espresso.23.09.2011

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

po steitalianes p a sped i n a p d l 3 5 3 0 3 c o nv inleg ge 2 7 0 2 0 4 n 4 6 a r t 1 comma 1 dcbroma austria belgio francia germania grecia lussembur go olanda po rtogallo principatodimonaco slovenia spagna 5 1 0 c t s f r 6 2 0 svizzerasfr 6 5 0 inghilterra £ 3 8 0 l ultima donna nel mondo nascono sempre meno femmine È allarme p.160 abbado inedito almodÓvar ironico il maestro parla della sua il regista e il suo nuovo film passione per il cinema p.100 sulla chirurgia estetica p.52 settimanale di politica cultura economia www.espressonline.it serie b n 39 anno lvii 29 settembre 2011

[close]

p. 2



[close]

p. 3



[close]

p. 4



[close]

p. 5

altan il sommario di questo numero è a pagina 31 29 settembre 2011 lespresso 9

[close]

p. 6

giorgio bocca l antitaliano fate i gasdotti non la guerra che cosa significa in politica estera la prossima inaugurazione dei due gasdotti giganti dalla russia verso la germania e a sud verso l italia se la logica avesse ancora un senso in questo mondo di matti significherebbe un passo importante se non decisivo verso la stabilitÀ e la pace mondiale significherebbe che la russia fornitrice diverrebbe l alleato stabile dell europa fornita che i due colossali collegamenti sarebbero dei fortissimi legami di pace mentre tutto il mondo parla di questi segni distensivi È tutto un ribollire di notizie contrarie e preoccupanti lo stato della pace nel mondo è pessimo i conflitti continuano e molti paesi sono coinvolti solo perché fanno parte di un alleanza sembra di essere tornati alle follie del 14 e del 43 in egitto la rivoluzione democratica islamica è svoltata improvvisamente e tragicamente in un gigantesco pogrom di vecchia maniera contro israele una sua sede diplomatica al cairo è stata assaltata distrutta da una folla di egiziani che ripetevano i furori della germania razzista e nazista e intanto si muoveva anche la turchia di erdogan che minacciava una puntata nella striscia di gaza contro l odiato israele siamo tornati alla mobilità incontenibile che precedette la seconda guerra mondiale il mutare di ora in ora di alleanze di patti aggressivi di spazi vitali di storiche vendette di voltafaccia incredibili da lasciare senza fiato fra il nazismo arrembante e la russia sovietica con quel molotov sbattuto fra mosca e berlino nel più folle balletto diplomatico che il mondo abbia conosciuto e siamo in un tempo in cui fare la guerra significa distruzione atomica in cui negli arsenali ci sono bombe capaci di distruggere il mondo decine e decine di volte il segno generale di questo tempo è la mancanza di indignazione nelle politiche interne e in quelle internazionali in quelle interne la corruzione può arrivare a gradi estremi di impudenza e di diffusione può toccare tutti i partiti e qualsiasi uomo politico può rendere incerta ogni pubblica amministrazione può seminare buche in tutte le stra de ma la gente gli onesti voltano lo sguardo e la loro indignazione non esplode in politica estera lo stato della pace nel mondo è pessimo le guerre continuano in molti paesi migliaia di cittadini alle armi vengono spediti in paesi remoti e ostili spesso desertici dove nel migliore dei casi addestrano milizie locali per continuare il conflitto il clima generale è questo non c è più un paese che non sia legato ad alleanze militari tragico il caso della nato l alleanza atlantica che ha coinvolto nella guerra veterocoloniale di libia anche paesi che non avevano alcun interesse in gioco sembra di essere tornati alle guerre a catena del 1914 e del 1943 e alle loro sanguinose assurdità gli operai socialisti tedeschi che partivano per il fronte cantando come se quella contro i francesi e gli inglesi fosse una loro guerra di liberazione e la delusione di vedere il presidente francese sarkozy fomentare la guerra per correre dietro a qualche barile di petrolio ci fu un periodo durato millenni in cui l occupazione principale dei governanti e dei sudditi era far la guerra giusta o ingiusta difensiva o aggressiva non faceva differenza a vedere il nostro ministro della difesa quando indossa panni militari si direbbe che sia ancora così la guerra piace anche agli intellettuali di sinistra piaceva a cesare pavese che di lei diceva «rialza il tono della vita» e piaceva persino ad alcuni capi partigiani non a quelli di giustizia e libertà per cui la guerra partigiana andava fatta perché non si facessero più guerre la storia contraddittoria dell umanità il suo vitalismo autolesionista fanno prevedere che ci saranno altre guerre che spade e lance continueranno a risuonare nelle nostre umane vicende forse sarebbe bene che invece di fremere al suono delle lance e delle spade si ricordassero i feriti abbandonati a morire in una trincea 29 settembre 2011 lespresso 11 se ne parla su www.espressonline.it

[close]

p. 7

michele serra satira preventiva nel guinness della palpata un altro italiano entra nel guinness dei primati dopo bepi stramagnin unico al mondo capace di mangiare 89 fette d anguria in un ora e i fratelli pirizzi che hanno attraversato in tandem subacqueo il porto di siracusa È la volta di silvio berlusconi che davanti a un notaio È riuscito a infilare una mano nelle tette a centoventidue ragazze in un minuto netto dopo i mangiatori d anguria anche il nostro premier entra nell albo dei record infilando le mani nelle tette di 122 ragazze in un minuto netto e per evitare polemiche il cardinal bertone sarà presente alla giornata mondiale volontarie le ragazze che hanno consentito al nostro premier di conseguire un risultato così prestigioso erano tutte volontarie tra i sedici e i venticinque anni quasi tutte accompagnate dai genitori orgogliosi «farsi brancicare le tette da un uomo così straordinario» ha detto una delle madri «è il sogno di ogni ragazza italiana chi lo nega è solo invidioso» le conseguenze politiche per partecipare alla prova ospitata in un bowling della periferia di mosca messo a disposizione dall amico putin il premier ha dovuto rinunciare a un vertice mondiale sulla crisi economica la sua assenza accolta con gratitudine e sollievo dai leader di tutto il mondo viene considerata in un comunicato ufficiale «un gesto di buona volontà e di amicizia» il governo italiano per garantire comunque una presenza simbolica ha spedito al vertice un breve elenco di barzellette di berlusconi tradotte in dieci lingue e divise in due comodi capitoletti barzellette sulla cacca e barzellette sul moccio del naso «raccontare barzellette sulla cacca o sul moccio del naso a un vertice mondiale recita un comunicato di palazzo chigi è il sogno di ogni italiano chi lo nega è solo invidioso» la chiesa «pur comprendendo l importanza della presenza italiana nel guinness dei primati ha commentato il cardinal tarcisio bertone ci chiediamo se i comportamenti pubblici di un cattolico possano conciliarsi con gli schiamazzi e le urla di incoraggiamento che hanno accompagnato la prestazione pur rilevante del capo del gover no la cei auspica che il prossimo appuntamento del capo del governo con il guinness dei primati in occasione della giornata mondiale della palpata di culo si svolga a porte chiuse» i vaticanisti considerano nevralgico nei rapporti tra chiesa e governo italiano quanto deciderà il cardinal bertone invitato da berlusconi all imminente giornata mondiale diserterà o sarà presente in segno di distensione secondo fonti autorevoli d oltretevere il cardinal bertone ci andrà perché «partecipare alla giornata mondiale della palpata di culo è il sogno di ogni italiano e chi lo nega è invidioso» l opposizione la notizia della nuova impresa di berlusconi è stata accolta con molto scetticismo dall opposizione «sono le solite vanterie sessuali» ha dichiarato bersani «le ragazze palpate saranno al massimo una cinquantina ci facciamo ridere dietro da tutto il mondo» durissima la replica del governo «farsi ridere dietro da tutto il mondo è il sogno di ogni italiano» ha dichiarato l onorevole cicchitto «e chi lo nega è solo invidioso» nuove intercettazioni secondo nuove intercettazioni rese pubbliche dalla procura di nairobi il premier telefonerebbe ogni sera a una donna scelta a caso nell elenco telefonico di nairobi pronunciando pesanti complimenti e facendo avances sessuali il governo compatto si stringe attorno al premier «telefonare a una donna di nairobi scelta a caso e farle pesanti complimenti è il sogno di ogni italiano e chi lo nega è solo invidioso» errata corrige ai lettori un paio d anni fa in questa rubrica si scriveva che berlusconi aveva commissionato «un torpedone di bagasce» nelle intercettazioni pubblicate dai quotidiani nei giorni scorsi si parla invece della necessità di trasportare le ragazze a casa berlusconi «con un caravan» non si trattava dunque di un torpedone ma di un caravan ce ne scusiamo con i lettori e con gli interessati 29 settembre 2011 lespresso 13 foto p bossi agf se ne parla su www.espressonline.it

[close]

p. 8

gianfranco ravasi diverso parere amerai lo straniero come te stesso sono tentato di proporre ai lettori un quesito a quale codice civile appartiene il comma che ora citerÒ eccolo «quando uno straniero risiede nel nostro territorio non deve essere nÉ molestato nÉ oppresso lo straniero residente deve essere trattato come il nativo» a commento di questo dettato legislativo vorrei allegare due esperienze personali antitetiche delle scorse settimane la prima È legata alle ferie che ho appena trascorso sul lago di como quando mi capitava di scorrere le modulazioni di frequenza della radio mi imbattevo spesso in una nota emittente di un movimento politico spesso aperta a un filo diretto con gli ascoltatori con tutte le variazioni fonetiche dei vari dialetti settentrionali che ben conosco anche per le mie origini anagrafiche il leit-motiv era costante «mandateli a casa loro cacciateli sono pericolosi ci tolgono posti di lavoro si allargano sporcano e favoriscono la criminalitÀ vogliono una moschea in ogni quartiere » e cosÌ via deprecando e non di rado inveendo una parte della popolazione continua a disprezzarli ma la mostra del cinema di venezia ha riservato agli immigrati grande comprensione ed è questo il modo in cui i cristiani devono affrontare la questione l altra esperienza si ripeteva invece ogni mattina quando sfogliavo i giornali e giungevo alle pagine degli spettacoli ove imperavano le cronache e le recensioni del festival di venezia non c era giorno in cui sugli schermi del lido non ci fosse un film che con diversa tonalità mettesse in scena proprio loro gli stranieri immigrati penso a villaggio di cartone del mio amico olmi una spoglia e pura parabola cristiana o a terraferma di crialese che ha impressionato la stessa giuria che gli ha assegnato il suo premio specifico oppure all intenso là-bas di guido lombardo sulla piaga del caporalato o ancora il documentario io sono di barbara cupisti nella sezione controcampo per non parlare poi delle cose dell altro mondo di patierno ove lo stesso tema è trattato con un contrasto ironico ci sono quindi due volti differenti dell italia e al di là delle professioni esteriori conclamate quello autenticamente religioso e soprattutto cristiano è il secondo anche se tranne olmi forse tutti gli altri registi si dichiarano laici È infatti lapidaria la frase che cristo nel capitolo 25 del vangelo di matteo rivolge anche a quelli che non lo conoscevano «in verità vi dico tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l avete fatto a me» e chi siano questi piccoli è subito specificato affamati assetati stranieri nudi malati carcerati in questa linea aveva ragione il cardinale tettamanzi quando ai suoi critici milanesi replicava che come vescovo aveva semplicemente seguito il vangelo e confesso che mi hanno sempre affascinato le riflessioni del nuovo arcivescovo di milano il cardinale scola quando da venezia proponeva la sua versione del meticciato culturale e sociale a cui siamo ormai votati e che dobbiamo con fatica costruire e calibrare nessuno di quelli che incarnano la seconda prospettiva sopra delineata è così ingenuo da ignorare le difficoltà le asperità le tensioni di un simile incontro la via dello scontro o del duello è facile e fin spontanea e si arma di slogan efficaci di ritmo binario elementare buono/cattivo bianco/nero la via del confronto e del duetto in cui le voci mantengono la loro identità anche antitetica come accade in musica ma si ascoltano e intrecciano è più ardua ma è l unica cristiana e culturalmente degna e feconda da imboccare senza troppe riserve e paure p s la risposta al quesito che ho posto in apertura è semplice si tratta di una delle normative ripetute con lievi variazioni del codice dell israele biblico levitico 19,33-34 esodo 22,20 retroproiettato ai piedi della vetta del sinai durante la marcia dell emigrazione ebraica dall egitto verso la terra della libertà certo era un regime teocratico tant è vero che il comma continua in modo parenetico «tu amerai lo straniero come te stesso perché anche voi siete stati stranieri in terra d egitto» ma una simile norma dovrebbe essere invidiata e imitata anche da uno stato moderno e laico 29 settembre 2011 lespresso 15 foto a cristofari fotoa3 se ne parla su www.espressonline.it

[close]

p. 9

a cura di enrico arosio primo di nicola riservato pari opportunità alfano l espresso cresce rilancio napoli current tv l aquila autostrade prada bersani e di pietro carfagna bocciata in legge bocciata in legge mara carfagna la storia ha inizio il 25 maggio scorso all indomani della sconfitta alle amministrative e in piena bufera economica quando era chiaro che sarebbe stata improcrastinabile una manovra di aggiustamento dei conti pubblici il ministro delle pari opportunità otteneva dal premier berlusconi un solenne decreto di revoca dell avvocato massimo condemi da capo dipartimento del suo dicastero forse non proprio il provvedimento più urgente comunque a determinare una scelta così drastica nonostante il curriculum di condemi un apparente incompatibilità caratteriale con il ministro questo formalmente perché il tam tam di palazzo parlava di fastidio per l amministrativista troppo legato agli ambienti dell ex an e in particolare a italo bocchino parlamentare ben noto anche a carfagna ma da tempo passato con i futuristi di fini il 12 settembre il colpo di scena perché la sezione lavoro del tribunale civile di roma ha giudicato illegittima la rimozione e ha ordinato il reintegro immediato di condemi come capo dipartimento del ministero delle pari opportunità un bel problema per il ministro che avendo studiato giurisprudenza saprà che la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice è un reato come prescrive l articolo 388 del codice penale g s il ministro mara carfagna responsabili polidori nel mondo la settimana scorsa è volata a sochi in russia la località sul mar nero sede dei giochi invernali del 2014 giusto un paio di giorni per poi raggiungere varsavia nel prossimo mese girerà il mondo canada brasile uzbekistan messico È la globetrotter del governo la sottosegretaria catia polidori imprenditrice di fraccano sulle colline di città di castello decisiva il 14 dicembre scorso alla camera quando mollò gianfranco fini e salvò il cavaliere ricompensata con una poltrona al ministero dello sviluppo economico il passaggio di campo le ha fruttato una scorta un posto di particolare interesse in tema di internazionalizzazione delle imprese comprese le sue amate costruzioni ceramiche e lamiere e molte missioni all estero impegni istituzionali certo anche se non è chiaro quale sia il contributo del sottosegretario nel programma ufficiale dell investment forum di sochi il suo nome non compariva andrà meglio nelle prossime tappe s cer veca e gli ex pci salvatore non li salva più intercettato un preoccupatissimo salvatore veca al tombon de san marc a milano glorioso locale di brera a una cena in onore della scrittrice fleur jaeggy il filosofo fu uno dei padri intellettuali del passaggio dal pci al pds nel luglio 1989 ben prima della svolta di achille occhetto fu lui a lanciare con michele salvati il nome partito democratico della sinistra ora è angustiato per gli effetti del caso penati «gravissimo» sul pd che vede «in totale confusione» e sul segretario bersani «l italia non si può permettere questo governo fino al 2013 e neanche un opposizione minata dagli scandali» veca suona l allarme per un intera generazione quella degli ex pci e a ministri sarà angelino ma è spendaccione ora che angelino alfano è il segretario politico del pdl il ministero della giustizia si è un po alleggerito prima quando occupava la poltrona di guardasigilli il costo delle consulenze a nomina diretta del ministro era tra i più alti in circolazione 800 mila euro nell anno 2010 una cifra che si giustificava con gli stipendi al portavoce al capo ufficio stampa e al suo collaboratore al capo segreteria più cinque collaboratori al segretario particolare del ministro a tre collaboratori per l ufficio legislativo a un consigliere per le libere professioni a un altro collaboratore per l ufficio di gabinetto fino al consigliere per le tematiche sociali un piccolo esercito a spese del contribuente uscito alfano la situazione sembra essere cambiata il nuovo ministro francesco nitto palma spende al momento poco meno della metà 337.195 euro ma alla domanda se il ministro intenda nominare altri collaboratori e quindi se la spesa sia destinata ad aumentare non abbiamo avuto risposta il record per ora è in mano ad alfano s c foto c carino imagoeconomica 29 settembre 2011 lespresso 17

[close]

p. 10

riservato la squadra del grande sud emergenza napoli questione di naso a napoli ci riprovano il comune guidato da luigi de magistris insieme alla camera di commercio si prepara a tappezzare l italia di cartelloni pubblicitari lo slogan della campagna di comunicazione è ironico chi ha fiuto è già qui e mira a richiamare i turisti che da anni snobbano la città invasa dalla spazzatura per gli scaramantici de magistris e l assessore allo sviluppo marco esposito che ha inventato il motto stanno rischiando grosso oggi le strade sono più pulite ma i trasferimenti via mare non sono ancora iniziati c è infine un precedente sfortunato il flop della campagna munnezza a chi ideata da claudio velardi nel 2008 per la regione appena affissi i cartelloni la città si riempì di sacchetti maleodoranti e f nel centrodestra nasce una lega meridionalista i promotori otto siciliani cinque campani e due pugliesi dichiarano che per il momento continueranno a sostenere il governo ma per il futuro saranno indipendenti dai poli deputati fallica giuseppe grimaldi ugo iappica maurizio miccichÈ gianfranco pugliese marco stagno d alcontres francesco terranova giacomo iannaccone arturo milo antonio sardelli luciano senatori poli bortone adriana centaro roberto fleres salvo ferrara mario nel governo miccichÈ gianfranco scotti vincenzo sottosegretario al cipe sottosegretario agli esteri fonte www.openparlamento.it eletto in sicilia eletto in sicilia eletto in campania eletto in sicilia eletto in campania eletto in sicilia eletto in sicilia eletto in campania eletto in campania eletto in puglia eletta in puglia eletto in sicilia eletto in sicilia eletto in sicilia guido quaranta banana republic parlamento in cifre lo smemorato di vicenza si vanta di non avere padri o padrini politici «io sono solo figlio di mio papà» snobba i democratici «sono una perenne minoranza perdente che vive in un altro mondo come se il muro di berlino fosse ancora in piedi» assicura di non avere mai aspirato a un incarico di governo «io sottosegretario cioè un numero due ma figuriamoci io sono un presidente un numero uno!» l onorevole massimo calearo 56 anni vicentino presidente dell omonimo gruppo industriale ed ex presidente di federmeccanica è un signore distinto dal viso roseo e la chioma riccioluta ma purtroppo l onorevole soffre di un fastidioso disturbo è smemorato come il professor giulio canella il famoso smemorato di collegno calearo per esempio non ricorda che un padre politico l ha avuto pure lui è walter veltroni che alla vigilia delle elezioni politiche del 2008 lo ha nominato capolista dei democratici nel veneto dimentica poi che quando è stato per un anno nel pd ci si trovava e ne parlava benissimo « uno come me ci sta da dio» diceva e ha scordato che qualche tempo fa appena si è buttato nel partito di silvio berlusconi si aspettava come ricompensa del trasloco un ministero o almeno un sottosegretariato ma l onorevole non rammenta neppure che di recente un regalino pur modesto l ha ricevuto farà il consigliere del premier per l export uno smemorato irrecuperabile il deputato massimo calearo sopra la campagna d immagine per napoli 18 lespresso 29 settembre 2011 156 tv in difficoltÀ sono stati i cambi di gruppo dei parlamentari da inizio legislatura hanno coinvolto 95 deputati e 39 senatori con alcuni che hanno effettuato anche due o tre cambi in 12 sono stati eletti con l opposizione per poi passare nella maggioranza da cui invece ne sono usciti in 33 un editore per current È una corsa contro il tempo e le difficoltà economiche quella che sta facendo current tv per tornare in onda entro ottobre e non cadere nel dimenticatoio la filiale italiana del canale creato da al gore è stata scaricata da sky a fine luglio da allora la società è in liquidazione e spera in un salvatore finanziario dopo che gli editori cui si è rivolta non hanno mostrato interesse il management vuole ripartire sul digitale terrestre non più però come si pensava all interno del progetto comizi d amore di michele santoro che coinvolge il network di emittenti di sandro parenzo il fatto quotidiano e altre tv locali la banda per trasmettere dovrebbe arrivare da telecom italia media l editore de la7 e la concessionaria potrebbe essere la stessa di quest ultima cioè quella di urbano cairo al momento c è in pista anche la publikompass del gruppo fiat pecunia non olet ma bisogna fare in fretta vi p foto d scudieri imagoeconomica

[close]

p. 11

riservato i dati audipress 2011 autostrade l espresso cresce È stato assai positivo per la diffusione dell espresso il 2011 anno che ha visto anche il rinnovamento grafico del giornale e il ritorno della e maiuscola in copertina nella storica testata bianca su fondo rosso i dati sono quelli che fornisce periodicamente l audipress istituto incaricato di misurare i lettori dei giornali nel corso del periodo preso in esame dal settembre 2010 al luglio 2011 l espresso ha ridotto notevolmente il gap nei confronti di panorama il settimanale della mondadori che ne è stato per anni il diretto concorrente il numero dei lettori dell espresso calcolato dall audipress in due milioni e 452 mila è rimasto pressoché stabile mentre la readership di panorama è calata a due milioni 508 mila 3,8 per cento la distanza tra i due settimanali che era di 140 mila lettori pochi mesi fa e di 282 mila due anni fa si riduce dunque alla piccola quota di 56 mila un dato significativo perché indica anche una chiara tendenza un divario così risicato non si registrava infatti dal 1982 È interessante anche notare che l espresso ha consolidato la sua leadership tra i lettori uomini sono un milione e 633 mila 2,8 per cento contro un milione e 529 mila di panorama 1,2 il brennero È tutto da vedere potrebbe sembrare una punizione governativa contavano sulla conferma della concessione all a22 l autostrada del brennero all attuale società i presidenti del trentino e dell alto adige lorenzo dellai e luis durnwalder invece dal governo attraverso l anas è spuntato l appalto per la gestione con una gara europea come chiedeva bruxelles È la prima volta che succede per una concessione autostradale da qui i sospetti sul fatto che i due governatori non siano allineati alle posizioni del governo e che dellai abbia detto no al prolungamento in territorio trentino dell autostrada valdastico necessario perché l autostrada serenissima che arriva da venezia presieduta dal leghista attilio schneck possa ottenere il rinnovo della concessione anas prolungamento voluto dalla regione veneto da pdl e lega una ritorsione politica oppure solo bisogno di far cassa cioè i 70 milioni annui che lo stato incasserà per i prossimi 50 anni p t miuccia sempre on line fatiche di settembre a st moritz ultimati gli ardui lavori di posa dei cavi su e giù per il bosco per portare la banda larga nell antica casa engadinese di miuccia prada e patrizio bertelli sulla collina di albana nei luoghi isolati anche in svizzera c è sempre questa scocciatura di internet l aquila regione sicilia caro fini e il terremoto una lettera al presidente della camera gianfranco fini per ricordargli l impegno preso quattro mesi fa con i rappresentanti dei terremotati abruzzesi che gli avevano consegnato le 50 mila firme che accompagnavano la proposta di legge d iniziativa popolare per la ricostruzione dell aquila l ha scritta la deputata radicale elisabetta zamparutti per portare all attenzione del parlamento la legge voluta dagli aquilani per accelerare la ricostruzione della città porre fine alla pioggia di ordinanze e mettere in campo misure fiscali e finanziarie in grado di rilanciare l economia dei comuni lo scorso 9 giugno davanti ai terremotati ricevuti a montecitorio fini si era impegnato formalmente a far mettere presto la legge in calendario per la discussione in aula ma da allora niente è accaduto così la zamparutti ora gli chiede di assolvere all impegno preso a oltre due anni e mezzo dal sisma scrive «è tempo di concedere all abruzzo quello che è stato concesso a tutti i territori colpiti da catastrofi analoghe riportando nei binari della gestione ordinaria la ricostruzione e ponendo la parola fine alle logiche antidemocratiche dell emergenza» p d n i danni del terremoto nel centro storico dell aquila 20 lespresso 29 settembre 2011 al dottore piace il congo dopo la visita lampo del capo dello stato il parlamento siciliano ha riaperto i battenti ma francesco cascio presidente di quell assemblea non c era insieme a un cantante alla troupe di striscia la notizia a un carabiniere già indagato per concussione nel processo talpe alla dda di palermo il maresciallo calogero di carlo e a un esperto di sicurezza cascio è partito per il congo la grosse koalition di cascio si fermerà dieci giorni nel centro africa per fornire assistenza e vaccinazioni ai pigmei dopo la missione primaverile in tanzania il 48 enne cascio medico che da oltre 25 anni è dedito alla politica e oggi è nel pdl precisa che in congo si reca a titolo personale peccato che per seguire la campagna di vaccinazioni il presidente dell assemblea siciliana diserterà le sedute dedicate al taglio dei costi per la politica e alla manovra finanziaria regionale tra fondi riservati e contributi da assegnare cascio dispone di un tesoretto da 1,38 milioni di euro m g foto toniolo errebi agf

[close]

p. 12

riservato che brutta aria a roma e milano cattive notizie da bruxelles per gianni alemanno e giuliano pisapia roma e milano risultano ultima e penultima nella classifica delle migliori strategie best practices per l aria pulita tra 17 grandi città europee nello european city ranking elaborato dalla eeb l agenzia europea per l ambiente che misura i progressi delle città secondo dieci criteri di analisi come le politiche antitraffico i trasporti pubblici la trasparenza delle informazioni sull inquinamento la tutela dei pedoni e dei ciclisti esce vittoriosa berlino punteggio 84 seguita da copenaghen e stoccolma deludente londra 58 anche in vista delle olimpiadi agli ultimi due posti milano 44 e roma 38 le uniche sotto quota 50 e se milano raccoglie almeno una valutazione positiva su dieci incremento della rete di trasporto pubblico per roma il giudizio è durissimo zero progressi t m denise pardo pantheon spin doctor per tutti pullulano candidati leader ogni giorno eccone uno nuovo quindi pullulano spin doctor chi non ce l ha è uno straccione tra tutti c è uno spin particolarmente futurista ha provato a trasformare gianni alemanno in un para-eroe metropolitano non volante a due ruote l impresa è opera di luigi crespi l uomo che inventò il berlusconesco contratto con gli italiani e l efficace balla dall esilarante esito meno tasse per tutti lo spinto spin dopo un momento di ritiro dalle scene sta ottenendo un ritorno di fiamma tra il jet set politico albanesi e arancioni progenitore della stirpe degli spin doctor italici crespi optional piliferi abbondanti barba baffi e basette taille orco sorriso di conseguenza dopo una carriera piuttosto pimpante curriculum ineccepibile un arresto qualche vicenda giudiziaria tipo bancarotta la sua holding fallì sta ampliando la clientela ha curato il matrimonio di mara carfagna la campagna elettorale in albania di edi rama messo in scuderia claudio scajola colorato di arancione anti verde padano forza sud di gianfranco miccichè ma a ridargli lustro sono state le multiple trasformazioni del sindaco di roma soprattutto piÙ gianni che belen il clamore delle trovate sulla cavia alemanno ottime per occultare per qualche ora il dissesto e l abbandono romano sono finalizzate a una prossima candidatura attraente per gli elettori orfani di gianfranco fini per l ardito obiettivo crespi arriva a sostenere che in quanto a gradimento alemanno straccerebbe pure belen anche se purtroppo nel mezzo del cammin di questa faticaccia al sindaco è stato consegnato un coccodrillo gonfiabile per le lacrime da rettile versate per la manovra del governo e contenute anche in una dolente mail da 250 mila copie opera ovvio dello stregone mediatico pensiero spin intanto lo spin pensiero ha partorito il tour antiprostitute del centauro alemanno il collaudo dell asfalto del ciclista alemanno la direzione del traffico a via dei cerchi del pizzardone alemanno che ha causato un ingorgo da new delhi per non parlare di quando su ordine del doctor è piombato a consegnare ai vigili uova di pasqua un ossimoro geniale per il natale di roma così brusco e senza levarsi il casco da rischiare una pallottola «È arrivato come un matto so il sindaco ha detto parlanno de pasqua a natale nun se capiva un ciufolo» ecco il letterale commento di uno dei vigili mentre lì vicino crespi con fotografi convocati all uopo era al settimo cielo corrente alemanno ora alemanno ex picchiatore noir è un esemplare scalmanato sempre sull orlo del fumo dalle orecchie sempre sull orlo di decidere se mozzicare o no l interlocutore ma dottòspì come lo chiamano in campidoglio lo vuole raccontare duttile grazioso non retorico e pure poliglotta ultima ideona tradurre l avviso lavori in corso in scritta multilingue anche in turco e in mandarino spettacolare invece il progetto per la convention della corrente alemannina nuova italia al palazzo dei congressi a roma durata tre giorni tre giorni neanche il congresso di un grande partito È vero che si aspettano effetti speciali più camerati per tutti questa volta sicuramente festa idv pax mentaniana pier luigi bersani aveva deciso che la festa dell idv avrebbe potuto essere il redde rationem di un estate di fuoco sul suo pd a causa della vicenda penati fuoco partito soprattutto dall amico antonio di pietro per dare sostanza alle parole che avrebbe pronunciato contro gli alleati attaccabrighe bersani si era anche portato a vasto una cartellina con una serie di articoli che riportavano la querelle estiva per testimoniare la durezza degli attacchi subiti da parte di chi chiede oggi un patto d acciaio pd-idv-sel il faldone però è rimasto in auto mentre bersani saliva sul palco a suggellare «una bella tappa» verso il nuovo ulivo i pontieri dei due partiti ma soprattutto il moderatore enrico mentana hanno infatti promesso al segretario che non ci sarebbero stati accenni al caso penati o alle beghe pd «avete visto che gli ho fatto se non era per me questi » ha detto il direttore del tg di la7 al termine del dibattito g c sopra il sindaco gianni alemanno a destra il sondaggista luigi crespi 22 lespresso 29 settembre 2011 se ne parla su www.espressonline.it foto mistrulli imagoeconomica v la verde agf

[close]

p. 13

marco travaglio carta canta carezze agli evasori prosegue sempre piÙ accanita la guerra del governo berlusconi all evasione fiscale prima la campagna di spot televisivi che punta a convincere gli evasori a pagare le tasse mettendoli in imbarazzo con il terribile epiteto di parassiti e perchÉ non birichini poi come se non bastasse ecco la norma infilata all ultimo momento nella dodicesima manovra finanziaria che ­ assicura il governo ­ assicurerÀ le manette agli evasori altro che manette chi evade rischia solo se commette il reato più raro di dichiarazione fraudolenta con altri artifizi oppure per la più diffusa dichiarazione infedele dove però la soglia è altissima evviva anche noi come gli stati uniti dove le pene arrivano a 15 anni si processano ogni anno 3-4 mila evasori su 250 milioni di abitanti e le carceri pullulano di colletti bianchi la grande stampa ci casca con tutti e due i piedi titoloni a effetto tremate evasori è arrivato tremonti il castigamatti fortuna che non ci crede nemmeno un evasore altrimenti avremmo assembramenti a equitalia per pagare o alle frontiere per scappare domenica scorsa il corriere della sera annuncia a tutta pagina evasione il reato scatta dai 30 mila euro seguito a ruota da la stampa stretta antievasione oltre 30 mila euro diventa reato già purtroppo come sempre in questa materia il trucco c è ma non si vede tutto comincia nel 2000 governo d alema quando un apposita commissione nominata dal precedente governo prodi e presieduta dal magistrato bruno tinti presenta la nuova legge penale tributaria lo scopo manco a dirlo è manette agli evasori e la versione originaria della riforma le manette le prevede davvero ma niente paura il parlamento con una raffica di 900 emendamenti trasversali maggioranza di centrosinistra e minoranza di centrodestra s incarica subito di trasformare le manette in carezze con due escamotage 1 dal reato di frode fiscale vengono sfilate le violazioni degli obblighi contabili cioè le pratiche più diffuse di evasione le operazioni di sottofatturazione o di omessa fatturazione tipiche di commercianti artigiani medici avvocati e altri professionisti e lavoratori autonomi che si fanno pagare in nero senza fattura o scontrino o ricevuta fiscale in questi casi il reato non è più di dichiarazione fraudo lenta punita fino a 6 anni di carcere con custodia cautelare intercettazioni e prescrizione fino a 15 anni poi ridotti a 10 nel 2005 dalla ex cirielli ma solo di dichiarazione infedele punita da 6 mesi a 3 anni senza intercettazioni né custodia cautelare con prescrizione dopo 7 anni e mezzo impunità assicurata visto che l accertamento non arriva mai prima di tre anni dalla dichiarazione 2 l evasione non è più reato al di sotto di una determinata entità di evasione la modica quantità come per le droghe ovviamente per uso personale le soglie sono altissime per la dichiarazione infedele 103.291 euro per la frode e l omessa dichiarazione 77.468 chi evade un po meno non finisce in tribunale nemmeno se lo scoprono licenza di evadere su un nero rispettivamente di circa 150 e 200 mila euro l anno così rimane concretamente punibile prima che scatti la prescrizione solo la dichiarazione fraudolenta quella fondata su fatture false e altri artifizi di bilancio che però sono molto più rari e difficili da scoprire e da provare fin qui la mirabile opera del centrosinistra poi arriva il centrodestra e lascia tutto com era con l aggiunta di condoni e scudi fiscali a prezzi stracciati fino all ultima manovra che annuncia pomposamente le manette agli evasori dai 30 mila euro in su si dirà sempre meglio delle soglie di impunità del centrosinistra già ma attenti al trucco la norma vale soltanto per il reato più raro la dichiarazione fraudolenta con altri artifizi prima punibile sopra i 77.468 euro di imposta evasa e in futuro sopra i 30 mila non vale invece per la dichiarazione infedele diffusissima nel popolo delle partite iva che per evadere si limitano a non registrare gli incassi nella contabilità senza alcun artifizio per loro la soglia rimane quella altissima e quasi invalicabile di 103.291 euro cioè se evadono ogni anno 103 mila euro netti accumulando fondi neri per il doppio non commettono alcun reato incensurati a vita poi però accendono la tv scoprono che il governo li considera parassiti e allora corrono terrorizzati a pagare tutto anche gli arretrati 24 lespresso 29 settembre 2011 se ne parla su www.espressonline.it foto m chianura agf

[close]

p. 14

wikileaks esclusivo la lobby dei farmaci usa la missione da sirchia dell inviato del governo americano che scrive l italia è l unico paese dove le aziende possono avere «contatti utili» con il ministero di stefania maurizi c 26 lespresso 29 settembre 2011 foto a3 he tipo di pressioni esercitano le aziende farmaceutiche sul governo italiano un cablo di wikileaks permette di rivelare gli approcci dietro le quinte del gigante americano eli lilly che fabbrica medicinali best seller come l insulina un salvavita il cialis rivale del viagra e l antipsicotico zyprexa finito nel 2007 al centro di una causa miliardaria intentata da oltre 28 mila pazienti statunitensi È il giugno del 2004 al governo c è berlusconi e ministro della sanità è girolamo sirchia poi coinvolto in alcuni procedimenti per corruzione processi chiusi con l assoluzione o la prescrizione per incontrare lui e gli altri rappresentanti dell esecutivo gli usa inviano a roma il vicesegretario per il commercio eric stewart scopo della missione sono i prezzi dei farmaci e della tutela della proprietà intellettuale ossia dei copyright la parola magica che garantisce il mercato e gli interessi di aziende come girolamo sirchia ministro della sanitÀ del vecchio governo berlusconi quelle che producono medicine e software nella sua ricognizione stewart si vede con i vertici della eli lilly che in italia è presente con uno stabilimen le il cable non fornisce spiegazioni sulla particolarità italica to a sesto fiorentino i manager della multinazionale racconl inviato americano non incontra solo i vertici della lilly tano che «come altre imprese farmaceutiche usa la lilly vor ma ha un appuntamento anche con mauro masi l ex diretrebbe incrementare il suo dialogo con il governo italiano seb tore generale della rai che allora si occupava di proprietà inbene incontri regolarmente il ministero della sanità eli lilly tellettuale nello spiegare perché in italia la tutela di copyritiene necessario anche il contatto con il ministero dell eco right e brevetti langue masi racconta che sostanzialmente il nomia e delle finanze» i fattori di insoddisfazione per l azien problema è la magistratura «l indipendenza sistemica dei da in italia sono numerosi un regime fiscale sfavorevole il ri giudici è all origine delle poche sentenze» per la violazione gido controllo dei prezzi dei farmaci «che limitano la capaci della proprietà intellettuale quanto alla preoccupazione detà dell azienda di reinvestire i proventi in ricerca e sviluppo e gli americani per il limitato accesso delle aziende farmaceutiinnovazione» il fatto che i farmaci generici che permettereb che alle agenzie governative a parte il ministero della sanità bero di tagliare i costi non siano così popolari come in ame masi si mette a disposizione dicendo che lui «può essere conrica stewart replica che l associazione delle aziende farma tattato direttamente dalle imprese preoccupate e cercherà di ceutiche americane «continua a esplorare insieme al governo facilitare il loro accesso agli altri ministeri» perché «è sensidegli stati uniti la possibilità di stabilire un gruppo bilaterale bile all interesse delle aziende americane che investono in itadi lavoro che affronti questi problemi poi concorda di discu lia» tere con il governo italiano le preoccupazione dell industria» infine incoraggia eli lilly «a impegnarsi con il ministero del www.espressonline.it la sanità notando che in molti altri paesi europei tali contatti positivi con il ministero non sono possibili» cosa intende prosegue la pubblicazione dei documenti originali ottenuti da dire perché nel resto d europa i responsabili della sanità non wikileaks con le rivelazioni sulla lobby dei farmaci statunitensi permetterebbero «contatti positivi» con i fabbricanti di pillo un database esclusivo de l espresso e la repubblica

[close]

p. 15

29 settembre 2011 l altra copertina oggi nel mondo ci sono 160 milioni di donne in meno rispetto agli uomini perchÉ in molte societÀ mettere al mondo una femmina È considerata una maledizione cosÌ in tanti paesi specie asiatici e del caucaso le donne vengono soppresse prima ancora di nascere servizio a pag 160 sarebbe stata una copertina dura di denuncia ma l attualitÀ politica ha avuto il sopravvento perchÉ silvio berlusconi non È piÙ in grado di governare con un esecutivo immobile e allo sbando la sua unica preoccupazione È sottrarsi ai magistrati certo che il premier ci lascerÀ una pesante ereditÀ con un paese declassato sommerso dai debiti a crescita zero da serie b servizio a pag 36 settimanale di politica cultura economia www.espressonline.it n 39 anno lvii 29 settembre 2011 l ultima donna a causa della politica demografica di molti stati specie in asia e nel caucaso oggi nel mondo ci sono 160 milioni di femmine in meno rispetto ai maschi uno squilibrio dagli esiti devastanti foto ©eric traore trunkarchive contrasto berlusconi la pesante ereditÀ che ci lascerÀ il premier p.36 abbado inedito il maestro parla della sua passione per il cinema p.100 almodÒvar ironico il regista e il suo nuovo film sulla chirurgia estetica p.52 se ne parla su www.espressonline.it lespresso 29

[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy