Kleis Magazine #anno 2 #numero 34 - settembre 2011

 

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Kleis Magazine #anno 2 #numero 34 - settembre 2011

Popular Pages


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kleis magazine web.marketing@kleis.it search advertising blog di andrea cappello 22 settembre 2011 internet per fare branding si meglio della tv 22 set 2011 09:41a.m sul carro facebook solo il 12 in realtà per ora andare sui social media significa fare annunci ppc in tali canali · solo il 22 delle agenzie eviterebbe di fare pubblicità su you tube oggi per paura di apparire accanto a video sgradevoli generati dall utente 73 tre anni fa conclusione i brand marketer considerano sempre più internet come un luogo chiave per pubblicizzare ma non sono ancora sicuri dei modi in cui farlo aggiungiamo che le agenzie che si occupano di web marketing hanno anche questo ruolo evangelizzare sul branding online i clienti in un ambiente dove sono gli utenti a poter deviare la rotta dei messaggi comunicativi e contribuire all immagine percepita delle aziende e dei loro marchi senza cadere nella banalità della favola delle pr online dove l innovativo e propositivo è diventato vecchio e poco utile a causa della tentazione quotidiana di seguire le scorciatoie semplici immediate e pacchettizzate concordo in tal senso col commento di filippo ronco e che la tentazione per l azienda e di conseguenza per le agenzie incaricate di seguire la via facile è troppo ghiotta non riescono a dire di no e a seguire la strada stretta e in salita quella della costruzione di un rapporto vero e disinteressato e poi sia quel che sia il blogger meglio alcuni blogger a queste lusinghe dal sorriso facile cedono ripongono in esse il loro attimo di gloria per poi perdere per sempre la verginità stando così le cose insisto sul banner display che almeno è onesto con l ascesa di google e del search advertising gran parte della pubblicità online è stata focalizzata sulla risposta diretta si cerca di convincere la gente a cliccare su un sito e idealmente a comprare qualcosa o almeno a registrare il loro indirizzo email oggi con i video online e i social network le persone stanno modificando il loro comportamento di ricerca informazioni preliminari un acquisto in rete e i marketing stanno cominciando a rendersi conto che internet può essere una buona pubblicità al marchio collettiva libera traduzione da forbes.com in una sua indagine di marketing ha rilevato alcune criticità in merito alla transizione dalla tv al web in particolare · 90 dei marketer e delle agenzie dicono che gli annunci display sono ottimi per fare branding condividi · 57 ha dichiarato che il budget per la pubblicità online sarà focalizzato sul brand · 70 delle agenzie dicono che il video online è un efficace strumento di brand building alternativo alla televisione e il 20 sta spostando i budget dalla tv ad internet · tuttavia as a component of online brand campaigns creative­the design of the ads themselves­is dead last in importance the ability to target audiences is no 1 · 62 dei marketer dice di voler aumentare la spesa nel social media ma indagando meglio si scopre che stanno saltando 1

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 raccomandazione di un amico è un forte segnale di rilevanza la rete display di google fornirà una spinta in più agli annunci che hanno ricevuto una raccomandazione secondo quanto riferito a search engine land da christian oestlien tagliablog google +1 ora puoi votare i banner 22 set 2011 12:04a.m lead product manager del social advertising quando un annuncio riceve una annotazione personale [ovvero un +1 c è un impatto positivo sul click-through rate [numero di click sul banner pensiamo sia una conquista incredibile per l utente e che motiverà le persone ad interagire proattivamente con la pubblicità i tuoi amici inizieranno a visualizzare annunci migliori e ci sarà un maggior engagement con le pubblicità presenti su internet sarà davvero così soluzioni simili ­ come i digg ads e i promoted tweets ­ non sono state accolte troppo positivamente dal pubblico vedremo se per i banner di google sarà diverso e se il ctr ­ ormai a livelli infimi ­ tornerà a volare copyright © tagliablog puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale {lang `it post correlati come già ipotizzato ad aprile il pulsante +1 non servirà solo a votare un contenuto ma verrà integrato anche all interno dei banner di google a darne notizia è inside adwords ­ uno dei tanti blog ufficiali di google che ha annunciato l introduzione del +1 nella rete display di google ­ la cosiddetta gdn ­ a partire dai primi di ottobre fra una decina di giorni potremo dunque raccomandare un annuncio pubblicitario ai nostri amici/contatti di google tramite un semplice click sul bottoncino +1 inserito all interno dell annuncio stesso la cosa funzionerà ­ sempre che l inserzionista non decida il contrario ­ sia sui banner che appaiono sui grandi schermi come quello in testa a questo post sia su quelli via mobile come quello qui sotto · google lancia affiliate network · fine dell adsense arbitrage · google pubblicita sui cartelloni stradali come spiegato da eider oliveira senior software engineer di google gli amici e i contatti [di chi ha cliccato il +1 all interno del banner avranno maggiori probabilità di vedere quell annuncio visto che la 2

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 vincos blog potresti apprezzare 1 le ricerche diventano social il social search di google e bing 2 ecco google l anti-facebook 3 facebook introduce il pulsante subscribe ricevi gli aggiornamenti e diventa una rete ibrida google introduce search e videoritrovi potenziati per tutti 21 set 2011 09:24a.m impossibile non vederla l enorme freccia blu che campeggia sulla pagina del più grande motore di ricerca del mondo annuncia l apertura a tutti di google plus il social network rimasto in fase field trial per 90 giorni due le macro novità più interessanti che accompagnano il passaggio alla fase beta search finalmente big g ha integrato un motore di ricerca funzionante all interno del network facendo una qualcunque ricerca appariranno prima dei risultati due menu orizzontali il primo permette di filtrare per qualsiasi contenuto persone post su google e sparks il secondo per risultati più recenti e best of probabilmente basato su segnali quali i +1 attribuiti i commenti e le condivisioni la ricerca così migliorata porta con se anche un riposizionamento della funzione sparks è scomparsa l indicazione nella colonna di sinistra e i fulmini concentrici sono stati sostituiti da una lente d ingrandimento che permette di pre-impostare a mò di filtro ricerche tematiche salvate per una più rapida consultazione soldiblog.it gruppi d acquisto on line problemi per un terzo dei clienti 20 set 2011 03:00p.m videoritrovi la funzione hangout viene portata sui dispositivi mobili inizialmente su android e messa a disposizione degli sviluppatori attraverso le api inoltre viene annunciata la possibilità di fare videostreaming al momento riservata solo ad alcuni partner una volta in onda possono partecipare fino a 9 persone ma chiunque può assistere alla diretta infine i videoritrovi extra che introducendo nuove funzioni puntano a far diventare questo strumento un vero real-time collaboration tool condivisione della schermata del desktop sketchpad lavagna condivisa google documenti per la scrittura collaborativa videoritrovi con nome per discutere pubblicamente di un argomento dal vivo insieme ad altri utenti di google tweet il 33 degli italiani cioè un terzo della popolazione nell ultimo anno ha effettuato almeno un acquisto tramite i gruppi d acquisto online e il 29 li utilizza regolarmente un vero e proprio boom dichiara carlo pileri presidente dell adoc in italia sono circa una ventina i gruppi d acquisto molti nati nell ultimo anno le offerte spaziano dai trattamenti benessere alle cene di coppia dai viaggi alle cure dentali dai corsi di lingua ai prodotti tecnologici una grande varietà di offerta dove si può risparmiare fino al 90 con uno sconto medio del 30-40 sui prodotti o servizi acquistati il fenomeno dei gruppi d acquisto online ha sicuramente permesso a tantissimi consumatori di non rinunciare ad una cena fuori o ad un weekend di relax che l attuale crisi economica ha trasformato in lussi ma i problemi non mancano 3

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 circa il 35 dei clienti ha riscontrato un problema dopo l acquisto del coupon afferma pileri nel 66 dei casi le rimostranze sono legate al partner aziendale prescelto dall impossibilità di prenotare la cena o il trattamento di benessere al ritardo nella consegna del prodotto acquistato dal differente trattamento verso i couponisti rispetto ai normali clienti alla non corrispondenza con l offerta promossa dai gruppi d acquisto sono vari i problemi segnalatici dai consumatori nel 15 dei casi invece i consumatori lamentano difficoltà ad ottenere il rimborso di quanto speso mentre nel 21 ci si lamenta della mancata assistenza fornita dal gruppo d acquisto l adoc allora invita i maggiori gruppi d acquisto ad avviare una procedura di conciliazione paritetica che permetta di risolvere le eventuali controversie tra consumatore e azienda in modo rapido ed economicamente sostenibile via adoc gruppi d acquisto on line problemi per un terzo dei clienti é stato pubblicato su soldiblog.it alle 15:00 di martedì 20 settembre 2011 con questa nuova opzione quindi puoi leggere visualizzare solo i contenuti provenienti da fonti filtrate da te ma anche condividere magari solo con i tuoi colleghi di lavoro post immagini e quant altro circa un determinato progetto o sito ecc googleplus vs facebook fig 1 ma a cosa serve businessfinder le social circle di facebook 20 set 2011 11:07a.m sull opzione liste di facebook e altre cose ormai ci siamo quasi abituati all interno del social network più famoso al mondo a cambiamenti continui come opzioni di condivisione layout filtri like e una tra le ultime opzioni quella di tenere sotto controllo gli share ai tuoi post si da il caso che questa a mio avviso importantissima e utilissima da pochi giorni facebook ha incluso nelle impostazioni di visualizzazione della propria pagina l opzione liste una comoda categorizzazione che permette di filtrare i contenuti provenienti da diversi amici amici più stretti familiari lavoro studio e area dove abiti sono le cinque opzioni iniziali di suddivisione che puoi cominciare ad aggiungere inserendo i tuoi amici ovviamente facebook ti invoglia ad utilizzarle dandoti dei suggerimenti utili per esempio cerca di comprendere se tizio che ha studiato nella tua università lo vuoi inserire nella lista università comodo certo ma non sempre ci azzecca per esempio con gli amici più stretti capisco la difficoltà di comprendere l algoritmo del significato di stretto infatti la mia lista di amici stretti è piena di antipatici impressione è positiva fig.1 comunque la prima aggiunta delle liste probabilmente sia venuta in mente a seguito dell arrivo di google e delle sue ormai famose cerchie sociali in effetti a pensarci bene l idea di mountain view è stata geniale peccato che sembra fatta apposta per un social network fatto e finito non per uno appena nato e in fase di crescita imminente google ha raggiunto i 25 millioni di utenti lo scorso mese google ha dalla sua milioni di utenti che con i propri account già attivi di posta elettronica you tube ecc hanno la possibilità di attivare ed entrare immediatamente in google e nelle cerchie dei propri amici ma devono farlo facebook ha ormai dal canto suo più di 750 milioni di utenze e il cambiamento o l aggiunta di opzioni modifiche sono ormai all ordine del giorno come detto precedentemente e non danno per lo più fastidio anzi molte volte agevolano l utilizzo segnalo un interessante articolo di paolo ratto evoluzione di facebook riflessioni sulla gestione del cambiamento che descrive proprio i cambiamenti continui ma familiari mi permetto di dire diciamo così google si è basato totalmente sulle cerchie sociali da cui non si può prescindere per facebook è semplicemente un opzione utile anzi utilissima ma trascurabile dalla maggior parte 4

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 degli utenti non addetti ai lavori che non ha nemmeno idea di come fare ad eliminare le visualizzazioni di post di un amico senza eliminarlo definitivamente dalla sua cerchia di amici tuttavia credo che se usato creando liste di interesse personali potrebbe effettivamente ridurre i noiosi scroll continui di post inutili e ripetitivi senza dover per forza limitarne la visualizzazione con le varie opzioni che ti indica facebook vedi figura 2 il post schiavi di facebook 20 set 2011 10:00a.m non sono un estimatore di facebook anzi mi pare che sia una grande rete con straordinarie opportunità declinata invece alla circolazione di contenuti mediocri o futili e all investimento di molto tempo in attività poco fertili a differenza di altri luoghi della rete un grande posto dove sono tutti e quindi vanno tutti e poi quando sono lì non sanno cosa fare tranne commenti da macchinetta del caffè e opinionismo autoesauriente non è così per tutti e il post è il primo a cercare ancora malamente di sfruttare la grande estensione di quella rete per diffondere contenuti di qualità ­ a suo dire ma mi sembra che il mezzo di per sé inclini poco alla qualità e molto alla quantità di utenti e tempo di assorbimento mio padre ha un profilo su facebook come molte persone e lo usa con alterne intensità si trova tuttora agli arresti domiciliari e quindi è un opportunità piuttosto attraente di avere relazioni con gli altri glielo aprii io un paio d anni fa pur con la mia scarsa dimestichezza fornendo un indirizzo di mail creato da me per occuparmi così io di eventuali complicazioni e per non far ricadere sul suo le cataste di comunicazioni inutili e ammorbanti con cui facebook perseguita le mail degli utenti ne ha fatto abbastanza uso in questi due anni a occhio raccogliendo migliaia di amici e quindi essendo costretto poi a far costruire una pagina per superare l altra sciocchezza del tetto dei cinquemila la settimana scorsa mi ha chiesto di dare un occhiata perché non riusciva più ad accedere al suo profilo e conseguentemente alla pagina e in effetti facebook rifiutava il login e con successivi link alludeva a qualche tipo di violazione nell identità dell utente ho seguito tutte le richieste e sono giunto a una pagina che diceva che in caso di disattivazione dell account avrei dovuto eseguire alcune pratiche esoteriche online e allegare a una mail la copia di un documento ho fatto come richiesto e nessuno mi ha risposto ho fatto come richiesto una seconda volta e ho ricevuto questo ciao il tuo account è stato disabilitato poiché violava le condizioni di facebook abbiamo determinato che il tuo profilo non ti rappresenta in modo autentico e ciò rappresenta una violazione delle nostre normative in base alle nostre normative il tuo profilo deve contenere il tuo nome e la tua data di nascita reale non può fare le veci di qualcuno o qualcosa ad esempio non è consentito creare profili per rappresentare personaggi famosi animali domestici idee od oggetti inanimati non può essere usato per contattare stranieri al fine di concludere affari o combinare appuntamenti facebook è una comunità in cui le persone si connettono con gli amici e condividono elementi con loro usando le proprie identità reali fare le veci di altri creare più account o rappresentare in modo falso un organizzazione sono azioni che compromettono la fiducia e la sicurezza della comunità quando rileviamo violazioni sul sito o riceviamo segnalazioni di violazioni mettiamo in atto le nostre normative se esistono altri account non autentici sul sito è solo perché non sono stati ancora segnalati e rimossi purtroppo non riattiveremo il tuo account per nessun motivo per maggiori informazioni sulle nostre normative leggi gli standard della comunità di facebook fig 2 credo da ultimo che la lotta tra facebook e google arriverà al suo culmine quando il più famoso motore di ricerca si deciderà a puntare e attivare il suo social network anche per le aziende opzione che ha portato facebook ha essere fonte di monetizzazione per tutti grazie e diciamolo una volta per tutte quasi esclusivamente alle sue magnifiche profilazioni di target estremamente mirate p.s fa sorridere ma per quanto riguarda le liste,twitter c era arrivato più di un anno fa ma facebook l ha battuto sulla qualità e velocità di integrazione/organizzazione della propria bacheca cosa ne dici giuseppe brambilla social media strategist twitter @beppebrambilla 5

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 https www.facebook.com/communitystandards grazie laura user operations facebook ci sono alcune cose che fanno molto ridere a cominciare dal concetto che il profilo di mio padre non lo rappresenti in modo autentico a differenza dei nostri ma anche purtroppo non riattiveremo il tuo account per nessun motivo non è male e invoglia a rigare la macchina a laura con una chiave piuttosto che spiegarle che si sta sbagliando lei e i suoi mandanti invece ho fatto la seconda cosa e ho scritto di nuovo insistendo sull errore e spiegando che se l account di mail li avesse indotti in errore era solo perché è intestato al figlio del titolare ma come dimostrava il documento tutto quanto lo rappresentava in modo molto autentico e i rapporti familiari sono sereni e così laura mi ha mandato un altra mail uguale alla prima in cui mi chiedeva di mandare una copia del documento di identità la terza inciso so benissimo che tutto questo capita a molti di voi là fuori lo racconto per gli altri ho mandato a laura di nuovo la copia del documento di identità e ho pronunciato tutte le altre formule magiche richieste questo avveniva sei giorni fa e non ho più ottenuto risposta a un certo punto ho chiesto informazioni segnalando anche che il fatto che mio padre avesse raccontato l avvenuto in una rubrica a sua firma sul foglio e che vittorio zambardino lo avesse ripreso sul sito di repubblica erano circostanze che accreditavano abbastanza l ipotesi che quel profilo lo rappresentasse in modo autentico niente stasera parlandone con mio padre lui mi ha ricordato che in quel profilo completamente estinto non stiamo parlando infatti di bloccare l accesso e la modifica ma della totale rimozione di tutti i contenuti resi irraggiungibili a chiunque c erano molte cose e contenuti che gli servono e gli sarebbero serviti come archivio per le cose che scrive che vorrà scrivere o per qualunque altra sua intenzione e mi ha detto ma non li posso denunciare ho preso la domanda sul serio ­ invece di ridere alla battuta ­ e ho risposto di no 1 perché non cambio idea sul fatto che chi accetta un servizio privato gratuito alle condizioni di quel servizio non abbia titoli per lamentarsi quando quelle condizioni in sostanza faremo quello che ci pare vengono rispettate ci stiamo consegnando mani e piedi a facebook e poi ci lamentiamo quando ci tagliano le unghie mi ricorda le proteste di chi pretendeva che mediaset ­ impresa privata e di offerta gratuita e non obbligatoria ­ non mettesse la pubblicità in mezzo ai film 2 perché essere diventati dipendenti da facebook è già stata una stupidaggine un po avventata ma riconoscerlo e persino rivendicarlo implorando una dose mi pare indignitoso se si può dire indignitoso ci si ribella per rompere le catene non per chiedere di riaverle 3 perché credo che nei termini formali di accordo con facebook ci sia davvero che loro fanno quello che gli pare e quindi una causa la si perde detto questo l aver cancellato una grande mole di contenuti e dati che non sono proprietà di facebook ma di un suo utente va oltre anche per me qualunque condizione d uso prepotente quindi continuerò a stressare laura perché riapra quel benedetto profilo e non le righerò la macchina con una chiave solo perché ha in ostaggio la mia famiglia perché se vogliono fare quelli rigorosi è bene che si premurino di avere sempre ragione e di non diventare invece quelli prepotenti che una volta o l altra la domanda ma non li posso denunciare qualcun altro poi la prende sul serio vedi anche · quel giorno winnie the pooh si sedette sul suo posticino riflessivo e si disse «oggi potrei scrivere del caso sofri» · un paese di capitan fracassa · tutta una vita di alibi · third life · stiamo lavorando per voi non si vede · professionisti dell antirete tariffe facebook è il re dei social network e adesso punta all intrattenimento 20 set 2011 09:24a.m secondo la ricerca state of the media the social network report effettuata da nielsen il fenomeno dei social network è ancora in fortissima crescita la ricerca evidenzia anche la grande influenza che queste community hanno nella vita di tutti i giorni per esempio vi ricordate le recenti ribellioni di alcuni paesi arabi la cui scintilla è scaturita proprio attraverso internet e i social network e guardando i numeri sull utilizzo dei social network capiamo il perché oggi siano così importanti per esempio ben l 80 degli americani visita e usa i social network e blog e addirittura noi italiani per una volta facciamo meglio con una percentuale dell 84 ovviamente quando parliamo di social network non possiamo che intendere facebook che con circa 140 milioni di visitatori a maggio è la community più grande di internet e in un certo senso è il vero e unico social network della rete proprio facebook in questo periodo sta vivendo una fase di profonda trasformazione apportando molte novità in fatto di contenuti le ultime notizie darebbero la creatura di zuckenberg in procinto di presentare addirittura un servizio musicale facebook music questo sarebbe il nome in codice dell operazione riguarderebbe un importante partnership con alcune realtà che si occupano di streaming radio tra cui spotify rdio mog e rhapsody facebook music permetterà infatti agli utenti di condividere i propri brani preferiti da ascoltare in streaming operazione che potrebbe trasformare la propria bacheca in un piccolo centro multimediale va detto comunque che al momento si tratta di voci e soprattutto non si sa nulla dei possibili costi perché la fruizione dei contenuti multimediali non sarà totalmente gratuita inoltre facebook in un secondo tempo allargherebbe il servizio anche ai contenuti televisivi e qui sembra che sia già stato stretto un accordo con hulu per la distribuzione degli show televisivi in streaming 6

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 high tech 2.0 nuove vie di socializzazione da facebook agli interessi in comune passando per la geolocalizzazione 20 set 2011 09:11a.m checkin ma qui nello stivale diciamolo pure il profilo lo hanno fatto tante aziende ma a stringere il modello americano fatica a partire però il mondo della geolocalizzazione offre ben più dei checkin come dimostra holler al momento disponibile solo per lo store statunitense questa app unisce il concetto di vicinanza fra le persone a quello di interesse nelle stesse attività il senso alla base del servizio quindi non è solo quello di legare maggiormente con i vecchi amici ma di conoscerne di nuovi continua a leggere nuove vie di socializzazione da facebook agli interessi in comune passando per la geolocalizzazione commenta » nel mondo dei social media e delle applicazioni si stanno delineando due strade principali chi segue gli amici e chi scopre nuove persone vicine tagliablog a capo del primo gruppo troneggia facebook che con il suo meccanismo basato sul suggerire amici parenti e conoscenti all utente ha innescato una macchina micidiale estendendo la cerchia di contatti di ogni singolo utilizzatore del servizio ha fatto avvicinare famiglie lontane ha fatto ricongiungere vecchi compagni di scuola anche quando la voglia di dimenticarsi di un passato con l apparecchio ai denti e i brufoli era ben più forte per questo motivo ci siamo tutti esaltati tutti si sono inchinati davanti alla trovata geniale di mark zuckerberg che è comparso nella classifica di forbes fra i più ricchi d america e poi è comparso sulla copertina del time come personaggio dell anno 2010 ma l uomo è volubile si sa e dopo un primo momento in cui l operatività negli uffici era calata drasticamente perché tutti eravamo intenti a intrecciare la nostra rete sociale grazie a facebook un giorno qualcuno ha deciso che era venuta l ora di uscire di casa e ha iniziato a fare checkin su foursquare la geolocalizzazione che miracolo della scienza e allora via con i checkin dall aeroporto di ogni città che abbiamo visitato negli ultimi anni dal bagno della discoteca nel parcheggio di un ristorante a 5 stelle dove in realtà non abbiamo mai mangiato al tavolo del solito bar dove vediamo gli amici tanto che anche il giovane mark si è incuriosito e ha creato seppur senza troppo successo il suo places e prima di lui tanti altri foursquare dunque divertente se entri nella dinamica del sindaco ma presto noioso se non ci tieni a sottolineare ogni tuo spesso noioso spostamento con gli amici negli stati uniti la situazione è diversa certo lì hanno sconti per i sindaci e continue promozioni per chi fa facebook i vecchi cliccano i banner i giovani il like 20 set 2011 12:02a.m gli anziani sono più inclini a cliccare sugli annunci pubblicitari di facebook rispetto ai giovani che invece preferiscono interagire con i brand su facebook e sono più propensi a cliccare su mi piace questi sono i dati che emergono da una ricerca condotta dell agenzia socialcode sui facebook ads di 50 clienti e focalizzata su quelli che includevano un immagine del testo e il bottone mi piace lo studio 7

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 ha analizzato quanti utenti hanno cliccato sull annuncio e da questo quanti hanno poi fatto like sulla pagina dell azienda la ricerca ha rilevato che le donne sono più inclini a cliccare sui banner di facebook anche se uomini e donne hanno la stessa propensione a farlo quando ci hanno cliccato almeno una volta il ctr click-through rate medio delle donne di tutte le età è dello 0,029 mentre quello degli uomini dello 0,026 il tasso di like fra chi ha cliccato un banner è del 39 per le donne e del 38 per gli uomini copyright © tagliablog puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale {lang `it post correlati · facebook è il re della display advertising ma google non sta a guardare · un banner su tre viene esposto su facebook · facebook ads ctr e cpc i più anziani sono più propensi a cliccare sui banner il ctr fra i 1829enni è infatti dello 0,026 ma sale allo 0,033 per gli over 50 tuttavia gli under 50 sono più inclini a dare il mi piace ad un brand i 18-29enni e i 40-49enni lo fanno per il 40 i 30-39enni hanno invece un like rate del 38 mentre gli over-50 si fermano al 36 catepol 3.0 il blog di caterina policaro virus via video su facebook cosa fare 19 set 2011 07:37p.m tweet sono giorni oramai che sul gruppo antibufale di facebook si segnala la presenza di un virus o presunto tale che si propaga attraverso le bacheche dei nostri contatti sotto forma di un finto video in pratica funziona così questi dati dimostrerebbero che i più giovani stando su facebook più a lungo hanno più propensione ha mostrare il loro supporto ad un brand tramite un like e lo fanno più spesso i più anziani sembra invece che preferiscano cliccare sui banner per informarsi meglio per studiare il brand i marketer potrebbero sfruttare queste informazioni per creare campagne su facebook focalizzate alle 2 tipologie di utenti e quindi aumentare da un lato i like e dall altro il ctr per esempio per raggiungere un pubblico più adulto i brand potrebbero ottimizzare le landing page in modo che l utente possa trovare più informazioni senza cliccare sul like se il target del brand è più giovane e magari maschile potrebbero invece focalizzarsi ad ottenere like all interno dell annuncio liberamente tradotto da age gender affect whether consumers will `like an ad uno o più persone tra i tuoi contatti cominciano a postare sulle bacheche di circa 15 tra i loro contatti un video contenente una finta anteprima youtube e una frase di questo tipo ciao nome guarda ti hanno ripreso in questo video nome assurdo fai pena ciao nome che ci fai in questo video ehi nome come hai fatto a farti riprendere in questo video ciao come stai ma dimmi nome sei proprio tu in questo video nome pazzesco non posso credere che lo hai fatto davvero 8

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 ciao nome ti hanno taggato in questo video nome incredibile ma perche lo hai fatto in pratica la soluzione è cancellare in modo che meno persone vedano i finti video e meno persone ci clicchino sopra per approfondire leggi qui e qui e qui in alcuni casi dopo il clic del finto video appare un messaggio simile a una finta finestra di youtube quando il filmato non è presente nel paese dell utilizzatore che dice controllo di sicurezza facebook per vedere il video segui i passaggi ci scusiamo per il disagio continue non cliccare su continue non premere la serie di tasti indicati servono solo ad attivare il codice che posta a sua volta in automatico dalla vostra bacheca a quella dei vostri contatti il finto video cliccare sulla x e rimuovere oppure altri finti video hanno questo testo questa ragazza deve essere pazza per aver fatto questo cavolo ma le persone stanno proprio fuori ma come si fa a fare questa cosa soluzione non bisogna cliccare per nessun motivo sul video sul link sul mi piace del finto video non diffondete messaggi allarmistici ma inutili perchè non offrono la soluzione corretta se vedete sulle bacheche dei vostri contatti questo tipo di post fate così cancellate il post cliccando sulla x accanto nascondi così evitate di cliccare involontariamente voi avvisate in privato il vostro contatto perchè vada sulle bacheche dove a postato a rimuovere il video sempre cliccando sulla x rimuovi avvisate anche in privato il contatto che ha quel finto video in bacheca perchè rimuova cliccando sulla x il post dalla sua bacheca se non lo fa chi glielo ha inviato non bisogna cliccare per nessun motivo sul video sul link sul mi piace del finto video e nemmeno sulla parola youtube o video che appare accanto se si clicca involontariamente anche il vostro account comincerà a postare questo messaggio con il finto video sulle bacheche dei vostri contatti ad almeno 15 contatti sono dei link a pagine trappola che attivano questo meccanismo consiglio cambiate la password di facebook anche se le applicazioni non possono entrarne in possesso conviene per sicurezza cambiarla quando si presentano questi episodi quindi riassumendo cancellate e avvisate per far cancellare controllare le applicazioni che avete consapevolmente o inconsapevolmente autorizzato da http www.facebook.com/settings tab=applications cliccando modifica posto a lato di ognuna delle applicazioni elencate si vedono le ultime azioni eseguite sul vostro profilo accessi pubblicazioni etc cliccando su x si rimuovono consiglio rimuovere tutto ciò che non si riconosce e non si sa cosa possa essere controllate le pagine che avete autorizzato da http www.facebook.com/editprofile.php?sk=activities altre pagine che ti piacciono cercate le pagine da eliminare e cliccate su rimuovi pagina a destra nota bene per messaggi allarmistici e inutili da non diffondere intendo questi attenzione urgente pericolo nuovo virus che arriva in chat condividete e fate girare subito vi arriva questo mess da uno dei vostri contatti a sua insaputa hahha ma che ci fai in questo video dove eravate e poi un link non apritelo assolutamente perche vi infetta il pc condividete e fate girare cerchiamo di proteggere il maggior numero di utenti grazie di l arma dei carabinieri 9

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 stanno mettendo filmati pornografici a nostro nome nelle bacheche dei nostri profili senza che noi ce ne possiamo accorgere noi non li vediamo ma le altre persone si come se fosse una nostra pubblicazione a volte appare persino un nostro commento se vedete una cosa simile nella mia bacheca avvisatemi e non apritelo perche e un virus copiate e passate attenzione c e un virus che attraverso un video entra nei vs pc,inganna poiche sembra messo li da un amico ma non dovete aprirlo in genere inizia pe vs nome,cosa hai fatto in questo video o vs nome e ti hanno tggato in questo video stanno mettendo filmati pornografici a nostro nome nelle bacheche dei nostri profili senza che noi ce ne possiamo accorgere noi non li vediamo ma le altre persone si come se fosse una nostra pubblicazione a volte appare persino un nostro commento se vedete una cosa simile nella mia bacheca avvisatemi e non apritelo perche e un virus copiate e passate.stanno mettendo filmati pornografici a nostro nome nelle bacheche dei nostri profili senza che noi ce ne possiamo accorgere noi non li vediamo ma le altre persone si come se fosse una nostra pubblicazione a volte appare persino un nostro commento se vedete una cosa simile nella mia bacheca avvisatemi e non apritelo perche e un virus copiate e passate ecc ecc [se il post ti è stato utile puoi votare per me qui http bit.ly/9bup1a grazie post originale pubblicato da caterina policaro su virus via video su facebook cosa fare catepol 3.0 catepol 3.0 by catepol is licensed under a creative commons attribution-noncommercial-share alike 2.5 italy license necessario il consenso per la pubblicazione dell intero post altrove tweet feed la pubblicità dove la faccio sul mobile 19 set 2011 06:15p.m l avvento degli smartphone prima e poi il fenomeno dei tablet con nuove versioni di sistemi operativi pensati e sviluppati per il mobile hanno reso il dispositivo mobile uno strumento perfetto per iniziative pubblicitarie e promozionali capaci di raggiungere il potenziale cliente consumatore ovunque ma soprattutto di farlo soddisfacendo bisogni impliciti ed espliciti tutto ciò è stato reso possibile dal salto evolutivo che tutte le tecnologie mobili hanno fatto in termini di dispositivi hardware di sistemi operativi di connettività di rapidità nella trasmissione dei dati le novità tecnologiche unitamente ad una diminuzione dei prezzi hanno permesso ad un numero maggiore di persone di dotarsi di nuovi dispositivi mobili ma soprattutto di rimanere connessi tutto il giorno sfruttando la navigazione mobile e sostituendola a quella del personal computer per chi vuole raggiungere questi utenti e farne potenziali audience target di campagne marketing promozionali e/o pubblicitarie deve da un lato sperimentare ma soprattutto cercare di conoscere e apprendere le molte buone pratiche che molte aziende hanno già verificato nella loro validità in termini di immagine di esposizione ed anche economici alcune di queste buone pratiche sono raccontate in un report di mediamind un provider globale di soluzioni per pubbicità digitale finalizzate alla ottimizzazione nell uso dei media digitali e sociali in questo report è possibile apprendere quali siano i sistemi operativi che producono il maggior numero di click quali tipologie di utenti tecnica manageriale ecc è portata a cliccare di più quale parte del giorno si presta meglio ad una esposizione pubblicitaria e molto altro i princpali trend sulla pubblicità mobile evidenziati dal report di mediamind ci dicono che · i dispositivi mobili producono un numero di click sui banner pubblcitari superiore a quello prodotto da banner pubblicati attraverso un browser · il periodo più efficace per mostrare i banner è collocabile tra le 7 della sera e mezzanotte 10

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 · l iphone è il dispositivo con il più elevato click through rate il blackberry quello con il ctr più basso · il ctr dei dispositivi ios è doppio rispetto a quello dei dispositivi andorid · le pubblicità con il più elevato ctr sono quelle verticali nei mercato del retail e del divertimento fonte mediamind ,q4 2010-q1 2011 fonte mediamind ,q4 2010-q1 2011 tutti i mercati verticali generano un ctr tra lo 0,3 e l`1,2 più elevato rispetto a quello che viene ottenuto attraverso i browser i mercati con il ctr maggiore sono il retail e il divertimento fonte mediamind ,q4 2010-q1 2011 il cambiamento in atto nelle scelte delle aziende e delle azenzie di pubblicità che guardano al mobile è guidato dal successo e dalle speicifità dell iphone di apple grazie al suo schermo touch e ad una user experience aumentata che facilita la navigazione l utente iphone è portato a cliccare di più genrando un ctr molto più elevato rispetto a quello di qualsiasi altra piattaforma fonte mediamind ,q4 2010-q1 2011 le abitudini degli utenti dei dispositivi mobili sono diversi rispetto a quelli di personal computers laptop ecc la maggior parte dei banner che vengono visualizzati dal browser di un personal computer vengono visti nelle ore di lavoro tra le 9 del mattino e le 5 del pomeriggio sui dispositivi mobili lo scenario cambia e ll periodo della giornata che indica l attività maggiore si colloca tra le 5 e le 7 del pomeriggio con un ctr elevato anche fino a mezzanotte 11

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 fonte mediamind ,q4 2010-q1 2011 la consumerizzazione è un fenomeno reale perchè con differenze rilevanti nei vari paesi presi in considerazioni l utente sta chidendo una sempre maggiore libertà di scelta dei dispositivi di produttività personale da usare sul lavoro proprio perchè è reale le aziende sono la conclusione di mediamind è che il mobile sia ormai main stream e capace di generare prestazioni elevate e roi migliori rispetto ad altri canali pubblicitari tradizionali la pubblicità sul mobile raggiunge un utente su tre ed è destinata a raddoppiare nei prossime tre anni cuiò che traina i risultati è l innovazione nei formati e nelle applicazioni che mette in secondo piano i banner tradizionali numerosità delle audience prestazioni elevate roi migliori fanno del mobile un canale complementare per tutte le attività pubblicitarie tutti elementi che obbligano a non farsi codizionare dalle dimensioni dello schermo e a predisporsi a scenari che con l arrivo dei tablet saranno pieni di nuove opportunità per innovare comunicare e guadagnare obbligate a ricercare soluzioni per mettere in sicurezza i nuovi dispositivi e le nuove applicazioni ma soprattutto per assicurarsi che produttività ed efficienza siano garantite il fenomeno sembrerebbe essere reso semplice anche dalla sempre maggiore diffusione di applicazioni erogate in modalità saas web-based l utente abituato alle app consumer semplici e facili da usare dovrebbe trovarsi perfettamente a suo agio con applicazioni saas il problema nasce quando le applicazioni consumer offrono le stesse o simili funzionalità business amazon web services google apps ecc delle applicazioni aziendali in questo caso potrebbe essere complicato per l azienda suggerire e/o imporre un applicazione al posto di un altra anche perchè vendor come amazon e google hanno operato in modo da rendere le loro applicazioni sempre più sicure certificabili e gestibili il mondo it grazie all ipad ai tablet a sistemi operativi come android a gmail e alle gogle apps si è consumerizzato trasformando via via il mondo consumer in uno sempre più assimilibale a quello aziendale business feed la consumerizzazione delle app 19 set 2011 02:15p.m al recente evento vmworld la parola consumerizzazione è stato il leitmotif di molte presentazioni e conferenze il tema è stato ritenuto rilevante per la sua incidenza nella definizione delle policy aziendali future relative all utilizzo di risorse it ma anche perchè sono cambiati i rapporti di forza tra utente-consumatore e azienda nella scelta di dispositivi mobili e di applicazioni app l esempio che è stato usato spesso è quello dell applicazione dropbox che molti utenti usano per condividere ed avere a propria disposizione sempre e ovunque documenti e file personali e/o professionali nel presentare la sua soluzione project octopus assimilabile a dropbox,vmware ha sottolineato come il problema non risieda nella scelta dell una o dell altra appplicazione ma in quale livello di libertà venga assegnato all utente in azienda e quale livello di controllo l azienda voglia imporre per limitarne l autonomina a quinta `s weblog un blog di stefano quintarelli l occupazione generata dalla internet economy 19 set 2011 10:51a.m

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 · 2,4 posti creati/posto perso in generale · 1,8 posti creati nelle pmi/posto perso nelle pmi italia · 700.000 posti di lavoro creati · 380.000 posti persi · 320.000 saldo netto positivo · 1,8 posti creati/posto perso in generale · 1,03 posti creati nelle pmi/posto perso nelle pmi si stava certamente meglio prima quando tutto era più a misura d uomo quando non c era quest ansia per la velocità ci si poteva godere il paesaggio relazionarsi con gli altri pedoni respirare l aria pulita o al massimo arricchita dagli odori della natura ecc ecc chi sentiva il bisogno di queste macchine infernali locomotives on highways che tra l altro per legge dovevano muoversi con equipaggi di tre persone ad una velocità massima di 3km/h in città piu che sufficiente mica devi fare le corse e rischiare di romperti l osso del collo e poi che dire di tutte quelle cose inutili via via comprate dalla gente i plaid sul sedile posteriore il cane con la testa che si muove la vernice metallizzata per non parlare dell elettricità un lusso decisamente come già sosteneva tale anderson 40 anni dopo la legge di cui sopra la luce artificiale non serve veramente è solo un lusso per una piccola parte di ricchi un libro non cambia se lo leggi con la luce del sole con quella di una candela o con una lampadina che diamine chi mai alleverà le api se le candele a cera non si usassero ironia però da allora forse la popolazione è un po aumentata e anche la densità urbana ed anche l aspettativa di vita ed anche il livello di istruzione ed anche il numero di malnutriti ed anche fast forward al 2011 uno studio mc kinsey rivela che negli ultimi 15 anni internet ha avuto i seguenti effetti sull occupazione francia · 1.200.000 posti di lavoro creati · 500.000 posti persi · 700.000 saldo netto positivo cito il prof sacco in estrema sintesi cosa dice la ricerca · ogni 10 di aumento di penetrazione del broadband l incremento del pil è circa 1 · ogni 1.000 utenti broadband in più si creano circa 80 nuovi posti di lavoro · gli effetti indiretti e indotti dipendono dalla capacità di un paese di adattarsi alle nuove tecnologie sono maggiori nei paesi con mercati più competitivi e con il mercato del lavoro più flessibile · gli effetti cumulativi di un incremento nella penetrazione del broadband dipendono dall ict maturity level · non è possibile modellare appropriatamente la relazione tra copertura broadband velocità benefici ed esternalità comunque diversi studi indicano che il valore socioeconomico di coprire il 100 della popolazione è più alto di quello di portare ultrabroadband ­ per esempio ­ al 30 della popolazione · i benefici economici sono accoppiati ad una buona qualità dell accesso internet piuttosto che a una distinzione tra accesso mobile o fisso · un rapido roll-out del broadband garantisce effetti cumulati maggiori di un roll-out più lungo nel tempo · tra gli effetti del broadband ci sono anche migliore performance del sistema educativo salute in particolare in aree rurali consumo di energia e co2 ma in fondo in fondo meglio proibire la commutazione di pacchetto andare in pensione presto e ci pensino gli altri 13

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 il giornalaio condividilo · print · email purchè se ne parli 19 set 2011 07:21a.m «non m importa di come parlino di me basta che ne parlino» scriveva agli inzi del 900 george micheal cohan coniando forse inconsapevolmente quello che è stato a lungo un assioma nella pubblicità e passato circa un secolo da allora ma pare che in molti continuino a crederci e una teoria che infatti ho sentito personalmente recentemente con particolare riferimento al cosiddetto social commerce uno per tutti groupon dove la tesi sostenuta è che indipendentemente dalle vendite e dalla [scarsa reddività delle stesse effettuate in questo modo il vantaggio offerto da questa modalità consiste nel favorire il buzz il passaparola online e dunque in ultima analisi ad aumentare la notorietà di marca si tratterebbe insomma di una pubblicità a basso costo john byers e georgia zervas della boston university insieme a michael mitzenmacher della harvard university tra gennaio e luglio di quest anno hanno esaminato 16mila offerte effettuate da groupon ed il loro diffondersi attraverso i social network pur confermando il potere di diffusione di questo veicolo la ricerca evidenzia un calo significativo mediamente intorno al 20 del rating della reputazione delle imprese dei prodotti coinvolti nelle offerte i ricercatori suggeriscono che probabilmente questo avviene poichè vengono raggiunte persone più critiche o a causa di una maggior difficoltà di relazione tra imprese e nuovi clienti personalmente non sottovaluterei i disservizi che si verificano spesso in seguito all acquisto di queste offerte e l impatto psicologico della variabile prezzo che se da un lato scatena la caccia all affare dall altro condiziona l immagine percepita del valore della marca/prodotto come noto ormai da decenni difficile in assenza di altri dati ed informazioni stabilire esattamente cause e concause del fenomeno quel che pare certo è che il principio del purchè se ne parli sia datato di oltre cent anni e si vede like this be the first to like this post il giornalaio purchè se ne parli 19 set 2011 07:21a.m «non m importa di come parlino di me basta che ne parlino» scriveva agli inzi del 900 george micheal cohan coniando forse inconsapevolmente quello che è stato a lungo un assioma nella pubblicità e passato circa un secolo da allora ma pare che in molti continuino a crederci e una teoria che infatti ho sentito personalmente recentemente con particolare riferimento al cosiddetto social commerce uno per tutti groupon dove la tesi sostenuta è che indipendentemente dalle vendite e dalla [scarsa reddività delle stesse effettuate in questo modo il vantaggio offerto da questa modalità consiste nel favorire il buzz il passaparola online e dunque in ultima analisi ad aumentare la notorietà di marca si tratterebbe insomma di una pubblicità a basso costo john byers e georgia zervas della boston university insieme a michael mitzenmacher della harvard university tra gennaio e luglio di quest anno hanno esaminato 16mila offerte effettuate da groupon ed il loro diffondersi attraverso i social network pur confermando il potere di diffusione di questo veicolo la ricerca evidenzia un calo significativo mediamente intorno al 20 del rating della reputazione delle imprese dei prodotti coinvolti nelle offerte i ricercatori suggeriscono che probabilmente questo avviene poichè vengono raggiunte persone più critiche o a causa di una maggior difficoltà di relazione tra imprese e nuovi clienti personalmente non sottovaluterei i disservizi che si verificano spesso in seguito all acquisto di queste offerte e l impatto psicologico della variabile prezzo che se da un lato scatena la caccia all affare dall altro condiziona l immagine percepita del valore della marca/prodotto come noto ormai da decenni difficile in assenza di altri dati ed informazioni stabilire esattamente cause e concause del fenomeno quel che pare certo è che il principio del purchè se ne parli sia datato di oltre cent anni e si vede 14

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web.marketing@kleis.it 22 settembre 2011 guadagna in base alla quantità/valore delle conversioni che porta al cliente si sposta quindi il discorso dal posizionamento di keyword keyphrase e robe del genere a quello delle conversioni incrementali differenza fra le conversioni medie del sito prima dell arrivo del seo a quelle ottenuto dopo il suo intervento rileggendo queste 2 frasette mi sono reso conto che c è una parola superflua o meglio una parola che può essere sostituita con altre seo cambiamola pure con consulente internet globale anzi ne invento una nuova conversionatore ovvero colui che aiuta ad aumentare le conversioni filed under comunicazione passaggi paesaggi tagged advertising business models comunicazione pubblicitaria groupon living social marketing relazionale media passaparola pubblicità reputazione aziendale social commerce social media social media marketing social network word of mouth mettiamoci per un attimo nei panni del cliente pensi davvero che voglia mettere il suo sito ai primi posti in google solo per bullarsi con gli amici o invece lo vuole perché crede che quello sia il modo migliore per ottenere più traffico e quindi in buona sostanza più soldi il cliente vuole conversioni magari non sa esattamente cosa siano queste benedette conversioni ma vuole che gli utenti che capitano sul suo sito eseguano una determinata azione non vuole un posizionamento fine a se stesso ma vuole che i visitatori del suo sito tagliablog aumentare le conversioni punto 19 set 2011 12:01a.m · effettuino un acquisto · compilino un modulo · richiedano un preventivo · si iscrivano ad una newsletter o un feed rss · clicchino su un banner per questo motivo credo che se il consulente è onesto e in buona fede debba fare un passo indietro da concetti come seo sem o ppc e invece spostare il discorso sulle conversioni incrementali in poche parole al cliente andrebbe fatto un discorso del tipo oggi col tuo sito fai una vendita al giorno io mi impegno a fare in modo che le tue vendite aumentino di numero e tu mi dai un percentuale x su ogni vendita in più fregatene di guardare google.it tutti i giorni per controllare le tue parole chiave e i tuoi competitor guarda piuttosto se le vendite aumentano o meno il conversionatore potrebbe valutare la seo come il metodo migliore per aumentare le vendite di quel sito oppure potrebbe utilizzare una campagna su adwords o su facebook o magari decidere che bastano alcune piccole modifiche grafiche o di contenuto alla landing page/squeeze page per raddoppiare le conversioni o per assurdo nel caso di una attività locale potrebbe optare per dei volantini da distribuire in un determinato quartiere con sopra il nome del sito e un codice coupon e il cliente beh il cliente si deve fidare ciecamente e dare modo al consulente di accedere in qualsiasi momento e in tempo reale ai tutti i suoi dati relativi alle vendite e forse è proprio questo il problema maggiore copyright © tagliablog puoi ripubblicare i contenuti di questo post nei giorni scorsi sono stato coinvolto in una discussione circa il costo giusto di un contratto seo riflettendo un attimo sul tema delle retribuzioni ­ eterna diatriba di tutte le professioni che hanno a che fare col web ­ mi è venuto spontaneo spostare il focus dal fornitore al cliente dal prezzo fisso alla conversione il mio commento a quel post è stato infatti a mio parere una bella formula estremamente difficile da trovare e da mettere in pratica me ne rendo conto sarebbe quella che il seo 15

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