Teen loves, di Belinda Barth

 
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EDU Edizioni DrawUp www.edizionidrawup.it Collana Emozioni

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Collana Emozioni TEEN LOVES di Belinda Barth Proprietà letteraria riservata ©2016 Edizioni DrawUp Latina (LT) - Viale Le Corbusier, 421 Email: redazione@edizionidrawup.it Sito: www.edizionidrawup.it Progetto editoriale: Edizioni DrawUp Direttore editoriale: Alessandro Vizzino Grafica di copertina: AGV per Edizioni DrawUp I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte di questo libro può essere utilizzata, riprodotta o diffusa, con qualsiasi mezzo, senza alcuna autorizzazione scritta. I nomi delle persone e le vicende narrate non hanno alcun riferimento con la realtà. ISBN 978-88-9369-009-6

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Belinda Barth TEEN LOVES

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Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore. William Shakespeare Dedicato a Charles

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LO SCOGLIO DELLA SIRENA Sulla spiaggia assolata, Brenda era distesa al sole sonnecchiando, quando una voce la fece trasalire... si alzò a sedere, abbassò gli occhiali da sole e lo vide a pochi metri da lei, ridere e scherzare con altri ragazzi! In un attimo Brenda aveva il cuore in gola: non credeva che rivedere il suo ex ragazzo l’avrebbe fatta sentire così. Solo due anni prima, dopo aver passato insieme un’indimenticabile estate, lui aveva deciso di troncare la loro storia, non se la sentiva di portare avanti un amore a duecento chilometri di distanza. Fra un paio di settimane non ti ricorderai neanche il mio nome, le aveva detto, e la stessa cosa sarà per me... Un corno! Lei il suo nome ce l’aveva stampato a caratteri cubitali sul cuore a pezzi che, con molta fatica, era riuscita a rimettere insieme. Notti insonni, mancanza di appetito, sobbalzi a ogni Sms o telefonata che arrivava sul cellula- 7

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TEEN LOVES ____________________________________________________________ re per poi scoprire che non era lui... Erano passati due anni dall’ultima volta che lo aveva visto. L’anno scorso aveva saputo da amici comuni che era andato a passare le vacanze in Spagna... così, convinta che Harry non sarebbe più tornato in vacanza lì a Ostia Lido, restò di stucco vedendoselo davanti. In quei due anni era cambiato. Brenda lo trovò molto più bello di come lo ricordava... Chissà se anche lui mi trova cambiata? In fondo io avevo solo 14 anni, pensò. Ma Harry, avvicinandosi a lei assunse un’aria fredda e distaccata, e neanche la salutò. Brenda rimasta di sasso, lo guardò allontanarsi coi suoi amici mentre si organizzavano per fare una partita di Beachvolley, sentendo crescere in lei una rabbia cocente per la delusione. «Non pretendevo certo che cadesse ai miei piedi, ma almeno un ciao me lo poteva dare! Quando stavamo insieme Harry aveva giurato di amarmi... Scommetto che non ci ha messo neanche quelle due settimane a dimenticarmi! Al massimo saranno stati due giorni! E io che ci ho sofferto per più di un anno!» I giorni di Agosto passavano e Brenda faceva di tutto per evitare Harry ogni volta che era nei paraggi: al bar sulla spiaggia, in pineta, sul bagnasciuga... 8

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Belinda Barth ____________________________________________________________ Visto che gli pesa salutarmi, evito direttamente di disturbarlo! pensava, anche se non riusciva a impedire al suo cuore di battere all’impazzata ogni volta che lo vedeva. Tra uno sguardo furtivo, un muso duro e la finta indifferenza arrivò l’ultimo giorno di vacanza per Brenda, che se ne stava da sola in riva al mare ascoltando con le cuffiette la radio locale dal cellulare. Era l’ora del programma che trasmetteva dediche e canzoni a richiesta e lei non se lo perdeva mai. Dopo Favola dei Modà da lei richiesta, la voce del DJ introdusse un’altra dedica: «Ok ragazzi, ora è la volta di Antonello Venditti con Alta marea da Mister a Baby con l’Sms: Anche se mi eviti, io ti vorrei parlare. Ti aspetto stasera dove si tuffa la sirena. Ti prego vieni, ti aspetterò anche tutta la notte. Dai, Baby... non puoi dargli buca! Non fare la preziosa...! E adesso vai con la musica!» disse la voce dello speaker. Brenda aveva le lacrime agli occhi. Non poteva crederci... quel messaggio era per lei e glielo mandava Harry, che ancora ricordava i nomi con cui si chiamavano ai tempi del loro amore, e lo scoglio sulla spiaggia che avevo soprannominato lo scoglio della sirena, un nome che solo loro conoscevano. Il ricordo di quella notte magica, la notte in cui mentre 9

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TEEN LOVES ____________________________________________________________ facevano l’amore in riva al mare accanto a quello scoglio, la loro sintonia era tale che avevano l’impressione di sentire un canto magico e si dissero scherzando che lì sopra c’era una sirena che aveva cantato per loro... quel ricordo la sorprese, e le sembrò tutto come un sogno lontano. Ma l’idea di rivederlo la sera, la fece trepidare e sospirare... non riusciva a stare seduta e corse verso il mare, ci si tuffò dentro, nuotò per qualche metro poi restò a galleggiare guardando il cielo Ti prego, fa che non sia uno scherzo. Finalmente era arrivata la sera e Brenda si era precipitata sul luogo dell’appuntamento; aveva ancora il fiatone quando vide la sagoma di Harry, seduto sullo scoglio della sirena. Anche lui sembrava nervoso e impaziente. La guardò in silenzio quasi intimorito, così lei ruppe la tensione. «Ciao Mister, che cosa volevi dirmi di così importante?» Lui sorridendole felice e sollevato, si alzò e le andò incontro... la abbracciò forte e le rispose: «Volevo dirti che ti amo!» Cominciò a baciarla. Aveva una grossa paura che lei gli scivolasse via come la sabbia fra le dita, e si tranquillizzò solo quando sentì che Brenda ricambiava i suoi baci 10

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Belinda Barth ____________________________________________________________ con altrettanta passione. «Mi sei mancata tantissimo, e come vedi non sono riu- scito a dimenticarti. Ho pensato tante volte di telefonarti, ma poi non ne ho avuto il coraggio e ho cancellato il tuo numero pensando che mi avessi già dimenticato, e che se mi avessi sentito mi avresti mandato al diavolo... Quando sono tornato qui e ti ho rivista ero così emozionato che non sono riuscito a dirti niente. I giorni passavano e non riuscivo a capire se tu...? Beh, l’unica cosa che sono riuscito a fare è stato di mandarti quel messaggio dalla radio. Sapevo che lo avresti sentito ma ho avuto una gran paura che non venissi...» Brenda felice come non mai, gli mise le braccia al collo accarezzandogli i capelli. «Anch’io pensavo che mi avessi dimenticato... non sai quanto ti ho aspettato!» Lui la strinse forte a sé. «Non dovremo più stare separati... sai, mi sono iscritto all’università e quando ho visto che la mia facoltà c’era anche nella tua città, ho deciso di trasferirmi proprio lì, vicino a te! E non ho intenzione di lasciarti un solo momento, visto che dobbiamo recuperare due anni!» «E allora cosa aspetti?» gli disse Brenda. Lui non se lo fece ripetere e riprese a baciarla, mentre la sirena seduta sullo scoglio, si tuffò in mare per lasciarli soli... 11

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TEEN LOVES ____________________________________________________________ UN AMORE INFRANTO Annie non voleva credere a quelle pettegole delle sue compagne di scuola: Max, il suo Max, non sarebbe mai uscito con un’altra ragazza senza dirle nulla. Certo però, che il dubbio cominciava a nascere in lei... Dopo notti in bianco e giorni con lo stomaco chiuso ebbe un’idea, e anche se le sembrava ripugnante, non c’era altra soluzione: doveva seguirlo! Il giorno seguente gli avrebbe mandato un messaggio su Whatsapp, per disdire l’appuntamento che si erano dati, così si sarebbe appostata per spiare i suoi movimenti. L’indomani, dopo aver mandato il messaggio, alle due del pomeriggio Annie era già lì, appostata sullo scooter dietro l’angolo della via in cui abitava Max, pronta a seguire ogni sua mossa. Dopo venti minuti passati appollaiata sul sellino, cominciava a darsi della stupida, ma ecco che i capelli ricci di Max spuntarono dal portone. Il ragazzo salta in sella alla sua moto rosso fiammante e 12

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Belinda Barth ____________________________________________________________ parte sgommando... Scatta l’inseguimento! Certo, la moto non era facile da seguire, ma Annie era davvero un fulmine con il suo scooter. Mentre zigzagava fra le macchine, rimuginava sulle parole di Erika e Molly: Dovresti fidarti meno di chi hai intorno... C’era un’ironia strana nella loro voce, una nota che non le era piaciuta: a chi si riferivano? Solo due isolati più avanti, la moto di Max frenò sotto un palazzo che Annie conosceva bene: lì abitava Jerrika, la sua migliore amica. E cosa ancora più terribile, eccola che scendeva e andava incontro a Max! Ora le parole delle sue compagne avevano improvvisamente un senso che avrebbe preferito non capire mai. Le lacrime salivano prepotenti ai suoi occhi e Annie decise che non voleva sentire, né vedere altro. Con la vista annebbiata e il cuore in gola, se ne andò subito senza sapere dove andava. Un’auto le suonò chiassosamente mentre stava percorrendo pericolosamente una via contromano, poi qualcuno imprecò ad alta voce verso di lei: stava per investire una donna con le borse della spesa sulle strisce pedonali! Così mentre ancora singhiozzava, si fermò su un marciapiede e spense lo scooter. Mentre si asciugava gli occhi, vide di fronte a lei il negozio di musica dove lavorava Lory... Lory le aveva fatto il filo per mesi quando lei, stupida 13

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