Zero g N 6

 

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numero 6 settembre-dicembre 2010 ho vegliato le notti serene rivista periodica di astronomia a cura del gruppo astrofili del liceo scientifico leonardo da vinci di vallo della lucania rieccoci qui dopo la pausa estiva che a dire il vero è durata un po più del solito siamo ritornati pronti come sempre a tenervi aggiornati sul nostro lavoro la novità principale di questo numero non è solo rappresentata da un cambio di redazione salutiamo le nostre amiche ormai all università ma da un rinnovo generazionale per ogni membro che termina il proprio percorso di studi all interno del nostro liceo ce ne sono altrettanti e speriamo sempre più che lo iniziano aderendo entusiasti a questo progetto e collaborando alla stesura della rivista in questi ultimi mesi il gruppo zero-g ha potuto beneficiare di un potenziamento delle sue attrezzature la scuola ha acquistato un nuovo telescopio e diversi oculari con accessori che permettono di migliorare la qualità delle nostre osservazioni voglio sottolineare il successo riscosso dalle nostre iniziative estive leggete l articolo a pagina 4 che approfondisce questo tema da san mauro cilento all oasi della diga alento per finire alla manifestazione organizzata al parco della musica di vallo della lucania intitolata la costellazione della musica tutto organizzato da noi i ragazzi del gruppo zero-g sommario pagina 2 di antonella ottati pagina 6 voglio infine ricordare per coloro i quali la principessa azzurra e il suo pastore superconduttori di francesco tarallo pagina 10 arte e scienza di mattia garofalo pagina 12 il purgatorio e le sue stelle di francesca fedele rubriche pagina 4 osservazioni di giovanna crocamo pagina 8 primi passi distanze stellari di fabiola gendusa il collaudo del nuovo telescopio curiosità dal cosmo il dobson da 30 cm di pietro lombardi sostengono che gli studenti non vogliono far niente durante l estate che quasi tutti noi abbiamo partecipato tra giugno e luglio alle lezioni del pon di astronomia tenute dal professore arturo stabile dell università di salerno pagina 10 pagina 9 primi passi montature per telescopi di andrea sivo e emanuele palladino pagina 14 buona lettura e perdonateci il ritardo di que di paolo bartoli sto numero ma ogni tanto dobbiamo pure pagina 15 studiare che bella idea il trimestre la costellazione della musica ironico giacomo fierro 4e pagina 16 si consiglia pagina 16 dulcis in fundo l universo della poesia

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 2 la principessa azzurra e il suo pastore di antonella ottati ii e osservare lo scintillante manto stellare nelle calde sere di luglio suscita sempre una grande immaginazione si creano storie straordinarie fantasticando fra quei corpi celesti per trovare magari una spiegazione della loro esistenza pascolo delle mucche hikoboshi si sposò con orihime figlia del dio del cielo tentei la quale si occupava della tessitura di stoffe per gli abiti degli dei in seguito al loro matrimonio però come si può immaginare i due giovani gazze si offrì di costruirle un ponte con le proprie ali ad ogni suo futuro incontro ecco dunque spiegata la disposizione delle stelle nel firmamento la principessina orihime corrisponde a vega la stella appartenente alla costellazione della lira come hanno fatto anticamente molti personaggi europei con le loro storie classiche ma chi si è mai posto qualche quesito riguardo l`asterismo del triangolo estivo mai sentito l`astronomo austriaco florian freistetter racconta un`antica leggenda giapponese al riguardo si dice che un pastore adibito al trascurarono i loro compiti sicchè tentei fu costretto ad allontanarli confinandoli ai lati opposti dell`amanogawa il fiume celeste concedendogli di incontrarsi una sola volta all`anno precisamente il giorno 7 del mese di luglio il fiume però non presentava alcun ponte non potendosi quindi incontrare la prima volta orihime pianse talmente che uno stormo di per i giapponesi è la costellazione della tessitrice mentre hikoboshi simboleggia altair della costellazione dell`aquila costellazione del mandriano i due corpi celesti sono separati dalla via lattea il fiume celeste mentre il ponte di gazze corrisponde alle nebulose oscure del sacco del carbone del nord vega e altair insieme alla stella deneb appartenente alla costellazione

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 3 tanabata la festa delle stelle innamorate del cigno formano dunque il triangolo estivo che nel mese di agosto raggiunge il punto più alto del cielo ed è proprio in estate precisamente il 7 di luglio che si festeggia in giappone la festa del tanabata quando è tradizione scrivere i propri desideri su piccole strisce di carta che vengono poi appese ovunque insieme ad altre decorazioni ora abbiamo un motivo in più per ammirare nelle notti estive l`azzurro scintillio di vega e l`abito bianco di altair 1 kamigoromo sono gli abiti di carta usati nelle sfilate e nelle parate 2 senbazuru file di origami soprattutto gru 3 tanzaku strisce di carta dove in questo giorno di festa tutti hanno l`opportunità di sfoggiare il proprio yukata kimono usato per l`occasione e si partecipa alle danze balli e festeggiamenti di ogni tipo con giochi e bancarelle curiosita sul tanabata e la festa delle stelle innamorate in questa occasione l`usanza dei popoli orientali è quella di rivolgere preghiere ai due astri soprattutto i giovani chiedono protezione per i loro sentimenti e aiuto per poter migliorare le loro abilità e lo studio il tanabata oggi ha assunto molti significati magici e come famosa festa popolare è caratterizzata da vistose e colorate decorazioni foglietti di carta con preghiere e desideri appesi ai rami degli alberi sfilate parate per l`occasione e cibi tipici le decorazioni tipiche sono sette come sette è il mese e il giorno della festa e ognuno ha la sua valenza simbolica scrivere poesie e desideri da appendere sugli alberi 4 toami reti come quelle da pesca per varie decorazioni 5 kazukago cestini per la carta e bigliettini 6 fukinagashi strisce colorati penzolanti da ogni parte 7 kinchaku borsettine e alla fine di tutto arrivano i giochi d`artificio a rendere ancora più magica la serata auguri altair auguri vega!

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ho vegliato le notti serene osservazioni gli incontri più interessanti di questa intensa estate ,del gruppo zero-g sono stati quelli caratterizzati dalla presenza del pubblico durante la prima serata presso il parco della musica di vallo della lucania le condizioni per l osservazione sono state poco adatte nuvolosità variabile ed una notevole umidità abbiamo potuto osservare quindi con soddisfazione solo gli oggetti celesti più luminosi i nostri telescopi sono stati puntati in direzione delle stelle numero 6 pagina 4 di giovanna crocamo 2e variamente colorati un incanto il respiro è fermo quando nell oculare appare sontuoso il signore degli ammassi m13 detto the wall sensazionale ammasso stellare globulare del nostro emisfero posto nella costellazione di ercole ad oltre 23000 anni luce di distanza provate a immaginare la sua esplosione sullo sfondo buio un brivido vedi foto a lato notevole meraviglia ha destato anche l osservazione di m6 ammasso aperto nello scorpione la disposizione delle sue stelle ricorda una farfalla con le ali aperte ed è per questo motivo chiamato `butterfly cluster circa 2000 anni luce di distanza e l emozionante momento delle galassie m81 e m82 in uno spicchio di cielo nell orsa maggiore la prima è una galassia spirale e la seconda irregolare ed estesa in modo da coprire circa un quarto del campo visivo a bassi ingrandimenti siamo a distanze dell ordine di decine di milioni di anni luce la mente si perde su queste lunghezze non può mancare nel nostro appuntamento la galassia più vicina andromeda m31 valeva la pena attendere tanto dopo la mezzanotte per ricevere la sua luce partita qualche milione di anni fa `passeggiando nel sagittario incontriamo laguna trifida omega e poco oltre nel serpente aquila nebulose ben visibili in estate di magnitudine intorno a 6 il premio per l oggetto astronomico più particolare della serata a giudizio unanime va a m57 una nebulosa planetaria ad anello è un vasto involucro di gas diffuso con intensità decrescente verso il centro e ciò comporta per l osservazione la percezione di un buco nel suo centro sempre gioia alla maggior parte delle persone le nuvole non ci permettono di veder sorgere giove e le prime gocce d acqua ci consigliano di smontare gli strumenti ben altra musica la sera successiva non a caso si è utilizzata la parola musica la costellazione della musica è il titolo delle nostre serate di osservazione stellare comprendenti anche l ascolto di brani musicali ad ispirazione astronomica proiezioni di imma l ammasso stellare m13 più brillanti il triangolo estivo formato da vega lira altair aquila e deneb cigno antares la supergigante rossa nello scorpione il cui diametro è quasi pari alle dimensioni dell orbita di giove arturo di boote una supergigante arancione grande circa 20 volte il nostro sole deve il suo nome secondo alcuni alla posizione nel cielo tale da sembrar vigilare sull orsa maggiore arcotouros in greco può tradursi come `guardiano dell orsa l apparizione della luna in tarda serata ha suscitato nei presenti la consueta soddisfazione osservare un corpo celeste così da vicino reca gini dell hubble space telescope e di opere artistiche inerenti astri e costellazioni la pioggia della notte precedente ha pulito l atmosfera e ai nostri occhi è apparso un cielo stupendamente scuro invito all astronomo a puntare oggetti di debole luminosità quali ammassi stellari galassie nebulose il cosiddetto `deep sky il programma è divenuto più intenso così come è cresciuto lo stupore degli osservatori grandi e piccoli la prima ad essere puntata è la stella doppia albireo del cigno due gioielli sospesi nello spazio

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 5 osservazioni chiusura dedicata a giove che finalmente sgombrate le nuvole della sera prima compare nei nostri oculari con la sua corte di satelliti ad augurarci la buona notte tutti rientrano con soddisfazione e con immagini nuove negli occhi altrettanto interessante è stata la serata del 9 agosto 2010 dedicata ai visitatori dell oasi della diga alento i quali dopo una serena escursione sul lago hanno potuto osservare con noi il cielo stellato l`osservazione è stata preceduta da una breve introduzione attraverso una presentazione al computer delle immagini celesti previste del programma allo scopo di far rendere conto ai presenti quali fossero le distanze a la natura degli oggetti osservati nonostante il caldo serale un leggero vento ostacolava le osservazioni creando oscillazioni dei telescopi e conseguenti immagini non perfettamente ferme ma abbiamo superato le difficoltà e le 50 persone prenotate hanno potuto osservare in maniera ordinata ammassi stellari stelle doppie e galassie la serata si è conclusa con un buon pranzo offerto dai gestori dell oasi 10 agosto notte di san lorenzo e come già consuetudine il nostro gruppo scruta il cielo di san mauro cilento grazie alla perfetta organizzazione del sindaco amico e docente de liceo di vallo peppe cilento i paesani ed i turisti hanno potuto dalle 21 alle 2 del mattino assorbire le immagini catturate dai nostri telescopi da m13 ormai cavallo di battaglia a m6 l ammasso della `papera da albireo a mizar stelle doppie alle giganti arturo e antares poi finalmente giove e i suoi satelliti centinaia le persone in fila ai nostri telescopi e per rendere l attesa dell osservazione più interessante immagini preparate dal nostro gruppo venivano proiettate su un telo predisposto dagli organizzatori quadri a sfondo astronomico e immagini dal telescopio hubble i molti complimenti hanno concluso la serata nel migliore dei modi grazie a tutti dimenticavo il sindaco ci invita a una tavolata all aperto sulla griglia capretti e salsicce il gruppo zero-g ha bisogno anche di nutrirsi il nostro messaggio più forte che con modestia lanciamo consiste nel sottolineare l importanza della educazione all osservazione pacata silenziosa,stupita,pensosa è un momento in cui ci si perde nella violenta lontananza della natura e ci sembra di comprenderla ma è un attimo tutto si diluisce nello spazio immenso e resta il riguardanti gli stessi oggetti osservati nella serata a rendere il tutto più suggestivo è il posto dell osservazione un promontorio posto appena fuori dal paese che ci permette di godere di una vista fantastica il porto di agnone le luci le barche che ondeggiano per la brezza marina il mare e tante tantissime stelle cadenti che ci tengono tutti col naso all insù conforto di sentirci parte di questa mirabile fortuna ringraziamo coloro che insieme a noi hanno vegliato le notti serene.

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 6 superconduttori nel nostro istituto il prof canio noce dell`università degli studi di salerno ha tenuto un seminario sulla superconduttività questa sorprendente caratteristica che alcuni materiali possiedono fu scoperta dal fisico olandese kammerlingh onnes egli studiò le proprietà elettriche di alcuni materiali portati a temperatura prossime a 1k il kelvin è un`unità di misura della temperatura ;1 kelvin corrisponde a ­ 272°c studiando la resistenza elettrica in funzione della temperatura onnes si accorse che questa non diminuiva gradualmente al diminuire della stessa ma intorno a una certa temperatura critica che cambia da materiale a materiale la resistenza elettrica scompariva completamente il primo materiale in cui si riscontrò questo fenomeno è stato il mercurio puro che a 4,12k diveniva un superconduttore la caratteristica fondamentale dei superconduttori è che al disotto di una certa temperatura critica la resistenza elettrica del materiale si riduce a 0 per mettere in risalto questa proprietà fu effettuato un esperimento con un anello di piombo mantenuto alla sua temperatura critica per mezzo di elio liquido di questo crollo della resistenza è dovuto alla natura della corrente elettrica essa non è altro che un flusso di elettroni liberi attorno a degli ioni metallici cioè atomi con un eccesso di cariche positive la resistenza elettrica si produce perché gli ioni interrompono il flusso di elettroni a causa dell`oscillazione termica degli atomi stessi nel caso dei superconduttori gli elettroni formano delle coppie di cooper ognuna delle quali si comporta come una singola particella a causa della bassa temperatura a cui il materiale è sottoposto l`oscillazione termica è molto piccola per questo le coppie di cooper possono scorrere liberamente senza badare all`im 272,22 °c a pressione ambiente la corrente che lo attraversava vi poté scorrere all`interno senza perdere di intensità per due anni ben presto si scoprì che abbassando ulteriormente le temperature si potevano rendere superconduttori un gran numero di metalli leghe e materiali organici la spiegazione pedimento degli ioni metallici neutralizzando di fatto qualsiasi causa di resistenza le coppie di cooper sono possibili poiché un elettrone che attraversa il reticolo cristallino del materiale può perturbare alcuni ioni rispetto alla loro posizione di equilibrio attraendoli leggermente verso di se e costringendoli ad avvicinarsi questo crea una regione a maggior densità di cariche positive un secondo elettrone subisce l`attrazione di questa regione positiva e ne viene catturato i due elettroni infine possono interagire tra loro usando la vibrazione reticolare o l area in cui la densità di cariche positive è maggiore come intermediario i superconduttori possono essere utilizzati anche come elettromagneti poiché la corrente che vi scorre all`interno non tende ad innalzare la temperatura del materiale come avviene nei normali materiali conduttori effetto joule nella costruzione di elettromagneti però incontriamo un problema i materiali superconduttori sono dei diamagneti perfetti cioè espellono il campo magnetico si formano sul materiale delle correnti elettriche superficiali che inducono all interno del superconduttore un campo magnetico uguale e contrario a quello applicato cioè il superconduttore si comporta come una calamita con la polarità opposta a quella del campo magnetico esterno questo effetto prende il nome di effetto meissener.

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 7 corrente perenne ciò comporta la possibilità della levitazione magnetica tuttavia josephson avanzò l`ipotesi che se due materiali superconduttori fosdosi da un superconduttore all`altro l`effetto è stato effettivamente osservato e questo ha aperto nuove possibilità nel campo delle microtecnologie e hardware che hanno proposto di creare congegni che si auto alimentano come le batterie dei nostri cellulari i superconduttori potrebbero davvero cambiare la vita degli esseri umani potrebbero essere costruiti treni a levitazione magnetica come quello già presente in giappone capaci di raggiungere e superare i 500 km/h si potrebbero costruire supermagneti ed essere utilizzati negli acceleratori di particelle o nella risonanza magnetica nucleare le applicazioni che potrebbe avere la superconduttività sarebbero infinite ma oggi la sfida risiede nel trovare i così detti superconduttori caldi con temperatura critica vicina alla temperatura ambiente per ora non ci resta che aspettare nuovi sviluppi tecnologici per abbattere l`attuale costo di produzione che li rende antieconomici siamo fiduciosi nel progresso scientifico se il campo magnetico è sufficientemente intenso può agire sulle coppie di cooper e annullare la superconduttività del materiale i superconduttori potrebbero essere utilizzati per produrre piccoli quantitativi di energia pulita sero stati posti a contatto tra loro separati solo da un sottile strato di isolante ci si doveva aspettare un flusso di corrente in assenza di qualsiasi campo esterno gli elettroni attraversano il materiale isolante per effetto tunnel spostan francesco tarallo iv e l acceleratore di particelle lhc

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 8 primi passi la misura delle distanze la tecnica più usata in astronomia per determinare la distanza di corpi celesti non eccessivamente lontani è quello della parallasse trigonometrica la parallasse è la variazione della posizione apparente di un corpo quando viene visto da due punti diversi poiché la terra orbita attorno al sole il nostro movimento fa apparire le stelle vicine un po più avanti e un po più indietro quando le osserviamo da un punto dell orbita e poi da un punto diverso per determinare la parallasse stellare quindi si fa riferimento al cambiamento di posizione della terra durante il suo moto orbitale questo metodo sottintende la conoscenza del diametro dell orbita terrestre distanza media terra-sole e richiede l osservazione dello stesso corpo celeste a sei mesi di distanza per determinare lo spostamento apparente rispetto allo sfondo chiamo s la posizione del sole e t quella della terra la terra ruota intorno al sole lungo un orbita ellittica spostandosi da t a t si considera poi un ipotetica stella che si trova in c stella vicina in sei mesi la stella ha subito uno spostamento apparente misurabile per mezzo dell angolo tct esiste quindi una relazione tra l angolo di parallasse e la distanza della stella dal sole e quindi della terra grazie alla trigonometria si può così risalire dalla misura dell angolo chiamato al valore della distanza conoscendo quindi e d distanza media terra-sole si può calcolare d e vedere 1 parsec a quanti chilometri equivale con l aiuto della proporzione 180 1 3600 ricavo il valore dell angolo espresso in radianti 4.8 10 6 rad quindi d d 0.1496 1012 3.12 1016 m 6 4.8 10 sapendo che d d sin ricava d d sin si ovvero oltre 30000 miliardi di km essendo l angolo molto piccolo risulta sin in radianti per cui d d tale distanza corrisponde a 3,26 anni luce questa tecnica permette di definire una nuova unità di misura il parsec il cui nome deriva dall abbreviazione di parallasse secondo d arco si stabilisce infatti che il parsec è la distanza a cui corrisponde l angolo 1 albireo la stella doppia nella costellazione del cigno.

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ho vegliato le notti serene col metodo della parallasse per astri più lontani tale metodo non può essere applicato in quanto l angolo di parallasse risulta troppo piccolo per poter essere misurato si farà riferimento dunque ad altri metodi che vedremo nei prossimi numeri la distanza media terra-sole d è detta unità astronomica u.a se vogliamo dunque calcolare la distanza di una stella dalla terra in u.a basterà porre d=1 si ha numero 6 pagina 9 curiosità dal cosmo di pietro lombardi 4e finora scoperto trovandosi nella zona definita dagli astronomi abitabile ha immediatamente attratto l`attenzione dei mass media sono stati pubblicati titoli del tipo su gliese 581g c`è vita al 100 l`informazione scientifica quella vera deve essere prudente non c`è evidenza diretta che ci sia acqua liquida su questo pianeta e addirittura alla conferenza internazionale sui pianeti extrasolari svoltasi recentemente a torino un gruppo di astronomi dell`osservatorio di ginevra ha persino messo in discussione l`esistenza stessa del pianeta bisogna attendere nuove ed accurate osservazioni e raccogliere prove concrete dell`abitabilità se tutto proseguisse nel migliore dei modi comunque l`unica zona confortevole del pianeta sarebbe molto ristretta il pianeta infatti mostra sempre la stessa faccia verso la stella proprio come la luna fa con la terra per cui una metà del pianeta sarebbe caldissima e l`altra sempre al buio l`unica zona confortevole sarebbe al confine tra notte e giorno attendiamo con ansia gli ulteriori dati osservativi questa notizia ci permette di annunciare con non poco orgoglio che un gruppo di studenti del nostro liceo parteciperà ad un progetto ideato dall università di salerno rivolto proprio alle tecniche di ricerca dei pianeti extrasolari un`occasione unica per provare l`emozione della ricerca scientifica saturno ha la densita minore di tutti i pianeti 0.7 se potessimo immergere saturno in un liquido lo vedremmo galleggiare la massa del pianeta e 95 volte quella terrestre epsilon aurigae una stella che si trova a circa 2 mila anni luce da noi sembra spegnersi ogni 27 anni per poi a ritornare a brillare come prima dopo un paio d anni il d 1 rad diametro di giove e pari a 142.800 km e il suo volume e tale che esso potrebbe contenere 1319 pianeti come la terra la massa e ben 318 volte quella terrestre e superiore alla somma delle masse di tutti gli altri pianeti del sistema solare se giove fosse almeno 90 volte piu massiccio la temperatura e la pressione al suo interno sarebbero tali da innescare la fusione nucleare ed esso diventerebbe una stella costruzione fatta se l angolo è espresso in secondi d arco allora d sarà espresso in parsec 1 d par sec sec arc n essuna l espressione secarc è l abbreviazione di secondi d arco dall uomo compresa la muraglia cinese è visibile ad occhio nudo nelle fabiola gendusa iv e vicinanze della stella gliese 581a una nana rossa distante circa 20 anni luce dalla terra è stato scoperto un pianeta denominato gliese 581g la lettera g indica che si tratta del sesto pianeta orbitante attorno alla stella che possiede una massa pari a tre o quattro volte quella terrestre il pianeta più simile alla terra

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 10 primi passi montature per telescopi la montatura di un telescopio è la struttura meccanica che si occupa di sostenere la componente strumentale ottica e la relativa strumentazione osservativa essa ha anche la fondamentale funzione di compensare il moto di rotazione della terra e dunque il moto apparente degli astri da est verso ovest eseguendo un moto di rotazione in senso opposto a quello apparente del cielo in questo modo l oggetto da osservare rimarrà sempre al centro del campo d osservazione una montatura per essere considerata efficiente deve soddisfare i seguenti requisiti requisiti meccanici massima rigidità assenza di vibrazioni velocità costante nel suo moto principale munito di di inseguimento montatura equatoriale meccanica precisa ed esente da giochi meccanici che possano precludere la sua precisione requisiti elettronici presenza di un controllo elettronico dei movimenti in modo da poter gestire tramite una pulsantiera o persino un computer il puntamento dei corpi celesti requisito informatico presenza di un software che sia in grado di comunicare con l elettronica e la meccanica dello strumento questo requisito consente non solo di puntare un oggetto ma anche di annullare gli errori strumentali tramite correzioni del moto le montature per telescopi si dividono generalmente 2 categorie software seguono il corpo celeste osservato in modo da farlo rimanere sempre al centro del campo di osservazione altazimutale dobsoniana telescopi dotati di una montatura altazimutale molto semplice che consiste in una forcella montata su una base girevole con un tubo ottico di tipo newtoniano questo tipo di telescopio è molto in voga fra i principianti per la il nostro telescopio azimutale azimutale o altazimutale è un tipo di montatura basato sulla rotazione del telescopio lungo 2 assi il primo parallelo all orizzonte azimuth e il secondo perpendicolare ad esso altezza questo causa al telescopio il fenomeno della rotazione di campo per correggere questo fenomeno queste montature sono dotate di strutture meccaniche che medianti appositi sua semplicità di uso e il basso costo per la mancanza di una montatura del tipo equatoriale questo strumento non è particolarmente adatto all`astrofotografia equatoriale la montatura equatoriale è una montatura che consente come unico movimento quello di inseguire il corpo da noi osservato semplicemente muovendosi nella direzione opposta al movimento di rotazione terrestre vi sono vari tipi di montature equatoriali e tutte hanno in comune due caratteristiche una fisica ed una strumentale quella fisica consiste nel fatto che l`asse principale attorno a cui ruota lo strumento ha un`inclinazione variabile rispetto al suolo a seconda del luogo da cui si compie l`osservazione infatti esso punta in direzione del polo nord celeste la caratteristica strumentale fa sì che una volta puntato il corpo da osservare entrerà in funzione il solo moto siderale impedendo così la rotazione di campo ideale per l`astrofotografia inoltre presenta degli strumenti di misurazione che permettono calcoli molto precisi riguardo la posizione del nostro oggetto nel cielo antonio sivo emanuele palladino iii b

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 11 arte e scienza a partire dall inizio del quattrocento gli artisti affidano incondizionatamente alle scienze matematiche il ruolo fondamentale di elevare l arte da puro fatto meccanico a espressione del sapere creando le premesse di un sodalizio fra arte e scienza la cosiddetta rivoluzione l invenzione della prospettiva fu senza dubbio l evento più rilevante di questo rapporto fra arte e scienza da ciò i cosmografi assimilano le regole degli artisti per spiegare i metodi proiettivi di tolomeo e perfezionare le tecniche di rappresentazione cartografica i matematici ne trassero ispirazione per studiare la geometria menla pittura addormentata fra le braccia del disegno un vecchio saggio che vigila sulle arti e sulle scienze matematiche queste sono rappresentate da uno straordinario numero di strumenti disposti su un tavolo insieme a libri e schemi cosmologici gli strumenti rappresentano le scientifica d altra parte trovò proprio nel linguaggio artistico un potente strumento di trasmissione delle idee il desiderio di fondare la grandezza dell arte sulle leggi matematiche sembrò alimentarsi inizialmente nel rinnovato rapporto con l antico senza l aritmetica e la geometria l arte non poteva essere perfetta tre gli astronomi se ne servirono nel delicato passaggio dall astronomia matematica a quella visuale un importante documento iconoclastico sull incontro tra arte e scienza proviene da un quadro dipinto per un mercante tedesco pietro linder tra il 1622 e il 1627 nell opera è rappresentata una giovane donna scienze matematiche che hanno fondamento nel disegno l astronomia la balistica la meccanica la topografia la prospettiva mattia garofalo iv e

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 12 il purgatorio n el i canto del purgatorio,dopo le orride tenebre infernali la prima visione del nuovo regno è quella d`un dolce color azzurro zaffiro la veste notturna che assume ancora il cielo ci regala una visione di pianeti e costellazioni emozionante e sempre diversa infatti il poeta fissa le stelle una ad una evidenziando così il diletto dell`uomo di contemplare il cielo a oriente con la sua scorta di stelle brilla venere simbolo dell`amore che dà un accenno al tema principale della cantica all`amore risale tutto il bene e anche tutto il male del mondo mentre l`apparizione della costellazione dei pesci all`orizzonte del purgatorio ci indica che siamo circa due ore prima del levar del sole situato nella costellazione dell`ariete ma essendo venere lucente al mattino e congiunta con questa costellazione la offusca secondo calcoli astronomici in realtà nella primavera del 1300 venere era vespertina e non mattutina essendo proiettata sulla costellazione del toro la situazione astronomica descritta da dante era invece relativa all`anno dopo 1301 quindi il poeta inserisce nel i canto una visione astronomica errata o perché è stato indotto in errore sulla base del almanacco di profacio un testo molto diffuso a quel tempo che dava la posizione di tutti i pianeti del 1300 in poi o più verosimilmente venere mattutina era il simbolo dell`amore divino ritrovato in seguito dante scruta ad occidente quattro stelle lucentissime ma mai viste prima da nessuno perché visibili solo dal disabitato emisfero australe secondo l`opinione di molti commentatori antichi e moderni le quattro stelle significano le quattro virtù cardinali prudenza giustizia fortezza e immagine del pianeta venere temperanza come le tre stelle che dante ammirerà verso l`ora del tramonto nella valletta dei principi che simboleggiano invece le tre virtù teologali fede speranza e carità secondo l`interpretazione di un cinquecentista il vellutello le prime quattro appaiono la mattina quasi ad indicare che le virtù cardinali sono sufficienti alla vita attiva simboleggiata dal mattino mentre alla vita contemplativa cui s`addice la notte occorrono le tre teologali resta il fatto però che le intenzioni emblematiche di cui il canto è ricco sono rappresentate con tanta lievità che allegorie e simboli spariscono per lasciar vivo il senso poetico di queste raffigurazioni di un paesaggio stellato che per dante assume un significato profondo dopo i patimenti dell`inferno si affaccia in una realtà carica di ottimismo di speranza nel futuro di voglia di vivere che risponde ai bisogni più profondi dell`animo umano fragile che ricerca nell`infinito del cosmo un raggio di luce al quale aggrapparsi dopo la tempesta.

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 13 e le sue stelle di francesca fedele 4e i pesci secondo la mitologia greca e romana la dea afrodite venere e suo figlio eros cupido si trasformarono in pesci per sfuggire al mostro tifone costellazione primaverile si trova nell`emisfero nord boreale e brilla al di sopra della costellazione di pegaso la stella più luminosa piscium ha una magnitudine apparente di solo 3,6 piscium è chiamata alrisha il nodo che sarebbe il nodo che tiene assieme i due pesci gran parte della costellazione sta nell emisfero nord così da essere osservabile per buona parte dell anno da agosto a inizio marzo dall emisfro boreale venere È il secondo pianeta del sistema solare e fra i pianeti interni il più vicino alla terra i due pianeti sono simili per dimensione e composizione ma per altri aspetti molto diversi infatti una coltre ininterrotta di dense nubi avvolge costantemente venere vedi foto a lato e al di sotto si estende un mondo tetro senza vita arido con una superficie ardente venere però è propria di una bellezza terrificante infatti le nubi spesse e riflettenti rendono il pianeta brillante così che da lontano appare seducente e bellissimo questa è la ragione che ha spinto i romani a dargli il nome della dea dell`amore e della bellezza ma da vicino è completamente diverso infatti nessun essere umano potrebbe sopravvivere su questo pianeta il grande carro la costellazione dell`orsa maggiore è forse la costellazione più famosa e ricca di numerose stelle brillanti 7:alekaid mizar3 alioth megrez phecda merak dubhe anche se nessuna di esse spicca per particolare luminosità il profilo ampio ed elegante della costellazione visibile sulla volta del cielo boreale in perpetua rotazione attorno alla stella polare è come attratto in un gioco infinito con le aurore boreali dei cieli del grande nord croce del sud è la più piccola ma anche la più celebre e probabilmente una delle più belle costellazioni del cielo osservata dalle latitudini tropicali la croce del sud sembra sorgere lentamente dal profilo dell`orizzonte in pieno sud verso la fine dell`inverno inizio primavera si colloca in piena via lattea tra gli astri del vicino centauro il bagliore delle 4 stelle che la compongono mimosa acrux delta crucis e gacrux appare con maggiore evidenza per contrasto grazie alla presenza poco distante di una strana zona buia priva di stelle il sacco di carbone.

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 14 l universo della poesia a cura di paolo bartoli alla luna sorgente goethe vuoi così presto lasciarmi un momento fa eri tanto vicina masse di nuvole ti adombrano e ora sei sparita ma senti come sono desolato spunta il tuo orlo come una stel la mi attesti che sono amato per lontana che sia la mia bella sali dunque astro sempre più chiaro orbita pura luce fastosa anche se il cuore afflitto batte sempre più rapido la notte trabocca di gioia haiku federico garcia lorca grande poeta iberico ha tratto spesso ispirazione dal cielo stellato per la composizione delle sue liriche in questa rubrica vogliamo ricordarne alcune tratte dalla raccolta notte il cui sottotitolo suite per pianoforte e voce commossa ci suggerisce la maniera di leggerle sediamoci sulla nostra poltrona e immaginiamo che le note di un piano accarezzino la voce a noi cara che ci sussurra i versi l`haiku è l`anima del giappone la sua semplicità rispecchia la mentalità nipponica tre versi 17 sillabe 5/7/5 una semplicità solo di struttura non di contenuto la realtà accoglie una profondità misteriosa anche nelle piccole cose e l`haiku scava in questa profondità non sintetizza una marea di impressioni ma traduce quel momento e quella impressione nell`immediatezza dell`attimo ogni lettore può interpretare l`haiku che riceve leggo un haiku di basho 16441694 e vengo raggiunto dalla solitudine immensa di un`isola di notte un tremolio d`ansia agita l`anima aperta dinanzi al mare impetuoso la salvezza è nel cielo nel candore rassicurante della via lattea cantuccio del cielo la stella vecchia chiude i suoi occhi foschi la stella nuova vuole tingere d azzurro l ombra sui pini del monte ci sono le lucciole totale i versi la mano della brezza accarezza la guancia dello spazio una volta e un altra ancora le stelle socchiudono le palpebre azzurre una volta e un altra ancora scritta in agosto 1828 a dornburg mare selvaggio e sull isola di sado la via lattea

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ho vegliato le notti serene numero 6 pagina 15 la costellazione della musica buone notizie per il nostro progetto della costellazione della musica vedere il numero 5 della rivista questa estate oltre alla partecipazione a diverse serate osservative nei paesi cilentani vedi articolo a pagina 4 il nostro gruppo si è mosso sulle ali della musica e stata effettuata una ricerca di brani attinenti l`astronomia senza preclusioni di generi musicali dal rock alla world music dalla classica all`heavy metal i brani selezionati da giacomo fierro veronica veneroso della 4e sono stati raccolti in due cd ed hanno accompagnato le nostre serate di osservazione ma non è tutto paolo enrico infante 4e ha messo a disposizione del gruppo la sua fantasia compositiva creando tre brani raffinatissimi ad ispirazione stellare i titoli sono emblematici orizzonte degli eventi nascita di una stella altair stiamo provvedendo a far sì che si possano ascoltare collegandosi al sito della nostra scuola www.scientificovallo.it partecipando alle nostre osservazioni comunque sarà sempre possibile ascoltare le composizioni suddette siete tutti invitati il testo del brano che pubblichiamo in questo numero è dei mitici black sabbath erano gli anni `70 e la formazione dei black recitava ozzy osbourne vocals tonyiommi lead guitar terry geezer butler bass bill ward drums planet caravan è il titolo del brano motivo che ancor oggi a distanza di 40 anni provoca intensi brividi planet caravan we sailed through endless skies stars shine like eyes the black night sighs the moon in silver trees falls down in tears light of the night the earth a purple blaze of safire haze in orbital ways while down below the trees bathed in cool breeze silver starlight breaks dawn from night and so we pass on by the crimson eye of great god mars navighiamo per cieli infiniti le stelle brillano come occhi la notte nera sospira la luna in sogni argentati scende giù in raggi luce della notte la terra un bagliore viola di foschia zaffiro sempre in orbita mentre giù sotto gli alberi immersa nella fresca brezza l argentea luce stellare infrange la notte e così andiamo avanti all occhio cremisi del grande dio marte viaggiando nell universo traduzione di paolo infante 4e 27 agosto 2010 luna e giove a lla distanza angolare di 4° as we travel the universe iommi-ward-butler-osbourne

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