delle iniziative finalizzate alla dismissione e svendita del patrimonio pubblico picozza aggiunge che è stato affidato con la determina n 351 del 26.08.2011 l incarico per l elaborazione di una perizia di stima per altri due beni patrimoniali di proprietà dei cittadini di priverno il complesso di san nicola sede della biblioteca comunale e degli uffici demografici e l ex scuola elementare di fossanova già sede del centro diurno oggi welcome point per entrambi sembra che sia già iniziato l iter che porterà alla loro dismissione e vendita lo scopo di una tale operazione che il consigliere comunale del pd definisce scellerata sarebbe quello di tappare i buchi e le falle di una gestione economica e finanziaria irresponsabile che è ormai fuori da ogni controllo e per ripararla si adottano scelte altrettanto irresponsabili dopo la vendita della caserma dei carabinieri di via madonna delle grazie l amministrazione macci sottolinea elvira picozza unico esempio in provincia di latina ritorna all assalto del patrimonio dell intera collettività gestito quasi come un bene privato e l esponente del pd chiude con una similitudine ironica quanto simpatica e drammatica nello stesso tempo così come si fa con il carciofo una foglia dopo l altra un immobile dopo l altro il nostro prezioso patrimonio la nostra ricchezza culturale economica strumentale scomparirà rapidamente e con essa anche la nostra identità di qui l invito di picozza e del suo partito al sindaco e alla sua giunta a fermarsi per valutare insieme a tutte le forze politiche e ai cittadini la possibilità di individuare possibili e migliori alternative fin qui dunque l opposizione ma l analisi della situazione e soprattutto l accorato appello al primo cittadino ad evitare di cancellare dal patrimonio comune alcuni beni che rappresentano la storia e l identità della cittadina lepina saranno accolti ne sapremo di più nei prossimi giorni anche se dal palazzo di piazza giovanni xxiii si continua a ripetere che il piatto piange di luca morazzano piano scuole il parere della bilancia costringendola a subire preoccupanti limitazioni alle sue funzioni chiedo ai nostri amministratori soprattutto al sindaco e all assessore all istruzione graziani quale sia stata la proposta del comune riguardo il destino delle nostre scuole visto che essa non è nota ai più e che non sembra siano state già avviate consultazioni con le scuole con le forze politiche con i sindacati e con altre componenti sociali che avrebbero potuto contribuire all elaborazione di una proposta valida c è un precedente che la bilancia ricorda in maniera nefasta ricordo che due anni fa per effetto del dimensionamento scolastico abbiamo già perso un istituzione scolastica di base il ii circolo didattico allora suggerii personalmente al sindaco macci di costituire due istituti comprensivi ma la scelta fu diversa e se ne costituì uno solo lasciando inalterata la direzione didattica don andrea santoro che oggi però secondo le ultime prescrizioni del suddetto decreto dovrà essere abolita con un ulteriore perdita di posti di lavoro e di opportunità socio culturali forse aver avuto oggi due istituti comprensivi ci avrebbe dato qualche chance di conservarli infine la speranza della dirigente spero si siano ipotizzate soluzioni che arrechino meno danni possibili al sistema scolastico della nostra città e ai nostri studenti suggerisco inoltre ai nostri amministratori di lavorare insieme agli amministratori dei comuni limitrofi per disegnare un piano di razionalizzazione al fine di ottimizzare la presenza delle scuole di base e di quelle secondarie di secondo grado sul territorio prima che i colpi di mannaia ci vengano inferti dall alto ritrovandoci domani con una sola scuola di base e senza liceo proprio oggi cade una scadenza importantissima per quanto riguarda il pianeta scuola all interno di ogni singolo comune e priverno non fa eccezione proprio il 30 settembre scade infatti il termine entro il quale i comuni dovranno inviare alla provincia la loro proposta per il piano di razionalizzazione delle proprie scuole che entro la fine dell anno la provincia dovrà far pervenire alla regione che rappresenta l ente competente in materia di razionalizzazione scolastica quanto contenuto nel decreto legge 98 del luglio scorso meglio noto come legge finanziaria che ha inasprito notevolmente i tagli alla scuola e tra questi ha introdotto nuovi criteri per regolare la costituzione e la sussistenza delle scuole autonome complica non poco la procedura la manovra prescrive quale condizione necessaria per l ottenimento dell autonomia giuridica da parte delle scuole il numero minimo di mille alunni fino ad oggi era di cinquecento e cancella le direzioni didattiche e le scuole medie per lasciar posto agli istituti comprensivi quelle scuole cioè che comprendono plessi e classi di scuola dell infanzia primaria e media cosa significa nel dettagli a rispondere a questo quesito è la dirigente scolastica privernate anna maria bilancia spariranno migliaia di scuole e avremo nostro malgrado quelli che sono stati già definiti dei mostruosi maxi istituti che sarà molto difficile gestire efficacemente e che aggiungeranno altre difficoltà a quelle che le scuole si ritrovano a dover affrontare già con molta fatica ora senza voler entrare troppo nel merito delle scelte di questo governo che senza alcuna ragionevolezza ha condannato la scuola a scontare un destino di tagli pesantissimi alle risorse 10

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priverno di mario giorgi mondore@le numero 106 30 settembre 2011 un esposto su isole ecologiche e differenziata lo annuncia il consigliere di opposizione federico d arcangeli dopo le richieste di chiarimento a vuoto andiamo a memoria quindi possiamo anche sbagliare ma siamo quasi certi che negli ultimi venticinque/trenta anni all atto dell insediamento di ogni nuova amministrazione comunale chi era presente nell aula consiliare del comune di priverno ha sentito sistematicamente ripetere una frase che se al momento è sempre riuscita a far presa sulla gente poi non sempre è stata messa in pratica da parte di chi ha gestito il potere con la nostra amministrazione il comune sarà un palazzo di vetro la trasparenza e l informazione ai cittadini saranno una nostra costante caratteristica eppure ancora oggi c è chi afferma di non aver ricevuto e di continuare a non ricevere risposte su questioni poste in consiglio comunale sotto forma di interrogazioni interpellanze o richieste varie a dichiararlo è federico d arcangeli personaggio storico della sinistra privernate attualmente consigliere comunale di sinistra ecologia e libertà la questione sulla quale a suo dire non sarebbe arrivata alcuna risposta da parte dell amministrazione comunale è quella ormai cronica dei rifiuti del sistema delle isole ecologiche e della raccolta differenziata dal palazzo tuona d arcangeli solo silenzio di qui la decisione di investire del problema tanto la magistratura contabile quanto quella ordinaria indubbiamente non è una bella cosa la richiesta di intervento della magistratura su questioni che dovrebbero essere discusse affrontate e risolte in ambito politico e amministrativo ma tant è e noi non possiamo che segnalare la vicenda ai nostri lettori che poi sicuramente sapranno valutare autonomamente e così d arcangeli ha preso carta e penna ed ha scritto alla corte dei conti sezione regionale di controllo per il lazio e alla procura della repubblica presso il tribunale di latina il comune di priverno costruisce con un finanziamento della regione lazio un sistema di isole ecologiche a scomparsa 39 ed una stazione di trasferenza fontana vecchia per un importo di poco più di tre milioni di euro gli impianti in oggetto devono servire alla realizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani in tutto il territorio comunale assegna con regolare gara la gestione del servizio alla de vizia transfer per un importo complessivo di 3.266.340 euro per la durata di cinque anni si prevede l inizio della raccolta a partire dal 1° giugno 2011 con un periodo di start up massimo quattro mesi necessario a creare le condizioni per un miglior funzionamento del servizio e fin qui tutto regolare ma ad oggi scrive l esponente sel ai magistrati di fatto la situazione è completamente bloccata le isole ecologiche interrate presentano problemi di infiltrazione di acqua errore di progettazione o di esecuzione tanto da richiedere probabilmente l installazione di pompe sommerse presentano problemi di sicurezza dovuti all altezza dell apertura della piattaforma basculante circa un metro e sessanta per di più in molti casi appesantite da uno strato di sampietrini problemi che a quanto pare non hanno ancora reso possibile la consegna reale dell opera alla ditta de vizia la stessa stazione di fontana vecchia presenta gli stessi problemi e non è mai entrata in funzione tanto che di fatto la ditta continua a raccogliere i rifiuti dai vecchi cassonetti e a conferirli nella discarica di borgo montello non solo ma nel frattempo il periodo di start up è trascorso senza che nessuna azione venisse messa in campo o anche solo programmata per cui si intuisce che nemmeno nei prossimi mesi si assisterà all inizio di un sistema di raccolta che per funzionare ha assolutamente bisogno della partecipazione convinta dei cittadini di tutte queste questioni l esponente sel ha inteso informare tanto i magistrati contabili quanto quelli ordinari precisando che nei mesi scorsi più e più volte il sottoscritto ha sollecitato risposte nelle sedi opportune che non sono mai arrivate di qui quindi la decisione di chiedere alle autorità competenti di voler valutare l esistenza di eventuali reati e/o danno erariale in attesa delle decisioni di chi di dovere la notizia non poteva essere ignorata considerate le domande quotidiane che sulla partenza del nuovo sistema rifiuti da diverso tempo si pongono i privernati in arrivo i fondi per la mensa sociale l assessore giordani 43mila euro dalla regione buone notizie per gli anziani e le persone indigenti privernati e notizia dei giorni scorsi che il comune di priverno ha ottenuto,un contributo di circa 43 mila euro dall assessorato alle politiche sociali e famiglia della regione lazio per i servizi di mensa sociale rivolta agli anziani persone indigenti e con fragilità sociale si tratta di un progetto di grande spessore sociale e di solidarietà ha commentato l assessore ai servizi sociali del comune domenico graziani a causa della crisi economica infatti sempre più persone si rivolgono alle mense sociali sono i cosiddetti nuovi poveri genitori separati pensionati ed immigrati persone che non possono essere lasciate sole ma che vanno opportunamente assistite evitando il rischio di esclusione sociale grazie al finanziamento sarà possibile quindi offrire un servizio a quanti purtroppo hanno grandi difficoltà economiche talmente grandi da non riuscire neppure ad assicurarsi un pasto al giorno si spera che di conseguenza la buona notizia sia anche per gli operatori che svolgono il servizio che possano vedere retribuito con regolarità il proprio lavoro 11

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maenza di luca morazzano mondore@le numero 106 30 settembre 2011 variazioni di bilancio e riordino scuole in consiglio comunale la discussione si accende però sull approvazione dei verbali precedenti e ripreso con la seduta di mercoledì il lavoro del consiglio comunale maentino dopo la sosta estiva e l assise del rientro non è filata via calma e tranquilla come in molti si potevano aspettare precisiamo che dal punto di vista numerico la maggioranza forte di uno schiacciante undici contro tre sui quattordici presenti non ha mai vacillato quando si è trattato di votare visto che quelli dalla parte del sindaco non hanno mai fatto mancare la propria adesione alle proposte avanzate dal primo cittadino francesco mastracci cui cogliamo l occasione per porgere gli auguri per la paternità arrivata proprio durante i mesi estivi tornando all ordine del giorno il primo punto ha riguardato delle comunicazioni sul dimensionamento scolastico previsto dal decreto ministeriale emanato a luglio dalla gelmini per le nuove disposizioni legislative così come dipanate dal dirigente provinciale per la scuola vincenzo mattei i nuovi istituti comprensivi che verranno a nascere dovranno avere un numero di studenti superiore al migliaio in maniera consistente in modo da garantire la stabilità del nuovo piano almeno per qualche anno niente cifre risicate insomma il che vuol dire per maenza inserita nel comprensorio insieme a sezze priverno roccagorga roccasecca prossedi e sonnino trovarsi di fatto costretta ad un provabilissimo accorpamento con più con roccagorga che dovrebbe andare insieme a sezze melogrosso o con la più logisticamente comoda priverno che perderà un circolo bensì con sonnino e con prossedi per solidificare le suddette cifre un riordino pressoché inevitabile e imposto dall alto che come previsto si abbate sui piccoli centri la querelle più sensibile però è spuntata sul punto all apparenza più innocuo ovvero quello dell approvazione del verbale del precedente consiglio del 12 maggio a sollevare la contesa il voto contrario di daniele marchetti che ha motivato non approvo un verbale non letto collegialmente e all opposizione del sindaco mastracci il verbale era a disposizione dei consiglieri per essere letto prima del consiglio al che marchetti ha rincarato la dose prima di tutto non approvo un tale sistema e chiedo la lettura collegiale la trascrizione della segretaria che in consiglio prende appunti che poi va a sviluppare nei giorni seguenti potrebbe essere erronea e tralasciare dei passaggi ho motivo di pensare che alcuni passaggi del consiglio dello scorso maggio siano stati saltati ad esempio quelli riguardanti le commissioni estive per decidere l impiego delle somme risparmiate uscendo dalla compagnia dei lepini non ci sono state nonostante si era deciso di operarle e spero che non sia avvenuto per una mancata trascrizione che non per un venir meno ad impegni presi da parte della maggioranza a questo punto interviene anche isidoro masi a sottolineare quando sono passato stamattina non ho trovato una copia disponibile per essere ritirata dal sottoscritto ed avere modo di una lettura preventiva dopo tale accesa discussione toni di nuovo nei ranghi per discutere le variazioni di bilancio tra cui preso atto delle variazioni imposte dai tagli alle devoluzioni statali spicca il cambio in aumento a favore dell associazione del venerdì santo che proprio per mancanza di fondi aveva paventato la possibilità di non dare vita alla rappresentazione 2011 il più registrato nelle casse dell associazione del presidente ciccateri è stato di quindicimila euro composti dai 6000 giunti dalla regione e 5000 a testa da provincia e comune di luca morazzano adesso sÌ che i cellulari hanno campo vaccara per ammirare il lungo e scintillante traliccio non poteva mancare qualche voce fuori dal coro c è chi lamenta il dover subire in maniera indiscriminata un inquinamento elettromagnetico in assenza di un regolamento di delocalizzazione condiviso un gruppetto di cittadini su face book invece reclama chiarezza l arpa e il comune dovrebbero spiegare a tutta la cittadinanza se e perché ha autorizzato due antenne vicine tra loro 10 mt che emanano onde potenzialmente nocive ormai tutti conoscono il business che esiste dietro l installazione di queste antenne migliaia d euro l anno fino a 15.000 euro che con contratti che vanno fino a nove anni saranno elargiti dalla società telefonica al proprietario del suolo comune dove è installata l antenna in barba ai cittadini che dovranno sorbirsi le radiazioni elettromagnetiche e che vedranno deprezzare il proprio immobile per la presenza nelle vicinanze dell antenna il comune crediamo abbia il dovere di discutere con tutti i cittadini l istallazione di queste antenne e ci deve spiegare con che criterio concede queste istallazioni ma soprattutto perché non vengono avvisati preventivamente i cittadini di queste iniziative quanto accade è assurdo e viola la libertà e il diritto alla salute dei cittadini l aspetto del lucro a discapito della salute da parte dell ente comunale appare una delle tesi che muovono la polemica che però potrebbe trovare soluzione e spegnersi in una bolla di sapone a fronte di una pronta e pubblica chiarificazione da parte delle autorità competenti adesso si che funzionano bene i cellulari grazie ad un intervento tecnico durante l estate con tanto di installazione di un nuovissimo apparato trasmettente il problema dei telefonini senza campo a maenza sembra aver trovato finalmente una soluzione a dire la verità la questione non è ancora del tutto risolta visto che ci sono ancora punti di buio in alcuni angoli del centro storico in cui nemmeno la tecnologia più spinta o la trasmissione più potente riesce a penetrare lo spessore di muri vecchi ma molto spessi eppure la scintillante antenna di nuova installazione ha sopperito a tante lacune della trasmissione cellulare tanto che in molti punti del paese prima al buio,adesso giunge forte e chiaro il segnale degli operatori telefonici c è chi addirittura con l ausilio delle chiavette internet o con i modernissimi smartphone riesce a navigare in rete lì dove prima non riusciva a navigare meraviglie della tecnica eppure c è chi si lamenta non sono pochi infatti quelli che a fronte di tale installazione adiacente ad una già esistente accanto al nuovo impianto ce ne era un altro distante una decina di metri entrambi posizionati su suolo comunale vorrebbero conoscere i nuovi livelli di inquinamento elettromagnetico dettato dalla presenza di due apparati così vicini questi cittadini noncuranti dei benefici di comunicazione raggiunti mediante tali antenne infatti si preoccupa se le stesse possano avere delle ripercussioni sulla salute del resto essendo sotto l occhio di tutti basta guardare in direzione del cimitero verso la 12

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cultura di paola bernasconi mondore@le numero 106 30 settembre 2011 in.con.tra `impossibili al costa celentano e murolo i canti anarchici e le note di monteverdi e sono proprio il sei attori a cantare a cappella tutte le melodie preparati da lee colbert collaboratore storico di moni ovadia impossibili scritto quindici anni fa dalla stessa masciopinto e giovanni mori in arte opera comique viene ora riproposto con un adattamento della regista un analisi dei luoghi comuni e dei condizionamenti che ora come tanti anni fa continuano ad influenzarci in uno spettacolo quanto mai attuale portato in scena da una compagnia teatrale fatta di giovani promettenti allievi dell accademia nazionale d arte drammatica silvio d amico da cui è anche patrocinata uno spettacolo dalla forte carica ironica con un velo di tragicità insito per una storia che affascina e affabula insieme dal 2005 i fools gestiscono da un anno circa la sala pintor all interno dei locali della redazione del settimanale carta sezze in.con.tra il teatro prende il via stasera alle 21 presso l auditorium costa la iii rassegna teatrale organizzata dal comune verrà inaugurata con lo spettacolo impossibili affabulazione tragicomica in un atto per un coro di attori che cantano sul palcoscenico la compagnia fools di roma per la regia di rosa masciopinto sei attori danno vita ad un lui e ad una lei in una notte strana fatta di malinconia e incertezza una notte italiana fatta di tutto quello che l italia è ormai divenuta televisori perennemente accesi raduni religiosi al limite dell isteria eventi calcistici di cui sembra non si possa mai fare a meno manifestazioni di piazza che dimostrano un paese diverso in questa baraonda si muovono i protagonisti di questo spettacolo persi in mezzo a tanti altri insieme ma soli soli nella loro ricerca di una stella che li guidi a fare da colonna sonora alla storia le popolari melodie di casadei i grandi classici di adriano dal 29 settembre al 2 ottobre latina si tinge di giallo con libri murder party reading e convegni torna anche quest anno infatti la manifestazione dedicata a giallo thriller e noir giallo latino giallo latino come afferma il fondatore gianluca campagna è l unico delitto che lascia volontariamente tracce commette delitti e amplifica i peccati la quinta edizione del premio 29 settembre 2 ottobre latina è patrocinato e sostenuto dalla provincia di latina con l assessorato alla cultura e da diversi partner privati È una manifestazione dedicata al mondo del giallo e del noir che in questa edizione segna una frattura decisa rispetto alle scorse perché se da una parte c è un consolidamento del concorso di narrativa di fotografia e di poesia assoluta novità di questa edizione con forti legami con l arte pittorica dall altra c è un accresciuta attenzione dei media nazionali e un acuta sensibilità da parte di partner privati che con grande lungimiranza hanno abbracciato scocca l ora di giallolatino questo progetto di crescita del territorio una crescita che può anche avvenire attraverso l elevazione culturale l attenzione mostrata è un importante riconoscimento di come questo festival veicoli la provincia di latina esaltando il marketing territoriale e utilizzando la cultura come veicolo primario di promozione per una provincia che di continuo vorrebbe spiccare il volo dato il suo potenziale naturalistico artistico storico e culturale per info www.giallolatino.it non è mai troppo tardi per riconoscere i giusti meriti e anche se in ritardo di quasi un mese si è svolta dal 26 al 28 di agosto e a nostra discolpa c è il fatto che eravamo in vacanza è giusto tributare un plauso alla sezione avis del comune di sezze e non solo per la tre giorni di festeggiamenti svolti nelle succitate date in località colli di suso durante la festa organizzata in collaborazione con l associazione colli tutto l anno la grande partecipazione di pubblico ha senza dubbio testimoniato il livello di mobilitazione di cui l avis È brava anche a fare festa è capace l avis comunale che nel corso degli anni sotto la presidenza di ubaldo brandolini ha acquisito serietà e credibilità attraverso campagne di sensibilizzazione e di raccolta sangue durante l arco di tutto l anno la tre giorni ha rappresentato un momento di svago e divertimento attraverso gli spettacoli che hanno scandito le serate danzanti ma allo stesso tempo di aggregazione e messaggio sociale tesi a favorire la donazione come si confà ad una festa della solidarietà che si rispetti 13

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cultura di paola bernasconi mondore@le numero 106 30 settembre 2011 inizia la stagione al grattacielo con 2 mostre nell edificio di viale le corbusier due esposizioni su due piani danno il via ad un 2011/12 intenso sabato 1 ottobre ore 18 grattacielo baccari di latina due piani due mostre che aprono la stagione espositiva 2011/2012 del nuovo spazio della romberg arte contemporanea in viale le corbusier al 17° tamburo di latta al 1° nello spazio di roomberg project space photoreload naked city entrambe a cura di italo bergantini e alessandro trabucco saranno visibili fino al 20 novembre e seguiranno i seguenti giorni ed orari il lunedì dalle 16 alle 20 la mattina anche su appuntamento contattando il numero 0773690053 il martedì e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 partiamo dalla prima mostra il cui titolo trae ispirazione dall omonimo famoso romanzo di günter grass premio nobel per la letteratura nel 1999 e dal suo successivo adattamento cinematografico di volker schlöndorff uscito nel 1979 la trama oskar bambino nato negli anni venti a danzica decide coscientemente di restare alla tenera età di tre anni per evitare di diventare come gli adulti che lo circondano il suo unico e vero compagno di vita sarà solo questo tamburo di latta regalo promesso al bimbo dalla madre al momento della sua nascita il romanzo copre un arco temporale che va dall ascesa del regima nazista alla tragedia della seconda guerra mondiale durante tutto questo oskar affronterà il mondo martellando colpi sul suo tamburo ed utilizzando la sua voce portentosa come unico contatto con la realtà una voce capace di rompere lampadine e vetri che si staglia contro l assurdità e l ipocrisia di un mondo adulto del quale il bambino non vuole fare parte È da queste atmosfere da queste tematiche che trae vita la mostra della romberg arte contemporanea ad esporre cinque artisti che affrontano le complesse sfumature del mondo dell infanzia e dell adolescenza ognuno con il suo punto di vista c è la paura vista da nicola vinci con tutto il suo corollario di fantasie timorose dall uomo nero al dolore passando per il buio e la solitudine c è la fiducia espressa da antonio cervasio in tutte le sue varianti dal rapporto con i genitori al contatto con il mondo esterno il gioco spetta a vincenzo marsiglia un gioco fatto di spensieratezza e fantasia c è poi la crisi vista da antonio pecci una crisi intesa anche come crescita acquisto di consapevolezza conoscenza di sè e ancora più in generale di sopravvivenza del quotidiano c è infine il ricordo di fernando zucchi ultima tappa che rappresenta la maturità e la coscienza dell adulto che è stato bambino un mostra che è un percorso dal primo approccio dell infante fino alla sua vita matura in cui ha memoria dell infanzia ormai trascorsa photoreload naked city è invece una rassegna che vuole prendere coscienze dell attuale stato dell arte digitale cinque mostre che si alterneranno e che stavolta partono dalle opere di filippo centenari carlo d orta massimiliano foscati e devis venturelli soggetto unico la città reinterpretata e restituita al pubblico nuda spogliata di artifici che la mascherino ad accompagnare gli artisti le nuove tecniche dell arte digitale utilizzate e fatte proprio senza mai diventarne schiavi in un esposizione in cui la differenza tra l immagine reale e l immaginario si confondono 14

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cultura di paola bernasconi mondore@le numero 106 30 settembre 2011 a terracina il festival del libro eccofatto e prospettiva presentano la seconda edizione presso la sala veladier del filosi ripetersi perché se lo fai una volta può sembrare un reato ma alla seconda diventa recidivo e noi lo siamo rei confessi ma non fessi ripetersi sì lo ammettiamo siamo dei ripetenti in cultura e per scrivere leggere imparare devi ripetere e più ripeti più impari e noi ci siamo ripetuti ma non siamo dei cloni terracina book festival 2011 seconda edizione la seconda volta non si scorda mai ecco fatto con questo incipit viene inaugurato il terracina book festival e a noi piaceva presentarlo così perché si tratta di libri e quando si parla di libri si parla di incipit clamorosi come le prime righe di cent anni di solitudine di marquez molti anni dopo di fronte al plotone di esecuzione il colonnello aureliano buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio ma questa è un altra storia quella che inizia il 30 settembre e finisce il 2 ottobre presso la sala valadier dell istituto prof filosi in via roma 125 a terracina è invece quella di una manifestazione organizzata dall associazione culturale eccofatto e della prospettivaeditrice a cura di irene chinappi massimo lerose e andrea giannasi una manifestazione dedicata ai libri all editoria e alla scrittura proposta con il patrocinio del comune di terracina e della provincia di latina oggi alle 15 si dà il via all evento con il laboratorio come nasce un libro per continuare alle 17 con occhio sensibile documentario di liliana ginanneschi autrice di raifiction dopo la presentazione del teaser trailer della serie tv apnea tratta dall omonimo romanzo di massimo lerose sarà la volta dell incontro letterario la terra provincia racconta con flavio venditti corrado magro guido coppola e donato anzante alle 19 è l ora dell aperitivo d autore con assaggi di prodotti tipici a cura dell istituto filosi la giornata si conclude con alvaro ranzoni giornalista inviato di guerra e collaboratore della bbc che proporrà un analisi su tutto ciò che l informazione maschera dalle torri gemelle a gheddafi sabato alle 15 la giornata inizia invece con un altro laboratorio stavolta dedicato alla nascita di una notizia alle 17 lucilla noviello presenta l amore in nero agra zines mentre alle 18 si terrà un incontro con fabio arduini autore della raccolta intitolata scorie come sempre alle 19 ci sarà un aperitivo seguito poi dalla presentazione del romanzo se la fortuna è nostra di aurelio picca alle 20.30 si farà un salto nella grande cinematografia con doppio kubrick e se i suoi 13 film fossero in realtà uno solo un viaggio nel visionario mondo del regista scomparso domenica il laboratorio delle 15 sarà incentrato sulla scrittura creativa mentre alle 18 il preside della facoltà di scienze della comunicazione de la sapienza di roma mario morcellini terrà un incontro dal titolo neogiornalismo alle 19 gianluca pitari condurrà poeti a duello ci si sposta ora a piazza garibaldi dove alle 21.30 folco qulici presenterà il suo romanzo storie del mare gran finale con la premiazione del concorso si scrive terracina e la presentazione della prima antologia contenente i migliori racconti che hanno partecipato verrà infine premiato anche il vincitore di poeti a duello 2011 fiordaliso guest star alla fiera di san michele di paola bernasconi iniziata mercoledì 28 settembre si protrarrà fino a domenica 2 ottobre queste le date da segnare sul calendario per partecipare alla secolare fiera di san michele di sermoneta la manifestazione si terrà nell area mercato di piedimonti a monticchio una superficie complessiva di ventimila metri quadrati per un evento divenuto ormai appuntamento fisso del panorama fieristico provinciale questi i numeri una tensostruttura di circa quattromila metri quadrati duemila metri quadrati di spazi coperti e non centosessanta espositori trecento stand in totale di cui cento all interno la secolare fiera di san michela si presenta nuovamente per l edizione 2011 con un programma di tutto rispetto incentrata sull artigianato e in genere sulle produzioni locali la fiera prevede anche una mostra di bufale bovini cavalli e altri animali del nostro territorio a cura dell associazione butteri delle paludi pontine a ciò si aggiungono anche esibizioni di giochi equestri e caroselli la manifestazione ha origini lontane ed è fiera di mostrarle secondo documenti storici si può far risalire al 1500 nel 1800 sotto la spinta delle autorità pontificie le è stata riconosciuta libertà doganale diventando snodo per tutto il settore agricolo e artigianale dei monti lepini e della pianura pontina a queste radici si ispira tutt oggi la fiera obiettivo dichiarato è quello di restituire il primato dell economia locale all agricoltura si vuole puntare infatti a valorizzare tutto quel lavoro artigianale che da sempre caratterizza sermoneta e i paesi circostanti per farlo la secolare fiera di san michele diventa strumento cardine che attira a sè esperti del settore o semplici cittadini ed e per questo che a fare da contorno a tutto l evento sono in programma spettacoli e momenti di intrattenimento che allieteranno le serate del fine settimana 15

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