Itinerari sommersi nell'isola di Favignana

 

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percorsi subacquei nelle Isole Egadi

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Favignana ISOLE EGADI

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2 ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI Il libro è stato realizzato da ENEA nell’ambito del Progetto Ecoinnovazione Sicilia in collaborazione con il Comune di Favignana e con l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi e finanziato dal Ministero della Istruzione, della Università e della Ricerca (Legge finanziaria 2010) per progetti di “Supporto allo sviluppo delle attività produttive nel Sud: interventi pilota per la sostenibilità e la competitività di turismo ed aree industriali”. ISBN 88-89048-28-X A cura di: Silvia Cocito, Mattia Barsanti, Ivana Delbono, Chiara Lombardi, Andrea Peirano Centro Ricerche Ambiente Marino - ENEA, La Spezia Immagini subacquee: Chiara Lombardi, Andrea Peirano, Sergio Sgorbini Foto terrestri: Andrea Bordone, Stefania Furia Contatti: silvia.cocito@enea.it Progetto editoriale: RES Comunicazione - Sarzana (SP) Illustrazioni: Giacomo Guccinelli Nessuna parte di questo volume può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta degli autori. Finito di stampare nel mese di dicembre 2012 Si ringraziano: Ivano Roveri, Scipio Silvi, Michele Fassi del Diving Progetto Atlantide di Favignana per averci guidati nell’esplorazione dei fondali e Fabio Tedone del Marettimo Diving Center per il supporto nautico. Citazione: Cocito S., Barsanti M., Delbono I., Lombardi C., Peirano A. (2012) Itinerari sommersi nell’Isola di Favignana, Isole Egadi. RES Edizioni, Sarzana (SP), 80 pp.

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InTIdNicEReARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI 3 Il progetto 4 Presentazione 5 L’Area Marina Protetta “Isole Egadi” 7 L’ambiente marino costiero dell’Isola di Favignana 9 Scopo e contenuto del volume 11 ITINERARI SOMMERSI Carta dell’Isola di Favignana 14 1. Scalo vecchio di Punta Marsala 16 2. Secca Fondale 20 3. Secca del Toro Canyon 24 4. Secca del Toro Parete 28 5. Punta Longa 32 6. Manuzza 36 7. Nonna Venus 40 8. Galeotta 1 44 9. Galeotta 2 48 10. Palo degli Spirografi 52 11. Scoglio Corrente 56 12. Grotta di Cala Rotonda 60 13. Costiera di Ponente 64 14. Punta Sottile 68 15. Faraglioni 72 Legenda delle specie illustrate 76 Il Centro Ricerche Ambiente Marino dell’ENEA 80 Gli itinerari subacquei descritti nel volume sono visualizzabili sul sito internet: http://favignana.santateresa.enea.it/index.php Leggendo con smartphone i codici QR riportati per ciascun itinerario si accede ai filmati allegati

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4 ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI Il progetto L’ENEA opera da anni nel settore dello sviluppo sostenibile e, in particolare, della sostenibilità e competitività dei sistemi produttivi. Tra questi, il turismo sostenibile rappresenta una vera e propria priorità per un Paese come il nostro che dispone di enormi ricchezze dal punto di vista storico, culturale e paesistico ma che non riesce a sfruttarle adeguatamente per molteplici ragioni. Questo è vero soprattutto se riferito al meridione e, ancora di più, ad aree marginali come le isole minori che, oltre a soffrire dei disagi dovuti alla loro specificità, sono caratterizzate dalla presenza di un ambiente terrestre e marino particolarmente vulnerabile che può risentire della pressione di un turismo spesso estremamente aggressivo e concentrato nel tempo. L’attività svolta da ENEA nelle isole Egadi (per maggiori informazioni vedi: http://progettoegadi.enea.it) fa parte del Progetto “Ecoinnovazione Sicilia” finanziato nell’ambito della Legge finanziaria 2010 ed articolato in due interventi pilota nel settore dei RAEE e del turismo sostenibile. In quest’ultimo caso si tratta di un’azione mirata a promuovere la sostenibilità del turismo nell’arcipelago attraverso l’attuazione di interventi nei settori della gestione della risorsa idrica, del ciclo dei rifiuti e delle risorse naturali, e l’avvio di un’attività finalizzata, nel lungo termine, al riconoscimento EMAS dell’ Arcipelago come distretto turistico. Le risorse naturali e paesaggistiche delle isole Egadi sono il bene più prezioso per lo sviluppo economico dell’arcipelago, fortemente dipendente dall’attività turistica. La loro conservazione e corretta gestione, a partire dalla qualità delle coste e del fondo marino, è quindi di fondamentale importanza e rappresenta uno dei punti focali del Progetto. La presente pubblicazione si pone l’obiettivo  primario di far conoscere e valorizzare l’importanza delle risorse naturalistiche marine ai fruitori locali, residenti e turisti, e remoti. Per realizzare questo obiettivo è necessario fornire strumenti che permettano al fruitore di conoscere tali risorse e comprenderne l’importanza incentivandolo a comportamenti consapevoli ed attivi per la loro salvaguardia. Questo libro rappresenta una delle prime realizzazioni che ENEA sta portando avanti nell’ambito del Progetto “Ecoinnovazione Sicilia” e che comprendono tra l’altro, nel caso dell’intervento sul turismo sostenibile, anche impianti di compostaggio di comunità, di distribuzione di acqua al fine di ridurre gli imballaggi, di recupero e riciclo di acque grigie e piovane in un edificio pubblico. Il Responsabile del Progetto “Ecoinnovazione Sicilia” Roberto Morabito

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ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI 5 Presentazione Strumento primario per la conservazione della biodiversità marina e delle risorse che essa costituisce è far conoscere e valorizzare l’importanza delle emergenze biologiche e naturalistiche presenti sul territorio. L’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, gestita dal Comune di Favignana, ha posto in essere iniziative ed azioni dirette per divulgare le conoscenze e salvaguardare le risorse biologiche ed ambientali marine con l’obiettivo di renderle più fruibili e nel contempo proteggerle da un uso non ecosostenibile. Maggiore conoscenza significa infatti maggior capacità di fruizione, di valorizzazione, di salvaguardia. La realizzazione di un testo illustrato rappresenta una di queste iniziative e costituisce un mezzo di divulgazione e comunicazione di semplice ed immediata consultazione, che facilita la diffusione delle conoscenze sull’ambiente marino, spesso confinate al solo ambito specialistico. Il testo rappresenta un prodotto didattico che illustra e descrive, come primo risultato di una ‘idea progetto’, una selezione di itinerari subacquei attorno all’Isola di Favignana, prima tappa di un percorso complessivo che abbraccerà tutto l’arcipelago, mettendo in evidenza le bellezze e le peculiarità naturali sommerse. Si rivolge agli abitanti, ai frequentatori, ai subacquei, agli appassionati dell’Arcipelago delle Egadi, e può essere utile anche agli operatori che a vario titolo lavorano nel territorio dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi. Comune di Favignana Il Sindaco Lucio Antinoro Area Marina Protetta “Isole Egadi” Il Direttore Stefano Donati

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62 ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI La sommità di questa bellissima secca è posta a 7 m, da dove, fino a circa 17 m di profondità, si alternano habitat coloratissimi, soprattutto all’interno delle fenditure rocciose, e porzioni pianeggianti del substrato con popolamenti di alghe rosse (Sphaerococcus coronopifolius, Asparagopsis armata), verdi (Codium bursa) e brune (Dictyotales spp., Halopteris filicina), aree con Posidonia oceanica, gorgonie bianche (Eunicella singularis), macchie della spugna nocciolina (Chondrilla nucula) ed esemplari dell’attinia Anemonia sulcata. All’interno delle fenditure rocciose il madreporario arancione 1 Astroides calycularis tappezza la roccia insieme a spugne incrostanti (Crambe crambe) e stelle arancio (Hacelia attenuata). I pesci più comuni sono la donzella pavonina (Thalassoma pavo), il sarago fasciato (Diplodus vulgaris) e l’occhiata (Oblada melanura). Oltre i 18 m, sul lato nord della secca, spettacolari pareti verticali e strapiombanti presentano una notevole ricchezza di forme e colori. I grossi ventagli di circa un metro di altezza della gorgonia rossa (Paramuricea clavata) presentano anche colonie nella varietà cromatica gialla. Le gorgonie, che comprendono anche la gorgonia gialla (Eunicella cavolinii), sono colonizzate da una ricca fauna tra cui spiccano i fragili ammassi bianchi dei tubi del serpulide Filograna implexa e le colonie trasparenti del tunicato Clavelina lepadiformis. E’ degna di nota la presenza del falso corallo nero (Savalia savaglia) a circa 28 m sulla parete rocciosa. Particolarmente ricche in specie bentoniche sono le fenditure e gli anfratti, le cui volte sono tappezzate dalla madrepora gialla Leptopsammia pruvoti, da macchie colorate di spugne (Hexadella racovitzai, Haliclona mediterranea) e colonie del falso corallo (Myriapora truncata). Alla base delle 4 fenditure spiccano spugne gialle (Agelas oroides, Axinella damicornis, Axinella verrucosa) e grappoli del tunicato arancione Aplidium proliferum. All’interno delle spaccature si possono trovare l’aragosta (Palinurus elephas), la mostella (Phycis phycis) e la murena (Muraena helena). La parete rocciosa termina a 32 m su un fondo biodetritico sul quale poggiano massi coperti da alghe corallinacee e dall’alga Caulerpa racemosa. Spiccano sui massi la gorgonia bianca (Eunicella singularis) e grossi esemplari della spugna candelabro (Axinella polypoides). 3

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ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI 7 L’Area Marina Protetta “Isole Egadi” L’Arcipelago delle Isole Egadi, posto a pochi chilometri dalla costa occidentale della Sicilia, è formato dalle Isole di Favignana, Levanzo e Marettimo e dagli isolotti di Formica e Maraone (Fig. 1). L’arcipelago include un’area di notevole interesse naturalistico-ambientale, ed in particolare l’ambiente sommerso, grazie alla posizione geografica e alle peculiari condizioni idrologiche, presenta una elevata biodiversità. I fondali presentano una morfologia molto articolata per la presenza di falesie, banchi rocciosi e valli sottomarine. Tali lineamenti geomorfologici derivano dall’azione di diversi fattori, quali la tettonica, le variazioni del livello del mare ed i processi erosivi dovuti all’idrodinamismo. Quest’ultimo in particolare è un processo molto attivo e peculiare delle Isole Egadi ove le correnti marine accelerano raggiungendo velocità anche molto elevate, soprattutto all’interno delle valli sottomarine: per questo motivo le immersioni subacquee nell’Area Marina Protetta ‘Isole Egadi’ necessitano di una particolare attenzione. Le grotte sommerse (Foto 2-3) e le morfologie derivate dai forti fenomeni erosivi dovuti all’azione di frequenti mareggiate e di intense correnti di fondo rappresentano uno degli aspetti paesaggistici più espressivi che caratterizzano l’area costiera ed i fondali. Intorno alle isole Egadi sono inoltre presenti diversi affioramenti rocciosi sommersi (quali ‘I Pali’ e la ‘Secca del Toro’ di Favignana): si tratta in genere di rilievi limitati da faglie le cui pareti sono state più o meno intensamente modificate dall’azione del mare. La morfologia di tali rilievi è riconoscibile tra 19 e 50 m di profondità: sono rilievi che presentano una sommità piatta, terrazzata, di piccola estensione e pendii molto ripidi, pressochè verticali (Foto 4). Tali peculiarità morfologiche presentano aspetti spettacolari ed interessanti sia da un punto di vista geologico e paesaggistico, sia biologico ed ecologico per la strutturazione dei popolamenti animali. La pressione antropica a carattere stagionale legata ad attività turistico-balneari, pratiche illegali di pesca professionale e sportiva, fenomeni di inquinamento domestico conseguenti ai processi di urbanizzazione, che riguardano in particolare l’Isola di Favignana, sono fattori di disturbo per l’ecosistema marino e una minaccia per le risorse biologiche. L’Area Marine Protetta (AMP) è stata istituita con Decreto Interministeriale DD.LL. del 21/12/1991 e affidata in gestione al Comune di Favignana dal 2001 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Successivamente è stato approvato il regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’Area Marina Protetta ‘Isole Egadi’ (Decreto del Ministero dell’Ambiente del 28/5/2010). L’AMP costituisce la più estesa riserva marina d’Europa: include 53.992 ettari di cui 1.067 in zona A (tutela integrale), 2.865 in zona B (tutela generale), 21.962 in zona C (tutela parziale) e 28.098 in zona D. Le finalità di un’area marina protetta come quella delle Isole Egadi comprendono la protezione ambientale, la tutela e valorizzazione delle risorse, la diffusione e divulgazione della conoscenza degli ambienti marini e costieri e delle peculiari caratteristiche ambientali e geomorfologiche dell’area, e la realizzazione di programmi ed attività di carattere divulgativo e didattico.

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8 ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI Poiché in questo volume si descrivono itinerari sommersi da effettuare in snorkeling e in immersione, si riportano di seguito contenuti della regolamentazione che riguarda le immersioni: Zona A: Immersioni non consentite. Zona B: Immersioni consentite previa autorizzazione. Immersioni individuali in possesso di brevetto di 2° livello. Immersioni in gruppo: non superiore a 8 subacquei di cui almeno uno in possesso di brevetto di 2° livello. Consentite, in ogni caso, entro 100 m dalla verticale del punto di ormeggio. Zona C: Immersioni consentite previa autorizzazione. Immersioni in gruppo: non superiore a 8 subacquei di cui almeno uno in possesso di brevetto di 2° livello. Consentite, in ogni caso, entro 100 m dalla verticale del punto di ormeggio. Per gli approfondimenti e altri aspetti della regolamentazione le informazioni sono disponibili al link http://www.ampisoleegadi.it/regolamento.html 69 5 ZONA B ZONA C 87

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ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI 9 L’ambiente marino costiero dell’Isola di Favignana In questo volume si fa riferimento all’Isola di Favignana, la più estesa delle isole, con una superficie di 19 km2 e uno sviluppo costiero di circa 33 chilometri. L’area marina è sottoposta a vincoli di tutela regolamentati per la zona C e la zona B (Fig. 5). L’isola di Favignana è caratterizzata da un paesaggio che rispecchia i caratteri geologici e litologici dell’isola. La parte orientale dell’isola, ove è situato l’abitato di Favignana, è caratterizzata da un’estesa area sub-pianeggiante costituita da calcarenite (Foto 6): una roccia dai caratteristici colori giallastri, che sull’isola è stata oggetto di forte estrazione con tipologie di coltivazione diversificate. La zona occidentale dell’isola presenta una morfologia con versanti piuttosto acclivi, in corrispondenza del Monte S. Caterina, che degrada poi dolcemente con l’approssimarsi alla linea di costa. Nella zona pedemontana del Monte S. Caterina, l’azione erosiva degli agenti atmosferici ha portato alla formazione di accumuli detritici che occultano, in parte, le forme terrazzate costiere prodotte dall’azione erosiva del mare sulla roccia. La linea di costa si presenta molto frastagliata con anse più o meno incise a secondo dell’intensità dell’azione marina. Cavità più o meno vaste ed irregolari sono dislocate a quote diverse, la cui genesi è collegata a fenomeni di carsismo molto comuni nell’isola. Tra le emergenze naturalistiche che caratterizzano i fondali, le praterie di Posidonia oceanica (Foto 7), habitat prioritario (Direttiva Habitat 43/92/CEE), rappresentano la biocenosi più importante in quanto sono particolarmente abbondanti e distribuite in maniera piuttosto continua attorno all’isola. La presenza di fiori, frutti e semi consente di distinguere la pianta P. oceanica dalle alghe, che formano popolamenti estesi in gran parte dei fondali accessibili al subacqueo. Il posidonieto è uno degli ecosistemi più importanti del Mediterraneo e costituisce un habitat di grande pregio per il ruolo ecologico che svolge e per la biodiversità associata: è un ecosistema ad alta produttività primaria, produce ossigeno, è zona di riproduzione e nursery per molte specie, riduce l’energia delle correnti e delle onde, contribuisce alla stabilità dei fondali e protegge le spiagge anche grazie all’accumulo delle foglie spiaggiate. I servizi “ecologici” forniti dal posidonieto, tra cui la protezione dall’erosione costiera, il rifugio di specie ittiche, la produzione di ossigeno, costituiscono un valore economico rilevante. Negli ambienti più superficiali dei fondali rocciosi di Favignana è possibile osservare due emergenze naturalistiche: le concrezioni che si sviluppano dove batte l’onda dovute al gasteropode Dendropoma petraeum e negli ambienti meno illuminati dell’infralitorale la fascia formata dal madreporario coloniale arancione Astroides calycularis (Foto 8). Sia D. petraeum che A. calycularis rientrano tra le specie in pericolo o minacciate di estinzione per il Mediterraneo. Inoltre, la presenza di secche più o meno profonde con pareti strapiombanti favoriscono lo sviluppo di concrezionamenti in ambienti poco illuminati e del coralligeno (Foto 9), mentre la rugosità del substrato, gli anfratti e le grotte sommerse favoriscono l’insediamento di larve e costituiscono habitat e rifugio per la fauna criptica, inclusi crostacei e pesci. È assolutamente degna di segnalazione la presenza di

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10 ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI tre specie piuttosto rare per il Mediterraneo, di elevato pregio biologico e di indubbia attrattiva per il turismo subacqueo: l’ofiura Astrospartus mediterraneus (Foto 10), colonie dello cnidario Savalia savaglia (Foto 11), impropriamente chiamato ‘corallo nero’, osservabili sui fondali coralligeni già a 28 m di profondità, mentre nel coralligeno profondo (50-60 m) il cosiddetto ‘corallo nero’ (Antipathella subpinnata ) (Foto 12) grazie al colore dello scheletro corneo, impreziosisce il paesaggio con numerose e vistose colonie di grandi dimensioni (> 1,5 m di altezza). 11 10 12

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ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI 11 Scopo e contenuto del volume Questo volume, dedicato alla descrizione e illustrazione di una selezione di itinerari subacquei attorno all’Isola di Favignana, è uno dei prodotti realizzati nell’ambito di un progetto dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) che ha lo scopo, tra gli altri, di sviluppare strumenti ed iniziative per un turismo sostenibile. Lo sviluppo di un turismo sostenibile è oggi riconosciuto come prioritario per la salvaguardia dell’ambiente, e passa necessariamente attraverso interventi che promuovono la valorizzazione e conservazione delle risorse biologiche marine. Il volume rappresenta, quindi, uno strumento che consente al turista, al residente, al fruitore in generale di conoscere le risorse biologiche marine presenti, comprendere l’importanza della loro conservazione incentivandolo quindi a comportarsi e ad agire in modo consapevole ed attivo per la loro salvaguardia. Questo strumento di divulgazione stimola l’osservazione del mondo sommerso e delle sue emergenze naturalistiche, fornisce indicazioni per chi vuole intraprendere attività di snorkeling e di immersioni subacquee, ma soprattutto serve a definire l’identità di un luogo e le sue peculiarità. Vengono presentati 15 itinerari che sono stati percorsi in immersione da ricercatori scientifici dell’ENEA, alcuni dei quali possono essere esplorati, per quanto riguarda gli ambienti più superficiali, anche in snorkeling. Una appropriata simbologia indica le due possibilità. Ciascun itinerario illustra le principali caratteristiche biologiche e geomorfologiche osservabili nel corso di una immersione, elencando specie animali e vegetali principalmente sessili (cioè che vivono ancorati o in prossimità del fondale) che lo caratterizzano e descrivendo gli habitat nei quali è possibile osservare le specie. Complessivamente sono state censite 177 specie di cui 39 vegetali e 138 animali. Sono state riscontrate specie di interesse naturalistico e conservazionistico, alcune delle quali presentano caratteristiche di rappresentatività, rarità e valore estetico, così come sono state individuate alcune specie invasive (alloctone). Per ogni località esplorata viene indicata graficamente la sua posizione rispetto all’Isola di Favignana e indicato l’orientamento del percorso. Una serie di informazioni definisce le caratteristiche dell’immersione e del percorso: con il termine tipologia viene indicato se si tratta di uno scoglio, di una secca, di una grotta o se il percorso si limita a seguire una parete rocciosa. Viene indicata la profondità minima e massima (in metri) del percorso descritto e le condizioni di corrente generalmente presenti in una località. La difficoltà dell’immersione tiene in considerazione diversi fattori come la profondità, la presenza di corrente, lo scarso ridosso in caso di condizioni meteomarine non favorevoli, la visibilità e, trattandosi in molti casi di secche, il fatto che la discesa deve essere lungo pedagno o cima dell’ancora. Si distingue se il profilo dell’immersione è multilivello o quadra. Il pregio naturalistico del percorso, valutato con un giudizio da 1 a 4 stelle, tiene in considerazione il pregio biologico rappresentato da specie e habitat, la presenza di caratteristiche geologiche o geomorfologiche di pregio, la presenza di reperti archeologici, il valore paesaggistico ed estetico, la vulnerabilità e rarità. Ciascun itinerario viene rappresentato in modo pittorico con l’illustrazione del percorso e dei principali

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12 ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI popolamenti biologici che lo caratterizzano. Oltre a questa illustrazione, un profilo batimetricotopografico con la distribuzione delle specie censite offre una descrizione di maggior dettaglio. Una descrizione testuale sintetica del profilo batimetrico-topografico riporta i nomi ‘volgari’ con cui comunemente sono conosciuti gran parte degli organismi, affiancati dal loro nome scientifico. A molte specie è stata associata anche l’indicazione del colore in quanto rappresenta una caratteristica apprezzabile da chi è interessato a documentare il percorso con video o fotografia. Gli itinerari sono corredati da una unica legenda, in fondo al volume, che consente il riconoscimento delle singole specie animali e vegetali presenti lungo i diversi profili. Infine, una selezione di immagini fotografiche illustra alcuni aspetti significativi degli ambienti e delle specie osservabili lungo l’itinerario.

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ITINERARI SOMMERSI NELL’ISOLA DI FAVIGNANA ISOLE EGADI 13 Favignana ITINERARI SOMMERSI

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