PEZZULLIAMOCI

 

Embed or link this publication

Description

Giornale scolastico Aprile-2017

Popular Pages


p. 1



[close]

p. 2

L’alcool e i giovani. Pagina 2 di Lanzino, Lisco, Marta; Moraca. L'alcolismo è caratterizzato da un consumo compulsivo di alcol, a scapito delle relazioni sociali del bevitore, della sua posizione sociale e della sua salute. Come per altre dipendenze da droghe, l'alcolismo è considerato una malattia curabile. Negli ultimi decenni si è assistito a un aumento graduale del consumo di alcol da parte di adolescenti e preadolescenti. I giovani sono i primi a risentire gli effetti della società e della pubblicità, si riuniscono in happy hours, brunch, pub e discoteche, tutti luoghi di ritrovo finalizzati al consumo di alcol dove, per mostrarsi più grandi, pensando di averne dei benefici e per cercare momentaneamente di dimenticare problemi personali, ne fanno un uso scorretto. La legge ha introdotto il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori e stabilendo una sanzione amministrati va pecuniaria a chiunque le vende. Questo nasce dall’idea di un maggior divertimento e svogliatezza in quanto gli alcolici, com’è noto, se bevuti in una certa quantità che varia da persona a persona, conferiscono disinvoltura e una minor timidezza. Si inizia con un bicchiere, poi due, tre…fino a non poter più farne a meno e diventando così veri e propri alcolisti e ciò che era un piacere, un divertimento, si trasforma in una grave malattia dalla quale è difficile uscirne. La droga e i giovani. di Lanzino, Lisco, Marta, Moraca. La prima adolescenza e la giovane età adulta risultano essere le maggiormente colpite dal fenomeno dell’uso e dell’abuso di droga. Quest’ultima mette a rischio la salute e addirittura la vita di un ragazzo. La droga produce e stimola sensazione di piacere poiché incidono sulle emozioni, sulle prestazioni personali, sul tono dell'umore rispondendo al bisogno di divertimento, di integrarsi in un gruppo, di demarcare l'ingresso in un mondo più adulto e autonomo, alla curiosità di spingersi oltre al limite, a sfuggire da una realtà problematica. Spesso la curiosità, la propensione al rischio e le pressioni sociali impediscono all'adolescente di dire di no all'invito all'uso. Le motivazioni che possono spingere il ragazzo a fare uso di queste sostanze possono essere molte, complesse e interrelate tra loro: - il desiderio di divertirsi o fare qualcosa di diverso; - accesso facile alla droga, avviene solitamente attraverso compagni, amici o ragazzi più grandi. I giovani per acquistare la sostanza hanno bisogno quotidianamente di molto denaro che ottengono spesso dalla vendita della droga stessa diventando dei pusher fidati dei compagni di classe; - curiosità e desiderio di sperimentare; -depressione; -sicurezza e autostima; -rilassarsi; -problemi familiari.

[close]

p. 3

Famiglia, alunni e docenti: il loro rapporto. Pagina 3 di Lo Feudo, Miscoi. La famiglia e la scuola: sono questi gli ambiti in cui si forma la personalità di noi adolescenti. Ma per far si che ciò accada, è necessario che ognuno, compresi noi ragazzi, svolgiamo giustamente il nostro ruolo. Innanzitutto il ruolo familiare consiste nell’educare, ovviamente nel modo in cui si crede più opportuno, e instaurare un rapporto aperto e sincero con i propri figli. In secondo piano, invece, c’è la scuola, o, per meglio dire, i docenti, che ricoprono un ruolo fondamentale per la formazione non solo culturale, ma anche morale e umana. Diciamo che, sotto un certo aspetto, anche i professori rivestono il ruolo di genitore e di educatori. Infatti, nella mia classe, in modo particolare con alcuni docenti, si è stretto un forte rapporto, quasi amichevole, restringendo quella distanza che fino a poco tempo fa andava a creare un “abisso” tra insegnante e studente. Ogni tanto si ride, si scherza, e, insomma i docenti rendono più piacevoli le giornate scolastiche. Infine noi alunni dovremmo avere il compito di studiare, di socializzare con i nostri compagni, di stringere nuove amicizie, di scansare le tentazioni del fumo e della droga, e di dare una mano in famiglia. Ora però, una volta analizzati i diversi ruoli, bisogna stabilire i giusti rapporti tra famiglia, scuola e ragazzo. Secondo noi ragazzi la famiglia deve sempre mantenere un certo contatto con la scuola, interessandosi molto a noi figli, instaurando un rapporto piacevole e parlando apertamente riguardo a quelli che potrebbero essere i nostri problemi. Per quanto riguarda il legame scuola – adolescente, il giovane deve aprirsi con l’insegnante manifestando, ogni qualvolta se ne presentino, i propri problemi e le proprie difficoltà. L’insegnante deve cercare di mettere sempre a proprio agio gli studenti, facilitando così l’esposizione, di coloro che magari sono più timidi e chiusi. Quindi, i professori, non solo arricchiscono il nostro bagaglio culturale, ma contribuiscono anche alla nostra educazione e al nostro inserimento sociale, sollecitandoci appunto alla socializzazione e al rispetto fra compagni. Fortunatamente alcuni docenti rispettano, anzi, vanno ben oltre il loro ruolo, e per questo, si stringe un ottimo rapporto con loro. E infine, in modo che i rapporti tra famiglia e scuola, e tra scuola e adolescente attengano un enorme sviluppo della personalità del giovane, è necessario un adeguato legame tra la famiglia e il ragazzo. Infatti per mantenere saldo questo legame, è opportuno che il ragazzo sia sincero con la famiglia e che riferisca tutto ciò che accade a scuola, ciò che dicono i professori, sia le buone che le cattive notizie, e che si apra completamente riguardo a ciò che fa e a chi frequenta.

[close]

p. 4

Cosenza Calcio. di De Marco, Ferraro, Grandinetti. Il Cosenza Calcio è una società calcistica italiana con sede nella città di Cosenza. Fondata il 18 Novembre 1912 ma la sua origine risalì al 1914. Dal 1964 il Cosenza disputa le sue gare allo stadio San Vito capace di ospitare 27879 spettatori. Il Cosenza vanta diciannove partecipazioni al campionato di sere B. Nella sua lunga storia,il club ha conquistato un titolo di quarta serie nel 1958, una coppa anglo italiana nel 1983 e una coppa Italia lega pro nel 2015. La maglia da gioco è storicamente a strisce larghe verticali rossoblu con pantaloncini bordati di rosso. Lo storico simbolo del Cosenza è il lupo della Sila Che ha caratterizzato nel tempo lo stemma societario. L’inno del Cosenza scritto dal cantante Tonino Lombardi. Lo stadio San Vito Marulla venne costruito nel 196, in origine l’impianto aveva una caratteristica forma a ‘Ferro di Cavallo’. L’attuale presidente del Cosenza Calcio è Eugenio Guara scio. La stagione attuale vede il Cosenza quinto nella classifica del girone C di lega Pro. Nel corrente anno il Cosenza ha vinto il derby con il Catanzaro 3-0, risultato storico per i lupi. Il capocannoniere storico della squadra fu Gigi Marulla . Musica. Di Miscoi. Benvenuti nella TOP 25 delle migliori canzoni del 2016!!! Il nostro obbiettivo è stato quello di individuare le canzoni più belle che sono state la colonna sonora del nostro 2016. Buona lettura… 25) Love On The Brain - Rihanna 24) Completamente - Thegiornalisti 23) La Borsa Di Una Donna - Noemi 22) Telepathy - Christina Aguilera Feat. Nile Rodgers 21) Hey Girl - Lady Gaga 20) 13 Buone Ragioni - Zucchero 19) Freedom - Beyonce 18) Potremmo Ritornare - Tiziano Ferro 17) Human - Rag'n Bone Man 16) The Greatest - Sia 15) 24k Magic - Bruno Mars 14) No Hero - Elisa 13) You Want It Darker - Leonard Cohen 12) Seed Justice - Neil Young 11) I Can't Stop Thinking About You - Sting 10) Jesus Alone - Nick Cave 9) Revolution Radio - Green Day 8) Una Somma Di Piccole Cose - Niccolo' Fabi 7) I'm Amazing - Peter Gabriel 6) Drone Bomb Me - Anohni 5) Wonderful Crazy Night - Elton John 4) I Know It's Over - Jeff Buckley 3) Lazarus - David Bowie 2) Dark Necessites - Red Hot Chili Peppers 1) Identikit - Radiohead Pagina 4

[close]

p. 5

La pallavolo femminile. Pagina 5 di Lisco. La nazionale di pallavolo femminile italiana è una squadra europea composta dalle migliori giocatrici di pallavolo dell'Italia ed è posta sotto l'egida della Federazione Italiana Pallavolo. L'esordio della nazionale italiana di pallavolo femminile avvenne il 7 aprile 1951 ad Alessandria, contro la Francia e lo stesso anno partecipò per la prima volta al campionato europeo chiudendo all'ultimo posto. Nel 1975 l'Italia vinse la sua prima medaglia, ossia l'argento ai Giochi del Mediterraneo, mentre il primo oro arriverà sempre nella stessa competizione, nell'edizione 1979. Gli anni ottanta furono segnati dalla vittoria della prima medaglia in campo internazionale nell’ultimo campionato europeo. Durante gli anni novanta l'Italia si confermò tra le prime posizione nel campionato europeo, senza però mai riuscire a raggiungere il podio. La svolta, che sarà poi fondamentale anche per i successi futuri, avvenne con il quinto posto al campionato mondiale 1998, seguito poi l'anno successivo dal bronzo al campionato europeo: la squadra era guidata da Angelo Frigoni.Il primo decennio del nuovo millennio, sarà il periodo più ricco di vittorie della nazionale dall'inizio della sua storia, nel 2000 parteciparono ai giochi olimpici chiusi al nono posto e nel 2001 l’Italia raggiunse la prima finale della sua storia. Gli anni '10 del nuovo millennio, dopo un quinto posto al campionato mondiale 2010 e un quarto posto al campionato europeo 2011, iniziarono con la seconda affermazione consecutiva alla Coppa del Mondo 2011, con la squadra trascinata dall'italoargentina, Carolina Costagrande, ottenendo quindi la qualificazione ai Giochi olimpici di Londra 2012, dove, per la terza volta consecutiva, le azzurre raggiunsero il quinto posto, venendo sconfitte ai quarti di finale dalla Corea del Sud. Amaurys Pérez. Di Lisco. Amaurys Pérez nato a Angela Rende, alla terza sta puntata. Cuba il 1976 è edizione del reality di Rai Dal 13 aprile 2015 prende un pallanuotista e allenato 2 Pechino Express, en- parte come concorrente re di pallanuo- trando in gioco alla sesta alla seconda edizione del to cubano naturalizzato ita puntata e anche stavolta programma Si può fa- liano, allenatore e giocato- finendo secondo. re! con la conduzione re della squadra maschile La sua partecipazione al di Carlo Conti su Rai 1. della Tubisider Cosenza. programma è stata molto Il 1 aprile 2016 partecipa Nel 2013 partecipa al- criticata e poco apprezzata alla terza puntata della la nona edizione del talent dal pubblico e dalla critica settima edizione di Ciao di Rai 1 Ballando con le televisiva, per via dell'at- Darwin come rappresen- stelle, in coppia con Veera teggiamento pieno di ago- tante della categoria Belli, Kinnunen: i due si classi- nismo dei due e per la loro in onda su Canale 5 e con- ficano al secondo posto. posizione di vantaggio dotta da Paolo Bonolis. Nel 2014 prende parte, in rispetto agli altri, in quan- coppia con sua moglie to entrati a metà della se

[close]

p. 6

Progetto E-TWINNING. Pagina 6 Di Lisco, Lo Feudo, Marta, Miscoi, Moraca, La classe 3°A RIM, nell’anno 2015, ha partecipato al progetto ETwinning con il supporto della docente di francese. E-Twinning è una comunità di lavoro riservata a tutto il personale scolastico europeo. Questa esperienza ha suscitato un interesse grandissimo verso altre culture. Il progetto intitolato “Viens avec moi/Vieni con me” ha immaginato un “viaggio virtuale” con un amico E-Twinning, realizzando un percorso da fare insieme per vivere la quotidianità di due realtà geografiche molto diverse: una piccola città del sud d’Italia e una lontana isola nell’oceano. scuole europee per collaborare, sviluppare progetti, condividere e sentirsi parte della più emozionante comunità di apprendimento in Europa. Sviluppare un progetto significa: 1.Usare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per consentire ad insegnanti e studenti di confrontarsi con realtà differenti; 2.Migliorare la conoscenza delle lingue straniere; 3.Motivare gli studenti con attività innovative, nuove ed interessanti; 4.Apprendere nuovi sistemi e nuove realtà scolastiche; 5.Condividere e scambiare opinioni in ambito pedagogico con altri insegnanti europei, arricchendo così la propria esperienza; 6.Migliorare i metodi di insegnamento mettendoli a confronto e adot- tando un diverso approccio. La conclusione di tanto lavoro è stata gratificante in quanto la classe ha vinto la selezione a livello nazionale ed europeo, superando altri paesi e altre nazioni egualmente preparati. Si resta in attesa, adesso, del terzo step che ci porterà in viaggio premio presso un paese della comunità Europea. La sfida dei due gruppi di allievi è stata quella di mettere in evidenza il differente retaggio culturale, sottolineare le uguaglianze e le diversità tra usi, abitudini, costumi, per arrivare al “but” finale e scoprire che i ragazzi sono tutti uguali, senza distinzione di razza o di colore, nei loro interessi, nei loro divertimenti, nelle loro passioni, nel loro modo di vestire e nel loro stile di vita. ETwinning è una piattaforma per integrare le moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei sistemi d’istruzione e formazione, attraverso lo strumento dei gemellaggi elettronici tra

[close]

p. 7

Corso serale. DI Lisco, Marta, Moraca. L’I.I.S Pezzullo è stato autorizzato ad avviare il percorso formativo di II livello con l’avvio di una prima e quarta classe. Ha lo scopo di dare un’opportunità di formazione specificatamente studiata per gli adulti ed i giovani privi di una professionalità adeguata alle esigenze del mercato del lavoro di oggi o per coloro per i quali il diploma di sola licenza media non costituisce più garanzia dall’emarginazione culturale e/o lavorativa. Il corso ospita nella prima classe anche 30 extracomunitari, con la voglia di imparare e inoltrarsi al mondo del lavoro con un’istruzione in più. I docenti, sensibili e aperti verso le tipologie diverse di cultura insegneranno non solo la loro materie ma anche corsi accelerati di italiano. Pagina 7 Start Now. Di Lisco, Marta, Moraca. La realizzazione di laboratori artistici multidisciplinari della durata di 5 giorni per ragazzi e giovani con workshop di canto, danza, teatro e percussioni dove i partecipanti sono incoraggiati a sviluppare i talenti esistenti ed a scoprirne di nuovi. In un processo creativo in cui il rispetto e la trasparenza sono la norma, i membri della band e i partecipanti ai laboratori lavorano fianco a fianco, come componenti di un’unica squadra. Quest’ultima esperienza culminerà con un concerto, in cui i giovani saliranno sul palco con il Gen Verde, dal linguaggio attuale, fatto di diversi stili quali rock, pop rock e world-beat. Durante il concerto i partecipanti ad ogni laboratorio e i membri della band saranno co-protagonisti eseguendo sul palco quello che hanno imparato nei laboratori. Un’esperienza unica, che forma i ragazzi a divenire cittadini del mondo, capaci di dialogare e muoversi da protagonisti e costruttori di questo tempo. L’esperienza nei diversi laboratori e la realizzazione del concerto davanti ad un grande pubblico ha sui partecipanti un impatto rilevante: per questo si crea uno spazio di dialogo e di condivisione delle idee e delle emozioni provate che aiuti a trarre da questa esperienza i giusti benefici per la vita quotidiana. Alla fine di questo percorso formativo i ragazzi della scuola I.I.S Pezzullo ha conseguito in uno spettacolo presso il Teatro Renda- no di Cosenza.

[close]

p. 8

Storia IIS Pezzullo. di Lisco, Lo Feudo , Lanzino. Giovanni Pezzullo nacque a Regina nel 1534 da una famiglia di modeste condizioni economiche. Nel febbraio del 1555 fu accettato nell’Ordine. Ordinato sacerdote si trasferì a Roma, dove operò soprattutto presso la Basilica dei Dodici Apostoli, mostrando come si potessero realizzare in con- creto i principi della religione cristiana. Prima della sua morte e precisamente il 10 gennaio 1621, stabilì per testamento di assegnare tutte le sue cospicue sostanze in opere pie, istituendo i “Legati pii di don Giovanni Pizzullo”. L’intitolazione a Giovanni Pezzullo vuole ricordare il Padre Diocesano di Regina. L’Istituto Tecnico Commerciale “Giovanni Pezzullo” iniziò a funzionare nel 1910 come “Regio Istituto Tecnico Giovanni Pezzullo”. L’Istituto alla nascita non ebbe locali propri e fu costretto a vivere separato, parte nell’edificio dell’ex Scuola Tecnica e parte in aule collocate a fianco del Regio Liceo Ginnasio. Pagina 8 La struttura dell’istituto. di Lisco, Marta , Moraca. La struttura del nostro istituto è composta da due edifici collegati internamente: quello principale ospita gli studenti della ragioneria e quello secondario ospita gli studenti dello scientifico. Nel plesso principale (ragioneria) a partire dal seminterrato abbiamo un laboratorio di informatica, un laboratorio di chimica e fisica, due palestre (una interna e una esterna), l’archivio e il locale adibito al bar. Al piano rialzato abbiamo la Presidenza, gli uffici di segreteria, gli spazi comuni per alunni e docenti, la sala conferenze, la sala proiezioni e una biblioteca. Al primo e al secondo piano troviamo 36 aule e altri due laboratori di trattamento tesi e dati. In ogni piano abbiamo un laboratorio di informatica, gestito da un collaboratore specializzato. Nel plesso secondario (scientifico) ogni professore ha una sua aula, nella quale ogni classe si reca in base al proprio orario scolastico. La scuola dispone di due cortili, il primo,quello principale,è dedicato al parcheggio delle auto e il secondo dove gli alunni svolgono la ricreazione e le attività motorie.

[close]

p. 9

Liceo Scientifico (opzione scienze applicate). di Marta, Miscoi, Moraca. I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché si possa porre, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. L’opzione “scienze applicate” fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni. Istituto Tecnico. Pagina 9 di Marta, Miscoi, Moraca. Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo.Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofe nomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali , degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.

[close]

p. 10



[close]

Comments

no comments yet