Zero g N 5

 

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Rivista Zero g n 5

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anno 2 numero 5 gennaio febbraio-marzo ho vegliato le notti serene rivista periodica di astronomia a cura del gruppo astrofili del liceo scientifico leonardo da vinci di vallo della lucania quella che inizialmente era partita come un avventura è giunta oramai a un grande traguardo dalla prima edizione di ho vegliato le notti serene nella quale esordivamo con la frase un po scherzosa eccoci qua ci aspettavate frase che testimonia il nostro stesso stupore l autoironia e la semplicità che ci ha sempre caratterizzato siamo giunti al quinto numero superando l anno di vita nel periodo di pausa trascorso dall ultima pubblicazione le attività del gruppo sono proseguite senza sosta sfidando le numerose difficoltà che comunque hanno intralciato il nostro percorso tangibile è ormai il clima di affiatamento e complicità che si respira fra i membri del gruppo i quali insieme hanno partecipato alla realizzazione di quest ultimo numero dove sfortunatamente non troverete pagine dedicate alle osservazioni in quanto le precarie condizioni meteorologiche di questi ulti mi mesi hanno reso impossibile programmare serate dedicate alla visione degli astri tuttavia nelle pagine che seguono non mancheranno notizie curiosità e ,come nostra abitudine qualche piccola sorpresa e di sorprese nell arco di quest anno ne abbiamo incontrate molte lavorare a un progetto così particolare interessante e comunque impegnativo ci ha condotti ad esperienze nuove che si discostano notevolmente da quelli che sono i normali programmi scolastici per alcuni di noi ormai giunti alla conclusione del proprio percorso di studi questo sarà l ultimo numero del giornalino al quale prenderemo parte e il nostro augurio per il futuro è che spinti dalla volontà di migliorarsi di imparare e di allargare i propri orizzonti il gruppo possa continuare a crescere fino a diventare un importante elemento di forza e orgoglio per tutta la scuola sommario pagina 2 ecpirosi la fisica ritorna alla filosofia pagina 3 la forza liberatrice della luna pagina 4 breve storia della massa pagina 5 il padre delle masse il bosone di higgs pagine 6 7 astri e particelle pagine 8 9 piccoli astronomi pagina 11 viaggio nei luoghi e nei tempi della scienza pagina 14 la tristezza di plutone pagina 15 insegnare male la fisica si può istruzioni per l uso rubriche pagina 10 primi passi pagina 12 la costellazione della musica pagina 13 arte pagina 16 pagina 16 e astronomia si consiglia dulcis in fundo

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 2 ecpirosi la fisica ritorna alla filosofia le teorie sull universo sono molteplici e si succedono e discutono incessantemente ormai da secoli la cosmologia di questi ultimi anni ha introdotto un antico concetto in una veste tutta nuova il modello ciclico dell universo conseguenza della teoria delle stringhe un modello di questo tipo fu pensato già nella 308 a.c ad atene dallo stoicismo corrente fondata da zenone di cizio con il nome di ecpirosi per gli stoici la fisica non è una scienza che riguarda un solo settore della realtà ma costituisce una dottrina capace di spiegare il mondo nella sua intera totalità uno dei settori della conoscenza a cui gli stoici cercarono di dare una spiegazione attraverso le loro dottrine fu la cosmologia ovvero l origine dell universo l iniziale idea di cosmologia degli stoici si basava sulla convinzione che il mondo e le cose derivano da un unica materiasostrato il logosfuoco da cui si formano i quattro elementi che costituiscono i fondamenti della natura fuoco aria acqua terra secondo questi filosofi l universo è di forma sferica con gli astri alla periferia formati dal fuoco e sono dotati di anima e sono perciò viventi e divini al centro di questo universo ha sede la terra che costituisce il focolare di questo divino universo esso pur essendo finito è circondato dal vuoto infinito questi sono i presupposti per spiegare appunto la dottrina dell ecpirosi e quindi la conflagrazione degli universi una generale combustione del cosmo che costituisce inoltre la purificazione dello stesso gli universi in questa teoria quindi si ripetono attraverso un ciclo in parallelismo con ciò che avviene per il fuoco infatti gli stoici ritenevano che il mondo è generato e corruttibile quindi nasce e muore basandosi sull esperienza che come esiste un fuoco che crea ne esiste uno che distrugge ecco il punto essenziale della cosmologia stoica dopo la distruzione dell universo e quindi di conseguenza della sua purificazione avviene la palingenesi che costituisce una nuova rinascita dello stesso dal fuoco e possiamo parlare qui di eterno ritorno apocatastasi dove ogni cosa rimarrà uguale al precedente universo dalla struttura ad ogni azione particolare degli stessi uomini addirittura il periodo che si produce dal fuoco e culmina nello stesso è detto diakosmesis questo ordinamento è retto su una ragione universale che si identifica come movimento incausato eterno inarrestabile e immanente per la fisica fondamentale l ecpirosi è una collisione tra due brane dalla quale ha origine un universo piatto cioè valgono le leggi della geometria euclidea e in espansione pieno di materia e radiazione distribuita in modo da apparire lo stesso su scale di osservazioni diverse il termine brana in fisica è il costituente fondamentale della materia e della radiazione e deve il suo nome alla parola membrana per fare un esempio una brana di una dimensione non è altro che una corda e quindi una stringa secondo il modello ecpirotico dell universo ideato da paul j steinhardt e neil turok l universo non ha mai avuto un inizio né avrà fine ma è il risultato di periodiche collisioni di queste brane fondamentali annalisa pesce v b si ringrazia la professoressa laura sacchi per la gentile collaborazione.

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 numero 4 pagina 3 la forza liberatrice della luna ciaula scopre la luna l pirandello eccola eccola là eccola là la luna c era la luna la luna e ciaula si mise a piangere senza saperlo senza volerlo dal gran conforto dalla grande dolcezza che sentiva nell averla scoperta là mentr ella saliva pel cielo la luna col suo ampio velo di luce ignara dei monti dei piani delle valli che rischiarava ignara di lui che pure per lei non aveva più paura né si sentiva più stanco nella notte ora piena del suo splendore ciaula è un caruso un fanciullo che lavora in una miniera di zolfo sfruttato e maltrattato da tutti un essere derelitto e indifeso che sopravvive in una condizione alienata e distorta nelle buie visceri della terra isolato dal mondo e dalla vita una notte la scoperta improvvisa della meravigliosa luce lunare lo commuove fino al pianto incantato e affascinato da quel dolce chiarore che bagnava la terra addormentata si commuove come ad una presenza di sacralità femminile vicina e lontana insieme che fosse giunta a visitare l oscurità della notte per regalargli una rinascita spirituale con il suo misterioso silenzio scendeva consolatrice capace di restituirlo ad un equilibrio interiore e a riscattarlo dalla sua dimensione abbruti ta dalla nega tività di un esistenza altrimenti votata all inconsapevolezza e al male di vivere l esperienza di ciaula diventa pertanto emblematica di un momento epifanico quando la verità si rivela aggallando dal profondo per un evasione dallo stritolante dolore esistenziale verso mete siderali momentanee trasgressioni liberatrici in certi momenti di silenzio interiore difatti quando l anima si spoglia delle scorie di una vita dissugata senza occhi e senza cuore priva di senso e priva di scopo la contemplazione di una bellezza superiore ci ricorda che la misura umana è l universale e l unica fuga intelligente possibile è quella verso l equilibrio l armonia il bello la vita allora che normalmente appare piccola in una incomprensibile fantasmagoria meccanica annullata da una sorte di anestesia del cuore riacquista la sua forza e resiste alla disumanizzazione riscoprendo nella dimensione contemplativa del sentimento una duratura difesa dal male di vivere e così come lucio nelle metamorfosi di apuleio e ciascuno di noi piccoli ciaula nei meandri di un esistenza a rischio di precipitare nel non senso potrebbe invocare tu luna che con la tua femminile luce rischiari ovunque la città e con il tuo rugiadoso splendore alimenti la rigogliosa semente e con le tue solite peregrinazioni spandi il tuo incerto chiarore nell ora delle estreme tribolazioni rinsalda la mia afflitta fortuna dammi pace e riposo tu luna ista luce feminea conlustrans cuncta moenia et udis ignibus nutriens laeta semina et solis ambagibus dispensas incerta lumina tu meis iam nunc extremis ae-rumnis subsiste tu fortunam conlapsam adfirma tu saevis exanclatis casibus pausam pacem tribue apuleio metamorfosi xi 2 prof antonella botti immagine lunare dall archivio del gruppo zero g.

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 4 breve storia della massa newton newton mach higgs 1963 einstein 1905

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 5 il padre delle masse il bosone di higgs da democrito ad oggi gli scienziati hanno sempre avuto la convinzione che tutte le cose siano formate da particelle assemblate tra loro la descrizione del loro comportamento è sintetizzato da un modello chiamato modello standard il modello standard ms è una teoria che descrive tutte le particelle elementari e tre delle quattro forze fondamentali note ossia le interazioni forti quelle elettromagnetiche e quelle deboli queste ultime due unificate nell interazione elettrodebole si tratta di una teoria coerente sia con la meccanica quantistica che con la relatività speciale ad oggi le previsioni del modello standard sono state in larga parte verificate sperimentalmente con ottima precisione tuttavia esso non può essere considerato una teoria completa delle interazioni fondamentali non comprende infatti la gravità per la quale non esiste una teoria quantistica coerente non prevede inoltre l esistenza della materia oscura che costituisce gran parte della materia esistente nell universo nel modello standard le particelle fondamentali sono raggruppate in due categorie le particelle costituenti la materia ovvero i quark ed i leptoni e le particelle mediatrici delle forze vedi tabella .tutta la materia ordinaria che osserviamo nel mondo macroscopico è costituita da quark e leptoni è infatti costituita da atomi che sono a loro volta composti da un nucleo ed uno o più elettroni che sono i più leggeri tra i leptoni carichi il nucleo è costituito a sua volta da protoni e neutroni che sono composti ciascuno da tre quark il modello standard non è però in grado di spiegare perché la massa delle particelle sia proprio quella osservata nessuna equazione ha infatti un operatore matematico dal quale produrre la massa la possibile soluzione del problema venne proposta da peter higgs egli affermò che le particelle non hanno massa di per sé ma esiste nell universo un campo campo vettoriale chiamato campo di higgs che conferisce alle particelle in movimento una determinata massa che dipenderebbe dalla decelerazione che avrebbero subito le particelle attraversando il campo di higgs traducendo l idea di higgs in linguaggio matematico sembrava proprio funzionare a un certo punto però succedeva qualcosa di strano il campo condensava su se stesso dando vita a un corpuscolo questo corpuscolo si ipotizzò essere una nuova particella che sarebbe responsabile delle masse di tutte le altre particelle e prese il nome di bosone di higgs dopo questa nuova teoria gli scienziati si posero tutti la stessa domanda dov è perché ancora non siamo stati capaci di trovare questa particella la risposta è nell energia necessaria a produrre la particella stessa avvicinandosi di molto al valore di 200 gev 1 gigaelectron volt 1.6 × 10-10 j com è noto l energia viene convertita in massa attraverso l equazione di einstein e=mc2 gli scienziati hanno osservato e registrato fenomeni che potrebbero essere interpretati come conseguenza dell esistenza dei bosoni di higgs oggi ci si aspetta che il cern sia in grado di confermare l ipotetica esistenza di tali particelle francesco tarallo iii e i disegni pagina a lato sono di fabiola gendusa mariangela gozza e francesco tarallo iii e.

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 6 astri e particelle il programma delle iniziative del gruppo zero ­ g prevede anche visite ad università o altre istituzioni in occasione di particolari eventi culturali il 14 gennaio abbiamo visitato la mostra astri e particelle al palazzo delle esposizioni in roma in queste pagine riportiamo una sintesi degli argomenti trattati che ci hanno colpito uno degli argomenti ricchi di fascino trattati nella conferenza è il concetto di eleganza o bellezza della matematica e della natura su questo argomento vi è sempre stato un accesso dibattito tra i fisici alcuni come s chandrasehar sono a favore della bellezza altri come l boltzmann ne hanno contrastano la veridicità a suon di teorie e dimostrazioni brutte l esperienza personale di h weyl uno dei più grandi fisici del xx secolo può essere vista come un evento a favore di questa teoria weyl lavorando alla teoria di gravitazione si convinse della sua falsità ma decise di non abbandonarla poiché presentava una particolare bellezza successivamente il suo avvicinamento a questa teoria si rivelò giusta dal momento che l approccio fisico -matematico da lui proposto venne incorporato nella teoria dell elettrodinamica quantistica l anima si riempie di silenzio e prova un brivido alla vista della bellezza poiché essa sente che in sè è evocato qualcosa che non le viene impartito dall esterno tramite i sensi ma è sempre stato là nelle sue ragioni inconsce questa citazione tratta dal fedro di platone è richiamata all attenzione da heisenberg il quale invita a riflettere su come la bellezza delle scienze esatte può diventare riconoscibile ancor prima che essa possa essere razionalmente dimostrata in cosa consiste questa potente illuminazione la poesia è una sorta di matematica ispirata le cui equazioni non vanno per figure astratte ma per sentimenti umani ezra pound la convinzione dei fisici nell eleganza della natura è dimostrata dall affermazione di steven weimberg che ci piace riportare forse la natura è fondamentalmente brutta caotica e complicata ma se è qualcosa del genere allora voglio andarmene scienza in mostra quattro secoli fa galileo puntava per la prima volta il cielo con il suo cannocchiale e cambiava per sempre il nostro modo di osservare l universo nessuno poteva prevedere la straordinaria evoluzione della nostra capacità di curiosare nelle profondità del cosmo e di interpretarne i messaggi con strumenti e metodi sempre più sensibili e raffinati in occasione della celebrazione di questo rivoluzionario gesto scientifico il 2009 è stato proclamato anno internazionale dell astronomia così il 14 gennaio 2010 il gruppo astrofili zero g del liceo scientifico di vallo della lucania ha partecipato al palazzo delle esposizioni a roma ad una grande mostra che racconta la scienza gli uomini e i grandi esperimenti che oggi studiano il cosmo in questa mostra sono stati osservati telescopi e rilevatori di radiazioni cosmiche situati negli ambienti più estremi del pianeta per decifrare ed interpretare le parole dell universo inoltre sono visualizzati eventi come le particelle elementari che ininterrottamente ci giacomo fierro iii e

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 7 astri e particelle raggiungono dette raggi cosmici durante il percorso all interno dell esposizione si è coinvolti dal lavoro degli scienziati intenti a studiare la composizione del cosmo per prevedere come esso si evolverà o addirittura per ricreare i primi suoi istanti di vita in laboratorio il fascino della scoperta ci ha accompagnato durante il percorso ed è nata così la voglia di colmare i vari dubbi e di rispondere a tutti i quesiti ancora irrisolti uno di questi è l esistenza dell antimateria su cui si è discusso durante il convegno svoltosi nel corso della stessa giornata si veda box a lato il professor andrea vacchi ha sviluppato un ampio dibattito proprio su questo argomento concludendo l interessante conferenza con una domanda che ancora oggi crea dei dubbi nel nostro mondo c è solo materia per cui dove è finita l antimateria molte sono le ipotesi ma ancora oggi non si è trovata una risposta capace di convincere gli scienziati mattia garofalo iii e l antimateria l antimateria è un agglomerato di antiparticelle corrispondenti alle particelle che costituiscono la materia ordinaria ad esempio un atomo di antidrogeno è composto da un antiprotone caricato negativamente attorno al quale orbita un positrone antielettrone caricato positivamente se particella ed antiparticella vengono a contatto le due si annichiliscono emettendo radiazione elettromagnetica ed è per questo motivo che l antimateria ha vita breve e non può essere immagazzinata in base alle attuali conoscenze non esistono quantità significative di antimateria nell universo con l eccezione di pochi atomi generati nei laboratori di fisica delle particelle presenti sul pianeta e nei processi astronomici più energetici l assenza di antimateria è uno dei più grandi misteri della teoria del big bang in quanto ci si aspetterebbe una produzione di materia e antimateria in proporzioni uguali e un conseguente annichilimento probabilmente uno squilibrio in favore della materia ha fatto si che quest ultima non venisse completamente annichilita rendendo possibile la formazione di un universo stabile che è quello in cui viviamo vittoria sansone ii a disegno di marialuisa stifano ii a elaborazione grafica a cura di antonio sivo ii b.

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 8 piccoli astronomi pubblichiamo con immenso piacere alcuni lavori dei piccoli astronomi della scuola elementare x circolo didattico di salerno questi simpatici bambini stanno partecipando ad un pon di astronomia indetto dalla stessa scuola elementare noi del gruppo zero g stiamo condividendo le meraviglie del cielo con una ventina di incantati fanciulli in queste pagine sono state disegnate versioni diverse di una stessa leggenda indiana coyote sistema le stelle nel cielo così come l immaginazione dei piccoli le ha create una vera perla è rappresentata dal disegno di giove e dei suoi satelliti così come furono osservati la sera del 10 gennaio 1610 da galileo i piccoli astronomi hanno determinato la posizione del pianeta 400 anni fa utilizzando un apposito software astronomico ringraziamo la dirigente scolastica del x circolo didattico giovanna tosi per averci offerto l opportunità di guardare il cielo con i fantastici occhi dei bimbi c erano una volta cinque lupi tutti fratelli che viaggiavano insieme una sera coyote vide i lupi guardare su nel cielo cosa guardate lassù miei fratelli domandò coyote oh niente disse il lupo più anziano anche nelle notti seguenti fu proposta la stessa domanda una notte coyote chiese al lupo più giovane di dirglielo e questo disse agli altri diciamolo a coyote che cosa vediamo lassù non farà niente così dissero vediamo due animali lassù saliamo a vederli disse coyote coyote raccolse un gran numero di frecce e cominciò a lanciarle in cielo formando così una scala a pioli che arrivava sino alla terra ora possiamo arrampicarci si resero conto che i due animali erano due grizzly non avviciniamoli disse coyote ma i lupi si erano già mossi e una volta che arrivarono vicino ai grizzly non accadde nulla coyote non si fidava degli orsi così decise di non andare però questo è proprio un bel quadro pensò coyote credo che lo lascerò così allora quando la gente li guarderà su nel cielo dirà c è una storia intorno a quel quadro dalla terra coyote ammirò l ordinamento che aveva lasciato lassù ora quelle stelle sono chiamate orsa maggiore quando coyote ebbe finito chiamò allodola e le chiese di raccontare a tutti coloro che avrebbero rivolto lo sguardo verso il cielo che tutto questo era opera sua ora allodola racconta quella storia del coyote samira forte teresa santangelo annalisa montesanto angelo cataldo domenico padovano donato sessa marco palumbo

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 9 piccoli astronomi arianna santoro arianna palumbo giada de maio i piccoli astronomi avallone asia barba claudio boccia mario busillo francesco cataldo angelo de maio giada fiorillo riccardo forte samira grimaldi nicola montesano annalisa padovano domenico palumbo arianna palumbo marco raiola carmine santamaria alessandro santangelo teresa santoro arianna sessa donato tancredi francesco vitale alessandra un grazie alla tutor giovanna tartaglione e alla facilitatrice patrizia coda asia avallone alessandra vitale

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ho vegliato le notti serene primi passi anno 2 numero 5 pagina 10 in questa pagina riportiamo una scheda utile all acquisto di un buon telescopio di livello amatoriale i prezzi sono indicativi perché è possibile trovare facilmente delle occasioni due siti adatti alla ricerca del vostro telescopio sono www.centrotticosanmarco.it e www.telescopi.it rifrattore questo strumento basa la formazione dell immagine sulla rifrazione che subiscono i raggi luminosi quando attraversano la lente riflettore newtoniano in questo strumento la luce passa attraverso uno specchio concavo e viene riflessa su un secondo specchio inclinato a 45° che proietta l immagine all esterno vedi figura sotto in questa colonna schmidt-cassegrain qui invece la luce incide su uno specchio concavo e viene riflessa su uno specchio piano e successivamente inviata all oculare vedi figura sotto in questa colonna vedi figura sotto in questa colonna vantaggi eccellenti osservazioni di pianeti e stelle doppie svantaggi dimensione e peso maggiori a parità di metraggio con un altro telescopio vantaggi grande versatilità svantaggi vantaggi leggerezza compattezza e svantaggi riduzione campo utile del dimensioni screte di comodità e semplicità d uso alterazione delle immagini maggiore contrasto e nitidezza delle immagini assorbimento di una parte della luce dalle lenti economico facile da sportare tra aberrazione cromatica robustezza costo elevato prezzi non motorizzato 499 motorizzato 799 non motorizzato 300 motorizzato 500 non motorizzato 500 motorizzato 800 valido per strumenti con obiettivi da 10cm emanuele palladino ii b

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 11 viaggio nei luoghi e nei tempi della scienza come è giusto che sia un viaggio d istruzione è soprattutto un viaggio di cultura nei nostri cinque giorni lontano dal cilento abbiamo potuto osservare usi e consuetudini di vita diversi,strane tradizioni e soprattutto tanta cultura cultura artistica scientifica e letteraria È stato un viaggio d istruzione completo da questo punto di vista tutto naturalmente attorniato da tanto divertimento ciò su cui ci vogliamo soffermare è la nostra visita all osservatorio galileiano di arcetri questo piccolo paese è la culla dell astronomia antica e moderna da lì iniziò la grande conquista dell universo galilei e noi abbiamo ripercorso gli stessi passi del grande scienziato pisano un posto magico quasi incantato ricco di storia scienza e filosofia negli ultimi anni della sua vita ritiratosi nella sua villa di arcetri lo scienziato continuò i suoi studi sull universo e con i pochi strumenti dell epoca riuscì a delineare scoperte sensazionali nell osservatorio galileiano vi sono molteplici telescopi tutti di pregiata fattura ed elevato rendimento uno di questi forse uno dei più antichi ancora in funzione risale al 19esimo secolo l osservatorio è stato costruito nella parte più alta della piccola cittadina offrendo anche un bellissimo panorama delle colline toscane ed ha un campo visivo libero dove poter spaziare con la fantasia alla ricerca di osservazioni sempre più bizzarre gli studi effettuati dagli astronomi del luogo sono impiantati sul sole e sono state praticate molteplici osservazioni dalle quali vengono catturati i fotogrammi e creati modelli astronomici il centro è molto grande e moderno ed offre un alternativa di studio molto coinvolgente e suggestiva purtroppo le condizioni meteorologiche non ci hanno permesso di effettuare alcuna osservazione e al nostro ritorno l amaro in bocca era vivo ma possiamo ritenerci fortunati ad aver visto un posto di cotale importanza astronomici e la grande capacità del suo ingegno percorrendo soprattutto argomenti di meccanica il tuffarci nella fisica fiorentina ha allargato i nostri orizzonti ci ha resi consapevoli della grandiosità dell universo e del fascino di scoprirlo e gustarlo con il cielo che contempla i suoi misteri al di sopra dell osservatorio e le esposizioni di inestimabile valore del museo si conclude questo nostro intervento,il quale vuol mandare solo un unico ed essenziale messaggio il sapere non è fatto per essere trascura e magnificenza come abbiamo già to ma è la nostra guida in quedetto tanta cultura ha invaso il no sto mondo pieno di disordine e stro viaggio e rimanendo sempre ignoranza in ambito scientifico abbiamo visitato il museo delle scienze di pasquale m gallo firenze il percorso affrontato e all interno del museo è stato sotto francesco ruggiero iv f il nome di galilei ci hanno proposto le sue invenzioni i suo modelli

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ho vegliato le notti serene la costellazione della musica anno 2 numero 5 pagina 12 moon s song ecco una nuova rubrica che prosegue il programma interdisciplinare del nostro gruppo da sempre l armonia dell universo è stata messa in relazione a quella dei suoni la musica è dunque la protagonista di queste pagine andremo alla ricerca di canzoni che riguardano l astronomia e ci divertiremo con l aiuto dell insegnante di inglese a tradurre i testi che riterremo più interessanti la canzone scelta per questo numero è moon s song della cantautrice folk anne hills voce di cristallina trasparenza dalla tonalità soprano e delicata interprete consigliata agli amanti della folk music e delle belle voci femminili dotate di puro e robusto cristallo la costellazione della musica non è solamente il titolo di questa rubrica ma rappresenta un progetto a cui il gruppo zero-g sta lavorando già da qualche settimana la nostra iniziativa ha come scopo di utilizzare la torre normanna di novi velia e lo spazio sottostante ad essa per trascorrere piacevoli serate primaverili in compagnia delle stelle e di mirabili arti musica e pittura l idea è di utilizzare lo spazio antistante la torre per proiettare immagini astronomiche dell hubble space telescope ranno su un sottofondo di musiche collegate a questa scienza nenti all astronomia che saranno commentati che scorre l interno della torre sarà dedicato alla proiezione dei quadri atti da una voce fuori campo la sommità della torre sarà,ovviamente ,dedicata all osservazione astronomica tutto si svolgerà nei fine settimana del mese di maggio e giugno chi sa testo originale i ve been lookin down on your for years scurryn around acting like you re so important do you think the moon just disappears that the stars switch off and on and that you re the only constant galaxies are born planets come and go nothing in this universe stays the same you know so the dice were tossed and here you are circling around in elliptical inclusion with these other spheres you share a star for five billion years or so give or take a little fusion galaxies are born planets come and go nothing in this universe stays the same you know and in spite of this you fuss and fight squabble over god waste your little time ignore us i was hoping that you d get it right liked you better than the rest although i loved the brontosaurus galaxies are born planets come and go but you still have a little while to work it out you know so tonight when you lay down to rest if you toss or if you turn come outside at my insistence feeling disappointed or depressed look above you at the sky and be amazed at your existence galaxies are born planets come and go nothing in this universe stays the same you know anne hills testo tradotto ti ho disprezzato per anni correndoti intorno,agendo come se tu fossi così importante pensi che la luna sia appena scomparsa che le stelle si spengono e accendono e che tu sei la sola costante le galassie sono nate i pianeti vanno e vengono niente in quest universo sta nello stesso posto lo sai così il dado venne lanciato e tu sei qui circolando intorno in un recinto ellittico con le altre sfere tu condividi una stella per 5 miliardi di anni dai o prendi una piccola fusione le galassie sono nate i pianeti vanno e vengono niente in quest universo sta nello stesso posto lo sai e malgrado questo ti agiti e lotti bisticci oltre dio sprechi il tuo poco tempo ignorandoci sperando che potrai ottenere ciò che è giusto migliore di tutto il resto sebbene io amai i brontosauri le galassie sono nate i pianeti vanno e vengono ma tu hai ancora un po per venirne fuori,lo sai così stanotte quando tu giaci per riposare se tu giri o rigiri verrai fuori dalla mia insistenza sentendo delusione o depressione guardandoti sopra al cielo e sarai stupita della tua esistenza le galassie sono nate i pianeti vanno e vengono niente in quest universo sta nello stesso posto lo sai traduzione di annalisa pesce v b si ringrazia il professore nazzareno tarquini per la gentile collaborazione.

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ho vegliato le notti serene arte e astronomia anno 2 numero 5 pagina 13 l universo di escher immaginiamo di trovarci nell universo senza alcun punto di riferimento dove sono il sopra e il sotto da che parte la destra e la sinistra in queste condizioni la percezione dello spazio e quella del tempo sembrano sparire molti artisti hanno sviluppato tecniche capaci di fornici le stesse sensazioni senza il bisogno di un viaggio interplanetario maestro in questo genere di illusioni nella percezione è maurits cornelis escher per esempio osserviamo l immagine di un opera di escher altro mondo ii altro mondo ii è stata realizzato nel 1947 mediante la tecnica della xilografia su tre piastre da 31,5 x 26 cm in tutto in quest opera escher ha raffigurato l interno di un edificio a forma di parallelepipedo dove le aperture nelle cinque pareti permettono la vista su tre scene differenti a ciascuna della quali appartiene un diverso schema prospettico nel cielo non passano inosservati giove con i 4 satelliti galileiani una cometa saturno con gli anelli una bella galassia a spirale e altri corpi celesti a testimonianza della passione di escher per l astronomia geniale l idea di far coincidere con il centro geometrico dell opera un unico punto di fuga prospettico che assume contemporaneamente le diverse funzioni dei tre punti del sistema altazimutale il nadir lo zenit e l orizzonte da notate la finezza dei particolari che sono esaltati in modo eccellente dalla prospettiva inusuale l occhio è confuso vaga nello spazio non abituato ad una superficie in continua trasformazione vi sono alcuni oggetti che a prima vista possono apparire simbolici quasi mistici tre uccelli e tre corni in quest opera ritroviamo le caratteristiche principali dell arte di escher che si basano sulla costruzione di ambienti impossibili da realizzare nella realtà ma che è possibile disegnare solo avvalendosi di stranezze della percezione e della prospettiva infatti le sue opere sono molto amate dagli scienziati logici matematici e fisici che apprezzano il suo uso razionale di poliedri distorsioni geometriche ed interpretazioni originali di concetti appartenenti alla scienza sovente per ottenere effetti paradossali grazie alla sua passione verso l astronomia nel 1985 gli è stato dedicato un asteroide il 4444 escher antonio sivo ii b si ringrazia la professoressa stefania campana per la collaborazione fornita.

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 14 la tristezza di plutone c era una volta un piccolo pianeta plutone che viveva in una famiglia composta da altri otto fratelli e da un grande e bel papà sole della famiglia era il fratellino più piccolo e amava giocare alla giostra tutto l anno papà sole grande e luminoso premurosamente faceva in modo che tutti i suoi figlioletti non si allontanassero da lui enorme era la sua attrazione pianeta sempre felice plutone portava sempre con sé il suo gattino caronte amico di avventura un bel giorno venne a sapere che era stato estromesso dalla famiglia dei pianeti perché troppo piccolo e lontano i maligni asserirono che la sua orbita fosse irregolare venne accolto dalla famiglia dei pianeti nani dove trovò rifugio ed affetto la sua vita però non era quella di sempre e la tristezza regnava su esso ma un giorno capì che far parte di una famiglia era una convenzione adottata dagli uomini strane creature che passano gran parte del loro tempo a dormire far leggi violarle e litigare gli tornò il sorriso perché ora avvertiva di appartenere a ben due famiglie dopo tutto nonostante le classificazioni umane si trova alla stessa distanza da papà sole emanuela tipoldi arianna carbone e francesca siniscalco iii e un po di storia plutone fu scoperto il 18 febbraio 1930 da clyde william tombaugh l ipotesi di un pianeta x ai limiti del sistema solare era stata avanzata già da lowell nei primi anni del novecento tanto è vero che inizialmente il corpo celeste fu trovato proprio nella posizione prevista dai calcoli teorici di lowell e pickering gli indizi rivelatori della presenza dell esclusivo corpo celeste furono dei piccoli scostamenti nelle orbite di urano e nettuno successivamente però si è scoperto grazie ad una serie di misure che la massa di plutone è troppo piccola per poter provocare gli spostamenti delle orbite di urano e nettuno dalla sua scoperta infatti la massa di plutone inizialmente paragonata a quella terrestre è stata rivalutata numerose volte fino a che con la scoperta di caronte uno dei suoi satelliti gli è stata attribuita una massa pari a circa due millesimi di quella terrestre al seguito di questa scoperta durante la xxvi assemblea generale dell unione astronomica internazionale tenutasi a praga nel 2006 è stato stabilito che plutone non poteva più essere considerato un pianeta al pari degli altri da quel momento infatti plutone non rientra più nella categoria di pianeta ma in una nuova categoria di oggetti celesti quella dei pianeti nani

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ho vegliato le notti serene anno 2 numero 5 pagina 15 insegnare male la fisica si puÒ manuale d uso l inizio di questo articolo è stato pubblicato nel numero precedente della rivista si ricorda che il testo integrale dei proff pallottino e vicentini può essere scaricato dal sito www.scientificovallo.it nella sezione astrofisica gli esercizi numerici ovvero la capacità di trovare la formula giusta lo scopo principale degli esercizi di fisica consiste nello sviluppare negli allievi la capacità di trovare la formula giusta per risolverli che è veramente essenziale in vista di compiti in classe o di esami finali a tal fine va suggerito ai ragazzi di procedere sfogliando affannosamente le pagine del libro di testo fino a trovare quanto occorre notando a tal proposito che tale compito risulta grandemente semplificato nei testi che forniscono un riassunto del materiale al termine di ciascun capitolo perché in questo caso basterà sfogliare il riassunto con evidente risparmio di tempo e del resto se larga parte del libro di testo con l eccezione dei riassunti finali resterà intonso ciò varrà a dar maggior valore al manuale quando esso verrà al più presto possibile rivenduto nel mercato dell usato una soluzione alternativa anch essa ben consigliata consiste nel far imparare a memoria tutte le formule del capitolo considerato in modo che l individuazione della formula giusta sia più rapida e quindi l allievo sia in grado di risolvere un maggior numero di problemi nell unità di tempo tutto ciò naturalmente richiede scelte molto coerenti per quanto riguarda la simbologia delle diverse grandezze fisiche e una grande attenzione nella stesura dei problemi facciamo un esempio chiarificatore se nel testo o a lezione la legge di ohm è scritta nella forma v r i si potranno certamente assegnare problemi rivolti al calcolo della differenza di potenziale ai capi di un conduttore di resistenza data che sia percorso da una corrente di data intensità ma si dovranno evitare accuratamente i cosiddetti problemi inversi nei quali venisse per avventura richiesto il calcolo de ll a r e sist e n za o p p ur e dell intensità di corrente dando per note le altre due grandezze ché più graditi alla generalità degli insegnanti con un numero di pagine tanto elevato da dimostrare efficacemente la grande estensione e la complessità della materia non devono mancare infatti accanto al corpus tradizionale trattazioni di argomenti avanzati e specifici quali per esempio il modello standard della fisica subnucleare il diagramma h-r per quanto riguarda poi gli altri aspetti ­ il livello della trattazione i collegamenti con il quotidiano e la tecnologia i test proposti valgono le indicazioni presentate nei paragrafi precedenti la scelta del libro di testo un buon contributo a insegnare male la fisica può provenire anche da una scelta oculata del libro di testo qui vanno privilegiati soprattutto quelli omnicomprensivi che del resto risultano in pratica i più diffusi per adozione libri di testo un buon criterio di scelta!

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