Carta Bianca n.14

 

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Giornalino Scolastico Scuola Secondaria di I grado "P. Maraschin"

Popular Pages


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Highlights: Vi presentiamo la Dirigente Editoriale In visita alla Sagester British corner / Hallo an alle! Intervista doppia: prof. di Mate allo specchio Progetto l’occhio del lupo Stelle sulla terra Storia della pancake race Lost animals Intervista a Lorena e Maria Buzzolan Ipse Dixit Pag. 2 Pag. 3 Pag. 4 Pag. 4 / Pag. 8 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 9 Pag. 9 Pag. 10 Pag. 11 Pag. 12 Disegno di copertina: 神奈川沖浪裏 Kanagawa oki nami ura "Sotto un'onda al largo di Kanagawa" Xilografia in stile ukiyo -e del pittore giapponese Hokusai Realizzato da Zandiri Evan, 3^Arancio

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Intervista alla nuova dirigente 1- Che ne pensa di questa scuola? “Penso che sia una scuola molto bella e organizzata, con tanti progetti, anche molto vivace e creativa.” 2- Si è trovata bene con i nuovi studenti? “Fino ad ora ne ho conosciuti pochi, anche se solitamente conosco i ‘casi gravi’. Di questi ultimi non ne ho ancora visti fortunatamente.” 3- Quali erano le sue materie preferite quando studiava? “Scienze e matematica, che mi ha sempre accompagnata nella mia vita.” 4- Perché ha scelto di fare l’insegnante? “Perchè mi è sempre piaciuto stare con i ragazzi ed insegnare loro cose nuove.” 5- Come ha reagito quando ha abbandonato il suo impiego di insegnante per fare questo? “Sono stata molto combattuta perchè fare l’insegnante mi piaceva tanto.” 6– Una frase per salutare i lettori: ”Nessuno di noi può cambiare del tutto, ma tutti possono migliorare ogni giorno.” a cura di: Casolari Filippo e Mosele Ilaria Fiocchi azzurri ! 24/03/2017 Benvenuto Andrea! È nato il bambino della nostra Dirigente Scolastica! 10/02/2017 Benvenuto Leonardo e congratulazioni a nonna Carla (segreteria) Un bambino appena nato è come l'inizio di tutte le cose: è stupore, speranza, infinite possibilità (Eda J. Le Shan) LA TESS-BACHECA: i nostri prossimi appuntamenti da non perdere…. - in corso il lettorato di lingua inglese per le classi seconde e terze - in corso lettorato di lingua spagnolo per le classi terze - uscita classi prime a maggio con l’uscita a Marostica e gita sul battello alle grotte di Oliero - progetto di Orienteering per le classi prime - 20/05/2017 Esame KET per la certificazione di lingua inglese per i ragazzi delle classi terze che hanno aderito; PAZIENTE: Dottore, alla sera sento un forte mal di pancia. DOTTORE: E al mattino cosa sente? PAZIENTE: Beh… al mattino sento il notiziario alla radio. Qual’è il colmo per un veterinario? Avere la febbre da cavallo, una fame da lupo e la voce da usignolo.

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L’Editoriale Cari lettori, Eccoci alla seconda uscita di CARTA BIANCA e tutte le pagine sono poche per documentare tutte le attività e per presentarvi i progetti che abbiamo svolto in questi mesi. Siamo a più di metà anno scolastico. Per i ragazzi di prima che si sono ben ambientati significa essere inseriti nella nuova scuola, per le seconde è in corso l’orientamento scolastico verso le scuole superiori, mentre per i ragazzi di terza é tempo di bilanci e di impegno per i prossimi esami. La riflessione di questo numero va alla lettura. Leggere è importante e niente ci può sostituire alla lettura di un buon libro..da soli...nel tempo libero..in classe… Sappiamo che leggere fin dalla nascita si offrono occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e si rafforza l’abitudine a leggere che si manterrà nelle tappe successive se si viene educati a questo. Avere accesso alla lettura Artisti all’opera significa poi accedere a mondi infiniti, fuggire dalla quotidianità e viaggiare nella fantasia o in tempi e luoghi diversi. “La lettura é il viaggio di chi non può prendere un treno” diceva F. de Croisset; con l’occasione nelle giornate dei laboratori di marzo il gruppo “Bibliotechi-amo” della scuola guidati dalla prof.ssa Lanaro ha lavorato alla riorganizzazione della biblioteca scolastica. Da questo laboratorio sono usciti un regolamento ufficiale e nuovi orari di apertura assieme ad interessanti consigli di lettura che vi suggeriamo di prendere in considerazione perché, come diceva Roald Dahl, “leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi e importanti della vita.” In questo numero vi presenteremo la carrellata di eventi che si sono svolti in questi mesi assieme ad eventi nazionali che abbiamo ricordato anche nelle pagine web dei Ragazzi del Tessitore come il 7 febbraio giornata contro il bullismo e il cyberbullismo, il 15 marzo giornata mondiale del Pi-Greco, la settimana Kairos. Ci auguriamo che possiate leggere questo nuovo numero di “Carta Bianca”. Buona lettura e buon viaggio! a cura delle prof Le scale, molto spesso, vengono viste come delle semplici strutture di passaggio a cui non prestare particolare attenzione. In pochi le considerano degli elementi strutturali che possono avere una loro funzione decorativa. Le professoresse d inglese Pigato e Barbieri, con alcune alunne di 2^bianco hanno realizzato una scala con scritte che stimolano a riflettere. Le professoresse Manea e Stivale con un gruppo di alunni e l’aiuto i qualche collega ci hanno fatto sognare con le mongolfiere fra le nuvole. Le scale sono state abbellite per rendere il nostro quotidiano passaggio qualcosa di piacevole e persino spiritualmente arricchente. LA NOSTRA TESS-REDAZIONE a.s. 2016/17 prof.ssa Stefania Agnolin prof.ssa Monica Marzarotto Helen Boateng Anna Sbalchiero Andrea Casuscelli Matteo Casa Metin Feizula Oxana Studlick Nicole Dalle Rive Giorgia Tomasi Alexia Berariu Lisa Camparmò Francesca Mendo Chekri Asmae Tommaso Pertegato Ilaria Mosele Matteo Corradin Giovanni Trentin Grandesso Asia Filippo Casolari Valentina Duric Alessia Moro Valeria Pasin Edoardo Francese Cristiano Costa

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OGGI SONO ENTRATA IN UN’ AZIENDA E HO SCOPERTO CHE… Il giorno mercoledì 15 febbraio io e la mia classe siamo andati a visitare un’azienda, una cosa abbastanza inusuale per la nostra scuola. Siamo andati fino a Zanè e siamo entrati nell’atelier creativo e show room della Sagester, una ditta artigianale diretta da due sorelle, Elena e Roberta, che ci hanno accolto e ci raccontato la loro storia, che personalmente mi ha molto sorpreso. Hanno definito la loro azienda come un sogno diventato realtà. È iniziato tutto quando a otto anni Elena faceva ginnastica artistica e le servivano i costumi per le gare, allora suo papà Donato ha detto alle allenatrici che li poteva fare sua moglie Ester, che ne era capace, anche se non era affatto vero! Non ne aveva mai fatto neanche uno. Allora Ester e Donato iniziarono a cercare i tessuti e ad informarsi sul tipo di cucitura da usare; dopo aver concluso questa piccola pazzia arrivarono altre richieste. Donato e Ester iniziarono a frequentare, durante i fine settimana, tutte le gare per mostrare il loro campionario. Insomma, costituirono la loro piccola impresa. Ora la Sagester non disegna e realizza solo body per la ginnastica artistica, ma ha ampliato la sua offerta a tutti gli sport-spettacolo, come il pattinaggio, la danza classica e flamenco, majorette, cheerleader, ballo latino e caraibico e nuoto sincronizzato. Dopo averci dato queste informazioni generali, ci hanno portato all’interno della fabbrica dove ci siamo resi conto che ci lavoravano solo tredici dipendenti e tutte donne. Mi ha veramente stupito la precisione con la quale lavoravano, ci hanno anche mostrato una macchina che avevano acquistato circa 20 anni fa che taglia i tessuti in base alle indicazioni inviate dal pc dove sono stati disegnati i modelli e sono state calcolate le misure per ogni taglia. La macchina taglia il tessuto con molta precisione in modo che ci sia meno scarto possibile e che ciascuna taglia sia di dimensioni precise. Queste operazioni, prima che fosse avviato questo processo di automazione, erano svolte a mano con dei cartamodelli. Ora i cartamodelli sono usati solo per i costumi su misura, personalizzati. Poi c’è una cosa che mi ha veramente stupito: la macchina dei brillantini. Ci hanno mostrato come si inserivano i brillantini nei costumi, un processo fantastico che tutti noi abbiamo ammirato sia per la particolarità della macchina, ma ancor più per l’abilità della lavoratrice che con velocità e sicurezza applicava i brillantini nella giusta posizione per creare un disegno preciso che lei conosceva a memoria. Un’altra cosa che mi ha sorpreso è stata la varietà di età delle tredici dipendenti, che va dai cinquanta ai diciassette anni. Quest’ul- time lavoravano in stage o con un contratto di tirocinio. La Sagester ha vestito sportivi di gare internazionali e anche campioni olimpionici ed è fornitrice ufficiale della nazionale di pattinaggio su ghiaccio della Russia portando così un prodotto italiano artigianale a livelli internazionali. Questo dovrebbe renderci orgogliosi, io quando me l’hanno detto, lo sono stata. Sono rimasta molto colpita ed impressionata da questa visita e dagli splendidi costumi realizzati in questa azienda perché pratico il nuoto sincronizzato e indosso costumi simili quando partecipiamo a gare o a spettacoli Ho cominciato a fantasticare su quello più glamour da indossare, magari per arrivare sul podio dei prossimi campionati nazionali di Sincronizzato…. che fervida immaginazione! Ma del resto, se i sogni e l’intraprendenza di Donato, Ester e figlie si sono tramutati in una azienda di successo, magari possono realizzarsi anche i miei sogni. Sperare non costa nulla! L’impegno quotidiano lo sto met- tendo già da tempo, proprio come hanno fatto loro. La Sagester ha vestito sportivi di gare internazionali e anche campioni olimpionici ed è fornitrice ufficiale della nazionale di pattinaggio su ghiaccio della Russia. a cura di: Dalla Cà Valentina PROGETTO NARCISO - CATEGORIA DONNA IMPRESA - A.S. 2016/2017 L’angolo della poesia Filastrocca della prima blu Chi dorme non piglia pesci Chi cuoce non mangia sushi Chi pulisce non trova bisce Chi mangia non perde pancia Chi studia non perde tempo Chi scappa non prende paura Chi spende non spreca soldi Chi pesca non pesca l‘esca Chi sposa non veste di rosa Chi fa il dab non mangia il kebab The British corner THEATRINO-Sketches by Colin Henstock -class 1 blue On December 15th, we watched a show called ''Theatrino-Sketches”. The actors of this show were: Alice Pegram, Kate Smith, Harry Williams and Elizabeth. They were all British. They were very good. My favourite part was the Olympic Games in Rio 2016; where the USA, Scotland and France went against each other. My favourite country was Scotland, of course! When the show finished we went back to our class where we did some nice activities with Elizabeth. I liked the show because it was really funny and interesting. What did you like about the show?

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We love Maths (teachers) Intervista doppia di Helen Boateng e Anna Sbalchiero 1. Da quanto tempo insegna in questa scuola? Prof. Menegozzo Questo è il mio 3° anno Da quest’anno Prof. Baiocchi 2. Che cosa ne pensa di questa scuola? Le attività che si fanno, i miei alunni, mi piace anche il fatto che sia una scuola accogliente e aperta a nuove esperienze ed idee. L’impatto iniziale è stato buono Sì, molto bene! 3. Si è trovato bene con i nuovi studenti? Si, mi sono piaciuti molto! 4. Quali erano le sue materie preferite da studente? La mia materia preferita era ed è la matematica Avevo solo una materia preferita: la Geografia 5. Perché ha scelto di fare l’insegnante? L’ho sempre pensato ma ho aspettato che il mio 4° bambino fosse abbastanza grande Inizialmente perché era un lavoro che avevo la possibilità di fare e c’era richiesta, poi mi è piaciuto e ho continuato a farlo. Il Liceo Scientifico 6. Che liceo ha frequentato? Il Liceo Scientifico In 1° Verde, 2° Verde e 3° Verde 7. In che classi insegna? In 1° Arancio, 1° Blu e 3° Blu 8. Una frase che La ispira particolarmente... “ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido.” La frase che mi ispira molto è: “ Prima il dovere e poi il piacere!” 9. Concludendo, mandi un saluto o un augurio ai Suoi studenti... Vi auguro di crescere felici e di imparare sempre col sor- Auguro loro di crescere bene, essere positivi e altrui- riso! sti e ben disposti nei confronti degli altri.

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Arte nell’aula 3.0 1) Come è venuta l’idea del tema delle mani nell’aula di informatica? La mano serve a tutto… ci permette di costruire e dare forma a un pensiero, rendere visibile un’idea, una parola, un’emozione … ci siamo ispirati alle caverne dell’uomo preistorico e alle loro mani dipinte 10.000 anni fa... 2) Sulla parete in alto a destra c’è una scritta… Si, c’è una frase di Henri Matisse che dice “Vedere è già di per sé un atto creativo”. Occorre guardare con lo spirito di Matisse, ossia vedere esige uno sforzo e guardare tutte le cose come se fosse la prima volta, proprio come fanno i bambini. 3) E l’uso delle puntine… Come mai sono tutte di colore nero? Perché l’aula 3.0. ha un gioco di colori: le pareti chiare, le sedie colorate, insomma ha già tutto il colore di cui ha bisogno… la parete utilizzata è composta da una superficie di pioppo naturale ecco la scelta della puntina nera, come elemento del linguaggio visivo più semplice, il punto. 4) L’opera é incompiuta… Chi può mettere le puntine per completare le mani? Tutti! Tutti possono aggiungere le puntine e dare nuovo impulso all’immagine, gli adulti, i bambini, ma soprattutto i ragazzi di questa scuola… Una chiacchierata con gli insegnanti di arte, prof. Ruaro e prof.ssa Stivale a cura di Valentina Duric Progetto “L’occhio del lupo” Dopo un lavoro di squadra durato tre mesi, a fine gennaio abbiamo consegnato alla materna di SS. Trinità’ il nostro lavoro: una decina di scene fisse e una trentina di sagome da inserire ed animare nel kamishibai , piccolo teatro d’immagini di tradizione giapponese. Con questa attività abbiamo raccontato in forma grafica “L’occhio del lupo”, l'opera più cara di Pennac. Questo li- bro, breve ma estremamente inteso, è infatti al centro del lavoro che quest'anno vede coinvolta una sezione della nostra materna con la quale abbiamo collaborato. Oltre a noi, ad animare questo libro-gioiello, anche altri interventi richiesti alle mamme dei bambini che sono riuscite a creare un lupo ( che a detta di qualche bambino “ ogni tanto si muove”) a dimensione naturale e la gabbia dove lo stesso è inserito. Un progetto importante, coinvolgente e molto articolato che siamo orgogliosi di aver condiviso! I ragazzi del “lupo”.

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Il lupo cattivo. C’ERA UNA VOLTA! di Nicole Dalle Rive la lupa Selena è l’ennesima vittima dei bracconieri. Selena, munita da collare satellitare, è scomparsa all’improvviso dai “radar”. E’ accaduto nelle Marche, ai margini del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. I ricercatori che stavano seguendo il comportamento e gli spostamenti, hanno dato subito l’allarme. Le indagini immediate del Corpo Forestale dello Stato hanno condotto l’arresto del bracconiere. QUESTA È L’ENNESIMA CONFERMA PER IL WWF CHE IL BRACCONAGGIO SUL LUPO È ORMAI DIFFUSO ANCHE NEI PARCHI I dati: ogni anno oltre 300 lupi muoiono a causa dell’uomo. Ogni anno 1 lupo su 2 muore per causa dei bracconieri. Il lupo è da sempre protagonista di fiabe e leggende, ma trasformare la realtà del lupo in un fiaba dal lieto fine è davvero difficile. Resta ancora molto da fare per promuovere una convivenza davvero pacifica tra uomo e lupo. Sappiamo che il lupo svolge al meglio il suo ruolo di selettore naturale in quanto é’ un animale con un comportamento sociale e complesso e dotato di sensi straordinari e grande capacità di spostamento e adattamento. Il WWF ha da sempre lottato per la conservazione del lupo con l’“Operazione San Francesco”. Sapevate perchè si dice “in bocca al lupo”? Perchè con amore la mamma lupo porta in una tana all’altra i suoi cuccioli... quindi RICORDATEVI CHE ALL’AUGURIO non bisogna dire “crepi”, ma “grazie! IL RITORNO DEI PREDATORI a cura di Letizia Schiavo Martedì 20 dicembre 2016 noi alunni delle classi prima abbiamo incontrato l’esperto Giancarlo Ferron che ci ha parlato dei grandi predatori. Ecco che cosa ci ha raccontato. ORSI L’orso è presente nel territorio montano vicino a noi. Visto che in Trentino Alto Adige erano rimasti solo 2 orsi vecchi, furono portati nei boschi della zona 7 orse femmine e 3 orsi maschi. Adesso, grazie a questa operazione, nel territorio ci sono tra i 50-53 orsi. L’orso è un grosso predatore, è carnivoro per il 25% e per il resto mangia vegetali. È un animale solitario. È l’animale più forte d’Europa (una zampata di un orso può uccidere un cavallo), ma è molto giocherellone, come gli uomini. L’orso generalmente quando vede l’uomo scappa (in 300 incontri c’è stata solo 1 aggressione), però bisogna essere prudenti e silenziosi. Le aggressioni possono avvenire soprattutto quando ci sono le orse con i cuccioli e la mamma in questo caso è molto premurosa e apprensiva. Ad esempio in nord America ci sono stati: - 4-5 morti a causa di orsi - 20 morti a causa di cavalli - 20 morti a causa di mucche - 35 morti a causa di cani LUPI I lupi sono quasi tutti estinti, se si estinguono si estingueranno anche altri animali perché si rompe l’equilibrio dell’ecosistema. L’uomo è la causa dell’80% delle uccisioni, una volta si uccidevano i lupi per qualsiasi motivo. Sui lupi si dicono molte cose false, ma i lupi non uccidono quasi mai gli umani. I lupi si possono confondere con i cani, le tracce sono identiche e si possono distinguere solo perché i lupi camminano sulle orme degli altri e quando decidono di attaccare si aprono a ventaglio, se quindi si vedono orme che si diramano vuol dire che si è in presenza di lupi. Loro si muovono sempre in branco senza fare rumore. In Italia ci sono 2 zone di popolazioni di lupi che non si espandono, che non fanno invasioni in territori abitati dall’uomo: - una zona alpina con 150-160 lupi - una zona peninsulare con 1000-800 lupi I branchi sono formati da 3-4 lupi e occupano un territorio abbastanza grande che difendono sempre e non accettano estranei. Lo sguardo del lupo è famoso per affascinare tutti, ma quando ti vede scappa. Il lupo riesce a leggere negli occhi di chi ha di fronte perché se tu guardi qualcosa, lui guardando nei tuoi occhi riesce a capire cosa stai guardando. LINCI Le linci sono quasi tutte estinte, nel nostro territorio non ci sono più perché l’uomo ne ha provocato l’estinzione. Nella provincia di Udine c’è una famiglia, per questo si spera che la lince ritorni a vivere nel nostro territorio. La lince è solitaria, non caccia in branco (il suo territorio è di 20.000 ettari), riesce a uccidere da sola (caccia principalmente caprioli); fa agguati, ha una partenza rapida e un’accelerazione veloce. Possiede una grande potenza e massa muscolare. È stato un incontro davvero interessante!

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Il coro viene a scuola Con piacere le classi prime hanno assistito concerto del Coro Giovanile Città di Schio, venerdì 10 Febbraio. Ringraziamo ancora tutti i cantori e la Maestra Stefania Lanaro per questo regalo! Hallo an alle! Wir sind Beatrice und Giacomo von der Klasse 2 Blu und Rosso der Sekundarschule “Pietro Maraschin” in Schio und wir möchten euch “Open Day” in unserer Schule erzählen. Am 21. Januar ist unsere Schule für die Kinder und Eltern der Grundschule offen geblieben. An jenem Tag haben die Eltern und die Kinder die Schule mit ihren vielen Räumen, z.B. der Kunstraum, der Musikraum, der Wissenschaftsraum, der Computerraum, die Turnhalle besucht und alle die Lehrer und Lehrerinnen kennengelernt. Sie haben auch die Fremdsprachenräume besucht. Unsere Deutschlehrerin hat uns um Hilfe gebeten, um die Familien zu empfangen und unsere didaktischen Aktivitäten vorzustellen. Ich, Giacomo, habe eine Power-Point Präsentation über Grüβe, Essen, Tiere, Wochentage usw. auf Deutsch vorbereitet und vorgelesen. Meine Schulkameraden haben den Kindern Posters und Spiele über Wortschatz gezeigt und ihnen Bilder, Spielcards und Bonbons geschenkt. Wir haben das Memory-Spiel zum Thema Sommer und Winter alle zusammen gespielt. Wir haben auch deutsche Songs zugehört, damit die jüngeren Schüler deutscher Klang und deutsche Beto- di Beatrice e Giacomo nung schätzen können. Es ist sehr aufregend und lustig gewesen, wenn der Vater von einem Kind mich und Beatrice gefragt hat, einen Dialog auf Deutsch zu zuhören. Wir haben uns vorgestellt und von unseren Hobbys, Lieblingsessen, Lieblingsschulfächern und Familien gesprochen. Open Day erleben hat uns viel Spaβ gemacht!!!!!! Bricolage di PASQUA! di Alexia Berariu, Asmae Cekri, Lisa Camparmò e Francesca Mendo Come decorare le uova! Prendete delle uova (di plastica) poi prendere degli articoli decorativi come: glitter, colori (pennarelli,colori acrilici, vernici ecc.), brillantini, nastrini colorati pasquali. Prendere colla di tipo vinavil o colla a caldo, meglio ancora se avete la colla colorata per la pistola a caldo. Dopo di che si può decorare con quello che avete scelto e poi lasciarlo asciugare per 1 o 2 ore (se avete messo la colla). Infine fare un buco non troppo grande sulla parte in cima dell’uovo e metterci un spaghetto colorato… se volete appenderlo da qualche parte! Così il lavoro sarà finito. Uscirà un uovo pasquale STUPENDO! BUON LAVORO!!

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STELLE SULLA TERRA a cura di Maria Sol Gordillo, Giulia Zerbato e revisione della classe 1° Blu Questo film, ambientato in India ai giorni nostri, illustra la storia di un bambino di nome Ishaan. Ha nove anni ed è dislessico, quindi ha gravi difficoltà a scuola, per questo deve ripetere la terza elementare. I suoi genitori pensano che i suoi scarsi risultati siano dovuti al poco impegno, per cui decidono di mandarlo in collegio dove gli verrà insegnata la disciplina. Ishaan cade in depressione per il distacco dalla sua famiglia e non lavora mai . nel disegnare. Un maestro, conoscendo questo disturbo perché lui stesso è di- slessico, si rende conto delle difficoltà del bambino, ma rimane anche colpito dalla sua abilità Alla fine Ishaan esce dalla depressione e ritrova la felicità perché il maestro ha compreso la sua difficoltà e lo ha aiutato, perché si è reso conto di non essere il solo ad avere questo disturbo, perché i genitori cominciano a capirlo e lo riportano a casa, e infine perché scopre di essere bravo a disegnare. Dopo tanta fatica e impegno, anche lui riesce a leggere e a scrivere, come tutti gli altri. I nostri insegnanti ci hanno mostrato questo film per farci capire come si sentono i nostri compagni che hanno questo disturbo, ma il film è rivolto soprattutto agli alunni dislessici per motivarli a superare le loro difficoltà. Sarebbe da far vedere a tutti coloro che non comprendono i problemi di queste persone. Bake off Tessitore a cura di M. Corradin Conosci la “Olney Pancake Race”? Il Martedì grasso ogni anno le donne inglesi di Olney (Buckinghamshire) competono nella famosa gara “Pancake Race”, una tradizione che risale al 1445. La tradizione risale al 1445 quando una donna originaria della città di Olney stava preparando dei Pancake per il martedì grasso e si accorse che era in ritardo per la messa. Non volendo perdere quest’ultima ci andò correndo con il grembiule e la padella contenente i ‘pancakes’. Nel 2017 la gara si è tenuta martedì 28 febbraio alle 11:55; le donne di Olney competono ogni anno contro le donne di Liberal, Kansas (USA). Si tratta di una competizione amichevole nel suo 68° anno. Quest’anno per una manciata di secondi hanno vinto le americane di Liberal! Link al sito ufficiale: http://olneypancakerace.org Sport a scuola Campionati Studenteschi di calcio a 5 femminile La squadra femminile di calcio a 5 ha sbaragliato molte squadre della provincia arrivando alle finali provinciali: giovedì 31/03/17 la squadra delle ragazze accompagnata dal prof. Matalone si é battura in finale a Marano Vic.no contro la squadra di Isola Vic.na e di Marostica e si é guadagnata il 3° posto! Complimenti ad Emma B., Rebecca A., Anastasia C., Chiara C., Alice D.R., Gior- gia D., Michelle A. F., Eriam M., Teodora R., Zorana R., Victoria R., Amy S., Suellen L.G. e Martina S. Brave ragazze!!! Campionati Studenteschi di pallavolo femminile Anche la squadra femminile di pallavolo si é distinta arrivando l’8/02/17 a giocare contro le squadre di Marano e di Torrebelvicino. Complimenti alle atlete e al prof. Matalone per i risultati! Let’s cook pancakes! (by the English teachers) Ingredients (you need): flour (one cup) sugar (two spoons) salt (half a teaspoon) milk (one cup) one egg butter honey / jam spoon/teaspoon/ladle/frying pan Procedure (how to make) Mix the flour, sugar and salt together in a bowl Add the milk and mix everything together until it is smooth Mix in the egg Heat a little butter in the frying pan Put a ladle of the mixture into the frying pan When the pancakes are brown on the bottom and bubbly on top, turn the pancakes over. Cook for another two minutes. Eat your pancakes with honey or jam. Easy and yummy, eh?

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Curiosità su Whatsapp - E’ stato fondato nel 2009 e nel 2014 è stato comprato da Facebook - Ogni giorno vengono inviati 30’000’000’000 - Ci lavorano soltanto 55 persone - Gli iscritti sono 700’000 e l’India è il paese più attivo - Per scoprire quanti sono i tuoi messaggi inviati basta premere su impostazioni >account>utilizzo rete - Utilizzando l’app Whats Fake si possono inviare messaggi falsi per il pesce d’aprile, può essere un divertimento, ma anche un pericolo. Nel giro di pochi anni, Whatsapp è diventata la app di messaggistica più nota e diffusa al mondo, sostituendo quasi completamente i classici sms e dando vita a nuovi modi per comunicare attraverso lo smartphone. Prima di whatsapp non c’era l’abitudine (e molti lo rimpiangono) di avere chat di gruppo, non si inviavano messaggi audio, e non era possibile sapere se il destinatario avesse letto il nostro messaggio prima dell’avvento delle famigerate “spunte blu”. Facebook ora sta pianificando il lancio di un servizio di pagamenti digitale su WhatsApp. A cura di Mosele Ilaria Attenti alla preistoria! Oggi vi presentiamo la classifica degli animali estinti, ma che se fossero ancora vivi non sarebbero simpatici da incontrare. NUMERO 10 Gigantopiteco il più grande primate di sempre NUMERO 7 Entelodon Che ci crediate o no era un suino A cura di Andrea Casuscelli NUMERO 4 Deinosucus Mangiava i dinosauri ed era lungo 20 Metri! NUMERO 6 Spinosaurus più grande del t-rex NUMERO 9 Anomalocaris Ve lo immaginate fare il bagno con lui! NUMERO 5 Meganeura Altro che la solita zanzara! NUMERO 8 Andrewsarcus Altro che l’alano del vicino, questo è un cagnone! NUMERO 3 Pelagordins si commenta da solo NUMERO 2 Attercopus Chi è aracnofobico è già morto NUMERO 1 Megalania dimenticate le lucertoline dietro casa! Qui si fa sul serio!

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Il linguaggio dei gatti A cura di Asia Grandesso e Valentina Duric Come molti sanno i gatti si esprimono attraverso la coda, ma non sappiamo cosa vogliono dirci. Andiamo a scoprirlo insieme. 1. Se il gatto ha la coda abbassata e pomposa vuol dire che ha paura. 2. Se ha la coda alta e dritta vuol dire che è felice di vederti. 3. Se è seduto e ha la coda appoggiata a terra che continua a muoversi lateralmente vuol dire che si sta arrabbiando. 4. Se ha la coda dritta e pomposa vuol dire che è arrabbiato. 5. Se ha la coda appoggiata al fianco vuol dire che è innamorato. 6. Se ha la coda dritta ma ha la punta piegata vuol chiederti di fare amicizia. 7. Se ha la coda in orizzontale e leggermente piegata verso l’alto vuol dire che c’è qualcosa di interessante. 8. Se ha la coda dritta e fa le fusa vuol dire che gli piaci molto. 9. Se ha la coda stretta fra di lui vuol dire che è preoccupato. INTERVISTA A LORENA E MARIA BUZZOLAN A cura di Alessia Moro Ecco a voi cari lettori, l'intervista a queste giovani ragazze che, oltre a pattinare in dei gruppi di livello mondiale, sono le allenatrici di pattinaggio di molte ragazze e ragazzi nella società G.P.S ( Gruppo Pattinatori Scledensi) DOMANDE MARIA LORENA Salutate i lettori. Ciao lettori!! Ciao a tutti! Nome e cognome? Maria Buzzolan Lorena Valentina Buzzolan. Soprannome o per gli amici? Mery Mi chiamano in molti modi: Lori, Lore e Lorentina. Età? Ho 24 anni Ho 25 anni Professione? Parrucchiera e insegno pattinaggio assieme a mia sorella Lorena e Giulia. Insegno pattinaggio nella società “Gruppo pattinatori Scledensi”, assieme a mia sorella Maria e a Giulia. Alleno da circa 6 anni e ammetto che faccio proprio un bel lavoro. Avere a che fare con i bambini a volte è difficile, ma comunque è una cosa meravigliosa! ❤ Colore preferito? Tutti Non credo di avere un colore preferito. Devo dire però che amo molto il giallo, il verde e il rosso. Per assurdo mi piace molto anche il nero, sta bene con tutto. Passione o hobby, oltre al pattinaggio? Suonare la chitarra, fare skiroll, sciare, organizzare eventi. Leggi tutto online ! Oltre al pattinaggio mi piace uscire con i miei amici anche se il mio sport mi impegna un sacco di tempo. Mi piace anche ascoltare musica e cantare, adoro guardare i film davanti ad un caminetto, in inverno. In estate, amo andare a concerti, al mare o in montagna, o anche solo uscire con qualche amico. Hai un idolo? No, ma ci sono molte persone che ammiro tanto. Non ho un idolo in particolare, amo molto però la frase detta da Simone Biles

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SS1 “P. Maraschin” weboldu@iltessitore.it “Teschini” di Cristiano Costa Kamishibai (纸 芝 居 ) Ipse dixit a cura di Valeria Pasin Ciao a tutti! Grazie per averci scritto queste ipse dixit, speriamo che per il prossimo numero siano ancora più numerose! La redazione del giornalino. prof Dalle Molle: “Animo innanzi, studiate diligentemente!” prof Rossi: “Ti butto fuori dalla classe e ti chiamo i genitori!” Alunno: “Prof. qui non c’è silenzio!” prof Bonato: “Intanto inizia tu!” Alunno: “Non lo so fare, non lo so fare!” prof Giorgi: “Allora spiega tu, io non lo so fare!” prof D’Agostini alla fine di una spiegazione: “C’ho detto, che non è un piccolo chiodo!” Un alunno cerca di contare in greco. prof Baiocchi: “Stai dando i numeri?!?!” Questo è il colmo! Se ti serve un amico: chiamami. Se ti serve una spalla su cui piangere: chiamami. Se ti servono soldi: cancella il mio numero! Qual è il colmo per una zanzara? Andare in Vespa a Mosca. Qual è il colmo per un nuotatore? Perdersi un bicchiere d’acqua… A cura di Valentina Duric Pierino va dalla mamma e le fa "Mamma mamma ho una notizia buona e una cattiva..." "Inizia da quella buona, caro!" "Allora quella buona è che ho preso dieci in classe!" "Bravissimo!!! E quella cattiva?" "Quella cattiva è che non è vero!!!" Qual è il colmo per un’ anatra? Avere la pelle d’oca!

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