GIVA - Periodico di Informazione - Marzo 2017

 

Embed or link this publication

Description

GIVA - Periodico di Informazione - Marzo 2017

Popular Pages


p. 1

Anus MMXVII Marzo. Bollettino di approfondimento e divulgazione Questo bollettino non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene pubblicata, senza alcuna periodicità, non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 07 /03/2011

[close]

p. 2

Presidenza dott. Antonino OLIVA Vicepresidenti Alessandro PREVITI Vinvenzo MARZANO Direttore Giacomo Di Vincenzo Ufficio Stampa Fabbio di Perri Santo redazione@associazionegiva.eu Ricerche storiche Divigi Art Director Divigi Redazione il VOLONTARIO Via G. Garibaldi 13 = 98043 Rometta Mar. (ME) Grafica: grafica@associazionegiva.eu Clara MJondo Redattori: Antonino OLIVA Alessandro PREVITI Giuseppe SEMPLICE Piero MARCHETTA Amministr:azione 98043 ROMETTA Mar. (Me) via G. Garibaldi, 13 tel. 338 - 9094217 = 090 - 9963574 Fax 090 - 9961804 Pubblicità: Via dei Gelsi 23 - 98043 Rometta M. (ME)338 9094217 2

[close]

p. 3

LUNARIO MARZO 2017 LO ZODIACO E’ rappresentato dal segno dei pesci e resterà nel mese di marzo fino alle ore 4,17 del giorno 19, passerà nel segno dell’Ariete dalle ore 4,18 del 20 di marzo. IL SANTO DEL MESE In questo mese non vi sono santi interessanti, sotto il profilo storico, pertanto, parleremo di una vecchia tradizione che con il passare del tempo tende ad andare in disuso, un vecchio detto recitava così “San Benedetto la rondine sotto il tetto”; nel 1970, con la riforma del calendario liturgico, la ricorrenza di S. Benedetto da Norcia è stata spostata dal 21 marzo all’11 di luglio. I cittadini di Norcia, come le rondini che continuano ad arrivare in prossimità di quella data, continuano con ostinazione a festeggiare il proprio santo che nacque in Norcia nel 480. Anticamente la festa si svolgeva a partire dalla vigilia, con la processione, seguiva l’offerta a S. Benedetto nella mattinata del 21, nel pomeriggio seguiva il Palio con una corsa di cavalli, divisi uno per “guaita” (definizione longobarda che indica i vari rioni) e nel tardo pomeriggio si svolgeva la giostra dell’anello, attualmente, la festa consiste soltanto nell’offerta al santo, una suggestiva cerimonia arricchita scenograficamente per la ricchezza dei costumi dei partecipanti. Vi posso assicurare che vale la pena partecipare a questo evento che ha radici storiche che risalgono al Medioevo, certo, dopo il terribile terremoto dell’estate scorsa sarà difficile che si possa svolgere nel prossimo anno, io sono certo che, con l’aiuto di tutti noi, i cittadini di Norcia potranno riprendere la loro bella e interessante tradizionale festa In trasparenza una vecchia stampa che rappresenta la festa di S. Benedetto da Norcia ricerche storiche DiViGi 3

[close]

p. 4

IL VOLONTARIO no, in ogni caso riscontriamo una certa discrasia, comprensibile, ma L’EDITORIALE non accettabile, purtroppo questo SCAMBIO DI OPINIONI rischio lo corrono tutte quelle Associazioni che stipulando una conven- Sabato 25 marzo, presso la sede del Dipartimento di Protezione Civile di Messina, alla presenza dell’ing. Foti, Direttore responsabile per la Regione Sicilia, si è svolto un zione con alcune Amministrazioni Comunali devono contrastare il tentativo di condizionamento politico subendo ritardi nell’informazioni o risarcimenti riconosciuti dalla legge. incontro con buona parte delle Associazione di Protezione Civile della Provincia Messinese. L’incontro verteva sui rapporti tra Associazioni e Istituzioni Comu- Di positivo abbiamo riscontrato un rinnovato impulso alla digitalizzazione di alcuni servizi, se questa è la tendenza ci fa ben sperare. nali, il risultato scaturito è deprimente, sia per l’inadeguatezza di molte Amministrazioni, sia per un (La segreteria Nazionale) G. Di Vincenzo iter burocratico lento e inefficiente, sia per molte strutture carenti ed in fine la mancanza cronica di fondi a supporto dell’operato delle Associa- COMUNICAZIONI zioni. E’ TEMPO DI BILANCIO L’impressione scaturita da questo incontro ha confermato alcune mie convinzioni : “Volete fare i volontari a favore di chi ha bisogno!! fatelo, e oltre al tempo, il la- Il 26 di marzo a Castel di Tusa si svolgerà il nono Congresso Nazionale della GIVA per la chiusura del bilancio consuntivo del 2016 e formalizzare il voro, i rischi, metteteci anche i sol- bilancio preventivo 2017; non trala- di”, allora non si comprende la fun- sciando di esaminare a fondo l’operato zione del Dipartimento di Protezio- dell’anno trascorso ne Civile! è quella di mantenere una pletora di funzionari? certamente 4

[close]

p. 5

IL VOLONTARIO tale motivo c’è bisogno di noi citta- dini attivi che, nell’operare a favore CULTURA del patrimonio culturale, dà rilievo al senso di appartenenza ad una sto- C’E’ BISOGNO DI NOI ria e ad una comunità, ossia all’identità comunitaria e alla coe- Oggi, è risaputo che, non si sione sociale. può pensare ad una azione solo e soltanto pubblica, e non ci possiamo In termini poveri il patrimonio affidare solo ed esclusivamente al culturale racchiude in se le nostre privato, occorre anche la nostra pre- radici, le tradizioni che conservano senza per tutelare e garantire il no- in se l’essenza di un popolo; tenia- stro patrimonio culturale mo presente che: l’Associazionismo volontario svolge una triplice fun- Per proteggere, valorizzare e zione; “ La solidarietà al prossimo; divulgare il nostro ingente patrimo- contribuire al miglioramento dei nio culturale, oggi, è necessario il servizi; di tutela dei beni culturali, supporto attivo del Volontariato trascurati dalle Amministrazioni della cultura perché, senza un ruolo pubbliche responsabili di tale patri- s p e c i f i c o e d i n t e l l i g e n t e monio”. dell’associazionismo non profit; questo deve essere chiaro nelle no- Per finire voglio ricordare a stre menti, non ci sarà futuro per i tutti noi che il nostro compito non è tesori che abbiamo ereditato, in quello di colmare il deficit del per- quanto abbiamo l’obbligo di proteg- sonale delle pubbliche Amministra- gerli per le generazioni future. zioni, ma quello di aggiungere ser- vizi efficaci e utili e soprattutto in Sotto il profilo sociologico favore di chi ne ha bisogno. l’Associazionismo attivo e chiamato alla salvaguardia e conoscenza del patrimonio culturale, sia nell’ambito residenziale che nazio- nale, assumendosi, sia come singo- lo individuo o come gruppo la re- sponsabilità di tutela di tale patri- monio, spesso non tutelato dalle Amministrazioni pubbliche, per

[close]

p. 6

IL VOLONTARIO un'esperienza di volontariato vissuta in prima persona o cui hanno assistito. DAI COMITATI Di seguito i deliziosi e colorati disegni- LA RUBRICA DEL PICCOLO VOLONTARIO ni dei bimbi delle scuole materne, in cui emerge fortemente l'idea che aiutare il prossimo significhi soprattutto prestare attenzione alle persone più Gli alunni dell’Istituto Comprensivo vicine e dimostrargli generosità e com- “Giovanni XXIII” prensione condividendo con tutto il PACECO candore di cui solo i piccolini sono ca- paci ciò che si possiede. I ragazzi delle VIVONO IL VOLONTARIATO scuole medie invece hanno colto l'oc- L ' I s t i t u t o C o m p r e n s i v o casione per interrogarsi sull'aspetto più “Giovanni XXIII” di Paceco ha ancora profondo del donarsi agli altri, soprat- una volta avuto la possibilità di discu- tutto nei confronti di chi non si cono- tere e sperimentare il volontariato all'interno del progetto denominato “La Strada della Solidarietà” promosso dal- la Delegazione G.I.V.A. di Paceco e come da consuetudine accolto da stu- denti e corpo docente con profondo entusiasmo. Il percorso prevede una serie di iniziative esperienziali di soli- darietà all'interno della comunità per conoscere e approfondire concretamen- te alcuni aspetti legati all' impegno ci- vico e alla condivisione di vissuti ed sce e mossi dal naturale senso di giusti- emozioni. Il progetto è stato esteso a zia che alberga dentro ogni fanciullo tutti gli alunni dell'Istituto di ogni ordi- interiore, su ciò che ogni essere umano ne e grado. Abbiamo chiesto ai bambi- dovrebbe avere il diritto di vedersi ri- ni di scuola materna, primaria e secon- conosciuto: la dignità, libertà e la pos- daria di primo grado di esprimere i sibilità di provvedere a se stessi e alla propri sentimenti riguardo il concetto propria famiglia. di volontariato e spirito di solidarietà, Noi volontari siamo la speranza dei cosa pensano di queste parole e nel ca- moltissimi che vivono in condizioni di so degli studenti più grandicelli di e- disagio psico-fisico, socio-economico e sporre attraverso un breve elaborato culturale; la nostra speranza è un tesoro 6

[close]

p. 7

racchiuso dentro questi giovani piamo insieme ad altri giovani a cuori, da cercare, trovare e valoriz- varie attività che ci permette di co- zare; la speranza dei nostri giovani noscere realtà a noi sconosciute. volontari siamo noi e il nostro im- L’anno scorso abbiamo parte- pegno. cipato alla raccolta alimentare du- A tutti un buon lavoro… rante la quale all’uscita dei super- IL VOLONTARIATO E I GIOVANI mercati e dei centri commerciali, vengono raccolti generi alimentari a sostegno dei poveri del paese. Quella mattina al supermerca- Di to c’erano tanti clienti. Noi chiede- Francesco Russo vamo alle persone se ci volevano & Antonino Scaduto dare qualcosa. C’era chi ci dava una “2°C” busta di latte, chi ci dava due pacchi Il volontariato è il dono di sé di pasta, chi la salsa ….. Alcune e del proprio tempo in maniera gra- persone povere davano più delle tuita e gioiosa per aiutare le persone persone ricche. Mi ricordo che una bisognose e coloro che sono in dif- persona era entrata per comprare ficoltà economiche e sociali. qualcosa che aveva dimenticato ed Questo servizio rende i volon- è uscita con tre buste piene, noi tari felici e realizzati per quello che pensavamo che ci dava qualcosa ma fanno. invece ci ha lasciato tutte le buste. Il volontariato deve essere Eravamo contentissimi perché un’attività svolta con il cuore, sle- le persone donavano ad altre perso- gata da interessi economici, non ne che non conoscevano. Speriamo deve essere sentita come un obbligo di rifare questa esperienza. o un impegno, per compiere un pò Per noi essere volontari signi- di bene, ma come una spinta inte- fica impegno e capacità per rendere riore che porti ad aiutare; questo è il migliore l’esistenza di chi è meno bene. fortunato, significa esprimere i va- Per esempio molti sono i me- lori della solidarietà, della respon- dici e persone che hanno abbando- sabilità nei confronti di chi vive per nato una professione che avrebbe strada. garantito loro fama e denaro per Porgere una mano a coloro recarsi in paesi lontani dove quoti- che hanno bisogno di aiuto è dianamente corrono rischi. UN DOVERE DI TUTTI NOI . Noi facciamo parte dell’associazione “Caritas”, parteci- 7

[close]

p. 8

racchiuso dentro questi giovani cuori, da cercare, trovare e valorizzare; la speranza dei nostri giovani volontari siamo noi e il nostro impegno. A tutti un buon lavoro… Gli elaborati e i disegni riportati in queste pagine ci vengono dal Comitato di Paceco, al quale va il nostro plauso, ai ragazzi e ai docenti di dette scuole il ringraziamento della Presidenza della G.I.V.A. che ha il piacere di comunicarvi che nei prossimi giorni verrà istituita, dal comparto Sociale, una Commissione che si occuperà di esaminare l’operato dei ragazzi, ai quali, in concomitanza della chiusura dell’anno scolastico, faremo pervenire dei riconoscimenti singolarmente; pertanto vi preghiamo di accompagnare gli elaborati e i disegni con il nome della Scuola, il nome e cognome dei ragazzi, la classe e il nome dell’insegnante (se vorrà). Questo è il logo del Comparto che si occupa del Sociale 8

[close]

p. 9

IL VOLONTARIO IL CUCINIERE “donna/uomo quarantenni” consuma circa 1.300/1.400 C. al giorno mi permetto di suggerirvi alcune ricette adeguate all’esigenza di mantenere il peso forma. COLAZIONE Yogurt g. 50, Tè, 2 fette bisc., frutta di stag., caffè amaro cal. 60 PRANZO Chef Yacuzzu Primo: Stracciatella vegetale NUTRIRSI BENE Un buon brodo vegetale (carote, sedano, cipolla, zucca, pomodoro ecc.) lt. 0,250 In dietologia , sono fon- uovo n. 1 damentali due elementi, per- Parmigiano cucchi. n. 2 ché tengono conto di due fat- noce moscata un pizzico tori essenziali; l’altezza e sale q.b. l’età, la prima perché indica la struttura fisica della perso- Procedimento: na, la seconda perché indica il grado di formazione degli Sbattere le uova, unite organi dell’individuo, pertan- un pizzico di sale, una velata to, si rende necessario nutrir- di noce moscata, il parmigia- si tenendo conto di questi no e mescolate con cura il tut- due elementi “ Età, Altezza” to. Portate a ebollizione il e degli altri fattori che condi- brodo e versatevi il preparato e zionano il nostro fisico, rimestate velocemente tanto da (malattie o fattori ambienta- rendere il composto in fioc- li). chetti; Tenendo conto che, me- da servire ben calda Cal. 132 diamente, una persona, 9

[close]

p. 10

Secondo: CENA TROTA AL CARTOCCIO Ingredienti: Trota pulita g. 250 Pane grattato cucch. n. 1 Prezzemolo trit. cucch. n. 1 Limone n. 1/2 Alloro foglia n. 1 Olio, Sale, Pepe q.b. MISTO DI VERDURE A VAPORE Ingredienti: Cavolfiore Patata gialla Carota Cumino semi pizzico g. 150 n. 1 n. 1 n. 1 Procedimento: Pulite accuratamente il pesce, sgocciolatelo e cospargetelo di sale e pepe q.b., posatela su di un foglio di carta stagnola abbastanza grande da poter avvolgere la trota; in una tazza mescolate il pane grattato, il prezzemolo, un filo d’olio, il succo del limone, sale e pepe q.b.. Allargate la pancia del pesce e riempitela del miscuglio di pane grattato, al centro del quale infilate la foglia di alloro, spruzzate il pesce con olio e limone, chiudete bene il cartoccio, infornate a 200 gradi per 20 minuti e servite. Insalatina verde e frutta fresca di stagione. Per la salsa: Yogurt cucch. n. 2 Formaggio spal n 1 Germogli di crescione q.b. Olio extra verg. q.b. Sale q.b. Procedimento: In una ciotola preparate la salsa: Nello yogurt sciogliete il formaggio, unite i germogli di crescione, olio e sale q.b. e fate riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente In una pentola per la cottura a cal. 287 vapore ponete la patata sbucciata e la carota pelata, a circa metta cottura aggiungete il cavolfiore e i semi cal. 5 di cumino a cottura avvenuta servite il piatto ben caldo condito dalla salsa allo yogurt 10

[close]

p. 11

Macedonia di frutta fresca di stagione circa cal. 339 VINO Il vino va usato con moderazione, pertanto lo useremo solo per accompa- gnare il pesce: cal. 36 BIANCO D’ALCAMO: Prodotto nei territori di Alcamo; Vitigno: Catarratto b. Lucido 100%; Colore: paglierino con riflessi verdognoli; Odore: neutro; Sapore: secco, sapido, fresco di fruttato; Gradi: 11,5 Temperatura d’uso C° 8/10 100 dl cal. 6 TOTALE cal. 804 Se nel corso della giornata aggiungerete del caffè e qualche dolcetto raggiungerete facilmente le 1000/1200 cal. 11

[close]

p. 12

12

[close]

Comments

no comments yet