La Campanella dell'Informazione, n. 01, marzo 2017

 

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Giornalino dell'Istituto Comprensivo Statale CASALBORE

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I.C. Casalbore La campanella dell’informazione N. 1 marzo 2017 Finalmente ci siamo! Cari lettori, noi alunni dell’Istituto Comprensivo Statale di Casalbore vogliamo presentarvi “La campanella dell’informazione”. Questo giornalino parlerà di noi, della scuola, dell’attualità e di quello che succede nel mondo. Vi faremo anche conoscere notizie riguardanti il nostro territorio. In ogni articolo inseriremo disegni o fotografie fatti da noi redattori. Saranno presenti anche delle interviste realizzate dai nostri inviati. Dietro ogni articolo ci sarà l’interesse e la partecipazione di tutta la redazione. Speriamo di incuriosirvi anche con le nostre rubriche riguardanti la musica, il cinema, i libri e molto altro. Per questa bellissima opportunità di scrivere per la prima volta come “giornalisti” dobbiamo ringraziare le nostre professoresse di Italiano, Elena Lo Casale, Giovanna Solmita, Rossella Vacca, e la preside, la professoressa Rosa Petrella. Ringraziamo anche il professore Gianfranco D’Arrisso, che si occupa del sito della scuola, sul quale saranno pubblicati i numeri del nostro giornale. Speriamo di attirare la vostra attenzione e buona lettura! Benedetta Patrevita La palestra: un cantiere infinito Un lavoro che dura da sei anni Moltissimi cittadini casalboresi si lamentano delle condizioni della palestra. Ne sta risentendo anche la scuola. Gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado protestano perché l’atti- vità sportiva deve essere svolta in luoghi diversi all’interno della scuola, a volte nei corridoi o nell’atrio, altre volte nel cortile o nel campetto, quando le temperature lo permettono. Benedetta Patrevita, continua a p. 2 PRONTI PER L’OPEN DAY di Antonio Capuozzo e Antonio Pirozzi (p. 4) Dopo un anno si ricomincia! Riprendono le attività nel laboratorio di ceramica Da qualche settimana gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado di Casalbore hanno ripreso il laboratorio di ceramica sotto la guida del professore Rocco Russo. Davide Barca e Cristina Pepe continua a p. 3 UN NUOVO SITO PER LA SCUOLA di Fabrizio Spina (p. 2) SOMMARIO: I lavori nella palestra Il nuovo sito Il laboratorio di ceramica I corsi Trinity Pronti per l’Open day Il carnevale I nostri paesi Dal mondo Attualità Scienza Momento ri-creativo p. 2 p. 2 p. 3 p. 3 p. 4 p. 4 p. 5 p. 6 p. 7-8 p. 9 p. 10-11 DAL MONDO Trump: il nuovo presidente degli USA di Rebecca Marchese (p. 6) ATTUALITÀ Un problema sempre più frequente: il bullismo di Rebecca Marchese e Cristina Pepe (p. 7) SE FOSSI SINDACO... di Pompilio Aucelli, Stefano Lo Casale e Irene Scrima (p. 5) Un racconto fantasy: “Il mondo dietro l’armadio” Nel silenzio che la notte portava in casa sua, Layla dormiva indisturbata. D'un tratto un rumore riecheggiò nella stanza. Layla non ci fece molto caso e… (p. 11)

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LA SCUOLA I lavori della palestra, non conclusi per mancanza di fondi L’esterno della palestra L’interno della palestra A Casalbore nel 2011 sono iniziati i lavori della palestra vicino alla scuola. Questa doveva diventare una struttura pubblica utilizzata dagli studenti durante l’orario scolastico e anche per attività pomeridiane. Lo spazio è stato ridotto, perché prima era un parcheggio. Abbiamo intervistato la professoressa di Educazione fisica, Giovanna Gentile, e ha detto: “Io lavoro qui dal 2011, i ragazzi sono ben disposti all’ascolto, l’unico problema è la mancanza di una palestra dove poter svolgere l’attività pratica. Quando il tempo è buono, possiamo utilizzare sia il campo che il cortile antistante la utilizzeremo quando il scuola. Il problema si pone tempo sarà incerto”. nel periodo invernale: quan- Ma perché non sono stati do il tempo è brutto dobbia- terminati dei lavori iniziati mo interrompere sei anni fa? le attività pratiche e avviare la “i ragazzi sono ben disposti Le nostre fonti ci hanno teoria. Il proble- all’ascolto, ma l’unico problema riferito che a ma persiste an- è la mancanza di una palestra Casalbore che in primavera perché dobbiamo allenare i dove poter svolgere l’attività pratica”. non sarebbero arrivati i fondi per finire i ragazzi per le lavori. I citta- gare, però questi si ritrovano dini ora pretendono spiega- con dolori muscolari essendo zioni. stati tanto tempo fermi. Ci Non sappiamo precisamen- auguriamo che l’amministra- te perché non siano arrivati zione comunale finisca la i fondi, ma il sindaco e struttura al più presto. Per l’architetto hanno promes- ora il comune ci ha messo a so che i lavori saranno con- disposizione una stanza che clusi al più presto. Benedetta Patrevita— II C Il nuovo sito dell’I.C. Casalbore Il sito dell’Istituto Comprensivo di Casalbore è stato da poco rinnovato dal professore Gianfranco D’Arrisso. La prima pagina mostra tutte le notizie più importanti che riguardano la scuola. Nel sito ci sono poi varie sezioni do- ve possiamo trovare informazioni sulla scuola, controllare avvisi e comunicazioni, informarci sui progetti che la scuola propone e vedere le immagini delle manifestazioni che vengono organizzate, come ad esempio quelle della Giornata della Solidarietà del 22 dicembre 2016 per aiutare le persone che hanno vissuto il terremoto nel Centro Italia. C’è poi il link per accedere al registro elettronico dove i genitori possono vedere da casa i voti di noi ragazzi e controllare i compiti assegnati. Ogni giorno il sito viene aggiornato. Fabrizio Spina — II C Pagina 2 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 1 Pagina 3 Laboratorio di ceramica: gli alunni tornano ad imparare divertendosi Manufatti Giornata della solidarietà Dopo un anno riprende il laboratorio di ceramica del professore Rocco Russo. Per svolgere le attività ogni classe sarà divisa in due gruppi e durante le normali ore di Arte e Immagine il primo gruppo svolgerà le attività di ceramica, mentre l’altro rimarrà in classe; a turno si alterneranno durante la settimana. Questo metodo è stato adottato dalla preside della scuola, la professoressa Rosa Petrella, per dare maggiore attenzione agli alunni e a loro non dispiace l’idea di sperimentarlo. Abbiamo fatto una piccola intervista al professor Russo, chiedendogli perché ha voluto riprendere il corso. “Per dare continuità a quello che avevamo già iniziato l’anno precedente” è stata una delle risposte. Abbiamo continua- to l’intervista domandando a cosa servisse questo corso. Il professore ha risposto: “Questa attività serve a dare l’idea concettuale per realizzare un manufatto in argilla”. Non ci resta che ricominciare con entusiasmo questa nuova avventura… Davide Barca e Cristina Pepe — II C Arrivano i corsi Trinity per gli alunni di Casalbore I ragazzi della III C di Ca- salbore, come quelli di Montecalvo, hanno inizia- to un corso di certificazio- ne Trinity per la lingua inglese, chiamato “Improving my english”. Le lezioni si tengono ogni mer- coledì per 2 ore, per un totale di 15 ore, con la professores- sa Maria Corlito. Il corso si basa su attività di conversa- zione che puntano allo svi- luppo di abilità orali e di pro- nuncia, che sono l’aspetto più difficile della lingua, in quanto su queste intervengo- no tutti gli aspetti linguistici, come la grammatica, il lessico e l’immediatezza nel parlare, senza sottovalutare la pronuncia. Durante le lezioni viene fatto un uso interattivo della LIM, guardando video e film per allenare appunto la pronuncia e alla fine di ogni lezione viene data ai ragazzi una scheda per fissare le conoscenze apprese durante le lezioni. Alla fine del corso, per chi volesse sostenere l’esame, che sarà svolto con un esaminatore esperto, ci sarà la certificazione finale Trinity. Il corso è molto vantaggioso in quanto offre crediti scolastici e la certificazione può essere inserita nel curriculum vitae. Il corso ha riscosso un enorme successo fra i ragazzi che sono stati entusiasti di parteciparvi. Giulia Dinestore e Lara Patrevita — II C

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LA SCUOLA Pronti per l’Open day In linea con le altre scuole d’Italia, anche l’Istituto Comprensivo Casalbore– Montecalvo, ha aperto le sue porte in occasione dell’Open day. Giovedì 26 dicembre 2016 dalle ore 15:30 alle ore 18:00, i locali della scuola media di Montecalvo Irpino sono rimasti aperti per consentire ai genitori degli alunni delle classi terze, incontri con i docenti dei diversi indirizzi scolastici di ordine e grado superiore. Lo scopo era finalizzato a maggiori delucidazioni riguardo i programmi didattici dei vari indirizzi di studio, in modo da ottimizzare al meglio la scelta scolastica dei futuri alunni in base alle attitudini, inclinazioni e predisposizione degli stessi. Data l’importanza del tema in questione, è stata sollecitata la più viva partecipazione delle famiglie interessate, dal momento in cui saranno le scelte di oggi dei loro figli a costruire le fondamenta di avvio a quel mondo del lavoro, intorno al quale si creerà il nostro futuro, nonché il ruolo che noi occuperemo nella società. Come già detto nella parte iniziale, l'Open Day non è stato solo un evento di Montecalvo Irpino, ma in tutta Italia pertanto gli istituti di grado superiore hanno messo a disposizione i mezzi per raggiungerli in modo da far visitare in modo molto approfondito i vari istituti. Antonio Capuozzo e Antonio Pirozzi — III A EVENTI I festeggiamenti del Carnevale Il carnevale è una festa per tutti. Questa ha lo scopo di far passare alle persone una giornata diversa, di divertimento. Si celebra per uscire dal monotono schema di vita e per passare un po’ di tempo in compagnia divertendosi. Per essere in tema con la festa ci si traveste nel proprio personaggio preferito o in modo stravagante. A volte il periodo di carnevale può durare anche tre Uno dei carri decorati a Casalbore. Pagina 4 o quattro settimane. I giovani casalboresi in collaborazione con l’associazione “Fate e Folletti” e con il patrocino del Comune di Casalbore hanno organizzato per il giorno 26 Febbraio 2017 presso la piazza del Municipio una sfilata in maschera. La sfilata è partita alle ore 15:00 e hanno partecipato adulti e bambini. Si è svolta per le vie del paese, con piccoli carri decorati, creati dai paesani. Dopo la sfilata una giuria composta da due bambini, due adulti e due anziani ha nominato le maschere più belle e caratteristiche. I vincitori sono stati: una bambina travestita da principessa, un adulto travestito da cappellaio matto e un anziano tra- vestito da pagliaccio. I premi sono stati: un gioco per la bambina, un buono per un centro benessere di Ariano Irpino per l’adulto e un caciocavallo per l’anziano. Dopo la sfilata le persone si sono recate presso il Centro anziani del paese per gustare piatti tipici casalboresi carnevaleschi, come gli struffoli salati, con il miele o con lo zucchero a velo e le chiacchiere dolci, oppure piatti non tipici come le ciambelle zuccherate o condite con del cioccolato, il ciambellone al cacao e alcune torte. La festa si è conclusa con canti e balli. Megan Dinestore e Stephanie Luongo — II C LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 1 I NOSTRI PAESI Se fossi sindaco…. Pagina 5 Veduta di Montecalvo Irpino. Montecalvo Irpino è un piccolo paese dell’alta Irpina di circa 2.500 abitanti. In questi anni il nostro paese ha perso l’importanza in quanto molte persone non trovando lavoro sono state costrette a trasferirsi all’estero; ma questo non è un fenomeno nuovo, in quanto già vissuto da molte famiglie montecalvesi che durante gli anni della seconda Guerra Mondiale si sono trasferiti in America del Nord e del Sud. Purtroppo una delle problematiche sono le strade in quanto non sono state ristrutturate in modo adeguato. Inoltre Montecalvo si trova in una posizione interna e distante dai nodi autostradali. Se fossi sindaco di Montecalvo Irpino costruirei nuove infrastrutture come la palestra comunale in quanto in disuso, migliorerei il campo sportivo per offrire un servizio gratuito ai ragazzi del paese che sono costretti a giocare a calcio in parcheggi e luoghi molto spesso anche pericolanti, come ad esempio: “l’ex scuola media”; cercherei di valorizzare l’agricoltura e le attività commerciali interne, creando aziende agricole dove i prodotti possono giungere direttamente dal produttore al consumatore. Pompilio Aucelli, Stefano Lo Casale e Irene Scrima — III A Casalbore, una passeggiata per il paese: la Torre normanna La torre normanna di Casalbore. La Torre Normanna, situata a Casalbore, fu costruita nel 1216 dai Normanni (popolo vichingo di origine danese e norvegese) come punto di difesa e osservazione strategica. Fu ristrutturata in seguito al sisma del 1962 e ora il castello gode di un bellissimo “Museo dei castelli”, simbolo del borgo di Casalbore. Questo museo è compo- sto da un percorso didattico dedicato alla scoperta del mondo dei castelli e del Medioevo e ospita convegni, presentazioni ed eventi dedicati alle tipicità del ter- ritorio. Del castello e dei suoi interni si occupa un ragazzo proveniente dalla provincia di Napoli, Giuseppe Ottaiano. All’interno del museo si trovano fotografie inerenti al territorio e ai suoi dintorni. La Torre è valorizzata anche da feste del borgo, come “Carne e maccaruni”, e gite scolastiche. Silvia Caggiano — II C

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DAL MONDO Trump: il nuovo presidente degli USA 9 novembre 2016: ci sono di bloccare l’immigrazione dal- state le elezioni per il qua- la Siria e dai paesi del terrori- rantacinquesimo presidente smo. Invece Hillary voleva raf- degli Stati Uniti d’America. forzare l’assicurazione sanitaria A contendersi il titolo due voluta da Obama; lei è a favore grandi personaggi: Donald J. della parità dei diritti e della Trump e Hillary Clinton. Freedom of choise in materia Donald Trump è un impren- di aborto. Per il settore econo- ditore, politico e personaggio mico voleva rilanciare le infra- televisivo statunitense; Hilla- strutture; per l’immigrazione ry Clin- ton, mo- glie del quaranta- duesimo presiden- te degli Stati Uni- ti, Bill Clinton, è una poli- tica, sena- trice e ex segretaria di Stato. Trump ha promesso ai suoi elettori di combatte- re l’abor- Donald J. Trump to; verso Hillary Clinton i gay ha avuto una posizione modera- aveva promesso di legalizzare ta; ha ribadito di voler raffor- chi era clandestino. zare l’America e renderla di L’America ha scelto Trump nuovo grande. con 290 Stati contro Per quanto ri- i 218 a favore della guarda l’immi- Clinton. Nonostante grazione ha pro- L’America ha scelto Trump la vittoria delle im- messo di riportare l’ordine e di non dare lavoro a con 290 Stati contro i 218 a favore della Clinton. portanti elezioni d’America, Donald Trump è stato molto chi non ha per- criticato e ci sono messi in regola, state molte proteste come la Women’s march. IL PRIMO MESE DI TRUMP COME PRESIDENTE. Appena insediato Trump ha voluto limitare l’”Obamacare”; cinque giorni dopo ha firmato l’ordine per costruire un muro per non far entrare i messicani. Poi ha firmato un de- creto per non far entrare negli USA i cittadini di 7 Paesi musulmani. Per ultimo il Consigliere per la sicurezza nazionale è stato accusato di aver avuto legami stretti con la Russia di nascosto e si è dovuto dimettere. Dopo ciò Trump ha accusato i mass media di creare notizie false, dichiarando guerra ai media più potenti d’America. Rebecca Marchese — II C Pagina 6 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 1 ATTUALITÀ Pagina 7 Un problema sempre più frequente: il bullismo Il cosiddetto bullismo è un fenomeno molto grave che colpisce bambini e adolescenti, costituito da un insieme di comportamenti nei riguardi di un individuo che generano uno stato d’animo di profonda sofferenza in chi li subisce. È caratterizzato da episodi di prevaricazione, di persecuzione, frequenti e ripetuti nel tempo. Nella maggior parte dei casi questi atti avvengono in ambito scolastico e a insaputa dei docenti. I genitori a casa non sanno sempre cosa succede ai loro figli e, se lo sanno, ripetono sempre la stessa frase: “Ignorali!”. Ovviamente la colpa non è dei genitori della vittima, ma del bullo o dei bulli. Bisogna dare la corretta educazione a casa e insegnare ad avere rispetto per gli altri. Il bullo, generalmente, appare educato e rispettoso nei confronti degli adulti, ma, per apparire più forte agli occhi dei coetanei, si prende gioco dei compagni più deboli, maltrattandoli sia fisicamente che psicologicamente. Ha spesso problemi all’interno della famiglia o problemi di tipo relazionale all’interno della scuola. Può darsi che talvolta sia esso stesso vittima di atti di bullismo oppure che, temendo di diventare vittima, cerchi di mettersi al riparo compiendo atti di violenza. Quando si è adolescenti, se si è educati e gentili, in poche parole dei “bravi ragazzi”, si viene ritenuti noiosi e deboli e si viene esclusi. Il bullismo ha diverse forme, una di queste è il Cyberbullismo. Il Cyberbullismo è un fenomeno molto grave perché in pochissimo tempo le vittime possono vedere la propria reputazione danneggiata in una comunità molto ampia, quella di Internet, anche perché i contenuti, una volta pubblicati, possono riapparire a più riprese in luoghi diversi. Spesso i genitori e gli insegnanti rimangono a lungo all'oscuro di questi fenomeni, perché non hanno accesso alla comunicazione in rete degli adolescenti. Pertanto può essere necessario molto tempo prima che un caso venga scoperto. I ragazzi al giorno d’oggi vengono bullizzati per molti motivi: per via del loro orientamento sessuale, del colore della loro pelle, della loro religione, ecc. Essere vittime di episodi di bullismo aumenta il rischio di sviluppare diversi tipi di disturbo, oltre che nell’infanzia e nell’adolescenza, anche nell’età adulta. Numerosi studi infatti hanno evidenzia- to che le vittime di bullismo nel passaggio dall’adolescen- za all’età adulta continuano a presentare in maniera rile- vante disturbi quali paura, ansia, attacchi di panico, di- pendenza, psicopatia e de- pressione. Rebecca Marche e Cristina Pepe — II C SE SIETE TRA COLORO CHE HANNO COMPIUTO AZIONI DI BULLISMO O NE SIETE STATI VITTIMA, SAREBBE UNA BUONA IDEA PARLARNE CON QUALCUNO, SENZA PAURA DI ESSERE PERSEGUITATI O GIUDICATI. IL DIALOGO CON PERSONE ESPERTE È INDISPENSABILE PER CERCARE DI CAPIRE CHE COSA SI PUÒ FARE PER ALLEVIARE LA RABBIA VERSO IL PROSSIMO E LA SOFFERENZA. RICORDATE CHE QUESTO È L’UNICO MODO PER USCIRE DALLA CONFUSIONE IN CUI CI SI PUÒ TROVARE, PER RICONOSCERE E CONTROLLARE I PROPRI SENTIMENTI.

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ATTUALITÀ L’adolescenza Qualche volta mi accorgo che non sono più felice come prima e che mi sento smarrita come se fossi oppressa da qualcuno o da qualcosa. Per fortuna, ho degli amici che mi sostengono, si sfogano con me e mi ascoltano ma, anche i genitori sono una parte fondamentale in questa fase della nostra vita. Alcune volte non ti capiscono come vorresti perchè loro, come noi, sanno che questo è un periodo molto difficile ma noi pensiamo che si basino solamente su ciò che facciamo quotidianamente, senza pensare alcune volte di dire un sem- plice :"come stai?" che sicuramente darebbe quella marcia in più alla nostra giornata. Noi, adolescenti, molte volte ci poniamo così tante domande da non capire più il significato della vita, ci sfoghiamo con genitori e amici ma alcune volte loro non ci capiscono e ci prendono per pazzi semplicemente perchè in quel momento non riflettiamo più da bambini che hanno bisogno di un adulto per fare tutto. Spesso pensiamo che gli adulti siano incoerenti, perché dicono una cosa ma agiscono diversamente ed è anche per questo che molte volte ci sentia- mo arrabbiati, demotivati per affrontare un discorso con loro, altre volte riflettiamo e in un certo senso gli diamo ragione per tutto ciò che fanno per noi e per ciò che ci stanno facendo diventare. Elisa Cafoncelli e Antonietta Isabella — III A Pagina 8 LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 1 SCIENZA Trappist-1, una straordinaria scoperta Pagina 9 Il merito della straordinaria scoperta va ad un gruppo internazionale coordinato dall’università belga di Liegi. Nel sistema Trappist, sette pianeti (simili per struttura alla Terra) ruotano, seguendo orbite ellittiche intorno ad una stella. La stella, chiamata Trappist, è distante 39 anni luce dalla Terra. Il corpo attorno al quale i pianeti ruotano, è una stella nana ultrafredda, con una massa di poco maggiore a quella di Giove. Per questa ragione, gli astronomi ritengono che i pianeti potrebbero ospitare la vita solo ad una precisa distanza dalla stella. I tre pianeti interni sarebbero, dunque, troppo caldi per avere acqua liquida e il più esterno troppo freddo. Ma i pianeti che si trovano nel mezzo presentano le condizioni ideali per poter ospitare la vita. La struttura di questi pianeti, inoltre, risulta essere molto simile a quella del nostro pianeta. Un clone della Terra? Una scoperta straordinaria effettuata tramite lo studio delle immagini fornite dal telescopio Trappist. Installato in Cile presso lo European Southern Observatory (ESO). Il futuro è più vicino di quanto si possa immaginare… Francesca Aucelli, Giada Grasso e Nicla Mobilia — III B La legge di Boyle La legge di Boyle prende il nome dallo scienziato inglese Roberto Boyle. Egli, per primo, spiegò gli effetti che la pressione può avere sulla quantità di spazio occupato da un gas. Egli scoprì che, quando la pressione di un gas veniva raddoppiata, lo spazio occupato da esso si riduceva alla metà dello spazio originariamente occupato. Se la pressione sul gas veniva ridotta alla metà, le molecole di esso si allontanavano ed occupavano il doppio dello spazio originario. Durante queste esperienze, la temperatura veniva mantenuta costante. Dal momento che l’aria non può uscire, le molecole si trovano costrette in un volume più piccolo. In termini matematici la legge di Boyle può essere scritta: V1\V2=P2\P1. Giada Grasso e Nicla Mobilia — III B

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Il NOSTRO SPAZIO RI-CREATIVO Ti consiglio un film: “Cyberbully” “Cyberbully” è un film del 2011 diretto da Charles Binamè. Esso ha avuto un ottimo giudizio dal Common Sense Media ricevendo 4 stelle su 5, perché è considerato un ottimo inizio per far capire ai ragazzi che online esistono veri e propri pericoli. Il film narra di una ragazza che il giorno del suo diciassettesimo compleanno riceve in regalo un computer nuovo che le permette di navigare in internet senza essere controllata da sua madre. Ma tutto ha una fine, anche la sua felicità: in meno di una settimana suo fratello, senza dire niente a nessuno, entra nel suo account e inizia a scrivere frasi diffamatorie su di lei. Tutti iniziano a prenderla in giro e diventa vittima di bullismo. La protagonista ha due amiche, ma loro sembrano peggiorare le cose. La prima ragazza la isola e fa finta di non conoscerla; l’altra invece crea un account maschile falso e svela a tutti i segreti dell’amica. Dopo la confessione la protagonista decide di suicidarsi, perché pensa sia una persona inutile, che non serve a niente. La madre preoccupata si rivolge ad un giornalista che decide di intervistare la ragazza e la sua ex migliore amica. Alla fine dell’intervista la protagonista perdona l’amica e insieme iniziano a combattere il bullismo. Se non l’avete ancora visto, invito tutti, specialmente i ragazzi, a vedere il film perché è coinvolgente e spiega come si sente una persona vittima di bullismo e come un bullo può ferire una persona. I danni provocati dal bullismo sono infatti molto gravi. Michela Perrina — II C Biblioteca di classe: “Provaci ancora, Whitman!” Gli alunni della II C di Casalbore hanno deciso, insieme alla loro professoressa, di creare una biblioteca di classe. Ogni alunno ha portato un libro che un compagno avrebbe dovuto leggere in un mese. Il libro che ho scelto è ”Provaci ancora Whitman” di Rachel Vail. TRAMA. Whitman Levy è un ragazzo di tredici anni., che vive con i suoi genitori in un piccolo quartiere. Ha molti amici e spesso si diverte con loro mettendosi nei guai. Nel giorno di Halloween si innamora di una ragazzina di nome Sheila, che già conosceva ma a cui non aveva mai dato tanta importanza. Alla ragazzina Whitman non piace, però diventano molto amici a causa di uno strano gioco proposto da Makey, un suo compagno. Per far colpo sulla ragazzina e attirare la sua attenzione Whitman partecipa a una recita scolastica a cui non avrebbe mai pensato di partecipare. Dopo un po’ di tempo Whitman e Sheila si mettono insieme ma durante le prove della recita Whitman capisce che in realtà Sheila non è come l’aveva immaginata. Nel frattempo, in seguito a molti litigi, i genitori del ragazzo si separano e per lui è un periodo difficile da affrontare. Qualche tempo dopo riuscirà però a superarlo grazie a Guen, la ragazzina meno bella della classe di Sheila. Stringeranno poco a poco amicizia creando un legame sempre più forte che si trasformerà in ben altro. Il resto della storia dovrete leggerlo voi. A me è piaciuta, perché ci sono molti colpi di scena e situazioni che non ci immagineremmo, ma nelle quali potremmo rispecchiarci in alcuni momenti della nostra vita. Leggetelo mi raccomando! Cristina Pepe — II C Pagina LA CAMPANELLA DELL’INFORMAZIONE

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N. 1 Pagina Occidentali's Karma Questa canzone Occi- Come dice nella canzone dentali's Karma vinta al l'intelligenza è demodé vuole festival di Sanremo 2017 far capire che la cultura è da Francesco Gabbani, fuori moda, perché non è ap- nasconde dietro le parole prezzata come un tempo. un significato molto pro- “Panta Rei” significa tutto fondo, anche se sembra scorre, con questo aforisma un guazzabuglio di paro- voleva identificare sintetica- le a caso, ci sono degli spunti per ri- flettere sul mondo di oggi. Ad esempio fa riferimento nei primi versi ad Am- leto una tragedia shakesperiana nella frase "essere o non essere". Come l'uomo del Francesco Gabbani. neolitico che non sapeva se imitare la mas- mente il pensiero di Eraclito sa oppure essere se stes- con il tema del divenire per- so e sembriamo tutti in- ché anche se nel mondo stan- gabbiati visto che non no succedendo tutte queste riusciamo ad esprimerci cose la vita continua. come vorremmo perché Nella canzone si fa riferi- sempre condizionati dal mento alle filosofie orientali parere delle persone. perché in questo mondo così caotico si cerca la pace interiore attraverso la meditazione "Lezioni di Nirvana...". Vuole ironizzare con l'espressione "la scimmia nuda balla" che noi occidentali cerchiamo di imitare le teorie orientali per ritrovare la pace interiore. Con “occidentali's karma", invece, vuole esprimere che noi (occidentali) prima o poi dovremmo avere una ritorsione delle azioni fatte (karma) mentre con due gocce di Chanel fa riferimento a Marylin Monroe visto che in un'intervista lei rispose che indossava quel profumo perchè riteneva che fosse simbolo di femminilità. Elisa Cafoncelli , Irene Scrima e Francesca Pia Sorrentino— III A Un racconto fantasy: “Il mondo dentro l’armadio” - capitolo I Un saluto a tutti i lettori di questo piccolo giornalino scolastico. Vorremmo rubarvi qualche minuto del vostro tempo per spiegarvi quello che facciamo in questo spazio. Tutti noi ragazzi ci siamo trasformati in piccoli scrittori . Ognuno di noi insieme ad un compagno scriverà a quattro mani un capitolo di un racconto fantasy, che sarà pubblicato ogni mese. Non ci resta che augurarvi buona lettura…! Nel silenzio che la notte portava in casa sua, Layla dormiva indisturbata. D'un tratto un rumore riecheggiò nella stanza. Layla non ci fece molto caso e, girandosi pigramente nel suo letto dalle lenzuola lilla, tornò a dormire. Ma quel suono aveva deciso di non darle tregua, un "toctac" si ripeteva copioso. Layla si girò e rigirò nel morbido letto, fino a quando la sua faccia toccò il pavimento freddo. "Ouch", mugolò rialzandosi. Se ne stava per tornare nel suo bellissimo letto, quando un suono la fece girare verso l'armadio. "SBADABUM!" Layla sussultò e, chiamando a raccolta tutto il suo coraggio, avanzò verso l'armadio, tese tremante la mano e con un gesto veloce aprì l'anta. Davanti le si parò solo la vista dei suoi vestiti, così decise di spostarli e controllare meglio, ma, per quanto continuasse a spostare vestiti, non vedeva niente. Arrivata alla parete dell’armadio, sbuffò, per poi sedersi all’interno, essendo veramente stanca. Un colpo di sonno la investì, si appoggiò alla parete dell’armadio e giù: cadde all’indietro, iniziò a rotolare, poi qualcosa la fermò di botto… Giulia Dinestore e Lara Patrevita — II C

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Istituto Comprensivo Casalbore D LA ELL’ ICNAFMOPRAMNAEZLILOAN E Redazione Responsabili progetto: prof.sse Giovanna Solmita e Rossella Vacca Caporedattori: Francesca Aucelli, Benedetta Patrevita, Antonio Pirozzi Grafica: prof.ssa Giovanna Solmita Swwiawm.icocassualbinortee.gronve.itt!

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