IL MARCONI

 

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agosto 2011 - seconda parte

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arte al marconi la pittura come ricerca di verità mostra di a gianquinto e g cazzaniga un mosaico ben riuscito è quello in cui ogni singola tessera è conclusa in sé ma trae nel rapporto con le altre completezza di significato un buon lavoro è quello in cui ciascuno riesce ad esprimere la propria responsabile opera entro una cornice ed una strategia di senso arte al marconi è una tesser a del mosaico c he è la f ondazione collegio mar coni con il suo ricco e qualificato patrimonio di storia di esperienza orientato all educazione alla formazione alla cultura all arte alla spiritualità nata nel 2006 è la filiazione più rece nte del marconi la sua atti vità in questi anni ha conquistato un pubblico di amici e di estimatori che riconosce il buon li vello e la coerenza artisticoculturale delle mostre e delle iniziative proposte dal 2008 ha elabor ato uno specifico progetto a tema pluridisciplinare intitolato arte e spiritualità sostenuto anche dalla regione veneto i cui ev enti di pittura di scultur a di ar chitettura di poesia e di musica hanno avuto come protagonisti artisti ed intellettuali di gr ande spessore quali per esempio i pittori pierantonio verga edoardo f raquelli l architetto mario botta la scultrice dolores previtali il poeta e saggista stefano crespi e il musicista e compositore armando battiston ecc animati da nuove consapevolezze e nel contempo profondamente radicati nei valori religiosi etici e spirituali quest anno il progetto arte e spiritualità concentra la sua attenzione su due artisti figur ativi che nella costante ricer ca di concrete forme espressive ed artistic he hanno scelto di affrontare in modo diretto ed efficace e nel contempo lirico ed emozionale i problemi dell esistenza e della convivenza sociale e il senso di illusioni c he via via svaniscono questi due artisti figli dello stesso tempo a gianquinto è nato a venezia nel 1929 g cazzaniga a monza nel 1930 si sono affermati nel secondo dopoguerra hanno conosciuto le stesse inquietudini e drammaticità ambedue pur nella di versità degli strumenti e del linguaggio sono portatori di parole fondamentali con la loro pittura libera ed autonoma offrono metafore c he ci aiutano a guardare con attenzione l elemento natur a e a leggere in una dimensione spirituale la realtà che ci circonda da sabato 24 settembre fino al 15 novembre nella prestigiosa sala delle colonne troverà collocazione una sequenza di 20 immagini di gr ande qualità dedicate da alberto gianquinto alla vita di gesù l artista veneziano in tutto il suo per corso che conta più di 50 anni di atti vità ha dimostr ato una personalità definita ed intimamente necessitata si è alberto gianq uinto foto di ferdin giancarlo caz ando scianna zaniga 1984 interrogato con caparbietà sulla vicenda esistenziale e sulla sua pittur a per misurarne la coerenza negli ultimi anni della sua vita ha elabor ato una propria particolare rappresentazione della figur a di gesù l uomo del dolore l uomo c he parla anche a chi dice di non credere la mostra il gesù di gianquinto unitamente ad alcuni incontri di approfondimento si propone come opportunità preziosa di meditazione su un tema che ha segnato nei secoli la storia della cristianità e dell arte e stimola una riflessione sulle possibilità ed attualità per l arte sacra oggi il ragionamento si andrà precisando nella seconda metà di no vembre quando monsignor luciano padovese e mons orioldo marson dialogher anno su un argomento di gr ande apertura e coin volgimento spirituale sulla via della bellezza p aolo vi e gli artisti la seconda mostr a dal 15 no vembre al 31 dicembre è dedicata a giancarlo cazzaniga e ad alcuni artisti quali f erroni vaglieri ceretti ecc c he condivisero con lui pur con distinzione e specificità di lessico l esperienza del realismo esistenziale g cazzaniga è un artista con una lunga storia alle spalle infaticabile d isegnatore acquarellista raffinato pittore cacciatore di luce l sciascia è presente già negli anni 60 alla biennale di venezia e alla quadriennale di roma e in seguito alle più importanti esposizioni nazionali la sua attività è costellata di mostre personali in sedi pubbliche e private in italia e all estero nella sala delle colonne saranno esposti quadri che hanno segnato le tappe più significati ve del suo percorso quadri sopr attutto di paesaggio interni esterni che esprimono lo sgomento del tempo dice alfonso gatto e il senso interno ed esistenziale c he accompagna il quotidiano flavia benvenuto strumendo 9

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amici del collegio marconi un anno ricco di attività essendo trascorso circa un anno e mezzo da quando l associazione degli amici del collegio mar coni è stata riorganizzata e poco più di un anno da quando è stata riconosciuta quale associazione di promozione sociale può farsi un primo bilancio mi piace ricordare anzitutto c he l associazione si è fatti vamente interessata della pubblicazione dell ultimo libro di mons primo p aties intitolato dalla cattedra alla str ada con molte pagine dedicate al mar coni ed ha altresì organizzato l incontro di presentazione di detta oper a in cui mons luciano p adovese ha dialogato vivacemente con l autore ricordandone i momenti di vita più intensi e la grande esperienza di fede e di studio in particolare filosofico e partendo dai fatti narr ati ha offerto ai presenti molteplici spunti di riflessione l associazione ha poi presentato due libri di ex allievi il resto del giorno di laura lauzzana un romanzo di formazione pregev ole sia nei tr atti di descrizione di un mondo anc he a noi vicinissimo sia per i momenti di introspezione molto autentici e come eravamo di nino orlandi c he narra storie di illustri a vvocati del secolo scorso ribadendo i v alori di una professione c he negli attuali scenari risc hia invero di snaturarsi oltre a sostenere il consolidato corso di filosofia popolare a cura di mons primo paties che l associazione ha da sempre patrocinato condividendone pienamente impostazione e finalità sono state supportate anc he iniziative diverse dalle gite in montagna a cura della maestra francesca dazzan che hanno riscosso molto successo soprattutto tra i bambini e i genitori della primaria ricordo in particolare la gita a fusine con l indimenticabile esperienza del dog trekking al corso d inglese per adulti a cur a della maestra luigia burlini che parimenti ha avuto partecipazione superiore alle più rosee aspettative e per finire ultimi ma non certo ultimi e sempre apprezzatissimi i numerosi corsi all insegna del motto mens sana in corpore sano a cur della maestra anna maria fanton destinati anzitutto a ai ragazzi come la ginnastica ritmica e la ginnastica psicomotoria ma anche ai genitori come la ginnastica dolce per signore l associazione ha poi organizzato altri importanti momenti di studio e approfondimento che hanno contribuito a mantenere la tradizione del marconi quale centro culturale attivo nel territorio e aperto alla cittadinanza la conferenza di don pieraldo colussi su marco belli sacerdote maestro e letter ato in portogruaro tra ottocento e novecento che è stata l occasione per ricordare una figur a poliedrica di studioso e di vulgatore di insegnante appassionato che ha lasciato un segno fecondo in p ortogruaro e al mar coni ricordo al riguardo che parte della relazione è stata utilizzata per creare una apposita v oce nella enciclopedia in rete wikipedia e c he vi è stata anche la cerimonia di intitolazione allo stesso della biblioteca antica del collegio e la conferenza del prof cesare mirabelli presidente emerito della corte costituzionale su dallo statuto albertino alla costituzione italiana passato e presente dell unità d italia c he in occasione della ricorrenza dei 150 anni dall unità d italia ha ripercorso l evoluzione giuridica dei fondamenti dell ordinamento statale partendo dallo statuto albertino per giungere alla costituzione italiana altro momento importante è stato il contributo dato dall associazione all importante con vegno la vita e il diritto organizzato dal comune di p ortogruaro in collabor azione con la camer a degli avvocati nella gr ande sala del teatro civico sotto il profilo dei relatori per la presenza delle relazioni dell a vv gianfranco maglio e di mons orioldo marson che in argomenti così attuali e delicati il rifiuto delle cure il testamento biologico la procreazione assistita la diagnosi prenatale e il fine vita hanno a vuto modo di esporre di contro a tanta laicità e anche a tanto laicismo la posizione cristiana e sotto il profilo dell uditor ato per la presenza degli studenti delle ultime classi del nostro liceo che sono stati stimolati a riflettere su temi di tale profondità e portata mi piace ricordare infine la presenza della associazione in altre iniziative del collegio marconi che ha sentito come proprie e a cui ha cercato di prestare ausilio mi riferisco ovviamente alla festa del marconi alla quale eravamo presenti con un apposito stand alle iniziative di arte al marconi che si è cercato di diffondere tra gli associati e anche alla prestigiosa mostr a rinascimento tra veneto e friuli 1450-1550 ospitata nella chiesa di san luigi e nella sala delle colonne sono state organizzate anche delle visite guidate con la dott.ssa gioia artico che pure ci ha guidato nel centro di p ortogruaro per scoprire conoscere ed apprezzare le opere rinascimentali della nostra bella città il coordinatore www.amicidelmarconi.org avv susanna geremia cecchinato paolo lino zovatto e l archeologia concordiese tra il 1945 e il 1971 mostra fotografica durante la notte europea dei musei c he si è sv olta il 14 maggio 2011 il museo nazionale concordiese di portogruaro ha proposto la conferenza paolo lino zovatto e l archeologia concordiese tra il 1945 e il 1971 a cura di elena pettenò soprintendenza per i beni archeologici del veneto e yuri marano università degli studi di padova nella stessa serata è stata inaugurata la mostra fotografica dedicata alla vita e alle attività archeologiche di paolo lino zovatto già docente e preside del collegio mar coni la mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre 2011 10

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l universitÀ a portogruaro ci crediamo credo sia utile condividere alcune considerazioni sul polo universitario di portogruaro a 14 anni dalla sua costituzione e dopo l applicazione delle v arie riforme del sistema uni versitario italiano c he sono state approvate nel corso di questi anni dalla riforma berlinguer che ha introdotto il sistema del 3+2 alla riforma mussi fino alla più recente riforma gelmini portogruaro e le università del veneto e del friuli venezia giulia padova e trieste si sono incontr ate nel 1997 decidendo di dar vita ad un esperienza comune sulla base della convinzione che avvicinare il sistema universitario al territorio fosse un operazione reciprocamente utile all epoca l uni versità era ancora considerata con la u maiuscola fatta salv a la necessità di ancor are maggiormente la didattica e gli studi alle esigenze della società p ortogruaro che allora individuava all interno di un ampio cer chio della popolazione persone interessate a riprendere o iniziare un percorso di studi uni versitari che potesse riqualificarle ha colto quel particolare momento e si è fatta promotrice di un esperienza didattica universitaria nuova nell ambito della formazione e dell educazione l università di trieste si è dimostrata più disponibile di altre tanto da piegare il corso di laurea in scienze dell educazione a più obiettivi formativi dall esperto di processi formati vi all educatore di comunità al musicologo poi è interv enuta la riforma del 3+2 e per portogruaro ciò ha significato passare dal corso di laurea di 4 anni vecchio ordinamento al nuovo corso di laurea triennale con la conseguenza c he si è reso più difficile il contatto con gli studenti perché troppo concentrati in un ritmo molto serr ato di lezioni e di esami con la riforma mussi si è data una stretta alla prolifer azione dei corsi di laurea e all utilizzo di docenti a contr atto la duplicazione dei corsi di laurea nelle sedi uni versitarie decentrate è entrata nel mirino della scure ma p ortogruaro ha respinto l offensiva arrivando addirittura a dimostrare che era più sostenibile la c hiusura di un corso di laurea in sede centr ale che nella sede decentr ata anche in questa situazione l uni versità di trieste ha anno accademico c 2001/2002 2002/2003 dimostrato coraggio difendendo più c he la sede di svolgimento di un corso di laurea le car atteristiche qualitative dello stesso in ogni caso con la riforma mussi è di ventato obbligatorio utilizzare di più il personale docente struttur ato anche a scapito a volte della qualità della docenza e infine la riforma gelmini è intervenuta con la diminuzione delle risorse a disposizione dell università un brutale accorpam ento di dipartimenti e facoltà nonc hé con la riforma della figura del ricer catore per portogruaro che ha goduto in modo considerev ole negli ultimi anni del contributo dei ricercatori nel rapporto con il territorio questo è stato un altro passaggio difficile da gestire nell applicazione di tutte le riforme uni versitarie portogruaro si è sempre presentata forte di un numero di studenti ottimale per ognuno dei 4 corsi di laurea anzi nessuno dei 4 corsi ha mai subito una caduta nelle iscrizioni tale da metterne in dubbio la v alidità per l utenza dalla storia e dai numeri del p olo universitario di portogruaro credo occorra partire per immaginare la costruzione di uno scenario di verso per i prossimi anni non è la momentanea riduzione dei corsi di laurea c he di per sé fa v enir meno la validità dell esperienza universitaria è più pericoloso l affievolirsi del comune sentire cir ca l importanza per p ortogruaro ed il suo territorio di una proposta didattica accademica in vece rimango persuaso che regione veneto provincia di venezia amministrazioni comunali del veneto orientale associazioni di categoria imprese se v ogliono veramente lo sviluppo di questo territorio come recita la l.r n 16 del 1993 debbano riconoscere che fondazione collegio marconi e comune di portogruaro hanno realizzato e consolidato una presenza universitaria a p ortogruaro di cui oggi beneficiano senza ombra di dubbio le cooper ative e i servizi sociali il sistema sanitario il mondo della scuola le imprese in definitiva ne beneficiano tutti i cittadini paolo anastasia 2005/2006 2006/2007 2007/2008 1997/1998 n° immatricolati n°iscritti n°laureati 1998/1999 1999/2000 2000/2001 2003/2004 2004/2005 2008/2009 2009/2010 311 324 223 487 282 707 248 886 8 195 967 53 152 936 98 147 901 129 113 780 140 81 655 69 116 438 104 149 405 64 129 437 60 151 385 53 università degli studi di trieste corso di laurea in scienze dell educazione 2003/2004 anno acc ademico 2004/2005 2005/2006 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 33 36 39 78 52 159 50 222 16 85 289 30 85 341 46 96 323 59 università degli studi di trieste corso di laurea in scienze della formazione primaria università degli studi di padova corso di laurea in infermieristica anno accademico 2001/2002 2002/2003 2003/2004 2004/2005 2005/2006 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 università ca foscari di venezia corso di laurea in economia aziendale 2003/2004 anno accademico 2004/2005 2005/2006 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 77 77 39 74 65 127 5 65 143 12 58 157 15 55 184 23 67 186 32 32 0 20 46 0 40 85 25 46 100 18 52 120 31 55 135 27 51 134 36 55 130 18 75 173 11

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eventi ecclesiali ma non solo la chiesa di concordia-p ordenone e la nostr a chiesa madre di aquileia la scorsa primavera hanno vissuto tre momenti molto importanti il saluto al vescovo ovidio p oletto l arrivo di mons giuseppe pellegrini come nuo vo pastore diocesano la visita di papa ratzinger che seppur breve ha inteso abbracciare tutto il nord-est mons poletto è stato presente in mezzo a noi in maniera significativa quasi undici anni attraverso un esercizio quotidiano basato su una forte spiritualità per puntare sempre ad unire pri vilegiando in particolare l umanità e la solidarietà p er il vecchio vescovo parole sue la chiesa di concordiapordenone è stata e resterà la sua famiglia a vendo deciso di mettersi ancora a disposizione con umiltà e lealtà di fronte alla libertà di coscienza di ognuno e per essere intercessore davanti a dio euntes evangelium praedicate questo il motto presente nello stemma di mons pellegrini per capire subito quale sarà l obiettivo primario della sua azione pastorale particolarmente cari per i suoi tr ascorsi incarichi a roma gli sono i mondi della gio ventù e delle missioni le realtà parrocc hiali rappresentano comunque il punto di partenza per incontr are le persone prima delle strutture nella consapevolezza anche di trovare una realtà territoriale ricca non solo di storia ma di presenze vivaci e istituzioni attente ai bisogni dell uomo all inizio dell essere cristiano non c è una decisione etica o una gr ande idea bensì l incontro con un avvenimento con una persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva così scrive benedetto xvi nella deus caritas est ed è stato così sia ad aquileia che a venezia dove si è potuto incontr are non solo v edere e ascoltare il successore di pietro un incontro dunque vi vo sotto lo slogan tu conferma la nostra fede con in primo piano la struggente domanda mi ami tu di gesù a pietro c he ci mette tutti personalmente in gioco questi tre avvenimenti a ben guardare non interessano solo il mondo ecclesiale ma tutti gli uomini di buona v olontà questo non tanto per il numero di presenze registr ate o i battimani di consenso ricevuti ma per i contenuti e i significati che tali ev enti hanno ri vestito e hanno lanciato per le nostre terre eventi che si innestano nella nostra storia bimillenaria andando ad attingere ancor a alle sue radici di cui non sempre è semplice decifr are il senso per una testimonianza sui valori fondamentali della vita umana per ché nella società sono come il sale e il lievito c he la preservano e la fecondano radici che non sono proprietà pri vata e gelosa ma un bene offerto a tutti a c hiunque sia debole indifeso o in difficoltà attr averso azioni improntate alla gratuità e alla sper anza anche in tempi difficili di crisi economica sociale e culturale come i nostri insomma con spirito di servizio avendo il coraggio di prendersi concretamente cura delle persone a partire da chi sta peggio È una sfida alla quale come cittadini e come credenti non ci possiamo sottr arre offrendo il nostro fattivo contributo per umanizzare gli spazi della convivenza civile e favorendo così l impegno a suscitare una nuova generazione di uomini e donne capaci di assumersi responsabilità dirette nei v ari ambiti della nostra società compreso quello politico dove l obiettivo deve essere sempre il bene comune possibile gigi villotta riceviamo e volentieri pubblichiamo sosteniamo il giornalino per non dimenticare amici carissimi sono un ex alliev o quest anno con l iscrizione alla 1° elementare di mio nipote luca ho la sensazione di essere tornato indietro nel tempo e ricev o da anni il giornalino il marconi nella prima pagina dell ultimo numero c erano poche righe c he mai mi aspettavo di leggere questo potrebbe essere l ultimo numero de il marconi a causa degli alti costi di stampa e in particolare di spedizione non credo che i tantissimi ex allievi restino indifferenti a questa notizia il giornale è un prezioso strumento per non dimenticare gli anni trascorsi nelle aule del collegio i tempi della nostr a gioventù i rapporti di amicizia i nostri docenti le aule le scale la difficile convivenza con il comando tedesco che alloggiava nell edificio 1944 per stabilire come risolv ere il problema vi prego di dare la vostra disponibilità il giornale è parte del patrimonio del marconi e quindi è assolutamente necessario ritrovarci o inviare adesioni scritte al rettore don orioldo marson certi che in molti accoglierete questo mio in vito colgo l occasione per porgervi distinti saluti gino d agnolo 12

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due classi si raccontano dopo 30 anni dalla maturità ecco due testimonianze domenica 3 ottobre 2010 f esta del marconi ho partecipato al giorno dedicato fra le altre cose al ricordo di alcuni anni versari di diploma di maturità fra questi anche il mio 30 anni di diploma ritrovare docenti colleghi amici dopo così tanto tempo e nel luogo dove abbiamo trascorso tante giornate indirizzate all impegnati vo lavoro del prepararsi alla vita era sicuramente una esperienza stimolante anc he se v enata da qualc he preoccupazione mi riconoscer anno si ricreerà fr a noi quella complicità c he aveva contraddistinto quel periodo di tanti anni addietro saprò riallacciare dopo tanti anni rapporti schietti non affettati con p ersone che comunque tanto hanno r appresentato nel mio percorso di crescita umana e culturale queste paure in parte sono sv anite tra calorosi abbr acci e lunghe chiacchierate continuate poi dopo qualche mese la sera del giorno 11 dicembre con le gambe sotto la tavola in un locale di fossalta di portogruaro abbiamo dovuto in questi lieti momenti scontr rci a con la durezza della vita ricordando anche chi fra noi non c era più cioè l amico corr ado piasentin sono sicuro però che l aver scambiato fra noi il suo ricordo che ognuno porta va e porta nel cuore ci ha fatto rivivere la vecchia cara classe un caloroso saluto denis marchesan antonella invece ricorda così quella serata ritrovarsi dopo 30 anni dal giorno della maturità con qualche eccezione per chi si è tenuto in contatto provoca dentro e fuori mo vimenti dell anima non sempre e non per tutti facilmente go vernabili accade che l emergere dei ricordi finisce inevitabilmente per far riemergere significati e valori una sorta di percorso autobiografico accelerato che si svela nei pochi secondi che hai a disposizione per rifare l appello tante v olte ascoltato in classe e in pochi attimi tradotto nei volti davanti a te volti dove cercare le tracce di tanti giorni risate discussioni silenzi distanze vicinanze volti dove ritrovare la vita c he mentre tu vi vevi sospingeva anche gli altri l assaggio del 3 ottobre 2010 alla festa del marconi per la classe 75-80 è stato fatale non ci è stato possibile essere tutti presenti in quel cortile tanto calpestato ma il desiderio di fermare il tempo prima di riprendere la grande corsa ci ha un po travolto e un paio di mesi esatti dopo ci siamo ritro vati a cena increduli di quel regalo che ci stavamo facendo più che la nostalgia ha potuto la voglia di vedere come eravamo cresciuti nei dialoghi tra le sedie da una parte all altra del tavolo sono usciti racconti importanti non si poteva sprecare l occasione le gioie dei figli e della famiglia la soddisfazione dei mestieri il dolore per le perdite e per le separazioni la fatica delle prove leggermente senza troppe enfasi e troppe parole tanti sguardi oltre i banchi anche tre presenze da vvero speciali don sergio miled y e da non creder ci don primo tutti chiamati a ricomporre un puzzle con i pezzi del nostro vissuto che ci eravamo portati via l ultimo giorno del liceo alla fine il puzzle si è materializzato nelle foto di don sergio nei r acconti dei presenti e nella musica sì musica ognuno di noi ha offerto la canzone della propria vita quella più adatta a r appresentarci e a farci ricordare chi siamo e le canzoni sono diventate un cd da portarsi a casa p continuare ad ascoltarci come non avremmo er saputo fare 30 anni fa antonella maurizio 13

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i maturi di quattordici anni fa lo scorso sabato 21 maggio 2011 noi ex alunni della terza liceo sezioni a e b maturità 1997 abbiamo organizzato una cena per il piacere e la voglia di rivedersi dopo diverso tempo quattordici anni sono tr ascorsi dalla maturità ma lo spirito l affiatamento l amicizia e l affetto imparati e conosciuti in cinque anni di mar coni sono tuttor a impressi nelle menti e nello spirito di tutti noi la serata è trascorsa ricordando i tantissimi aneddoti che ci legano agli anni di liceo e c he ci fanno sentire ancor a compagni di classe nonostante sia passato di verso tempo da quando er avamo sui banchi di scuola il riunirsi di tanti di noi è stata anc occasione per he ricordare il nostro ex compagno di classe pier luigi gaiatto scomparso nel 2009 per lui abbiamo pensato di far celebrare una santa messa nella chiesa dei santi cristoforo e luigi attigua al collegio credo che la voglia e il piacere di rivedersi dopo tanti anni sia un segno significati vo che lo spirito del marconi vive in tutti gli ex alunni anche fuori dalle mura del collegio a partire da destra alessandro maltesi giorgio de castello,alice pellegrini enrico poggi paolo milanese cecilia pizzolotto laura zadro marco ramon caterina formentini maria teresa de rienzo paola balli nadia casagrande francesco drigo a ricordo del loro compagno pierluigi gaiatto deceduto in montagna a seguito di un incidente i suoi compagni di liceo hanno r accolto una somma di denaro con l intento di celebr are per lui in autunno una santa messa nella chiesa del marconi amici e familiari saranno avvertiti in tempo ci hanno lasciato per la casa del padre ceccotto tiziana figlia di adelaide fedrizzi docente di matematica e fisica nell istituto tecnico commerciale il 20.11.2010 drighetto thomas veronica insegnante di inglese mamma degli ex allievi nicole mic helangelo dafne e gianna il 10.12.2010 forner giovanni papà di mariateresa ed emanuele il 10.1.2011 brichese alvise papà di michele il 21.1.2011 stona angelina ved mion mamma della prof mion miledy il 3.2.2011 flaborea luigia ved francescato mamma delle ex allieve beatrice ed elisabetta il 18.2.2011 serra giorgio papà di massimo il 6.3.2011 coazzin edi il 6.3.2011 furlan augusto papà di alessandro il 10.3.2011 raminelli carla in panzarin mamma di francesca il 12.3.2011 fagone giovanni papà di eleonor a ed alessandra il 14.3.2011 segatto lino papà di silvia il 15.3.2011 doretto alfredo papà di anna il 17.3.2011 martin alfredo papà di laur e nonno di piergiorgio a il 6.5.2011 cazzagon eber papà di andrea il 1.6.2011 bergamo leonarda in geremia mamma di enrica flavia e simona il 19.7.2011 assicuriamo per tutti loro il ricordo nella preghiera 14 felicitazioni vivissime a quanti sono diventati papÀ o mamma migotto laura e bianchin simone mamma e papà di tommaso il 28.1.2010 panzarin francesca e mar co mamma e papà di giacomo il 19.10.2010 a quanti si sono uniti in matrimonio sartori valentina e tozzato stefano il l5.2.2011 barbiero manuela e grispan emanuele il 22.5.2011 a quanti hanno conseguito la laurea bittolo bon donato laurea in economia e diritto specialistica il 16.12.2010 gobbat emanuela laurea in scienze della formazione primaria il 16.6.2011 ultimissime questo è lo spazio riserv ato a tutte le comunicazioni le notizie che voi vorrete inviarci relative ad eventi lieti e tristi che segnano la vita e un modo per partecipare condividere e per creare famiglia fra tutti noi scriveteci scriveteci scriveteci e-mail info@collegiomarconi.org oppure fax 0421 281199 indirizzando a don sergio deison

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corso popolare di filosofia si conclude l edizione 2010/2011 «a forza d insegnare ho impar ato qualcosa c he sento il desiderio di tr asmettere ad altri sopr attutto alla gente comune e così con la collabor azione dell associazione marconi è sorto un corso popolare di filosofia frequentato normalmente da una trentina e più di persone di ogni età e gr ado di istruzione scolastica insomma aperto a tutti senza alcuna distinzione una sfida contro il pregiudizio diffuso c he la filosofia non sia alla portata cogniti va della gente comune la mia lunga esperienza scolastica mi ha convinto che come afferma gio vanni paolo ii nell enciclica fides et ratio ogni uomo è in certo qual modo un filosofo nella misur a in cui vuole conoscere se stesso secondo il monito di delfi uomo conosci te stesso conoscere se stessi per conferire alla propria esistenza senso e dignità una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta platone apologia di socrate» mons primo paties racconta così nel suo recente strada la libro dalla cattedra alla str ada editrice la voce corso popolare di filosofia premiazioni come è nata l idea di un corso popolare di filosofia idea che si è concretizzata ormai in molte edizioni curate e tenute da mons paties l ultima si è conclusa lo scorso aprile una sfida c he anche quest anno è stata vinta con la partecipazione di numerose persone interessate ai temi proposti il nuo vo appuntamento è fissato per il prossimo autunno siete invitati a visitare il sito del marconi che viene continuamente aggiornato www.collegiomarconi.org scuola delle famiglie e della comunità il marconi vuole essere sempre più una scuola della comunità e delle famiglie si può aiutare il marconi in tanti modi si può dare una mano concreta in occasione di iniziative attività e feste per piccoli servizi e lavori abbiamo veramente bisogno di volontari quanti hanno un attività commerciale produttiva artigianale o agricola possono contribuire secondo le loro possibilità pe r le diverse esigenze materiali prodotti allestimenti mensa interna strumenti ci sono anche altri modi che la fantasia e la generosità possono suggerire abbiamo bisogno del vostro aiuto approffittate del bollettino allegato vantaggi fiscali per chi sostiene le scuole paritarie tutti i contribuenti persone fi siche possono detrarre il 19 dell importo della donazione dall irpef do vuta nella propria denuncia dei redditi qualsiasi sia l importo della donazione in pratica il meccanismo ricorda quello delle spese medic che he tutti sono abituati a detrarre la donazione deve essere effettuata per il tramite di una banca o della posta anche le aziende possono effettuare donazioni alle scuole ma il meccanismo di vantaggio cambia queste possono dedurre dal reddito d impresa l importo della donazione con il limite del 2 del reddito d impresa dic hiarato la segreteria è a disposizione per informazioni pratiche associazione di promozione sociale riconosciuta dalla regione veneto amici del collegio marconi indica nell apposita sezione della dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell associazione adesso si può anche collaborare attraverso il 5 per mille 92028250279 15

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viii edizione domenica 2 ottobre 2011 collegio marconi via seminario 34 portogruaro ore 9.00 ritrovo e accoglienza ore 9.30 visita guidata alla mostra di alberto gianquinto il gesù di gianquinto ore 10.30 incontro pubblico su perchè il liceo classico interventi e testimonianze del rettore del preside e di alcuni ex-marconiani anna battiston antonella maurizio andrea pizzolitto roberto valerio mirco zadro saluto ufficiale agli studenti di terza media e di terza liceo a.s 2010/2011 ore 12.00 celebrazione della s messa presieduta dal vescovo s.e mons giuseppe pellegrini ore 13.00 pranzo comunitario con riconoscimenti in onore degli ospiti speciali partecipazione alla processione cittadina della madonna del rosario in caso di pioggia il programma si svolgerà in ambiente al coperto per giochi ni i bambi vi aspettiamo numerosi istituto vescovile g.marconi scuola paritaria via del seminario 34 · 30026 portogruaro ve c.c.p 14926307 · iban it75v0896536240003001010502 tel 0421 281111 · fax 0421 281199 e-mail info@collegiomarconi.org il marconi periodico trimestrale della fondazione collegio marconi portogruaro direttore responsabile don leo collin coordinatrice di redazione elisa anese tip mascherin via ellero 13 cusano di zoppola pn reg al tribunale di venezia n.1421 del 22-5-2002 redazione via seminario 34 portogruaro ve questo numero è stato chiuso il 27.07.2011 tipografia mascherin snc cusano di zoppola pn internet www.collegiomarconi.org 16 orario di segreteria lun ven 8.30-13.00 16.00-18.00 · sab 8.30-13.00

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