La Gazzetta della Puglia - numero 5 - 2011

 

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anno xxiv­ maggio-settembre 2011 ­ n 5/9 unione editoriale ­ amministrazione e redazione 20148 ­ milano via s altamura 11 ­ telefono e fax 02/36.51.30.48 ­ redazione 70121 ­ bari via p petroni 5 telefono e fax 080/52.44.392 registrazione n 438 27/6/88 del trib di milano sped in abb postale art 2 comma 20/lett c legge 662/96 taxe perçue/tassa riscossa cpc roserio milano occorre la fiducia dei mercati g di pietro filomeno benvenuto eminenza m en si le d i nf o r ma zio n e fondato da domenico tedeschi la gazzetta della puglia della puglia copia gratuita per i sostenitori il 9 settembre il cardinale angelo scola è di fatto il nuovo pastore dell arcidiocesi di milano a cura di t urgese studi sul dialetto salentino settentrionale n g on occorre essere economisti per capire che negli ultimi tempi il mondo occidentale stati uniti ed europa in particolare attraversa un momento molto brutto detto in termini più dotti il sistema capitalistico-finanziario sta vivendo una delle sue tante crisi acute a noi comuni mortali che ne subiamo le conseguenze dolorose interessa sapere se si tratta di una crisi di crescenza o qualcosa di peggio sulle sue cause e sul da farsi per affrontarla e superarla non mancano i contributi degli esperti ne sono quotidianamente piene le pagine dei giornali e i talkshow televisivi non manca neanche il bla-bla-bla i a pag 8 milano ­ dal 9 settembre è a tutti gli effetti pastore della diocesi ambrosiana il cardinale angelo scola dopo il rito della presa di possesso canonico presieduto in duomo per procura da monsignor carlo m redaelli vescovo titolare di lambesi e noi della gazzetta come da oltre 5 lustri siamo soliti fare ormai è divenuta una bella consuetudine diamo il benvenuto nostro e della comunità dei pugliesi-meneghini a sua eminenza neo arcivescovo di milano l avvenimento ha avuto un ampia diffusione su in c ro cine ws it giornale on line della diocesi ambrosiana da cui abbiamo ripreso l intero servizio di stefania cecchetti che riportiamo all interno i a pag 2 È uscito il secondo numero di quaderni di studi linguistici formato 22 x 31 pubblicato da montanaro editore si intitola studi del dialetto salentino settentrionale costrutti parasintattici che continuano proposizioni latine unite con la congiunzione ac francavilla fontana giugno 2011 pp 23 l autore è tommaso urgese di latiano insegna inglese ed è esperto di lessico e grammatica del dialetto salentino g il cardinale angelo scola p f i a pag 15 www.lagazzettadellapuglia.it è il nostro portale internet da canosa in lombardia zaganellate di zaganella farfuglia maschera della puglia nuova gazzetta on line dopo ripetute e insistenti sollecitazioni pervenutemi in redazione sono stato costretto obtorto collo ad adeguarmi al mondo dei media diciamo stile internet grazie alla collaborazione preziosa di uno dei sostenitori del nostro giornale sto parlando del presidente dell associazione «la cicogna» di torino l ing gianni dimopoli sono riuscito a stare al passo coi tempi ed ecco nata la nuova gazzetta on line www.lagazzettadellapuglia.it sito internet sul quale si può non solo sfogliare si letteralmente sfogliare il nostro periodico ma a breve si potranno anche stiamo operando in questo senso scrivere le vostre opinioni richieste ed anche perché no le vostre critiche sono sempre benaccette se costruttive cos altro aggiungere inutile ricordarvi le difficoltà soprattutto finanziarie che affronto per continuare a tener in vita la nostra gazzetta mi appello alle personalità che trovano ospitalità su queste pagine il nostro contocorrente bancario è riportato chiaramente nel colophon grazie anticipate e arrivederci agli auguri natalizi san sabino torna a milano così è perché tanta violenza perché tanta incoscienza perché tanta indifferenza la follia dei mariti lasciati la follia dei figli disadattati la follia di individui ammalati ora anche gli adolescenti stuprano incoscienti questi sono tristi momenti gli adolescenti guardano gli adolescenti emulano gli adolescenti imparano la colpa i colpevoli genitori inconsapevoli insegnanti arrendevoli la colpa è di tutti e questi sono i frutti non belli brutti mimmo tedeschi g il simulacro di san sabino i a pagina 3 calcio serie a e b 2011/2012 i calendari di tutte le partite i a pag 12 banca popolare di puglia e basilicata sede legale matera via timmari 25 tel 0835.332649 fax 0835.331334 dir gen altamura ba via o serena 13 tel 080.8710111 fax 080.8710714 sedi operative altamura ba via o serena,13 gravina in puglia ba piazza cavour 20 tel 080.3221511 fax 080.3256382 taranto ta via di palma 46/50 tel 099.4541111 fax 099.4541339 ufficio rappresentanza presidenza dir gen bari ba via venezia 13 tel 080.5254911 via nelle pagine interne i i informazioni dalla lombardia pagg 2 ­ 3 ­ 4 informazioni dalla puglia dalle provincie del salento pagg 10 ­ 11 gazzettino sportivo pag 12 lex semper loquitur gazzettino medico pagg 13 ­ 14 miscellanea attualità e recensioni pagg 5 ­ 15 i informazioni dall italia/europa pag 6 i i informazioni dalla puglia da foggia e provincia pag 7 i f iliale s anta m argherita 4 tel 02.86453958 di m ilano i informazioni dalla puglia da bari e provincia pagg 8 ­ 9 i

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milano ­ monsieur poirot se n è andato dopo una lunga malattia lucido fino all ultimo momento nato a san ferdinando di puglia 89 anni fa e per anni alla questura di milano dove era arrivato nel 41 onorò come pochi il nome del proprio paese poirot al secolo ferdinando oscuri il maresciallo di ferro come amabilmente lo chiamavano gli amici i colleghi e i cronisti condusse centinaia di inchieste affrontando decine di grossi calibri della malavita tra i quali l emulo del francese vidocq re delle evasioni infaticabile capace di pilotare un interrogatorio anche per trenta ore di seguito con la forza dell intelligenza tendendo trappole facendo cadere in contraddizione i più incalliti tra assassini duristi ladri di livello internazionale sequestratori di persona conosceva i nomi i cognomi i soprannomi le tecniche professionali dallo scontrino di una lavanderia da un biglietto con due righe da un indumento risaliva al responsabile di un misfatto e partendo da un paio di brache sgretolò una roccaforte la combriccola di via osoppo autrice di una rapina entrata nella storia del crimine quando ferdinando oscuri approdò a milano la questura aveva sede in piazza san fedele alle spalle di palazzo marino poi nell agosto del 43 sulla città si scatenò il finimondo con le bombe sulla galleria vittorio emanuele la scala su una scuola elementare a gorla fabbriche palazzi la centrale di polizia nel 46 dopo essere stata in un locale provvisorio si trasferì nell ex collegio longoni in via fatebenefratelli 11 lì oscuri fece tutta la sua carriera p agina 2­ maggio settembre 11 d alla l ombardia la gazzetta della puglia prie origini usando la lingua del porta era leale schietto la sua parola valeva più di un contratto puntuale disponibile coerente buon conversatore raccontava volentieri le operazioni di polizia a cui aveva partecipato le indagini che aveva svolto neutralizzando tanti pescicani il cambiamento della malavita gli elementi che avevano tenuto sotto scacco milano quando era andato in pensione uno di questi in compagnia di altri malacarne gli tese un agguato sotto casa lui se ne accorse e riuscì a schivare il pericolo a qualche amico riferì l episodio senza dargli molta importanza parlava anche della sua attività di cacciatore caccia grossa in jugoslavia e altrove con personalità di primissimo piano dell imprenditoria delle professioni qualche volta anche in questa attività si accompagnava a vito plantone pugliese di noci innamoratissimo della terra che lo aveva visto nascere della cittadina in provincia di bari decantava tutto il centro storico le masserie le chiese la piazza l ospitalità le mozzarelle plantone una vita passata alla questura di milano fino alla promozione a questore prima sede catanzaro era molto legato a oscuri e oscuri a lui se ne sono andati a distanza di cinque o sei anni l uno dall altro entrambi hanno tenuto alto a milano il nome della puglia di quest angolo di paradiso che ha prodotto diversi uomini di talento ha fatto onore alla sua terra madre la puglia era nato a san ferdinando la questura piange oscuri don ferdinando era da tutti considerato il maresciallo di ferro gran folla ai funerali con questori prefetti e agenti stimato da tutti a cominciare dal questore a qualche ora dal fatto scoprì un sedicenne che in campagna aveva sparato contro un uomo per impossessarsi della donna che era con lui con il mitico commissario mario nardone negli anni 40 arrestò e interrogò rina fort che aveva ucciso la moglie del proprio amante e i suoi tre bambini di questo secondo orrendo crimine si dichiarò sempre innocente andò in brasile a mettere in manette uno della banda di via osoppo il suo curriculum è interminabile elogi solenni medaglie apprezzato amato rispettato un altro grande pugliese vito plantone che fu questore a brescia livorno savona catanzaro palermo anche lui segugio di elevatissime qualità considerava oscuri uno dei pilastri della polizia di milano ai funerali erano presenti centinaia di persone ispettori commissari semplici cittadini oltre ai questori umberto lucchese oggi in pensione e lucio carluccio a cui è stata recentemente affidata la questura di brescia il prefetto fra0ncesco colucci che quando era vicecapo della mobile ebbe in oscuri un validissimo e prezioso collaboratore era visibilmente commosso l attuale responsabile di via fatebenefratelli alessandro marangoni durante la malattia aveva fatto visita a nando nella sua abitazione di viale stelvio in brevi parole in chiesa ha avuto parole di grande ammirazione per lo scomparso che era noto in tutta italia e anche all estero il prefetto achille sera già capo della mobile meneghina della criminalpol direttore dello sco vicecapo della polizia questore del capoluogo lombardo e prefetto di roma ha sintetizzato la personalità e le opere di oscuri che ­ ha detto ­ mi è stato anche maestro di vita nonostante la sua apparenza di uomo duro ferdinando era buono e generoso della puglia non parlava molto eppure se la portava nel cuore se sollecitato alla nostra deliziosa regione faceva rari accenni e allora si capiva quanto fosse legato alle radici non amava quelli che mascherano le pro franco presicci g nella foto da dx il maresciallo ferdinando oscuri col prefetto paolo scarpis milano ­ «da stamattina 9 settembre ndr sua eminenza il cardinale angelo scola è di fatto il nuovo arcivescovo di milano la presa di possesso canonico della diocesi è avvenuta nella cornice celebrativa della preghiera liturgica dell ora sesta che si è tenuta alle 12 nella cappella feriale del duomo dietro l altare maggiore come è già capitato in altre occasioni l arcivescovo nominato non era presente ma ha delegato un procuratore scelto nella persona di sua eccellenza monsignor carlo roberto maria redaelli vescovo titolare di lambesi e ad oggi vicario generale della diocesi come primo gesto della celebrazione due sacerdoti inviati da venezia mons antonio meneguolo arcidiacono del capitolo patriarcale metropolitano e mons valter perini delegato patriarcale per il presbiterio hanno letto la lettera con cui il cardinal scola ha nominato monsignor redaelli suo procuratore per anticipare così la presa di possesso della diocesi rispetto alla data fissata per l ingresso il prossimo 25 settembre È stata poi aperta e mostrata al collegio dei consultori della diocesi presenti alla celebrazione insieme ai vescovi ausiliari al capitolo metropolitano al consiglio episcopale milanese e al personale della curia arcivescovile la lettera apostolica di benedetto xvi con cui il 28 giugno scorso benedetto xvi aveva nominato il cardinal angelo scola arcivescovo di milano il cancelliere arcivescovile don marino mosconi ne ho poi dato lettura in lingua italiana conclusi questi due rituali monsignor redaelli si è seduto sulla cattedra episcopale dando ufficialmente inizio all episcopato di scola a milano mentre l assemblea rendeva grazie al signore e nell aria risuonavano le campane del duomo dalla cattedra il vescovo procuratore ha il 9 settembre è avvenuta la presa di possesso canonico breve biografia del neo arcivescovo di milano il cardinale angelo scola è nato a malgrate arcidiocesi di milano il 7 novembre 1941 da carlo 1903-1996 camionista e da regina colombo 1901-1992 casalinga figlio minore di due il fratello pietro è morto nel 1983 primi momenti di educazione cristiana li ha ricevuti nella parrocchia di san leonardo ed ha partecipato all azione cattolica aspiranti e giac È stato presidente della gioventù studentesca di lecco dopo studente universitario in filosofia della cattolica è diventato prima vicepresidente e poi presidente della fuci dell arcidiocesi ambrosiana 1965-1967 ha conseguito il dottorato in filosofia con gustavo bontadini nel 1970 il 18 luglio è stato ordinato sacerdote nella diocesi di teramo ha conseguito il dottorato in teologia a friburgo svizzera fino alla sua nomina episcopale è stato tra i responsabili di comunione e liberazione nel 1982 viene nominato professore di antropologia teologica al pontificio istituto «giovanni paolo ii» per studi su matrimonio e famiglia presso la pontificia università lateranense nominato vescovo di grosseto il 20 luglio 1991 ha ricevuto l ordinazione episcopale dal cardinale bernardin gantin nell arcibasilica liberiana di santa maria maggiore in roma il 21 settembre 1991 ha svolto lr funzioni del ministero pastorale a grosseto da settembre 1991 a settembre 1995 riaprendo il seminario con la nascita della scuola media e del liceo diocesani nel luglio del 1995 il santo padre lo nomina rettore della pontificia università lateranense e due mesi dopo preside del pontificio istituto «giovanni paolo ii» prima citato il 5 gennaio 2002 approda al patriarcato di venezia il 3 marzo successivo fa il suo ingresso in diocesi accolto dal patriarca emerito il cardinale marco cè il 9 settembre 2011 prende il possesso canonico dell arcidiocesi di milano autore di taluni volumi e numerosi articoli teologici e pastorali contnua la sua opera per la cultura e per la promozione della nuova evangelizzazione il cardinale angelo scola arcivescovo di milano per i sottoscrittori il nostro nuovo c.c n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale guidato la celebrazione della liturgia delle ore introducendo un breve momento di silenzio ha voluto sottolineare un passaggio della lettera apostolica in cui il benedetto xvi invoca la grande tradizione della diocesi come sostegno nel difficile compito di guidare la chiesa milanese «siamo chiamati in causa perché l arcivescovo scola senta il sostegno non solo della grande tradizione ambrosiana ma di tutti noi chiesa vivente » ha detto monsignor redaelli dicendosi certo in comunione con il papa che il nuovo pastore della diocesi «sarà il vescovo di tutti senza tralasciare nessuno» al termine della celebrazione in duomo il procuratore passando per il camminamento sotterraneo ha raggiunto la cappella privata dell arcivescovo qui il cancelliere monsignor mosconi ha letto il verbale della presa di possesso appena avvenuta che è stato poi firmato da monsignor redaelli da monsignor an gelo mascheroni e dai membri del collegio dei consultori la presa di possesso è l atto giuridico con il quale chi viene nominato vescovo diventa a tutti gli effetti e formalmente il pastore della diocesi che gli è stata affidata È significativo che questo non si sia ridotto a un mero atto burocratico ma sia avvenuto nel corso di una celebrazione alla presenza anche di molti fedeli un piccolo assaggio dell abbraccio della folla che accoglierà con gioia l arcivescovo scola al suo ingresso solenne in diocesi il prossimo 25 settembre» i g nella foto monsignor carlo maria redaelli al centro mostra la bolla papale che nomina il cardinale scola ad arcivescovo di milano a destra monsignor antonio meneguolo arcidiacono del capitolo patriarcale metropolitano a sinistra monsignor valter perini delegato patriarcale per il presbiterio i

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la gazzetta della puglia d alla l ombardia maggio settembre 11 ­ il 18 e 19 giugno la statua del patrono di canosa è giunta in pellegrinaggio in lombardia p agina 3 san sabino torna a milano sodalizio san sabino di canosa a milano della basilica cattedrale san sabino del circolo culturale canusium con il patrocinio dell assessorato alle attività produttive e dall assessorato alle attività culturali del comune di canosa e ciò anche grazie ai diversi sponsor tra cui ricordiamo pringeps gallery spa di lillino farinola e dimocart srl di di molfetta «non è questo il primo viaggio verso il settentrione del simulacro del santo la statua di colui che è stato un grande ambasciatore pontificio negli anni del suo episcopato è stata accolta con affetto e devozione dai canosini che da anni risiedono a torino il 9 febbraio 2007 e anche dalla comunità milanese il 5 e 6 aprile 2008 l intento di questi viaggi ­ ha detto monsignor felice bacco ­ è quello di rafforzare i legami tra i canosini residenti e quelli ormai emigrati nel capoluogo lombardo un ponte ideale volto a riscoprire anche le radici della propria storia e del comune patrimonio di valori civili e religiosi » sabato 18 giugno come da programma dopo l arrivo del simulacro nella parrocchia dei santi nazamilano che serve a incontrare i nostri concittadini e a promuovere i prodotti tipici di canosa e l offerta turistico-archeologica della città» «ravvivare il ricordo delle proprie radici ­ ha dopo dichiarato l assessore saccinto ­ è una esigenza culturale anche della nostra città specie in questo anno nel quale si festeggiano i centocinquant anni dell unità d italia questo obiettivo lo conseguiamo attraverso l installazione di uno stand istituzionale che esporrà le nostre risorse culturali e agroalimentari con la fattiva collaborazione della fondazione archeologica canosina e della cooperativa dromos» terminato il saluto delle diverse autorità intervenute monsignor bacco ha tenuto una relazione su l attualità dell insegnamento di san sabino di canosa e sulla canosa paleocristiana sono state proiettate alcune immagini sul culto di san sabino in italia e nel mondo con proiezioni di affreschi quadri icone statue che raffigurano il vescovo canosino del vi secolo e ancora tutti agli stand ricchi di prodotti tipici locali allestiti da commercianti e produttori canosi milano ­ il simulacro del patrono di canosa di puglia san sabino vescovo del vi secolo dopo cristo il 18 e 19 giugno è tornato a milano ad accompagnarlo il parroco della basilica cattedrale san sabino monsignor felice bacco diversi portatori dell associazione beata vergine della fonte di canosa un centinaio di fedeli al seguito il gonfalone del comune di canosa di puglia scortato da un drappello della polizia municipale canosina con il sindaco ventola e l inseparabile chairman curci il presidente del consiglio comunale pizzuto gli assessori saccinto e pinnelli da milano il concittadino prisciandaro,vicesindaco del comune di baranzate il presidente della circoscrizione municipale che ha ospitato l evento rabaiotti insieme ad un suo consigliere di maria l iniziativa anche quest anno è stata opera del g foto vito suriano g foto vito suriano rio e celso via zumbini n 19 nel quartiere barona è seguito il saluto delle autorità e un momento di preghiera domenica 19 giugno nell auditorium de la cordata della parrocchia dei santi nazario e celso dalle 10 in poi il sindaco ventola e monsignor bacco hanno incontrato la comunità canosina in lombardia e quelle proveniente da torino brescia e da tutto l interland l intento di questa iniziativa ­ ha detto il sindaco ventola ­ «è quello di una grande festa tra amici che coinvolge i cittadini che hanno lasciato il nostro territorio e che pensano con nostalgia alla città di canosa i primi anni vissuti lontani da casa devono essere stati difficili oggi i canosini che vivono nel nord italia sono perfettamente integrati ma hanno sempre la nostra terra nel cuore con la nostra storia la nostra archeologia i nostri sapori e le nostre produzioni agricole sempre presenti nei loro ricordi per questo l amministrazione comunale è stata ben lieta di promuovere questa iniziativa dell associazione san sabino di canosa a ni nel villaggio barona dove tra l altro si sono esibiti vari gruppi folcloristici durante il pomeriggio gli attori canosini fernando forino e cosimo bonavita e lo chansonnier gianpaolo sardella hanno intrattenuto i visitatori con canti balli lazzi e frizzi in puro stile canosino il complesso musicale di giovani passocolrosso e gruppi di ballo sudamericano hanno completato l opera alle 18.00 è stata officiata una santa messa presieduta da monsignor bacco con la peregrinatio sancti sabini una processione di fedeli con la statua di san sabino per le strade di milano dopo il sorteggio della lotteria ricca di premi a base di prodotti alimentari e agricoli i fuochi pirotecnici hanno concluso la bella serata g foto vito suriano vito suriano g nella foto centro pagina un momento della celebrazione religiosa tenutasi a milano organizzato dall arp associazione regionale pugliesi di milano con la provincia di milano i pugliesi meneghini celebrano i 150 anni dell unità nenti della letteratura italiana da dante a pasolini si è trattato di un viaggio alle radici dell idea d italia e alle basi della sua unità attraverso diversi periodi storici dal risorgimento al fascismo ai nostri giorni condotti quasi per mano da vari autori della letteratura italiana questo spettacolo multimediale arricchito da scene video canzoni ha dimostrato come la letteratura e la lingua italiana abbiano cooperato attivamente all unificazione d italia ne è emerso che tanti poeti e uomini di lettere già prima del 1861 si sentivano italiani e magnificavano ­ avvalendosi dell estro della loro vena artistica ­ le caratteristiche del territorio e declamavano i sentimenti dell identità culturale soprattutto nazionale.i video tratti dai film più famosi del repertorio cinematografico italiano hanno fatto da sfondo alle letture dei periodi storici evidenziati dai singoli letterati e le musiche hanno ripreso temi e contesti di attualità si è cercato infatti di combinare passato e presente per rendere chiaro il ruolo che i più illustri letterati italiani hanno dato alla crescita oltre che alla formazione della nazione.un modo originale ed inedito per celebrare un significativo anniversario in sintonia con il sentire nazionale e anche un modo ­ in chiave quasi scolastica ­ per apprendere e per crescere insieme nel sentimento nazionale la manifestazione è stata patrocinata dall assessorato alla cultura della provincia di milano e dall arp associazione regionale pugliesi e ha raccolto presso lo «spazio oberdan» numerosi pugliesi e non che hanno gustato l evento artistico conclusosi con l ascolto dell inno nazionale rigorosamente in piedi in qualche modo tale evento ha fatto da pendant ad un altra rilevante manifestazione che si è svolta a milano sempre nel mese di maggio relativa ai 150 anni dell esercito italiano una grande articolata e imponente manifestazione dal titolo festeggi amo l esercito che ha coinvolto anche le comunità regionali in particolar modo quella pugliese insieme all esercito per festeggiare ricordare celebrare una istituzione significativa nel corso del tempo per le vicende nazionali del passato basti pensare solo alle due guerre mondiali ma anche da sostenere oggi nel suo impegno di difesa e di contributo alla pace nel mondo in considerazione delle missioni umanitarie svolte in tutto il globo e che costano ­ purtroppo tante vite umane anche a questi eroi ­ e tra loro ai tanti pugliesi impegnati nelle forze di difesa ­ è andato il nostro pensiero mentre le note della celebre fanfara dei bersaglieri riecheggiavano forti nell auditorium milanese alla presenza delle più alte autorità regionali militari e civili ai momenti ufficiali si sono piacevolmente aggiunti quelli più artistici che hanno visto all opera protagonisti del mondo dello spettacolo quali ­ tra gli altri ivana spagna paolo milano ­ anche i pugliesi-meneghini hanno dato il loro contributo ai festeggiamenti per i 150 anni dell unità d italia l hanno fatto come al solito in grande organizzando un evento di ampio respiro su l idea d italia nella letteratura in pratica su progetto di paolo rausa e avvalendosi di video canzoni e letture sceniche di attori dilettanti sono stati letti circa trenta brani che riguardavano il concetto di italia dei massimi espo limiti mario lavezzi giorgio pasotti e gruppi musicali di intrattenimento per offrire un idea dell esercito italiano meno distante e più vicina alla gente e alle sue necessità agostino picicco g nella foto il commiato dei protagonisti della manifestazione la tua voce 24 ore su 24 fm 91,950 la tua voce 24 ore su 24 fm 91,950 quotidiano radiofonico indipendente di informazione cultura economia e varietà fondato e diretto da e-mail segreteria@radiomeneghina.it tullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 www.radiomeneghina.it radio meneghina quotidiano radiofonico indipendente di informazione cultura economia e varietà fondato e diretto da e-mail segreteria@radiomeneghina.it tullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 www.radiomeneghina.it radio meneghina

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p agina 4­ maggio settembre 11 d alla l ombardia la gazzetta della puglia breve excursus di alessio lorenzi cantante e chitarrista dall officina alla ribalta il percorso di un vero artista È di menaggio e apprezza la puglia È un paradiso giovani si spellano le mani urlando il suo nome mentre lui pizzica le corde della chitarra cantando le sue canzoni e quelle di altri cominciando da lucio battisti il pubblico lo eccita lo entusiasma lo abbiamo incontrato al bar sport eventi di laino in via don minzoni i cui i titolari adriana e giancarlo franco sono appassionati di musica e ricchi di iniziative a giugno trasformando il biliardo in palcoscenico hanno organizzato una serata in cui il protagonista era lui alessio lorenzi con altri musicisti e stato un successo a luglio altra festa con il pubblico che si allungava all esterno fra i campi da tennis da bocce da calcio e i giochi per i bambini vicino alla chiesetta lorenzi ci tornerà il 24 settembre e poi il ancora il 29 novembre da luglio laino nel comasco avendo le strutture giuste e la cordialità dei residenti è mèta di migliaia di villeggianti attirati dalla bellezza del paesaggio con agglomerati stile presepe come verna e ramponio incastonati sulla montagna con un bellissimo campanile alessio è gentile anche se di poche parole e non ama l agiografia e sintetico quasi avaro nelle risposte si accende quando parla del papà giuliano «simpaticissimo e mio maestro di vita faceva l attore di teatro dilettante a urgnano in provincia di bergamo» e quasi si commuove quando cita la mamma ester casalinga e stato un amico ad insegnargli a suonare ma la passione ce l aveva già e nata con lui a 12 anni cantava la messa in latino nella chiesa di san nazaro e celso al suo paese e lo trovava anche divertente per tre anni si è esibito nelle varie balere della provincia «si cominciava alle 21 e si finiva alle 24 era estremamente bello correvano i tempi d oro della musica» e aggiunge «il mio primo impiego avvenne nel 79 con riccardo fogli e loredana bertè aprivo anche lo spettacolo» nell 85 è con eugenio finardi e pino mango nell 86 a sanremo giovani nello stesso anno esce il suo disco scherzi a parte prodotto dal grande angelo carrara nel 2003 è a sarasota in florida in una manifestazione con il cantante degli a.c.d.c e in altre con esponenti del gruppo degli alman brothers poi esplode un altro suo disco dei myti mentre parla il tempo s imbroncia piove ma siamo al sicuro sotto un tendone le gocce ballano sui tavoli scoperti poi schizzano i proiettili è la grandine ancora un ricordo «nell 86 ho partecipato alla finale del festivalbar all arena di verona a `domenica in e in altre trasmissioni nazionali» la grandine si accanisce contro il telo decisa a bucarlo lui continua «l altra sera ero in piazza a morbegno davanti a un migliaio di spettatori lì la cucina è ottima come il calore della gente e il vino l inferno valtellinese fiore all occhiello della zona» il 28 agosto ha preso parte al festival internazionale della chitarra a menaggio «lei insegna vero?».«sì musica ai ragazzi» «ha sempre solo suonato e cantato?» «no dai sedici ai diciannove anni ho lavorato come operaio in varie fabbriche specializzandomi in saldatura ad argon» intanto impugnava il microfono e raccoglieva fans uno di questi sorseggia una bibita al tavolo vicino e osserva compiaciuto «il grande alessio sulla `gazzetta della puglia ma se è comasco» e allora le nostre pagine sono aperte a tutti conta il valore delle persone non l appartenenza dalla lombardia ­ abita a menaggio splendido centro di villeggiatura e sicuramente non si allontanerebbe mai da questa perla del lario già popolata in epoca antichissima addirittura preistorica e dotata di un borgo antico piccolo ma godibile quando gli chiediamo un commento sulla puglia si apre a un sorriso comunicativo e dice «e un paradiso in puglia sono stato tante volte la puglia mi affascina» alessio lorenzi 57 anni è un artista vero sa dove sta il bello e dove no e lo indica argomentando e una persona schietta e vulcanico istintivo anche travolgente quando domina le luci della ribalta la folla lo osanna soprattutto i f presicci g nella foto il cantante e chitarrista alessio lorenzi l arcivescovo emerito di milano narra la bellezza della fede il sindaco di milano ringrazia il cardinale per i 9 anni di episcopato tettamanzi ai giovani milano ­ un idea per salutare e ricordare l arcivescovo emerito di milano card dionigi tettamanzi mi è stata data dalla lettura di un recentissimo volume che lui stesso mi ha donato nel quale sono raccolti alcuni significativi discorsi rivolti ai giovani nei nove anni di episcopato milanese dionigi tettamanzi la bellezza della fede libreria editrice vaticana 2011 in particolare diversi interventi sono stati pronunciati proprio in università cattolica per lo più in occasione dell inaugurazione dell anno accademico pertanto i temi trattati ­ che costituiscono parte rilevante del suo magistero ambrosiano ­ riguardano il rapporto tra fede e cultura quale spunto e commento a parabole evangeliche avendo come costante riferimento l attenzione al magistero dei papi in particolare wojtyla e benedetto xvi il tema generatore che ne ricavo è l intento di educare i giovani a creare una cultura ispirata ai valori evangelici arricchita da senso civico e solidarietà per far ripartire non solo la grande metropoli ma tutto l indotto che qui si raccoglie e per dare uno sguardo propositivo a tutta l italia che tanto guarda e attende da milano pisapia saluta tettamazi milano ­ il sindaco pisapia nella foto insieme a una delegazione della giunta e del consiglio comunale l 8 settembre si è recato al palazzo dell arcivescovado per un saluto al cardinale dionigi tettamanzi che dopo nove anni di episcopato lascia la diocesi di milano «È stato un incontro emozionante abbiamo voluto ringraziare il cardinale tettamanzi ­ ci ha tenuto a precisare il sindaco pisapia ­ per quanto ha saputo donare alla città in questi anni siamo fortemente legati dalla volontà di operare per il bene comune e sono certo che sapremo continuare nel nostro lavoro anche grazie ai suoi insegnamenti» al termine dell incontro che si è tenuto nella cappella arcivescovile sua eminenza ha consegnato a ognuno dei presenti il suo libro la città in cui credo ­ milano la speranza possibile in cui sono raccolti i suoi discorsi delle celebrazioni per la festività di sant ambrogio prima del commiato il sindaco pisapia aveva inviato un messaggio pubblicato dall unità di benvenuto al cardinale angelo scola neo arcivescovo di milano «il dialogo tra le religioni e l apertura verso le altre culture che hanno segnato il suo magisteroda sempre » scrive pi notevoli i contributi le idee le osservazioni le critiche costruttive che emergono dagli interventi del cardinale che elenco quasi a mo di appunti l importanza di coltivare lo studio affinare capacità e competenze per un contributo serio e fattivo alla società il coraggio di prendere posizioni lungimiranti il valore della memoria e dell identità per arricchire lo spessore intellettuale e culturale la necessità di costruire ponti e creare aperture il volontariato quale attenzione ai deboli e ai giovani più bisognosi di un attenzione umana legislativa culturale per garantire il buon futuro a tutti l amicizia e le relazioni come qualità arricchenti della vita si tratta di spunti legati all esperienza alla riflessione e alla sensibilità di questo vescovo che ha investito nei giovani i quali sono i protagonisti della nostra società ho apprezzato anche quanto l arcivescovo in occasione del commiato nella celebrazione dell 8 settembre ha detto sempre con riferimento ai giovani quasi come lascito di impegno anche per gli adulti voglio ricordare i ragazzi e i giovani che ho incontrato con la loro freschezza e il loro entusiasmo vedo davanti a me tanti genitori che amano i loro figli e desiderano per essi un futuro di verità e di giustizia in cui possano crescere accanto a qualcuno che parli loro di dio e del suo amore per noi penso a tanti uomini e donne di buona volontà che lavorano per il bene comune affrontando molti ostacoli e con straordinaria perseveranza sapia rilevano «l attenzione che ha dimostrato verso gli immigrati nel promuovere conoscenza dialogo e integrazione» i direzione e redazioni 20148 milano via saverio altamura n 11 telefono e fax 02/36.51.30.48 70121 bari via prospero petroni n 5 telefono e fax 080/52.44.392 direttore responsabile domenico tedeschi responsabile redazione puglia milly chiusolo stampa tip mil srl via monferrato n 9/11 20094 corsico-mi tutti i diritti sono riservati manoscritti foto diapositive disegni e altro materiale anche se non pubblicati non saranno restituiti le redazioni non sono responsabili delle opinioni espresse dagli autori degli articoli pubblicati attivita editoriale non commerciale ai sensi dell art 4 dpr 26 ottobre 1972 n 633 e successive modifiche gli avvisi pubblicitari sono omaggio della direzione a ditte ed enti che offrono un contributo per il sodalizio ordinario 30 euro sostenitore 50 euro e benemerito 300 euro a picicco c/c banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano n.150-532/6 abi 5385-0 cab 01600 bic bpdmit3b intestato all unione editoriale.

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la gazzetta della puglia m iscellanea maggio settembre 11 ­ continua l andamento altalenante delle borse di tutti i mercati internazionali il corsivetto di antonio focone p agina 5 si accentua la crisi e il governo salta le ferie consci della crisi che stiamo vivendo della necessità dei tagli e della responsabilità per dirla alla obama che investe ognuno di noi come singolo cittadino pretendiamo che il governo affronti la situazione con metodo l unica domanda che abbia veramente senso ora è come ne usciamo come pareggiamo il bilancio senza affossarci la soluzione non è nei tagli indiscriminati a forbice ci vuole metodo facciamo alcuni esempi pratici i tagli alla ricerca e all istruzione sono inopportuni per un paese che vuole crescere e che non può più dominare solo con la produzione poteva funzionare prima della cina prima dello spostamento dell asse economico e della produzione in asia oggi l italia come la germania del resto deve puntare su innovazione innovazione innovazione e qualità altissimi standard di istruzione e ricerca servono come non mai urge uscire dall assurda situazione attuale in cui il nostro paese investe capitali per formare grandi cervelli costringendoli poi a emigrare in paesi dove le loro scoperte e i loro brevetti frutteranno milioni questo trend non si può fermare imponendo tagli indiscriminati e colpendo il già troppo fragile sistema della ricerca in italia passiamo ai comuni la proposta di abolire i comuni sotto i 1000 abitanti manca completamente di metodo se è necessario abolire diversi enti locali questo non deve avvenire per numero di abitanti ma secondo le necessità del territorio un piccolo comune montano isolato fisicamente da altri centri abitati e magari anche virtuoso ha ragion d essere anche con meno di 1000 abitanti più comuni di 2000 3000 abitanti l uno ma culturalmente e territorialmente confinanti invece no in questo caso accorpare sotto un unica entità produrrebbe grandi risparmi e lo sviluppo dell area ne gioverebbe con politiche territoriali di più ampio respiro per scegliere bisogna avere una buona conoscenza del territorio e della sua realtà civica non operare in nessun caso scelte politiche ma tecniche saper distinguere i comuni virtuosi da quelli viziosi utilizzando i primi come nucleo centrale per l accorpamento indipendentemente dal numero di abitanti il ministro avrebbe fatto bene a indicare il saldo da raggiungere lasciando a un comitato non politico ma tecnico il compito di indicare le possibili aree d interesse della riforma un comitato creato ad hoc con massima urgenza come impongono i tempi di crisi il pericolo più grande è la non crescita ancor più del debito i tagli vanno pensati in questa direzione abbassamento del debito incremento della crescita germania docet grave errore perseguire la cieca strada dei numeri la crisi è così profonda e strutturale da dover necessariamente esser affrontata con metodo con un occhio ai problemi del paese e al pareggio di bilancio iniziamo dagli sprechi che nel nostro paese sono in verità troppi iniziamo con lo sciogliere tutti i comitati fantasma e le aziende create per i trombati della politica superfluo dimezziamo il numero dei parlamentari e le pubbliche spese adeguandoci al resto dei paesi europei subito aboliamo le province realmente perché questa storia sta diventando una macabra barzelletta del belpaese entrando in concorrenza con l epopea della salerno-reggio calabria sciogliamo gli enti locali non necessari aboliamo i finanziamenti ai partiti aboliamo i doppi incarichi liberalizziamo le professioni mettiamo a reddito le proprietà inutilizzate e interveniamo sulla mala gestione delle aziende pubbliche tassiamo per primi i capitali rientrati con lo scudo fiscale premiando gli onesti che l iva l hanno sempre pagata riformiamo il sistema delle pensioni applichiamo la legge attuale trasformando l 8xmille in 4xmille e contrastiamo efficacemente l evasione fiscale con le mafie l economia sommersa e i capitali sottratti dal sistema mafioso basterebbero da soli al pareggio in questo senso non tagli ma una ristrutturazione del sistema giudiziario e investimenti nei reparti dell antimafia e della guardia di finanza anche a discapito di altre realtà militari sarebbe più che opportuno infelice il metodo o forse sarebbe più corretto dire la mancanza di metodo intanto una nota dell ultima ora alcune delle indicazioni prima prospettate come il dimezzamento del numero dei parlamentari e l abolizione delle province e degli enti inutili sono state recepite dal governo con un nuovo disegno di legge mala tempora currunt iin questa atmosfera vacanziera al mare in montagna e anche in città ovunque voi siate desiderate trascorrere liete giornate sereni e rilassati giusto beh no proprio non potrei infliggervi la tortura di leggere il mio corsivetto malatempora currunt che vi parla di fatti e misfatti della società si fa per dire allora ho deciso di comune accordo con il mio direttore tedeschi un mio personale silenzio stampa estivo così chiudo questa mio corsivetto malatempora currunt prima di lasciarci cari amici che mi seguite con affetto avendo da sempre la bontà di leggermi desidero dirvi che mi dispiacerebbe lasciarvi così ho deciso di scrivere un piccolo corsivetto sic stantibus in rebus così stanno le cose arrivederci quindi in autunno al cader delle foglie buone vacanze a tutti si è inaugurato l eliporto di peschici dalla capitanata ­ la rete eliportuale pugliese a servizio di operazioni di elisoccorso e protezione civile ha aperto il 22 luglio scorso la sua settima base operativa a peschici l eliporto è stato inaugurato dall assessore regionale alla mobilità guglielmo minervini sono intervenute le autorità locali e il presidente di alidaunia roberto puccillo la rete è stata concepita per coprire le aree della puglia di più difficile accesso e viabilità gargano isole tremiti sub-appennino dauno e sud salento l eliporto di peschici s.s 89 per vieste località piano infatti è il settimo attivo in puglia dopo san giovanni rotondo melendugno san domino vieste foggia e celenza val fortore manuela panzeri la popolazione della terra nel 2011 i distributori automatici saranno presenti negli istituti di roma e provincia il mondo dei 7 miliardi roma ­ nel 2011 la popolazione della terra raggiungerà quota 7 miliardi e la percentuale di persone con un tenore di vita decoroso è la più alta mai registrata la disuguaglianza purtroppo è ancora consistente il due per cento possiede il 50 della ricchezza oggi però il divario tra ricchi e poveri è colmato da un ampio gruppo a reddito medio che cinquant anni fa esisteva appena a livello globale un numero più alto di bambini arriva all età adulta e meno adulti muoiono di malattie prevenibili il tasso di natalità è leggermente in calo ma entro il 2050 quando finirà l epoca della crescita demografica esplosiva conteremo più di nove miliardi di abitanti per sociologi la sfida che ci attende è convivere sul pianeta sostenendolo e alzando il più possibile il tenore di vita di un maggior numero di persone in un mondo con sette miliardi di abitanti cifra che raggiungeremo quest anno chi è l essere umano più tipico secondo le statistiche si tratta di un maschio cinese di etnia han di ventotto anni la fascia di età più numerosa è quella dei ventottenni il gruppo etnico più grande quello han e la cina con 1,3 miliardi di persone è il paese più popoloso ma l umano tipico è maschio solo per un soffio sul pianeta ci sono 1,0 uomini per ogni donna entro il 2.030 però la cina perderà il suo primato e il volto più tipico sarà indiano il tasso annuo di crescita naturale di un paese si calcola sottraendo il numero dei decessi dal totale delle nascite il dato non include l emigrazione o l immigrazione in futuro la crescita demografica si registrerà principalmente nei paese meno sviluppati dove il tasso di natalità rimane alto assistenza sanitaria e nutrizione migliori hanno alzato l aspettativa di vita dalla media mondiale di 52 anni del 1960 ai 62 di oggi una migliore istruzione non incide solo sullo sviluppo economico ma anche sulla popolazione più una donna è istruita meno figli tenderà a procreare l alfabetizzazione mondiale è dell 82 più di 200 milioni di persone si tratta di una percentuale superiore al 3 della popolazione mondiale vivono in un paese diverso da quello in cui sono nate ogni anno sulla terra nascono 140 milioni di persone mentre 57 milioni muoiono il totale degli esseri umani che hanno vissuto sul globo dall alba dell umanità e di 108 miliardi stima fatta dal demografo carl haub g carpentieri i preservativi a scuola roma ­ a pertire da quest anno a settembre gli studenti delle scuole superiori di roma troveranno un nuovo compagno il distributore automatico di preservativi a deciderlo è stato il consiglio provinciale della capitale che con l iniziativa dei giovani del partito democratico ha stabilito a larga maggioranza di installare queste macchinette all interno degli istituti la finalità è duplice prima di tutto educare i giovani per far capire cos è la sessualità e per questo insieme a quest iniziativa sarà affiancata una campagna di informazione prevenzione e sostegno alla ricerca nella lotta contro il diffondersi del virus hiv e della altre malattie a trasmissione sessuale e poi servirà per combattere il problema molto presente durante l adolescenza la vergogna la quale spesso non permette ai giovanissimi di recarsi in farmacia per acquistare i contraccettivi l iniziativa è stata accolta con favore dal presidente della provincia nicola zingaretti favorevole alle politiche giovanili e dal viceministro alla salute ferruccio fazio questi ha affermato che l idea che ha guidato quest iniziativa viene proprio pochi giorni dopo la diffusione nazionale dei dati sull incidenza in italia dell aids secondo i quali esso ha ripreso a diffondersi bisogna insegnare già nelle scuole cosa significa fare sesso protetto e perché farlo ma siccome i professori non ne possono parlare bisogna trovare un altro metodo e questo si spera sia efficace contro l iniziativa invece ci sono i cattolici ed è normale visto che sono contro il profilattico ma anche le associazioni dei genitori ed anche alcuni gruppi studenteschi secondo queste ultime due categorie è inutile mettere nelle scuole un distributore perché da solo non è sufficiente ad arginare il problema ma c è bisogno anche di una campagna di informazione massiccia se poi una persona è davvero convinta di voler usare qualche tipo di contraccettivo la va a comprare in farmacia tutte le opinioni sono rispettabili ma in realtà se quest iniziativa tra lo scandalo del pensiero clericale italiano dovesse riuscire a salvare anche una sola persona da qualche malattia sessualmente trasmissibile o dovesse evitare anche una sola gravidanza indesiderata sarebbe la benvenuta i nasce il sistema portuale pugliese dalla puglia ­ il 19 luglio al termine della riunione tra l assessore regionale alle infrastrutture e i tre presidenti delle autorità portuali di taranto bari e brindisi è nato il sistema portuale pugliese tre grandi moli che movimentano 53 milioni di tonnellate di merci e 2,5 milioni di passeggeri l anno «questo passaggio ­ha detto soddisfatto l assessore regionale alle infrastrutture ­segna una forte discontinuità con il passato la sinergia è possibile le amministrazioni dei porti hanno smesso di essere in competizione fra loro ragionando per la prima volta come un unico sistema questo approccio non potrà che rafforzare l offerta competitiva della puglia generando un valore aggiunto per tutta l economia pugliese» per adottare strategie condivise le tre autorità portuali sono partite da una lettura comune della crisi economica che coinvolge in maniera profonda anche il settore del trasporto marittimo e della portualità ma anche delle opportunità della puglia quale naturale approdo nel processo di ridefinizione dei traffici nel mediterraneo g t la plastica nel mediterraneo roma ­ il mare mediterraneo è intrappolato nella plastica una vera e propria isola di cinquecento tonnellate di rifiuti plastici prevalentemente sacchetti con una concentrazione che supera addirittura quella presente negli oceani atlantico e pacifico a denunciare l allarmante livello di inquinamento un dossier preparato da arpa toscana ed emilia romagna e la lega ambiente presentato a roma secondo i dati di expedition med una studio condotto dall istituto francese ifremer su 40 stazioni analizzate al largo di francia spagna e nord italia la concentrazione più alta di rifiuti plastici è stata trovata a largo dell isola d elba dove il numero di frammenti rilavato è di 892 mila elementi contro una media di 115 mila frammenti plastici per kilometro quadrato la plastica purtroppo costituisce dal 60 all 80 del totale dell immondizia trovata nelle acque i dati dell unep classificano i sacchetti al secondo posto tra i rifiuti trovati in spiaggia preceduti solo dai filtri di sigaretta in un suddetto habitat molte specie di mammifero sono a rischio g t.

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p agina 6­ maggio settembre 11 d all i talia /e uropa a rosario didonna il «cerignolano dell anno» 2011 la gazzetta della puglia ri dilettanti che hanno seguito un corso di laboratorio teatrale con il contributo della fondazione crt a fare da cornice alla kermesse teatrale c era l immancabile presenza dei sapori della tradizione specificamente cerignolana con la bandiera pasta fresca con rucola e salsa di pomodoro e la pizza sette sfoglie dolce appena inserito nell elenco delle specialità tradizionali tipiche a base di sfoglie di pasta alternate con strati di mandorle cioccolato pinoli e mostarda d uva il programma dei festeggiamenti ha infine previsto una chiusura musicale la domenica sera con un concerto revival terminato a notte fonda di billi spuma e i suoi gassati nota band torinese che ha animato il tratto di corso giulio cesare davanti alla chiesa della pace luogo dove viene venerata la madonna cerignolana con i ritmi e le note di quei favolosi e mitici anni 60 che hanno accompagnato come colonna sonora la grande immigrazione a torino dal sud segno dei tempi ad assistere al concerto c era una maggioranza certamente non italiana cosa che ha dato all evento attualità e forte relazione ai temi della nuova migrazione e cittadinanza per inciso quest anno a legare l evento torinese con la festa patronale in terra cerignolana c è stata la trasferta ad inizio di settembre proprio di billi spuma e i suoi gassati che ha riproposto il suo repertorio nei locali di ex opera l ex orfanotrofio di cerignola restituito a nuova vita da un progetto regionale per il recupero di spazi da offrire alla creatività giovanile anche in questo caso grande successo di pubblico per l iniziativa della cicogna e del suo vicepresidente luigi ratclif il cerignolano che si cela dietro il nome d arte di billi spuma prossimo appuntamento torinese per la comunità cerignolana e pugliese tutta più in generale è fissato per il weekend del 22 ottobre prossimo dove nella suggestiva location del borgo medievale nel cuore del parco del valentino letture di opere dell editoria pugliese si alterneranno a degustazioni laboratori di arte bianca e performance di pizzica e taranta un modo originale ideato dalla città per coinvolgere le comunità regionali e la pugliese è certamente la più importante per chiudere degnamente l anno di celebraoni dedicate al 150° dell unità i d italia torino a festa per il 30° de «la cicogna» torino ­ nell anno dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell unità d italia un qualunque appuntamento istituzionale a torino non può non meditare sulle contraddizioni della nostra storia preunitaria e sul percorso fin qui fatto insieme italiani del nord e italiani del sud per i pugliesi a torino testimoni naturali degli sforzi fatti e dei progressi conseguiti in questo processo di integrazione del sentimento nazionale altra occasione per meditare su questo è stata la tradizionale festa dei cerignolani in onore della loro protettrice madonna di ripalta la comunità cerignolana è la più numerosa tra i pugliesi sotto la mole e la sua festa patronale a torino è certamente quella più storicizzata e conosciuta inserito nel tradizionale appuntamento c è l assegnazione del riconoscimento di «cerignolano dell anno» che quest anno è andato a rosario didonna noto al grande pubblico come cuoco vincitore di ben quattro puntate de la prova del cuoco su raiuno negli scorsi mesi nonché vincitore dell edizione de la sai l ultima sempre su raiuno di alcuni anni fa oggi rosario oltre a seguire il suo locale a cerignola è spesso impegnato in progetti di marketing territoriale con la regione puglia con la quale collabora accompagnando i principali eventi istituzionali della rete dei pugliesi nel mondo per la promozione dell enogastronomia regionale il premio cerignolano dell anno si inserisce nei festeggiamenti ufficiali che la comunità cerignolana a torino riunita da trent anni sotto le insegne della storica as sociazione la cicogna dedica annualmente alla patrona madonna di ripalta quest anno la festa si è consumata nel fine settimana del 21 e 22 maggio i momenti clou come sempre sono stati l assegnazione del premio appunto e poi la consueta celebrazione di una messa solenne e la tradizionale processione dell icona della madonna nelle vie circostanti piazzetta cerignola nel cuore di barriera di milano luogo simbolo dell immigrazione pugliese e meridionale a torino sia alla cerimonia di premiazione tenutasi il sabato pomeriggio presso la sala polivalente della piazza dei mestieri sia alla santa messa e alla processione della domenica pomeriggio con la straordinaria rivisitazione della tradizione del carro dell icona della madonna di ripalta trainato da una maestosa coppia di buoi bianchi foto centro pagina erano presenti l assessore al welfare della regione puglia e cerignolana dell anno 2005 dottoressa elena gentile che ha portato i saluti del governatore nichi vendola e l assessore franco reddavide del comune di cerignola in rappresentanza del sindaco antonio giannatempo oltre al frate cappuccino antonio pelpiede foto a sx del tiotolo che ha presieduto i momenti religiosi delle diverse cerimonie per le amministrazioni piemontesi hanno partecipato roberto placido vicepresidente del consiglio regionale del piemonte umberto d ottavio assessore all istruzione della provincia di torino e cerignolano dell anno 2002 e nadia conticelli neo-eletta presidente della vi circoscrizione tra i momenti più toccanti del fine settimana c è stata senza dubbio la messa in scena della produzione originale mille e non più mille liberamente tratta dal libro terroni di pino aprile progetto realizzato con atto dalla corte europea felicitazioni del capo dello stato per la nomina di scola ad arcivescovo importante sentenza sull eolico nei parchi con sentenza del 21 luglio 2011 la cge corte di giustizia europea ha stabilito il divieto di realizzare nuovi impianti eolici non finalizzati all autoconsumo nelle aree della rete ecologica natura 2000 in particolare nel parco nazionale dell alta murgia la corte si è espressa sulla questione pregiudiziale sollevata dal tar di bari circa la compatibilità della normativa regionale pugliese a tutela delle zone sic e zps appartenenti alla rete ecologica europea rete natura 2000 con i principi previsti dalle direttive comunitarie a tutela degli habitat prioritari e della fauna e flora selvatiche in una nota l assessore regione puglia all assetto del territorio e aree protette angela barbanente scrive «la sentenza rende più robusti gli strumenti normativi e regolamentari messi a punto dalla regione per conciliare le politiche di tutela dell ambiente e del paesaggio con quelle di sviluppo di energia da fonti rinnovabili fra questi assume particolare importanza il regolamento regionale n 24/2010 che individua le aree e i siti non idonei alla costruzione di impianti attraverso la ricognizione delle disposizioni volte alla tutela del paesaggio dell ambiente del patrimonio storico artistico della biodiversità e del paesaggio rurale» intanto dalla cassazione riportiamo una sentenza altrettanto importante la n.11356 del 24 maggio 2011 È illegittimo il licenziamento del dipendente per giustificato motivo oggettivo se il datore di lavoro giustifica l impossibilità di reimpiegarlo in un altro settore solo con la mancata assunzione di altri dipendenti in quello specifico ramo d azienda in questo caso infatti non si considera assolto l obbligo di repechage posto a carico dell imprenditore vale a dire quello per il quale in tutti i settori aziendali in cui il licenziato aveva manifestato la sua disponibilità a essere reimpiegato non è disponibile un posto di lavoro compatibile con il suo inquadramento il mancato ingresso di nuove forze in azienda infatti costituisce un evento assolutamente irrilevante e non esaustivo ai fini probatori dal momento che poggia su un dato che potrebbe essere semplicemente occasionale o in ipotesi voluto e che pertanto non chiarisce quali siano stati i reali sforzi compiuti dall azienda nella ricerca di un altro i posto di lavoro per il dipendente allontanato napolitano «desidero farle l augurio più caloroso na ufficializzata dalla santa sede la sua nomina a nuovo pastore dell arcidiocesi di milano felicitazioni dal capo dello stato mediante un comunicato del quirinale il presidente della repubblica giorgio napolitano ha inviato al cardinale scola il messaggio seguente «eminenza reverendissima in occasione della sua nomina ad arcivescovo di milano desidero farle pervenire l augurio più caloroso per lo svolgimento di tale importante incarico pastorale alla guida di una diocesi dalle grandi tradizioni spirituali e culturali nel solco ideale del magistero dei suoi predecessori ed in particolare della straordinaria figura di sant ambrogio sono certo che l operato di sua eminenza sarà fonte di ispirazione per la ricerca del bene comune in spirito di concordia e solidarietà da parte di tutte le forze civili e sociali grazie alle sue riconosciute doti di sensibilità ed apertura al dialogo ella potrà proseguire anche a milano il proficuo lavoro avviato a venezia in favore della reciproca comprensione tra le religioni basata sui valori dell accoglienza e del mutuo rispetto» roma ­ angelo scola l attuale patriarca di venezia e stato nominato dal papa arcivescovo di milano succedendo cosi al cardinale dionigi tettamanzi rettore dell universita lateranenese scola 70 anni era stato nominato patriarca di venezia nel 2002 il cardinale tettamanzi aveva raggiunto l eta della pensione due anni fa periodo in cui presentò al papa le dimissioni il successore di tettamanzi è di umili origini come riportato nella breve biografia a pag 2 può vantare una grande cultura ed anche stretti legami con comunione e liberazione È la prima volta che in epoca moderna un patriarca di venezia viene designato alla guida della diocesi ambrosiana e gli osservatori attribuiscono ad una decisione personale di benedetto xvi la sua scelta «ho accolto questa decisione del papa perché e il papa» queste le prime parole del neo arcivescovo ambrosiano non appe scola anni fa scrisse un libro intitolato una nuova laicità in cui analizzava le categorie delicate nel rapporto tra la religione e la cultura e tra la fede e la ragione sono le stesse cose che il papa va ripetendo dall inizio del pontificato dunque si può vedere nella scelta un affinità intellettuale tra i due circa quella che viene chiamata la ragionevolezza delle fede entrambi ritengono che la fede spalanca gli orizzonti alla ragione anzi offre alla fede ulteriori ragioni la frequentazione tra scola e ratzinger data da almeno 40 anni scola era uno dei teologi che curava l edizione italiana di communione la rivista fondata da ratzinger henri de lubac e hans urs von balthasar agli inizi degli anni settanta per dibattere e correggere le interpretazioni del concilio vaticano ii come una rottura con il passato dei teologi che facevano capo ad un altra storica rivista concilium il cui leader intellettuale era hans kung tettamanzi ha spiegato che lascia il testimone a un «carissimo fratello» ci sarà continuità e non rottura don virginio colmegna presidente della casa della carità di milano uno dei sacerdoti più impegnati sulle frontiere della capitale lombarda è fiducioso e pieno di speranza «sono felicissimo per l arrivo di scola che porterà a milano il suo importante contributo culturale dopo aver avviato a venezia un confronti ricco e profondo sul tema dell integrazione e del meticciato» ciro troccoli

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la gazzetta della puglia foggia ­ in particolare per il vento e sole il territorio della capitanata ha una propensione alla produzione energetica da fonti rinnovabili tanto che per tali caratteristiche è in essere una vera e propria corsa da parte di imprese piccole e grandi con il benestare delle amministrazioni locali le quali a dire il vero sollecitano esse stesse nuove centrali solari per uscire dalla crisi economica che le attanaglia «la provincia di foggia rappresenta ormai un eccellenza meridionale e nazionale nel campo delle politiche per l energia sostenibile un terreno sul quale professionalità capacità di fare sistema e di guardare al futuro hanno già prodotto un risultato che ci inorgoglisce e ci qualifica come un avanguardia nel sistema degli enti locali italiani» È il commento di antonio pepe presidente della provincia di foggia vedi foto ai dati ­ riferiti alle rilevazioni di giugno ­ relativi ai comuni italiani aderenti al patto dei sindaci l iniziativa europea che puntando su azioni di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare sulla mobilità sostenibile e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili mira ad accelerare il conseguimento degli obiettivi individuati nel pacchetto clima-energia2 dell ue ovvero nella politica del cosiddetto 20-2020 entro il 2020 che vorrebbe per l appunto rea d alla p uglia /f oggia maggio settembre 11 ­ la capitanata è capofila in questo nuovo settore con diverse imprese piccole e grandi la produzione energetica da fonti rinnovabili in puglia lizzare entro il 2020 un incremento del 20 della quota di energia prodotta da rinnovabili un incremento del 20 dell efficienza energetica e una riduzione del 20 dei livelli di co2 «questi risultati ­ continua il presidente pepe ­ sono un segnale positivo che racconta una provincia capace ed autorevole una capitanata la cui classe dirigente può diventare un esempio nazionale in termini di competenza e qualità un grazie va all assessore pazienza per l impegno profuso sin qui e a tutti i sindaci dei comuni che hanno creduto in questo progetto e nella guida esercitata dall amministrazione provinciale nell interesse della crescita e dello sviluppo del territorio» il patto dei sindaci in conformità ai dettami dell ue punta alla riduzione delle emissioni di co2 di almeno il 20 entro il 2020 rispetto ai valori del 1990 dei paesi membri i comuni che sottoscrivono il patto si impegnano così ad inviare il proprio piano d azione per l energia sostenibile entro l anno successivo alla data di adesione formale i piani dovranno includere iniziative nei perti di pannelli oppure quello di 200 ettari di masseria giardino approvato in questi giorni dall amministrazione comunale di foggia masseria giardino è un complesso monumentale posto al centro di un area agricola di proprietà comunale che si estende per oltre 400 ettari costruito nel1600 dal marchese d avolos e donato al comune all inizio degli anni 20 esso è uno dei pochi esempi ancora esistenti di struttura fortificata della daunia fra l altro è inserita nel parco regionale dell incoronata che invece di essere utilizzata per scopi non propri va salvaguardata per essere valorizzata per la sua reale funzione che ha avuto nel passato e per quello che può e deve rappresentare oggi per tutti i cittadini foggiani sempre secondo legambiente non è sicuramente con la costruzione di centrali solari che potrà essere risolto il problema del dissesto economico della città bisogna favorire i piccoli impianti sia eolici che fotovoltaici andare alla costruzione di vere e proprie masserie agro energetiche che rappresentano il futuro della nostra agricoltura in modo seguenti settori ambiente urbanizzato inclusi edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni infrastrutture urbane come teleriscaldamento illuminazione pubblica reti elettriche intelligenti pianificazione urbana e territoriale fonti di energia rinnovabile decentrate politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana coinvolgimento dei cittadini e più in generale partecipazione della società civile comportamenti intelligenti in fatto di energia da parte dei cittadini consumatori e aziende detta così potrebbe sembrare un dato più che positivo ma ad una lettura più attenta non possono che esprimersi alcune considerazioni critiche preso atto che la produzione di energia da fonti rinnovabili non risolve il gap energetico italiano non resta che incentivare la produzione di energia da altre fonti quali biomasse solare inceneritori vista l alta incidenza di produzione di rifiuti essendo il nostro un paese che come tutti misura la qualità del proprio benessere dalla produzione dei rifiuti a parere di legambiente difatti esiste il fotovoltaico buono e quello cattivo come esempio di fotovoltaico cattivo si hanno i 300 ettari di suolo agricolo che nel territorio di troia dovranno essere co da non modificare il territorio da agricolo in industriale bisogna partire dall istallazione del fotovoltaico su tutti gli edifici pubblici a partire dalle scuole alle sedi delle asl degli ospedali ecc questo indica sempre legambiente sembra essere il fotovoltaico buono che può portare enormi risparmi agli enti pubblici sicuramente è oramai impensabile fermare il progresso della tecnica e delle speculazioni finanziare ma certamente è possibile dai consigli comunali a quelli regionali costruire politiche regolamentari e normative che diano un concreto contributo in termini economici ed occupazionali a quei luoghi comuni province o regioni dove tali impianti industriali vengono realizzati il tutto pertanto deve passare per alcuni campi di intervento prioritari 1 spingere l innovazione attraverso l introduzione della certificazione energetica degli edifici 2 fissare un contributo delle fonti energetiche rinnovabili minimo obbligatorio in tutti i nuovi interventi edilizi 3 una politica per l efficienza energetica negli edifici esistenti solo con un ampia riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente sarà possibile ridurre in maniera sostanziale i consumi energetici civili che costituiscono il 50 dei consumi elettrici e il 33 dei consumi enerciro troccoli getici totali p agina 7 per l anno scolastico 2011-12 la nuova sosta regolamentata nel centro di foggia sarà gestita dall ataf spa il messaggio del sindaco mongelli foggia ­ con l inizio del nuovo anno scolastico in puglia e precisamente nel capoluogo della capitanata il sindaco appunto di foggia gianni mongelli vedi foto e l assessore all istruzione matteo morlino hanno rivolto alla comunità delle scuole foggiane un particolare augurio di buon anno scolastico ciò è avvenuto il 12 settebre facendo visita alla scuola elementare garibaldi «l istituzione scolastica deve essere sostenuta e seguita perché fare scuola oggi è difficile ma importante» ha tra l altro detto il primo cittadino nell auditorium della scuola alla presenza di tanti studenti insegnanti e genitori «vogliate bene a questa città che sta vivendo un momento particolare» ha poi aggiunto mongelli che subito dopo ha rivolto un augurio a tutto il corpo docente e non docente delle scuole all incontro con gli studenti è intervenuto anche l assessore morlino che ha voluto brevemente sottolineare l importaza del ruolo della scuola «ai docenti è affidato un compito importante che non è solo quello legato all insegnamento e alla formazione culturale dei ragazzi ma anche un compito educativo delicato e sempre più necessario» riforma parcheggi al via il 3 ottobre foggia ­ avrà inzio il 3 ottobre la nuova organizzazione del servizio di sosta regolamentata gestito da ataf spa sulla base delle linee di indirizzo dettate dal consiglio comunale motivo migliorare la qualità dell ambiente cittadino per ridurre sensibilmente il congestionamento del traffico urbano e così disincentivare l uso delle auto con il relativo incremento dell utilizzo del trasporto pubblico con l assunzione degli ausiliari del traffico entrati di recente in servizio dopo essere stati selezionati e formati tra i parcheggiatori assunti appunto con contratto a tempo determinato tutti in possesso dei requisiti previsti per questa specifica funzione diventano più utili anche per l azione di prevenzione e di contrasto alle violazioni delle norme previste dal vigente codice della strada ad esempio la sosta in seconda fila sugli attraversamenti pedonali sugli scivoli per diversamente abili ecc e ciò in virtù della collaborazione con la polizia locale la delibera comunale sul nuovo sistema della sosta ha previsto una zona circoscritta per 5.000 posti a pagamento contro un altra per 7.000 posti però destinati alla sosta gratuita zona circoscritta all intersemplice dichiarazione di autocertificazione con allegate copia della carta di identità del richiedente e della carta di circolazione del veicolo per cui è richiesto il permesso i moduli si possono scaricare dal sito internet della società www.ataf.fg.it o ritirare presso l ufficio ataf di via scillitani 1 nella ex sede della circoscrizione le richieste potranno essere presentate nella settimana dal 19 al 24 settembre dalle 8,30 alle ore 13,30 e dalle 16,00 alle 20,00 gli stessi orari saranno rispettati dal 26 settembre al 1° ottobre per la consegna dei relativi permessi ricordiamo alcune norme del vigente codice della strada relative ai parcheggi articolo 7 comma viii prevede espressamente che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata lo stesso codice prevede articolo 3 comma i n 7 che per carreggiata debba intendersi la «parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli essa è composta da una o più corsie di marcia ed in genere è pavimentata e delimitata da strisce di margine» i per i sottoscrittori questo il nostro nuovo c.c n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale no dell area centrale della città compresa tra viale fortore viale candelaro e viale ofanto la tariffa oraria è di 1 euro e gli orari nei giorni feriali in cui vige il pagamento della sosta sono dalle 8,30 alle 13,30 dalle 16,00 alle 20,00 sono previsti abbonamenti annuali e mensili ­ anche a disposizione di enti uffici pubblici banche aziende ­ che permettono di ottenere sconti sulla tariffa oraria per il pagamento si possono utilizzare sia i gratta e sosta in vendita presso gli oltre 200 esercizi commerciali autorizzati sia i parcometri automatici dislocati nelle varie zone di sosta a pagamento infine di consnte l utilizzazione dello stesso tagliando per so stare in zone diverse nelperiodo di tempo regolamentato dalla tariffa già pagata questa nuova istituzione del sistema integrato di pagamento della sosta prevede anche una regolamentazione del servizio ad hoc per tutti i residenti nelle zone in parola che potranno così parcheggiare la propria auto più facilmente il permesso agevolato solo per la prima auto è gratuito per la seconda invece costa 150 euro l anno ed è utilizzabile esclusivamente nella zona di residenza indicata tanto sul permesso comunale che sulle tabelle che indicano le zone di sosta a pagamento la procedura prevista per ottenere il permesso è molto semplice basta una i g nelle foto un esempio di sosta selvaggia su un passaggio pedonale

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d alla p uglia ­ tra niki vendola e raffaele fitto è scoppiata la pace all improvviso la metafora è abusata ma il contenuto è vero tutti eravamo abituati alla lotta continua tra il governatore della regione puglia e il ministro per i rapporti con le regioni entrambi non si lasciavano sfuggire nessuna occasione pubblica per battibeccarsi molti sono rimasti quasi delusi da questa svolta così repentina gli amanti della dietrologia avvertono addirittura puzza di bruciato al punto che lo stesso vendola ha sentito il bisogno di precisare «riconoscersi e collaborare stringersi la mano anche nella più aspra delle contrapposizioni non è indizio di compromesso deteriore ma prova di maturità» la repubblica-bari 11 settembre 2011 p iii la precisazione è stata fatta durante l inaugurazione della fiera del levante di bari anche quest anno all inaugurazione non è intervenuto ­ ed è la terza volta ­ il presidente del consiglio silvio berlusconi facendosi sostituire dal ministro fitto l ennesima prova che il governo nazionale è di impronta nordista o se si preferisce leghista quanto al fair play quasi britannico tra vendola e fitto è un po il segno dei tempi la grave crisi economica ha ammorbidito gli spiriti bollenti di tutti e mettendo momentaneamente da parte le divisioni ideologiche ognuno giustamente preferisce l armistizio alla guerra p agina 8­ maggio settembre 11 d alla p uglia /b ari la gazzetta della puglia centrale i leader concorrenti all interno dl centrosinistra e la grave crisi economica ma lui ci ha messo anche del suo due in particolare gli errori commessi ­ aver accettato come modello la personalizzazione della politica ­ aver assunto uno sguardo strabico un occhio a roma e uno a bari È l inizio della fine non è detto un po perché i diversi umori dell opinione pubblica variano un po perché il personaggio è di quelli capaci di ribaltare i pronostici certamente non può però tirare troppo la corda si potrebbe spezzare concordiamo con claudio scamardella direttore del nuovo quotidiano di puglia «le culture politiche generate dalle leadership solitarie quasi sempre finiscono per travolgere gli stessi leader È quanto sta avvenendo nella lega in queste settimane con il bossismo che si ritorce contro bossi potrebbe capitare anche a vendola a meno che non abbandoni lo strabismo e torni a ricoprire a tempo pieno il ruolo per il quale i pugliesi lo hanno scelto mantenendo fede agli impegni presi con quello che lui ha definito il mio popolo » 21 agosto 2001 fra il governatore della puglia e il ministro per i rapporti con le regioni è scoppiata la pace fitto e vendola continua il clima di armistizio un segnale positivo dal governo nazionale è venuto agli inizi di agosto quando ha varato il piano per il sud ha sbloccato 9 miliardi di euro dai fondi fas di cui un miliardo e 200 milioni sono destinati alla puglia ma non è detto che possano essere incassati visto che sono sottoposti alla scure del patto di stabilità l ideale sarebbe ­ è lo stesso vendola ad auspicarselo ­ che i fondi dell ue fossero esclusi dal patto di stabilità da questo clima di armistizio è nata anche una lodevolissima iniziativa il governo regionale e l opposizione hanno insieme messo mano alla riforma dello statuto per ridurre il numero dei consiglieri il pdpdl vogliono portarli da 70 a 50 riducendo in proporzione anche gli assessori i partiti più piccoli tra cui anche quello di vendola la sel sono invece per portarli a 60 e si capisce più si riduce il numero dei consiglieri e più diminuisce la possibilità di vedere eletti i propri rappresentanti queste disposizioni se verranno approvate in via definitiva entreranno naturalmente in vigore a partire dalla prossima consiliatura non sarà facile se l autoriforma istituzionale andasse in porto si avrebbe un risparmio di oltre 20 milioni di euro una bella cifra basterà questo bel gesto a riabilitare agli occhi dell elettorato pugliese soprattutto quello di centro-sinistra l immagine di vendola che si è andata sfocando negli ultimi mesi l istituto di ricerche troisi di bari ha reso noto di recente il 20 agosto scorso dati poco confortanti per il governatore vendola e la sua giunta il disincanto sarebbe finito È vero il governatore ha avuto tutti e tutto contro il governo p fil rg nella foto da sx il ministro per i rapporti con le regioni on raffaele fitto e il governatore della regione puglia on niki vendola si è tenuta il 28 e 29 maggio l ultima manovra del governo di oltre 50 miliardi necessita soprattutto di riforme vere la festa delle ciliege a conversano bari ­conversano è una terra ricca di storia e di cultura città d arte generosa ed ospitale la cittadina pugliese provincia di bari è da sempre sinonimo di uno dei più invitanti e irrinunciabili frutti estivi qui tra metà maggio e la fine di giugno si producono quintali e quintali di ciliegie tra cui la pregiata e rinomata ferrovia sapore fresco e genuino colore denso e passionale per un frutto che assaggiato sollecita la tentazione di mangiarlo ancora e ancora poiché l uno tira l altro anche nel 2011 conversano ha attivato e magistralmente organizzato l ormai famosa festa delle ciliegie un vero e proprio evento che ha richiamato migliaia di persone nell ultimo week end di maggio il 28 e 29 con tante ricche novità la festa è stata organizzata con il patrocinio del comune di conversano finalizzata a promuovere la ciliegia vera e propria risorsa che non a caso viene soprannominata anche oro rosso un primato che la cittadina pugliese ha condiviso con altre località non solo regionali specializzate nella cerasicoltura è nata così la festa delle ciliegie con stand e specialità gastronomiche che hanno mirato soprattutto alla diffusione del prodotto principe la ciliegia su cui gli agricoltori hanno puntato per sollevare la crisi economica che ha colpito il settore quest anno nei due giorni di festa si è puntato più sulla promozione che sulla vendita l obiettivo è stato quello di aumentare l esportazione dei prodotti pugliesi farli conoscere altrove lo spirito innovativo è stato quello di poter aggregare tra loro gli agricoltori perché solo se uniti si può andare ben oltre i confini della festa e far conoscere il prodotto fuori dal territorio provinciale e regionale le premesse ci sono tutte ora bisogna saper organizzare il settore dei cerasicoltori con iniziative organiche e concrete perché sarebbe un grosso errore riprendere il discorso pensando alla kermesse della primavera 2012 g t occorre la fiducia dei mercati internazionali g di p filomeno i dalla prima pagina inconcludente del mondo politico per di più felice di esibirsi in tutta la sua volgare litigiosità fatta di toni accesi e voci sovrapposte in linea del resto con l andazzo generale più sei maleducato e più aumenta l audience come al solito le analisi degli esperti non concordano tra loro c è chi afferma che di recente abbiamo vissuto e superato momenti più neri c è chi giura e spergiura che questa volta potrà salvarci solo un miracolo insomma bisogna preoccuparsi relativamente non c è categoria più sfortunata degli economisti non ne azzeccano quasi mai una al più bravi nell analizzare i meccanismi del loro oggetto di studio l economia appunto ma quanto a previsioni una frana noi da semplici cittadini un po informati ci limitiamo a constatare i fatti le borse mondiali salgono e scendono pericolosamente a ogni stormire di foglia le società di rading con le loro sentenze sono diventate impropriamente i centri di regolazione del mercato per la prima volta nella loro storia gli usa hanno subito il declassamento del debito pubblico l economia italiana marcia a passo di lumaca e i titoli di stato sono a rischio e via elencando sembra l apocalisse ma è semplicemente la natura del capitalismo finanziario in versione più preoccupante cioè globalizzata la malattia è quindi seria e il principio attivo della medicina con cui va guarita è la politica e non l economia che vuol dire governi forti e scelte radicali e giuste ma i diciassette paesi dell eurozona hanno le idee chiare in merito sono tra loro coesi e solidali si sentono tutti parte della stessa trincea o c è chi pensa godendo di una economia più forte di salvarsi da solo e abbandonare gli altri al proprio destino la verità papale papale è questa così stando le cose o ci salviamo tutti o affoghiamo tutti tertium non datur per non affogare bisogna però rendere più forte l euro ora è debole perché è debole la gamba politica dell europa ha scritto giustamente giorgio de giuseppe «dietro il dollaro ci sono gli usa dietro la sterlina il regno unito dietro il rublo la russia dietro lo yen c è il giappone e la cina difende il suo yuan dietro l euro ci sono il vertice dei capi di stato e di governo e la conferenza dei ministri dell economia dell eurozona i quali prima di convocarsi devono attendere la conclusione di un lungo iter di consultazioni verifiche confronti per giungere alla fine se tutto va bene a una decisione inevitabilmente di compromesso sempre tardiva rispetto alla speculazione che agisce di sorpresa senza logiche prevedibili» nuovo quotidiano di puglia 27 luglio 2011 in italia visto l aggravarsi della situazione il governo e il parlamento non sono andati in ferie e il premier messo da parte il suo solito ottimismo peraltro mai vincente è stato costretto ad anticipa-re la manovra del 2012 di nuovo lacrime e sangue dunque vale per ogni paese occidentale ma in particolare per l italia aggravato da un alto debito pubblico le opposizioni non riconoscono però al presidente berlusconi la forza e la credibilità necessarie per affrontare l emergenza finanziaria reclamano un governo tecnico o di salvezza nazionale la confindustria e i sindacati recalcitrano all interno della maggioranza governativa non c è un pensiero unico ne sono prova le continue riformulazioni della manovra mettendo da parte le nostre convinzioni personali ci auguriamo che questa ennesima crisi ­ più grave delle precedenti ­ non venga fatta pagare al solito dai ceti sociali medio-bassi ricorrendo agli odiosi tagli lineari bisogna avere il coraggio di invertire la rotta praticare tagli chirurgici equi in modo che il fardello sia portato patriotticamente sulle spalle di tutti ma l operazione non servirà lo stesso a niente se nel contempo non verrà accompagnata da riforme vere di quelle che servono per rimettere in moto l economia del nostro paese e guadagnarsi la fiducia dei mercati internazionali i

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /b ari maggio settembre 11 ­ la grave situazione è stata denunciata dal segretario uil aldo pugliese bocciato il progetto di trivellazioni p agina 9 sanità in puglia realtà quasi drammatica bari ­ la sanità pugliese si trova a un bivio e quella tarantina sul ciglio di un burrone aldo pugliese segretario generale della uil in puglia e a bari è intervenuto di recente denunciando la grave situazione nel contempo ha chiesto di incontrare il governatore niki vendola e l assessore alla sanità fiore secondo quanto denunciato da pugliese «pare proprio che l intenzione di ridimensionare anzi distruggere il sistema sanitario tarantino si stia tramutando in una drammatica realtà come se non bastasse un rapporto posti letto/abitanti tra i più bassi d italia ed in coda alla classifica regionale 2,87 per mille una spesa pro-capite in edilizia ospedaliera quasi inesistente 3,56 contro i 36,30 di bari la chiusura degli ospedali di mottola e massafra e l intenzione di fare altrettanto con quello di grottaglie ecco arrivare la mannaia dei tagli alla sanità privata ed alle attività che suppliscono alle carenze del sistema sanitario pubblico la sanità ionica falcidiata da una politica ospedaliera scellerata il cui punto di svolta in negativo è rappresentato dall annuncio della realizzazione del san raffaele del mediterraneo origine del collasso che sta strangolando il sistema sanitario della provincia di taranto anche qualora si arrivasse fino in fondo con la costruzione del san raffaele sé bensì a una milionaria operazione immobiliare nella quale sono coinvolti società e personaggi nei confronti dei quali la regione puglia per una questione di serietà dovrebbe compiere qualche passo indietro» la situazione è preoccupante e sono troppe le mancanze delle regioni nel comparto sanità urge ristrutturare il sistema sanitario con un piano nazionale e non regionale un piano che preveda soprattitto anche un equa distribuzione sul territorio di tutte le strutture ospedaliere la lombardia che è spesso citata come regione virtuosa ha un numero di cliniche che può esistere solo con il bacino d utenza del sud È un fatto non avendo servizi adeguati sono moltissimi a doversi riuvolgere al nord per curarsi È necessaria un inversione di tendenza che promuova lo sviluppo del pubblico in aziende ospedaliere in attivo a discapito del privato senza dover investire nuove risorse basterebbe rivedere il sistema dei rimborsi il privato oggi si mangia la fetta più gustosa della torta una ristrutturazione profonda che superi la territorialità del settore e sottragga il sistema sanità agli interessi particolari per restituirlo a quelli nazionali per la tutela delle coste pugliesi dalla puglia ­ grande soddisfazione per la bocciatura del progetto di trivellazioni lungo il litorale di manfredonia dopo lo scempio permesso in basilicata nella meravigliosa val d agri ci rallegriamo di questo rifiuto nel tentativo di tutelare il territorio costiero pugliese già notevolmente edificato e sfruttato È ormai comprovato che non vi è futuro a lungo termine se lo sviluppo non è sostenibile michele losappio pino lonigro e arcangelo sannicandro consiglieri sel non si accontentano di questa piccola vittoria e spostano l attenzione anche sull eolico :«ha fatto molto bene e ne condividiamo l azione l assessore alla qualità dell ambiente a opporsi e contrastare per quanto nelle facoltà della regione il programma di trivellazioni nel mare adriatico lungo le coste della puglia condividiamo anche le ragioni ambiente turismo pesca economia che sono alla base del no della regione e che sono state ribadite più volte e più volte trasformate in atti concreti per gli stessi motivi riteniamo che si debba respingere il progetto della società trevi di impiantare nel golfo di manfredonia 65 pale eoliche a circa 8 km dalla costa la società proponente lo ha poi modificato riducendo in parte il numero delle pale tutte stabilmente da impiantare sui fondali e lo ha ripresentato anche come apripista per altri insediamenti nel porto di brindisi in queste condizioni auspichiamo certi della sensibilità dell assessore che la regione non modifichi il proprio precedente giudizio nel solco di una comune impostazione che vuole difendere mare costa e risorse naturali da ogni forma di aggressiva invasione» il futuro della puglia è strettamente legato al rispetto del territorio e lo sviluppo energetico deve sottostare alle medesime logiche il golfo di manfredonia è già abbondantemente devastato da un eccessiva cementificazione costiera vi sono costruzioni su tutta la costa e la maggior parte impoverisce i centri storici preesistenti e non si integra con il territorio deturpandone il paesaggio se ciò non bastasse le spiagge sono sfruttate all inverosimile dai detentori delle concessioni con il risultato di coste poco vivibili ecologicamente compromesse e pregiudicate esteticamente si può tranquillamente affermare che le uniche aree non completamente danneggiate sono il profondo entroterra e il mare oltre la banchina l ipotesi di implementare un impianto eolico in acqua è totalmente dequalificante per lo sviluppo turistico di questo tratto di costa già notevolmente penalizzato dallo sviluppo selvaggio e dagli abusi permessi in passato occorrerebbero parecchi anni e tutti i guai che il san raffaele sta attraversando a milano compreso il buco da 1,5 miliardi recentemente scoperto non aiutano certo a pensare positivo né a considerare il san raffaele come la panacea di tutti i mali della sanità ionica la domanda fin troppo ovvia è una fondazione che è costretta a dismettere attività programmate e proprietà immobiliari in tutto il mondo quale credibilità può offrire per la realizzazione di un istituto sanitario di tale portata È evidente che la volontà di procedere non è legata all attività sanitaria in a alberti g nella foto il sindacalista aldo pugliese m panzeri dalla polizia stradale il museo capolavoro di barletta da visitare È succeso in svezia scoperto traffico illecito di patenti di guida bari ­ non è la prima e non sarà l ultima la truffa scoperta di recente a bari dove la patente veniva rilasciata senza la necessaria preparazione ma almeno a quanto pare fino a questo momento senza che sia stata provata la complicità della scuola guida sulle licenze ne abbiamo sentite tante solitamente falsificate o comprate questa volta però sembra più il tentativo disperato di chi non riesce a passare il test che un tentativo di truffa per business illecito l esame teorico per la licenza di guida è detto tra noi elementare in effetti l idea che sia concesso guidare un autoveicolo a persone con limiti così rilevanti è inquietante il candidato ha pensato bene di dotarsi di sofisticate tecnologie per eludere eventuali controlli e poter ricevere direttamente in aula le risposte esatte utilizzando microtelecamere e auricolari comunicava con due complici all esterno che suggerivano i risultati del quiz il trucco è stato scoperto dagli agenti della polizia stradale in servizio nel capoluogo pugliese che hanno arrestato giovanni bellomo e i due complici simone caracozza e giovanni marzulli il signor giovanni bellomo dalle indagini condotte dalla sezione di polizia giudiziaria della stradale oltre ad esser chiaramente impreparato gli agenti hanno accertato che tra l altro era anche una vecchia conoscenza dal casellario risultava pregiudicato la pinacoteca de nittis g di c quaranta tre giorni in galera per uno schiaffo canosa ­ giovedì 8 settembre ha fatto ritorno a casa giovanni colasante il consigliere comunale di canosa di puglia arrestato il 23 agosto in svezia per aver dato uno schiaffo al figlio mentre era in vacanza il giudice a stoccolma al termine del processo ha stabilito che emetterà la sentenza il 13 settembre nel contempo è stata disposta la restituzione del passaporto trattenuto per tre giorni dal momento dell arresto a colasante dirigente informatico della sepi spa di canosa gli hanno fatto passare due notti in prigione dopo essere stato denunciato da due persone che asserivano di averlo visto schiaffeggiare il figlio per strada davanti a un ristorante la polizia intervenuta nel frattempo senza pensarci due volte aveva tradotto il 46enne in gendarmeria privandolo della libertà in carcere con l intervento dell ambasciata italiana veniva consentito il rilascio del malcapitato con obbligo di firma ogni tre giorni motivo quest ultimo per il quale colasante è rimasto comunque in svezia insieme alla moglie in attesa del processo il figlio invece che sarebbe stato picchiato e l altro di sei anni hanno fatto rientro a canosa il 29 agosto accompagnati dai parenti al momento in cui stiamo battendo questa breve nota non è stata ancora emessa la sentenza ci auguriamo che per il nostro corregionale termini questa singolare e incresciosa storia con un gesto di benevolenza da parte del giudice i i baletta ­ le opere della pinacoteca provengono dal lascito alla città di barletta di léontine lucile gruvelle moglie e musa di giuseppe de nittis 1846-84 decisiva nel favorire l ascesa sociale del marito nella ville lumière giunti in città nel 1914 i dipinti provenienti dalla casa parigina della coppia hanno trovato definitiva sistemazione solo nel 2007 all interno del rinascimentale palazzo della marra a barletta la collezione conta più di 200 opere paesaggi pugliesi e campani vedute cittadine parigi ma anche londra intime scene familiari e scintillanti interni aristocratici quello che barletta sua città natale ha dedicato a giuseppe de nittis «è uno dei più soddisfacenti tra i non molti musei italiani consacrati a un solo artista per l importanza e l organicità delle opere esposte capaci di coprire le tappe principali della carriera così come i temi dominanti e le inclinazioni stilistiche dell artista seguace dell impressionismo il primo fra i cosiddetti italiens de paris ad affer marsi a livello internazionale» così descrive la pinacoteca barlettiana il noto critico d arte vittorio sgarbi il palazzo della marra sede della pinacoteca è in via enrico cialdini 74 la collezione permanente è visibile da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00 la biglietteria chiude alle 19.15 ingresso 8,00 euro per informazioni tefonare allo 0883/538313 i g nella foto il noto critico d arte vittorio sgarbi

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p agina quest anno ricorre il 90° anniversario dell assassinio del gigante buono 10 ­ maggio settembre 11 d alla p uglia s alento la gazzetta della puglia l italia ricorda di vagno martire del fascismo dalla pugli ­ quest anno cade il novantesimo anniversario dell assassinio per mano fascista di giuseppe di vagno il gigante buono come lo soprannominò filippo turati per la sua statura nacque a conversano il 12 aprile 1889 da una famiglia di piccoli proprietari dopo aver frequentato il seminario del paese natale studiò giurisprudenza a roma laureandosi nel 1912 ritornato a conversano abbracciò la lotta politica a favore delle classi sociali più deboli contadini e operai diventò consigliere comunale e provinciale insieme con gaetano salvemini combatté il trasformismo della classe dirigente meridionale e i ritardi nell ultimazione dell acquedotto pugliese professò idee antimilitariste e collaborò a vari giornali di sinistra nel 1921 venne eletto in parlamento nella lista dei socialisti unitari ottenendo più suffragi di giuseppe di vittorio la vittoria strepitosa aggiunta al clima di violenza politica del primo dopoguerra segnò la sua condanna a morte cadde infatti in un agguato a mola di bari il 25 settembre 1921 il delitto suscitò una profonda impressione nell opinione pubblica nazionale era la prima volta che l odio fascista arrivava a eliminare un parlamentare giacomo matteotti farà la stessa fine nel 1924 quando mussolini era al potere già da due anni colpa la debolezza delle forze liberali e gli errori e le divisioni della sinistra la celebrazione del processo sul delitto di vagno si concluse a pochi mesi dall avvento del fascismo e com era intuibile senza giustizia e verità alla caduta del fascismo vi fu la revisione del processo anmartina f ­ la bicicletta mantiene in forma il fisico e ristora lo spirito soprattutto se avanza fra tratturi e trulli in una campagna bella e riposante ridente come quella di martina franca la ciclopasseggiata del plenilunio d agosto ideata e incoraggiata dal notaio alfredo aquaro martinese doc con elegante studio in foro bonaparte a milano innamorato dell escursionismo su due ruote dà fra l altro la possibilità di conoscere luoghi fatti e personaggi anche del passato ci pensa domenico blasi storico e direttore della rivista umanesimo della pietra coltissimo e ottimo comunicatore e alla fine della corsa i partecipanti rientrano a casa più ricchi e appagati alle 20 del 13 agosto numerosi appassionati della bici si sono riuniti in largo magli dove si affaccia il club house di villaggio in e hanno ricevuto il saluto del decano benvenuto messìa che oltre ad essere un maestro dell obiettivo fotografico è un delicato autentico poeta dialettale ed è stato il ritmo dei suoi endecasillabi a dare il via alla pedalata lunga 37 chilometri fra andata e ritorno su un percorso a saliscendi disegnato da franco aquaro e carlo rinaldi sull antico tracciato viario dell attuale provinciale per noci destinazione la masseria monaci di san domenico lì nico blasi parlando come sempre a braccio ha affascinato tutti descrivendo un po le caratteristiche architettoniche del corpo di fabbrica il paesaggio circostante la storia tutto il complesso appartenuto fino al 1809 ai domeche questa volta la conclusione avvenuta nel 1947 fu deludente grazie all amnistia togliatti furono ignorati totalmente i mandanti morali e inflitte condanne lievi solo nei confronti degli esecutori materiali del delitto al matteotti del sud come fu definito da tommaso fiore e leo valiani sono oggi dedicate strade e piazze di tante città pugliesi per non parlare delle comunità italiane emigranti all estero specie negli stati uniti e nel sud america che per generazioni ne hanno conservato a lungo il ricordo in occasione del novantesimo anniversario la fondazione giuseppe di vagno 1889-1921 ha organizzato un programma di manifestazioni per commemorare la figura del martire socialista la prima iniziativa si è già svolta il 14 luglio scorso con la presentazione presso la sala aldo moro della camera dei deputati del volume il processo di vagno un delitto impunito dal fascismo alla democrazia l argomento è stato analizzato sotto il profilo storico e giuridico il primo da simona colarizzi esperta di antifascismo meridionale il secondo da enzo musco giurista e docente di diritto penale alla sapienza di roma il resto delle iniziative sono così scansionate nel tempo ­ il 24 settembre nell aula del consiglio comunale di bari si terrà un convegno di studi sul tema socialismo diritti e democrazia del lavoro in europa e non solo in ottobre l archivio di stato di potenza allestirà una mostra documentaria sugli atti del processo ­ in novembre presso il palazzetto san giacomo di conversano una manifestazione ufficiale ne ricor grande successo del 37° festival della valle d itria martina f ­ anche quest anno il festival della valle d itria al 37° compleanno ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico «tre produzioni operistiche ­ ha ricordato pasquale d arcangelo capo ufficio stampa della rassegna ed esimio collega de la gazzetta del mezzogiorno ­ in cui abbiamo ricollegato il barocco da sempre caratteristica del festival con `il novello giasone nel seicento l opera più rappresentata al periodo contemporaneo passando dal recupero dell aureliano in palmira di rossini e arrivando alla proposta del dittico del 1900 tedesco realizzato in coproduzione con il teatro di lubecca due atti unici `l anello di policrate di corngold e `il regno segreto di krenec attorno a questo percorso all insegna del fascino del potere sono stati eseguiti diversi concerti e proposte musicali dei giorni nostri tra cui due nuove composizioni ordinate apposta ad autori giovani francesco cilluffo che ha ideato una rapsodia per i 150 anni d italia e dino villatico che ha elaborato un altra opera di krenec `il dittatore che è andata in scena al teatro paolo grassi di cisternino» È visibilmente soddisfatto d arcangelo e lo è ovviamente anche il professor franco punzi instancabile colto presidente del festival la critica anche quella internazionale ha elogiato tutte le esecuzioni e il pubblico venuto dalla germania dalla francia i nostri cugini francesi sono da sempre puntualissimi alla manifestazione martinese e da altri paesi europei ma c erano anche melomani giapponesi e americani parlando anche con il direttore artistico alberto triola si è detto ancora una volta entusiasta ed elogi sono venuti per l aureliano in palmira dai rappresentanti della fondazione rossini di pesaro il sovrintendente mariotti e il maestro zedda l esperto rossiniano più autorevole «tra l altro il festival ha riservato grande attenzione ad autori pugliesi È stata pure aperta una finestra sul cinema ­ ha aggiunto d arangelo ­ con una minirassegna al chiostro del carmine di martina che spaziava da chaplin a pasolini evento a parte l omaggio a mahler con un giovanissimo direttore israeliano omer merir wellber che insieme a daniela dessì vincitrice del premio rodolfo celletti e al controtenore franco faggioli vincitore del premio abbiati della critica del 2010 sono stati molto apprezzati dal pubblico» molto numeroso 11 mila presenze in 19 serate consecutive pasquale d arcangelo sempre cortese e disponibile da ottimo cronista e melomane non lesina le informazioni e aggiunge che il manifesto del festival è stato realizzato da rafal oblonski polacco esule in usa dove tra l altro realizza i manifesti del metropolitan martina ha ospitato una sua mostra per concludere il premio lorenzo d arcangelo è andato a elvio giudici del quotidiano il giorno che ha ricevuto la cantinetta dei vini di marco cento bottiglie personalizzate il festival promuove anche il territorio che è di una bellezza unica e i suoi fr pr prodotti tra cui il nettare delle viti e il capocollo derà la figura alla presenza delle autorità nazionale e regionali con la partecipazione del presidente della repubblica si segnala infine la presentazione di una proposta di legge per istituire un premio biennale di ricerca 40mila euro dedicato a giuseppe di vagno p filomeno g nella foto giuseppe di vagno la ciclopasseggiata del plenilunio d agosto nicani di noci che incrementarono l azienda poi «per la soppressione murattiana dei beni ecclesiastici il fondo rustico venne incamerato dal regio demanio e quindi venduto all asta a vari privati sicchè l originaria estensione di circa 750 ettari nel corso del tempo è stata frazionata fra diversi proprietari» l oratore ha aggiunto che in questa masseria «è stato individuato il sito storico ideale per ricordare il 150° anniversario dell unità d italia e quanti combatterono dalla parte sbagliata e finendo per essere considerati briganti dai vincitori piemontesi malgrado incarnassero le ansie e le attese dei ceti popolari dell antico regno di napoli» all alba dell unità nazionale ­ ha continuato blasi ­ nella masseria monaci di san domenico che si trova tra alberobello martina mottola e noci era spesso ospite gradito pasquale romano nato a gioia del colle nel 1833 soprannominato il sergente per aver militato nel disciolto esercito borbonico con quel grado si attribuì l appellativo di enrico la morte dopo la misteriosa morte della donna che amava lauretta d onghia forse causata dai sabaudi coraggioso implacabile astuto venne anche definito la volpe di gioia il sergente romano dette molto filo da torcere alla guardia nazionale con la quale ebbe numerosi scontri sanguinosi e quando nell agosto del 1862 diverse bande legittimiste si incontrarono nel quartier generale del sergente romano nel bosco delle pianelle a martina lo nominarono comandante alla riunione presero parte fra gli altri cosimo mazzeo di san marzano alias pizzichicchio e giuseppe valente di carovigno nenna nenna il primo dicembre dello stesso anno i briganti fecero il loro ingresso nella masseria monaci di san domenico arrivò la sedicesima compagnia del decimo reggimento di fanteria si scatenò un tremendo conflitto a fuoco pizzichiccio fu ferito ma riuscì a salvarsi mentre gli altri s intanarono nei boschi il comandante romano decise di vendicarsi e tentò un accordo con il lucano carmine crocco ma il 5 gennaio dell anno successivo venne trafitto a colpi di sciabola e revolver da michele cantù nel bosco di vallata proprio vicino a gioia sull epitaffio fu scritto «al sergente romano morto per dio il re la patria» aveva 29 anni una storia avvincente che domenico blasi ha sintetizzato efficacemente in questa interessante masseria illuminata a giorno da peppino petrosino anima della manifestazione conclusasi in largo magli con la spaghettata di mezzanotte taranto gastronomia e vini locali la cucina tarantina offre un connubio perfetto fra le sue tradizioni marinara e quella contadina ingredienti principe della gastronomia locale sono soprattutto i pesci offerti dal pescosissimo mare come dentici cernie triglie alici e frutti di mare tra i piatti tipici troviamo cozze arrangate cozze condite con mollica di pane pomodoro aglio olio e prezzemolo e passate nel forno il tarantello un salame ottenuto con la carne di tonno tra i diversi dolci di produzione squisitamente locale vanno menzionte le carteddate un dolce a base di vino cotto e miele che viene preparato principalmente per le feste di natae vi sono numerosi vini doc a partire dal lizzano alla malvasia nera per passare dopo al martina franca bianco e infine un buon digestivo l amaro di san marzano un liquore nato a taranto una fra le più belle città d italia a base di mandorla cioccolato e vaniglia fr pr g nella foto la masseria monaci i

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /s alento breve storia di un personaggio orgoglio di chi ama la puglia maggio settembre 11 ­ p agina 11 peppino montanaro un pugliese straordinario importanti della regione venti minuti di viaggio dalla campagna di martina franca non bastano al cicerone per illustrare la biografia del suo amico peppino che poi ci accoglie con grande cortesia fra palme e gelsomini nella sua elegantissima luminosa residenza dove è lenoci a indicarci un efficacissima originale scultura eseguita fra tante altre dallo stesso padrone di casa un significativo cavallo in ferro nell atto di spiccare un salto per superare un ostacolo «mostriamo al cronista le tue quattro masserie» suggerisce lenoci peppino ci imbarca nella sua auto e parte prima tappa gli ulivi in doppia fila della accetta grande che la famosa gae aulenti venuta per visitare l amastuola altra masseria di montanaro a crispiano dove un archeologo olandese ha scoperto un villaggio dell antica grecia ha esclamato «questa è una meraviglia della terra per visibilità seconda solo alla muraglia cinese» che soddisfazione per montanaro anche perché è stato lui a far spostare quei monumenti che voleva in doppia fila nel punto in cui troneggiano adesso su disegno di fernando caruncho noto e prestigioso architetto maestro nel creare l agricoltura come giardino siamo tutti e tre muti mentre ammiriamo l ambulacro vegetale pensando alla storia che questi testimoni silenziosi hanno attraversato e lanciamo lo sguardo ad un altro spettacolo stupendo la vigna a onde anche questa voluta dall uomo dalle mille idee e dalle altrettante esperienze che ci guida sembra peppino un parroco di campagna tra l altro delicato nel modi voce bassa parole ben dosate e nessuna enfasi più volte sollecitato sintetizza la sua vicenda quasi con reticenza già da ragazzo scuola e lavoro non aveva ancora 13 anni e nelle vacanze pascolava le pecore di suo nonno che era un massaro poi prese a fare il sarto poco tempo dopo dall ago passò alla cazzuola e aiutando a costruire muri faceva sculture di tufo con dignità artistica poi lasciò la cazzuola per impugnare il maglio a 14 anni e mezzo agricoltore l ente riforma assegnò al padre una palazzina con tre ettari di terreno nella zona di paternisco e lui si mise anche a scavare buche per gli alberi nella zona di palagiano trentadue lire a buca un metro cubo ciascuna e inventò un sistema per accrescere la produttività modificando zappe picconi e pale gli servì l esperienza acquisita lavorando in precedenza da fabbro da solo faceva 60 fossi al giorno e intanto poneva attenzione agli specialisti che installavano gli impianti d irrigazione ci mise poco a imparare a farli per sé e per gli altri a cabina con la vasca di sollevamento «in casa eravamo cinque figli e dovevo darmi da fare a 18 anni nell esercito a spoleto paracadutista sabotatore fui allontanato perché non era arrivato il nulla osta dei miei genitori» da un commilitone geometra pratico di serramenti metallici apprese la teoria del mestiere e fu assunto in un officina di massafra diventando preciso e veloce innalzò un capannone sulla via appia per la fabbricazione di quegli elementi e poi un altro nell area industriale con impianti innovativi acquistò terreni e li trasformò stabilendo contatti con professori universitari della california e ha raccolto una serie di vasi della magna grecia che custodisce in teche particolari nel suo kikau store dotato di una scatola nera ambiente per esposizioni di opere d arte sul terrazzo dell edificio il 10 settembre lenoci ha tenuto una conferenza sui giovani e don tonino bello il tempo vola passiamo davanti al modernissimo opificio di peppino montanaro in cui gli operai trasformano in vino il sangue delle sue viti centinaia di migliaia di piante un saluto la promessa di rivederci per approfondire la conoscenza di un uomo straordinario orgoglio di chi ama la puglia g da sx montanaro e lenoci dalla puglia ­ le foglie degli ulivi formano una galleria qui nella masseria accetta a massafra ulivi saraceni messi a dimora in età antichissima lo testimoniano alcuni documenti rispolverati da vincenzo antonio greco e proposti nel grosso informatissimo volume arieggiato da straordinarie immagini a colori i 4000 anni di accetta fra monaci massari e galantuomini edito da kikau passeggiamo una domenica di agosto sotto queste fronde osservando con commozione i tronchi monumentali dalle forme più diverse colonne barocche zampe di elefante dinosauri musi di bisonte ci guida un formicone di puglia la cui storia è esemplare e edificante peppino montanaro settant anni sposato con la deliziosa maria rosaria tre figli ilaria donato filippo titolare di questo immenso patrimonio naturale che era arido selvaggio e oggi è fertile affascinante È con noi un altro pugliese di talento francesco lenoci docente di materie economiche alla cattolica di milano «vieni a conoscere un personaggio che sicuramente ti colpirà è uno di quelli che aiutano la puglia a fare grandi passi imponendola al resto d italia e al mondo» così ci aveva detto francesco con il suo solito entusiasmo per le imprese concrete e geniali e per gli uomini che sanno realizzarle quindi eccoci in macchina diretti a massafra paese che vanta alcune delle cripte basiliane più documentario antropologico/sociale sul salento le antiche sagre del maiale nei paesini del salento dove gruppi di ballerini di tutte le età ballano al ritmo di liscio e pizzica alcuni tra questi ballerini ormai in pensione seguono tutte le sagre vivono le giornate in funzione del ballo confessando tutte le loro debolezze e passioni paesi e sagre personaggi e inconvenienti meteorologici fanno da sfondo a una storia di oggi condita di venature nostalgiche ma anche di voglia di vivere nel documentario di alfredo de giuseppe grazie a una fotografia originale il salento appare in una veste diversa autunnale dove i protagonisti lottano contro la loro decadenza contro l imminente inverno una grande metafora della vita ancora allegra e triste anche nel suo autunno il documentario è stato realizzato per la regia di alfredo de giuseppe musiche di raffaele vasquez franco presicci dal 2012 giocherÀ in 3ª categoria il pioniere del salento nella produzione internazionale di scarpe ci ha lasciati il 6 agosto nasce «spartak lecce» tutti extracomunitari lecce ­ questo è il calcio che piace non quello milionario degli scioperi e degli scandali ma quello che attraverso il gioco fa amare questo sport una bella iniziativa la nascita dello spartak lecce dove il calcio diviene anche socialità e integrazione i bianco-verdi questi i colori della squadra giocheranno in terza categoria e lo spogliatoio sarà composto completamente da stranieri il progetto nasce grazie all associazione culturale bfake e all interno della quarta edizione di calcio senza confini da ogni squadra che parteciperà al torneo verranno infatti scelti due giocatori che andranno a formare la rosa dello spartak lecce l obiettivo è di prendere parte alla stagione 2012 di terza categoria con benestare della figc le regole attuali prevedono al massimo un extracomunitario per ogni formazione ma confidiamo nel fatto che si possa soprassedere a favore di questo progetto antirazziale e dall alta valenza sociale inoltre le dichiarazioni fin qui rilasciate riportate di seguito dall a stessa ssociazione bfake lasciano presupporre che «lo spartak lecce accetterà esclusivamente sponsor in linea con i propri principi con la condizione che nessuno di questi possa rivendicare pretesa di apporre il proprio marchio sulle divise in quanto su di esse la società apporrà esclusivamente slogan etici e il proprio logo» e ciò coerentemente con lo spirito del progetto che vorrebbe sdoganare «valori che presuppongono un mondo più giusto un migliore svolgimento delle relazioni sociali insomma un mondo più libero secondo il nostro punto di vista tutti questi valori vogliamo portarli all interno dei campionati federali figc e fare breccia in un mondo che parla esclusivamente di competitività e risultato riducendo lo sport a mero scontro snaturando quello che è il suo significato originario l incontro quale è una partita di calcio» la puglia piange antonio filograna dalla puglia ­ antonio filograna simbolo del self made man salentino se n è andato il 6 agosto scorso all età di 88 anni era nato il 2 giugno 1923 a casarano in provincia di lecce da una famiglia modestissima di lui si è sempre raccontato come partendo dal nulla sia riuscito a creare un impero nel settore della calzatura un pioniere nel salento della produzione delle scarpe su larga scala unanime il cordoglio da parte delle istituzioni dell economia e della politica fin da piccolo alterna la frequenza scolastica con l apprendistato presso un calzaturificio locale non impara solo il mestiere di calzolaio ma anche il sistema commerciale e distributivo annesso e connesso a 17 anni emigra a milano dove si specializza ancora di più come operaio calzaturiero e acquisisce nello stesso tempo esperienza sulle tecnologie industriali ritornato a casarano mette in piedi la sua prima azienda un piccolo laboratorio a conduzione familiare all inizio con la bicicletta carica di scatole di scarpe gira per i mercati nell immediato secondo dopoguerra apre una bottega denti sapevano che l amaro prezzo del lavoro ottenuto ­ peraltro attraverso la mediazione delle parrocchie e le sedi della democrazia cristiana ­ era ignorare diritti e sindacato ma l uomo di successo antonio filograna grazie ai suoi meriti tra cui la filantropia si è fatto perdonare tutto È stato la fortuna economica del distretto industriale di casarano È arrivato a dare lavoro a oltre tremila operai salvando dall emigrazione migliaia di famiglie ha svolto la funzione di consigliere e assessore comunale È stato per vent anni presidente della locale squadra di calcio facendola arrivare quasi in serie b infine è stato sempre in prima linea con la fondazione filograna nel campo della solidarietà e della beneficienza m panzeri d allora l azienda cresce costantemente nel 1968 fonda la filanto dalle iniziali del suo nome e cognome È ormai il re delle scarpe conosciuto in tutto il mondo diventa uno dei protagonisti dello sviluppo economico degli anni 70 80 del secolo scorso con fabbriche all estero e negozi in galleria a milano e a new york tra il 13 novembre 1980 e il 17 giugno 1981 per ben otto mesi vive la più brutta esperienza della sua vita viene sequestrato a scopo di riscatto nel 1997 viene insignito del titolo di cavaliere del lavoro uniche sue armi forte personalità dedizione al lavoro capacità professionale e imprenditoriale fiuto degli affari lungimiranza gusto del rischio prima di essere un grande imprenditore è stato soprattutto un grande uomo del sud tutto rose e fiori quindi naturalmente no È stato anche autoritario accentratore un carattere difficile e a pagarne le conseguenze sono stati per primi i suoi stessi dipen due nuovi vini doc in salento il 20 luglio il comitato nazionale di tutela vini doc e igt per disciplinare la produzione del terra d otranto e del negroamaro di terra d otranto ha deliberato il salento da oggi può vantare due doc molto più strategici grande soddisfazione per i produttori dell arco jonico-salentino dalla prossima vendemmia dunque i produttori potranno rivendicare le uve con le denominazioni approvate oltre a rosso e rosato anche vini frizzanti e spumanti.

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p agina 12 ­ maggio settembre 11 g azzettino sportivo la gazzetta della puglia campionati di calcio serie professionale e cadetta girone di andata e girone di ritorno quando si ferma la a domeniche di sosta 4/9 2011 9/10 2011,3/11 2011 turni infrasettimanali 21/9/2011 26/10/2011 ed il 1° febbraio 2012 tutte le partite di serie a 19 giornate calendari 2011/2012 di tutti gli incontri un memento informiamo i nostri lettori che i dati riportati a lato per la serie cadetta anno 2011-2012 saranno soggetti a variazioni tutte le partite di serie b per i sottoscrittori il nostro nuovo c.c n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale.

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la gazzetta della puglia scheda informativa È stata introdotta a partire dal 2011 la cedolare secca sugli affitti si tratta di un imposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni articolo 3 del dlgs 23/2011 e un regime facoltativo e si applica in alternativa a quello ordinario la cedolare secca in pratica sostituisce ­ l irpef e le relative addizionali ­ l imposta di registro l imposta di bollo e ancora ­ l imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione ­ l imposta di bollo se dovuta sulle risoluzioni e proroghe del contratto resta però l obbligo di versare l imposta di registro per la cessione del contratto di locazione l ex semper loquitur maggio settembre 11 ­ tutte le informazioni pubblicate dall agenzia dell entrate come si esercita l opzione p agina 13 cedolare secca sulle locazioni deve essere comunque versata l imposta di bollo sul contratto di locazione l imposta di registro deve essere versata per l intero importo stabilito nei casi in cui la norma fissa l ammontare minimo dell imposta dovuta comunicazione al conduttore affittuario il locatore proprietario che decide di avvalersi del nuovo regime deve darne comunicazione al conduttore affittuario la comunicazione va effettuata con raccomandata e deve contenere la rinuncia alla facoltà di chiedere per tutta la durata dell opzione l aggiornamento del canone di locazione anche se è previsto nel contratto inclusa la variazione accertata dall istat dell indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell anno precedente la comunicazione è obbligatoria e deve essere inviata prima di esercitare l opzione il mancato invio rende inefficace l opzione stessa articolo 3 comma 11 del dlgs 23/2011 comuni capoluogo di provincia ­ nei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal cipe come si versa la cedolare deve essere versata entro il termine stabilito per il versamento irpef acconto e saldo per il 2011 l acconto deve essere versato nella misura dell 85 e a partire dal 2012 nella misura del 95 il versamento dell acconto deve essere effettuato con gli stessi criteri di versamento dell acconto irpef e quindi in un unica soluzione entro il 30 novembre 2011 se l importo è inferiore a euro 257,52 se l importo dovuto è superiore a euro 257,52 si versa in due rate di cui ­ la prima del 40 entro il 6 luglio 2011 oppure entro il 5 agosto 2011 con la maggiorazione dello 0,40 a titolo di interesse ­ la seconda del restante 60 entro il 30 novembre 2011 in particolare ­ il primo acconto da versare entro il 6 luglio è dovuto per i contratti in corso al 31 maggio e non è dovuto per i contratti che decorrono dal 1° giugno ­ l acconto da versare entro il 30 novembre è dovuto per i contratti che decorrono tra il 1° giugno e il 31 ottobre 2011 l acconto non deve essere versato per i contratti con decorrenza dal 1° novembre 2011 dal 2012 l acconto pari al 95 potrà essere calcolato anche con il metodo storico sulla cedolare secca dell anno precedente chi intende avvalersi del regime della cedolare secca può esercitare l opzione in sede di registrazione del contratto compilando il modello semplificato siria approvato con provvedimento del 7/04/2011 oppure il modello 69 seguendo la procedura prevista dalla circolare dell agenzia dell entrate durata dell opzione l opzione vincola il locatore all applicazione del regime della cedolare secca per l intero periodo di durata del contratto o della proroga o per il residuo periodo nei casi in cui l opzione viene esercitata per le annualità successive il locatore ha la facoltà di revocare l opzione durante ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui è stata esercitata l opzione la revoca deve essere effettuata entro il termine previsto per il pagamento dell imposta di registro relativa all annualità di riferimento e obbliga al versamento della stessa imposta resta salva la facoltà di esercitare l opzione nelle annualità successive requisiti degli immobili per esercitare l opzione l opzione può essere esercitata in relazione a ciascuna unità immobiliare ad uso abitativo e alle relative pertinenze locate congiuntamente all abitazione sono interessate quindi soltanto ­ le unità abitative accatastate nelle categorie da a1 a a11 esclusa l a10 uffici o studi privati ­ le relative pertinenze solo se locate congiuntamente all abitazione la nuova tassazione sostitutiva non si applica agli immobili strumentali o relativi all attività di impresa o di arti e professioni contribuenti interessati possono optare per il regime della cedolare secca le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento per esempio usufrutto su unità immobiliari abitative locate l opzione non può essere effettuata nell esercizio di attività di impresa o di arti e professioni non possono aderire al nuovo regime le società e gli enti non commerciali come si calcola la cedolare l importo della nuova imposta cedolare secca si calcola applicando un aliquota del 21 sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti È stata introdotta inoltre un aliquota ridotta del 19 per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate ­ nei comuni con carenze di disponibilità abitative articolo 1 lettera a e b del dl 551/1988 si tratta in pratica dei comuni di bari bologna catania firenze genova milano napoli palermo roma torino e venezia e dei comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri effetti sul reddito il reddito assoggettato a cedolare ­ è escluso dal reddito complessivo ­ sul reddito assoggettato a cedolare e sulla cedolare stessa non possono essere fatti valere rispettivamente oneri deducibili e detrazioni ­ deve essere compreso nel reddito ai fini del riconoscimento della spettanza o della determinazione di deduzioni detrazioni o benefici di qualsiasi titolo collegati al possesso di requisiti reddituali determinazione dell isee determinazione del reddito per essere considerato a carico contratti misti se il contratto di locazione ha ad oggetto unità immobiliari abitative per le quali viene esercitata l opzione per l applicazione della cedolare secca e altri immobili per i quali non è esercitata l opzione l imposta di registro è calcolata ­ sui soli canoni riferiti agli immobili per i quali non è stata esercitata l opzione ­ sulla parte di canone imputabile a ciascun immobile in proporzione alla rendita se il canone è stato pattuito unitariamente contitolarità in caso di contitolarità dell immobile l opzione deve essere esercitata distintamente da ciascun locatore i locatori contitolari che non esercitano l opzione sono tenuti al versamento dell imposta di registro calcolata sulla parte del canone di locazione loro imputabile in base alle quote di possesso È scaduto il termine per l accatastamento dei fabbricati fuorilegge case fantasma addio roma ­ il catasto è l elencazione generale degli immobili esistenti nel territorio dello stato classificati in un insieme di tavole mappe e registri in italia si distinguono un catasto edilizio urbano e un catasto dei terreni che comprende anche i fabbricati rurali i cui dati sono utilizzati nei trasferimenti di proprietà per la costituzione dei diritti reali e per determinare le imposte relative È scaduto il 30 aprile la terza e ultima proroga concessa dall agenzia del territorio per mettere in regola i cosiddetti immobili fantasma ovvero quei fabbricati non dichiarati al catasto o che hanno subito variazioni che non sono poi state comunicate all appello mancano ancora 6-700 mila unità su 2 milioni scovate dall agenzia sull intero territorio nazionale un lavoro certosino e imponente reso possibile grazie a un innovativo processo di fotoidentificazione basato sulla sovrapposizione di ortofoto aeree ad alta risoluzione tecnologica per la cartografia catastale l operazione caccia agli immobili fantasma ha prodotto una cifra che fa riflettere sull abusivismo edilizio nel nostro paese sono state identificate 2.228.143 particelle di catasto terreni sulle quali sorgono fabbricati mai censiti nelle banche dati ma attenzione ciò non significa che siano tutti irregolari alcuni possono infatti non avere condizioni tali da richiedere l accatastamento È il caso di edifici in corso di costruzione o di ruderi e manufatti di piccola entità che sono stati individuati dalle foto ma che in realtà non costituiscono abusi non vi sono dubbi che il lavoro intrapreso sia di identificazione che di accertamento è immenso e molto impegnativo decorsa la scadenza del 30 aprile come già detto data entro la quale tutti i cittadini interessati ad esclusione delle province autonome di trento e bolzano attraverso un tecnico di loro fiducia dovevano dichiarare l accatastamento dei nuovi fabbricati dal 2 maggio sono iniziati i sopralluoghi da parte dell agenzia del territorio i tecnici verificheranno i fabbricati individuati per poi attribuire la rendita catastale presunta che sarà determinata tramite l individuazione della destinazione d uso e di altri parametri tecnico-estimali oggetto di accertamento una volta calcolate le rendite saranno retrodatate al primo gennaio 2007 con il pagamento di arretrati irpf e ici e relative sanzioni a meno che gli interessati al provvedimento non possano dimostrare che la costruzione risale a una data posteriore a questi si aggiungerà il costo dell operazione che sarà addebitato ai proprietari e le sanzioni per il ritardo nell accertamento in misura quadrupla rispetto a quelle originarie che in qualche caso potrebbero arrivare a superare i diecimila euro il primo luglio inoltre è entrata in vigore la nuova normativa che prevede maxi sanzioni per chi non accatasta un immobile entro 30 giorni dalla fine dei lavori in puglia sono stati accatastati soltanto il 48 degli immobili fantasma individuati dall agenzia del territorio lo ha reso noto l ente che il primo giugno ha presentato il consuntivo al 30 aprile 2011 dell attività di regolarizzazione dei fabbricati mai dichiarati al catasto o che hanno subito variazioni non dichiarate dalla parte risponde lo studio tedeschi commercialisti in milano cedolare secca disciplina transitoria per l anno 2011 l agenzia del entrate comunica «la cedolare secca si applica per il periodo di imposta 2011 ai contratti in corso nell anno 2011 anche se scaduti ovvero oggetto di risoluzione volontaria prima del 7 aprile 2011 per i contratti scaduti anche a seguito di risoluzione volontaria prima del 7 aprile 2011 nonché per i contratti ancora in corso al 7 aprile 2011 per i quali è già stata eseguita la registrazione e per i contratti prorogati per i quali è già stata effettuato il pagamento dell imposta di registro il locatore può applicare la cedolare secca in sede di dichiarazione relativa ai redditi 2011 da presentare nell anno 2012 non si rimborsano le imposte di registro e di bollo versate e il locatore è tenuto per il periodo d imposta 2011 al versamento dell acconto della cedolare secca ove dovuto l applicazione della cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nell anno 2012 ha effetto anche per l annualità contrattuale decorrente dal 2011 per i contratti registrati dal 7 aprile 2011 l opzione si esercita in sede di registrazione con gli appositi modelli per i contratti prorogati per i quali il termine per il pagamento dell imposta di registro non è ancora scaduto al 7 aprile 2011 l opzione si esercita con il modello 69 pdf in considerazione dell entrata in vigore il 7 aprile della nuova disciplina normativa tenuto conto dell art 3 della l 212/2000 al fine di consentire ai contribuenti di avere adeguata conoscenza del funzionamento della cedolare sono previsti specifici termini per la registrazione e l esercizio dell opzione in particolare per i contratti per i quali il termine di registrazione scade tra il 7 aprile e il 6 giugno 2011 la registrazione anche ai fini dell opzione può essere effettuata entro il 6 giugno 2011 in caso di risoluzione del contratto di locazione in corso alla data del 7 aprile 2011 o di risoluzione per la quale alla stessa data non è scaduto il termine per il pagamento dell imposta di registro l opzione per la cedolare secca si può esprimere entro il termine di versamento dell imposta di registro per la risoluzione mediante il modello 69 e ha effetto per l applicazione della cedolare secca relativa all anno 2011 l opzione espressa in sede di risoluzione del contratto consente di non versare l imposta di registro e l imposta di bollo ove dovuta sulla risoluzione stessa e il locatore è tenuto al versamento dell acconto se dovuto della cedolare secca relativa al periodo d imposta 2011» normativa e prassi «circolare n 26 del 1°/06/2011 pdf ­ cedolare secca sugli affitti ­ articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n 23 disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ­ primi chiarimenti dpcm del 12 maggio 2011 pdf ­ differimento per l anno 2011 di termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai contribuenti nonché dei termini previsti dagli articoli 16 e 17 del decreto ministeriale 31 maggio 1999 n 64 relativi agli adempimenti delle dichiarazioni modello 730/2011 articolo 3 del decreto legislativo 23/2011 pdf ­ cedolare secca sugli affitti provvedimento del 7/04/2011 pdf ­ modalità di esercizio dell opzione per l applicazione del regime della cedolare secca modalità di versamento dell imposta e altre disposizioni di attuazione della disposizione di cui all articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n 23 approvazione dei modelli per l esercizio dell opzione pubblicato il 7/04/2011 ai sensi dell articolo 1 comma 361 della legge 24 dicembre 2007 n° 244 provvedimento del 19/05/2011 pdf ­ approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi alla denuncia per la registrazione telematica dei contratti di locazione di beni immobili a uso abitativo e relative pertinenze ed esercizio dell opzione per la cedolare secca mod siria pubblicato il 20/05/11 ai sensi dell articolo 1 comma 361 della legge 24 dicembre 2007 n° 244 risoluzione del 25/05/2011 pdf ­ istituzione dei codici tributo per il versamento tramite modello f24 e articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n 23» i pdf sul sito www.agenziaentrate.gov.it lo studio tedeschi partners commercialisti in milano cura la pagina lex semper loquitur i lettori pertanto sono pregati di rivolgere le loro domande in materia fiscale direttamente a tedeschi partners via solari n 50 20144 milano o telefonando allo 02.45485155 avviso ai nostri lettori a cura di d bianchi

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p agina 14 ­ maggio settembre 11 g azzettino medico la gazzetta della puglia ultime novità che lasciano ben sperare nella cura dell esteoporosi il teriparatide nuova frontiera per l osso fragile hippoc at resga cura del professore medico gen sa me samuele valentino alternativa terapeutica nei soggetti con due o più fratture o comunque non responder ai trattamenti sopraindicati in particolare è stato dimostrato in numerosi studi come esso induca un miglioramento della struttura dell osso trabecolare con un aumento di volume dell osso spugnoso del numero delle trabecole e dello spessore dell osso corticale nonché un miglioramento della qualità dell osso «bone quality» realizzando trabocole di forma piatta fisiologica «plate-like» anziché trabecole di forma rotondeggiante non fisiologiche «rod-like» i risultati ottenuti col teriparatide sulla prevenzione delle fratture vertebrali e non vertebrali sono migliori rispetto a quelli ottenuti con altri farmaci come lievi effetti collaterali sono stati segnalati cefalea e nausea vertigini e crampi ipercalcemia modesta esso può essere somministrato per infusione continua o per via sottocutanea alla dose di 20 o 40 microgrammi/die non sono stati segnalati casi di urolitiasi e di gotta nei soggetti trattati nei trial rispetto ai casi placebo in conclusione questa nuova terapia si sta rivelando particolarmente indicata nel trattamento della osteoporosi severa postmenopausale e nei pazienti «non responder» alle terapie con i bifosfonati l indicazione potrebbe essere estesa anche a breve termine anche all osteoporosi maschile e a quella indotta da cortisonici negli ultimi anni l attenzione delle autorità sanitarie e della ricerca scientifica è stata costantemente orientata a migliorare il livello di cura della malattia osteoporotica estendendo la possibilità di curarsi con un minor aggravio economico a fasce di pazienti sempre più numerose basti pensare ai malati con una frattura osteoporotica nella propria storia clinica o ai pazienti in trattamento cortisonico cronico da almeno tre mesi per i quali attualmente le terapie farmacologiche sono completamente gratuite l orientamento generale a livello ministeriale è quello di arrivare a garantire nei prossimi anni un simile trattamento a tutti i malati cioè di attuare una vera e propria cura a carico del servizio sanitario nazionale essendo tale patologia per l invecchiamento progressivo della popolazione un rilevante problema sociale e di massa si passerebbe così dal concetto di attuare solo una profilassi secondaria dal curare cioè solo i malati con fratture o in cura con cortisone a quello di realizzare una vera e propria profilassi primaria al curare cioè tutti i pazienti affetti da osteoporosi da terapizzare ebbene nell armamentario farmacologico a disposizione del medico oltre alle molecole già utilizzate con buoni risultati quali il clodronato l etidronato l alendronato il risendronato il raloxifene e i serm associati agli integratori calciovitaminici si sta attualmente imponendo un nuovo farmaco il teriparatide esso è un derivato di sintesi del paratormone l ormone paratiroideo pth ottenuto con la tecnica del dna ricombinante che si candida come valida come si combatte la celiachia oggi il glutine è il nemico per antonomasia dei celiaci secondo le ultime statistiche è in costante aumento in italia il numero di persone affette dalla celiachia che è appunto l intolleranza al glutine una proteina quest ultima contenuta in alcuni cereali come frumento farro orzo e segale nel nostro paese sono stati diagnosticati 35mila celiaci ma le stime parlano di oltre 40mila malati potenziali con un incremento annuo purtroppo del 9 per cento che fare allora escludere dalla dieta pane pasta biscotti e pizza crediamo proprio di no visto che ormai la ricerca molto avanzata ha permesso a molte industrie alimentari di mettere in commercio alimenti senza glutine come i frollini e i cracker per saperne di più su questa malattia vi consigliamo un breve excursus sul sito internet www.celiachia.it comunque ­ affermano gli specialisti nel campo della dietologia ­ la celiachia oggi è una patologia che non desta più preoccupazioni un buon piatto di maccheroni che prima era un miraggio attualmente non lo è più per i celiaci basta ricordarsi però di acquistare gli alimenti senza glutine samuele valentino torna di moda il peperoncino italiano ultimamente è tornato di moda e lo potrete trovare nel cioccolato nella vodka e nelle creme idratanti solo per citare alcuni degli accostamenti più originali stiamo parlando del peperoncino molti non sanno che l analisi scientifica ha dimostrato che il peperoncino rinforza le difese naturali dell organismo contiene vitamina pp che rende elastici i capillari e vitamina e che aumenta l ossigenazione del sangue abbassa il colesterolo e aiuta il cuore senza dimenticare che il peperoncino è il frutto con la più alta concentrazione di vitamina c basta mangiarne due per assumere le stesse vitamine di un arancia arrivato in europa nel 1514 stivato nelle caravelle di colombo in brevissimo tempo il peperoncino si diffuse nei paesi del mediterraneo favorito dal clima e dal sole attecchì benissimo in tutta l africa settentrionale e nel nostro sud dove è rimasto quasi ovunque l aroma preferito oggi è dopo il sale marino l alimento più diffuso al mondo lo mangiano due persone su tre noi ne abbiamo moltissime varietà in italia le regioni dove è più diffuso sono la calabria la sicilia e la campania ma anche la puglia come testimoniano i tanti nomi dialettali con cui è conosciuto peperussi pipazzu pipariellu diavulicchio e zenzero i i continua l ascesa del numero delle persone longeve che hanno più di 100 anni brevi per la salute a tavola lui è più saggio di lei ecco il perché gli uomini invecchiano meglio delle donne secondo una ricerca dell osservatorio nutrizionale di un famoso tipo di grana della padania su un campione di 4mila persone oltre i 40 anni gli uomini rispetto alle donne di pari età introducono infatti più antiossidanti che difendono dai dannosi radicali liberi grazie a un alimentazione ricca di acido ascorbico carotenoidi licopene retinolo tocoferolo e zinco contenuti in cereali legumi verdure frutta oli vegetali e pesce l italia è il paese più anziano dell unione europea nella nostra società la questione degli anziani si presenta come una delle problematiche principali da dover affrontare e risolvere nell ambito di una generale e preoccupante diffusione dei fenomeni di emarginazione siamo i più anziani d europa lo dimostra il numero delle persone con oltre 100 anni di età più di 15 mila aumento record nell ultimo decennio la nostra età media è di 43 anni rispetto a un secolo e mezzo fa è aumentata del 61,5 per cento il 20 per cento della popolazione ha più di 65 anni contro il 4 per cento del 1861 e l 8 per cento 1951 i giovani con meno di 15 anni di età raggiungono a malapena il 14 per cento mentre 150 anni fa erano oltre un terzo degli italiani e nel 1951 rappresentavano più di un quarto della popolazione nel 2011 l indice di vecchiaia ha toccato 143,4 significa che per ogni 100 giovani ci sono nel nostro paese 143,4 anziani la popolazione attiva è del 52 per cento valore fra i più bassi d europa l unione europea lancia allarmi dal 2001 nel 2050 gli over 65 e i minori di 15 anni raggiungeranno a livello mondiale lo stesso numero questo significa che ci sarà sempre meno forza lavoro e l italia ha la situazione peggiore in tutta europa la riflessione che maggiormente si impone è quella relativa al tempo che scorre inesorabile fugit inreparabile tempus il tempo fugge irrimediabilmente sentenziava il poeta latino virgilio 79-19 a.c fino a qualche decennio fa gli anziani rappresentavano una quota limitata della popolazione italiana e nei loro confronti si manifestavano pesanti pregiudizi radicati fin dai tempi antichi «la vecchiaia è essa stessa una malattia» diceva terenzio commediografo latino 190-159 a.c il vecchio era considerato un malato cronico che perde progressivamente e inesorabilmente le capacità acquisite nella prima parte della sua vita poi le cose sono cambiate rapidamente in funzione del progresso scientifico e dell evoluzione socio-culturale diceva papa giovanni xxiii 1958-1963 «non si può evitare di diventare vecchi però si può cercare di essere vecchi il più a lungo possibile» sono perciò da lodare tutte quelle iniziative sociali che permettono agli anziani sia di continuare a coltivarsi fisicamente intellettualmente e nella vita di relazione sia di rendersi utili mettendo a disposizione degli altri il proprio tempo le proprie capacità e la propria esperienza in questo modo si conserva ed accresce il gusto della vita fondamentale dono di dio una società civile deve rispetto e stima ai propri anziani vanno aiutati sostenuti e non emarginati solo così si dà un concreto e giusto significato alla loro esistenza escluderli è come rifiutare il passato in cui affondano le radici del presente in nome di una modernità che continerebbe a vivere senza memoria un test del sangue salva dall infarto un semplice test del sangue aiuterà a individuare con una precisione molto più alta rispetto a quanto avviene oggi il rischio di infarti lo sostengono i ricercatori dell oregon health science university usa che hanno pubblicato i risultati del loro lavoro sulla rivista clinical chemistry secondo gli studiosi la spia che può svelare il pericolo è una molecola chiuamata gamma-prime-fibrinogeno se supera determinati parametri è meglio correre ai ripari l olio d oliva scudo anti-ictus un altra conferma della validità della dieta mediterranea viene da uno studio dell università di bordeaux francia pubblicato su neurology on line dopo aver esaminato quasi ottomila persone over 65 gli autori della ricerca sono giunti alla conclusione che l olio d oliva elemento base della dieta mediterranea aiuta a prevenire l ictus addirittura i consumatori regolari di olio d oliva correrebbero un rischio di ictus inferiore del 41 rispetto a chi non ne ha affatto uso per i sottoscrittori questo il nostro nuovo di conto corrente bancario n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale editrice de «la gazzetta della puglia» i i

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la gazzetta della puglia r ecensioni maggio settembre 11 ­ p agina 15 ed newton compton ­ autori accorsi e ferro elaborato di don benedetto fiorentino «101 personaggi che hanno fatto » sono tante le persone che hanno fatto grande milano tante anche quelle arrivate dalle altre regioni d italia dalla puglia domenico porzio tarantino che fu capo ufficio stampa della mondadori e assistente del presidente della stessa casa editrice arnoldo tra l altro con edilio rusconi fondò il settimanale oggi guglielmo miani di andria che nel 29 aprì una sartoria in via manzoni 46 divenendo poi famoso e stimato in tutti gli ambienti meneghini organizzò anche nel 60 una settimana inglese a milano collocando cabine telefoniche londinesi in diversi punti della città giacomo lezoche commercialista con studio in corso venezia 8 studioso dei problemi legati all immigrazione amico di intellettuali pugliesi tra i quali nino palumbo vittorio notarnicola grande giornalista caporedattore del corriere l avvocato nicola sbisà il pittore domenico cantatore di ruvo di puglia raffaele mattioli presidente della commerciale veniva dall abruzzo gaetano afeltra che fu vicedirettore del corriere direttore del corriere d informazioni e de il giorno da amalfi indro montanelli da fucecchio eugenio montale era ligure dino buzzati bellunese leo lonanesi originario di bagnacavallo provincia di ravenna e potremmo continuare parlando dei milanesi di spicco che hanno dato lustro alla città da giovanni ricordi ad angelo rizzoli il commenda dell editoria nato da genitori molto poveri in una soffitta di via manzoni andrea accorsi e daniela ferro hanno scritto un volume intitolato 101 personaggi che hanno fatto grande milano partendo da diocleziano e sant ambrogio bonvesin de la riva e gian galeazzo visconti e in 522 pagine pubblicate dalla newton compton hanno descritto la vita e le opere di ogni personaggio con dovizia di particolari un libro interessantissimo da leggere e da consultare in cui parlano di alda merini del suo percorso poetico della sua amicizia con giacinto spagnoletti autore anche di una storia della storia della letteratura del novecento che nella propria casa in via del torchio le fece conoscere maria corti giorgio manganelli il primo maestro di poesia e di amore per la giovane poetessa del suo matrimonio con il poeta tarantino michele pierri uomo schivo e solitario fondatore nel 48 dell accademia salentina salvatore quasimodo l operaio dei sogni non solo poeti scrittori e giornalisti sfilano in queste pagine da non perdere fitte come sono di notizie sulla vita e le opere dei tanti personaggi ma anche assi del pallone come giacinto facchetti il terzino gentiluomo giuseppe meazza artista del palleggio cantanti enzo jannacci giorgio gaber adriano celentamo musicisti giuseppe verdi carla fracci regina anzi leggenda della danza italiana ecco carlo gnocchi il santo dei mutilatini paolo grassi una vita per il teatro grande sostenitore del festival della valle d itria di martina franca mario negri il filantropo della ricerca medica un libro prezioso scritto con intelligenza e passione grande competenza insieme i due bravissimi autori l uno giornalista e ricercatore l altra docente hanno pubblicato anche milano criminale e il grande libro dei misteri di milano risolti e irrisolti anche questi della newton compton «la luce in santa maria » il presente studio relativo all icona della madonna di corsignano protettrice della città di giovinazzo elaborato da don benedetto fiorentino parroco della concattedrale dove l icona è custodita si caratterizza per concisione precisione e chiarezza espositiva don benedetto partendo dalla più autorevole bibliografia di storia cittadina e dai più avanzati studi sull iconologia esamina ­ con il pregio dello stile divulgativo la stupenda icona della madonna di corsignano tanto cara alla devozione dei giovinazzesi e punto di riferimento per la storia della città ad una prima parte dedicata al significato dell icona in generale e ai criteri artistici che ne fanno un opera di mistica prima che di arte segue la descrizione puntuale dell icona della nostra madonna e della densità teologica e spirituale della stessa che emerge tramite i dettagli di una sapiente iconografia ma l autore non limita questo suo studio alla descrizione di una tecnica componendo un opera di storia dell arte ma va ben oltre dando allo scritto una valenza pastorale in sintonia con la sua missione sacerdotale infatti don benedetto ricava dagli aspetti artistici elementi di riflessione e di esortazione per i devoti della madonna di corsignano finalizzati a cogliere la sua tenerezza di madre e la sua protezione alla città di giovinazzo la luce citata nel titolo si riferisce proprio a quella luce che l icona irradia e che colpisce prima che la vista il cuore del giovinazzese donandogli un calore una dolcezza una gioia che gli resta dentro quale elemento di consolazione fin oltre i confini cittadini ove la vita conduce di rilievo anche il fatto che tramite l attenzione alla preziosa icona quale bene della comunità cittadina di giovinazzo si rinsalda lo spirito civico la promozione del patrimonio culturale l approfondimento storico l importanza di una memoria viva di qui l apprezzamento per lo scritto di don benedetto che nell impegno di parroco riesce a dedicare tempo e capacità allo studio per affinare il dinamismo dell azione pastorale per trovare i modi atti a indicare una visione alta della vita per individuare i canoni di aggregazione della comunità per coniugare il profilo culturale con quello cultuale in particolare auguriamo il meritato successo alla pubblicazione e ringraziamo l autore per il dono di questo studio nel quale vi è l educazione alla lettura dell icona allo svelamento dei segreti dell arte alla maggior conoscenza di maria di corsignano per vederla con occhi nuovi per coglierne gli aspetti più significativi per sentirla più vicina e più nostra più accessibile ai credenti e a coloro che amano il bello franco presicci a picicco ed insieme ­ autore francesco lenoci montanaro editore ­ quaderni a cura di t urgese spalancare la finestra come ci ha insegnato don tonino bello il momento più importante di un evento è il dopo si segnala quindi con grande gioia la nascita del libro spalancare la finestra del futuro ed insieme luglio 2011 che recepisce la lectio magistralis discorso ai giovani nel nome di don tonino bello svolta da francesco lenoci a molfetta il 18 giugno 2011 l auspicio dell autore docente presso l università cattolica del «sacro cuore» di milano e vicepresidente dell arp associazione regionale pugliesi di milano è di riuscire a presentare il libro in tante parti del mondo perché c è una generazione accomunata dall informazione globalizzata umiliata dalla finanza globalizzata tradita che non può più aspettare una tripla a per spalancare la finestra del futuro fino alla fine del 2011 sono previste presentazioni a massafra casarano barletta l aquila padova e sondrio nell opera di lenoci si parla di giovani come generazione tradita la più colpita dalla crisi dalla disoccupazione dalla recessione eppure l autore valente economista confida nei giovani e li invita con le parole di don tonino bello a danzare la vita senza scoramenti li esorta anzi a farsi organizzatori della speranza preparandosi a svolgere ruoli da protagonisti nello sviluppo sociale e civile della mostra nazione specialmente nel mondo del lavoro dove occorre essere consapevoli che un bravo imprenditore ­ allo stesso modo di un bravo comunicatore e di una persona comunque orientata al futuro ­ «deve sapere deve saper fare e deve farlo sapere» «studi sul dialetto salentino » È uscito il secondo numero di quaderni di studi linguistici formato 22 x 31 pubblicato da montanaro editore si intitola studi del dialetto salentino settentrionale costrutti parasintattici che continuano proposizioni latine unite con la congiunzione ac francavilla fontana giugno 2011 pp 23 l autore è tommaso urgese di latiano insegna inglese ed è esperto di lessico e grammatica del dialetto salentino anzi considera quest ultimo una vera e propria lingua in contrapposizione ad altri studiosi che lo considerano invece una variante dell italiano ha al suo attivo grammatica del dialetto del salento settentrionale crsec br3 mesagne 2003 e il dialetto di latiano lessico fraseologia etimologie s.n latiano 2008 il primo numero della collana già recensito su queste colonne gennaio-aprile 2010 pp 1 e 15 era centrato sulla ripetizione del nome nel dialetto francavillese in questo secondo numero ­ che ha le stesse caratteristiche del primo saggio breve e denso ­ affronta un argomento grammaticalmente più complesso si tratta dell uso frequente nei dialetti che si parlano lungo la fascia taranto brindisi di «una struttura sintattica paratattica con due verbi coniugati allo stesso tempo con lo stesso soggetto collegati dalla congiunzione a `e » p 5 in certi casi espressa in altri sottintesa esempi pratici «frasi del tipo vegnu a vvèsciu `vengo a vedere vengo e vedo sta mmàngiu `sto mangiando sto mangio sci ddimmannài `andai a domandare andai e domandai vulìa vvitìa `volevo vedere volevo vedevo » ibidem non si può dar conto minutamente del contenuto della ricerca basti dire che l autore con essa si è prefisso due scopi il primo illustrare attraverso una ricca esemplificazione l uso dei costrutti paratattici mettendone in rilievo caratteristiche problemi specifici e aree di diffusione analizza in dettagli i verbi che reggono ac sciri andare vinìri venire stari stare vulìri volere acchiàri trovare con esempi d uso riferiti al presente all imperfetto al passato remoto al congiuntivo al trapassato prossimo all infinito e all imperativo il secondo scopo è di colmare una lacuna arricchire la documentazione esistente visto che sull argomento le pubblicazioni specifiche scarseggiano d informazioni o addirittura lo ignorano siamo in presenza dunque di uno studio meticoloso e specialistico che attinge a una seria bibliografia scientifica e a varie opere dialettali tra gli autori dei testi scientifici figura graziadio isaia ascoli 1829-1907 gerhard rolfhs 1892-1986 oronzo parlangèli 1923-1969 giovan battista mancarella e michele loporcaro per citarne alcuni tra imaggiori tra le opere il nniccu furcedda di gerolamo baxi altro pregio il lavoro di ricerca non si è limitato all interno del salento settentrionale ma si è allargato comparativamente ai dialetti usati nel resto della penisola salentina e dell italia meridionale «un contributo ­ scrive il curatore e il direttore della collana enzo garganese ­ che non mancherà di essere apprezzato dal mondo accademico e dai numerosi cultori e appassionati di questo tipo di ricerche» p 3 p filomeno i

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