Luci di Piedigrotta

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

assessorato regionale al turismo e ai beni culturali biblioteca nazionale vittorio emanuele iii sezione lucchesi palli emeroteca tucci soprintendenza per i beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di napoli e provincia azienda autonoma di soggiorno cura e turismo di napoli luci editoria di piedigrotta e pittori napoli palazzo reale sala dorica piazza del plebiscito 6 23 settembre 2007

[close]

p. 2

luci di piedigrotta editoria e pittori napoli palazzo reale sala dorica 6 23 settembre 2007 marco di lello assessore al turismo e beni culturali della regione campania progetto impianti enzo discetti direzione tecnica enrico guglielmo soprintendente per i beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di napoli e provincia rosario barone realizzazione pittorica claudia esposito elaborazione grafica mauro giancaspro biblioteca nazionale vittorio emanuele iii flavia fucito e antonella romano documentazione fotografica ed elaborazione digitale salvatore maffei emeroteca tucci luigi necco azienda autonoma soggiorno cura e turismo di napoli direzione scientifica archivio fotografico parisio ricerca e documentazione percorso sonoro lucio colella franco mancini progetto espositivo fotocatalogazione emeroteca tucci antonio coppola allestimento giovanni girosi coordinamento scientifico reaspecta di giuliano morano realizzazione digitale delle immagini fotografiche mef coordinamento organizzazione paola visone direzione appartamento storico del palazzo reale di napoli laura giusti carlo caracciolo attilio della mura direttore aasct di napoli segreteria organizzativa lucia lupoli ricerca e documentazione biblioteca nazionale vittorio emanuele iii rosaria borrelli rosaria savio marisa spinello schede a cura di raffaella capozzi elisa fusco eva molea traduzione testi gennaro alifuoco rosaria borrelli rosaria savio marisa spinello ricerca e documentazione emeroteca tucci julie lyons consulenza editoriale enrico monzatti stampa francesca celentano stefania de bonis tipografia zaccaria in copertina piedigrotta nella tribuna illustrata del 14 settembre 1902 in 4a di copertina la tribuna illustrata n 36 8 settembre 1907 2

[close]

p. 3

la mostra allestita dall azienda l anno scorso sulla festa di piedigrotta venne dedicata agli autori alle loro composizioni più celebri come o sole mio ma anche alla gioia di vivere e di cantare elementi tuttora presenti nel comportamento comune che ci hanno spinto quest anno a riproporre la festa con il non segreto scopo di farne un incentivo turistico anche quest anno però abbiamo voluto allestire una mostra che con il prezioso materiale messo a disposizione dalla biblioteca nazionale e dall emeroteca tucci si riferisce a quei contenuti culturali senza i quali nessuna tradizione avrebbe oggi ragione di esistere marco di lello assessore regionale al turismo e beni culturali the exhibition on the piedigrotta festival organised last year by the tourist board was dedicated to authors to their most famous compositions such as o sole mio but was also dedicated to `joie de vivre and singing elements still present in the local behaviour and which induced us to re-propose the festival this year with the open intention of making it an incentive for tourists this year once more we have also prepared an exhibition with precious material put at our disposal by the national library and the tucci newspaper library and refers to culture content without which no heritage would have any reason to exist marco di lello regional councillor for tourism and national heritage in campania 3

[close]

p. 4

caro luigi sono veramente dispiaciuto di non poter partecipare all inaugurazione della mostra che avete curato su piedigrotta sono sicuro che con la passione l entusiasmo e l impegno che vi caratterizzano avete fatto un magnifico lavoro conservare e tramandare la memoria delle nostre tradizioni anche se ormai a volte irripetibili è importantissimo soprattutto in questi nostri giorni in cui perdere di vista le proprie radici è cosa ordinaria e consueta auguro di cuore a te e a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della mostra grandi soddisfazioni e buon lavoro un forte abbraccio con la stima e l amicizia di sempre luca de filippo dear luigi i am extremely sorry that i will not be able to attend the opening of the exhibition that you have set up for piedigrotta i am certain that with your characteristics of passion enthusiasm and effort you have done a magnificent job to preserve and hand down the memories of our traditions even if sometimes unrepeatable is very important especially in these days when it is so commonplace to lose sight of our own roots i wish from the bottom of my heart to you and all who have participated in the realisation of this exhibition great satisfaction for all the hard work involved with great admiration and affection as always for our friendship luca de filippo il movimento di contestazione del 1968 spinse cesare zavattini genio ribelle del cinema a piombare a sorrento per interrompere gli incontri internazionali del cinema il direttore gianluigi rondi e enzo fiore presidente dell ept gli dissero che quella era sì una manifestazione ricca di eventi mondani e spettacolari con dive e principesse che andavano e venivano su navi militari ma era motivata dalla cultura si presentava infatti quell anno l intero cinema svedese dalla produzione del grande ingmar bergman agli autori più giovani e impegnati zavattini si arrese sono quindi felice dell ammonimento inviatoci da luca de filippo e spero di non contribuire mai a trasformare memoria e radici in cadaveri culturali luigi necco 4

[close]

p. 5

ecco eduardo e peppino nel pieno della giovinezza e dell attività in comune peppino e eduardo de filippo in ogni anno punto e da capo un atto piedigrotta feola 1929 teatro bellini in napoli 5

[close]

p. 6

la piedigrotta nelle collezioni della lucchesi palli ridare vita alla festa di piedigrotta senza intrappolarsi negli stereotipi più vieti della napoletanità recuperando quella simbiosi inestricabile tra la raffinatezza giocosa di espressioni artistiche musicali e teatrali assai spesso di ragguardevole livello e l agevole e briosa energia comunicativa popolare che per anni la ha connotata è probabilmente meno difficile di quanto si possa immaginare basta ricordare che nelle biblioteche pubbliche che nell immaginario comune appaiono austeri magazzini della memoria si concentrano miniere stupefacenti che non aspettano altro che di essere esplorate vera e propria miniera è infatti la biblioteca del conte lucchesi palli aggregata alla nazionale di napoli nel 1903 contenente tra le sue collezioni di musica e teatro una ricchissima raccolta di canzoni napoletane per la piedigrotta raccolta che è stata arricchita nel tempo con acquisizioni particolarmente importanti ultime delle quali gli archivi di raffaele viviani e di e a mario un percorso storico dunque quello che la lucchesi palli consente snodato nell arco di quasi un secolo dalla piedigrotta dell editore santojanni del 1886 alla più moderna di e.a mario del 1960 una storia quella della piedigrotta svelata nella biblioteca nazionale dalle collezioni della lucchesi palli che attraversa stagioni artistiche e culturali indimenticabili dalla spensieratezza della belle epoque ai traumi di due guerre e di due dopoguerra che vive con partecipazione attiva e propulsiva la rivoluzione del futurismo al quale offre con i suoi strumenti musicali popolari possibilità inesauribili per sperimentazioni sul rumorismo che si riverbera nelle infiammate dispute tra testate rivali come la diana e vela latina che coinvolge poeti scrittori musicisti illustratori che stimola editori e giornali alimentando una produzione quantitativamente e qualitativamente ragguardevole la vivacità editoriale in questo secolo è febbrile bideri pierro morano scendono in aperta concorrenza cercando di accaparrarsi non solo gli scrittori e i musicisti ma anche artisti di successo che si cimentano con l illustrazione di fascicoli ad altissima tiratura scoppetta dal bono la bella ma anche personaggi come irolli migliaro matania non disdegnano di prestare la loro fantasia e la loro verve all allestimento di fascicoli della piedigrotta oggi pezzi forti del mercato antiquario anche testate di successo come l omnibus la tavola rotonda monsignor perrelli che danno il sapore della satira e dell ironia ad eventi culturali e politici scendono spesso in campo con numeri monografici evento dunque totalizzante la piedigrotta di questi anni per la vita culturale della città e catalizzatrice di energie e di espressioni artistiche non solo animatrice della giocosità spensierata di una festa popolare la lucchesi palli si giova della attività di un gruppo di lavoro che ha sempre abbinato alla indiscutibile competenza professionale una passione particolarmente trascinante e all occorrenza una alacre celerità operativa un vero fiore all occhiello per la biblioteca nazionale di napoli in questa particolare occasione mi piace ringraziare rosaria borrelli rosaria savio e marisa spinello che nel momento più caldo di questa torrida estate hanno lavorato per la piedigrotta 2007 mauro giancaspro direttore biblioteca nazionale piedigrotta in lucchesi palli s collections to breathe back life into the piedigrotta festival without getting entangled in the worst possible stereotypes of neapolitanism recovering the inextricable symbiosis between playful refinery of artistic musical and theatrical expressions very often of an exceptional level and the smooth and effervescent communicative energy of the local neapolitans that has been its description is most certainly less problematic than one might think it is enough to recall that in public libraries that in the common imagination appear to be austere warehouses of the mind there are incredible mines of information just waiting to be explored one of these true mines is the library of count lucchesi palli aggregated to the national library of naples in 1903 containing a rich collection of neapolitan songs for piedigrotta amongst its collections of music and theatre a collection which has been enriched in time with particularly important acquisitions last of which the archives of raffaele viviani and e.a maio a historical route therefore granted by the lucchesi palli over almost a century from piedigrotta of the editor santojanni in 1886 to the most modern one of e.a mario in 1960 the story of piedigrotta revealed through the lucchesi palli collections in the national library through artistic seasons and unforgettable cultures from the belle epoque s light ­heartedness to the trauma of two wars and two post-wars that lives an active part and propulsive participation in the revolution of futurism offering incessant experiments on rumorismo sound-effects through its local and popular musical instruments to be reverberated in the flaming disputes between rivalling papers such as la diana and vela latina that engrosses poets writers musicians illustrators that stimulates editors and newspapers alimenting a quantitative and qualitative production worthy of note the editorial vivacity in this century is hectic bideri pierro morano opening concur trying to capture not only the writers and musicians but also the successful artists who have tried their hand at wit illustrations of well known papers scoppetta dal bono la bella but also people such as irolli migliaro matania do not scorn lending their fantasy and their verve in the compilation of the periodicals for piedigrotta now important pieces on the antique market also successful newspapers such as omnibus la tavola rotonda monsignor perrelli that give the taste of satire and irony to cultural and political events often come onto the scene with monographic numbers the piedigrotta of these years is therefore an engrossing event for the cultural life of the city and is catalyser of energy and artistic expression not only animator of carefree jocularity of a folk festival lucchesi palli boasts a work group that has always combined the undoubted professional competence with a particularly engrossing passion and when needed a lively operative timing a true boast of the city for the national library of naples on this particular occasion i would like to thank rosaria borrelli rosaria savio and marisa spinello who have worked for `piedigrotta 2007 during this particularly torrid summer mauro giancaspro 6

[close]

p. 7

piedigrotta pierrot 1906 biblioteca nazionale sezione lucchesi palli piedigrotta autori associati 1935 biblioteca nazionale sezione lucchesi palli piedigrotta santa lucia 1924 biblioteca nazionale sezione lucchesi palli 7

[close]

p. 8

piedigrotta nella stampa tra cronaca e folclore neanche il colera era riuscito a fermare i festeggiamenti di piedigrotta sia nel 1867 con la sua media giornaliera di 20 morti sia nel 1884 con punte di 119 decessi in solo ventidue ore il giornale di napoli che avendo raccolto l eredità del quotidiano ufficiale borbonico si preoccupava di ridimensionare ogni notizia allarmante andava raccontando all indomani della piedigrotta del `67 che le disposizioni sanitarie erano state fatte eseguire scrupolosamente e che le poche frutta poste in vendita erano di ottima qualità ma francesco mastriani nella rubrica cronaca della settimana del periodico la domenica da lui diretto usava un diverso linguaggio i nostri popolani non intermisero di festeggiare co soliti baccanali la notte dell 8 settembre ed il più strano si è che non mai come quest anno eglino si abbandonarono ai più deplorabili stravizzi quasi a cinica disfida della dominante epidemia a quali tristi riflessioni non debbe indurre un tale stato di selvaggio epicureismo neppure i terribili lutti causati dalla spaventosa eruzione del vesuvio del 1906 seppero abbassare la febbre che colpiva non soltanto il popolo di piedigrotta ma anche artisti e scrittori una piccola rivista di teatro realizzata a napoli la maschera interruppe la propria tradizione editoriale della copertina standard riproducente una mascherina colorata preferendo sostituirla con l immagine di una bella donna impegnata nella lettura dei versi delle nuove canzoni e la testata adeguandosi divenne la maschera a piedigrotta nell articolo d apertura del fascicolo speciale contenente spartiti e versi delle composizioni di bovio-nardella di giacomo-borg macchia-capua de curtis-napoletano e di altre coppie la rivista offriva al lettore una confessione la verità è che neanche noi abbiamo saputo o voluto resistere energicamente all uragano canoro che si abbatte sulla nostra città dalla metà di agosto alla metà di settembre e che è designato con un nome che è un simbolo piedigrotta e perché resistere in fondo perché non sorridere almeno una volta deporre la greve veste su cui si addensano e pesano più che le glorie le piccole miserie del nostro teatro tutte le basse gelosie le volgari insidie le acri contese della vita quotidiana della scena neanche la guerra funesta che inonda di sangue l europa otto anni più tardi aveva bloccato piedigrotta del cui fascino era rimasto contagiato tra gli altri il periodico vela latina che nato nove mesi prima s era occupato fino a quel momento soltanto di letteratura e arti figurative in quei giorni di agosto del 1914 il suo direttore ferdinando russo aveva chiesto a francesco flora di frustare a sangue marinetti e i suoi seguaci flora lo aveva accontentato scrivendo in un lungo articolo intitolato l elogio funebre del futurismo che il futurismo è morto molti a dir vero non si sono accorti che sia mai nato mai dire mai la vela sarebbe diventata l organo napoletano del futurismo dal 21 ottobre 1915 al 4 marzo 1916 finanziata evidentemente da marinetti con la immutata direzione del russo piedigrotta e l editoria erano come saturno e il suo anello che ruotano insieme legati dall attrazione cosmica ripetendo forse senza saperlo quanto aveva detto la maschera sull incapacità di resistere al magnetismo di piedigrotta ferdinando russo il 27 agosto del 1914 aveva scritto e poiché il pubblico e i distributori di vela-latina lo vogliono chiniamo la testa e paghiamo di buona grazia anche noi il tributo alla canzone napoletana e facciamo omaggio alla tradizionale festa di piedigrotta lettori e distributori erano però un alibi fragile il corpo del reato appariva visibile su tutta la prima pagina dove campeggiavano i versi e le note musicali di canzona cianciosa scritta da ferdinando russo e composta da ernesto de curtis 8 the press and piedigrotta news and gossip neither the terrible cholera of 1867 with an average daily mortal rate of 20 nor the cholera of 1884 which even reached a peak of 119 deaths in only 22 hours could stop the piedigrotta celebrations the giornale di napoli the heir to the official borbonic daily newspaper took care in re-dimensioning any alarming news the day after piedigrotta 1867 when it mentioned that sanitary regulations had been respected scrupulously and the small quantity of fruit on sale was of excellent quality but francesco mastriani in his space weekly news in the periodical la domenica directed by him used a different language our locals did not abstain from celebrating with the usual rowdy manner the night of 8th september and the strangest thing is that they even took to excess despite this year almost as if cynically challenging the dominating epidemic in act what sad reflections are necessary not to induce such a savage _picureanism not even the devastating grief caused by the disastrous eruption of vesuvius in 1906 could placate the fever of the piedigrotta locals artists and writers alike a small theatrical magazine prepared in naples called la maschera substituted the traditional standard front cover of a coloured mask with the image of a beautiful woman occupied in reading verses of the new songs the name was also changed for the occasion to read la maschera a piedigrotta the opening article of this special edition contained music chores and verses composed by bovio-nardella macchia-capua de curtis-napoletano and other co-authors and offered a confession to the readers the truth is that neither have we been able to defer nor have we wished to stoutly resist the hurricane force of the song contest falling upon our city from mid-august to mid-september and is symbolically called piedigrotta and why should we resist this force why not smile for once why not lay down the heavy form on which the small miseries of our theatre all the base jealousy the vulgar hazards the bitter disputes of daily theatrical life weigh and burden themselves more than the glory of it eight years later not even did `the horrendous bloodly war spreading over europe stop piedigrotta whose appeal had also infected amongst others vela-latina the periodical founded nine months before and which until then had only dealt with literature and figurative art in those august days of 1914 its director ferdinando russo had asked francesco flora to whip marinetti and his followers raw flora had satisfied him by writing in a long article called the funeral oration of futurism that futurism is dead many to tell the truth have never even realised its birth never say never the vela would later become the neapolitan body of futurism from 21st october 1915 to 4th march 1916 reportedly founded by marinetti himself under the unchanged direction of russo piedigrotta and the press were like saturn and its ring rotating together bound by a cosmic attraction on 27th august 1914 russo perhaps unconsciously repeated what the maschera had stated about being unable to resist the magnetic attraction of piedigrotta when he wrote and since the public and the distributors of vela-latina desire so we bow to and contentedly pay tribute to the neapolitan songs and music and pay homage to the traditional piedigrottafestival readers and distributors were however a weak alibi the corpus delicti was for everyone to see on the first page where the verses and musical notes of canzona cianosa written by ferdinando russo and composed by ernesto de curtis stood out in full view.

[close]

p. 9

e neppure il fascismo aveva saputo arrestare il torrentizio flusso di piedigrotta provò soltanto a incanalarlo nell opera dopolavoro alla quale fu delegata l organizzazione dei festeggiamenti le supreme gerarchie scriveva nel dopoguerra rosellina balbi ricorsero a un compromesso non potendo tollerare spontanee e indisciplinatissime manifestazioni popolari e i quotidiani tenuti più di altre pubblicazioni periodiche all osservazione rigida delle direttive del partito unico ridimensionarono graficamente l avvenimento dopo averlo confinato nelle pagine interne e avvertirono i lettori che pur conservandone il carattere tradizionale il dopolavoro ha inquadrato la celebrazione nella cornice dei tempi nuovi esaltando e potenziando la festa col vivificante spirito fascista sull esempio della maschera un altra rivista teatrale che non aveva saputo resistere al richiamo piedigrottesco era stata l importante mensile illustrato comoedia diretto da enrico cavacchioli che aveva dedicato interamente le cinquantasei pagine del fascicolo 15 agosto-15 settembre 1928 alla tradizionale festa con articoli di bovio costagliola de leva murolo procida ruocco dell ottantasettenne ex ministro ferdinando martini e con la riproduzione del famoso articoletto scritto da croce su richiesta di di giacomo il 7 settembre 1892 data significativa questa visto che don benedetto definiva falso l aver fatto risalire al 1744 come commemorazione della vittoria di carlo iii nella battaglia di velletri l istituzione della parata militare smentendo guglielmo pepe memorie e molti pubblicisti tra i quali quell achille de lauzieres direttore di fatto dell arlecchino del melisurgo 1848 e corrispondente dell autorevole rivista francese l illustration nel cui fascicolo del 16 settembre 1856 aveva scritto en 1745 quand charles iii eut defait les imperiaux à velletri il voulut remercier la sainte madonne et institua la fête qui devait se renouveler pendant cent ans perché fosse falsa quella notizia croce non lo spiegava lo aveva spiegato invece sei anni prima raffaele parisi nel numero 19 del mese di settembre del 1886 della rivista la lega del bene da lui fondata diretta e in gran parte scritta studioso serio oltre che giornalista scrupoloso parisi aveva detto due cose essenziali che la battaglia di velletri era avvenuta nella notte tra il 10 e l 11 agosto mentre la festa di piedigrotta si svolgeva ogni anno a partire dal 7 settembre e che nel 1744 la parata militare non c era stata in quanto dopo aver occupato velletri l esercito ispano-napoletano capeggiato da carlo iii era rimasto a fronteggiare l esercito austriaco del generale boemo von lobkowitz per ottanta giorni soltanto all alba del 1° novembre il sovrano aveva potuto riprendere la marcia per roma il fatto che una rivista di importanza mondiale come l illustration dedicasse all avvenimento 153 anni fa due pagine di testo arricchite da un disegno della chiesa e della folla eseguito da un giovanissimo ma già affermato jules worms potrebbe evitare al cronista ulteriori affabulazioni sul rapporto piedigrotta-editoria tuttavia sarà utile richiamare l attenzione dei visitatori della mostra su una rivista italiana che ebbe larga diffusione alla fine dell 800 e all inizio del `900 la tribuna illustrata fondata a roma dal principe maffeosciarra come settimanale del quotidiano la tribuna l idea piacque al corriere della sera che diede vita nel 1899 alla domenica del corriere per ben tre volte dedicò le copertina a colori la prima volta nel 1893 la seconda nel 1902 e la terza nel 1907 al contrario di quanto accadeva con la stampa periodica gli echi di piedigrotta nei quotidiani arrivavano quasi spenti avendo i redattori orecchi tesi soprattutto verso la politica una sola eccezione va fatta per un numero del giornale della sera il pungolo fondato dal triestino leone fortis e diretto per molti anni da suo cognato ja9 not even fascism could stop the torrential flow of piedigrotta it only tried to branch it into the workers recreation body to whom the organisation of the celebrations was delegated the supreme hierarchies ­ wrote a post-war rosellina balbi ­ reached a compromise being unable to tolerate spontaneous and undisciplined popular manifestations and the daily newspapers who were obliged to rigidly observe the regulations laid down by the sole party more so than the periodicals re-dimensioned the event graphically after having confined it to the inside pages and advised the readers that although it is still of a traditional nature the workers recreation body has placed the celebration in a new temporal frame enhancing and strengthening the festival with a lively fascist spirit as for the maschera s example another theatrical review which could not resist the call of piedigrotta was the monthly illustrated magazine called comoedia directed by enrico cavacchioli who wholly dedicated the 56 pages of nr 15 instalment dated 15th august 1928 to the traditional festival with articles from bovio costagliola de leva murolo procida ruocco the 86 year-old ex minister ferdinando martini and the reproduction of the famous little article written by croce at the request of di giacomo 7th september 1892 meaningful date given that don benedetto considered false dating the commemoration of the victory of charles iii at the battle of velletri to 1744 the institution of the military parade thus denying what guglielmo pepe memorie and many journalists amongst whom achille de lauzieres the actual director of arlecchino of melisurgo 1848 and correspondent for the famous french magazine l illustration in whose instalment of 16th september 1856 he had written en 1745 quand charles iii eut defait les imperiaux à velletri il voulut remercier la saintée madonne et institua la fete qui devait se renouveler pendant cent ans why it was false croce did not explain raffaele parisi had explained on the other hand six years earlier in number 19 edition of the month of september 1886 in the magazine la lega del bene founded by him directed and also mainly written by him too a serious scholar besides being scrupulous journalist parisi had said two essential things that the battle of velletri happened on the night of 10th and 11th august whilst the piedigrotta festival was held every year from 7th september and that in 1744 the military parade had not been held because the hispanic-neapolitan army under the command of charles iii after having occupied velletri had stayed to face the austrian army of the bohemian general von lobkowitz for eighty days only at dawn on 1st november would the sovereign have been able to resume his march to rome the fact that a magazine of worldwide importance such as l illustration should dedicate the event 153 years ago two pages of text enriched with a drawing of the church and the crowd made by a very young but already affirmed jules worms was able to avoid the journalist any further plot construction on the piedigrotta-press relationship nonetheless it would be useful to call the visitor s attention to the exhibition on an italian magazine that was widely issued at the end of the 19th century and the beginning of the 20th la tribuna illustrata founded in rome by prince maffeo-sciarra as a weekly publication of the daily la tribuna the idea was appreciated by the corriere della sera which gave life to the domenica del corriere in 1899 and on three occasions dedicated a coloured front page the first time in 1893 the second in 1902 and the third time in 1907 contrary to what arose with the periodical press the echoes of piedigrotta in the daily papers were almost spent as the editors had ears above all for politics a sole exception is made for one number

[close]

p. 10

copo comin padovano il quotidiano napoletano aveva attraversato senza danni alcune tempeste editoriali e giudiziarie ed era approdato alla felice direzione di michele ricciardi che aveva nel carducciano floriano del secolo il miglior caporedattore del tempo il 7 settembre del 1907 sorprendendo tutti il pungolo aveva dedicato a piedigrotta le sei colonne della prima pagina la quale appariva divisa in due parti verticali la prima occupata da un articolo di del secolo circa duecento righe sulla canzone napoletana in genere e sulle migliori composizioni in concorso l altra metà riservata a un articolo di corso bovio costruito con tanti brevi dialoghi tra lui e i maggiori poeti del momento la seconda e la terza pagina contenevano spartiti e versi di quattro canzoni considerato che la sesta e ultima pagina era tutta di pubblicità soltanto due pagine erano state riservate quel giorno alla politica e alla cronaca una sfida giornalistica vincente il mattino di scarfoglio aveva dedicato all avvenimento soltanto un articolo in seconda pagina di ferdinando russo tra la stampa umoristico-satirica partenopea furono il san carlino 1884-1930 e il monsignor perrelli 1896-1924 a dare il maggior risalto alla piedigrotta e non avrebbe potuto essere diversamente visto che i due periodici riservavano sempre ampio spazio alla canzone napoletana che per merito dei bovio capurro di giacomo e.a mario murolo nicolardi capua de curtis nardella valente e tanti altri poeti e musicisti era cantata da new york a tokio da toronto a pietroburgo la concorrenza tra le due testate giornalistiche era così aspra da risolversi in una gara ininterrotta d inventiva pagine speciali in carta color della bile o dell arancia riccamente illustrate dai migliori disegnatori napoletani come potranno constatare i visitatori della mostra osservando le molte decine di pubblicazioni esposte ma chi è don chisciotte pierrot il propagando il bello gasparre don marzio le varietà il caffè il contropelo giambattista basile vaco e pressa re di danaro 6 e 22 musica e musicisti rinaldo in campo e tante altre selezionate dall emeroteca-biblioteca tucci non poche quelle mancanti alle altre biblioteche napoletane o italiane salvatore maffei presidente emeroteca tucci of the evening paper il pungolo founded by leone fortis from trieste and directed for many years by his brother-in-law jacopo comin from padova the neapolitan daily paper had weathered through some editorial and judicial storms without damage and had berthed safely under the direction of michele ricciardi who had the best head editor of its time in floriano del secolo a carducci follower on 7th september 1907 surprising everyone il pungolo had dedicated six columns of the front page to piedigrotta and the first page was divided into two vertical parts the first one occupied an article written by del secolo approximately two hundred lines on the neapolitan songs in general and on the best composers in the contest the other half was reserved for an article by corso bovio made up of short dialogues between himself and the greater poets of those times the second and third pages held music scores and the words of four songs considering that the sixth and last page was all advertisements only two pages has been kept that day for politics and news a truly victorious journalistic challenge the second page of il mattino of scarfoglio had dedicated only one article of ferdinando russo to the event the san carlino 1884-1930 and the monsignor perrelli 1896-1924 were amongst the neapolitan humorous ­ satirical press to give most emphasis to piedigrotta and it could not have been differently since the two periodicals gave more and more space to neapolitan songs that thanks to bovio capurro di giacomo e.a mario murolo nicolardi di capua gambardella de curtis nardella valente and other poets and musicians were sung from new york to tokyo from toronto to st petersburg the competition between the two periodicals was so strong that there was a continuous inventive competition special yellow and orange coloured papers richly illustrated by the best neapolitan designers as may be seen by the visitors to the exhibition observing the many publications exhibited ma chi è don chisciotte pierrot il propagando il bello gasparre don marzio le varietà il caffè il contropelo giambattista basile vaco e pressa re di danaro 6 e 22 musica e musicisti rinaldo in campo and many others chosen by emeroteca-library tucci not few publications are also missing from the other neapolitan or italian libraries salvatore maffei 10

[close]

p. 11

don chisciotte 5 settembre 1887 emeroteca tucci una rara caricatura di gruppo pubblicata dal don chisciotte mostra i non pochi giornalisti coinvolti nell organizzazione e descizione della festa oggi grazie ad internet sono un po meno 11

[close]

p. 12

i luoghi e la festa nel corso di una lunga e multiforme esistenza la festa di piedigrotta è quasi sempre riuscita a conservare e persino a rafforzare l originario legame con il mitico tunnel ­ un tempo detto crypta neapolitana o grotta di pozzuoli secondo la leggenda artefice del basso e oscuro cunicolo sarebbe stato il mago virgilio che per collegare la riviera di chiaia ai campi flegrei in una sola notte aveva traforato la collina di posillipo meno fantasiosa la descrizione del satyricon nel quale petronio rievoca i rituali orgiastici in onore di priapo che a quanto sembra venivano celebrati la notte del 7 settembre proprio all ingresso di questo budello o nelle immediate vicinanze di pari importanza per l origine della festa la chiesa di sancta maria de pedegripta eretta a pochi passi dalla spiaggia di mergellina che danneggiata nel 1343 dal terribile maremoto ricordato dal petrarca fu sollecitamente rifatta per volere di giovanna d angiò il merito di aver dato il primo impulso ad una consuetudine destinata a durare nei secoli spetta ai sovrani angioini e aragonesi i quali l 8 settembre giorno in cui si celebrava la natività della vergine si recavano al santuario seguiti dalla corte dai nobili del regno e da una scorta di soldati in uniforme da parata la manifestazione divenuta di largo richiamo già nel quattrocento subì un ulteriore impulso con l avvento di carlo di borbone e la conseguente promozione di napoli al rango di capitale dopo il 1734 l improvviso rilancio della vita cittadina si fece infatti sentire anche sul tono fastoso del corteo reale che accresciuto dall imponenza delle truppe squadronate lungo il percorso attraeva un numero sempre crescente di cittadini e di pellegrini provenienti dagli angoli più remoti del regno sul versante popolare invece grande importanza aveva assunto l uso di rustici carri addobbati con frasche e fiori e ciò non tanto per il loro aspetto gradevole ma privo di qualsiasi pretesa estetica quanto per il ruolo svolto nella gara canora che aveva luogo tra il 7 e l 8 settembre in quella fatidica notte le canzoni cantate sui carri e replicate nella storica grotta venivano infatti sottoposte al sovrano giudizio del popolo che in un secondo momento consacrava con il titolo di figlia della madonna il motivo vincente proseguite senza varianti di rilievo nella prima metà dell ottocento tali consuetudini riuscirono a sopravvivere anche dopo l unità d italia sebbene un po alla volta la celebrazione della cacciata dei borboni finisse col prendere il sopravvento sulla ricorrenza religiosa a non perdere vigore furono le baldorie piedigrottesche animate da bande di guaglioni in uniformi di carta che al comando di un generale si riversavano nelle strade cittadine sventolando fiaccole e bandiere per quanto di modesta qualità dal 72 in poi questi contributi spontanei che riproponevano con spirito carnevalesco le fastose parate militari da poco dismesse servirono a iniettare nuova linfa alla festa d altronde toccherà proprio al carnevale fornire gli spunti decisivi per il processo di omologazione della sagra settembrina che nel `94 con l inserimento nel programma delle feste estive giunse ad una fase conclusiva in via caracciolo venne allestito un recintofiera illuminato da lampioncini colorati ed inoltre furono messi in palio premi per le comitive le cavalcate e i carri con musica che sarebbero stati valutati tenendo conto dell addobbo della qualità delle canzoni e dell abbigliamento dei suonatori per ottemperare a quanto richiesto dal bando di concorso la composizione dei carri di piedigrotta ­ accantonati gli ornamenti floreali ­ furono realizzati per la prima volta seguendo un soggetto ben preciso così come da 12 history of a feast during its lengthy and multiform existence the `festa di piedigrotta piedigrotta fete or fair has always managed to preserve and even strengthen its original ties with the mythical tunnel ­ once called crypta neopolitana or pozzuoli grotto legend would have it that the artifice of the low and dark hollow was the magician virgil who created the hole through the hillside of posillipo to connect riviera di chiaia to the phlegrean fields satyricon s description is less fantastic where pentronio re-evokes the orgy rituals in honour of priapus these it would seem were celebrated during the night of 7th september at the entrance to the narrow alleyway or in the immediate vicinity the church of sancta maria de pedegripta equally contributes to the origin of the `festa the church was created just a few steps from mergellina beach and was damaged in 1343 by a terrible submarine earthquake spoken of by petrarch the church was then timely restored by order of giovanna d angio the angoian and aragonian sovereigns take full merit for the first impulses of a habit destined to last over the centuries when on 8th september they celebrated the birth of the virgin mary visiting the sanctuary with a procession of people from court nobles from the kingdom and soldiers in high uniform the festival was already widely known by the 15th century and underwent another inclination this time with the coming of charles of bourbon and the up-grading of naples as capital of the kingdom after 1734 city life boomed suddenly as did the royal court which had increased its troops along the way and now attracted an increasing number of citizens and pilgrims from the remotest corners of the kingdom looking at it from the people s point of view rustic floats depicted colourfully and with floral arrangements became most popular not so much for their pleasant aspect which did not meet particularly strong expectations but more for the role assumed in the song competitions on 7th and 8th september on that fatal night the songs heard from the floats and repeated in the historical grotto were put to the people s judgement and later the winning song was declared the virgin mary s daughter said habits continued throughout the first half of the 19th century without any particular changes and even survived the unity of italy although very slowly the overthrow celebrations of the bourbons persisted limiting the religious ones animated by bands of guaglioni youths in paper uniforms who under the command of a general paraded along the city streets with torch lights and flags despite the modest quality re-proposing the military parades the festive and carnival-like spirit contributed to give a new lymph to the `festa the carnival itself then furnished decisive ideas for the commencement of the september feast which in 94 came to a conclusion with the summer festive programmes in via caracciolo a fenced-in exhibition was prepared lit up with coloured lights and torches and there were prizes for groups horse-rides and carriage floats with music judged based on the decorations quality of the songs and the musician s attire respecting the regulations the piedigrotta carriage floats set aside floral decorations and were prepared for the first time according to a precise theme following the trait of carnival floats given this positive experience the song and music industrialists thought they should insist with this formula that had proved a

[close]

p. 13

tempo avveniva per quelli carnevaleschi visto il felice esito di questa esperienza gli industriali della canzone ritennero opportuno insistere su una formula che si era rivelata vincente e quindi le successive edizioni della festa non fecero registrare varianti di rilievo tra le innovazioni introdotte in quegli anni meritano però di essere segnalate le cavalcate promosse dall associazione dei venditori di giornali che ­ forse memori delle parate borboniche ­ rievocavano liberamente episodi storici ed imprese connesse a noti condottieri del passato tuttavia anche in questo caso non mancò qualche variante di ispirazione orientale suggerita dai temi carnevaleschi ed altre ispirate a scene e tipi desunti dal variegato cosmo partenopeo nel periodo di guerra il pellegrinaggio religioso e le canzoni ­ relegate nei teatri e nei cafè chantant ­ riescono in qualche modo a tener viva la fiammella della tradizione piedigrottesca che verrà ripresa nel 1919 con un alzabandiera di ringraziamento alla madonna e lo sparo di fuochi artificiali ma solo nel `28 il lungo periodo di crisi trova uno sbocco grazie alla coraggiosa iniziativa promossa da un gruppo di industriali e di commercianti della zona ferrovia per la piedigrotta di quell anno piazza garibaldi fu circoscritta da una serie di lunghi pennoni ­ decorati da festoni tamburelli bandiere e lampioncini ­ che la trasformarono in un grandioso parco cui si accedeva attraverso un gigantesco arco trionfale lo straordinario successo di questa edizione segnò il rilancio della festa che l anno dopo ebbe un altro spunto interessante con il corteo delle opere liriche organizzato dal sindacato del teatro alla singolare sfilata presero parte gli attori più famosi della scena partenopea che disposti in pose teatrali sui carri infiorati impersonavano vari personaggi del melodramma italiano nel frattempo in ottemperanza alle direttive del partito fascista volte a tenere sotto controllo le varie espressioni della vita italiana la sagra settembrina era stata sottoposta ad un processo di espropriazione culminato nel `35 allorché il regime utilizzò tutti i mezzi disponibili per mostrare alle masse l efficienza dei suoi apparati la positiva trasformazione della festa ad opera del fascismo coinvolse anche i carri ai quali toccò il compito di visualizzare le meritorie attività del partito di illustrare il pensiero del duce di esaltare il genio italico la conquista dell impero e le eroiche imprese della stirpe latina negli anni del secondo conflitto mondiale la sopravvivenza della festa fu in qualche modo garantita dallo spirito imprenditoriale delle case editrici che in mancanza dei carri si videro costrette a servirsi dei locali cinematografici e dei teatri cittadini per il lancio delle nuove canzoni tuttavia nel `42 venne faticosamente imbastita la piedigrotta di guerra una festa di proporzioni ridottissime ma non priva della consueta gara canora svolta eccezionalmente nel cortile del maschio angioino per consentire la trasmissione radiofonica poco meno precaria la prima piedigrotta di pace celebrata nel `45 con i trionfi di carta dei maruzzari le luminarie e la rappresentazione di alcuni spettacoli all arena piedigrotta ma per la sfilata dei carri bisogna ancora attendere qualche anno nel `53 l amministrazione laurina della città può alfine avviare un rilancio strumentale della festa nella quale l agguerrita compagine dei carristi si limita a sprecare il proprio talento nella bolsa replica di temi consunti dall uso a poco valgono gli apporti per molti versi innovativi offerti nel `59 da toni stefanucci e dalla coppia arturo didier mario pesce così come a poco serve l organico contributo offerto un anno do13 winner and the following editions bore no particular changes innovations in those years that are worth mentioning are the rides promoted by the association for newspaper agents who perhaps based on the bourbonic races re-evoked historical episodes and feats connected to famous leaders from the past nonetheless here too there were some oriental inspirations in the carnival themes and others which inspired scenes from the parthenopean cosmos during war-time the religious pilgrimage and songs performed in theatres and in the café chantant manage to keep the piedigrotta tradition alive and it was resumed in 1919 with the hoisting of the flag and fireworks in honour of the virgin mary only in 1928 was the period of crisis overcome by a courageous initiative on the part of a group of industrialists and merchants from the `ferrovia rail station area that year piedigrotta was held in piazza garibaldi with banners drums flags and blazing torches that created a park-like effect to which access was through a gigantic triumphal arch that edition was a great success and the `festa came back into being and the following year even had lyrical parades organised by the theatrical trade union famous actors from the neapolitan theatrical scene took part on floral decorated floats impersonating various characters from the italian theatre meanwhile in line with the fascist party regulations to keep the various expressions of italian life under control the september feast was taken over up until 1935 with floats demonstrating the efficiency of its equipment and strength the positive transformation of the `festa on the part of the fascists also involved the floats used to demonstrate the activities of the party to illustrate mussolini s thoughts and ideas and to exalt the italian genius the conquest of the empire and the heroic actions of the italians during world war ii the survival of the `festa was guaranteed by the editors who were forced to use cinema props and buildings and theatres to promote new songs because there were no carriage floats available nonetheless in 1942 piedigrotta war was prepared with great effort and was of a reduced dimension but always with the usual song competition it was carried out at maschio angoino so that it could be broadcasted on the radio in 1945 the first `festa di piedigrotta in peace time was celebrated with the maruzzari paper creations the light bearers and the representatives of some shows at arena piedigrotta however the floats were not seen again until 1953 when the lauro administration arranged for musical parades on floats showing off their talents with already used themes changes in 1959 on the part of toni stefanucci and the duo arturo didier and mario pesce did little to improve the innovation of the `festa nor the contribution offered a year later by a group of scenography students from the academy of art in naples who for the centennial of the unity of italy dressed nine floats depicting historical events of the city aggravated by economical problems and heavy interests in the category the progressive involution of the `festa had to face the radical changes in taste and habits of the people a new reality that induced the parties responsible for the festival to face and discuss the problem who wondered whether it was right to keep the festival on its feet and who on the other hand sustained that a new policy with new outlooks might revive piedigrotta and place it amongst the international festivals the experiment in 1969 is significant in as much as the floats were abolished and it was limited to musical competitions inside the

[close]

p. 14

po da un gruppo di allievi scenografi dell accademia di belle arti di napoli che per il centenario dell unità d italia realizzarono nove carri ispirati alle vicende storiche della città già gravata da fattori di carattere economico e dai pesanti interessi di categoria la progressiva involuzione della festa si trovò a fare i conti con i radicali mutamenti del gusto e delle abitudini della gente da tempo in atto una nuova realtà che induce i responsabili della manifestazione ad affrontare il problema in maniera controversa c è chi si chiede se sia il caso di tenere ancora in vita una manifestazione ormai superata e chi invece sostiene che una politica pronta a imboccare nuove strade potrebbe far rientrare la piedigrotta nel circuito delle feste internazionali significativo a tal proposito l esperimento tentato nel 69 aboliti i carri e confinate le sagre musicali in un recinto del parco delle rimembranze puntò su una formula del tutto inedita la rappresentazione nello specchio d acqua compreso tra castel dell ovo e mergellina di uno spettacolo acquatico ­ la leggenda di pesce niccolò ­ che prevedeva una fiaccolata di barche una battaglia tra galeoni varie azioni coreografiche l incendio del castello e a conclusione una finta eruzione del vesuvio negli anni successivi si preferì invece evitare imprese nuove ma rischiose per ritornare alle più tranquille manifestazioni canore e alle sfilate dei carri senza considerare che le prime erano state travolte dall avvento dei festival e le seconde non suscitavano più alcuna emozione in un pubblico ormai preso da eventi di ben altra portata spettacolare un pubblico che sembra persino poco disposto ad accogliere gli spunti innovativi di un organico progetto ­ in parte rimasto sulla carta ­ concepito nel 1982 dall architetto nicola pagliara il quale oltre ai quattro carri allegorici realizzati aveva previsto l allestimento di palchi e gradinate alla salita monteoliveto ed a piazza del gesù e la sistemazione di un arena per cinquemila posti in piazza plebiscito sono gli ultimi sussulti di una manifestazione soffocata dai rigurgiti di una malintesa tradizione e dal pavido atteggiamento degli addetti al settore tuttavia i pochi tentativi posti in atto per rianimarla fanno ragionevolmente ritenere che una formula rispondente alla sensibilità moderna se sostenuta con coraggio dagli enti responsabili potrebbe servire al rilancio del logo di piedigrotta da tempo inutilizzato ma sempre in grado di esercitare un forte richiamo franco mancini parco delle rimembranze and was aimed at a completely new formula an aquatic representation between castel dell ovo and mergellina called the legend of the fish niccolò which foresaw boats lit up with lights a battle between galleons various choreographic feats the castle ablaze and in conclusion a pseudo eruption of vesuvius in subsequent years new and risky feats were avoided opting for more tranquil festivals with singing and floats bearing also in mind that the former was overcome by the festival itself and the latter found no response amongst the public who were more interested in spectacular events the public did not seem willing to accept the innovative ideas of the authority concerned and this stayed on paper only ­ conceived in 1982 by the architect nicola pagliara who apart from the four allegoric floats had also thought up theatrical stages at the steps of monteoliveto and at piazza del gesù and an arena for 5000 people in piazza plebiscito these were the last breaths of a festival choked by a reflux of a mis-comprehended tradition and the behaviour of the people within the sector nevertheless the few attempts to re-animate the `festa give one to reasonably assume that a formula in line with modern expectations if sustained with courage by the responsible bodies could serve to re-launch the piedigrotta logo which has been left unused for some time but still holds a strong call franco mancini 14

[close]

p. 15

michelemma emeroteca tucci vaco `e pressa n 37 8 settembre 1929 emeroteca tucci 15

[close]

Comments

no comments yet