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numero 7 giugno 2011 il mio vicolo verso il rotary amici cari del rotary club napoli castel dell ovo lunedì 27 giugno prossimo si terrà al circolo canottieri napoli la cerimonia del passaggio delle consegne tra me e roberto vona in quell occasione mi riprometto di parlar poco contravvenendo al virtuoso uso di rappresentare a fine corsa la rassegna delle attività dell intero anno rotariano non perché abbia poco da dire desidererei invece proporvi testimonianze dal vivo circa le opere di servizio che il nostro club ha svolto nel corso della mia modesta presidenza tuttavia trovo corretto dedicare un flashback all anno appena trascorso non per spirito meramente consuntivo ma per raccogliere una vostra riflessione su quanto abbiamo realizzato lasciando una traccia nella memoria associativa che unitamente alla capacità di progetto costituisce la base di un gruppo organizzato di persone e in questa chiave che l attualità diventa il presente che si fa continua a pag 10 il mio piccolo contributo di roberto vona presidente 2011-2012 rotary club napoli castel dell ovo ari amici emozionato mi accingo ad affrontare con la dovuta attenzione e responsabilità questo importante impegno di servizio per la nostra comunità rotariana naturalmente entusiasmo e orgoglio uniti alla vostra essenziale partecipazione e collaborazione non faranno mancare il prezioso sostegno e l energia necessaria per intraprendere un percorso di iniziative che spero si rivelerà adeguato e rispondente alle aspettative di un club importante e giustamente esigente come il nostro in questi miei anni di servizio rotariano ho osservato con attenzione ed ammirazione il lavoro dei presidenti del cui operato ho avuto la fortuna di potere godere direttamente beneficiando comunque del patrimonio di valori creato da tutti coloro che hanno contribuito con la loro creatività e generosità allo sviluppo del nostro sodalizio in piena armonia con le tradizioni e la cultura del servizio dell azione rotariana che accomuna in amici c zia professionalità e individualità delle più diverse prendo il testimone in corsa da un rotariano davvero speciale dino falconio che in questo suo anno di presidenza ha saputo coniugare in modo direi straordinario la missione sociale della nostra associazione con il desiderio di alimentare i rapporti di amicizia in un clima cordiale e aperto reso frizzante e coinvolgente grazie al sapiente e irrefrenabile susseguirsi di iniziative di elevatissimo profilo culturale e relazionale il tutto mostrando capacità organizzative innate ed eccezionali doti caratteriali e umane che hanno reso la conduzione di quest anno certamente intrigante divertente fattiva ed efficiente caro dino grazie e complimenti di cuore cercherò di ricordare le lezioni di questi anni rotariani così importanti per me e proverò a dare il mio piccolo contributo di ricercatore attratto dal nuovo portato per forma mentis ma soprattutto per carattere ad esplorare e a confrontare a decodificare e ad approfondire con umiltà e pazienza i segnali deboli della conoscenza che non sempre hanno la forza e la presidente roberto vona nitidezza per potere essere interpretati e compresi in tutto il loro potenziale dirompente di energia positiva e di cambiamento con assoluta semplicità proverò a dare questo piccolo contributo di promotore della scoperta di faci litatore di relazioni e di interazioni con ambienti non sempre pienamente conosciuti ma che sovente rappresentano un vero e proprio fiore all occhiello della nostra meravigliosa città che nonostante le mortificazioni di questi anni esprime valori e professionalità continua a pag 15 salotto in casa cardaropoli con luigi abete e paola coppola sul tema del federalismo di fda premio agli artisti rotary castel dell ovo prima edizione di fda ndi molosiglio organizzata dal rotaract in inter el corso della serata casinò al circolo canottieri il magazine del denaro del mese di maggio ha dedicato al tema del federalismo un servizio di ben 10 pagine dal titolo chi ci guadagna e chi ci perde sotto esame i conti della pal campana regione provincia e comuni che si presentano con una perdita di circa 1 miliardo di nei trasferimenti di finanza derivata in controluce i conti della lombardia che al contrario sembra poter conseguire maggiori entrate pari al 23,78 dell attuale trasferimento di risorse statali il club già da tempo stimolato ed continua a pag 3 club con il club padrino è stato assegnato alla attrice marjo berasategui nata a santander in spagna il premio castel dell ovo dedicato agli artisti la motivazione del premio artisti castel dell ovo istituito dal nostro club e consegnato per la prima volta è stata cosi espressa grande vicinanza ed amicizia con i gli attori della nostra città e forti legami con napoli in cui vive da anni dalla quale pensa di non doversi e potersi mai più allontanare l attrice che ha molto apprezzato la iniziativa e ritirato con gioia il continua a pag 14
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appuntamenti appuntamenti di giugno 2011 lunedì 13 giugno 2011 ore 20,30 interclub con l inner wheel e il rotaract napoli castel dell ovo presso il bluestone via alabardieri 10 per una speciale cena con delitto dal titolo assassinio al rotary i soci del nostro rotaract metteranno in scena una trama giallistica inventata per il nostro club dallo scrittore vincenzo de falco che sarà ospite della serata mentre i tavoli dei partecipanti si sfideranno in singolar tenzone nell indovinare il colpevole lunedì 20 giugno 2011 ore 18,30 consiglio direttivo presso lo studio di dino falconio via dei fiorentini 21 con all ordine del giorno l approvazione del progetto di bilancio consuntivo lunedì 27 giugno 2011 ore 20,30 presso il circolo canottieri napoli molosiglio conviviale con consorti per il passaggio delle consegne tra dino falconio e roberto vona eventi distrettuali o del gruppo partenopeo ai quali il nostro club aderisce lunedì 6 giugno 2011 ore 19.30 nisida conviviale con coniugi organizzata dal rotary club napoli sud ovest nell ambito del nostro comune progetto nisida-villanella per il laboratorio musicale destinato ai giovani detenuti del carcere di mare al tramonto a nisida con la chitarra di pino de maio le voci dei ragazzi del penitenziario minorile luca de filippo carolina rosi martedì 7 mercoledì 8 giovedì 9 giugno 2011 ryla 2011 presso l università degli studi di salerno.ha partecipato per il nostro club la giovane rotaractiana anna esposito che abbiamo già avuto modo di ringraziare per il suo generosissimo contributo al progetto alma mater pausillipon al quale ha donato l intera sua borsa di studio attribuitale dal presidente della repubblica mercoledì 8 giugno 2011 ore 19,00 presso il circolo canottieri napoli incontro aperto ai componenti dei consigli direttivi incoming dei rotary club del gruppo partenopeo coordinato per l anno 2011-2012 dal nostro roberto vona venerdì 17 sabato 18 e domenica 19 giugno 2011 congresso distrettuale paestum hotel ariston via laura n.13 il congresso si prefigge di riassumere le realizzazioni di quest anno rotariano da parte dei club di tutto il distretto notizie e prenotazione sul sito del distretto www.rotary2100.it si tratta del momento conclusivo dell attività distrettuale luglio e settembre 2011 anno rotariano 2011/2012 presidente vona 1 2 3 luglio 2011 assemblea distrettuale per il passaggio di consegne del governatore ambrosio al governatore pietro niccoli lunedì 11 luglio 2011 ore 13,30 assemblea dei soci del club con un nutrito ordine del giorno tra cui la nomina del presidente per l anno 2013/2014 lunedì 18 luglio 2011 ore 18,30 visita ala stazione zoologica anton dohrn www.szn.it alle 20,30 conviviale con consorti al royal con conferenza del presidente della stazione dohrn roberto di lauro lunedì 5 settembre 2011 direttivo del club lunedì 12 settembre ore 20,30 siamo tutti ospiti a casa di paola e dino falconio per discutere di opportunità ed iniziative per e con i giovani lunedì 26 settembre 2011 ore 18,30 visita alla control room dell osservatoriovesuviano www.ov.ingv.it alle ore 20,30 conviviale con consorti al royal con conferenza del direttore dell osservatorio vesuviano prof marcello martini in un sabato di settembre da definire visita alla stazione museale dell osservatorio vesuviano in cima al vulcano 2 per esigenze editoriali legate al particolare evento del passaggio di consegne alcune sezioni delle rivista sono state eliminate il loro sacrificio è ben compensato dalla lettura dei pensieri del presidente scaduto come dino suole da qualche tempo definirsi dino rotarianamente nel suo editoriale ai cari amici indirizza a tutti i soci parole affettuose e formula auguri di crescita associativa per gli anni a venire il suo vicolo verso il rotary si trasforma in una autostrada di riflessioni e con una una digressione pindarica di idee e di suggestioni lascia con lo scritto nel ricordo di tutti le gouaches delle iniziative e degli eventi che hanno reso vitali l anno ed il club affida le sue impressioni alla benevola e paziente lettura di noi tutti meritavano di essere pubblicate per intero non potevano essere tagliate per esigenze editoriali sono sicuro che tutti condivideranno la decisione fda ci pervengono e volentieri pubblichiamo due foto dell inaugurazione del 9 aprile al vomero del nuovo punto vendita del socio de laurentis la redazione e tutti i soci invitati si scusano per non aver potuto partecipare in massa all evento perchè impegnati in altre manifestazioni rotariane il presidente i soci del club e la redazione formulano vivi auguri per la nuova intrapresa.
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salotto in casa cardaropoli con luigi abete e paola coppola sul tema del federalismo continua dalla prima incuriosito dalla vicenda politica e legislativa ha voluto chiedere approfondimenti a due esperti della materia che hanno trattato la difficile materia nel corso del salotto rotariano svoltosi nella splendida cornice del giardino di casa cardaropoli al cospetto dello splendido golfo di napoli illuminato dalla famosa luna chiena il magistrato abete socio di rotary napoli nord est consulente del ministro per la innovazione ha illustrato i profili costituzionali della materia introducendoci sugli aspetti di legittimità del quadro normativo paola coppola docente di diritto tributario della facoltà di economia e commercio della federico ii ha presentato inve ce l analisi degli effetti applicativi delle norme già leggi dello stato ed manifestato le sue preoccupazioni frutto soprattutto delle distorsioni della nuova fiscalità comunale distorsioni che avranno severi impatti non solo sui bilanci degli enti ma anche sull economia del martoriato sud entrambi ci hanno fatto pervenire un loro condensatissimo contributo per il nostro notiziario che rap presenta uno spaccato introduttivo del complesso ed ampio argomento sul quale vale la pena di riflettere li ringraziamo per la cortesia dell eloquio serale ma ancor più per la collaborazione da noi inopportunamente sollecitata per le pagine del nostro giornale non è materia che può stare in poche battute fda i coniugi cardaropoli i profili costituzionali del federalismo di luigi abete l tema del federalismo del federalismo fiscale è particolarmente avvertito nel nostro territorio ed in generale nelle aree meridionali del paese nasconde ansie e preoccupazioni per il futuro segnatamente il timore che l avvio di un processo volto a stemperare la struttura la connotazione unitaria dello stato approfondisca il solco che già separa e sovente contrappone le regioni settentrionali da quelle del mezzogiorno il tema nel coinvolgente e raffinato contesto del giardino di casa cardaropoli con il graditissimo conforto della naturale ospitalità di titti e sergio è stato senza pregiudiziali di sorta affrontato e discusso pacatamente l approccio che in special modo all insegna delle disposizioni del titolo v della carta costituzionale è stato suggerito ha per un verso inte i so ridimensionarne la portata caratterizzandolo nei termini di un più marcato regionalismo ha per altro verso inteso coglierne i tratti di certo positivi e quindi senz altro di auspicabile realizzazione più esattamente si è da un lato evidenziato che la potestà delle regioni di istituire tributi propri di cui alla legge delega n 42 del 2009 legge nel cui solco è in corso la scrittura del federalismo non può esser dilatata pena dubbi più che fondati di legittimità costituzionale fino al punto da reputar conferita alle regioni medesime la prerogativa di istituire tributi del tutto ignoti ed estranei alla legislazione statuale si è dall altro rimarcata l opportunità di soluzioni quale quella volta al superamento del criterio della spesa storica e all adozione del diverso criterio della determinazione del fabbisogno standard quale quella protesa all armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio di comuni province città metropolitane e regioni quale quella finalizzata alla prefigurazione di meccanismi sanzionatori per gli enti che non rispettino gli equilibri economico finanziari quale quella rivolta alla predeterminazione di meccanismi premiali dei comportamenti virtuosi ed efficienti nell esercizio della potestà tributaria e nella gestione finanziaria ed economica e ovvio che al cospetto di un tema di così vasta portata e di così significativo impatto il con testo conviviale sollecitava unicamente a prime impressioni a valutazioni di principio nondimeno una consapevolezza è emersa appieno l innegabile ampliamento delle autonomie territoriali implicherà valorizzazione al massimo grado del ruolo politico delle classi dirigenti locali sicché le più ampie responsabilità del ceto politico domestico non potranno che postulare a loro volta una più radicata coscienza partecipativa nei corpi elettorali di riferimento terza pagina 3
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dossier federalismo i riflessi della nuova fiscalità sui bilanci degli enti locali di paola coppola 4 corre obbligo inquadrare dapprima le ragioni ideologiche del tema del federalismo fiscale che più che federalista andrebbe qualificato di decentramento fiscale e che sono quelle ispirate dal principio di sussidiarietà art 5 del trattato ue sancito per regolare i rapporti tra l unione e gli stati membri e che trova applicazione nel diritto interno ex art 118 della cost ogni qualvolta le azioni e le funzioni amministrative di spettanza dall ente territoriale più vicino ai cittadini e quindi del comune possano essere meglio realizzati dagli organi e gli enti territoriali superiori e quindi secondo la sequenza indicata all art 114 della cost dalle province dalle città metropolitane dalle regioni ed infine dallo stato in questo caso si parla di sussidiarietà verticale per distinguerla da quella orizzontale che regola l intervento pubblico nei confronti dell iniziativa privata quando i privati o le libere associazioni non sono in grado di soddisfare efficacemente interessi ed esigenze meritevoli di tutela ma probabilmente devono essere più attentamente valuta te le ragioni politiche del processo che sin dal lontano 2001 epoca in cui è avvenuta la riforma del titolo v della nostra carta costituzionale sono dirette a riempire di contenuto l art 119 per cercare di dotare i vari enti di governo di autonomia di entrata e di spesa ora è certamente vero che il decentramento fiscale e cioè l allocazione di tributi a ciascun livello di governo potrebbe condurre in linea di principio ad una maggiore responsabilizzazione degli eletti della comunità di riferimento per la più ampia capacità di controllo da parte degli elettori ed ad un ottimizzazione nell offerta dei servizi che potrebbero essere meglio garantiti dai gettiti prodotti dal territorio di riferimento e non più derivare dall alto e quindi da trasferi menti dal governo centrale ma è anche vero che questo processo può indebolire i sistemi redistributivi di ricchezza e potenzialmente introdurre condizioni di ineguaglianza che sono destinati ad acuirsi per effetto della concorrenza fiscale che potrà generarsi tra istituzioni dotate di identica potestà impositiva nei diversi territori oltre che per il vincolo di dipendenza che viene a determinarsi tra l entità delle risorse prodotte in una certa area del paese e la mobilità di residenti ed investimenti certo è che se vi fossero entrate pubbliche sufficienti a garantire al meglio i servizi del territorio più vicino ai cittadini avremmo trovato la soluzione al problema del giusto equilibrio tra la finanza pubblica ed assetti istituzionali il problema è però porsi la questione di capire quali e quante risorse da entrate tributarie oggi esistono e sono dichiarate da quali presupposti impositivi esse vengono generate chi produce reddito o detiene patrimonio da sottoporre a tassazione in un dato territorio e come i diversi enti di governo equiordinati ex art 114 cost possano effettivamente stabilire ed applicare tributi propri per dotarsi di quell autonomia finanziaria tale da raggiungere l obiettivo dell ottimizzazione delle funzioni loro assegnate senza che vengano a prodursi effetti distorsivi sulla concorrenza tra territori e/o sull eguaglianza tra cittadini con la legge delega n 42/2009 sono stati declinati i principi direttivi per guidare l attuazione di questo processo il nuovo siste ma che sta emergendo già cinque decreti sono stati emanati che a detta di molti rappresenterebbe una svolta epocale nel sistema di finanza pubblica appare in realtà più che una rivoluzione una mera riorganizzazione delle entrate statali le uniche ad oggi esistenti trattandosi di quelle ad oggi già stabilite dallo stato nell esercizio della sua potestà legislativa esclusiva ex art 117 cost comma 2 verranno di conseguenza soppressi i trasferimenti delle entrate statali alle regioni e quelli dalle regioni ai comuni e province ed assegnate risorse statali quindi per la quota dominante ai vari livelli di governo per dotare gli stessi in linea di principio di risorse in grado di assicurare lo svolgimento delle loro funzioni di qui tutta una serie di conseguenze che sembrano contraddire non pochi principi contenuti nel testo costituzionale conviviale con wirman cusenza direttore del mattino di salvo sapio l o sguardo di chi viene dal sud ha in sé la sensibilità e la ricchezza intellettuale che consente di leggere la realtà con occhi nuovi e attenti e così il nord dell africa visto da napoli diventa luogo ideale dove sperimentare questa capacità d analisi a metà tra la tradizione storica e rapidissimi mutamenti sociali a suggerire questa chiave interpretativa è il direttore de il mattino virman cusenza ospite del rotary club napoli castel dell ovo in una riunione congiunta con il rotary club di pozzuoli ad accogliere il responsabile del più grande quotidiano del meridione d italia i due presidenti rispettivamente diomede falconio e bruno lapiccirella e i rotariani riuniti all hotel royal il 23 maggio l italia sta subendo le conseguenze dei grandi cambia menti politici in atto nei paesi che s affacciano sul mediterraneo ha spiegato cusenza nel corso del suo fitto intervento ma nel nostro paese manca ancora una chiara comprensione delle ideologie e delle reali motivazioni che sono alla base delle rivolte che dalla tunisia alla siria passando per gli eventi bellici della libia stanno mutando gli assetti sociali di una vasta area del mondo il problema centrale è quello di recuperare rapidamente come nazione un ruolo in queste vicende e per quanto riguarda napoli riaffermare la capacità di comprendere gli eventi in corso È il fluire rapidissi mo degli avvenimenti il dato caratterizzante delle rivoluzioni nel mondo arabo una situazione ha proseguito cusenza che non consente di avere una linea d indirizzo strutturale e che richiede a maggior ragione sensibilità culturale più che indirizzo il direttore del mattino wirman cusenza politico le rivolte nei paesi del bacino mediterraneo si sono propagate a distanza di pochi giorni da ogni paese un tempo tanto rapido che ha spiazzato diplomazie internazionali e strategie economiche e militari sta al sud italia a napoli in particolare riuscire ad inserirsi in questa rapidissima scansione per non subire passivamente quanto sta accadendo ma recitare un ruolo da protagonisti alla serie finale di interventi ha fatto seguito una chiacchierata finale dai toni più lievi argomento centrale il napoli calcio e l impegno di riaprire presto il confronto su napoli e il mediterraneo.
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interclub con napoli posillipo conversazione del direttore generale del banco di napoli dott castagna napoli vista con gli occhi di un napoletano tornato a casa dopo trent anni di titti cozzolino ostalgia rimpianto ricordi entusiasmo ottimismo voglia di ricominciare da napoli questi i sentimenti e le aspirazioni di un giovane napoletano tornato a casa a capo del banco di napoli dopo una lunga e brillantissima carriera nel san paolo il dott giuseppe castagna non ha bisogno di presentazione;il curriculum naturalmente riempirebbe tutte le 16 pagine del notiziario nella sempre splendida cornice del roof del royal alla presenza di numerosi rotariani del nostro club e del club posillipo abbiamo avuto il piacere di ascoltare le parole di un vero affabulatore che ci ha parlato della sua complessa e lunga esperienza professionale catturando senza mai perdere l attenzione e l interesse degli ospiti con la capacità di trattare argomenti anche tecnici con insolita leggerezza mai scevra però di precisione e puntualità laddove sarebbe stato assai facile invece perdersi e dilungarsi in una noiosa descrizione del suo lavoro e degli incarichi svolti in questi 25 anni di carriera ecco questa è stata la piacevole ed immediata sensazione poi confermata nel corso della conversazione che ci ha trasmesso il dott giuseppe castagna il quale dopo l affettuosa presentazione del vecchio amico nostro presidente dino falconio che ci ha parlato anche dei trascorsi sportivi del nostro ospite campione di nuoto a livello agonistico vincitore nel 1974-75 del titolo italiano assoluto nella staffetta farfalla ha brevemente parlato della sua famiglia e poi subito ci ha condotto in medias res ovvero all argomento della serata il dott castagna ha sin da subito attirato la nostra attenzione facendo un preciso confronto dall alto della sua esperienza internazionale tra la finanza mondiale e quindi soprattutto la finanza cd.virtuale e la diversa situazione del mondo bancario italiano ricordando a noi tutti la grave crisi economica iniziata nel 2009 negli stati uniti in seguito al crollo dei più grandi n istituti bancari internazionali il nostro ospite poi senza perdere di vista il tema della serata ha preso solo spunto dalla sua esperienza lavorativa traendo invece la maggiore ispirazione dalla sua esperienza umana ed emotiva che pure in parte dalla prima discende rivolgendosi a noi tutti senza essere né didascalico né dottorale ma proprio come se si rivolgesse a dei vecchi amici che non incontrava da tempo e cosa più importante senza mai indulgere per un attimo nell autoreferenzialità nella quale pure sarebbe stato facile cadere né in alcuna forma di autocompiacimento o autocelebrazione ha espresso le sue perplessità sul mondo e sulla realtà napoletana perché ha purtroppo verificato che in un crescente clima di rassegnazione quando non di paura la nostra città sta lentamente andando verso una pericolosa deriva auto-distruttiva nel rientrare a contatto con colleghi giovani e non più giovani del vecchio banco di napoli il dott castagna è rimasto colpito dg castagna con i presidenti ruosi e falconio da un comune denominatore che contraddistingue l approccio al lavoro di tutti i dipendenti dal più giovane impiegato al funzionario più alto in grado una totale assenza di spirito di gruppo pur in presenza di forti capacità individuali e da qui l invito a tutti per rinnovarsi creare essere competitivi offrire i migliori servizi attirare gli investitori scoraggiare i sempre presenti speculatori andare incontro all impresa soprattutto media e piccola in una parola far ritornare la fiducia di tutti nel vecchio e glorioso banco di napoli non è poi mancato il ricordo ed il richiamo al valore del brand dell istituto che per circa cinque secoli ha sorretto l economia di napoli e dell intero sud la conversazione si è poi chiusa con diversi interventi ai quali il dott.castagna ha risposto intrattenendosi fino ad ora tarda nonostante l indomani incombesse su di lui un risveglio all alba per un volo internazionale grazie amico del rotary per questa vera e propria lezione di ottimismo di speranza di entusiasmo torni presto a trovarci per renderci edotti del cambiamento dei successi del nuovo mondo bancario napoletano vita del club 5
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vita del club interclub tra il club rotary e l innerwheel castel dell ovo all osservatorio di capodimonte il rotary e le stelle di lucilla longone d elle tante idee del nostro amato presidente sicuramente quella di osservare le stelle ed i pianeti da un luogo privilegiato e stata tra le più gradite sulla collina di miradois incorniciato dallo stile neoclassico dell architetto stefano grasse il nostro club e stato accolto nella sede dell osservatorio astronomico di capodimonte dalla squisita ed ospitale cortesia del direttore prof massimo della valle e dai suoi collaboratori che ci hanno guidato in un percorso fatto tutto per noi la curiosità e l occasione imperdibile hanno spinto tanti soci ad arrivare in compagnia dei loro bimbi ed e così che la serata che si prospettava nuvolosa e bagnata si e trasformata in una splendida festa in attesa che il sole lasciasse il posto alla sorella luna siamo stati tutti invitati ad indossare dei guanti per poter sfogliare le meravigliose intuizioni del grande newton e di tanti altri matematici e scienziati del passato la vista dei libri originali di copernico con le note della chiesa è stata una sorpresa che non ci saremmo mai aspettati.sfogliare le pagine dei testi ha generato una emozione indicibile circa 500 anni ci dividevano da quelle stampe e da quei scritti non abbiamo potuto fotografarli peccato dopo questa prima pillola di storia tutti in fila per poter osservare dal potente telescopio il nostro immenso cielo increduli ci siamo imbattuti nella fantastica visione del pianeta saturno e del suo spettacolare sistema di anelli una volta arrampicati sulla scala del gigante telescopio nessuno voleva piu scendere tanto che diventava difficile distinguere i grandi dai piccoli spettatori dopo la visione reale dei corpi celesti tutti si sono lasciati incuriosire dalla rappresentazione virtuale dei fenomeni stellari e delle costellazioni dello zodiaco all interno del planetario comodamente seduti con il naso all insù ed istruiti da una preparatissima ricercatrice la visita si e poi trasferita nell auditorium per il battesimo del nuovo socio prof de simone inserito da quel al club solo per colmare il gap formale perché protagonista di progetti in comune da oltre tre anni e quindi nostro amico di sempre e seguita poi la visione della seconda puntata del cartone animato educativo prodotto dall osservatorio per l avvicinamento dei bambini all astronomia filmato introdotto da una relazione del prof della valle sui futuri programmi internaziona parla il presidente del club dino falconio li del centro e dai ringraziamenti per la quota di co-finanziamento offerta dal rotaract castel dell ovo con il ricavato della serata del casino alla canottieri napoli una impeccabile cena ed un ultima visione dal telescopio ma questa volta per farsi abbagliare dallo splendore della luna hanno infine coronato la riuscitissima serata rotariana una piccola nota di memoria non guasta l osservatorio voluto da gioacchino murat compie quest anno a novembre 200 anni e uno dei primati di questa città e questo è un primato mondiale scusate se è poco 6 la presentazione del nuovo socio de simone parla il direttore dell osservatorio prof della valle le innerine di castel dell ovo in visita all osservatorio di annamaria di trapani tornammo a rimirar le stelle l opportunità di ammirare la volta celeste ci è stata offerta lunedì 16 maggio dalla visita all osservatorio di capodimonte grazie all invito del nostro club padrino il rotary club castel dell ovo eravamo in tante tutte curiose di osservare lo spettacolo suggestivo del cielo di notte con le sue magie di luci e di colori attraverso il potente telescopio dell osservatorio.saturno con la sua corona di anelli e i suoi innumerevoli satelliti ci è apparso più vicino la luna addirittura a portata di mano e tante tante stelle puntini luminosi sparsi nel cielo con la loro millenaria storia.la volta celeste per un momento non ci è sembrata più un mistero.eravamo tutte affascinate dallo spettacolo suggestivo e coinvolgente che prende l uomo ogni volta che si sofferma ad ammirare l immensità del creato una sosta nel padiglione del planetario e una dotta spiegazione di una giovane astrofisica ha appagato le nostre innumerevoli curiosità e poi tutte ad ammirare la splendida meridiana l antico orologio solare nella sala dell auditorio abbiamo conosciuto poi dalla voce del prof massimo della valle direttore dell 0sservatorio la storia di questa struttura una delle più importanti d europa -che il prossimo anno com e pirà duecento anni e che risale all epoca murattiana un momento conviviale ha concluso la serata.
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eureka è tempo di bilanci il progetto eureka biotecnologie a scuola è quest anno alla sua terza edizione di vincenzo de simone l progetto eureka nasce nel 2008 dall incontro di due grandi realtà della tradizione culturale napoletana l ateneo napoletano federico ii la più antica università laica europea e il liceo-ginnasio vittorio emanuele ii il primo e più antico liceo del mez zogiorno eureka soddisfa un esigenza comune quella di promuovere tra i migliori studenti e futuri quadri dirigenti della nostra città la conoscenza delle biotecnologie un settore in grande sviluppo e che avrà un ruolo sempre più importante e trainante nell economia del terzo millennio un incontro nel solco della tradizione quindi promosso dal rotary club castel dell ovo che in questi anni si è arricchito di contenuti e di esperienze e che ha ottenuto finora notevoli riconoscimenti e ottimi risultati la prima edizione del progetto eureka 2008 è anche quella meglio documentata delle tre in una dispensa a stampa di 16 pagine sono raccolti gli interventi di docenti e studenti le edizioni successive si sono invece arricchite di contenuti di più ampio respiro con il progetto eureka2mare nostrum 2009/2010 gli studenti si sono cimentati con problematiche di tipo ecologico e ambientale affrontate con gli strumenti delle biotecnologie il progetto eureka3 2011 di quest anno ha puntato a un obiettivo ancora più ambizioso realizzare una verifica sperimentale delle relazioni evolutive tra diverse specie di animali marini attraverso l analisi del dna utilizzando due diversi orologi molecolari in buona sostanza la prova in laboratorio e con un approccio biotecnologico dei principi generali delle teorie evolutive di darwin pubblicate 150 anni fa il successo ottenuto dalle tre edizioni del progetto eureka ha dimostrato che la formula finora sperimentata funziona la passione si è accesa ed è diventata contagiosa al punto i tale che di anno in anno gli studenti delle nuove classi si contendono l opportunità di partecipare alla nuova edizione del progetto eureka potremmo quindi dire che si può fare sappiamo come fare e riusciamo a farlo bene resta però aperta la sfida più grande estendere questa esperienza che ha dato risultati così significativi e gratificanti a un numero molto maggiore di studenti e di scuole gli esperimenti hanno un loro costo finora coperto in parte dal contributo finanziario del rotary club castel dell ovo queste le criticità e se vogliamo continuare a credere nel valore dell iniziativa la progettualità per superare gli ostacoli che si frappongono all ampliamento del progetto è già pronta una prima fase la raccolta dei risultati del progetto in forma elettronica per la divulgazione nelle scuole napoletane è già in atto la facoltà di scienze biotecnologiche con il gruppo scuola è già pronta ad accogliere nei laboratori didattici della nuova sede gli studenti delle scuole che intendono aderire al progetto ampliato per il suppor to finanziario un progetto allargato a molte scuole partenopee dovrebbe accedere a risorse più significative il rotary non mancherà di fare la sua parte sorella acqua di vincenzo de simone assisi 16-17 aprile 2011 bank idb che ha fatto il punto sui risultati degli interventi finanziari effettuati dalla idb a sostegno di diverse centinaia di progetti di costruzione o di ristrutturazione di infrastrutture per la distribuzione idrica in tutta l america latina tra i tanti dati di una presentazione che pur essendo molto tecnica è risultata scorrevole e in alcuni passaggi avvincente l analisi retrospettiva ha dimostrato che la gestione delle fonti idriche da parte di privati ha funzionato solo nei casi in cui la società affidataria aveva una forte componente locale cooperative e spiccate caratteristiche morali tanti e di grande valore i progetti per l acqua presentati dai singoli distretti illustrati dai posters disposti sotto le arcate del porticato di piazza san francesco e nella hall della sede congressuale in questa parata di eccellenze il distretto 2100 ha fatto la parte del leone con il progetto golfo di napoli comprendente ben sei sotto-progetti tra i quali non ha certo sfigurato il progetto eureka del nostro club edizione 2010 il culmine del convegno è stato raggiunto con la consegna al presidente internazionale ray klinginsmith della carta rotariana dell acqua un documento d intenti e impegni dei rotariani per la difesa e la salvaguardia di quella che è definita «bene prezioso indispensabile per la vita patrimonio comune» alla fine del convegno nel lasciarsi alle spalle le strade calpestate quasi mille anni fa dai sandali del poverello d assisi veniva di chiedersi cosa avrebbe pensato l autore del canticus creaturarum delle attuali dispute per la gestione delle risorse idriche e come la nostra mobilitazione di rotariani avrebbe certamente ottenuto la sua approvazione ello splendido scenario medioevale di assisi si è svolto ad aprile il convegno sorella acqua testimonianza dell impegno dei distretti italiani e in particolare del nostro nelle problematiche sociali connesse con la gestione di questa insostituibile risorsa dell umanità con grande lucidità e competenza i relatori hanno delineato e approfondito il ruolo sempre più importante che l accessibilità e la gestione delle fonti idriche hanno ed avranno in sempre più in futuro non solo per il benessere e la qualità della vita di gran parte della popolazione mondiale ma soprattutto nella costruzione e nel mantenimento dei futuri equilibri geopolitici e in definitiva della pace mondiale sono intervenuti come dirigenti nazionali e internazionali del rotary e delle più importanti agenzie governative mondiali unesco unicef oms e worldbank tra i vari interventi che si sono succeduti tutti di alto livello e spessore culturale due si sono distinti per capacità comunicativa e per attualità del contenuto il primo è stato l intervento di giancarlo nicola presidente dell associazione europea rotary per l ambiente a.e.r.a il quale si è avvalso di un bellissimo filmato per evidenziare l importanza dell acqua per la vita partendo dal big bang fino ad arrivare al problema della gestione e della sanitizzazione delle fonti idriche nelle varie parti del mondo consiglio vivamente a tutti i soci di visionare il filmato e di diffonderne la visione e l utilizzo soprattutto tra i giovani e nelle scuole un secondo intervento di grande rilievo è stato quello di federico basañes division chief della inter-american development n progetti 7
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assassinio al rotary cena con delitto al rotary l ultima conviviale dell anno sociale 2010-2011 del rotary club napoli castel dell ovo tenutasi all hotel royal si è svolta all insegna del giallo la serata che ha preso il nome di assassinio al rotary dopo il saluto del presidente dott dino falconio è continuata al ritmo del mistero e dell indagine seguendo il canovaccio del racconto dal titolo nell ombra ideata da vincenzo de falco affermato giallista e vincitore del premio giallo mondadori in un vorticoso viaggio nel tempo nel lontano giugno 1969 ciascun tavolo si è trasformato in una squadra investigativa alla ricerca della verità sulla morte avvenuta in circostanze misteriose in una incantevole villa liberty la villa eleonora sulla collina di posillipo della signora eleonora castellino gli indiziati ovvero il marito vittorio dell orto la governante chiarina l amico di famiglia il medico giorgio paoletti la segretaria del marito la signorina marcella il giardiniere giacomo ed il figlio ribelle riccardo interpretati dai ragazzi del rotaract club napoli castel dell ovo hanno risposto alle domande degli investigatori cercando di sviarli dalle loro possibili colpe ognuno aveva i suoi buoni motivi per uccidere la signora eleonora ma soltanto uno aveva messo in pratica i suoi propositi di vendetta in un susseguirsi di divertenti colpi di scena si è giunti a fine cena alla dichiarazione dell atto d accusa da parte di ogni tavolo nei confronti degli indiziati la gara della cena con delitto è stata vinta dal tavolo colombo che ha ricostruito in maniera impeccabile gli avvenimenti di quel tragico giorno del giugno 1969 individuando il nome dell assassino e le modalità con le quali è stato attuato l omicidio una serata divertente ed inusuale che verrà certamente riproposta in futuro con l intento di riproporre un nuovo affascinante viaggio nel tempo nel tentativo di risolvere altri complessi casi commissione stampa rotaract club napoli castel dell ovo lucio todisco 8 il foyer prima della cena la scena del delitto la sala i protagonisti del giallo il tavolo della presidenza
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la trama marcella dell orto ricca bella e famosa si è suicidata l ha trovata agonizzante nella serra il figlio del giardiniere con ancora in mano la boccetta di veleno ma siamo proprio sicuri che si tratti di un suicidio non è che forse qualcuno aveva interesse a vederla morta per una sera i soci del rotary club napoli castel dell ovo si sono trasformati in investigatori sotto la guida di uno speciale maresciallo impersonato da vincenzo de falco avvocato ma soprattutto giallista di razza vincitore del premio tedeschi presentazione del socio bottiglieri della mondadori per il miglior giallo italiano inedito che con maestria ha guidato i commensali attraverso gli intrighi di una famiglia borghese nella napoli di fine anni sessanta.al tavolo centrale gli indagati che sono riusciti a calarsi alla perfezione nelle parti loro assegnate vittorio il fresco vedovo professore universitario con un debole per le giovani segretarie giorgio l amico di famiglia medico viveur ed amante del buon bere chiarina la governante a conoscenza di tutti i segreti della casa marcella l avvenente segretaria del professore giacomo il vecchio giardiniere con un passato tutto da scoprire e riccardino suo figlio un sedicenne ribelle affascinato dalle rivolte del `68 e ai tavoli gli allievi carabinieri alla loro prima indagine attentissimi a prendere appunti a porre domande scomode agli indagati a studiare con attenzione gli indizi che man mano venivano loro consegnati due ore di gioco serrato ma divertente vuoi per gli imprevisti risvolti della trama creata appositamente da vincenzo de falco per l occasione vuoi per la spassosa recitazione degli indagati alla fine ogni tavolo contrassegnato da un investigatore famoso poirot miss marple colombo montalbano ha scelto un portavoce che alla maniera di perry mason ha ricostruito o tentato di riscotruire la trama del giallo e al vincitore come d obbligo il diploma di investigatore provetto ma anche un diploma di investigatore negato per la ricostruzione più fantasiosa la pillola di de maio l autore del giallo v de falco uno scorcio del panorama della sala posillipo il tavolo del gruppo investigativo vincitore assassinio al rotary 9
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editoriale amici cari del rotary club napoli castel dell ovo continua dalla prima il luminoso castel dell ovo visto dalla sala posillipo la sala delle conviviali 10 ponte tra ciò che è stato e ciò che sarà e a seconda dei casi rafforza o indebolisce le ragioni dello stare insieme perciò ho pensato a una relazione multilevel che potrà essere fruita secondo il piacimento di ciascuno leggendola tutta da parte del socio stoico vagamente masochista afferrando solo i sottotitoli per il piglio manageriale di chi è abituato alla lettura trasversale lanciando un occhiata all elenco sintetico allegato per chi vada di fretta fermandosi fra poche righe per chi pensi in cuor suo ma questo che vuole troverete acclusa a queste righe una scheda riassuntiva di tutti gli appuntamenti di club succedutisi dal luglio 2010 ad oggi a chi vorrà proseguire la lettura di questa lunga lettera consegno alcune considerazioni delle quali mi auguro prima o poi di riprendere il filo del discorso nei nostri incontri rotariani e non a chi non avrà voglia di continuare porgo qui e subito i miei saluti di commiato ringraziandolo per aver partecipato alla vita sociale per il contributo che ha dato e chiedendogli di associarsi a me negli auguri più fervidi di buon rotary al neo-presidente e caro amico roberto parto da un anno fa è poco carino auto-citarsi peraltro l autoreferenzialità richiede ben altre identità e stature tuttavia devo a forza riprendere quel che scrissi sul notiziario nel mio saluto al club alla vigilia dell assunzione della presidenza l idea è quella di scrivere un libro dell anno un diario giornale che si componga coralmente con la partecipazione di tutti un libro da conservare nella biblioteca immateriale della propria memoria ciascuno potrà scrivervi liberamente seguendo la traccia glocal global local per unire il respiro internazionale del rotary con la dimensione locale della nostra comunità cittadina la domanda che pongo a voi tutti e a me stesso è ho abbiamo rispettato i propositi enunciati o zigzagando qua e là ci siamo persi per quanto mi riguarda proverò qui in prosieguo a rispondere ma attendo in qualche modo anche via e mail i vostri commenti il motto dell anno il mio vicolo verso il rotary c è un filo conduttore che hanno seguito tutte le nostre conviviali l indagine sulla città nel tentativo di comprendere perché siamo ridotti in questo stato pietoso e se sia possibile redimersi sullo sfondo di una smagliatura costante dei tradizionali punti di riferimento morale e civile della nazione in questo anno abbiamo registrato nel contesto cittadino avvicendamenti al comando delle istituzioni locali in più o meno imprevisti cambi della guardia fra regione e comune mi illudo che la realtà del nostro vincolo associativo sia pure numericamente piccolo possa acquisire un crescente appeal quale luogo di incontro di spiriti liberi di pensieri critici di proposte programmatiche e idee etico-politiche finalmente in grado di concorrere a creare quella borghesia illuminata della quale avvertiamo la carenza a napoli e nel mezzogiorno come la riflessione svolta dall insigne filosofo aldo masullo ci ha invitato a pensare nell esordio delle nostre conviviali dopo un salotto rotariano a casa mia intelligentemente animato da maurizio sica e marina rigillo sul tema de le due città su questa sintonia vanno collocati anche i momenti di confronto con rudy girardi presidente dei costruttori partenopei e giuseppe castagna direttore generale del banco di napoli nel tentativo di rintracciare idee per ricostruire napoli e riflessioni sulla città colte con gli occhi di chi ne è stato lontano e si ritrova in posizione di vertice dell economia locale e il modo di ragionare senza piangersi addosso è continuato nel salotto di casa scarnecchia con la discussione sul ciclo dei rifiuti stimolata dalle sagaci opinioni di ettore d elia e di gino salzano e pian piano allargandosi all italia e al mondo abbiamo ascoltato mario rusciano luminare del diritto del lavoro che ci parlava di pomigliano d arco e detroit all interno dell affaire fiat-chrysler mentre virman cusenza direttore de il mattino riconduceva il discorso su napoli al centro di un mediterraneo sopraffatto dalle rivoluzioni del nord-africa per chiudere con il salotto sul federalismo in casa cardaropoli presentato da gino abete rotary club napoli nord est e paola coppola tributarista della federico ii temi di discussione tutti impegnativi che hanno però visto una risposta sempre attenta e pronta al dialogo da parte dei nostri soci che si sono resi protagonisti di dibattiti pertinenti e culturalmente elevati di questo lasciatemi dire mi sento orgoglioso di fronte alle personalità che abbiamo ospitato come conversatori le operazioni culturali la vita del club si è giovata di alcuni eventi culturali di pregio primo fra tutti il processo alla canzone napoletana nato da un idea di mauro giancaspro e mia grazie agli avvocati maurizio sica renato de falco e pinky coppola e alla presidentessa della giuria titta fiore abbiamo messo in scena tra la consumata oratoria e la propensione alla commedia dell arte di letterati e principi del foro una provocazione critica sull oleografia e gli stereotipi intorno alla città dei canti e dei balli tutta pizza e mandolini cartolina del panorama che fu sole e mare sfogliatelle e caffè al di là dell intrinseco valore della scoperta del giacimento culturale del conservatorio san pietro a majella tempio della musica sede del nostro processo l interrogarsi sul totem della musica partenopea mettere in discussione il caleidoscopio dei sentimenti delle emozioni delle passioni e dei topos di una napoletanità troppo spesso degradata a napoletaneria ha voluto rappresentare nel nostro piccolo una operazione culturale in un sano divertimento abbiamo aperto una discussione in contemporanea al successo cinematografico di passione di turturro essendo coinvolti da protagonisti in un dibattito più generale e ampio anche questo ha voluto dire essere glocal e percorrere il nostro vicolo verso il rotary le gite ai sotterranei del tunnel borbonico e delle catacombe di san gennaro hanno significato a loro volta la letterale discesa nel ventre di napoli nella sua storia ultramillenaria in un allegorico percorso di purificazione dalle viscere del territorio al cielo non a caso abbiamo completato il nostro programma di visite guidate tornando a riveder le stelle nella convinzione di dover volare sempre più in alto per salvare napoli e consegnarla con senso di responsabilità alle nuove generazioni il progetto legato all osservatorio astronomico di capodimonte ha rappresentato un al l incontro con masullo
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tra operazione culturale in due tempi nella serata casino rac cogliendo fondi in maniera semplice e leggera abbiamo insignito del premio castel dell ovo un attrice giovane e preparata come mario berasategui sottolineando la scelta dell artista di vivere a napoli come sua dimora fissa nella visita all ormai bicentenario istituto di capodimonte abbiamo guardato ai giovanissimi consegnando un assegno per la produzione di un cartone animato educativo rivolto ai bambini delle scuole elementari per il loro avvicinamento all astronomia e poi lo confesso con candore non avevo mai visto san giovanni a mare l egiziaca a forcella sant anna dei lombardi a monteoliveto che ignoranza grazie francesca amirante che ci hai guidato in questi gioielli dell architettura e ancora abbiamo scelto la cultura presenziando all augusteo massicciamente come club allo spettacolo teatrale dedicato al rotary da luca de filippo con il quale abbiamo condiviso la gioia di vedere e ascoltare i detenuti del carcere minorile di nisida recitare le poesie di raffaele viviani o intonare le note delle melodie napoletane con la chitarra del mio fraterno amico il mondo rotary l appartenere al rotary è una dimensione che va oltre i singoli club forse si comprende appieno questo concetto solo quando si viene coinvolti nella vita direttiva dei club tuttavia credo che questa esperienza vada trasmessa anche a chi non occupa ruoli ufficiali nella cosiddetta gerarchia grazie alla partecipazione attiva alla vita distrettuale abbiamo preso parte a importanti realizzazioni e rilevanti momenti di azione penso al convegno internazionale di assisi sull acqua alla costruzione dell hospice presso l ospedale pausillipon di napoli all apertura dell ambulatorio punto rotary alla chiesa del carmine anche il progetto nato nel nostro club con il nome di salvagente per il cuore fortemente voluto da nello ascione ha varcato i confini del castel dell ovo per rendersi comune a tutti i club rotary napoletani con una sovvenzione semplificata concessa dal governatore del distretto 2100 michelangelo ambrosio forse non tutti sanno che con un altro progetto alto rischio coordinato a livello distrettuale dal nostro assistente ugo oliviero abbiamo effettuato uno screening di circa 10.000 teen la sala del conservatorio di s pietro a majella per l attesa del processo alla canzone napoletana la visita all egiziaca sotto la guida di francesca amirante pino de maio cantante sensibilissimo alla rieducazione dei minori a rischio la nostra partecipazione al progetto talenti musicali del gruppo partenopeo capofila lucio zarrilli presidente del rc napoli ovest è stata una ulteriore testimonianza della nostra attenzione al binomio giovanicultura sul quale fondare la rigenerazione del nostro territorio e ancora in musica ricordiamo il concerto per la pace al duomo e il concerto di santa lucia al convento francescano del corso vittorio emanuele ager per verificare il loro consumo di alcool e droghe leggere in questo percorso di condivisione di energie e idee fondamentale è stato il rapporto tra i club del gruppo partenopeo di cui il nostro castel dell ovo può definirsi senza dubbio uno dei motori insieme ai club rotary napoli posillipo presidente carlo ruosi napoli sud ovest presidente edoardo sabbatino e napoli flegreo presidente pierfrancesco valentini di castromediano non avremmo potuto mettere in piedi il forum con il governatore stefano caldoro se non avessimo avuto la forza del gruppo così come deve ritenersi una felice performance la serata del 23 febbraio scorso dedicata al rotary day con tutti i club napoletani riuniti nella nostra sede dell hotel royal a spiegare i dieci progetti comuni del gruppo partenopeo per bocca dei dieci presidenti con franco clemente sebbene e certamente per la sua riservatezza caratteriale talvolta con scarsa informativa per noi consoci abbiamo sviluppato nell azione internazionale importanti risultati dalla costituzione di una nuova fellowship al ryla dal service per i terremotati del giappone allo scambio giovani tutti esiti impensabili al di fuori di un contesto di integrazione distrettuale possiamo dire che stiamo solo iniziando a colmare una criticità del nostro club che non è fra i più attivi nel campo distrettuale l incardinamento di federico d aniello nelle pagine ufficiali del sito internet distrettuale segna i passi di questo nostro recupero se posso permettermi una indicazione a roberto vona e a pasquale di costanzo che mi succederanno nella presidenza credo che sulla vita distrettuale e sul gruppo partenopeo vadano ancor più sensibilizzati i nostri consoci non possiamo vivere in una concezione monadologica del club che fuori dalla rete degli altri club rischia di lasciare inespresse molte sue potenzialità d altronde l esperienza di integrazione con i programmi distrettuali del nostro progetto eureka coordinato da enzo de simone dimostra come si possa avere una più concreta valorizzazione degli sforzi dei singoli inoltre ritengo siano stati di evidente produttività i rapporti con il nostro figlioccio rotaract presieduto da marco di capua e con il neo-nato inner wheel napoli castel dell ovo guidato da pina d aniello la bella serata in interclub con entrambi animata da vincenzo de falco autore della gradevolissima piece di assassinio al rotary testimonia il successo di una formula ben riuscita e da ripetere così come emozionante è stato l interclub per la consegna della charter allo stesso inner wheel la vita interna ciò che reputo più gratificante di questa mia esperienza di presidente è il lavoro compiuto sulla vita interna del club ho riscontrato una riscoperta del piacere di frequentare da parte di molti storici soci e un entusiasmo di intervenire da parte di tutte le new entry non posso dimenticare ad esempio il successo di una iniziativa estemporanea e fuori programma come la visita a pompei di notte oppure la risposta generosa del club alla raccolta di fondi per i bambini disabili rumeni nello spettacolo dagli angeli per gli angeli al teatro acacia così come la prontezza nel partecipare alla serata cinematografica per la polio plus nonché l entusiasmo ballerino della festa dell arenile forse tutto ciò è dipeso anche dal fatto che ci siamo dedicati a ristrutturare i momenti di amicizia aprendoci reciprocamente allo scambio abbiamo tenuto mediamente un assemblea a trimestre luglio/settembre/gennaio/aprile e in ciascuna di queste occasione chiunque volesse ha potuto parlare esprimere la sua idea confrontarsi liberamente per la prima volta nella vita del club abbiamo costantemente perseguito un programma di informativa o di formazione rotariana con la trovata delle pillole rotariane le quali prevalentemente curate dai past presi editoriale 11
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editoriale 12 dent hanno restituito un messaggio a tutti i soci su alcuni simboli e principi del rotary international la ruota roberto cappabianca l azione internazionale franco clemente le cinque vie di azione guido de cristofaro il motto gianfranco maglione la polio plus maurizio salvatori i mesi rotariani gino salzano il test delle quattro domande riccardo imperiali i rotaract interact e groc tommaso d acunto la regola aurea mario mustilli l organigramma roberto vona il congresso internazionale di assisi enzo de simone la rotary foundation enzo de maio con i soci abbiamo continuato la tradizione delle presentazioni delle attività con le conversazioni di rosanna buonanno gianni tomo e sergio cardaropoli inoltre abbiamo inserito accanto alla splendida invenzione di riccardo imperiali dei salotti rotariani continuando a riprendere il significato etimologico del rotary inteso come rotazione di appuntamenti nelle case e nei luoghi di lavoro dei soci gli incontri oltre che nelle meravigliose case di eugenia e paolo scarnecchia e di titti e sergio cardaropoli anche nelle sedi di lavoro di gino de laurentiis massimo vernetti e mauro giancaspro abbiamo subito l abbandono di alcuni soci che si sono dimessi ma in compenso contiamo un nuovo socio onorario franco roberti e quattro nuovi ingressi tutti nel rispetto del nuovo piano direttivo che il club si è dato fabio mangone alfredo ruosi salvo sapio enzo de simone michele bottiglieri il piano triennale di comunicazione varato nell assemblea di aprile ci consentirà ancor più una espansione ricca di frutti il nostro notiziario per il quale non finirò mai di ringraziare federico d aniello ha raggiunto vertici di perfezione grafica e valori di contenuto degni di riviste pregiate egualmente il sito internet ha elevato il suo standard con continuo e faticoso aggiornamento metto in evidenza anche la partnership del nostro club con l itis fermi una scuola di periferia con 1200 alunni della fascia più bisognosa della nostra cittadinanza siamo scesi dai quartieri alti alle strade più povere e anche malfamate avendo contatto con ragazzi autentici in qualche caso allo sbando ma spesso pieni di curiosità inventi va voglia di migliorare idee intelligenti e si è rafforzata in me la convinzione che l associazionismo di servizio come quello del rotary sia una palestra di sussidiarietà orizzontale che tanto più è da spingere in avanti quanto più arretra come la perdurante crisi economica degli ultimi anni sta facendo arretrare lo stato sociale questo vuol dire che si aprono praterie per i service s clubs la crescita della società si avvarrà nel futuro di forme di intervento privato orientate da finalità non lucrative per accompagnare i processi di sviluppo e nelle aree a forte rischio malavitose come il nostro mezzogiorno sarà decisivo coniugare tutto ciò con il rispetto della legalità non è un caso che abbiamo voluto dare un segnale in tale direzione anche con la nomina del nuovo socio onorario nella persona del procuratore della repubblica franco roberti con l assegnazione del premio siciliano a cristiana mandara capo della squadra narcotici della questura di napoli e con la presenza quale conversatore in una nostra riunione del generale di corpo d armata maurizio scoppa comandante della divisione ogaden dell arma dei carabinieri sul piano interno un rammarico è quello di non essere riusciti a costituire l interact napoli castel dell ovo nonostante le richieste in tal senso provenute da alcuni nostri soci spero che questo progetto del quale abbiamo soltanto iniziato a battere il sentiero possa essere portato a termine con esito favorevole nei prossimi anni ricevendo dai più piccoli delle nostre famiglie le stesse soddisfazioni che ci regalano i ragazzi del rotaract conclusioni e ringraziamenti alla luce di tutto quanto fin qui emerso credo chiedendo scusa per la presunzione d aver mantenuto fede al motto il mio vicolo verso il rotary ma credo altrettanto fermamente che per interpretare correttamente il nuovo slancio che si richiede in questa prospettiva dobbiamo cambiare approcci e mentalità legate al passato dovremo essere meno cuori d oro e forchette d argento e più pronti a sporcarsi la camicia fuori da tentazioni paramassoniche da pigrizie cerimoniali e ingessature conviviali il rotary è una visione etica una casa comune di chi crede in principi indefettibili di giustizia di dignità umana di pace di progresso e civiltà se così non fosse almeno per quanto mi riguarda non sarebbe valsa la pena di dedicare un anno intero a questo impegno di grande onore ma anche di grandi oneri non sarei sincero se non rivolgessi a tutti i soci il mio sentito ringraziamento per l esperienza che mi hanno concesso di vivere e in particolare a tutti i componenti del consiglio direttivo e ai presidenti delle commissioni permanenti che sono stati parte attiva in tutta l azione sociale di quest anno consentitemi perciò di elencarli ad uno ad uno paolo mallano segretario espertissimo che non è mai venuto meno agli impegni assunti sergio sangiovanni prefetto generoso che ha speso oltre il tempo richiesto la sua attività per il club alla compagine sociale maurizio sica entusiasta protagonista di tutti i momenti della vita associativa franco clemente tommaso d acunto valentino valentini di castromediano gino salzano riccardo imperiali di francavilla presidenti di commissione permanente costantemente presenti alle riunioni direttive adesso è il tempo di passare la mano da parecchio sono un presidente scadente dal primo luglio sarò un presidente scaduto ma contento di aver vissuto intensamente con voi un anno pieno per me di sentimenti contraddittori e soprattutto sorretto nella difficoltà di personali tristissimi eventi dalla sensazione di avere intorno a me veri amici interpreti di quell amicizia fondata sulla condivisione etica dei valori e sul senso umanistico del rispetto e della le lune di pompei sandro lambiase tesoriere rigoroso che ha evitato inutili sprechi federico d aniello infaticabile curatore della comunicazione web e brillante direttore del notiziario pasquale di costanzo vicepresidente onnipresente nonostante i suoi imprevedibili impegni stefano daniele vicepresidente premuroso e attento all affiatamento roberto vona incoming president sempre partecipe e pronto a dare una mano fattiva enzo de maio past president collaborativo in ogni occasione e costruttore di opportunità importanti roberto cappabianca sempre prodigo di saggi consigli e testimone della tradizione del club maurizio salvatori vicino in ogni scelta strategica e abile solutore di grandi e piccoli problemi mario mustilli interprete di un sincero senso d appartenenza dignità di tutti e di ciascuno e tornando ai gradi di socio semplice sarei lieto di ricordare che in quest anno sia riuscita anche l altra scommessa fatta all inizio dell avventura e cioè che tutti vi siate sentiti al vostro posto che non abbiate avuto alcun disagio a scrivere insieme il libro di questi dodici mesi che è stato come un coro in cui le voci di tutti abbiano cantato libere e contente vorrei tanto che al nostro interno si sia ulteriormente sviluppato il senso di essere una comunità nell ambito di un sistema di cerchi concentrici più grandi e più piccoli verso i quali possiamo avere sempre più influenza per migliorarci e migliorare lasciando la presidenza in ottime mani sono fiero di rientrare nei ranghi della truppa da domani più scevro da impegni ufficiali ma non per questo meno carico delle responsabilità di portare il distintivo della più grande associazione di servizio della terra.
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nasce l innerwheel napoli castel dell ovo di fda na serata indimenticabile per le socie del neonato club innerwheel castel dell ovo ben 34 alla prima uscita una partecipazione davvero inaspettata non solo per il numero degli ospiti ma soprattutto per l affetto e la simpatia con la quale è stato circondato il gruppo di aspiranti innerine che ce la vogliono mettere tutta ma poi tante e tante presenze di qualità a cominciare da tutte le autorità innerine dalla presidente nazionale giulia rampino la governatrice del distretto bianca de stefano la charman all espansione cucca andria governatrice incoming e poi paola lagorara rappresentante nazionale natascia passarini immediate president nazionale ed ancora autorità militari il generale di corpo d armata maurizio scoppa capo del comando interregionale ogaden dell arma dei carabinieri rappresentanti della società civile il presidente del tennis club napoli luca serra il presidente del circolo artististico politecnico adriano gaito il direttore della biblioteca nazionale mauro giancaspro il prof ugo oliviero in rappresentanza del governatore del rotary 2100 il presidente della fondazione milillo colonnello giuseppe fausto e poi i presidenti dei club rotary dott pier luigi izzo l avv sergio pepe avv calogero bellia il prof carlo ruosi dott buno lapiccirella gli altri quattro presidenti del gruppo partenopeo hanno fatto pervenire i loro saluti augurali scusandosi u dente internazionale pallawi le autorità nazionali sopra citate la presidente pina e poi a tergo tutte le socie fondatrici la presidente dopo i saluti ha indicato a tutta la sala le ragioni e le motivazioni che militano per una associazione al femminile cosi importante che conta nel mondo 100000 socie in 103 paesi con oltre 4000 club siamo una costola del rotary ella ha detto dal lontano 1924 un gruppo di 27 donne capeggiate dalla fondatrice margarette golding è cresciuto sino a diventare la più grande associazione femminile inserita nell onu presente in organizzazioni mondiali quali l unicef e protagonista in tutti i grandi momenti della storia il ruolo di crocerossine durante la seconda guerra mondiale è stato una delle pagine più belle scritte dalle protagoniste dell inner che ha la sua patria in inghilterra a manchester pina d aniello ha proseguito sebbene siamo mogli e parenti di rotariani ci sentiamo portatrici della nostra identità culturale femminile che merita di essere conservata e pre servata nell interesse dell umanità ed ha ricordato le parole di amartya sen nobel dell economia e dei suoi scritti sul ruolo delle donne il sottofondo della serata costituito dalle melodie di una arpa che ha seguito tutti i momenti è poi esploso alla fine nel canto corale del u sole mio che rappresenta l inno del club rotary castel dell ovo e che emoziona sempre tutti nutrita la presenza dei soci del club padrino castel dell ovo che hanno cosi inteso dimostrare il loro affetto e la loro vicinanza all iniziativa figlia della volontà del suo presidente a cui vanno i riconoscimenti da parte delle 34 giovani protagoniste della doppia ruota dentata che hanno accolto con entusiasmo e disponibilità la sfida con la voglia di esserci ma anche la conviviale ha avuto il suo momento di grande interesse dopo la pillola rotariana,momento di comunicazione ed informazione dell avv.d acunto sul tema dei rotarct dell interact e dei groc un esercito di volontari a sostegno del rotary egli ha detto è stata la volta del generale conversatore della serata che ha inteso ricordare a tutti il valore e la bellezza della nostra città che si apprezza quando si è lontani egli ha,poi intrattenuto i presenti sulla magnifica storia del castrum ovi del nostro bel castello dell ovo dalle origini ai giorni nostri emblema della città in tutti i momenti della storia fausta ed infausta ma roccia sempre li ferma a memoria della nostra grandezza passata e simbolo vero dell anima napoletana 13 per l assenza perché impegnati in eventi rotariani un ruolo di eccezione ha svolto il presidente del club padrino dino falconio che ha espresso le forti motivazione che l hanno indotto a sostenere la nascita del club la presidente pina d aniello ha avuto parole di ringraziamento e di intensa e accalorata e gratitudine unendo nel messaggio di riconoscenza la madre annamaria falconio socia fondatrice che si adoperata con tanta energia non solo per la nascita del club ma anche perché la manifestazione si esprimesse con intensità di partecipazione emotiva ed organizzativa e così è stato;l evento è stato scandito da un susseguirsi ordinato di momenti di grande commozione e partecipazione specie quando si sono accese le candele dei cinque continenti e quelle delle 34 socie e quando è stato perfezionato con la firma la charter atto costitutivo del club sul quale hanno apposto le firma dopo quello della presi elenco socie fondatrici pina bene luciana illiano carbone titti cardaropoli lilia d acunto francesca daniele pina d aniello antonella cioffi mariolona d elia angela di costanzo carmen di trapani laura fantini gabriella garofalo maria gelardi vittoria giancaspro pina illiano paola lombardi margherita lombardi antonella mallano wanda messina alessia nuzzo patrizia pane giovanna pinto brunella poulet enrica ruosi roberta schisa anna lucia sciarelli fabiola sciarelli mimma solimene carlotta taglialatela roberta taglialatela anna tomo marina vona inner wheel
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rotaract serata casinò rotaract castel dell ovo di walter di fiore commissione stampa rotaract club napoli castel dell ovo lcasinò.la serata svoltasi nella splendida cornice del circolo canottieri di napoli sito in via molosiglio ha visto una fitta partecipazione da parte dei giovani rotaractiani ma anche di rotariani e amici vicini al club la serata ha avuto inizio con lo splendido buffet messo a disposizione per gli invitati e poi come da scaletta si sono svolti i tornei di burraco di poker insieme ad altri giochi come il black jack e la roulette grande riscontro ha avuto il tavolo della roulette diretto anche quest anno dall avvocato maresca un icona della serata casinò durante la serata è stato consegnato il premio castel dell ovo da parte del presidente del rotary castel dell ovo dino falconio all attri unedì 2 maggio si è svolta la quarta edizione della serata il gruppo dei giovani rotaractiani ce marjo berasategui il premio culturale è stato assegnato all attrice per l impegno e la bravura dimostrati nelle opere cinematografiche che l attrice spagnola ha svolto più volte nei vari luoghi campani dimostrando il suo grande attaccamento al nostro territorio inoltre è stato ricordato dal presidente falconio e dal dott vona che una parte dell incasso della serata sarà devoluto per la creazione di un cartone animato da parte dell osservatorio astronomico la serata si è conclusa con l assegnazione dei premi messi a disposizione dal club per i vincitori dei vari tornei l iniziativa ha riscosso grande successo tra il pubblico che vi ha partecipato con la speranza che possa ripetersi nel corso dei prossimi anni a dimostrazione del fatto che si può giocare anche per fare beneficenza 14 premio agli artisti rotary castel dell ovo continua dalla prima premio assegnatole ha dovuto superare le difficoltà di un malessere stagionale pur di essere presente alla serata ciononostante con la consueta forma e lo smagliante sorriso con cui appare nella foto con pieraccioni ha ritirato dal nostro presidente l ambito riconoscimento vedi foto un bravo ai giovani rotaractiani che hanno saputo coordinare i diversi eventi serata di giochi premiazione ed un torneo di burraco disturbato in occasione della premiazione dalla voce stentorea dei due presidenti falconio e ruosi che hanno premiato l attrice non ce ne vogliano i tavoli della serata impegnati severamente nel torneo ma va anche detto che il successo ha premiato il rotaract che ha raccolto una somma adeguata destinata al progetto dell osservatorio per la riproduzione di un filmato destinato ai più piccoli per metterli in contatto con il cielo e le stelle marjo berasategui da sempre appassionata di danza ha iniziato come modella nel proprio paese prima di intraprendere la carriera di attice ha recitato in pellicole cinematografiche italiane come fughe da fermo di edoardo nesi e ravanello pallido a fianco di luciana littizzetto la verità vi prego sull amore del 2001 ti amo in tutte le lingue del mondo di e con leonardo pieraccioni come da immagine nel 2005 e arrivederci amore ciao del 2006 ha fatto anche parte del cast delle serie tv giornalisti e vento di ponente e della fiction opera di rai 3 un posto al sole e della la nuova squadra spaccanapoli da gennaio a maggio 2011 è stata in tournée con la commedia anche l occhio vuole la sua parte con per la regia di maurizio casagrande.
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il mio piccolo contributo continua dalla prima molto apprezzate e ricercate nei luoghi del mondo che operano ed amano vivere sperimentando sulla frontiera dell innovazione io penso che il rotary debba dedicare la massima cura e dedizione a questo ruolo sociale strategico di avvicinatore tra realtà e culture diverse di promotore dell ascolto attento e paziente e del dialogo di attivatore potente di sinergie e di energie positive finalizzate a creare le condizioni favorevoli per attivare percorsi innovativi di collaborazione e di sviluppo utili a promuovere e a consolidare il progresso economico sociale e civile dei territori in cui opera attivamente a tal riguardo credo fermamente nel contributo prezioso di generatore di opportunità nascoste che può venire dalla piena ed orgogliosa difesa e valorizzazione di esempi concreti di iniziative scientifiche imprenditoriali arti stiche culturali di rilevanza internazionale non sempre adeguatamente e diffusamente conosciute che non possono e non devono più restare chiuse e impermeabili allo sviluppo di relazioni sociali più ampie più originali sono anche convinto che questa particolare curiosità per la scoperta e per il nuovo possa essere a pieno titolo considerata una via d azione assolutamente prioritaria una vera e propria missione qualificante e irrinunciabile del servizio rotariano che ho pensato di sintetizzare nel mio motto di quest anno conoscere per fare sinergia ed innovare motto che in chiave maggiormente applicativa esplode nella formulazione seguente ricercare innovare sperimentare per creare con tenacia tante nuove opportunità per conoscere proteggere migliorare valorizzare promuo vere tutelare sviluppare sostenere il mondo in cui viviamo che ha bisogno innanzi tutto di rispetto a questa filosofia di azione e a questi valori si farà riferimento ogni qual volta il nostro club si attiverà per dare il suo piccolo contributo positivo allo sviluppo del nostro territorio le idee sulle quali il gruppo di lavoro che mi onoro di rappresentare sta lavorando sono tante il programma delle iniziative sia quelle individuali sia quelle condivise in sinergia con gli amici rotariani del gruppo partenopeo che quest anno ho il privilegio di coordinare si va a mano a mano definendo e concretizzando ma non è questo il momento per parlarne approfonditamente ci tengo però a chiarire che nel mio agire non potrò fare a meno di attingere anche al mio bagaglio di esperienze e di valori personali di sportivo e di cultore del management che ama condividere obiettivi impegno responsabilità piccole e grandi delusioni e speranze di successo fermamente convinto nella possibilità di generare un ricco valore aggiunto lavorando sempre in squadra e valorizzando al meglio in armonia i talenti e le individualità chiudo questa mia breve riflessione con un richiamo alla centralità che nell azione rotariana deve assumere il servizio e la cura delle giovani generazioni il nostro club ha la fortuna di poter contare su un gruppo di rotaractiani valenti seri e fattivi che con passione e dedizione si sono adoperati in questi anni per portare il proprio contributo di idee e di concretezza alla sfida rotariana sono convinto che il coinvolgimento sempre più profondo dei giovani del rotaract nell azione del nostro club potrà aiutarci a comprendere meglio le esigenze dell universo giovanile e ad orientare con maggiore efficacia il nostro servizio verso iniziative finalizzate a dare strumenti opportunità consigli e riconoscimenti a coloro che più volte in questi anni si sono sentiti dire con rassegnazione che il futuro non abita più a napoli roberto vona rotary club napoli castel dell ovo soci effettivi n° 70 anno di fondazione 1991 club n 28727 presidente roberto vona segretario dario leardi ufficio di segreteria 80128 napoli via d fontana 72 tel 0815522524 fax 0815524665 e-mail d.leardi@porto.napoli.it consiglio direttivo 2011-2012 presidente 2011-2012 roberto vona presidente incoming 2012-2013 pasquale di costanzo past president 2010-2011 diomede dino falconio vicepresidenti mario mustilli paolo mallano segretario dario leardi segretario esecutivo federico d aniello prefetto maurizio sica tesoriere alessandro lambiase consiglieri nello ascione emilio baldoni alfredo contieri federico d aniello paolo mallano mario mustilli alberto pinto renato silvestre dr dino falconio presidente rotary club napoli castel dell ovo gent.mo presidente sono venuto a conoscenza del fatto che la sezione napoli-castel dell ovo del rotary club da lei presieduta ha deciso di assegnare ad una alunna del nostro istituto chiara escalona della classe iiif una borsa di studio ryla rotary youth leadership award per un soggiorno studio in inghilterra della durata di tre settimane l alunna ha partecipato nel 2010 al progetto eureka mare nostrum una più che meritoria iniziativa da voi sostenuta ormai da quattro anni che ci ha consentito di proporre ai nostri allievi attività legate alle biotecnologie a livello avanzato grazie all attenta organizzazione e all attiva partecipazione del prof vincenzo de simone e dei suoi collaboratori mi è difficile esprimere la mia gratitudine per averci fornito tali opportunità in questi anni e nella speranza che i rapporti tra il rotary e il nostro liceo si mantengano tali ancora a lungo le invio i miei più sentiti ringraziamenti il dirigente scolastico prof francesco di vaio 15 segretario esecutivo federico d aniello consiglieri roberto cappabianca mario mustilli maurizio salvatori maurizio sica gaetano troncone direttore delle rivista federico d aniello consiglio direttivo del rotary club presidente diomede dino falconio vice presidente pasquale di costanzo e stefano daniele prefetto sergio sangiovanni tesoriere progetto grafico link srl vico vasto a chiaia 28 80132 napoli tel 081 2451446 www.linksrl.it info@linksrl.it segretario paolo mallano alessandro lambiase anno 2011/2012
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