Kleis Magazine #anno 2 #numero 32 - settembre 2011

 

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Kleis Magazine #anno 2 #numero 32 - settembre 2011

Popular Pages


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kleis magazine web.marketing@kleis.it dynamick 8 settembre 2011 air display trasformare l ipad in dual head secondo monitor 08 set 2011 10:00a.m da quando l ipad è entrato nella mia squadra di device non faccio altro che cercare continuamente nuovi metodi per sfruttarlo al massimo il suo potenziale cresce di giorno in giorno grazie anche ad un continuo rinnovarsi delle applicazioni in app store infatti non sono solo presenti servizi o strumenti del tutto nuovi nello scenario informatico ma spesso vengono rilasciati applicativi per risolvere vecchi problemi o per iniziare approcci del tutto innovativi una delle mie app preferite a questo proposito è sicuramente air display che permette di utilizzare l ipad come un secondo monitor tramite una connessione wifi set up la configurazione dell applicazione è veramente semplice dopo averla acuistata dall app store per il vostro tablet al prezzo di per in funzionamento sarà necessario installare il software desktop scaricabile da qui disponibile sia per mac e per windows xp vista o seven momentaneamente risulta compatibile solo con alcuni modelli di mac che supportano lion in quanto esiste un bug con i driver video che impedisce il corretto funzionamento del programma per questo motivo sconsigliamo l utilizzo almeno per il momento esiste comunque una lista dei dispositivi che potrebbero dare problemi alla medesima pagina di download non sarà necessario collegare manualmente i dispositivi in quanto una volta lanciata l app sul vostro ipad verrà visualizzato immediatamente sul vostro mac o pc l applicazione su mac si integra completamente con il sistema e con tutte le configurazioni come exposè o spaces il collegamento può avvenire anche con più dispositivi contemporaneamente e anche possibile disabilitare gli input di tipo touch per non interferire con il mouse su windows l integrazione è meno visibile ma il funzionamento risulta fluido anche con un computer non troppo potente personalmente ho testato sul mio aspire one 751h con windows xp e il funzionamento era soddisfacente 1

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 una piccola utility che rende ancora più naturale l utilizzo di air display è second bar questo tool gratuito compilato direttamente dall autore di better touch tool ottimo software di cui avevamo già parlato qui permetterà di visualizzare una seconda barra dei menu trascinabile su qualcunque dei due schermi utilità semplice ma estremamente utile se si vuol accedere ad una voce direttamente dal secondo schermo per windows 7 una valida alternativa è dual monitor taskbar scaricabile da qui che duplica appunta la barra delle applicazioni nel secondo scermo conclusioni quest applicazione è diventata per me un must have e momentaneamente sostituisce pienamente un secondo schermo in tutte le sue funzionalità la risposta dello schermo è istantanea anche con molte applicazioni aperte inoltre con la possibilità di mantenere attivo il touchscreen diventa molto semplice sfruttare il secondo schermo un utilizzo frequente che faccio di questo tool è per la lettura delle fonti durante la stesura dei miei articoli tuttavia gli utilizzi sono molteplici anzitutto l applicazione fornisce un refresh all altezza degli schermi collegati via cavo per questo motivo è interessante utilizzare il piccolo secondo schermo per monitorare il funzionamento del mac o personalizzarlo con software come geektool infine tra gli aspetti negaviti sicuramente può essere migliorata la visualizzazione dei video che non scorrono fluidamente e sono spesso in ritardo rispetto all audio riprodotto dal mac air display è disponibile in app store a 7,99 la gestione dello schermo si presenta esattamente come un qualsiasi monitor plug and play potrete deciderne la disposizione attraverso le preferenze di sistema mentre per quanto riguarda la risoluzione risulta indipendente tra un monitor e l altro tips tricks il funzionamento di air display è indipendente dal tipo di connessione wifi che andrete ad utilizzare tutto ciò è interessante perchè potrete utilizzare questo programma semplicemente creando una connessione ad-hoc dal vostro portatile senza la necessità di una connessione ad internet vera e propria specialmente per chi è costretto a lavorare in vacanza magari con un netbook la possibilità di estendere il prioprio monitor non è sicuramente da trascurare 2

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 iononcicascopiÙ empireavenue la borsa valori delle relazioni sociali online 08 set 2011 09:44a.m definito tecnicamente un bullish market ovvero un mercato rialzista dove il valore complessivo delle società tende a crescere nel tempo questo è dovuto al fatto che il valore sottostante è rappresentato dalle connessioni tra le persone che negli ultimi tempi come potete immaginare sono sempre più numerose e importanti tuttavia ci possono essere investimenti più redditizi di altri a seconda dell interesse suscitato dalla persona in cui investite oppure cattivi investimenti che vi faranno perdere valore proprio come nella realtà empire avenue è quindi un modo per imparare a usare i social network e conoscere il valore delle proprie reti il tutto in una simulazione di borsa divertente e accurata con tanto di grafici quote dividendi e obiettivi da raggiungere sempre più sfidanti ovviamente non potevamo esimerci dal partecipare e abbiamo iscritto il blog se troverete interessante questo articolo e vi piaciono i social network i giochi e la borsa considerate di investire nelle azioni di io non ci casco più buon divertimento l economia e la finanza destano non poche preoccupazioni per gli investitori a causa dell andamento negativo dei mercati spesso legato a una situazione complessa e non del tutto decifrabile il nostro blog ha lo scopo di seguire i cambiamenti in corso e di dare quando è possibile qualche consiglio in modo serio e impegnato per conoscere e imparare oggi però vogliamo parlarvi di un argomento leggero ma che rappresenta una buona occasione per imparare qualcosa in più di finanza in modo giocoso e divertente vi parleremo di un nuovo gioco che si chiama empire avenue e già online da qualche mese e negli stati uniti ha già suscitato molto scalpore nella comunità degli appassionati di internet e dei trader online il sito si chiama empire avenue e non è facile spiegare di cosa si tratta perché ea come viene chiamato in forma abbreviata è molte cose insieme ed è proprio questo il suo fascino chi lo ha creato lo definisce uno stock market game in pratica una simulazione di mercati finanziari dove lo scopo è accrescere il valore del proprio capitale sociale online investendo negli altri e aumentando nel tempo l importanza della propria rete di contatti ogni persona che si iscrive ad empire avenue costituisce una società per azioni che acquista un valore in base alla popolarità che si ha nei social network all inizio del gioco infatti viene chiesto di collegare al proprio profilo quanti più account online possibili come facebook twitter youtube flickr instagram per le fotografie eventuali blog etc tutte queste connessioni vengono accuratamente valutate dal sito e viene attribuito loro un punteggio al quale corrisponderà anche un valore virtuale in eaves la moneta virtuale del gioco la valutazione che viene effettuata è anche qualitativa perché non solo si considera l ampiezza della rete ma anche il tipo di interazione che c è con i propri amici e contatti in sostanza potete avere anche centinaia e centinaia di amici su facebook ma non vedrete salire il valore delle vostre azioni se non interagite e se non ricevete mi piace e nuovi commenti attualmente il mercato azionario virtuale creato da empire avenue è tagliablog quanto dura l attenzione verso un link condiviso 08 set 2011 12:04a.m per quanto tempo vive un link prima che la gente smetta di badarci e importante il tipo di contenuto o il luogo dove viene condiviso bitly monitora la vita di un sacco di link e dallo studio di questi sono emersi diversi principi interessanti il primo esempio è quello di una storia particolare ­ baby otter befriended by orphaned kittens ­ condivisa per la prima volta su facebook da stylistmagazine alle 07:12 di martedì questo il grafico dei click su quel link bitly è in grado di valutare la persistenza di un link calcolando quello che viene chiamato half life la quantità di tempo in cui il link riceve la metà dei click che riceverà dopo aver raggiunto il picco per il link qui sopra l half life era di 70 minuti ovvero i link ricevuti fra le 2 linee grigie ora prendiamo un altro link ­ east coast earthquake 5.8 magnitude epicenter hits virginia condiviso dal washington post su twitter 3

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 tipologia del contenuto e quindi che il web sociale giri principalmente intorno a ciò che condividi e non al luogo dove lo fai liberamente tradotto da you just shared a link how long will people pay attention di hmason copyright © tagliablog puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale anche se i dettagli relativi al traffico sono un po differenti e la scala di traffico per questo link è più grande puoi notare essenzialmente lo stesso schema un rapido picco e quindi una discesa interessante notare che l half life di questo link è di soli 5 minuti dopo 5 minuti il link ha ricevuto la metà dei click di tutta la sua vita il link in questione è legato ad un evento di grande attualità il terremoto sulla costa orientale degli stati uniti molto differente dall altro link una immagine di un piccolo di lontra con un gattino che non è legata ad un fattore tempo in bitly credono che la differenza dei contenuti condizioni in qualche modo la dinamica dei 2 link ma cercano anche di capire se le dinamiche di traffico dipendono da dove il link è pubblicato quali differenze ci sono ad esempio fra un link pubblicato su facebook e uno pubblicato su twitter guardando all half life di 1.000 link molto popolari su bitly i risultati sono stati sorprendentemente simili in pratica l half life di un link su twitter è di 2,8 ore su facebook di 3,2 ore e di un link diretto ovvero condiviso via email o instant messenger 3,4 ore in media ci si può aspettare un attenzione extra di 24 minuti se viene pubblicato su facebook anziché su twitter {lang `it post correlati · blog vs social network · perché ottieni tanti like retweet e +1 · facebook e twitter sono i re nella condivisione di link luca de biase intelligenza collettiva e saggezza individuale 07 set 2011 02:53p.m internet ha dato una spinta straordinaria alla nostra capacità di fare le cose insieme la memoria si costruisce collettivamente e la strategia di memorizzazione si affida al collettivo che produce ciò che si trova con google e wikipedia l informazione si scambia e quello che sappiamo su come stanno le cose dipende sempre più da quello che passa nel nostro grafo sociale lo stesso atto creativo e inventivo diventa un processo che si struttura sulle relazioni tra chi propone un idea e chi la usa conferendole senso forse è sempre stato così ma la logica della versione beta è oggi più che mai una realtà mentre dedichiamo un sacco di tempo alla comprensione di questa dimensione collettiva che stiamo costruendo siamo meno attenti a quello che succede alla dimensione individuale e quando ci pensiamo ci viene un leggero panico come se l individuo soffrisse perché teme di sciogliersi nella comunità l identità e la coscienza personale la qualità delle relazioni tra me e noi il rapporto con la storia e l ambente nel quale viviamo come soggetti individuali sono però elementi fondamentali della nostra ricerca della felicità ma non tutti i social seguono queste dinamiche le sorprese risultano essere i link originati da youtube questi hanno un half life di 7,4 ore in pratica l interesse di un link su youtube rimane alto per un periodo di tempo molto maggiore come si può facilmente vedere nell immagine qui sopra il grafico mostra la distribuzione dell half life per ogni referrer in bitly si aspettavano di vedere link con un half life di meno di 20.000 secondi 5,5 ore per facebook twitter e condivisioni dirette e sono rimasti molto sorpresi nel notare che alcuni di questi ricevono un traffico significativo per più di 60.000 secondi 16 ore riassumendo l half life di un link di bitly è di circa 3 ore a meno di non pubblicarlo su youtube dove puoi aspettarti circa 7 ore di attenzione molti link durano meno di 2 ore altri addirittura più di 11 questo ci porta a pensare che la vita di un link è correlata alla 4

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 dedicare più tempo a riequilibrare la dimensione individuale in arretramento con la dimensione collettiva in avanzamento è un bisogno emergente purché sia svolto cogliendo l occasione della meravigliosa crescita della dimensione sociale e non contrastandola antistoricamente secondo me il progetto del riequilibrio parte da alcune pratiche terapeutiche che riguardano 1 storie la nostra capacità di raccontare e ascoltare storie le storie sono uno dei ponti tra il collettivo e l individuale ma offrono un percorso lineare tra le vicende dunque coincidente con la struttura analogica della persona che decodifica più facilmente una vicenda lineare che una vicenda complessa 2 progetto la nostra capacità di coltivare visioni e realizzarle quindi di essere soggetto e non oggetto del cambiamento si coltiva praticando il progetto il design 3 sperimentazione l unico modo che abbiamo per convivere con il dubbio l incertezza l ignoto è trattarlo da ricercatori dunque sperimetando e vivendo l esperimento con una mentalità se non una metodologia scientifica per la stessa serie intelligenze collettive individuo e comunità a firenze individuo e comunità io e noi bostock presidente del consiglio d amministrazione della società questo il messaggio inviato dalla bartz a tutti sono molto dispiaciuta di dirvi che sono già stata licenziata via telefono dal presidente del consiglio d amministrazione di yahoo È stato un piacere lavorare con tutti voi e vi auguro il meglio per il futuro carol una nota dalla quale si evince prima di tutto il fatto che la bartz è stata allontanata usando il telefono senza indicazioni sul perché e su possibili candidati alla successione secondo le voci potrebbe comunque essere l attuale cfo tim morse ad assumere la carica finché non verrà trovato un adeguato rimpiazzo al ruolo di ceo sempre dando credito a notizie non ufficiali alla base della decisione del cda ci sarebbero le scarse performance ottenute da yahoo sul mercato non migliorate dall abbandono del ceo precedente jerry yang rimane a questo punto da vedere soprattutto come il nuovo ceo agirà nei confronti di microsoft con la quale yahoo ha sottoscritto nel 2009 un accordo decennale che ha fatto di bing il punto nevralgico dei servizi scambiati tra le due società ci potrebbero essere altri commenti su facebook ricordiamo ancora una volta carol bartz con il suo vaffa a michael arrington via electronista.com twitter carol bartz non è più ceo di yahoo é stato pubblicato su google downloadblog.it alle 11:00 di mercoledì 07 settembre 2011 downloadblog.it carol bartz non è più ceo di yahoo 07 set 2011 11:00a.m il giornalaio andamento di quotidiani e superblog italiani sul web 07 set 2011 08:56a.m audiweb ha pubblicato il 05 settembre i dati di audience online aggiornati al mese di luglio di quest anno complessivamente sono 26,2 milioni gli italiani che hanno navigato almeno una volta attraverso un pc nel mese di luglio 2011 con un incremento annuo del 10 nel giorno medio sono online 12,2 milioni di utenti attivi il 12,8 in più rispetto al 2010 se il dato generale consente in attesa del consuntivo di agosto di confermare che internet non va in vacanza il dettaglio relativo ai giornali online permette di aggiornare la visione rispetto all andamento di quotidiani e superblog proposto ad aprile che non aveva mancato di suscitare dibattito ed anche qualche polemica usando il proprio ipad per diffondere la notizia all interno dell azienda l ex ceo di yahoo carol bartz ha ufficialmente annunciato di essere stata sollevata dalla sua carica da parte di roy 5

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 l elaborazione realizzata da jumpingshark si presta a più di una considerazione sia in riferimento ai quotidiani tradizionali che forse ancor più ai superblog a quelle fonti di informazione all digital che sono nata relativamente di recente in italia per quanto riguarda le versioni online dei quotidiani tradizionali jumpingshark ha elaborato l andamento di pagine viste visitatori unici e tempo di permanenza per 9 importanti quotidiani italiani [la repubblica corriere della sera il fatto quotidiano il giornale l unità la stampa la gazzetta dello sport libero il sole 24 ore più l agenzia ansa l elaborazione realizzata consente di visualizzare in maniera dinamica l andamento di questi elementi dal gennaio 2010 a luglio 2011 permettendo così anche una visione puntuale di quale sia l impatto di certe notizie per ciascuna testata e un fattore che tempo permettendo approfondirò domani in termini di pagine viste e visitatori unici si conferma lo strapotere di repubblica e corsera che hanno numeri del triplo superiori rispetto alla gazzetta dello sport terzo quotidiano per volumi di visite seguito da la stampa che evidentemente nella versione online riesce a scrollarsi di dosso l immagine di quotidiano solo piemontese o addirittura torinese grazie ad articoli e firme che hanno il potere di attirare un utenza più allargata rispetto alla versione cartacea ed alla possibilità di superare lacci e lacciuoli della distribuzione tradizionale che il web permette fonte audiweb elaborazione jumpingshark clicca per accedere alla versione interattiva dei dati per quanto riguarda i superblog ed in particolare le testate che sono a cavallo tra un quotidiano tradizionale ed un blog nello specifico vengono pubblicati il post e lettera43 mentre non compare l inkiesta ed altri che probabilmente non pagando audiweb così come avviene per auditel non vengono diffusi pubblicamente anche se certamente rilevati sia rispetto agli obiettivi dichiarati al lancio da lettera43 che più in generale i nuovi player stentano non sembra che riescano a sfondare se non presso una ristretta cerchia di utenti fedeli come mostrano i dati relativi al tempo di permanenza del post e lettera43 se da un lato potrebbe esserci un tempo fisiologico di costruzione del brand da parte dei new comers che non godono evidentemente della notorietà accumulata negli anni dai player tradizionali [in primis repubblica corsera come mostrano i dati dall altro lato potrebbe essere la conferma di come vi sia complementarietà e rinforzo reciproco di ciascun mezzo di ciascuna piattaforma fonte audiweb elaborazione jumpingshark clicca per accedere alla versione interattiva dei dati e una forza che il quotidiano della famiglia agnelli conferma e rinforza per quanto riguarda la permanenza dei visitatori sul sito web se da un lato va reso il merito al direttore calabresi ed allo staff della stampa per il lavoro che svolgono in ambito digitale risulta altrettanto evidente il problema di coinvolgimento e trattenimento di repubblica e corsera come il grafico di sintesi sottoriportato evidenzia fonte audiweb elaborazione jumpingshark clicca per accedere alla versione interattiva dei dati filed under distribuzione editoria nuovi prodotti editoriali passaggi paesaggi scenari editoriali vendite editoria tagged 6

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 audiweb corsera editoria gazzetta dello sport giornali il post informazione lettera43 mass media media quotidiani online realtà editoriali repubblica scenari editoria scenari media sole24ore sopravvivenza editoria a meno che tu non abbia un sito dedicato alla fotografia e al design forse il tuo visitatore non cerca un grande fascione in ogni pagina fai anche conto che le persone sono spinte in questo modo sotto la piega della pagina in ogni pagina che aprono non proprio il massimo della navigazione 4 ­ ho già scelto il sistema tecnico devo solo metterci il contenuto e notevole come la struttura dell informazione sia notevolmente giovanni cappellotto le domande dei clienti le intenzioni e le spiegazioni 07 set 2011 08:39a.m sottostimata non sono contenitori nuovi e vecchi contenuti che funzionano ma è come l informazione viene messa in ordine che fa funzionare le cose 5 ­ la mia agenzia di pubblicità ha già scelto il layout mi manca solo costruire l alberatura del sito la grafica non dovrebbe mai avere la precedenza sui contenuti il layout non dovrebbe precedere l alberatura del sito il layout del sito dovrebbe essere adattato alla struttura ed al contenuto non il contrario 6 ­ voglio molta interattività perché è molto importante interattività non è chat forum blog l interattività non si comanda 7 ­ questa è una cosa molto sensibile e molto importante per la mia azienda non posso far conoscere i punti vendita dove trovare i miei prodotti è un aspetto molto importante non posso vendere online perché la mia rete vendita non lo capirebbe quando si incontra un potenziale cliente si scambiano idee ed informazioni e le domande sono molto rivelatrici delle intenzioni più dei lunghi discorsi 1 ­ perché voglio un nuovo sito web perché quello vecchio non mi piace più il sito non deve piacere a te ma deve piacere al tuo cliente fino a che non hai una prova provata calo di incassi file log test ripetuti che al tuo visitatore non piace più il tuo sito non cambiarlo nella tua città ci sono sicuramente dei negozi e dei locali che hanno un fascino particolare che dura nel tempo se cambiassero probabilmente scomparirebbero non è proprio così sul web ma non basarti sulla tua impressione personale a scapito dei molti dati che puoi avere a disposizione 2 ­ so bene cosa voglio ho fatto una indagine approfondita ne ho parlato con i miei collaboratori non c è sessione di brainstorming e riunione con i collaboratori che ti possa dire quello che ti dicono i visitatori ed i clienti guarda i fatti e lascia perdere le congetture 3 ­ vorrei avere una grande immagine in ogni pagina un bel fascione con le immagini non posso mettere i prezzi di alcuni prodotti non voglio che i rivenditori si lamentino non posso rispondere alle domande dei clienti che cosa poi mi possono domandare 8 ­ abbiamo davvero bisogno di una sezione dedicata alle notizie bisognerebbe intenderci bene su cosa sono le notizie se le notizie sono solo le modifiche all organigramma aziendale la vera notizia è che al visitatore non interessa come non interessa tutto quello che si parla addosso 9 ­ i prezzi sul mio sito non se parla proprio vedi il punto 7 10 ­ il nostro prodotto è ben posizionato e non abbiamo intenzione di cambiare nulla va tutto bene se il tuo prodotto lo hai già venduto in una rete vendita estesa e profonda ma se i test in rete mostrano che i clienti non comprendono il modo di vendita dei tuoi prodotti è necessario cambiare oppure prepararsi a risultati deludenti sul web la regola è adattati o perisci 7

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 se ne potrebbero mettere molte altre e se conosci qualcuna di significativa puoi aggiungerla nei commenti la finestra delle ipo non è chiusa come nel 2009 linkedin e pandora si sono quotate alcuni mesi fa ed un sacco di altre giovani startup ­ come zynga ­ sono pronte a farlo entro quest anno sempre che l economia non peggiori ulteriormente ma un sacco di aziende tecnologiche multi-miliardarie sono ancora private il più grande esempio è facebook che conta 750 milioni di utenti e si prevede possa fare fra 1 e 4 miliardi di vendite quest anno in altre parole il boom di oggi è ancora in gran parte finanziato da tagliablog perché questa bolla sarà diversa dalla precedente 07 set 2011 12:03a.m investitori privati che hanno soldi da perdere e sanno o dovrebbero sapere che scommettere sulle startup è un gioco d azzardo non sono gli investitori che hanno portato le azioni delle dot com ai livelli folli della scorsa volta 3 il pubblico è ora più grande è più globale come ha fatto notare dennis crowley il fondatore di foursquare ci sono molte più persone online oggi alla fine degli anni 90 la popolazione internet era di circa 360 milioni di persone oggi è a più di 2 miliardi e l esplosione degli smartphone fa intravedere che dai paesi in via di sviluppo ci sarà una enorme crescita nei prossimi anni 4 e meno costoso lanciare una società tecnologica crowley ha sottolineato che oggi è molto meno costoso lanciare una startup di quanto non lo fosse nel 1999 servizi di cloud computing come amazon web services e twilio consentono ad aziende giovani di partire con un business su internet anche senza il bisogno di spendere un sacco di soldi in server e infrastrutture 5 il fallimento di un modello di business non significa fallimento totale visto che oggi è più facile lanciare una startup ci sono maggiori possibilità di sperimentare nuovi modelli di business prima di cercare un grande round di finanziamenti il tutto grazie anche a concetti come quello della lean startup portato avanti da steve blank e altri sopravvissuti alla prima bolla di conseguenza il fare pivot è divenuto la norma un sacco di seed-stage startup con dei business plan che non hanno funzionato hanno virato verso nuovi modelli durante l era delle dot com le aziende avevano così tanti soldi e crescevano di personale così velocemente da avere una sola possibilità se per esempio vendevano cibo per animali via internet e quello si rivelava un modello di business non sostenibile era troppo tardi per una seconda possibilità 6 il valore delle azioni della maggior parte dei colossi della tecnologia non è ancora ai massimi nel 1999 la bolla delle dot com ha fatto lievitare sia parecchie startup che colossi come microsoft e cisco su valori che hanno mai più ripreso questa volta la maggior parte dei giganti tecnologici ha un p/e ratio rapporto prezzo/utili molto ragionevole apple che nelle ultime da diversi mesi si inseguono voci sull imminente scoppio di una nuova bolla delle dot com la precedente viene ricordata col picco del nasdaq del 10 marzo 2000 e con il -78 toccato solo 31 mesi dopo mentre c è chi dice che questa bolla sarà diversa o addirittura non ci sarà del tutto per almeno 10 motivi 1 i grandi investitori stanno comprando in base alle metriche non in base all hype e vero che ci sono in corso un sacco di investimenti seed-stage e che molte di queste startup sono oggi niente di più che un concetto ma gli investitori che mettono 10-20 milioni di dollari vogliono aziende con buoni fondamentali ­ clienti ricavi crescita c è stata una grande eccezione color dove i fondatori hanno ottenuto 41 milioni prima del lancio solo in base alla loro reputazione ma a parte questo la maggior parte delle aziende che ottengono round milionari hanno qualcosa in più di un business plan si può sostenere che certi fatturati e crescite non giustificano certe valutazioni ma questo è molto diverso dal boom delle dot com quando le startup erano in grado di ottenere enormi round di finanziamenti solo sulla base di un po di slide ­ e senza dover mai costruire un business reale 2 il boom è ancora in gran parte un affare privato 8

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 settimane si era avvicinata ad diventare l azienda a maggior valore del mondo è a circa 14 google intorno a 18 microsoft sotto 9 ci sono alcune eccezioni ­ amazon ha un p/e ratio intorno a 78 e salesforce.com di 550 ­ ma in generale il boom tecnologico è focalizzato su poche startup con ottime metriche o su società quotate che hanno dimostrato di saper superare le aspettative degli analisti 7 un sacco di grosse aziende tecnologiche sono sedute sul loro denaro le grandi tech company sono sedute su montagne di cash cisco e google hanno in cassa più di 30 miliardi di dollari microsoft più di 50 apple addirittura più di 70 di tutte queste aziende solo google è stata molto attiva sul fronte delle acquisizioni la scorsa volta giganti come microsoft e cisco furono più liberi di spendere questa situazione insieme ad una finestra delle ipo più lenta significa exit meno facili e costringe le startup a creare business reali 8 l economia globale è in uno stato terribile la disoccupazione negli usa è sopra il 9 ­ nella silicon valley sopra il 12 anche se non fra i software engineer ­ e sembra che gli stati uniti stiano entrando in una nuova recessione con minori spese e maggiori risparmi solo le startup in grado di offrire un valore misurabile saranno in grado di ottenere veri clienti e fare soldi veri ­ e questi sono i parametri a cui guardano gli investitori in questo periodo 9 il mercato immobiliare di san francisco è ancora lontano dai suoi massimi i prezzi delle case a palo alto sono aumentati del 50 negli ultimi 6 mesi anche se questo dato deriva da un sito web immobiliare e non combacia con quanto rilevato dalla gente una casa da meno di 1 milione di dollari a palo alto è rara adesso come lo era 6 mesi fa in realtà i prezzi del mercato immobiliare di san francisco sono scesi dopo un piccolo picco raggiunto a giugno e sono ancora ben al di sotto di quelli dell ottobre 2008 sono saliti del 12 dopo aver toccato il fondo nel maggio 2009 che è certamente meglio di altre città ma nulla a confronto del raddoppio dei prezzi fra il 1995 e il 2000 10 i party non sono esagerati ci sono molti party ­ launch party funding party persino pivot party che celebrano il fallimento di un modello di business e il passaggio ad un altro modello ma non sono nulla rispetto ai picchi della bolla delle dot com quando le startup spendevano letteralmente milioni di dollari per far suonare band come the who mc hammer non è esattamente il top sulla piazza quando vedremo gli arcade fire o lady gaga suonare ad un launch party allora sapremo che la bolla è tornata concludendo vedremo certamente una nuova bolla e possibile che il tech boom dello scorso anno non sia come quello del 1999 ma più simile a quello del 1995 potremo assistere a 4 anni di espansione e speculazione e finire con aziende che vanno in borsa solo sulla base di una bella presentazione ma oggi non siamo vicini a quel momento e gli investitori gli analisti e i dirigenti delle startup sono molto più consapevoli e prudenti oggi di quanto non lo fossero alla fine degli anni 90 e inoltre le bolle tendono a essere eventi singoli ­ dopo tutto c è stata una sola bolla dei tulipani e i prezzi del settore immobiliare in giappone non hanno mai recuperato il picco raggiunto all inizio degli anni 90 la prossima bolla qualunque essa sia non sarà probabilmente nelle dot com ma da qualche altra parte liberamente tradotto da 10 ways this tech boom isn t at all like 1999 di matt rosoff copyright © tagliablog puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale {lang `it post correlati · spiegami branchout che non lo capisco · meetic dalle stelle alle stalle alle stelle · ricordando la dot com bubble 9

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 downloadblog.it cosa succede realmente a techcrunch 06 set 2011 03:00p.m molto più prevalenti e ingannano i lettori perché molto più subdoli ma è un impresa impossibile aol non può sistemarli nessuno può si occupano quindi invece di sacrificare l agnello che ognuno può vedere per guadagnare sbruffonate nei confronti degli altri vecchi media che vivono per morire un altro giorno parole non delicate quindi in grado di mettere la notizia riguardante michael arrington sotto un altra luce che fine farà a questo punto techcrunch uno dei blog più importanti della silicon valley cosa succede realmente a techcrunch é stato pubblicato su downloadblog.it alle 15:00 di martedì 06 settembre 2011 tariffe techcrunch come lo conosciamo potrebbe finire techcrunch è sul precipizio e un inquietante the end nello slug del post scritto dall editor mg siegler destinato a far vedere la notizia del cambio al vertice del popolare blog dopo che michael arrington ha lasciato la propria carica per dare vita a crunchfund fondo venture capital da 20 milioni di dollari messo in piedi da aol proprietaria dello stesso techcrunch più altre società cosa succede dunque realmente a techcrunch più di una cosa probabilmente la prima è costituita dalla polemica sui conflitti d interesse per un blog storicamente dedicato alle start-up in realtà già da parecchio tempo in atto ma divampata dopo un recente post del new york times che ha fatto letteralmente infuriare lo staff di techcrunch con siegler anche sul suo blog personale e paul carr in prima linea ma perché a questo punto parlare di precipizi e di fine eccoci alla seconda cosa a distanza di un anno dalla sua cerimonia il matrimonio tra aol e techcrunch sembra essersi rovinato la stessa rimozione di arrington dalla propria carica in techcrunch sembra essere al centro della discordia secondo questo significativo estratto dal post di siegler linkato all inizio se aol dovesse provare a portare il proprio editor-inchief per guidare techcrunch sarebbe un errore del cazzo colossale il vecchio adagio se non è rotto non aggiustarlo se aol manda via mike per mettere su il proprio despota lo romperanno in modo da poterlo aggiustare e il risultato finale potrebbe non piacergli e ancora aol sembra credere che eliminare i conflitti più grandi così grandi da essere ovviamente resi pubblici li possa rendere un baluardo d integrità nel mondo dell editoria che ammasso di merda di cavallo i conflitti di cui dovremmo preoccuparci sono quelli non pubblici sono audiweb a luglio sono 26,2 milioni gli italiani su internet 06 set 2011 12:30p.m l italia cresce almeno sul web secondo gli ultimi dati di audiweb a luglio 26,2 milioni di cittadini si sono connessi a internet almeno una volta con un incremento del 10 rispetto allo stesso mese dell anno precedente cresce anche l audience giornaliera che passa a 12,2 milioni di utenti che si connettono a internet per circa 1 ora e 13 minuti navigando mediamente su 128 pagine per gli amanti delle statistiche segnaliamo che la fascia oraria dove si naviga di più è quella compresa tra le 15 e le 18 si naviga di più nel sud italia e nelle isole 3,8 milioni di utenti a seguire gli utenti del nord-ovest 3,7 milioni del centro 2,2 milioni e infine quelli del nord-est 1,9 milioni chi naviga di più sono i maschi circa 7 milioni ma le donne non sono poi così lontane con 5,5 milioni di utenze infine è interessante notare come siano i giovani tra i 25 e i 34 anni quelli che usano maggiormente internet tutto bene quindi neanche per sogno questa crescita anche se all apparenza può sembrare soddisfacente in realtà nasconde il già noto ritardo dell italia nel settore internet rispetto al resto dell europa i numeri globali e il ritmo di crescita sono infatti in imbarazzante ritardo rispetto al resto dell europa e non solo 10

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 ipad italia il blog italiano sull apple ipad 2 e ipad successo dell ipad come strumento lavorativo vediamo insieme il perchè 06 set 2011 12:01p.m sin dall uscita dell ipad durante il mese di aprile dell anno scorso la critica non ha usato mezzi termini indicandolo come uno strumento di consumo adatto ad un ceto di benestanti e figli di papà tuttavia ora la situazione sta cambiando e l ipad sta riscuotendo progressivamente maggior successo come strumento professionale in ambito lavorativo ma vediamo insieme il perchè potremo continuare negli esempi ma vediamo insieme cosa sta succedendo e come mai sia in atto questa rivoluzione nella concezione comune di ipad passato da semplice oggetto di svago a utile strumento lavorativo fino ad ora gli strumenti utilizzati nelle aziende nei settori commerciali e in altri ambiti lavorativi venivano costruiti appositamente differenziandosi dai prodotti di consumo ad uso comune offrendo prodotti e servizi specifici adatti all ambito in cui operava l azienda di riferimento una possibile spiegazione risiederebbe nella comprensione delle compagnie che un prodotto progettato per la massa possa essere più performante di uno ideato e costruito appositamente per un determinato settore piuttosto che un altro gli ipad in particolare sono adatti per diverse professioni grazie anche alla leggerezza alla dimensione al costo contenuto alla facilità di utilizzo a alla progettazione di applicazioni e perché alle persone piace usarli l utilizzo di questi tablet rappresenta un grande passo avanti per non parlare di una grande convenienza in termini di risorse per tutte le aziende tra cui la possibilità di evitare processi di testing ogniqualvolta venga introdotta una nuova piattaforma in quanto oltre ad essere facilmente utilizzabile l ipad potrebbe essere già stato usato dagli impiegati in precedenza questo fenomeno è di una certa rilevanza in quanto potrebbe rappresentare un punto di svolta non solo nell attuale concezione dell utilizzo di strumenti portatili in ambito lavorativo ma anche per quel che riguarda quella particolare industria il cui compito è produrre strumenti appositamente ideati per le aziende che vedrebbe una grande minaccia all orizzonte in grado di sconvolgere le attuali strategie di mercato per quanto concerne la creazione e la fornitura dei propri prodotti sicuramente una situazione che offre un ottima possibilità di riflessione gli ipad fin ora sono stati sempre visti come degli oggetti di consumo poco adatti a compiti più impegnativi e sofisticati concezione che sta gradualmente cambiando lasciamo tuttavia la parola a voi utenti utilizzate il vostro ipad sul posto di lavoro se la risposta è affermativa spiegateci come via ­ cultofmac a mostrare un cambio di rotta nella concezione di un ipad come oggetto di svago sono innanzitutto le compagnie aeree statunitensi continent delta e united airlines avrebbero sostituito i propri manuali di volo per piloti costosi ed ingombranti con degli ipad tutti i piloti quindi hanno la possibilità di portarsi comodamente a presso un ipad rispetto a una borsa piena di libri anche la british airways ha fornito a tutti gli assistenti di volo degli ipad attraverso cui è possibile consultare la lista dei passeggerei controllare chi viaggia con chi visionare i pasti speciali e altre richieste per accomodare e coccolare i propri clienti ma non solo le compagnie aeree mentre l introduzione del tablet negli ospedali avviene ad un ritmo più lento sono i dottori ad acquistare i propri ipad e a portarli sul posto di lavoro per sostituire il portablocco usato fino ad ora per accedere ad una vasta gamma di dati a portata di mano un altro esempio ancora vedrebbe alcune scuole fornire ai propri studenti degli ipad in sostituzione dei libri di testo per limitare il consumo cartaceo e costruire un esperienza personalizzata con ciascun studente in base alle proprie necessità 11

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 confermate le impressioni iniziali sulla durata della batteria anche dopo i primi cicli di carica completa viene spesso consigliato infatti di fare scaricare completamente la batteria fino allo spegnimento almeno 5-6 volte prima di ricaricarla così da assestarne i consumi nei tre giorni con un utilizzo medio potrete tranquillamente lasciare a casa il caricabatterie quasto ovviamente in connettività limitata con un utilizzo always on il livello dei consumi cresce la tastiera touch diventa facile da usare dopo pochi utilizzi tuttavia io dynamick ho preferito portare con me anche la wireless keyboard del mio imac che si interfaccia via bluetooth gli utilizzi con questa configurazione sono stati sporadici ma soddisfacenti in alcune situazioni di utilizzo prolungato ho preventivamente abbassato la luminosità dello schermo per evitare l affaticamento degli occhi che tanto mi preoccupava all acquisto il risultato è un affaticamento limitato rispetto al computer perfettamente sopportabile anche per un utilizzo prolungato connettività ipad 2 un mese di utilizzo 06 set 2011 10:40a.m quando ho acquistato il mio ipad 2 wifi vi ho subito presentato le mie prime impressioni a riguardo sicuramente però non sono sufficienti a descrivere al meglio come questo oggetto può inserirsi nella quotidianeità ho utilizzato l ipad 2 come principale dispositivo in queste settimane di vacanza e posso ora fornirvi una panoramica certamente più completa delle sue performance usabilità wifi come sapete la presenza di hotspot gratuiti in italia è limitata è impensabile utilizzare un ipad wifi senza la possibilità di estendere la connessione di un altro dispositivo o tramite un modem portatile sempre che non vogliate appoggiarvi a wifi protette 3g come detto per chi non dovesse possedere uno smartphone con cui far connettere il proprio ipad consiglio vivamente di acquistare questa opzione aggiuntiva per chi come me possiede invece un iphone con cui connettere il tablet ho notato un aumento del consumo dati in connessione condivisa tra i dispositivi nulla di grave se ve ne accorgete per tempo e ampliate il vostro pacchetto dati per non inciampare in tariffe costose bluetooth questo genere di connettività è da estendere sul vostro tablet come avevamo già detto senza prese usb la rete è l unico strumento per ottenere materiale o documenti sul vostro idevice il bluetooth è un altro modo di condividere materiale con altri l ipad nella sua nuova versione può ricoprire quasi tutte le funzioni di un reale computer ma tuttavia è bene ricordarci che non è un notebook il suo utilizzo è ottimale per una mobilità di qualche giorno per periodi più lunghi il mio consiglio è abbinarlo ad un netbook con cui facilitarne la configurazione ed estenderne gli utilizzi dispositivi in particolare ho acquistato celeste con cui sposto agilmente dal mio iphone al mio ipad qualsiasi tipo di contenuto parleremo di celeste prossimamente nel dettaglio app per la mobilità 12

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 tra le applicazioni che ho sperimentato in questo periodo di vacanza ho selezionato soprattutto quelle adatte ad un utilizzo in condizioni di mobilità applicazioni per la mobilità che sono fondamentali per un utilizzo che prescinde dalla patnership con il computer · goodreader è semplicemente il miglior strumento per la gestione dei propri documenti qualunque formato siano oltre che un ottimo partner per servizi online come dropbox e google docs · plaintext un pratico e gratuito text editor che si sincronizza facilmente con dropbox e vi permetterà di collezionare tutti i vostri appunti per poi trovarli sincronizzati ovunque vogliate · diigo browser un browser completo molto simile a google chrome con navigazione a schede readitlater list find in page e modalità di pubblicazione su molti servizi integrata si sincornizza anche con l account diigo se ne possedete uno · simple pedia un ottimo offline reader per wikipedia sarà sufficiente cercare una voce per portarla sempre con noi anche senza una connessione · read it later instapaper sono due partner inseparabili del mio ipad mi permettono di portarmi dietro un bagaglio di siti internet che mi possono tornare utili offline oltre a darmi la possibilità di consultare dopo articoli e materiale per i miei post · dropbox ovviamente richiedendone l integrazione nelle altre applicazioni è fondamentale anche quella ufficiale che ci permette di gestire tutti i file direttamente da ipad peccato la cache sia solo di 1 gb massimo a breve una panoramica degli utilizzi domestici del nuovo idevice jailbreak dopo un mese di utilizzo posso affermare che il jailbreak si presenta fondamentale per l utilizzo di un ipad in particolare alcuni tool come il sopracitato celeste rappresentano un ottima suite di strumenti per ampliarne le potenzialità dei primi tweak da installare ne avevamo parlato qui ad oggi mi sento di congliarvi altri tools · activator last app diventa uno strumento fondamntale unito a multitouch gesture rappresenta un metodo di utilizzo del vostro ipad che dimentica i tasti fisici e vi permette di navigare solamente con il touch screen entrambi sono gratuiti e disponibili nella repo di big boss · celeste semplicemente lo strumento che aspettate per ottenere il massimo dalla connettività bluetooth 13

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 disponibile in versione gratuita e pro nella repository di big boss conclusioni l ipad non può sostituire un pc nel suo complesso almeno per il momento tuttavia rappresenta un ottima soluzione per chi decide di portarsi dietro uno strumento polifunzionale che non richieda grossa manutenzione e/o tempo da dedicarvi per comprenderne a pieno il funzionamento tra le difficoltà maggiori che ho trovato ci sono state sicuramente · la scarsità di reti wifi aperte che mi hanno costretto ad utilizzare fino all esaurimento il traffico disponibile come abbonato con iphone a causa dell utilizzo di app che sfruttano · fullscreen for safariaggiunge la stessa manualità al vostro browser di default aggiungendo molteplici gesture per le funzionalità quali aprire nuove scede andare avanti e indietro nella cronologia e chiudere una scheda big boss repo per 1,49 prevalentemente la rete · la macanza di una valida suite per il blogging da mobile per quelle che sono le mie richieste · ho trovato il dispositivo un po distraente soprattutto nel cambio di applicazioni per recuperare i contenuti si tende spesso a perdere l attenzione sul proprio lavoro non ho ancora provato applicazioni che focalizzino l attenzione · l utilizzo contro luce è davvero faticoso sto meditando infatti di acquistare una pellicola anti riflesso ipad italia il blog italiano sull apple ipad 2 e ipad amazon kindle e la politica di apple 05 set 2011 03:30p.m forse non tutti se ne sono accorti o forse pur accorgendocene abbiamo deciso di non farne un dramma ma con gli ultimi aggiornamenti amazon ha introdotto -meglio sarebbe dire ha dovuto introdurre una piccola ma significativa modifica nella sua applicazione kindle è infatti scomparso il tastino che dall applicazione per iphone e ipad conduceva direttamente all ebook store di amazon perché tutto ciò · come non parlare ancora di ifile infine che integra una cache per dropbox al suo interno permettendovi di conservare i vostri file direttamente su ipad e inoltre ha aggiunto con l ultimo aggiornamento la possibilità di montare i dischi dmg funzione utile per utilizzare le chiavi usb con il vostro tablet 14

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web.marketing@kleis.it 8 settembre 2011 eh no non è proprio così il problema sta nel fatto che come oramai tutti sanno apple non guarda in faccia nessuno e pretende il 30 di quanto viene raccolto attraverso i suoi negozi itunes mac app store ma anche le migliaia e migliaia di applicazioni che girano sui nostri idevices ed usano il sistema di acquisto in-app il motivo è presto detto vediamo cosa succedeva prima con il nostro iphone/ipad aprivamo l applicazione kindle disponibile gratuitamente su app store e con questa avevamo un ottimo e-book reader in grado di leggere i formati azw e mobi tipicamente utilizzati proprio da amazon e dai suoi lettori di libri elettronici i kindle per l appunto poi se si voleva acquistare un altro libro nell applicazione stessa era presente un tasto che ci re-indirizzava allo store di amazon nel quale fare la nostra ricerca ed eventualmente l acquisto ecco questo tastino adesso è sparito e la home di kindle per ios nello screenshot si tratta della versione per ipad si presenta così siamo arrivati al nocciolo della questione e -guardacaso si tratta di vil denaro da un lato apple che pretende il 30 di ogni dollaro o euro guadagnato da amazon coi suoi libri venduti tramite ios e dall altro lato il colosso delle vendite online che si rifiuta di sottostare a questa regola e si trova così costretto a modificare la propria applicazione per iphone ed ipad sparito il tastino dall applicazione ufficiale non ci resta che procedere in un modo un po ma davvero solo un poco più scomodo e macchinoso tocca andare sul sito di amazon con un browser qualsiasi fare la ricerca del libro che ci interessa ed acquistarlo sul sito a questo punto il libro verrà salvato nel nostro archivio personale e una volta aperta l app e inserite le nostre credenziali potremo sincronizzarla scaricando il nostro ultimo acquisto e con ciò siam pronti per leggere ma non prima di aver fatto una piccola riflessione sulla cosa si è letto di gente che si è scagliata contro apple accusandola di boicottare qualsiasi forma di concorrenza mentre altri difendevano a spada tratta la casa di cupertino perché impegnata nella difesa di suoi sacrosanti diritti in effetti ipad ed iphone sono frutto di enormi investimenti di apple e sembra giusto che chi voglia sfruttare in qualche modo il risultato di questi investimenti debba pagare d altro canto è anche comprensibile la posizione di amazon che ha già uno store perfettamente funzionante ben organizzato e soprattutto che non richiede balzelli aggiuntivi abbiamo i libri che sono stati scaricati sul nostro ipad nell esempio sono tre nella parte bassa la possibilità di vedere quali altri libri o riviste sono registrati nel nostro archivio personale sul sito di amazon ma non sono ancora stati scaricati sul nostro ipad o iphone c è poi un tasto per la sincronizzazione ed uno alla estrema destra con le impostazioni di base insomma cercate quanto volete ma dalla nuova app di kindle non riuscirete ad accedere a qualcosa di simile ad un browser e men che meno avrete l accesso diretto alla pagina del negozio online di amazon l unico accesso alla rete è infatti quello che vi permette di entrare nel vostro archivio personale e scaricare qualcosa che però dovete aver acquistato in precedenza e/o altrove ma come quelli di amazon sono così allocchi da modificare l applicazione in modo da rendere l acquisto dei libri sul loro store online più difficoltoso 15

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