Rotary Magazine - Luglio Agosto 2011 n° 143

 

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manifestazioni distrettuali e internazionali 2011-2012 1 luglio perugia inaugurazione 57º corso giovanile internazionale rotariano 16 luglio sirolo an golf coppa del governatore del distretto 2090 28 agosto l aquila perdonanza celestiniana 1-2 ottobre pisa premio galilei dei rotary italiani 12 ottobre l aquila il presidente kalyan banerjee visita la facoltà di ingegneria de l aquila 12-13 ottobre milano gets seminario di formazione dei governatori eletti 14-16 ottobre milano rotary zone institute 6 novembre ancona seminario formazione squadra distrettuale bignami 20 novembre loreto an seminario rotary foundation 22 gennaio 2012 seminario sull effettivo e l espansione 29 gennaio 2012 ancona riunione dg-pdg-dge-dgn mp2010 bignami 5 febbraio 2012 elezione del governatore 2014-2015 19 febbraio 2012 fabriano an sipe bignami 24-25 marzo 2012 vasto ch forum nuove generazioni 15 aprile 2012 pescara xxix assemblea distrettuale bignami 6-9 maggio 2012 bangkok international convention of rotary international 26 maggio 2 giugno 2012 potenza picena mc viii campus disabili marche 3-9 giugno 2012 casalbordino ch xv campus abruzzo molise franca marrollo 8-10 giugno 2012 xxviii congresso distrettuale 15-16 giugno 2013 senigallia an xxix congresso distrettuale bignami

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«un percorso dedicato a chi ci seguirà» conosci te stesso per abbracciare l umanità di francesco ottaviano governatore distretto 2090 ar 2011-12 ari amici rotariani il titolo che potrebbe essere dato a questo primo mio messaggio è un percorso ad appannaggio di chi ci seguirà le responsabilità di governatore guida e amministratore di un distretto impongono riflessioni attente su quel che sono le implicazioni fra l impegno assunto nei confronti di una associazione di valenza mondiale e leader nel suo campo di un numero consistente di rotariani che in ciò concretizzano le proprie aspettative e l impatto che questo avrà con la propria persona l attività professionale e la famiglia in precedenza il mio service rotariano ancorché serio e impegnativo era rimasto nei confini di disegni provenienti da altri ai quali si prestava la volontà di dare a disposizione una parte delle proprie risorse o dell intento a trovare soluzioni a bisogni individuati questa nomina cambia di fatto tutta l impostazione precedente ora il singolo diventa collettività e il service non è più azione specifica ma capacità di indirizzo comune verso un impegno che possa creare unione nei confronti di qualcosa di entusiasmante e credibile in nome di una mission alla quale noi tutti abbiamo aderito accettando l appartenenza al nostro sodalizio ben si combina in questo ragionamento il motto del presidente internazionale kalyan banerjee conosci te stesso per abbracciare l umanità quando varchiamo una soglia di questo tipo ci troviamo inevitabilmente ad indagare nel proprio io più profondo ed ad arrivare alla conoscenza di se stessi in un modo probabilmente non fatto mai in precedenza l individuazione di un obiettivo in cui crediamo realmente e sul quale siamo convinti di investire la nostra persona diventa inevitabile questo non sarà di tipo personalistico ma si configurerà nella comunità per la quale si è stati chiamati a servire e per un rotariano che si appresta a divenire governatore la comunità ha innanzi tutto significato di club del suo distretto e nello stesso tempo di quest ultimo che senza i primi si svuoterebbe di valore tale processo di presa coscienza fa si che un disegno progettuale possa essere un atto consequenziale con un alta probabilità di unire tutti verso uno scopo in cui si avrà convinzione di lavorare c quindi senza cedere a facili personalismi si opererà per un futuro che vorrà dire da un lato rafforzamento e sviluppo associativo dall altro volontà di sostegno e risoluzione di bisogni reali futuro è questa la parola chiave adottata intendendo per tale la capacità di farsi promotori ed artefici di un positivo cambiamento dovremo per avere buone probabilità di raggiungere lo scopo saperci concentrare in ciò che sappiamo far bene e chiedere agli altri di fare altrettanto nei confronti di bisogni reali evidenti ed importanti la cui soluzione possa essere un atto duraturo visibile di difficile emulazione da parte di altri frutto di un lavoro comune e sinergico di un insieme significativo di club e di conseguenza di rotariani che possano trasformare la normalità delle loro competenze e del loro impegno di singoli in eccezionalità di gruppo realizzando in questo modo una delle più belle caratteristiche del rotary questa volontà unita a quella di dedicare la propria attenzione ai reali bisogni della comunità locale ci ha accostati alle problematiche che le nuove generazioni stanno vivendo in questo periodo le quali si ritrovano,sempre più spesso a confrontarsi con un futuro che li disorienta e con un senso di speranza dissolto dalla mancanza di proposte reali l esperienza maturata negli ultimi due anni a contatto di studenti laureandi o laureati mi ha portato alla conoscenza delle dimensioni di tale fenomeno È vero che esiste un circuito governativo e privato addetto a tale tipo di sostegno ma è anche vero che al di là di alcune sacche di efficienza fortunatamente presenti il problema ha forti margini di miglioramento che possono trovare in una organizzazione quale la nostra formata da professionisti imprenditori gente di cultura predisposta alla buona volontà ad utilizzare il patrimonio dell etica del principio della restituzione a fornire le proprie capacità professionali e il back ground di conoscenze e di collega3 rotary lettera del governatore

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menti quali basi d intervento per un sostegno reale alla risoluzione del problema ma questo interesse non ci impedirà di dedicare spazio agli altri campi propri della nostra associazione riassunti con chiarezza dal piano strategico del ri che più volte nel percorso formativo sono stati richiamati primo fra questi il sostegno ed il rafforzamento dei club da affrontare con la cura di chi è consapevole di intervenire in aspetti le cui dinamiche di cambiamento sono strettamente dipendenti da fenomeni in cui la capacità di attivazione dell entusiasmo ricopre il ruolo di chiave di volta l incremento dell azione umanitaria piedistallo dell azione rotariana che trova nella rf il suo braccio operativo e la definizione degli obiettivi riuniti nelle 6 aree di intervento prioritario il miglioramento dell immagine pubblica del rotary e quello della nostra consapevolezza di appartenenza ad esso ambedue fortemente legati alla capacità di generare azioni utili e di forte impatto pubblico ed ancora l attenzione al nostro territorio per il quale si sono avviati o si stanno concludendo progetti di particolare interesse e di visibilità nei confronti di chi è all esterno del nostro sodalizio cari amici sono tanti altri gli argomenti di cui desidero parlarvi che chiaramente non possono essere affrontati tutti in questo primo appuntamento prendono il nome di effettivo a cui il rotary dedica il mese di agosto rotaract progetti nuove generazioni ed ancora altro avremo tempo di farlo nei prossimi appuntamenti sulla rivista ed in campo ora un piccolo ma sentito spazio per il progetto l aquila negli ultimi due anni è diventato il mio fedele e costante compagno di viaggio rotariano sono tante quasi ingiustificabili le risorse da me dedicategli e le responsabilità assunte siamo arrivati quasi alla fine del viaggio le risorse anche se spese con parsimonia tanto che diversi interrotary 4 locutori l hanno definita taccagneria sono prossime all esaurimento e l arrivo dei dissipatori previsto in settembre determinerà questa condizione we are this close to end polio now siamo così vicini alla fine della polio recitava una pubblicità particolarmente accattivante vista a san diego ed anche per noi questa pubblicità può essere valida l impegno che vi chiedo sapendo di poterlo fare è quello di offrire tutti il costo di una conviviale per poter continuare a sostenere l impegno che quattro governatori facendosi portavoce di una capacità d intervento prima di tutto professionale e solo dopo economico hanno preso a giugno 2009 credetemi rimarrà indelebile testimonianza di quello che il vero spirito della nostra associazione in conclusione voglio solo ricordarvi quello che con passione ed emozione ho già trasmesso non ultimo in occasione dell assemblea di gubbio personalmente ho scommesso tutto su di voi rotariani presidenti di club assistenti staff commissioni e gruppi di lavoro nell obiettivo di un impegno di promozione dello spirito del rotary al quale dedicherò le mie energie e tutto il tempo che mi sarà disponibile in quanto è mia convinzione che solo con la continua trasmissione di entusiasmo e dedizione si potrà chiedere altrettanto a chi vorrà fare lo stesso.

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indice lettera del governatore 3 periodico mensile fondato da ennio vincenti autorizzazione tribunale di teramo n 364 del 27.10.1994 «un percorso dedicato a chi ci seguirà» che anno sarà editore rotary international distretto 2090 governatore 2011-2012 francesco ottaviano presidente onorario ennio vincenti direttore paolo mastri direttore responsabile mauro bignami consiglio di redazione francesco ottaviano antonio andreucci valerio de fanis italo d orazio christian lalla francesca pasetti carla passacantando massimo pomilio tullio tonelli progetto grafico pomilioblumm pescara impaginazione agenzia astra pescara redazione agenzia astra corso vittorio emanuele ii 65121 pescara tel 085 4223453 fax 085 4223456 e-mail rotarymagazine@agenziastra.it 6 come cambieremo nel segno della continuità un rotariano al mese 11 intervista a don giuseppe natoli noi e il terremoto 16 banerjee all aquila per riaprire ingegneria sommario

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che anno sarà come cambieremo nel segno della continuità lo sguardo è rivolto alle nuove generazioni di christian lalla envenuti È appena iniziato il nuovo anno rotariano e con l esortazione conosci te stesso per abbracciare l umanità condivideremo insieme un percorso ambizioso e pieno di progetti e lo faremo con la voglia e la consapevolezza che il rotary è cambiamento nel solco della continuità la squadra distrettuale chiamata dal governatore francesco ottaviano per contribuire alla realizzazione di numerosi ed entusiasmanti progetti di servizio è unita e pronta a rispondere ai bisogni e alle sollecitazioni provenienti da tutto il distretto e dalle comunità umane e professionali che lo compongono gli incontri di preparazione a questo nuovo anno rotariano tra cui mi piace ricordare il sisd di vasto del 19 febbraio il sipe di jesi del 19 e 20 marzo e l assemblea di gubbio del 7 e 8 maggio hanno reso possibile e fatto maturare in tutti i partecipanti a tali eventi la consapevolezza che il rotary è prima di tutto una famiglia una immensa rete di professionisti imprenditori leader di comunità dotati di grande cultura esperienze e abilità personali sono stati questi gli incontri che hanno prodotto energia positiva e maturato la convinzione che il rotary per tenere il passo con i tempi deve vivere e gestire in modo virtuoso il cambiamento il rotary international ci aiuta in questo percorso consegnandoci il piano strategico che con la sua semplice architettura il richiamo alla nostra missione e ai valori fondamentali della nostra associazione oltre che agli spazi di creatività suggeriti ai club che ne decidono l adozione deve e può diventare un mezzo di miglioramento continuo una vera e propria bussola capace di indicarci la giusta direzione ma il cambiamento si realizza anche attraverso la nostra capacità d impegnarci costantemente nelle piccole cose mettendo a disposizione delle comunità di appartenenza e delle nuove generazioni le nostre capacità professionali il nostro dinamismo la nostra creatività il nostro impegno proprio le nuove generazioni diventano un progetto qualificante di questo nuovo anno rotariano e portano il rotary ad acquisire una funzione di responsabilità sociale nei confronti di tutti coloro che laureati o laureandi vivono difficoltà b francesco ottaviano insieme alla moglie antonella oggettive nel poter entrare a pieno titolo e con dignità nel mercato del lavoro sarà il portale generazionefutura.net ad essere protagonista dello scambio di informazioni e dello sviluppo del networking professionale pertanto inseritelo tra i vostri preferiti il progetto nuove generazioni di cui trovate uno speciale all interno della rivista permetterà il miglioramento dell immagine pubblica del rotary attraverso un adeguata campagna di comunicazione manifesti volantini ed inserzioni giornalistiche saranno soltanto la il governatore durante l assemblea di jesi parte più classica e tradizionale di questa campagna saranno infatti i social network tra cui twitter you tube e facebook ad essere protagonisti di un processo di marketing virale capace di innescare interesse partecipazione e condivisione del progetto da parte degli utenti della rete inoltre con facebook saremo protagonisti attraverso la pagina rotary district 2090 dove attraverso un applicazione personalizzata sarà possibile sfogliare e prendere visione di tutti i progetti distrettuali sarà possibile vedere foto video leggere documenti condividere rotary 6

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la novitÀ l albania diventa autonoma i quattro club lasciano il distretto 2090 di francesca piccioli sfide moderne e nuovi assetti avranno vita autonoma i quattro rotary club albanesi di tirana durazzo korca ed elbasan del distretto 2090 che dal primo luglio come stabilito nella risoluzione del bord of directors del rotary international si trovano in una posizione di non-districted status praticamente scorporati dal distretto in cui sono nati e cresciuti il 2090 i rotary club a est dell adriatico sono chiamati ad un importante atto di autodeterminazione «i 4 club albanesi ha scritto in una nota il segretario generale ed futa opereranno in piena autonomia inseriti in un area non ancora qualificata distretto ma destinata a diventarlo non appena il rotary albanese insieme ad altri club dell area avranno raggiunto numeri tali da giustificare la costituzione di un nuovo distretto» una prova importante per i 4 club albanesi che raggiungono la maggiore età e saranno chiamati dopo un periodo di transizione a lavorare in autonomia ma anche un buon risultato per il distretto 2090 che è stato capace di far maturare al proprio interno nuove potenzialità «l unico commento che mi sento di dare ha sottolineato francesco ottaviano governatore del distretto 2090 è che l impegno preso nei confronti dell albania contenuto nella mia relazione programmatica non cesserà ma altresì verrà sostenuto con convinzione da me e dal mio staff» in particolare secondo quanto stabilito nella delibera del rotary international nell immediato i club albanesi eserciteranno il loro mandato con la supervisione di un advisor che il presidente internazionale kalyan banerjee nominerà nelle prossime settimane «si tratta di una fase di transizione in attesa di individuare il nuovo distretto di appartenenza ha precisato il rotary coordinator giannola la decisione del board si inquadra in un programma da tempo avviato di ristrutturazione riposizionamento in una parola redistricting del rotary international» una scelta che rispecchia cambiamenti profondi che hanno portato il board a studiare e riconsiderare molti distretti sotto il profilo dell efficacia e dell efficienza così è accaduto per l albania forte di un anzianità rotariana ventennale a cui si chiede di diventare artefice del proprio futuro e di erigersi a portabandiera dell area balcanica buon lavoro informazioni essere informati sugli appuntamenti e sugli eventi in agenda tutto con un semplice clic facebook metterà in rete informazioni utili per far capire a chi non lo conosce cosa sia il rotary la comunicazione di chi siamo e di cosa vogliamo fare per migliorare la vita degli altri e quella del nostro territorio diventa fondamentale affinché il rotary sia sempre più affascinante ed attraente agli occhi della gente infatti il rafforzamento dei club attraverso una politica efficace e pianificata sull effettivo sarà perseguibile nella misura in cui il rotary ed ogni club del distretto sarà capace di comunicare se stesso migliore sarà l immagine proiettata e percepita all esterno maggiori saranno le possibilità di vedere l effettivo diversificato e con un età media inferiore a quella attuale in questo compito saranno preziose le energie e il dinamismo dei rotaract club ai quali il governatore francesco ottaviano ha dedicato particolare attenzione così come l impegno da parte di tutti i rotariani a studiare forme d incentivo per categorie potenzialmente più deboli da un punto di vista economico ma che potrebbero portare un forte valore aggiunto all azione di service del club si continuerà a promuovere il ryla il gse la polio plus e la ricostruzione della facoltà d ingegneria dell università dell aquila azioni rilevanti di servizio caratterizzate dalla capacità aggregativa e dalla dimensione pluriennale infatti è proprio nella continuità di questi progetti che il rotary può consolidare la sua immagine e la sua capacità di azione È proprio nell obiettivo della continuità e della pluriannualità che ogni rotariano vive e lavora nella convinzione che quanto fatto sarà utile per chi verrà dopo la rivista che state leggendo è la testimonianza più vera di questo concetto oggi si rinnova nella grafica nell impaginazione nei contenuti questo grazie ad un lavoro di squadra in cui sono coinvolte energie nuove che hanno trovato ottime basi sulle quali fare affidamento nel rotary non si è mai soli e nessuno può pensare di avere successo senza il coinvolgimento prezioso di tanti colleghi rotariani di buona volontà la squadra distrettuale dell a.r 20112012 è pronta per fare un buon lavoro a mettere a disposizione di ogni lettore e di ogni rotariano il proprio impegno e la propria disponibilità affinché ognuno di noi possa realizzare i propri sogni e soddisfare le proprie aspettative con entusiasmo e spirito di servizio buon rotary a tutti 7 rotary

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i progetti generazionefutura.net le idee corrono sul web un portale under 25 per condividere progetti esperienze e buone prassi di pasquale colamartino presidente della commissione distrettuale per il programma generazionefutura.net n egli ultimi due anni il nostro paese ha dovuto subire le conseguenze della peggiore crisi finanziaria ed economica che si è verificata a livello globale dalla seconda metà del secolo uno degli effetti più devastanti della crisi è stato il suo impatto sul tessuto sociale con conseguenze particolarmente pesanti sui livelli occupazionali che hanno ulteriormente aggravato le già esistenti dinamiche di precarizzazione ed esclusione sociale delle fasce sociali più deboli del nostro paese come i giovani le donne e gli ultracinquantenni i paesi europei più avanzati hanno cercato di reagire agli effetti della crisi cercando di migliorare il loro livello di competitività nella economia globale della informazione e della conoscenza attraverso la valorizzazione del capitale umano ed in particolare l investimento sui giovani il presupposto per il raggiungimento di questi obiettivi è stato lo sviluppo di un sistema di istruzione e formazione di elevata qualità e fortemente integrato con le imprese e il mercato del lavoro i nostri giovani rispetto ai coetanei di altri paesi incontrano il lavoro in età troppo avanzata e per di più con conoscenze poco adeguate rispetto alle esigenze del mondo del lavoro pertanto anche in italia il loro futuro occupazionale dipenderà sempre di più dalla modernizzazione della filiera istruzione/formazione/lavoro e dallo sviluppo di politiche attive per l occupazione che sappiano realmente orientare i giovani nelle loro scelte che li aiutino a comprendere in anticipo le loro attitudini a coltivare i loro talenti a costruirsi un solido percorso lavorativo e previdenziale l idea del programma generazionefutura.net promossa dal distretto 2090 nasce dunque dalla considerazione che in questo contesto il rotary international può contribuire attraverso la propria rete di club e la disponibilità di imprenditori e professionisti rotariani a migliorare le condizioni di occupabilità dei giovani attraverso la realizzazione di progetti di servizio finalizzati all orientamento alla formazione per lo sviluppo di competenze di eccel lenza e alla diffusione della cultura dell innovazione dell auto-imprenditorialità del rischio e dei valori della impresa il programma generazionefutura.net si articola su tre principali aree di intervento rotary-scuola-impresa che prevede la realizzazione di progetti di servizio finalizzati all orientamento alla formazione ed al placement di studenti diplomati o iscritti al quarto e quinto anno di corso attraverso costruzione di una partnerschip tra il rotary e il mondo della scuola secondaria con particolare riferimento ai licei e agli istituti tecnici e professionali rotary-laurea-impresa che prevede la realizzazione di progetti di servizio finalizzati all orientamento alla formazione ed al placement di studenti laureati e laureandi attraverso la costruzione di una partnership tra il rotary l università ed altri enti operanti nell ambito della ricerca e dell innovazione scientifica e tecnologica rotary crea impresa che prevede la realizzazione di progetti di servizio finalizzati a fornire a giovani aspiranti imprenditori un aiuto concreto per la nascita e lo sviluppo competitivo di nuove imprese quali azioni di accompagnamento e mentoring per lo start-up istituzione di laboratori di idee promozione di attività di incubatore d impresa in partnership con altri soggetti operanti con le medesime finalità la progettazione e realizzazione dei singoli progetti di servizio previsti dal programma è stata affidata ai rotary club e ad appositi gruppi di lavoro formati da professionisti ed imprenditori rotariani e non rotariani volontari del rotary e gruppi rotariani comunitari che svolgeranno le attività progettuali previste a titolo personale e in modo del tutto volontario e gratuito per favorire un migliore sviluppo delle azioni progettuali previste dal programma generazionefutura.net il distretto 2090 ha previsto la costituzione di un network aperto ovvero di una rete collaborativa formata dai rotary club e da altre istituzioni che hanno aderito all iniziativa basata sullo scambio reciproco di informazioni esperienze e buone prassi e di una piattaforma web che rotary 8

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una rete di orientamento e sostegno per il futuro dei giovani di francesco alfieri il portale web www.generazionefutura.net nasce a supporto del programma promosso dal distretto 2090 generazionefutura.net tale programma si pone come obiettivo la coesione sociale e lo sviluppo economico del territorio e si basa sulla disponibilità di tre risorse strategiche che il rotary international può mettere a disposizione della comunità l azione professionale l azione per l interesse pubblico e l azione a favore delle nuove generazioni ultima nata delle 5 vie d azione prioritarie individuate dal rotary international che si ispirano ai principi fondamentali dell etica del lavoro e della responsabilità sociale dei professionisti e delle imprese il target di riferimento del portale oltre ad essere i rotariani sono i giovani prevalentemente di età compresa tra i 16 e i 25 anni che rappresentano i destinatari del progetto stesso la piattaforma si basa sullo stato dell arte della tecnologia cms avanzato web 2.0 per la connessione alle piattaforme social tecniche seo/sem per l indicizzazione nei motori di ricerca il lay-out grafico è derivato dal lay-out del rotary.org al fine di aumentare la riconoscibilità ed il senso di appartenenza la valorizzazione del marchio rotary ne rappresenta il carattere distintivo i valori da veicolare sono · valorizzazione del territorio e dei progetti in rete · la gestione di un network aperto ovvero di una rete collaborativa formata dai rotary club e da altre istituzioni che hanno aderito all iniziativa basata sullo scambio reciproco di informazioni esperienze e buone prassi · massimizzazione dell utilizzo degli strumenti web 2.0 social networks non solo per svago ma anche come strumenti utili per la condivisione di idee e sviluppo di impresa la home page del portale è incernierata su tre concetti principali · sistema di navigazione tra progetti basato su google maps È stata introdotta la navigazione stile google maps proprio per dare enfasi al concetto di territorio e di progetti in rete È disponibile anche la navigazione classica contestuale · interazione con gli strumenti social facebook e youtube con l obiettivo di `parlare lo stesso linguaggio del target di riferimento ogni pagina avrà specifici pulsanti per consentire agli utenti di diffondere le informazioni visualizzate tramite il proprio social account ogni progetto disporrà di una propria pagina sui social networks il cui amministratore sarà un socio eletto in fase di definizione di ciascun progetto qui potranno essere veicolate informazioni relative a momenti di aggregazione questionari ecc · abstract dei progetti più attivi al fine di dare maggiore evidenza in home page ai progetti che mostrano una spiccata dinamicità più un progetto attirerà l interesse degli utenti maggiore sarà la sua diffusione virale infine l area riservata oltre a permettere la gestione tecnica del portale permetterà agli utenti registrati ed autorizzati soci dei club rotary utenti facenti parte dei progetti di condividere informazioni files testuali e multimediali avrà anche il compito di garantire la comunicazione esterna e un più facile accesso ai progetti di servizio per tutti i giovani interessati il programma generazionefutura.net si pone come obiettivo strategico la coesione sociale e lo sviluppo economico del territorio e si basa sulla disponibilità di tre risorse strategiche che il rotary international può mettere a disposizione della comunità l azione professionale l azione per l interesse pubblico e l azione a favore delle nuove generazioni ultima nata delle 5 vie d azione prioritarie individuate dal rotary international che si ispirano ai principi fondamentali dell etica del lavoro e della responsabilità sociale dei professionisti e delle imprese esso è stato concepito in attuazione della nuova vision e degli indirizzi di pianificazione strategica recentemente approvati dal rotary international che specificamente orientano i club verso la realizzazione di progetti pluriennali e di networking e che riconoscono ai distretti un ruolo sempre più incisivo nelle sue funzioni di coordinamento e supporto nella gestione dei progetti di servizio in occasione della recente assemblea distrettuale tenutasi a gubbio il governatore eletto francesco ottaviano ha avuto la possibilità di presentare oltre 20 progetti che fanno riferimento al programma generazionefutura.net con una copertura pressoché totale di tutti gli ambiti territoriali del distretto 2090 il successo dell iniziativa testimonia del grande impegno profuso dagli assistenti del governatore e dalla commissione distrettuale per i progetti e della grande attenzione che i club rotary hanno voluto rivolgere al tema delle difficili condizioni in cui oggi versano i giovani nel nostro paese 9 rotary

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la battaglia più forti della poliomielite grazie alla cooperazione con il contributo del rotary la malattia sarà debellata entro il 2012 di licia caprara v icini alla meta di più vicinissimi siamo alla battaglia finale a un soffio dal piantare sul mondo la bandiera liberi tutti vengono i brividi solo a pensarci i paesi della terra liberati dalla poliomielite che ancora rappresenta una minaccia per i bambini di india afghanistan nigeria e pakistan perché a sessant anni dalla scoperta del vaccino è ancora una malattia di oggi che continua a infettare e paralizzare bambini di paesi in via di sviluppo privandoli del loro futuro e peggiorando le condizioni di vita delle loro famiglie gravate da un carico assistenziale cui è difficile far fronte ma il countdown è partito e il 2012 secondo le previsioni segnerà un passaggio importante perché tutti i paesi della terra saranno finalmente liberi dalla polio e il rotary aggiungerà alla propria storia una pagina di altissimo valore sociale perché è stato artefice e protagonista di un programma ambizioso durato vent anni finalizzato all eradicazione della malattia e divenuto un modello di cooperazione globale per il perseguimento di obiettivi umanitari ma sarebbe miope oltre che ingeneroso non riconoscere la valenza politica del ruolo del rotary grazie al quale l assemblea mondiale della sanità nel 1985 approvò una risoluzione per lanciare tre anni più tardi un iniziativa globale per debellare la polio un azione forte in linea con l impegno assunto pochi anni prima dalla conferenza di alma ata dove per la prima volta venne espressa la necessità urgente di proteggere e promuovere l assistenza primaria per la salute di tutti gli individui attraverso forme essenziali accessibili a tutti gli individui basate su tecnologie e metodi pratici scientificamente validi e socialmente accettabili fu definita stigmatizzata la disparità esistente tra paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo e sancita la necessità di un impegno comune per raggiungere un risultato sociale importante salute per tutti entro il 2000 un obiettivo che veniva bene anche come slogan e che tale è rimasto perché di quella conferenza oggi ricordiamo essenzialmente le buone intenzioni messe nero su bianco ma rimaste miseramente sulla carta con buona pace di tutte quelle popolazioni che continuano a patire sulla loro pelle gli effetti sulla salute della povertà della malnutrizione dell ignoranza dell acqua contaminata in questo scenario caratterizzato da vuoto d iniziativa e assenza progettuale matura l impegno del rotary per la poliomielite una luce nel buio fitto dell inadeguatezza dei governi che non hanno saputo interrompere la relazione perversa tra salute e povertà condannando milioni di persone a malattie che la cultura occidentale nemmeno sa più che esistono proprio come la polio di cui tanti ignorano oggi la persistenza invece grazie alla tenace azione del rotary in collaborazione con unicef e organizzazione mondiale della sanità è stato condotto un programma di vaccinazioni che ha coinvolto 2 miliardi di bambini a fronte di un impegno finanziario di 7 miliardi di dollari di cui 962 milioni versati dai rotariani questa campagna oltre a mettere al riparo da possibili contagi 8 milioni di bambini ha prodotto un drastico abbattimento del numero di casi passati da 350 mila l anno ai 2.000 registrati nel 2009 nei quattro paesi dove ancora la malattia persiste ed è proprio in quei luoghi che si consumerà la battaglia finale entro il 2012 bisognerà bloccare la diffusione del virus in nigeria india pakistan e afghanistan dove la malattia resta endemica con rischio di essere esportata in altre aree ma anche bloccare rapidamente nuove epidemie in paesi già liberati e adottare provvedimenti in grado di risolvere il problema dei bassi tassi di immunizzazione di routine e dei buchi nelle attività di sorveglianza nelle zone affrancate dalla polio per andare avanti e conquistare gli ultimi territori il rotary dovrà contribuire con altri 200 milioni di dollari di cui 173 sono stati già raccolti È questione di poco e potrà dirsi compiuta la più grande impresa per la salute dell umanità otto milioni di vite salvate otto milioni di sorrisi rotary 10

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«quella volta che stavo per incontrare woityla» intervista a don giuseppe natoli abate della cattedrale di pescara di adriana settuario don giuseppe natoli d on giuseppe natoli abate della cattedrale di san cetteo è rotaryano doc da otto anni in procinto l anno prossimo di assumere l incarico di presidente del primo service cittadino quali le sue origini «ho vissuto una vita semplice vengo da genitori siciliani papà era carabiniere otto figli nati tutti in abruzzo a rosciano sono entrato in seminario a chieti nel 1950 dopo aver frequentato le scuole medie a penne nel 1964 fui ordinato sacerdote a pescara ho lavorato sempre con l arcivescovo iannucci sono stato parroco a torre de passeri per sedici anni nella cattedrale di san cetteo sono parroco e abate da ventisei» e le sue collaborazioni «ho partecipato come padre spirituale a gruppi religiosi e culturali sono fautore e legale rappresentante della fondazione clementina de virgilis il cui scopo è l assistenza ai disabili e agli affetti da disturbi psicologici sono rotaryano da otto anni» cosa l ha colpito dell associazione «l accettazione del diverso l apertura verso qualsiasi religione e credo politico la spina dorsale del rotary è il servizio un valore che collima col vangelo sono venuto per servire e non per essere servito e la promozione di valori umani e civici» cosa farà l anno prossimo in qualità di presidente «voglio valorizzare le intelligenze locali per le conviviali operare in modo che si possa creare un maggiore spirito di comunicazione nonostante la tecnologia viviamo in un mondo caratterizzato da carenza di relazioni interpersonali senza dimenticare la fascia dei giovani in un momento di grande disagio di inserimento sociale chi viene a chiedere lavoro oggi è il laureato voglio avvicinare il mondo della scuola» e con gli extracomunitari «avere un rapporto costruttivo perché quando si tratta di raggiungere finalità positive non esistono divisioni culturali civili e politiche» un suo ricordo «i tanti politici riuniti per la ricostruzione di pescara deci devano sulla stazione l università oggi pescara è ancora una cittadina a dimensione umana ha tutte le strutture per essere efficiente occorre potenziarle» della sua esperienza con iannucci cosa ricorda «dal 1964 ho girato il mondo con lui ho avuto esperienze di confronto con tutte le religioni di iannucci mi piaceva la sua personalità era deciso se occorreva sapeva alzare la voce e battere i pugni sul tavolo sia con i sacerdoti che con i laici» ha conosciuto il beato karol wojtyla «mi sta a cuore un ricordo durante la mia missione di parroco a torre de passeri dovevo ospitare l allora cardinale wojtyla insieme a dei sacerdoti polacchi desiderosi di fare escursioni dopo un sopralluogo del suo segretario mi prodigai per preparare tutto al meglio ma la sera arrivò una telefonata che annunciò la sua nomina a pontefice e il viaggio non ebbe luogo giovanni paolo ii fece del mondo una parrocchia cosa non facile oggi presentare il vangelo è difficile perché c è grande relativismo religioso e un marcato soggettivismo» come vede la famiglia «c è una cattiva gestione del progresso e del benessere che schiacciano la famiglia non c è più l impegno a portare avanti delle responsabilità si pensa solo a esaudire desideri che si rivelano effimeri» le sue abitudini «mi alzo alle cinque e la sera vado a letto presto non amo la tv sento alla radio le notizie principali un mio collaboratore mi fa trovare in chiesa il messaggero » sorride ammiccante mentre ricorda la sua esperienza da direttore del suo quotidiano a torre de passeri il suo desiderio «essere più disponibile verso gli altri» 11 rotary un rotariano al mese

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contributi cambiare e crescere il rotary del 2000 viaggio nell associazione fra tradizione e modernità di tullio tonelli m olti rotariani specie quelli che sono soci da molti anni ritengono che il rotary di oggi è cambiato attribuiscono principalmente questo cambiamento ad un minor livello qualitativo dei soci ed ad una maggiore presenza del distretto nell attività dei club possiamo concordare su questi giudizi ma è necessario approfondire le motivazioni che hanno determinato alcune modifiche nell azione rotariana escludendo i soci onorari che sono sempre stati presenti nei club nel passato erano quattro le categorie nelle quali venivano suddivisi i soci attivi attivi aggiunti seniori attivi e anziani queste categorie sono state unificate nell unica categoria di soci attivi la differenza sta nel fatto che prima il socio attivo era l unico titolare della classifica rivestita mentre le altre categorie rispondevano a particolari condizioni oggi lo statuto stabilisce che il club può avere un numero di soci per categoria pari al 10 del numero complessivo con un minimo di cinque essendosi allargata la base di adesione al rotary potrebbe desumersi che la nuova impostazione vada a scapito della qualità ciò potrebbe non essere vero qualora si consideri che per essere validi rotariani occorre certamente aver raggiunto nella propria professione livelli di riconosciuta visibilità e stima ma anche offrire la propria disponibilità a rispondere a quanto il rotary chiede il secondo aspetto ha bisogno di una analisi più approfondita agli inizi degli anni novanta il board ha constatato un calo di efficienza nell azione dei club sia per uno scarso coinvolgimento dei soci che per una carente preparazione dei dirigenti dei club stessi È stata programmata una riorganizzazione che ha coinvolto sia i distretti che i club che la direzione della associazione e la rotary foundation È stato un lavoro complesso in quanto si è basato sullo studio e sull analisi di strumenti che consentissero di rendere più efficace ed efficiente l azione rotariana le difficoltà incontrate sono facilmente intuibili in quanto trattandosi di una associazione di volontariato non poteva che farsi ricorso a criteri di informazione e guida senza interferire nella autonomia decisionale dei club quindi un processo di aziendalizzazione senza avere gli strumenti di cui una azienda dispone l obbligatorietà dell azione in conformità con gli indirizzi stabiliti da chi ha il governo dell azienda come si è mosso il rotary international ha varato quattro piani nel 1997 il piano direttivo distrettuale per il periodo 2007-2010 il piano strategico nel 2008 dopo un periodo di sperimentazione il piano direttivo di club dal 20132014 dopo un periodo di sperimentazione iniziato nel 2008-2009 il piano di visione futura che riguarda la rotary foundation il piano direttivo distrettuale ed il piano direttivo di club mirano a dare maggiore concretezza ed efficienza all azione dei distretti e dei club si tratta di meditati e vagliati piani previsionali sull attività da svolgere mentre il piano direttivo distrettuale ha modificato anche le funzioni di alcune fondamentali figure rotariane l assistente l istruttore distrettuale le commissioni al fine di renderle più operative nella concreta collaborazione ed assistenza da fornire ai club il piano direttivo di club coinvolgendo anche i dirigenti dei club dei due anni successivi a quello in cui viene redatto consente di programmare e gestire progetti pluriennali sicuramente più importanti e di maggiore visibilità il piano direttivo di club può diventare uno strumento fondamentale non solo nella programmazione delle attività e dello sviluppo del club ma anche sotto il profilo del coinvolgimento dei soci qualora sia portato a conoscenza di tutti i soci e meglio ancora discusso con loro in una assemblea di club il piano strategico attuato nella prima versione per il periodo 2007-2010 e revisionato per il periodo 2010-2013 ricorda e ridefinisce i valori fondamentali del rotary stabilendo le priorità e gli obiettivi in tre sezioni sostenere e rafforzare i club incrementare l azione umanitaria e migliorare l immagine pubblica del rotary il piano di visione futura della rotary foundation mira a ridurre le procedure burocratiche per finanziare i progetti dando maggiore autonomia ai governatori si propone di raggiungere questo obiettivo dividendo le sovvenzioni globali che restano nella gestione della rf e distrettuali affidate ai governatori il ri probabilmente sulla base degli straordinari risultati conseguiti dal progetto polio plus ha indirizzato i propri sforzi a proporre la migliore utilizzazione a distretti e club delle notevoli risorse di cui dispongono per portare a termine una azione efficace nell interesse della collettività per questo non possiamo che condividere il nuovo corso rotary 12

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la macroregione per creare un identità industriale di giuseppe mauro t ra le iniziative di rete di cooperazione per lo sviluppo comune e l integrazione europea emerge il termine macroregione che individua una forma di cooperazione tra regioni prossime adottata in maniera via via crescente nel corso degli ultimi anni in europa e anche in italia dove è stato avviato un processo politico per la creazione di una macroregione adriatica la definizione data dalla commissione europea 2009 è la seguente la macroregione è un area che include territori di diversi paesi o regioni associati da una o più sfide e caratteristiche comuni geografiche culturali economiche o altro la macroregione non rappresenta un nuovo livello istituzionale locale o regionale quanto piuttosto un punto di scambio e di governance per organi pubblici e privati già esistenti collocata tra lo stato nazionale e la comunità sovranazionale essa non dovrebbe in altri termini sovrapporsi con le competenze affidate agli enti locali e regionali del territorio come sottolinea perkmann 2002 i rapporti di cooperazione devono essere intesi come il prodotto di un processo di costruzione sociale che fanno sì che il territorio rappresenti non solo uno spazio funzionale bensì una unità socio-territoriale dotata di una capacità strategica derivante da una data struttura organizzativa si tratta dunque di macroregioni funzionali cioè definite in funzione di sfide e opportunità comuni seguono una strategia che contribuisce al rafforzamento dell europa il valore aggiunto consta in un approccio integrato attraverso un azione collettiva che integra diversi attori politiche e programmi di finanziamento si lavora assieme su grandi questioni sempre più globali avendo un efficacia superiore a quella che si avrebbe invece lavorando in modo frammentato e individuale la strategia della macroregione non ha bisogno di legislazioni ad hoc bensì di un piano di azione che deriva da un documento strategico condiviso dai governi regionali È in questa direttrice che alcune regioni dell adriatico stanno portando avanti un progetto di cooperazione territoriale la marca adriatica un idea nata dalla necessità di un intesa tra le regioni marche umbria abruzzo e molise per formulare azioni di intervento su delicate e cruciali questioni che sono alla base delle future sfide impresse dalla globalizzazione e affrontare su una scala più adeguata i temi fondamentali dello sviluppo quali possibili scenari si possono prospettare per tale ma croregione si potrebbe partire da un approccio pragmatico che mira a evidenziare le potenzialità economiche e occupazionali ovvero a individuare le possibili vocazioni regionali costituite intorno a un idea comune di filiera produttiva la macroregione unisce quasi quattro milioni di abitanti con un incidenza di oltre il 6 sulla popolazione nazionale il mercato del lavoro arriverebbe a contare oltre il 7 con più di un milione di lavoratori distribuiti principalmente nel terziario e nell industria sotto questo ambito la macroregione presenta un chiaro profilo manifatturiero con una alta inclinazione alla produzione di beni tipici del made in italy se si esaminano i dati sulle esportazioni che offrono un immagine concreta delle capacità competitive di un area sui mercati internazionali la macroregione mostra una forte specializzazione nei cosiddetti beni per la persona e per la casa si pensi che quasi il 30 della filiera nazionale del made in italy proviene da queste regioni i settori che animano principalmente il comparto riguardano il tessile-abbigliamento l arredo le apparecchiature elettriche e la meccanica strumentale ai beni di consumo il progetto di cooperazione territoriale potrebbe dunque svilupparsi intorno a una precisa identità industriale che farebbe della marca adriatica un punto di riferimento nazionale in seno alle diverse produzioni di elevata qualità e stile che contraddistinguono le industrie regionali trasformando il territorio in un luogo di produzione del benessere grazie alle innumerevoli attrazioni culturali e ambientali presenti nell area le azioni comuni potrebbero allora concentrarsi su alcuni grandi temi come le infrastrutture la logistica il turismo e lo sviluppo sostenibile con l obiettivo di un riposizionamento strategico della creazione di una massa critica indispensabile per svolgere un ruolo attivo all interno degli scambi commerciali e dei flussi di mobilità di capitali e persone che sempre più stanno caratterizzando l intera area del mediterraneo 13 rotary contributi orizzonti rotariani la marca adriatica

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contributi il rotary una realtà controcorrente servire al di sopra di ogni interesse paradigma laico con la forza di una fede di maurizio maurizi l a spontanea partecipazione dei soci e il richiamo esercitato dalle loro proposizioni sono la testimonianza che l ideale del nostro sodalizio è vivo più che mai e che noi rotariani siamo disponibili ad impegnarci per concretizzare al meglio le finalità associative e per reagire alla bramosia del potere inteso come idolo cui sacrificare speranze affetti ed energie ma anche alla dilagante lussuria banalmente accettata da molti aneliamo altresì ad opporci alla vita dominata soprattutto dagli affari e dall interesse dei singoli all andazzo di apparire e non di essere per dare un nuovo corso all esistenza attraverso rapporti autentici con l intento di comprendere aiutare e non di sopraffare in tal modo riteniamo di poter provare a dar corso ad una nuova visione del mondo dando altresì sfogo al naturale desiderio di misurare le forze con iniziative sia personali che collettive onde cercare di sconfiggere l imperante mentalità superficiale ed utilitaristica È tanto vero tutto ciò che ogni volta che si entra in un club o si partecipa ad una convenction o a un forum si ha la piacevole sensazione di essere in un ambiente sano e fattivo molto diverso da quanto ci circonda abitualmente tale atmosfera è determinata dalle caratteristiche dei singoli e dalle motivazioni che ci animano motivazioni che si rifanno ai dettami del fondatore paul harris ma sono ancora attuali e non hanno perso validità né smalto sebbene siano trascorsi oltre cento anni servire al di sopra di ogni interesse personale è il paradigma laico che fin dal primo istante ha costituito il fondamento del movimento ed ancora oggi lo vivizza grazie pure alle costanti e lungimiranti iniziative dei vari presidenti internazionali e degli altri 18 membri dei consiglio centrale del r.i che negli anni si sono avvicendati le loro proposizioni sempre di estremo interesse hanno sempre guardato al futuro cercando di adeguarsi ai tempi e ritenendo che il cambiamento fosse una risorsa una nuova possibilità come ad esempio aver favorito l ammissione delle donne il cui contributo è risultato determinante per crescere ulteriormente ai pro getti internazionali si aggiungono quelli sostenuti a favore delle comunità locali e mondiali dai singoli clubs che in realtà realizzano le principali attività del sodalizio supportati dalla struttura distrettuale e da quella internazionale e possono altresì collaborare a numerose iniziative che vengono sostenute finanziariamente da uno speciale organismo senza fini di lucro la fondazione rotary essa si automantiene con i nostri contributi che confluiscono in tre fondi principali:il fondo programmi quello permanente ed il polio plus i clubs e i distretti possono richiedere sovvenzioni per cercare di incentivare la pace la buona volontà e la comprensione internazionale attraverso la realizzazione di programmi finalizzati al miglioramento delle condizioni sanitarie al sostegno all istruzione la lotta alla povertà e alla risoluzione di problematiche umanitarie le più varie fra le quali spicca la riduzione del 99 della incidenza della poliomielite si tratta di una realtà che si muove controcorrente in questo mondo pervaso da un forte decadimento dei valori umani spirituali ed etici provocato come ha detto tempo fa il presidente napolitano dalla avidità dalla sete di ricchezza e di potere dal disprezzo per l interesse generale e dall ignoranza di valori elementari di giustizia e di solidarietà constatare che esiste un associazione costituita da un milione e mezzo di soci sparsi in tutte le nazioni ma uniti dallo spirito di servizio e dall interesse per la umanità è una circostanza che fa ben sperare per il domani e che non tutto è perduto invero il rotary come ci ha rammentato di recente il governatore francesco ottaviano citando una frase di brandmuller è il posto in cui puoi usare le tue capacità conoscenze e competenze per servire gli altri noi rotariani costituiamo un esempio capace di far superare i pregiudizi la cupidigia le barriere e le diversità fra i popoli con il nostro messaggio laico di tolleranza di solidarietà di altruismo di disinteresse nel promuovere azioni in favore del prossimo e della pace un esempio di come competenza e professionalità si possano coniugare con l efficienza e di come si possa cooperare rispettando le convinzioni altrui tenendo in debito conto la centralità e la dignità della persona sarebbe oltremodo necessario che il nostro operato non restasse fra di noi in quanto è risaputo che sia importante fare ma altrettanto lo sia il far sapere rotary 14

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l unità culturale del mediterraneo nell attrazione fatale con l oriente di marco presutti n oi chiamiamo adriatico il mare che scorre tra le coste italiane e quelle albanesi i greci però distinguevano tra l adrías e lo ionios poros il primo nome indicava la parte settentrionale del mare mentre il secondo si riferiva all attuale canale di otranto poros nella lingua greca indica un passaggio un luogo di transito in questo caso uno stretto di mare ma perché ionios ci soccorre un mito raccontato da appiano c era un re di nome epidamno che fondò una città cui diede il suo nome suo nipote dyrrachos nato dalla figlia di epidamno e dal dio poseidone aggiunse alla città un porto scegliendo anche lui di chiamarlo col suo nome contro dyrrachos mossero guerra i suoi stessi fratelli ma in suo aiuto giunse eracle che però uccise per errore il figlio del re ionios dopo avergli reso gli onori funebri il corpo dello sventurato ragazzo fu gettato nel mare che ne prese il nome se utilizziamo questo racconto come un filo d arianna per inoltrarci nel labirinto della semantica mitica possiamo comprendere come l intento mitopoietico sia stato quello di saldare insieme una città il suo porto e il mare che li bagna questa rappresentazione ci mostra il ruolo cruciale svolto da una città che nel volgere dei secoli ha cambiato più volte nome epidamnos dyrrhachium durazzo durrës mantenendo però la funzione di sede privilegiata del contatto adriatico tra oriente ed occidente la contesa per il suo dominio fu nel v secolo a c una delle cause della guerra del peloponneso possesso dei romani dopo il 168 a c diventò punto di partenza della via egnazia la grande strada consolare che andava dall adriatico all egeo e in seguito arrivava fino a bisanzio sul bosforo il canale che consente l accesso dal mare di marmara al mar nero attraverso il canale d otranto con la breve navigazione tra brundisium e dyrrhachium la via egnazia si collegava all appia la regina viarum che partiva da roma oggi definiremmo questo sistema di strade e rotte un corridoio strategico e tale era la sua funzione rendendo così dyrrachium un passaggio obbligato per tutti coloro che volevano recarsi in grecia e in asia minore e da lì magari procedere per le altre regioni orientali cicerone ammirò la città anche se fu molestato dal frastuono delle attività che si svolgevano nel suo porto un indizio di esuberante vivacità economica e commerciale un porto sostanzialmente sempre attivo anche nelle fasi in cui i bassi fondali costringevano le navi ad ormeggiare in rada e a trasportare le merci su barche a remi fu solo nel novecento con l apporto di capitali e di tecnici italiani che fu realizzato un grande scalo portuale con fondali adeguati che nel 1939 fu la base operativa per l invasione mussoliniana dell albania l interesse italiano per l albania d altra parte affondava le sue radici in epoche più remote anche a prescindere dalla sua posizione cruciale nelle rotte est-ovest l albania rappresentava nell immaginario rinascimentale la nazione fiera che aveva tentato una gloriosa quanto inutile resistenza al turco che minacciava il cuore stesso dell europa una lotta personificata nella celebrata figura di giorgio castriota scanderberg la diaspora delle comunità albanesi sul suolo italiano dopo la conquista ottomana rafforzò l attenzione verso questa terra che continua a svolgere una funzione di tramite culturale nei rapporti tra venezia signora dell adriatico e l impero ottomano che qui reclutava i suoi temibili giannizzeri e i migliori visir per il diwan quello che potremmo chiamare il consiglio dei ministri del sultano tra ottocento e novecento questo interesse si riaccese sia pur macchiato dalle tinte aggressive dell imperialismo attraverso relazioni tra il governo italiano e quello albanese in funzione antijugoslava una fase terminata nel peggiore dei modi con un effimera conquista italiana cui fecero seguito i lunghi decenni della chiusura dell albania durante il regime di henver hoxha negli ultimi venti anni sono state portate avanti molte iniziative anche da parte di organizzazioni filantropiche nazionali ed internazionali per riannodare i rapporti tra le due sponde di un mare che unendo italia ed albania fonda l unità culturale del mediterraneo la culla delle grandi fedi monoteistiche e delle civiltà che hanno sagomato la nostra cultura di occidentali eternamente nostalgici dell incontro con l oriente 15 rotary contributi amicizia adriatica sguardo all albania

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