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58 Navigare Nino Andriolo Salvatore Benivegna Danila Celant Piergiorgio Giacobbe Luca Giorgi Andrea Giuliani Anna Milone Alessandro Miotto Monica Nannicini Alessandra Parigi Raffaele Piccininni Serena Rossi Cristiano Ruiu

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Nino Andriolo Salvatore Benivegna Danila Celant Piergiorgio Giacobbe Luca Giorgi Andrea Giuliani Anna Milone INDICE 5 12 19 26 33 40 47

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Alessandro Miotto Monica Nannicini Alessandra Parigi Raffaele Piccininni Serena Rossi Cristiano Ruiu 54 61 68 75 82 89

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Nino Andriolo Sposato, due figli, insegnante, è diacono permanente. Tra le sue pubblicazioni: Phoenicusa – Filicudi, Ottave ultime e penultime – Il riso inestinguibile di Dio, Cinquanta nodi, Di cibo e altri amori. Le sue liriche possiedono chiarezza classica e modernità d’ispirazione e linguaggio. Bruco Bruco sgraziato, traccio sulle foglie vischiosi trasparenti itinerari; chi mi schifa, da me l’occhio distoglie: ed io, che cerco anfratti solitari, m’imbozzolo, nascondo le mie spoglie dietro un panneggio di tessuti rari, vagheggio dentro il carcere di seta la farfalla che mai sarà completa. 6

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Salvatore Benivegna (Palermo, 30/06/1996) Residente a Erice Casa Santa da circa diciotto anni, è legato alla famiglia ed è cattolico. Cura la campagna insieme a suo padre. Ama fin da bambino la lettura e la scrittura poetica. Ha studiato giornalismo online e si dedica allo studio e al canto come autodidatta. Cara di sera La sera non è, mai così lunga. Mia cara ragazza, le stelle non bastano di questa notte. Io di me poco ti posso raccontare, ma io so ascoltare quell’amore unico che ci avvolge, in un caldo abbraccio. 7

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Danila Celant È nata a Roma, dove vive. Laureata in Lettere Moderne, insegna in un Liceo della Capitale. Ritorno alla poesia Tenebra trasparente sulla quieta navigazione della Luna E tra i lacci dell’ira s’apre improvviso e inafferrabile un fiore 8

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Piergiorgio Giacobbe Nato a Cremolino, laureato in Filosofia, scrive poesie e articoli di storia locale. Ha scritto per settimanali locali e l’Accademia Urbense di Ovada pubblicando la Guida di Cremolino. Ha scritto i testi del libro Storia e Tradizioni di Cremolino in acquerello della Casa Editrice Archivinform. L’odore di Te Pensandoti vicina mentre sei lontana sento che mi manchi: fisicamente intimamente assolutamente. Sprofondare nel niente di un sentire che non mi consola. Mentre il pensiero si allontana da te più forte avverto il tuo profumo, l’odore di te. I tuoi capelli che mi sfiorano il viso: sensazioni o memoria? E quasi ti sento parte di me. Nel tramonto dei ricordi mi lascio cullare dal dolore struggente di una speranza impossibile. 9

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Luca Giorgi (Sarzana, 23/02/1962) Vive tuttora nella sua città natale. Si laurea in Economia e Commercio nel 1986 e lavora da trent’anni in banca con esperienze professionali in sei importanti istituti di credito. Ha cominciato a scrivere pensieri e poesie in occasione della perdita della nonna paterna. Ha deciso di raccogliere le sue opere in un volume di prossima pubblicazione. Risveglio Questa notte noi un unico corpo. Sospesi in una nuvola di profumi, sensazioni e colori. Al risveglio le mie labbra sui tuoi capelli. La mia mano sul tuo ventre e la tua mano che mi accarezza dolcemente. Non vorrei alzarmi. Non vorrei uscire da questa stanza. Vorrei saziarmi di te e respirare con la tua bocca. Rimani qui e stringimi forte. 10

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Andrea Giuliani (Jesi, 24/06/1984) Parallelamente alla professione di psicologopsicoterapeuta, a cui si dedica con crescente passione, fin da adolescente esprime la sua creatività attraverso la musica e la poesia. Melancolia Pensare è piangere senza lacrime, dipingere senza colori il buio della notte che non porta sogni. Sognare è ristagno di fantasiose vertigini, fatiche, inutili. Non so quale sia il mare più adatto al mio navigare insicuro, quale riva possa cogliere il me-naufrago di me stesso, la spuma di queste onde non racconta niente solo il passaggio brutale di navi lontane. I gabbiani farfugliano scomparendo in un sole immenso, etereo, sbiadito, confuso. Come il sorgere di questa bianca notte che s’erge stancamente, col fare routinario del bottegaio che abbassa la saracinesca del suo negozio, senza soddisfazione, senza riposo, con la consapevole certezza che all’indomani dovrà rialzarla di nuovo, ancora e ancora. Tutto, talvolta, sembra colorirsi d’un grigio tiepido, e fermarsi piano, dilungarsi in attimi lenti, in uno spazio che non è cielo, né terra, né mare. Ma sfocata presenza indistinta … e senza questi attimi, la noia sarebbe ancor più inutile. 11

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Anna Milone (Milazzo, 24/01/1968) Vive, col marito e i figli, a San Filippo del Mela, dove insegna nella scuola primaria. La poesia è per lei espressione di sentimenti ed emozioni. La sua poesia è stata definita: «profonda e delicatamente intensa, capace di arrivare dritta al cuore». Ritrovarsi Quante parole non dette, gesti non fatti… e la vita ti porta in posti diversi a vivere giorni differenti, a staccarti dalle persone che hanno fatto parte di te, a legarti a nuove esistenze. Divergenze di vedute, modi di pensare e personalità contrastanti… scontri e poi incontri. Ma a vincere è l’amore, l’affetto, il richiamo del cuore. Le incomprensioni, la lontananza sono cancellate da un abbraccio, da una parola, da uno sguardo scambiato da un treno in partenza. Giusto il tempo di scambiarli… di ritrovarti. 12 A Luisa

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Alessandro Miotto Nato a Rovigo, vive in provincia di Padova. Sposato, ha due bimbe. Ama da sempre viaggiare. Ha scoperto così tante culture e filosofie di vita diverse, che esse lo hanno anche aiutato nelle sue scritture. Scrive poesie fin da quando era adolescente. È alla sua prima pubblicazione. Urla del silenzio Le infinite urla di chi più non parla hanno tinto di sangue la tua anima di vincitore. Quale sorriso ti potrà mai dare la vita, tu che nutri il tuo cuore di odio. Ora sei solo davanti all’ultimo tuo tramonto perché una sola alba più non ti spetta. Dei vinti e puri sarà la luce del nuovo giorno, a te rimane solo la notte, per chiedere il tuo misero perdono. 13

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Monica Nannicini Nata ad Arezzo, è laureata in Lingue e letterature straniere. È del 2015 l’inserimento nell’Enciclopedia della Poesia Contemporanea edita dalla Fondazione M. Luzi in occasione del centenario del poeta. Nel 2016 approda al Premio “A. Merini” Accademia dei Bronzi, dove riceve l’attestato e la targa di merito con la poesia A Te, inclusa nell’antologia Nel nome di Alda. Non si ama più! Non si ama più quando il rancore entra nel cuore. Non si ama più quando ci si aggrappa a un’abitudine. Non si ama più quando regna il silenzio. Non si ama più quando predomina la collera. Non si ama più quando si dimentica. Ma la vita è lì che attende, il bagaglio non sempre pronto e la valigia mai chiusa. C’è il timore dell’ignoto, ma bisogna andare, nessuno ti viene a prendere alla prossima stazione ma è lì che ritrovi l’amore verso l’amore, quello libero dal rancore, non oppresso dall’abitudine, non appassito nel silenzio, non reso cieco dalla collera, vivo nel ricordo solo di amore nel rispetto di te stessa 14

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