SB39_2011

 

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sb super supplemento a superbasket n.38 poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 lo/mi in caso di mancata consegna inviare a ufficio bologna cmp per la restituzione al mittente che si impegna a versare la dovuta tassa 9 770393 785327 10038 basket issn 0393-7852 speciale il ritorno di danilo gallinari riaccende milano ecco i retroscena quanto puo restare e che ruolo avra serie a tutti i 31 debuttanti del campionato ma anche clay tucker e chris douglas-roberts kobe bryant arriva in italia per impegni pubblicitari e decide se dire sì alla virtus bologna 3,90 it lega2 promozioni la guida al nuovo campionato tutte le 15 squadre tutti i roster le cifre le foto dei giocatori le prospettive le curiosità

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di claudio limardi legadue il nuovo campionato è ricco di scommesse giovani su americani giovani da dwight hardy l idolo di new york a austin freeman e la sua battaglia con il diabete vi raccontiamo le loro storie saranno famosi nella foto dwight hardy guardia-play di pistoia lo scorso anno a st.john s il posto si chiama melrose si trova nel bronx ci sono sette edifici ognuno alto 16 piani li hanno ribattezzati andrew jackson houses sono case popolari i projects come li chiamano negli stati uniti vivono qui 2500 persone circa la metà delle quali sotto il livello di povertà due estati fa nel giro di tre mesi ci furono sei sparatorie nel novembre del 2009 la fbi indicò 53 membri della gang blood legati ad un giro di droga che veniva condotto proprio qui questo è il posto che dwight hardy guardia di pistoia chiama casa ci sono cinque americani più due europei in legadue che vengono direttamente dal mondo dei college jesi ne ha due ryan thompson brescia shane edwards verona sono anche loro under 23 con un esperienza un po più sviluppata puntare sui ragazzi del college quest anno è discretamente di moda e successo anche in serie a il lockout ha obbligato molti a saltare le summer league e quindi la possibilità di mettersi in mostra e strappare magari un invito ai camp invernali di cui non c è traccia scelta in parte in controtendenza lo scorso anno veroli prese uno dei migliori giocatori non scelti nel draft il playmaker di villanova scottie reynolds giocatore sicuro per quanto possa essere sicuro un collegiale ma venne tagliato pistoia però prese tornado varnado ed ebbe ragione il contingente dei collegiali resta estremamente interessante dwight hardy arrivato a pistoia da st.john s per un anno ad esempio è stato sulle pagine più importanti dei quotidiani di new york quindi sa cosa sia la pressione la storia di hardy comincia alla kennedy high school del bronx dove nell anno da senior viaggiò alla inquietante media di 39.0 punti per gara fu quando cominciò a diventare un giocatore vero che decise di preoccuparsi della scuola e dei voti per evitare di perdere l eleggibilità uscito dal liceo trascorse un breve periodo di tempo alla patterson school di lesuperbasket noir nel north carolina da lì si trasferì a indian hills un junior college dell iowa tra i migliori del paese in due anni la squadra vinse 58 partite su 71 nei junior college però puoi restare solo due anni hardy venne reclutato da st.john s per le due stagioni di eleggibilità rimanenti nel primo anno era un po la scintilla che partiva dalla panchina e garantiva punti istantanei ne segnò 10.3 di media l anno passato è stato quello della rinascita di st.john s sotto l ambizioso coach steve lavin i johnnies come li chiamano a new york sono tornati a giocare il toreo ncaa anche se solo per un turno e hardy ne era il leader il miglior giocatore lavin ha anche cercato di trasformarlo in un playmaker conscio che statura e peso non sono proprio adatte per giocare guardia ad alto livello lo scorso anno tra le sue perle i 33 punti segnati contro connecticut la squadra che poi ha vinto il titolo ncaa e st.john s è riuscita a battere durante la stagione regolare il canestro della vittoria contro pittsburgh giocando di fronte a brad wannamaker adesso a teramo lavin l ha definito il «miglior tiratore puro che abbia mai allenato» lo scorso anno finì a quota 18.3 di media con l 84.5 dalla lunetta e il 35.4 nel tiro da tre e un realizzatore un tiratore non un passatore ma è quello il ruolo in cui lo vuole paolino moretti non è tanto diversa la storia di aaron johnson piccolo playmaker di ostuni uscito da alabama-birmingham lui viene da chicago south side sezione chiamata englewood e tanto per cambiare una delle più pericolose della città del vento e stato cresciuto dai genitori lui porta il cognome della madre assieme ad altri 11 figli naturalmente per mantenere tutta la famiglia i genitori lavoravano tutto il giorno e ogni figlio stava dietro a quello più giovane una situazione difficile ma se ne esci forte nulla ti spaventa aaron johnson era il terzo realizzatore dell illinois quando completò il liceo ad hubbard imitando il fratello maggio è l 6

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la nuova serie a ritorno al futuro atteso sospirato sofferto corteggiato infine danilo ha indossato il biancorosso dell ea7 emporio armani tutti gli aspetti di un operazione che potrebbe durare solo un po o forse molto superbasket gallinari l 64

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la nuova serie a dei debuttanti trentuno per ora e di ogni tipo stelle certe aspiranti giocatori nba rookie ambiziosi e rookie rumeni veterani da israele e il neo italiano joe trapani scopriamoli tutti un po alla volta dajuan summers è uno dei volti nuovi della serie a giocherà a siena contratto biennale uscita nba alla fine della prima stagione l esercito di claudio limardi ci sono 31 esordienti autentici nel campionato italiano numero che può aumentare o diminuire in ogni istante ad esempio a teramo c è brad wannamaker debuttante ma tiene solo il posto caldo a trey johnson che invece debuttante non è che coprono tutte le tipologie di giocatore possibile dalla stella affermata come antonis fotsis alla giovane promessa come lynos chrysikopoulos ala dal passaggio facile prelevata da biella ci sono i rookie americani come jacob pullen o david lighty e quelli europei come vlad moldoveanu rumeno svezzato alla american university di washington ci sono gli ex nba come chris douglas-roberts e i veterani dei tornei europei come omar cook ci sono tutti quelli da cui dipendono le sorti della propria squadra come gal mekel di treviso e quelli che devono solo fare numero la promessa chrisykopoulos è la grande scommessa di biella sfuggito all aris grazie ad un buy-out bassissimo è considerato l ala piccola titolare dell angelico nonostante un fisico più da ala grande ha mani educate e sa passare la palla ma ha anche 20 anni e si cimenta in un campionato difficile in più si è rotto un braccio agli europei under 20 e si temeva lo stop infinito invece ha recuperato a tempo di record in tempo per debuttare regolarmente fin dalla prima di campionato obiettivo neanche tanto nascosto farne il sefolosha o il jerebko del nuovo corso un giocatore insomma che parte senza grandi aspettative ma esplode strada facendo per biella è quasi obbligatorio che ci riesca un altro nome artsiom parakhouski centrone bielorusso dal fisico imponente un opportunista sotto canestro che si muove bene ha imparato a giocare in america al radford college poi un anno al vef riga la bennet doveva farsi più grande e grossa per l eurolega e per abbassare la dipendenza dai 18 minuti di denis marconato «in lui ho visto il centrone che mi serviva» ha detto trinchieri molto più noto è leon radosuperbasket sevic possibile prima scelta nei prossimi draft nba 21 anni ala forte di classe purissima che al cibona si è già ritagliato numeri importanti alla sua età quanti giocatori in eurolega hanno giocato 32.6 minuti con 12.9 punti e 6.3 rimbalzi se fatturasse la metà di queste cifre a milano per il momento sarebbero felici lui è una promessa sulla strada del futuro il rookie può jacob pullen diventare il nuovo bo mccalebb caratteristiche simili piccolo per giocare guardia non proprio un playmaker realizzatore aggressivo non ha il fisico di b-mac forse neppure la velocità ma attacca il canestro e sa tirare da fuori e stato il giocatore più importante di kansas state negli ultimi 15 anni la definizione di combo-guard è quella che ha spaventato gli scout nba ma potrebbe farne la fortuna in italia dopo i primi allenamenti ha commentato «tutti si lamentano della fatica ma nessuno ha mai giocato per frank martin» ovvero per lo scarface del kansas sangue cubano fisico da kevin mchale e metodi alla bobby knight con il quale ha avuto un rapporto di amore e odio ma più amore quando nei draft nba non è stato scelto martin ha tuonato contro la nba «ci sono 60 giocatori migliori di pullen in questo draft?» ce ne sono stati 60 giudicati migliori anche di david lighty l altro debuttante che contende a j-pullz la palma di miglior giocatore non scelto a ohio state ha imparato a giocare accanto a grandi stelle e fare il comprimario ma per lui non valgono i dubbi sulla stazza da bambino lo chiamavano tank serbatoio tanica baule ora è un fascio di nervi è quasi due metri e accelera come usain bolt cantù lo considera un all-around che in difesa può essere la risposta a david moss e in attacco una scheggia in penetrazione con tiro da rivedere justin hurtt non aveva lo stesso nome di pullen e lighty ma all università di tulsa in oklahoma segnava 19.9 punti per gara una sua schiacciata contro oklahoma è l 70

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la nuova serie a tucker roma nel destino «al college feci un lavoro proprio su questa città per me è un sogno me ne andai dispiaciuto da teramo» e svela un retroscena «nel 2003 avevo smesso fu mio padre a convincermi a riprendere» clay tucker era il capocannoniere del campionato quando lasciò teramo roma gli chiede anche un po di leadership di francesco carotti roma si affida a clay e dalle mani di tucker che la nuova virtus di toti vuole ripartire e lui il pezzo pregiato della campagna acquisti romana un realizzatore un giocatore in grado di girare da solo le sorti di una partita e per questo che roma nonostante il ridimensionamento ha voluto fare uno sforzo speciale per accaparrarselo il tucker di teramo quello degli oltre 20 punti a partita che ha incantato l europa è il giocatore che toti voleva ed inseguiva da qualche anno e sempre mancato a roma un cannoniere così uno che segna nei momenti che scottano e che non ha paura di prendersi delle responsabilità e clay ha le stimmate per divenire il «go-to guy» di questa giovane virtus «sembrava irraggiungibile ­ ha spiegato il general manager riva vista anche la riduzione del nostro budget ma siamo riusciti a prenderlo era il primo nome che avevamo sulla lista e devo ringraziare il presidente che ha fatto uno sforzo ingente per averlo» dietro un campione così c è una storia strana assai curiosa nel 2003 appena uscito da wisconsin-milwaukee prende una decisione inattesa smette di fatto di giocare perché disgustato dal mondo del basket e dalle logiche del professionismo americano ma anche perché sente una profonda mancanza dell affetto dei suoi familiari un talento del genere a 22 anni aveva deciso di dire basta e di dedicarsi ad altro dopo qualche tempo fu suo padre branson a fargli cambiare idea facendogli «una pressione incredibile» e fu la scelta giusta decise di tornare sui suoi passi e trovò un contratto in svezia poi girovagò per qualche anno in america con una parentesi in grecia al ment vassilakis fino alla chiamata della teramo di antonetti fu lì che la sua fin lì anonima carriera girò di colpo teramo khimki kiev siviglia badalona e poi real madrid un club che per tucker appena cinque anni prima poteva sembrare un sogno come sogno per lui è giocare nella capitale già da quando era al college ammirava le bellezze di roma il colosseo i fori imperiali e tutta la stupenda cornice artistica che la circonda ecco perché quando è arrivata la chiasuperbasket mata di riva non ha saputo dire di no preferendo la virtus a squadre che certamente potevano offrirgli un contratto più alto e magari anche la vetrina europea ora con la maglia di roma in dosso ha iniziato una nuova sfida con obiettivi altissimi che forse vanno al di là delle reali potenzialità della squadra «voglio vincere lo scudetto» ha ripetuto con convinzione tucker come procede il suo ambientamento nella nuova virtus «qui a roma c è una buona atmosfera stiamo lavorando bene e tutto sta andando per il verso giusto sono contento che sono tornati tutti i reduci dall europeo e che ora siamo praticamente al completo nell ultima settimana abbiamo fatto insieme cose più concrete che ci serviranno per il campionato» che impressione le hanno fatto i compagni e che squadra le sembra questa roma «molti di loro li conoscevo già siamo stati avversari in campo in generale credo che abbiamo un buon talento individuale adesso dovremo cercare di trovare un equilibrio ed una chimica per diventare una squadra questa è una cosa fondamentale» com è stato il primo impatto con coach lardo cosa le ha chiesto «uno dei motivi che mi ha spinto a firmare a roma è stata la presenza di lino il mio amico peppe poeta mi aveva parlato benissimo di lui mi aveva detto che era una grandissima persona ed un coach che conosce a fondo la pallacanestro dall inizio il coach mi ha detto che debbo essere il leader di questa squadra quello che in ogni momento dà l esempio giusto vista la presenza dei tanti giovani» indubbiamente lei è giocatore da livello fascia più alta come mai la scelta di firmare a roma è l 76

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